LA
CHIESA

      

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LITURGIA

> 1 Luglio 2008 <

Domenica 29 Giugno 2008

Lunedì 30 Giugno 2008

Martedì 1 Luglio 2008

Mercoledì 2 Luglio 2008

Giovedì 3 Luglio 2008

Venerdì 4 Luglio 2008

Sabato 5 Luglio 2008

Domenica 6 Luglio 2008

Lunedì 7 Luglio 2008

Martedì 8 Luglio 2008

  Martedì della XIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO132 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
La Chiesa, comunità dei discepoli di Gesù, ha provato fin dal suo inizio la verità dell’incarnazione del nostro Salvatore, immerso nel fondo del mare biblico, simbolo di tutte le forze che ci combattono, dove dobbiamo avanzare noi che lo seguiamo.
Qui si spiega ogni enigma, anche quello del dolore e della morte.
Qui noi proviamo e siamo il simbolo della potenza del Signore risuscitato. Di qui, il nostro annuncio di Gesù diventa fecondo: Via, Verità e Vita.
A partire dalla nostra ammirazione per la sua sovranità, la nostra fede crescerà e nel cuore degli uomini nascerà l’ansiosa domanda: “Chi è Gesù?”.

Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2)


Colletta
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Am 3,1-8; 4,11-12
Il Signore Dio ha parlato: chi può non profetare?

Dal libro del profeta Amos
Ascoltate questa parola
che il Signore ha detto riguardo a voi, Israeliti,
e riguardo a tutta la stirpe che ho fatto uscire dall’Egitto:
“Soltanto voi ho eletto fra tutte le stirpi della terra;
perciò io vi farò scontare tutte le vostre iniquità”.
Camminano forse due uomini insieme
senza essersi messi d’accordo?
Ruggisce forse il leone nella foresta,
se non ha qualche preda?
Il leoncello manda un grido dalla sua tana,
se non ha preso nulla? Cade forse l’uccello a terra,
se non gli è stata tesa un’insidia?
Scatta forse la tagliola dal suolo,
se non ha preso qualche cosa?
Risuona forse la tromba nella città,
senza che il popolo si metta in allarme?
Avviene forse nella città una sventura,
che non sia causata dal Signore?
In verità, il Signore non fa cosa alcuna
senza aver rivelato il suo consiglio
ai suoi servitori, i profeti.
Ruggisce il leone: chi mai non trema?
Il Signore Dio ha parlato:
chi può non profetare?
Vi ho travolti
come avevo travolto Sodoma e Gomorra;
eravate come un tizzone strappato da un incendio:
e non siete ritornati a me, dice il Signore.
Perciò ti tratterò così, Israele!
Poiché questo devo fare di te,
preparati all’incontro con il tuo Dio, o Israele!

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 5

Guidami, Signore, sulla via della giustizia.

Tu non sei un Dio che si compiace del male;
presso di te il malvagio non trova dimora;
gli stolti non sostengono il tuo sguardo.

Tu detesti chi fa il male,
fai perire i bugiardi.
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.

Io per la tua grande misericordia
entrerò nella tua casa;
mi prostrerò con timore
nel tuo santo tempio.

Canto al Vangelo (Sal 120,5.8)
Alleluia, alleluia.
Il Signore è il tuo custode, veglia su di te;
egli sta alla tua destra:
non lascerà vacillare il tuo piede.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 8,23-27
Levatosi sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.


+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, essendo Gesù salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva.
Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: “Salvaci, Signore, siamo perduti!”.
Ed egli disse loro: “Perché avete paura, uomini di poca fede?”. Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.
I presenti furono presi da stupore e dicevano: “Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Solo Dio è fonte di pace e conduce la storia degli uomini alla salvezza eterna. Preghiamolo quindi con fede, dicendo:
Dio della pace, ascoltaci.

Perché la Chiesa, sempre rinnovata dalla potenza creatrice di Dio, veda nelle prove e nelle difficoltà l'occasione per rafforzare la propria fede nel Cristo risorto. Preghiamo:
Perché il Signore converta il cuore degli uomini e fermi il braccio dei violenti che sconvolgono la convivenza delle nostre città. Preghiamo:
Perché colui che domina la furia del vento e del mare, porti tranquillità e pace nel cuore di chi vive incapace di amore e di perdono. Preghiamo:
Perché la nostra pigrizia nel seguire fedelmente il Signore, ottenga ogni giorno la sua misericordia che ci invita a conoscerlo e ad amarlo sempre di più. Preghiamo:
Perché l'eucaristia, presenza reale del Cristo tra i suoi, divenga il grido della nostra povertà e del nostro bisogno di salvezza. Preghiamo:
Per chi, con generosità, annuncia Cristo Salvatore.
Per chi da tempo attende un segno dal cielo.

Dio della nostra vita, accogli la preghiera della Chiesa che professa fiducia solo in te che sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l’opera della redenzione,
fa’ che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore:
tutto il mio essere benedica il suo santo nome. (Sal 103,1)

Oppure:
“Padre, prego per loro, perché siano in noi una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato”, dice il Signore. (Gv 17,20-21)


Preghiera dopo la comunione
La divina Eucaristia,
che abbiamo offerto e ricevuto, Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell’amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01-07-2008)
La poca fede e la paura
È sorprendente leggere nel vangelo di oggi che Gesù dorme mentre si sta scatenando una violenta tempesta che scaglia onde minacciose sulla barca dei suoi discepoli. È ancora più sorprendente costatare nella storia e nella vita che lo stesso Signore appaia talvolta disinteressato e assente mentre vic ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 01-07-2008)

1) Preghiera O Dio, che ci hai reso figli della luce con il tuo Spirito di adozione, fa' che non ricadiamo nelle tenebre dell'errore, ma restiamo sempre luminosi nello splendore della verità. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 03-07-2007)

Gesù sale sulla barca e i discepoli lo seguono. Poco dopo Gesù si addormenta. All'improvviso si scatena una tempesta e la barca è sballottata dalle onde mentre Gesù continua a dormire. I discepoli sono sconcertati, sembra che al Maestro non importi nulla di loro, finché gridano aiuto: "Signore, salv ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-07-2006)
Sgrido' i venti e il mare e si fece una grande calma
In questo episodio evangelico, la scena descritta si lega al tema e all'atteggiamento del discepolato. "Essendo Gesù salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono". Subito si scatena una tempesta così forte che la barca scompariva tra le onde; nel frattempo Gesù dormiva. Egli vuole istruire i s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-07-2006)

Dalla Parola del giorno «Salvaci, Signore, siamo perduti!». Ed Egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Come vivere questa Parola? C'è una terribile tempesta nel lago di Tiberiade, così ampio e profondo da sembrare un mare. Gesù dorme sulla barca. E i discep ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 04-07-2006)
La palestra della naturalità
Ci è sfuggito il rapporto naturale con le cose e con le persone, a partire da noi stessi: ci lasciamo appunto prendere dalle nostre paure e dai nostri istinti del momento, poi ci lasciamo invadere dalla psicosi del rapporto con l'altro, e infine con la stessa natura non sappiamo più convivere, appen ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 28-06-2005)
Commento Matteo 9,32-38
Dalla Parola del giorno Perché avete paura, uomini di poca fede? . Come vivere questa Parola? L'ambientazione di questa Parola di Gesù non è all'insegna della pace. Sul lago di Tiberiade che, per diversi aspetti è paragonabile al mare aperto, si è levata una furiosa tempesta. G ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 01-07-2003)

Dalla Parola del giorno Dopo aver condotto fuori della città Lot, sua moglie e le sue due figlie, uno degli angeli disse: "Fuggi, per la tua vita. Non guardare indietro e non fermarti dentro la valle: fuggi sulle montagne, per non essere travolto!». Come vivere questa Parola? ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 01-07-2003)
Commento su Matteo 8, 23-27
I cap. 8 e 9 non contengono solo racconti di miracoli. Questo brano racconta due episodi di persone che vogliono seguire Gesù. Diventare discepolo di Gesù non è semplicemente accettare una dottrina: è condividere il suo destino, è lasciare tutto e tutti per seguire lui. Il discepolo chiamato da G ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-07-2002)

Dalla Parola del giorno Essendo Gesù salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva. Allora, accostatisi a Lui, lo svegliarono dicendo: "Salvaci, Signore, siamo perduti!". ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-07-2000)

Dalla Parola del giorno Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; e Gesù dormiva. Come vivere questa Parola? «Preparati all'incontro con il tuo Dio, o Israele!» (Am 4,12), risuona minaccioso l'ultimo versetto della prima lettu ...
(continua)

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