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LITURGIA

> 10 Giugno 2008 <

Domenica 8 Giugno 2008

Lunedì 9 Giugno 2008

Martedì 10 Giugno 2008

Mercoledì 11 Giugno 2008

Giovedì 12 Giugno 2008

Venerdì 13 Giugno 2008

Sabato 14 Giugno 2008

Domenica 15 Giugno 2008

Lunedì 16 Giugno 2008

Martedì 17 Giugno 2008

  Martedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO102 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Signore, esageri un po’! Io il sale della terra? Io la luce del mondo? Come è possibile?
Se queste parole mi fossero state rivolte da un adulatore, non mi avrebbero certo montato la testa come invece accade alle persone piene di sé che esultano delle lodi. Ma, poiché esse vengono da te, non possono essere che parole vere. Allora mi scuotono, mi obbligano a riflettere, a meditare, a cercare di capirne fino in fondo il senso.
Mi raccolgo e sento la tua presenza in me. Tu sei in me e agisci in me e attraverso di me. Vedi con i miei occhi, senti con le mie orecchie, parli con la mia lingua, ami con il mio cuore. Come non essere, allora, il sale e la luce del mondo, dal momento che sono il tuo tabernacolo?
Signore, fa’ che io resti sempre fedele alla tua presenza in me, e che le persone che incontro sul mio cammino vedano in me il tuo volto.

Antifona d'ingresso
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Proprio coloro che mi fanno del male
inciampano e cadono. (Sal 27,1-2)


Colletta
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 17,7-16
La farina della giara non venne meno e l’orcio dell’olio non diminuì, secondo la parola del Signore.

Dal primo libro dei Re
In quei giorni, il torrente dove si era nascosto Elia si seccò, perché non pioveva sulla regione. Il Signore parlò a lui e disse:
“Alzati, va’ a stabilirti in Zarepta di Sidóne. Ecco io ho dato ordine a una vedova di là per il tuo cibo”. Egli si alzò e andò a Zarepta.
Entrato nella porta della città, ecco una vedova raccoglieva legna. La chiamò e le disse: “Prendimi un po’ d’acqua in un vaso perché io possa bere”. Mentre quella andava a prenderla, le gridò: “Prendimi anche un pezzo di pane”.
Quella rispose: “Per la vita del Signore tuo Dio, non ho nulla di cotto, ma solo un pugno di farina nella giara e un po’ di olio nell’orcio; ora raccolgo due pezzi di legna, dopo andrò a cuocerla per me e per mio figlio: la mangeremo e poi moriremo”.
Elia le disse: “Non temere; su, fa’ come hai detto, ma prepara prima una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio, poiché dice il Signore: La farina della giara non si esaurirà e l’orcio dell’olio non si svuoterà finché il Signore non farà piovere sulla terra”.
Quella andò e fece come aveva detto Elia. Mangiarono Elia, la vedova e il figlio di lei per diversi giorni.
La farina della giara non venne meno e l’orcio dell’olio non diminuì, secondo la parola che il Signore aveva pronunziata per mezzo di Elia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 4

Chi spera nel Signore, non resta deluso.

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia:
dalle angosce mi hai liberato;
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore?
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele:
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e non peccate,
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

Molti dicono: “Chi ci farà vedere il bene?”.
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore
di quando abbondano vino e frumento.

Canto al Vangelo (Mt 5,16)
Alleluia, alleluia.
Risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perché vedano le vostre opere buone
e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,13-16
Voi siete la luce del mondo.


+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Al Dio della bontà rivolgiamo le nostre invocazioni, perché la nostra vita sia un canto di lode perenne alla sua bontà. Diciamo insieme:
Donaci la tua vita, Signore.

Per la Chiesa di Dio: la sua presenza nella storia sia manifestazione della bontà e dell'azione del Padre. Preghiamo:
Per i governanti: il loro impegno promuova condizioni di vita più umane e favorisca lo sviluppo della coscienza. Preghiamo:
Per coloro che vivono nella sofferenza: il loro dolore illumini e dia senso alla vita di molti. Preghiamo:
Per tutti gli uomini: di fronte alla responsabilità non si lascino prendere dall'indifferenza, ma vivano ogni impegno con serietà e dedizione. Preghiamo:
Per la nostra comunità: risvegli nel quartiere la luce della fede e il calore della carità. Preghiamo:
Per chi risponde con prontezza alla chiamata di Dio.
Per chi teme la provvidenza di Dio.

Padre, che ci hai chiamati alla fede perché fossimo sale della terra e luce del mondo, aiutaci a non tradire mai le attese del tuo Figlio Gesù, perché tutti gli uomini rendano gloria a te che sei benedetto nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale
sia bene accetta al tuo nome, Signore,
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mia roccia e mia fortezza:
è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. (Sal 18,3)

Oppure:
Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio,
e Dio in lui. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male che ci separa da te
e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.

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Eremo San Biagio     (Omelia del 10-06-2008)

Dalla Parola del giorno Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Come vivere questa Parola? Oggi la liturgia ci fa approfondire ancora di più il discorso della montagna. Vivere le be ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 10-06-2008)
Commento Matteo 5,13-16
1) Preghiera O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Matteo 5,13-16 In quel tempo, Gesù ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-06-2007)
Sale e luce del mondo
I sapori e la luminosità della vita dipendono dalla ricchezza o dalla povertà dei nostri ideali e delle nostre azioni. Capita di frequente di sperimentare in prima persona o di sentir parlare di una vita insipida, di un cammino al buio, di disorientamenti e di smarrimenti. Gesù cala la missione dei ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-06-2007)
Commento su 2Cor 1,24
Dalla Parola del giorno Noi non intendiamo far da padroni della vostra fede; siamo invece collaboratori della vostra gioia. Come vivere questa Parola? L'atteggiamento di Paolo a Corinto, città tutt'altro che convertita ai principi evangelici, è discreto, addirittura portatore d ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 12-06-2007)

Gesù dice ai discepoli che sono sale della terra e luce del mondo. Siamo ancora all'inizio della predicazione evangelica, e senza dubbio i discepoli non possono vantare una esemplare condotta da "uomini delle beatitudini". E tuttavia Gesù insiste: "Se il sale perde il sapore, con che cosa lo si potr ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-06-2006)
Voi siete la luce del mondo
Altro Vangelo provocante, quello odierno, per il celebre paragone di Gesù che disse ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra..., voi siete la luce del mondo". Si noti la dimensione universalistica, espressa in – la terra e il mondo – sono l'intera umanità. Grandissima missione, essere uomin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-06-2006)

Dalla Parola del giorno Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il suo sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Come vivere questa Parola? Il sale è un elemento indispensabile. Non so ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-06-2006)

Gesù dice ai discepoli che sono sale della terra e luce del mondo. Siamo ancora all'inizio della predicazione evangelica, e senza dubbio i discepoli non possono vantare una esemplare condotta da "uomini delle beatitudini". E tuttavia Gesù insiste: "Se il sale perde il sapore, con che cosa lo si potr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-06-2005)
Commento 2Cor 1,19-20
Dalla Parola del giorno Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu «sì» e «no», ma in lui c'è stato il «sì». E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «Amen» per la s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-06-2004)
Commento su 1 Re 17,13-14
Dalla Parola del giorno Elia disse: "Non temere, su, fa come hai detto [...] perché dice il Signore: La farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non si svuoterà finché il Signore non farà piovere sulla terra". Come vivere questa parola? La siccità, segno del "sile ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-06-2003)
Commento su 2cor 1,19-20
Dalla Parola del giorno Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi io, Silvano e Timoteo, non fu "sì" e "no", ma in lui c'è stato il "sì". E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute "sì". Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro "Amen" per la su ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 10-06-2003)
Commento Matteo 5,13-16
E' impossibile far luce se non si è accesi. Quindi la testimonianza del Vangelo nasce dall'essere accesi, dall'essere avvinti dalla presenza del Signore. E'un richiamo forte all'interiorità, alla preghiera-silenzio, alla riflessione pacata. La candela non si accorge neppure di essere accesa, eppure ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 10-06-2003)
Commento su Matteo 5,13-16
Gesù paragona i discepoli al sale della terra e alla luce del mondo. Essi portano al mondo la felicità, trasfigurano la vita e danno sapore ad ogni realtà umana; se vengono meno non possono essere sostituiti da nessuno. Essi devono essere testimoni trasparenti della luce di Cristo che hanno in sé, p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-06-2002)
Commento su 1 Re 17,13-14
Dalla Parola del giorno Non temere; su, fa' come hai detto,, ma prepara prima una piccola focaccia per me e portamela; quindi ne preparerai per te e per tuo figlio, poiché dice il Signore: la farina della giara non si esaurirà e l'orcio dell'olio non si svuoterà finché il Signore non farà ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-06-2000)

Dalla Parola del giorno Voi siete il sale della terra, ma se il sale perdesse sapore con che cosa lo si potrà rendere salato? Come vivere questa Parola? Quest'immagine così casalinga che Gesù usa per esprimere l'identità dei discepoli è, in realtà, molto forte. E' infatti della ...
(continua)

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