Omelie riferite al libro: Vangelo di Matteo, capitolo 4

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su 1Sam 3,1-20; Ef 3,1-12; Mt 4,18-22
1 Samuele. 3,1-20
La storia d'Israele segnala continue guerre poiché le tribù cercano spazi di vita, ma gli abitanti già stanziati non permettono loro di insediarsi agevolmente.
Da più di un secolo un popolo di navigatori, i fenici, sono sbarcati sulle coste della pianura della terr ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
Inizia con questa domenica il tempo di quaresima, un tempo forte, privilegiato, di preghiera, di discernimento e di conversione. Per dirla con Enzo Bianchi: "La Quaresima è il tempo del ritrovamento della propria verità ed autenticità ancor prima che tempo di penitenza: non è un tempo in cui fare ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
La liturgia della seconda domenica di quaresima ci presenta la figura di Gesù trasfigurato che ha lo scopo di rafforzare la fede dei discepoli, mostrando loro ciò che Egli dovrà diventare con la resurrezione. Sul suo volto umano, per brevi istanti istanti risplende la luce abbagliante della P ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
Mercoledì scorso abbiamo ricevuto le Ceneri, simbolo di morte e di pentimento, e siamo entrati nella Quaresima, ossia in un tempo di conversione e di ritorno a Dio. Oggi il tempo di Quaresima non è più vissuto, dalla comunità cristiana, come tempo di conversione e di ritorno a Dio, in quanto noi, cr ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
Introduzione
Gesù viene presentato come il nuovo Adamo che, contrariamente al primo, resiste alla tentazione. Ma egli è anche il rappresentante del nuovo Israele che, contrariamente al popolo di Dio durante la traversata del deserto che durò quarant'anni, rimette radicalmente la sua vita ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 17 Febbraio 2013)
Commento su Gioiele 2, 12b - 18; Prima Corinti 9,24-27; Matteo 4,1-11
Gioiele 2, 12b - 18
Il libro di Gioiele sviluppa una nuova prospettiva di speranza, partendo dalla desolazione della natura sconfitta. Infatti si apre con un lamento sulla devastazione del paese, invaso da cavallette (1,2-12). Ma perché la situazione abbia una via d'uscita, sono necessar ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Uno sguardo nuovamente libero
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 01 Settembre 2013)
Commento su Isaia. 30, 8-15b; Romani. 5, 1-11; Matteo. 4, 12-17
Isaia. 30, 8-15b
Siamo negli anni 705-701 a.C. e la potenza Assira si fa sempre più minacciosa. Il cap. 30 inizia con la descrizione della carovana che scende in Egitto, carica di doni per la sperata alleanza con l'Egitto.
Il cammino si svolge attraverso il Negheb a sud della Giudea ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Commento su Isaia 57, 15 - 58, 4a; Seconda Corinzi 4, 16b - 5, 9; Matteo 4, 1-11
Lettura del profeta Isaia. 57, 15 - 58, 4a
Abbiamo letto un testo che fa parte dell'ultimo Isaia (lo si chiama" terzo Isaia ") che scrive i capitoli 56-66 nel secolo sesto-quinto a.C., durante il periodo della ricostruzione di Gerusalemme, in seguito al ritorno da Babilonia. Viene posto ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Commento su Is 57,15-58,4a; 2Cor 4,16b-5,9; Mt 4,1-11
Isaia 57, 15 - 58, 4a
Il profeta Isaia (gli studiosi considerano questo testo scritto dal " Terzo Isaia ") vive nel periodo del ritorno da Babilonia (ha scritto i capitoli 56-66) nel VI secolo a.C., durante il periodo della ricostruzione di Gerusalemme. In questo tempo ci sono difficoltà ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Is 58, 4b-12b;2Cor 5, 18 - 6, 2;Mt 4,1-11
Isaia. 58, 4b-12b
La pratica del digiuno si sviluppa in molti popoli come segno di supplica e ricerca di misericordia da parte di Dio in condizioni di pericolo o di sofferenza. Al digiuno si accompagnano preghiere, suppliche, atteggiamenti di povertà e gesti di miseria: abiti strappati, ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 4,12-23

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Isaia 8,23-9,3; Salmo 26; Prima Corinzi 1,10-13.17; Matteo 4,12-23
Introduzione
L'evangelista Matteo, riprendendo un'immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un'enorme montagna, problemi con i figli ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Is 8,23-9,3; Sal 26; 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23
Anche questa domenica, come la scorsa settimana, ritornano i temi della luce e della figura del Battista, che abbiamo ascoltato nel tempo di Natale.
Nella prima lettura troviamo l'annuncio del cambiamento. Il testo di Isaia (che è ripreso dal vangelo) contrappone una condizione di schiavitù (il ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Un immenso spazio di libertà e di pace
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Isaia 9,1-4; Salmo 26; Prima Corinzi 1, 10-13.17; Matteo 4, 12-23
Mai forse come in questi tempi segnati, dalla complessità e dalla fatica del vivere, viene propizio il richiamo alla luce, opportunamente enfatizzata da tutta la liturgia della terza domenica per annum. «Il popolo che camminava nelle tenebre - dice Isaia - ha visto una grande luce; su col ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Il combattimento vittorioso
La prima domenica dell'itinerario quaresimale evidenzia la nostra condizione dell'uomo su questa terra. Il combattimento vittorioso contro le tentazioni, che dà inizio alla missione di Gesù, è un invito a prendere consapevolezza della propria fragilità per accogliere la Grazia che libera dal peccato ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Video commento a Mt 4, 1-11

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Sull'onda delle risposte di Gesù
Confesso che ogni volta annuncio, con la Chiesa, che entriamo nella santa Quaresima, provo come un senso di smarrimento e di timore, che nasce dal pensare che un Mistero di infinito Amore, come è la Passione, Morte e Resurrezione di Gesù, nostro Signore, sostanza della nostra fede cristiana, possa d ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Il fascino della seduzione!
Gridavano, quando hai smesso di parlare. Sordo non ho più udito. T'ho cominciato allora ad ascoltare! Cieco non percepivo, è vero! Ora distinguo, ora che chiudo gli occhi, sento. Odo quando s'agita il vento. Colgo quanto si sposta. Ne avverto il movimento. Passa l'inverno. Attendo l'eq ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Le tentazioni aiutano a crescere nella vita di fede
Mercoledì scorso abbiamo iniziato questo lungo cammino di 40 giorni in preparazione alla Santa Pasqua del 2017. E' il tempo forte dell'anno liturgico, chiamato Quaresima, che ci conduce per mano, con la parola di Dio, con l'eucaristia, con la confessione, con le opere di carità e con la penitenza al ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Ciò che hai nel cuore
Ciò che tu hai nel cuore Con questo vangelo inizia la Quaresima. Le tentazioni sono sempre il vangelo che la liturgia ci propone nella prima domenica di ogni quaresima. Le tentazioni non sono un fatto storico come pensiamo noi (cioè che Gesù è stato fisicamente quaranta giorni nel deserto e lì h ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Ogni nascita è preceduta da un travaglio
"Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo" (Mt 4,1). Questo "allora" pone in continuità questo episodio con quello precedente: il Battesimo. Gesù nel Battesimo viene riconosciuto da Dio come "il Figlio prediletto" (Mt 3,17; versetto precedente). In Gesù c'è ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Video commento a Mt 4, 1-11

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Lottiamo con Cristo contro il male per divenire partecipi della sua vittoria
Questa è la Prima Domenica di Quaresima, il Tempo liturgico di quaranta giorni che costituisce nella Chiesa un itinerario spirituale di preparazione alla Pasqua. Si tratta di seguire Gesù che si dirige decisamente verso la Croce, culmine della sua missione di salvezza. Se ci domandiamo: perché la Qu ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Video commento a Mt 4, 1-11

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Gesù è stato tentato e ha vinto per me
Abbiamo il racconto delle tentazioni di Gesù. Non vogliamo solo esaminare queste tentazioni, cercando al limite come anche noi ne siamo preda, ma soprattutto individuare quelle che sono le tentazioni del maligno oggi nella vita delle persone, delle famiglie, della cultura, della società; individuare ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Video commento a Mt 4, 1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Quaresima
È arrivata, finalmente. Dopo la lunga saponata ricevuta col discorso della montagna, quest'anno, non vedevo l'ora di iniziare la quaresima per tirare il fiato. Illuso. Prendere sul serio la quaresima significa correre il rischio reale della conversione. Come Gesù, siamo invitati a fare deserto n ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Che si mangia oggi?

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Commento su Matteo 4,1-11
Lectio
Con la quaresima inizia un nuovo cammino in cui i diversi brani del vangelo che ci sono proposti non seguono più il susseguirsi dei brani scritti da Matteo, ma hanno una loro logica particolare dettata appunto dal particolare cammino liturgico della quaresima.
Questo primo br ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Et in solitudine
Inizia, finalmente. Non se ne poteva più, sinceramente. Anche il Carnevale, notevolmente sottotono in questo terribile anno di crisi, aveva assunto i contorni scipiti della fine di un Impero dove si ride per non piangere. Deposte le maschere, finite le olimpiadi invernali, proviamo a seguire il Na ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Mt 4,1-11
Collocazione del brano
Dopo un tempo ordinario piuttosto lungo (otto settimane), abbiamo iniziato mercoledì scorso il cammino della Quaresima. Per le prime due domeniche ci accompagnerà ancora san Matteo, con due episodi particolari della vita di Gesù (le Tentazioni e la Trasfigurazione ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Marzo 2017)
In deserto
Un po' di deserto, finalmente. Almeno ci proviamo. Per fare argine, per cercare di guardare in alto. Per fare in modo che la nostra anima ci raggiunga. Ci proviamo, perché nel deserto ci stiamo tutti i santi giorni della vita. E sappiamo bene cosa significa avere fame. Di soldi, di sicurezze, di l ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Commento su Matteo 4,1-11
Gesù viene condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato, ed è bello vedere che viene tentato, perché questo è la prova del fatto che si è fatto uomo per davvero. Le tentazioni non vanno sottovalutate, perché se hanno tentato Gesù, possono tentare me. Gesù viene tentato dopo quaranta gior ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Le tentazioni di Cristo sono anche le nostre
Il racconto delle tentazioni ci chiama al lavoro mai finito di mettere ordine nelle nostre scelte, a sce­gliere come vivere Le tentazioni di Gesù sono an­che le nostre: investono l'intero mondo delle rela­zioni quotidiane. La prima tentazione concerne il rapporto con noi stessi e con le cose (l'illu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento su Mt 4,1-11

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento su Mt 4,1-11

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
L'uomo si nutre dalla bocca di Dio
Gesù deve scegliere che tipo di Messia diventare, la scel­ta decisiva di tutta la sua vita. La prima scelta riguarda il corpo e le cose: sazia la fame, di' che queste pietre diventino pane. Pietre o pane, piccola alternativa che Gesù spalanca. E dice: vuoi diventare più uomo, vivere me­glio? Non in ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato
In questa prima domenica di Quaresima, le letture della liturgia ci propongono la pagina del libro della Genesi nella quale si parla del primo peccato dell'uomo, o piuttosto della prima volta nella quale satana insinua nel cuore dell'uomo un dubbio sull'amore del Padre. In parallelo abbiamo poi la p ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento a Gen 2,7-9; 3,1-7; Mt 4,1-11
Il racconto della Genesi contiene alcune indicazioni particolarmente interessanti. Cominciamo dalla fine: "Allora si aprirono loro gli occhi...": non è facile illuminare questa citazione biblica; sembra quasi che il peccato originale sia per così dire funzionale all'u ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Quando il diavolo si avvicina e sussura: seguimi...
Se Gesù avesse risposto in un altro modo alle tre proposte, non avremmo avuto né la croce né il cristianesimo. Ma che cosa proponeva il diavolo di così decisivo? Non le tentazioni che ci saremmo aspettati, non quelle su cui si è concentrata, e ossessionata, una certa spiritualità cristiana: la sessu ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Audio commento - E' tempo di gettare le maschere
È tempo di gettare le maschere. Quelle di carnevale, certo, ma, molto di più, quelle che non riusciamo a toglierci nella vita reale. Nemmeno davanti a Dio. La Quaresima subito, abitualmente, fa un po' pensare a cose molto tristi, lugubri, a piccoli sacrifici inutili da fare, ai cinquanta eur ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 09 Marzo 2014)
La verità è che tu sei mio Figlio!
Nel linguaggio comune delle persone semplici, radicate ancora in una religiosità tradizionale trasmessa di padre in figlio, risuonano a volte espressioni del tipo: ?Il Signore ha voluto mettermi alla prova... Il Signore mi ha messo davanti la tentazione...'. Anche la traduzione della più bella pregh ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 4,1-11

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 05 Marzo 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 4,1-11

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Siamo chiamati a vivere la Quaresima
Confesso che ogni volta, da vescovo, annunciavo l'inizio della Quaresima, provavo quasi un senso di sbigottimento, di timore, quello che ci prende pensando che un Mistero di infinito Amore, come il Mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù, nostro Signore, sostanza della nostra vita crist ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Le tentazioni di Gesù
All'inizio del suo ministero Gesù si ferma a riflettere quale tipo di missione s'aspetti Dio Padre da lui. S'accorge che le attese di Dio sono diverse da quelle degli uomini, sia del popolo d'Israele sia di ognuno di noi anche oggi. Poste all'inizio di questa quaresima, le tentazioni di Gesù e le s ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Marzo 2017)
La Parola - commento a Mt 4,1-11
Commento a cura di don Luigino Bonato. Registrato a Casa Villa san Carlo, Costabissara, Vicenza

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Genesi 2,7-9; 3,1-7; Matteo 4,1-11
Oggi la liturgia ci propone due letture una tratta dal libro della Genesi e l'altra dal Vangelo di Matteo in cui si parla delle tentazioni, che ha avuto Gesù. Il dialogo tra Dio e l'uomo passa necessariamente attraverso la prova, la "tentazione": Gesù ci è oggi proposto come modello per superare la ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Tentati e addestrati
Quello che il Signore Gesù ci ha proposto nel vangelo di domenica scorsa, è sostanzialmente cercare una vita da figli e fratelli tra noi, nella solida certezza che abbiamo un Dio Padre/Madre che sa benissimo di cosa abbiamo bisogno: cercate il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Conversione fra prove e tentazioni
Nella teologia spirituale si afferma che il peccato è una realtà che concerne la volontà dell'uomo, poiché dipende dalla libertà del soggetto acconsentire al male o esserne dominatore. In conseguenza di questo, si distingue fra la tentazione propriamente detta e la prova, due elementi del tutto diff ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Matteo 4,1-11

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Attualità del peccato e necessità i conversione
Afferma Lois Evely che la colpa di Adamo non consistette nel voler essere simile a Dio, cosa fra l'altro anche legittimata dalla Scrittura e appropriata aspirazione dell'uomo, ma quella di volersi ergere alla pari di Dio per determinare da se stesso la propria vita. Il suo fu insomma un peccato di p ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento alle letture - I Domenica di Quaresima (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - I Domenica di Quaresima (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Le vittorie del Nuovo Adamo
La realtà del peccato originale è un dato di fatto che non solamente ci viene insegnato dalla teologia o dalla spiritualità, ma che appare evidente anche nella comune esperienza propriamente nostra. Come soggetti umani, noi viviamo immersi nel male, ne siamo invischiati, ne conosciamo la diffusione ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Marzo 2011)

Dalla Parola del giorno Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Come vivere questa Parola? In netta contrapposizione con la figura di Adamo, succube della subdola tentazione diabolica, ci viene, quest'oggi, proposta l'immagine di Cristo ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Nel deserto
Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell'abbandono confidente sta la vostra forza ... Cos'è questa calma di cui il profeta Isaia parla? Quando tutto ciò che si agita si placa perché si deposita non trovando risposte, allora la pace ricopre di sé ogni aspetto interiore. Quando ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Dalla tentazione alla vittoria sul male di ogni genere
La liturgia di questa prima domenica di Quaresima ci presenta Gesù tentato dal demonio alla fine dei lunghi giorni di preghiera e di penitenza. Preghiera e penitenza che potenziano e non indeboliscono le difese immunitarie contro le forze del male. Da qui l'importanza dell'una e dell'altra nella vit ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Ho a che fare con il Demonio...
Gesù, attraverso il brano evangelico delle tentazioni, ci vuol dire essenzialmente questo: che sia Lui che io, abbiamo a che fare con il Demonio. Questa interazione non è intrallazione, come spesso avviene nel mondo, dove Satana si intrattiene nelle situazioni che la persona spesso ammaliata da l ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Mt 4, 1-11
«Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: "Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: "Sta scritto: "Non di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Marzo 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Clarisse di Città della Pieve "Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto". La Quaresima è il tempo del deserto, ma di un deserto illuminato dallo Spirito. Di un deserto dunque fecondo, non sterile, perché lo Spirito dà la vita (cf. Gv 6,63). Tem ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Marzo 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Nella vita spesso tutto dipende da quale voce ascoltiamo. E' importante ridircelo all'inizio di questo cammino di Quaresima. Pochi giorni fa siamo andati all'altare a capo chino, per dire anche con il corpo la no ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Marzo 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis Il Vangelo di questa domenica ci mostra il nuovo Adamo, l'uomo Gesù, condotto dallo Spirito nel deserto. E' interessante osservare che non è il demonio, lo spirito cattivo, che lo conduce nel deserto, ma, appunto, lo Spi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Commento su Mt 4,1-11
Il Figlio rimane tale anche davanti alle tentazioni, anzi proprio perché resta Figlio può respingere e scacciare il tentatore. E figli lo siamo anche noi. Le tentazioni provate da Gesù sono quelle di Israele verso la terra promessa e sono le tentazioni per noi oggi. Israele ha passato 40 anni ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Matteo 4,1-11
Il ricordo delle tentazioni di Gesù, dà senso alle tentazioni che abbiamo ogni giorno e le mostra come occasioni per rinnovare la fede e abbandonarci nelle mani del Padre. Chiedendo perdono per ogni volta che non ci siamo sentiti figli di Dio. La tentazione di Gesù ha un nocciolo teologic ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Cristo Gesù ha vinto il mondo!
Da Adamo fino ad oggi, l'uomo, capace di intendere e di volere perché fatto somigliante a Dio suo creatore, è soggetto alla prova, alla tentazione e di conseguenza al pericolo di peccare. La seduzione originaria, la più forte è sempre quella di spezzare ogni vincolo di dipendenza dal nostro Creatore ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Marzo 2011)

Iniziamo in questa domenica il tempo di Quaresima, un tempo forte per i cristiani, il tempo del deserto, della nostra riflessione intima sul rapporto che intratteniamo con Dio e con i fratelli, il tempo della riconciliazione e del perdono. Il tempo, anche, del digiuno, della fatica, della tentazione ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13 Marzo 2011)

Oggi, insieme a tutta la Chiesa, iniziamo il nostro cammino di Quaresima. Come sappiamo è un tempo forte ed intenso. E' un tempo di riflessione per noi cristiani e soprattutto è un'occasione per mettere al centro della nostra vita quotidiana Dio e la relazione che abbiamo con Lui. Le letture di que ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09 Marzo 2014)

Chissà quante cose belle avete fatto in questa settimana! Vi sarete mascherati, avrete mangiato un sacco di prelibatezze e giocato, scherzato con i vostri amici. Già, il Carnevale è un'esplosione di creatività, gioia, golosità. Da mercoledì però, qualcosa è cambiato o almeno da oggi! Avrete certame ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Marzo 2017)

Buongiorno ragazzi e buona Quaresima! La Quaresima, ormai lo sapete bene, è chiamata "Tempo Forte" cioè tempo importante, tempo speciale... Per spiegarvelo vi dico che è come il periodo che prepara un grande evento sportivo: per esempio una partita di calcio importante, una gara di nuoto, di palla ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Qual è il mio prezzo?
Clicca qui per la vignetta della settimana Inizia con la fame... poi ci prova con la religione.... e infine con la ricchezza. Ecco il metodo che segue il diavolo per tentare Gesù nel deserto. E' un crescendo di seduzione, e Ge ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Gesù cammina nel mio deserto
Clicca qui per la vignetta della settimana. All'inizio dei 40 giorni della Quaresima, tempo che precede le celebrazioni della Pasqua, ci viene raccontato nel Vangelo della prima delle 6 domeniche quaresimali, del viaggio di 40 g ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
La Parola di Dio ci insegna a vincere le tentazioni
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Un diavolo per "amico"
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il diavolo che si presenta come amico di Gesù, non come suo nemico. Ma non è un vero amico. Il Maestro rimane 40 giorni e 40 notti nel deserto, e questo numero fortemente simbolico ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Il pane dei figli
La Quaresima è il tempo favorevole per riscoprire la nostra dignità di figli di Dio. Lo siamo diventati per adozione nel giorno del battesimo, quando su di noi è stato invocato il nome del Padre e del Figlio eterno e dello Spirito santo.Apprestandosi a tentare il Signore per la prima e la seconda vo ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Tempo di digiuno
E' cominciata la quaresima, il periodo di quaranta giorni (di qui il nome) che prepara alla più importante celebrazione dell'anno, la Pasqua. Il numero dei giorni (ne sono escluse le domeniche) è stato fissato in base al periodo trascorso da Gesù nel deserto prima di cominciare la sua vita pubblica, ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Ricordando un uomo modello di umiltà
Prima domenica di quaresima, il tempo previsto perché i cristiani si preparino alla festa più importante dell'anno, la festa del innovamento, della rigenerazione. Per rinnovarsi, occorre anzitutto avere coscienza di che cosa ci sia da cambiare: di qui la prima lettura (Genesi 2,7-9; 3,1-7), che rico ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Audio commento su Matteo 4,1-11
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Accompagnando le ceneri sul capo
La quaresima, cominciata lo scorso mercoledì, già trova un momento importante oggi, prima domenica, con l'invito a ricordarne il senso. I quaranta giorni che la compongono sono il tempo previsto perché i cristiani si preparino alla festa più importante dell'anno, la festa del innovamento, della rige ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Ritrovare il centro
Mi commuove trovare nella prima domenica di quaresima il Vangelo delle tentazioni. Mi commuove sapere che Gesù ha scelto la nostra umanità, solidale fino in fondo alle nostre fragilità, persino nell'esperienza delle tentazioni. Mi commuove, mi fa bene ricordare che anche Gesù è stato tentato, che ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 4,1-11
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Davanti al Signore, il tuo Dio, ti prostrerai, Lui solo adorerai
Ci mettiamo dunque in cammino per vivere, nella Chiesa, nella comunione con i nostri fratelli, la quaresima, e la viviamo "oggi", percependo la difficoltà ma anche la bellezza della riscoperta dell'esperienza di Dio, l'impegno esigente ma liberante del ripudio degli idoli, il coraggio di vincere le ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Che si mangia oggi?
Che si mangia oggi? Alzi la mano chi non ha mai detto o pensato queste parole! Uh, capita tutti i giorni o quasi, quando entri in casa dalla scuola, o rientri alla sera dal lavoro... o rientri e sei colui, più spesso colei!, che deve pensare a che si mangia oggi! Che poi spesso già si intuisce qua ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Gesù, il nuovo Israele, vince le tentazioni avverse al piano di Dio
All'inizio della Quaresima la liturgia propone alla nostra meditazione l'episodio in cui Gesù viene tentato nel deserto. Sorgono spontanei alcuni interrogativi. Come mai Gesù è stato tentato? In quanto Figlio di Dio non doveva compiere la sua missione senza esitazioni o dubbi? Qual è la storicità di ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Gesù, il nuovo Israele, vince le tentazioni avverse al piano di Dio
All'inizio della Quaresima la liturgia propone alla nostra meditazione l'episodio in cui Gesù viene tentato nel deserto. Sorgono spontanei alcuni interrogativi. Come mai Gesù è stato tentato? In quanto Figlio di Dio non doveva compiere la sua missione senza esitazioni o dubbi? Qual è la storicità di ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Gesù, il nuovo Israele, vince le tentazioni avverse al piano di Dio
All'inizio della Quaresima la liturgia propone alla nostra meditazione l'episodio in cui Gesù viene tentato nel deserto. Sorgono spontanei alcuni interrogativi. Come mai Gesù è stato tentato? In quanto Figlio di Dio non doveva compiere la sua missione senza esitazioni o dubbi? Qual è la storicità di ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Febbraio 2013)
Gesù, il nuovo Israele, vince le tentazioni avverse al piano di Dio
All'inizio della Quaresima la liturgia propone alla nostra meditazione l'episodio in cui Gesù viene tentato nel deserto. Sorgono spontanei alcuni interrogativi. Come mai Gesù è stato tentato? In quanto Figlio di Dio non doveva compiere la sua missione senza esitazioni o dubbi? Qual è la storicità di ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento su Mt 4,1-11

...
(continua)

don Luca Orlando Russo     (Omelia del 13 Marzo 2011)
«Vattene, satana!»
Il vangelo di questa prima domenica di quaresima riassume due temi che la prima e la seconda lettura presentano in maniera separata: la fragilità dell'uomo, occasionata dall'improvvisa apparizione sullo scenario dell'Eden di un suo misterioso quanto infido consigliere, e la forza del nuovo Adamo che ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Frantumati
Quaresima: attenti al cuore frantumato! La prima lettura ci presenta lo stupendo scenario del giardino dell'Eden con "l'albero della vita in mezzo al giardino e l'albero della conoscenza del bene e del male". - 1 / Due alberi più due libertà, quanto fa? All'inizio, due alberi e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Ritrovare l'alito di vita
"Dio creò l'uomo, soffiò in lui un alito di vita, ed egli divenne un essere vivente", l'uomo vivente, l'uomo fatto a sua immagine e somiglianza, l'uomo fatto di terra per la sua Gloria. Nell'uomo, così come nella Creazione intera, soffia continuamente questo alito di vita, e rende tutto più buono, p ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Di fronte a Dio, così come siamo
Immagino che nessun credente, nemmeno il più avanguardista dei teologi o il più dissacratore tra i riformisti, oserà mai dire che Gesù peccava. Nel Vangelo, sappiamo bene come qualcuno ci avesse provato a definirlo "un peccatore", "un bestemmiatore", "un amico di pubblicani e prostitute". Ma parlava ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Marzo 2017)
"Se tu sei figlio di Dio"
Ogni figlio ha in sé qualcosa del padre e della madre, così come ogni creazione ha in sé qualcosa del suo creatore: in questo caso si parla di stile, nel primo caso addirittura di cellule, di esseri viventi, di DNA. Così, un capo di alta moda porta in sé qualcosa dello stilista che l'ha disegnato; u ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Traccia di comprensione per Is 58,4b-12b; 2Corinzi 5,18-6,2; Mt 4,1-11
Lettura del profeta Isaia 58, 4b-12b II testo del profeta Isaia richiama il tempo del ritorno dall'esilio di Babilonia. Il popolo sta costruendo il tempio ma c'è povertà e c'è sfiducia, e tuttavia sta cercando la via del Signore Javhé per avvicinarsi a Lui. Dio stesso discute e propone il v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo
Gesù è vero uomo e vero Dio. Come vero uomo è chiamato ad obbedire alla Legge del Padre. È chiamato a fare la divina volontà, ad osservare i suoi comandamenti, a vivere la sua missione secondo le disposizioni del Padre. Niente potrà mettere di suo. Nessun'altra creatura dovrà governarlo, né visibile ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato
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(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo
Gesù Verbo eterno del Padre, suo vero Figlio Unigenito, si è fatto carne nel seno purissimo della Vergine Maria, per opera dello Spirito Santo, senza il concorso dell'uomo, in modo verginale, ed è venuto ad abitare in mezzo a noi, per vivere da vero e perfetto uomo. Lui deve insegnare ad ogni uomo c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Febbraio 2013)
Commento su Matteo 4,1-11
Per essere tentato dal diavolo
La tentazione è la strada sulla quale sempre camminare. Chi vuole raggiungere la beatitudine eterna dovrà vincerla, sconfiggerla, non lasciare che prenda posto in lui. Gli occorrono per questo cuore forte e risoluto, convincimento di vera fede, retta e sa ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Per essere tentato dal diavolo
Dio ha creato l'uomo e lo ha collocato nel giardino chiedendogli di rimanere sempre uomo, rispettando la sua natura, la sua essenza. L'umanità è la verità dell'uomo. Volere essere altro, è incamminarsi su un sentiero di morte, perché all'istante ci si pone fuori della propria verità. È questa la leg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Per essere tentato dal diavolo
Le tentazioni che Gesù subisce e che Lui supera senza cadere in esse sono comprensive di tutta la vita dell'uomo sulla terra. Nella prima tentazione l'uomo è invitato dal diavolo a vivere da Dio non da uomo. Nella seconda è invitato a vivere sopra la sua condizione umana. Nella terza addirittura a c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Febbraio 2016)
Per essere tentato dal diavolo
La tentazione non necessariamente è al male, è sempre però finalizzata a sottrarre l'uomo alla più pura e più santa obbedienza a Dio e alla sua divina volontà in qualsiasi modo a noi manifestata. Per un prete non necessariamente Satana tenta perché si lasci il ministero. Un prete che lascia il minis ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Se tu sei Figlio di Dio
Ciò che è possibile scientificamente, economicamente, politicamente, finanziariamente, finanche ciò che è possibile divinamente, non coincide con ciò che è morale. Moralità e possibilità sono due realtà di cui la seconda è sempre subordinata alla prima. Ogni uomo può fare solo ciò che è moralmente g ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Per essere tentato dal diavolo
Oggi Gesù subisce tra attacchi violenti da parte del diavolo. Questi vuole portare Cristo Signore fuori da tutta la volontà del Padre su di Lui e per questo lo tenta con astuzia, furbizia, malignità, inganno. È questa la caratteristica, che è anche la costante, di ogni tentazione del diavolo: la pro ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto

I figli di Dio, cioè il suo popolo, sono stati sempre condotti dal Signore. Questi guida Giacobbe, guida Mosè, guida Giosuè e tutti gli altri da lui incaricati per questa missione. Il Signore parla ed essi obbediscono, camminano ascoltando la sua voce. Israele dunque levò le ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Per essere tentato dal diavolo
Come un buon soldato prepara il suo corpo al combattimento, così Gesù prepara la sua anima, il suo spirito, il suo corpo al grande combattimento contro Satana. Sappiamo che Mosè dinanzi al Signore, dovendosi preparare a ricevere le tavole della legge non mangiò per quaranta notti e per quaranta gior ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Liberi da ogni tentazione
Abbiamo da poco iniziato il periodo forte della quaresima con la celebrazione delle Ceneri mercoledi' scorso. Con questa prima domenica, entriamo nel vivo di questa esperienza. Dopo aver ricevuto il battesimo, Gesù viene spinto dallo Spirito nel deserto. Sembra che sia Dio stesso a volere la te ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Il Bastardo è rimasto in mutande
Poteva esordire con un miracolo e sarebbe risultato più simpatico e appetibile. Un Cristo prestigiatore per levarsi la fame, un Cristo funabolo per sedurre la folla, un Cristo acrobata per svegliare il pronto intervento degli Angeli. Alla fine, però, ce ne rimette lui, Satana il Bastardo: uno psicol ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Marzo 2017)
L'ultima furberia di Satana: "Sono morto. Ditelo a tutti"
Che nessuno sghignazzi dicendo: "Satana non esiste". Quel lurido essere immondo non ha mai guadagnato tanto terreno come quando, dotato d'immane furbizia, ha fatto circolare la falsa-notizia della sua morte: «L'ultima astuzia del Diavolo, fu scritto, è di sparger voce della sua morte» (G. Papini). È ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Per non lasciarsi ingannare
Quaranta giorni e quaranta notti C'è da domandarci della realtà storica dell'episodio o piuttosto della sua portata simbolica; tutti i sinottici, anche in modo diverso, raccontano questo evento collocandolo subito dopo il battesimo al Giordano. Matteo accentua fortemente il senso figurativo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Sta scritto
Figlio di Dio
Già nelle prime righe della scrittura si racconta l'infinita potenza di Dio nell'opera creatrice. Per mezzo della sua Parola - "Dio disse" (Gen 1,3) - ogni cosa ha preso forma e vita. Cristo Gesù è la potente Parola del Padre: tutto è stato fatto per mezzo di lui ...

(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Macho o man?
Il "macho cattolico" è un bel personaggio. Da godere. Occorre un po' di fortuna per vederli perché sono sì numerosi, ma molti di loro sono ancora prigionieri di una sorta di pudore e tendono un po' a nascondersi. Il "macho cattolico" - a differenza del macho classico - non è in sè esibizionista. ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Il rischio della solitudine e le relazioni come spazio della Quaresima
Bel rischio. Non il deserto in quanto tale. Nemmeno il Nemico dalla lingua biforcuta con le sue tentazioni. Piuttosto la solitudine, quella sì che è stata un rischio. Passi che Gesù possa o debba essere tentato, ma perché affrontare la prova nell'isolamento? Pericolosissimo. Perché la solitudine ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Esami di maturità cristiana
Silenzio. Più della fame, più della sete, più del caldo del giorno, più del freddo della notte. Un maestoso e imponente silenzio domina quelle lande desolate. Forse il sussurro di un refolo di vento, il battito d'ala di un raro uccello, lo scalpiccio di qualche capra selvatica, il gorgoglio di una ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Le tentazioni
In questa prima domenica di quaresima siamo chiamati a riflettere sulle tentazioni che Gesù ha avuto nei quaranta giorni nel deserto. Nel vangelo i numeri hanno sempre un significato figurato, in questo caso non significa che Gesù fu tentato solo in un periodo della sua vita, ma il numero 40 sta a s ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Cacciato

La prima domenica di quaresima ci presenta Gesù nel deserto, condotto lì proprio dallo Spirito e per una ragione chiarissima: essere tentato. In realtà il verbo greco utilizzato è ekballei che letteralmente vuol dire "spingere" o "cacciare". Gesù quindi non è stato invitato dall ...
(continua)

don Luca Garbinetto     (Omelia del 05 Marzo 2017)
La tentazione, opportunità di scegliere la vita
Gesù, vero Dio e vero uomo, viene condotto dallo Spirito Santo nel deserto. Immerso nella storia di Israele, popolo pellegrino dall'Egitto verso la terra promessa, Gesù si coinvolge anche nella storia della nostra umanità in cammino fra le aridità e le speranze dei nostri deserti quotidiani. E deser ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

Il tempo liturgico che si apre davanti a noi è quello della Quaresima. Due segni delimitano i confini di questo tempo forte: le ceneri da un lato e l'acqua dall'altro. Con le ceneri vengono cosparse le nostre teste nel mercoledì delle Ceneri nel rito romano, la prima domenica di Quaresima nel rito ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 14 Febbraio 2016)

Il tempo che si apre oggi davanti a noi è il Tempo di Quaresima: 40 giorni in cui siamo chiamati a intensificare il nostro cammino verso la Pasqua che è mistero centrale della nostra fede, mistero di morte e risurrezione.
In questo periodo di preparazione siamo invitati a riscoprire il nostro B ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Matteo 4,1-11
La Quaresima ci introduce a vivere con intensità il centro dell'anno liturgico che è il Triduo Pasquale con gli eventi di morte e risurrezione: dura 40 giorni.
40 è un numero che ci richiama l'Antico Testamento:
- i quaranta giorni del diluvio universale;
- i quaranta giorni passati d ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 05 Marzo 2017)

La Quaresima ci introduce a vivere con intensità il centro dell'anno liturgico che è il Triduo Pasquale con gli eventi di morte e risurrezione: dura 40 giorni.
40 è un numero che ci richiama l'Antico Testamento:
- i quaranta giorni del diluvio universale;
- i quaranta giorni passati d ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Matteo 4,1-11
Il testo della prima domenica di Quaresima ci parla delle tentazioni; già questo ci dice almeno due cose: primo, che la tentazione è una prova e fa parte della vita, attraverso la quale possiamo conoscerci meglio e crescere. Secondo, che nel nostro cammino verso la patria celeste abbiamo un nemico d ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 14 Febbraio 2016)
Rendimi puro, Signore, dal mio peccato
Dopo aver ascoltato l'evangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto (Domenica all'inizio di Quaresima, 14 febbraio 2016), potresti essere preso da un'intuizione, un'illuminazione del cuore che ti fa intravvedere una strada che potresti cominciare a percorrere. Come un desiderio di autenticità ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Misericordioso e pietoso è il Signore
Siamo all'inizio della Quaresima. Non voglio dire anzitutto parole mie, ma riferirmi a fatti di Vangelo. A riguardo delle parole sarebbe già un grosso guadagno imparare ad ascoltare più intensamente la Parola di Dio. Quanto ai fatti il Vangelo di Matteo riferisce l'episodio di Gesù,
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Lo Spirito travalica la materia
Siamo a un passo drammatico, abbiamo il problema della tentazione. In linea generale la domanda è questa: come mai tutte le cose sono state fatte da Dio e possono diventare una tentazione per noi? L'ubriacone non vuole smettere di bere e dice che l'uva l'ha creata Dio. Dal vino passate al sesso, pas ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Cenere come risveglio...
Oggi diamo inizio alla Quaresima. So di usare una parola impegnativa: "dare inizio". Penso alle quaresime che non hanno dato inizio a niente, o quasi niente, nella mia vita. E penso - lasciatemi dire - con gratitudine al fatto che ogni anno la Chiesa mi riproponga la quaresima. Come se io intuissi, ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Settembre 2013)
Il regno dei cieli è vicino
Come noto, il primo vangelo è quello più ricco di riferimenti all'Antico Testamento, le cosiddette "citazioni di adempimento" che mostrano come in Gesù si realizzino le profezie delle Scritture. Il brano di oggi ne contiene una, tratta dal profeta Isaia, cap.8: "Il popolo che camminava nelle t ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Settembre 2013)
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce
Nell'Antico Testamento Dio è la luce che rende sicuri i passi dell'uomo. Dio è luce nella sua parola, nei suoi comandamenti, nelle sue grandi opere che illuminano la storia e la conducono verso la sua verità. La luce è fonte di vera vita. Le tenebre invece sono morte. Questa verità è stupendamente m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 04 Settembre 2016)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
La conversione che Gesù chiede non è un miglioramento morale, l'osservanza dei comandamenti in modo più preciso, puntuale, senza alcuna omissione. Non è neanche il passaggio ad un'etica nuova. È invece un invito a lasciare l'antica alleanza per entrare nella nuova. È un abbandonare Abramo e tutti gl ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 04 Settembre 2016)
Convertici a te, Dio, nostra salvezza
In questa domenica la Parola di Dio fissa lo sguardo sul tema della conversione. L'abbiamo detto più volte nel salmo responsoriale: Convertici a te, Dio, nostra salvezza, mentre il brano evangelico si conclude con questa nota: Gesù "cominciò a predicare e a dire: ?Convertitevi, per ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 04 Settembre 2016)
Fa' come Dio, diventa uomo
La notizia lo aveva raggiunto a Nazaret. Notizia devastante: Giovanni era stato arrestato. Ci è facile immaginare quanto sia stato scosso Gesù da un simile annuncio! Scosso per il dolore. Ma scosso, secondo l'evangelista Matteo, anche in un altro senso: fu quasi una spinta a un cambiamento radicale, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2012)
Commento su Matteo 4,12-17.23-25
Si realizza, l'epifania, da subito. Gli steccati sono abbattuti, la Parola corre a consolare e a convertire i lontani, gli abbandonati, gli impuri... Il Battista è arrestato e Gesù, invece di scappare intimorito, inizia la sua missione! Da un evento molto negativo il Signore ricava lo stimolo per an ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2013)
Commento su Mt 4,12-17.23-25
Fugge, il Signore. Hanno arrestato il Battista, Erode non sopporta più di essere sbeffeggiato dal profeta di fuoco. Meglio cambiare aria, tornare al Nord. Ma, invece di nascondersi, Gesù inizia la sua predicazione. Non sempre un evento nefasto ha conseguenze negative. Così come la persecuzione della ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2014)
Commento su Matteo 4, 16
«Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Mt 4, 16
Come vivere questa Parola?
La venuta di Cristo rappresenta per l'umanità una luce che squarcia le tenebre: egli vuole risveglia ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2015)
Commento su Mt 4,15-16
"Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta".
Mt 4,15-16

Come vivere questa Parola?
Dopo ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2016)
Commento su Mt 4, 24-25
La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2017)
Commento su Mt 4, 16
«Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta».
Mt 4, 16
Come vivere questa Parola?
Siamo agli sgoccioli del tempo di Natale. Poche ore e saremo nel tempo ordinario. Ma c'è una luce che può ac ...

(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07 Gennaio 2011)
Convertitevi, il Regno di Dio è vicino!
Gesù inizia la sua predicazione a Cafàrnao nella "Galilea delle genti", sulla riva del lago di Tiberìade. Là era un crocevia di siriani e di altri popoli, che non conoscevano il vero Dio d'Israele. Ma questo "popolo che abitava nelle tenebre, vide una grande Luce... una Luce è sorta": è Gesù! Egli c ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07 Gennaio 2013)
Condussero a lui tutti i malati
Non bisogna essere medici per curare le ferite del cuore, non è necessario essere avvocati per chiedere a Dio di perdonare un nostro fratello, non bisogna essere ingegneri per costruire ponti verso la pace e la solidarietà, non bisogna essere psicologi per ascoltare chi abbia bisogno di sfogarsi, no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2011)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Gesù oggi inizia la sua missione con un forte invito alla conversione: "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino". Il regno dei cieli sta per venire, è venuto nella mia persona, è in mezzo a voi. Così come siete non potete entrare in esso. In esso si entra attraverso una vera opera di conver ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2012)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Gesù è luce che splende nelle tenebre. Lui non inizia la sua predicazione da Gerusalemme, il cuore religioso del popolo di Dio. Comincia dalla Galilea, regione assai distante dalla Giudea, terra paganeggiante, a motivo della vicinanza con i popoli pagani suoi confinanti. Questo annunziava la profezi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2013)
Per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta

Gesù oggi inizia la sua missione di salvezza sulla nostra terra. Egli chiama il suo popolo a conversione. È questa una parola forte. Chi si deve convertire è un popolo che già crede nel vero Dio e Signore e possiede già la vera Parola di Dio. Finora la conversione è stata invito p ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2014)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino

Per i Giudei del tempo di Gesù convertirsi è abbandonare Mosè e la sua Legge per entrare nella pienezza della volontà di Dio, che viene dato loro da Cristo Gesù, ultima e definitiva, perfetta e completa Parola di Dio. Gesù invitati tutti a questa conversione che è dai comandamenti ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2015)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Il cristianesimo è perenne, ininterrotta conversione teologica. Possiamo comprendere cosa significa conversione teologica, leggendo un brano del Vangelo secondo Giovanni. Essa è necessaria per entrare nella vera vita. Senza questa conversione si rimane in una religione di morte. Si fanno cose, ma no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2016)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Dalla luce si attrae alla luce, dalla verità alla verità, dalla giustizia alla giustizia. Gesù inizia la sua missione di annunzio del Vangelo nel suo popolo e si riveste di una grande luce di verità, giustizia, carità, amore, misericordia, compassione, pietà. La sua luce è evidente, visibile, la si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2017)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
La conversione non è racchiudibile in una sola parola. La sola parola che potrebbe racchiuderle tutte è "abbandonare", "lasciare", "uscire", da un mondo per entrare in un altro, che non è scelto da noi, ma presentato da Dio. Si abbandona l'idolatria e si entra nella vera adorazione dell'unico ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Collaboratori del regno di Dio
"Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce". La venuta di Gesù, l'inizio della sua missione pubblica è questa luce per la nostra vita. L'evangelista Matteo, riprendendo un'immagine del libro di Isaia, ci dice così quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Un Dio che cammina tra gli uomini
Ancora una volta celebriamo l'eucaristia ringraziando Dio per la sua vicinanza. Vicinanza che ci viene narrata dalla Parola che abbiamo ascoltato. Dio in Gesù passeggia tra gli uomini e li chiama; li incontra sul lavoro, nella sinagoga, per la strada. In queste prime due settimane del Tempo Ordinari ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Vieni e seguimi, ti va di seguirmi
Nel vangelo di oggi Mt ci presenta l'inizio dell'attività di Gesù. "Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali" (Mt 4,12-13). Il Battista è stato arrestato e ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Mt 4,12-23
Collocazione del brano
Questo brano del vangelo di Matteo si colloca subito dopo il battesimo di Gesù (3,13-17) e le tentazioni nel deserto (4,1-11). Gesù dopo aver ricevuto lo Spirito Santo e dopo aver definito la propria missione secondo il volere di Dio e non di Satana, comincia fina ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Venite dietro di me
Venite dietro di me. Detta così, senza lucine, senza aureole, senza musichetta d'ambiente. E lui non è questo guru carismatico che smuove le folle. È uno che è scappato perché teme di fare la fine del Battista. Ma non torna a Nazareth, non si chiude nelle grotte sperando di non essere scope ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
L'amore di Dio è la cura della nostra tristezza
Giovanni il Battista è stato ap­pena arrestato, è accaduto qualcosa di minaccioso che, anziché impaurire e rendere prudente Gesù, lo fa uscire allo sco­perto, a dare il cambio a Giovanni. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo un an­nuncio. Che r ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
E lasciarono tutto per Gesù, come chi trova un tesoro
Il Battista è appena stato arrestato, un'ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l'urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa
Il vangelo di oggi si apre con informazioni di carattere cronologico e geografico che sembrano non riguardarci. Sapere che Gesu? lascia Nazaret e va a Cafarnao, sapere che Cafarnao si trova nel territorio di Zabulon e di Neftali non cambia nulla nella nostra vita. Allo stesso modo, sapere che Gesu? ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Il Regno di Dio è qui, in mezzo alla gente
Cafarnao: una cittadina sul lago di Tiberiade, un punto di incrocio tra strade diverse che puntano verso nord e verso oriente, una piccola Babele. È proprio il cuore affollato della ?Galilea delle genti' (4,15), di quell'angolo di Palestina disprezzato dai pii giudei, perché si è macchiato della mes ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 4,12 23

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Convertitevi, perché il Regno di Dio è vicino
A trent'anni Gesù lascia alle spalle il lungo silenzio e l'ombra dell'umiltà della sua vita nascosta a Nazareth. Una vita semplice, come la vivono quasi tutte le persone in questo mondo. Una vita, in quanto uomo, certo intensamente e tutta tesa a capire, accogliere e vivere la missione che il Padre ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 4,12-23

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
La Parola - commento a Mt 4,12-23
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Vicenza).

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 4,12-23

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
La luce e l'inizio
"Cominciò in Galilea" è il titolo di un vecchio libro di Jacomuzzi sui sentimenti e sull'intimità di Gesù Cristo Figlio di Dio e Figlio dell'uomo, che andava scoprendo sempre più se stesso man mano che procedeva il suo ministero, sottomesso alla volontà del Padre. Da una prospettiva del tutto differ ...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Religio, scudo dell'egocentrismo
Gesù a questi primi discepoli dice una frase apparentemente magica: Vi farò pescatori di uomini. Vuol dire che gli uomini sono inseriti nel concetto di una pura umanità e debbono uscire da questa pura umanità, cosi come il pesce per diventare utile all'uomo deve uscire dalle acque in cui si trova. L ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - III Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
In marcia verso noi stessi
Nella parola del profeta Isaia Dio promette che una "luce rifulgente" risolleverà la Galilea delle genti, incentrata sulle città di Giuda e di Neftali, dandole consolazione e gioia dopo anni di umiliazione. Dalla "terra di morte" e dalle tenebre finalmente il popolo di questa regione vedrà la "luce" ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento alle Letture - III Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Gesù Maestro: luce, sequela ed annuncio
La terza domenica del tempo ordinario nel brano del vangelo Matteo ci presenta Gesù impegnato nella sua opera di evangelizzazione. Il suo ministero pubblico è in pieno svolgimento, tanto è vero che chiama per se i primi discepoli, insegna, guarisce, porta a tutti la parola di speranza e di vita. Po ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Conversione, comprensione e unione
La liturgia della parola di Dio di questa terza domenica del tempo ordinario si concentra tre argomenti più importanti che sono la conversione, la comprensione reciproca e la comunione fraterna. Le tre letture bibliche, con il salmo responsoriale costituiscono la base di partenza per ampliare questi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Mt 4, 18-22
«Mentre (Gesù) camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: "Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini". Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Nazzareno Marconi Il brano di vangelo di questa domenica torna all'evangelista che ci sta accompagnando in quest'anno liturgico: Matteo. Almeno due particolari di questo testo sono propri del modo in cui Matteo scrive il suo Vangelo e m ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Siamo sempre in cerca di verità e di pienezza, in tutto quello che facciamo ogni giorno, in famiglia, sul lavoro, con gli amici. Per fede crediamo che senza Gesù tutto quello che facciamo resta incompiuto; ma non è fac ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

Galilea. Isaia aveva visto il passaggio dal tempo di schiavitù a quello della salvezza. L'oppressione era a causa dell'invasione subita e della mescolanza forzata con i pagani; quel territorio fu dunque chiamato "provincia dei pagani" (Galìl haggojím) da cui il nome di Galilea. Lì va G ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

Tutto in un'indicazione: "Il regno dei cieli è qui", in un comando: "Convertitevi", in un invito: "Seguitemi". Tre parole allacciate tra loro. Primo. Il Signore è in mezzo a noi. Il suo Regno c'è perché Satana è vinto. Non c'è posto per entrambi; uno solo è il Kyrios, il Sign ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

Che ne dite di chiudere gli occhi, di concentrarci ben bene e di immaginare di essere anche noi in Palestina, con Gesù, proprio nel momento in cui l'evangelista Matteo oggi ci fa questo racconto? Li teniamo chiusi per qualche secondo. Ok? Ora potete aprire gli occhi perché la nostra mente è concent ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Il Signore è mia luce e mia salvezza
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

L'inizio del Vangelo di questa settimana non è certo dei migliori: Giovanni, il cugino di Gesù, l'ultimo profeta, colui che ha avuto l'onore di Battezzare il Messia, viene fatto arrestare! Giovanni faceva presente a re Erode che il suo comportamento contraddiceva la legge di Dio. Questa cosa aveva ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Gesù non sta al centro...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ognuno di noi, come ogni altro essere umano, non può scegliere da dove proviene la propria famiglia e il luogo dove nasce. E sappiamo bene quanto questo incide fortemente in tutta la n ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Gesù non sta al centro...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ognuno di noi, come ogni altro essere umano, non può scegliere da dove proviene la propria famiglia e il luogo dove nasce. E sappiamo bene quanto questo incide fortemente in tutta la n ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Chiamati ad essere luce di speranza
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni come italiani (e non solo, perché la vicenda è stata seguita dal mondo intero) siamo stati colpiti dalla tragedia della valanga sull'hotel Rigopiano in Abruzzo. Una ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Pescatori all'opera in un mare inquinato
Dopo il pubblico riconoscimento da parte di Giovanni Battista, il vangelo di oggi (Matteo 4,12-23) riferisce i passi successivi del Messia preannunciato dai profeti. Egli diede inizio al suo ministero, e allo scopo lasciò l'insignificante villaggio di Nazaret per trasferirsi "in città", vale a dire, ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
I quattro scelti per cominciare
Ecco i primi passi della vita pubblica di Gesù, seguiti al pubblico riconoscimento, da parte di Giovanni Battista, che egli era il Messia preannunciato dai profeti. Come riferisce il vangelo di oggi (Matteo 4,12-23), egli lasciò l'insignificante villaggio di Nazaret per trasferirsi "in città", vale ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Audio commento alla liturgia
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Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 4,12-23
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce
Con la terza domenica del tempo ordinario riprendiamo il cammino, guidato dal Vangelo di Matteo, che ci invita a rinnovare la nostra fede in Cristo, per diventare suoi discepoli sempre più autentici e maturi. Il brano che oggi leggiamo, Matt.4,12-23, ci riporta all'inizio della vita pubblica di Ges ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
La parola che riassume il vangelo

Oggi vediamo Gesù che passa e dice una parola che, secondo Monsignor Lari, potrebbe riassumere tutto il Vangelo: la parola più determinante per la vita della Chiesa, ma anche per la vita di ognuno di noi. Qual è questa parola? "Tu vieni e seguimi". Qui vediamo Gesù che chiama i pr ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
In dialogo con le genti
"Galilea delle genti": mi ha sempre colpito, questa espressione del Vangelo, perché non riuscivo a comprenderne il significato, fino a quando, durante i miei studi, mi hanno spiegato che si tratta di un'espressione per indicare come quel territorio fosse un luogo di forte immigrazione, d'incontro tr ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Pronti al viaggio con Matteo?
Pronti...via! Si parte! Inizia la nostra "avventura" in compagnia dell'evangelista Matteo, che da oggi scandirà il ritmo dei nostri passi durante il percorso del Tempo Ordinario, fino al termine dell'Anno Liturgico, eccezion fatta per il periodo quaresimale e pasquale. Il vangelo che si rifà alla fi ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
I Suoi discepoli

Gesù inizia la sua missione: "il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino". Per questo "viaggio" decide di chiamare a sé degli uomini e lo fa nel Suo stile: gente semplice, non farisei, non sacerdoti ma pescatori. Fa loro una promessa,"venite dietro a me, vi farò pe ...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Il regno dei cieli è vicino
Gesù non viene per "restaurare" l'Antica Alleanza. Sarebbe stato sufficiente un tocco di moralità secondo la Legge del Padre e tutto sarebbe rimasto come prima: vecchia ritualità, vecchi sacrifici, vecchio tempio, vecchie strutture, vecchio sacerdozio, vecchia Scrittura, vecchia Legge, vecchi ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Quattro schiappe senza più barche
Come l'avventura di quattro schiappe possa scompigliare un mondo appisolatosi nelle sue chimere. L'acqua del Battista Gli era appena scesa sul capo e il Viandante di Nazareth non perse tempo: uscito dalla stamberga di silenzio di casa sua - nella quale visse un lungo letargo divino lungo oltr ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Io mi nascondo, Tu ti nascondi. Perché mi stai cercando
Guardarono Gesù e quello sguardo bastò loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Gesù non sarà più da solo, una ciurma di umani già freme per accompagnarlo: «Lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono». Ad andare dove gli pare, a ripetere le stesse parole, a ubbidirlo meglio c ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Dalle case dell'uomo al Regno dei cieli
Era stato arrestato Giovanni è stato "consegnato" (letteralmente), è una parola che va oltre l'arresto perché richiama la fine del vangelo quando Gesù è stato consegnato nelle mani degli uomini (cfr. Mt 27,2.26). Il racconto di questa consegna, prefigurata dal Battista, inizia dalla G ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
E' vicino
Andò ad abitare
Matteo di preoccupa di indicare dove ha inizio l'annuncio evangelico di Gesù, ma non per una precisazione storica. Oltretutto l'indicazione geografica non è del tutto corretta, quello che interessa all'autore è sottolineare il "compimento" del Profeta, ma anche dir ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
3 Domenica del T.O. (Anno A)
Il testo inizia con l'immagine di Gesù, che saputo dell'arresto del suo compagno di viaggio, Giovanni Battista, si ritira nella Galilea e lascia Nazareth, la sua casa fino a quel giorno. Matteo ci tiene a precisare che questo accade perché si compisse la scrittura del Profeta Isaia, ma a noi piace i ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

Quando leggiamo pagine come questa è inevitabile immaginare la situazione, farci quantomeno un'idea di come andarono i fatti; dunque, si parla degli inizi della predicazione di Gesù: una predicazione tutto sommato molto semplice, una predicazione simile a quella di Giovanni Battista, ma priva dei to ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 4,12-23
Leggendo questa pagina del Vangelo di Matteo, la narrazione degli inizi del ministero di Gesù, viene da pensare che anche il Figlio di Dio dovette fare la gavetta. Soltanto san Luca colloca gli inizi della vita pubblica del Signore, nel Tempio, a disputare, appena dodicenne, con i dottori... ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Isaia 8,23-9,3; Matteo 4,12-23
Oggi nella liturgia si parla della luce nelle tenebre, che Gesù rappresenta.
Le tenebre, di cui parla il profeta Isaia nella prima lettura e poi il vangelo, che riprende il testo di Isaia, non sono una realtà negativa come tale, cioè non hanno consistenza negativa: sono la mancanza di luce. Per ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

L'arresto di Giovanni il Battista segna l'inizio della missione di Gesù. Egli parte da una terra periferica, la Galilea, un crocevia dove convivevano ebrei e pagani, diverse culture e religioni, abitudini sane e distorte. Proprio da questa terra "confusa, tenebrosa", il profeta Isaia aveva preannunz ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
La chiamata di Dio rivolta a ciascuno
Oggi il Vangelo comincia con una citazione presa dal profeta Isaia che abbiamo ascoltato anche nella prima lettura. Come abbiamo sentito ci sono dei nomi a noi poco conosciuti: Zabulon, Neftali, Galilea delle genti. a noi sconosciuti, ma importanti da conoscere. Zabulon e Neftali sono due dei dodici ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Occorre cambiare mentalità, per seguire Gesù, Figlio di Dio
A trent'anni - così è nella tradizione - Gesù lascia alle spalle il lungo silenzio della sua vita nascosta, nell'umiltà della vita quotidiana, a Nazareth. Una vita semplice la Sua, scandita dalle ore del lavoro e del riposo, come la viviamo tutti. Una vita certamente intensa interiormente, tutta t ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 4,12-23


(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
I chiamati fuori
Il vangelo di oggi inizia così: "Avendo saputo che il Battista era stato arrestato". Sembra una semplice indicazione storica ma in realtà nasconde almeno due informazioni su Gesù. 1. Anche Gesù ha paura. Cosa succede? Il Battista, il suo maestro, è stato arrestato e lui, suo discepolo, teme che pos ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 23 Gennaio 2011)

Contesto Il testo proposto in questa III domenica dell'anno A si divide chiaramente in due parti: i vv. 12-17 ci presentano l'inizio della predicazione di Gesù (cfr. Mc 1,14-15; Lc 4,14-15), mentre nei vv. 18-22 abbiamo la chiamata dei primi quattro discepoli(cfr. Mc 1,16-20), il v. 23 funge ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 23 Gennaio 2011)

Questo vangelo ci racconta in poche righe un avvenimento che ha cambiato il corso della storia. Gesù, avendo saputo che Giovanni Battista è stato arrestato, torna nella sua terra, in Galilea e comincia a predicare nelle sinagoghe avendo come base la città considerata mezza pagana di Cafarnao. Pratic ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Si converte l'uomo che scopre di essere amato da Dio
La parola inaugurale di Gesù, premessa a tutto il Vangelo è: convertitevi. E subito il «perché» della con­versione: perché il regno si è fatto vicino. Ovvero: Dio si è fatto vicino, vicinissimo a te, ti avvolge, è dentro di te. Allora «convértiti» significa: gìrati verso la luce, perché la luce è gi ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Pescatori di uomini
Gesù, presa coscienza della sua strada nel battesimo e nel corso delle tentazioni, attende il momento propizio (che per Matteo è l'imprigionamento del Battista) per iniziare la sua missione. A tale scopo lascia Nazaret, un villaggio sulle montagne della Galilea, e si stabilisce a Cafarnao, un grande ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Audio commento - La' dove la gente si incontra e si scontra
Gesù inizia la sua predicazione dal luogo di frontiera, di confine. Ecco una caratteristica del nostro Dio. Dio non sta con i bravi ragazzi; Dio vuole stare con i ragazzi difficili; Dio non sta con quelli che hanno paura di confrontarsi, Dio sta esattamente là dove tutti gli altri si sono ritirati, ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
All'inizio del Vangelo di Gesù Cristo...
Il profeta Isaia descrive l'umiliazione iniziale della "Galilea delle genti", costituita da Zabulon e Neftali, che raggiungerà tuttavia uno stato di gloria e di elevazione grazie alla "luce che rifulge nelle tenebre", che viene annunciata e promessa, e che di fatto si realizzerà per quelle terre a v ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
La via del mare!
Davvero mi vieni incontro, Padre Campione? Ascolti il grido e non m'abbandoni, o mio Protettore? La supplica non disprezzi Benevolo, di chi t'invoca d'esser liberato. E la tristezza più non imperi, più non soggioghi la mente ed i suoi pensieri. O Padre che Provvido dell'orfano ti prendi cura, ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Venite dietro a me
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono... Subito. Quando Gesù ti chiama il tempo dell'attesa e del ripensamento si compie. Quella voce, quella persona, quella parola richiedono il SUBITO, perché di chi ci si può fidare senza riserve se non di Dio? Quella parola è scelta. Puoi avere dub ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Commento su Mt 4,12-23
È di Matteo il Vangelo che ci accompagna in questo anno, con alcune caratteristiche tipiche: il frequente riferimento all'Antico Testamento (in questo caso ad un profeta), per spiegare il valore dei gesti e delle parole compiuti da Gesù. Compreso un semplice cambio di residenza: da Nazareth a ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23 Gennaio 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Nazzareno Marconi PRIMA LETTURA Il nostro testo si trova nella seconda parte della raccolta profetica di Isaia e introduce la predizione della nascita del figlio del re, apportatore di pace e gioia in contrasto con le tenebre dell'occupa ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande Luce
San Matteo ci racconta che: "Gesù lasciò Nàzareth"... Possiamo ben immaginare la sua partenza da Nàzareth, e il distacco dalla sua Mamma. Quando ci si stacca da una persona cara si soffre, e specialmente quando uno saluta la sua mamma, per partire lontano. Personalmente mi è rimasto dentro al cuore ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23 Gennaio 2011)

Il calendario liturgico di questa settimana ci introduce nell'ottavario di preghiera per l'unità dei cristiani (18-25 Gennaio). Pertanto, in questo breve commento tenteremo di orientare la nostra riflessione nella direzione di una comprensione ecumenica, cioè universalistica, del contenuto evangelic ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23 Gennaio 2011)

Oggi il Vangelo comincia con una citazione presa dal profeta Isaia che abbiamo ascoltato anche nella prima lettura. Come avete sentito ci sono dei nomi Zabulon Neftali, Galilea delle genti, a noi sconosciuti. Pensate che digitandoli il computer me li sottolinea come errore, come sconosciuti. Pazienz ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Chiamati
Giovanni è in prigione, scrive Matteo. Non solo un punto di riferimento cronologico nella vita di Gesù, ma una profezia, un anticipo della sorte che toccherà - come a tutti profeti - anche al Rabbì di Nazareth. Affiancato a questo evento, Matteo aggiorna il lettore sulla nuova residenza di Gesù: da ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 4,12-23


(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 4,12-23


(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 4,12-23


(continua)

don Daniele Muraro     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Il mistero della luna
Siamo riuniti in chiesa di Domenica, che è il giorno del Signore, ma anticamente era il giorno del sole. Verso la metà del secondo secolo san Giustino, filosofo e martire scriveva all'Imperatore: "Ci riuniamo nel giorno del sole innanzitutto perché questo fu il primo giorno della creazione, quando D ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Luce per l'unità
"Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce". Così, richiamando il profeta Isaia, l'evangelista (Matteo 4,12-23) introduce l'inizio della vita pubblica di Gesù, e ne dà una sintesi: egli "percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Passa Gesù...

(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Audio commento su Matteo 4,12-23 (forma breve Matteo 4,12-17)
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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Convertitevi: il regno dei cieli è vicino
Con la terza domenica del tempo ordinario riprendiamo la lettura continua del Vangelo secondo Matteo. Matt. 4,12-23 è l'inizio del ministero di Gesù ma ne è, al tempo stesso, una mirabile sintesi perché ne comprende tutti gli elementi essenziali. Matteo comincia col darci le indicazioni storiche e ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Passa Gesù...
Un sogno che diventa realtà. E chi non lo vorrebbe? Chi non vorrebbe veder mutare i propri sogni in realtà viva, concreta palpabile? Abbandonarsi al proprio letto e mirar il soffitto? O ricercar le stelle di una notte d'inverno? Ma no, entriamo nel vangelo, l'unico libro in cui i sogni diventano ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Il regno dei cieli è vicino
Ha inizio, con questa 3° domenica dell'anno ordinario A, la lettura rapsodica del vangelo di Matteo, anzi "secondo Matteo"; il vangelo infatti non è un'opera scritta da una sola persona, ma l'insieme di diverse tradizioni, dapprima orali, confluite nel corso di parecchi anni in un testo, la cui iniz ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
«Venite dietro a me ?»
L'arresto di Giovanni Battista diventa per Gesù il segno che è ormai venuto il tempo in cui egli inizi la sua predicazione. Giovanni e la sua predicazione dovevano essere un punto di riferimento per Gesù che non a caso si è recato dal Battista e ha voluto che lo "immergesse" nell'acqua, condividendo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Voi stessi date loro da mangiare
Il Vangelo sempre ci pone dinanzi all'infinita, illimitata, sconfinata carità di Gesù. La sua compassione ha sempre delle risorse nuove. È un pozzo che fa sgorgare acqua viva senza mai esaurirsi, venire meno, finire. Più se ne attinge e più ne sgorga. Più ne dona e più ne possiede. L'amore è l'anima ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Osserviamo la grande saggezza di Dio: mai nel suo regno vi sono due fonti di autorità, verità, saggezza, rivelazione. Il suo regno rispecchia in modo creato il mistero increato che è Dio stesso. Nel mistero di Dio fonte della verità, santità, giustizia, autorità è il Padre. Cristo Gesù è dal Padre p ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
In cammino dietro Gesù
Il Vangelo di oggi riferisce che Gesù inizia il suo ministero pubblico recandosi in Galilea (v.13), regione lontana dal potere e contaminata da numerosi pagani. Gesù annuncia la venuta del regno, e lo attua con la sua attività. Con la forza irresistibile della sua parola, chiama i primi discepoli, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Nella "Galilea delle Genti", ovunque sia
Si sente spesso usare l'espressione "un porto di mare" per indicare un luogo o una situazione caotica, senza precisi punti di riferimento, dove si incontrano e si mescolano - spesso in maniera disorganica - razze, popoli, lingue, gruppi etnici e tipologie umane delle più diverse estrazioni sociali, ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Chiamati per convertirci al Vangelo
Siamo nella settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. E' un tema molto delicato, che ci sta particolarmente a cuore, anche se rischia di essere visto solo per gli addetti ai lavori. Le Chiese soffrono per la loro divisione e allora bisogna mettere al centro ciò che ci unisce, più che ciò c ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2011)
Commento su Matteo 4,18-20
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Mt 4,18- ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Commento su Matteo 4,18-22
Concludiamo il mese con la festa del martirio di Andrea, fratello di Simon Pietro. In questi ultimi giorni dell'anno liturgico è un grande apostolo e un martire ad accompagnarci alle soglie dell'avvento.
È il primo fra i chiamati a seguire Gesù. Bel primato. È di Betsaida, e questo è cer ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2013)
Commento su Mt 4,18-22
Concludiamo l'anno liturgico con un sorriso, stemperando i toni preoccupati delle ultime settimane. Il mese e l'anno terminano celebrando la festa di un apostolo (e che apostolo!): Andrea fratello di Simon Pietro, discepolo del Battista e compagno di Giovanni l'evangelista. Secondo la tradizione cri ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 07 Agosto 2011)
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta
Ogni vita è una chiamata, anzi una predestinazione: a vivere da figli di Dio perché alla fine ne diveniamo eredi. Entro questo quadro, ogni individuo riceve un dono (un "carisma") da mettere alla utilità comune: "A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune" (1Co ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2015)
Commento su Mt 4, 18-20
«Mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide i due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: "Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini". Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono».
Mt ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2016)
Commento su Mt 4,20
«Essi [Simon Pietro e Andrea] subito lasciarono le reti e lo seguirono»
Mt 4,20

Come vivere questa Parola?
Oggi ricordiamo l'Apostolo Andrea, fratello di Simon Pietro e amico di Giovanni e di Giacomo. Invitato da Gesù a seguirlo, mentre pescava, aderì prontamente alla ric ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2017)
Commento su Mt 4, 18-20
«In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone chiamato Pietro e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: ?Seguitemi, vi farò pescatori di uomini?. Ed essi, subito lasciate le reti, lo seguirono.»
Mt ...

(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 30 Novembre 2010)
Fratello nella fede
La fratellanza nella fede non è solo coincidenza della vita. Nè per Andrea e suo fratello Pietro, né per noi oggi. La fratellanza è una condivisione e un impegno a vivere, con un modo diverso e originale, la stessa generazione del sangue spirituale: quella dello Spirito Santo. E così, anche per n ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati
Agli inizi del suo vangelo, Marco vuole progressivamente mostrarci "chi" è quel singolare rabbi itinerante di nome Gesù. Dapprima Lo abbiamo visto predicare, compiere esorcismi (Mc.1,23-7) e guarigioni (Mc.1,29-31 e 40-45). Nell'episodio di oggi compare un elemento nuovo: il perdono. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 07 Agosto 2011)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
Gesù è la saggezza divina fattasi saggezza umana. È proprio della saggezza divina fare ogni cosa a suo tempo. Per ogni cosa la saggezza di Dio ha stabilito la sua ora. Ecco come il Qoelet annunzia questa saggezza all'uomo: "Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo. C'è u ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono
La vocazione è sempre un invito a lasciare ciò che si è, il luogo dove si vive, le persone con le quali si lavora, ogni altra cosa che forma attualmente la nostra vita. Si lascia tutto ciò che finora ha costituito il nostro mondo umano, religioso, familiare sociale, lavorativo, politico, economico, ...
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Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 30 Luglio 2017)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
Gesù è il Messia del Signore. Ma chi ogni giorno fa Messia Cristo Gesù sono lo Spirito Santo e il Padre. Gesù vede ogni giorno il Padre operare e lo Spirito del Signore, che è tutto sopra di Lui, gli insegna come trasformare in sua opera le opere del Padre.

Un germoglio spunterà dal tronco di ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2010)
Vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello
Il Vangelo è un oceano infinito di verità. Ogni sua parola è un mare immenso. Di questa acqua di vita eterna noi quasi sempre attingiamo una goccia. Non riusciamo a prenderne di più. Tuttavia se perseveriamo nella lettura, meditazione, contemplazione, studio, analisi, esame, se mettiamo tutto il nos ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30 Novembre 2013)
Siamo tutti nati pescatori
Seguitemi, vi farò pescatori di uomini Mi viene a mente un film dove un tizio alzava un cartello per le strade di Roma con la scritta "Gruppo Vacanze Piemonte" ed una serie di bravi turisti con il naso all'insù lo seguiva ordinatamente prendendo per oro colato qualunque cosa venisse loro detta, b ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2011)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
La ricchezza del Padre è il suo Figlio Unigenito nella comunione dello Spirito Santo. Cristo Gesù del Padre è ricchezza eterna. Tutto il Padre è in Lui dall'eternità, dal momento che mai il Padre è stato senza il Figlio e mai il Figlio senza il Padre, eternamente nella comunione dello Spirito Santo. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

Con Noè la missione di salvezza finì il giorno stesso in cui è finito il diluvio e Dio fece con la nuova umanità l'alleanza di non distruggere più la terra. Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri disce ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono

Gesù ha appena iniziato il suo ministero di salvezza in favore dell'umanità. Lui è il Redentore, il Salvatore del mondo, non di un popolo, di una razza, di una nazione, di una stirpe e neanche per un tempo, un'epoca. Lui è il Salvatore universale, il Redentore di tutti. Ogni uomo ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2013)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

È Dio che chiama coloro che dovranno compiere la sua opera di salvezza, redenzione, giustificazione, liberazione. È Dio che personalmente dal cielo fa udire la sua voce e invita a seguirlo. Non c'è vocazione nell'Antico Testamento se non da Lui. Il Signore disse ad Abram: «V ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2015)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
Si possono scrivere anche milioni e milioni di trattati sul sacerdozio, sono tutti falsi. Sono tutti desideri dell'uomo verso se stesso o verso gli altri. La verità del presbitero, dell'apostolo del Signore è una sola: lasciarsi fare quotidianamente da Cristo Gesù, come Cristo Gesù si lasciava quoti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2016)
Mentre camminava lungo il mare di Galilea
Gesù è il re eterno dal regno eterno. La sua missione è eterna. Perché Lui la possa svolgere in sincronia e diacronia universale, possa cioè raggiungere tutti ora, domani e sempre ogni uomo di ogni latitudine il suo solo corpo non basta. Lui, in quanto vero uomo, può essere in un luogo e non in un a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2017)
Mentre camminava lungo il mare di Galilea
L'uomo cerca posti alti, luoghi speciali, cattedre rinomate, ministeri prestigiosi, carismi eccellenti, Diocesi titolate, parrocchie ben collocate, altre posizioni dalle quali possa ricevere un qualche onore. Ignora che così facendo sovverte tutto il Vangelo di Cristo Signore. Non è una cattedrale c ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono
Cosa abbiamo noi nella vita? Tutto: salute, affetti, lavoro, soldi, casa, figli, genitori, vestiti, cibo e tutto in abbondanza. Forse qualcuno non ha la salute, o non ha avuto figli o non ha più i genitori o ha perso il lavoro, ma difficilmente c'è qualcuno che non ha nulla di tutto ciò, qualcuno ch ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Agosto 2014)

Diverse figure di chiamati per indicarci che il Signore in ogni tempo chiama alla sua sequela. La prima lettura ci indica la figura di Samuele. La lettura ci dice che questo giovane viene chiamato nel momento in cui la parola del Signore era rara a causa dell'abbassamento dei costumi nel popolo di ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 30 Luglio 2017)
Dal grembo di mia madre sei tu il mio sostegno
Avviamo la nostra riflessione di questa domenica riascoltando quella voce che nel cuore della notte per tre volte, chiama un ragazzino per nome: ?Samuele, Samuele, Samuele?. La voce di Dio lo chiama e Samuele fatica a capire. Chi gli sta parlando? Perché lo chiama con tanta insistenza? Smarri ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 30 Luglio 2017)
Fare rete o irretire?
Una voce chiama. La voce può chiamare nella notte, all'ombra del tempio: è la storia di un ragazzo, Samuele. Ci è stata narrata nella prima lettura. O può chiamare in pieno giorno lungo le rive di un lago: è la storia di due coppie di fratelli, Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni, ci è stata narrata ...
(continua)