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S0514 ;
Grado della Celebrazione: FESTA Colore liturgico: Rosso
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Mattia, testimone del ministero apostolico e della risurrezione di Cristo, fu aggregato al collegio apostolico dopo la defezione e la morte di Giuda. Fu ristabilito così, tra l’Ascensione e la Pentecoste, il numero di dodici che simboleggia il nuovo Israele convocato da tutte le genti (At 1, 15-26). Il suo nome si trova nel secondo elenco dei santi del Canone Romano.
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Antifona d'ingresso
“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi
e vi ho costituito, perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga”. Alleluia. (Gv 15,16)
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Colletta
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia
al collegio degli Apostoli,
per sua intercessione concedi a noi,
che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia,
di essere contati nel numero degli eletti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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At 1,15-17.20-26
La sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro si alzò in mezzo ai fratelli (il numero delle persone radunate era circa centoventi) e disse: “Fratelli, era necessario che si adempisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù. Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Infatti sta scritto nel libro dei Salmi: ‘‘La sua dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti’’ e: ‘‘il suo incarico lo prenda un altro’’.
Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione”.
Ne furono proposti due, Giuseppe detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. Allora essi pregarono dicendo: “Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto”.
Gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 112
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Il Signore mi ha scelto tra i poveri.
Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio
che siede nell’alto
e si china a guardare
nei cieli e sulla terra?
Solleva l’indigente dalla polvere,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.
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Canto al Vangelo (Gv 15,16)
Alleluia, alleluia.
Io vi ho scelti di mezzo al mondo, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto sia duraturo.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 15,9-17
Non vi chiamo più servi, ma amici
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Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri”.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Il Signore che scruta e conosce il cuore dell'uomo ha affidato ad ognuno una vocazione particolare. Per portarla a compimento, preghiamo insieme dicendo:
Illuminaci con la tua verità, o Signore.
Per i laici che vivono la loro fede in modo attivo e responsabile, perchè affianchino i loro pastori con collaborazione umile e matura. Preghiamo:
Per tutti coloro che ricoprono incarichi pubblici, perchè assolvano al loro compito con imparzialità e spirito di servizio. Preghiamo:
Per coloro che sono chiamati a testimoniare Cristo crocifisso e risorto nella clausura e negli eremi, perchè il loro silenzio sia pieno di Dio e della sua pace. Preghiamo:
Per coloro che sono incapaci di comprendere l'amore e la paternità di Dio, perchè siano liberati dalla paura e scoprano la gioia di sentirsi figli e amici suoi. Preghiamo:
Per coloro che hanno abbandonato il sacerdozio o la vita religiosa, perchè con l'aiuto e la comprensione della comunità cristiana, non perdano la via che li porta a Dio. Preghiamo:
Per le vocazioni religiose e sacerdotali della parrocchia.
Perchè le scelte pastorali siano programmate con fede e preghiera.
O Signore, che hai scelto gli apostoli e i loro successori per testimoniare la risurrezione del tuo Figlio, fà che siamo docili a attenti ascoltatori del loro insegnamento, per poter un giorno ottenere il premio da te promesso. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni
che la Chiesa devotamente ti offre
nella festa di san Mattia,
e sostienila sempre con la forza
del tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.
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Antifona di comunione
“Questo è il mio comandamento:
che vi amiate gli uni gli altri,
come io vi ho amati”, dice il Signore. Alleluia. (Gv 15,12)
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Preghiera dopo la comunione
Signore, non privare mai la tua famiglia
di questo pane di vita eterna,
e per intercessione di san Mattia
accoglici nella comunione gloriosa dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-05-2008)
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Vivete nel mondo ma non siate del mondo
La liturgia oggi ci invita a fissare il nostro sguardo su l'Apostolo Mattia che viene aggregato agli Undici, prendendo il posto di Giuda che dopo aver tradire il Signore, andò a suicidarsi... Accogliamo con gioia il nuovo Apostolo che entra nel collegio apostolico quasi in punta di piedi e con molta ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-05-2008)
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Dalla Parola del giorno
Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni, fino al giorno in cui è stato assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurre ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 14-05-2008)
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Commento Giovanni 15,9-17
1) Preghiera
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia
al collegio degli Apostoli,
per sua intercessione concedi a noi,
che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia,
di essere contati nel numero degli eletti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo < ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 14-05-2007)
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Chi ci ama veramente?
È molto bello e significativo che il giorno della festa di un Apostolo, oggi S. Mattia, la liturgia ci faccia riascoltare le parole di Gesù: «Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore». È l'ennesima dichiarazione esplicita da parte di Gesù per uno dei suoi predilet ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-05-2007)
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Dalla Parola del giorno
Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi...uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione.
Come vivere questa Parola?
Il testo degli Atti degli Apostoli ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-05-2005)
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Dalla Parola del giorno
Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.
Come vivere questa Parola?
«Rimanete fedeli alla mia parola» (Gv 8, 31), «rimanete in me» (Gv ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 14-05-2004)
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Dalla Parola del giorno
Voi siete miei amici se farete ciò che vi comando. Non vi chiamo più servi perché il servo non sa quello che fa il padrone; ma vi ho chiamati amici perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi.
Come vivere questa parola?
Gesù ci ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 14-05-2003)
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Commento Giovanni 15,9-17
Mattia, l'apostolo di recupero. Ci racconta Luca, negli Atti degli Apostoli, che gli undici decisero di sostituire Giuda. Una scelta semplice, quasi romantica, restare in dodici, come Gesù aveva scelto, dodici come le tribù di Israele, dodici come le dodici colonne sui cui poggia la Gerusalemme cele ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 14-05-2003)
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Commento su Giovanni 15, 9-17
Come il Padre ama il Figlio, così il Figlio ama i suoi discepoli e, proprio perché li ama con un amore così grande, li scongiura di rimanere nel suo amore.
Gesù spiega come si rimane concretamente nel suo amore: osservando i suoi comandamenti, cioè vivendo la sua parola. Il Cristo si presenta com ...
(continua)
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