|
|
|
Mercoledì della XIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
|
|
|
|
PO143 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
|
|
Gesù manda i suoi discepoli nel mondo. Sono incaricati di predicare e di guarire. In fondo, le due cose non sono che una. Ecco il contenuto della loro predica: il regno dei cieli è molto vicino. Dio è vicino a voi, dentro la vostra vita, vi accompagna, nascosto, sul vostro cammino. I discepoli non si accontentano di predicare ciò. Devono renderlo credibile attraverso la loro stessa vita. Devono brillare di forza buona, positiva e portatrice di salvezza, di un’atmosfera che sollevi gli uomini, infonda coraggio, ridia loro fiducia, li guarisca e porti loro la salvezza...
Questo testo non parla solamente degli inizi della Chiesa, ma della sua missione duratura: conservare viva la novità di Dio, nelle parole e nelle azioni. Ognuno di noi può contribuirvi, qualsiasi sia la sua situazione e le sue possibilità. La nostra professione di fede in Dio non è credibile se la nostra vita non lo testimonia. Le nostre comunità sono luoghi dove gli uomini possono trovare il riposo e la pace? Sono io stesso un uomo radiante di pace? Bisogna assolutamente che io lasci entrare in me, ancora di più, il lieto messaggio di Dio: Dio è vicino a noi e ci considera con una infinita benevolenza.
|
Antifona d'ingresso
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia
in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode
si estende ai confini della terra;
di giustizia è piena la tua destra. (Sal 48,10-11)
|
|
Colletta
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l’umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall’oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
|
|
|
|
|
|
>
|
Prima lettura
|
|
|
Os 10,1-3.7-8.12
E' tempo di cercare il Signore.
|
|
|
|
|
Dal libro del profeta Osea
Rigogliosa vite era Israele,
che dava frutto abbondante;
ma più abbondante era il suo frutto,
più moltiplicava gli altari;
più ricca era la terra,
più belle faceva le sue stele.
Il loro cuore è falso;
orbene, sconteranno la pena!
Egli stesso demolirà i loro altari,
distruggerà le loro stele.
Allora diranno: “Non abbiamo più re,
perché non temiamo il Signore.
Ma anche il re che potrebbe fare per noi?”.
Perirà il re di Samaria
come un fuscello sull’acqua.
Le alture dell’iniquità, peccato d’Israele,
saranno distrutte,
spine e rovi cresceranno
sui loro altari;
diranno ai monti: “Copriteci”
e ai colli: “Cadete su di noi”.
Seminate per voi secondo giustizia
e mieterete secondo bontà;
dissodatevi un campo nuovo,
perché è tempo di cercare il Signore,
finché egli venga
e diffonda su di voi la giustizia.
Parola di Dio
|
|
|
|
|
|
>
|
Salmo responsoriale
|
|
|
Sal 104
|
|
|
|
|
Splenda su noi, Signore, la luce del tuo volto.
Cantate al Signore canti di gioia,
meditate tutti i suoi prodigi.
Gloriatevi del suo santo nome:
gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
Cercate il Signore e la sua potenza,
cercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiute,
i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca.
Voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto:
è lui il Signore, nostro Dio,
su tutta la terra i suoi giudizi.
|
|
|
|
|
Canto al Vangelo (Mt 10,40)
Alleluia, alleluia.
Chi accoglie voi accoglie me, dice il Signore,
e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Alleluia.
|
|
|
|
|
|
>
|
Vangelo
|
|
|
Mt 10,1-7
Rivolgetevi alle pecore perdute della casa di Israele.
|
|
|
|
|
|
|
|
+
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, chiamati a sé i dodici discepoli, Gesù diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità.
I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda l’Iscariota, che poi lo tradì.
Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: “Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino”.
Parola del Signore
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera dei fedeli
Come Chiesa scelta da Dio per il bene dell'umanità, rivolgiamo la nostra preghiera al Padre, dicendo:
Santifica il tuo popolo, Signore.
Per la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica: continui a predicare il vangelo di Cristo in umiltà e in povertà: Preghiamo:
Per coloro che il Signore ha chiamato a lasciare ogni cosa per seguirlo: siano testimoni efficaci della sua parola. Preghiamo:
Per tutti i fedeli che partecipano alla mensa della parola e del corpo di Cristo: la loro fede sia più forte della fragilità umana. Preghiamo:
Per i sofferenti nel corpo e nello spirito: la loro unione alla passione di Cristo santifichi e purifichi la Chiesa. Preghiamo:
Per coloro che non esercitano più il ministero sacerdotale: la grazia e la misericordia del Signore li accompagnino nella scelta attuale della loro vita. Preghiamo:
Per i catechisti della parrocchia.
Per l'unità delle Chiese cristiane.
Signore, che ami il tuo popolo con amore infinito, manda sulla tua Chiesa lo Spirito santificatore, perché pura e senza macchia, celebri la liturgia che anticipa la lode che per sempre sarà rivolta a te, Dio glorioso nei secoli dei secoli. Amen.
|
|
|
|
|
|
|
|
Preghiera sulle offerte
Ci purifichi, Signore,
quest’offerta che consacriamo al tuo nome,
e ci conduca di giorno in giorno
a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
|
|
Antifona di comunione
Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l’uomo che in lui si rifugia. (Sal 34,9)
|
|
Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente ed eterno,
che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti,
fa’ che godiamo i benefici della salvezza
e viviamo sempre in rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.
|
|
|
|
|
|
|
torna su
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 09-07-2008)
|
Strada facendo predicate
Il regno di Dio deve coinvolgere l'intera umanità, iniziando dalle pecore disperse d'Israele. Gesù percorre le strade della Palestina annunciando la novità" del suo vangelo. Egli ha chiamato a se i dodici, affinché condividano con lui l'intimità dei giorni, ascoltino la sua predicazione, vedano le s ...
(continua)
|
| a cura dei Carmelitani (Omelia del 09-07-2008)
|
1) Preghiera
O Dio, che nell'umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l'umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall'oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Va ...
(continua)
|
| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 11-07-2007)
|
Dalla compassione per le folle, stanche e sfinite, nasce la chiamata dei dodici e la consegna della missione evangelica. Gesù ne sceglie dodici, tanti quante le tribù di Israele: nessuno deve restare privo dell'annuncio del Vangelo. L'evangelista riporta i nomi dei dodici apostoli. C'è di tutto tra ...
(continua)
|
| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-07-2006)
|
Strada facendo, predicate
Il regno di Dio deve coinvolgere l'intera umanità, iniziando dalle pecore disperse d'Israele. Gesù percorre le strade della Palestina annunciando la novità" del suo vangelo. Egli ha chiamato a se i dodici, affinché condividano con lui l'intimità dei giorni, ascoltino la sua predicazione, vedano le s ...
(continua)
|
| don Luciano Sanvito (Omelia del 12-07-2006)
|
Più mi sei vicino, e più non mi credi
La fiducia e quindi l'amicizia in una persona si fonda, ci viene detto, non nella vicinanza, che spesso porta a tirarci dietro e dentro l'altro, in una sorta di tradimento della sua fiducia, ma proprio nella lontananza.
L'autenticità dell'amicizia e di tutti i valori che la circondano (amore, rispe ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 07-07-2004)
|
Dalla Parola del giorno
Seminate per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda su di voi la giustizia.
Come vivere questa Parola?
Un'esortazione che ci coglie in quella nostalg ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 09-07-2003)
|
Dalla Parola del giorno
Gesù, chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e infermità. Questi dodici Gesù li inviò dopo averli istruiti: "...strada facendo, - disse - predicate che il regno dei cieli è vicino". ...
(continua)
|
| padre Lino Pedron (Omelia del 09-07-2003)
|
Commento su Matteo 10,1-7
Il numero dodici ricorda i dodici patriarchi delle tribù d'Israele e quindi ci presenta i dodici discepoli come i capostipiti spirituali del popolo di Dio che Gesù sta per ricostituire. La principale fisionomia dei dodici è quella di essere i continuatori dell'opera di Gesù, quasi il prolungamento d ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 10-07-2002)
|
Dalla Parola del giorno
Seminate per voi secondo giustizia e mieterete secondo bontà; dissodatevi un campo nuovo, perché è tempo di cercare il Signore, finché egli venga e diffonda in voi la sua giustizia.
Come vivere questa Parola?
Il profeta non è stato reticente nel denunzia ...
(continua)
|
| Eremo San Biagio (Omelia del 12-07-2000)
|
Dalla Parola del giorno
Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.
Come vivere questa Parola?
I discepoli di Gesù si riconoscono dal potere di scacciare i demoni e fare guarigioni. C ...
(continua)
|
|
|
torna su
|
|