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LITURGIA

> 18 Marzo 2008 <

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Martedì 18 Marzo 2008

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Venerdì 21 Marzo 2008

Sabato 22 Marzo 2008

Domenica 23 Marzo 2008

Lunedì 24 Marzo 2008

Martedì 25 Marzo 2008

  Martedì della Settimana Santa

EQ062 ;
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Viola

Ascolta il Vangelo >
Il tradimento di Gesù, per opera di Giuda, è l’esempio per eccellenza della cattiveria umana. Nel corso della storia, molti uomini hanno tradito i loro amici, coniugi, genitori, figli, concittadini o altri uomini fratelli. Questi uomini hanno stimato cosa da poco la solidarietà e la comunione umana. Ora, nella persona di Giuda, quest’ondata di indifferenza e di cattiveria si alza e si rovescia contro Gesù stesso, che in quanto Logos - Verbo - è il fondamento di ogni relazione positiva.
Durante la Settimana Santa, la sorte terrena del mediatore sarà decisa dal bacio del traditore. Ma il tradimento e la consegna di Gesù ai suoi nemici sarebbero impossibili senza l’azione, ad un livello più profondo, del Padre eterno che, attraverso le circostanze dell’Ultima Cena e della preghiera al Getsemani, si consegna lui stesso nella persona del Figlio. Compie così, nel tempo, il dono totale di sé che, nell’eternità, egli compie con la discesa dello Spirito Santo, il cui essere è Amore. La Passione di Gesù esprime nel tempo ciò che il Padre è nell’eternità. Così il tradimento di Giuda, colmo com’era della perversità del peccato, diventa il mezzo attraverso cui lo Spirito d’amore viene mandato in questo mondo, per salvarlo.

Antifona d'ingresso
Non consegnarmi in potere dei miei nemici;
contro di me sono insorti falsi testimoni,
gente che spira violenza. (Sal 27,12)


Colletta
Concedi a questa tua famiglia, o Padre,
di celebrare con fede
i misteri della passione del tuo Figlio,
per gustare la dolcezza del tuo perdono.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 49,1-6
Ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino alla estremità della terra. (Secondo canto del Servo del Signore)

Dal libro del profeta Isaia
Ascoltatemi, o isole,
udite attentamente, nazioni lontane;
il Signore dal seno materno mi ha chiamato,
fino dal grembo di mia madre
ha pronunziato il mio nome.
Ha reso la mia bocca come spada affilata,
mi ha nascosto all’ombra della sua mano,
mi ha reso freccia appuntita,
mi ha riposto nella sua faretra.
Mi ha detto: “Mio servo tu sei, Israele,
sul quale manifesterò la mia gloria”.
Io ho risposto: “Invano ho faticato,
per nulla e invano ho consumato le mie forze.
Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore,
la mia ricompensa presso il mio Dio”.
Ora disse il Signore
che mi ha plasmato suo servo dal seno materno
per ricondurre a lui Giacobbe
e a lui riunire Israele,
poiché ero stato stimato dal Signore
e Dio era stato la mia forza, mi disse:
“È troppo poco che tu sia mio servo
per restaurare le tribù di Giacobbe
e ricondurre i superstiti di Israele.
Io ti renderò luce delle nazioni
perché porti la mia salvezza
fino all’estremità della terra”.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 70

Proclamerò, Signore, la tua salvezza.

In te mi rifugio, Signore,
ch’io non resti confuso in eterno.
Liberami, difendimi per la tua giustizia,
porgimi ascolto e salvami.

Sii per me rupe di difesa,
baluardo inaccessibile,
poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
Mio Dio, salvami dalle mani dell’empio.

Sei tu, Signore, la mia speranza,
la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno,
dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno.

La mia bocca annunzierà la tua giustizia,
proclamerà sempre la tua salvezza,
che non so misurare.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.

Canto al Vangelo ()
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Salve, nostro Re, obbediente al Padre:
sei stato condotto alla croce,
come agnello mansueto al macello.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Gv 13,21-33.36-3
Uno di voi mi tradirà... Non canterà il gallo prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, mentre Gesù era a mensa con i suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: “In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà”. I discepoli si guardarono gli uni gli altri, non sapendo di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse: “Di’, chi è colui a cui si riferisce?”. Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù, gli disse: “Signore, chi è?”. Rispose allora Gesù: “È colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò”. E intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda Iscariota, figlio di Simone. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: “Quello che devi fare fallo al più presto”.
Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo; alcuni infatti pensavano che, tenendo Giuda la cassa, Gesù gli avesse detto: “Compra quello che ci occorre per la festa”, oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Preso il boccone, egli subito uscì. Ed era notte.
Quand’egli fu uscito, Gesù disse: “Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e anche Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete, ma come ho già detto ai Giudei, lo dico ora anche a voi: dove vado io voi non potete venire”.
Simon Pietro gli dice: “Signore, dove vai?”. Gli rispose Gesù: “Dove io vado per ora tu non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi”. Pietro disse: “Signore, perché non poso seguirti ora? Darò la mia vita per te!”. Rispose Gesù: “Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m’abbia rinnegato tre volte”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio ha un progetto di felicità per ciascun uomo e niente può impedire la sua volontà di salvezza. Dinanzi alle nostre sconfitte, confidiamo in lui e preghiamo:
Salvaci, Signore.

Nella Chiesa tu sei amato ma, per la nostra debolezza, sei anche tradito continuamente: aiuta le comunità cristiane a testimoniare il Cristo crocifisso, umiliato ed assaltato. Preghiamo:
Con la voce dei poveri spesso ci inviti a te, ma quasi sempre ci allontaniamo indifferenti: indica alla comunità degli uomini la via della riconciliazione. Preghiamo:
Ci chiedi di servire con amore, ma noi vogliamo piuttosto essere serviti: allontanata dal cuore dell'uomo la sete del potere che opprime e distrugge. Preghiamo:
Ci scandalizziamo per il tradimento degli altri, ma chiudiamo gli occhi sulle nostre molteplici colpe: non permettere che qualcuno giudichi e condanni confidando unicamente in se stesso. Preghiamo:
Dividiamo lo stesso pane eucaristico, ma siamo restii a fare comunione col prossimo: rendici pane spezzato che, alla sequela del Cristo, sa condividere le ansie e le gioie dell'umanità. Preghiamo:

Padre, non guardare alle nostre colpe ma alla tua bontà. Te lo chiediamo per Cristo, che per amore nostro è sceso nelle profondità del dolore e della morte, e ora siede con te nella gloria, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accetta con bontà, Signore,
l’offerta dei tuoi fedeli;
tu che ci rendi partecipi di questi santi doni,
fa’ che giungiamo a possederli pienamente nel tuo regno.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE II
La vittoria della Passione

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Contempliamo ormai vicini i giorni
della sua Pasqua di morte e risurrezione,
che segna la sconfitta dell’antico avversario
e l’evento stupendo della nostra redenzione.
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo...


Antifona di comunione
Dio non ha risparmiato il proprio Figlio,
ma lo ha dato per tutti noi. (Rm 8,32)


Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso,
questo pane eucaristico,
che ci fa tuoi commensali in questo mondo,
ci ottenga la perfetta comunione con te nella vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

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Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 18-03-2008)
Commento Giovanni 13,21-33.36-3
Nemmeno il tradimento di Giuda, riesce ad ostacolare la bellezza del progetto di Dio; nemmeno i nostri tradimenti riescono a sconfiggere o a scalfire l'amore di un Dio che dà la sua vita per la salvezza dell'uomo: tanto amore riesce a fare di noi persone migliori? Gesù rivela il limite dell'uomo che ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-03-2008)
Uno di voi mi tradirà
L'annuncio del tradimento di uno di loro coglie di sorpresa e getta nello sgomento i dodici. Cristo svela la personalità del traditore in modo simbolico. Porge a Giuda un pezzo di pane, intinto nel piatto comune: ulteriore gesto di amicizia. Ma Giuda rifiuta l'amicizia, si chiude in se stesso, s'imm ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-03-2008)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, mentre Gesù era a mensa con i suo discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: "In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà." Come vivere questa Parola? Il turbamento di Gesù, non è nella carne ma nello spirito, è provocato da ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 18-03-2008)
Commento Giovanni 13,21-33.36-3
1) Preghiera Concedi a questa tua famiglia, o Padre, di celebrare con fede i misteri della passione del tuo Figlio, per gustare la dolcezza del tuo perdono. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura del Vangelo Dal Vangelo secondo Giovanni 13,21-33.36-38 ...
(continua)
Messa Meditazione     (Omelia del 18-03-2008)
Discepoli in cammino verso una fede adulta
Lettura Si avvicina la Pasqua del Signore e, non senza turbamento, Gesù svela a Giuda i suoi stessi propositi. Nel gruppo dei Dodici la presenza di un traditore mette tutti in agitazione, e Pietro chiede a Giovanni, il discepolo che il Maestro amava, di informarsi su chi fosse il traditore. G ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03-04-2007)
L'ora della glorificazione di Dio
In Isaia, il Servo di Dio alza la voce, per riassumere la sua vocazione e la sua missione al servizio del disegno di Dio, a favore dell'umanità. "Io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino all'estremità della terra". Il canto manifesta fiducia in Dio, che renderà giustizia. D ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 03-04-2007)

Dalla Parola del giorno Mi ha detto: «Mio servo tu sei, Israele, sul quale manifesterò la mia gloria». Io ho risposto: «Invano ho faticato, per nulla e invano ho consumato le mie forze. Ma, certo, il mio diritto è presso il Signore, la mia ricompensa presso il mio Dio». Come vivere ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 11-04-2006)

Dalla Parola del giorno Quando Giuda fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato e anche Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua, e lo glorificherà subito». Come vivere questa Parola? Giuda ha appena toccato il fondo del t ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11-04-2006)

Il Vangelo di Giovanni, dal capitolo 13 al capitolo 17, riporta una serie di discorsi che manifestano la preoccupazione di Gesù per quel piccolo gruppo di discepoli e per quelli che attraverso la loro parola crederanno in lui (cfr. Gv 17,20). È un'ora segnata dall'inesorabile avvicinarsi della morte ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 11-04-2006)
Uno di voi mi tradira'
Dopo le accese polemiche con i suoi indomabili nemici, ci saremmo aspettato il tradimento da uno di loro: da tempo erano nell'aria minacce di morte, avevano tentato ripetutamente di trarlo in inganno, di coglierlo in fallo. Avviene però che il traditore è a mensa con Lui, è lì tra i suoi a condivide ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 06-04-2004)

Dalla Parola del giorno Mentre Gesù era a mensa con i suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: "In verità, in verità vi dico, uno di voi mi tradirà". (...) Uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava al fianco di Gesù...gli disse: " Signore, chi è?". Come vive ...
(continua)
don Paolo Curtaz     (Omelia del 15-04-2003)
Commento Giovanni 13,21-33.36-3
E' notte: nel cuore di Giuda è buio fitto, la luce non riesce a scalfire la sua fragilità, la sua paura, il suo calcolo. E' notte e tutto appare distorto, diverso, cambiato, difficile. Anche Pietro presume della sua fede. Giura, promette, rassicura... povero Pietro, ancora deve essere masticato. Anc ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 15-04-2003)
Commento su Giovanni 13, 21-33.36-38
Gesù aveva già parlato in modo enigmatico dell'amico intimo che lo avrebbe tradito (cfr Gv 13,18), ma ora che denuncia chiaramente il traditore è preso da un turbamento profondo. Questa denuncia così chiara del traditore provoca grande costernazione nel gruppo dei discepoli: essi ignorano di chi sti ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 26-03-2002)

Dalla Parola del giorno Pietro disse: "Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!". Rispose Gesù: "Darai la tua vita per me? In verità, in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte". Come vivere questa Parola? Si è ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-04-2000)

Dalla Parola del giorno Mentre Gesù era a mensa coi suoi discepoli, si commosse profondamente e dichiarò: "In verità, in verità vi dico: uno di voi mi tradirà". Come vivere questa Parola? In queste brevi righe cogliamo il vibrare intenso e doloroso della sensibilità umanissima ...
(continua)

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