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Lunedì della XIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO131 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Ancora una volta, ecco il tema della “vocazione”. I desideri degli uomini traspaiono nello scriba del Vangelo: “Io ti seguirò dovunque andrai”, “Permettimi di andare prima...”, e si scontrano con le esigenze di Gesù. Annunciare il Vangelo, donarsi agli altri, servire la causa del regno di Dio, chiede un atteggiamento che va oltre i limiti umani. Mentre tutti conoscono le condizioni minimali del focolare, della famiglia, della comodità, si chiede a chi segue Gesù di rinunciare completamente a tutto, alla maniera di colui che “non ha dove posare il capo”. Che forza hanno queste parole di Gesù: “Seguimi”! Sono valide oggi come lo erano alla loro epoca. La generosità nell’adesione a Gesù non manca, neanche la volontà di seguire Gesù. Ma quello che è necessario è capire l’esigenza radicale del Vangelo. Noi l’abbiamo indebolita con precisazioni, condizioni, spiegazioni, per non ferire... Una sola cosa è sufficiente: “Seguimi”. Il cuore generoso risponderà alla chiamata messa così a nudo.
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Antifona d'ingresso
Popoli tutti, battete le mani,
acclamate a Dio con voci di gioia. (Sal 47,2)
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Colletta
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa’ che non ricadiamo nelle tenebre dell’errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Am 2,6-10.13-15
Calpestano come polvere della terra la testa dei poveri.
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Dal libro del profeta Amos
Così dice il Signore:
“Per tre misfatti d’Israele
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché hanno venduto il giusto per denaro
e il povero per un paio di sandali;
essi che calpestano come la polvere della terra
la testa dei poveri e fanno deviare il cammino dei miseri;
e padre e figlio vanno dalla stessa ragazza,
profanando così il mio santo nome.
Su vesti prese come pegno si stendono presso ogni altare
e bevono il vino confiscato come ammenda
nella casa del loro Dio.
Eppure io ho sterminato davanti a loro l’Amorreo,
la cui statura era come quella dei cedri,
e la forza come quella della quercia;
ho strappato i suoi frutti in alto e le sue radici di sotto.
Io vi ho fatti uscire dal paese di Egitto
e vi ho condotti per quarant’anni nel deserto,
per darvi in possesso il paese dell’Amorreo.
Ebbene, io vi affonderò nella terra come affonda un carro
quando è tutto carico di paglia.
Allora nemmeno l’uomo agile potrà più fuggire,
né l’uomo forte usare la sua forza;
il prode non potrà salvare la sua vita né l’arciere resisterà;
non scamperà il corridore, né si salverà il cavaliere.
Il più coraggioso fra i prodi fuggirà nudo in quel giorno!”.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 49
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Perdona, Signore, l’infedeltà del tuo popolo.
“Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che detesti la disciplina
e le mie parole te le getti alle spalle?
Se vedi un ladro, corri con lui;
e degli adulteri ti fai compagno.
Abbandoni la tua bocca al male
e la tua lingua ordisce inganni.
Ti siedi, parli contro il tuo fratello,
getti fango contro il figlio di tua madre.
Hai fatto questo e dovrei tacere?
forse credevi ch’io fossi come te!
Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati”.
Capite questo, voi che dimenticate Dio,
perché non mi adiri e nessuno vi salvi.
Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora,
a chi cammina per la retta via
mostrerò la salvezza di Dio.
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Canto al Vangelo (Lc 9,62)
Alleluia, alleluia.
Nessuno che ha messo mano all’aratro
e poi si volge indietro, dice il Signore,
è adatto per il regno di Dio.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 8,18-22
Seguimi.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù, vedendo una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all’altra riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: “Maestro, io ti seguirò dovunque andrai”. Gli rispose Gesù: “Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”.
E un altro dei discepoli gli disse: “Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre”. Ma Gesù gli rispose: “Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La sequela di Cristo richiede un continuo cambiamento interiore. Consapevoli di questo, preghiamo insieme, dicendo:
Signore Gesù, accoglici con te.
Perché la Chiesa, creatura della Parola, non si stanchi mai di annunciare con purezza e libertà il vangelo di Cristo, anche quando la sua missione suscita incomprensione e indifferenza. Preghiamo:
Perché i cristiani ricerchino costantemente la via tracciata da Gesù, senza adagiarsi nel poco che hanno raggiunto. Preghiamo:
Perché gli uomini non abbandonino al Signore la soluzione dei problemi del nostro tempo, ma impieghino con generosità le energie della mente e del cuore. Preghiamo:
Perché il dolore di chi soffre sia consapevole partecipazione alla croce di Gesù che salva continuamente il mondo. Preghiamo:
Perché chi vive nella ricchezza ascolti il gemito dei poveri che non hanno casa, non possono vestirsi con eleganza, non hanno da mangiare a sufficienza. Preghiamo:
Per i religiosi che professano il voto di povertà.
Per coloro che offrono la vita per la salvezza del mondo.
Accogli, o Signore, queste invocazioni e illumina il cammino che porta a te. L'eucaristia che celebriamo ci inserisca sempre più nella vita del Redentore e Signore Gesù Cristo, che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
O Dio, che per mezzo dei segni sacramentali
compi l’opera della redenzione,
fa’ che il nostro servizio sacerdotale
sia degno del sacrificio che celebriamo.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Anima mia, benedici il Signore: tutto il mio essere benedica il suo santo nome. (Sal 103,1)
Oppure:
“Padre, prego per loro, perché siano in noi una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato”, dice il Signore. (Gv 17,20-21)
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Preghiera dopo la comunione
La divina Eucaristia,
che abbiamo offerto e ricevuto, Signore,
sia per noi principio di vita nuova,
perché, uniti a te nell’amore,
portiamo frutti che rimangano per sempre.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 30-06-2008)
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Per seguire Cristo
Quando si rimane affascinati da qualcuno o un ideale forte preme dentro di noi, ci accompagna spesso la convinzione che stiamo per intraprendere un percorso pieno di sicurezze e di garanzie. Non accade così con il Signore: egli, cominciando da Abramo, chiama a se, propone il suo progetto, ma senza d ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 30-06-2008)
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Commento Matteo 8,18-22
1) Preghiera
O Dio, che ci hai reso figli della luce
con il tuo Spirito di adozione,
fa' che non ricadiamo nelle tenebre dell'errore,
ma restiamo sempre luminosi
nello splendore della verità.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 02-07-2007)
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La gente aveva finalmente trovato qualcuno su cui confidare. In tanti accorrevano a Gesù portandogli poveri, infermi e indemoniati perché fossero guariti. Quanti tramonti, a Cafarnao, divennero l'alba di un nuovo giorno per i malati! Quell'uomo che prendeva su di sé le infermità anche degli altri av ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 02-07-2007)
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Per seguire Cristo
Quando si rimane affascinati da qualcuno o un ideale forte preme dentro di noi, ci accompagna spesso la convinzione che stiamo per intraprendere un percorso pieno di sicurezze e di garanzie. Non accade così con il Signore: egli, cominciando da Abramo, chiama a se, propone il suo progetto, ma senza d ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 02-07-2007)
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Dalla Parola del giorno
Vedi come ardisco parlare al mio Signore, io che sono polvere e cenere... Forse ai cinquanta giusti ne mancheranno cinque; per questi cinque distruggerai tutta la città?
Come vivere questa Parola?
Nella sua semplicità, il racconto odierno ci presenta i t ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 03-07-2006)
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Dalla Parola del giorno
Così dice il Signore: «Per tre misfatti d'Israele e per quattro non revocherò il mio decreto, perché hanno venduto il giusto per denaro e il povero per un paio di sandali; essi che calpestano come la polvere della terra la testa dei poveri e fanno deviare il cammino ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-06-2006)
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Togli prima la trave dal tuo occhio
La nostra disordinata natura è incline a giudicare gli altri, e il nostro giudizio spesso va oltre ad una semplice constatazione. E' una vera condanna. Ci si arroga un diritto che non ci compete; appartiene solo a Dio. Il Padre stesso lascia questo potere al Figlio. Ma chi di noi non ha sentito dall ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-06-2005)
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Commento Matteo 8,18-22
Dalla Parola del giorno
Un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi prima di andare a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia che i morti seppelliscano i loro morti»
Come vivere questa Parola?
Questa espressione, letterariamente, è un paradoss ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 28-06-2004)
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Dalla Parola del giorno
"Su vesti prese a pegno si stendono presso ogni altare e bevono il vino confiscato come ammenda nella casa del loro Dio"
Come vivere questa parola?
Il profeta Amos non è tenero con chi pratica una religione vana e deviante perché non strettamente conness ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 30-06-2003)
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Commento Matteo 8,18-22
Dalla Parola del giorno
«Maestro, io ti seguirò dovunque andrai». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo».
Come vivere questa Parola?
C'è una gran folla intorno a Gesù. Egli decide di ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 30-06-2003)
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Commento su Matteo 8, 18-22
I cap. 8 e 9 non contengono solo racconti di miracoli. Questo brano racconta due episodi di persone che vogliono seguire Gesù.
Diventare discepolo di Gesù non è semplicemente accettare una dottrina: è condividere il suo destino, è lasciare tutto e tutti per seguire lui. Il discepolo chiamato da G ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-07-2002)
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Dalla Parola del giorno
Hanno venduto il giusto per denaro e il povero per un paio di sandali; essi che calpestano come la polvere della terra la testa dei poveri e fanno deviare il cammino dei miseri; e padre e figlio vanno dalla stessa ragazza, profanando così il mio santo nome.
...
(continua)
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