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Lunedì della XV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO151 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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“Chi avrà trovato la sua vita la perderà...”.
Noi proviamo innanzi tutto una profonda ripugnanza per queste parole di Gesù. Gesù capovolge totalmente le nostre speranze di felicità. Oppure dovremmo dire che le corregge? Forse ci fa un gran bene che i piani della nostra vita vengano rettificati?
Colui che non vede altro che se stesso, che cerca la propria felicità, che persegue i suoi scopi personali, che vuole concretizzarli a qualunque prezzo, costui non troverà quello che cerca così disperatamente. Lungi dal realizzarsi, egli si perderà. Ma colui che impara, durante tutta la sua vita, a non girare tenacemente intorno alla propria felicità, ma al contrario a dimenticarsi per potersi offrire generosamente, se stesso e le sue proprie facoltà, se stesso e il proprio tempo, costui troverà la vita, per quanto strano ciò possa sembrare. Alla fine, potrà dire: sì, la mia vita è stata buona!
Gesù in persona ha vissuto così. Egli si è chiesto: Di cosa hanno bisogno gli altri? In che cosa posso rendermi utile? È andato appunto verso i malati, gli handicappati, gli emarginati. È stato attento e sensibile alla loro miseria. Non si è sottratto alla sofferenza quando gli si è imposta. Anche se è stato nelle lacrime e nella paura, Gesù ha acconsentito al proprio dolore. Ha accettato e portato la sua croce fino in fondo. Tutto questo lo ha fatto con questa fiducia profonda: Dio solo può veramente dare alla nostra vita il suo compimento.
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Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Sal 17,15)
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Colletta
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Is 1,10-17
Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azioni dalla mia vista.
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Dal libro del profeta Isaia
Udite la parola del Signore, voi capi di Sodoma:
“Che m’importa dei vostri sacrifici senza numero?”
dice il Signore.
“Sono sazio degli olocausti di montoni
e del grasso di giovenchi;
il sangue di tori e di agnelli e di capri
io non lo gradisco.
Quando venite a presentarvi a me,
chi richiede da voi
che veniate a calpestare i miei atri?
Smettete di presentare offerte inutili,
l’incenso è un abominio per me;
non posso sopportare
noviluni, sabati, assemblee sacre,
delitto e solennità.
I vostri noviluni e le vostre feste io detesto,
sono per me un peso;
sono stanco di sopportarli.
Quando stendete le mani,
io distolgo gli occhi da voi.
Anche se moltiplicate le preghiere,
io non ascolto.
Le vostre mani grondano sangue.
Lavatevi, purificatevi,
togliete dalla mia vista il male delle vostre azioni.
Cessate di fare il male,
imparate a fare il bene,
ricercate la giustizia,
soccorrete l’oppresso,
rendete giustizia all’orfano,
difendete la causa della vedova”.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 49
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Accogli, Signore, il nostro sacrificio di lode.
Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici;
i tuoi olocausti mi stanno sempre dinanzi.
Non prenderò giovenchi dalla tua casa,
né capri dai tuoi recinti.
Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che detesti la disciplina
e le mie parole te le getti alle spalle?
Hai fatto questo e dovrei tacere?
forse credevi ch’io fossi come te!
Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora,
a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.
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Canto al Vangelo (Mt 5,11-12)
Alleluia, alleluia.
Beati voi quando dovrete soffrire per causa mia,
dice il Signore,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 10,34-11,1
Non sono venuto a portare pace, ma una spada.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare ‘‘il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa’’.
Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa”.
Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La parola di Dio ci invita ad una scena radicale di Gesù e dell'amore verso tutti gli uomini. Per avere la forza di seguirlo, preghiamo insieme:
Accogli, Signore, la nostra preghiera.
Signore, Dio geloso, ti preghiamo per la tua Chiesa: sappia testimoniare, con la parola e le scelte di vita, l'amore e la fedeltà al suo sposo Gesù.
Signore, Dio di giustizia, ti preghiamo per le nazioni: umilmente riconoscano che i contrasti si risolvono soltanto con la ricerca della giustizia.
Signore, Dio d'amore, ti preghiamo per il nostro cuore di uomini: ogni nostro affetto di sposi, di figli, di amici, sia segno e rivelazione del tuo amore.
Signore, Dio di speranza, ti preghiamo per i sacerdoti e i religiosi: mostrino con la vita che la scelta di te rende accoglienti e interessati ad ogni uomo.
Signore, Dio di pace, ti preghiamo per noi cristiani: insegnaci che la vera pace non è disimpegno e desiderio di tranquillità, ma è passione per la libertà e la verità.
Per i poveri che vivono in mezzo a noi.
Perché la nostra eucaristia divenga condivisione dei beni.
Dio Padre, accogli la nostra preghiera e manda il tuo Spirito a trasformarci, perché guardando i nostri volti tu vi riconosca la somiglianza con Gesù Cristo tuo figlio, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera,
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4-5)
Oppure:
Dice il Signore: “Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue, rimane in me e io in lui”. (Gv 6,56)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa,
fa’ che per la comunione a questi santi misteri
si affermi sempre più nella nostra vita
l’opera della redenzione. Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-07-2008)
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Non la pace ma una spada
Quest'annuncio così categorico potrebbe sembrare, a prima vista, duro e contraddittorio. Gesù afferma: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada". La pace di cui parla Gesù è sicuramente quella falsa quiete che gli uomini costruiscono su ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-07-2008)
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1) Preghiera
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità,
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 16-07-2007)
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La spada della persecuzione
Il ricordo del beneficio ricevuto dovrebbe suscitare nell'animo sentimenti di riconoscenza e di gratitudine. Non di rado invece esso induce alla dimenticanza o, quel che è peggio, a dimenticare completamente la situazione di bisogno vissuta perché giudicata come offensiva alla propria reputazione pe ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 16-07-2007)
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Gesù chiede ai discepoli un amore così radicale da superare anche quello per i familiari. Solo chi ha questo amore è "degno" del Signore. Per tre volte in poche righe si ripete: "essere degni di me"; un'insistenza che contrasta con le parole del centurione che ripetiamo in ogni celebrazione eucarist ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-07-2006)
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Non la pace, ma una spada
Quest'annuncio così categorico potrebbe sembrare, a prima vista, duro e contraddittorio. Gesù afferma: "Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada". La pace di cui parla Gesù è sicuramente quella falsa quiete che gli uomini costruiscono su ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 17-07-2006)
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Una spada per la pace
Può un'arma ottenere la pace?
Ci viene detto oggi che questo è possibile: attraverso una spada.
Per comprendere meglio come una spada possa essere uno strumento di pace ci possiamo richiamare alla logica dei videogiochi: tu devi salvarti e vincere eliminando quelle difficoltà che ti vengono incontr ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-07-2004)
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Dalla Parola del giorno
Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada.
Come vivere questa Parola?
Ecco una di quelle frasi capaci di spiazzarci completamente. Gesù, il mitissimo Gesù, colui che nella notte del tradimento ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-07-2003)
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Dalla Parola del giorno
Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Come vivere questa Parola?
Accogliere è un verbo bellissimo. Come l'abbraccio di un cielo invaso da una luce di aurora. Ma accogliere, nel senso forte di Gesù, è anche qual ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 14-07-2003)
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Commento su Matteo 10,34 - 11,1
Gesù non è venuto a suscitare guerre fratricide, ma a portare un messaggio d'amore e di salvezza. Egli non ha mandato i suoi discepoli a portare la spada, ma la pace (Mt 5,9; 10,12-13), il perdono (Mt 6,14-15), la riconciliazione (Mt 5,23-26), la mitezza (Mt 5,39-42; 10,16) e l'amore dei nemici (Mt ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-07-2002)
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Dalla Parola del giorno
Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre, la nuora dalla suocera: e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.
Co ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-07-2000)
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Dalla Parola del giorno
Chi avrà perduto la sua vita per me la salverà.
Come vivere questa Parola?
Perdere la propria vita. Questa espressione di Gesù è ben dura! Così com'è duro, o meglio "radicale" tutto il Vangelo odierno. Si tratta però di coglierne la luce che è abbagliant ...
(continua)
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