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CHIESA

      

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LITURGIA

> 5 Giugno 2008 <

Martedì 3 Giugno 2008

Mercoledì 4 Giugno 2008

Giovedì 5 Giugno 2008

Venerdì 6 Giugno 2008

Sabato 7 Giugno 2008

Domenica 8 Giugno 2008

Lunedì 9 Giugno 2008

Martedì 10 Giugno 2008

Mercoledì 11 Giugno 2008

Giovedì 12 Giugno 2008

  San Bonifacio

S0605 ; PO094
Grado della Celebrazione: Memoria
Colore liturgico: Rosso

Ascolta il Vangelo >

MESSAGGERO DELLA BUONA NOVELLA . Un monaco viene mandato e si affretta ad annunciare la Buona Novella; un contemplativo viene trasformato in uomo d'azione, incaricato di fondare la Chiesa. Ciò che Gregorio Magno aveva fatto mandando Agostino in Inghilterra, Gregorio il lo ripete mandando Bonifacio in Germania. Il cristiano deve imparare a unire azione e contemplazione, a diventare contemplativo nell'azione.
ANNUNCIARE IL VANGELO. Sec. VIII, epoca particolarmente dura: le invasioni barbariche hanno disgregato totalmente l'impero romano; l'eresia ariana ha fatto vacillare la fede. Diventa urgente ridare nuova vita alle Chiese, metterle in comunione fra loro e con Roma. Sarà l'opera di Bonifacio come missionario del Vangelo. In ogni epoca la Chiesa può vivere soltanto accogliendo lo Spirito che le comunica il suo slancio missionario.

Antifona d'ingresso


Colletta
Interceda per noi, Signore,
il santo vescovo e martire Bonifacio,
perché custodiamo con fierezza
e professiamo con coraggio
la fede che egli ha insegnato con la parola
e testimoniato con il sangue.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Tm 2,8-15
Certa è questa parola: Se moriamo con lui, vivremo anche con lui.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timoteo
Carissimo, ricordati che Gesù Cristo, della stirpe di Davide, è risuscitato dai morti, secondo il mio Vangelo, a causa del quale io soffro fino a portare le catene come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò sopporto ogni cosa per gli eletti, perché anch’essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. Certa è questa parola:
Se moriamo con lui, vivremo anche con lui;
se con lui perseveriamo, con lui anche regneremo;
se lo rinneghiamo, anch’egli ci rinnegherà;
se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele,
perché non può rinnegare se stesso.
Richiama alla memoria queste cose, scongiurandoli davanti a Dio di evitare le vane discussioni, che non giovano a nulla, se non alla perdizione di chi le ascolta.
Sforzati di presentarti davanti a Dio come un uomo degno di approvazione, un lavoratore che non ha di che vergognarsi, uno scrupoloso dispensatore della parola della verità.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 24

Guidaci, Signore, nel nostro cammino.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua verità e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
la via giusta addita ai peccatori;
guida gli umili secondo giustizia,
insegna ai poveri le sue vie.

Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia
per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
Il Signore si rivela a chi lo teme,
gli fa conoscere la sua alleanza.

Canto al Vangelo (Sal 118,34)
Alleluia, alleluia.
Donaci intelligenza, Signore, per conoscere la tua legge
e custodirla con integrità di cuore.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 12,28-34
Questo è il primo comandamento. E il secondo è simile ad esso.


+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, si accostò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: “Qual è il primo di tutti i comandamenti?”. Gesù rispose: “Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questi”. Allora lo scriba gli disse: “Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore e con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val più di tutti gli olocausti e i sacrifici”.
Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse: “Non sei lontano dal regno di Dio”. E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
All'unico Signore, presentiamo la preghiera del suo popolo, dicendo:
Insegnaci ad amare, Signore.

Per la Chiesa: divenga sempre più comunità di amore e segno evidente del volto materno di Dio. Preghiamo:
Per i governanti: nell'esercizio del potere abbandonino le strade della violenza e del tornaconto a favore della solidarietà e della pietà umana. Preghiamo:
Per i sofferenti: venga accolto il loro bisogno di comprensione e di affetto per la costruzione di una umanità nuova. Preghiamo:
Per tutti gli uomini: abbiano la forza di abbandonare qualsiasi idolo per adorare l'unico Dio rivelato in Cristo. Preghiamo:
Per la nostra comunità: dal Cristo che si dona a tutti indistintamente, impari lo spirito di servizio e di fraternità. Preghiamo:
Per chi ama l'uomo in quanto uomo.
Per chi è stato chiamato all'adorazione e alla contemplazione.

O Signore, che ci hai comunicato il tuo amore e il tuo modo di amare, aiutaci a saper date tutto di noi stessi, e a fare di questa vita il nostro canto di lode a te, unico Dio che con il Cristo tuo Figlio vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte



Preghiera dopo la comunione

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Eremo San Biagio     (Omelia del 05-06-2008)
Commento su Mc 12,30-31
Dalla Parola del giorno "Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo comandamento è questo: amerai il prossimo tuo come te stesso." Come vivere questa Parola? Gesù sintetizza qui tutta la Legge e i Profeti e indi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-06-2008)
Il primo comandamento
Quando nell'ambito religioso manca la certezza della fede e l'autenticità della vita, capita inevitabilmente che, nel tentativo di correggere gli errori e le manchevolezze, si incorra in una moltiplicazione di leggi e di precetti fino a farli diventare dei veri e propri capestri e a immergere le per ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 05-06-2008)
Commento Marco 12,28-34
1) Preghiera O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Marco 12,28b-34 ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-06-2007)
Comandamento dell'amore
Il lungo brano dal libro di Tobia descrive il viaggio del giovane Tobia con l'arcangelo Raffaele, presentatosi sotto forma umana con il nome di Azaria: le peripezie del viaggio, il fegato del pesce, l'incontro con il parente Raguele, l'innamoramento di Tobia con Sara, le loro nozze, la preghiera per ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 07-06-2007)

Uno scriba si avvicina a Gesù e gli chiede qual è il primo dei comandamenti. In genere lo scriba è un buon conoscitore della Legge; questi tuttavia si avvicina al Maestro non per metterlo alla prova, bensì per apprendere da lui questo importante insegnamento. Aveva ragione: nessuno può essere maestr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 07-06-2007)

Dalla Parola del giorno Levati: preghiamo Dio oggi, domani e domani l'altro perché in queste tre notti staremo uniti a Dio; passata la terza notte vivremo come marito e moglie. Noi siamo figli di santi e non possiamo unirci alla maniera di quelli che non conoscono Dio. Come vivere ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-06-2006)
Commento su 2 Tm 2,14
Dalla Parola del giorno Scongiurali, davanti a Dio, di evitare le vane discussioni che non giovano a nulla, se non alla perdizione di chi le ascolta. Come vivere questa Parola? Paolo ha ricordato a Timoteo, suo discepolo e collaboratore nell'evangelizzazione, che Gesù è risuscitato ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08-06-2006)
Questo e' il primo comandamento. E il secondo e' simile ad esso
Rileggiamo nella versione di Marco: "Il primo di tutti i comandamenti è amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutte le forze, e il secondo è amare il prossimo come se stessi". La risposta di Gesù conferisce al problema in questione una nuova valutazione tramite il livellamento fra il ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 08-06-2006)

Uno scriba si avvicina a Gesù e gli chiede qual è il primo dei comandamenti. In genere lo scriba è un buon conoscitore della Legge; questi tuttavia si avvicina al Maestro non per metterlo alla prova, bensì per apprendere da lui questo importante insegnamento. Aveva ragione: nessuno può essere maestr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-06-2005)

Dalla Parola del giorno «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». Gesù rispose: «Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l'unico Signore; amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E il secondo è questo: Amerai ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-06-2004)
Commento su 2 Tm 2,11-13
Dalla Parola del giorno Certa è questa parola: Se moriamo con lui vivremo anche con lui; se con lui perseveriamo, con lui regneremo; se lo rinneghiamo anch'egli ci rinnegherà; se noi manchiamo di fede, egli però rimane fedele perché non può rinnegare se stesso. Come vivere questa p ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-06-2002)
Commento Marco 12,28-34
Dalla Parola del giorno Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo comandamento è questo: amerai il prossimo tuo come te stesso. Come vivere questa Parola? Gesù sintetizza qui tutta la Legge e i Profeti e indivi ...
(continua)

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