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LITURGIA

> 2 Aprile 2008 <

Lunedì 31 Marzo 2008

Martedì 1 Aprile 2008

Mercoledì 2 Aprile 2008

Giovedì 3 Aprile 2008

Venerdì 4 Aprile 2008

Sabato 5 Aprile 2008

Domenica 6 Aprile 2008

Lunedì 7 Aprile 2008

Martedì 8 Aprile 2008

Mercoledì 9 Aprile 2008

  Mercoledì della II settimana di Pasqua

EP023 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Bianco

Ascolta il Vangelo >
Il Dio di cui parla il nostro testo di oggi non ha niente di comune con gli antichi dei. Dio ha effettivamente amato il mondo. E non solamente il mondo ebraico, ma tutto il mondo. In san Giovanni, il concetto di “mondo” ingloba l’insieme delle creature. L’amore di Dio si è quindi giustamente rivolto verso coloro che non appaiono in nulla come membri della sua comunità. Tra di loro, ci sono anche quegli uomini che resistono al bene. È il mondo nella sua completa secolarizzazione, tale quale lo si può osservare oggi. Ed è certo anche il mondo del tempo di Gesù, con le sue implicazioni morali, politiche e religiose, un mondo che allontana Gesù dalla sua sfera di influenza, perché non sopporta che Dio si impicci dei suoi affari. San Giovanni dice che Dio ha amato molto tutti coloro che facevano il male. Dio non si limita quindi a rendere migliori coloro che sono già buoni. Dio non prende le distanze nei confronti del male. Non osserva dall’alto tutte le cose così poco appetitose che sono nel mondo. Dio si identifica assolutamente con il mondo cattivo!

Antifona d'ingresso
Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli,
ai miei fratelli annunzierò il tuo nome. Alleluia. (Sal 18,50; 22,23)


Colletta
O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio
hai ristabilito l’uomo nella dignità perduta
e gli hai dato la speranza della risurrezione,
fa’ che accogliamo e viviamo nell’amore
il mistero celebrato ogni anno nella fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 5,17-26
Gli uomini che avete messo in prigione si trovano nel tempio a insegnare al popolo.

Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, si alzò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, cioè la setta dei sadducei; pieni di livore, fatti arrestare gli apostoli, li fecero gettare nella prigione pubblica. Ma durante la notte un angelo del Signore aprì le porte della prigione, li condusse fuori e disse: “Andate, e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita”. Udito questo, entrarono nel tempio sul far del giorno e si misero a insegnare.
Quando arrivò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, convocarono il sinedrio e tutti gli anziani dei figli d’Israele; mandarono quindi a prelevare gli apostoli nella prigione. Ma gli incaricati, giunti sul posto, non li trovarono nella prigione e tornarono a riferire: “Abbiamo trovato il carcere scrupolosamente sbarrato e le guardie ai loro posti davanti alla porta, ma, dopo aver aperto, non abbiamo trovato dentro nessuno”.
Udite queste parole, il capitano del tempio e i sommi sacerdoti si domandavano perplessi che cosa mai significasse tutto questo, quando arrivò un tale ad annunziare: “Ecco, gli uomini che avete messo in prigione si trovano nel tempio a insegnare al popolo”.
Allora il capitano uscì con le sue guardie e li condusse via, ma senza violenza, per timore di esser presi a sassate dal popolo.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Ascolta, o Dio, il povero che ti invoca.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore,
ascoltino gli umili e si rallegrino.

Celebrate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore e mi ha risposto
e da ogni timore mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
non saranno confusi i vostri volti.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo libera da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono e li salva.
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto amato il mondo
da dare il suo Figlio unigenito:
chi crede in lui ha la vita eterna.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 3,16-21
Dio ha mandato il Figlio nel mondo per salvarlo.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio”.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni
ci fai partecipare alla comunione con te,
unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verità
sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
O Padre, che ci hai configurato a Cristo Signore
e ci hai inseriti nel tuo popolo sacerdotale,
accogli l’offerta della nostra vita
in unione al sacrificio della tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE II
La nuova vita in Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore,
e soprattutto esaltarti in questo tempo
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Per mezzo di lui rinascono a vita nuova i figli della luce,
e si aprono ai credenti le porte del regno dei cieli.
In lui morto è redenta la nostra morte,
in lui risorto tutta la vita risorge.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dice il Signore:
“Io vi ho scelto dal mondo e vi ho costituiti
perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga”. Alleluia. (cf. Gv 15,16.19)

Oppure:
“La luce è venuta nel mondo.
Chi opera la verità viene alla luce”. Alleluia. (Gv 3,19.21)


Preghiera dopo la comunione
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Dio, nostro Padre,
che ci hai accolti alla mensa del tuo Figlio,
donaci di crescere nella comunione del tuo Spirito
in santa fraternità,
perché giungiamo alla pienezza del Corpo di Cristo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 02-04-2008)

La Parola di oggi ci mette semplicemente davanti il motivo della nostra gioia: Dio ci ama! Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito. Noi vogliamo afferrare oggi questa occasione unica che ci si offre di meditare sull'amore di Dio, che è l'anima di tutta la Bibbia. Dio ci a ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 02-04-2008)
Commento Gv 3,19
Dalla Parola del giorno "La luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce". Come vivere questa Parola? Abbiamo ancora negli occhi e nel cuore il ricordo della veglia pasquale. Quel fuoco nuovo a cui si è acceso il cero pasquale e la candelina che c ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02-04-2008)
Dio ha così amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, affinché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna
Leggiamo oggi dal Vangelo di Giovanni ancora una parte dell'incontro di Gesù con Nicodemo. "Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio Unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna". Il progetto di Dio è uno solo: amarci per salvarci, attraverso il sacrificio dell ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 02-04-2008)
L’amore gratuito
Lettura Il brano, anzitutto, afferma che l'incomprensibile amore di Dio è il motivo del dono del Figlio al mondo (v. 16) e per la salvezza del mondo (v. 17). In base alla fede o all'incredulità nei riguardi del Figlio inviato, poi, avviene il giudizio (v. 18). Questo è legato all'incredulità, ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 02-04-2008)

1) Preghiera O Padre, che nella Pasqua del tuo Figlio hai ristabilito l'uomo nella dignità perduta e gli hai dato la speranza della risurrezione, fa' che accogliamo e viviamo nell'amore il mistero celebrato ogni anno nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Let ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-04-2007)
Andate in tutto il mondo
Continua il racconto di Luca negli Atti degli Apostoli. Si sapeva che se hanno trattato male il Maestro anche i discepoli subiranno castighi. Oggi gli Apostoli sono in prigione, ma la prigione non può trattenerli, come la tomba non ha potuto trattenere Gesù. L'Angelo del Signore apre le porte, li co ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-04-2007)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: "Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui". Come vivere questa Parola? Continua il dialogo di Gesù con Nicodemo e si apre verso la rivelazione centra ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-04-2007)

Dio esprime il suo amore principalmente con la venuta del suo Figlio. Mai Dio era stato così vicino agli uomini come quando si è fatto uguale a loro. Quale prova potrebbe essere più grande della sua amicizia per essi e della grande considerazione per il loro destino, a volte molto più grande di quel ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-04-2006)

Dalla Parola del giorno Chiunque fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio. Come vivere questa Parola? Gesù è ancora alle prese ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 26-04-2006)
La luce e' venuta nel mondo
Gesù prosegue il lungo dialogo con Nicodemo. Gli ha parlato di rinascita e di vita nuova, gli ha parlato dell'acqua e dello spirito, gli ha preannunciato che sarà innalzato sulla croce per diventare fonte di vita. Oggi in modo ancora più esplicito vuole rivelargli il meraviglioso progetto divino che ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-04-2004)

Dalla Parola del giorno «Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui» Come vivere questa Parola? In questo stupendo brano evangelico, l'accento cade su una realtà che da sola è in grado di dar senso e ali alla nost ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 30-04-2003)
Commento Giovanni 3,16-21
Quante volte mi sono sentito dire: "Don Paolo, cosa ho fatto di male per meritarmi questo?", quante volte abbiamo avuto l'impressione, nella vita, che Dio fosse indifferente, o che addirittura ci "punisse" inviando sulla terra una qualche disgrazia... Ma è davvero così? Dio ci punisce se trasgrediam ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 30-04-2003)
Commento su Giovanni 3, 16-21
I vv.16-17 esprimono molto bene il carattere universale della salvezza operata dal Cristo, che trova la sua origine nell'iniziativa misteriosa dell'amore di Dio per gli uomini. Il fatto che il Padre ha mandato a noi il suo Figlio per salvarci è la più alta manifestazione di Dio che è Amore (cfr 1Gv ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 10-04-2002)

Dalla Parola del giorno Un Angelo del Signore aprì le porte della prigione, li condusse fuori e disse: "Andate e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita. Come vivere questa Parola? I sadducei non volevano assolutamente sentir parlare di resurrezio ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-05-2000)

Dalla Parola del giorno Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di Lui (...). Chi opera la verità viene alla luce. Come vivere questa Parola? L'intenzione di Dio, quella di salvare il mondo non di condannarlo, trova e ...
(continua)

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