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LITURGIA

> 5 Maggio 2008 <

Sabato 3 Maggio 2008

Domenica 4 Maggio 2008

Lunedì 5 Maggio 2008

Martedì 6 Maggio 2008

Mercoledì 7 Maggio 2008

Giovedì 8 Maggio 2008

Venerdì 9 Maggio 2008

Sabato 10 Maggio 2008

Domenica 11 Maggio 2008

Lunedì 12 Maggio 2008

  Lunedì della VII settimana di Pasqua

EP071 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >
Chi è l’uomo perché possa star sicuro della sua fede?
Non appena egli riposa sulle sue forze e non si appoggia a Gesù, la fede sembra svanire e vacilla: è la prova.
“Adesso credete? Ecco, verrà l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per proprio conto, e mi lascerete solo”.
La fede provata si smarrisce, l’uomo dubita e non è più capace di rapporto, non sente più il fascino di una compagnia guidata e se ne va lontano per la sua strada.
La prova cui Gesù fa riferimento, la croce, disperde i suoi, ma lui non resta solo, perché egli è dall’origine “con”.
Dall’origine egli è Dio, egli è nel “Co-essere” della Trinità. Il Padre è con lui, il Padre è da sempre con lui e nel grido dell’abbandono sulla croce, quando la “distanza” tra il Padre e il Figlio tocca la sua punta estrema, lo Spirito tenacemente testimonia il permanere della comunione tra i Due. La solitudine del Crocifisso rivela allora il volto ultimo di Dio: Misericordia.
È per questa Misericordia che la prova non ci deve atterrire. Per essa dobbiamo stare nella pace.
In effetti la Misericordia crocifissa ha vinto il mondo.

Antifona d'ingresso
“Riceverete la forza dello Spirito Santo,
che scenderà su di voi,
e mi sarete testimoni
sino agli estremi confini della terra”. Alleluia. (At 1,8)


Colletta
Venga su di noi, o Padre,
la potenza dello Spirito Santo,
perché aderiamo pienamente alla tua volontà,
per testimoniarla con amore di figli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 19,1-8
Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?

Dagli Atti degli Apostoli
Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell’altopiano, giunse a Efeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: “Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?”. Gli risposero: “Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo”. Ed egli disse: “Quale battesimo avete ricevuto?”. “Il battesimo di Giovanni”, risposero. Disse allora Paolo: “Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù”.
Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano. Erano in tutto circa dodici uomini.
Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 67

Cantiamo al Signore con voce di gioia.

Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano
e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
Come si disperde il fumo, tu li disperdi;
come fonde la cera di fronte al fuoco,
periscano gli empi davanti a Dio.

I giusti invece si rallegrino,
esultino davanti a Dio.
e cantino di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome,
gioite davanti a lui.

Padre degli orfani e difensore delle vedove.
è Dio nella sua santa dimora.
Ai derelitti Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.

Canto al Vangelo (Gv 3,1)
Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù,
dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 16,29-33
Abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, i discepoli dissero a Gesù: “Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio”.
Rispose loro Gesù: “Adesso credete? Ecco, verrà l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!”.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Signore,
questo sacrificio senza macchia
ci liberi dal peccato,
e infonda nel nostro cuore
il vigore della tua grazia.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DOPO L’ASCENSIONE
Nell’attesa della venuta dello Spirito.

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo tuo Figlio
Signore dell’universo.
Entrato una volta per sempre
nel santuario dei cieli,
egli intercede per noi,
mediatore e garante
della perenne effusione dello Spirito.
Pastore e vescovo delle nostre anime,
ci chiama alla preghiera unanime,
sull’esempio di Maria e degli Apostoli,
nell’attesa di una rinnovata Pentecoste.
Per questo mistero di santificazione e d’amore,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Non vi lascerò orfani”,
dice il Signore;
“verrò di nuovo a voi,
e si allieterà il vostro cuore”.
Alleluia (Gv 14,18; 16,22)

Oppure:
“Voi avrete tribolazioni nel mondo,
ma abbiate fiducia;
io ho vinto il mondo”. Alleluia. (Gv 16,33)


Preghiera dopo la comunione
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia
di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, che ci nutri dell’unico pane
e ci conforti con l’unica speranza,
donaci il tuo Spirito,
perché formiamo in Cristo
un cuore solo e un’anima sola,
per salire con lui nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.

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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-05-2008)
Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo
Le parole dei discepoli sono piene ora di buone intenzioni, perché ritengono di aver capito che Gesù sta parlando chiaramente senza ricorrere a immagini. Essi sono giunti a riconoscere che Gesù sa tutto, cioè legge nell'intimo di ciascuno, e su questo fatto basano la loro fede. "Per questo crediamo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-05-2008)

Dalla Parola del giorno Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Come vivere questa Parola? Gli apostoli stanno cercando di capire cosa Gesù voglia ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 05-05-2008)

"Io non sono solo, perché il Padre è con me". La solitudine fa paura, pesa. L'uomo è essenzialmente un essere in relazione, la sua persona e il suo carattere si sviluppano proprio a contatto con gli altri. Gli studiosi dicono che se il bambino viene lasciato solo, senza le cure della madre e dle pad ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 05-05-2008)
Commento Giovanni 16,29-33
1) Preghiera Venga su di noi, o Padre, la potenza dello Spirito Santo, perché aderiamo pienamente alla tua volontà, per testimoniarla con amore di figli. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 16,29-33 In quel ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21-05-2007)
La garanzia della vittoria finale
"Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo". Iniziamo da oggi una settimana che dovrebbe essere per ogni cristiano, per tutti noi, di intensa preparazione alla discesa dello Spirito Santo e ciò nella ferma convinzione che domenica prossima non celebreremo un semplice ricordo di un evento passato e strao ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-05-2007)

Dalla Parola del giorno Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo! Come vivere questa Parola? Pare che, finalmente, i discepoli abbiamo capito le parole di Gesù: "Ecco adesso parli chiaramente ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-05-2006)
Perche' tanta solitudine?
Gli antichi romani, che non erano santi perché pagani, ma spesso sapevano essere saggi dicevano che l'amico sincero lo si riconosce nel momento della prova. Professare amicizie e garantire fedeltà quando tutto va per il verso giusto, è fin troppo facile. Gesù ci ha rivelato che la prova suprema dell ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 29-05-2006)

Dalla Parola del giorno Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo. Come vivere questa Parola? È la risposta dei fedeli di Efeso a Paolo, ma forse potrebbe essere la risposta di non pochi cristiani, oggi. Non che si ignori l'esistenza dello Spirito Santo. Lo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 29-05-2006)

I discepoli hanno la presunzione di aver capito tutto. Poiché Gesù ha aperto loro il suo cuore, rivelando la bellezza della vita col Padre che gli viene offerta, credono di possederla già. Il Signore ancora una volta ha pietà di loro. Non li condanna alla loro arroganza e non lascia che rimangano sc ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 09-05-2005)

Dalla Parola del giorno Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia: io ho vinto il mondo. Come vivere questa Parola? Gesù aveva detto: Vi lascio la pace, vi lascio la mia pace. Ve la do non come la dà il mondo". Ora ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 24-05-2004)

Dalla Parola del giorno Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo. Come vivere questa parola? Può lasciarci perplessi una simile affermazione, eppure quanti cristiani ancora oggi non hanno la consapevolezza di questa misteriosa presenza nella loro vita. Sì, ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-06-2003)

Dalla Parola del giorno Adesso credete? Ecco verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per proprio conto e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me. Come vivere questa parola? Siamo alle ultime battute del discorso d'addio di Gesù. ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 02-06-2003)
Commento Giovanni 16,29-33
"Adesso credete?" Gesù ironizza con i suoi. No, il tempo di credere è passato, hanno perso il treno, non erano presenti al momento giusto, hanno perso l'appuntamento. Idiozia degli apostoli e nostra, presunzione di tenere tutto, anche il tempo di Dio, nelle nostre mani! Adesso crediamo? Dopo avere t ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 02-06-2003)
Commento su Giovanni 16, 29-33
In questo brano il linguaggio di Gesù è giudicato chiaro dai discepoli. Il fatto che Gesù conosca tutti i pensieri prima che siano espressi suscita la loro professione di fede nella sua onniscienza e nella sua origine divina. Essi credono di avere compreso il segreto della persona di Gesù e di po ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 13-05-2002)

Dalla Parola del giorno Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo. Come vivere questa Parola? Avevano un gran bisogno dello Spirito Santo gli Apostoli! E noi, nel nostro "oggi", come loro.Perché s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-06-2000)

Dalla Parola del giorno Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazioni nel mondo, ma abbiate fiducia: io ho vinto il mondo. Come vivere questa Parola? In questo cammino verso Pentecoste la liturgia ancora ci propone queste parole che Gesù ha pronunci ...
(continua)

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