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Sabato della VI settimana del Tempo Ordinario (Anno pari)
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PO066 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Verde
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Anche la nostra vita, come quella degli apostoli, può essere accompagnata, giorno per giorno, ora per ora, dalla
presenza di Cristo. Possiamo ascoltare la sua parola e possiamo vederlo agire con una decisione e una misericordia che rendono affascinante per noi la sua persona.
Ma ci sono dei momenti in cui l’avvicinarsi delle prove e la nostra stessa debolezza ricevono dal Signore il dono di una evidenza particolare e luminosa della sua presenza in mezzo a noi.
La nostra vita è segnata dai miracoli, da frammenti di esistenza in cui egli appare in una luce così viva da darci l’impressione che la fine sia giunta, da farci desiderare che il tempo sia sempre così.
Questi miracoli ci sono dati perché noi possiamo continuare a camminare, e perché la nostra comunicazione di Cristo agli uomini sia più ragionevole e più appassionata.
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Antifona d'ingresso
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4)
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Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Giac 3,1-10
La lingua nessun uomo la può domare.
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Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Fratelli miei, non vi fate maestri in molti, sapendo che noi riceveremo un giudizio più severo, poiché tutti quanti manchiamo in molte cose.
Se uno non manca nel parlare, è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. Quando mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci obbediscano, possiamo dirigere anche tutto il loro corpo. Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e vengano spinte da venti gagliardi, sono guidate da un piccolissimo timone dovunque vuole chi le manovra. Così anche la lingua: è un piccolo membro e può vantarsi di grandi cose.
Vedete un piccolo fuoco quale grande foresta può incendiare! Anche la lingua è un fuoco, è il mondo dell’iniquità, vive inserita nelle nostre membra e contamina tutto il corpo e incendia il corso della vita, traendo la sua fiamma dalla Geenna.
Infatti ogni sorta di bestie e di uccelli, di rettili e di esseri marini sono domati e sono stati domati dalla razza umana, ma la lingua nessun uomo la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale. Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio.
È dalla stessa bocca che esce benedizione e maledizione. Non dev’essere così, fratelli miei!
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 11
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Poni sulle mie labbra, o Dio, la tua benedizione.
Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele;
è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo.
Si dicono menzogne l’uno all’altro,
labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
Recida il Signore le labbra bugiarde,
la lingua che dice parole arroganti,
quanti dicono: “Per la nostra lingua siamo forti,
ci difendiamo con le nostre labbra:
chi sarà nostro padrone?”
I detti del Signore sono puri,
argento raffinato nel crogiuolo,
purificato nel fuoco sette volte.
Tu, o Signore, ci custodirai,
ci guarderai da questa gente per sempre.
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Canto al Vangelo (1Pt 1,7-8)
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo voi lo amate, pur senza averlo visto,
e ora senza vederlo credete in lui:
perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa.
Alleluia.
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Vangelo
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Mc 9,2-13
Si trasfigurò davanti a loro.
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Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè, che discorrevano con Gesù.
Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: “Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia!”. Non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento.
Poi si formò una nube che li avvolse nell’ombra e uscì una voce dalla nube: “Questi è il Figlio mio prediletto: ascoltatelo!”. E subito, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risuscitato dai morti. Ed essi tennero per sé la cosa, domandandosi però che cosa volesse dire risuscitare dai morti. E lo interrogarono: “Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?”.
Egli rispose loro: “Sì, prima viene Elia e ristabilisce ogni cosa; ma come sta scritto del Figlio dell’uomo? Che deve soffrire molto ed essere disprezzato. Orbene, io vi dico che Elia è già venuto, ma hanno fatto di lui quello che hanno voluto, come sta scritto di lui”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù si manifesta glorioso per preparare gli apostoli alla sua passione e morte. Con animo grato, diciamo:
Sostieni, Signore, la nostra debolezza.
Perché gli uomini scorgano nel creato la manifestazione della grandezza e della gloria di Dio. Preghiamo:
Perché nessuno si scandalizzi del volto umano e fragile della Chiesa, ma tutti ricerchino in lei i numerosi segni della presenza del Cristo. Preghiamo:
Perché la partecipazione al banchetto eucaristico porti i credenti a trasfigurare sempre più ad immagine del Cristo risorto. Preghiamo:
Perché i predicatori del vangelo sappiano attingere nel silenzio e nella contemplazione del volto di Dio lo spirito di sapienza, per sostenere e animare la fede del popolo cristiano. Preghiamo:
Perché l'esperienza di ogni dolore ci porti a professare con maggiore convinzione la nostra fede in Gesù, figlio prediletto del Padre. Preghiamo:
Per le vocazioni alla vita contemplativa.
Per i non credenti del nostro quartiere.
Signore, Dio di bontà, che ci consoli in ogni nostra tribolazione, aiutaci a trovare nella gloria del Cristo risorto la forza per proclamarti unico Signore che salva e conduce tutti gli uomini alla vita eterna. Per lo stesso Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Questa nostra offerta, Signore,
ci purifichi e ci rinnovi,
e ottenga a chi è fedele alla tua volontà
la ricompensa eterna.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa. (Sal 78,29-30)
Oppure:
Dio ha tanto amato il mondo da donare il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui non perisca,
ma abbia la vita eterna. (Gv 3,16)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fa’ che ricerchiamo sempre quei beni
che ci danno la vera vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-05-2008)
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Dalla Parola del giorno
Poi si formò una nube che li avvolse nell'ombra e uscì una voce dalla nube: "Questi è il Figlio mio prediletto, ascoltatelo!".
Come vivere questa Parola?
Il Maestro ha già predicato il vangelo dell'Amore per tutta la Palestina, e si è già scelti, fra i ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-05-2008)
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... ma la lingua nessun uomo la può domare
Una distinta signora si recò al confessionale accusando le tante maldicenze, calunnie, cattiverie... che aveva fatto contro varie persone. Il confessore la ascoltò... poi le disse: Ora per penitenza farai così: Prenderai un pollo e lo spennerai strada facendo... poi ritornerai indietro e mi porterai ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 17-05-2008)
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Commento Marco 9,2-13
1) Preghiera
O Dio, che hai promesso di essere presente
in coloro che ti amano
e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola,
rendici degni di diventare tua stabile dimora.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Ma ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-02-2007)
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Dalla Parola del giorno
Senza la fede e' impossibile essere graditi a Dio
Come vivere questa Parola?
Quando si parla di fede, spesso si è portati a identificarla con un bagaglio di verità religiose a cui si dà il proprio assenso. Quindi qualcosa di marcatamente intellettualisti ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 17-02-2007)
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Un monte tutto speciale
Gesù chiama a sé un ristretto numero di apostoli per dimostrarsi nella sua gloria della Trasfigurazione. Quella di Gesù non è una scelta causale, ma indica un significato al Mistero che Egli vuole manifestare agli occhi di questi suoi apostoli. È un mistero che non sarà ancora completamente svelato; ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 17-02-2007)
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L'evento della Trasfigurazione è posto da Marco al centro della sua narrazione evangelica, quasi a sottolinearne la centralità sia nella vita di Gesù che in quella della comunità cristiana che i tre discepoli rappresentano. Sono passati "sei giorni" e, al settimo (la domenica), i tre discepoli, assi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-02-2006)
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Dalla Parola del giorno
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche.
Come v ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 18-02-2006)
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La trasfigurazione di Gesu'
Gesù chiama a sé un ristretto numero di apostoli per dimostrarsi nella sua gloria della Trasfigurazione. Quella di Gesù non è una scelta causale, ma indica un significato al Mistero che Egli vuole manifestare agli occhi di questi suoi apostoli. È un mistero che non sarà ancora completamente svelato; ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 18-02-2006)
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L'evento della Trasfigurazione è posto da Marco al centro della sua narrazione evangelica, quasi a sottolinearne la centralità sia nella vita di Gesù che in quella della comunità cristiana che i tre discepoli rappresentano. Sono passati "sei giorni" e, al settimo (la domenica), i tre discepoli, assi ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 21-02-2004)
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Dalla Parola del giorno
La lingua è un piccolo membro e può vantarsi di grandi cose (...). E' dalla stessa bocca che esce benedizione e maledizione.
Come vivere questa parola?
Giacomo già ci aveva esortato con un invito forte: "sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, l ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 17-02-2001)
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Dalla Parola del giorno
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime. (...) Poi si formò una nube che li avvolse nell'ombra e uscì una voce dalla ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-02-2000)
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Dalla Parola del giorno
Prendendo allora la parola, Pietro disse a Gesù: "Maestro, facciamo tre tende". Non sapeva infatti cosa dire (...) Uscì una voce dalla nube: "Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!"
Come vivere questa Parola?
Pietro, prototipo di ogni buon disce ...
(continua)
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