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Giovedì della VIII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO084 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Nel Vangelo di oggi si parla di un mendicante cieco al quale Gesù rende la luce degli occhi e quella dell’anima.
Mentre Gesù, circondato da molta folla, parte da Gerico, vede un povero cieco seduto lungo la strada a mendicare: proprio perché cieco, è tributario della benevolenza altrui. Sentendo il nome di Gesù, avendo certamente già sentito parlare di lui, della “Buona Novella” e dei miracoli da lui operati, pieno di fiducia e di speranza, si mette a gridare a gran voce: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. E, non lasciandosi dissuadere da nessuno, grida sempre più forte, fino a quando Gesù lo chiama e gli chiede: “Che vuoi che io faccia?”. E il cieco risponde: “Rabbunì, che io riabbia la vista”. E Gesù: “Va’, la tua fede ti ha salvato”. Subito egli ritrova la vista, vede ciò che gli sta intorno e vede Gesù: vede la vita in modo nuovo. Per questo “prese a seguirlo per la strada”, partì cioè al seguito di Gesù. Il fatto che il nome di Bartimeo sia riportato nel Vangelo è segno che quest’uomo fece parte della prima comunità cristiana.
E noi? Pure vedendo coi nostri occhi, siamo spesso ciechi, quando non vediamo il senso della nostra vita, la salvezza di Gesù Cristo. Chi ha fede in Cristo, chi lo segue, non vive come un cieco, non cammina a tentoni. È Gesù stesso a darci questa certezza: “Chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Gv 8,12).
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Antifona d'ingresso
Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza, perché mi vuol bene. (Sal 18,19-20)
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Colletta
Concedi, Signore,
che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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1Pt 2,2-5.9-12
Voi siete il sacerdozio regale, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato.
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Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, come bambini appena nati bramate il puro latte spirituale, per crescere con esso verso la salvezza: se davvero avete già gustato come è buono il Signore.
Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e preziosa davanti a Dio, anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.
Voi siete la stirpe eletta, il sacerdozio regale, la nazione santa, il popolo che Dio si è acquistato perché proclami le opere meravigliose di lui che vi ha chiamato dalle tenebre alla sua ammirabile luce; voi, che un tempo eravate non-popolo, ora invece siete il popolo di Dio; voi, un tempo esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto misericordia.
Carissimi, io vi esorto, come stranieri e pellegrini, ad astenervi dai desideri della carne che fanno guerra all’anima. La vostra condotta tra i pagani sia irreprensibile, perché mentre vi calunniano come malfattori, al vedere le vostre buone opere giungano a glorificare Dio nel giorno del giudizio.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 99
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Serviamo il Signore nella gioia.
Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome.
Buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà per ogni generazione.
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Canto al Vangelo (Gv 8,12)
Alleluia, alleluia.
Io sono la luce del mondo, dice il Signore,
chi segue me avrà la luce della vita.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 10,46-52
Rabbunì, fa' che io riabbia la vista.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Costui, al sentire che c’era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: “Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: “Figlio di Davide, abbi pietà di me!”.
Allora Gesù si fermò e disse: “Chiamatelo!”. E chiamarono il cieco dicendogli: “Coraggio! Alzati, ti chiama!”. Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: “Che vuoi che io ti faccia?”. E il cieco a lui:“Rabbunì, che io riabbia la vista!”. E Gesù gli disse: “Va’, la tua fede ti ha salvato”. E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La nostra voce giunge al Signore che si china sulle nostre miserie: con la sua potenza risanatrice, ridà la vista ai ciechi, la speranza agli afflitti, la pace ai peccatori. Con la fiducia di Bartimeo, diciamo:
Donaci, o Dio, una fede viva!
Perché la Chiesa, edificio degli illuminati da Cristo, docilmente si lasci guidare e purificare dallo Spirito. Preghiamo:
Perché la luce del vangelo guarisca gli uomini da ogni cecità e sofferenza e accenda in essi la fede in Cristo figlio di Dio. Preghiamo:
Perché nessun uomo o organismo sociale osi impedire la professione e la testimonianza della fede. Preghiamo:
Perché la voce del Signore ci trovi pronti a lasciare tutto, per metterci, con la Chiesa, alla sequela del Cristo. Preghiamo:
Perché l'incontro personale col Signore che ci ha convocati alla sua mensa, sia per noi un momento di luce e liberazione. Preghiamo:
Per coloro che vivono come se Dio non ci fosse.
Per coloro che diffondono immagini e spettacoli osceni.
O Dio, che accogli il grido dei poveri, donaci di vederti in tutte le meraviglie del creato, di riconoscerti negli uomini nostri fratelli, di adorarti nel volto di Cristo Signore, parola eterna e luce vera del mondo. A te la lode nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
O Dio, da te provengono questi doni
e tu li accetti in segno del nostro servizio sacerdotale:
fa’ che l’offerta che ascrivi a nostro merito
ci ottenga il premio della gioia eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo. (Sal 13,6)
Oppure:
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo”, dice il Signore. (Mt 28,20)
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Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso,
il pane eucaristico
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 29-05-2008)
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Un proverbio così si esprime: la nobiltà obbliga!
Pietro scrive a pagani convertiti al cristianesimo. Hanno lasciato le tenebre dell'errore e delle vanità della carne per entrare a far parte dei figli di Dio, illuminati dal battesimo, santificati per risplendere in mezzo agli infedeli e gli stessi credenti, mediante una vita spirituale, degna di ta ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 29-05-2008)
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Commento su 1Pt 2,4
Dalla Parola del giorno
Stringendovi a lui, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e preziosa davanti a Dio.
Come vivere questa Parola?
La liturgia odierna ci propone un essenziale aspetto della vita cristiana: il suo radicarsi in Cristo, in cui trova consistenza e sign ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 29-05-2008)
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1) Preghiera
Concedi, Signore,
che il corso degli eventi nel mondo
si svolga secondo la tua volontà nella giustizia e nella pace,
e la tua Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangel ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 31-05-2007)
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Gerico, per chi giunge dalla Transgiordania, è la città attraverso la quale si entra in Israele. E' la penultima tappa del cammino di Gesù prima di giungere a Gerusalemme. Fuori dalle mura della città (è a dire, fuori dalla vita e dalla considerazione) c'è un cieco, Bartimeo, che chiede l'elemosina. ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-05-2005)
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Dalla Parola del giorno
Allora Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti faccia?" E il cieco a lui: "Rabbunì, che io riabbia la vista!". E Gesù gli disse: "Va', la tua fede ti ha salvato".
Come vivere questa Parola?
Si compie a questo punto del vangelo di Marco l'ultimo miracolo di ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 30-05-2002)
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Dalla Parola del giorno
Allora Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti faccia?" E il cieco a lui: "Rabbunì, che io riabbia la vista!". E Gesù gli disse: "Va', la tua fede ti ha salvato".
Come vivere questa Parola?
Si compie a questo punto del vangelo di Marco l'ultimo miracolo di G ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 02-03-2000)
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Dalla Parola del giorno
Gesù al cieco: "Che cosa vuoi che io ti faccia?".
Il cieco Bartimeo: "Che io riabbia la vista". Gesù: "Va', la tua fede ti ha salvato".
Come vivere questa Parola?
Anche oggi con la sua domanda Gesù esprime la disponibilità dell'amore accondiscendente.
N ...
(continua)
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