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Mercoledì della XXV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO253 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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“Egli allora chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demoni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi”. Ecco qual è la missione dei dodici apostoli, secondo quanto ha stabilito Cristo duemila anni fa. Dopo la morte e la risurrezione di Cristo, sotto l’impulso dello Spirito Santo, i Dodici si sono messi all’opera. Poi, dopo un certo tempo, si sono dati dei successori, che a loro volta hanno trasmesso il loro potere e il loro dovere di conservare e di proclamare la fede.
I successori degli apostoli, con a capo il successore di Pietro, continuano ancor oggi l’evangelizzazione del mondo e formano la gerarchia della Chiesa. Ma i poteri e i doveri sono rimasti gli stessi. Fa bene, ogni tanto, ricordare queste verità elementari, poiché l’opinione diffusa - e spesso anche la nostra - vorrebbe attribuire ai pastori della Chiesa altri compiti che appaiono più utili o più urgenti.
È incontestabile che alcune deviazioni sono oggi molto alla moda. L’opinione pubblica, il famoso “parere della maggioranza”, si esprime nei voti o nei sondaggi, e tende a considerare questi risultati come “verità”. Ma la verità è raramente il frutto dei voti di una maggioranza già nella vita corrente, e non lo è mai in materia di religione o di fede. La Chiesa di Cristo non è una repubblica parlamentare. Le sue leggi non vengono dal consenso dei suoi componenti, ma da Dio e dall’insegnamento di suo Figlio, che noi ritroviamo nei Vangeli.
I vescovi, successori degli apostoli, hanno ricevuto in consegna questo insegnamento con il duplice incarico di serbarlo puro e di proclamarlo, a qualsiasi prezzo. Molti sono coloro che hanno pagato con la loro vita questa fedeltà. Nell’esercizio del loro apostolato, sacerdoti e vescovi meritano la nostra stima e il nostro rispetto. Noi siamo solidali con loro nella proclamazione - nell’annuncio - della parola di Dio. Siamo tutti chiamati a quest’opera, ognuno secondo il proprio carisma. La differenza stessa dei carismi mostra che dobbiamo essere complementari e non opposti in questo incarico. La cooperazione è la nostra forza, la divisione sarà la nostra rovina. Il nostro motto deve allora essere: “Viribus unitis”, con tutte le nostre forze unite nel servizio del regno.
Ma è davvero sempre così?
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Antifona d'ingresso
“Io sono la salvezza del popolo”,
dice il Signore,
“in qualunque prova mi invocheranno, li esaudirò
e sarò il loro Signore per sempre”.
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Colletta
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Pr 30,5-9
Non darmi né povertà né ricchezza, ma fammi avere il cibo necessario.
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Dal libro dei Proverbi
Ogni parola di Dio è provata al fuoco;
egli è uno scudo per chi ricorre a lui.
Non aggiungere nulla alle sue parole,
perché non ti riprenda e tu sia trovato bugiardo.
Io ti domando due cose,
non negarmele prima che io muoia:
tieni lontane da me falsità e menzogna,
non darmi né povertà né ricchezza;
ma fammi avere il cibo necessario,
perché, una volta sazio, io non ti rinneghi
e dica: “Chi è il Signore?”,
oppure, ridotto all’indigenza, non rubi
e profani il nome del mio Dio.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 118
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La tua parola, Signore, è lampada ai miei passi.
Tieni lontana da me la via della menzogna,
fammi dono della tua legge.
La legge della tua bocca mi è preziosa
più di mille pezzi d’oro e d’argento.
La tua parola, Signore,
è stabile come il cielo.
Tengo lontano i miei passi da ogni via di male,
per custodire la tua parola.
Dai tuoi decreti ricevo intelligenza,
per questo odio ogni via di menzogna.
Odio il falso e lo detesto,
amo la tua legge.
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Canto al Vangelo (Mc 1,15)
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete al vangelo.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 9,1-6
Li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demoni e di curare le malattie. E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: “Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno. In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino. Quanto a coloro che non vi accolgono, nell’uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi”.
Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Inviando il suo Unigenito nel mondo, Dio ci ha liberato dalla schiavitù del peccato e ha inaugurato la grande festa della redenzione per tutti gli uomini. Animati dallo spirito del Risorto, invochiamolo dicendo:
Venga il tuo regno, Signore.
Per la Chiesa tutta, perché viva con libertà e umile dedizione il suo compito missionario. Preghiamo:
Per la Chiesa che è in Italia, perché la sua scelta di povertà l'avvicini sempre più alla purezza evangelica e sia di stimolo alla carità fraterna. Preghiamo:
Per i responsabili della comunicazione sociale, perché collaborino a creare una rete di rapporti cordiali tra gli uomini, nella conoscenza e nel rispetto reciproco. Preghiamo:
Per i missionari, perché intrecciando un dialogo con popoli tanto lontani, contribuiscano a far convergere verso Cristo i sentieri degli uomini. Preghiamo:
Per quest'assemblea, perché la parola di Dio ci ispiri gesti di solidarietà verso il prossimo, allargando il nostro cuore alla fratellanza universale. Preghiamo:
Per coloro che assistono gli ammalati.
Per l'evangelizzazione del mondo del lavoro.
O Signore, che ci hai consegnato la legge dell'amore e la missione di annunciare il vangelo a tutti gli uomini, rendici operatori di giustizia, mediatori di pace, messaggeri della tua salvezza per le strade del mondo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
e donaci in questo sacramento di salvezza
i beni nei quali crediamo e speriamo con amore di figli.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Hai dato, Signore, i tuoi precetti,
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie nell’osservanza
dei tuoi comandamenti. (Sal 119,4-5)
Oppure:
“Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore,
e le mie pecore conoscono me”, dice il Signore. (Gv 10,14)
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Preghiera dopo la comunione
Guida e sostieni, Signore, con il tuo continuo aiuto
il popolo che hai nutrito con i tuoi sacramenti,
perché la redenzione operata da questi misteri
trasformi tutta la nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-09-2008)
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La missione dei Dodici
Gesù sta formando il gruppo degli Apostoli. Essi sono ormai da un po' di tempo alla Sua sequela, ne conoscono la Potenza, sanno che Egli ha una missione difficile da compiere. Gesù stesso li sta introducendo, a poco a poco, nel grande Mistero della Sua Persona perché possano, poi, comprendere in pie ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-09-2008)
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Dalla Parola del giorno
Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.
Come vivere questa Parola?
Gesù, con poche e precise indicazioni, delinea le condizioni di vita dell’apostolo, il suo atteggiamento ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 24-09-2008)
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1) Preghiera
O Dio, che nell’amore verso di te e verso il prossimo
hai posto il fondamento di tutta la legge,
fa’ che osservando i tuoi comandamenti
meritiamo di entrare nella vita eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo se ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-09-2007)
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Li mandò ad annunziare il regno di Dio
Nel Vangelo di Luca, con il capitolo nono, si sta per entrare nella fase determinante della missione di Gesù. Egli sta per intraprendere il viaggio verso Gerusalemme con il quale si compierà il suo Mistero Pasquale. In un momento decisivo della sua missione, Gesù cambia registro. Comincia a formare ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-09-2007)
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Dalla Parola del giorno
Essi si misero in cammino e andarono di villaggio in villaggio annunziando il lieto messaggio e sanando ovunque gli ammalati.
Come vivere questa Parola?
Gesù, durante la sua vita, ha camminato molto. Non è stato a guardare da lontano, ma l'incarnazione n ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 26-09-2007)
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Gesù ha appena guarito una donna adulta ed ha ridato la vita a una ragazza. Gesù è venuto a liberare e a guarire dal male che vuole dominare sul mondo. Anche i discepoli sono chiamati a questa lotta. E Gesù dona loro la sua stessa autorità e il suo stesso potere. Scrive l'evangelista che Gesù, tra c ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-09-2006)
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Dalla Parola del giorno
Gesù chiamò a sé i Dodici [...] e li mandò ad annunziare il Regno di Dio.
Come vivere questa Parola?
Gesù ha raccolto intorno a sé un nucleo di discepoli. Li ha chiamati personalmente cogliendoli nel vivo della loro esistenza. Al capitolo VI Luca li nom ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 27-09-2006)
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Gesu' affida ai dodici la continuazione della sua opera
La vocazione dei dodici è finalizzata alla missione e Gesù sta all'origine dell'una e dell'altra. Ora Egli compie un gesto decisivo per la continuazione della Chiesa: "chiamò a sé i Dodici". Dal folto gruppo dei discepoli che erano attorno a lui, Gesù fa una 'sceltà e a questo gruppo di 'chiamati' c ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 27-09-2006)
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Gesù ha appena guarito una donna adulta ed ha ridato la vita a una ragazza. Gesù è venuto a liberare e a guarire dal male che vuole dominare sul mondo. Anche i discepoli sono chiamati a questa lotta. E Gesù dona loro la sua stessa autorità e il suo stesso potere. Scrive l'evangelista che Gesù, tra c ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-09-2004)
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Dalla Parola del giorno
Tieni lontana da me falsità e menzogna.
Come vivere questa Parola?
Ho sentito dire a volte: prima si costruisce l'uomo; poi lo si invita a esporsi alla Parola di Dio perché diventi cristiano. Non è così! La frequentazione assidua della Parola plasma cont ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 24-09-2003)
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I dodici sono mandati ad annunciare la Buona notizia. Così, letteralmente, ci dice Luca nel Vangelo di oggi. Cosa annunciano i cristiani? Cosa sarete chiamare a dire, se capitasse, oggi, a chi vi chiede ragione della vostra speranza? Che seguite una religione? Una disciplina? Che per essere cristian ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-09-2003)
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Dalla Parola del giorno
"Gesù chiamò a sé i Dodici e disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno». Allora essi partirono e passavano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella".
Come ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 24-09-2003)
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Commento su Luca 9, 1-6
Gesù non dà agli apostoli il potere di assoggettare gli uomini, ma di servirli, liberandoli dai loro mali fisici, morali e spirituali. Il male è il primo nemico dell'uomo: il cristiano deve combatterlo e vincerlo.
Il comando di non portare nulla con sé richiede agli apostoli povertà di mezzi, pro ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 02-10-2002)
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Dalla Parola del giorno
Chi può dire a Dio: che fai?
Come vivere questa Parola?
Tre amici interloquiscono con Giobbe e tentano di risolvere il suo problema esistenziale con un'argomentazione pseudoteologica di questo tipo: "Soffri? È Dio che ti castiga per qualche recondita tua ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 25-09-2002)
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Dalla Parola del giorno
Io ti domando due cose: [...] tieni lontano da me falsità e menzogna, non darmi né povertà né ricchezza.
Come vivere questa Parola?
L'autore sacro mette oggi sulle nostre labbra una preghiera di taglio esistenziale, senza la minima frangia di retorica. Q ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 25-09-2002)
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Commento Luca 9,1-6
Una delle tante pagine, nel vangelo di Luca, in cui Gesù manda i suoi discepoli ad annunciare la buona notizia. E' come se ci fosse una fretta, un'ansia di salvezza, un bisogno di far girare subito la notizia, di raggiungere ogni uomo per dirgli: amico, il Signore ti ama. Ma Gesù è attento anche all ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-09-2001)
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Dalla Parola del giorno
Il nostro Dio ha fatto brillare i nostri occhi e ci ha concesso un po' di sollievo nella nostra schiavitù. Perché noi siamo schiavi; ma nella nostra schiavitù il nostro Dio non ci ha abbandonati.
Come vivere questa Parola?
Bellissima l'immagine della pri ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-09-2000)
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Dalla Parola del giorno
Allontana da me falsità e menzogna. Non darmi né povertà né ricchezza perché, una volta sazio io non ti rinneghi e dica: "Chi è il Signore?". Oppure, ridotto all'indigenza, non rubi e profani il nome del mio Dio".
Come vivere questa Parola?
In questa esp ...
(continua)
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