LA
CHIESA

      

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LITURGIA

> 6 Maggio 2008 <

Domenica 4 Maggio 2008

Lunedì 5 Maggio 2008

Martedì 6 Maggio 2008

Mercoledì 7 Maggio 2008

Giovedì 8 Maggio 2008

Venerdì 9 Maggio 2008

Sabato 10 Maggio 2008

Domenica 11 Maggio 2008

Lunedì 12 Maggio 2008

Martedì 13 Maggio 2008

  Martedì della VII settimana di Pasqua

EP072 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >
La “preghiera sacerdotale” di Gesù è il testamento di perenne attualità, per i compiti che egli affida alla sua Chiesa pari ai doni che egli invoca dal Padre per essa quale sacramento di salvezza.
Sono i doni della “vita eterna” ossia della conoscenza dell’unico vero Dio e di colui che egli ha mandato, Gesù Cristo.
È questo il fine dell’evangelizzazione alla quale la Chiesa non potrà mai rinunciare contro ogni tentazione di disimpegno missionario, suggerito da insostenibili irenismi e da ingiustificabili sincretismi religiosi.
“Il potere” dato a Gesù dal Padre sopra ogni essere umano, infatti, è donare “la vita eterna” a tutti gli uomini. Ed egli lo ha trasmesso per sempre alla sua Chiesa.
Questa è anche “l’opera” che il Padre gli ha “dato da fare”. E anche essa egli ha affidato alla sua Chiesa. Per cui, come il Figlio ha “glorificato” il Padre sopra la terra compiendo “l’opera” ossia la missione salvifica, cos<92><8> la Chiesa glorifica il Padre prolungando la stessa missione nel tempo: donando cioè a tutti “le parole” e “le cose” che il Figlio ha ricevuto dal Padre, i doni della salvezza, parola, sacramenti, carità.
È qui la sua singolare grandezza: il suo servizio insostituibile per la vita del mondo.

Antifona d'ingresso
“Io sono il primo e l’ultimo, il vivente;
ero morto, ma ora sono vivo
per tutti i secoli”. Alleluia. (Ap 1,17-18)


Colletta
Padre onnipotente e misericordioso,
fa’ che lo Spirito Santo
venga ad abitare in noi
e ci trasformi in tempio della sua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 20,17-27
Conduco a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù.

Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, da Mileto Paolo mandò a chiamare subito ad Efeso gli anziani della Chiesa. Quando essi giunsero disse loro: “Voi sapete come mi sono comportato con voi fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia e per tutto questo tempo: ho servito il Signore con tutta umiltà, tra le lacrime e tra le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei. Sapete come non mi sono mai sottratto a ciò che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi in pubblico e nelle vostre case, scongiurando Giudei e Greci di convertirsi a Dio e di credere nel Signore nostro Gesù. Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che là mi accadrà. So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Non ritengo tuttavia la mia vita meritevole di nulla, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio. Ecco, ora so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunziando il regno di Dio. Per questo dichiaro solennemente oggi davanti a voi che io sono senza colpa riguardo a coloro che si perdessero, perché non mi sono sottratto al compito di annunziarvi tutta la volontà di Dio”.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 67

Benedetto il Signore, Dio della salvezza.

Pioggia abbondante riversavi, o Dio,
rinvigorivi la tua eredità esausta.
E il tuo popolo abitò il paese
che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.

Benedetto il Signore sempre;
ha cura di noi il Dio della salvezza.
Il nostro Dio è un Dio che salva;
il Signore Dio libera dalla morte.

Canto al Vangelo (Gv 14,16)
Alleluia, alleluia.
Io pregherò il Padre, dice il Signore,
ed egli vi darà un altro Consolatore
perché rimanga con voi sempre.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 17,1-11
Padre, glorifica il Figlio tuo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, è giunta l’ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
Io ti ho glorificato sopra la terra, compiendo l’opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te, con quella gloria che avevo presso di te prima che il mondo fosse.
Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro; essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.
Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te”.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
le nostre offerte e preghiere,
e fa’ che questo santo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede,
ci apra il passaggio alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guarda, o Padre,
il volto del Cristo tuo Figlio,
che ha dato se stesso per salvare l’umanità,
e fa’ che dall’Oriente all’Occidente
si offra a te l’unico perfetto sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DOPO L’ASCENSIONE
Nell’attesa della venuta dello Spirito.

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo Figlio
Signore dell’universo.
Entrato una volta per sempre
nel santuario dei cieli,
egli intercede per noi,
mediatore e garante
della perenne effusione dello Spirito.
Pastore e vescovo delle nostre anime,
ci chiama alla preghiera unanime,
sull’esempio di Maria e degli Apostoli,
nell’attesa di una rinnovata Pentecoste.
Per questo mistero di santificazione e d’amore,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Lo Spirito Santo,
che il Padre manderà in mio nome,
v’insegnerà ogni cosa
e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto”. Alleluia. (Gv 14,26)

Oppure:
“Questa è la vita eterna:
conoscere te, unico vero Dio,
e colui che hai mandato Gesù Cristo”.
Alleluia. (Gv 17,3)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai nutriti con questo sacramento,
ascolta la nostra umile preghiera:
il memoriale della Pasqua,
che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare,
ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Padre santo,
che ci hai nutriti di Cristo pane vivo,
fa’ che il tuo Spirito, operante in questi misteri pasquali,
ci guidi alla verità tutta intera,
perché con la parola e con le opere
edifichiamo la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-05-2008)
Padre, glorifica il tuo Figlio
Siamo nel cosiddetto discorso sacerdotale, nel quale Gesù ci lascia vedere la profondità del suo cuore e ci svela quali sono le ansie e i sentimenti di questo cuore. Ecco quello che possiamo apprendere: in primo luogo il cuore di Cristo è come divorato dal desiderio del Padre suo. Gesù, alzati gli o ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-05-2008)
Commento Giovanni 17,1-11
Dalla Parola del giorno Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Come vivere questa Parola? Tutta l'opera di Gesù non ha avuto altro fine che la glorificazione del Padre. Ogni sua parola non ha avuto altro oggetto che fa ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 06-05-2008)

L'Ora di Gesù è la sua glorificazione come Figlio. Normalmente noi diamo gloria a una persona importante. Anche Cristo ha glorificato il Padre sulla terra, ha cioè rivelato chi è il Padre, colui che si prende cura di tutti gli uomini, colui che li riconosce come figli amati e ha rivelato all'uomo la ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 06-05-2008)

1) Preghiera Padre onnipotente e misericordioso, fa' che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 17,1-11a In quel tempo, Gesù, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 22-05-2007)
Erano tuoi e li hai dati a me
Oggi Gesù, sommo ed eterno sacerdote, ripete la sua intensa e fervente preghiera per la sua chiesa e per tutti noi. E' la preghiera sacerdotale, è il testamento spirituale del Signore: egli, nel sopraggiungere della sua "ora", dell'ora della morte in croce, rivive le tappe della sua missione, l'oper ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-05-2007)

Dalla Parola del giorno Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Come vivere questa Parola? Ciò che affascina Gesù è la gloria del Padre: dal canto di gloria degli angeli a Betlemme, al "nelle tue mani rimetto il mio spir ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30-05-2006)
Chi ci ama veramente?
È molto bello e significativo che la liturgia ci faccia riascoltare le parole di Gesù: "Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore". Quell'amore che non ha limiti ne confini, tocca gli accenti più elevati ed intensi quando il Maestro divino si rivolge a coloro che e ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 30-05-2006)

Dalla Parola del giorno Avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che là mi accadrà. Come vivere questa Parola? Paolo ha convocato ad Efeso i fedeli per accomiatarsi da loro. Viene in mente l'ultima cena. Lo stesso annuncio di una imminente separazione, per ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 30-05-2006)

Prima di uscire dal cenacolo e avviarsi all'orto degli Ulivi Gesù pronuncia una lunga preghiera che sembra concludere il suo "testamento spirituale" consegnato ai discepoli. Rivolge gli occhi in alto verso il Signore. E' un invito a tutti perché alziamo gli occhi da noi stessi, perché usciamo dalla ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-05-2005)

Dalla Parola del giorno Gesù, levando gli occhi al cielo, disse: «Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te». . Come vivere questa Parola? Inizia a questo modo la preghiera d'addio che Gesù pronunciò prima di avviarsi all'orto degli ulivi dov ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 25-05-2004)
Commento su At 20,22
Dalla Parola del giorno Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che mi accadrà. Come vivere questa parola? La prima lettura di oggi evidenzia il particolare rapporto di Paolo con lo Spirito Santo. Un verbo qualifica questa relazione: "avvinto" ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-06-2003)

Dalla Parola del giorno Non ritengo la mia vita meritevole di nulla, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio. Come vivere questa parola? Ecco uno stralcio del terzo discor ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 03-06-2003)
Commento Giovanni 17,1-11
Nella dolorosa e serena preghiera che – secondo Giovanni – Gesù innalza al Padre dopo l'ultima Cena, esiste un particolare che colma il cuore di gioia profonda. Gesù sa di avere adempiuto alla sua missione, sa che – malgrado le difficoltà – l'uomo, se vuole, può cercare e trovare il vero volto di Di ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 03-06-2003)
Commento su Giovanni 17, 1-11a
Tra i due lunghi discorsi dell'addio e il racconto della passione, Giovanni inserisce una solenne preghiera di Gesù al Padre. Questa preghiera è stata chiamata "sacerdotale" perché presenta Gesù come il sommo sacerdote che intercede per i suoi fratelli (1Gv 2,1-2; Rm 8,34; Eb 4,15; 7,25). Ciò non ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-06-2000)

Dalla Parola del giorno Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato potere sopra ogni uomo, perché egli dia la vita eterna a tutti quelli che gli hai dato. Come vivere questa Parola? Inizia così l'ultima grande preghier ...
(continua)

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