Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 4

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su 1Sam 3,1-20; Ef 3,1-12; Mt 4,18-22
1 Samuele. 3,1-20
La storia d'Israele segnala continue guerre poiché le tribù cercano spazi di vita, ma gli abitanti già stanziati non permettono loro di insediarsi agevolmente.
Da più di un secolo un popolo di navigatori, i fenici, sono sbarcati sulle coste della pianura della terr ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
Inizia con questa domenica il tempo di quaresima, un tempo forte, privilegiato, di preghiera, di discernimento e di conversione. Per dirla con Enzo Bianchi: "La Quaresima è il tempo del ritrovamento della propria verità ed autenticità ancor prima che tempo di penitenza: non è un tempo in cui fare ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
La liturgia della seconda domenica di quaresima ci presenta la figura di Gesù trasfigurato che ha lo scopo di rafforzare la fede dei discepoli, mostrando loro ciò che Egli dovrà diventare con la resurrezione. Sul suo volto umano, per brevi istanti istanti risplende la luce abbagliante della P ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
Mercoledì scorso abbiamo ricevuto le Ceneri, simbolo di morte e di pentimento, e siamo entrati nella Quaresima, ossia in un tempo di conversione e di ritorno a Dio. Oggi il tempo di Quaresima non è più vissuto, dalla comunità cristiana, come tempo di conversione e di ritorno a Dio, in quanto noi, cr ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Gen 2,7-9; 3,1-7; Sal 50; Rm 5,12-19; Mt 4,1-11
Introduzione
Gesù viene presentato come il nuovo Adamo che, contrariamente al primo, resiste alla tentazione. Ma egli è anche il rappresentante del nuovo Israele che, contrariamente al popolo di Dio durante la traversata del deserto che durò quarant'anni, rimette radicalmente la sua vita ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 17 Febbraio 2013)
Commento su Gioiele 2, 12b - 18; Prima Corinti 9,24-27; Matteo 4,1-11
Gioiele 2, 12b - 18
Il libro di Gioiele sviluppa una nuova prospettiva di speranza, partendo dalla desolazione della natura sconfitta. Infatti si apre con un lamento sulla devastazione del paese, invaso da cavallette (1,2-12). Ma perché la situazione abbia una via d'uscita, sono necessar ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Uno sguardo nuovamente libero
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 01 Settembre 2013)
Commento su Isaia. 30, 8-15b; Romani. 5, 1-11; Matteo. 4, 12-17
Isaia. 30, 8-15b
Siamo negli anni 705-701 a.C. e la potenza Assira si fa sempre più minacciosa. Il cap. 30 inizia con la descrizione della carovana che scende in Egitto, carica di doni per la sperata alleanza con l'Egitto.
Il cammino si svolge attraverso il Negheb a sud della Giudea ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Commento su Isaia 57, 15 - 58, 4a; Seconda Corinzi 4, 16b - 5, 9; Matteo 4, 1-11
Lettura del profeta Isaia. 57, 15 - 58, 4a
Abbiamo letto un testo che fa parte dell'ultimo Isaia (lo si chiama" terzo Isaia ") che scrive i capitoli 56-66 nel secolo sesto-quinto a.C., durante il periodo della ricostruzione di Gerusalemme, in seguito al ritorno da Babilonia. Viene posto ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Commento su Is 57,15-58,4a; 2Cor 4,16b-5,9; Mt 4,1-11
Isaia 57, 15 - 58, 4a
Il profeta Isaia (gli studiosi considerano questo testo scritto dal " Terzo Isaia ") vive nel periodo del ritorno da Babilonia (ha scritto i capitoli 56-66) nel VI secolo a.C., durante il periodo della ricostruzione di Gerusalemme. In questo tempo ci sono difficoltà ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Is 58, 4b-12b;2Cor 5, 18 - 6, 2;Mt 4,1-11
Isaia. 58, 4b-12b
La pratica del digiuno si sviluppa in molti popoli come segno di supplica e ricerca di misericordia da parte di Dio in condizioni di pericolo o di sofferenza. Al digiuno si accompagnano preghiere, suppliche, atteggiamenti di povertà e gesti di miseria: abiti strappati, ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 4,12-23

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Isaia 8,23-9,3; Salmo 26; Prima Corinzi 1,10-13.17; Matteo 4,12-23
Introduzione
L'evangelista Matteo, riprendendo un'immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo spesso tenebre, resistenze, difficoltà, compiti non risolti che si accumulano davanti a noi come un'enorme montagna, problemi con i figli ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Is 8,23-9,3; Sal 26; 1Cor 1,10-13.17; Mt 4,12-23
Anche questa domenica, come la scorsa settimana, ritornano i temi della luce e della figura del Battista, che abbiamo ascoltato nel tempo di Natale.
Nella prima lettura troviamo l'annuncio del cambiamento. Il testo di Isaia (che è ripreso dal vangelo) contrappone una condizione di schiavitù (il ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Un immenso spazio di libertà e di pace
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Isaia 9,1-4; Salmo 26; Prima Corinzi 1, 10-13.17; Matteo 4, 12-23
Mai forse come in questi tempi segnati, dalla complessità e dalla fatica del vivere, viene propizio il richiamo alla luce, opportunamente enfatizzata da tutta la liturgia della terza domenica per annum. «Il popolo che camminava nelle tenebre - dice Isaia - ha visto una grande luce; su col ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Lottiamo con Cristo contro il male per divenire partecipi della sua vittoria
Questa è la Prima Domenica di Quaresima, il Tempo liturgico di quaranta giorni che costituisce nella Chiesa un itinerario spirituale di preparazione alla Pasqua. Si tratta di seguire Gesù che si dirige decisamente verso la Croce, culmine della sua missione di salvezza. Se ci domandiamo: perché la Qu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Le tentazioni aiutano a crescere nella vita di fede
Mercoledì scorso abbiamo iniziato questo lungo cammino di 40 giorni in preparazione alla Santa Pasqua del 2017. E' il tempo forte dell'anno liturgico, chiamato Quaresima, che ci conduce per mano, con la parola di Dio, con l'eucaristia, con la confessione, con le opere di carità e con la penitenza al ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Ogni nascita è preceduta da un travaglio
"Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo" (Mt 4,1). Questo "allora" pone in continuità questo episodio con quello precedente: il Battesimo. Gesù nel Battesimo viene riconosciuto da Dio come "il Figlio prediletto" (Mt 3,17; versetto precedente). In Gesù c'è ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Gesù è stato tentato e ha vinto per me
Abbiamo il racconto delle tentazioni di Gesù. Non vogliamo solo esaminare queste tentazioni, cercando al limite come anche noi ne siamo preda, ma soprattutto individuare quelle che sono le tentazioni del maligno oggi nella vita delle persone, delle famiglie, della cultura, della società; individuare ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Et in solitudine
Inizia, finalmente. Non se ne poteva più, sinceramente. Anche il Carnevale, notevolmente sottotono in questo terribile anno di crisi, aveva assunto i contorni scipiti della fine di un Impero dove si ride per non piangere. Deposte le maschere, finite le olimpiadi invernali, proviamo a seguire il Na ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento a Mt 4,1-11

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Mt 4,1-11
Collocazione del brano
Dopo un tempo ordinario piuttosto lungo (otto settimane), abbiamo iniziato mercoledì scorso il cammino della Quaresima. Per le prime due domeniche ci accompagnerà ancora san Matteo, con due episodi particolari della vita di Gesù (le Tentazioni e la Trasfigurazione ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Marzo 2017)
In deserto
Un po' di deserto, finalmente. Almeno ci proviamo. Per fare argine, per cercare di guardare in alto. Per fare in modo che la nostra anima ci raggiunga. Ci proviamo, perché nel deserto ci stiamo tutti i santi giorni della vita. E sappiamo bene cosa significa avere fame. Di soldi, di sicurezze, di l ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
L'uomo si nutre dalla bocca di Dio
Gesù deve scegliere che tipo di Messia diventare, la scel­ta decisiva di tutta la sua vita. La prima scelta riguarda il corpo e le cose: sazia la fame, di' che queste pietre diventino pane. Pietre o pane, piccola alternativa che Gesù spalanca. E dice: vuoi diventare più uomo, vivere me­glio? Non in ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Video commento su Mt 4,1-11

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Quando il diavolo si avvicina e sussura: seguimi...
Se Gesù avesse risposto in un altro modo alle tre proposte, non avremmo avuto né la croce né il cristianesimo. Ma che cosa proponeva il diavolo di così decisivo? Non le tentazioni che ci saremmo aspettati, non quelle su cui si è concentrata, e ossessionata, una certa spiritualità cristiana: la sessu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento su Mt 4,1-11

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Siamo chiamati a vivere la Quaresima
Confesso che ogni volta, da vescovo, annunciavo l'inizio della Quaresima, provavo quasi un senso di sbigottimento, di timore, quello che ci prende pensando che un Mistero di infinito Amore, come il Mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù, nostro Signore, sostanza della nostra vita crist ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Gesù digiuna per quaranta giorni nel deserto ed è tentato
In questa prima domenica di Quaresima, le letture della liturgia ci propongono la pagina del libro della Genesi nella quale si parla del primo peccato dell'uomo, o piuttosto della prima volta nella quale satana insinua nel cuore dell'uomo un dubbio sull'amore del Padre. In parallelo abbiamo poi la p ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Attualità del peccato e necessità i conversione
Afferma Lois Evely che la colpa di Adamo non consistette nel voler essere simile a Dio, cosa fra l'altro anche legittimata dalla Scrittura e appropriata aspirazione dell'uomo, ma quella di volersi ergere alla pari di Dio per determinare da se stesso la propria vita. Il suo fu insomma un peccato di p ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento a Gen 2,7-9; 3,1-7; Mt 4,1-11
Il racconto della Genesi contiene alcune indicazioni particolarmente interessanti. Cominciamo dalla fine: "Allora si aprirono loro gli occhi...": non è facile illuminare questa citazione biblica; sembra quasi che il peccato originale sia per così dire funzionale all'u ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 09 Marzo 2014)
La verità è che tu sei mio Figlio!
Nel linguaggio comune delle persone semplici, radicate ancora in una religiosità tradizionale trasmessa di padre in figlio, risuonano a volte espressioni del tipo: ?Il Signore ha voluto mettermi alla prova... Il Signore mi ha messo davanti la tentazione...'. Anche la traduzione della più bella pregh ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Le vittorie del Nuovo Adamo
La realtà del peccato originale è un dato di fatto che non solamente ci viene insegnato dalla teologia o dalla spiritualità, ma che appare evidente anche nella comune esperienza propriamente nostra. Come soggetti umani, noi viviamo immersi nel male, ne siamo invischiati, ne conosciamo la diffusione ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 4,1-11

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 05 Marzo 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 4,1-11

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Marzo 2017)
La Parola - commento a Mt 4,1-11
Commento a cura di don Luigino Bonato. Registrato a Casa Villa san Carlo, Costabissara, Vicenza

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Genesi 2,7-9; 3,1-7; Matteo 4,1-11
Oggi la liturgia ci propone due letture una tratta dal libro della Genesi e l'altra dal Vangelo di Matteo in cui si parla delle tentazioni, che ha avuto Gesù. Il dialogo tra Dio e l'uomo passa necessariamente attraverso la prova, la "tentazione": Gesù ci è oggi proposto come modello per superare la ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Tentati e addestrati
Quello che il Signore Gesù ci ha proposto nel vangelo di domenica scorsa, è sostanzialmente cercare una vita da figli e fratelli tra noi, nella solida certezza che abbiamo un Dio Padre/Madre che sa benissimo di cosa abbiamo bisogno: cercate il Regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Dalla tentazione alla vittoria sul male di ogni genere
La liturgia di questa prima domenica di Quaresima ci presenta Gesù tentato dal demonio alla fine dei lunghi giorni di preghiera e di penitenza. Preghiera e penitenza che potenziano e non indeboliscono le difese immunitarie contro le forze del male. Da qui l'importanza dell'una e dell'altra nella vit ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Matteo 4,1-11

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento alle letture - I Domenica di Quaresima (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - I Domenica di Quaresima (Anno A)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Mt 4, 1-11
«Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: "Se tu sei Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: "Sta scritto: "Non di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Marzo 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Nella vita spesso tutto dipende da quale voce ascoltiamo. E' importante ridircelo all'inizio di questo cammino di Quaresima. Pochi giorni fa siamo andati all'altare a capo chino, per dire anche con il corpo la no ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Marzo 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio De Bertolis Il Vangelo di questa domenica ci mostra il nuovo Adamo, l'uomo Gesù, condotto dallo Spirito nel deserto. E' interessante osservare che non è il demonio, lo spirito cattivo, che lo conduce nel deserto, ma, appunto, lo Spi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Commento su Matteo 4,1-11
Il ricordo delle tentazioni di Gesù, dà senso alle tentazioni che abbiamo ogni giorno e le mostra come occasioni per rinnovare la fede e abbandonarci nelle mani del Padre. Chiedendo perdono per ogni volta che non ci siamo sentiti figli di Dio. La tentazione di Gesù ha un nocciolo teologic ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Marzo 2017)
La Parola di Dio ci insegna a vincere le tentazioni
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09 Marzo 2014)

Chissà quante cose belle avete fatto in questa settimana! Vi sarete mascherati, avrete mangiato un sacco di prelibatezze e giocato, scherzato con i vostri amici. Già, il Carnevale è un'esplosione di creatività, gioia, golosità. Da mercoledì però, qualcosa è cambiato o almeno da oggi! Avrete certame ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Marzo 2017)

Buongiorno ragazzi e buona Quaresima! La Quaresima, ormai lo sapete bene, è chiamata "Tempo Forte" cioè tempo importante, tempo speciale... Per spiegarvelo vi dico che è come il periodo che prepara un grande evento sportivo: per esempio una partita di calcio importante, una gara di nuoto, di palla ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Gesù cammina nel mio deserto
Clicca qui per la vignetta della settimana. All'inizio dei 40 giorni della Quaresima, tempo che precede le celebrazioni della Pasqua, ci viene raccontato nel Vangelo della prima delle 6 domeniche quaresimali, del viaggio di 40 g ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Un diavolo per "amico"
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il diavolo che si presenta come amico di Gesù, non come suo nemico. Ma non è un vero amico. Il Maestro rimane 40 giorni e 40 notti nel deserto, e questo numero fortemente simbolico ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Ricordando un uomo modello di umiltà
Prima domenica di quaresima, il tempo previsto perché i cristiani si preparino alla festa più importante dell'anno, la festa del innovamento, della rigenerazione. Per rinnovarsi, occorre anzitutto avere coscienza di che cosa ci sia da cambiare: di qui la prima lettura (Genesi 2,7-9; 3,1-7), che rico ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 4,1-11
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Accompagnando le ceneri sul capo
La quaresima, cominciata lo scorso mercoledì, già trova un momento importante oggi, prima domenica, con l'invito a ricordarne il senso. I quaranta giorni che la compongono sono il tempo previsto perché i cristiani si preparino alla festa più importante dell'anno, la festa del innovamento, della rige ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Video commento su Mt 4,1-11

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(continua)

Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Gesù, il nuovo Israele, vince le tentazioni avverse al piano di Dio
All'inizio della Quaresima la liturgia propone alla nostra meditazione l'episodio in cui Gesù viene tentato nel deserto. Sorgono spontanei alcuni interrogativi. Come mai Gesù è stato tentato? In quanto Figlio di Dio non doveva compiere la sua missione senza esitazioni o dubbi? Qual è la storicità di ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Febbraio 2013)
Gesù, il nuovo Israele, vince le tentazioni avverse al piano di Dio
All'inizio della Quaresima la liturgia propone alla nostra meditazione l'episodio in cui Gesù viene tentato nel deserto. Sorgono spontanei alcuni interrogativi. Come mai Gesù è stato tentato? In quanto Figlio di Dio non doveva compiere la sua missione senza esitazioni o dubbi? Qual è la storicità di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Di fronte a Dio, così come siamo
Immagino che nessun credente, nemmeno il più avanguardista dei teologi o il più dissacratore tra i riformisti, oserà mai dire che Gesù peccava. Nel Vangelo, sappiamo bene come qualcuno ci avesse provato a definirlo "un peccatore", "un bestemmiatore", "un amico di pubblicani e prostitute". Ma parlava ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Marzo 2017)
"Se tu sei figlio di Dio"
Ogni figlio ha in sé qualcosa del padre e della madre, così come ogni creazione ha in sé qualcosa del suo creatore: in questo caso si parla di stile, nel primo caso addirittura di cellule, di esseri viventi, di DNA. Così, un capo di alta moda porta in sé qualcosa dello stilista che l'ha disegnato; u ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo
Gesù Verbo eterno del Padre, suo vero Figlio Unigenito, si è fatto carne nel seno purissimo della Vergine Maria, per opera dello Spirito Santo, senza il concorso dell'uomo, in modo verginale, ed è venuto ad abitare in mezzo a noi, per vivere da vero e perfetto uomo. Lui deve insegnare ad ogni uomo c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Febbraio 2013)
Commento su Matteo 4,1-11
Per essere tentato dal diavolo
La tentazione è la strada sulla quale sempre camminare. Chi vuole raggiungere la beatitudine eterna dovrà vincerla, sconfiggerla, non lasciare che prenda posto in lui. Gli occorrono per questo cuore forte e risoluto, convincimento di vera fede, retta e sa ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Per essere tentato dal diavolo
Dio ha creato l'uomo e lo ha collocato nel giardino chiedendogli di rimanere sempre uomo, rispettando la sua natura, la sua essenza. L'umanità è la verità dell'uomo. Volere essere altro, è incamminarsi su un sentiero di morte, perché all'istante ci si pone fuori della propria verità. È questa la leg ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Per essere tentato dal diavolo
Le tentazioni che Gesù subisce e che Lui supera senza cadere in esse sono comprensive di tutta la vita dell'uomo sulla terra. Nella prima tentazione l'uomo è invitato dal diavolo a vivere da Dio non da uomo. Nella seconda è invitato a vivere sopra la sua condizione umana. Nella terza addirittura a c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Febbraio 2016)
Per essere tentato dal diavolo
La tentazione non necessariamente è al male, è sempre però finalizzata a sottrarre l'uomo alla più pura e più santa obbedienza a Dio e alla sua divina volontà in qualsiasi modo a noi manifestata. Per un prete non necessariamente Satana tenta perché si lasci il ministero. Un prete che lascia il minis ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Se tu sei Figlio di Dio
Ciò che è possibile scientificamente, economicamente, politicamente, finanziariamente, finanche ciò che è possibile divinamente, non coincide con ciò che è morale. Moralità e possibilità sono due realtà di cui la seconda è sempre subordinata alla prima. Ogni uomo può fare solo ciò che è moralmente g ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Per essere tentato dal diavolo
Urge fin da subito mettere bene in luce il fine della tentazione. Essa non è prima di tutto un convincimento di Satana che spinge l'uomo a fare il male morale, quel male che noi diciamo intrinsecamente cosa cattiva, malvagia. A questo male si arriva alla fine del percorso della tentazione, quando ci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto

I figli di Dio, cioè il suo popolo, sono stati sempre condotti dal Signore. Questi guida Giacobbe, guida Mosè, guida Giosuè e tutti gli altri da lui incaricati per questa missione. Il Signore parla ed essi obbediscono, camminano ascoltando la sua voce. Israele dunque levò le ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Per essere tentato dal diavolo
Come un buon soldato prepara il suo corpo al combattimento, così Gesù prepara la sua anima, il suo spirito, il suo corpo al grande combattimento contro Satana. Sappiamo che Mosè dinanzi al Signore, dovendosi preparare a ricevere le tavole della legge non mangiò per quaranta notti e per quaranta gior ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Marzo 2017)
L'ultima furberia di Satana: "Sono morto. Ditelo a tutti"
Che nessuno sghignazzi dicendo: "Satana non esiste". Quel lurido essere immondo non ha mai guadagnato tanto terreno come quando, dotato d'immane furbizia, ha fatto circolare la falsa-notizia della sua morte: «L'ultima astuzia del Diavolo, fu scritto, è di sparger voce della sua morte» (G. Papini). È ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Per non lasciarsi ingannare
Quaranta giorni e quaranta notti C'è da domandarci della realtà storica dell'episodio o piuttosto della sua portata simbolica; tutti i sinottici, anche in modo diverso, raccontano questo evento collocandolo subito dopo il battesimo al Giordano. Matteo accentua fortemente il senso figurativo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Sta scritto
Figlio di Dio
Già nelle prime righe della scrittura si racconta l'infinita potenza di Dio nell'opera creatrice. Per mezzo della sua Parola - "Dio disse" (Gen 1,3) - ogni cosa ha preso forma e vita. Cristo Gesù è la potente Parola del Padre: tutto è stato fatto per mezzo di lui ...

(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 26 Febbraio 2012)
Macho o man?
Il "macho cattolico" è un bel personaggio. Da godere. Occorre un po' di fortuna per vederli perché sono sì numerosi, ma molti di loro sono ancora prigionieri di una sorta di pudore e tendono un po' a nascondersi. Il "macho cattolico" - a differenza del macho classico - non è in sè esibizionista. ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Il rischio della solitudine e le relazioni come spazio della Quaresima
Bel rischio. Non il deserto in quanto tale. Nemmeno il Nemico dalla lingua biforcuta con le sue tentazioni. Piuttosto la solitudine, quella sì che è stata un rischio. Passi che Gesù possa o debba essere tentato, ma perché affrontare la prova nell'isolamento? Pericolosissimo. Perché la solitudine ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Esami di maturità cristiana
Silenzio. Più della fame, più della sete, più del caldo del giorno, più del freddo della notte. Un maestoso e imponente silenzio domina quelle lande desolate. Forse il sussurro di un refolo di vento, il battito d'ala di un raro uccello, lo scalpiccio di qualche capra selvatica, il gorgoglio di una ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13 Marzo 2011)
Le tentazioni
In questa prima domenica di quaresima siamo chiamati a riflettere sulle tentazioni che Gesù ha avuto nei quaranta giorni nel deserto. Nel vangelo i numeri hanno sempre un significato figurato, in questo caso non significa che Gesù fu tentato solo in un periodo della sua vita, ma il numero 40 sta a s ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 09 Marzo 2014)
Cacciato

La prima domenica di quaresima ci presenta Gesù nel deserto, condotto lì proprio dallo Spirito e per una ragione chiarissima: essere tentato. In realtà il verbo greco utilizzato è ekballei che letteralmente vuol dire "spingere" o "cacciare". Gesù quindi non è stato invitato dall ...
(continua)

don Luca Garbinetto     (Omelia del 05 Marzo 2017)
La tentazione, opportunità di scegliere la vita
Gesù, vero Dio e vero uomo, viene condotto dallo Spirito Santo nel deserto. Immerso nella storia di Israele, popolo pellegrino dall'Egitto verso la terra promessa, Gesù si coinvolge anche nella storia della nostra umanità in cammino fra le aridità e le speranze dei nostri deserti quotidiani. E deser ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

Il tempo liturgico che si apre davanti a noi è quello della Quaresima. Due segni delimitano i confini di questo tempo forte: le ceneri da un lato e l'acqua dall'altro. Con le ceneri vengono cosparse le nostre teste nel mercoledì delle Ceneri nel rito romano, la prima domenica di Quaresima nel rito ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 14 Febbraio 2016)

Il tempo che si apre oggi davanti a noi è il Tempo di Quaresima: 40 giorni in cui siamo chiamati a intensificare il nostro cammino verso la Pasqua che è mistero centrale della nostra fede, mistero di morte e risurrezione.
In questo periodo di preparazione siamo invitati a riscoprire il nostro B ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Matteo 4,1-11
La Quaresima ci introduce a vivere con intensità il centro dell'anno liturgico che è il Triduo Pasquale con gli eventi di morte e risurrezione: dura 40 giorni.
40 è un numero che ci richiama l'Antico Testamento:
- i quaranta giorni del diluvio universale;
- i quaranta giorni passati d ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 05 Marzo 2017)

La Quaresima ci introduce a vivere con intensità il centro dell'anno liturgico che è il Triduo Pasquale con gli eventi di morte e risurrezione: dura 40 giorni.
40 è un numero che ci richiama l'Antico Testamento:
- i quaranta giorni del diluvio universale;
- i quaranta giorni passati d ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Commento su Matteo 4,1-11
Il testo della prima domenica di Quaresima ci parla delle tentazioni; già questo ci dice almeno due cose: primo, che la tentazione è una prova e fa parte della vita, attraverso la quale possiamo conoscerci meglio e crescere. Secondo, che nel nostro cammino verso la patria celeste abbiamo un nemico d ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 14 Febbraio 2016)
Rendimi puro, Signore, dal mio peccato
Dopo aver ascoltato l'evangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto (Domenica all'inizio di Quaresima, 14 febbraio 2016), potresti essere preso da un'intuizione, un'illuminazione del cuore che ti fa intravvedere una strada che potresti cominciare a percorrere. Come un desiderio di autenticità ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Misericordioso e pietoso è il Signore
Siamo all'inizio della Quaresima. Non voglio dire anzitutto parole mie, ma riferirmi a fatti di Vangelo. A riguardo delle parole sarebbe già un grosso guadagno imparare ad ascoltare più intensamente la Parola di Dio. Quanto ai fatti il Vangelo di Matteo riferisce l'episodio di Gesù,
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Pietà di me, o Dio, nel tuo amore
Inizia la Quaresima e la liturgia proclama il Vangelo delle tentazioni di Gesù. Come stessimo cercando ancora un faro nel buio della notte, capace di illuminare il nostro cammino, sempre un po' lento e affaticato. Così pregava il card. Newman: ?Guidami tu, luce gentile, in mezzo alle tenebre: guidam ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 05 Marzo 2017)
Cenere come risveglio...
Oggi diamo inizio alla Quaresima. So di usare una parola impegnativa: "dare inizio". Penso alle quaresime che non hanno dato inizio a niente, o quasi niente, nella mia vita. E penso - lasciatemi dire - con gratitudine al fatto che ogni anno la Chiesa mi riproponga la quaresima. Come se io intuissi, ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
...e il sasso si adatti a fiorire...
Diamo inizio oggi al tempo della quaresima. Vorrei dire che anche la quaresima ha un tempo, ha un suo colore. O dovrebbe averlo, se non ci appartiene il triste potere di cancellare le stagioni. Può accadere che cancelliamo purtroppo anche le stagioni dello spirito. Tutto uguale. Vorrei anche dirvi c ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Settembre 2013)
Il regno dei cieli è vicino
Come noto, il primo vangelo è quello più ricco di riferimenti all'Antico Testamento, le cosiddette "citazioni di adempimento" che mostrano come in Gesù si realizzino le profezie delle Scritture. Il brano di oggi ne contiene una, tratta dal profeta Isaia, cap.8: "Il popolo che camminava nelle t ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Settembre 2013)
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce
Nell'Antico Testamento Dio è la luce che rende sicuri i passi dell'uomo. Dio è luce nella sua parola, nei suoi comandamenti, nelle sue grandi opere che illuminano la storia e la conducono verso la sua verità. La luce è fonte di vera vita. Le tenebre invece sono morte. Questa verità è stupendamente m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 04 Settembre 2016)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
La conversione che Gesù chiede non è un miglioramento morale, l'osservanza dei comandamenti in modo più preciso, puntuale, senza alcuna omissione. Non è neanche il passaggio ad un'etica nuova. È invece un invito a lasciare l'antica alleanza per entrare nella nuova. È un abbandonare Abramo e tutti gl ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 04 Settembre 2016)
Convertici a te, Dio, nostra salvezza
In questa domenica la Parola di Dio fissa lo sguardo sul tema della conversione. L'abbiamo detto più volte nel salmo responsoriale: Convertici a te, Dio, nostra salvezza, mentre il brano evangelico si conclude con questa nota: Gesù "cominciò a predicare e a dire: ?Convertitevi, per ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 04 Settembre 2016)
Fa' come Dio, diventa uomo
La notizia lo aveva raggiunto a Nazaret. Notizia devastante: Giovanni era stato arrestato. Ci è facile immaginare quanto sia stato scosso Gesù da un simile annuncio! Scosso per il dolore. Ma scosso, secondo l'evangelista Matteo, anche in un altro senso: fu quasi una spinta a un cambiamento radicale, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2012)
Commento su Matteo 4,12-17.23-25
Si realizza, l'epifania, da subito. Gli steccati sono abbattuti, la Parola corre a consolare e a convertire i lontani, gli abbandonati, gli impuri... Il Battista è arrestato e Gesù, invece di scappare intimorito, inizia la sua missione! Da un evento molto negativo il Signore ricava lo stimolo per an ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2013)
Commento su Mt 4,12-17.23-25
Fugge, il Signore. Hanno arrestato il Battista, Erode non sopporta più di essere sbeffeggiato dal profeta di fuoco. Meglio cambiare aria, tornare al Nord. Ma, invece di nascondersi, Gesù inizia la sua predicazione. Non sempre un evento nefasto ha conseguenze negative. Così come la persecuzione della ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2014)

Come reagiamo davanti ad una avversità? Un pericolo imminente, una disgrazia? È normale fuggire, cercare riparo, rinchiudersi in se stessi, darsi del tempo per rifiatare e riprendere il bandolo della matassa. Non così per Gesù. Deve fuggire dal Giordano perché il Battista è stato arrestato e, invece ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2015)

L'inizio della predicazione di Gesù, a Nord, avviene dopo l'arresto di Giovanni Battista. Gesù capisce che non tira una buona aria per i profeti e si rifugia in un territorio considerato dai giudei un luogo di pagani, di meticci, impuro e lontano dall'osservanza della Legge. Matteo, tenero, annota c ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2014)
Commento su Matteo 4, 16
«Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Mt 4, 16
Come vivere questa Parola?
La venuta di Cristo rappresenta per l'umanità una luce che squarcia le tenebre: egli vuole risveglia ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2015)
Commento su Mt 4,15-16
"Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta".
Mt 4,15-16

Come vivere questa Parola?
Dopo ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2016)
Commento su Mt 4, 24-25
La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2017)
Commento su Mt 4, 16
«Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta».
Mt 4, 16
Come vivere questa Parola?
Siamo agli sgoccioli del tempo di Natale. Poche ore e saremo nel tempo ordinario. Ma c'è una luce che può ac ...

(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07 Gennaio 2013)
Condussero a lui tutti i malati
Non bisogna essere medici per curare le ferite del cuore, non è necessario essere avvocati per chiedere a Dio di perdonare un nostro fratello, non bisogna essere ingegneri per costruire ponti verso la pace e la solidarietà, non bisogna essere psicologi per ascoltare chi abbia bisogno di sfogarsi, no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2012)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Gesù è luce che splende nelle tenebre. Lui non inizia la sua predicazione da Gerusalemme, il cuore religioso del popolo di Dio. Comincia dalla Galilea, regione assai distante dalla Giudea, terra paganeggiante, a motivo della vicinanza con i popoli pagani suoi confinanti. Questo annunziava la profezi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2013)
Per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta

Gesù oggi inizia la sua missione di salvezza sulla nostra terra. Egli chiama il suo popolo a conversione. È questa una parola forte. Chi si deve convertire è un popolo che già crede nel vero Dio e Signore e possiede già la vera Parola di Dio. Finora la conversione è stata invito p ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2014)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino

Per i Giudei del tempo di Gesù convertirsi è abbandonare Mosè e la sua Legge per entrare nella pienezza della volontà di Dio, che viene dato loro da Cristo Gesù, ultima e definitiva, perfetta e completa Parola di Dio. Gesù invitati tutti a questa conversione che è dai comandamenti ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2015)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Il cristianesimo è perenne, ininterrotta conversione teologica. Possiamo comprendere cosa significa conversione teologica, leggendo un brano del Vangelo secondo Giovanni. Essa è necessaria per entrare nella vera vita. Senza questa conversione si rimane in una religione di morte. Si fanno cose, ma no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2016)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
Dalla luce si attrae alla luce, dalla verità alla verità, dalla giustizia alla giustizia. Gesù inizia la sua missione di annunzio del Vangelo nel suo popolo e si riveste di una grande luce di verità, giustizia, carità, amore, misericordia, compassione, pietà. La sua luce è evidente, visibile, la si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Gennaio 2017)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino
La conversione non è racchiudibile in una sola parola. La sola parola che potrebbe racchiuderle tutte è "abbandonare", "lasciare", "uscire", da un mondo per entrare in un altro, che non è scelto da noi, ma presentato da Dio. Si abbandona l'idolatria e si entra nella vera adorazione dell'unico ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Collaboratori del regno di Dio
"Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce". La venuta di Gesù, l'inizio della sua missione pubblica è questa luce per la nostra vita. L'evangelista Matteo, riprendendo un'immagine del libro di Isaia, ci dice così quello che è Gesù per noi: la luce. Nella nostra vita, vediamo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento a Mt 4,12-23

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Un Dio che cammina tra gli uomini
Ancora una volta celebriamo l'eucaristia ringraziando Dio per la sua vicinanza. Vicinanza che ci viene narrata dalla Parola che abbiamo ascoltato. Dio in Gesù passeggia tra gli uomini e li chiama; li incontra sul lavoro, nella sinagoga, per la strada. In queste prime due settimane del Tempo Ordinari ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Vieni e seguimi, ti va di seguirmi
Nel vangelo di oggi Mt ci presenta l'inizio dell'attività di Gesù. "Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali" (Mt 4,12-13). Il Battista è stato arrestato e ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 4,12-23

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Mt 4,12-23
Collocazione del brano
Questo brano del vangelo di Matteo si colloca subito dopo il battesimo di Gesù (3,13-17) e le tentazioni nel deserto (4,1-11). Gesù dopo aver ricevuto lo Spirito Santo e dopo aver definito la propria missione secondo il volere di Dio e non di Satana, comincia fina ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Venite dietro di me
Venite dietro di me. Detta così, senza lucine, senza aureole, senza musichetta d'ambiente. E lui non è questo guru carismatico che smuove le folle. È uno che è scappato perché teme di fare la fine del Battista. Ma non torna a Nazareth, non si chiude nelle grotte sperando di non essere scope ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
L'amore di Dio è la cura della nostra tristezza
Giovanni il Battista è stato ap­pena arrestato, è accaduto qualcosa di minaccioso che, anziché impaurire e rendere prudente Gesù, lo fa uscire allo sco­perto, a dare il cambio a Giovanni. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé, solo un an­nuncio. Che r ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
E lasciarono tutto per Gesù, come chi trova un tesoro
Il Battista è appena stato arrestato, un'ombra minacciosa cala su tutto il suo movimento. Ma questo, anziché rendere prudente Gesù, aumenta l'urgenza del suo ministero, lo fa uscire allo scoperto, ora tocca a lui. Abbandona famiglia, casa, lavoro, lascia Nazaret per Cafarnao, non porta niente con sé ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 4,12-23

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Convertitevi, perché il Regno di Dio è vicino
A trent'anni Gesù lascia alle spalle il lungo silenzio e l'ombra dell'umiltà della sua vita nascosta a Nazareth. Una vita semplice, come la vivono quasi tutte le persone in questo mondo. Una vita, in quanto uomo, certo intensamente e tutta tesa a capire, accogliere e vivere la missione che il Padre ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Venne a Cafàrnao perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa
Il vangelo di oggi si apre con informazioni di carattere cronologico e geografico che sembrano non riguardarci. Sapere che Gesu? lascia Nazaret e va a Cafarnao, sapere che Cafarnao si trova nel territorio di Zabulon e di Neftali non cambia nulla nella nostra vita. Allo stesso modo, sapere che Gesu? ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
La luce e l'inizio
"Cominciò in Galilea" è il titolo di un vecchio libro di Jacomuzzi sui sentimenti e sull'intimità di Gesù Cristo Figlio di Dio e Figlio dell'uomo, che andava scoprendo sempre più se stesso man mano che procedeva il suo ministero, sottomesso alla volontà del Padre. Da una prospettiva del tutto differ ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
In marcia verso noi stessi
Nella parola del profeta Isaia Dio promette che una "luce rifulgente" risolleverà la Galilea delle genti, incentrata sulle città di Giuda e di Neftali, dandole consolazione e gioia dopo anni di umiliazione. Dalla "terra di morte" e dalle tenebre finalmente il popolo di questa regione vedrà la "luce" ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Il Regno di Dio è qui, in mezzo alla gente
Cafarnao: una cittadina sul lago di Tiberiade, un punto di incrocio tra strade diverse che puntano verso nord e verso oriente, una piccola Babele. È proprio il cuore affollato della ?Galilea delle genti' (4,15), di quell'angolo di Palestina disprezzato dai pii giudei, perché si è macchiato della mes ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 4,12 23

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 4,12-23

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
La Parola - commento a Mt 4,12-23
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Vicenza).

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Gesù Maestro: luce, sequela ed annuncio
La terza domenica del tempo ordinario nel brano del vangelo Matteo ci presenta Gesù impegnato nella sua opera di evangelizzazione. Il suo ministero pubblico è in pieno svolgimento, tanto è vero che chiama per se i primi discepoli, insegna, guarisce, porta a tutti la parola di speranza e di vita. Po ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 4,12-23

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Conversione, comprensione e unione
La liturgia della parola di Dio di questa terza domenica del tempo ordinario si concentra tre argomenti più importanti che sono la conversione, la comprensione reciproca e la comunione fraterna. Le tre letture bibliche, con il salmo responsoriale costituiscono la base di partenza per ampliare questi ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - III Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento alle Letture - III Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Mt 4, 18-22
«Mentre (Gesù) camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: "Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini". Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Nazzareno Marconi Il brano di vangelo di questa domenica torna all'evangelista che ci sta accompagnando in quest'anno liturgico: Matteo. Almeno due particolari di questo testo sono propri del modo in cui Matteo scrive il suo Vangelo e m ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Siamo sempre in cerca di verità e di pienezza, in tutto quello che facciamo ogni giorno, in famiglia, sul lavoro, con gli amici. Per fede crediamo che senza Gesù tutto quello che facciamo resta incompiuto; ma non è fac ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

Galilea. Isaia aveva visto il passaggio dal tempo di schiavitù a quello della salvezza. L'oppressione era a causa dell'invasione subita e della mescolanza forzata con i pagani; quel territorio fu dunque chiamato "provincia dei pagani" (Galìl haggojím) da cui il nome di Galilea. Lì va G ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Il Signore è mia luce e mia salvezza
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Agenzia SIR     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

Tutto in un'indicazione: "Il regno dei cieli è qui", in un comando: "Convertitevi", in un invito: "Seguitemi". Tre parole allacciate tra loro. Primo. Il Signore è in mezzo a noi. Il suo Regno c'è perché Satana è vinto. Non c'è posto per entrambi; uno solo è il Kyrios, il Sign ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

Che ne dite di chiudere gli occhi, di concentrarci ben bene e di immaginare di essere anche noi in Palestina, con Gesù, proprio nel momento in cui l'evangelista Matteo oggi ci fa questo racconto? Li teniamo chiusi per qualche secondo. Ok? Ora potete aprire gli occhi perché la nostra mente è concent ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

L'inizio del Vangelo di questa settimana non è certo dei migliori: Giovanni, il cugino di Gesù, l'ultimo profeta, colui che ha avuto l'onore di Battezzare il Messia, viene fatto arrestare! Giovanni faceva presente a re Erode che il suo comportamento contraddiceva la legge di Dio. Questa cosa aveva ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Gesù non sta al centro...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ognuno di noi, come ogni altro essere umano, non può scegliere da dove proviene la propria famiglia e il luogo dove nasce. E sappiamo bene quanto questo incide fortemente in tutta la n ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Gesù non sta al centro...
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ognuno di noi, come ogni altro essere umano, non può scegliere da dove proviene la propria famiglia e il luogo dove nasce. E sappiamo bene quanto questo incide fortemente in tutta la n ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Chiamati ad essere luce di speranza
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni come italiani (e non solo, perché la vicenda è stata seguita dal mondo intero) siamo stati colpiti dalla tragedia della valanga sull'hotel Rigopiano in Abruzzo. Una ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Pescatori all'opera in un mare inquinato
Dopo il pubblico riconoscimento da parte di Giovanni Battista, il vangelo di oggi (Matteo 4,12-23) riferisce i passi successivi del Messia preannunciato dai profeti. Egli diede inizio al suo ministero, e allo scopo lasciò l'insignificante villaggio di Nazaret per trasferirsi "in città", vale a dire, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 4,12-23
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
I quattro scelti per cominciare
Ecco i primi passi della vita pubblica di Gesù, seguiti al pubblico riconoscimento, da parte di Giovanni Battista, che egli era il Messia preannunciato dai profeti. Come riferisce il vangelo di oggi (Matteo 4,12-23), egli lasciò l'insignificante villaggio di Nazaret per trasferirsi "in città", vale ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 4,12-23

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce
Con la terza domenica del tempo ordinario riprendiamo il cammino, guidato dal Vangelo di Matteo, che ci invita a rinnovare la nostra fede in Cristo, per diventare suoi discepoli sempre più autentici e maturi. Il brano che oggi leggiamo, Matt.4,12-23, ci riporta all'inizio della vita pubblica di Ges ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
La parola che riassume il vangelo

Oggi vediamo Gesù che passa e dice una parola che, secondo Monsignor Lari, potrebbe riassumere tutto il Vangelo: la parola più determinante per la vita della Chiesa, ma anche per la vita di ognuno di noi. Qual è questa parola? "Tu vieni e seguimi". Qui vediamo Gesù che chiama i pr ...
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
I Suoi discepoli

Gesù inizia la sua missione: "il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino". Per questo "viaggio" decide di chiamare a sé degli uomini e lo fa nel Suo stile: gente semplice, non farisei, non sacerdoti ma pescatori. Fa loro una promessa,"venite dietro a me, vi farò pe ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
In dialogo con le genti
"Galilea delle genti": mi ha sempre colpito, questa espressione del Vangelo, perché non riuscivo a comprenderne il significato, fino a quando, durante i miei studi, mi hanno spiegato che si tratta di un'espressione per indicare come quel territorio fosse un luogo di forte immigrazione, d'incontro tr ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Pronti al viaggio con Matteo?
Pronti...via! Si parte! Inizia la nostra "avventura" in compagnia dell'evangelista Matteo, che da oggi scandirà il ritmo dei nostri passi durante il percorso del Tempo Ordinario, fino al termine dell'Anno Liturgico, eccezion fatta per il periodo quaresimale e pasquale. Il vangelo che si rifà alla fi ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Il regno dei cieli è vicino
Gesù non viene per "restaurare" l'Antica Alleanza. Sarebbe stato sufficiente un tocco di moralità secondo la Legge del Padre e tutto sarebbe rimasto come prima: vecchia ritualità, vecchi sacrifici, vecchio tempio, vecchie strutture, vecchio sacerdozio, vecchia Scrittura, vecchia Legge, vecchi ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Quattro schiappe senza più barche
Come l'avventura di quattro schiappe possa scompigliare un mondo appisolatosi nelle sue chimere. L'acqua del Battista Gli era appena scesa sul capo e il Viandante di Nazareth non perse tempo: uscito dalla stamberga di silenzio di casa sua - nella quale visse un lungo letargo divino lungo oltr ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Io mi nascondo, Tu ti nascondi. Perché mi stai cercando
Guardarono Gesù e quello sguardo bastò loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Gesù non sarà più da solo, una ciurma di umani già freme per accompagnarlo: «Lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono». Ad andare dove gli pare, a ripetere le stesse parole, a ubbidirlo meglio c ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Dalle case dell'uomo al Regno dei cieli
Era stato arrestato Giovanni è stato "consegnato" (letteralmente), è una parola che va oltre l'arresto perché richiama la fine del vangelo quando Gesù è stato consegnato nelle mani degli uomini (cfr. Mt 27,2.26). Il racconto di questa consegna, prefigurata dal Battista, inizia dalla G ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
E' vicino
Andò ad abitare
Matteo di preoccupa di indicare dove ha inizio l'annuncio evangelico di Gesù, ma non per una precisazione storica. Oltretutto l'indicazione geografica non è del tutto corretta, quello che interessa all'autore è sottolineare il "compimento" del Profeta, ma anche dir ...

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Giovani Missioitalia     (Omelia del 23 Gennaio 2011)
3 Domenica del T.O. (Anno A)
Il testo inizia con l'immagine di Gesù, che saputo dell'arresto del suo compagno di viaggio, Giovanni Battista, si ritira nella Galilea e lascia Nazareth, la sua casa fino a quel giorno. Matteo ci tiene a precisare che questo accade perché si compisse la scrittura del Profeta Isaia, ma a noi piace i ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 26 Gennaio 2014)

Quando leggiamo pagine come questa è inevitabile immaginare la situazione, farci quantomeno un'idea di come andarono i fatti; dunque, si parla degli inizi della predicazione di Gesù: una predicazione tutto sommato molto semplice, una predicazione simile a quella di Giovanni Battista, ma priva dei to ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 4,12-23
Leggendo questa pagina del Vangelo di Matteo, la narrazione degli inizi del ministero di Gesù, viene da pensare che anche il Figlio di Dio dovette fare la gavetta. Soltanto san Luca colloca gli inizi della vita pubblica del Signore, nel Tempio, a disputare, appena dodicenne, con i dottori... ...
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Carla Sprinzeles     (Omelia del 22 Gennaio 2017)
Commento su Isaia 8,23-9,3; Matteo 4,12-23
Oggi nella liturgia si parla della luce nelle tenebre, che Gesù rappresenta.
Le tenebre, di cui parla il profeta Isaia nella prima lettura e poi il vangelo, che riprende il testo di Isaia, non sono una realtà negativa come tale, cioè non hanno consistenza negativa: sono la mancanza di luce. Per ...

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Missionari della Via     (Omelia del 22 Gennaio 2017)

L'arresto di Giovanni il Battista segna l'inizio della missione di Gesù. Egli parte da una terra periferica, la Galilea, un crocevia dove convivevano ebrei e pagani, diverse culture e religioni, abitudini sane e distorte. Proprio da questa terra "confusa, tenebrosa", il profeta Isaia aveva preannunz ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2011)
Commento su Matteo 4,18-20
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Mt 4,18- ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Commento su Matteo 4,18-22
Concludiamo il mese con la festa del martirio di Andrea, fratello di Simon Pietro. In questi ultimi giorni dell'anno liturgico è un grande apostolo e un martire ad accompagnarci alle soglie dell'avvento.
È il primo fra i chiamati a seguire Gesù. Bel primato. È di Betsaida, e questo è cer ...

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Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2013)
Commento su Mt 4,18-22
Concludiamo l'anno liturgico con un sorriso, stemperando i toni preoccupati delle ultime settimane. Il mese e l'anno terminano celebrando la festa di un apostolo (e che apostolo!): Andrea fratello di Simon Pietro, discepolo del Battista e compagno di Giovanni l'evangelista. Secondo la tradizione cri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2015)

Iniziamo il nostro cammino di avvento in compagnia di un apostolo, il primo fra i chiamati, Andrea di Betsaida, fratello di Simon Pietro. Il primi fra i chiamati, secondo l'evangelista Giovanni. Andrea si ricorda anche l'ora in cui il suo maestro, Giovanni Battista, gli ha indicato quel peni ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2015)
Commento su Mt 4, 18-20
«Mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide i due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: "Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini". Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono».
Mt ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2016)
Commento su Mt 4,20
«Essi [Simon Pietro e Andrea] subito lasciarono le reti e lo seguirono»
Mt 4,20

Come vivere questa Parola?
Oggi ricordiamo l'Apostolo Andrea, fratello di Simon Pietro e amico di Giovanni e di Giacomo. Invitato da Gesù a seguirlo, mentre pescava, aderì prontamente alla ric ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2017)
Commento su Mt 4, 18-20
«In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone chiamato Pietro e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: ?Seguitemi, vi farò pescatori di uomini?. Ed essi, subito lasciate le reti, lo seguirono.»
Mt ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2018)
Commento su Mt 4,18-22
«18Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. 19E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». 20Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.21Andando ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30 Novembre 2013)
Siamo tutti nati pescatori
Seguitemi, vi farò pescatori di uomini Mi viene a mente un film dove un tizio alzava un cartello per le strade di Roma con la scritta "Gruppo Vacanze Piemonte" ed una serie di bravi turisti con il naso all'insù lo seguiva ordinatamente prendendo per oro colato qualunque cosa venisse loro detta, b ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono
La vocazione è sempre un invito a lasciare ciò che si è, il luogo dove si vive, le persone con le quali si lavora, ogni altra cosa che forma attualmente la nostra vita. Si lascia tutto ciò che finora ha costituito il nostro mondo umano, religioso, familiare sociale, lavorativo, politico, economico, ...
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Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 30 Luglio 2017)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
Gesù è il Messia del Signore. Ma chi ogni giorno fa Messia Cristo Gesù sono lo Spirito Santo e il Padre. Gesù vede ogni giorno il Padre operare e lo Spirito del Signore, che è tutto sopra di Lui, gli insegna come trasformare in sua opera le opere del Padre.

Un germoglio spunterà dal tronco di ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2011)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
La ricchezza del Padre è il suo Figlio Unigenito nella comunione dello Spirito Santo. Cristo Gesù del Padre è ricchezza eterna. Tutto il Padre è in Lui dall'eternità, dal momento che mai il Padre è stato senza il Figlio e mai il Figlio senza il Padre, eternamente nella comunione dello Spirito Santo. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

Con Noè la missione di salvezza finì il giorno stesso in cui è finito il diluvio e Dio fece con la nuova umanità l'alleanza di non distruggere più la terra. Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri disce ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono

Gesù ha appena iniziato il suo ministero di salvezza in favore dell'umanità. Lui è il Redentore, il Salvatore del mondo, non di un popolo, di una razza, di una nazione, di una stirpe e neanche per un tempo, un'epoca. Lui è il Salvatore universale, il Redentore di tutti. Ogni uomo ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2013)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini

È Dio che chiama coloro che dovranno compiere la sua opera di salvezza, redenzione, giustificazione, liberazione. È Dio che personalmente dal cielo fa udire la sua voce e invita a seguirlo. Non c'è vocazione nell'Antico Testamento se non da Lui. Il Signore disse ad Abram: «V ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2015)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
Si possono scrivere anche milioni e milioni di trattati sul sacerdozio, sono tutti falsi. Sono tutti desideri dell'uomo verso se stesso o verso gli altri. La verità del presbitero, dell'apostolo del Signore è una sola: lasciarsi fare quotidianamente da Cristo Gesù, come Cristo Gesù si lasciava quoti ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2016)
Mentre camminava lungo il mare di Galilea
Gesù è il re eterno dal regno eterno. La sua missione è eterna. Perché Lui la possa svolgere in sincronia e diacronia universale, possa cioè raggiungere tutti ora, domani e sempre ogni uomo di ogni latitudine il suo solo corpo non basta. Lui, in quanto vero uomo, può essere in un luogo e non in un a ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2017)
Mentre camminava lungo il mare di Galilea
L'uomo cerca posti alti, luoghi speciali, cattedre rinomate, ministeri prestigiosi, carismi eccellenti, Diocesi titolate, parrocchie ben collocate, altre posizioni dalle quali possa ricevere un qualche onore. Ignora che così facendo sovverte tutto il Vangelo di Cristo Signore. Non è una cattedrale c ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2018)
Mentre camminava lungo il mare di Galilea
Il Vangelo secondo Giovanni presenta Andrea come il primo missionario di Cristo Signore. È il primo che parla di Gesù e conduce a Gesù. La missione evangelizzatrice non è dire una Parola di verità o di Lui, ma è portare a Cristo verità e luce, che in Lui fanno verità e luce quanti si convertono alla ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2018)
Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini
La vocazione è fatta di due momenti: uno iniziale e l'altro che dura per tutta la vita. Il momento iniziale avviene in un istante. Dio chiama Noè. Questi subito si mette a costruire l'arca. La chiamata è in un attimo. La costruzione dell'arca è opera che dura nel tempo. Il Signore chiede ad Abramo d ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 30 Novembre 2012)
Ed essi subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono
Cosa abbiamo noi nella vita? Tutto: salute, affetti, lavoro, soldi, casa, figli, genitori, vestiti, cibo e tutto in abbondanza. Forse qualcuno non ha la salute, o non ha avuto figli o non ha più i genitori o ha perso il lavoro, ma difficilmente c'è qualcuno che non ha nulla di tutto ciò, qualcuno ch ...
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don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Agosto 2014)

Diverse figure di chiamati per indicarci che il Signore in ogni tempo chiama alla sua sequela. La prima lettura ci indica la figura di Samuele. La lettura ci dice che questo giovane viene chiamato nel momento in cui la parola del Signore era rara a causa dell'abbassamento dei costumi nel popolo di ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 30 Luglio 2017)
Dal grembo di mia madre sei tu il mio sostegno
Avviamo la nostra riflessione di questa domenica riascoltando quella voce che nel cuore della notte per tre volte, chiama un ragazzino per nome: ?Samuele, Samuele, Samuele?. La voce di Dio lo chiama e Samuele fatica a capire. Chi gli sta parlando? Perché lo chiama con tanta insistenza? Smarri ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 30 Luglio 2017)
Fare rete o irretire?
Una voce chiama. La voce può chiamare nella notte, all'ombra del tempio: è la storia di un ragazzo, Samuele. Ci è stata narrata nella prima lettura. O può chiamare in pieno giorno lungo le rive di un lago: è la storia di due coppie di fratelli, Simone e Andrea, Giacomo e Giovanni, ci è stata narrata ...
(continua)