LITURGIA

> 16 maggio 2007 <

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Martedi 22 Maggio 2007

Mercoledi 23 Maggio 2007

Mercoledì della VI settimana di Pasqua

60456 - EP063

Colore liturgico: Bianco

Soltanto ricevendo lo Spirito i discepoli potranno capire la verità di Gesù. Gesù invierà dal Padre alla comunità lo Spirito di verità che rimarrà sempre con loro. Si raggiunge così la saggezza attraverso l’incontro della verità che si incarna in Gesù e che oggi giunge a noi nella sua Chiesa.
L’intercessione continua del Figlio di Dio, fonte dalla quale scaturisce lo Spirito, è la consolazione dei discepoli. Essi, come tutta la Chiesa al loro seguito, si uniscono alla supplica dell’unico e supremo Sacerdote Gesù Cristo che dà il suo Spirito: segno di vittoria sulla morte, dell’accoglienza del Padre e della presenza della comunità.
Lo Spirito è chiamato Spirito di verità. La sua missione è di metterli in guardia contro lo spirito della menzogna. Li rende capaci di vivere e di vedere le cose e di giudicarle come Gesù stesso. Ne è una dimostrazione concreta la vita dei santi, che appartengono alla Chiesa spiegando le loro vele al soffio dello Spirito, guidati per vie che provocano un santo stupore. Là dove si trova la Chiesa, si trova lo Spirito.

Antifona d'ingresso
Ti loderò, Signore, fra tutti i popoli,
ai miei fratelli annunzierò il tuo nome.
Alleluia. (Sal 18,50; 22,23)


Colletta
O Dio, che ci chiami a celebrare nella fede
la risurrezione del tuo Figlio,
fa’ che possiamo rallegrarci con lui insieme ai tuoi santi
nel giorno della sua venuta.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

At 17,15.22-18,1
Quel Dio che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio.

Dagli Atti degli Apostoli
In quel tempo, quelli che scortavano Paolo lo accompagnarono fino ad Atene e se ne ripartirono con l’ordine per Sila e Timoteo di raggiungerlo al più presto.
Allora Paolo, alzatosi in mezzo all’Areopago, disse: “Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dei. Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un’ara con l’iscrizione: Al Dio ignoto.
Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra.
Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto: ‘‘Poiché di lui stirpe noi siamo’’.
Essendo noi dunque stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’impronta dell’arte e dell’immaginazione umana.
Dopo esser passato sopra ai tempi dell’ignoranza, ora Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti”.
Quando sentirono parlare di risurrezione di morti, alcuni lo deridevano, altri dissero: “Ti sentiremo su questo un’altra volta”.
Così Paolo uscì da quella riunione. Ma alcuni aderirono a lui e divennero credenti, fra questi anche Dionigi membro dell’Areopago, una donna di nome Damaris e altri con loro.
Dopo questi fatti Paolo lasciò Atene e si recò a Corinto.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 148

Risplende nell’universo la gloria del Signore.

Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.

I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore.

Solo il suo nome è sublime,
la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli.
Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.
È canto di lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli di Israele, popolo che egli ama.

Acclamazione al Vangelo (Gv 14,16)
Alleluia, alleluia.
Io pregherò il Padre, dice il Signore,
ed egli vi darà un altro Consolatore
perché rimanga con voi sempre.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 16,12-15
Lo Spirito di verità vi guiderà alla verità tutta intera.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: “Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l’annunzierà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l’annunzierà”.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni
ci fai partecipare alla comunione con te,
unico e sommo bene,
concedi che la luce della tua verità
sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.

Oppure:
Apri, Signore, i tesori della tua misericordia
e per quest’offerta,
espressione viva della nostra fede,
allieta sempre la tua Chiesa
con il dono dei sacramenti pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO PASQUALE I, II, III, IV, V


Antifona di comunione
Dice il Signore: “Io vi ho scelto dal mondo e vi ho costituiti
perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga”. Alleluia. (cf. Gv 15,16.19)

Oppure:
“Quando verrà lo Spirito di verità
vi guiderà alla verità tutta intera”. Alleluia. (Gv 16,13)


Preghiera dopo la comunione
Assisti il tuo popolo, Dio onnipotente,
e poiché lo hai colmato della grazia
di questi santi misteri,
donagli di passare dalla nativa fragilità umana
alla vita nuova nel Cristo risorto.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure:
O Padre, che nel convito eucaristico
ci hai comunicato la forza inesauribile del tuo Spirito,
fa’ che i tuoi figli siano portatori del messaggio evangelico
nei problemi vitali del nostro tempo.
Per Cristo nostro Signore.

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(in collaborazione con
Qumran2)