Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 5

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Commento su Apocalisse 7,2-4.9-14, Salmo 23, Prima Giovanni 3,1-3, Matteo 5,1-12
Oggi, festa di tutti i Santi, la Chiesa ci propone come Evangelo il brano di Matteo 5,1-12: le "Beatitudini".
Mi soffermo in particolare su di esse, perché è troppo grande la commozione che mi assale quando leggo questa Parola. E subito mi viene in mente, per quella sorta di associazione di id ...

(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Beati... Beati
Festa di tutti i Santi, festa degli uomini riusciti secondo il progetto di Dio. Oggi ci viene detto che l'esperienza cristiana è realtà possibile: molti, moltissimi ce l'hanno fatta: ".. una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua" (Lett.). Sant'Agost ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Novembre 2016)
Video Commento a Lc 20,27-38

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Video commento Mt 5,1-12

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12
La solennità odierna di tutti i santi è, senza dubbio, la festa della speranza ma anche della santità anonima. Per il pellegrino, e tutti i cristiani lo sono finché vivono in questo mondo, che soffre la fatica e i pericoli del viaggio, è di grande conforto sapere che arrivato alla casa del Padre sar ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2018)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12
I Santi: la gente, noi li vediamo come persone ?diverse?, separate, strane, al di sopra e fuori dalle vicende umane normali, mentre la Bibbia afferma che:
- tutto il popolo d'Israele è ?Santo? (Ef 19,3-6)
- tutto il popolo cristiano, ogni credente battezzato, è ?Santo? (1Pt 2,9)
- è u ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Commento su Apocalisse 7,2-4.9-14, Salmo 23, Prima Giovanni 3,1-3, Matteo 5,1-12
La festa di oggi celebra il sogno di Dio, il Suo desiderio più grande: vedere nei suoi figli l'impronta della sua stessa immagine, la più vera, cioè la gioia senza fine.
Le letture di questa festa ci aiutano a capire chi è veramente il cristiano. Cristiano è colui che vive lo spirito che anima ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Sal 23; 1Gv 3,1-3; Mt 5,1-12
Oggi la Chiesa ci invita a contemplare la festa di tutti i santi, specialmente di quelli che non sono elencati nei calendari o in altri elenchi ecclesiastici, ma che noi abbiamo avuto la fortuna di conoscere e amare, ignoti a migliori di persone perché non canonizzati, ma guardano ugualmente Dio "fa ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Apocalisse 7,2 - 4. 9 - 14; Salmo 23; Prima Giovanni 3,1 - 3; Matteo 5,1 - 12 a
Nelle domeniche passate la liturgia ci ricordava l'importanza della preghiera, e quale debba essere il giusto modo di pregare per entrare in una relazione profonda con Dio Padre.
Il primo novembre la liturgia ci ripropone la festa di tutti i santi, ma proprio tutti, cioè anche quelli che non co ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 16 Giugno 2013)
Commento su Genesi 4, 1-16; Ebrei 11, 1-6; Matteo 5, 21-24
Genesi. 4, 1-16
I primi tre capitoli del libro della Genesi sono una rilettura teologica della condizione della umanità. Alla conclusione c'è il dramma della lacerazione tra l'umanità e Dio. Il male ha trionfato agli albori del capolavoro di Dio che ha creato il mondo e ha posto l'umanit ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video Commento a Mt 5, 38 - 48

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video Commento a Mt 4, 1-11

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16
ISAIA 58,7-10
Attraverso Isaia, Dio ci fa riflettere sul digiuno. Con esso si impara ad apprezzare ciò che abbiamo e si capiscono le difficoltà in cui versano molti fratelli. Isaia dice quale sia il modo giusto per digiunare. Dividendo il cibo con gli affamati, accogliere in casa nostra ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Luce riflessa
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Commento su Is 58,7-10; Sal 111; 1Cor 2,1-5; Mt 5,13-16
Introduzione
Se metto un grosso cucchiaio di sale nella zuppa, sarà immangiabile. Ce ne vuole solo un pizzico, che basta ad insaporirla. O, senza utilizzare un'immagine, anche se non ci sono che pochi uomini a sopportare con buon umore, bontà e indulgenza le debolezze del loro prossimo ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Il monologo del risentimento
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Voi siate perfetti "come" è perfetto il Padre vostro celeste.
Ecco che ritorna quel "come" tanto caro a Dio; pensiamo al Padre Nostro, in cui per ben due volte Cristo ci richiama a questo "come", al quel ama il tuo prossimo "come" te stesso"...e via dicendo...
Un "come" che non ci deve met ...

(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Commento su Lv 19,1-2.17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Introduzione
Gesù Cristo, Dio-con-noi e umanità nuova, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell'amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge pagana del vecchio uomo: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico".
Il nostro spirito trema sentendo l ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Commento su Lv 19,1-2,17-18; Sal 102; 1Cor 3,16-23; Mt 5,38-48
Questa domenica riassume il percorso storico della fede (Dio educa il suo popolo piano piano e lo fa crescere). San Paolo nella seconda lettura ci ricorda che dall'uomo carnale può nascere l'uomo spirituale; dall'istinto (corpo) alla ragione (anima), alla fede (grazia).
Il vangelo parla di pass ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 02 Novembre 2015)
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra
È giusto che ci chiediamo: qual è la fondamentale differenza che distingue i Comandamenti dalle Beatitudini, l'Antica Legge dalla Nuova? L'Antica Legge era interamente fondata sulla giustizia. Si doveva dare a Dio ciò che è di Dio e a all'uomo ciò che è dell'uomo. Ciò che appartiene agli altri mai p ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Un giorno per tutti
Fortissima la festa di tutti i santi! Perché i santi famosi, quelli che hanno la statua nelle chiese o nelle piazze, sono importanti, ma met­tono anche un po' di timore. Uno dice:"Quelli facevano miracoli clamorosi, affrontavano sacrifici enormi e addirittura la morte. Bra­vissimi! Ma chi ce la fa a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Tutti quanti, in ugual misura
Il calendario appeso alla parete della nostra stanza ne ricorda uno al giorno, ma in realtà sono molti di più. Ve ne sono parecchi infatti di rinomati e venerati dal consenso globale della devozione che li riverisce sommamente nelle loro raffigurazioni di icone, ritratti e illustrazioni su cui si re ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Con gli occhi della fede
Abramo intercede per Sodoma, che non sarà distrutta dall'ira di Dio per i meriti di soli dieci giusti. (Gen 18, 16 - 37). Dio avrebbe voluto sterminare quella città, divenuta l'emblema del peccato e della perversione, ma per rispetto a pochissime persone probe, oneste e di vita dignitosa che vi abit ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
La giusta direzione
Non è banale, credo, cominciare proprio da dove domenica siamo in un certo senso arrivati... cominciare da quel desiderio che Bartimeo aveva di poter vedere. Dico questo perché il verbo vedere è fondamentale nella liturgia di oggi. Nella prima lettura: vidi un angelo... vidi una mol ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Far vivere Dio nel mondo
Bella la festa di oggi: Tutti i Santi. Ricordo che qualche tempo fa, cercando una definizione di "santo" che potesse parlare al nostro cuore e al cuore delle persone perché di queste sia rispettosa (relegare il santo nel mondo della perfezione o del miracoloso o dell'eroicità non mi sembra ri ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 01 Novembre 2013)
La vita è un dono da donare
"Vedendo le folle salì sulla montagna" (Mt 5,1). Gesù non allontana le folle ma le attira sul monte. Il monte indica la condizione divina. Non è più come nell'A.T. dove c'era timore, paura di avvicinarsi a Dio. Adesso avvicinarsi a Dio fa vivere. Letteralmente è "salì sul monte": non uno qualunque ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Festa di tutti i Santi: Santità, beatitudine, amore, felicità
"Quando il Signore ci invita a diventare santi, non ci chiama a qualcosa di pesante e di triste, tutt'altro! È l'invito a condividere la sua gioia, a vivere e a offrire con gioia ogni momento della nostra vita, facendolo diventare allo stesso tempo un dono d'amore per le persone che ci stanno a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Imparate da me... Beati voi...
"Beati...". Dopo aver letto questa parte particolare del vangelo, dentro di noi risuona come un'eco la parola "beati" che Gesù ha pronunciato otto volte. E' una parola nota nel parlare biblico, una parola di augurio, un'invocazione di tutti quei beni che vengono da Dio. Gesù la rivolge ai poveri, ai ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 5,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Mt 5,1-12a
Iniziamo il mese di novembre, come tutti gli anni, con la splendida e luminosa festa di tutti santi: l'occasione per ricordarci della nostra origine e del nostro destino. Dietro la fragilità della nostra piccola vita si nasconde un potenziale santo!

Eccoli, i santi. Una miriade di uomini ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Video commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Matteo 5,1-12
Collocazione del brano
In questa solennità in cui si ricordano tutti i Santi che già gioiscono in paradiso insieme al Signore, la Chiesa ci invita a riflettere insieme sulle beatitudini.
Dopo aver sostenuto la tentazione nel deserto e aver incominciato la sua predicazione, Gesù sal ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,1-12
Si mette a insegnare, il Signore, come fece Mosè sulla montagna. È una nuova Legge quella che Dio dona al suo popolo: non più dieci parole da mandare a memoria ma otto beatitudini da vivere. Non chiede di fare qualcosa, il Signore, ma di riconoscere che nelle scelte che già abbiamo fatto dimora il s ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Per essere felici
L'agnello che porta il peccato del mondo, il Figlio di Dio che ci viene incontro, che porta l'annuncio nelle periferie della Storia, là dove nessuno vuole stare, che ci invita ad andare dietro di lui, a pescare tutta l'umanità che abita nei nostri cuori e nei cuori altrui, oggi parla ai nostri cuori ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 30 Gennaio 2011)
Beati i poveri in spirito
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Giugno 2014)

Di quanto Spirito Santo abbiamo bisogno per accogliere con un cuore aperto e libero questa pagina! E credere che davvero il Signore opera in noi e ci permette di rendere vera e credibile questa pagina! Oggi ricominciamo il tempo ordinario, interrotto diversi mesi or sono con l'inizio della quaresima ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Video Commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Giugno 2015)

È forse la più bella pagina Vangelo. Certamente la più insostenibile. Gesù proclama beati coloro che noi immaginiamo sconfitti, che chiamiamo perdenti. La sua parola è così tagliente da obbligarci a cambiare radicalmente prospettiva: la felicità non consiste certo nell'essere tristi o perseguitati m ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01 Novembre 2011)

Giovanni, nell'Apocalisse, vede 144.000 salvati. Diviso per 12 = 12.000. questo significa che i salvati sono mille per ogni tribù di Israele, vale a dire un infinità, più un'altra moltitudine immensa proveniente da ogni dove. E tutti stanno in piedi davanti a Dio. Non seduti, né in ginocchio; stanno ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01 Novembre 2012)

Oggi facciamo festa per tutti quei fratelli che si sono avvicinati a Dio durante la loro vita e che hanno provato a mettere anche in noi questo desiderio di comunione con il Signore. Oggi tocca a noi. Siamo tutti chiamati alla santità, ed è bene che ci rendiamo conto che o saremo santi o non sare ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,1 12a

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,1 12a

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Video commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Novembre 2015)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Beatitudini: Dio regala vita a chi produce amore
Le Beatitudini, che Gandhi chiamava «le parole più alte che l'umanità abbia ascoltato», fanno da collante tra le due feste dei santi e dei defunti. La liturgia propone il Vangelo delle Beatitudini come luce che non raggiunge solo i migliori tra noi, i santi, ma si posa su tutti i fratelli che sono a ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
I santi sono gli uomini e le donne delle Beatitudini
I santi sono gli uomini delle Beatitudini. Queste parole sono il cuore del Vangelo, il racconto di come passava nel mondo l'uomo Gesù, e per questo sono il volto alto e puro di ogni uomo, le nuove ipotesi di umanità. Sono il desiderio prepotente di un tutt'altro modo di essere uomini, il sogno di un ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo di Don Lello Ponticelli

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Le Beatitudini, il più grande atto di speranza cristiano
Davanti al Vangelo delle Beatitudini provo ogni volta la paura di rovinarlo con i miei tentativi di commento, perché so di non averlo ancora capito. Perché dopo anni di ascolto e di lotta, questa parola continua a stupirmi e a sfuggirmi. Gandhi diceva che queste sono «le parole più alte del pensi ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Novembre 2015)
La Parola - commento a Mt 5,1-12
Commento di padre Lorenzo Altissimo, francescano della comunità di santa Lucia, Vicenza Registrato nella cappella della Grotta di Lourdes nella chiesa di santa Lucia, Vicenza

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Ap 7,2-4.9-14; Mt 5,1-12
Chiariamoci qualche idea sui santi.
Nella Bibbia troviamo scritto: "Siate santi come io sono santo".
Se siamo figli, è normale assomigliare al Padre.
Purtroppo questo traguardo sembra troppo spesso irragiungibile e ci accontentiamo di portare avanti una vita tra scoraggiamenti e sforz ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Vedete quale grande amore
Il primo giorno di novembre la Chiesa celebra, ogni anno, la presenza nel suo seno del dono inestimabile della santità. Ci sono tanti modi per riconoscerla e celebrarla. Le letture della odierna liturgia della parola aprono varie finestre su di essa perché possiamo ringraziare e meditare insieme su ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 5,1-12

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Testimoni di Gesù Risorto
Nella solennità di ?Tutti i Santi', che precede la commemorazione dei Defunti, la Chiesa ama presentarci quello che sarà il nostro vero domani. Sappiamo tutti che questa vita è un breve pellegrinaggio che Dio, il Padre, creandoci, ?ha pensato' per noi, per giungere alla felicità eterna con Lui. E ta ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI: essere ?beati'
La solennità dei Santi e la Commemorazione dei Defunti, che la Chiesa più che opportunamente celebra quasi al termine dell'anno liturgico, ci propone ogni anno due essenziali riflessioni: una sulla nostra vocazione alla santità, l'altra sulla nostra chiamata ad essere partecipi dell'amore e gloria d ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Video commento alla liturgia - Tutti i Santi e Commemorazione Defunti

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Video commento alla liturgia - Mt 5,1-12

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(continua)

don Mario Campisi     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Tutto al contrario
Io vedo che in questo mondo i beati sono altri, sono quelli che riescono a raggirare le leggi e la giustizia corrompendo, sono quelli che riescono a truffare lo stato non pagando le tasse, sono quelli che se ne fregano della pace e sono per la guerra, sono quelli che si vendicano anziché perdonare, ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Solennità di tutti i Santi e Commemorazione di tutti i fedeli defunti

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Santità soggettiva, oggettiva... Comunque santità
"Credo la Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica... " Queste è l'espressione del Credo che, recitata ogni Domenica alla Messa, ci risulta segnatamente più marcata e si ricorda con più facilità. Con essa esprimiamo di credere nell'unica Chiesa che è il popolo della Nuova Alleanza, scaturito dalla ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Tutti quanti, senza distinzioni
A più riprese Paolo parla di "santi" nelle sue Epistole, come quando cita i "santi che sono in Efeso" o la vedova che, fra tutte le opere degne di nota, "lava i piedi ai santi". L'apostolo ovviamente non si riferisce ai particolari personaggi da noi venerati nelle nostre chiese e raffigurati sotto f ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Il cammino dell'umiltà per vivere l'unità nella carità
1: Essere santi giorno dopo giorno
Il testo delle beatitudini nella versione di San Matteo è una bellissima sintesi sul senso più vero e profondo della vita cristiana, della vita nello Spirito Santo, una vita di santità da vivere oggi, nella complessità e frenesia della vita quotidiana. ...

(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Martiri e testimoni di ogni epoca. Impariamo da loro
Il libro dell'Apocalisse, di cui alla Prima Lettura di oggi, adopera un linguaggio allegorico o simbolico che a detta di tutti gli esegeti si riferisce ai fenomeni avvenuti durante i primi anni di cristianesimo, in tempi di persecuzione romana. Si parla nel testo di due visioni: la prima riguarda un ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Poveri tutti, miseri nessuno
"Cercate il Signore voi tutti, poveri della terra, che eseguite i suoi ordini, cercate la giustizia, cercate l'umiltà; forse potrete trovarvi al riparo nel giorno dell'ira del Signore." Sofonia si rivolge a coloro con i quali può usare un adeguato metro di confidenza, per i quali si schiera e che so ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Uomini di tutti i tempi
Chi sono questi uomini illustri che noi veneriamo sugli altari sotto forma di imponenti simulacri decorati e suggestivi, dei quali tessiamo le lodi nelle manifestazioni popolari quali le Novene e le processioni, ai quali spesso dedichiamo la maggior parte delle nostre preghiere e dei nostri rosari, ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 01 Novembre 2011)

Beati... tutti noi lo siamo se solo abbiamo il coraggio di attraversare le zone scoscese delle nostre esperienze quotidiane. La beatitudine è un segreto di appartenenza al cielo, a quanto di più ci possa attrarre nel tempo che fugge. La povertà in Dio non è privazione, è pensare se stessi e ogni co ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Tutti siamo chiamati alla santità
Oggi la chiesa ci fa celebrare tutti insieme quanti godono della visione beatifica di Dio nel Santo Paradiso. E' una solennità a cavallo tra il vecchio anno liturgico che volge al termine ed il nuovo che si appresta all'orizzonte. Come dire che è un ricordo tra quelli che già fanno parte della glori ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Una moltitudine di santi che ci insegnano la vita della santità
Gli ultimi santi di questi mesi, quelli elevati agli onori degli altari e quindi da poter venerare, ci dicono quanto sia possibile a tutti raggiungere quella che è la meta e il traguardo più importante della nostra vita: il santo paradiso. Papi, Vescovi, sacerdoti, religiosi laici, di tutte le età, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Il Paradiso è per tutti
La liturgia di questa domenica XXXI del tempo ordinario coincide con la solennità di Tutti i Santi, che prevale sulla Domenica. La parola di Dio ha quindi attinenza con questa solennità e ci propone testi riguardanti il mistero dell'eternità, quella della Gerusalemme celeste, quel mistero del Paradi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
I beati di sempre nella logica del Vangelo
La liturgia della parola di Dio di questa quarta domenica del tempo ordinario ci presenta testi di particolare importanza spirituale per camminare sulla via del vangelo della gioia e della beatitudine vera. Nel vangelo di oggi, infatti, troviamo il celebre discorso della Montagna che Gesù pronunciò ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Novembre 2017)
La santità un cammino possibile per tutti
Tutti siamo chiamati alla santità, cioè a raggiungere, dopo il pellegrinaggio terreno la nostra patria celeste che il Paradiso.
I Santi di cui oggi la chiesa fa memoria nella liturgia solenne del 1 novembre sono tutti coloro che hanno vissuto coerentemente con il vangelo, non senza peccati e de ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 1-3
«Gesù salì sul monte e si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: "Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli...».
Mt 5, 1-3
Come vivere questa Parola?
Dopo la celebrazione dei grandi mis ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Commento su Mt 5,12
«Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli»
Mt 5,12
Come vivere questa Parola?
Una maestra di una scuola materna aveva portato la sua classe a visitare una chiesa con le figure dei santi sulle vetrate luminose. A scuola il parroco domand ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 1-12
«Beati i poveri in spirito... Beati quelli che sono nel pianto... Beati i miti,... Beati i misericordiosi,... Beati i puri di cuore,... Beati gli operatori di pace,... Beati i perseguitati per la giustizia,... Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno...»
Mt 5, 1-12

Com ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Mt.5,1-10
"Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti perché saranno consolati. Beati i miti perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi perché troveranno misericordia. Beati i puri di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 1 ss.
"In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo: Beati..."
Mt 5, 1 ss.

Come vivere questa Parola?
Il discorso che Gesù sta per fare è inscritto in una ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Mt 5, 1-12
«In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: beati..., perché...»
Mt 5, 1-12

Come vivere questa Parola?
Il discorso delle Beatitudini è considerato come lo sta ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato LODARE DIO FA BENE ALLA SALUTE Forse qualche volta ci sarà capitato di chiederci perché in chiesa lodiamo Dio. Cantiamo "Gloria a Dio nell'alto dei cieli", celebriamo le "Lodi mattutine", gli facciamo... un sacco di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Oggi è la festa di tutti i santi, una festa che introduce questo binomio "tutti i santi e tutti i defunti" così caro a tutti noi. Il brano di riferimento tratto dal Vangelo è quello delle beatitudini. Vi confesso che fin da bambino ho ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris A volte penso che la vita cristiana non sia molto di più che imparare a vivere la quotidianità dei nostri giorni con il desiderio di ascoltare il Vangelo, di fare della parola di Gesù una presenza amica, un riferimento ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. La solennità odierna in onore di tutti i Santi ci ripropone una realtà, ritenuta fuori moda. La santità. La santità, molti oggi la ritengono una mèta impossibile. Quale il motivo? Semplicemente quello di pe ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Solennità di tutti i Santi Gesù, come ogni uomo, ha cercato il segreto della felicità, e lo ha trovato nel rapporto filiale con Dio e nell'incontro fraterno con gli altri. Molti lo ascoltavano e lo seguivano ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe di Stefano "EXIT" Qualche giorno fa ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con un amico ungherese che da alcuni mesi sta facendo un'esperienza come portantino in un grande ospedale di Budapest. Come potete i ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non p stato ancora rivelato... saremo simili a lui" Celebrando oggi la grande solennità di Tutti i santi, mi viene naturale la domanda: perché una tale festa? F ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Un sandwich
Beati La proclamazione delle beatitudini non è una serie di formule augurali, prospettiva del futuro che giungerà al momento del compimento. Piuttosto è una affermazione, una costatazione di fatto, la proclamazione della situazione presente. Beati i poveri in spirito, perché di essi è ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Ottantasei parole per essere felici... Le ottantasei parole che, nel Vangelo secondo Matteo, formano come tante pietre, una sull'altra, l'armoniosa architettura delle "Beatitudini", sono tra le più belle e commen ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Mt 5,1-12
Il Magnificat è il miglior commento alle Beatitudini. Otto volte "beati" per capire le beatitudini, cosa vuol dire Gesù che proclama beati i maledetti: i poveri, gli affamati, gli assetati, i disonorati, i mansueti e i pacifici che vengono perseguitati perché vogliono la pace. Le be ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Novembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio de Bertolis ?Ecco le schiere del trionfo di Cristo?, esclama Dante nel suo poema quando contempla l'immensa assemblea degli eletti, la ?candida rosa? dei santi; e queste sue parole possono aiutarci nella contemplazione delle immagin ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2014)

Gesù guarda le folle, come prima i pescatori. Davanti ha una moltitudine povera e bisognosa di salvezza che lo sta seguendo. Guarda le folle, ma parla ai discepoli che gli si sono avvicinati. Lo sguardo alle folle ora è per loro, ma dovranno ricordare la destinazione universale del Vangelo. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Commento su Matteo 5,1-12
Oggi è la festa dei Santi, di tutti i santi. Siamo davanti all'immensa Assemblea dei Santi e degli Angeli nella gloria celeste. Incalcolabile assemblea di comunione, di vita e di gioia stracolma. È la destinazione: per i Santi che ci hanno preceduto; per noi che siamo in cammino. Il Vangelo c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2015)

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

Gesù vede le folle e ammaestra i discepoli. È come se, vedendo le folle, le nominasse discepole del regno. Meglio, però, capire che i suoi discepoli sono le folle che gli si avvicinano e si siedono ai suoi piedi per impararne l'insegnamento. Se Gesù, quando vede le folle, percepisce la spiga ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Commento su Matteo 5,1-12
Ogni giorno ha il suo santo. Oggi è il giorno del paradiso. L'Apocalisse con la folla straripante di santi e angeli nella gloria infinita del Regno di Dio e il Vangelo con la strada per arrivarci; i santi l'hanno percorsa e noi la stiamo facendo. È la Via delle Beatitudini. Che cosa rende bea ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10 Giugno 2013)
I veri "beati"!

Essere "beati", felici di una felicità piena e duratura è la naturale aspirazione dell'uomo già durante la sua esperienza terrena. Fu illuso l'uomo da satana quando con la disobbedienza ebbe a credere di poter diventare come Dio. Si illude ancora quando ritiene di poter ottenere p ...
(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Santi... e indignati!
Clicca qui per la vignetta della settimana La difesa della memoria dei santi non passa dal prendersela come ogni anno con Halloween il 31 di ottobre, ma prendendo la loro strada nella vita di tutti i 365 giorni dell'anno. Per ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2014)
In cammino con i santi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Clotilde e Gaetan sono due giovani che qualche giorno fa si sono fermati a cercare un riparo per la notte in parrocchia. Si sono sposati a fine agosto nel loro paese nella Francia cent ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30 Ottobre 2011)
Il sogno di Gesù
Qualche anno fa decisi di fare un percorso di lettura del Vangelo con un gruppo di adolescenti per riscoprire insieme la vera umanità di Gesù. Quasi verso la fine di questi incontri, una ragazza mi chiese: "Ma don, Gesù sognava come noi?". Devo confessare che la domanda mi colse un po' impreparato. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Possiamo fare come i santi e vogliamo farlo
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Novembre 2015)

Oggi, ragazzi, è la Solennità di tutti i Santi. Chi sono i santi? Qualcuno di voi risponderà: "Quelli che leggiamo sul calendario, quelli che la Chiesa ci dice di festeggiare perché hanno vissuto la loro vita da santi, da persone oneste". Bravissimi! Ciò che avete detto è vero! Ma santi siamo anche ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

Quella di oggi è la domenica dei contrari! Dio ama moltissimo il gioco degli opposti! Se dico "bianco" e vi chiedo di dire il suo contrario, molti penseranno "nero"! Se diciamo "luce" subito ci viene in mente "buio"! Se dico "Tristezza" il suo opposto potrebbe essere "gioia"! Se pensiamo " ricch ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Siamo figli di Dio e gli vogliamo assomigliare
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2016)
La salvezza appartiene al nostro Dio
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Novembre 2017)

?Rallegratevi ed esultate? Ogni anno arriva Novembre con il suo clima autunnale e il sapore di feste che iniziano ad arrivare. Arriva ed inizia a donarci la gioia del giorno speciale, in cui tutto si ferma e gustiamo lo stare insieme e la condivisione di questi bei momenti con le persone a noi ca ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Commento su Matteo 5,1-12
Abbiamo vissuto, nelle nostre comunità, l'ascolto della liturgia della parola di questo giorno come la naturale continuazione di quella domenicale, il cui messaggio abbiamo riassunto così: assomigliare a Gesù, essere specchio della sua vita. In questa direzione ci è sembrato andassero le tre ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Un Dio che dalle folle fa uscire dei volti
I brani di vangelo che la chiesa ci propone di ascoltare in queste domeniche mi fanno riflettere in modo particolare sullo sguardo di Gesù, uno sguardo mai rapido, mai distratto, mai curioso (nel senso deteriore della parola); anche oggi Gesù vede: vedendo le folle scrive Matteo. Lo sguardo d ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Il popolo umile e povero confida nel Signore
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don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Beati perché poveri contro le povertà
Clicca qui per la vignetta della settimana. Simone e Clara, 37 anni lui e 33 lei, sono sposati da 8 anni, e ora hanno due bambini di 4 e 2 anni, Francesco e Noemi. Stanno partendo per il Messico, non per una vacanza, ma per anda ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Nelle beatitudini la vita di Gesù
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Le parole convincono, l'esempio trascina" Era una delle frasi preferite di mia mamma e che ripeteva spesso come insegnamento a noi figli, ma era prima di tutto la sintesi del suo mod ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Gesù ci porta in alto
Clicca qui per la vignetta della settimana. I Templi antichi erano quasi sempre costruiti su alte basi rispetto alla sede stradale in modo da sottolineare che quello che stava dentro, la divinità, era ad un livello più alto dell ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Novembre 2017)
I Santi siano nostri amici e modelli
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Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,1-12
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Novembre 2015)
La globalizzazione alla prova dei santi
La serie delle domeniche del tempo ordinario oggi si interrompe, ricorrendo la solennità di Ognissanti (o meglio, nel suo titolo corretto, "Tutti i santi") che in molte Diocesi avrà un'appendice nei prossimi giorni, quando si ricorderanno insieme quanti di loro, per nascita o altri motivi, a ciascun ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,1-12
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Otto messaggi controcorrente
Comincia oggi, per continuare le prossime domeniche, la lettura della parte del vangelo secondo Matteo designata come "il discorso della montagna". Sono tre capitoli che riuniscono vari insegnamenti di Gesù; tre capitoli, in cui si espone una vera rivoluzione nel modo di pensare; la più grande, perc ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Beati i poveri in spirito
Nella festa di "Tutti i santi" la Liturgia fa risuonare in tutto il mondo le "Beatitudini" evangeliche (Matt.5,1-12), "il testo - come scrive Gilbert Cesbron - più importante nella storia umana, una parola indirizzata a tutti (non solo ai credenti), l'unica luce che brilla ancora nelle tenebre di vi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2011)
I Santi, nostri concittadini
La ricorrenza che ogni anno ci fa incontrare con le figure e le vite dei Santi nella loro totalità è, per noi credenti, anche motivo di interrogativi, oltre che di preghiera e di riflessione. I Santi sono senza ombra di dubbio figure da invocare, come intermediari di Grazie presso Dio, e quest'oggi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Santi nello Spirito delle Beatitudini
Quando ascoltiamo un brano come quello delle Beatitudini di Matteo, possiamo correre diversi rischi. Un primo rischio è quello di interpretarle come un'aspirazione futura, come un destino al quale tendere in un mondo che non è certo l'attuale, e in attesa del quale siamo invitati a vivere le differ ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Gente come noi
Credo sia difficile trovare un mondo così variegato e variopinto come la Chiesa. Nelle nostre comunità parrocchiali o più in generale nei raggruppamenti di persone che ruotano intorno ad una comunità di fede cristiana troviamo veramente di tutto. Dalla persona semplice al letterato, dal laico impegn ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Santi, straordinariamente ordinari
Ogni anno, quando si avvicina la Solennità di tutti i Santi, personalmente mi trovo in difficoltà, pensando alla riflessione da proporre all'omelia. Non perché le letture che abbiamo proclamato siano prive di spunti, tutt'altro; anzi, forse proprio per l'abbondanza di temi che le accompagnano, si fa ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Beati, cioè Santi
Che i "Beati voi" del Vangelo di Matteo si riferisca ai Santi, non ci piove. E il fatto stesso che da secoli si legga questo testo nella Solennità di Tutti i Santi, ne è la conferma. E che si possano dire "Beati", e perciò "Santi" i poveri in spirito, i miti, gli operatori di pace, i puri di cuore e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Votiamo la fiducia a Gesù?
Ogni uomo di governo inaugura il proprio periodo amministrativo presentando un programma di governo. Condiviso o no che esso sia da tutti, deve costituire il pilastro, la pietra fondamentale su cui costruire la comunità civile, nell'interesse e per il bene di tutti, amici e avversari politici. Ognun ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Intra omnes!
È un mondo variegato, la Chiesa. Nelle nostre comunità parrocchiali troviamo veramente di tutto. Dalla persona semplice al letterato, dal laico impegnato al sacerdote zelante, dalla persona pia e devota all'anziano impaziente e brontolone, dal prete un po' alternativo al fedele integralista, dal ric ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 5,1-12

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(continua)

don Luigi Trapelli     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Chiamati alla santità
Oggi è un grande giorno di festa. E' la nostra festa. La festa di tutti i Santi, quelli sul calendario, ma anche coloro che, nella loro vita normale, vivono una santità. In fondo, ogni cristiano aspira a vivere la santità. Pensiamo solamente a quelle tante persone che ci hanno precedute nel segno de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio
Tra il santo e il non santo la differenza è nel cuore. Il santo ha il cuore di carne, posto nel suo petto per vera creazione dell'Onnipotente Signore, secondo la profezia di Ezechiele: "Darò loro un cuore nuovo, uno spirito nuovo metterò dentro di loro. Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, da ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02 Novembre 2011)
Chi sono i veri morti?
La commemorazione odierna deve far riflettere ogni cristiano riguardo la finale destinazione cui siamo indirizzati. La morte, apparentemente, è l'ultima parola dell'uomo; il muro invalicabile contro cui si scontrano e terminano le speranze del domani dell'umanità. Per il cristiano non è così. Infat ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Un sandwich
Beati... La proclamazione delle beatitudini non è una serie di formule augurali, prospettiva del futuro che giungerà al momento del compimento. Piuttosto è una affermazione, una costatazione di fatto, la proclamazione della situazione presente. Beati i poveri in spirito, perché di essi ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Video Commento a Mt 5,1-12


(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli

La vera beatitudine di un uomo è nella sua comunione con Dio: comunione di verità, obbedienza, grazia, ascolto di ogni sua Parola che oggi rivolge al cuore e alla mente. È Dio la beatitudine sulla terra e nei cieli, nel tempo e nell'eternità. Chi è con Dio, ha tutto, non gli manca ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 10 Giugno 2013)
Beati voi
Parlando con le persone è facile ascoltare discorsi del tipo "beato quello che ha la villa al mare" - "beato l'altro pieno di soldi" - "guarda che bella macchina ha quello, beato lui" - "che bella moglie, o marito, ha quello, beato" e tanti altri simili, legati al desiderio di avere di più, di avere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2013)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

Comprendiamo la verità delle Beatitudini, se leggiamo ogni cosa alla luce della Legge che il Signore diede al suo popolo sul monte Sinai. Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile: N ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Beati voi
Rallegratevi sevi offendono C'è nella storia del mondo un filo conduttore. Ci sono, ci sono stati e sempre ci saranno i forti e i deboli. Tra i forti troviamo spesso chi ha imposto, anche con la violenza, le proprie regole ai più deboli, troviamo prepotenze, cattiverie, dittature, maltrattamenti, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02 Novembre 2013)
Colui che viene a me, non lo respingerò
Immigrati da accogliere nel nostro paese Quante volte abbiamo ricevuto una richiesta di aiuto, direttamente o indirettamente, e non l'abbiamo esaudita pur potendolo fare? Al telegiornale sentiamo parlare di bambini che arrivano da paesi poveri senza genitori, quanti di voi si sono fatti avanti pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Gesù salì sul monte

Non esiste vera comunità senza vera legge. La legge falsa fa la comunità falsa. La legge vera fa la comunità vera. L'assenza di legge getta la comunità nel caos, nel sentire personale, nello smarrimento. Nell'Antichità Dio ha costruito la sua comunità sui Comandamenti. È su di ess ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2014)
Ogni sorta di male contro di voi per causa mia
Il Vangelo secondo Matteo inizia con un altissimo discorso programmatico di Gesù Signore. È il programma eterno, immutabile, intramontabile, dura fino alla consumazione dei secoli. È un programma però particolarissimo. La sua intelligenza non appartiene al cuore dell'uomo. Nessuna creatura umana sar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Vi è un mutamento sostanziale tra la prima Legge e la seconda, quella data sul monte Sinai e quella consegnata da Gesù ai suoi discepoli. La prima era finalizzata al possesso della Terra Promessa. Il Dio liberatore è anche il Dio Signore, il Dio Custode, il Dio Protettore, il Dio Difensore, il Dio V ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Giugno 2015)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
La beatitudine, che è pienezza di vita, è data dalla relazione di verità, giustizia, carità, compassione, speranza, fiducia, fede che l'uomo nutre verso il suo Dio e Signore. Più pura e santa è la relazione, più pura e perfetta è la beatitudine, la gioia. Se invece la relazione è impura, impura è an ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
La santità cristiana consiste in un sola cosa: guardare le cose della terra sempre con gli occhi di Cristo Gesù, allo stesso modo che Gesù guadava ogni cosa con gli occhi del Padre, in una perenne comunione di verità e di sapienza, di forza e di intelligenza nello Spirito Santo. Per questo ci viene ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Giugno 2016)
Si avvicinarono a lui i suoi discepoli
La nostra vita si compone di due momenti: un prima e un dopo nel tempo, e anche un prima nel tempo e un dopo nell'eternità. Gesù insegna ai suoi discepoli come si vive bene la vita nel prima se la si vuole vivere bene nel dopo sia nel tempo che nell'eternità. Chi pensa che il dopo non sia il frutto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
Gesù sale sul monte, cioè entra nel cuore di Dio, nel cuore di Dio porta anche i suoi discepoli, dal cuore di Dio dona la nuova legge, le Beatitudini. Esse però sono per l'uomo più incomprensibili dei geroglifici dell'antica scrittura. Anche se una persona è riuscita a decifrare qualcosa di esse, la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Gesù è venuto per offrire ad ogni uomo uno scambio: a Lui noi diamo nel tempo, per tutto il tempo corpo, anima e spirito e Lui per l'eternità ci darà la stessa sua gloria, ci trasformerà in spirito e in luce come Lui sarà trasformato in spirito e luce. Lo scambio che il Padre ha offerto a Lui, Lui l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2017)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Il messaggio o la Parola di Gesù è il capovolgimento dell'intera antica creazione. Quando Dio creò l'uomo, lo pose in un giardino di delizie. In esso vi era l'abbondanza di ogni vita. Nulla mancava all'uomo, che era il Signore e tutto governava con sapienza, intelligenza, grande discernimento in ogn ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Il Vangelo di Cristo Gesù non è solo perfetto compimento della Legge Antica. La Legge di Cristo Gesù è insieme compimento, perfezione, ma anche spostamento dell'asse di visualizzazione delle cose. È sufficiente leggere qualche rigo delle benedizioni promesse dal Signore agli osservanti della sua leg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Novembre 2017)
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia
L'uomo vive di misericordia più che di aria. Lui è nella morte e mai potrà passare nella vita, se non per purissima misericordia da parte di Dio. Dio però la sua misericordia la dona sia direttamente che indirettamente. In via ordinaria la dona attraverso i suoi mediatori. Oggi mediatrice di tutta l ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Santi e morti. Varie ed eventuali
Somigliano ad un ponte le beatitudini di oggi. Un ponte sospeso tra due abissi: tra il giorno in cui la Chiesa celebra il ricordo dei propri Santi e il giorno successivo nel quale la Chiesa commemora i propri defunti. Feste misteriose, con addosso quell'arcano sospetto che i cristiani siano g ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Una sfilata di moda senza paragoni
E' la più grande sfilata d'alta moda dell'intera stagione: tutte le altre, al suo cospetto, impallidiscono come foglie d'autunno. Ad idearle sono dei geni della sartoria, dello charme: da Cristian Dior a Valentino, passando per Gucci e Prada, senza dimenticare Laura Biagiotti, Dsquared e Dies ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Beato chi non molla
A fregarli fu la curiosità d'andargli appresso il più possibile: "Chissà che stavolta non tocchi a me. Avrei una pustola da sanare, un arto da correggere, un'anca da sistemare". Lui, Il Cristo dei miracoli, va sul monte per pregare: loro, gli affamati di miracoli, lo pedinano per continuare il gioco ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 01 Novembre 2011)
La santità come risposta all'Amore
"Ecco la generazione che cerca il tuo volto, Signore", recita il ritornello del Salmo. Il canto del salmista sembra compendiare il motivo per cui, oggi in maniera particolare, la Chiesa invita tutti i fedeli a ricordare l'esempio lasciato dai santi e dalle sante. Ma chi sono i santi? Innanzitutto, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Perché di essi
Il regno dei cieli
Affascinante, ma anche destabilizzante è il Regno di Dio. Non lasciamoci ingannare dalla parola "cieli", non si parla di nuvolette e arcobaleni, neppure dell'aldilà, ma della realtà concreta del Regno di Dio che irrompe nel mondo perché il Signore Gesù lo ha sem ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Per confondere
Considerate la vostra chiamata
Paolo si rivolge ai cristiani di Corinto chiedendo loro di guardarsi dentro: Considerate la vostra chiamata. In questa chiamata c'è un po' tutta la loro storia, il loro vissuto, l'origine, il percorso di fede, il momento presente. È chiesto lo ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Fratelli, la speranza non delude
La commemorazione di tutti i fedeli defunti e? una celebrazione potenzialmente ambigua. La morte e? un fenomeno che risveglia istinti e reazioni che oltrepassano la nostra ragione e spesso anche la nostra fede, ci scandalizza, ci turba, mette a nudo tutta la nostra impotenza. Rassegnarsi a questa de ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Rallegratevi ed esultate
La bellezza dell'avere Fede in Dio, ciò che fa la differenza con chi non crede, è la capacità di riuscire a vedere le cose brutte che ci capitano nella vita come una benedizione, come un qualcosa che ci avvicina a Dio, alla meta finale del nostro viaggio verso la vita eterna. E' Gesù nel Vangelo a d ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Commento su Matteo 5,1-12
Parlando della santità, è necessario precisare un fatto, ma anche smentire una convinzione assai diffusa tra i cristiani: la canonizzazione di un testimone della fede non aggiunge nulla alla vita di lui, di lei, nulla che non fosse già parte della sua vicenda terrena. La Chiesa non costituisce i ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2014)

La scorsa domenica, ricordavo il principio dell'incarnazione, secondo il quale, per un imperscrutabile disegno di Dio, il Verbo ha preso forma mortale, si è fatto uno di noi, ha vissuto come uno di noi, ha conosciuto le nostre stesse fatiche, ha patito lo stesso dolore, le stesse delusioni; h ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Matteo 5,1-12
L'amore per Dio e l'amore per gli uomini non sono intrinsecamente in conflitto; al contrario! Durante la cena di addio, il Signore dichiara che l'amore per il prossimo è il modo più concreto ed efficace per amare Dio (cfr. Gv 15,17). Così concludevo la riflessione di domenica scorsa; e da qui ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Commento su Matteo 5,1-12
Dalla finestra della mia stanza vedo il corso Unione Sovietica, e la fermata del tram che conduce in stazione. Me ne stavo davanti al computer, "incatenato" alla sedia, a scrivere l'omelia di oggi... Sapete che cos'è la ?sindrome da pagina bianca'? ne soffro ogni volta che devo ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 5,1-12
Fiducia, obbedienza, giustizia, umiltà: queste quattro parole compongono la ?virtuale' password che apre il programma di salvezza di Dio. Sono parole interdipendenti: se ho fiducia in Dio, se mi fido di Lui, di conseguenza gli obbedisco; obbedire al Dio di G ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Commento su Matteo 5,1-12
Parlare di santità è difficile. Cioè, è facile, ma si scade fatalmente nella retorica di maniera e/o nel devozionismo . La questione, per niente secondaria, è parecchio delicata: purtroppo, ed è triste doverlo constatare, la stragrande maggioranza dei fedeli - preti compres ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Novembre 2015)
I Santi, veramente felici
I santi sono coloro che hanno scoperto il segreto della felicità! Ecco perché sono estremamente attuali, addirittura intramontabili, quindi immortali: perché la loro vita è l'unica risposta autentica al desiderio iscritto nel cuore di ogni uomo e di ogni donna, in ogni tempo. Tutti vogliamo essere f ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Il santo, custode della nostalgia del cielo
Seduto sul monte, con accanto i suoi discepoli, Gesù guarda le folle. Deve essere stato uno sguardo di una tenerezza struggente. Dalle parole che seguono trasuda la commozione del Padre, che irrompe nel cuore del Figlio con una luce dirompente: quella del Paradiso! È lo Spirito che suggerisce. Mai c ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Commento su Matteo 5,1-12
Quando un Primo Ministro prende l'incarico, come primo atto si presenta al Parlamento per ricevere la fiducia. Ogni Primo Ministro che si rispetti presenta, per ottenere il più alto consenso possibile, un programma solitamente fatto di grandi slogan. La stessa cosa capita a Gesù. Egli inizia il suo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Matteo 5,1-12
La solennità di oggi ci richiama alla necessità di riscoprire la vocazione comune di tutti i battezzati: la santità.
Essere santi non è un privilegio per pochi, ma per tutti.
Nel riscoprire questo occorre volgere lo sguardo ai santi ovvero a quelle persone che hanno affrontato le varie cor ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2016)
La santità non ha età
Siamo ormai prossimi alla conclusione dell'anno della Misericordia. Un grande evento di grazia quello offerto da questo giubileo straordinario e in questo scorcio abbiamo il compito di raccogliere i frutti che ci sono stati donati. Guai se ci facessimo scivolare questo grande evento in maniera super ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Commento su Sofonia 2,3: 3,12-13; Matteo 5,1-12
La liturgia di oggi ci porta nel cuore del messaggio di Gesù: è il vangelo delle beatitudini secondo Matteo. A differenza di Luca, che indica prevalentemente le situazioni concrete, nelle quali il messaggio del vangelo diventa liberazione - nella povertà di fatto, nella fame, nel pianto, nella perse ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 01 Novembre 2015)

Per la felice coincidenza della XXXI domenica del tempo ordinario e la solennità di tutti i Santi il ciclo di Marco viene interrotto per offrire al credente una splendente pagina di Matteo. Viene presentata la prospettiva delle beatitudini con l'accento proprio del primo vangelo.
Matteo ha dec ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 01 Novembre 2015)
Commento su Matteo 5,1-12
Oggi celebriamo la festa di tutti i santi, la festa della Chiesa celeste e trio-fante, dei nostri fratelli e sorelle vittoriosi che splendono nel paradiso come luci e che con la loro vita ci dicono: Coraggio, vale la pena fidarsi del Signore, Lui non delude mai! Essere santi è il desiderio ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

Gesù nel Vangelo Gesù ci traccia il suo "programma di felicità": le beatitudini. Sono davvero paradossali: felice chi è povero, chi piange, chi desidera giustizia, chi sopporta, chi perdona.
Ora, o Gesù è Dio e ha l'autorevolezza di parlare così o è un matto tremendo che si prende gioco della n ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Felici di Gesù
Molti parlano di felicità. Andate su facebook o altri social. Chi passa almeno una volta al giorno da quelle parti credo mi stia capendo. Tutti (o quasi) a dare ricette, a indicare poeticamente una via, oppure a citare questo o quell'altro sulla felicità. Magari, dopo nemmeno qualche ora, alcuni fra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Novembre 2012)
Commento su Matteo 5,1-12a
Oggi la Chiesa celebra in un'unica festa la santità che Dio riversa sugli uomini che confidano in lui. Un festa straordinaria, che fa crescere in noi il desiderio di imitare i santi nella loro amicizia con Dio!
Che bello diventare santi! Certo non per le statue e i devoti che accendono i ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2013)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
Comprendiamo il discorso della Montagna se conosciamo due profezie: una di Geremia e l'altra di Ezechiele. Comunemente si dice che le Beatitudini sono la Legge dell'uomo nuovo. In parte è vero. Esse non sono la Legge dell'uomo nuovo. Sono la vita, i frutti, le opere dell'uomo nuovo. È come quando si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2014)
Perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
Gesù si trova dinanzi ad un mondo malvagio, crudele, spietato, empio, idolatra, disonesto immorale. A questo mondo corrotto, nel quale anche la religione vera era stata trasformata in un imparaticcio di parole umane, Gesù propone una via di salvezza. Ad esso annunzia la via della vita, o della beati ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Grande è la vostra ricompensa nei cieli
Quando un uomo ritorna nella sua altissima verità di creazione e di redenzione? Quando compie il processo opposto a quello compiuto dal Signore creando l'uomo a sua immagine e somiglianza. Dalla sua eterna trascendenza, eternità, divinità, onnipotenza, Dio ha creato l'uomo facendolo immanenza, mater ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Novembre 2017)
Gesù salì sul monte
Gesù sale sul monte, ?luogo dove abita il Signore?, va da Dio, ma non per incontrarsi con Dio, perché è Lui il Dio che parla ai suoi discepoli. Anche Mosè sale sul monte. Dio scrive per il suo popolo la Legge su due tavole di pietra, la dona al suo servo fedele, perché la faccia conoscere a I ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2014)

Quando un Primo Ministro prende l'incarico, come primo atto si presenta al Parlamento per ricevere la fiducia. Ogni Primo Ministro che si rispetti presenta, per ottenere il più alto consenso possibile, un programma solitamente fatto di grandi slogan. La stessa cosa capita a Gesù. Egli inizia il suo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Novembre 2016)
La santità non ha età
Siamo ormai prossimi alla conclusione dell'anno della Misericordia. Un grande evento di grazia quello offerto da questo giubileo straordinario e in questo scorcio abbiamo il compito di raccogliere i frutti che ci sono stati donati. Guai se ci facessimo scivolare questo grande evento in maniera super ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Novembre 2016)
Una semplice parete di carta
Penso che un po' ci commuova il fatto che questa festa di "tutti i santi" si sposi, stretta stretta, con quella dei morti. E quasi non c'è confine. Non solo. Ma oggi dovremmo aprire le chiese. E come faremmo a starci? Noi abbiamo messo a venerazione, nelle chiese, statue di santi nelle nicchie, imma ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Novembre 2017)
La tua voce nel coro
Perdonate se mi esprimo così. Sto dicendo sensazioni mie, e forse non del tutto fondate. Ebbene vorrei dirvi che questa di Ognissanti, sembra quasi una festa laica. Non solo perché forse in antico venne a sostituire una festa pagana, ma perché a volte la parola "santi" è diventata - direbbe papa Fra ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,13
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? Mt 5,13
Come vivere questa parola?
L'immagine del sale è un modo originale e suggestivo per descrivere il discepolo fedele del Regno. Il sale, infatti, dà sapore e prese ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Spezza il tuo pane... sarai luce
Abbiamo accolto, contemplato, adorato Cristo Luce delle genti. "Io sono la luce del mondo, chi segue me, non cammina nelle tenebre, ma avrà la luce della vita" Il vangelo di oggi ci riporta le sue parole rivolte ai suoi discepoli, a noi suoi discepoli di oggi: " Voi siete la luce del mondo... rispl ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,13-16
Come si fa a salare il sale? Se il sale perde il suo sapore e la sua funzione non serve più a niente e viene gettato via, giustamente. Siamo noi discepoli a rendere salato il mondo, ad insaporirlo. E se noi discepoli perdiamo credibilità, se infiacchiamo le nostre vite, se trascuriamo la fedeltà al ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Ma che c'è più bisogno di persone così
Questo vangelo segue quello delle beatitudini che avremo dovuto sentire domenica scorsa al posto di quello di Lc per la festa della Presentazione di Gesù al tempio. In realtà non si può capire questo vangelo senza capire cosa c'è prima. Questo vangelo dice infatti: "Voi vivete così (luce e sale)!". ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale e Luce
"Tutti noi battezzati siamo discepoli missionari e siamo chiamati a diventare nel mondo un vangelo vivente: con una vita santa daremo "sapore" ai diversi ambienti e li difenderemo dalla corruzione, come fa il sale; e porteremo la luce di Cristo con la testimonianza di una carità genuina. Ma se noi c ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Sale, monte, luce
Gesù inizia la sua predicazione quando dovrebbe fuggire, dopo l'arresto e la morte del Battista. E lo fa dalle terre di Zabulon e Neftali, terre maledette ed abbandonate, nella mentalità dei puri di Gerusalemme. E lo fa coinvolgendo pescatori chiamati a diventare apostoli. Quanta luce splende in ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Luce, sale.
Avete perfettamente ragione. La pagina delle beatitudini è per pazzi. E folle è chi pensa che qualcuno, oltre a Gesù, abbia anche solo provato a viverla, riuscendoci. O forse no. Perché, dopo quelle parole tese come vento invernale, Gesù ci ammonisce. Essere suoi discepoli e non osare, non provar ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
Voi siete la luce del mondo
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Una maniera certamente sbagliata di leggere il vangelo di oggi sarebbe quella di credere che il Signore si fa illusioni a nostro riguardo. Potremmo credere che il Signore ci stia dicendo che abbiamo qualcosa da dare, che contiamo qualcosa, che siamo capaci di qualcosa per la salvezza del mondo, per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2014)

Lo Spirito Santo dono del risorto ci permette di vivere la pagina della beatitudini, di rendere la nostra vita manifestazione credibile della nostra fede. Non diventiamo credibili e testimoni in conseguenza ad un nostro sforzo ma nell'accogliere la magnifica presenza di Dio, lasciandoci fare dal sof ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Luglio 2014)

Santa Brigida è una delle co-patrone dell'Europa. La Chiesa continua a proporre all'Europa delle monete l'ideale (piuttosto inascoltato) della conversione e della santità. Si discute spesso sul ruolo della donna nella Chiesa. È indubitabile che la visione maschile e sessista della Chiesa ha ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Giugno 2015)

Le beatitudini sono il sale della nostra vita e la luce che illuminano le nostre scelte. O così dovrebbe essere. O così potrebbe diventare. Prendere sul serio il Vangelo, osare immaginarlo calato nella nostra vita concreta e quotidiana, ci permette di realizzare almeno un poco, almeno in qualche amb ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Luglio 2015)
S. Brigida di Svezia
Una delle patrone d'Europa, insieme alla sua contemporanea medioevale Caterina da Siena, è santa Brigida da Svezia, madre e religiosa, che oggi celebriamo con gioia. Dopo Santa Maria Maddalena, oggi la Chiesa celebra un'altra donna straordinaria, di quelle donne così poco considerate da una ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Per tutto il tempo del Natale, abbiamo sentito l'annuncio della venuta di Gesù come luce per il mondo. Lui viene per togliere le tenebre, cioè tutto ciò che l'uomo ha inventato su Dio facendocelo apparire tenebroso, triste, severo, vendicativo, esigente. Gesù viene per togliere tutti i malintesi che ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Cristiano, diventa ciò che sei
?Voi siete il sale della terra...'! ?Voi siete la luce del mondo...'! Mi ha sempre impressionato la forza di queste espressioni di Gesù. Non un imperativo: ?dovete essere'. Non un esortativo: ?siate'. Non un ipotetico: ?potete essere'. No: ?voi siete'! Gesù sta manifestando alle persone che ha dava ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Noi del Vangelo, gente che accarezza la vita
Gesù ha appena finito di pro­clamare il vertice del suo messag­gio, le beatitudini, e aggiunge, ri­volto ai suoi discepoli e a noi: se vi­vete questo, voi siete «sale e luce della terra». Una affermazione che ci sorpren­de: che Dio sia luce del mondo lo abbiamo sentito, il Vangelo di Giovanni l'ha ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,13-16

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento su Matteo 5,13-16

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,13-16

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Se hai come unica regola di vita l'amore, sarai luce e sale
«Voi siete il sale, voi siete la luce della terra». Il Vangelo è sale e luce, è come un istinto di vita che penetra nelle cose, si oppone al loro degrado e le fa durare. È come un istinto di bellezza, che si posa sulla superficie delle cose, come fa la luce, le accarezza, non fa rumore, non fa viole ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
La Parola - commento a Mt 5,13-16
A cura di don Giorgio Balbo, co-parroco moderatore U.P. di Agugliaro, Noventa e Saline. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Noventa Vicentina.

...
(continua)

padre Lino Pedron     (Omelia del 23 Luglio 2012)

In questo brano Gesù scongiura i suoi amici di rimanere in lui, nel suo amore, per portare molto frutto e per godere la gioia in pienezza. L'espressione dominante di questo testo è "rimanere in", che ricorre sette volte. Gesù si presenta come la vite della verità: in questo modo afferma di essere i ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Luce che illumina credenti e non credenti
Luce e tenebre sono il binomio di contraddizione che interessa diverse pagine della Bibbia, non ultima quella della Genesi intorno alla creazione. Essa effettivamente non pone i due elementi antitetici in relazione iniziale di contrasto ma di necessaria continuità: la luce è possibile solo quando su ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento alle letture - V Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - V Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale, luce e amore
Nei rituali antichi di benedizione anteriori al Concilio Vaticano II, l'acqua veniva "esorcizzata" assieme al sale per acquisire una particolare condizione di purificazione e di carattere apotropaico contro il maligno. Ancora adesso, nel rituale della benedizione dell'acqua, vi è una formula alterna ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Risplendere per coerenza e fedeltà alla parola di Dio
La quinta domenica del tempo ordinario nel brano del vangelo Matteo ci presenta Gesù impegnato a far capire ai discepoli chi davvero davanti a Dio e agli uomini e fa una serie di riferimenti alle cose di uso comune, mediante le quali fa risaltare la vocazione al discepolato e l'impegno per la missio ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale della terra e luce del mondo. Cosa devono essere i cristiani.
La parola di Dio di questa domenica V del tempo ordinario ci invita a ripensare la nostra vita nell'orizzonte della vera religione. Le esteriorità, il formalismo, le buone maniere o sacrifici e rinunce servono a ben poca cosa se non trasformano il nostro cuore e lo indirizzano verso il vero bene.

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,13-14
«Voi siete il sale della terra...Voi siete la luce del mondo». Mt 5,13-14
Come vivere questa Parola?
Talvolta abbiamo fatto l'esperienza della mancanza di luce e del non sapore delle cose, a volte ci sentiamo avvolti da un profondo buio e ci pare che non ci sia alcun ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 13-16
«Gesù disse ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo... Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedan ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 13-14
«Voi siete il sale della terra...Voi siete la luce del mondo»
Mt 5, 13-14

Come vivere questa Parola?
"Sale della terra" e "luce del mondo": parole stupende e impegnative con le quali Gesù definisce l'identità e il ruolo del cristiano. Il sale dà sapore ai cibi e li rende ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 13 - 14
«In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse sapore, con che lo si potrà rendere salato? Voi siete la luce del mondo; non può rimanere nascosta una città collocata sopra un monte».
Mt 5, 13 - 14

Come vivere questa Parola?< ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Mt. 5,13
"Voi siete il sale della terra."
Mt. 5,13

Come vivere questa Parola?
Sul monte ci sono cose stupende e cose che non dicono niente. C'è il bello e il brutto, c'è il buono e il cattivo. E c'è anche l'indifferente, l'apatico, la persona che somiglia all'insulsaggine di un ca ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2017)
Commento su Mt. 5,16
"Risplenda la vostra luce davanti alla gente perché vedano le vostre opere buone e renda gloria al padre vostro che è nei cieli".
Mt. 5,16

Come vivere questa Parola?
Il contesto di questa pericope tanto incoraggiante è di sovrana importanza. Si tratta infatti delle Beati ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Pietre nascoste e luci visibili
COMMENTO ALLE LETTURE a cura di padre Alvise Bellinato Al tempo di Gesù c'era un modo curioso di salare i cibi. Si mettevano delle pietre saline all'interno della pentola e durante il processo di cottura le pietre rilasciavano lentamente il sale che contenevano, dando sapore al cib ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 15 Luglio 2011)
Una buona avventura...
Quella della fede è una buona avventura... Indagare il buono della fede diventa anche il gustarlo e il farlo gustare. La dottrina della fede va sempre inserita in un cammino che superi il personalismo. Questi pilastri ci vengono indicati da questo santo, attento ai segni dei tempi, e disponibil ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Febbraio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese "Vivi davvero", titolo di una canzone di successo di qualche anno fa, ci aiuta a sintetizzare l'invito che Gesù fa oggi ai suoi discepoli e a tutti noi: Avete una vita da custodire senza trattenere, da manifest ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Il Signore chiama i discepoli sale della terra e luce del mondo; sono quasi le prime parole che rivolge loro. Questo mostra la potenza di Gesù: è lui il vero sale e la vera luce, ma li rende subito partecipi di tutto, anche della sua condizione di Figlio. Per questo il discepolo che subisce l ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23 Luglio 2011)
Voi siete (?) del mondo!
La liturgia ci fa scegliere oggi tra due brani del vangelo. La pericope sulla vite e il brano sul sale e sulla luce. Scegliamo per la festa della Patrona d'Europa, il secondo..., vangelo provocante, per il celebre paragone di Gesù che disse proprio ai suoi discepoli: "Voi siete il sale della terra.. ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Sale e luce del mondo

"In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre". Così leggiamo nel Prologo al vangelo di Giovanni e in un altro passo lo steso evangelista ci riferisce le parole di Gesù: «Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ...
(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Il brano del Vangelo che abbiamo ascoltato, si trova nel capitolo quinto di Matteo, dove l'Evangelista ha raggruppato tanti insegnamenti, espressi da Gesù, sotto forma di raccomandazioni, ed esortazioni. In particolare i versetti di oggi vengono dopo le Beatitudini, cioè dopo il discorso di Gesù più ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Febbraio 2017)

Buongiorno ragazzi! Quante belle immagini ci ha offerto il Vangelo di oggi! Cose che conosciamo bene, come il sale e la luce. Cose importanti e utili. Sarà capitato anche a voi di mangiare qualcosa senza sale perché si erano dimenticati di metterlo, oppure di rimanere al buio per un guasto elettr ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
La tua luce sorgerà come l'aurora
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Siamo sale, siamo luce
Clicca qui per la vignetta della settimana. Siete sale della terra! Siete luce del mondo! Queste espressioni che Gesù pronuncia ai suoi discepoli sulla montagna, hanno una forte carica positiva, e si traducono immediatamente pe ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Disegniamo la Chiesa
Clicca qui per la vignetta della settimana. La parola "Chiesa" che cosa ci fa venire in mente? Quale è la prima immagine che associamo? Qualche giorno fa una maestra di prima elementare di un piccolo centro in provincia di Pi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Essere sale e luce: un compito impossibile?
Per quattro domeniche a cominciare da oggi si leggono passi del ?discorso della montagna': insegnamenti di Gesù, riuniti come a tracciare il programma della sua successiva attività. Nel brano odierno (Matteo 5,13-16), Gesù chiama i suoi discepoli ?sale della terra, luce del mondo'. Che significa? Fo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,13-16
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale della terra luce del mondo
Dopo le Beatitudini, lette domenica scorsa, prosegue il cosiddetto 'discorso della montagna', che raccoglie insegnamenti di Gesù, riuniti come a tracciare il programma della sua successiva attività. Nel brano odierno (Matteo 5,13-16) Gesù chiama i suoi discepoli 'sale della terra, luce del mondo'. C ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Una luce...saporita e sensata
Nelle nostre case di montagna, accendere il fuoco è un'arte. E questo, non solo ora che nella maggior parte dei casi avviene in abitazioni che hanno riscaldamento e luce, per cui (oltre che un fattore di risparmio energetico) il fuoco nel camino o nella stufa diviene anche un fatto estetico e di atm ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Sale e luce, combinazione perfetta!
Oggi diviene spesso motivo di preoccupazione, se non addirittura di litigio, soprattutto tra coniugi di una certa età, quando uno dei due soffre di pressione alta o di problemi di ritenzione idrica, e nonostante questo - peggio ancora se goloso di cose ben saporite! - eccede con il suo utilizzo. All ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,13-16
Collocazione del brano
Domenica scorsa, se non ci fosse stata la festa della Presentazione di Gesù al Tempio, avremmo iniziato la lettura del "Discorso della montagna", che occupa i capitoli 5, 6 e 7 di Matteo. Tralasciato dunque il brano iniziale, quello delle Beatitudini (5,1-12) cont ...

(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,13-16

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Luglio 2011)
Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore
Se una persona si reca in una vigna, nota che ogni tralcio che è legato alla vite, produce buoni frutti. Vede anche quanta cura, quanta attenzione, quanto opera, quanta vigilanza l'agricoltore spende per la sua vigna. Lui passa, osserva, vede, scruta, studia, riflette quali migliorie apportare ad og ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Lasciarsi amare da Dio
"Voi siete il sale della terra" (Mt 5,13), dice Gesù a ciascuno di noi. Di sicuro siamo soddisfatti per la stima che il Maestro ripone in noi. Egli, infatti, trasforma le nostre debolezze, i nostri punti deboli, la nostra persona nel luogo in cui rifulge, se vogliamo, la luce della verità. Perché la ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,13-16
La liturgia della Parola di oggi annuncia che l'evangelicità della nostra vita, l'essere creatura nuova, redenta in Cristo, passa sempre attraverso la nostra attitudine a "dividere il pane" (Is 58, 7), la stessa vita, con tutti i fratelli che incontriamo nel nostro cammino. Non si tratta solamente ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2012)
Non può restare nascosta una città che sta sopra un monte

Il discepolo di Gesù è luce del mondo. Lui deve attrarre e convertire a Cristo Signore ogni uomo che incontra sul suo cammino allo stesso modo che la luce di Cristo Gesù convertì Saulo sulla via di Damasco, illuminandolo in un istante sul suo mistero. «Fratelli e padri, asco ...
(continua)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Sale della terra

Il sale è uno degli alimenti più necessari alla vita dell'uomo e nella Bibbia ha diversi significati: rende sapidi gli alimenti (cfr.Giob 6,6); avendo la proprietà di conservarli (cfr.Bar 6,27), viene a significare il valore duraturo di un contratto, un'alleanza di sale (cfr. Num1 ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Voi siete la luce del mondo
Luce non è solo la Parola del Signore. Luce è anche chi vive di Parola del Signore. Luce è Gerusalemme che vive che nuovamente viene abitata dal suo Dio e Signore. Io esalto il mio Dio, l'anima mia celebra il re del cielo ed esulta per la sua grandezza. Tutti ne parlino e diano lode a lui in G ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2014)
Né si accende una lampada per metterla sotto il moggio
Immerso nelle acque del battesimo, il cristiano cambia la sua natura. Diviene essere spirituale, nuovo. È reso partecipe della stessa natura divina. Non è più ad immagine e a somiglianza del suo Dio per creazione. È molto di più. È come se Dio fosse in lui un altro se stesso. È come se Dio si genera ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2015)
Gettato via e calpestato dalla gente
"Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa". Queste parole di Gesù da sole bastano a trasformare ogni vita cristiana in missione di salvezza. È giusto allora che ci si chieda: cosa è la lampada, cosa è il mogg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Giugno 2016)
E così fa luce a tutti quelli che sono nella casa
Dio è Luce eterna. Cristo è Luce eterna incarnata. Chi è in Cristo diviene luce eterna come Lui è luce eterna. Chi non è in Cristo rimane nella sua tenebra di peccato e di morte. Chi è in Cristo vede come Cristo vede, come Dio vede. Chi non è in Cristo mai potrà vedere. Gli manca la luce della vita. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini
Nell'Antico Testamento già si parla della luce del giusto che sorge come l'aurora e brilla fra le tenebre, anzi la tenebra sarà come il meriggio. Per chi spunta questa luce? Per coloro che vivono al sommo della bellezza e della perfezione il comandamento dell'amore del prossimo, astenendosi da ogni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2017)
Rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli
L'uomo è tenebra di peccato e di morte. È come ferro arrugginito. Potrà mai un ferro arrugginito divenire fuoco incandescente? Sì. Ad una sola condizione: che venga immerso nel fuoco e nel fuoco vi rimanga. Per l'uomo qual è il fuoco nel quale l'uomo dovrà essere immerso? Secondo le parole di Giovan ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2018)
Voi siete la luce del mondo
Gesù è grande, divinamente, eternamente, umanamente grande. Ha reso la missione di salvezza di una semplicità così semplice da lasciare attoniti anche gli Angeli del cielo. Lui è inondato di quella sapienza di cui parla la Scrittura che rende ogni cosa amabile, bella, santa, vivibile. La sapienza no ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Passami il sale e accendi la luce. Ovvio: per favore
Col profumo della ferialità cucito addosso: un pizzico di sale dentro la minestra e una lanterna sopra la credenza a far luce sulla casa. Perché Lui, Rabbì di una sperduta borgata della Galilea, sembra divertirsi a leggere dentro i petali di un papavero i segreti dell'esistenza stessa, a registrare ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Passami il sale. Accendi la luce
Venuti al mondo per dare l'assalto: avventurieri, esploratori, pionieri. Nati, certi giorni, per calare le reti in mare, altri per riparare le reti sulla riva, altri a poggiare lo sguardo sul destino del mondo. Avranno il sale cucito addosso tutti gli amici del Maestro: «Voi siete il sale della terr ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Febbraio 2014)
Il sale impazzito
Perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli L'espressione finale può aiutarci come una chiave d'interpretazione per tutto il brano. Matteo guarda i problemi della sua comunità e in prospettiva i compiti concreti di ogni persona che appartiene alla chi ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 06 Febbraio 2011)
5 Domenica del T.O (Anno A)
Dopo aver istruito i suoi discepoli con le Beatitudini, cioè su come vivere per trovare la vera felicità, Gesù continua a parlare loro sull'atteggiamento da tenere per testimoniare l'amore di Dio al mondo intero. Intanto li definisce:
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Febbraio 2014)

Parole sante, le parole dell'orazione introduttiva! La croce è vera e propria follia per chi ragiona in termini umani-solo-umani: il traguardo, l'apice di una carriera è una promozione, non una condanna. E invece Gesù raggiunge la vetta della sua missione gloriosa, Gesù diventa il Cris ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,13-16
Come già vi annunciai sette giorni or sono, il Vangelo di questa V Domenica del tempo ordinario segue da vicino le Beatitudini, illuminandole; in verità non è facile vedere e assaporare lo stato di beatitudine, quando siamo affamati, quando siamo assetati, a ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Commento su Isaia 58,7-10; Matteo 5,13-16
Le letture di oggi mettono al centro l'immagine della luce.
La metafora della luce ci è utile per capire le condizioni per svolgere la missione e qual è il contenuto della missione.
La luce, come tale, non si vede, le onde luminose sono fuori della portata visiva, noi vediamo gli oggetti i ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 05 Febbraio 2017)

Oggi Gesù, nel famoso "discorso della montagna", ci dice chi sono i suoi discepoli, ossia coloro che ascoltano e vivono la sua Parola, specialmente le beatitudini: sono luce del mondo e sale della terra! Ma attenzione: essere luce e sale non è un dato acquisito di diritto, ma frutto di un cammino; t ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Fa' luce a tutti e da' sapore
Pensandoci bene, se consideriamo solo umanamente le Beatitudini come strada per giungere alla felicità, dovremmo ammettere che è pura follia. La nona Beatitudine, compendio delle otto precedenti, proclama felici ed invita persino all'esultanza coloro che vengono oltraggiati per il nome di Gesù: una ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08 Agosto 2014)
Commento su Mt 5,13-19
Collocazione del brano
Questo è uno dei tre brani di Vangelo che si possono scegliere per la celebrazione della solennità di san Domenico di Guzman, il nostro fondatore. E' tratto dal capitolo 5 di Matteo, dal cosiddetto "discorso della montagna", la nuova legge proclamata da Gesù sul m ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Commento su Matteo 5,17-18
Gesù disse: non pensate che io sia venuto ad abolire la legge e i profeti. Non sono venuto per abolire ma per dare compimento. Mt 5,17-18
Come vivere questa Parola?
Gli Scribi, i farisei e i dottori della Legge avevano preso posizione contro Gesù perché lo avevano vis ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,17-19
Gesù è accusato di essere un anarchico, di sovvertire i costumi, di essere un blasfemo perché non rispetta la Legge. Oggi, invece, egli afferma di osservare la Legge e chiede che sia osservata scrupolosamente. Chi ha ragione? I farisei rispettavano la Legge e chiedevano di osservarla, certo. Ma la l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,17-19
Crea una certa confusione l'affermazione di Gesù. Egli dice chiaramente di non essere venuto ad abolire una virgola della Legge ma, leggendo il vangelo, vediamo che molto spesso Gesù contraddice le affermazioni dei dottori della Legge e mette in discussione i loro precetti. Bisogna capirsi, allora. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Commento su Mt 5,17-19
Non è un anarchico, il Signore Gesù, non vuole radere al suolo il passato, né ritiene inutile e dannosa l'esperienza religiosa o la sua storicizzazione. Spesso è accusato dai suoi contemporanei di essere un distruttore, uno che vuole radere al suolo l'esperienza di Israele. Nulla di più sbagliato! S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,17-19
Gesù non è anarchico, un creativo che distrugge tutto ciò che l'ha preceduto, un guru carismatico che pensa di avere sempre ragione. Si pone in profonda e fedele continuità con la più autentica esperienza religiosa di Israele cui si ispira. A chi lo accusa di contraddire la Legge, di porsi al di sop ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Marzo 2014)

Spesso una malintesa visione di Dio e della fede stravolge la nostra fede, anche partendo dalle migliori intenzioni. Così molti contrappongono il rigore al lassismo, una religione fatta di regole con una lasciata all'improvvisazione. Dio è misericordia, si dice, e a ragione!, quindi tutti siamo perd ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Marzo 2015)

Matteo è un ebreo e scrive il suo Vangelo per una comunità di ebrei che hanno seguito il maestro Gesù ma che ancora sentono di appartenere profondamente al popolo ebraico. Quando Gesù raccomanda di non trasgredire nessuna prescrizione della Legge si avverte la preoccupazione di Matteo che intravvede ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Giugno 2015)

Vivere le beatitudini dona sapore alla vita e ci fa diventare luce per il mondo. Ma ad una condizione: di non svilire la portata profetica e destabilizzante del Vangelo e di non cambiarne neppure una virgola o un trattino. Quando Gesù dice di non essere venuto a cambiare nemmeno un segno della Legge ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,17
Non crediate che io sono venuto ad abolire la legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. Mt 5,17
Come vivere questa parola?
Nel Vangelo di oggi, Gesù fa un passaggio quanto mai illuminante, dalla legge all'amore. La legge data a Mosè ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Marzo 2015)
Commento su Mt 5, 17-18
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto».
Mt 5, 17-18
...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2015)
Commento su Mt 5,17
«Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento»
Mt 5,17

Come vivere questa Parola?
Gesù si pone in continuità con la più profonda e valida esperienza religiosa di Israele: egli non si mette al di fuori della tradizione autentica, ma vuole riportarla alla sua orig ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Giugno 2016)
Commento su Mt. 5,17
In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: "Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento".
Mt. 5,17

Come vivere questa Parola?
Gesù non è il Signore dello "scarto", non si mette contro la tradizione ne ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Marzo 2017)
Commento su Mt. 5,17
"Non crediate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti. Non sono venuto ad abolire ma a dare pieno compimento".
Mt. 5,17

Come vivere questa Parola?
La legge e la dottrina dei Profeti è stata la grande ricchezza della gente d'Israele.
Circondato da popoli n ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Marzo 2012)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

Il vero problema della Legge del Signore è stato e sarà sempre uno: la sua perfetta attualizzazione del tempo della storia. I Comandamenti, nella loro formulazione sintetica, non possono racchiudere tutti i casi in cui l'uomo verrà a trovarsi. Nasce pertanto l'esigenza, la necessi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2012)
Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
Sempre nella Scrittura il profeta che seguiva dava compimento al profeta che lo aveva preceduto. La rivelazione è un perenne addentrarsi nel mistero di Dio, che è mistero della sua gloria, onnipotenza, signoria, eternità, vita divina, perdono, redenzione, salvezza, giustificazione, dono della vita e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

Ogni profeta ha sempre portato a compimento il profeta precedente, annunziando una particolare volontà del Signore Leggiamo ad esempio quanto Isaia dice del futuro della fede, della religione, del sacerdozio. È una profezia impensabile per qualsiasi mente di figlio di Israele. Nel ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2013)
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

Che valore conserva la legge antica per il discepolo di Gesù? È cosa da abrogare, cancellare, gettare via, oppure essa mantiene tuta la sua validità? La risposta viene dalla santa distinzione tra legge morale e legge rituale. La legge rituale non obbliga più. La questione è stata ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Marzo 2014)
Non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge
È facile trasformare il messaggio di Cristo Signore in un vago, vuoto sentimentalismo, in una specie di esaltazione collettiva per un amore universale senza regole e senza principi. La storia attesta che gli esaltati religiosi sempre appaiono e sempre scompaiono. È anche facile costruire comunità di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Marzo 2015)
Non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge
Chi è Gesù? È la Persona nella quale si compiono tutte le parole pronunciate da Dio contenute nell'Antico Testamento. Nessuna di esse rimane incompiuta. Questa verità è affermata con solennità sia da Giovanni che da Paolo. I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti, ne fe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2015)
Sarà considerato grande nel regno dei cieli
Per dare luce alla nostra lampada dobbiamo alimentarla quotidianamente con la nostra carne trasformata in olio. Ma come si trasforma la nostra carne in olio per dare luce perenne alla lampada? Gesù ci insegna che questo avviene attraverso l'osservanza di ogni prescrizione della legge, sia di quelle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Marzo 2016)
Sarà considerato grande nel regno dei cieli
Quando Mosè lesse sulle tavole di pietra i dieci comandamenti posti da Dio a fondamento della sua alleanza, subito dopo dona, sempre per volontà del Signore, i precetti per la loro perfetta osservanza. È nei precetti che il comandamento viene osservato. Senza il precetto, ognuno potrebbe darsi una s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Giugno 2016)
Non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge
San Paolo ricorda ai Romani che il giusto non vive di fede, ma vive di fede in fede. Quello del giusto è un cammino senza interruzione di luce in luce, di verità in verità, di carità in carità, di contemplazione in contemplazione, senza mai fermarsi. Se ci si ferma si cade nelle tenebre dell'idolatr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Marzo 2017)
Sarà considerato grande nel regno dei cieli
Nell'Antico Testamento non si fa alcuna distinzione tra precetti grandi e precetti piccoli. Conosciamo in esso il grande Salmo che è una lunghissima preghiera tutta finalizzata alla contemplazione, meditazione, manifestazione al Signore di osservare ogni suo precetto. La vita dell'uomo è nella Legge ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2017)
Non sono venuto ad abolire
Leggiamo ogni tanto i Comandamenti sui quali si regge la vita non solo religiosa, ma anche sociale, civile, politica, economica, finanziaria del popolo del Signore. Essi sono il fondamento indispensabile sul quale poggia l'edificio di Dio. Se essi non vengono posti a fondamento perenne, nessun edifi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2018)
Senza che tutto sia avvenuto
Gesù viene per stipulare con il suo popolo e con l'intera umanità la Nuova Alleanza. Nella profezia di Geremia non cambia il fondamento del patto che è l'obbligo di ogni uomo che lo sottoscrive di vivere secondo la Legge del Signore. Cambiamo le modalità. La Legge non sarà scritta sulla pietra, ma n ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06 Marzo 2013)
Sono venuto per dare compimento
Se facciamo un dono a nostro figlio pensiamo alla cosa più bella che possa essergli utile e nel contempo fargli piacere. Giriamo vari negozi, guardiamo su internet, parliamo con lui per capire meglio senza farci scoprire, scriviamo un biglietto mettendoci il cuore, prepariamo una confezione regalo c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
La legge dell'amore, sempre
Sulle labbra di Gesù il "Discorso della montagna" è un invito alla conversione, alla vita vera, alla beatitudine, alla felicità del cuore; gli insegnamenti di Gesù sono sorgente di un continuo rinnovamento spirituale e umano. "Se osserverai i comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in Dio ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Con forza Gesù fa' chiarezza sulla verità e la giustizia
Non tanto tempo fa - e vale oggi e sempre - i vescovi italiani mettevano il dito nella ?piaga' della questione morale. Una chiarezza per fare posto alla verità e giustizia in ogni tempo e con tutti. La debolezza dell'uomo lo porta sempre, in ogni tempo, e ancora oggi, a tendere ad uno stile di vita ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Ciò che fai agli altri ti ritorna indietro
Domenica scorsa abbiamo sentito l'annuncio meraviglioso di Gesù: "Ogni volta che vivete le beatitudini voi siete il sale della terra e la luce del mondo. Ogni volta che voi vivete condividendo (beati i poveri in spirito), ogni volta che voi vivete afflitti (cioè percependo l'emozione e la commozione ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Gesù insegna la profondità dell'amore
Nel vangelo Gesù afferma: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento». Gesù non vuole cancellare i comandamenti che il Signore ha dato per mezzo di Mosè, ma vuole portarli alla loro pienezza. E subito dopo aggiunge che ques ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,17-37

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,17-37
Collocazione del brano
Continua la nostra lettura del discorso della montagna. Dopo il brano dedicato alla nuova legge, quella delle Beatitudini, e alle caratteristiche del discepolo (sale della terra e luce del mondo), Gesù dichiara la sua posizione nei confronti di quello che era l'el ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Nemmeno una virgola
Se non lasciamo che la pagina delle Beatitudini ci illumini, dia sapore alla nostra vita, ci faccia diventare come una città sul monte a cosa serve dirsi cristiani? E ancora per qualche settimana Gesù insiste su questa sua rivoluzione interiore. Non è un anarchico che abolisce le norme, o un pacio ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
Così fu detto agli antichi; ma io vi dico
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Pacificati, fedeli, autentici
È sale la Parola del Maestro, è luce. Insaporisce la vita, la illumina, ci rende discepoli capaci di annunciare alle tante Zabulon e Neftali che il Regno si è fatto vicino, che l'agnello che porta il peccato e il dolore del mondo, il Figlio di Dio, ci viene incontro. Il cuore del Vangelo, le beati ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Giustizia è fatta
Leggere alla lettera il discorso della montagna di Gesù e le esigenze della nuova giustizia che Egli ci propone, superiore a ?quella degli scribi e dei farisei' (v. 20), non può che impressionare per la radicalità di cui è impregnata. Facilmente, dando voce alla parte ?farisaica' che è in noi o sem ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

Ritengo che ci sono due frasi chiave in questo Vangelo: "Non sono venuto ad abolire la Legge, ma a dare pieno compimento." "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." Gesù, come tutti gli Ebrei, considerava la Legge come un ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,17 37

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento su Matteo 5,17-37

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Lo scopo della legge è far fiorire l'uomo
Un altro dei Vangeli 'impossi­bilì: se ognuno che dà del matto o dello stupido a un fratello in un impeto d'ira, fosse tra­scinato in tribunale o finisse all'in­ferno, non avremmo più un uomo a piede libero sulla terra e, nei cieli, Dio tutto solo a intristire nel suo paradi­so vuoto. Gesù stesso se ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,17-37

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Da Gesù non una nuova «morale», ma una liberazione
Un Vangelo da vertigini. E come è possibile? Anche Maria lo chiese quel giorno all'angelo, ma poi disse a Dio: "sia fatta la tua volontà, modellami nelle tue mani, io tua tenera argilla, trasformami il cuore". E ha partorito Dio. Anche noi possiamo come lei, portare Dio nel mondo: partorire amore. ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
La Parola - commento a Mt 5,17-37
A cura di don Giorgio Balbo, co-parroco moderatore U.P. di Agugliaro, Noventa e Saline. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Noventa Vicentina.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
"Ma io vi dico..." L'amore in formula piena
Quale deve essere il nostro atteggiamento nei confronti di una legge scritta o di un intero sistema normativo? La democrazia richiede che si sia tutti quanti zelanti nell'osservanza puntuale delle norme perché la nostra società possa progredire nella tutela dell'interesse comune e di quello dei sing ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento alle letture - VI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - VI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
L'amore vino "perpetuum"
Nella sua Prima Lettera, Giovanni parla della "Legge di Dio" dicendo che essa è sintetizzata in un comandamento "antico" e allo stesso temo "nuovo", che consiste nell'amore ai fratelli come condizione per restare nella luce e diradare le tenebre (1Gv 2, 2 - 8). Il concetto che l'apostolo intende esp ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
La legge dell'amore che guida le sagge decisioni dell'uomo
E' la legge dell'amore che guida le sagge decisioni dell'uomo. Quando manca l'amore tutto diventa intollerabile, impossibile, inaccettabile e non c'è regola umana, civile che possa reggere di fronte a chi non ama e non sente nel cuore la voce di Dio, che è amore. Possiamo dire che in queste poche si ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Gesù maestro ci prende per mano nella vita morale
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perché tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome. (Sal 31,3-4). Inizia con la citazione del Salmo 31, la liturgia della parola di questa sesta domenica del tempo ordinario, con il chiaro intendo di affidare la no ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5, 20
"Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli". Mt 5, 20
Come vivere questa Parola?
Ecco una pagina terribile del vangelo, che però nel tempo abbiamo ben bene anestetizzato. Perché non facesse co ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commeto su Mt 5, 20
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Mt 5, 20

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di Matteo ci mette spesso di fronte al problema della giustizia e ci aiuta a dare un significato nu ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Matteo 5,17-37
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola Dio ha dato all'uomo la libertà di scegliere la vita o la morte, con l'osservare, o il rifiutare i suoi precetti. 1. Libertà di scegliere la vita o la morte " Se vuoi, osserverai i comandamenti [...] Davanti ag ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12 Febbraio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Talvolta mi piace mettermi nei panni di un evangelista alle prese con il compito di trasmettere il "vangelo" a coloro che lo avrebbero poi letto, da qualunque "provenienza religiosa o culturale" fossero partiti. In questo caso ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

Gesù realizza quello che le Scritture dicevano di lui. Lo fa con la sua vita e la sua morte. Non svuota la Legge, ma la riempie fino alla sua più alta espressione. Gesù non è contro Mosè; anzi è lui il vero legislatore per gli uomini di tutti i tempi; Mosè era solo l'avanguardia. Alla v ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,17-37
Proseguendo nella lettura del discorso della montagna, il brano evangelico di questa domenica, dopo avere presentato le "beatitudini" e la missione del cristiano di essere luce del mondo e sale della terra, indica le esigenze morali della vita cristiana, premettendo, onde evitare l'idea di un ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

Gesù è un grande educatore. Ogni domenica ci parla affinché la nostra vita possa diventare luminosa e saporita per costruire il suo Regno. Se vi ricordate, nel vangelo di domenica scorsa veniva detto che noi, credenti in Gesù, siamo sale della terra e luce del mondo. Siamo cioè chiamati a dare sapor ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12 Febbraio 2017)

È molto lungo ed impegnativo il Vangelo di oggi, vero bambini? Ma noi, ora, cercheremo di capire quello che Gesù ci ha voluto dire con queste parole. Innanzi tutto questo è un discorso che Lui fa su una montagna, non molto alta per la verità... diciamo una collina... e lo fa dopo aver parlato dell ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Un cuore giovane
Siamo all'interno del "discorso della montagna" e delle parole rivolte a Gesù dai suoi discepoli e quindi anche a noi, parole tese ad indicare quella che Gesù ci dice essere la giusta direzione per vivere una vita bella.

Parole non semplici quelle che ci rivolge, nel senso che possono complic ...
(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Non esiste il Dio delle regole
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa un papà della parrocchia mi ha fermato per strada per parlarmi del figlio adolescente. Questo ragazzo da un po' di tempo manifesta una grande insofferenza nei riguar ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
La nostra giustizia supera quella dei farisei
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Maio vi dico!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù si contradice? Ha appena detto: "non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precett ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Non per abolire ma per completare
Dopo quello di domenica scorsa, ecco un altro passo del ?discorso della montagna'. E' un passo (Matteo 5,17-37) stavolta piuttosto ampio, che riguarda norme varie, unificate da un'espressione ricorrente: "Avete inteso che fu detto agli antichi... Ma io vi dico...". A una lettura superficiale, sembra ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,17-37
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Nell'umana sapienza i rischi della libertà
Terza domenica dedicata al cosiddetto Discorso della montagna. Il brano odierno (Matteo 5,17-37), piuttosto ampio, riguarda norme varie, unificate da un'espressione ricorrente: "Avete inteso che fu detto agli antichi... Ma io vi dico...". A una lettura superficiale, con questa espressione sembra che ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Non sono venuto ad abolire, ma a portare a compimento
Nella domenica VI del tempo ordinario leggiamo un lungo brano del "discorso della montagna" (Matt.5,17-37) che ci invita a riscoprire la bellezza della radicale novità dell'esperienza cristiana. È provvidenziale per noi la lettura di questi testi essenziali per comprendere i fondamenti dell'esistenz ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Gesù è molto, molto di più!
Grazie a Dio, c'è lo Spirito Santo... sì, perché altrimenti comprendere "una sapienza che non è di questo mondo" risulterebbe alquanto complicato. Come si può, infatti, con le sole facoltà umane, comprendere "la sapienza di Dio, che è nel mistero, che è rimasta nascosta e che Dio ha stabilito prima ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Nello spirito della Legge
Oltre ad avere un programma di governo, un regno o qualsiasi altra forma di amministrazione devono inevitabilmente essere governati da delle Leggi. Una qualsiasi forma di società, se non ha delle leggi, delle norme che la regolano, non può sussistere: il diritto, nella vita organizzata in società, s ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,17-37

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei

Gesù è venuto sulla nostra terra per darci la grazia e la verità. È venuto per farci nuovamente veri, anzi più veri di quando siamo stati creati e per ricolmarci di ogni energia soprannaturale perché noi potessimo vivere tutta la verità che Lui, per opera del suo Santo Spirito, cr ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Il di più viene dal Maligno
Il Signore chiede ai suoi discepoli una purezza grande. Purezza di cuore, di mente, di mani, di occhi, di desideri, di volontà, di lingua. Si noti bene. Se una purezza manca, tutte le altre mancano. Se uno non è puro nel cuore, mai sarà puro nella lingua e mai sarà puro nei pensieri, nei desideri, n ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Compimento

Spesso nella predicazione di Gesù abbiamo assistito alle critiche dei farisei, degli scribi e dei discepoli di Giovanni che a vario titolo gli contestavano la non osservanza della Legge. Gesù ha spesso risposto ribaltando i termini del problema e cioè affermando che bisogna agir ...
(continua)

don Marco Pozza     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Quando Dio fa il bastian contrario
C'è sempre un però a guastare una frase: ""bravo/a però..., bello/a però..., in gamba però..., intelligente però... capace però...". Quasi che la storia - anche la storia apparentemente più insignificante o più gloriosa - sia sempre ad un passo dall'esplodere, però poi rimane lì, a mezz'aria, ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Come una mammella senza più latte
Costa immensamente trattare bene l'uomo. Molto più che volergli bene: è per questo che, fatti i conti, l'uomo ha tantissimi corteggiatori, pochissimi amici. «Cristo è amico dell'uomo» (P. Mazzolari): sa bene che senza un amico la casa libera è anche una casa vuota. Che giova, all'uomo, ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Matteo 5,17-37
Le tenaci esigenze presentateci dal Signore nel vangelo di Matteo sono un criterio per incoraggiarci ad amare sempre ed in modo perfetto, così da scoprire e conoscere "bene ogni cosa", la volontà di Dio, e le Sue "profondità" (1Cor 2,10) nella nostra vita. Si tratta di portare a compimento per mezzo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Memoria, promessa, compimento
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento Chi è questo Gesù che non distrugge nulla di quella Parola che è "Memoria" e "Promessa " del popolo d'Israele? Gesù venuto a riempire (Pleroun) fino all'orlo quella Memoria e quella Promessa. Non manca nulla alla Memoria che solid ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
L'abbondanza della giustizia
Pieno compimento
Sembra che al mondo, all'opinione pubblica, piacciano i "rottamatori" o i "picconatori" (personaggio autorevole che esercita una critica demolitrice delle istituzioni di cui è parte - Dizionario Garzanti), a volte si sente il bisogno di "svecchiare", di "cambiare ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13 Febbraio 2011)
6 Domenica del T.O. (Anno A)
LA LEGGE E LA VITA DELL'ALTRO Quando TOPY-TOP, una delle fabbriche tessili più estese del Perù, fu accusata di sfruttamento sistematico dei suoi dipendenti (orari, stipendi, condizioni di lavoro...) e di ostacolare la libera associazione sindacale, rispose dimostrando che agiva in stretta ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16 Febbraio 2014)

"A nessuno il Signore ha comandato di essere empio e a nessuno ha dato il permesso di peccare.": curiosa questa precisazione contenuta nel Siracide. Significa che, quanto a empietà e a peccati, Dio non concede alcuna deroga, o dispensa ad personam! ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,17-37
La preghiera che precede le letture di questa domenica mette in relazione la giustizia con l'amore, un binomio a dir poco singolare: secondo il sentire della gente, e non solo, secondo l'accezione più comune, la questione della giustizia viene a ruolo, in occasione di un fatto che ha turbato, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Come un fiume che scorre verso il mare
Ci sono due modi di intendere la legge. Si può ritenere che la legge, ogni legge, sia una specie di ?fotografia' della realtà, che prende atto di dati di fatto e ne riconosce le dinamiche innate, cristallizzando le relazioni e le dinamiche in affermazioni categoriche e generalizzanti. Questa vision ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Siracide 15,15-20; Matteo 5,17-37
Le letture di oggi, diverse tra loro, portano un insegnamento: la sapienza, che non è dei dominatori di questo mondo è rimasta nascosta e ci viene rivelata con la morte di Gesù Cristo.
Di che sapienza si tratta?
Nel Vangelo che ascolteremo si parla di una morale della coscienza, che sostit ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,17-37
Questa domenica entriamo nello specifico del discorso della montagna, che ci mostra la bellezza e l'altezza della vita cristiana!
Siamo nelle parte inerente le cosiddette "sei antitesi", che potremmo anche definire come "i 6 approfondimenti", o "i 6 salti di qualità". Oggi ne leggiamo le prime ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Pregate per quelli che vi perseguitano
Man mano che l'uomo conosce Dio si conosce. Più cresce nella conoscenza di Dio e più cresce nella conoscenza di se stesso. Nell'Antico Testamento la conoscenza di Dio raggiunge una delle sue vette più alte con il Libro della Sapienza. Il Dio dell'Esodo, il Dio dell'Onnipotenza che sconvolge il cielo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Giugno 2014)
Amore per il prossimo
Gesù inizia il suo ministero pubblico e muove i suoi primi passi chiamando intorno a sé i suoi discepoli cercandoli uno a uno. Una volta riuniti i suoi collaboratori deve istruirli su quelle che sono le note caratteristiche del discepolato. La montagna è il luogo biblico in cui si manifesta la glo ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Commento su Deuteronomio 8,2-3.14-16; Matteo 5,2.43-48
Amici, questa festa è stata introdotta nel Medioevo, nel secolo XIII, quando ci fu un fiorire straordinario del culto eucaristico anche al di fuori della celebrazione comunitaria dell'Eucarestia. Ci furono eventi miracolosi.
Cerchiamo di capire cosa significhi "sacramento". E' un gesto "sacro" ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Benedici il Signore, anima mia
Il vangelo di questa domenica è scandito da una serie di verbi all'imperativo: "amate i vostri nemici (...); pregate per quelli che vi perseguitano;... siate perfetti come il Padre". Perché Gesù usi l'imperativo e non una modalità esortativa si giustifica se solo teniamo presente cosa Gesù ci ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 18 Giugno 2017)
Abbi rispetto del soffio
Forse dovremmo chiederci in sincerità se queste parole di Gesù che abbiamo ascoltato oggi - per esempio "amate i vostri nemici" - non siano parole tanto per dire, parole da ripetere monotonamente nelle chiese, salvo poi disattenderle inesorabilmente, come improponibili, nella vita. Siamo sinceri! Pe ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,20
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Mt 5,20
Come vivere questa parola?
Continuando il discorso di ieri, Gesù fa intendere che l'atteggiamento interiore, le motivazioni intime d ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,20-26
Gesù ha molto a cuore la coerenza fra la vita e la fede: non riesce ad immaginare come un discepolo del Padre riesca a rivolgersi a Dio in un modo, a pregarlo, senza convertire in contemporanea la propria vita. Certo: poi magari ci vuole del tempo e molta pazienza, ma fare il contrario di quello che ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,20-26
Gesù passa dalla teoria ai fatti. Se ha espresso il suo parere riguardo all'interpretazione della Torah, sconfessando l'equiparazione della Legge scritta con la selva di precetti e indicazioni della Legge orale, adesso entra nel dettaglio. Per tre capitoli, nel cosiddetto "discorso della montagna", ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,20-26
Il Signore Gesù vuole riportare la Legge alla sua propria origine, purificandola da tutte le incrostazioni che, nel corso dei secoli, l'hanno appesantita e confusa. È bene che il rapporto con Dio si declini anche nella quotidianità e nelle piccole abitudini, certo, ma occorre distinguere bene i pian ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Marzo 2014)

Gesù non concepisce una fede che sia una farsa, una finzione, una maniera di porsi davanti a Dio. O la fede cambia radicalmente il nostro comportamento o non è autentica. Nell'impegnativo discorso della montagna Gesù invita a superare la fede dei farisei che si sentono giusti davanti a Dio, che pens ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Giugno 2014)

La prima questione che Gesù affronta, nel discorso della montagna, è fra le più importanti e più sensibili di ogni religione: il rapporto con la violenza. E Gesù è molto attento a definire lo spirito profondo della norma voluta da Dio: l'esercizio della violenza non si riduce alla fisicità, allo sco ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Febbraio 2015)

Esiste un modo piccino di vivere la fede, un modo che rispecchia il nostro cuore piccino e limitato. Di chi si avvicina a Dio col bilancino, si nasconde dietro la propria mediocrità giustificando le proprie scelte sempre pronto a difendersi. Come se Dio fosse una specie di garante dell'ordine, un es ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Marzo 2014)
Commento su Mt 5,20
"Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli." Mt 5,20
Come vivere questa Parola?
Scribi e farisei non erano "gente da galera". Anzi, si facevano notare perché in genere erano strettamente osservanti della ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 23-24
«Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».
Mt 5, 23-24
Come vivere questa Parola?
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Febbraio 2015)
Commento su Mt 5, 24
«Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».
Mt 5, 24

Come vivere questa Parola?
Gesù ci chiede in questa quaresima di essere pronti alla riconciliazione e raccomanda - prima di andare a pregare e offrire i doni all'altare - di avere ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Febbraio 2016)
Commento su Mt 5, 23-24
«Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono».
Mt 5, 23-24

Come vivere questa Parola?
I ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 21. 23-24
Avete inteso che fu detto agli antichi: "Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio...Se dunque presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, las ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Febbraio 2018)
Commento su Mt 5,26
?Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui?
Mt 5,26

Come vivere questa Parola?
Il disaccordo è un brutto male che semina quella divisione a livello di persona da cui nascono grossi guai: nella famiglia, nelle associazioni, nei popoli. < ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Ma io vi dico
Il modo di essere giusti o di ritenersi tali come veniva praticato dagli scribi e dai farisei, vittime di un formalismo esteriore e sterile, non è più quello che Gesù richiede dai suoi. Egli è il perfezionatore della Legge antica e lo ha dimostrato con la proposta e l'adempimento del comandamento de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Marzo 2012)
Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono
Da sempre Dio ha cercato persone che fossero in mezzo ai loro fratelli strumenti di vera riconciliazione, vero perdono, creatori di amicizia tra Lui e le sue creature. Così il Siracide parla di Noè: "Noè fu trovato perfetto e giusto, al tempo dell'ira fu segno di riconciliazione; per mezzo suo un re ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2012)
Va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono

L'uomo è ad immagine di Dio. Chi è il Signore? È Colui che manda ambasciatori, araldi, apostoli, profeti, evangelisti, dottori, perché offrano all'uomo la sua riconciliazione, il suo perdono, la sua grazia, misericordia, pietà, compassione, desiderio di accoglienza nel suo regno d ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Febbraio 2013)
Voi chi dite che io sia?
Non vi è mai capitato di domandarvi cosa rappresentate voi per le persone che vi sono più vicine come i figli, il marito o la moglie? Spesso non ci rendiamo conto che la nostra vita, le nostre relazioni con gli altri con il tempo tendono a cambiare perché i protagonisti della storia della nostra vit ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio
Se sono bravo in una cosa è quella di arrabbiarmi. Di noi toscani dicono che siamo "fumini", che ci accendiamo per un niente, pronti a fare mille battaglie. Chi si arrabbia lo vedo come un fiume in piena che sconquassa ogni cosa, ma pensate a che forza ha quel fiume, pensate se quella sua potenza v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2013)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
L'amore verso il prossimo è il vero gioiello della Legge Antica e Nuova. La vera religione non si stabilisce dal rapporto che una persona ha con il suo Dio e Signore, bensì con l'uomo che vive accanto. È l'uomo il metro, la misura, il principio assoluto della vera religione. È l'uomo la via per cono ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Marzo 2014)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
Oggi Gesù dona ai suoi discepoli le regole della vera preghiera. Non c'è vera preghiera se non nella pace e nell'amicizia con il Signore Dio nostro. Non c'è però vera pace e vera amicizia con Dio se non vi è vera pace e vera amicizia con i fratelli. Questa regola così viene manifesta da San Paolo al ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Giugno 2014)
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario
Il cristiano è chiamato ad essere un perfetto riconciliatore, sul modello però del suo Dio e Signore. Deve per questo informarsi sulle modalità del suo Dio, al fine di poter operare efficacemente, dal momento che solo le modalità di Dio sono efficaci. Quelle secondo l'uomo sono molto lacunose, addir ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Febbraio 2015)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
Chi è il nostro Dio? È l'offeso che non solo offre il perdono al suo offensore, per lui paga ogni debito, espia ogni pena, offre la vita per cancellare ogni colpa. In più manda messaggeri in tutto il mondo perché annunzino agli uomini la sua volontà di riconciliazione, perdono, accoglienza. Come se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Giugno 2016)
Sarà destinato al fuoco della Geènna
La giustizia degli scribi e dei farisei era fondata sulla Legge del Sinai, cioè sull'osservanza dei Comandamenti, posti a fondamento dell'Alleanza Antica. Ora questa alleanza è finita. Con Gesù inizia la Nuova, secondo la parola detta dal Signore per mezzo del profeta Geremia. Nuova Alleanza, Nuova ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2017)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
Nel Deuteronomio vi è una prescrizione sul povero che di certo potrà aiutarci a cogliere nel più alto significato la verità del perdono che Cristo chiede ai suoi discepoli. Il bisognoso dona come pegno per un prestito il suo mantello. Chi riceve il pegno la sera deve riportare al suo proprietario il ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Febbraio 2018)
Non entrerete nel regno dei cieli
Oggi vi è una gravissima tentazione che confonde menti e cuori di tutti. Si vuole mettere la misericordia di Dio contro la Legge e la Legge contro la misericordia. Facendo questo si attesta di non sapere né cosa sia la Legge e neanche la misericordia. Si diviene così figli dell'ignoranza, ma anche g ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2018)
Lascia lì il tuo dono davanti all'altare
È sufficiente aprire il Vangelo per accorgerci che non siamo cristiani. Il vero discepolo di Gesù si misura dalla relazione che vive con i suoi fratelli. Basta ascoltare una sola parola e subito appare se siamo figli del mondo e delle sue regole o se siamo veri figli di Dio in Cristo per lo Spirito ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 16 Giugno 2013)
Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio
Il quinto comandamento della Legge data dal Signore al suo popolo proibiva l'omicidio. Vi era però tutta una normativa che legalizzava l'uccisione di un uomo. Tutto questo avveniva nella prima fase della storia della rivelazione. Già dopo l'esilio, con la stesura dei primi capitoli della Genesi, l'o ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 12 Giugno 2016)
Chiunque si adira con il proprio fratello
Il Signore è il Dio della vita, solo Lui, nessun altro. Lui vuole che la vita sia rispettata. Essa non va tolta ad alcuno. Solo Lui la dona e solo Lui la può togliere. Nella Scrittura Antica, assieme al Comandamento che vietava di privare il fratello della vita: Non ucciderai, vi erano anche delle p ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 16 Giugno 2013)
Distilleria nazarena
Mi piace l'abitudine di Gesù a radicalizzare le questioni e le esigenze evangeliche. Ti colpiscono? Porgi l'altra guancia. Perdonare fino a sette volte? No, settanta volte sette. Ti costringono a condividere un miglio di strada? Tu fanne due. Ti tolgono il mantello? Tu dona la tunica. Chi è il tuo p ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 12 Giugno 2016)
Sacrificio gradito al Signore è l'amore per il fratello
il Vangelo non è un manuale di istruzioni, fatto di regole pronte per l'uso, già definite e da applicare.
Se dovessimo andare per questa strada, non sarebbe difficile accorgersi che anche il Vangelo si contraddice. Il Vangelo di Gesù vuole, piuttosto, aiutarci a pensare. Dando spazio anzitutto ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,25
Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui. Mt 5,25
Come vivere questa Parola?
Se la regola d'oro del cristianesimo è quella di fare agli altri ciò che si vorrebbe fosse fatto a sé, bisogna riconoscere che il perno di tutto è la leg ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,27-32
È esigente Gesù. Smonta pezzo per pezzo le nostre interpretazioni annacquate delle sue richieste... Quante volte ci avviciniamo alla fede come se Dio fosse l'Agenzia delle Entrate: le tasse bisogna pur pagarle, ma meno se ne pagano e meglio è! A qualcosa bisogna pur credere, ma se per credere bisogn ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Giugno 2014)

Il secondo, dolentissimo tema che Gesù affronta nella sua sistematica messa in discussione delle abitudini degli uomini erroneamente innalzate a legge divina riguarda il rapporto fra maschile e femminile, la vita affettiva, la vita coniugale. Il mondo ebraico (come quello romano e greco, a dirla tut ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 27-28
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Avete inteso quello che fu detto: Non commettere adulterio, ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore».
Mt 5, 27-28

Come vivere questa Parola?
Il Maestro, oggi, r ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Il peccato viene dal di dentro

Già guardare una donna con desiderio significa commettere adulterio con lei. Il peccato come anche le opere di bene provengono dalle nostre interiori convinzioni, dall'orientamento che abbiano impresso nel nostro cuore. L'azione che ne segue è solo la esteriore manifestazione di c ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Chiunque guarda una donna per desiderarla

Satana è così scaltro nella tentazione da farci vedere bello ciò che è brutto, vero ciò che è falso, pieno di qualità ciò che è insignificante, necessario ciò che è inutile, bene ciò che è male, fonte di vita per noi ciò che è semplicemente veleno mortale. Eva mai si era accort ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2014)
Eccetto il caso di unione illegittima
Fonte di tutto il male che è nell'uomo è il pensiero. Ogni guaio, ogni tragedia, ogni guerra, ogni omicidio, ogni furto è un suo frutto. Ogni adulterio, ogni falsa testimonianza, ogni calunnia, ogni mormorazione, ogni giudizio è generato dal pensiero. Il pensiero è l'oggetto perenne del contendere. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Giugno 2016)
Eccetto il caso di unione illegittima
Nella Scrittura Santa vi sono verità infallibili dalle quali sempre dobbiamo partire per cogliere il significato di alcune espressioni che potrebbero apparire incerte o dalla possibile diversa interpretazione. La verità infallibilmente vera, perfetta aiuta a fissare ogni altra verità, anche se nella ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2017)
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo
Il Vangelo si può vivere solo dal Vangelo, nel Vangelo, in Cristo, da Cristo, con Cristo, per Cristo. Chi si pone fuori di questa verità eterna, mai potrà vivere il Vangelo. Gesù è venuto. Dall'alto della Croce, dal suo corpo trafitto, ha versato sull'umanità un fiume di acqua e di sangue. È in ques ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2018)
Cavalo e gettalo via da te
Esistono due tipi di scandalo: quello attivo e quello passivo. Quello attivo è fatto da noi, quando trasgrediamo i comandamenti dinanzi ad altre persone. Per le nostre cattive azioni, molte anime possono anche perdersi. Il Signore anche di questo ci domanderà conto nel giorno del giudizio. San Paolo ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14 Giugno 2013)
Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore
Voglio oggi portare questa frase nella mia esperienza nel mondo dell'affido e dell'adozione. Sono felicissimo quando le persone dicono "io vorrei accogliere un bambino", mi piange però il cuore quando aggiungono "purché sia piccolino e senza genitori". Non è un atto di amore gratuito e senza limiti ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Novembre 2011)
Commento su Matteo 5,3
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Mt 5,3
Come vivere questa Parola?
È questo l'inizio di quello che forse è l'annuncio più rivoluzionario mai udito sulla faccia della terra.
L'attenzione va messa su quel "beati" che è la parola chiav ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,33-37
Quanto è difficile essere sinceri! E quanto è impegnativo essere autentici nella nostra vita! Il nostro mondo ci spinge sempre all'esterno, a dare un'immagine di noi stessi modellata sui desideri delle persone e sulle convenzioni sociali. Siamo così poco liberi di essere veramente noi stessi! E poch ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Giugno 2014)

Il terzo tema che Gesù affronta durante il durissimo discorso della montagna riguarda l'autenticità e la verità. Il giuramento era una pratica piuttosto diffusa e serviva a garantire l'onestà di un patto e della persona che lo assumeva. Gesù va oltre, esagera, vola altissimo: non è certo giurando su ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 37
«Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno».
Mt 5, 37
Come vivere questa Parola?
Oggi Gesù nel suo Vangelo si pone come un Maestro insuperabile che ci insegna come usare le parole nei nostri discorsi con i fratelli e le sorelle. La ...

(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15 Giugno 2013)
La sincerità come purezza dello spirito

Il raggiro, la doppiezza, il sotterfugio, l'inganno, la menzogna... sgorgano sempre da un animo inquinato interiormente, da chi ha bisogno di nascondere la verità, di prevaricare sull'altro, di difendersi o difendere qualcun altro in modo maldestro e mendace per le proprie o altru ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Giugno 2013)
Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no
Ieri parlando con uno dei miei bimbi gli ho promesso una cosa e lui, subito di rimando, mi ha chiesto "quando?" Non lo so, gli ho risposto, ma stai certo che ciò che ti ho detto prima o poi lo faremo. Da sempre abituo i miei ragazzi a mantenere la parola data e sono il primo a non sgarrare mai, sa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2013)
Non giurare neppure per la tua testa

L'uomo non è credibile. Dice una parola che poi non mantiene. Pronuncia parole false spacciandole per vere. Nessuna relazione di serio impegno potrà mai essere presa con lui, a motivo di questa sua naturale falsità. Dall'immondo mai si potrà trarre ciò che è mondo, puro e dal fals ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2014)
Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"
Possiamo comprendere quanto Gesù oggi insegna ai suoi discepoli, se ci lasceremo aiutare da due verità che sono contenute nella Scrittura Santa. La prima viene attinta dal Libro del Deuteronomio, l'altra dalla Seconda Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi. Così dice il Signore al suo popolo per m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Giugno 2017)
Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"
Gesù chiede ai suoi discepoli che si astengano anche da una sola parola vana, inutile, non strettamente necessaria. La purezza della lingua è necessaria, perché quasi tutti i peccati della terra sono il frutto della parola. A volte anche una parola vera, ma detta con imprudenza può provocare disastr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2018)
Il di più viene dal maligno
Da una parola di Satana venne nel mondo la morte e ogni male ad essa collegato. Niente è più pericoloso di una parola. Essa può distruggere più che un ordigno nucleare. Gli effetti dell'ordigno nucleare durano secoli, quelli della parola sono eterni. Il serpente era il più astuto di tutti gli an ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Avete anche inteso che fu detto agli antichi
Per amore della verità storica, dobbiamo confessare che l'Antico Testamento è una rivelazione ininterrotta. Anche in campo morale essa raggiunge vertici altissimi. A Gesù il Padre ha dato il mandato di conferire alla verità eterna la pienezza della sua carità. Verità e carità in Cristo raggiungono i ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Commento su Matteo 5,33-48
Gesù inizia il suo ministero e conduce sulla montagna i suoi discepoli.
Nella Bibbia la montagna è luogo della presenza di Dio, quindi della bellezza, del silenzio meditativo, della perfezione e della prova. Si fa così simbolo dell'elevazione dell'uomo.
Sul Sinai Mosè riceve la legge.
...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Sia lode in Sion al nome del Signore
Tradiremmo il Vangelo se leggessimo questo passaggio del Vangelo di Matteo come se fosse un prontuario di norme alle quali attenersi. Un elenco di normative da mettere al posto di un'altra tabella di leggi più antiche rispetto a quelle di Gesù, enunciate nel Discorso della montagna. Gesù parl ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Tentare di essere figli
"Fu detto agli antichi... ma io vi dico". Vorrei sfiorare brevemente queste parole di Gesù per una breve riflessione iniziale su ciò che noi solitamente chiamiamo "tradizione". La tradizione consegnava a Gesù precetti e norme dei padri, custodite nelle Scritture ebraiche: "Fu detto agli antichi...". ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,38-42
Riprendiamo la lettura continua del discorso della montagna. Gesù, con un'audacia fuori dall'ordinario, prende alcuni punti controversi della tradizione orale della Torah e li rimette in discussione, meglio: li riporta all'essenziale. Noi uomini siamo abili nel manipolare la volontà di Dio e spesso ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,38-42
La norma biblica dell'occhio per occhio e dente per dente era già un grosso passo avanti rispetto alla reazione selvaggia e brutale di chi annegava nel sangue un torto subito. Ma non era certo sufficiente nella logica del Signore che osa proporre una visuale innovativa, destabilizzante, folle ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Giugno 2014)

Gesù, non senza una buona dose di coraggio, ha deciso di contestare una buona parte delle tradizioni religiose del suo tempo attribuite a Mosè. Precetti che nessuno mai si sarebbe sognato di mettere in discussione. Lo fa, come dicevamo la scorsa settimana, riportando la norma alla sua origine, al su ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Giugno 2015)

Avete perfettamente ragione: la pagina che abbiamo appena letto è una delle più difficili da accettare. Eppure sono affermazioni come queste che danno sapore al sale e Gesù stesso ha dimostrato con la sua vita e con la sua morte che è possibile metterle in pratica. Superare la logica della legge del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 38-42
"Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. Da' ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 39
"Ma io vi dico di non opporvi al malvagio."
Mt 5, 39

Come vivere questa Parola?
Questa settimana il vangelo di Matteo ci permette, con il discorso della montagna, di riflettere sulle beatitudini e su come queste si coniughino nella nostra vita quotidiana, senza essere par ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 41
«Se uno ti costringe a fare con lui un miglio, tu fanne due».
Mt 5, 41

Come vivere questa Parola?
Gesù parla spesso per immagini (pensiamo alle parabole) o, come qui, con accenni a situazioni molto concrete. C'è un tale che ti vede in partenza, già al volante della sua be ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Giugno 2018)
Commento su Mt 5, 38-42
«Gesù disse ai suoi discepoli: «Avete inteso che fu detto: ?Occhio per occhio? e ?dente per dente?. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Giugno 2012)
Se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra

Tutto ciò che Gesù insegna è la volontà del Padre che in Lui si è fatta storia, carne, vita, morte per crocifissione, amore verso l'uomo fino al dono supremo di sé. Il Vangelo, tutto il Vangelo, è la sua vita vissuta secondo la forma più alta e sublime della carità. Per convincerc ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 17 Giugno 2013)
Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle
Ricordo da piccolo che la mia mamma si faceva in quattro per chiunque le domandasse aiuto, un favore per il figlio a scuola, una buona parola per un lavoro, qualche spicciolo di carità, impegno in parrocchia e così via. C'era un ragazzo di cui ricordo il soprannome "Calimero" perché era sempre imbr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Giugno 2013)
Ma io vi dico di non opporvi al malvagio

A comprendere il Vangelo che oggi viene offerto alla nostra meditazione e riflessione ci serviremo di una parola sublime di Dio. Più che di parola stupenda e meravigliosa, divina nella sua essenza, è la rivelazione del suo comportamento dinanzi alla sua ira ardente, pronta a far d ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2014)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
Il cristiano è chiamato ad essere sulla terra perfetta immagine, esemplarità piena di Gesù Signore, che è a sua volta perfetta immagine, esemplarità perfetta del Padre suo. Chi è il Padre? È il Datore di ogni dono. È anche il Datore di se stesso. Si dona a noi fino alla morte di Croce. Non potendo L ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Giugno 2015)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
La vita dell'uomo sulla terra è fatta di ricchezza e povertà, abbondanza e penuria, sazietà e fame, salute e malattia. Ma anche di bontà e malvagità, saggezza e stoltezza, vera adorazione di Dio e grande idolatria ed empietà. In questo mondo che sarà sempre così fino alla sua consumazione o all'avve ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Giugno 2016)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
Non esiste alcuna parola che possa illuminare quanto oggi Gesù ci insegna. Sono oltre ogni mente, ogni storia, ogni popolo, ogni nazione, ogni tradizione, ogni religione. Sono anche oltre ogni regola di giustizia e di verità conosciuti o anche conoscibili per il futuro. Le parole di Gesù possono ess ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Giugno 2017)
A chi desidera da te un prestito non voltare le spalle
Cristo Gesù ha spogliato se stesso, privandosi del suo stesso corpo per arricchire noi di ogni vita. Nulla ha tenuto per sé. Questa verità così è annunziata da San Paolo. Se dunque c'è qualche consolazione in Cristo, se c'è qualche conforto, frutto della carità, se c'è qualche comunione di spiri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Giugno 2018)
Tu porgigli anche l'altra
Il cristiano è chiamato ad essere perfetta immagine di Gesù nel mondo, dinanzi ad ogni uomo. Cristo Signore è invisibile. Il cristiano deve essere sempre il Cristo visibile. Si parla di Cristo, si vede Cristo, ci si converte al Cristo che si vede. Se il cristiano non è la visibilità di Cristo Gesù, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La sola grandezza di ciascuno è l'amore
La pagina che il Vangelo offre oggi alla nostra riflessione, come un pezzo di pane che deve sostenerci nel cammino della vita, è certamente una delle più difficili da capire e vivere, ma nello stesso tempo è proprio ciò che distingue i cristiani dai non cristiani e non credenti. Se vogliamo, è una ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La rivoluzione della nonviolenza e dell'amore al nemico
Riflessioni Sconvolgente e rivoluzionario messaggio! Il più controcorrente di tutti! Gesù disse ai suoi discepoli (Vangelo): «Avete inteso che fu detto: "Occhio per occhio e dente per dente". Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaff ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La forza di Amare
Gesù Cristo, uomo nuovo, insegna ai suoi discepoli il comandamento dell'amore, la nuova legge del Vangelo che sostituisce per sempre la legge istintiva del vecchio uomo: "Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico". A volte pensiamo di essere buoni cristiani e uomini onesti perché amiamo la nost ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
"Amate i vostri nemici, pregate per quelli che vi perseguitano"
Gesù recupera il precetto della Legge mosaica che imponeva di amare il prossimo e lo radicalizza ulteriormente. Innanzitutto è necessario precisare che in nessuna parte della Torah viene ordinato di odiare il nemico. Il precetto originale citato da Gesù nel primo versetto di questa antitesi r ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento a Mt 5,38-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Paradossi
Gesù ama i paradossi. Punta in alto, osa, sposta in alto l'assicella perché sa bene che noi uomini tendiamo sempre ad attenuare, ad annacquare, ad essere molto esigenti con gli altri e troppo condiscendenti con noi stessi. No, non è venuto a cambiare la strada che conduce al Dio di Israele, ma a po ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Video commento su Mt 5,38-48

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,38-48

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
Amate i vostri nemici
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Accettiamo la sfida
La accettiamo la sfida, anche se ci tremano i polsi.
La sfida di non considerare le Beatitudini come pie favolette edificanti.
La sfida di leggerle e di meditarle, di farle vita, afflato, desiderio, scommessa. Perché è quella visione ribaltata del mondo in cui Dio diventa il primo ad averc ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Amate i vostri nemici
Non vi e? ambito nel quale sperimentiamo piu? crudelmente la nostra impotenza di quello del perdono. E' impossibile ascoltare il vangelo di oggi senza essere sommersi dallo scoraggiamento. Quante volte abbiamo provato a perdonare, a non reagire al male ricevuto, a non cedere al risentimento e abbiam ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 5,38-48

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Siate perfetti: chiamati ad amare come Dio
Siate perfetti come il Padre (Mt 5,48), siate santi perché io, il Signore, sono santo (Lev19,2). Santità, perfezione, parole che ci paiono lontane, per gente che fa un'altra vi­ta, dedita alla preghiera e alla contemplazione. E invece quale concretezza nella Bibbia: non coverai nel tuo cuore odio ve ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento su Matteo 5,38-48

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 5,38-48

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Amare i nemici, la (difficile) concretezza della santità
Avete inteso che fu detto: occhio per occhio - ed era già un progresso enorme rispetto al grido selvaggio di Lamec, figlio di Caino: ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido (Gen 4,23) -, ma io vi dico se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
La Parola - commento a Mt 5,38-48
A cura di don Giorgio Balbo, co-parroco moderatore U.P. di Agugliaro, Noventa e Saline. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Vito, Modesto e Crescenzia, Noventa Vicentina.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Occhio per occhio... amore
Sulla scia del discorso iniziato in precedenza sul "ma io vi dico" che fonda la pienezza della legge, Gesù inizia adesso una serie di antitesi molto impegnative, prima fra tutte quella sulla famosa "legge del taglione": occhio per occhio, dente per dente. Chi è stato colpito con un determinato torto ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento alle letture - VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - VII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Il "magis" cristiano fondamento di tutto
"Non sono venuto ad abrogare la Legge, ma a darvi compimento". Questo è il proposito che Gesù manifesta e sul quale abbiamo abbondantemente riflettuto la scorsa settimana: non abolire la legge di Mosè, della quale non verrà asportato il benché minimo segno, ma darle il vero fondamento, la giusta int ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La necessità di un amore totale, senza se e senza ma
La fede cristiana è esigente per sua natura, perché Cristo ci ha insegnato l'amore e ci ha parlato di un Dio amore, anzi lui stesso ci ha comunicato questo amore totale con la sua morte in croce. Dalla Croce, infatti, ribadisce la necessità dell'amore che si esprime con il perdono verso coloro che s ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
La chiamata alla santità è chiamata all'amore
La settima domenica del tempo ordinario ci invita con precisi richiami a percorrere la via della santità mediante la scelta fondamentale dell'amore verso Dio e verso i fratelli. Nella preghiera iniziale della liturgia eucaristica, ci rivolgiamo al Signore con queste parole: O Dio, che nel tuo Fig ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Mt 5,44
«Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori»
Mt 5,44

Come vivere questa Parola?
Gesù afferma che il male e l'odio si possono vincere solo contrapponendovi l'amore e la preghiera. Si supera così l'antica legge del taglione ("occhio per occhio, dente per dent ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli All'inizio della prima lettura che abbiamo ascoltato, Dio esorta così il popolo: "Siate santi come io sono santo". Questa frase è molto importante, perché è la motivazione profonda di tutta la legge. JHWH è il Dio che ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19 Febbraio 2017)

Proponiamo per questa domenica un'omelia di un padre e scrittore cristiano del V secolo, Salviano di Marsiglia, De gubernatione, 3, 5-6 " Non ci viene richiesto il martirio, ma l'amore del prossimo" Forse qualcuno obietta che oggi non è più il tempo in cui ci sia dato di s ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

La legge del taglione è uno dei capisaldi delle legislazioni antiche (Codice di Hammurabi e Legge delle dodici tavole). La vendetta di sangue poteva essere sostituita con un risarcimento in denaro. Con Gesù si passa dalla legge del taglione ("occhio per occhio dente per dente") a quella che r ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Matteo 5,38-48
Tre messaggi per un unico imperativo: "Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo" (Levitico); "Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste" (Matteo); "Santo è il tempio di Dio, che siete voi": le tre letture della Messa di questa domenica, con parole diverse manife ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

Io sono la più grande di tre fratelli. Ora siamo tutti adulti e vaccinati... ma quando ero piccola mi ricordo che, a differenza del bel rapporto che avevo col fratello minore, col fratello di mezzo ogni occasione era buona per litigare: uno dava un pizzicotto e l'altro gliene dava uno ancora più gro ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 19 Febbraio 2017)

Il Vangelo di oggi ci mette di fronte a qualcosa di grande, di alto e forse di apparentemente irraggiungibile. Se penso alla fatica che si prova nel lasciar passare le cose che non ci stanno bene oppure alla grandissima voglia di rispondere a chi ci fa un torto, magari con la sua stessa moneta (o a ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
La perfezione? Una direzione!
Continuiamo ad ascoltare Gesù e quelle che per anni sono state definite come le sue antitesi alla Legge antica; in realtà Gesù non fa' che ribadire tutto il suo amore per la Legge di Mosè. Come accennavo domenica scorsa quel: ma io vi dico, non è in contrapposizione, ma è un invito a non cade ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
L'amore di Gesù vince odio e rancore
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Nuove regole per cambiare le regole
Clicca qui per la vignetta della settimana. Siamo ancora sul monte delle Beatitudini. Qui il Maestro ha scritto nei cuori dei discepoli le nuove leggi del Regno di Dio, che superano le leggi scritte da Mosè sulle tavole di pietr ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Figli di un Padre da prendere a modello
Nell'antico Israele, come riporta la prima lettura (Levitico 19), era già raccomandato l'amore del prossimo; ma il concetto di "prossimo" riguardava soltanto i connazionali: "Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello. Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popol ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 5,38-48
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Ecco l'autentico tempio di Dio
Continua, col discorso della montagna, la spiegazione delle beatitudini. Oggi in particolare si tratta (Matteo 5,38-48) di quella formulata come "Beati i miti", cioè quanti non usano violenza, neppure nell'intento di affermare un proprio presunto diritto. Nell'antico Israele (prima lettura, Levitic ...
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro
Continuiamo, nella domenica VII del tempo ordinario, la lettura del "discorso della montagna". Nel brano che oggi ci è proposto, Matt.5,38-48, Gesù, contro coloro che affermano che la sua venuta ha come conseguenza l'abolizione della Legge e dei Profeti, continua a proclamare che in Lui tutte le Scr ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Ma cosa facciamo mai, di straordinario?
Voler bene, volersi bene a vicenda, provare affetto verso qualcuno ed essere ricambiati...in definitiva, amare, credo che sia una delle cose più belle che l'umanità riesca a sperimentare. Quando una persona si sente amata e riesce ad amare, tutta la sua vita è diversa, si trasforma, si riempie di gi ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
È gratis!
Ricordo quel comico italiano della nostra adolescenza che, quando viaggiava in auto e fuori c'era uno splendido sole, si ritrovava - lui con la sua famiglia - inseguito da una nuvoletta che non lo abbandonava mai e che faceva piovere solamente su di lui, eternamente perseguitato dalla iella. In effe ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Commento su Mt 5,38-48
Collocazione del brano
Stavamo leggendo il discorso della montagna, con le 6 antitesi che mostrano in che modo Gesù sia venuto a portare a compimento, non ad abolire la Legge di Mosè. Le prime quattro antitesi sono state lette settimana scorsa. Oggi vediamo le ultime due, quelle dal sig ...

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padre Fernando Armellini     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Video commento su Mt 5,38-48

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Giovani Missioitalia     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Il perdono è una scelta

La pagina del Vangelo che leggeremo la prossima domenica è certamente uno dei brani più noti sia da credenti che non credenti, sia nella cultura occidentale che orientale, conosciuto da cristiani e non. Insomma il famoso detto "porgi l'altra guancia "non conosce limiti etnici o ge ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni

L'amore universale è già presente nell'Antico Testamento. Nel Libro della Sapienza esso è un amore di salvezza, redenzione, giustificazione, perdono. Non è mai un amore fine a se stesso. L'amore di Dio è generatore di vera elevazione spirituale. Tutto l'onnipotenza di Dio è al ser ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
Nel deserto, il Signore chiede al popolo di essere santo come Lui è Santo. Cosa è la santità di Dio? È il suo amore universale. Israele dovrà amare Dio e ogni uomo, come se stesso, non però secondo una sua speciale legge, ma osservando scrupolosamente la Legge e i precetti del suo Dio, del Santo d'I ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Amateli! Come se fosse così facile
Nude, scarne, essenziali. Persino rachitiche nella loro magrezza, eppur frastornanti nella loro eco: finanche imbarazzanti per la quasi impossibilità d'essere come loro. Spogliate di tutto, senza un filo di filosofia addosso, così, come piace a Lui, forgiatore di personalità giganti: "Amate. Punt ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Cristo e la maga Circe: una sfida a colpi di corpi
Il progetto è ambizioso: l'Uomo che lo pubblicizza non ha mai dato atto di conoscere cosa sia la modestia. Più che sbiadito, il suo sogno procura vertigini al solo inquadrarlo: si è intestardito di mutare l'uomo-bestia in santo. Che, per un popolo dall'immaginazione potente, significava mettersi con ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
Dal compimento alla perfezione
Ma io vi dico Avevamo iniziato la lettura di questa sezione del Discorso della Montagna con una affermazione del Maestro: "non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento" (Mt 5,17) alla Legge. Questo compimento (Pleroun: colmare) è rappresentato dall'espressione "ma ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Tutto è vostro
Che siete voi
La povera comunità di Corinto deve ancora crescere - ma domandiamoci se quella lontana esperienza non trova radici anche tra noi - perché la dimensione umana "carnale" ha il sopravvento nelle relazioni tra cristiani: Dal momento che vi sono tra voi invidia e discordia, n ...

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Giovani Missioitalia     (Omelia del 20 Febbraio 2011)
La chiamata allo straordinario
Il Vangelo di questa domenica ci pone al cuore della chiamata del discepolo di Cristo. Chi è chiamato alla sequela di Cristo deve credere e obbedire al suo Signore e vivere in mezzo ai suoi nemici. Lì è la sua missione, lì è il suo lavoro. C'è al momento nella Chiesa una ricerca affannosa a ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 23 Febbraio 2014)

Domenica scorsa, ho concluso l'omelia con una citazione tratta dalla prima Lettera di Pietro: "Cristo patì per voi lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme."; oggi apro la riflessione sul Vangelo continuando la citazione: "Egli non commise peccato e non si trovò ingann ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 23 Febbraio 2014)
La dilatazione del cuore
La legge del taglione aveva portato uno sviluppo considerevole nel mondo dei rapporti sociali e giuridici in Israele e dintorni. Mettendo limiti al diritto - dovere della vendetta, essa rendeva più umana la giustizia. In una sorta di ?pensiero debole' dei rapporti, verrebbe da augurarsi che anche og ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 19 Febbraio 2017)
Commento su Levitico 19,1-2.17-18; Matteo 5,38-48
Oggi si prosegue il discorso di Gesù sul monte delle beatitudini, nel regno che Gesù è venuto a inaugurare, il credente è chiamato a manifestare una qualità d'amore che è incompatibile con qualunque forma di violenza. Per questo la proibizione di Gesù non si limita alla violenza fisica, ma si estend ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 19 Febbraio 2017)

Siate dunque perfetti, nell'amore e nella misericordia, come perfetto è il Padre vostro che è nei cieli; ecco l'altissima vocazione di ognuno di noi: amare come Dio!
Certo, sentendo questi comandamenti del Signore, un po' ci viene da tremare e dire: "Ma chi ce la fa? Io non ci riesco! ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,42
Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle. Mt 5,42
Come vivere questa Parola?
Da: voce del verbo dare come donare. Semplicemente l'opposto dell'altro verbo: trattieni, soprattutto trattieni per te. Certo - come già asseriva il dir ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,43-48
Il discorso della montagna presente in Matteo è destabilizzante per i contemporanei di Gesù e per noi oggi. Per i farisei, in particolare, che reputavano Legge inviolabile gli oltre seicento precetti della tradizione orale che nulla avevano a che fare con Mosè e che Gesù si permette di correggere li ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,43-48
Gesù dice le cose come se fossero le più naturali al mondo. Gli uomini di fede amano, è risaputo. Spesso facciamo dell'amore la cartina al tornasole della verità della nostra fede, bene. Ma, in fondo, chi amiamo? Persone che ci stanno simpatiche, che la pensano come noi, che appartengono al nostro g ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Febbraio 2013)
Commento su Mt 5,43-48
Quanto mi mette in crisi questa parola del Signore! Quanto vorrei che non l'avesse mai pronunciata! Il suo ragionamento è drammaticamente lineare: se amiamo quanti ci amano cosa facciamo di straordinario? Ci è naturale voler bene a quanti ci trovano simpatici! La novità del vangelo consiste, invece, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Giugno 2013)
Commento su Mt 5,43-48
Me lo vedo, il Signore, mentre pronuncia il discorso della montagna. Ha alzato il tiro, ha chiesto ai discepoli di non ridursi a meri esecutori di comandi dati dall'alto, di freddi e scrupolosi contabili della norma, ma di osare, di tornare al cuore del comando dato da Dio, di leggervi il progetto s ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Marzo 2014)

Siamo tutti pronti ad amare e a perdonare. Coloro che ci amano e ci perdonano! Il precetto dell'amore, ben conosciuto dall'uditorio di Gesù, il precetto da cui derivava la Legge anche per i rabbini contemporanei di Gesù, aveva, però, una curiosa modalità di interpretazione: certo che bisogna amare i ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Giugno 2014)

Erano rassicuranti i precetti della Legge orale: si era invitati ad amare il prossimo. Ma il prossimo era la persona che mi stava accanto e che la pensava come me, chi condivideva la mia fede e la mia sorte. Anzi: anche all'interno del popolo ebraico si potevano fare delle distinzioni, fra chi rispe ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Febbraio 2015)

Gesù non è un anarchico, non si diverte a mettere in discussione le tradizioni degli antichi: vuole riportarle alla loro origine. Le Leggi attribuite a Dio, molto spesso, sono frutto di una riflessione (dignitosa) solo culturale, solo sociale. Quante volte sono state vendute come sacre delle abitudi ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Giugno 2015)

Gesù ha proprio ragione: se amiamo solo quelli che ci stanno simpatici e facciamo il bene a coloro da cui speriamo di ricevere qualcosa in contraccambio, cosa facciamo di così straordinario? Troppe volte la nostra fede si riduce a tiepido buon senso che chiunque potrebbe vivere. Talvolta il cristian ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Marzo 2014)
Commento su Mt 5, 46-47
"Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?"
Mt 5, 46-47
Come vivere questa Parola?

Certo, la vi ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Giugno 2014)
Commento su Mt 5, 44-48
"Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno cos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Febbraio 2015)
Commento su Mt 5, 48
«Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».
Mt 5, 48

Come vivere questa Parola?
Il vangelo di oggi ci chiede di imitare la perfezione dell'amore e della misericordia del nostro Padre celeste, pronto ad accogliere tutti e gioisci quando i suoi fi ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Giugno 2015)
Commento su Mt 5, 44
"Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano."
Mt 5, 44

Come vivere questa Parola?
Amare i nemici è la richiesta più scandalosa del vangelo, secondo me. Sopportare, tollerare i nemici sono azioni che presentano un limite accettabile. Si può fare! Amarli ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Febbraio 2016)
Commento su Mt 5, 44-48
«Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? N ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Giugno 2016)
Commento su Mt 5, 43-44
«Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano»
Mt 5, 43-44

Come vivere questa Parola?
All' insegna dell'espressione "ma io vi dico" il Vangelo di Gesù mi rivela in ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Febbraio 2018)
Commento su Mt 5,44b - 45
«Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.»
Mt 5,44b - 45

Come vivere questa Parola?
Nel suo vangelo ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 22 Giugno 2014)
Non fanno così anche i pubblicani?
Il discepolo di Gesù è persona che fa la differenza in ogni ambito e luogo, in ogni professione e ministero, in ogni occupazione professionale o di dilettantismo, in ogni momento della sua giornata, da solo o con altri. La differenza è nella carità, nell'amore. Il discepolo di Gesù è un vero maestro ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Marzo 2012)
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
L'imitazione di Dio è l'unica regola di verità per ogni suo adoratore. Chi adora il Signore in spirito e verità, deve agire come Lui agisce, comportarsi come Lui si comporta, pensare come Lui pensa, volere ciò che Lui vuole. Questo significa che noi dobbiamo perennemente guardare verso di Lui, senza ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Giugno 2012)
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano

Il Libro della Sapienza, operando una riflessione che è vera interpretazione, ermeneutica di tutto l'Antico Testamento, ci rivela che dietro ogni azione di Dio nella storia, anche quella che in apparenza sempre di punizione, vi è il suo immenso, divino, infinito amore per l'uomo c ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Febbraio 2013)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli

La Scrittura Santa mai ha insegnato l'odio per il nemico. Questo insegnamento veniva dalla tradizione degli uomini, non certo dalla Parola del Signore. Dio ha sempre chiesto un amore verso tutti, senza alcuna distinzione, differenza, un amore universale. Non ti rallegrare pe ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Giugno 2013)
Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori
Si usa oggigiorno la parola "amare" con assoluta leggerezza, ma ci siamo mai chiesti cosa significhi veramente? Una volta dissi ad una ragazza "tu non mi vuoi bene" e lei rispose "cosa vuoi saperne tu di ciò che provo?" Fu una semplice ma grande lezione che ancora oggi mi fa riflettere. Non c'è un ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Giugno 2013)
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano

La logica di Dio è infinitamente differente dalla logica dell'uomo. Quella di Dio è logica di purissimo amore. Quella dell'uomo spesso è logica di odio, vendetta, totale assenza di amore. Già nell'Antico Testamento Dio aveva manifestato la sua logica più pura. Se il tuo nemi ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Marzo 2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
La perfezione di Dio, sulla quale oggi Gesù ci ammaestra, è già rivelata nell'Antico Testamento, anche se ancora manca della sua pienezza che è data solo in Cristo Signore. È però un buon inizio dal quale partire per essere anche noi perfetti, santi, misericordiosi come il nostro Dio. L'uomo è chiam ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Giugno 2014)
Siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste
La Scrittura Santa non possiede un linguaggio metafisico su Dio. La metafisica appartiene alla struttura del pensiero greco. Ad essa invece appartiene il linguaggio pratico, reale, visibile, sperimentabile, constatabile. Per mostrare la sua onnipotenza sull'intera creazione Mosè compie per comando d ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Febbraio 2015)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli
La Scrittura Santa sempre vuole che noi contempliamo il nostro Dio e da Lui impariamo come si vive. Il nostro Dio è colui che perdona e ama tutti, senza alcuna distinzione di razza, popolo, nazione, tribù. Ogni uomo è frutto delle sue mani, opera della sua santità. Lui vuole che nessuno si perda. È ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Giugno 2015)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli
Nell'Antico Testamento Dio aveva fondato il principio dell'amore universale sulla sua santità. Lui è il Signore Santo e tutto il suo popolo dovrà essere santo, dovrà cioè amare di un amore universale, fatto di concretezza, rivolto ad ogni uomo, nessuno escluso. Anche il forestiero, lo straniero dove ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Febbraio 2016)
Pregate per quelli che vi perseguitano
L'Antico Testamento conosce la mitezza dinanzi a coloro che perseguitano da parte dei perseguitati attraverso il Re Davide. Con grande visione di fede si lascia insultare, perseguitare, senza alcuna reazione, vietando ogni reazione da parte degli altri. Quando poi il re Davide fu giunto a Bacurì ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Giugno 2016)
Affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli
Nessuno sa che il fondamento del vero amore inizia con il rispetto di ogni persona e di ciò che la persona è in se stessa. È evidente che se uno non rispetta la Persona o le Persone Divine, nella loro più pura essenza, mai potrà rispettare né gli uomini e né la creazione. Chi non sa chi è Dio, mai p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Giugno 2017)
Pregate per quelli che vi perseguitano
Anche l'Antico Testamento conosce il martirio per la fede nel Dio di Abramo e per l'osservanza delle sue Leggi. Manca loro ancora la perfezione dell'amore, del perdono, della preghiera per i persecutori. La rivelazione solo con Cristo e in Lui raggiunge il sommo della perfezione nella verità e nell' ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Febbraio 2018)
Come è perfetto il Padre vostro celeste
La perfezione di Dio è rimanere immutabile nella sua natura di bene, verità, giustizia, fedeltà. È la sua natura non trasformabile in altro. Essendo natura eterna di bene, rimane in eterno natura di bene, senza alcuna variazione. Questa verità è annunziata sia da Paolo così come anche da Giacomo, Ap ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Giugno 2018)
Come è perfetto il padre vostro celeste
La perfezione di Dio nell'amore è Cristo Crocifisso, dato ad ogni uomo, per la sua redenzione e salvezza. Non vi è amore più grande e più perfetto di questo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita e ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 23 Febbraio 2013)
Fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni
Il sole e la pioggia non guardano in faccia a nessuno, arrivano per i buoni e per i meno bravi, per i poco peccatori (uomini senza peccati non ne esistono) e per i peccatori. Irradiano i loro effetti benefici senza giudicare nessuno, in piena democrazia. In questa vita siamo tutti uguali agli occhi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Giugno 2012)
Commento su Matteo 5,44-45
Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Mt 5,44-45
Come vivere questa parola?
Essere figli d ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Marzo 2012)
Commento su Matteo 5,45
Siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Mt 5,45
Come vivere questa Parola?
Dicevano del grande sovrano egiziano che era figlio del sole. E non c'era espressione più ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Commento su Sir 15,16-21; Sal 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37
La Legge antica, di timore e di servitù imperfetta, che regolava la vita religiosa ebraica dell'antico Israele, e che trovava la sua promulgazione nel "Decalogo", viene da Cristo portata a compimento e perfezionata: "Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Ricchi della ricchezza di un altro
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su Sir 15,16-21;Sal 118;1Cor 2,6-10;Mt 5,17-37
Introduzione
Il cristiano è prima di tutto il discepolo di Gesù, non colui che adempie la legge. I farisei erano ossessionati dalla realizzazione letterale e minuziosa della legge; ma ne avevano completamente perso lo spirito. Di qui la parola di Gesù: "Se la vostra giustizia non supera ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 26 Giugno 2011)
Traccia di comprensione Sir 17,1-4.6-11b.12-14; Rm 1,22-25.28-32; Mt 5,43-48
Lettura del libro del Siracide. 17,1-4. 6-11b. 12-14 Dopo un richiamo all'ascolto della sapienza e all'attenzione del cuore ("Ascoltami, figlio, e impara la scienza, e nel tuo cuore tieni conto delle mie parole". " v 6,24), viene manifestata l'opera di Dio creatore. Con sguardo stupito, l'au ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 22 Giugno 2014)
Commento su Sir 17,1-4.6-11b.12-14; Rm 1,22-25.28-32, Mt 5,2.43-48
Siracide. 17,1-4. 6-11b. 12-14
Il mondo si presenta nella sua bellezza, capolavoro del Dio creatore. Attrezzato perché potesse diventare la casa dell'uomo, si presenta come dono, complesso e articolato, per rendere possibile la vita di ciascuno. L'autore biblico si rende conto di un suo ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 5, 1-12

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 5, 13-16

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 5, 17 - 37

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 6, 24 - 34

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Una gioia che nessuno può toglierci
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)