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CHIESA

      

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LITURGIA

> 2 Giugno 2008 <

Sabato 31 Maggio 2008

Domenica 1 Giugno 2008

Lunedì 2 Giugno 2008

Martedì 3 Giugno 2008

Mercoledì 4 Giugno 2008

Giovedì 5 Giugno 2008

Venerdì 6 Giugno 2008

Sabato 7 Giugno 2008

Domenica 8 Giugno 2008

Lunedì 9 Giugno 2008

  Lunedì della IX settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO091 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Noi tutti riceveremo, un giorno, una vigna da coltivare e curare. Questa vigna è la pietra della nuova Gerusalemme che
il Signore ci incarica di levigare e di posare dove ci indicherà.
Bisogna essere vigili e attenti per sapere quanto Dio si aspetta da noi. Cammin facendo, dobbiamo darci da fare per operare come Dio ci chiede. Molte tappe ci separano dalla meta finale. Il primo raccolto avviene in occasione della scelta di vita. Che cosa scegliere e come scegliere secondo il volere di Dio? Se ho operato la mia scelta senza tener conto del volere di Dio, ho perso la prima partita e ho ignorato il messaggero di Dio.
La seconda possibilità mi è data nella realizzazione della scelta di vita; se ho scelto la vita familiare, mi preoccupo di amare mia moglie (o mio marito) e di essere a lei (o a lui) unito nell’amore di Dio? Se ciò non avviene, ho mancato anche il secondo raccolto e ho ignorato il secondo messaggero di Dio. Lo stesso vale se, nella vita religiosa, nel celibato volontario o ecclesiastico, ho trascurato di cercare e di coltivare la comunione all’amore di Cristo, santo sposo della mia anima.
Il terzo raccolto ha luogo nell’educazione dei figli nel primo caso, e nell’impegno per il compimento della missione e nella pratica della perfezione nel secondo caso. Se non avremo comunicato ai nostri figli il Dio d’amore o se non avremo aperto le vie di Dio ai nostri fratelli, avremo perso anche il terzo raccolto e avremo ucciso il terzo messaggero.
Allora Dio, nostro Padre celeste, fa un altro tentativo: ci smuove con il suo Verbo fatto carne, suo Figlio Gesù. Ci interpella per mezzo di lui, per mezzo del suo Vangelo, per mezzo dei suoi ministri: è ancora possibile unirci all’amore.
Se noi rifiutiamo quest’ultima possibilità, contribuiamo ad uccidere in noi il Figlio di Dio. Questo è il peccato cosiddetto “contro lo Spirito”, poiché provoca in noi la morte eterna. Dio prende la nostra corona e la dà ad un altro. A chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto il poco che ha... “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata testata d’angolo!”.

Antifona d'ingresso
Volgiti a me, Signore, e abbi misericordia,
perché sono triste e angosciato;
vedi la mia miseria e la mia pena
e perdona tutti i miei peccati. (Sal 25,16.18)


Colletta
O Dio, che nella tua provvidenza
tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza,
allontana da noi ogni male
e dona ciò che giova al nostro vero bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Pt 1,1-7
Dio ci ha donato i preziosi beni promessi, perché diventiamo partecipi della natura divina.

Dalla seconda lettera di san Pietro apostolo
Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Gesù Cristo: grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza, nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.
La sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza.
Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza. Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza, alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà, alla pietà l’amore fraterno, all’amore fraterno la carità.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 90

Tu mi salvi, Signore, e mi doni la vita.

Tu che abiti al riparo dell’Altissimo
e dimori all’ombra dell’Onnipotente,
di’ al Signore: “Mio rifugio e mia fortezza,
mio Dio, in cui confido”

Egli darà ordine ai suoi angeli
di custodirti in tutti i tuoi passi.
Lo salverò, dice, perché a me si è affidato;
lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

Mi invocherà e gli darò risposta;
presso di lui sarò nella sventura,
lo salverò e lo renderò glorioso.
Lo sazierò di lunghi giorni
e gli mostrerò la mia salvezza.

Canto al Vangelo (Ap 1,5)
Alleluia, alleluia.
Signore Gesù, testimone fedele, primogenito dei morti,
tu ci hai amati e hai lavato le nostre colpe
nel tuo sangue.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 12,1-12
Afferrato il figlio prediletto, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.


+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù prese a parlare ai sommi sacerdoti, agli scribi e agli anziani in parabole: “Un uomo piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, scavò un torchio, costruì una torre, poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano.
A suo tempo inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna. Ma essi, afferratolo, lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote. Inviò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti. Ne inviò ancora un altro, e questo lo uccisero; e di molti altri, che egli ancora mandò, alcuni li bastonarono, altri li uccisero.
Aveva ancora uno, il figlio prediletto: lo inviò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto per mio figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: Questi è l’erede; su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra. E afferratolo, lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna.
Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri. Non avete forse letto questa Scrittura: ‘‘La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri’’?”.
Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla; avevano capito infatti che aveva detto quella parabola contro di loro. E, lasciatolo, se ne andarono.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Al Signore, Dio della nostra vita e della nostra salvezza, eleviamo la preghiera perché ci conceda di lavorare sempre con generosità nella sua vigna. Diciamo insieme:
Venga il tuo regno, Signore.

Per la Chiesa, perché con amore e dedizione curi il popolo che Dio le ha affidato. Preghiamo:
Per le autorità pubbliche, perché non esercitino il loro potere con la forza o per interesse personale. Preghiamo:
Per i perseguitati a causa della fede e della coerenza della vita, perché attingano dallo Spirito il coraggio della perseveranza. Preghiamo:
Per chi è stato ucciso nell'esercizio della propria missione, perché Dio lo accolga nel suo regno. Preghiamo:
Per la nostra comunità, perché non si unisca alla mentalità che soffoca la novità e la profezia, ma sappia sempre ubbidire a Dio. Preghiamo:
Per chi, con sofferenza, ha abbandonato la fede.
Per le nazioni che accolgano i missionari del vangelo.

O Dio, che hai affidato la salvezza dell'umanità anche alla nostra comunità, aiutaci a collaborare con fedeltà e dedizione, con disponibilità e coraggio, alla realizzazione del regno del tuo Figlio, Cristo nostro Signore, che vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen

Preghiera sulle offerte
Fiduciosi nella tua misericordia, Signore,
ci accostiamo con doni al tuo santo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Innalzo a te il mio grido e tu mi rispondi, o Dio;
tendi a me il tuo orecchio, ascolta le mie parole. (Sal 17,6)

Oppure:
Dice il Signore: “In verità vi dico:
tutto quello che domandate nella preghiera,
abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”. (Mc 11,23.24)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
guidaci con il tuo Spirito,
perché non solo con le parole, ma con le opere e la vita
possiamo renderti testimonianza
e così entrare nel regno dei cieli.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-06-2008)
L'infedeltà dei prediletti
Il buon Dio compie un atto di grande fiducia quando ci affida qualcosa di particolarmente prezioso per lui e di grandissima utilità per noi. I vignaioli della parabola odierna rappresentano innanzitutto una categoria di privilegiati, a cui il Signore ha affidato non una bella vigna, curata con la mi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-06-2008)
Commento su 2Pt 1,2
Dalla Parola del giorno Grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza, nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro. Come vivere questa Parola? Conoscere meglio Gesù Cristo, come ci esorta a fare S. Pietro nella sua seconda lettera, significa approfondire quanto concerne l ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 02-06-2008)

1) Preghiera O Dio, che nella tua provvidenza tutto disponi secondo il tuo disegno di salvezza, allontana da noi ogni male e dona ciò che giova al nostro vero bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Marco 12,1-12 I ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-06-2007)
Storia della vigna
Durante la settimana ci accompagnerà la storia simpatica delle vicende di Tobi e del figlio suo Tobia. Sarebbe utile conoscere per intera questa vicenda come ce la offre la Bibbia. Ogni famiglia vi potrebbe trovare spunti di riflessione perché presenta situazioni molto simili a quelle che si è chiam ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 04-06-2007)

Gesù, di fronte al rifiuto dei capi del popolo di accogliere la sua autorità sulla loro vita e su quella d'Israele, narra la parabola dei vignaioli omicidi. Gli ascoltatori sanno benissimo cosa sia la vigna: il popolo d'Israele. Spesso i profeti ne hanno parlato. E sanno anche chi è il padrone che l ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-06-2007)

Dalla Parola del giorno Tobi, temendo più Dio che il re, continuava a portare via i corpi degli uccisi e li nascondeva nella propria casa per seppellirli a notte fonda. Come vivere questa Parola? Il libro di Tobia, di cui oggi si inizia la lettura, ci trasferisce all'epoca dell ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-06-2006)
Lo uccisero e lo gettarono fuori della vigna...
La parabola odierna ci propone l'amore incondizionato di Dio, che invia il suo Figlio nella vigna, di sua proprietà, e il rifiuto dei capi d'Israele, che non accettano questa signoria. L'andamento simbolico investe tutta la storia del popolo d'Israele, fino alla tragedia che già si preannuncia, e si ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-06-2006)
Commento su 2Pt 1,3-4
Dalla Parola del giorno La divina potenza ci ha donato tutto ciò che giova per la vita e la pietà [...] affinché per mezzo di questo voi diventiate partecipi della natura divina, se fuggite la corruzione che esiste nel mondo. Come vivere questa Parola? Il tempo pasquale, con i ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 05-06-2006)

Gesù, di fronte al rifiuto dei capi del popolo di accogliere la sua autorità sulla loro vita e su quella d'Israele, narra la parabola dei vignaioli omicidi. Gli ascoltatori sanno benissimo cosa sia la vigna: il popolo d'Israele. Spesso i profeti ne hanno parlato. E sanno anche chi è il padrone che l ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-05-2005)

Dalla Parola del giorno Tobi, della tribù e della città di Neftali [...] anche trovandosi in esilio non abbandonò la via della verità. (Tob 1,1-2) Come vivere questa Parola? Tobi è il Padre di Tobia, il protagonista del racconto sapienziale che porta il suo nome. E' la figura d ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-06-2002)
Commento su 2Pt 1,2
Dalla Parola del giorno Grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza, nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro. Come vivere questa Parola? E' significativo che, all'inizio della sua seconda lettera, S.Pietro auguri grazia e pace: due realtà tanto necessarie per il nos ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-03-2000)
Commento su 2Pt 1,2
Dalla Parola del giorno Grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro. Come vivere questa Parola? Una vita che si armonizzi nella grazia e nella pace è possibile se ci apriamo alla conoscenza di un Dio che infinitamente ci ama i ...
(continua)

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