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Giovedì della XXIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO244 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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La misericordia, la gioia di Dio che ama fino al perdono, la gioia di Dio che vede questa donna compiere un atto di fede nel suo amore. Credere all’amore. Credere alla misericordia per essere testimoni dell’amore, della misericordia, perché il nostro mondo ha bisogno proprio di questa testimonianza. Il nostro mondo è duro. Non crede all’amore gratuito, all’amore che si fa dono, alla misericordia. Nel dire ciò noi non ci lamentiamo della durezza dei tempi perché la misericordia di Dio è operante. Io ne sono la prova vivente, perché per me Cristo ridice di nuovo la storia della peccatrice.
Essere consapevoli di essere frutto della misericordia di Dio. Cristo ci ha dato un segno della sua dolce misericordia col sacramento della penitenza. È per noi abitualmente fonte di vita? Lasciamo regolarmente a Cristo la gioia di perdonarci? Questo è infatti il sacramento della penitenza: un atto di fede nell’amore. Molto spesso ci teniamo lontani da questo sacramento. Noi pensiamo innanzi tutto alla confessione dei nostri peccati: la confessione è certamente di capitale importanza. È un’azione dell’uomo libero che si riconosce povero e peccatore di fronte a Dio. Dovremmo invece pensare di più alla gioia di Dio che, ogni volta che un uomo, in un atto libero e bello della sua volontà, si rivolge a lui per essere perdonato, si vede riconoscere Amore misericordioso.
Grazie al sacramento della penitenza, il battezzato si sente divenire oggetto del perdono e potrà allora essere soggetto della misericordia. Potrà testimoniare che Dio è amore, se lui stesso si lascia rigenerare nell’amore. Il sacramento della penitenza è la realizzazione della profezia: “Vi darò un cuore nuovo”. La penitenza è un cambio di cuori. L’uomo dà a Dio il proprio cuore indurito dal peccato e Dio lo rigenera, lo riscalda con il perdono. Il battezzato potrà allora amare e a sua volta perdonare.
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Antifona d'ingresso
Da’, o Signore, la pace a coloro che sperano in te;
i tuoi profeti siano trovati degni di fede;
ascolta la preghiera dei tuoi fedeli
e del tuo popolo, Israele. (cf. Sir 36,15-16)
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Colletta
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Cor 15,1-11
Così predichiamo e così avete creduto.
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Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Vi rendo noto, fratelli, il vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi, e dal quale anche ricevete la salvezza, se lo mantenete in quella forma in cui ve l’ho annunziato. Altrimenti, avreste creduto invano!
Vi ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli. Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
Io infatti sono l’infimo degli apostoli, e non sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio.
Per grazia di Dio però sono quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana; anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la grazia di Dio che è con me. Pertanto, sia io che loro, così predichiamo e così avete creduto.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 117
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Cantiamo al Signore: egli è buono.
Celebrate il Signore, perché è buono;
perché eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che egli è buono:
eterna è la sua misericordia.
La destra del Signore si è alzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
Non morirò, resterò in vita
e annunzierò le opere del Signore.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie,
sei il mio Dio e ti esalto.
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Canto al Vangelo (1Gv 4,10)
Alleluia, alleluia.
Dio ci ha amati per primo
e ha mandato il suo Figlio
a liberarci dai nostri peccati.
Alleluia.
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Vangelo
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Lc 7,36-50
Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola.
Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato; e stando dietro, presso i suoi piedi, piangendo cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
A quella vista il fariseo che l’aveva invitato pensò tra sé: “Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice”.
Gesù allora gli disse: “Simone, ho una cosa da dirti”. Ed egli: “Maestro, di’ pure”. “Un creditore aveva due debitori: l’uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro lo amerà di più?”.
Simone rispose: “Suppongo quello a cui ha condonato di più”.
Gli disse Gesù: “Hai giudicato bene”. E volgendosi verso la donna, disse a Simone: “Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m’hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco”.
Poi disse a lei: “Ti sono perdonati i tuoi peccati”.
Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: “Chi è quest’uomo che perdona anche i peccati?”.
Ma egli disse alla donna: “La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli, abbiamo nei cieli un Padre buono e ricco di misericordia. Fedele alle sue promesse, egli va tessendo con l'umanità una storia di salvezza e di riconciliazione. Perciò, confidenti, lo invochiamo dicendo:
Padre misericordioso, aiutaci!
Perché il perdono, per la chiesa, sia la più efficace testimonianza delle sue origini dal costato di Cristo. Preghiamo:
Perché i laici si sentano sempre più afferrati dal vangelo e lo dimostrino nella trasparenza della vita. Preghiamo:
Perché alla Chiesa non manchino mai vocazioni religiose e sacerdotali, testimoni nel mondo della risurrezione di Cristo. Preghiamo:
Perché non trascuriamo di chiedere a Dio i doni spirituali, mentre lo ringraziamo delle sue provvidenze materiali. Preghiamo:
Perché, nel desiderio di riconciliarsi con Dio, non ci sentiamo scoraggiati dalla nostra fragilità, ma liberati dalla sua misericordia. Preghiamo:
Perché i confessori abbiano scienza e carità.
Per il seminario diocesano.
O Padre, lo Spirito che dal giorno del battesimo abita nei nostri cuori, faccia della nostra preghiera un sacrificio di lode a te gradito. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore,
i doni e le preghiere del tuo popolo,
e ciò che ognuno offre in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti. Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Quanto è preziosa la tua misericordia, o Dio!
Gli uomini si rifugiano all’ombra delle tue ali. (Sal 36,8)
Oppure:
Il calice della benedizione che noi benediciamo
è comunione con il sangue di Cristo;
e il pane che spezziamo
è comunione con il corpo di Cristo. (cf. 1Cor 10,16)
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Preghiera dopo la comunione
La potenza di questo sacramento, o Padre,
ci pervada corpo e anima,
perché non prevalga in noi il nostro sentimento,
ma l’azione del tuo Santo Spirito.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 18-09-2008)
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L'amore penitente
È bella e coinvolgente l'immagine che ci viene offerta dal Vangelo di oggi: una donna peccatrice è prostrata ai piedi di Gesù. Ha cosparso di prezioso unguento i suoi piedi e, come un'umile schiava, prostrata dinanzi al suo Signore, li copre di baci e li asciuga con i suoi lunghi capelli. Rivela que ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-09-2008)
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Commento su 1Cor 15,3-4
Dalla Parola del giorno
Vi ho trasmesso quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture; fu sepolto ed è risuscitato, secondo le Scritture.
Come vivere questa Parola?
Paolo ci ricorda a più riprese, nei suoi scritti, che il mistero ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 18-09-2008)
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Commento Luca 7,36-50
1) Preghiera
O Dio, che hai creato e governi l’universo,
fa’ che sperimentiamo la potenza della tua misericordia,
per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca 7,36-50
I ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 20-09-2007)
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Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.
Stupendo episodio che completa e quasi suggella il capitolo settimo del vangelo di San Luca. La rivelazione completa del Signore e del suo mistero pasquale si compie e si realizza nell'amore e nella misericordia. Solo così può realizzarsi l'annuncio del Regno che non è altro che il compimento del Mi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-09-2007)
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Commento Luca 7,36-50
Dalla Parola del giorno
Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.
Come vivere questa Parola?
Ecco che anche oggi l'evangelista Luca ci presenta un altro grande testimone dell'efficacia della Parola di Gesù: la donna peccatrice.
Ella deve aver ascoltato le S ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 20-09-2007)
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Mentre Gesù sta a tavola, invitato da un fariseo, una prostituta si avvicina, gli si sdraia accanto e piangendo gli unge i piedi. La scena è indubbiamente singolare, in tutti i sensi. E si comprende bene la reazione dei presenti, viste le consuetudini del tempo. È una reazione di fastidio per questa ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-09-2004)
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Commento Luca 7,36-50
Dalla Parola del giorno
Vedi questa donna?
Come vivere questa Parola?
Simone, il fariseo, e una donna senza nome, identificata solo dalla sua situazione di "peccatrice". Tra i due Gesù e, quasi sospesa sul fluire del tempo, una domanda: "Vedi questa donna?". Sì, è all'uomo di o ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 18-09-2003)
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Vorrei imparare da Gesù a trattare la gente, giuro. A trattarla con rispetto, ascoltando, leggendo nel cuore, cogliendo il vero afflato, valorizzando. Nella conosciuta scena della prostituta e di Simone il fariseo Gesù riesce in un solo colpo a perdonare e convertire; la reazione tutto sommato educa ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-09-2003)
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Dalla Parola del giorno
"Le sono perdonati i suoi molti peccati perché ha molto amato."
Come vivere questa Parola?
Simone il fariseo crede di aver colto in fallo sia la donna che ha osato il gesto tanto ardito di entrare in casa sua per spandere olio profumato sul capo di Gesù, ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 18-09-2003)
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Commento su Luca 7, 36-50
Nella casa del fariseo, dove era stato invitato, Gesù imbandisce il banchetto nuziale per la peccatrice inopportuna e indesiderata. Il fariseo tronfio della sua giustizia non può partecipare alla danza dell'amore se prima non piange il suo peccato.
Il racconto serve per persuadere il giusto di pe ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-09-2002)
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Commento su 1Cor 15,3-4
Dalla Parola del giorno
Vi ho trasmesso quello che anch'io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture; fu sepolto ed è risuscitato, secondo le Scritture.
Come vivere questa Parola?
Paolo ha ricevuto dell'oro prezioso. A sua volta è venuto trasme ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 19-09-2002)
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Commento Luca 7,36-50
Una splendida scena piccante, quella del Vangelo di oggi: Simone il fariseo, con coraggio, ha invitato il discusso Rabbì di Nazareth e, nel bel mezzo del pranzo, avviene l'inaudito: una prostituta entra e si mette ai piedi di Gesù. Simone, da buon fariseo, sa che Gesù sta contraendo l'impurità ritua ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-09-2001)
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Dalla Parola del giorno
Le sono perdonati i suoi molti peccati, poiché ha molto amato.
Come vivere questa Parola?
Una donna, che era pubblica peccatrice, si è infilata nella sala del convito dove un fariseo ha invitato a pranzo Gesù. Con gesto pieno di bellezza e spiritualità c ...
(continua)
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