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CHIESA

      

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LITURGIA

> 21 Maggio 2008 <

Lunedì 19 Maggio 2008

Martedì 20 Maggio 2008

Mercoledì 21 Maggio 2008

Giovedì 22 Maggio 2008

Venerdì 23 Maggio 2008

Sabato 24 Maggio 2008

Domenica 25 Maggio 2008

Lunedì 26 Maggio 2008

Martedì 27 Maggio 2008

Mercoledì 28 Maggio 2008

  Mercoledì della VII settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)

PO073 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde

Ascolta il Vangelo >
Quello che mi sorprende maggiormente in questo dialogo è che sia Giovanni a formulare l’obiezione contro questo
“qualcuno” che scaccerebbe i demoni nel nome di Gesù, senza essere dei discepoli di Gesù. Se si tratta dello stesso Giovanni autore del quarto Vangelo e delle lettere, capisco l’enorme cammino percorso da lui da quest’episodio al Calvario e poi fino alla redazione degli scritti giovannei, così impregnati di Spirito Santo e così vicini non all’obiezione di Giovanni, ma alla risposta di Gesù.
Non bisogna disperarsi: se si ha un peso sul cuore, diciamolo a Gesù, e diciamolo con la semplicità di Giovanni. Gesù risponderà con la stessa dolcezza e con la stessa prontezza con cui ha risposto a Giovanni e insegnerà che “non c’è nessuno che faccia un miracolo nel suo nome e subito dopo possa parlare male di lui”.
Invece di perseverare nella nostra collera e nella nostra contrarietà, andiamo a parlare a Gesù, al Santo Sacramento. Cristo ci risponderà creando in noi un nuovo modo di accogliere e ci farà progredire poco alla volta, fino a farci raggiungere le altezze della mistica e della santità dell’apostolo Giovanni.

Antifona d'ingresso
Confido, Signore, nella tua misericordia.
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,
canti al Signore che mi ha beneficato. (Sal 13,6)


Colletta
Il tuo aiuto, Padre misericordioso,
ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito,
perché possiamo conoscere
ciò che è conforme alla tua volontà
e attuarlo nelle parole e nelle opere.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Giac 4,13-17
Che è mai la vostra vita?

Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Eccomi ora a voi, che dite: “Oggi o domani andremo nella tal città e vi passeremo un anno e faremo affari e guadagni”, mentre non sapete cosa sarà domani!
Ma che è mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare.
Dovreste dire invece: Se il Signore vorrà, vivremo e faremo questo o quello. Ora invece vi vantate nella vostra arroganza; ogni vanto di questo genere è iniquo.
Chi dunque sa fare il bene e non lo compie, commette peccato.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 48

Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Ascoltate, popoli tutti,
porgete orecchio, abitanti del mondo,
voi nobili e gente del popolo,
ricchi e poveri insieme.

Perché temere nei giorni tristi,
quando mi circonda la malizia dei perversi?
Essi confidano nella loro forza,
si vantano della loro grande ricchezza.

Nessuno può riscattare se stesso,
o dare a Dio il suo prezzo.
Per quanto si paghi il riscatto di una vita,
non potrà mai bastare
per vivere senza fine,
e non vedere la tomba

L’uomo vedrà morire i sapienti;
lo stolto e l’insensato periranno insieme
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore;
nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

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Vangelo

Mc 9,38-40
Chi non è contro di noi, è per noi.


+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: “Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri”. Ma Gesù disse: “Non glielo proibite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi, è per noi”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio interviene liberamente nella storia, scegliendo a volte testimoni inaspettati. Invero, chi opera il bene e confessa il nome di Gesù è già nella verità. Fiduciosi ripetiamo:
Padre, ascoltaci nel nome di Gesù!

Fà che la Chiesa sappia rispondere alle attese profonde dell'uomo d'oggi, donandogli la tua pace. Ti preghiamo:
Fà che il dialogo fra i cristiani e i rappresentanti delle altre religioni continui fraternamente per il bene dell'umanità. Ti preghiamo:
Fà che la nostra nazione non si spaventi per il male diffuso e proclamato, ma confidi nella bontà silenziosa di molti. Ti preghiamo:
Fà che i nostri schemi pastorali siano sempre completati dalla tua meravigliosa onnipotenza. Ti preghiamo:
Fà che tutti i frammenti di bene sparsi nel mondo siano raccolti insieme nell'unico pane che offriamo a te. Ti preghiamo:
Per chi si interroga sul cristo e sulla Chiesa.
Per chi fa il bene silenziosamente.

La tua grazia, Signore, porti a compimento il bene presente in ogni uomo, perché con il Cristo tuo Figlio, principio e sintesi di ogni cosa, l'umanità tutta canti all'infinita tua grandezza per i secoli eterni. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, quest’offerta
espressione della nostra fede;
fa’ che dia gloria al tuo nome
e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie.
Io te gioisco ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.


Preghiera dopo la comunione
Annunzierò tutte le tue meraviglie. In te gioisco ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. (Sal 9,2-3)

Oppure:
Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente, venuto in questo mondo. (Gv 11,27)

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Eremo San Biagio     (Omelia del 21-05-2008)

Dalla Parola del giorno Che è mai la vostra vita? Siete come vapore che appare per un istante e poi scompare [...]. Chi sa fare il bene e non lo compie, commette peccato. Come vivere questa Parola? In clima di Nuovo Testamento riecheggia un tema antico: quello della caducità de ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-05-2008)
Chi non è contro di noi è per noi
Oggi San Giacomo ci offre una lezione molto appropriata. Ci fa toccare con mano una certa "arroganza" nei nostri atteggiamenti e nei nostri programmi, predisposti come se fossimo noi i padroni della vita e delle realtà terrene, dimentichi di quel detto: L'uomo propone, ma Dio dispone! Egli invita qu ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 21-05-2008)
Commento Marco 9,38-40
1) Preghiera Il tuo aiuto, Padre misericordioso, ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal V ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-02-2003)

Dalla Parola del giorno "Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri". Ma Gesù disse: "Non glielo proibite". Come vivere questa Parola? È Giovanni (detto "figlio del tuono"!) a farsi portavoce presso Gesù d ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 26-02-2003)
Commento Marco 9,38-40
Che bello, amici! Non so voi, ma io ho sempre ammirato l'apostolo Giovanni. Forse per via del suo strepitoso vangelo: un libro di un'intensità sconcertante, di una verità profonda, di una lucidità spirituale inattesa, ho sempre identificato in lui - a ragione – il "discepolo che Gesù amava". Eppure ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 26-02-2003)
Commento su Marco 9,38-40
Riportando l'episodio dell'esorcista estraneo al gruppo dei discepoli, il vangelo ci dà un insegnamento importante. In tutti i tempi, molti cristiani hanno creduto di avere il monopolio di Gesù e, di conseguenza, hanno corso il rischio di essere intolleranti. Il primo dovere di coloro che hanno auto ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-05-2002)

Dalla Parola del giorno Chi non è contro di noi, è per noi. Come vivere questa Parola? Per capire il senso di questo aforisma di Gesù è indispensabile coglierne il senso, nel suo preciso contesto. L'apostolo Giovanni, l'irruente figlio di Zebedeo, esprime il suo risentimento di ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 23-02-2000)

Dalla Parola del giorno Beati i poveri in spirito, perché di essi è il Regno dei cieli" (Mt 5,3: versetto responsoriale del giorno) Come vivere questa Parola? Farsi povero in spirito è innanzitutto accettare la povertà come la propria verità. La verità, infatti, è che sono null ...
(continua)

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