Omelie riferite al libro: Vangelo di Matteo, capitolo 5

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Commento su Apocalisse 7,2-4.9-14, Salmo 23, Prima Giovanni 3,1-3, Matteo 5,1-12
Oggi, festa di tutti i Santi, la Chiesa ci propone come Evangelo il brano di Matteo 5,1-12: le "Beatitudini".
Mi soffermo in particolare su di esse, perché è troppo grande la commozione che mi assale quando leggo questa Parola. E subito mi viene in mente, per quella sorta di associazione di id ...

(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Beati... Beati
Festa di tutti i Santi, festa degli uomini riusciti secondo il progetto di Dio. Oggi ci viene detto che l'esperienza cristiana è realtà possibile: molti, moltissimi ce l'hanno fatta: ".. una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua" (Lett.). Sant'Agost ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Novembre 2016)
Video Commento a Lc 20,27-38

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12
La solennità odierna di tutti i santi è, senza dubbio, la festa della speranza ma anche della santità anonima. Per il pellegrino, e tutti i cristiani lo sono finché vivono in questo mondo, che soffre la fatica e i pericoli del viaggio, è di grande conforto sapere che arrivato alla casa del Padre sar ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Commento su Apocalisse 7,2-4.9-14, Salmo 23, Prima Giovanni 3,1-3, Matteo 5,1-12
La festa di oggi celebra il sogno di Dio, il Suo desiderio più grande: vedere nei suoi figli l'impronta della sua stessa immagine, la più vera, cioè la gioia senza fine.
Le letture di questa festa ci aiutano a capire chi è veramente il cristiano. Cristiano è colui che vive lo spirito che anima ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12
Oggi la Chiesa ci invita a contemplare la festa di tutti i santi, specialmente di quelli che non sono elencati nei calendari o in altri elenchi ecclesiastici, ma che noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere e amare, ignoti a migliori di persone perché non canonizzati, ma guardano ugualmente Dio "fa ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Apocalisse 7,2 - 4. 9 - 14; Salmo 23; Prima Giovanni 3,1 - 3; Matteo 5,1 - 12 a
Nelle domeniche passate la liturgia ci ricordava l'importanza della preghiera, e quale debba essere il giusto modo di pregare per entrare in una relazione profonda con Dio Padre.
Il primo novembre la liturgia ci ripropone la festa di tutti i santi, ma proprio tutti, cioè anche quelli che non co ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 16 Giugno 2013)
Commento su Genesi 4, 1-16; Ebrei 11, 1-6; Matteo 5, 21-24
Genesi. 4, 1-16
I primi tre capitoli del libro della Genesi sono una rilettura teologica della condizione della umanità. Alla conclusione c'è il dramma della lacerazione tra l'umanità e Dio. Il male ha trionfato agli albori del capolavoro di Dio che ha creato il mondo e ha posto l'umanit ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video Commento a Mt 5, 38 - 48

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video Commento a Mt 4, 1-11

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16
ISAIA 58,7-10
Attraverso Isaia, Dio ci fa riflettere sul digiuno. Con esso si impara ad apprezzare ciò che abbiamo e si capiscono le difficoltà in cui versano molti fratelli. Isaia dice quale sia il modo giusto per digiunare. Dividendo il cibo con gli affamati, accogliere in casa nostra ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Luce riflessa
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Commento su Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16
Introduzione
Se metto un grosso cucchiaio di sale nella zuppa, sarà immangiabile. Ce ne vuole solo un pizzico, che basta ad insaporirla. O, senza utilizzare un'immagine, anche se non ci sono che pochi uomini a sopportare con buon umore, bontà e indulgenza le debolezze del loro prossimo ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Il monologo del risentimento
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Voi siate perfetti "come" è perfetto il Padre vostro celeste.
Ecco che ritorna quel "come" tanto caro a Dio; pensiamo al Padre Nostro, in cui per ben due volte Cristo ci richiama a questo "come", al quel ama il tuo prossimo "come" te stesso"...e via dicendo...
Un "come" che non ci deve met ...

(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Commento su Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Introduzione
Gesù Cristo, Dio-con-noi e umanità nuova, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell'amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge pagana del vecchio uomo: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico".
Il nostro spirito trema sentendo l ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Commento su Lv 19,1-2,17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Questa domenica riassume il percorso storico della fede (Dio educa il suo popolo piano piano e lo fa crescere). San Paolo nella seconda lettura ci ricorda che dall'uomo carnale può nascere l'uomo spirituale; dall'istinto (corpo) alla ragione (anima), alla fede (grazia).
Il vangelo parla di pass ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 02 Novembre 2015)
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra
È giusto che ci chiediamo: qual è la fondamentale differenza che distingue i Comandamenti dalle Beatitudini, l'Antica Legge dalla Nuova? L'Antica Legge era interamente fondata sulla giustizia. Si doveva dare a Dio ciò che è di Dio e a all'uomo ciò che è dell'uomo. Ciò che appartiene agli altri mai p ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Un giorno per tutti
Fortissima la festa di tutti i santi! Perché i santi famosi, quelli che hanno la statua nelle chiese o nelle piazze, sono importanti, ma met­tono anche un po' di timore. Uno dice:"Quelli facevano miracoli clamorosi, affrontavano sacrifici enormi e addirittura la morte. Bra­vissimi! Ma chi ce la fa a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Tutti quanti, in ugual misura
Il calendario appeso alla parete della nostra stanza ne ricorda uno al giorno, ma in realtà sono molti di più. Ve ne sono parecchi infatti di rinomati e venerati dal consenso globale della devozione che li riverisce sommamente nelle loro raffigurazioni di icone, ritratti e illustrazioni su cui si re ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Con gli occhi della fede
Abramo intercede per Sodoma, che non sarà distrutta dall'ira di Dio per i meriti di soli dieci giusti. (Gen 18, 16 - 37). Dio avrebbe voluto sterminare quella città, divenuta l'emblema del peccato e della perversione, ma per rispetto a pochissime persone probe, oneste e di vita dignitosa che vi abit ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
La giusta direzione
Non è banale, credo, cominciare proprio da dove domenica siamo in un certo senso arrivati... cominciare da quel desiderio che Bartimeo aveva di poter vedere. Dico questo perché il verbo vedere è fondamentale nella liturgia di oggi. Nella prima lettura: vidi un angelo... vidi una mol ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Far vivere Dio nel mondo
Bella la festa di oggi: Tutti i Santi. Ricordo che qualche tempo fa, cercando una definizione di "santo" che potesse parlare al nostro cuore e al cuore delle persone perché di queste sia rispettosa (relegare il santo nel mondo della perfezione o del miracoloso o dell'eroicità non mi sembra ri ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 01 Novembre 2013)
La vita è un dono da donare
"Vedendo le folle salì sulla montagna" (Mt 5,1). Gesù non allontana le folle ma le attira sul monte. Il monte indica la condizione divina. Non è più come nell'A.T. dove c'era timore, paura di avvicinarsi a Dio. Adesso avvicinarsi a Dio fa vivere. Letteralmente è "salì sul monte": non uno qualunque ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Festa di tutti i Santi: Santità, beatitudine, amore, felicità
"Quando il Signore ci invita a diventare santi, non ci chiama a qualcosa di pesante e di triste, tutt'altro! È l'invito a condividere la sua gioia, a vivere e a offrire con gioia ogni momento della nostra vita, facendolo diventare allo stesso tempo un dono d'amore per le persone che ci stanno a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Imparate da me... Beati voi...
"Beati...". Dopo aver letto questa parte particolare del vangelo, dentro di noi risuona come un'eco la parola "beati" che Gesù ha pronunciato otto volte. E' una parola nota nel parlare biblico, una parola di augurio, un'invocazione di tutti quei beni che vengono da Dio. Gesù la rivolge ai poveri, ai ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Giugno 2008)

"Beati" dice Gesù. Che sappia il segreto della felicità? Che finalmente Dio si sbottoni e spieghi l'essenziale agli uomini, evitandoci la fatica di cercare il senso della vita? E, subito, giunge la delusione: "beati voi poveri... voi che piangete...". Ma come? Cosa significa? Forse, come affermano a ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Giugno 2009)

Mosè è salito sul monte per poi scendere con le tavole della Legge. Gesù scende dalle colline che circondano il lago di Tiberiade per riscrivere la nuova Legge. E inizia proclamando le Beatitudini, la Carta Costituzionale del Regno di Dio, una delle più belle pagine della letteratura, come affermava ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Matteo 5,1-12
Collocazione del brano
In questa solennità in cui si ricordano tutti i Santi che già gioiscono in paradiso insieme al Signore, la Chiesa ci invita a riflettere insieme sulle beatitudini.
Dopo aver sostenuto la tentazione nel deserto e aver incominciato la sua predicazione, Gesù sal ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Video Commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Mt 5,1-12a
Iniziamo il mese di novembre, come tutti gli anni, con la splendida e luminosa festa di tutti santi: l'occasione per ricordarci della nostra origine e del nostro destino. Dietro la fragilità della nostra piccola vita si nasconde un potenziale santo!

Eccoli, i santi. Una miriade di uomini ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,1-12
Si mette a insegnare, il Signore, come fece Mosè sulla montagna. È una nuova Legge quella che Dio dona al suo popolo: non più dieci parole da mandare a memoria ma otto beatitudini da vivere. Non chiede di fare qualcosa, il Signore, ma di riconoscere che nelle scelte che già abbiamo fatto dimora il s ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,1 12a

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Per essere felici
L'agnello che porta il peccato del mondo, il Figlio di Dio che ci viene incontro, che porta l'annuncio nelle periferie della Storia, là dove nessuno vuole stare, che ci invita ad andare dietro di lui, a pescare tutta l'umanità che abita nei nostri cuori e nei cuori altrui, oggi parla ai nostri cuori ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01 Novembre 2011)

Giovanni, nell'Apocalisse, vede 144.000 salvati. Diviso per 12 = 12.000. questo significa che i salvati sono mille per ogni tribù di Israele, vale a dire un infinità, più un'altra moltitudine immensa proveniente da ogni dove. E tutti stanno in piedi davanti a Dio. Non seduti, né in ginocchio; stanno ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01 Novembre 2012)

Oggi facciamo festa per tutti quei fratelli che si sono avvicinati a Dio durante la loro vita e che hanno provato a mettere anche in noi questo desiderio di comunione con il Signore. Oggi tocca a noi. Siamo tutti chiamati alla santità, ed è bene che ci rendiamo conto che o saremo santi o non sare ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Novembre 2015)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo di Don Lello Ponticelli

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Novembre 2015)
La Parola - commento a Mt 5,1-12
Commento di padre Lorenzo Altissimo, francescano della comunità di santa Lucia, Vicenza Registrato nella cappella della Grotta di Lourdes nella chiesa di santa Lucia, Vicenza

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Mt 5,1-12
Chiariamoci qualche idea sui santi.
Nella Bibbia troviamo scritto: "Siate santi come io sono santo".
Se siamo figli, è normale assomigliare al Padre.
Purtroppo questo traguardo sembra troppo spesso irragiungibile e ci accontentiamo di portare avanti una vita tra scoraggiamenti e sforz ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Vedete quale grande amore
Il primo giorno di novembre la Chiesa celebra, ogni anno, la presenza nel suo seno del dono inestimabile della santità. Ci sono tanti modi per riconoscerla e celebrarla. Le letture della odierna liturgia della parola aprono varie finestre su di essa perché possiamo ringraziare e meditare insieme su ...
(continua)
don Dino Pirri - Sulla strada     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Il dover essere
Il dover essere Siamo di fronte al testo fondamentale, come si suol dire alla "magna charta" della proclamazione evangelica: le beatitudini. Anzitutto un riferimento alle traduzioni che in questi ultimi tempi si susseguono a ritmo febbrile e vedere se queste traduzioni vanno a toccare il punto, c ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento alla liturgia - Tutti i Santi e Commemorazione Defunti

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Video commento alla liturgia - Mt 5,1-12

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Solennità di tutti i Santi e Commemorazione di tutti i fedeli defunti

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Beatitudini: Dio regala vita a chi produce amore
Le Beatitudini, che Gandhi chiamava «le parole più alte che l'umanità abbia ascoltato», fanno da collante tra le due feste dei santi e dei defunti. La liturgia propone il Vangelo delle Beatitudini come luce che non raggiunge solo i migliori tra noi, i santi, ma si posa su tutti i fratelli che sono a ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
I santi sono gli uomini e le donne delle Beatitudini
I santi sono gli uomini delle Beatitudini. Queste parole sono il cuore del Vangelo, il racconto di come passava nel mondo l'uomo Gesù, e per questo sono il volto alto e puro di ogni uomo, le nuove ipotesi di umanità. Sono il desiderio prepotente di un tutt'altro modo di essere uomini, il sogno di un ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Le Beatitudini, il più grande atto di speranza cristiano
Davanti al Vangelo delle Beatitudini provo ogni volta la paura di rovinarlo con i miei tentativi di commento, perché so di non averlo ancora capito. Perché dopo anni di ascolto e di lotta, questa parola continua a stupirmi e a sfuggirmi. Gandhi diceva che queste sono «le parole più alte del pensi ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Testimoni di Gesù Risorto
Nella solennità di ?Tutti i Santi', che precede la commemorazione dei Defunti, la Chiesa ama presentarci quello che sarà il nostro vero domani. Sappiamo tutti che questa vita è un breve pellegrinaggio che Dio, il Padre, creandoci, ?ha pensato' per noi, per giungere alla felicità eterna con Lui. E ta ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI: essere ?beati'
La solennità dei Santi e la Commemorazione dei Defunti, che la Chiesa più che opportunamente celebra quasi al termine dell'anno liturgico, ci propone ogni anno due essenziali riflessioni: una sulla nostra vocazione alla santità, l'altra sulla nostra chiamata ad essere partecipi dell'amore e gloria d ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Santità soggettiva, oggettiva... Comunque santità
"Credo la Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica... " Queste è l'espressione del Credo che, recitata ogni Domenica alla Messa, ci risulta segnatamente più marcata e si ricorda con più facilità. Con essa esprimiamo di credere nell'unica Chiesa che è il popolo della Nuova Alleanza, scaturito dalla ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Tutti quanti, senza distinzioni
A più riprese Paolo parla di "santi" nelle sue Epistole, come quando cita i "santi che sono in Efeso" o la vedova che, fra tutte le opere degne di nota, "lava i piedi ai santi". L'apostolo ovviamente non si riferisce ai particolari personaggi da noi venerati nelle nostre chiese e raffigurati sotto f ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Martiri e testimoni di ogni epoca. Impariamo da loro
Il libro dell'Apocalisse, di cui alla Prima Lettura di oggi, adopera un linguaggio allegorico o simbolico che a detta di tutti gli esegeti si riferisce ai fenomeni avvenuti durante i primi anni di cristianesimo, in tempi di persecuzione romana. Si parla nel testo di due visioni: la prima riguarda un ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Poveri tutti, miseri nessuno
"Cercate il Signore voi tutti, poveri della terra, che eseguite i suoi ordini, cercate la giustizia, cercate l'umiltà; forse potrete trovarvi al riparo nel giorno dell'ira del Signore." Sofonia si rivolge a coloro con i quali può usare un adeguato metro di confidenza, per i quali si schiera e che so ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Tutto al contrario
Io vedo che in questo mondo i beati sono altri, sono quelli che riescono a raggirare le leggi e la giustizia corrompendo, sono quelli che riescono a truffare lo stato non pagando le tasse, sono quelli che se ne fregano della pace e sono per la guerra, sono quelli che si vendicano anziché perdonare, ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 01 Novembre 2011)

Beati... tutti noi lo siamo se solo abbiamo il coraggio di attraversare le zone scoscese delle nostre esperienze quotidiane. La beatitudine è un segreto di appartenenza al cielo, a quanto di più ci possa attrarre nel tempo che fugge. La povertà in Dio non è privazione, è pensare se stessi e ogni co ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Tutti siamo chiamati alla santità
Oggi la chiesa ci fa celebrare tutti insieme quanti godono della visione beatifica di Dio nel Santo Paradiso. E' una solennità a cavallo tra il vecchio anno liturgico che volge al termine ed il nuovo che si appresta all'orizzonte. Come dire che è un ricordo tra quelli che già fanno parte della glori ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Una moltitudine di santi che ci insegnano la vita della santità
Gli ultimi santi di questi mesi, quelli elevati agli onori degli altari e quindi da poter venerare, ci dicono quanto sia possibile a tutti raggiungere quella che è la meta e il traguardo più importante della nostra vita: il santo paradiso. Papi, Vescovi, sacerdoti, religiosi laici, di tutte le età, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Il Paradiso è per tutti
La liturgia di questa domenica XXXI del tempo ordinario coincide con la solennità di Tutti i Santi, che prevale sulla Domenica. La parola di Dio ha quindi attinenza con questa solennità e ci propone testi riguardanti il mistero dell'eternità, quella della Gerusalemme celeste, quel mistero del Paradi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
I beati di sempre nella logica del Vangelo
La liturgia della parola di Dio di questa quarta domenica del tempo ordinario ci presenta testi di particolare importanza spirituale per camminare sulla via del vangelo della gioia e della beatitudine vera. Nel vangelo di oggi, infatti, troviamo il celebre discorso della Montagna che Gesù pronunciò ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 1-3
«Gesù salì sul monte e si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli...».
Mt 5, 1-3
Come vivere questa Parola?
Dopo la celebrazione dei grandi mis ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Commento su Mt 5,12
«Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli»
Mt 5,12
Come vivere questa Parola?
Una maestra di una scuola materna aveva portato la sua classe a visitare una chiesa con le figure dei santi sulle vetrate luminose. A scuola il parroco domand ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 1-12
«Beati i poveri in spirito... Beati quelli che sono nel pianto... Beati i miti,... Beati i misericordiosi,... Beati i puri di cuore,... Beati gli operatori di pace,... Beati i perseguitati per la giustizia,... Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno...»
Mt 5, 1-12

Com ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Mt.5,1-10
"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti perché saranno consolati. Beati i miti perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia. Beati i puri di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 1 ss.
"In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: Beati..."
Mt 5, 1 ss.

Come vivere questa Parola?
Il discorso che Gesù sta per fare è inscritto in una ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Mt 5, 1-12
«In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: beati..., perché...»
Mt 5, 1-12

Come vivere questa Parola?
Il discorso delle Beatitudini è considerato come lo sta ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LODARE DIO FA BENE ALLA SALUTE Forse qualche volta ci sarà capitato di chiederci perché in chiesa lodiamo Dio. Cantiamo "Gloria a Dio nell'alto dei cieli", celebriamo le "Lodi mattutine", gli facciamo... un sacco di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Oggi è la festa di tutti i santi, una festa che introduce questo binomio "tutti i santi e tutti i defunti" così caro a tutti noi. Il brano di riferimento tratto dal Vangelo è quello delle beatitudini. Vi confesso che fin da bambino ho ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris A volte penso che la vita cristiana non sia molto di più che imparare a vivere la quotidianità dei nostri giorni con il desiderio di ascoltare il Vangelo, di fare della parola di Gesù una presenza amica, un riferimento ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. La solennità odierna in onore di tutti i Santi ci ripropone una realtà, ritenuta fuori moda. La santità. La santità, molti oggi la ritengono una mèta impossibile. Quale il motivo? Semplicemente quello di pe ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Solennità di tutti i Santi Gesù, come ogni uomo, ha cercato il segreto della felicità, e lo ha trovato nel rapporto filiale con Dio e nell'incontro fraterno con gli altri. Molti lo ascoltavano e lo seguivano ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe di Stefano "EXIT" Qualche giorno fa ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con un amico ungherese che da alcuni mesi sta facendo un'esperienza come portantino in un grande ospedale di Budapest. Come potete i ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non p stato ancora rivelato... saremo simili a lui" Celebrando oggi la grande solennità di Tutti i santi, mi viene naturale la domanda: perché una tale festa? F ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Ottantasei parole per essere felici... Le ottantasei parole che, nel Vangelo secondo Matteo, formano come tante pietre, una sull'altra, l'armoniosa architettura delle "Beatitudini", sono tra le più belle e commen ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Un sandwich
Beati La proclamazione delle beatitudini non è una serie di formule augurali, prospettiva del futuro che giungerà al momento del compimento. Piuttosto è una affermazione, una costatazione di fatto, la proclamazione della situazione presente. Beati i poveri in spirito, perché di essi è ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Mt 5,1-12
Il Magnificat è il miglior commento alle Beatitudini. Otto volte "beati" per capire le beatitudini, cosa vuol dire Gesù che proclama beati i maledetti: i poveri, gli affamati, gli assetati, i disonorati, i mansueti e i pacifici che vengono perseguitati perché vogliono la pace. Le be ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2014)

Gesù guarda le folle, come prima i pescatori. Davanti ha una moltitudine povera e bisognosa di salvezza che lo sta seguendo. Guarda le folle, ma parla ai discepoli che gli si sono avvicinati. Lo sguardo alle folle ora è per loro, ma dovranno ricordare la destinazione universale del Vangelo. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Commento su Matteo 5,1-12
Oggi è la festa dei Santi, di tutti i santi. Siamo davanti all'immensa Assemblea dei Santi e degli Angeli nella gloria celeste. Incalcolabile assemblea di comunione, di vita e di gioia stracolma. È la destinazione: per i Santi che ci hanno preceduto; per noi che siamo in cammino. Il Vangelo c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2015)

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

Gesù vede le folle e ammaestra i discepoli. È come se, vedendo le folle, le nominasse discepole del regno. Meglio, però, capire che i suoi discepoli sono le folle che gli si avvicinano e si siedono ai suoi piedi per impararne l'insegnamento. Se Gesù, quando vede le folle, percepisce la spiga ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10 Giugno 2013)
I veri "beati"!

Essere "beati", felici di una felicità piena e duratura è la naturale aspirazione dell'uomo già durante la sua esperienza terrena. Fu illuso l'uomo da satana quando con la disobbedienza ebbe a credere di poter diventare come Dio. Si illude ancora quando ritiene di poter ottenere p ...
(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Santi... e indignati!
Clicca qui per la vignetta della settimana La difesa della memoria dei santi non passa dal prendersela come ogni anno con Halloween il 31 di ottobre, ma prendendo la loro strada nella vita di tutti i 365 giorni dell'anno. Per ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2014)
In cammino con i santi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Clotilde e Gaetan sono due giovani che qualche giorno fa si sono fermati a cercare un riparo per la notte in parrocchia. Si sono sposati a fine agosto nel loro paese nella Francia cent ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30 Ottobre 2011)
Il sogno di Gesù
Qualche anno fa decisi di fare un percorso di lettura del Vangelo con un gruppo di adolescenti per riscoprire insieme la vera umanità di Gesù. Quasi verso la fine di questi incontri, una ragazza mi chiese: "Ma don, Gesù sognava come noi?". Devo confessare che la domanda mi colse un po' impreparato. ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Novembre 2015)

Oggi, ragazzi, è la Solennità di tutti i Santi. Chi sono i santi? Qualcuno di voi risponderà: "Quelli che leggiamo sul calendario, quelli che la Chiesa ci dice di festeggiare perché hanno vissuto la loro vita da santi, da persone oneste". Bravissimi! Ciò che avete detto è vero! Ma santi siamo anche ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

Quella di oggi è la domenica dei contrari! Dio ama moltissimo il gioco degli opposti! Se dico "bianco" e vi chiedo di dire il suo contrario, molti penseranno "nero"! Se diciamo "luce" subito ci viene in mente "buio"! Se dico "Tristezza" il suo opposto potrebbe essere "gioia"! Se pensiamo " ricch ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Possiamo fare come i santi e vogliamo farlo
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Siamo figli di Dio e gli vogliamo assomigliare
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Commento su Matteo 5,1-12
Abbiamo vissuto, nelle nostre comunità, l'ascolto della liturgia della parola di questo giorno come la naturale continuazione di quella domenicale, il cui messaggio abbiamo riassunto così: assomigliare a Gesù, essere specchio della sua vita. In questa direzione ci è sembrato andassero le tre ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Un Dio che dalle folle fa uscire dei volti
I brani di vangelo che la chiesa ci propone di ascoltare in queste domeniche mi fanno riflettere in modo particolare sullo sguardo di Gesù, uno sguardo mai rapido, mai distratto, mai curioso (nel senso deteriore della parola); anche oggi Gesù vede: vedendo le folle scrive Matteo. Lo sguardo d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2016)
La salvezza appartiene al nostro Dio
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don Claudio Doglio     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Il popolo umile e povero confida nel Signore
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don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Beati perché poveri contro le povertà
Clicca qui per la vignetta della settimana. Simone e Clara, 37 anni lui e 33 lei, sono sposati da 8 anni, e ora hanno due bambini di 4 e 2 anni, Francesco e Noemi. Stanno partendo per il Messico, non per una vacanza, ma per anda ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Nelle beatitudini la vita di Gesù
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Le parole convincono, l'esempio trascina" Era una delle frasi preferite di mia mamma e che ripeteva spesso come insegnamento a noi figli, ma era prima di tutto la sintesi del suo mod ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Gesù ci porta in alto
Clicca qui per la vignetta della settimana. I Templi antichi erano quasi sempre costruiti su alte basi rispetto alla sede stradale in modo da sottolineare che quello che stava dentro, la divinità, era ad un livello più alto dell ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Novembre 2015)
La globalizzazione alla prova dei santi
La serie delle domeniche del tempo ordinario oggi si interrompe, ricorrendo la solennità di Ognissanti (o meglio, nel suo titolo corretto, "Tutti i santi") che in molte Diocesi avrà un'appendice nei prossimi giorni, quando si ricorderanno insieme quanti di loro, per nascita o altri motivi, a ciascun ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Otto messaggi controcorrente
Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come "il discorso della montagna". Sono tre capitoli che riuniscono vari insegnamenti di Gesù; tre capitoli, in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perc ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,1-12
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Wilma Chasseur     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,1-12
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Beati i poveri in spirito
Nella festa di "Tutti i santi" la Liturgia fa risuonare in tutto il mondo le "Beatitudini" evangeliche (Matt.5,1-12), "il testo - come scrive Gilbert Cesbron - più importante nella storia umana, una parola indirizzata a tutti (non solo ai credenti), l'unica luce che brilla ancora nelle tenebre di vi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2011)
I Santi, nostri concittadini
La ricorrenza che ogni anno ci fa incontrare con le figure e le vite dei Santi nella loro totalità è, per noi credenti, anche motivo di interrogativi, oltre che di preghiera e di riflessione. I Santi sono senza ombra di dubbio figure da invocare, come intermediari di Grazie presso Dio, e quest'oggi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Santi nello Spirito delle Beatitudini
Quando ascoltiamo un brano come quello delle Beatitudini di Matteo, possiamo correre diversi rischi. Un primo rischio è quello di interpretarle come un'aspirazione futura, come un destino al quale tendere in un mondo che non è certo l'attuale, e in attesa del quale siamo invitati a vivere le differ ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Gente come noi
Credo sia difficile trovare un mondo così variegato e variopinto come la Chiesa. Nelle nostre comunità parrocchiali o più in generale nei raggruppamenti di persone che ruotano intorno ad una comunità di fede cristiana troviamo veramente di tutto. Dalla persona semplice al letterato, dal laico impegn ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Santi, straordinariamente ordinari
Ogni anno, quando si avvicina la Solennità di tutti i Santi, personalmente mi trovo in difficoltà, pensando alla riflessione da proporre all'omelia. Non perché le letture che abbiamo proclamato siano prive di spunti, tutt'altro; anzi, forse proprio per l'abbondanza di temi che le accompagnano, si fa ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Beati, cioè Santi
Che i "Beati voi" del Vangelo di Matteo si riferisca ai Santi, non ci piove. E il fatto stesso che da secoli si legga questo testo nella Solennità di Tutti i Santi, ne è la conferma. E che si possano dire "Beati", e perciò "Santi" i poveri in spirito, i miti, gli operatori di pace, i puri di cuore e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Votiamo la fiducia a Gesù?
Ogni uomo di governo inaugura il proprio periodo amministrativo presentando un programma di governo. Condiviso o no che esso sia da tutti, deve costituire il pilastro, la pietra fondamentale su cui costruire la comunità civile, nell'interesse e per il bene di tutti, amici e avversari politici. Ognun ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Chiamati alla santità
Oggi è un grande giorno di festa. E' la nostra festa. La festa di tutti i Santi, quelli sul calendario, ma anche coloro che, nella loro vita normale, vivono una santità. In fondo, ogni cristiano aspira a vivere la santità. Pensiamo solamente a quelle tante persone che ci hanno precedute nel segno de ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02 Novembre 2011)
Chi sono i veri morti?
La commemorazione odierna deve far riflettere ogni cristiano riguardo la finale destinazione cui siamo indirizzati. La morte, apparentemente, è l'ultima parola dell'uomo; il muro invalicabile contro cui si scontrano e terminano le speranze del domani dell'umanità. Per il cristiano non è così. Infat ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Giugno 2010)
Si mise a parlare e insegnava loro
Inizia da oggi la lettura quotidiana del Vangelo secondo Matteo, cominciando dal Capitolo Quinto e proseguendo fino al Capitolo Venticinquesimo. Sarà una lettura che condurrà al cuore del mistero di Gesù, Maestro e Signore, il Dottore di Dio, l'Edificatore del suo Regno in mezzo agli uomini, il Serv ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Un sandwich
Beati... La proclamazione delle beatitudini non è una serie di formule augurali, prospettiva del futuro che giungerà al momento del compimento. Piuttosto è una affermazione, una costatazione di fatto, la proclamazione della situazione presente. Beati i poveri in spirito, perché di essi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beati i poveri in spirito
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Video Commento a Mt 5,1-12


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Riccardo Ripoli     (Omelia del 10 Giugno 2013)
Beati voi
Parlando con le persone è facile ascoltare discorsi del tipo "beato quello che ha la villa al mare" - "beato l'altro pieno di soldi" - "guarda che bella macchina ha quello, beato lui" - "che bella moglie, o marito, ha quello, beato" e tanti altri simili, legati al desiderio di avere di più, di avere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio
Tra il santo e il non santo la differenza è nel cuore. Il santo ha il cuore di carne, posto nel suo petto per vera creazione dell'Onnipotente Signore, secondo la profezia di Ezechiele: "Darò loro un cuore nuovo, uno spirito nuovo metterò dentro di loro. Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, da ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Beati voi
Rallegratevi sevi offendono C'è nella storia del mondo un filo conduttore. Ci sono, ci sono stati e sempre ci saranno i forti e i deboli. Tra i forti troviamo spesso chi ha imposto, anche con la violenza, le proprie regole ai più deboli, troviamo prepotenze, cattiverie, dittature, maltrattamenti, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02 Novembre 2013)
Colui che viene a me, non lo respingerò
Immigrati da accogliere nel nostro paese Quante volte abbiamo ricevuto una richiesta di aiuto, direttamente o indirettamente, e non l'abbiamo esaudita pur potendolo fare? Al telegiornale sentiamo parlare di bambini che arrivano da paesi poveri senza genitori, quanti di voi si sono fatti avanti pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli

La vera beatitudine di un uomo è nella sua comunione con Dio: comunione di verità, obbedienza, grazia, ascolto di ogni sua Parola che oggi rivolge al cuore e alla mente. È Dio la beatitudine sulla terra e nei cieli, nel tempo e nell'eternità. Chi è con Dio, ha tutto, non gli manca ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2013)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

Comprendiamo la verità delle Beatitudini, se leggiamo ogni cosa alla luce della Legge che il Signore diede al suo popolo sul monte Sinai. Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile: N ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Gesù salì sul monte

Non esiste vera comunità senza vera legge. La legge falsa fa la comunità falsa. La legge vera fa la comunità vera. L'assenza di legge getta la comunità nel caos, nel sentire personale, nello smarrimento. Nell'Antichità Dio ha costruito la sua comunità sui Comandamenti. È su di ess ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2014)
Ogni sorta di male contro di voi per causa mia
Il Vangelo secondo Matteo inizia con un altissimo discorso programmatico di Gesù Signore. È il programma eterno, immutabile, intramontabile, dura fino alla consumazione dei secoli. È un programma però particolarissimo. La sua intelligenza non appartiene al cuore dell'uomo. Nessuna creatura umana sar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Vi è un mutamento sostanziale tra la prima Legge e la seconda, quella data sul monte Sinai e quella consegnata da Gesù ai suoi discepoli. La prima era finalizzata al possesso della Terra Promessa. Il Dio liberatore è anche il Dio Signore, il Dio Custode, il Dio Protettore, il Dio Difensore, il Dio V ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Giugno 2015)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
La beatitudine, che è pienezza di vita, è data dalla relazione di verità, giustizia, carità, compassione, speranza, fiducia, fede che l'uomo nutre verso il suo Dio e Signore. Più pura e santa è la relazione, più pura e perfetta è la beatitudine, la gioia. Se invece la relazione è impura, impura è an ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
La santità cristiana consiste in un sola cosa: guardare le cose della terra sempre con gli occhi di Cristo Gesù, allo stesso modo che Gesù guadava ogni cosa con gli occhi del Padre, in una perenne comunione di verità e di sapienza, di forza e di intelligenza nello Spirito Santo. Per questo ci viene ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Giugno 2016)
Si avvicinarono a lui i suoi discepoli
La nostra vita si compone di due momenti: un prima e un dopo nel tempo, e anche un prima nel tempo e un dopo nell'eternità. Gesù insegna ai suoi discepoli come si vive bene la vita nel prima se la si vuole vivere bene nel dopo sia nel tempo che nell'eternità. Chi pensa che il dopo non sia il frutto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Gesù sale sul monte, cioè entra nel cuore di Dio, nel cuore di Dio porta anche i suoi discepoli, dal cuore di Dio dona la nuova legge, le Beatitudini. Esse però sono per l'uomo più incomprensibili dei geroglifici dell'antica scrittura. Anche se una persona è riuscita a decifrare qualcosa di esse, la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Gesù è venuto per offrire ad ogni uomo uno scambio: a Lui noi diamo nel tempo, per tutto il tempo corpo, anima e spirito e Lui per l'eternità ci darà la stessa sua gloria, ci trasformerà in spirito e in luce come Lui sarà trasformato in spirito e luce. Lo scambio che il Padre ha offerto a Lui, Lui l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2017)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Il messaggio o la Parola di Gesù è il capovolgimento dell'intera antica creazione. Quando Dio creò l'uomo, lo pose in un giardino di delizie. In esso vi era l'abbondanza di ogni vita. Nulla mancava all'uomo, che era il Signore e tutto governava con sapienza, intelligenza, grande discernimento in ogn ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Santi e morti. Varie ed eventuali
Somigliano ad un ponte le beatitudini di oggi. Un ponte sospeso tra due abissi: tra il giorno in cui la Chiesa celebra il ricordo dei propri Santi e il giorno successivo nel quale la Chiesa commemora i propri defunti. Feste misteriose, con addosso quell'arcano sospetto che i cristiani siano g ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Una sfilata di moda senza paragoni
E' la più grande sfilata d'alta moda dell'intera stagione: tutte le altre, al suo cospetto, impallidiscono come foglie d'autunno. Ad idearle sono dei geni della sartoria, dello charme: da Cristian Dior a Valentino, passando per Gucci e Prada, senza dimenticare Laura Biagiotti, Dsquared e Dies ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Beato chi non molla
A fregarli fu la curiosità d'andargli appresso il più possibile: "Chissà che stavolta non tocchi a me. Avrei una pustola da sanare, un arto da correggere, un'anca da sistemare". Lui, Il Cristo dei miracoli, va sul monte per pregare: loro, gli affamati di miracoli, lo pedinano per continuare il gioco ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 01 Novembre 2011)
La santità come risposta all'Amore
"Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore", recita il ritornello del Salmo. Il canto del salmista sembra compendiare il motivo per cui, oggi in maniera particolare, la Chiesa invita tutti i fedeli a ricordare l'esempio lasciato dai santi e dalle sante. Ma chi sono i santi? Innanzitutto, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Perché di essi
Il regno dei cieli
Affascinante, ma anche destabilizzante è il Regno di Dio. Non lasciamoci ingannare dalla parola "cieli", non si parla di nuvolette e arcobaleni, neppure dell'aldilà, ma della realtà concreta del Regno di Dio che irrompe nel mondo perché il Signore Gesù lo ha sem ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Per confondere
Considerate la vostra chiamata
Paolo si rivolge ai cristiani di Corinto chiedendo loro di guardarsi dentro: Considerate la vostra chiamata. In questa chiamata c'è un po' tutta la loro storia, il loro vissuto, l'origine, il percorso di fede, il momento presente. È chiesto lo ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Fratelli, la speranza non delude
La commemorazione di tutti i fedeli defunti e? una celebrazione potenzialmente ambigua. La morte e? un fenomeno che risveglia istinti e reazioni che oltrepassano la nostra ragione e spesso anche la nostra fede, ci scandalizza, ci turba, mette a nudo tutta la nostra impotenza. Rassegnarsi a questa de ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Rallegratevi ed esultate
La bellezza dell'avere Fede in Dio, ciò che fa la differenza con chi non crede, è la capacità di riuscire a vedere le cose brutte che ci capitano nella vita come una benedizione, come un qualcosa che ci avvicina a Dio, alla meta finale del nostro viaggio verso la vita eterna. E' Gesù nel Vangelo a d ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Matteo 5,1-12
Parlando della santità, è necessario precisare un fatto, ma anche smentire una convinzione assai diffusa tra i cristiani: la canonizzazione di un testimone della fede non aggiunge nulla alla vita di lui, di lei, nulla che non fosse già parte della sua vicenda terrena. La Chiesa non costituisce i ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2014)

La scorsa domenica, ricordavo il principio dell'incarnazione, secondo il quale, per un imperscrutabile disegno di Dio, il Verbo ha preso forma mortale, si è fatto uno di noi, ha vissuto come uno di noi, ha conosciuto le nostre stesse fatiche, ha patito lo stesso dolore, le stesse delusioni; h ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Matteo 5,1-12
L'amore per Dio e l'amore per gli uomini non sono intrinsecamente in conflitto; al contrario! Durante la cena di addio, il Signore dichiara che l'amore per il prossimo è il modo più concreto ed efficace per amare Dio (cfr. Gv 15,17). Così concludevo la riflessione di domenica scorsa; e da qui ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Commento su Matteo 5,1-12
Dalla finestra della mia stanza vedo il corso Unione Sovietica, e la fermata del tram che conduce in stazione. Me ne stavo davanti al computer, "incatenato" alla sedia, a scrivere l'omelia di oggi... Sapete che cos'è la ?sindrome da pagina bianca'? ne soffro ogni volta che devo ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 5,1-12
Fiducia, obbedienza, giustizia, umiltà: queste quattro parole compongono la ?virtuale' password che apre il programma di salvezza di Dio. Sono parole interdipendenti: se ho fiducia in Dio, se mi fido di Lui, di conseguenza gli obbedisco; obbedire al Dio di G ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Novembre 2015)
I Santi, veramente felici
I santi sono coloro che hanno scoperto il segreto della felicità! Ecco perché sono estremamente attuali, addirittura intramontabili, quindi immortali: perché la loro vita è l'unica risposta autentica al desiderio iscritto nel cuore di ogni uomo e di ogni donna, in ogni tempo. Tutti vogliamo essere f ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Commento su Matteo 5,1-12
Quando un Primo Ministro prende l'incarico, come primo atto si presenta al Parlamento per ricevere la fiducia. Ogni Primo Ministro che si rispetti presenta, per ottenere il più alto consenso possibile, un programma solitamente fatto di grandi slogan. La stessa cosa capita a Gesù. Egli inizia il suo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Matteo 5,1-12
La solennità di oggi ci richiama alla necessità di riscoprire la vocazione comune di tutti i battezzati: la santità.
Essere santi non è un privilegio per pochi, ma per tutti.
Nel riscoprire questo occorre volgere lo sguardo ai santi ovvero a quelle persone che hanno affrontato le varie cor ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2016)
La santità non ha età
Siamo ormai prossimi alla conclusione dell'anno della Misericordia. Un grande evento di grazia quello offerto da questo giubileo straordinario e in questo scorcio abbiamo il compito di raccogliere i frutti che ci sono stati donati. Guai se ci facessimo scivolare questo grande evento in maniera super ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Sofonia 2,3: 3,12-13; Matteo 5,1-12
La liturgia di oggi ci porta nel cuore del messaggio di Gesù: è il vangelo delle beatitudini secondo Matteo. A differenza di Luca, che indica prevalentemente le situazioni concrete, nelle quali il messaggio del vangelo diventa liberazione - nella povertà di fatto, nella fame, nel pianto, nella perse ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 01 Novembre 2015)

Per la felice coincidenza della XXXI domenica del tempo ordinario e la solennità di tutti i Santi il ciclo di Marco viene interrotto per offrire al credente una splendente pagina di Matteo. Viene presentata la prospettiva delle beatitudini con l'accento proprio del primo vangelo.
Matteo ha dec ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Matteo 5,1-12
Oggi celebriamo la festa di tutti i santi, la festa della Chiesa celeste e trio-fante, dei nostri fratelli e sorelle vittoriosi che splendono nel paradiso come luci e che con la loro vita ci dicono: Coraggio, vale la pena fidarsi del Signore, Lui non delude mai! Essere santi è il desiderio ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

Gesù nel Vangelo Gesù ci traccia il suo "programma di felicità": le beatitudini. Sono davvero paradossali: felice chi è povero, chi piange, chi desidera giustizia, chi sopporta, chi perdona.
Ora, o Gesù è Dio e ha l'autorevolezza di parlare così o è un matto tremendo che si prende gioco della n ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Felici di Gesù
Molti parlano di felicità. Andate su facebook o altri social. Chi passa almeno una volta al giorno da quelle parti credo mi stia capendo. Tutti (o quasi) a dare ricette, a indicare poeticamente una via, oppure a citare questo o quell'altro sulla felicità. Magari, dopo nemmeno qualche ora, alcuni fra ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beati? secondo il cuore di Dio e quindi per il nostro vero bene
"Signore, tu ci hai fatto per te e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te". (S. Agostino, Confessioni I, 1) Tutti cerchiamo la felicità, la gioia, la serenità, la pace. Ma non c'è nulla su questa terra che porti felicità duratura, né la ricchezza, né il successo, né l'appagamento delle ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Vocazione del cristiano, la santità
Questo mese, per la Festa di tutti i Santi e la Commemorazione dei defunti, ci offre la necessaria riflessione sul fine ultimo della nostra vita: dalla morte alla Vita. Così scrive S. Giovanni apostolo: "Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre, di essere chiamati figli di Dio, e lo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Il segreto della felicità: le beatitudini
Ci sono parole di Gesù, che sono rimaste e rimangono nella mente di tutti, a partire da chi ha fede, come 'una traccia di Dio e del Suo pensierò, che va oltre le idee o i disegni degli uomini, che normalmente sono di breve durata e non possono essere la nostra vera storia... Quelle di Gesù sono le ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Gesù salì sul monte
Beati i poveri, gli afflitti, i perseguitati... sembra che Gesù auguri ai suoi discepoli di essere "disgraziati" nella vita, una sorta di incoscienza, per cui si può essere felici di stare male! Ma Gesù non parla in questi termini. Ti invita a gioire non del pianto, ma della consolazione, non del ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Febbraio 2008)

Questa domenica ci apre alla meditazione del cuore del Vangelo, della Carta Costituzionale del cristianesimo: Matteo si dilunga sulla consegna ai discepoli delle Beatitudini, programma di vita di Gesù e - speriamo - anche nostro! Gesù ci sconcerta, la beatitudine, la felicità, la gioia, co ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Regole per andare avanti
La Chiesa oggi celebra la festa di Tutti i Santi: non solo quelli grandi, conosciuti e famosi, ma anche quelli che nessuno ricorderà se non chi li ha portati nel proprio cuore e che grazie a loro è cresciuto, cambiato, si è trasformato, è stato amato. Ognuno ha i suoi santi e i suoi angeli: tutti n ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
La fortezza incrollabile
Il vangelo di oggi ci propone le beatitudini. Le beatitudini sono il messaggio di Gesù, il suo manifesto, il suo libro di testo, e ci mostrano un'immagine di Dio e un'immagine dell'uomo. Dicono, cioè, chi sono Dio e l'uomo per Gesù. Nell'A.T. Mosé era salito sul monte Sinai e aveva dato i 10 comanda ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2008)

Auguri! Oggi la Chiesa, colma di gratitudine e di buon umore, dà lode al Santo, l'inconoscibile, l'assoluto, che condivide la sua perfezione con uomini e donne che si lasciano abitare dalla luce. Che nostalgia... Se riusciamo a mettere i Santi accanto a noi, ci accorgeremo che la loro sant ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Osare la semplicità

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2009)

Santi subito! Celebrare la solennità di tutti i santi significa mettere al centro della nostra vita l'obiettivo della piena realizzazione in Dio. Non c'è che una tristezza, quella di non essere santi! L'unico Santo è Dio, è lui che che vuole condividere con l'umanità la sua pienezza, la su ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01 Novembre 2009)
Commento su Matteo 5,1-12a
Lectio
La coincidenza della XXXI domenica con la solennità di tutti i santi ci permette di meditare sul testo delle beatitudini dell'evangelista Matteo che apre il cosiddetto discorso della montagna. Il brano ha un carattere programmatico e il gruppo delle otto beatitudini lo apr ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beati noi
Pare che il Mahatma Gandhi considerasse il discorso della montagna di Matteo come la pagina più illuminante della letteratura mondiale. Una pagina che ha ispirato molte persone, nella storia, e che, a ragione, è considerata la Carta Costituzionale del Regno di Dio. Un discorso che Gesù pronuncia sul ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Commento su Matteo 5,1-12a
Oggi la Chiesa celebra in un'unica festa la santità che Dio riversa sugli uomini che confidano in lui. Un festa straordinaria, che fa crescere in noi il desiderio di imitare i santi nella loro amicizia con Dio!
Che bello diventare santi! Certo non per le statue e i devoti che accendono i ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Felicità, parola chiave delle Beatitudini
Le nove Beatitudini so­no il cuore del Vange­lo; al cuore del Vange­lo c'è per nove volte la pa­rola felicità, c'è un Dio che si prende cura della gioia del­l'uomo, tracciandogli i sen­tieri. Come al solito, inatte­si, controcorrente, e restia­mo senza fiato, di fronte al­la tenerezza e allo splendo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Il discorso della montagna
Con una frase fatta, ma molto efficace, si dice che il discorso della montagna è la magna charta del Nuovo Testamento, perché ne delinea la fisionomia, le caratteristiche, la natura. Matteo ha trasferito la sua comunità sul monte di Cafarnao per porla all'ascolto di Cristo. Come in altre parti del ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2010)
A tutti la stessa gloria
Il calendario liturgico ordinariamente ne contempla uno (anche più) al giorno; ve ne sono alcuni per i quali la liturgia prevede un culto speciale, altri che vengono solo appena menzionati nelle rubriche e nei Messali, come pure tanti altri che passano inosservati poiché citati solamente nelle volum ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Essere poveri davanti a Dio
Il profeta Sofonia parla al popolo di Giuda circa 35 anni prima dell'esilio babilonese e annuncia l'intenzione divina di voler intervenire con questa catastrofe punitiva che colpirà soprattutto gli idolatri, i reprobi, gli ingiusti e gli infedeli, che si mostrano refrattari alla Parola di Dio, elude ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 01 Novembre 2010)

...il messaggio delle beatitudini ci dice che è proprio nelle situazioni umane più difficili che Dio ci viene incontro....la santità non è un premio finale di "buona condotta", data solo a quei pochi che la Chiesa ufficialmente proclama. La santità è un "incentivo" iniziale che è dato a tutti. A tut ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 02 Novembre 2010)
Commento audio su Mt 5,1-12a
Si parla poco e male della morte, in questo nostro misterioso e schizofrenico tempo: da una parte ceniamo davanti al televisore che ci porta in casa stragi e fatti di cronaca, dall'altra importiamo tradizioni come la festa di Hallowen che tenta di esorcizzare la morte mettendola sul ridere.(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Audio commento su Matteo 5,1-12a
..È così! Il vangelo - le Beatitudini che ne sintetizzano il messaggio - è una luce per la "Cafarnao" di oggi. Tutti i "sapientoni", se smettessero per un attimo di essere saggi e non saccenti, dovrebbero ammetterlo. E infatti sono costretti ad ammetterlo. Però, subito dopo, i sapientoni ti guardano ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Che fatica vivere per gli ?anawîm!
Si credevano maledetti, gli infelici i miseri, i malati disgraziati, quanti si trovavano nella povertà, bisognosi. Abbandonati da Dio, pensavano! Convinti d'esser benedetti invece, quanti godevano dei beni e della salute. Pensieri sbagliati. Convinzioni errate. Da rivedere! È necessario ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2010)

Dalla Parola del giorno Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Come vivere questa Parola? Con facilità e forse anche con una certa superficialità si accosta la beatitudine alla santità: i santi sono beati, si afferma, ma poi, di atto, si consid ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Gennaio 2011)

Dalla Parola del giorno Vedendo le folle, Gesù salì sul monte; si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: Beati ... Come vivere questa Parola? Gesù rovescia i nostri valori: Egli proclama "beati" quelli che noi con ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Commento su Matteo 5,1-12a
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Giampaolo Perugini Voglio vederci chiaro! «Vidi poi...» (Ap 7,2). Giovanni ha una visione della realtà futura... Non so come facciano gli artisti, ma loro vedono qualcosa che io non riesco a vedere. Di fronte a un blocco di marmo Miche ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02 Novembre 2010)
Commento su Matteo 5,1-12a
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris Liturgia della Parola della 3ª messa Stamattina, arrivando nella comunità dove era stabilito che celebrassi l'eucaristia, l'animatore della comunità mi ha comunicato che da poco era morta una ragazza di 16 anni: due g ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30 Gennaio 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Benoni Ambarus Ogni volta che si ascolta con attenzione e serietà il Vangelo delle Beatitudini, un brivido di opposizione sale dalle viscere. Perché le beatitudini, sono affermazioni di Gesù che sono in contraddizione con ciò che pensa la maggior pa ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2010)

La causa delle beatitudini è lo sguardo di Gesù. Ha davanti e vicino a sé i discepoli, più distante e in basso la folla di quelli che lo seguono. "Vedendoli", Gesù parla come maestro e come profeta e disegna il profilo del "beato", l'uomo nuovo che tanto gli somiglia. Le beatitudini - ciascun ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Commento su Mt 5,1-12a
Gesù sul monte e, ai suoi piedi, una gran folla radunata per vederlo, sentirlo, portargli gli ammalati; sapevano che bastava toccarlo per guarire. Gesù si avvicina e li fa sedere. Egli, in mezzo a loro, parla del Regno di Dio che è finalmente arrivato, aperto a tutti, riguarda proprio quelli ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01 Novembre 2010)
I veri beati
Oggi la Chiesa militante, tutti noi che siamo ancora in cammino verso la patria beata, ci uniamo alla Chiesa gloriosa, alla schiera dei santi nei cieli. Lo facciamo durante tutto l'anno quando ricorre il loro "dies natalis", come viene definito, il giorno cioè della loro morte, ma nell'arco dell'ann ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02 Novembre 2010)
Perché chiunque abbia la vita eterna
Nessuno di noi conosce con certezza la sorte dei propri cari dopo la loro morte. Sappiamo però che tutti subiscono e noi sorbiremo il giudizio di Dio che in modo inappellabile segnerà la nostra sorte. Abbiamo perciò il fondato timore, per le inevitabile debolezze e umane fragilità, che prima di entr ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei cieli!
Già il profeta Sofonìa aveva annunciato che il Signore, attraverso i poveri, che cercano giustizia ed umiltà, da loro nascerà una nuova umanità "un popolo umile e povero: "confiderà nel nome del Signore il resto d'Israele". Egli, il Signore, nelle sue scelte, con un popolo di poveri, di semplici, di ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2010)

La santità è una chiamata già fatta nell'Antico Testamento e che trova completamento con la venuta nella storia di N.S.G.C. Già nella Bibbia troviamo l'imperativo "siate santi" perché Io sono santo (Kadosh - diverso, differenziato come giustificazione alla diversità come dovere esistenziale dell'Uo ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 30 Gennaio 2011)

Dio creatore di tutto, che ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, che tutto governa e a tutti provvede, ha una predilezione, se così si può dire, per quanti, in tutto si sentono bisognosi di lui e non ripongono la loro fiducia in se stessi e nelle loro ricchezze, sia materiali che spirituali ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Il più grande desiderio
Oggi celebriamo la festa del più grande desiderio di Dio. Desiderio di bellezza, trasparenza e semplicità. Desiderio di pienezza, gioia e vitalità. Desiderio, in una parola, di santità. La festa di oggi è questo: celebriamo il sogno di Dio, l'esaudimento del Suo desiderio più grande. E' la fes ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beatitudine
«Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino», diceva Gesù sulle rive del mare di Galilea. E ora, dall'altura di un monte innominato, annuncia qual è la nuova e sovversiva logica di questo regno che Egli stesso è venuto ad inaugurare. I discepoli hanno ancora sulla pelle il morso del sale e Ge ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30 Gennaio 2011)

Così inizia il Vangelo di oggi: " In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro". Anche oggi, come in quel tempo, Gesù è qui in mezzo a noi e fa la stessa cosa, ci parla cioè di qualcosa di i ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Il canto delle beatitudini...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mi piace ogni tanto, come succede in questa festa dei Santi, tornare su questo monte insieme ai discepoli per ascoltare Gesù e le sue parole. Le ho sentite un sacco di volte, e propr ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Sottosopra con le beatitudini
Clicca qui per la vignetta della settimana. C'è un film che mi ha molto appassionato recentemente, e che è in corsa per l'Oscar con diverse nomination. E' "Inception" di Christopher Nolan, che narra di un gruppo di persone che ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Video commento a Mt 5, 1-12


(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 5,1-12a


(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Essere noi stessi!


(continua)

don Luca Orlando Russo     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Beati voi...
Di solito, quando si parla di santi tra noi se ne parla come se fossero dei marziani, dei personaggi da venerare, da mettere sull'altare, su di un piedistallo molto in alto, distanti da ciascuno di noi. In fondo questo meccanismo così sottile ha un solo obiettivo: la vita dei santi è talmente straor ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Novembre 2009)
Audio commento a Mt 5,1-12a
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(continua)

don Daniele Muraro     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Fedeli e santi
Giovedì passato i nostri Vescovi hanno presentato a tutti gli "Orientamenti pastorali per il decennio 2010-2020". In essi viene tracciato il cammino che la Chiesa italiana si impegna a percorrere nei prossimi anni. Il documento si intitola: "Educare alla vita buona del Vangelo". Avremo tempo di par ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Chiesa, casa delle Beatitudini
Abbiamo detto che la Chiesa conosce varie fasi. Dato per scontato, come vedremo meglio presto, che la Chiesa è la casa delle Beatitudini, possiamo rintracciare un ritmo circolare anche nella sequenza con cui Gesù loda gli atteggiamenti che propone ai suoi discepoli. Scorrendo le varie categorie pos ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Ha scelto i deboli
Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come il discorso della montagna: tre capitoli in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perché sposta l'ottica dal piano puramente naturale, terreno, a que ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Audio commento su Matteo 5,1-12a
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Vedendo le folle, Gesù salì sul monte
Con la domenica quarta del tempo ordinario iniziamo la lettura del "discorso della montagna" Matt.5-7), la più insigne composizione di Matteo, un capolavoro di insegnamento etico ma soprattutto lo statuto dell'esistenza cristiana, personale e comunitaria. "Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: men ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Essere noi stessi!
Sono giorni speciali questi. Forse è solamente ai santi che noi percepiamo l'effettivo arrivo dell'autunno: la natura se ne va a dormire e anche noi preferiamo ritirarci al caldo, nelle nostre case. Anche se viviamo due giorni ben distinti con la Solennità di tutti i santi e la commemorazione dei n ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Osare la semplicità
Spesso il vangelo viene a me mascherato con note musicali - lo so, sono ripetitivo - e le sue parole mi paiono un invito alla danza. Un appello ad alzarmi e danzare. L'ascolto delle beatitudini mi chiama ad una danza del cuore, della mente, del corpo. Una danza leggera e appassionata, delicata e tr ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beati i poveri in spirito perché di essi è il regno dei cieli
Il brano delle "Beatitudini" introduce il famoso "Discorso della montagna" di Matteo, il primo di cinque grandi discorsi in cui l'evangelista ha raccolto tutti gli insegnamenti di Gesù durante il suo ministero, raggruppandoli per argomenti e intervallandoli con parti narrative sull'attività e gli in ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli»
Siamo dei mendicanti di gioia. Tutti, credenti e non credenti, siamo dei mendicanti di gioia, perché sperimentiamo di non possedere ragioni a sufficienza per essere davvero realizzati, totalmente appagati. Sì, certo, viviamo momenti intensi, belli, memorabili, gioie semplici e vere che solcano - gra ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Beati i poveri in spirito
Nulla di tutto questo nelle Beatitudini. Qui non ci sono norme da osservare, regole da praticare, leggi da vivere, statuti da mettere in pratica. C'è invece un uomo che è chiamato a vivere in modo diverso da come comunemente si vive. A quest'uomo è richiesto di vestire un nuovo essere, una nuova vit ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2010)
Pregate per noi!
"Beato te che hai la possibilità andare in vacanza!". "Beata te che hai un marito e dei figli d'oro!". "Beato lui che si può permettere una macchina nuova!". "Beato quello che ha vinto al Superenalotto!". "Beati voi che avete i nonni che vi tengono i bambini!". ...e via di seguito, a definire " ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Uno strano G-8?
Un misto di complimento, di rassegnazione, di sogno, ma soprattutto di invidia, ci accompagna quando definiamo "beati" coloro che sono, in una determinata situazione, diversi da noi. Diversi, questa volta non perché "inferiori", bensì perché "migliori" di noi, perché "messi meglio" di noi. Anche se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Luce per rivelarti alle genti
Il Vangelo di questo giorno ci presenta la Vergine Maria e Giuseppe, fedeli osservati della Legge di Dio e di ogni sua prescrizione. Ci rivela anche la loro povertà. Non vivevano né nel lusso, né nella ricchezza, né nell'abbondanza. La pochezza era la loro nobiltà e il quasi niente il loro lusso. Se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
Comprendiamo il discorso della Montagna se conosciamo due profezie: una di Geremia e l'altra di Ezechiele. Comunemente si dice che le Beatitudini sono la Legge dell'uomo nuovo. In parte è vero. Esse non sono la Legge dell'uomo nuovo. Sono la vita, i frutti, le opere dell'uomo nuovo. È come quando si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
Gesù si trova dinanzi ad un mondo malvagio, crudele, spietato, empio, idolatra, disonesto immorale. A questo mondo corrotto, nel quale anche la religione vera era stata trasformata in un imparaticcio di parole umane, Gesù propone una via di salvezza. Ad esso annunzia la via della vita, o della beati ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Quando un uomo ritorna nella sua altissima verità di creazione e di redenzione? Quando compie il processo opposto a quello compiuto dal Signore creando l'uomo a sua immagine e somiglianza. Dalla sua eterna trascendenza, eternità, divinità, onnipotenza, Dio ha creato l'uomo facendolo immanenza, mater ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Da due mila anni le Beatitudini risuonano nel mondo ed esse mai finiranno di stupire il cuore, la mente, il pensiero, l'intelletto, la sapienza di ogni uomo. Esse sono la perfezione assoluta, la verità totale, la giustizia perfetta, la carità senza limite, la pienezza della santità. Nessun uomo mai ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beati voi
Con questa domenica, iniziamo il discorso della montagna di Gesù. E' la pietra miliare dell'esperienza cristiana. Gesù sale sul monte come Mosè e, da nuovo legislatore, pronuncia il primo dei suoi cinque discorsi, mettendosi seduto come un maestro di fronte ai suoi allievi. Il discorso della ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2014)

Quando un Primo Ministro prende l'incarico, come primo atto si presenta al Parlamento per ricevere la fiducia. Ogni Primo Ministro che si rispetti presenta, per ottenere il più alto consenso possibile, un programma solitamente fatto di grandi slogan. La stessa cosa capita a Gesù. Egli inizia il suo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2016)
La santità non ha età
Siamo ormai prossimi alla conclusione dell'anno della Misericordia. Un grande evento di grazia quello offerto da questo giubileo straordinario e in questo scorcio abbiamo il compito di raccogliere i frutti che ci sono stati donati. Guai se ci facessimo scivolare questo grande evento in maniera super ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Una semplice parete di carta
Penso che un po' ci commuova il fatto che questa festa di "tutti i santi" si sposi, stretta stretta, con quella dei morti. E quasi non c'è confine. Non solo. Ma oggi dovremmo aprire le chiese. E come faremmo a starci? Noi abbiamo messo a venerazione, nelle chiese, statue di santi nelle nicchie, imma ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,13
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? Mt 5,13
Come vivere questa parola?
L'immagine del sale è un modo originale e suggestivo per descrivere il discepolo fedele del Regno. Il sale, infatti, dà sapore e prese ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 13-16

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Persone di luce
Quando Gesù ci dice: Voi siete il sale della terra, voi siete la luce del mondo, ci fa partecipi della sua stessa missione. Lui ha detto di sé: Io sono la luce del mondo... e lo è stato e lo è con la sua vita, la sua Parola, la sua Resurrezione. Dio noi dice la stessa cosa: "Voi siete la luce del mo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Una grande MISSIONE per noi: 'Voi siete la luce del mondo'
Per entrare nella bellezza della missione che Gesù ci ha dato, è bello, oggi, farsi inondare dalla parola del profeta Isaia: "Così dice il Signore: 'Spezza il pane all'affamato, introduci in casa i miseri senza tetto, vesti chi è nudo, senza distogliere gli occhi dalla tua gente. Allora LA TUA L ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Febbraio 2011)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti Il ricorso all'uso delle metafore e delle immagini per trasmettere i concetti è antico quanto il mondo e risponde all'innato bisogno di conoscenza dell'essere umano alle prese con il mistero della vita. Sono tante le parole della ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Spezza il tuo pane... sarai luce
Abbiamo accolto, contemplato, adorato Cristo Luce delle genti. "Io sono la luce del mondo, chi segue me, non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" Il vangelo di oggi ci riporta le sue parole rivolte ai suoi discepoli, a noi suoi discepoli di oggi: " Voi siete la luce del mondo... rispl ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Febbraio 2011)

L'evangelista Matteo ci riferisce alcune parole che il Signore Gesù pronuncia sulla montagna, rivolgendosi alla grande folla che lo ha seguito: è la stessa giornata in cui il Maestro di Nazareth ha consegnato ai discepoli l'insegnamento delle Beatitudini, ma evidentemente ha ancora molto da dire. Pe ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Se qualcuno glielo dicesse
Il brano del vangelo di oggi si trova, come quello di domenica scorsa e tutti quelli delle prossime domeniche, nel Discorso della Montagna (Mt 5-7). E', diciamo, il programma di Gesù, il suo manifesto. Gesù non ha scritto libri e non ha lasciato scritti, ma ha lasciato il Discorso della Montagna. Vu ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Ma che c'è più bisogno di persone così
Questo vangelo segue quello delle beatitudini che avremo dovuto sentire domenica scorsa al posto di quello di Lc per la festa della Presentazione di Gesù al tempio. In realtà non si può capire questo vangelo senza capire cosa c'è prima. Questo vangelo dice infatti: "Voi vivete così (luce e sale)!". ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 13-16

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(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale e Luce
"Tutti noi battezzati siamo discepoli missionari e siamo chiamati a diventare nel mondo un vangelo vivente: con una vita santa daremo "sapore" ai diversi ambienti e li difenderemo dalla corruzione, come fa il sale; e porteremo la luce di Cristo con la testimonianza di una carità genuina. Ma se noi c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2008)

È impossibile far luce se non si è accesi. Mi chiedo se la triste profezia di Gesù non si sia realizzata in questi nostri tempi confusi: il sale, forse, ha davvero perso il suo sapore. Dice ancora qualcosa di significativo il vangelo che ogni domenica ci vede radunati? Ci percuote come un pugno, scu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 13-16

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Luglio 2008)

Nel cuore dell'estate ci accompagna la preghiera della grande mistica Brigida di Svezia, personaggio innovatore che ricevette centinaia di rivelazioni da Cristo. Una figura di madre e di donna che affascina e interroga. Brigida di Svezia, madre di otto figli, dopo un pellegrinaggio a Compo ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Giugno 2009)

Siamo sale. Siamo luce. Siamo discepoli, siamo testimoni, siamo disperatamente innamorati di Dio, irriducibilmente avvinti dalle sue parole. Questa è la Chiesa, questi sono i cristiani, questa è la testimonianza che siamo chiamati a dare con le nostre opere buone, opere di bene, di bontà, di benevol ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Pubblicitari del Maestro

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Luglio 2009)

Insieme a Francesco d'Assisi, i santi Cirillo e Metodio, e la carmelitana Edith Stein, Brigida è invocata come patrona d'Europa e ci richiama al ruolo della femminilità all'interno della Chiesa e al primato della contemplazione. Brigida di Svezia, madre di otto figli, dopo un pellegrinaggi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Cristo crocifisso: Luce e Sale di giustizia
È proprio un robetta insignificante, quasi un po' di polvere fatta pietra e poi di nuovo frantumata in piccoli cristalli, tanto fini da non meritare alcuna considerazione. Eppure, prova a tralasciarlo mentre prepari una vivanda o un piatto ricco di ingredienti: è sufficiente un piccolo assaggio sull ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Sapidi e luminosi
Sono assolutamente d'accordo con voi. Che stridore leggere le parole sulle beatitudini in queste settimane in cui passiamo il tempo a spiare dal buco della serratura. Che disagio farlo in un momento in cui tutti danno il peggio. Dobbiamo forse rassegnarci e lasciar perdere? Tenere la fede chiusa ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,13-16
Come si fa a salare il sale? Se il sale perde il suo sapore e la sua funzione non serve più a niente e viene gettato via, giustamente. Siamo noi discepoli a rendere salato il mondo, ad insaporirlo. E se noi discepoli perdiamo credibilità, se infiacchiamo le nostre vite, se trascuriamo la fedeltà al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Sale, monte, luce
Gesù inizia la sua predicazione quando dovrebbe fuggire, dopo l'arresto e la morte del Battista. E lo fa dalle terre di Zabulon e Neftali, terre maledette ed abbandonate, nella mentalità dei puri di Gerusalemme. E lo fa coinvolgendo pescatori chiamati a diventare apostoli. Quanta luce splende in ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Una maniera certamente sbagliata di leggere il vangelo di oggi sarebbe quella di credere che il Signore si fa illusioni a nostro riguardo. Potremmo credere che il Signore ci stia dicendo che abbiamo qualcosa da dare, che contiamo qualcosa, che siamo capaci di qualcosa per la salvezza del mondo, per ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Cristiano, diventa ciò che sei
?Voi siete il sale della terra...'! ?Voi siete la luce del mondo...'! Mi ha sempre impressionato la forza di queste espressioni di Gesù. Non un imperativo: ?dovete essere'. Non un esortativo: ?siate'. Non un ipotetico: ?potete essere'. No: ?voi siete'! Gesù sta manifestando alle persone che ha dava ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Luce, sale.
Avete perfettamente ragione. La pagina delle beatitudini è per pazzi. E folle è chi pensa che qualcuno, oltre a Gesù, abbia anche solo provato a viverla, riuscendoci. O forse no. Perché, dopo quelle parole tese come vento invernale, Gesù ci ammonisce. Essere suoi discepoli e non osare, non provar ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento su Matteo 5,13-16

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Per tutto il tempo del Natale, abbiamo sentito l'annuncio della venuta di Gesù come luce per il mondo. Lui viene per togliere le tenebre, cioè tutto ciò che l'uomo ha inventato su Dio facendocelo apparire tenebroso, triste, severo, vendicativo, esigente. Gesù viene per togliere tutti i malintesi che ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,13-16

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(continua)

LaParrocchia.it     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Luce del mondo e sale della terra
Le letture di questa quinta domenica del tempo ordinario ci conducono a riflettere sulla vita cristiana come ?segno' per il mondo: così si traduce visibilmente quella che chiamiamo la ?sequela' di Gesù. Non si tratta di una ?imitazione' passiva, quasi a volere essere copia del modello, cosa che per ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Il sale e la luce: radici di vero futuro
Dio è luce: una delle più belle definizio­ni di Dio (1 Gio­vanni 1,5). Ma il Vangelo oggi rilancia: anche voi sie­te luce. Una delle più belle definizioni dell'uomo. E non dice: voi dovete es­sere, sforzatevi di diventa­re, ma voi siete già luce. La luce non è un dovere ma il frutto naturale in chi ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
La Parola - commento a Mt 5,13-16
A cura di don Giorgio Balbo, co-parroco moderatore U.P. di Agugliaro, Noventa e Saline. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Noventa Vicentina.

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Noi del Vangelo, gente che accarezza la vita
Gesù ha appena finito di pro­clamare il vertice del suo messag­gio, le beatitudini, e aggiunge, ri­volto ai suoi discepoli e a noi: se vi­vete questo, voi siete «sale e luce della terra». Una affermazione che ci sorpren­de: che Dio sia luce del mondo lo abbiamo sentito, il Vangelo di Giovanni l'ha ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento alle letture - V Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - V Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Se hai come unica regola di vita l'amore, sarai luce e sale
«Voi siete il sale, voi siete la luce della terra». Il Vangelo è sale e luce, è come un istinto di vita che penetra nelle cose, si oppone al loro degrado e le fa durare. È come un istinto di bellezza, che si posa sulla superficie delle cose, come fa la luce, le accarezza, non fa rumore, non fa viole ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 23 Luglio 2012)

In questo brano Gesù scongiura i suoi amici di rimanere in lui, nel suo amore, per portare molto frutto e per godere la gioia in pienezza. L'espressione dominante di questo testo è "rimanere in", che ricorre sette volte. Gesù si presenta come la vite della verità: in questo modo afferma di essere i ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Lo sguardo di amore è luce di vita
Credo che tutti abbiamo provato l'esperienza dello smarrimento e dell'incertezza, che a volte sconfina nella paura, quando, di sera, all'improvviso se ne va la luce in casa o per la strada su cui camminiamo. Tutto prende una dimensione diversa: non sai più dove sei, cosa ti stia succedendo e dove s ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Tutti sulla lampada. Tutti sopra il lucerniere!
Collocare la lucerna sotto un moggio, considerando gli usi e le abitudini ebraiche, corrispondeva per noi a coprirla con un grosso vaso ermeticamente chiuso, in modo da renderla inutile anche quando fosse accesa. Si tratta quindi di un'ipotetica azione insensata e ridicola, che nessuna persona di cr ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Luce che illumina credenti e non credenti
Luce e tenebre sono il binomio di contraddizione che interessa diverse pagine della Bibbia, non ultima quella della Genesi intorno alla creazione. Essa effettivamente non pone i due elementi antitetici in relazione iniziale di contrasto ma di necessaria continuità: la luce è possibile solo quando su ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale, luce e amore
Nei rituali antichi di benedizione anteriori al Concilio Vaticano II, l'acqua veniva "esorcizzata" assieme al sale per acquisire una particolare condizione di purificazione e di carattere apotropaico contro il maligno. Ancora adesso, nel rituale della benedizione dell'acqua, vi è una formula alterna ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Audio commento - Essere più trasparenza di Dio
Se non si vede che sei cristiano a che serve, dice Gesù: non si tratta di proporre agli altri Radio Maria o di girare con grosse croci sul petto. Si tratta di fare il proprio lavoro con responsabilità mettendo al centro i valori evangelici e non quelli di mercato. Anzitutto la persona al centro, ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Blackout!
Come statua di sale! Come la moglie di Lot! Immobile, stupito. Come bloccato. Guardando il vuoto. D'apatia carico. Niente voglia. Nessun desiderio. Neanche di vivere. O di morire. Come non esserci. Non essere mai stato per non soffrire ricordando. E poi il contrasto. Contraddizione del ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Risplendere per coerenza e fedeltà alla parola di Dio
La quinta domenica del tempo ordinario nel brano del vangelo Matteo ci presenta Gesù impegnato a far capire ai discepoli chi davvero davanti a Dio e agli uomini e fa una serie di riferimenti alle cose di uso comune, mediante le quali fa risaltare la vocazione al discepolato e l'impegno per la missio ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale della terra e luce del mondo. Cosa devono essere i cristiani.
La parola di Dio di questa domenica V del tempo ordinario ci invita a ripensare la nostra vita nell'orizzonte della vera religione. Le esteriorità, il formalismo, le buone maniere o sacrifici e rinunce servono a ben poca cosa se non trasformano il nostro cuore e lo indirizzano verso il vero bene.

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,13-14
«Voi siete il sale della terra...Voi siete la luce del mondo». Mt 5,13-14
Come vivere questa Parola?
Talvolta abbiamo fatto l'esperienza della mancanza di luce e del non sapore delle cose, a volte ci sentiamo avvolti da un profondo buio e ci pare che non ci sia alcun ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 13-16
«Gesù disse ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo... Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedan ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 13-14
«Voi siete il sale della terra...Voi siete la luce del mondo»
Mt 5, 13-14

Come vivere questa Parola?
"Sale della terra" e "luce del mondo": parole stupende e impegnative con le quali Gesù definisce l'identità e il ruolo del cristiano. Il sale dà sapore ai cibi e li rende ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 13 - 14
«In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse sapore, con che lo si potrà rendere salato? Voi siete la luce del mondo; non può rimanere nascosta una città collocata sopra un monte».
Mt 5, 13 - 14

Come vivere questa Parola?< ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Mt. 5,13
"Voi siete il sale della terra."
Mt. 5,13

Come vivere questa Parola?
Sul monte ci sono cose stupende e cose che non dicono niente. C'è il bello e il brutto, c'è il buono e il cattivo. E c'è anche l'indifferente, l'apatico, la persona che somiglia all'insulsaggine di un ca ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2017)
Commento su Mt. 5,16
"Risplenda la vostra luce davanti alla gente perché vedano le vostre opere buone e renda gloria al padre vostro che è nei cieli".
Mt. 5,16

Come vivere questa Parola?
Il contesto di questa pericope tanto incoraggiante è di sovrana importanza. Si tratta infatti delle Beati ...

(continua)

padre Romeo Ballan     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Le "buone opere" della missione
Riflessioni È un principio universale di pedagogia che "le parole volano e gli esempi trascinano"; che "un fatto vale più di mille parole". Gesù lo conferma nel suo programma, annunciato nelle Beatitudini (vedi domenica precedente) e in tutto il discorso della montagna. Da buon pedago ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Pietre nascoste e luci visibili
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di padre Alvise Bellinato Al tempo di Gesù c'era un modo curioso di salare i cibi. Si mettevano delle pietre saline all'interno della pentola e durante il processo di cottura le pietre rilasciavano lentamente il sale che contenevano, dando sapore al cib ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 15 Luglio 2011)
Una buona avventura...
Quella della fede è una buona avventura... Indagare il buono della fede diventa anche il gustarlo e il farlo gustare. La dottrina della fede va sempre inserita in un cammino che superi il personalismo. Questi pilastri ci vengono indicati da questo santo, attento ai segni dei tempi, e disponibil ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Febbraio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese "Vivi davvero", titolo di una canzone di successo di qualche anno fa, ci aiuta a sintetizzare l'invito che Gesù fa oggi ai suoi discepoli e a tutti noi: Avete una vita da custodire senza trattenere, da manifest ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Commento su Mt 5,13-16
"Voi siete il sale... voi siete la luce". Dopo il Vangelo delle Beatitudini, quello del sale e della luce. Chi vive le beatitudini ne ha il sapore e lo splendore. Il sale, da sempre prezioso al punto da essere usato come moneta di scambio, preserva dalla corruzione, conserva gli alimenti e dà ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Il Signore chiama i discepoli sale della terra e luce del mondo; sono quasi le prime parole che rivolge loro. Questo mostra la potenza di Gesù: è lui il vero sale e la vera luce, ma li rende subito partecipi di tutto, anche della sua condizione di Figlio. Per questo il discepolo che subisce l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Voi siete il sale della terra?siete la luce del mondo!
Nella celebrazione del nostro Battesimo la Chiesa ci ha fatto dono anche di un cero acceso, che poi i nostri genitori hanno portato a casa come ricordo: è segno visibile della Luce di Cristo, Vivo e Risorto, e segno della sua Luce pasquale, che è Luce che illumina il mondo e ogni uomo sulla terra. G ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23 Luglio 2011)
Voi siete (?) del mondo!
La liturgia ci fa scegliere oggi tra due brani del vangelo. La pericope sulla vite e il brano sul sale e sulla luce. Scegliamo per la festa della Patrona d'Europa, il secondo..., vangelo provocante, per il celebre paragone di Gesù che disse proprio ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra.. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Sale e luce del mondo

"In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre". Così leggiamo nel Prologo al vangelo di Giovanni e in un altro passo lo steso evangelista ci riferisce le parole di Gesù: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Brillerà fra le tenebre la tua luce
"Io sono la luce del mondo, dice il Signore; chi segue me, avrà la luce della vita." (Gv 8, 12): così recita l'antifona al Vangelo di questa domenica. Una domenica in cui la liturgia eucaristica ci parla insistentemente di luce, luce che ritroviamo alle origini della creazione allorché Dio disse:" S ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Febbraio 2011)

La liturgia odierna propone alla nostra riflessione due immagini-simbolo che Gesù applica ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra,.. voi siete la luce del mondo". Gesù, la sola luce vera del mondo, chiede ai discepoli e pertanto a noi, che ci appelliamo del nome di cristiani, di essere alt ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Salati e luminosi
L'annuncio rivoluzionario delle beatitudini non ha ancora raggiunto tutti gli uditori accorsi al monte, e Gesù - senza perdere tempo! - ci interpella con un brano che tratteggia l'identikit del discepolo. I quattro pescatori di Cafarnao si sono lasciati catturare dalla rete del Rabbì, hanno lasciat ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Il brano del Vangelo che abbiamo ascoltato, si trova nel capitolo quinto di Matteo, dove l'Evangelista ha raggruppato tanti insegnamenti, espressi da Gesù, sotto forma di raccomandazioni, ed esortazioni. In particolare i versetti di oggi vengono dopo le Beatitudini, cioè dopo il discorso di Gesù più ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Febbraio 2017)

Buongiorno ragazzi! Quante belle immagini ci ha offerto il Vangelo di oggi! Cose che conosciamo bene, come il sale e la luce. Cose importanti e utili. Sarà capitato anche a voi di mangiare qualcosa senza sale perché si erano dimenticati di metterlo, oppure di rimanere al buio per un guasto elettr ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
La tua luce sorgerà come l'aurora
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Siamo sale?siamo luce
Clicca qui per la vignetta della settimana
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Siamo sale, siamo luce
Clicca qui per la vignetta della settimana. Siete sale della terra! Siete luce del mondo! Queste espressioni che Gesù pronuncia ai suoi discepoli sulla montagna, hanno una forte carica positiva, e si traducono immediatamente pe ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Disegniamo la Chiesa
Clicca qui per la vignetta della settimana. La parola "Chiesa" che cosa ci fa venire in mente? Quale è la prima immagine che associamo? Qualche giorno fa una maestra di prima elementare di un piccolo centro in provincia di Pi ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
«Voi siete il sale della terra»
Il compito del sale è solo uno: rendere sapidi i cibi. Mangiare vivande saporite è un atto così quotidiano che nemmeno ci facciamo più caso. Ma se, come capita qualche volta, manca il sale in qualche pietanza subito notiamo la differenza. Allo stesso modo, ci avverte Gesù, il discepolo ha il compito ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Chiesa e mondo
Il primo contatto con la Chiesa, da parte di chi le è estraneo, avviene non con la sua dottrina, ma con i suoi costumi, ossia con il comportamento e gli esempi dei suoi fedeli. C'è un lato che attira nelle istruzioni della Chiesa ed è quello che riguarda l'amore fraterno. Uno non può non sentirsi sm ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Con timore e trepidazione
"Voi siete il sale della terra, la luce del mondo" dice Gesù ai suoi discepoli nel passo odierno (Matteo 5,13-16) del discorso della montagna. Con queste parole egli affida a chi vuole porsi al suo seguito un compito grandioso, entusiasmante: dare sapore, cioè un senso, uno scopo alto, alle realtà c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Audio commento su Matteo 5,13-16
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Essere sale e luce: un compito impossibile?
Per quattro domeniche a cominciare da oggi si leggono passi del ?discorso della montagna': insegnamenti di Gesù, riuniti come a tracciare il programma della sua successiva attività. Nel brano odierno (Matteo 5,13-16), Gesù chiama i suoi discepoli ?sale della terra, luce del mondo'. Che significa? Fo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale della terra luce del mondo
Dopo le Beatitudini, lette domenica scorsa, prosegue il cosiddetto 'discorso della montagna', che raccoglie insegnamenti di Gesù, riuniti come a tracciare il programma della sua successiva attività. Nel brano odierno (Matteo 5,13-16) Gesù chiama i suoi discepoli 'sale della terra, luce del mondo'. C ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,13-16
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,13-16

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini
Nella quinta domenica del tempo ordinario continuiamo la lettura del "discorso della montagna": il piccolo brano che la Liturgia ci presenta, Matt.5,13-16, segue immediatamente la proclamazione delle Beatitudini, e completando l'introduzione al discorso, delinea con precisione l'identità dei discepo ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Pubblicitari del Maestro
Niente giri di parole. Gesù va sempre al dunque. Diversamente da noi, sa proprio quel che vuol dire. "Saresti stato un ottimo pubblicitario, Signore". Colpire al cuore. Incidere. Lasciare il segno. Oh, lui sì che lo sapeva fare! Che c'entra Gesù con la pubblicità?! Non confondiamo, noi mica dob ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Risplenda la vostra luce davanti agli uomini
Prosegue nel vangelo di oggi la lettura del "Discorso della montagna" di Matteo, che si protrarrà fino alla 9° domenica dell'anno A. Si tratta di un lungo discorso che occupa i capp.5-6-7 e nel quale l'evangelista ha raccolto e ordinato tutto quello che Gesù disse in varie occasioni e circostanze su ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Splendete e illuminate
- 1) Siamo sale? Sale della terra e luce del mondo! Ecco cosa il Signore ci chiede di essere in questo Vangelo. C'è più che mai bisogno di luce, in un mondo dove sembra che l'uomo stia perdendo sempre più, non solo il lume della fede, ma addirittura quello della ragione; e se c'è u ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Sale della terra e Luce del mondo.
Dopo la lettura delle beatitudini di domenica scorsa, Gesù ci invita ad essere il sale della terra e la luce del mondo. Il verbo al presente significa che tale realtà si vive fin da ora. Il sale dona gusto, sapore alle cose, conserva i valori veri, indica una qualità nuova, dona un senso nuovo a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Una luce...saporita e sensata
Nelle nostre case di montagna, accendere il fuoco è un'arte. E questo, non solo ora che nella maggior parte dei casi avviene in abitazioni che hanno riscaldamento e luce, per cui (oltre che un fattore di risparmio energetico) il fuoco nel camino o nella stufa diviene anche un fatto estetico e di atm ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale e luce, combinazione perfetta!
Oggi diviene spesso motivo di preoccupazione, se non addirittura di litigio, soprattutto tra coniugi di una certa età, quando uno dei due soffre di pressione alta o di problemi di ritenzione idrica, e nonostante questo - peggio ancora se goloso di cose ben saporite! - eccede con il suo utilizzo. All ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06 Febbraio 2011)

Contesto Il brano odierno Mt 5,13-16 segue immediatamente il testo delle beatitudini (5,1-12) e con i versetti 17-20 (che introdurranno il brano di domenica prossima, Mt 5,17-34) costituisce l'introduzione del lungo discorso della montagna presentato da Matteo (capitoli 5-7). Alla luce delle ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,13-16
Collocazione del brano
Domenica scorsa, se non ci fosse stata la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, avremmo iniziato la lettura del "Discorso della montagna", che occupa i capitoli 5, 6 e 7 di Matteo. Tralasciato dunque il brano iniziale, quello delle Beatitudini (5,1-12) cont ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Credette lui con tutta la sua famiglia
Gesù non vuole che la sua missione venga distorta, usata male. Non vuole che ci si serva di Lui per cose di secondaria importanza. Lui è venuto per illuminare ogni uomo con la luce della divina verità e per trasformarlo con la potenza del suo Santo Spirito, immergendolo nella sua grazia e facendolo ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Lasciarsi amare da Dio
"Voi siete il sale della terra" (Mt 5,13), dice Gesù a ciascuno di noi. Di sicuro siamo soddisfatti per la stima che il Maestro ripone in noi. Egli, infatti, trasforma le nostre debolezze, i nostri punti deboli, la nostra persona nel luogo in cui rifulge, se vogliamo, la luce della verità. Perché la ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,13-16
La liturgia della Parola di oggi annuncia che l'evangelicità della nostra vita, l'essere creatura nuova, redenta in Cristo, passa sempre attraverso la nostra attitudine a "dividere il pane" (Is 58, 7), la stessa vita, con tutti i fratelli che incontriamo nel nostro cammino. Non si tratta solamente ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Giugno 2010)
Non può restare nascosta una città che sta sopra un monte
Ecco la nuova natura del cristiano: egli è fatto in Cristo natura di sale. Con questa nuova natura deve dare il sapore di Dio, del Cielo, della verità, grazia, carità, misericordia, povertà in spirito, santità, trascendenza, divinità ad ogni altro uomo che incontra sul suo cammino. Egli dovrà fare g ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Sale della terra

Il sale è uno degli alimenti più necessari alla vita dell'uomo e nella Bibbia ha diversi significati: rende sapidi gli alimenti (cfr.Giob 6,6); avendo la proprietà di conservarli (cfr.Bar 6,27), viene a significare il valore duraturo di un contratto, un'alleanza di sale (cfr. Num1 ...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Voi siete la luce del mondo
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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli
Gesù dona oggi due immagini del cristiano che richiedono una comprensione e una intelligenza per sapienza di Spirito Santo. È Lui che le deve spiegare alla nostra mente e renderle comprensibili al nostro cuore. Non solo oggi, ma in ogni giorno della nostra vita, essendo la verità di Cristo dinamica ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Luglio 2011)
Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore
Se una persona si reca in una vigna, nota che ogni tralcio che è legato alla vite, produce buoni frutti. Vede anche quanta cura, quanta attenzione, quanto opera, quanta vigilanza l'agricoltore spende per la sua vigna. Lui passa, osserva, vede, scruta, studia, riflette quali migliorie apportare ad og ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2012)
Non può restare nascosta una città che sta sopra un monte

Il discepolo di Gesù è luce del mondo. Lui deve attrarre e convertire a Cristo Signore ogni uomo che incontra sul suo cammino allo stesso modo che la luce di Cristo Gesù convertì Saulo sulla via di Damasco, illuminandolo in un istante sul suo mistero. «Fratelli e padri, asco ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Voi siete la luce del mondo
Luce non è solo la Parola del Signore. Luce è anche chi vive di Parola del Signore. Luce è Gerusalemme che vive che nuovamente viene abitata dal suo Dio e Signore. Io esalto il mio Dio, l'anima mia celebra il re del cielo ed esulta per la sua grandezza. Tutti ne parlino e diano lode a lui in G ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2014)
Né si accende una lampada per metterla sotto il moggio
Immerso nelle acque del battesimo, il cristiano cambia la sua natura. Diviene essere spirituale, nuovo. È reso partecipe della stessa natura divina. Non è più ad immagine e a somiglianza del suo Dio per creazione. È molto di più. È come se Dio fosse in lui un altro se stesso. È come se Dio si genera ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2015)
Gettato via e calpestato dalla gente
"Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa". Queste parole di Gesù da sole bastano a trasformare ogni vita cristiana in missione di salvezza. È giusto allora che ci si chieda: cosa è la lampada, cosa è il mogg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Giugno 2016)
E così fa luce a tutti quelli che sono nella casa
Dio è Luce eterna. Cristo è Luce eterna incarnata. Chi è in Cristo diviene luce eterna come Lui è luce eterna. Chi non è in Cristo rimane nella sua tenebra di peccato e di morte. Chi è in Cristo vede come Cristo vede, come Dio vede. Chi non è in Cristo mai potrà vedere. Gli manca la luce della vita. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini
Nell'Antico Testamento già si parla della luce del giusto che sorge come l'aurora e brilla fra le tenebre, anzi la tenebra sarà come il meriggio. Per chi spunta questa luce? Per coloro che vivono al sommo della bellezza e della perfezione il comandamento dell'amore del prossimo, astenendosi da ogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2017)
Rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli
L'uomo è tenebra di peccato e di morte. È come ferro arrugginito. Potrà mai un ferro arrugginito divenire fuoco incandescente? Sì. Ad una sola condizione: che venga immerso nel fuoco e nel fuoco vi rimanga. Per l'uomo qual è il fuoco nel quale l'uomo dovrà essere immerso? Secondo le parole di Giovan ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Passami il sale e accendi la luce. Ovvio: per favore
Col profumo della ferialità cucito addosso: un pizzico di sale dentro la minestra e una lanterna sopra la credenza a far luce sulla casa. Perché Lui, Rabbì di una sperduta borgata della Galilea, sembra divertirsi a leggere dentro i petali di un papavero i segreti dell'esistenza stessa, a registrare ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Passami il sale. Accendi la luce
Venuti al mondo per dare l'assalto: avventurieri, esploratori, pionieri. Nati, certi giorni, per calare le reti in mare, altri per riparare le reti sulla riva, altri a poggiare lo sguardo sul destino del mondo. Avranno il sale cucito addosso tutti gli amici del Maestro: «Voi siete il sale della terr ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Il sale impazzito
Perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli L'espressione finale può aiutarci come una chiave d'interpretazione per tutto il brano. Matteo guarda i problemi della sua comunità e in prospettiva i compiti concreti di ogni persona che appartiene alla chi ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
5 Domenica del T.O (Anno A)
Dopo aver istruito i suoi discepoli con le Beatitudini, cioè su come vivere per trovare la vera felicità, Gesù continua a parlare loro sull'atteggiamento da tenere per testimoniare l'amore di Dio al mondo intero. Intanto li definisce:
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Parole sante, le parole dell'orazione introduttiva! La croce è vera e propria follia per chi ragiona in termini umani-solo-umani: il traguardo, l'apice di una carriera è una promozione, non una condanna. E invece Gesù raggiunge la vetta della sua missione gloriosa, Gesù diventa il Cris ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,13-16
Come già vi annunciai sette giorni or sono, il Vangelo di questa V Domenica del tempo ordinario segue da vicino le Beatitudini, illuminandole; in verità non è facile vedere e assaporare lo stato di beatitudine, quando siamo affamati, quando siamo assetati, a ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Isaia 58,7-10; Matteo 5,13-16
Le letture di oggi mettono al centro l'immagine della luce.
La metafora della luce ci è utile per capire le condizioni per svolgere la missione e qual è il contenuto della missione.
La luce, come tale, non si vede, le onde luminose sono fuori della portata visiva, noi vediamo gli oggetti i ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 05 Febbraio 2017)

Oggi Gesù, nel famoso "discorso della montagna", ci dice chi sono i suoi discepoli, ossia coloro che ascoltano e vivono la sua Parola, specialmente le beatitudini: sono luce del mondo e sale della terra! Ma attenzione: essere luce e sale non è un dato acquisito di diritto, ma frutto di un cammino; t ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Fa' luce a tutti e da' sapore
Pensandoci bene, se consideriamo solo umanamente le Beatitudini come strada per giungere alla felicità, dovremmo ammettere che è pura follia. La nona Beatitudine, compendio delle otto precedenti, proclama felici ed invita persino all'esultanza coloro che vengono oltraggiati per il nome di Gesù: una ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
La Chiesa non è la verità
Durante queste due domeniche che precedono il 22 Febbraio, dobbiamo in un certo modo fare una preparazione, diciamo catechetica. In fondo alla chiesa troverete un depliant, una specie di foglio di giornale dove appunto sono date queste indicazioni speciali sul Sinodo. Il discorso preparatorio, mi ha ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08 Agosto 2014)
Commento su Mt 5,13-19
Collocazione del brano
Questo è uno dei tre brani di Vangelo che si possono scegliere per la celebrazione della solennità di san Domenico di Guzman, il nostro fondatore. E' tratto dal capitolo 5 di Matteo, dal cosiddetto "discorso della montagna", la nuova legge proclamata da Gesù sul m ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Commento su Matteo 5,17-18
Gesù disse: non pensate che io sia venuto ad abolire la legge e i profeti. Non sono venuto per abolire ma per dare compimento. Mt 5,17-18
Come vivere questa Parola?
Gli Scribi, i farisei e i dottori della Legge avevano preso posizione contro Gesù perché lo avevano vis ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Febbraio 2008)

Gesù non è venuto a cambiare una virgola dell'alleanza con Israele, ma la porta a compimento. Permettetemi oggi, allora, di parlarvi dei nostri fratelli maggiori, del popolo di Israele, a cui Dio ha promesso la fedeltà nei secoli (loro ce l'hanno fatta, noi vedremo...). Lo dico perché conosco un sac ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Marzo 2009)

È possibile essere obbedienti e liberi nello stesso istante? Anarchici e fedelissimi? Gesù c'è riuscito. A volte interpretiamo il suo messaggio come un inno all'amore libero, al superamento totale della regola, alla frantumazione della gabbia in cui infiliamo Dio. Ed è vero, in parte. Ma, anche, Ges ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2009)

Gesù si presenta come un anarchico, come un iconoclasta, come un bestemmiatore, come un disfattista, come un trasgressivo. I suoi devoti contemporanei sono spiazzati dalla libertà che usa nel correggere le norme attribuite a Mosè, dell'uso libero che fa del nome impronunciabile di Dio, della sua fan ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,17-19
Gesù è accusato di essere un anarchico, di sovvertire i costumi, di essere un blasfemo perché non rispetta la Legge. Oggi, invece, egli afferma di osservare la Legge e chiede che sia osservata scrupolosamente. Chi ha ragione? I farisei rispettavano la Legge e chiedevano di osservarla, certo. Ma la l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,17-19
Crea una certa confusione l'affermazione di Gesù. Egli dice chiaramente di non essere venuto ad abolire una virgola della Legge ma, leggendo il vangelo, vediamo che molto spesso Gesù contraddice le affermazioni dei dottori della Legge e mette in discussione i loro precetti. Bisogna capirsi, allora. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Commento su Mt 5,17-19
Non è un anarchico, il Signore Gesù, non vuole radere al suolo il passato, né ritiene inutile e dannosa l'esperienza religiosa o la sua storicizzazione. Spesso è accusato dai suoi contemporanei di essere un distruttore, uno che vuole radere al suolo l'esperienza di Israele. Nulla di più sbagliato! S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,17-19
Gesù non è anarchico, un creativo che distrugge tutto ciò che l'ha preceduto, un guru carismatico che pensa di avere sempre ragione. Si pone in profonda e fedele continuità con la più autentica esperienza religiosa di Israele cui si ispira. A chi lo accusa di contraddire la Legge, di porsi al di sop ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,17
Non crediate che io sono venuto ad abolire la legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. Mt 5,17
Come vivere questa parola?
Nel Vangelo di oggi, Gesù fa un passaggio quanto mai illuminante, dalla legge all'amore. La legge data a Mosè ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Marzo 2015)
Commento su Mt 5, 17-18
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto».
Mt 5, 17-18
...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2015)
Commento su Mt 5,17
«Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento»
Mt 5,17

Come vivere questa Parola?
Gesù si pone in continuità con la più profonda e valida esperienza religiosa di Israele: egli non si mette al di fuori della tradizione autentica, ma vuole riportarla alla sua orig ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Giugno 2016)
Commento su Mt. 5,17
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: "Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento".
Mt. 5,17

Come vivere questa Parola?
Gesù non è il Signore dello "scarto", non si mette contro la tradizione ne ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Marzo 2017)
Commento su Mt. 5,17
"Non crediate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti. Non sono venuto ad abolire ma a dare pieno compimento".
Mt. 5,17

Come vivere questa Parola?
La legge e la dottrina dei Profeti è stata la grande ricchezza della gente d'Israele.
Circondato da popoli n ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2010)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
Nulla di più errato. Fin da subito Gesù lo puntualizza. Lui non è venuto ad abolire la Legge o i Profeti. È venuto a dare loro pieno compimento. Il compimento è nella verità, nella santità, nella misericordia, nella giustizia, nella compassione, nella pietà, carità, nell'obbedienza, nell'ascolto, ne ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Marzo 2011)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento
Il pensiero o la tentazione che Gesù sia venuto a fondare una religione senza Legge potrebbe prendere ogni cuore. Immaginare un movimento religioso nel quale si vive di puro sentimentalismo è cosa di ogni giorno. Convincersi che la sequela di Cristo Gesù non comporti alcuna relazione con la volontà ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Marzo 2012)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

Il vero problema della Legge del Signore è stato e sarà sempre uno: la sua perfetta attualizzazione del tempo della storia. I Comandamenti, nella loro formulazione sintetica, non possono racchiudere tutti i casi in cui l'uomo verrà a trovarsi. Nasce pertanto l'esigenza, la necessi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2012)
Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
Sempre nella Scrittura il profeta che seguiva dava compimento al profeta che lo aveva preceduto. La rivelazione è un perenne addentrarsi nel mistero di Dio, che è mistero della sua gloria, onnipotenza, signoria, eternità, vita divina, perdono, redenzione, salvezza, giustificazione, dono della vita e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

Ogni profeta ha sempre portato a compimento il profeta precedente, annunziando una particolare volontà del Signore Leggiamo ad esempio quanto Isaia dice del futuro della fede, della religione, del sacerdozio. È una profezia impensabile per qualsiasi mente di figlio di Israele. Nel ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2013)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

Che valore conserva la legge antica per il discepolo di Gesù? È cosa da abrogare, cancellare, gettare via, oppure essa mantiene tuta la sua validità? La risposta viene dalla santa distinzione tra legge morale e legge rituale. La legge rituale non obbliga più. La questione è stata ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Marzo 2014)
Non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge
È facile trasformare il messaggio di Cristo Signore in un vago, vuoto sentimentalismo, in una specie di esaltazione collettiva per un amore universale senza regole e senza principi. La storia attesta che gli esaltati religiosi sempre appaiono e sempre scompaiono. È anche facile costruire comunità di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Marzo 2015)
Non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge
Chi è Gesù? È la Persona nella quale si compiono tutte le parole pronunciate da Dio contenute nell'Antico Testamento. Nessuna di esse rimane incompiuta. Questa verità è affermata con solennità sia da Giovanni che da Paolo. I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2015)
Sarà considerato grande nel regno dei cieli
Per dare luce alla nostra lampada dobbiamo alimentarla quotidianamente con la nostra carne trasformata in olio. Ma come si trasforma la nostra carne in olio per dare luce perenne alla lampada? Gesù ci insegna che questo avviene attraverso l'osservanza di ogni prescrizione della legge, sia di quelle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Marzo 2016)
Sarà considerato grande nel regno dei cieli
Quando Mosè lesse sulle tavole di pietra i dieci comandamenti posti da Dio a fondamento della sua alleanza, subito dopo dona, sempre per volontà del Signore, i precetti per la loro perfetta osservanza. È nei precetti che il comandamento viene osservato. Senza il precetto, ognuno potrebbe darsi una s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Giugno 2016)
Non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge
San Paolo ricorda ai Romani che il giusto non vive di fede, ma vive di fede in fede. Quello del giusto è un cammino senza interruzione di luce in luce, di verità in verità, di carità in carità, di contemplazione in contemplazione, senza mai fermarsi. Se ci si ferma si cade nelle tenebre dell'idolatr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Marzo 2017)
Sarà considerato grande nel regno dei cieli
Nell'Antico Testamento non si fa alcuna distinzione tra precetti grandi e precetti piccoli. Conosciamo in esso il grande Salmo che è una lunghissima preghiera tutta finalizzata alla contemplazione, meditazione, manifestazione al Signore di osservare ogni suo precetto. La vita dell'uomo è nella Legge ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2017)
Non sono venuto ad abolire
Leggiamo ogni tanto i Comandamenti sui quali si regge la vita non solo religiosa, ma anche sociale, civile, politica, economica, finanziaria del popolo del Signore. Essi sono il fondamento indispensabile sul quale poggia l'edificio di Dio. Se essi non vengono posti a fondamento perenne, nessun edifi ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Sono venuto per dare compimento
Se facciamo un dono a nostro figlio pensiamo alla cosa più bella che possa essergli utile e nel contempo fargli piacere. Giriamo vari negozi, guardiamo su internet, parliamo con lui per capire meglio senza farci scoprire, scriviamo un biglietto mettendoci il cuore, prepariamo una confezione regalo c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 17-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Avete inteso? ma Io vi dico!
Gesù ha ripreso i dieci comandamenti, ma ha manifestato la forza e la novità dello Spirito contenute in essi. Egli ha predicato la giustizia che supera quella degli scribi e dei farisei come pure quella dei pagani (Mt 5, 46-47). Ha messo in luce tutte le esigenze dei comandamenti. "Avete inteso che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
L'esigenza di un amore senza ?se' e ?ma'
Il Vangelo di oggi può apparire di una grande durezza, sulla bocca di Gesù. Ma non è così. L'amore e la giustizia devono possedere quella nettezza di verità che è nella loro stessa natura: non possono subire contraddizioni, che ne farebbero perdere la profonda e grande bellezza. Leggendo il Vangelo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Con forza Gesù fa' chiarezza sulla verità e la giustizia
Non tanto tempo fa - e vale oggi e sempre - i vescovi italiani mettevano il dito nella ?piaga' della questione morale. Una chiarezza per fare posto alla verità e giustizia in ogni tempo e con tutti. La debolezza dell'uomo lo porta sempre, in ogni tempo, e ancora oggi, a tendere ad uno stile di vita ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Febbraio 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LIBERI... CHE RESPONSABILITÁ! Introduzione: mangiare o ...pregare? Siamo liberi di mangiare? La risposta è: no. Siamo costretti. Dio ci ha fatti in un modo tale che, se non mangiamo, moriamo. Semplice, no? Ogni ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Ma io vi dico
La liturgia eucaristica di questa domenica ha come tema centrale i comandamenti, quelle dieci parole date da Dio a Mosè. Norme di vita rivelate al popolo eletto e norme di vita iscritte nel cuore di ogni uomo che voglia vivere un'autentica libertà. La libertà, infatti, come dirà anche Paolo, non pu ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
La legge dell'amore, sempre
Sulle labbra di Gesù il "Discorso della montagna" è un invito alla conversione, alla vita vera, alla beatitudine, alla felicità del cuore; gli insegnamenti di Gesù sono sorgente di un continuo rinnovamento spirituale e umano. "Se osserverai i comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in Dio ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Il cuore della legge è il cuore
Questo vangelo segue quello di domenica scorsa. Nel vangelo di oggi Gesù spiega il suo rapporto con l'Antica Alleanza e con l'Antico Testamento (anche se gli studiosi sono quasi certi che queste righe più che di Gesù siano una composizione di Mt). All'inizio Gesù dice: "Non pensate che io sia venut ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Ciò che fai agli altri ti ritorna indietro
Domenica scorsa abbiamo sentito l'annuncio meraviglioso di Gesù: "Ogni volta che vivete le beatitudini voi siete il sale della terra e la luce del mondo. Ogni volta che voi vivete condividendo (beati i poveri in spirito), ogni volta che voi vivete afflitti (cioè percependo l'emozione e la commozione ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 17-37

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(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Gesù insegna la profondità dell'amore
Nel vangelo Gesù afferma: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento». Gesù non vuole cancellare i comandamenti che il Signore ha dato per mezzo di Mosè, ma vuole portarli alla loro pienezza. E subito dopo aggiunge che ques ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 17-37

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 17-37

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Quando finisce la notte?

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Commento su Matteo 5,17-37
Contesto La liturgia ci propone nel testo odierno gli ultimi versetti (17-20) della prima parte del discorso sul monte di Matteo (5,1-20) dove Gesù afferma di essere venuto a dare compimento alla Legge; ad essi segue una parte del testo delle antitesi (5,21-37), la cui lettura complet ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,17-37
Collocazione del brano
Continua la nostra lettura del discorso della montagna. Dopo il brano dedicato alla nuova legge, quella delle Beatitudini, e alle caratteristiche del discepolo (sale della terra e luce del mondo), Gesù dichiara la sua posizione nei confronti di quello che era l'el ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Ma io vi dico
Speriamo che la Quaresima arrivi presto. Perché, siamo sinceri, ancora qualche domenica con vangeli del genere e mi converto allo Zoroastrismo. Non so voi, ma già le beatitudini a me provocano una certa acidità di stomaco, ma i due capitoli che seguono, in cui Gesù smonta pezzo per pezzo tutto quel ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Nemmeno una virgola
Se non lasciamo che la pagina delle Beatitudini ci illumini, dia sapore alla nostra vita, ci faccia diventare come una città sul monte a cosa serve dirsi cristiani? E ancora per qualche settimana Gesù insiste su questa sua rivoluzione interiore. Non è un anarchico che abolisce le norme, o un pacio ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

don Luca Garbinetto     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Giustizia è fatta
Leggere alla lettera il discorso della montagna di Gesù e le esigenze della nuova giustizia che Egli ci propone, superiore a ?quella degli scribi e dei farisei' (v. 20), non può che impressionare per la radicalità di cui è impregnata. Facilmente, dando voce alla parte ?farisaica' che è in noi o sem ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,17 37

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento su Matteo 5,17-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Pacificati, fedeli, autentici
È sale la Parola del Maestro, è luce. Insaporisce la vita, la illumina, ci rende discepoli capaci di annunciare alle tante Zabulon e Neftali che il Regno si è fatto vicino, che l'agnello che porta il peccato e il dolore del mondo, il Figlio di Dio, ci viene incontro. Il cuore del Vangelo, le beati ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13 Febbraio 2011)

Anche oggi continuiamo a leggere il grande discorso della montagna e mettiamo l'accento sui versetti 17 e 20: "Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" e "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." La giustizia degli s ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

Ritengo che ci sono due frasi chiave in questo Vangelo: "Non sono venuto ad abolire la Legge, ma a dare pieno compimento." "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." Gesù, come tutti gli Ebrei, considerava la Legge come un ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,17-37

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LaParrocchia.it     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
La nuova giustizia
La "Lectio Cursiva" del vangelo di Matteo ci propone tre - 1. 5,21-22; 2. 5,27-28; 3. 5,31-32 - delle sei antitesi del "Discorso della Montagna". Lo sfondo su cui collocare e leggere l'intero brano è l'espressione: se la vostra giustizia non supererà... In questo caso il concetto di giustizia, chiav ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
La Parola - commento a Mt 5,17-37
A cura di don Giorgio Balbo, co-parroco moderatore U.P. di Agugliaro, Noventa e Saline. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Noventa Vicentina.

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Da Gesù la radice della vita buona
Avete inteso che fu det­to, ma io vi dico... Ge­sù non annuncia u­na nuova morale più esigen­te e impegnativa. Queste, che sono tra le pagine più radica­li del Vangelo, sono anche le più umane, perché qui ritro­viamo la radice della vita buona. Il discorso della monta­gna vuole condurci alla radi­ce ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Il vero peccato è non sentirsi uguali
Dal passo mancherebbe un punto che vi dirò, perché è stato un poco la Magna Charta della visione cristiana del mondo. Dobbiamo vedere quali sono le vere parole di Gesù e quali sono quelle aggiunte. La legge, primo punto, non rinnegata ma superata, Dio è il Dio della promessa e dell'alleanza. Ora, Pa ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Lo scopo della legge è far fiorire l'uomo
Un altro dei Vangeli 'impossi­bilì: se ognuno che dà del matto o dello stupido a un fratello in un impeto d'ira, fosse tra­scinato in tribunale o finisse all'in­ferno, non avremmo più un uomo a piede libero sulla terra e, nei cieli, Dio tutto solo a intristire nel suo paradi­so vuoto. Gesù stesso se ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento alle letture - VI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - VI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Da Gesù non una nuova «morale», ma una liberazione
Un Vangelo da vertigini. E come è possibile? Anche Maria lo chiese quel giorno all'angelo, ma poi disse a Dio: "sia fatta la tua volontà, modellami nelle tue mani, io tua tenera argilla, trasformami il cuore". E ha partorito Dio. Anche noi possiamo come lei, portare Dio nel mondo: partorire amore. ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
La vera legge che cambia il mondo
Osservare i comandamenti divini non è motivato da un atteggiamento di servile riverenza che il credente è tenuto ad usare nei confronti di Dio e non deve avere come sprone la scongiurazione delle pene, quasi che la legge di Dio si applichi con severità tassativa. Piuttosto, come dice già la Scrittur ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
"Ma io vi dico..." L'amore in formula piena
Quale deve essere il nostro atteggiamento nei confronti di una legge scritta o di un intero sistema normativo? La democrazia richiede che si sia tutti quanti zelanti nell'osservanza puntuale delle norme perché la nostra società possa progredire nella tutela dell'interesse comune e di quello dei sing ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
L'amore vino "perpetuum"
Nella sua Prima Lettera, Giovanni parla della "Legge di Dio" dicendo che essa è sintetizzata in un comandamento "antico" e allo stesso temo "nuovo", che consiste nell'amore ai fratelli come condizione per restare nella luce e diradare le tenebre (1Gv 2, 2 - 8). Il concetto che l'apostolo intende esp ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Audio commento - Gesù non è un anarchico
Gesù non è un anarchico che smonta dal di dentro la legge di Dio, ma la riporta all'essenziale. Ricorda qual è la sua origine e nello stesso tempo dice con quanta autorevolezza corregge la legge degli uomini creando uno scandalo enorme. Nessuno mai prima di Gesù avrebbe pensato di cambiare qualco ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 13 Febbraio 2011)

In questo Vangelo Gesù parla con tutta la sua autorità conferitagli dal Padre. Dopo il discorso delle Beatitudini di domenica scorsa, il suo linguaggio si fa duro, potremmo dire "per adulti". Gesù sembra leggere i cuori di chi gli sta di fronte: cuori duri, increduli, dubbiosi... ma così sono anche ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico
Il brano del Vangelo di Matteo, che ci viene annunciato in questa domenica, continua la lettura del sermone della montagna con la sezione che viene chiamata "Discorso delle antitesi", ove si solleva il decisivo problema del rapporto tra Gesù e la legge, tra il Vangelo e le norme etiche. Con una fras ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Ma!
Gesù Salvatore, così hai fatto nuove tutte le cose? Proprio in questo modo? Insegnando ad amare il nemico, a servire l'ostile, a sopportare angherie, e tutto di noi stessi regalare? È questo che bisogna fare? Imitare te ed ancora in croce perdonare? Gesù nuovo Mosè, non trasgress ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
La legge dell'amore che guida le sagge decisioni dell'uomo
E' la legge dell'amore che guida le sagge decisioni dell'uomo. Quando manca l'amore tutto diventa intollerabile, impossibile, inaccettabile e non c'è regola umana, civile che possa reggere di fronte a chi non ama e non sente nel cuore la voce di Dio, che è amore. Possiamo dire che in queste poche si ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Gesù maestro ci prende per mano nella vita morale
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perché tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4). Inizia con la citazione del Salmo 31, la liturgia della parola di questa sesta domenica del tempo ordinario, con il chiaro intendo di affidare la no ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Febbraio 2011)

Dalla Parola del giorno Sia il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno. Come vivere questa Parola? Lungo la settimana il libro della Genesi ci ha presentato il volto più vero dell'uomo, quello in cui sono rintracciabili i lineamenti divini: immagine ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5, 20
"Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Mt 5, 20
Come vivere questa Parola?
Ecco una pagina terribile del vangelo, che però nel tempo abbiamo ben bene anestetizzato. Perché non facesse co ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commeto su Mt 5, 20
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Mt 5, 20

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di Matteo ci mette spesso di fronte al problema della giustizia e ci aiuta a dare un significato nu ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Matteo 5,17-37
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Dio ha dato all'uomo la libertà di scegliere la vita o la morte, con l'osservare, o il rifiutare i suoi precetti. 1. Libertà di scegliere la vita o la morte " Se vuoi, osserverai i comandamenti [...] Davanti ag ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Morale ritessuta
Entrare nella piccolezza per essere decisi e decisivi: questo è il percorso proposto da Gesù, affinché lo Spirito guidi l'efficacia di quello che siamo che di quello che facciamo. La potenza della piccolezza rende chiaro e distinto il percorso che non si confonde più e ad ogni bivio ci dona l'acc ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12 Febbraio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Talvolta mi piace mettermi nei panni di un evangelista alle prese con il compito di trasmettere il "vangelo" a coloro che lo avrebbero poi letto, da qualunque "provenienza religiosa o culturale" fossero partiti. In questo caso ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Commento su Mt 5, 20-22a.27-28.33-34a.37 (forma breve)
Oggi, nel Vangelo, sono presentate alcune antitesi: fu detto... ma io vi dico che spiegano la giustizia secondo Gesù: non solo non uccidere, ma non infuriarti; non solo non commettere adulterio, ma anche non desiderare di commetterlo; non solo non giurare il falso, ma non giurare affat ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

Gesù realizza quello che le Scritture dicevano di lui. Lo fa con la sua vita e la sua morte. Non svuota la Legge, ma la riempie fino alla sua più alta espressione. Gesù non è contro Mosè; anzi è lui il vero legislatore per gli uomini di tutti i tempi; Mosè era solo l'avanguardia. Alla v ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,17-37
Proseguendo nella lettura del discorso della montagna, il brano evangelico di questa domenica, dopo avere presentato le "beatitudini" e la missione del cristiano di essere luce del mondo e sale della terra, indica le esigenze morali della vita cristiana, premettendo, onde evitare l'idea di un ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
La Pienezza nell'Amore
Gesù è venuto a dare compimento, non ad abolire, è venuto come dice S. Paolo nella "pienezza dei tempi". La sua persona, la sua presenza, la sua dottrina nuova è pienezza e compimento. Il percorso del popolo d'Israele, tutto quanto ci viene narrato nel Vecchio Testamento, mira ad un approdo finale, ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13 Febbraio 2011)

Come sempre la Parola di Dio è tanto ricca e riesce a toccare nel profondo il nostro cuore. La Parola che la liturgia ci propone questa Domenica, è incentrata sull'importanza di seguire gli insegnamenti del Signore. Seguirli non è solo un comando per i cristiani, bensì fonte di beatitudine, di feli ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

Gesù è un grande educatore. Ogni domenica ci parla affinché la nostra vita possa diventare luminosa e saporita per costruire il suo Regno. Se vi ricordate, nel vangelo di domenica scorsa veniva detto che noi, credenti in Gesù, siamo sale della terra e luce del mondo. Siamo cioè chiamati a dare sapor ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12 Febbraio 2017)

È molto lungo ed impegnativo il Vangelo di oggi, vero bambini? Ma noi, ora, cercheremo di capire quello che Gesù ci ha voluto dire con queste parole. Innanzi tutto questo è un discorso che Lui fa su una montagna, non molto alta per la verità... diciamo una collina... e lo fa dopo aver parlato dell ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Un cuore giovane
Siamo all'interno del "discorso della montagna" e delle parole rivolte a Gesù dai suoi discepoli e quindi anche a noi, parole tese ad indicare quella che Gesù ci dice essere la giusta direzione per vivere una vita bella.

Parole non semplici quelle che ci rivolge, nel senso che possono complic ...
(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Integralisti di cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana Qui Gesù proprio non mi piace! Ammetto che è stato questo il primo pensiero che mi è venuto in mente leggendo il brano del Vangelo. Questa pagina segue il lungo discorso iniziato con ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
La nostra giustizia supera quella dei farisei
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don Giovanni Berti     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Non esiste il Dio delle regole
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa un papà della parrocchia mi ha fermato per strada per parlarmi del figlio adolescente. Questo ragazzo da un po' di tempo manifesta una grande insofferenza nei riguar ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Maio vi dico!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù si contradice? Ha appena detto: "non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precett ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Tradizione e attualità
Sembra che la congerie di precetti morali che riempiono questa pagina di Vangelo non abbia niente a che fare con la sublimità delle beatitudini proclamate poco prima. In realtà ne costituisce la controprova. Uno crede di essere pacifico, o più precisamente mite, ma poi gli capita un vicino a spazie ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
I rischi della libertà
La rivelazione che Dio ha fatto di sè, e che troviamo raccolta principalmente nella Bibbia, è stata progressiva; non è avvenuta tutta in una volta, ma si è andata ampliando e approfondendo nel corso dei secoli. Un po' come avviene nell'arco dell'istruzione scolastica: gli studi successivi non annull ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Audio commento su Matteo 5,17-37
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Non per abolire ma per completare
Dopo quello di domenica scorsa, ecco un altro passo del ?discorso della montagna'. E' un passo (Matteo 5,17-37) stavolta piuttosto ampio, che riguarda norme varie, unificate da un'espressione ricorrente: "Avete inteso che fu detto agli antichi... Ma io vi dico...". A una lettura superficiale, sembra ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Nell'umana sapienza i rischi della libertà
Terza domenica dedicata al cosiddetto Discorso della montagna. Il brano odierno (Matteo 5,17-37), piuttosto ampio, riguarda norme varie, unificate da un'espressione ricorrente: "Avete inteso che fu detto agli antichi... Ma io vi dico...". A una lettura superficiale, con questa espressione sembra che ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,17-37
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don Roberto Seregni     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Di più
Il testo che la liturgia di oggi ci regala, ci introduce nella prima parte delle "antitesi" del Vangelo di Matteo, cioè in quel discorso di Gesù sulla nuova e radicale interpretazione della Legge. Vorrei sottolineare che questo lungo brano sulla legge, viene dopo - e non è un caso! - quella delle b ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Non sono venuto ad abolire ma a dare pieno compimento
Nella VI domenica del tempo ordinario, continuiamo la lettura del "discorso della montagna" con il quale il Vangelo di Matteo intende introdurci nel numero dei discepoli di Gesù che, lasciando tutto, seguono Lui, ascoltano la sua Parola, sono resi partecipi della sua esperienza di Figlio, e con Lui ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Non sono venuto ad abolire, ma a portare a compimento
Nella domenica VI del tempo ordinario leggiamo un lungo brano del "discorso della montagna" (Matt.5,17-37) che ci invita a riscoprire la bellezza della radicale novità dell'esperienza cristiana. È provvidenziale per noi la lettura di questi testi essenziali per comprendere i fondamenti dell'esistenz ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Quando finisce la notte?
Il discepolo di un rabbino ebraico che non riusciva più a dormire, chiese al suo maestro: "Quando termina la notte? - Quando vedo la mia mano davanti agli occhi?" "No," dice il rabbino. "Quando vedo l'albero davanti alla finestra?" "No," dice il rabbino. "Quando vedo il coniglio correre per i ca ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento
All'inizio dell'odierna pericope troviamo un'affermazione basilare del vangelo di Matteo e anche del Nuovo testamento nel suo insieme: "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento." La solenne frase di Gesù si pone ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Se la vostra giustizia...
Il testo evangelico di questa domenica ci conduce al centro della nostra esperienza di fede. Potremmo dire che con questa liturgia siamo vicinissimi al cuore della rivelazione neotestamentaria. Sì, perché la grande e unica novità del NT sta proprio nella rivelazione di Dio che ama gli uomini fino-al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
Gesù non è venuto per abolire la Legge o i Profeti, ma a dare loro compimento. Qual è il compimento che Gesù dona all'Antico Testamento? Ma prima ancora: perché Gesù può dare questo compimento? Non lo si poteva dare prima? Non poteva Dio iniziare Lui direttamente con la perfezione della Legge e dei ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei

Gesù è venuto sulla nostra terra per darci la grazia e la verità. È venuto per farci nuovamente veri, anzi più veri di quando siamo stati creati e per ricolmarci di ogni energia soprannaturale perché noi potessimo vivere tutta la verità che Lui, per opera del suo Santo Spirito, cr ...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Dove sta la vera libertà?
Il tema conduttore delle letture di oggi è la sapienza. La prima lettura è tratta da un libro sapienziale, il Siracide, che ci dice "Grande è la sapienzadel Signore forte e potente, egli vede ogni cosa"; mentre l'uomo, che ha davanti a sé due vie, quella del bene e quella del male, se sceglie la pri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Il di più viene dal Maligno
Il Signore chiede ai suoi discepoli una purezza grande. Purezza di cuore, di mente, di mani, di occhi, di desideri, di volontà, di lingua. Si noti bene. Se una purezza manca, tutte le altre mancano. Se uno non è puro nel cuore, mai sarà puro nella lingua e mai sarà puro nei pensieri, nei desideri, n ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Una religione del "sì"
Ma chi l'ha mai detto che la nostra religione cristiana è una religione di divieti, di rinunce, di negazioni, di "No" detti e promulgati in maniera indiscriminata? Chi ha detto che la nostra morale è fatta di affermazioni del tipo "non dire", "non fare", "non toccare", "non pensare"? Se c'è qualcun ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Gesù è molto, molto di più!
Grazie a Dio, c'è lo Spirito Santo... sì, perché altrimenti comprendere "una sapienza che non è di questo mondo" risulterebbe alquanto complicato. Come si può, infatti, con le sole facoltà umane, comprendere "la sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Nello spirito della Legge
Oltre ad avere un programma di governo, un regno o qualsiasi altra forma di amministrazione devono inevitabilmente essere governati da delle Leggi. Una qualsiasi forma di società, se non ha delle leggi, delle norme che la regolano, non può sussistere: il diritto, nella vita organizzata in società, s ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Compimento

Spesso nella predicazione di Gesù abbiamo assistito alle critiche dei farisei, degli scribi e dei discepoli di Giovanni che a vario titolo gli contestavano la non osservanza della Legge. Gesù ha spesso risposto ribaltando i termini del problema e cioè affermando che bisogna agir ...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico
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don Luigi Trapelli     (Omelia del 13 Febbraio 2011)

Cosa significa essere cristiani e cosa implica? E' solo una serie di precetti da vivere per placare Dio o è qualcosa di diverso? Perché tutto un mondo giovanile non frequenta più la Chiesa e fa fatica a credere? Ma poi è così semplice vivere ed essere dei cristiani? Queste considerazioni le abbi ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Quando Dio fa il bastian contrario
C'è sempre un però a guastare una frase: ""bravo/a però..., bello/a però..., in gamba però..., intelligente però... capace però...". Quasi che la storia - anche la storia apparentemente più insignificante o più gloriosa - sia sempre ad un passo dall'esplodere, però poi rimane lì, a mezz'aria, ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Come una mammella senza più latte
Costa immensamente trattare bene l'uomo. Molto più che volergli bene: è per questo che, fatti i conti, l'uomo ha tantissimi corteggiatori, pochissimi amici. «Cristo è amico dell'uomo» (P. Mazzolari): sa bene che senza un amico la casa libera è anche una casa vuota. Che giova, all'uomo, ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Matteo 5,17-37
Le tenaci esigenze presentateci dal Signore nel vangelo di Matteo sono un criterio per incoraggiarci ad amare sempre ed in modo perfetto, così da scoprire e conoscere "bene ogni cosa", la volontà di Dio, e le Sue "profondità" (1Cor 2,10) nella nostra vita. Si tratta di portare a compimento per mezzo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Memoria, promessa, compimento
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento Chi è questo Gesù che non distrugge nulla di quella Parola che è "Memoria" e "Promessa " del popolo d'Israele? Gesù venuto a riempire (Pleroun) fino all'orlo quella Memoria e quella Promessa. Non manca nulla alla Memoria che solid ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
L'abbondanza della giustizia
Pieno compimento
Sembra che al mondo, all'opinione pubblica, piacciano i "rottamatori" o i "picconatori" (personaggio autorevole che esercita una critica demolitrice delle istituzioni di cui è parte - Dizionario Garzanti), a volte si sente il bisogno di "svecchiare", di "cambiare ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
6 Domenica del T.O. (Anno A)
LA LEGGE E LA VITA DELL'ALTRO Quando TOPY-TOP, una delle fabbriche tessili più estese del Perù, fu accusata di sfruttamento sistematico dei suoi dipendenti (orari, stipendi, condizioni di lavoro...) e di ostacolare la libera associazione sindacale, rispose dimostrando che agiva in stretta ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

"A nessuno il Signore ha comandato di essere empio e a nessuno ha dato il permesso di peccare.": curiosa questa precisazione contenuta nel Siracide. Significa che, quanto a empietà e a peccati, Dio non concede alcuna deroga, o dispensa ad personam! ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,17-37
La preghiera che precede le letture di questa domenica mette in relazione la giustizia con l'amore, un binomio a dir poco singolare: secondo il sentire della gente, e non solo, secondo l'accezione più comune, la questione della giustizia viene a ruolo, in occasione di un fatto che ha turbato, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Come un fiume che scorre verso il mare
Ci sono due modi di intendere la legge. Si può ritenere che la legge, ogni legge, sia una specie di ?fotografia' della realtà, che prende atto di dati di fatto e ne riconosce le dinamiche innate, cristallizzando le relazioni e le dinamiche in affermazioni categoriche e generalizzanti. Questa vision ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Siracide 15,15-20; Matteo 5,17-37
Le letture di oggi, diverse tra loro, portano un insegnamento: la sapienza, che non è dei dominatori di questo mondo è rimasta nascosta e ci viene rivelata con la morte di Gesù Cristo.
Di che sapienza si tratta?
Nel Vangelo che ascolteremo si parla di una morale della coscienza, che sostit ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,17-37
Questa domenica entriamo nello specifico del discorso della montagna, che ci mostra la bellezza e l'altezza della vita cristiana!
Siamo nelle parte inerente le cosiddette "sei antitesi", che potremmo anche definire come "i 6 approfondimenti", o "i 6 salti di qualità". Oggi ne leggiamo le prime ...

(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 26 Giugno 2011)
Amate i vostri nemici
La vicenda ?uomo' ci torna sempre strana: ha nel cuore attimi di bontà, a volte di eroismo, entro però un amalgama di male, di egoismi e di miserie. Ma non sono le spiegazioni psicologiche o sociologiche a scioglierne l'enigma. La Bibbia dell'uomo ha uno sguardo ben più a fondo: dal cuore, dalla su ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Pregate per quelli che vi perseguitano
Man mano che l'uomo conosce Dio si conosce. Più cresce nella conoscenza di Dio e più cresce nella conoscenza di se stesso. Nell'Antico Testamento la conoscenza di Dio raggiunge una delle sue vette più alte con il Libro della Sapienza. Il Dio dell'Esodo, il Dio dell'Onnipotenza che sconvolge il cielo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Giugno 2014)
Amore per il prossimo
Gesù inizia il suo ministero pubblico e muove i suoi primi passi chiamando intorno a sé i suoi discepoli cercandoli uno a uno. Una volta riuniti i suoi collaboratori deve istruirli su quelle che sono le note caratteristiche del discepolato. La montagna è il luogo biblico in cui si manifesta la glo ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Commento su Deuteronomio 8,2-3.14-16; Matteo 5,2.43-48
Amici, questa festa è stata introdotta nel Medioevo, nel secolo XIII, quando ci fu un fiorire straordinario del culto eucaristico anche al di fuori della celebrazione comunitaria dell'Eucarestia. Ci furono eventi miracolosi.
Cerchiamo di capire cosa significhi "sacramento". E' un gesto "sacro" ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Benedici il Signore, anima mia
Il vangelo di questa domenica è scandito da una serie di verbi all'imperativo: "amate i vostri nemici (...); pregate per quelli che vi perseguitano;... siate perfetti come il Padre". Perché Gesù usi l'imperativo e non una modalità esortativa si giustifica se solo teniamo presente cosa Gesù ci ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Abbi rispetto del soffio
Forse dovremmo chiederci in sincerità se queste parole di Gesù che abbiamo ascoltato oggi - per esempio "amate i vostri nemici" - non siano parole tanto per dire, parole da ripetere monotonamente nelle chiese, salvo poi disattenderle inesorabilmente, come improponibili, nella vita. Siamo sinceri! Pe ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,20
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Mt 5,20
Come vivere questa parola?
Continuando il discorso di ieri, Gesù fa intendere che l'atteggiamento interiore, le motivazioni intime d ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Febbraio 2008)

Gesù, nuovo Mosé, sale sulle colline che attorniano il lago di Tiberiade, come sul Sinai, e consegna la nuova alleanza al suo popolo: con autorevolezza inattesa e scandalosa si permette di riprendere alcuni degli intoccabili precetti che regolavano la vita del pio israelita e di correggerli, cioè di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2008)

Quanto è esigente il Signore, quanto è duro da ascoltare! Nel discorso della montagna Gesù dona al suo popolo Israele e a noi la nuova legge, come fece Mosè sul Sinai. Ma questa volta la legge è scolpita nel cuore, non sulle pietre: Gesù non è venuto a cambiare un iota della legge, eppure la stravol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Marzo 2009)

La quaresima ci porta a conversione, a raggiungere l'essenzialità nella vita di fede, a superare la distanza (a volte un vero e proprio baratro!) fra quello che diciamo di credere e la nostra vita. È pieno il mondo di credenti che usano la propria fede come scudo, che tirano Dio per la giacchetta ar ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Giugno 2009)

Prega con noi, oggi, sa Barnaba, che ha avuto un ruolo fondamentale nella primitiva comunità e nell'accoglienza del problematico Saulo, neoconvertito. Chiediamo al Signore di inviarci ancora apostoli cone lui! "Era infatti un uomo buono, pieno di Spirito Santo e di fede", ci dice Luca, che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,20-26
Gesù ha molto a cuore la coerenza fra la vita e la fede: non riesce ad immaginare come un discepolo del Padre riesca a rivolgersi a Dio in un modo, a pregarlo, senza convertire in contemporanea la propria vita. Certo: poi magari ci vuole del tempo e molta pazienza, ma fare il contrario di quello che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,20-26
Gesù passa dalla teoria ai fatti. Se ha espresso il suo parere riguardo all'interpretazione della Torah, sconfessando l'equiparazione della Legge scritta con la selva di precetti e indicazioni della Legge orale, adesso entra nel dettaglio. Per tre capitoli, nel cosiddetto "discorso della montagna", ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,20-26
Il Signore Gesù vuole riportare la Legge alla sua propria origine, purificandola da tutte le incrostazioni che, nel corso dei secoli, l'hanno appesantita e confusa. È bene che il rapporto con Dio si declini anche nella quotidianità e nelle piccole abitudini, certo, ma occorre distinguere bene i pian ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Marzo 2014)
Commento su Mt 5,20
"Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." Mt 5,20
Come vivere questa Parola?
Scribi e farisei non erano "gente da galera". Anzi, si facevano notare perché in genere erano strettamente osservanti della ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 23-24
«Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».
Mt 5, 23-24
Come vivere questa Parola?
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Febbraio 2015)
Commento su Mt 5, 24
«Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».
Mt 5, 24

Come vivere questa Parola?
Gesù ci chiede in questa quaresima di essere pronti alla riconciliazione e raccomanda - prima di andare a pregare e offrire i doni all'altare - di avere ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Febbraio 2016)
Commento su Mt 5, 23-24
«Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».
Mt 5, 23-24

Come vivere questa Parola?
I ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 21. 23-24
Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio...Se dunque presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, las ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18 Marzo 2011)
Ma io vi dico?
«Se il malvagio si ritrae da tutti i peccati che ha commessi e osserva tutti i miei decreti e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. Nessuna delle colpe commesse sarà ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticata». Il profeta ci rivela una grandissima verità che sgorga d ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Ma io vi dico
Il modo di essere giusti o di ritenersi tali come veniva praticato dagli scribi e dai farisei, vittime di un formalismo esteriore e sterile, non è più quello che Gesù richiede dai suoi. Egli è il perfezionatore della Legge antica e lo ha dimostrato con la proposta e l'adempimento del comandamento de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2010)
Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Gesù con scienza e sapienza di Spirito Santo, con arte divina, con somma attenzione rilegge la Legge Antica, quella praticata dagli scribi e dai farisei, e le conferisce il pieno compimento. È questa la giustizia superiore cui ogni uomo deve sottomettersi, se vuole essere figlio del Regno di Dio. Q ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Marzo 2011)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
L'amore verso il prossimo che si fa riconciliazione, perdono, remissione della colpa e della pena, squisita carità è il sacrificio che il Signore gradisce, l'offerta che rende vero ogni altra offerta, ogni altro olocausto, ogni altra oblazione. Questo sacrificio ci fa in tutto simili al Padre nostr ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Febbraio 2013)
Voi chi dite che io sia?
Non vi è mai capitato di domandarvi cosa rappresentate voi per le persone che vi sono più vicine come i figli, il marito o la moglie? Spesso non ci rendiamo conto che la nostra vita, le nostre relazioni con gli altri con il tempo tendono a cambiare perché i protagonisti della storia della nostra vit ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio
Se sono bravo in una cosa è quella di arrabbiarmi. Di noi toscani dicono che siamo "fumini", che ci accendiamo per un niente, pronti a fare mille battaglie. Chi si arrabbia lo vedo come un fiume in piena che sconquassa ogni cosa, ma pensate a che forza ha quel fiume, pensate se quella sua potenza v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Marzo 2012)
Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono
Da sempre Dio ha cercato persone che fossero in mezzo ai loro fratelli strumenti di vera riconciliazione, vero perdono, creatori di amicizia tra Lui e le sue creature. Così il Siracide parla di Noè: "Noè fu trovato perfetto e giusto, al tempo dell'ira fu segno di riconciliazione; per mezzo suo un re ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2012)
Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono

L'uomo è ad immagine di Dio. Chi è il Signore? È Colui che manda ambasciatori, araldi, apostoli, profeti, evangelisti, dottori, perché offrano all'uomo la sua riconciliazione, il suo perdono, la sua grazia, misericordia, pietà, compassione, desiderio di accoglienza nel suo regno d ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
L'amore verso il prossimo è il vero gioiello della Legge Antica e Nuova. La vera religione non si stabilisce dal rapporto che una persona ha con il suo Dio e Signore, bensì con l'uomo che vive accanto. È l'uomo il metro, la misura, il principio assoluto della vera religione. È l'uomo la via per cono ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Marzo 2014)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
Oggi Gesù dona ai suoi discepoli le regole della vera preghiera. Non c'è vera preghiera se non nella pace e nell'amicizia con il Signore Dio nostro. Non c'è però vera pace e vera amicizia con Dio se non vi è vera pace e vera amicizia con i fratelli. Questa regola così viene manifesta da San Paolo al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2014)
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario
Il cristiano è chiamato ad essere un perfetto riconciliatore, sul modello però del suo Dio e Signore. Deve per questo informarsi sulle modalità del suo Dio, al fine di poter operare efficacemente, dal momento che solo le modalità di Dio sono efficaci. Quelle secondo l'uomo sono molto lacunose, addir ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Febbraio 2015)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
Chi è il nostro Dio? È l'offeso che non solo offre il perdono al suo offensore, per lui paga ogni debito, espia ogni pena, offre la vita per cancellare ogni colpa. In più manda messaggeri in tutto il mondo perché annunzino agli uomini la sua volontà di riconciliazione, perdono, accoglienza. Come se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2016)
Sarà destinato al fuoco della Geènna
La giustizia degli scribi e dei farisei era fondata sulla Legge del Sinai, cioè sull'osservanza dei Comandamenti, posti a fondamento dell'Alleanza Antica. Ora questa alleanza è finita. Con Gesù inizia la Nuova, secondo la parola detta dal Signore per mezzo del profeta Geremia. Nuova Alleanza, Nuova ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2017)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
Nel Deuteronomio vi è una prescrizione sul povero che di certo potrà aiutarci a cogliere nel più alto significato la verità del perdono che Cristo chiede ai suoi discepoli. Il bisognoso dona come pegno per un prestito il suo mantello. Chi riceve il pegno la sera deve riportare al suo proprietario il ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 16 Giugno 2013)
Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio
Il quinto comandamento della Legge data dal Signore al suo popolo proibiva l'omicidio. Vi era però tutta una normativa che legalizzava l'uccisione di un uomo. Tutto questo avveniva nella prima fase della storia della rivelazione. Già dopo l'esilio, con la stesura dei primi capitoli della Genesi, l'o ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 12 Giugno 2016)
Chiunque si adira con il proprio fratello
Il Signore è il Dio della vita, solo Lui, nessun altro. Lui vuole che la vita sia rispettata. Essa non va tolta ad alcuno. Solo Lui la dona e solo Lui la può togliere. Nella Scrittura Antica, assieme al Comandamento che vietava di privare il fratello della vita: Non ucciderai, vi erano anche delle p ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 16 Giugno 2013)
Distilleria nazarena
Mi piace l'abitudine di Gesù a radicalizzare le questioni e le esigenze evangeliche. Ti colpiscono? Porgi l'altra guancia. Perdonare fino a sette volte? No, settanta volte sette. Ti costringono a condividere un miglio di strada? Tu fanne due. Ti tolgono il mantello? Tu dona la tunica. Chi è il tuo p ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 12 Giugno 2016)
Sacrificio gradito al Signore è l'amore per il fratello
il Vangelo non è un manuale di istruzioni, fatto di regole pronte per l'uso, già definite e da applicare.
Se dovessimo andare per questa strada, non sarebbe difficile accorgersi che anche il Vangelo si contraddice. Il Vangelo di Gesù vuole, piuttosto, aiutarci a pensare. Dando spazio anzitutto ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,25
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui. Mt 5,25
Come vivere questa Parola?
Se la regola d'oro del cristianesimo è quella di fare agli altri ciò che si vorrebbe fosse fatto a sé, bisogna riconoscere che il perno di tutto è la leg ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2008)

Gesù, svelandomi il volto di Dio, svela anche il mio volto più autentico, mi aiuta veramente a realizzare la parte migliore di me. Questo Dio che mi ha progettato, costruito, plasmato, sa in che cosa consiste la felicità. E me la indica. Certo, la strada, all'apparenza, è in salita, e che salita! Ma ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2009)

Che durezza! Che rivoluzione! Gesù smonta, pezzo per pezzo, tutte le presunte norme derivanti dalla Legge, e le riporta alla loro origine. Nella fede, non basta l'apparenza, l'esteriorità, la facciata, il Padre vede nel cuore. Puoi anche essere casto e fedele, ma se il tuo cuore è colmo di impudiciz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,27-32
È esigente Gesù. Smonta pezzo per pezzo le nostre interpretazioni annacquate delle sue richieste... Quante volte ci avviciniamo alla fede come se Dio fosse l'Agenzia delle Entrate: le tasse bisogna pur pagarle, ma meno se ne pagano e meglio è! A qualcosa bisogna pur credere, ma se per credere bisogn ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 27-28
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Avete inteso quello che fu detto: Non commettere adulterio, ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore».
Mt 5, 27-28

Come vivere questa Parola?
Il Maestro, oggi, r ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Il peccato viene dal di dentro

Già guardare una donna con desiderio significa commettere adulterio con lei. Il peccato come anche le opere di bene provengono dalle nostre interiori convinzioni, dall'orientamento che abbiano impresso nel nostro cuore. L'azione che ne segue è solo la esteriore manifestazione di c ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Chiunque guarda una donna per desiderarla

Satana è così scaltro nella tentazione da farci vedere bello ciò che è brutto, vero ciò che è falso, pieno di qualità ciò che è insignificante, necessario ciò che è inutile, bene ciò che è male, fonte di vita per noi ciò che è semplicemente veleno mortale. Eva mai si era accort ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2014)
Eccetto il caso di unione illegittima
Fonte di tutto il male che è nell'uomo è il pensiero. Ogni guaio, ogni tragedia, ogni guerra, ogni omicidio, ogni furto è un suo frutto. Ogni adulterio, ogni falsa testimonianza, ogni calunnia, ogni mormorazione, ogni giudizio è generato dal pensiero. Il pensiero è l'oggetto perenne del contendere. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2016)
Eccetto il caso di unione illegittima
Nella Scrittura Santa vi sono verità infallibili dalle quali sempre dobbiamo partire per cogliere il significato di alcune espressioni che potrebbero apparire incerte o dalla possibile diversa interpretazione. La verità infallibilmente vera, perfetta aiuta a fissare ogni altra verità, anche se nella ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2017)
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo
Il Vangelo si può vivere solo dal Vangelo, nel Vangelo, in Cristo, da Cristo, con Cristo, per Cristo. Chi si pone fuori di questa verità eterna, mai potrà vivere il Vangelo. Gesù è venuto. Dall'alto della Croce, dal suo corpo trafitto, ha versato sull'umanità un fiume di acqua e di sangue. È in ques ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore
Voglio oggi portare questa frase nella mia esperienza nel mondo dell'affido e dell'adozione. Sono felicissimo quando le persone dicono "io vorrei accogliere un bambino", mi piange però il cuore quando aggiungono "purché sia piccolino e senza genitori". Non è un atto di amore gratuito e senza limiti ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Commento su Matteo 5,3
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Mt 5,3
Come vivere questa Parola?
È questo l'inizio di quello che forse è l'annuncio più rivoluzionario mai udito sulla faccia della terra.
L'attenzione va messa su quel "beati" che è la parola chiav ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Giugno 2008)

Animo, amici: ci aspettano alcune settimane passate ad ascoltare e digerire il bellissimo discorso della montagna, Destabilizzante, ve lo dico, per chi è abituato a sentirsi a posto, a tenere aggiornato il taccuino delle proprie buone azioni, a giudicare santamente e rigidamente i troppi peccatori c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2009)

Non giurare per non spergiurare. Il valore dell'autorevolezza, il tirare in ballo Dio (o i figli o l'onore) non serve a niente, dice Gesù. Il discepolo è chiamato ad essere trasparente, anche a costo di essere rompiscatole. In un mondo fatto di esteriorità e di apparenza, i discepoli sono chiamati a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,33-37
Quanto è difficile essere sinceri! E quanto è impegnativo essere autentici nella nostra vita! Il nostro mondo ci spinge sempre all'esterno, a dare un'immagine di noi stessi modellata sui desideri delle persone e sulle convenzioni sociali. Siamo così poco liberi di essere veramente noi stessi! E poch ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 37
«Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno».
Mt 5, 37
Come vivere questa Parola?
Oggi Gesù nel suo Vangelo si pone come un Maestro insuperabile che ci insegna come usare le parole nei nostri discorsi con i fratelli e le sorelle. La ...

(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15 Giugno 2013)
La sincerità come purezza dello spirito

Il raggiro, la doppiezza, il sotterfugio, l'inganno, la menzogna... sgorgano sempre da un animo inquinato interiormente, da chi ha bisogno di nascondere la verità, di prevaricare sull'altro, di difendersi o difendere qualcun altro in modo maldestro e mendace per le proprie o altru ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2010)
Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?
Gesù è portatore nella sua vita di un grande mistero. Lui mai potrà essere di alcuna volontà umana. Lui sempre, in ogni istante, dovrà essere solo dalla volontà del Padre. Lui è chiamato a non ascoltare nessuna voce umana, mai. Ogni voce umana che ascolterà potrebbe essere per Lui una tentazione. Pe ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Giugno 2013)
Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no
Ieri parlando con uno dei miei bimbi gli ho promesso una cosa e lui, subito di rimando, mi ha chiesto "quando?" Non lo so, gli ho risposto, ma stai certo che ciò che ti ho detto prima o poi lo faremo. Da sempre abituo i miei ragazzi a mantenere la parola data e sono il primo a non sgarrare mai, sa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2013)
Non giurare neppure per la tua testa

L'uomo non è credibile. Dice una parola che poi non mantiene. Pronuncia parole false spacciandole per vere. Nessuna relazione di serio impegno potrà mai essere presa con lui, a motivo di questa sua naturale falsità. Dall'immondo mai si potrà trarre ciò che è mondo, puro e dal fals ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2014)
Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"
Possiamo comprendere quanto Gesù oggi insegna ai suoi discepoli, se ci lasceremo aiutare da due verità che sono contenute nella Scrittura Santa. La prima viene attinta dal Libro del Deuteronomio, l'altra dalla Seconda Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi. Così dice il Signore al suo popolo per m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Giugno 2017)
Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"
Gesù chiede ai suoi discepoli che si astengano anche da una sola parola vana, inutile, non strettamente necessaria. La purezza della lingua è necessaria, perché quasi tutti i peccati della terra sono il frutto della parola. A volte anche una parola vera, ma detta con imprudenza può provocare disastr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Avete anche inteso che fu detto agli antichi
Per amore della verità storica, dobbiamo confessare che l'Antico Testamento è una rivelazione ininterrotta. Anche in campo morale essa raggiunge vertici altissimi. A Gesù il Padre ha dato il mandato di conferire alla verità eterna la pienezza della sua carità. Verità e carità in Cristo raggiungono i ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Commento su Matteo 5,33-48
Gesù inizia il suo ministero e conduce sulla montagna i suoi discepoli.
Nella Bibbia la montagna è luogo della presenza di Dio, quindi della bellezza, del silenzio meditativo, della perfezione e della prova. Si fa così simbolo dell'elevazione dell'uomo.
Sul Sinai Mosè riceve la legge.
...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Sia lode in Sion al nome del Signore
Tradiremmo il Vangelo se leggessimo questo passaggio del Vangelo di Matteo come se fosse un prontuario di norme alle quali attenersi. Un elenco di normative da mettere al posto di un'altra tabella di leggi più antiche rispetto a quelle di Gesù, enunciate nel Discorso della montagna. Gesù parl ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Tentare di essere figli
"Fu detto agli antichi... ma io vi dico". Vorrei sfiorare brevemente queste parole di Gesù per una breve riflessione iniziale su ciò che noi solitamente chiamiamo "tradizione". La tradizione consegnava a Gesù precetti e norme dei padri, custodite nelle Scritture ebraiche: "Fu detto agli antichi...". ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Giugno 2008)

Nella rilettura della legge data dal Signore al suo popolo, il cosiddetto discorso della montagna in Matteo, Gesù affronta un tema impegnativo, quello della non-violenza, del paradosso del dono di sé, del gesto eclatante che suscita conversione. Anzitutto una precisazione: quel famoso "porgi l'altra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Giugno 2009)

Questi pochi versetti di Matteo del discorso della montagna di Gesù mi hanno (da) sempre convinto della verità del vangelo. Nessuna persona sana di mente si sognerebbe di inventarsi una cosa del genere, se volesse fondare una nuova religione. Non è umano, non è possibile, è irrealizzabile (impossibi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,38-42
Riprendiamo la lettura continua del discorso della montagna. Gesù, con un'audacia fuori dall'ordinario, prende alcuni punti controversi della tradizione orale della Torah e li rimette in discussione, meglio: li riporta all'essenziale. Noi uomini siamo abili nel manipolare la volontà di Dio e spesso ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,38-42
La norma biblica dell'occhio per occhio e dente per dente era già un grosso passo avanti rispetto alla reazione selvaggia e brutale di chi annegava nel sangue un torto subito. Ma non era certo sufficiente nella logica del Signore che osa proporre una visuale innovativa, destabilizzante, folle ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2011)
Commento su Matteo 5, 38
Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio... Mt 5, 38
Come vivere questa Parola?
Il capitolo cinque di Matteo è tutto un discorso sullo spirito che deve animare la persona e il comportamento del discepolo ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 38-42
"Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da' ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 39
"Ma io vi dico di non opporvi al malvagio."
Mt 5, 39

Come vivere questa Parola?
Questa settimana il vangelo di Matteo ci permette, con il discorso della montagna, di riflettere sulle beatitudini e su come queste si coniughino nella nostra vita quotidiana, senza essere par ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 41
«Se uno ti costringe a fare con lui un miglio, tu fanne due».
Mt 5, 41

Come vivere questa Parola?
Gesù parla spesso per immagini (pensiamo alle parabole) o, come qui, con accenni a situazioni molto concrete. C'è un tale che ti vede in partenza, già al volante della sua be ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13 Giugno 2011)
Oltre la giustizie c'è l'amore
La «legge del taglione», occhio per occhio, dente per dente, era ed è ancora una norma basilare di giustizia che stabilisce una equa proporzione tra l'entità dell'offesa e la risposta di chi la subisce. Una norma di giustizia che esclude però ogni principio di perdono e di amore fraterno. Cristo, ch ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2010)
Ma io vi dico di non opporvi al malvagio
Il pericolo di ogni credente nel Dio che è Padre del Signore nostro Gesù Cristo è sempre uno e lo stesso: quello di cadere nel basso limbo di un appiattimento morale, di una non crescita spirituale, di un individualismo esasperato, che abolisce il vero cammino della fede e in qualche modo la fa retr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2011)
Ma io vi dico di non opporvi al malvagio
Oggi Gesù insegna ad ogni suo discepolo come si vince il male: ingoiandolo nel nostro corpo, nutrendoci ogni giorno di esso, senza mai compierlo, farlo, commetterlo. Per far questo è richiesta una libertà totale, assoluta, piena dinanzi all'intera creazione, compresa la nostra stessa vita e tutto qu ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17 Giugno 2013)
Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle
Ricordo da piccolo che la mia mamma si faceva in quattro per chiunque le domandasse aiuto, un favore per il figlio a scuola, una buona parola per un lavoro, qualche spicciolo di carità, impegno in parrocchia e così via. C'era un ragazzo di cui ricordo il soprannome "Calimero" perché era sempre imbr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Giugno 2012)
Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra

Tutto ciò che Gesù insegna è la volontà del Padre che in Lui si è fatta storia, carne, vita, morte per crocifissione, amore verso l'uomo fino al dono supremo di sé. Il Vangelo, tutto il Vangelo, è la sua vita vissuta secondo la forma più alta e sublime della carità. Per convincerc ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Giugno 2013)
Ma io vi dico di non opporvi al malvagio

A comprendere il Vangelo che oggi viene offerto alla nostra meditazione e riflessione ci serviremo di una parola sublime di Dio. Più che di parola stupenda e meravigliosa, divina nella sua essenza, è la rivelazione del suo comportamento dinanzi alla sua ira ardente, pronta a far d ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2014)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
Il cristiano è chiamato ad essere sulla terra perfetta immagine, esemplarità piena di Gesù Signore, che è a sua volta perfetta immagine, esemplarità perfetta del Padre suo. Chi è il Padre? È il Datore di ogni dono. È anche il Datore di se stesso. Si dona a noi fino alla morte di Croce. Non potendo L ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2015)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
La vita dell'uomo sulla terra è fatta di ricchezza e povertà, abbondanza e penuria, sazietà e fame, salute e malattia. Ma anche di bontà e malvagità, saggezza e stoltezza, vera adorazione di Dio e grande idolatria ed empietà. In questo mondo che sarà sempre così fino alla sua consumazione o all'avve ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2016)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
Non esiste alcuna parola che possa illuminare quanto oggi Gesù ci insegna. Sono oltre ogni mente, ogni storia, ogni popolo, ogni nazione, ogni tradizione, ogni religione. Sono anche oltre ogni regola di giustizia e di verità conosciuti o anche conoscibili per il futuro. Le parole di Gesù possono ess ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Giugno 2017)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
Cristo Gesù ha spogliato se stesso, privandosi del suo stesso corpo per arricchire noi di ogni vita. Nulla ha tenuto per sé. Questa verità così è annunziata da San Paolo. Se dunque c'è qualche consolazione in Cristo, se c'è qualche conforto, frutto della carità, se c'è qualche comunione di spiri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Un amore che non conosce ostacoli
Per natura siamo sempre pronti a 'mitigare' la profondità ed ampiezza che Dio ha dato alle virtù, a cominciare dall'amore. Per la nostra natura così debole e limitata, ci lasciamo prendere dagli eventi e seguiamo le inclinazioni della nostra sensibilità o istintività, sempre pronte a cedere. Gesù no ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
...semplicemente amare sempre!
A volte pensiamo di essere buoni cristiani e uomini onesti perché amiamo la nostra famiglia, siamo buoni coi vicini e non facciamo male a nessuno.. Ma Gesù ci dice che questo lo fanno anche quelli che non hanno fede e ci propone un ideale di perfezione molto grande.Siamo tutti ben impastati di menta ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La sola grandezza di ciascuno è l'amore
La pagina che il Vangelo offre oggi alla nostra riflessione, come un pezzo di pane che deve sostenerci nel cammino della vita, è certamente una delle più difficili da capire e vivere, ma nello stesso tempo è proprio ciò che distingue i cristiani dai non cristiani e non credenti. Se vogliamo, è una ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La rivoluzione della nonviolenza e dell'amore al nemico
Riflessioni Sconvolgente e rivoluzionario messaggio! Il più controcorrente di tutti! Gesù disse ai suoi discepoli (Vangelo): «Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaff ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Commento su Matteo 5,38-48
COMMENTO ALLE LETTURE Da molti anni insegno matematica in una scuola superiore vicino Firenze. Come professoressa ho la tendenza ad assegnare molti esercizi da svolgere a casa, nella convinzione che, dopo la spiegazione dell'insegnante niente può essere tanto utile quanto l'esercizio indiv ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La forza di Amare
Gesù Cristo, uomo nuovo, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell'amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge istintiva del vecchio uomo: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico". A volte pensiamo di essere buoni cristiani e uomini onesti perché amiamo la nost ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Chi fa il bene vive....
Il vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa e delle precedenti domeniche. Gesù dice: "Avete inteso che fu detto agli antichi: occhio per occhio e dente per dente" (5,38).Per capire cosa dice Gesù dobbiamo considerare due cose. La prima: nel libro dell'Esodo infatti c'è scri ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Video commento a Matteo 5, 37-48

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(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 38-48

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
"Amate i vostri nemici, pregate per quelli che vi perseguitano"
Gesù recupera il precetto della Legge mosaica che imponeva di amare il prossimo e lo radicalizza ulteriormente. Innanzitutto è necessario precisare che in nessuna parte della Torah viene ordinato di odiare il nemico. Il precetto originale citato da Gesù nel primo versetto di questa antitesi r ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Video commento a Mt 5, 38-48

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Se non ora, quando?

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Osare
Siate santi perché io sono santo. Così Dio dice al popolo che si è scelto. E solo in questa prospettiva siamo in grado di prendere sul serio la pagina delle beatitudini e il successivo lungo e impegnativo discorso della montagna. È veramente possibile vivere il paradosso del vangelo? È vera ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento su Mt 5,38-48

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,38-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Paradossi
Gesù ama i paradossi. Punta in alto, osa, sposta in alto l'assicella perché sa bene che noi uomini tendiamo sempre ad attenuare, ad annacquare, ad essere molto esigenti con gli altri e troppo condiscendenti con noi stessi. No, non è venuto a cambiare la strada che conduce al Dio di Israele, ma a po ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Amate i vostri nemici
Non vi e? ambito nel quale sperimentiamo piu? crudelmente la nostra impotenza di quello del perdono. E' impossibile ascoltare il vangelo di oggi senza essere sommersi dallo scoraggiamento. Quante volte abbiamo provato a perdonare, a non reagire al male ricevuto, a non cedere al risentimento e abbiam ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20 Febbraio 2011)

Continua anche oggi il grande discorso della montagna, cominciato con le beatitudini. Già domenica scorsa Gesù ci ha invitato a migliorare la giustizia in vigore, aggiungendoci il comandamento dell'amore. Lo scopo è quello di non accontentarsi di fermare chi fa del male, ma di fare tutto il possibil ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,38-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Accettiamo la sfida
La accettiamo la sfida, anche se ci tremano i polsi.
La sfida di non considerare le Beatitudini come pie favolette edificanti.
La sfida di leggerle e di meditarle, di farle vita, afflato, desiderio, scommessa. Perché è quella visione ribaltata del mondo in cui Dio diventa il primo ad averc ...

(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento su Matteo 5,38-48

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,38-48

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
La Parola - commento a Mt 5,38-48
A cura di don Giorgio Balbo, co-parroco moderatore U.P. di Agugliaro, Noventa e Saline. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Noventa Vicentina.

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Un cuore che sa amare i nemici
Avete inteso che fu detto: occhio per oc­chio... Ma io vi dico se uno ti dà uno schiaffo sul­la guancia destra, tu porgigli anche l'altra: sii disarmato, non incutere paura, mostra che non hai nulla da difen­dere, e l'altro capirà l'assur­do di esserti nemico. Tu porgi l'altra guancia; non la passi ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Siate perfetti: chiamati ad amare come Dio
Siate perfetti come il Padre (Mt 5,48), siate santi perché io, il Signore, sono santo (Lev19,2). Santità, perfezione, parole che ci paiono lontane, per gente che fa un'altra vi­ta, dedita alla preghiera e alla contemplazione. E invece quale concretezza nella Bibbia: non coverai nel tuo cuore odio ve ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento alle letture - VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Amare i nemici, la (difficile) concretezza della santità
Avete inteso che fu detto: occhio per occhio - ed era già un progresso enorme rispetto al grido selvaggio di Lamec, figlio di Caino: ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido (Gen 4,23) -, ma io vi dico se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Essere Santi, cioè essere "eroi"
Si seguita nella riflessione sul concetto di "dare compimento alla Legge" che Gesù annuncia e realizza relativamente ai Comandamenti di Dio propugnati da Mosè. Questa volta l'argomento è sostenuto dall'importante monito di cui al Libro del Levitico (I Lettura): "Siate santi, perché io il Signore vos ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Occhio per occhio... amore
Sulla scia del discorso iniziato in precedenza sul "ma io vi dico" che fonda la pienezza della legge, Gesù inizia adesso una serie di antitesi molto impegnative, prima fra tutte quella sulla famosa "legge del taglione": occhio per occhio, dente per dente. Chi è stato colpito con un determinato torto ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Il "magis" cristiano fondamento di tutto
"Non sono venuto ad abrogare la Legge, ma a darvi compimento". Questo è il proposito che Gesù manifesta e sul quale abbiamo abbondantemente riflettuto la scorsa settimana: non abolire la legge di Mosè, della quale non verrà asportato il benché minimo segno, ma darle il vero fondamento, la giusta int ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Audio commento - Il coraggio di stare zitti e porgere l'altra guancia
Ci sono dei momenti nella vita in cui occorre il coraggio di stare zitti e porgere l'altra guancia. Perché ribattere non è opportuno, perché non porta da nessuna parte, perché qualcuno deve pur fare il primo passo. Allora è meglio che lo faccia tu. Ci sono dei momenti in cui veramente per smorzare u ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Capaci di cambiare il mondo
Il Vangelo di questa domenica sembra a prima vista il vangelo dei deboli, di coloro a cui manca il coraggio di farsi vedere forti. "A chi mi dà un cazzotto io ne do due, a chi mi vuole 'fregare', io gliela faccio vedere, a chi mi prende in giro, io di giri gliene faccio fare due, a chi mi chiede qua ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Amate i vostri nemici
Le antitesi del discorso del monte toccano anche il noto tema della vendetta e dell'amore per i nemici. Una delle antitesi più note è quella conosciuta con lo slogan "porgere l'altra guancia". "Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Delicatezza di stomaco. Indigestione!
Quanti massi cadono giù, oggi, dalla montagna?! Colpiscono all'improvviso! Lasciano illeso il cuore? E la coscienza? Addormentata? Torpore? Abituato, per digerire meglio, polverizzo i sassi! Per sopravvivere. Per non soccombere! Oppure aspetto che passi la bufera, anzi la frana, e tutto tor ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Siate figli del Padre
Gli inviti di Gesù a superare le prime emozioni che rispondono al male con il male trovano riscontro in tante esortazioni della Scrittura. All'uomo sono date molte possibilità. Ma spesso queste sono avvizzite perché ignorate e soffocate da momentanee sensazioni che, assolutizzate, diventano il se ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La necessità di un amore totale, senza se e senza ma
La fede cristiana è esigente per sua natura, perché Cristo ci ha insegnato l'amore e ci ha parlato di un Dio amore, anzi lui stesso ci ha comunicato questo amore totale con la sua morte in croce. Dalla Croce, infatti, ribadisce la necessità dell'amore che si esprime con il perdono verso coloro che s ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
La chiamata alla santità è chiamata all'amore
La settima domenica del tempo ordinario ci invita con precisi richiami a percorrere la via della santità mediante la scelta fondamentale dell'amore verso Dio e verso i fratelli. Nella preghiera iniziale della liturgia eucaristica, ci rivolgiamo al Signore con queste parole: O Dio, che nel tuo Fig ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Mt 5,44
«Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori»
Mt 5,44

Come vivere questa Parola?
Gesù afferma che il male e l'odio si possono vincere solo contrapponendovi l'amore e la preghiera. Si supera così l'antica legge del taglione ("occhio per occhio, dente per dent ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli All'inizio della prima lettura che abbiamo ascoltato, Dio esorta così il popolo: "Siate santi come io sono santo". Questa frase è molto importante, perché è la motivazione profonda di tutta la legge. JHWH è il Dio che ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Morale in evoluzione
La morale del cristiano non può mai stagnare, assodarsi sul già dato e sul già fatto, ma è sempre un farsi e una evoluzione che procede e precede il progresso, facendo da faro al progredire umano. Ecco perché ogni atto non potrà mai essere tale e quale davanti allo Spirito: anche una realtà chiar ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19 Febbraio 2017)

Proponiamo per questa domenica un'omelia di un padre e scrittore cristiano del V secolo, Salviano di Marsiglia, De gubernatione, 3, 5-6 " Non ci viene richiesto il martirio, ma l'amore del prossimo" Forse qualcuno obietta che oggi non è più il tempo in cui ci sia dato di s ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Commento su Mt 5,38-48
Porgere l'altra guancia è un detto universale, conosciutissimo, anche se - probabilmente - poco esercitato. Eppure non è il più scioccante del Vangelo, a paragone di un altro comando: "Amate i vostri nemici". Questo è davvero un unicum del cristianesimo. Gesù sta spiegando la giustizia del re ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

La legge del taglione è uno dei capisaldi delle legislazioni antiche (Codice di Hammurabi e Legge delle dodici tavole). La vendetta di sangue poteva essere sostituita con un risarcimento in denaro. Con Gesù si passa dalla legge del taglione ("occhio per occhio dente per dente") a quella che r ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,38-48
Tre messaggi per un unico imperativo: "Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo" (Levitico); "Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste" (Matteo); "Santo è il tempio di Dio, che siete voi": le tre letture della Messa di questa domenica, con parole diverse manife ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Dal Patto d'alleanza alle perfezione evangelica
L'evento più importante e decisivo della nostra storia è sicuramente la scoperta dell'Unico Dio, quella che ci ha consentito di comprendere al meglio la sua identità e di riflesso, la nostra divina somiglianza. Il monoteismo ha segnato profondamente il percorso dell'uomo. Per noi credenti questo è a ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Siate santi
"Siate santi, perché io, il Signore vostro Dio, sono santo."; questo dice il Signore ad ogni uomo perché ogni uomo, qualunque sia la sua appertenenza, porta in sé l'immagine del suo Creatore e Padre. Un'immagine che neanche il peccato è riuscito né riesce a cancellare, ma solo a sbiadire o ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20 Febbraio 2011)

C'è un filo conduttore molto particolare nelle letture che vengono proposte in questa settima domenica del tempo ordinario. In modo molto particolare potremmo dire che ci viene proposto di fare tutto il contrario di quello che il senso comune del mondo degli uomini ci imporrebbe di ritenere corretto ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20 Febbraio 2011)

Quando si sale una montagna, il respiro diventa affannato perché tutto il corpo è impegnato nella fatica di affrontare il cammino: si parla poco e solo quando è necessario. In montagna si ascolta il silenzioso canto della natura, si respira aria pulita, si contemplano i panorami, i fiori, tutte le ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

Io sono la più grande di tre fratelli. Ora siamo tutti adulti e vaccinati... ma quando ero piccola mi ricordo che, a differenza del bel rapporto che avevo col fratello minore, col fratello di mezzo ogni occasione era buona per litigare: uno dava un pizzicotto e l'altro gliene dava uno ancora più gro ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19 Febbraio 2017)

Il Vangelo di oggi ci mette di fronte a qualcosa di grande, di alto e forse di apparentemente irraggiungibile. Se penso alla fatica che si prova nel lasciar passare le cose che non ci stanno bene oppure alla grandissima voglia di rispondere a chi ci fa un torto, magari con la sua stessa moneta (o a ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
La perfezione? Una direzione!
Continuiamo ad ascoltare Gesù e quelle che per anni sono state definite come le sue antitesi alla Legge antica; in realtà Gesù non fa' che ribadire tutto il suo amore per la Legge di Mosè. Come accennavo domenica scorsa quel: ma io vi dico, non è in contrapposizione, ma è un invito a non cade ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Discepoli senza limiti
Clicca qui per la vignetta della settimana Davanti ad una grande architettura del passato, come una cattedrale, un palazzo, una cupola o un ponte, ed essendo ben consapevole dei mezzi molto limitati di cui erano a disposizione ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
L'amore di Gesù vince odio e rancore
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(continua)

don Luca Orlando Russo     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
«Amate i vostri nemici»
La prima lettura di questa settima domenica del tempo ordinario ci presenta un brano della Torah (così gli ebrei chiamano i primi cinque libri dell'Antico Testamento), la Legge. In esso risalta il comando del Signore relativo all'amore del prossimo che ha come misura l'amore per se stesso. Nel brano ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Nuove regole per cambiare le regole
Clicca qui per la vignetta della settimana. Siamo ancora sul monte delle Beatitudini. Qui il Maestro ha scritto nei cuori dei discepoli le nuove leggi del Regno di Dio, che superano le leggi scritte da Mosè sulle tavole di pietr ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
La perfezione in questo mondo
"La perfezione non è di questo mondo" dice noto il proverbio, però Gesù chiede ai suoi discepoli di essere perfetti, cioè di fare tutto, a imitazione del Padre celeste, senza contrasti né resistenze. Dopo avere detto come comportarsi verso il fratello, il Signore incita i suoi discepoli a dare buon ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
L'uomo è un tempio
Due tratti essenziali della rivoluzione cristiana nei rapporti sociali: questo l'argomento del vangelo di oggi (Matteo 5,38-48). Continuando a spiegare qual è il senso profondo, il pieno compimento, dei precetti presenti già nell'Antico Testamento, Gesù invita a superare la cosiddetta legge del tagl ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Audio commento su Matteo 5,38-48
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Figli di un Padre da prendere a modello
Nell'antico Israele, come riporta la prima lettura (Levitico 19), era già raccomandato l'amore del prossimo; ma il concetto di "prossimo" riguardava soltanto i connazionali: "Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popol ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Ecco l'autentico tempio di Dio
Continua, col discorso della montagna, la spiegazione delle beatitudini. Oggi in particolare si tratta (Matteo 5,38-48) di quella formulata come "Beati i miti", cioè quanti non usano violenza, neppure nell'intento di affermare un proprio presunto diritto. Nell'antico Israele (prima lettura, Levitic ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,38-48
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don Roberto Seregni     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Perfetti sì, ma nell'amore...
Settimana piena. Percorsi di catechesi, coppie che si preparano al matrimonio cristiano, programmazioni da annodare tra di loro, giornate intense di incontro tra i giovani preti della mia Diocesi, tempi di incontro personale con adolescenti e giovani, situazioni famigliari da accogliere e da accompa ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro
Il brano che la Liturgia della domenica VII del tempo ordinario ci presenta (Matt.5,38-48), contiene le ultime delle "antitesi" pronunciate da Gesù in rapporto alla Legge "detta agli antichi". In realtà più che di "antitesi" che riguardano l'assassinio, l'adulterio, il divorzio, il giuramento, il ta ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro
Continuiamo, nella domenica VII del tempo ordinario, la lettura del "discorso della montagna". Nel brano che oggi ci è proposto, Matt.5,38-48, Gesù, contro coloro che affermano che la sua venuta ha come conseguenza l'abolizione della Legge e dei Profeti, continua a proclamare che in Lui tutte le Scr ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,38-48

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Se non ora, quando?
Mangio dormo mi riposo. Come te. Più o meno, come tutti. Nella vita, momentaneamente, studio. Poi rido guardo la tivù pedalo e leggo il giornale, la mattina presto. Ascolto musica. Mi arrabbio, sono triste sono allegro. Mi alzo con la voglia di vivere mi addormento con i pensieri in testa. Vado a M ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Ardua impresa
Il tema dominante delle letture di oggi è nientemeno che la santità. Prima lettura: Il Signore disse a Mosè: "Parla a tutta la comunità degli Israeliti dicendo loro: siate santi perché io sono santo". Seconda lettura: "Santo è il tempio di Dio che siete voi". Vangelo: "Siate perfetti come è perfe ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Ma cosa facciamo mai, di straordinario?
Voler bene, volersi bene a vicenda, provare affetto verso qualcuno ed essere ricambiati...in definitiva, amare, credo che sia una delle cose più belle che l'umanità riesca a sperimentare. Quando una persona si sente amata e riesce ad amare, tutta la sua vita è diversa, si trasforma, si riempie di gi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
È gratis!
Ricordo quel comico italiano della nostra adolescenza che, quando viaggiava in auto e fuori c'era uno splendido sole, si ritrovava - lui con la sua famiglia - inseguito da una nuvoletta che non lo abbandonava mai e che faceva piovere solamente su di lui, eternamente perseguitato dalla iella. In effe ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,38-48
Collocazione del brano
Stavamo leggendo il discorso della montagna, con le 6 antitesi che mostrano in che modo Gesù sia venuto a portare a compimento, non ad abolire la Legge di Mosè. Le prime quattro antitesi sono state lette settimana scorsa. Oggi vediamo le ultime due, quelle dal sig ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Video commento su Matteo 5,38-48

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(continua)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Il perdono è una scelta

La pagina del Vangelo che leggeremo la prossima domenica è certamente uno dei brani più noti sia da credenti che non credenti, sia nella cultura occidentale che orientale, conosciuto da cristiani e non. Insomma il famoso detto "porgi l'altra guancia "non conosce limiti etnici o ge ...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Amate i vostri nemici
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
Già una volta il Signore aveva dato se stesso come modello da imitare: "Siate santi, perché io, il Signore, vostro Dio, sono santo" (Lev 19,2). Se andiamo a leggere con attenzione in che cosa noi dobbiamo imitare la santità di Dio, essa è essenzialmente nell'amore verso il prossimo, non secondo una ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni

L'amore universale è già presente nell'Antico Testamento. Nel Libro della Sapienza esso è un amore di salvezza, redenzione, giustificazione, perdono. Non è mai un amore fine a se stesso. L'amore di Dio è generatore di vera elevazione spirituale. Tutto l'onnipotenza di Dio è al ser ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
Nel deserto, il Signore chiede al popolo di essere santo come Lui è Santo. Cosa è la santità di Dio? È il suo amore universale. Israele dovrà amare Dio e ogni uomo, come se stesso, non però secondo una sua speciale legge, ma osservando scrupolosamente la Legge e i precetti del suo Dio, del Santo d'I ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
La logica evangelica del perdono
Potremmo fare un serio esame di coscienza e porci una domanda: "Qual'è quella persona che faccio fatica ad accettare, per cui sento un magone nello stomaco?". Quando ci accostiamo alla confessione, la fatica di accettare certe persone, ci mette in crisi. Tra l'altro, siamo avvezzi a catalogare g ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Amateli! Come se fosse così facile
Nude, scarne, essenziali. Persino rachitiche nella loro magrezza, eppur frastornanti nella loro eco: finanche imbarazzanti per la quasi impossibilità d'essere come loro. Spogliate di tutto, senza un filo di filosofia addosso, così, come piace a Lui, forgiatore di personalità giganti: "Amate. Punt ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Cristo e la maga Circe: una sfida a colpi di corpi
Il progetto è ambizioso: l'Uomo che lo pubblicizza non ha mai dato atto di conoscere cosa sia la modestia. Più che sbiadito, il suo sogno procura vertigini al solo inquadrarlo: si è intestardito di mutare l'uomo-bestia in santo. Che, per un popolo dall'immaginazione potente, significava mettersi con ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Dal compimento alla perfezione
Ma io vi dico Avevamo iniziato la lettura di questa sezione del Discorso della Montagna con una affermazione del Maestro: "non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" (Mt 5,17) alla Legge. Questo compimento (Pleroun: colmare) è rappresentato dall'espressione "ma ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Tutto è vostro
Che siete voi
La povera comunità di Corinto deve ancora crescere - ma domandiamoci se quella lontana esperienza non trova radici anche tra noi - perché la dimensione umana "carnale" ha il sopravvento nelle relazioni tra cristiani: Dal momento che vi sono tra voi invidia e discordia, n ...

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Giovani Missioitalia     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
La chiamata allo straordinario
Il Vangelo di questa domenica ci pone al cuore della chiamata del discepolo di Cristo. Chi è chiamato alla sequela di Cristo deve credere e obbedire al suo Signore e vivere in mezzo ai suoi nemici. Lì è la sua missione, lì è il suo lavoro. C'è al momento nella Chiesa una ricerca affannosa a ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

Domenica scorsa, ho concluso l'omelia con una citazione tratta dalla prima Lettera di Pietro: "Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme."; oggi apro la riflessione sul Vangelo continuando la citazione: "Egli non commise peccato e non si trovò ingann ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La dilatazione del cuore
La legge del taglione aveva portato uno sviluppo considerevole nel mondo dei rapporti sociali e giuridici in Israele e dintorni. Mettendo limiti al diritto - dovere della vendetta, essa rendeva più umana la giustizia. In una sorta di ?pensiero debole' dei rapporti, verrebbe da augurarsi che anche og ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Levitico 19,1-2.17-18; Matteo 5,38-48
Oggi si prosegue il discorso di Gesù sul monte delle beatitudini, nel regno che Gesù è venuto a inaugurare, il credente è chiamato a manifestare una qualità d'amore che è incompatibile con qualunque forma di violenza. Per questo la proibizione di Gesù non si limita alla violenza fisica, ma si estend ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 19 Febbraio 2017)

Siate dunque perfetti, nell'amore e nella misericordia, come perfetto è il Padre vostro che è nei cieli; ecco l'altissima vocazione di ognuno di noi: amare come Dio!
Certo, sentendo questi comandamenti del Signore, un po' ci viene da tremare e dire: "Ma chi ce la fa? Io non ci riesco! ...

(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Il teorema del fine
Come avrete notato questo Vangelo fa blocco con quello della domenica passata, per cui potrei condurre a termine il discorso che avevo iniziato. Porterò l'attenzione su quei due o tre punti che hanno una valenza fondamentale per la nostra convivenza. Il precetto di amare il prossimo era conosciuto a ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,42
Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Mt 5,42
Come vivere questa Parola?
Da: voce del verbo dare come donare. Semplicemente l'opposto dell'altro verbo: trattieni, soprattutto trattieni per te. Certo - come già asseriva il dir ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Febbraio 2008)

Siamo chiamati, amici, a superare la giustizia degli scribi e dei farisei: Gesù ci chiede di amare i nostri nemici e di pregare per loro. Una richiesta perlomeno sconcertante, che nasce da un interrogativo provocatorio che pone Gesù: cosa facciamo di straordinario se ci mettiamo ad amare le persone ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Giugno 2008)

Logica stringente e scomoda, verità ineccepibile e che pure dimentichiamo: Gesù ci chiede in cosa si distingue la nostra vita da quella degli altri, dai fratelli che non credono. Amare coloro che ci amano, ascoltare i simpatici o chi ci fa i complimenti è la cosa più semplice e istintiva che possiam ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Marzo 2009)

Se amiamo coloro che ci amano che cosa facciamo di straordinario? Pagina destabilizzante, quella di oggi, vertice del vangelo, scomoda e inusuale, politicamente scorretta, acida, insopportabile. Eppure vera. Non siamo discepoli del Nazareno per diventare dei bravi ragazzi, per diventare testimoni de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Giugno 2009)

Se amiamo solo quelli che ci amano, cosa facciamo di così straordinario? Lo fanno anche i non credenti! La frase di Gesù, detta con un sorriso, ci mette davanti a tutta la fragilità della nostra poca fede. Quanto è liberante quest'annotazione! Quanto è vero quello che Gesù dice! Il rischio è che le ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,43-48
Il discorso della montagna presente in Matteo è destabilizzante per i contemporanei di Gesù e per noi oggi. Per i farisei, in particolare, che reputavano Legge inviolabile gli oltre seicento precetti della tradizione orale che nulla avevano a che fare con Mosè e che Gesù si permette di correggere li ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,43-48
Gesù dice le cose come se fossero le più naturali al mondo. Gli uomini di fede amano, è risaputo. Spesso facciamo dell'amore la cartina al tornasole della verità della nostra fede, bene. Ma, in fondo, chi amiamo? Persone che ci stanno simpatiche, che la pensano come noi, che appartengono al nostro g ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Febbraio 2013)
Commento su Mt 5,43-48
Quanto mi mette in crisi questa parola del Signore! Quanto vorrei che non l'avesse mai pronunciata! Il suo ragionamento è drammaticamente lineare: se amiamo quanti ci amano cosa facciamo di straordinario? Ci è naturale voler bene a quanti ci trovano simpatici! La novità del vangelo consiste, invece, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,43-48
Me lo vedo, il Signore, mentre pronuncia il discorso della montagna. Ha alzato il tiro, ha chiesto ai discepoli di non ridursi a meri esecutori di comandi dati dall'alto, di freddi e scrupolosi contabili della norma, ma di osare, di tornare al cuore del comando dato da Dio, di leggervi il progetto s ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Marzo 2014)
Commento su Mt 5, 46-47
"Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?"
Mt 5, 46-47
Come vivere questa Parola?

Certo, la vi ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 44-48
"Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno cos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Febbraio 2015)
Commento su Mt 5, 48
«Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
Mt 5, 48

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di oggi ci chiede di imitare la perfezione dell'amore e della misericordia del nostro Padre celeste, pronto ad accogliere tutti e gioisci quando i suoi fi ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 44
"Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano."
Mt 5, 44

Come vivere questa Parola?
Amare i nemici è la richiesta più scandalosa del vangelo, secondo me. Sopportare, tollerare i nemici sono azioni che presentano un limite accettabile. Si può fare! Amarli ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Febbraio 2016)
Commento su Mt 5, 44-48
«Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? N ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 43-44
«Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano»
Mt 5, 43-44

Come vivere questa Parola?
All' insegna dell'espressione "ma io vi dico" il Vangelo di Gesù mi rivela in ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 22 Giugno 2014)
Non fanno così anche i pubblicani?
Il discepolo di Gesù è persona che fa la differenza in ogni ambito e luogo, in ogni professione e ministero, in ogni occupazione professionale o di dilettantismo, in ogni momento della sua giornata, da solo o con altri. La differenza è nella carità, nell'amore. Il discepolo di Gesù è un vero maestro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2010)
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano
È sempre facile dare alla rivelazione interpretazioni di comodo, rispondenti alle esigenze del nostro cuore non circonciso, non convertito, non aperto alla volontà di Dio, chiuso ermeticamente nei suoi pensieri e soprattutto nei suoi peccati. Il peccato è pesante lastra di bronzo che oscura nel nos ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2011)
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano
Sull'odio verso i nemici vi è un dato di fatto, mai un comando da parte del Signore. Così il libro del Siracide: "Abbi pietà di noi, Signore, Dio dell'universo, e guarda, infondi il tuo timore su tutte le nazioni. Alza la tua mano sulle nazioni straniere, perché vedano la tua potenza. Come davanti a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Marzo 2012)
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
L'imitazione di Dio è l'unica regola di verità per ogni suo adoratore. Chi adora il Signore in spirito e verità, deve agire come Lui agisce, comportarsi come Lui si comporta, pensare come Lui pensa, volere ciò che Lui vuole. Questo significa che noi dobbiamo perennemente guardare verso di Lui, senza ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Giugno 2013)
Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori
Si usa oggigiorno la parola "amare" con assoluta leggerezza, ma ci siamo mai chiesti cosa significhi veramente? Una volta dissi ad una ragazza "tu non mi vuoi bene" e lei rispose "cosa vuoi saperne tu di ciò che provo?" Fu una semplice ma grande lezione che ancora oggi mi fa riflettere. Non c'è un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Giugno 2012)
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano

Il Libro della Sapienza, operando una riflessione che è vera interpretazione, ermeneutica di tutto l'Antico Testamento, ci rivela che dietro ogni azione di Dio nella storia, anche quella che in apparenza sempre di punizione, vi è il suo immenso, divino, infinito amore per l'uomo c ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Febbraio 2013)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli

La Scrittura Santa mai ha insegnato l'odio per il nemico. Questo insegnamento veniva dalla tradizione degli uomini, non certo dalla Parola del Signore. Dio ha sempre chiesto un amore verso tutti, senza alcuna distinzione, differenza, un amore universale. Non ti rallegrare pe ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Giugno 2013)
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano

La logica di Dio è infinitamente differente dalla logica dell'uomo. Quella di Dio è logica di purissimo amore. Quella dell'uomo spesso è logica di odio, vendetta, totale assenza di amore. Già nell'Antico Testamento Dio aveva manifestato la sua logica più pura. Se il tuo nemi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Marzo 2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
La perfezione di Dio, sulla quale oggi Gesù ci ammaestra, è già rivelata nell'Antico Testamento, anche se ancora manca della sua pienezza che è data solo in Cristo Signore. È però un buon inizio dal quale partire per essere anche noi perfetti, santi, misericordiosi come il nostro Dio. L'uomo è chiam ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Giugno 2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
La Scrittura Santa non possiede un linguaggio metafisico su Dio. La metafisica appartiene alla struttura del pensiero greco. Ad essa invece appartiene il linguaggio pratico, reale, visibile, sperimentabile, constatabile. Per mostrare la sua onnipotenza sull'intera creazione Mosè compie per comando d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Febbraio 2015)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli
La Scrittura Santa sempre vuole che noi contempliamo il nostro Dio e da Lui impariamo come si vive. Il nostro Dio è colui che perdona e ama tutti, senza alcuna distinzione di razza, popolo, nazione, tribù. Ogni uomo è frutto delle sue mani, opera della sua santità. Lui vuole che nessuno si perda. È ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2015)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli
Nell'Antico Testamento Dio aveva fondato il principio dell'amore universale sulla sua santità. Lui è il Signore Santo e tutto il suo popolo dovrà essere santo, dovrà cioè amare di un amore universale, fatto di concretezza, rivolto ad ogni uomo, nessuno escluso. Anche il forestiero, lo straniero dove ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Febbraio 2016)
Pregate per quelli che vi perseguitano
L'Antico Testamento conosce la mitezza dinanzi a coloro che perseguitano da parte dei perseguitati attraverso il Re Davide. Con grande visione di fede si lascia insultare, perseguitare, senza alcuna reazione, vietando ogni reazione da parte degli altri. Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurì ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2016)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli
Nessuno sa che il fondamento del vero amore inizia con il rispetto di ogni persona e di ciò che la persona è in se stessa. È evidente che se uno non rispetta la Persona o le Persone Divine, nella loro più pura essenza, mai potrà rispettare né gli uomini e né la creazione. Chi non sa chi è Dio, mai p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Giugno 2017)
Pregate per quelli che vi perseguitano
Anche l'Antico Testamento conosce il martirio per la fede nel Dio di Abramo e per l'osservanza delle sue Leggi. Manca loro ancora la perfezione dell'amore, del perdono, della preghiera per i persecutori. La rivelazione solo con Cristo e in Lui raggiunge il sommo della perfezione nella verità e nell' ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 23 Febbraio 2013)
Fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni
Il sole e la pioggia non guardano in faccia a nessuno, arrivano per i buoni e per i meno bravi, per i poco peccatori (uomini senza peccati non ne esistono) e per i peccatori. Irradiano i loro effetti benefici senza giudicare nessuno, in piena democrazia. In questa vita siamo tutti uguali agli occhi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,44-45
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Mt 5,44-45
Come vivere questa parola?
Essere figli d ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,45
Siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Mt 5,45
Come vivere questa Parola?
Dicevano del grande sovrano egiziano che era figlio del sole. E non c'era espressione più ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Commento su Sir 15,15-20; Sl 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37
La religione, come oggi da i più è intesa, chiede poco all'uomo ma offre abbondantemente conforto. In tal modo la religione ha acquistato rispettabilità per concessione della società ma così facendo cessa di essere evento. Ciascuno, per orgoglio, talora smisurato, talora mascherato, pone fiducia ecc ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Sir 15,16-21; Sal 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37
La Legge antica, di timore e di servitù imperfetta, che regolava la vita religiosa ebraica dell'antico Israele, e che trovava la sua promulgazione nel "Decalogo", viene da Cristo portata a compimento e perfezionata: "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Ricchi della ricchezza di un altro
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Sir 15,16-21;Sal 118;1Cor 2,6-10;Mt 5,17-37
Introduzione
Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dalla realizzazione letterale e minuziosa della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: "Se la vostra giustizia non supera ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 26 Giugno 2011)
Traccia di comprensione Sir 17,1-4.6-11b.12-14; Rm 1,22-25.28-32; Mt 5,43-48
Lettura del libro del Siracide. 17,1-4. 6-11b. 12-14 Dopo un richiamo all'ascolto della sapienza e all'attenzione del cuore ("Ascoltami, figlio, e impara la scienza, e nel tuo cuore tieni conto delle mie parole". " v 6,24), viene manifestata l'opera di Dio creatore. Con sguardo stupito, l'au ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 22 Giugno 2014)
Commento su Sir 17,1-4.6-11b.12-14; Rm 1,22-25.28-32, Mt 5,2.43-48
Siracide. 17,1-4. 6-11b. 12-14
Il mondo si presenta nella sua bellezza, capolavoro del Dio creatore. Attrezzato perché potesse diventare la casa dell'uomo, si presenta come dono, complesso e articolato, per rendere possibile la vita di ciascuno. L'autore biblico si rende conto di un suo ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 5, 1-12

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 5, 13-16

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 5, 17 - 37

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 6, 24 - 34

...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Una gioia che nessuno può toglierci
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui(continua)