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Sabato della IV settimana di Quaresima
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EQ046 ;
Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Viola
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Gesù prese su di sé le sorti del profeta rifiutato e quelle di tutti gli esclusi e gli abbandonati. Egli ha preso su di sé le sorti delle nazioni perseguitate per aver combattuto per la libertà, le sorti dei militanti condannati per la loro fede, sia che essi siano perseguitati da un potere laico ateo, sia dai seguaci di un’altra confessione. Il Vangelo di oggi ci mostra le poche persone che hanno tentato di difendere Gesù. Le guardie del tempio non hanno voluto arrestarlo, e Nicodemo l’ha timidamente sostenuto, argomentando che non si può condannare qualcuno senza aver prima ascoltato il suo difensore. Nel mondo di oggi, anche noi cerchiamo timidamente di prendere le difese di quelli che sono ingiustamente perseguitati. A volte è l’esercito che rifiuta di sparare sui civili, come è successo di recente nei paesi baltici. A volte è nell’arena internazionale che viene negato - assai timidamente - ad una grande potenza il diritto di opprimere un popolo. Il dramma del giudizio subito da Cristo, seguito dal suo arresto e dalla sua crocifissione, come riporta il Vangelo di oggi, perdura ancora nella storia umana. Ogni uomo ha, in questo dramma, un certo ruolo, analogo ai ruoli evocati nel Vangelo. Gesù è venuto da Dio per vincere il male per mezzo dell’amore. La sua vittoria si è compiuta sulla croce.
La sua vittoria non cessa di compiersi in noi, passando per la croce. Dobbiamo osservare la scena del mondo attuale alla luce del processo a Gesù e del dibattito suscitato dalla sua persona, quando viveva e compiva la sua missione in Palestina. Siamo capaci di percepire Gesù e il suo insegnamento nella Chiesa? Non rifiutiamo davvero nessuno, e non giudichiamo nessuno ingiustamente? Siamo capaci di vedere Gesù nei poveri e nelle vittime della terra? Chi è ognuno di noi oggi nel dramma dei profeti contemporanei rifiutati, e nel dramma odierno di Gesù Cristo e del suo Vangelo? Gesù? Nicodemo? Le guardie del tempio?
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Antifona d'ingresso
Flutti di morte mi hanno circondato,
mi hanno stretto dolori d’inferno;
nella mia angoscia ho invocato il Signore,
dal suo tempio ha ascoltato la mia voce. (Sal 18,5-7)
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Colletta
Signore onnipotente e misericordioso,
attira verso di te i nostri cuori,
poiché senza di te
non possiamo piacere a te, sommo bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Ger 11,18-20
Come un agnello mansueto che viene portato al macello
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Dal libro del profeta Geremia
Il Signore me lo ha manifestato e io l’ho saputo; allora mi ha aperto gli occhi sui loro intrighi.
Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me, dicendo: “Abbattiamo l’albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato”.
Ora, Signore degli eserciti, giusto giudice,
che scruti il cuore e la mente,
possa io vedere la tua vendetta su di loro,
poiché a te ho affidato la mia causa.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 7
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Signore, mio Dio, in te mi rifugio.
Signore, mio Dio, in te mi rifugio:
salvami e liberami da chi mi perseguita,
perché non mi sbrani come un leone,
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
Giudicami, Signore, secondo la mia giustizia,
secondo la mia innocenza, o Altissimo.
Poni fine al male degli empi;
rafforza l’uomo retto,
tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
La mia difesa è nel Signore,
egli salva i retti di cuore.
Loderò il Signore per la sua giustizia
e canterò il nome di Dio, l’Altissimo.
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Canto al Vangelo (Gv 3,16)
Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio!
Dio ha tanto amato il mondo,
da dare il suo Figlio unigenito;
chi crede in lui ha la vita eterna.
Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio!
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Vangelo
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Gv 7,40-53
Il Cristo viene forse dalla Galilea?
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Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, all’udire le parole di Gesù, alcuni fra la gente dicevano: “Questi è davvero il profeta!”. Altri dicevano: “Questi è il Cristo!”. Altri invece dicevano: “Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide?”. E nacque dissenso tra la gente riguardo a lui.
Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno gli mise le mani addosso. Le guardie tornarono quindi dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: “Perché non lo avete condotto?”. Risposero le guardie: “Mai un uomo ha parlato come parla quest’uomo!”. Ma i farisei replicarono loro: “Forse vi siete lasciati ingannare anche voi? Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!”.
Disse allora Nicodemo, uno di loro, che era venuto precedentemente da Gesù: “La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?”. Gli risposero: “Sei forse anche tu della Galilea? Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea”. E tornarono ciascuno a casa sua.
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Gesù entra nella storia come segno di speranza, ma non sempre gli uomimi lo accolgono nella verità e nell'amore. Consapevoli delle nostre infedeltà e fiduciosi nella misericordia divina, preghiamo:
Perdonaci, Signore, e noi vivremo!
Padre, ci hai donato il tuo Unigenito perchè fossimo Chiesa: rendici uniti nella carità e testimoni credibili del tuo amore. Ti preghiamo:
Padre, hai inviato Gesù per dare inizio al tuo Regno fra gli uomini: aiutaci a rinnovare la faccia della terra. Ti preghiamo:
Padre, hai suscitato un Salvatore che sciogliesse tutte le nostre catene: fà che gli consentiamo di operare in profondità nella nostra vita. Ti preghiamo:
Padre, hai mandato il Messia perchè guidasse il tuo popolo sulle vie del diritto: insegnaci a vivere con gli altri con la virtù della misericordia. Ti preghiamo:
Padre, hai permesso che il tuo Agnello fosse immolato per la nostra salvezza: aiutaci ad accorrere con generosità dove c'è una vita da salvare. Ti preghiamo:
Per le vittime dell'arroganza.
Per il dialogo con chi è alla ricerca della verità.
O Dio di clemenza, aiuta i tuoi fedeli nel cammino quaresimale. Rinnovati dall'amore di Cristo, per noi crocifisso e risorto, ti riconosciamo come Padre d'immensa bontà e ti rendiamo grazie a nome di tutta la Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, quest’offerta di riconciliazione,
e con la forza del tuo amore
piega a te, anche se ribelli, le nostre volontà.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO DI QUARESIMA IV
I frutti del digiuno
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Con il digiuno quaresimale
tu vinci le nostre passioni, elevi lo spirito,
infondi la forza e doni il premio,
per Cristo nostro Signore.
Per questo mistero si allietano gli angeli
e per l’eternità adorano la gloria del tuo volto.
Al loro canto concedi, o Signore,
che si uniscano le nostre umili voci
nell’inno di lode: Santo...
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Antifona di comunione
Siamo stati riscattati a prezzo del sangue prezioso di Cristo,
Agnello senza difetti e senza macchia. (1Pt 1,19)
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Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso,
il tuo Spirito operante in questo sacramento
ci liberi dal male e ci renda degni della tua benevolenza.
Per Cristo nostro Signore.
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 08-03-2008)
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Mai un uomo ha parlato così!
Il Vangelo proposto dalla liturgia di oggi ci descrive l'ennesimo scontro tra i giudei riguardo a Gesù. Ognuno di loro guarda a Gesù, scoprendone un aspetto particolare. Per alcuni di loro Gesù è un profeta. Gesù, infatti è un profeta. Anzi è il Profeta per eccellenza, colui che completa tutta la tr ...
(continua)
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| a cura dei Carmelitani (Omelia del 08-03-2008)
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1) Preghiera
Signore onnipotente e misericordioso,
attira verso di te i nostri cuori,
poiché senza di te
non possiamo piacere a te, sommo bene.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
2) Lettura del Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni 7,40-53
In quel tempo, all' ...
(continua)
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| Comunità Missionaria Villaregia (giovani) (Omelia del 08-03-2008)
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Oggi ci fa ancora compagnia il Vangelo di Giovanni che ci propone una domanda: "Chi è Gesù?" Un profeta? il Cristo? Può venire il Cristo, l'unto dalla Galilea? Una cosa è certa: "Mai un uomo ha parlato come parla quest'uomo!"
Che cosa aveva detto Gesù di così tanto importante? Lo legg ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-03-2008)
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Dalla Parola del giorno
Studia e vedrai che non sorge profeta dalla Galilea. E tornarono ciascuno a casa sua.
Come vivere questa Parola?
Nella presentazione al tempio, il vecchio Simeone aveva preannunciato che Gesù sarebbe stato "segno di contraddizione" di fronte al quale sar ...
(continua)
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| Messa Meditazione (Omelia del 08-03-2008)
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Di essi è il regno dei cieli
Lettura
La liturgia di oggi apre uno spiraglio di speranza. Le parole di Gesù sono così forti da fermare le guardie mandate dai Sommi Sacerdoti per ucciderlo. Saranno proprio i soldati a rendere testimonianza al Sinedrio della potenza della Parola di Cristo, davanti alla quale hanno abbassato ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 24-03-2007)
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Dalla Parola del giorno
Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevano che essi tramavano contro di me, dicendo: " Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non venga più ricordato".
Come vivere questa Parola? ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 24-03-2007)
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Signore, mio Dio, in te mi rifugio
Per mezzo del profeta Geremia perseguitato, il Salvatore "agnello mansueto che viene portato al macello", cioè il Redentore, invoca l'intervento divino. Vivendo la sua passione con le caratteristiche dell'Antico Testamento, il profeta chiede la vendetta di Dio. Gesù invece, morendo da innocente, con ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 01-04-2006)
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Dopo Cafarnao, quando tutti tranne i Dodici, lo hanno abbandonato, Gesù lascia la Galilea e si incammina verso Gerusalemme. Sa bene che le sue parole possono costargli la vita. E, in effetti, il capitolo settimo di Giovanni si apre proprio con la decisione dei capi d'Israele di far tacere quel giova ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 01-04-2006)
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Dalla Parola del giorno
Alcuni fra la gente dicevano: «Questi è davvero il profeta!». Altri dicevano: «Questi è il Cristo!». Altri invece dicevano: «Il Cristo viene forse dalla Galilea? Non dice forse la Scrittura che il Cristo verrà dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Da ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 01-04-2006)
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Il Messia viene forse dalla Galilea?
Il Vangelo ci narra che dalla predicazione di Gesù, nacque un grande disaccordo. Alcuni della folla dicevano: "Questo è davvero un profeta! Altri: "Questo è il Cristo". Altri invece: "Ma il Cristo viene dalla Galilea? Il Cristo non deve nascere da Betlemme, il villaggio di David? ". Alcuni addirittu ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 27-03-2004)
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Dalla Parola del giorno
Ero come un agnello mansueto che viene portato al macello, non sapevo che essi tramavano contro di me dicendo: "Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio".
Come vivere questa Parola?
La voce umile, 'debole' ma tagliente e veritiera del profeta Geremia aveva s ...
(continua)
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| don Paolo Curtaz (Omelia del 05-04-2003)
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Commento Giovanni 7,40-53
Gesù è segno di contraddizione. Al culmine della disputa con i farisei e i capi del Sinedrio, troviamo il divertente episodio di oggi dei soldati che quasi si convertono, dimenticando di arrestare l'ingombrante profeta di Nazareth. Il povero Nicodemo, che nel vangelo di Giovanni fa la parte del gius ...
(continua)
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| padre Lino Pedron (Omelia del 05-04-2003)
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Commento su Giovanni 7, 40-53
La parola "Cristo" indica il "consacrato" di Dio, che avrebbe realizzato le attese definitive del popolo di Dio, portando la pace e la pienezza dei beni della salvezza.
Non tutti gli ascoltatori di Gesù vedono in lui il Cristo: alcuni ritengono impossibile tale riconoscimento per la sua provenien ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 16-03-2002)
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Dalla Parola del giorno
"Mai un uomo ha parlato come parla quest'uomo!". Ma i farisei replicarono loro: "Forse vi siete lasciati ingannare anche voi? Forse gli ha creduto qualcuno fra i capi, o fra i farisei? Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!".
Come vivere que ...
(continua)
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| Eremo San Biagio (Omelia del 08-04-2000)
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Dalla Parola del giorno
Abbattiamo l'albero nel suo rigoglio, strappiamolo dalla terra dei viventi; il suo nome non sia più ricordato.
Come vivere questa Parola?
Qual è questo albero che gli uomini vogliono abbattere?
È l'albero della vita che viene strappato, il corp ...
(continua)
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