LITURGIA

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Lunedi 21 Maggio 2007

SAN MATTIA

61665 - S0514

Colore liturgico: Rosso

Con Gesù si è riversata nel mondo la carità trinitaria: l’amore eterno che il Padre ha per il suo Santo Figlio lo ha generato anche come uomo e ha impregnato la sua esistenza umana, a mano a mano che essa si evolveva nell’obbedienza: “Io osservo i comandamenti del Padre mio, e rimango nel suo amore”.
A ogni obbedienza del Figlio la carità del Padre impregna maggiormente il mondo, tanto più che il contenuto dell’obbedienza che gli è chiesta è esattamente questo: coinvolgerci come figli, nel suo stesso amore di Figlio.
È qualcosa che è accaduto prima di noi e attorno a noi, qualcosa per cui siamo stati “scelti”: come un mare onniavvolgente nel quale dobbiamo restare immersi.
E l’amore che dobbiamo al nostro prossimo non è un comandamento faticoso che ci raggiunga dall’esterno, ma è il rispetto della santa “prossimità” di Dio: è il Figlio di Dio che si è fatto nostro prossimo umano, ed è da lui che ogni altro fratello trae la esigente prossimità che merita il nostro amore.

Antifona d'ingresso
“Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi
e vi ho costituito, perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto rimanga”. Alleluia. (Gv 15,16)


Colletta
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia
al collegio degli Apostoli,
per sua intercessione concedi a noi,
che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia,
di essere contati nel numero degli eletti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 1,15-17.20-26
La sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, Pietro si alzò in mezzo ai fratelli (il numero delle persone radunate era circa centoventi) e disse: “Fratelli, era necessario che si adempisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù. Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Infatti sta scritto nel libro dei Salmi: ‘‘La sua dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti’’ e: ‘‘il suo incarico lo prenda un altro’’.
Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione”.
Ne furono proposti due, Giuseppe detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. Allora essi pregarono dicendo: “Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto”.
Gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 112

Il Signore mi ha scelto tra i poveri.

Lodate, servi del Signore,
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore,
ora e sempre.

Dal sorgere del sole al suo tramonto
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
più alta dei cieli è la sua gloria.

Chi è pari al Signore nostro Dio
che siede nell’alto
e si china a guardare
nei cieli e sulla terra?

Solleva l’indigente dalla polvere,
dall’immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi,
tra i principi del suo popolo.

Acclamazione al Vangelo (Gv 15,16)
Alleluia, alleluia.
Io vi ho scelti di mezzo al mondo, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto,
e il vostro frutto sia duraturo.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 15,9-17
Non vi chiamo più servi, ma amici


+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri”.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il Signore che scruta e conosce il cuore dell'uomo ha affidato ad ognuno una vocazione particolare. Per portarla a compimento, preghiamo insieme dicendo:
Illuminaci con la tua verità, o Signore.

Per i laici che vivono la loro fede in modo attivo e responsabile, perchè affianchino i loro pastori con collaborazione umile e matura. Preghiamo:
Per tutti coloro che ricoprono incarichi pubblici, perchè assolvano al loro compito con imparzialità e spirito di servizio. Preghiamo:
Per coloro che sono chiamati a testimoniare Cristo crocifisso e risorto nella clausura e negli eremi, perchè il loro silenzio sia pieno di Dio e della sua pace. Preghiamo:
Per coloro che sono incapaci di comprendere l'amore e la paternità di Dio, perchè siano liberati dalla paura e scoprano la gioia di sentirsi figli e amici suoi. Preghiamo:
Per coloro che hanno abbandonato il sacerdozio o la vita religiosa, perchè con l'aiuto e la comprensione della comunità cristiana, non perdano la via che li porta a Dio. Preghiamo:
Per le vocazioni religiose e sacerdotali della parrocchia.
Perchè le scelte pastorali siano programmate con fede e preghiera.

O Signore, che hai scelto gli apostoli e i loro successori per testimoniare la risurrezione del tuo Figlio, fà che siamo docili a attenti ascoltatori del loro insegnamento, per poter un giorno ottenere il premio da te promesso. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, i doni
che la Chiesa devotamente ti offre
nella festa di san Mattia,
e sostienila sempre con la forza
del tuo amore misericordioso.
Per Cristo nostro Signore.


Prefazio degli apostoli.


Antifona di comunione
“Questo è il mio comandamento:
che vi amiate gli uni gli altri,
come io vi ho amati”, dice il Signore. Alleluia. (Gv 15,12)


Preghiera dopo la comunione
Signore, non privare mai la tua famiglia
di questo pane di vita eterna,
e per intercessione di san Mattia
accoglici nella comunione gloriosa dei tuoi santi.
Per Cristo nostro Signore.

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(in collaborazione con
Qumran2)