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Venerdì della IV settimana di Pasqua
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EP045 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Bianco
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Il termine “Dio” può sembrare freddo ed evocare la distanza. L’appellativo di “Padre” è pieno di affetto e di tenerezza: è il termine proprio della Rivelazione. Si può essere intimoriti da Dio perché la sua santità è un rimprovero al nostro essere profani. Come siamo sensibili invece al nome di “Padre”! I popoli chiamano la loro terra “patria”. Ciò sottintende una protezione, un conforto ed implica amore. Ci sentiremmo a casa nostra nella casa del Padre, ci sentiremmo a nostro agio, rassicurati. Questa è l’opera fantastica dell’amore: trasformare una casa nella propria casa e un servo in un figlio.
Tommaso chiede: “Come possiamo conoscere la via?”. Cristo risponde: “Io sono la via”. Cristo definisce così il suo ruolo, e noi apprendiamo che Cristo non viene per se stesso, ma per noi. La sua casa è la nostra casa, suo Padre è nostro Padre. Come è semplice e quasi infantile la dottrina del cristianesimo! Noi non camminiamo da soli, non camminiamo senza guida. Cristo ha due mani: l’una per indicarci la via, l’altra per sostenerci lungo la via. È tutto ciò di cui ha bisogno il pellegrino: la Via, la Verità e la Vita.
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Antifona d'ingresso
Ci hai redenti, o Signore, con il tuo sangue
da ogni tribù, lingua, popolo e nazione,
e hai fatto di noi un regno di sacerdoti
per il nostro Dio. Alleluia. (Ap 5,9-10)
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Colletta
O Padre,
principio della vera libertà e fonte di salvezza,
ascolta la voce del tuo popolo
e fa’ che i redenti dal sangue del tuo Figlio
vivano sempre in comunione con te
e godano la felicità senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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At 13,26-33
Dio ha attuato per noi la promessa risuscitando Gesù.
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Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, giunto Paolo ad Antiochia di Pisidia, diceva nella sinagoga: “Fratelli, figli della stirpe di Abramo, e quanti fra voi siete timorati di Dio, a noi è stata mandata questa parola di salvezza. Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non hanno riconosciuto Gesù e condannandolo hanno adempiuto le parole dei profeti che si leggono ogni sabato; e pur non avendo trovato in lui nessun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che fosse ucciso. Dopo aver compiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono i suoi testimoni davanti al popolo.
E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta, poiché Dio l’ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: ‘‘Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato’’”.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 2
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Hai glorificato, Padre, il Figlio del tuo amore.
“Io l’ho costituito mio sovrano
sul Sion mio santo monte”.
Annunzierò il decreto del Signore.
Egli mi ha detto: “Tu sei mio figlio,
io oggi ti ho generato.
Chiedi a me, ti darò in possesso le genti
e in dominio i confini della terra.
Le spezzerai con scettro di ferro,
come vasi di argilla le frantumerai”.
E ora, sovrani, siate saggi
istruitevi, giudici della terra;
servite Dio con timore
e con tremore esultate.
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Canto al Vangelo (Gv 14,6)
Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore:
nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.
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Vangelo
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Gv 14,1-6
Io sono la via, la verità e la vita.
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Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via”.
Gli disse Tommaso: “Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?”.
Gli disse Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.
Parola del Signore
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Preghiera sulle offerte
Accogli, Padre misericordioso,
l’offerta di questa tua famiglia,
perché con la tua protezione
custodisca i doni pasquali e giunga alla felicità eterna.
Per Cristo nostro Signore.
Oppure:
O Dio, che hai voluto che il tuo Figlio donasse la vita
per radunare l’umanità dispersa,
accogli la nostra offerta,
e per questo sacrificio eucaristico
fa’ che tutti gli uomini si riconoscano fratelli.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO PASQUALE IV
La restaurazione dell’universo per mezzo del mistero pasquale
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
In lui, vincitore del peccato e della morte,
l’universo risorge e si rinnova,
e l’uomo ritorna alle sorgenti della vita.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...
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Antifona di comunione
Cristo nostro Signore è stato messo a morte
per i nostri peccati ed è risuscitato
per la nostra giustificazione. Alleluia. (Rm 4,25)
Oppure:
“Io sono la via, la verità e la vita”,
dice il Signore. Alleluia. (Gv 14,6)
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Preghiera dopo la comunione
Proteggi, Signore, con paterna bontà
il tuo popolo che hai salvato con il sacrificio della croce,
e rendilo partecipe della gloria del Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Oppure:
O Padre, che ci hai nutriti
con il corpo e il sangue del tuo Figlio,
prezzo del nostro riscatto,
concedi a noi di cooperare nella libertà e nella concordia
al tuo regno di giustizia e di pace.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 18-04-2008)
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Io sono la via, la verità, la vita
L'annuncio di Gesù del suo imminente ritorno al Padre getta i discepoli in un profondo turbamento. I discepoli tuttavia non debbono sentirsi senza speranza. Gesù l'invita a credere fermamente in Dio e in lui. Se ora li lascia per ritornare al Padre, non lo compie per godere di una sua soddisfazione ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 18-04-2008)
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Dalla Parola del giorno
Gli disse Tommaso: "Signore, come sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?". Gli disse Gesù: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me".
Come vivere questa Parola?
Tommaso è un tipo piuttosto pratico. ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 18-04-2008)
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Commento Giovanni 14,1-6
1) Preghiera
O Padre,
principio della vera libertà e fonte di salvezza,
ascolta la voce del tuo popolo
e fa' che i redenti dal sangue del tuo Figlio
vivano sempre in comunione con te
e godano la felicità senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Van ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 18-04-2008)
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Per vincere la paura
Lettura
L'annunzio del tradimento di Giuda (cfr. Gv 13,21), della partenza di Gesù (cfr. Gv 13,33.36) e del rinnegamento di Pietro (cfr. Gv 13,38), aveva turbato gli apostoli. Perciò Gesù li esorta a rendere saldo il loro cuore, mediante la fede in Dio e nel loro Maestro. Colui al quale i dis ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 04-05-2007)
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Io sono la via, la verità e la vita
Quando Giovanni riporta queste parole di Gesù, il Signore già da molti anni è partito dai suoi. Essi ora attendono di incontrarsi nuovamente con lui. Di qui il valore di queste parole del Signore che conferiscono certezza nell'attesa. Anche noi incontriamo Gesù nel mistero, nell'assemblea eucaristic ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 04-05-2007)
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Dalla Parola del giorno
Non sia turbato il nostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Come vivere questa Parola?
Questa parola di Gesù è di profonda consolazione. I discepoli avvertono che è vicino il momento in cui il Maestro non sarà più con loro. E il pres ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 12-05-2006)
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Dalla Parola del giorno
Io sono la via, la verità e la vita.
Come vivere questa Parola?
Gesù, rispondendo alla domanda di Tommaso: "Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?", proclama solennemente: "Io sono la via, la verità e la vita". "Io sono" corrisp ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 12-05-2006)
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Io sono la via, la verita', la vita
Una frase di Gesù tra le più conosciute e tra le enigmatiche nella semplicità e completezza. Con tre sostantivi Gesù descrive il suo mistero; accosta tra di loro realtà completamente diverse. La via rappresenta la materialità, un essere concreto. La verità indica un concetto astratto, che in Cristo ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 12-05-2006)
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Gesù ha appena "fondato" la sua comunità, dandole come statuto il comandamento dell'amore. Ma le parole che ha aggiunto: "Figlioli, ancora per poco sarò con voi", rattristano profondamente i discepoli. Com'è possibile rassegnarsi a perdere un tale amico? Gesù ne intuisce lo stato d'animo e con accen ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 07-05-2004)
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Dalla Parola del giorno
Gesù disse ai suoi discepoli: "Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti...Io vado a prepararvi un posto".
Come vivere questa parola?
Nel lungo discorso d'addio, Gesù pre ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-05-2003)
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Dalla Parola del giorno
"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto".
Come vivere questa Parola?
I discepoli erano fortemente scossi e turb ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 16-05-2003)
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Commento Giovanni 14,1-6
Sì, amici: bisogna avere fede, lasciar perdere la paura, i dubbi, fidarci di lui perché ci conduce nel Regno del Padre. Insomma, il Signore ci invita ad alzare lo sguardo sull'immortalità, a tirare giù i muri dell'indifferenza. Non si parla più molto dell'immortalità: forse per mancanza di termini a ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 16-05-2003)
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Commento su Giovanni 14, 1-6
Gesù riprende l'argomento della sua imminente partenza esortando i discepoli alla fiducia, perché egli sta andando a preparare loro un posto nel regno del Padre e poi tornerà a prenderli per portarli con sé.
I discepoli possono provare angoscia e tristezza per la separazione dal Maestro, ma Gesù ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 26-04-2002)
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Dalla liturgia del giorno
Noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta. (Atti 13,32)
Come vivere questa Parola?
Nel discorso di Paolo nella sinagoga, salta agli occhi la frequente ripetizione di uno stesso concetto: è avvenuto come era scritto ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 19-05-2000)
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Dalla Parola del giorno
Non sia turbato il vostro cuore. Credete in Dio e credete in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti (...). Io vado a prepararvi un posto (...) Vi prenderò con me.
Come vivere questa Parola?
Gesù sta per andarsene. Ombre di tristezza si insinuan ...
(continua)
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