Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 26

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Is 50,4-7; Sal 21; Fil 2,6-11; Mt 26,14-27,66
Se dovessimo cercare una parola chiave per questa domenica delle Palme, potremmo trovarla nel termine obbedienza. A chi bisogna obbedire? Ai figli viene detto che occorre obbedire ai genitori; ai credenti di qualsivoglia religione si richiede l'obbedienza ai loro capi spirituali; ai sudditi è ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Quando il senso svanisce
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Quando il senso svanisce
C'è qualcosa che l'uomo della Bibbia teme ancora più della sofferenza fisica, del dolore e delle prove della vita. C'è una forma di afflizione interiore legata direttamente alla relazione con il Signore che più di ogni altra chiude l'orizzonte e fa paura. Essa si esprime quando il salmista geme in e ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Commento su Is 50,4-7;Sal 21;Fil 2,6-11;Mt 26,14-27,66
Prima "Osanna al Figlio di Davide" e dopo "Sia crocifisso", ma sempre umiltà e obbedienza.
Colui che viene osannato al suo ingresso in Gerusalemme termina la sua straordinaria avventura appeso al legno della croce abbandonato da tutti: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato".
...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Aprile 2012)
Commento su Matteo 26,14-25
In Matteo la figura di Giuda assume il contorno drammatico del discepolo amato e chiamato dal Signore che rifiuta di accogliere l'invito alla conversione. È come noi, Giuda, esattamente come noi: un discepolo che pensa di forzare la mano a Dio. La disperazione di Giuda dopo l'arresto di Gesù si spie ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Marzo 2013)
Commento su Mt 26,14-25
Abbiamo ridicolizzato Giuda, facendolo diventare una specie di macchietta. La nostra è un'operazione scorretta e sospetta perché lascia intendere che, in fondo, noi siamo migliori di lui. Ci fa comodo dividere il mondo in buoni e cattivi. Noi, pur non essendo santi, siamo certamente migliori di uno ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Aprile 2014)

Giuda, che mistero! È un apostolo, è stato scelto da Gesù dopo un lunga notte di preghiera, ha seguito il Maestro per tre lunghi anni. Cosa è successo, ad un certo punto? Nella storia cattolica spesso, troppo spesso, abbiamo banalizzato il suo percorso, lo abbiamo ridotto ad un bieco personaggio, al ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Aprile 2015)

Matteo nel raccontare la sua versione dei fatti è molto attento a ricordare a tutti che Giuda è uno dei Dodici, non uno qualsiasi. Si avverte come un velo di rabbia nel raccontare le tristi vicende che hanno coinvolto Giuda. Chissà cosa aveva in mente l'apostolo travolto dalla propria tenebra? Noi b ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Aprile 2015)
Commento su Mt 26,15
«Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli [i capi dei sacerdoti] gli fissarono trenta monete d'argento»
Mt 26,15

Come vivere questa Parola?
Durante l'ultima cena, Gesù annuncia che sarà tradito da uno dei suoi commensali, che rimangono turbati e si chiedon ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Marzo 2016)
Commento su Mt 26, 14-16; 21-24
«Uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: "Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?". E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnare Gesù» [...]. Mentre mangiavano, disse: "In verità in verità ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Aprile 2019)
Commento su Mt 26, 17-18
?Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua??
Mt 26, 17-18

Come vivere questa Parola?
Sembra una richiesta premurosa, ma nasconde molta ottusità. Gli apostoli pensano di preparare loro la Pasqua e non hanno la minima idea di che Pasqua stia prepar ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Marzo 2013)
Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!

Giuda è persona avida di denaro. La sua sete insaziabile lo spinge a vendersi dietro compenso il suo Maestro. "Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?". Non vi sono nobili ideali in quest'azione, né politici, né sociali, né religiosi. Vi è solo bramosia, concupiscienza, desi ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 27 Marzo 2013)
Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà
Quante volte siamo stati traditi e le persone che lo hanno fatto sono state spesso quelle a noi più vicine, quelle alle quali avevamo dato fiducia, per le quali avevamo aperto le nostre barriere difensive. Il tradimento dei propri valori è sempre una cosa brutta, ma quando questo avviene per mano d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Aprile 2014)
Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
Nella Scrittura Santa figura di Gesù venduto è Giuseppe, figlio di Giacobbe. È venduto dai suoi fratelli, per invidia, a dei mercanti Ismaeliti, i quali a loro volta lo vendono a Potifàr, eunuco del faraone. È triste quando il fratello vende il fratello. Essi lo videro da lontano e, prima che gi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Aprile 2015)
Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
Ognuno vede cose e persone secondo il suo cuore. Se il cuore è puro, si vede la storia che cade sotto i nostri occhi in pienezza di verità. La si vede secondo Dio. La si vede dalla sua luce, dalla sua giustizia, dal suo diritto, dai suoi comandamenti. Se invece esso è impuro, tutto si guarda con occ ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Marzo 2016)
Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
La passione di Gesù è perfetta in ogni suo aspetto: nell'anima, nello spirito, nel corpo. Essa è il frutto dell'umanità, non di un solo uomo, un solo popolo, una sola categoria di persone. Essa è opera del popolo di Dio e dei Pagani, dei sommi sacerdoti, degli scribi, dei farisei, dei sadducei e anc ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Aprile 2017)
Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
La prudenza non è solo per l'opera da compiere nella sua immediata attualità. Essa è vera prudenza se previene ogni atto dell'uomo e anche lo segue e lo accompagna. Non vi potrà mai essere vera prudenza se non nello Spirito Santo, il solo che illumina la mente perché tutto avvenga secondo la volontà ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Marzo 2018)
Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!
Non so se le parole di Gesù abbiano un senso, un significato. Non so neanche se sono portatrici o meno di una verità, posta in esse dallo Spirito Santo. Devo però supporre, almeno a livello letterale, che un significato ce l'abbiano e che sono portatrici di una verità, se non per noi, almeno per Lui ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Aprile 2019)
Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?
La storia è il risultato di molteplici responsabilità. Ogni persona, quando la storia passa dinanzi alla sua particolare responsabilità, è obbligata a darle la giusta direzione verso il bene, collaborando perché ci si incammini sulla via della verità e si abbandoni la strada della falsità e del pecc ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Osanna a chi ci salva col suo amore
Ci commuove ogni anno, nella Domenica delle Palme, salire assieme a Gesù il monte verso il santuario, accompagnarlo lungo la via verso l'alto. In questo giorno, ovunque sulla terra e lungo i secoli, giovani e gente di ogni età Lo acclamano gridando: "Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Video commento a Mt 26,14-27.66

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Video commento a Mt 26,14-27,66

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(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Video commento a Mt 26,14-27.66

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Il Dio donato
Gesù sale su di un asinello che si inerpica deciso sul fianco della collina, sulla strada che costeggia le imponenti mura, per entrare nella città santa. La gente lo riconosce, alcuni bambini gli corrono innanzi, alcuni tagliano rami di palma e di ulivo, qualcuno grida "osanna". Arriva il Messia, Ge ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Video commento a Mt 26,14-27.66

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Video commento a Mt 26,14-27,66

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Video commento su Mt 26,14- 27,66

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Per crucem
Per questo siamo arrivati sin qui. Per questo abbiamo seguito il Nazareno nel deserto, e sul Tabor. Per questo ci siamo identificati nella sete della samaritana, nella cecità del mendicante di Siloe, nell'angoscia profonda delle sorelle Marta e Maria per la morte di Lazzaro. Per questo. Per essere ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Video commento su Mt 26,14- 27,66

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Aprile 2014)
La Passione del Signore
C'è qualcosa che l'uomo della Bibbia teme ancora più della sofferenza fisica, del dolore e delle prove della vita. C'è una forma di sofferenza più grande e più profonda legata direttamente alla relazione con il Signore. Una forma di sofferenza che più di ogni altra chiude l'orizzonte e fa paura. Que ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Chi abbraccia la croce ha la forza di risorgere
Il racconto della morte di Gesù in croce è la lettura più bella e re­gale di tutto l'anno. E mentre i credenti di tutte le fedi invocano Dio nei giorni della loro sofferenza, ora i cristiani vanno a Dio nei giorni del­la sua sofferenza (Bonhoeffer). La croce è l'immagine più pura e più alta che Dio ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 21,1-11

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Video commento su Matteo 26,14-27,66

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 09 Aprile 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 26,14-27,66

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Quel centurione che vide un re morire di amore
Si aprono, con la lettura della Passione del Signore, i giorni supremi, quelli da cui deriva e a cui conduce tutta la nostra fede. E quelli che fanno ancora innamorare. Volete sapere qualcosa di voi e di me? - dice il Signore - Vi do un appuntamento: un uomo in croce. La croce è l'immagine più pura ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 09 Aprile 2017)
La Parola - commento a Mt 26,14-27,66
A cura di don Alessio Graziani Registrato nell'Oratorio di san Nicola, Vicenza.

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Matteo 26,14-27,66

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento alle letture - Domenica delle Palme (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Domenica delle palme (Anno A)

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Occorre una seria e profonda preparazione
In ogni Domenica delle Palme fa tenerezza l'agitare delle palme benedette, non solo da parte dei bambini, ma anche degli adulti che tengono rami d'olivo con una speranza nel cuore, quella di vivere un po' di pace, in questo tormentato mondo, in questa nostra travagliata vita. Una volta benedetti i ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Aprile 2014)
L'umiltà del Messia
Mi ricordo di una frase che mi disse, durante l'anno di Noviziato, il mio Direttore Spirituale: "Gian Franco, ricordati che tu non sarai mai come una banconota da 100.000 lire sulla quale tutti quanti si chinano, poveri o ricchi che siano, grandi o piccoli, colti o illetterati. Ci sarà sempre chi ti ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Aprile 2017)
La triplice simbiosi nella preghiera spassionata di Gesù
Ratzinger scrive che Gesù, mentre fa ingresso a Gerusalemme nel suo incedere acclamato per le vie principali della città, rivendica una posizione regale tipica di quelle dell'Antico Testamento, che si evince anche dalla cavalcatura scelta: anche Salomone viene unto re per volere del padre Davide che ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Con Cristo sulla via della gioia e della pace
La liturgia di questa domenica ha un valore del tutto speciale, perché ci fa vivere due momenti importanti e conclusivi della vita di Gesù: il suo ingresso in Gerusalemme e l'inizio della settimana della passione. Questa domenica, infatti, è chiamata delle Palme perché si benedicono le palme quale e ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Palma e Croce, i simboli della riconciliazione
Due segni e simboli importantissimi nella liturgia cattolica oggi ci guidano nella riflessione sui testi della parola di Dio di questa domenica delle Palme o di Passione: questi segni sono il ramoscello d'ulivo che benediciamo e che ci scambiamo in segno di pace e la croce, su cui viene inchiodato i ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Aprile 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Mauro Manganozzi La passione di Gesù è un dramma umano. La storia della passione è magistrale, una sceneggiatura di arte sopraffina, che tiene attaccati al racconto fino al suo epilogo. Da una parte Gesù che porta con sé i vessilli dell ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Aprile 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Oggi, Domenica delle Palme, siamo stati chiamati a rivivere spiritualmente l'ingresso di Gesù in Gerusalemme, acclamato come il re d'Israele, che viene nel nome del Signore. Questa gloria di Cristo Re è oggi però solo pr ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Matteo 26,14-27,66
La domenica delle Palme presenta gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù su un duplice binario: quello della gloria e quello della sconfitta. La gloria nell'ingresso a Gerusalemme; la sconfitta nella crocifissione. Momenti antitetici: normalmente si dice "per crucem ad lucem"; in questo ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 09 Aprile 2017)
La Croce, inizio di un mondo nuovo
Abbiamo ascoltato una domanda nel vangelo di oggi: chi è costui? E anche la risposta: il profeta Gesù, da Nazareth di Galilea... Matteo insiste, una volta di più, sulla provenienza, poco nobile di Gesù, colui che, ad un esame attento del testo emerge come l'innocente: - Per il sinedrio (non trovan ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13 Aprile 2014)

Con questa Domenica, detta delle Palme, ha inizio la Grande Settimana. Si chiama così perché è la settimana più importante dell'anno liturgico. Viene anche chiamata Settimana Santa, perché proprio in questi giorni si ricorda il dono di amore di Gesù per noi. Le vacanze della scuola sono un aiuto pe ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 09 Aprile 2017)

Oggi, Domenica delle Palme, inizia la Settimana Santa. Innanzi tutto cerchiamo di capire che cosa è la Settimana Santa. E' una settimana dell'anno in cui ci viene chiesto di essere santi? E' la settimana santa perché l'ha deciso il Papa? E' la settimana in cui si festeggiano tutti i santi? Nien ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Le monete e l'acqua
Clicca qui per la vignetta della settimana. Le monete e l'acqua sono due elementi materiali che in questo racconto della passione di Gesù secondo l'evangelista Matteo, diventano simboli molto forti di tutta la vicenda e provocaz ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Omelia nella domenica delle Palme
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?
Con la processione delle Palme che precede la Messa, e poco dopo con la lettura del vangelo della Passione (quest'anno, quello di Matteo, capitoli 26 e 27), la liturgia di oggi celebra due momenti della vita di Gesù, tra loro vicinissimi eppure contrastanti come più non si potrebbe: dapprima il suo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Pilato se ne lavò le mani senza responsabilità
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Però sia fatto come vuoi tu
Con la processione delle Palme (o con il suo sostituto, il ritiro in chiesa di un rametto di ulivo) e poco dopo, con la lettura durante la Messa del vangelo della Passione (quest'anno, quello di Matteo, capitoli 26 e 27), la liturgia di oggi celebra due momenti della vita di Gesù, tra loro vicinissi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Davvero quest'uomo era Figlio di Dio!
Il racconto della passione di Gesù è il tesoro più grande che la Chiesa possieda: è di una tale ricchezza che non finiremo mai di studiare, meditare, contemplare, per vivere e gustare il nostro incontro con Dio. Il racconto della Passione secondo Matteo (26-27) è il centro della Liturgia della dome ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Perché Gesù morì sulla croce?
Entriamo nella più grande settimana dell'anno. La più grande perché, liturgicamente, è addirittura santa. L'unica santa settimana dell'anno perché ricorda i fatti sconvolgenti della nostra salvezza.
  • Quali palme dobbiamo stendere?
Nel Vangelo delle Palme vediamo ...

(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 26,14-27,66
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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Al termine del cammino
Il cammino volge al termine. L'annuale tentativo di "ritornare al Signore con tutto il cuore", e di "lasciarci riconciliare con lui" attraverso le opere di penitenza della Quaresima, non ha più molto tempo a disposizione. Ed è perfettamente inutile cercare di ricuperare il tempo perduto facendo un r ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Video commento su Mt 26,14-27,66

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Prendiamoci le nostre responsabilità
Leggendo attentamente la Passione secondo Matteo, mi sono accorto di una particolarità, che mi piace sottoporre alla vostra attenzione, dopo averla fatta mia. Comparandola con le narrazioni di Passione degli altri sinottici (e ancor più con quella di Giovanni) ho notato una differenza sostanziale, o ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Osanna
Gesù entra a Gerusalemme per festeggiare con i Suoi discepoli la pasqua Ebraica e come già temevano i farisei viene accolto trionfalmente dalla folla. Questo ingresso non è fatto a caso ma preparato bene da Gesù che manda i suoi discepoli " Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un' ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Mt 26,14-27,66
Collocazione del brano
Il capitolo 26 di Matteo è interamente dedicato alla Passione di Gesù e ai suoi preliminari. Si apre con un annuncio esplicito da parte di Gesù ai discepoli: Il figlio dell'Uomo sarà consegnato per essere crocifisso. (1-2) Seguono gli accordi dei capi dei sacerdot ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Mt 26,,26-35
Collocazione del brano
Siamo nei capitoli dedicati alla passione e morte di Gesù. Gesù sta celebrando la Pasqua con i suoi discepoli. Nel brano precedente aveva detto che uno dei suoi lo avrebbe tradito e in un piccolo dialogo cerca di dissuadere Giuda dal compiere quel gesto. Ora istit ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Allora gli sputarono in faccia e lo percossero
Caino uccide Abele e il Signore lo rispetta nella sua dignità. Non vuole che nessuno lo tocchi, nessuno lo infastidisca, nessuno lo privi del suo onore. Non può essere vendicato, ucciso. Neanche può essere vilipeso, disprezzato, offeso. Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13 Aprile 2014)

Quest'oggi l'omelia non è prevista a motivo del lungo racconto del Vangelo. Fra gli innumerevoli aspetti che la Passione di Matteo offre alla nostra riflessione, ho scelto la domanda che gli Apostoli rivolgono a Gesù all'esordio del racconto: "Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Matteo 26,14-27,66
Nel suo racconto della Passione, l'evangelista Matteo ha assegnato a Gesù poche battute, pochissime, rispetto a Luca e a Giovanni. Per avere un quadro completo della vicenda, vi esorto a rileggere tutte e tre le redazioni. In particolare, Matteo riporta il grido del Crocifisso: "Dio mio, Dio ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Matteo 26,14-27,66
Gesù viene osannato e acclamato: il Messia entra in Gerusalemme in groppa ad un asinello, mite ed umile, come profetizzato in Zaccaria. Tutti sventolano rami d'ulivo per acclamare il Liberatore, il Salvatore; ma non lo sarà secondo le attese umane, infatti quasi tutti lo abbandoneranno nell'ora dell ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Però non come voglio io, ma come vuoi tu!
Gesù non è solo il Maestro con la Parola di purissima verità, attinta, per la comunione dello Spirito Santo, sempre nel cuore del Padre. È il Maestro anche con la vita, con l'esempio. La sua missione inizia con il superamento delle tentazioni. Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giord ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Il Dio-lavapiedi e la città drogata
Di traverso: è andato giusto di traverso all'intera città di Gerusalemme. Lui si è messo contro tutto, ha messo tutti contro Lui: il passato al presente, il fuoco alla cenere, il Vangelo alla Torah. Il Tempio, con tutti i suoi chierichetti in pompa magna, lo spia da lontano. Che la casa di Dio fosse ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Commento su Matteo 26,14-27,66
Oggi celebriamo l'ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme (Mt 21,7) e il penoso "Crocifiggilo" (27,22) della folla riunita per condannare Cristo. La liturgia della Domenica delle Palme propone due letture del vangelo, entrambe di san Matteo. La prima, proclamata all'inizio della processione delle ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Salva te stesso
Quelli che passavano di lì Gli uomini passano distratti, assorti nei propri pensieri, ma non così distratti da non guardare e proferire sentenze continuando la propria strada. Spesso le nostre relazioni sono così: sfuggenti, provvisorie, di passaggio. Succede, nella quotidianità della vita, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Sulla croce, uno che ha il nostro stesso accento
L'evangelista Matteo si preoccupa di mostrare ai suoi lettori che Gesù è il compimento di tutte le promesse fatte da Dio al suo popolo. Gesù è la pienezza del dono di salvezza che Dio stesso ha voluto lasciare in eredità alla storia dell'uomo. In Gesù, l'amore di Dio penetra profondamente dentro la ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Isaia 50,4-7; Matteo 27,11-54
Oggi la liturgia ci invita a riflettere sul mistero centrale della fede cristiana, ossia sulla passione, morte e risurrezione del Signore. La missione di Gesù non risponde alle attese di un messia trionfante, che instaura un nuovo ordine politico e sociale, ma una nuova spiritualità basata sull'amor ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 28 Marzo 2013)
Ecco, ora avete udito la bestemmia; che ve ne pare?
La meditazione della Passione del Signore quasi sempre viene letta in chiave sociale. Si vede in essa tutto il peccato del mondo. Quasi mai si vede il principio risolutore di ogni male, che non è la vittoria sul male, in modo che questo venga abolito, ma in una maniera nuova di vivere immersi in tut ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 17 Aprile 2014)
Non conosco quell'uomo!
La passione di Gesù è completa. Essa è nel corpo, nell'anima, nello spirito, nei sentimenti più profondi, anch'essi traditi e rinnegati. È fatta da vicini e lontani, da credenti e atei, da Giudei e Gentili, da amici e nemici, da consacrati e laici, da dotti e ignoranti, dalla politica e dalla religi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 02 Aprile 2015)
E quelli risposero: «È reo di morte!»
Gesù è l'Innocente, il Santo, il Giusto, è il Figlio di Dio. È il Servo del Signore che durante la sua vita ha operato solo il bene. Mai Lui ha conosciuto il male. Il Padre non vuole che venga condannato sul fondamento di una falsa testimonianza. La sua immagine dovrà rimanere pura, santa, immacolat ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Marzo 2016)
Questa notte per tutti voi sarò motivo di scandalo
Gesù oggi è motivo di scandalo non solo per quanti non credono in Lui, ma soprattutto per quanti un tempo credevano in Lui e che in qualche modo sono figli di quelle donne e di quegli uomini che hanno consacrato a Gesù Signore la loro vita con il sangue. Perché i figli di quei martiri, confessori de ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 28 Marzo 2013)
Grammatica e pratica
Mettessimo via gli incensi per una volta. Riponessimo i paramenti damascati e gli arredi preziosi. Facessimo tacere le parole roboanti e i discorsi sublimi. Potessimo sospendere una volta il celebrare ampolloso e riuscissimo nel miracolo di lasciar spazio alla grammatica di Dio. Il profumo del vi ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17 Aprile 2014)
Commento alla liturgia
Il contesto in cui Gesù istituisce l'Eucaristia è quello di tradimento. C'è chi cospira contro Gesù e chi lo tradisce, chi lo rinnega per paura. Gesù invece ci lascia il suo testamento l'amore. Gesù a differenza di tanti maestri che lasciano tanti insegnamenti e molto spesso non li vivono oggi con ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 02 Aprile 2015)

Francois-Marie Arouet, noto come Voltaire, è stato uno scrittore acido, dissacrante e fortemente polemico nei confronti della religione cattolica arrivando a delle proprie offese nei confronti della Santa Eucaristia. Egli è arrivato a dire: "L'Eucaristia è una superstizione mostruosa, ultimo termin ...
(continua)