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LITURGIA

> 3 Aprile 2008 <

Martedì 1 Aprile 2008

Mercoledì 2 Aprile 2008

Giovedì 3 Aprile 2008

Venerdì 4 Aprile 2008

Sabato 5 Aprile 2008

Domenica 6 Aprile 2008

Lunedì 7 Aprile 2008

Martedì 8 Aprile 2008

Mercoledì 9 Aprile 2008

Giovedì 10 Aprile 2008

  Giovedì della II settimana di Pasqua

EP024 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >
San Giovanni vede le relazioni tra il cielo e la terra in modo più chiaro rispetto agli altri evangelisti che hanno scritto prima di lui. Per rappresentarle, egli utilizza nuovi modelli di linguaggio. Questi parlano di un mondo in alto: l’aldilà, dove abita Dio. E di un mondo in basso: quaggiù, dove vivono gli uomini. San Giovanni lo sa: Gesù è il Figlio di Dio. È sempre stato vicino a suo Padre, e sarà in eterno vicino a lui.
È sceso sulla terra in un momento della storia. La sua morte sulla croce rappresenta una nuova elevazione. Da un punto di vista puramente umano, la croce è la sconfitta definitiva di Gesù; la sua morte è il fallimento di tutti i suoi progetti terreni. Dal punto di vista di Dio, la croce di Gesù rappresenta la vittoria di Dio sul mondo e significa la nostra salvezza. Se noi crediamo in Gesù, Figlio di Dio, abbiamo già la vita eterna. Gesù è il germe della speranza attraverso il quale Dio agisce nel mondo. Dio è diventato un altro, si è fatto uomo. Quindi anch’io posso diventare un altro: ho la fortuna di diventare un uomo, un essere umano in un mondo inumano.

Antifona d'ingresso
Quando avanzavi, o Dio, davanti al tuo popolo,
e ad essi aprivi la via e abitavi con loro,
la terra tremò e stillarono i cieli. Alleluia. (cf. Sal 68,8-9.20)


Colletta
Donaci, Padre misericordioso,
di rendere presente in ogni momento della vita
la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi misteri.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 5,27-33
Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo.

Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, le guardie condussero gli apostoli e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote cominciò a interrogarli dicendo: “Vi avevamo espressamente ordinato di non insegnare più nel nome di costui, ed ecco voi avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina e volete far ricadere su di noi il sangue di quell’uomo”.
Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: “Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui”.
All’udire queste cose essi si irritarono e volevano metterli a morte.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Sei tu, Signore, la forza dei deboli.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Il volto del Signore contro i malfattori,
per cancellarne dalla terra il ricordo.
Gridano i giusti e il Signore li ascolta,
li salva da tutte le loro angosce.

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,
egli salva gli spiriti affranti.
Molte sono le sventure del giusto,
ma lo libera da tutte il Signore.

Canto al Vangelo (Gv 20,29)
Alleluia, alleluia.
Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 3,31-36
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Giovanni Battista disse ai suoi discepoli: “Colui che viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Colui che viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero. Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio incombe su di lui”.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore,
l’offerta del nostro sacrificio,
perché, rinnovati nello spirito,
possiamo rispondere sempre meglio
all’opera della tua redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che nell’unico sacrificio del tuo Figlio
ti sei acquistato un popolo di adozione,
concedi e custodisci sempre nella tua Chiesa
i doni dell’unità e della pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE II
La nuova vita in Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Per mezzo di lui rinascono a vita nuova i figli della luce,
e si aprono ai credenti le porte del regno dei cieli.
In lui morto è redenta la nostra morte,
in lui risorto tutta la vita risorge.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”. Alleluia. (Mt 28,20)

Oppure:
Colui che Dio ha mandato,
annunzia le parole di Dio
e dà lo Spirito senza misura. Alleluia. (Gv 3,34)


Preghiera dopo la comunione
O Dio grande e misericordioso,
che nel Signore risorto
riporti l’umanità alla speranza eterna,
accresci in noi l’efficacia del mistero pasquale
con la forza di questo sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Guarda, o Padre, i tuoi fedeli,
che hai nutrito di Cristo, pane vivo,
perché, con la luce della fede e con la forza della carità,
costruiscano e allietino la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.

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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 03-04-2008)

Il Vangelo di oggi è breve, ma densissimo di significato. Gesù professa una superiorità dell'essere divino sull'umano. Lui che viene dal Padre ha visto e udito ciò che compie il Padre e affida anche a noi il compito di trasmettere questa testimonianza. E' difficile credere? Forse sì, se in questo va ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-04-2008)
Commento At 5,29
Dalla Parola del giorno Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: "Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini". Come vivere questa Parola? Non è passato molto tempo dai terribili giorni della passione che hanno visto gli apostoli pavidamente asserragliati nel Cenacolo, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-04-2008)
Chi crede nel Figlio avrà la vita eterna, chi non obbedisce al Figlio non la vedrà
Oggi il Vangelo ci fa ascoltare una testimonianza di Gesù, il quale si lamenta che molti non l'accettano. "Egli attesta ciò che ha veduto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza". Chi ne accetta la testimonianza si pone in rapporto diretto con il Padre, in quanto ne riconosce la verità ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 03-04-2008)
La vera vita
Lettura Nel testo evangelico di oggi, Giovanni Battista fa proprie le parole con le quali Gesù si è rivelato a Nicodemo. Il brano si apre con la contrapposizione tra il Figlio, che «viene dall'alto», e colui che «viene dalla terra» (v. 31). Prosegue, parlando del testimone celeste, che svela ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 03-04-2008)

1) Preghiera Donaci, Padre misericordioso, di rendere presente in ogni momento della vita la fecondità della Pasqua, che si attua nei tuoi misteri. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 3,31-36 In quel tempo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 19-04-2007)
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa
Gesù Cristo viene dal cielo: è il Figlio di Dio che si è fatto carne. La sua venuta è un atto d'amore; l'amore l'ha ispirata, un amore che tende alla vita. Da lui è annunziata la parola di Dio ed è elargito lo Spirito Santo. Inaudito paradosso: un libero e disinteressato amore per l'umanità in rovin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 19-04-2007)

Dalla Parola del giorno Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: "Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore." Come ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 19-04-2007)

C'è un modo di vivere realista e rassegnato che rifiuta di sognare e sperare un futuro migliore per sé e gli altri. E' non saper andare al di là dell'esperienza quotidiana, con le sue delusioni e fallimenti, con gli ostacoli e le amarezze rinunciando a guardare la realtà con lo sguardo alto e ambizi ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 27-04-2006)

Dalla Parola del giorno Colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e da lo Spirito senza misura. Come vivere questa Parola? All'interno del colloquio di Gesù con Nicodemo tocchiamo profondità abissali: non di tenebra ma di luce. Una è quella espressa qui sopra che, s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 27-04-2006)
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa
Gesù Cristo viene dal cielo: è il Figlio di Dio che si è fatto carne. La sua venuta è un atto d'amore; l'amore l'ha ispirata, un amore che tende alla vita. Da lui è annunziata la parola di Dio ed è elargito lo Spirito Santo. Inaudito paradosso: un libero e disinteressato amore per l'umanità in rovin ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-04-2004)

Dalla Parola della giorno Colui che Dio ha mandato... dà lo Spirito senza misura. Come vivere questa Parola? "Colui che Dio ha mandato dà lo Spirito senza misura". E siamo nel cuore dell'opera redentiva. Sì, la redenzione trova il suo pieno compimento e la sua attuazione in que ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 01-05-2003)
Commento Giovanni 3,31-36
Gesù dice a Nicodemo, chiamato a conversione, della sua vera identità. Gesù, dunque, è stato mandato dal Padre e proferisce le parole di Dio e dona lo Spirito senza misura. Chi crede a questa parola, dice il Rabbì, vive la vita eterna, la possiede. E' così, amici, ve lo ripeto alla nausea: noi non c ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 01-05-2003)
Commento su Giovanni 3, 31-36
"Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti". Queste parole spiegano perché nessuno dev'essere geloso della superiorità di Gesù: egli viene dall'alto, da Dio; il Battista e tutti gli altri vengono dalla terra. Il Figlio incarnato rende testimonianza delle realtà celesti che continuamente vede, perch ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-05-2000)

Dalla Parola del giorno Colui che Dio ha mandato proferisce la Parola di Dio e dà lo Spirito senza misura. Come vivere questa Parola? Tutta la potenza di gioia della Pasqua che siamo invitati a "vivere" in questo periodo, è racchiusa in questa affermazione dell'evangelista Giov ...
(continua)

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