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Sabato della V settimana di Pasqua
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EP056 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
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Una fede da proteggere e diffondere con la spada è ben debole. La storia è del resto consapevole del paradosso che fa sì che la fede cristiana diventi più forte quando è perseguitata. Il sangue dei martiri, scriveva Tertulliano, è seme di cristiani. Ai giorni nostri, il termine “martire” è usato per definire chiunque soffra e muoia per una “causa”, che può essere l’idea di nazione, la rivoluzione sociale, persino la “guerra santa” caldeggiata dai fanatici. Ma simili martiri sono causa di sofferenze maggiori di quelle inflitte a loro stessi. Il vero martire (dal greco, che significa testimone) soffre semplicemente perché è cristiano: testimone di Cristo.
Il nostro secolo è stato davvero il secolo del martirio, con innumerevoli martiri, come i cristiani armeni in Turchia, i cattolici in Messico, nella Germania nazista, nell’ex Unione Sovietica e nell’Europa dell’Est, in Cina, in Corea, in Vietnam, in Sudan... L’elenco potrebbe continuare. E, per restare vicino a noi, molti sono coloro che affrontano un martirio “bianco”, cioè senza spargimento di sangue, tentando semplicemente di vivere la fede in un mondo sempre più ateo o predicando le esigenze integrali dell’insegnamento della Chiesa nel campo della morale, avendo per fondamento la rivelazione di Cristo. Non dobbiamo essere sorpresi, ma piuttosto rallegrarci ed essere felici: è questo che egli ci ha promesso.
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Antifona d'ingresso
Siete stati con Cristo sepolti nel battesimo,
e con lui siete risorti
per la fede nella potenza di Dio,
che lo ha risuscitato dai morti. Alleluia. (Col 2,12)
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Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita,
fa’ che i tuoi figli,
rinati alla speranza dell’immortalità,
giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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At 16,1-10
Passa in Macedonia e aiutaci!
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Paolo si recò a Derbe e a Listra. C’era qui un discepolo chiamato Timoteo, figlio di una donna giudea credente e di padre greco; egli era assai stimato dai fratelli di Listra e di Iconio. Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere per riguardo ai Giudei che si trovavano in quelle regioni; tutti infatti sapevano che suo padre era greco. Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero. Le comunità intanto si andavano fortificando nella fede e crescevano di numero ogni giorno.
Attraversarono quindi la Frigia e la regione della Galazia, avendo lo Spirito Santo vietato loro di predicare la parola nella provincia di Asia. Raggiunta la Misia, si dirigevano verso la Bitinia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; così, attraversata la Misia, discesero a Troade. Durante la notte apparve a Paolo una visione: gli stava davanti un Macedone e lo supplicava: “Passa in Macedonia e aiutaci!”.
Dopo che ebbe avuto questa visione, subito cercammo di partire per la Macedonia, ritenendo che Dio ci aveva chiamati ad annunziarvi la parola del Signore.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 99
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Il Signore è il nostro Dio e noi siamo il suo popolo.
Acclamate al Signore, voi tutti della terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che il Signore è Dio;
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Buono è il Signore,
eterna la sua misericordia,
la sua fedeltà per ogni generazione.
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Canto al Vangelo (Col 3,1)
Alleluia, alleluia.
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù,
dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 15,18-21
Voi non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo
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Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato”.
Parola del Signore
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso,
l’offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
Accogli, o Padre,
con l’offerta del pane e del vino,
il rinnovato impegno della nostra vita
e trasformaci a immagine del Signore risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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PREFAZIO PASQUALE V
Cristo sacerdote e vittima
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Offrendo il suo corpo sulla croce,
diede compimento ai sacrifici antichi,
e donandosi per la nostra redenzione
divenne altare, vittima e sacerdote.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
“Padre, prego per loro,
perché siano in noi una cosa sola,
e il mondo creda che tu mi hai mandato”,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 17,20-21)
Oppure:
“Se hanno osservato la mia parola,
osserveranno anche la vostra”,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 15,20)
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Preghiera dopo la comunione
Proteggi, Signore, con paterna bontà
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, che in questo sacramento di salvezza
ci hai ristorato con il corpo e sangue del tuo Figlio,
fa’ che, illuminati dalla verità del Vangelo,
edifichiamo la tua Chiesa
con la testimonianza della vita.
Per Cristo nostro Signore.
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-04-2008)
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Dalla Parola del giorno
Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo il mondo amerebbe ciò che è suo, perché invece non siete del mondo ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Come vivere questa Parola?
La prima osservazione ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 26-04-2008)
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Non siete del mondo, ma vi ho scelti dal mondo
Nella luce della vita nuova, di intimo rapporto con lui e di operosa fecondità, prospettata dal discorso di addio, i discepoli assaporano la dolcezza della loro condizione di figli, fratelli e amici, ma rischiano di illudersi. Diventa utile allora un altro richiamo da parte del Maestro: quello della ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 26-04-2008)
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1) Preghiera
Dio onnipotente ed eterno,
che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita,
fa' che i tuoi figli,
rinati alla speranza dell'immortalità,
giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 26-04-2008)
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Testimoniare la diversità di Dio
Lettura
Il brano parla dell'odio e della persecuzione: l'odio del mondo, lontano da Dio, colpisce i discepoli, perché appartengono a Gesù e non desiderano ciò che desidera il mondo (vv. 18-19). In questa situazione, essi devono ricordarsi della parola di Gesù sul destino del discepolo, comune ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-05-2007)
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La chiesa perseguitata e vittoriosa
La lettera uccide, lo Spirito dà vita – Paolo ne è consapevole. Infatti le norme emanate dal Proto-Concilio di Gerusalemme, quelle che egli stesso aveva proposto e richiesto, le applica poi con vera intelligenza spirituale, lasciandosi guidare dallo Spirito. Il Vangelo che egli ha ereditato da Crist ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-05-2007)
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Dalla Parola del giorno
Raggiunta la Misia, si dirigevano verso la Bitinia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; così, attraversata la Misia, discesero a Troade. Durante la notte apparve a Paolo una visione: gli stava davanti un Macedone e lo supplicava: «Passa in Macedonia e aiutaci ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 20-05-2006)
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Commento Giovanni 15,12-17
Dalla Parola del giorno
Io vi ho scelti dal mondo.
Come vivere questa Parola?
C'è e ci sarà sempre opposizione tra il seguace di Gesù e il mondo. Non potranno mai andare a braccetto. Pena lo snaturarsi della fede cristiana. Però si tratta di far chiarezza. La parola "mondo" è u ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 20-05-2006)
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Voi non siete del mondo, ma vi ho scelti dal mondo
Gesù parla ancora ai suoi apostoli. Siamo sempre nel cenacolo, la sera che precede il suo arresto. Il momento è difficile e Gesù si rivolge direttamente agli apostoli. Ricorda loro la chiamata e quindi il motivo della loro presenza accanto a Lui in questo momento. Gesù ha scelto loro e non loro Gesù ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 20-05-2006)
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L'Evangelista Giovanni contrappone l'amore che lega i discepoli al Signore e fra di loro all' "odio" che il mondo prova per essi. Vuol dire che c'è una inconciliabilità profonda, radicale fra la benevolenza gratuita che caratterizza il vero discepolo di Gesù e la logica mondana che cerca sempre il p ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 15-05-2004)
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Dalla Parola del giorno
Io vi ho scelto dal mondo.
Come vivere questa parola?
Gesù già aveva precisato: "Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituito perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga". Alle origini della nostra appartenenza a Cristo ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-05-2003)
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DallaParola del giorno
"Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia".
Come vivere questa Parola?
È sempre importante chiarire i due sensi che l'evangelista dà alla parola "mond ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 24-05-2003)
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Commento Giovanni 15,18-21
Un semplice ammonimento, una bruciante verità: non siamo del mondo, quindi il mondo ci odia. Vero, verissimo, esperienza quotidiana di ciascuno di noi: se si accetta un cristianesimo "politicamente corretto" in cui abbondano i distinguo tra la nostra posizione e quella di una Chiesa reazionaria e re ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 24-05-2003)
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Commento su Giovanni 15, 18-21
Gesù, dopo aver parlato dell'amore e dell'amicizia, tratta un tema antitetico, quello dell'odio. I discepoli devono amarsi fraternamente come Cristo li ha amati; essi però saranno odiati dal mondo proprio perché sono amici di Gesù. Come il mondo ha odiato e perseguitato Cristo, così odierà e persegu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-05-2002)
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Dalla liturgia del giorno
Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Come vivere questa Parola?
La logica del mondo è da sempre la stessa: creare spirito di aggregazione e di ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-05-2000)
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Dalla Parola del giorno
Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
Come vivere questa Parola?
Quel tipo di mondo che odia Gesù è quello che ha parametri opposti al Vangelo: assolutizza e accumula i beni di questa terra, emargina Dio e ben poco gli importa del ...
(continua)
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