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LITURGIA

> 9 Giugno 2008 <

Sabato 7 Giugno 2008

Domenica 8 Giugno 2008

Lunedì 9 Giugno 2008

Martedì 10 Giugno 2008

Mercoledì 11 Giugno 2008

Giovedì 12 Giugno 2008

Venerdì 13 Giugno 2008

Sabato 14 Giugno 2008

Domenica 15 Giugno 2008

Lunedì 16 Giugno 2008

  Lunedì della X settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO101 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Beato chi...!
Questa espressione, comune nei Salmi e nei libri sapienziali, torna sulle labbra del Signore all’inizio del suo discorso sulla montagna.
Il salmista e i profeti pensavano che la felicità o la beatitudine fossero concesse ai giusti osservanti della legge, che temevano Dio, che si fidavano di Dio, che adoravano Dio... Ma sono concesse anche ai misericordiosi, ai provati e ai genitori di famiglie numerose. Gesù, che non è venuto ad abolire ma a completare, conservando la fondatezza di queste antiche beatitudini, ne aggiunge altre dieci. Esse danno piuttosto un orientamento al senso della beatitudine. Se l’Antico Testamento riconosce la beatitudine agli adoratori del vero Dio, Gesù ci dice chi sono i veri adoratori del Dio di Abramo: sono i poveri di spirito, i miti, gli affamati di giustizia, i misericordiosi, i cuori puri.
Se l’Antico Testamento chiama “beati” coloro che si rifugiano in Dio, che si affidano a lui, Gesù ci dice chi sono, per eccellenza, quelli che sono attesi da Dio, per essere consolati e protetti. Sono gli afflitti, gli assetati di giustizia e di legge, i perseguitati, i martiri!
Noi siamo dei veri adoratori? Siamo i veri figli di Dio?

Antifona d'ingresso
Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita,
di chi avrò timore?
Proprio coloro che mi fanno del male
inciampano e cadono. (Sal 27,1-2)


Colletta
O Dio, sorgente di ogni bene,
ispiraci propositi giusti e santi
e donaci il tuo aiuto,
perché possiamo attuarli nella nostra vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 17,1-6
Elia sta alla presenza del Signore, Dio d’Israele.

Dal primo libro dei Re
In quei giorni, Elia, il Tisbita, uno degli abitanti di Galaad, disse ad Acab: “Per la vita del Signore, Dio di Israele, alla cui presenza io sto, in questi anni non ci sarà né rugiada né pioggia, se non quando lo dirò io”.
A lui fu rivolta questa parola del Signore: “Vattene di qui, dirigiti verso oriente; nasconditi presso il torrente Cherit, che è a oriente del Giordano. Ivi berrai al torrente e i corvi per mio comando ti porteranno il tuo cibo”.
Egli eseguì l’ordine del Signore; andò a stabilirsi sul torrente Cherit, che è a oriente del Giordano. I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva al torrente.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 120

Il nostro aiuto è nel nome del Signore.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno,
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è come ombra che ti copre,
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti proteggerà da ogni male,
egli proteggerà la tua vita.
Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

Canto al Vangelo (Mt 5,12)
Alleluia, alleluia.
Rallegratevi ed esultate,
voi che oggi siete nel dolore,
perché già vostro è il regno dei cieli.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 5,1-12
Beati i poveri in spirito.


+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
“Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Nel nome di coloro che sono chiamati beati da Cristo, domandiamo al Padre che il suo nome venga glorificato da ogni uomo. Diciamo insieme:
Venga il tuo regno, Signore.

Per chi offre con semplicità la propria vita e attende tutto da te:
Per i semplici e i puri di cuore, ai quali tu riveli il tuo mistero:
Per chi ama e perdona come tu ami e perdoni:
Per chi soffre per la verità e la giustizia e confida nell'adempimento delle tue promesse:
Per chi instancabilmente fa opera di pace preannunciando i tempi futuri:
Per chi spende la vita per te e per i fratelli:
Per la tua Chiesa che santifichi con la tua presenza:
Per la vergine Maria, figlia di Sion e serva della Parola:
Per i santi che già contemplano la gloria del tuo volto:
Per Cristo povero e obbediente, icona del tuo amore:

Padre di infinita bontà, che per tutti gli uomini prepari un posto nel tuo regno, apri il nostro cuore alla nuova legge di Cristo e aiutaci a viverla con semplicità e letizia. Così ti loderemo nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale
sia bene accetta al tuo nome, Signore,
e accresca il nostro amore per te.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Il Signore è mia roccia e mia fortezza:
è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. (Sal 18,3)

Oppure:
Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio,
e Dio in lui. (1Gv 4,16)


Preghiera dopo la comunione
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito,
operante in questo sacramento,
ci guarisca dal male che ci separa da te
e ci guidi sulla via del bene.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09-06-2008)
La "Carta Magna del Regno"
Essere "beati", felici di una felicità piena e duratura è la naturale aspirazione dell'uomo già durante la sua esperienza terrena. Fu illuso da satana quando con la disobbedienza ebbe a credere di poter diventare come Dio. Si illude ancora quando ritiene di poter ottenere piacere e gioia andando con ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-06-2008)

Dalla Parola del giorno Beati i poveri...gli afflitti...i miti...i misericordiosi...i puri di cuore...gli operatori di pace... Rallegratevi ed esultate..." Come vivere questa Parola? In questo bellissimo discorso della montagna di Galilea, Gesù si mette ad ammaestrare i discepo ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 09-06-2008)
Commento Matteo 5,1-12
1) Preghiera O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Matteo 5,1-12 In quel tempo, vedendo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-06-2007)

Dalla Parola del giorno Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio... Come vivere ques ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-06-2007)

Matteo da al cosiddetto "discorso della montagna" un rilievo tutto particolare; fa salire Gesù su di un monte, il luogo per eccellenza da cui Dio ammaestra, come per suggerire un parallelo tra l'antica e la nuova alleanza. La prima fu sancita sul Sinai, la seconda riceve il suo sigillo su questo mon ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12-06-2006)
Beati i poveri nello spirito
Il Vangelo di oggi riporta la straordinaria pagina delle beatitudini. Questo seguito di annunci che cominciano tutti con la stessa parola – beati- o meglio – felici – ha avuto sempre il potere di toccare nel profondo, il cuore dell'uomo, proprio perché la felicità rimane la nostra aspirazione più pr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-06-2006)

Dalla Parola del giorno Beati i poveri in spirito perché di essi è il Regno di Dio. Come vivere questa Parola? Questa è la prima delle beatitudini che è l'apice del vangelo di Gesù. E se "vangelo" vuol dire notizia lieta, è significativo che il suo vertice sia il ripetersi (per ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 12-06-2006)

Matteo da al cosiddetto "discorso della montagna" un rilievo tutto particolare; fa salire Gesù su di un monte, il luogo per eccellenza da cui Dio ammaestra, come per suggerire un parallelo tra l'antica e la nuova alleanza. La prima fu sancita sul Sinai, la seconda riceve il suo sigillo su questo mon ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-06-2005)

Dalla Parola del giorno Rallegratevi ed esultate, voi che oggi siete nel dolore, perché già vostro è il Regno dei cieli. Come vivere questa Parola? Questa acclamazione al vangelo di oggi ci aiuta a penetrarne il senso, attualizzandolo. Sì, la pienezza dell'essere beati n ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-06-2004)
Commento su 1 Re 17,5-6
Dalla Parola del giorno Elia eseguì l'ordine del Signore; andò a stabilirsi sul torrente Cherit [...]. I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva al torrente. Come vivere questa parola? Elia è uno dei più grandi profeti. Anzi, in certo senso è l'emblem ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-06-2003)

Dalla Parola del giorno Come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione. (2 Cor 1,5). Come vivere questa Parola? La turbolenta Corinto ospitava una comunità cristiana tutt'altro che tranquilla. Paolo ebbe a soffrirne ripetu ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 09-06-2003)
Commento Matteo 5,1-12
Ogni uomo cerca la felicità, ognuno – a modo suo – sa che in una certa direzione la potrà trovare. Alcuni vi hanno rinunciato, è vero, e la loro vita naufraga come una nave senza comandante, ma essi stessi riconoscono – con la loro rinuncia – la straordinarietà della ricerca. Quindi: se mi sono alza ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 09-06-2003)
Commento su Matteo 5, 1-12a
In questo brano Matteo ha un'intenzione precisa: presentare Gesù come il nuovo Mosè, e il discorso di Gesù sulla montagna come il compimento della legge del Sinai. Il suo messaggio si concentra sulla parola "beati". La beatitudine dell'uomo povero e sofferente ha il suo fondamento in Gesù: in lui Di ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-06-2002)

Dalla Parola del giorno Rallegratevi ed esultate, voi che oggi siete nel dolore, perché già vostro è il Regno dei cieli. Come vivere questa Parola? Questa acclamazione al vangelo di oggi ci aiuta a penetrarne il senso, attualizzandolo. Sì, la pienezza dell'essere beati noi l'ot ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-06-2000)

Dalla Parola del giorno Beati i poveri di spirito, perché di essi è il Regno di Dio. Come vivere questa Parola? Nel discorso della montagna che trova il suo apice nella proclamazione delle beatitudini, Gesù ci svela il suo più profondo desiderio: quello di vederci beati. Si tra ...
(continua)

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