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Giovedì della XI settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO114 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Il “Pater”, la cui prima parte riguarda Dio e la seconda noi, condensa tutte le preghiere passate, presenti e future, e il "fiat” riassume tutto l’atteggiamento cristiano nei confronti della vita.
Chiedendo a Dio che sia fatta la sua volontà, dovremmo comprendere che questa volontà non può essere fatta nell’astratto, o unicamente attraverso l’opera degli altri. Deve essere fatta da noi, in ognuno di noi, con ognuno di noi.
Noi tutti desideriamo che Dio esaudisca i nostri desideri. Vorremmo dirgli: “Signore, sia fatta la mia volontà. Digiunerò, ti accenderò delle candele, farò delle novene, farò l’elemosina, farò qualunque cosa, purché tu esaudisca le mie preghiere. Tu hai detto, fra l’altro, che tutto ciò che domanderemo nel tuo nome ci sarà accordato. Allora?”.
Allora noi dimentichiamo che pregare o domandare nel nome di Gesù, è innanzi tutto pregare per avere un cuore simile al suo, affinché sia nella gioia, come nelle prove più grandi, nelle sofferenze più atroci e anche nell’avvicinarsi della morte, possiamo dire con la stessa fiducia infinita, con lo stesso amore infinito: “Sia fatta la tua volontà”. Che fortuna per noi avere un Dio chiamato Padre. Egli ci ama infinitamente, sa tutto e può tutto. Può dunque soddisfare le mie richieste, se il suo cuore paterno e la sua scienza divina vedono che ciò corrisponde al mio bene, cioè alla mia felicità.
Il mio amore verso me stesso consiste nell’avere fiducia in lui, poiché non posso immaginare un cuore più tenero e caldo per proteggermi, capirmi e rendermi felice. Quando avremo capito questa preghiera, quando essa diverrà parte integrante della nostra vita, sapremo, non solo per mezzo della ragione, ma con tutto il nostro essere, che Dio ci esaudisce sempre, anche se non sempre afferriamo il modo in cui egli si prende cura di noi.
Un malato chiede la salute ed ecco che Dio gli manda la pazienza. Noi chiediamo ciò che ci piace ed egli ci manda ciò di cui abbiamo bisogno.
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Antifona d'ingresso
Ascolta Signore, la mia voce: a te io grido.
Sei tu il mio aiuto, non respingermi, non abbandonarmi,
Dio della mia salvezza. (Sal 27,7-9)
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Colletta
O Dio, fortezza di chi spera in te,
ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo
senza il tuo aiuto,
soccorrici con la tua grazia,
perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Sir 48,1-14
Elia fu assunto in un turbine di fuoco ed Eliseo fu pieno del suo spirito.
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Dal libro del Siracide
Sorse Elia profeta, simile al fuoco;
la sua parola bruciava come fiaccola.
Egli fece venire su di loro la carestia
e con zelo li ridusse a pochi.
Per comando del Signore chiuse il cielo,
fece scendere così tre volte il fuoco.
Come ti rendesti famoso, Elia, con i prodigi!
E chi può vantarsi di esserti uguale?
Risvegliasti un defunto dalla morte
e dagli inferi, per comando dell’Altissimo;
tu che spingesti re alla rovina,
uomini gloriosi dal loro letto.
Sentisti sul Sinai rimproveri,
sull’Oreb sentenze di vendetta.
Ungesti re come vindici
e profeti come tuoi successori.
Fosti assunto in un turbine di fuoco
su un carro di cavalli di fuoco,
designato a rimproverare i tempi futuri
per placare l’ira prima che divampi,
per ricondurre il cuore dei padri verso i figli
e ristabilire le tribù di Giacobbe.
Beati coloro che ti videro
e che si sono addormentati nell’amore!
Perché anche noi vivremo certamente.
Appena Elia fu avvolto dal turbine,
Eliseo fu pieno del suo spirito;
durante la sua vita non tremò davanti ai potenti
e nessuno riuscì a dominarlo.
Nulla fu troppo grande per lui;
nel sepolcro il suo corpo profetizzò.
Nella sua vita compì prodigi
e dopo la morte meravigliose furono le sue opere.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 96
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L’uomo giusto dà gloria al Signore.
Il Signore regna, esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
Davanti a lui cammina il fuoco
e brucia tutt’intorno i suoi nemici.
Le sue folgori rischiarano il mondo:
vede e sussulta la terra.
I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
I cieli annunziano la sua giustizia
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.
Siano confusi tutti gli adoratori di statue
e chi si gloria dei propri idoli.
Si prostrino a lui tutti gli dei!
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Canto al Vangelo (Rm 8,15)
Alleluia, alleluia.
Abbiamo ricevuto uno spirito da figli adottivi
per mezzo del quale gridiamo: “Abbà, Padre!”.
Alleluia.
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Vangelo
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Mt 6,7-15
Pregate dunque così.
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Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Pregando non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli sia santificato il tuo nome;
venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Fratelli, il Padre che sta nei cieli conosce in profondità i nostri cuori e sa di quali cose abbiamo bisogno. Rivolgiamogli con fiducia la nostra preghiera, dicendo:
Si compia, Signore, la tua volontà.
Per la Chiesa, perché fedele al messaggio evangelico, si mantenga sempre pura e semplice, per celebrare la perenne liturgia di lode al Padre. Preghiamo:
Per i nostri pastori, perché siano uniti nell'ascolto della parola, concordi nella celebrazione dei sacramenti e zelanti nell'accrescere la comunione tra i fratelli. Preghiamo:
Per quanti hanno responsabilità educative e civili, perché con la loro opera promuovono la crescita integrale della persona, aperta a Dio e al prossimo. Preghiamo:
Per quanti nella vita hanno commesso gravi errori, perché ritrovino le vie della verità e della giustizia e incontrino accoglienza e misericordia nella comunità cristiana. Preghiamo:
Per noi qui riuniti, perché la preghiera semplice e gioiosa trovi spazio adeguato nelle nostre famiglie e accompagni l'impegno e il lavoro quotidiani. Preghiamo:
Per chi non ha ancora la forza di fare la volontà del Signore.
Perché la nostra comunità sia anticipazione del regno di Dio.
O Padre, che in ogni istante ci rinnovi il dono della vita, mantienici nella tua grazia, affinché sappiamo trasmettere al mondo intero la grandezza della tua misericordia. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
O Dio, che nel pane e nel vino
doni all’uomo il cibo che lo alimenta
e il sacramento che lo rinnova,
fa’ che non ci venga mai a mancare
questo sostegno del corpo e dello spirito.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita. (Sal 27,4)
Oppure:
Dice il Signore: “Padre Santo, custodisci nel tuo nome coloro che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi”.
(Gv 17,11)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, la partecipazione a questo sacramento,
segno della nostra unione con te,
edifichi la tua Chiesa nell’unità e nella pace.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-06-2008)
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Commento su Mc 6,7-8
Dalla Parola del giorno
Gesù disse: "Pregando non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole [...]. Non siate come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate".
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 19-06-2008)
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Pater noster
Il testo sacro ci invita a volgere lo sguardo verso Elia, di cui tesse l'elogio, ammirandolo e additandolo come colui di cui Dio si è servito per richiamare gli uomini ad onorare e venerare Lui, unico vero Signore. La festa liturgica di S. Romualdo, vissuto a cavallo dei secoli X e XI, a sua volta p ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 19-06-2008)
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1) Preghiera
O Dio, fortezza di chi spera in te,
ascolta benigno le nostre invocazioni,
e poiché nella nostra debolezza nulla possiamo
senza il tuo aiuto,
soccorrici con la tua grazia,
perché fedeli ai tuoi comandamenti
possiamo piacerti nelle intenzioni e nelle opere.
Per il nostro Si ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 21-06-2007)
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Il "Padre nostro" occupa il centro del discorso della montagna, quasi a darci "la sintesi di tutto il Vangelo" (Tertulliano). La prima parola è "abbà" (papà). Gesù compie una vera e propria rivoluzione religiosa rispetto alla tradizione ebraica di non nominare neppure il nome santo di Dio, e con que ...
(continua)
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| don Luciano Sanvito (Omelia del 22-06-2006)
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Cosa è il "Padre Nostro"?
Il Vangelo pone oggi di fronte a noi il metro della verità pregata, la bilancia che pesa la validità del pregare, il criterio per giudicare se il nostro pregare è a vanvera, è illusione e farneticare fatuo, oppure aiuta la nostra vita ed è efficacia per il mondo.
Questo criterio è lo strumento del ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-06-2006)
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Voi dunque pregate cosi'
Nel Vangelo odierno Gesù ci dice che non c'è bisogno di importunare Dio con lunghe preghiere, "perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate". Ad una preghiera fatta di tante parole, Gesù oppone una preghiera breve, semplice, ricca di familiarità. E' proprio ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 22-06-2006)
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Il "Padre nostro" occupa il centro del discorso della montagna, quasi a darci "la sintesi di tutto il Vangelo" (Tertulliano). La prima parola è "abbà" (papà). Gesù compie una vera e propria rivoluzione religiosa rispetto alla tradizione ebraica di non nominare neppure il nome santo di Dio, e con que ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-06-2005)
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Dalla Parola del giorno
Se uno viene e vi predica un altro Gesù, diverso da quello che vi abbiamo predicato, o se ricevete un altro spirito, che non avete ricevuto (da noi), o un altro vangelo, che non avete accolto (da noi), voi lo sopportate benissimo!
Come vivere questa Parola?< ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-06-2004)
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Dalla Parola del giorno
Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei n ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-06-2003)
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Dalla Parola del giorno
Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
Come vivere questa Parola?
Questa affermazione così categorica non a caso ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 19-06-2003)
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Commento Matteo 6,7-15
Gesù ci insegna a pregare e ci ricorda, anzitutto, che la preghiera che facciamo è rivolta ad un padre che ci conosce e ci ama. Troppe volte, invece, la nostra preghiera è rivolta ad una lunatica divinità che potrebbe aiutarmi e che non lo fa. Quando preghiamo ci stiamo rivolgendo a qualcuno che ci ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 19-06-2003)
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Commento su Matteo 6, 7-15
Gesù ci insegna la preghiera cristiana, che si contrappone alla preghiera dei farisei e dei pagani: il Padre nostro.
E' un testo di grande importanza che ci aiuta a comprendere chi è il cristiano. Il Padre nostro è una parola di Dio rivolta a noi, più che una nostra preghiera rivolta a lui. E' il ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-06-2002)
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Dalla Parola del giorno
Pregando non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
Come vivere questa Parola?
Queste parol ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-06-2000)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse ai discepoli: "Pregando non sprecate parole come i pagani, i quali credono di essere ascoltati a furia di parole (...). Il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele domandiate".
Come vivere questa Parola?
Gesù ci educa ...
(continua)
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