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Giovedì della VII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO074 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Il Salvatore non solo ci fa varcare la soglia dalla morte alla vita, investendoci del suo Spirito nel battesimo, ma continua
ad essere presente in noi per mezzo della santa Eucaristia e, se per sventura ci allontaniamo da lui, egli, proprio come il padre del figliol prodigo, rimane ad aspettarci, per dirci che ci perdona, per dirci che ci ama, per festeggiare il nostro ritorno e il nostro sincero pentimento.
Dare un bicchiere d’acqua... dare un po’ di calore, un po’ d’amore, un po’ di gioia, un po’ di pace, un po’ di presenza che evochino in chi li riceve la presenza dello Spirito di Gesù. Che magnifica ricompensa per ogni ministro volontario di un sacramentale informale, di questo bicchiere d’acqua dato ai battezzati in Cristo. E ancora, se i battezzati o i non battezzati, consapevoli dell’identità di ministri di Cristo, ordinati o no, danno aiuto e assistenza al prossimo, Cristo li ripagherà, poiché essi saranno associati a lui nel suo ministero dell’amore. Ricordiamo che sant’Agostino vedeva Cristo nel buon samaritano.
Il sale dell’amore, finché tiene in vita il bel fiore dell’amore, non perisce e dà sapore a tutto quanto assumiamo. Ma se il sale dell’amore perde sapore, se perde cioè l’amore, non c’è al mondo nessun amore che possa ridargli sapore, in quanto ha rifiutato l’unico amore che poteva dargli sapore.
Battezzati, voi avete ricevuto lo Spirito d’amore. Che cosa ne avete fatto? Che cosa ne fate?
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Antifona d'ingresso
Confido, Signore, nella tua misericordia.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,
canti al Signore che mi ha beneficato. (Sal 13,6)
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Colletta
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Giac 5,1-6
Il salario da voi defraudato ai lavoratori grida, e le loro proteste sono giunte alle orecchie del Signore.
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Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Eccomi ora a voi, ricchi: piangete e gridate per le sciagure che vi sovrastano! Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme; il vostro oro e il vostro argento sono consumati dalla ruggine, la loro ruggine si leverà a testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni come un fuoco.
Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni! Ecco, il salario da voi defraudato ai lavoratori che hanno mietuto le vostre terre grida; e le proteste dei mietitori sono giunte alle orecchie del Signore degli eserciti.
Avete gozzovigliato sulla terra e vi siete saziati di piaceri, vi siete ingrassati per il giorno della strage.
Avete condannato e ucciso il giusto ed egli non può opporre resistenza.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 48
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Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Questa è la sorte di chi confida in se stesso,
l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole:
come pecore sono avviati agli inferi,
sarà loro pastore la morte.
Scenderanno a precipizio nel sepolcro,
svanirà ogni loro parvenza:
gli inferi saranno la loro dimora.
Ma Dio potrà riscattarmi,
mi strapperà dalla mano della morte.
Se vedi un uomo arricchirsi, non temere,
se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore con sé non porta nulla,
né scende con lui la sua gloria.
Nella sua vita si diceva fortunato:
“Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene”.
Andrà con la generazione dei suoi padri
che non vedranno mai più la luce.
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Canto al Vangelo (1Tess 2,13)
Alleluia, alleluia.
Accogliete la parola di Dio
non come parola di uomini,
ma qual è veramente: parola di Dio.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 9,41-50
E' meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Chiunque vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, sarebbe meglio per lui che gli passassero al collo una mola da asino e lo buttassero in mare.
Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile.
Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna.
Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue. Perché ciascuno sarà salato con il fuoco.
Buona cosa il sale; ma se il sale diventa senza sapore, con che cosa lo salerete? Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
La via della santità passa attraverso le cose di ogni giorno, i mille "si" che possiamo dire per amore di Cristo e del prossimo. Chiediamo a Dio di accompagnarci su questa strada e invochiamolo dicendo:
Padre, convertici all'amore!
Perché i cristiani sentano la gioia e la grandezza di essere sale della terra. Preghiamo:
Perché la Chiesa sia un focolare di carità per i bisogni di tutti gli uomini. Preghiamo:
Perché chi chiede in nome di Cristo non trovi mai chiusa la porta di chi può dare con generosità. Preghiamo:
Perché noi per primi sappiamo rinunciare con decisione a tutto ciò che, anche minimamente, ostacola la pratica della nostra fede. Preghiamo:
Perché l'eucaristia che riceviamo ci dia la forza di fare il bene con tutto noi stessi: mani, piedi, occhi, mente, cuore e volontà. Preghiamo:
Per chi si sente appagato nella sua autosufficienza.
Per chi non sa uscire da una situazione di peccato.
O Dio, che sei benefattore dei poveri e speranza dei peccatori, fà che doniamo e riceviamo con gioia, lieti di comunicare il tuo amore per ogni vivente. Te lo chiediamo perché siamo di Cristo ed egli è tuo e vive e regna con te nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, quest’offerta
espressione della nostra fede;
fa’ che dia gloria al tuo nome
e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie.
Io te gioisco ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.
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Preghiera dopo la comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie. In te gioisco ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Sal 9,2-3)
Oppure:
Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente, venuto in questo mondo. (Gv 11,27)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 22-05-2008)
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Dalla Parola del giorno
Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme; il vostro oro e argento sono consumati dalla ruggine; la loro ruggine divorerà la vostra carne.
Come vivere questa Parola?
Una 'scudisciata' questo testo, vero? A volt ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 22-05-2008)
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Sarà meglio per te
La requisitoria che Giacomo fa contro i ricchi mette paura e sgomento. La ricchezza non è un fatto negativo se viene raggiunta mettendo a frutto la proprie qualità e capacità naturali, senza soprusi e ingiustizie... Grida invece vendetta al cospetto del Signore se essa viene acquistata con raggiri, ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 22-05-2008)
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Commento Marco 9,41-50
1) Preghiera
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal V ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-02-2006)
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Dalla Parola del giorno
Abbiate sale in voi stessi e siate in pace gli uni con gli altri.
Come vivere questa Parola?
Nella pericope evangelica di oggi, Gesù sottolinea l'importanza di relazionarsi coi "piccoli". E "piccoli" si può essere in tanti sensi! Da un certo punto di vi ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 23-02-2006)
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La fede...
Quello di oggi è un Vangelo duro ed è molto esplicito. Vi è un invito forte che è un richiamo alla nostra responsabilità. È uno sguardo sulla fede vera ed autentica; lontana da quella fede che diventa una prerogativa esclusiva per pochi eletti. Diventa una fede distorta perché intesa come una realtà ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 23-02-2006)
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Il Vangelo è severissimo con chi tenta o mette in pericolo la fede dei piccoli, ossia con chi scandalizza i deboli e i poveri. "Scandalizzare" vuol dire "far inciampare", far cadere. Ebbene chi ostacola la fede e chi rifiuta l'aiuto a chi ne ha bisogno è severamente condannato dal vangelo. Gesù giun ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-05-2005)
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Dalla Parola del giorno
Non aspettare a convertirti al Signore e non rimandare di giorno in giorno, perché improvvisa scoppierà l'ira del Signore.
Come vivere questa Parola?
Sia la prima lettura che il vangelo di oggi ci richiamano alla serietà della vita. Un tempo che non si p ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-02-2003)
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Dalla Parola del giorno
Non confidare nelle tue ricchezze e non dire: «Questo mi basta». Non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passioni del tuo cuore. (Sir 5,1-2).
Come vivere questa Parola?
Queste parole del Siracide sono puntuali e taglienti come lama. Te ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 27-02-2003)
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Commento Marco 9,41-50
Se il sale diventa insipido con che cosa lo si potrà salare? Gesù è preoccupato di un rischio che corrono – allora come oggi – i suoi discepoli: l'assenza di radicalità nella scelta evangelica, il tenere insieme una vaga appartenenza al vangelo e la logica di questo mondo. Gesù teme quell'atteggiame ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 27-02-2003)
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Commento su Marco 9,41-50
Al tempo di Gesù, c'erano i maestri della legge che con il peso della loro autorità e con la minaccia delle loro scomuniche (cfr Gv 9,22; 12,42) cercavano di impedire alle persone semplici di seguire Gesù. Lo scandalo, di cui parla il vangelo, è tutto ciò che impedisce a qualcuno di seguire Dio per ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 23-05-2002)
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Dalla Parola del giorno
Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che essere gettato con due piedi ne ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-02-2000)
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Dalla Parola del giorno
Le vostre ricchezze sono imputridite, le vostre vesti sono state divorate dalle tarme. (Gc. 5,2)
Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.
Come vivere questa ...
(continua)
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