Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 23

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Commento su Ml 1,14- 2,2.8-10; Sal 130; 1Ts 2,7-9.13; Mt 23,1-12
Ml 1,14-2,2b.8-10; Sal 130; 1 Ts 2,7-9.13; Mt 23,1-12 I temi affrontati dalla liturgia di oggi rappresentano un programma concreto per chi voglia vivere, con coerenza e responsabilità, la sua appartenenza ecclesiale.
Il profeta Malachia si rivolge ai sacerdoti della casa d'Israele (ma potre ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Novembre 2020)
Commento su Ml 1,14- 2,2.8-10; Sal 130; 1Ts 2,7-9.13; Mt 23,1-12
Quest'anno letture della XXXI domenica fra l'anno collimano perfettamente con la festa di tutti i Santi, ma prima di introdurci nel commento specifico di questa domenica, una breve disgressione sui Santi. Che cosa vuol dire essere - diventare - "santi"?
Nella Bibbia, ci dice Don Pier Giorgio, c ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 23, 1 - 12

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Un solo maestro
Per bocca del profeta Malachia, il Signore rimprovera ai suoi sacerdoti di aver deviato dalla retta via e di essere stati di inciampo a molti e reagisce dicendo: Perciò anche io vi ho reso spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo . Sembra di leggere in queste parole una descrizione della dra ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Un solo maestro
Per bocca del profeta Malachia, il Signore rimprovera ai suoi sacerdoti di aver deviato dalla retta via e di essere stati di inciampo a molti e reagisce dicendo: Perciò anche io vi ho reso spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo . Sembra di leggere in queste parole una descrizione della dra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Febbraio 2013)
Commento su Mt 23,1-12
Nell'anno della fede siamo chiamati, come Chiesa, a prendere molto sul serio l'opera di evangelizzazione. E possiamo parlare del vangelo agli altri solo se prima abbiamo il coraggio di leggerlo e di lasciarlo fiorire in noi stessi. Il vangelo di oggi ci obbliga a chiederci se, talvolta, non siamo no ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Video commento a Mt 23,1-12

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Novembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Il farsi piccolo di Dio per venire incontro ai suoi figli comprende l'uso del linguaggio umano. Dio si è affidato, e ancora si affida, alla ricchezza e al limite delle parole umane, all'affascinante mondo di suo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Video commento a Mt 23,1-12

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 22 Agosto 2020)
Commento al Vangelo 22 agosto 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Marzo 2014)

Non sono brutte persone gli scrivi e i farisei, non diciamo sciocchezze. Anzi, sono persone devote e preparate, che osservano con scrupolo la Legge di Dio e la mettono pratica. Ma sanno di essere i migliori, pongono distanza dal popolo (necessariamente impuro perché nemmeno conosce i precetti della ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Agosto 2014)

Gesù non è come i rabbini suoi contemporanei. E nemmeno come i sacerdoti del tempio che ostentano il loro ritrovato potere. E nemmeno come i farisei che giudicano duramente la classe sacerdotale ritenendola poco virtuosa. E nemmeno come gli esseni che aspettano la venuta del Messia come una setta ap ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 02 Marzo 2021)
Commento al Vangelo 2 marzo 2021

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 21 Agosto 2021)
Commento al Vangelo 21 agosto 2021

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Marzo 2015)

Coloro che studiano i vangeli ci dicono che Matteo è colui che è più attento alla religione ebraica, da cui proviene. In effetti in brani come quello di oggi, non troviamo la stessa durezza degli altri evangelisti. Matteo ammira i farisei e chiede al discepolo di osservare le loro parole, annotando ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Agosto 2015)

La vicinanza alle cose di Dio può dare smalto e lustro. Bene, d'accordo, ci può stare. E anche all'interno della comunità possiamo ricoprire incarichi che vengono riconosciuti, che suscitano rispetto e, a volte, finanche ammirazione. D'accordo. E il retaggio della storia italiana, così visceralmente ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Video commento su Mt 23,1-12

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Gesù apprezza la fatica, ma rimprovera l'ipocrisia
Il Vangelo di questa domenica brucia le labbra di tutti coloro "che dicono e non fanno", magari credenti, ma non credibili. Esame duro quello della Parola di Dio, e che coinvolge tutti: infatti nessuno può dirsi esente dall'incoerenza tra il dire e il fare. Che il Vangelo sia un progetto troppo esi ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Video commento su Matteo 23,1-12

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 05 Novembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 23,1-12

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Novembre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 23,1-12

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Commento su Matteo 23,1-12
"Pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo; non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge." (1Pt 5, 2 - 3) Con queste parole franche e spontanee Pietro si rivolge ai ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 05 Novembre 2017)
#giovaniantiquati: quanti ce ne sono?
Questo vangelo è rivolto soprattutto a chi, come me, in questo momento sta dietro ad una tastiera. A commentare quello che non è mio. Questa "bella notizia" è parola di Gesù, ed io stesso, nello scrivere, sento il peso di questo messaggio che viene da Qualcuno che è ben più importante di me. Qual ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Marzo 2014)
Commento su Mt 23,3
«Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno». Mt 23,3
Come vivere questa Parola?
Il vangelo di oggi è un richiamo vibrante ed un appello deciso alla coerenza: in tutti i tempi vi sono persone che ...

(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Commento su Matteo 23,1-12

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Audio commento alla liturgia del 5 novembre 2017

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Novembre 2017)
L'ostentazione che distrugge il cuore e i fondamenti della religione
La parola di Dio di questa XXXI domenica del tempo ordinario ci offre alcuni testi di importanza capitale per comprendere come, chi ha responsabilità religiose, sacerdotali, pastorali e di guida, debba comportarsi nei confronti degli altri, del popolo, dei fedeli, della gente comune e semplice in mo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Marzo 2015)
Commento su Mt 23,8-11
Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate "padre" nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare "guide", perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Mt 23,8-11

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Febbraio 2016)
Commento su Mt 23,8-12
"Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno "padre" sulla terra perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. E non fatevi chiamare "maestri", perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. Il più grande fra v ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Marzo 2017)
Commento su Mt 23,3.8
«Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Voi siete tutti fratelli».
Mt 23,3.8

Come vivere questa Parola?
Gesù riconosce l'autorità degli scribi e dei farisei. Loro occupano la cattedra di Mosè ed i ...

(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 10 Marzo 2020)
Video commento al Vangelo - Martedì - II Settimana di Quaresima - Anno A

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 02 Marzo 2021)
Martedì della II settimana di Quaresima - Commento al Vangelo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Febbraio 2018)
Commento su Mt 23, 12
"Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato."
Mt 23, 12

Come vivere questa Parola?
Naturalmente guardiamo alla realtà a partire da noi. Il mondo, la storia e il tempo hanno, per noi, come punto di ri ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Commento su Matteo 23,1-12
È duro il confronto fra il vecchio e il nuovo. La discriminante è sempre la persona (e la presenza di Gesù). La fede rischia continuamente di essere interpretata in modo corrotto. Da questo rischio non è scampata neppure la vicenda dei padri Ebrei, a cominciare da quelli esperti (gli scribi) ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 21 Agosto 2021)
Sabato - XX del Tempo Ordinario - Commento al Vangelo

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 10 Marzo 2020)
Non fatevi chiamare maestri da nessuno

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 22 Agosto 2020)
Siamo qui per servire

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Una caricatura delle persone religiose
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don Nicola Salsa     (Omelia del 02 Marzo 2021)
Il più grande sia vostro servo (Mt 23,1-12)

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 21 Agosto 2021)
Chi è più grande sarà vostro servo (Mt 23,1-12)

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 23,1-12
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don Fabio Zaffuto     (Omelia del 10 Marzo 2020)
Trova il modo per umiliarti! Video commento su Mt 23,1-12

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Novembre 2017)

CUSTODISCIMI SIGNORE NELLA PACE Oggi le parole chiave da mettere nel cuore, nella mente e nelle nostre azioni per riuscire a piacere a Dio sono due: UMILTA' e PACE. Abbiamo chiesto al Signore di custodirci nella pace. Quando chiediamo a Dio qualcosa di buono per noi Lui non esita a donarcelo; fa ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Video commento su Mt 23,1-12

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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 01 Novembre 2020)
Videocommento su Mt 23,1-12

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don Marco Scandelli     (Omelia del 21 Agosto 2021)
#2minutiDiVangelo - Sabato XX TO - Contro il clericalismo dei "migliori" solo per un titolo
Commento al Vangelo del XX sabato del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 23 1-12

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Quale è il mio posto?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quale è il mio posto del mondo? Quale è il posto che vorrei occupare, o che vorrei mi fosse riconosciuto? Ed ecco che la nostra società (da sempre non solo oggi) produce posizion ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Ecco il segreto della vera grandezza
Un tema collega, tra le letture della Messa di oggi, la prima e il vangelo: l'incoerenza. Si può parlare di incoerenza in senso positivo e in senso negativo. L'uomo non è un monolite, sempre uguale a se stesso: l'evoluzione del pensiero, sollecitata dall'esperienza, può portare a cambiare anche radi ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 02 Marzo 2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Il maestro non è colui che siede in cattedra
Volete sapere cosa mi ha colpito nel Vangelo di oggi? Gesù che dice: " Non fatevi chiamare rabbì perché uno solo è il vostro Maestro e nemmeno guide perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo". Incredibile! Per la prima volta Gesù si dichiara e definisce Maestro, mentre fino ad ora, erano gli a ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 22 Agosto 2020)

Un giorno dissi ad un gruppo di fedeli: "Avete visto come sono bravi i vostri educatori? Vi aiutano a crescere serenamente e profondamente, con amore e comprensione specifica per ciascuno e non imponendovi strade prefabbricate. Quelle persone mi risposero che quanto osservavo era vero ma prima non e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Il primato della coscienza
Preparare l'omelia non è mai facile, almeno per il sottoscritto. Diviene ancor più complicato quando capita di dover riflettere (per poi commentarla) su una Liturgia della Parola come quella di questa domenica, direttamente rivolta ai sacerdoti e alle autorità religiose e - come spesso capita nei lo ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Commento su Mt 23,1-12
Collocazione del brano
Il capitolo 23 si colloca subito dopo le controversie che Gesù aveva subito e superato a Gerusalemme. I suoi avversari non osavano più interrogarlo, ma la macchina che avrebbe portato alla sua condanna a morte era ormai avviata. In questo capitolo Gesù si rivolge ...

(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Quando Cristo dice: "Lasciate perdere i segnali stradali"
Dopo intere domeniche vissute a lavorare di lima attorno alle provocazioni di sadducei e di saccenti - soggiornando nei vigneti, organizzando banchetti, conversando sull'amore - oggi Cristo ammette d'aver perso la calma. Dichiara, senza possibilità di replica, la sua allergia pestifera ai segnali-st ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 22 Agosto 2020)

Un giorno dissi ad un gruppo di fedeli: "Avete visto come sono bravi i vostri educatori? Vi aiutano a crescere serenamente e profondamente, con amore e comprensione specifica per ciascuno e non imponendovi strade prefabbricate. Quelle persone mi risposero che quanto osservavo era vero ma prima non e ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Libertà della fede
Gli scribi e i farisei
Il termine farisei è una parola proveniente dall'ebraico p?rûsh che significa «separati», i farisei si consideravano separati rispetto agli altri Israeliti, ritenuti meno osservanti della Torà (la Legge) di Mosè.
Il movimento farisaico era format ...

(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 05 Novembre 2017)
La cattedra del servo
La cattedra di Mosè, nella sinagoga, rimane vuota durante la preghiera. È il posto riservato al profeta, a Colui che tornerà a dare compimento alla Legge di Mosè. È il trono - una seggiola - su cui siederà il Messia atteso. Fino ad allora, la presenza è significata dall'assenza: nessun uomo può sost ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Commento su Malachia 1,14 2,8-10; Matteo 23,1-12
Amici, vorrei centrare il messaggio di oggi in una frase di Gesù: "Non fatevi chiamare maestri dalla gente, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. Non chiamate nessuno padre sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo."
Guardiamoci in verità: abbiam ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 05 Novembre 2017)

Ecco che Gesù anche oggi ci dà una lezione di umiltà! Ci sono anche oggi, infatti, guide che pongono pesanti fardelli fondati spesso sull'esteriorità.
Nell'esperienza di missione che abbiamo vissuto in diversi paesini abbiamo riscontrato che gli abitanti avevano acquisito una esperienza di fed ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Chi si è seduto sulla cattedra di Gesù?
Carissimo lettore,
oggi, per il consueto commento al vangelo domenicale, come puoi constatare, ho cambiato genere letterario. Ho sentito il bisogno di scriverlo in forma epistolare, dopo aver meditato attentamente le letture di questa domenica. Il perché è presto detto. Se, come credo, i ...

(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 05 Novembre 2017)
Voglio ardere e divampare scomparendo
1. "Voglio ardere e divampare scomparendo" Don Ottorino Zanon, fondatore della Pia Società San Gaetano, scriveva questa frase nel suo diario spirituale, ed io la scelsi come "slogan" del mio ministero diaconale. Mi sembra che questa frase possa sintetizzare il messaggio della Parola di Dio ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 02 Marzo 2021)
#2minutiDiVangelo Martedì II Quar. B - La nostra vocazione è essere uno zerbino!
Commento al Vangelo del Martedì II di Quaresima Anno B - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mt 23 1-12 ---- In particolare, Gesù se la prende con quella parte di clero che pensa solo all'esteriorità di talari, pizzi e merletti, e alla superiorità delle gerarchie. Conos ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Agosto 2013)
Commento su Mt 23,13-22
Rabbrividisco ogni volta che leggo questo brano. Sul serio. Sento rivolte a me quelle accuse terribili del Signore: anch'io rischio di chiudere le porte del Regno a chi vuole entrare. Non è forse il pericolo più grande che la nostra Chiesa sta correndo? Quello di dare l'impressione di essersi irrigi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Agosto 2014)

Le parole di Gesù sono taglienti, sferzanti, ora. È finito il tempo delle galanterie, finito il tempo del dialogo: sa che si complotta contro di lui. Troppa invidia nei suoi confronti, troppo destabilizzanti le sue parole. I detentori del potere religioso, ieri come oggi, vivono con immensa insoffer ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 23 Agosto 2021)
Commento al Vangelo 23 agosto 2021

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 22 Agosto 2016)

Per capire la rivoluzione che porta questa vangelo, è importante ricordarci da dove veniamo.
Quando l'uomo intuisce che deve esistere qualche divinità, la sua prima reazione è quella di averne paura, per cui inventa dei culti di adorazione e sacrifici per evitare che si arrabbino. Poi inventano ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 23 Agosto 2021)
Lunedì - XIX del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 23 Agosto 2021)
Nel bene e nel male ritrovo le mie scelte (Mt 23,13-22)

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(continua)

don Marco Scandelli     (Omelia del 23 Agosto 2021)
#2minutiDiVangelo - Lunedì XXI TO - Essere disponibili a rompersi anche un dito del piede per il Regno dei cieli
Commento al Vangelo del XXI lunedì del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 23 13-22

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Agosto 2013)
Commento su Mt 23,23-26
È una questione di proporzione, di equilibrio, di priorità. I farisei ormai mettevano tutto sullo stesso piano: non nella teoria, ricordiamoci che il più grande rabbino dell'epoca, Hillel, proponeva una graduatoria nell'importanza dei comandamenti, come Gesù; ma nella pratica. Per una religiosità ba ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Agosto 2014)

Anche noi, spesso, rischiamo di filtrare il moscerino e di ingoiare il cammello! Immagine fortissima ed efficace che ci richiama ad uno dei rischi che corriamo noi discepoli: quello di perderci nelle minuzie, nelle cose penultime dimenticando l'essenziale. Essenziale che, come ben ricorda Gesù, sono ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 25 Agosto 2020)
Commento al Vangelo 25 agosto 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Agosto 2015)

Che parola dura! Ma autentica e vera... Anche noi, come i farisei, spesso filtriamo il moscerino e ingoiamo il cammello. I farisei erano molto amati dal popolo per la loro devozione e il loro zelo, per il loro profondo attaccamento alla Legge, scritta e orale, che si preoccupavano di rispettare fin ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 25 Agosto 2020)
La verità del cuore

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(continua)

don Marco Scandelli     (Omelia del 25 Agosto 2020)

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 25 Agosto 2020)

Lo Spirito ci conduce nella storia verso la verità tutta intera, ossia l'amore meraviglioso, liberante, rasserenante, vivificante, di Gesù. In questo cammino veniamo sciolti da strutturazioni fasulle, moralismi, sensi di colpa, cerebralismi, inutili lassismi. Veniamo sempre più messi in contatto col ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 25 Agosto 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì 25/08 - Quali sono i peccati peggiori che si possano commettere? I
Commento al Vangelo di martedì 25 agosto 2020 - XXI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 23 23-26 Quanti schiaffi da Gesù! Non era certo uno zuccherino. Ma se ci pensate bene: non da schiaffi alle prostitute, ai pubblicani, ai cosiddetti pec ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Agosto 2013)
Commento su Mt 23,27-32
Una cosa non sopporta il Signore: l'ipocrisia. Ben peggio del peccato, ben peggio dell'indifferenza, è l'ipocrisia ad essere un ostacolo all'incontro col vero Dio. Ipocrisia: essere falsi, finti, mascherati. Anche se sono maschere devote, anche se ci rendono belli davanti agli altri. Siamo tutti rim ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 26 Agosto 2020)
Commento al vangelo 26 agosto 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Agosto 2014)

Continua la requisitoria senza barriere di Gesù che ha abbandonato il "politicamente corretto" per svelare impietosamente le storture religiose dei devoti suoi contemporanei. I farisei, pur essendo dei pretoriani della fede, dei credenti zelanti e infiammati, rischiano di diventare dei burattini, tu ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 25 Agosto 2021)
Commento al Vangelo 25 agosto 2021

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Agosto 2015)

Gesù non è intimorito dall'autorità degli scribi o dalla fama che circonda i farisei: non si fa scrupolo nel segnalare i difetti dei loro atteggiamenti. E uno in particolare il Signore stigmatizza: quello dell'ipocrisia, cioè dell'apparenza, del mostrarsi diversi da ciò che si è veramente, indossand ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 25 Agosto 2021)
Mercoledì - XIX del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 26 Agosto 2020)
Senza maschere senza ipocrisia

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 25 Agosto 2021)
Dirsi tutta la verità (Mt 23,27-32)

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 26 Agosto 2020)

Vi è una fede semplice e bella che cerca di lasciarsi portare dal Signore ed in Lui di amare i fratelli e crescere con loro. Vi possono essere debolezze che orientano a colorare di cielo motivazioni ripiegate sul proprio io fragile. E vi può essere una consapevole doppiezza, un apparire che persino ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 26 Agosto 2020)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì 26/08 - Su questa terra il bene può apparir male. E viceversa!
Commento al Vangelo di mercoledì 26 agosto 2020 - XXI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 23 27-32 Anche oggi il Signore continua a parlarci dell'ipocrisia nei nostri giudizi. Ancora una volta ci dice della differenza che può esistere fra c ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 25 Agosto 2021)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì XXI TO - Ipocrita chi pensa di essere giusto, adeguato. Mettiamoci nelle scarpe degli altri!
Commento al Vangelo del XXI mercoledì del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 23 27-32

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(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 07 Agosto 2016)

Gerusalemme, la città santa, è un covo di assassini ed è caratterizzata per uccisioni e infedeltà. Utilizzando le espressioni "quante volte" e "non avete voluto" è indicata la storia della instancabile fedeltà di Dio e contemporaneamente l'ostinazione del suo popolo. Viene indicata la storia di un a ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Popolo mio, porgi l'orecchio al mio insegnamento
In questi giorni, meditando sul brano evangelico di questa domenica, sono stato preso da una profonda commozione, pensando a Gesù. Chissà cosa gli passava per la mente, mentre guardava al Tempio e contemplava Gerusalemme.
Penso alla fatica che anche noi facciamo a volte, quando certe situazioni ...

(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Che cosa ci potrà salvare?
Mi verrebbe spontaneo chiedervi quali sentimenti abbiano attraversato il vostro cuore ascoltando la pagina del secondo libro dei Re, che ci riportava all'anno 587 a.C. con il racconto della distruzione di Gerusalemme ad opera dei Caldei. Penso che vi abbia preso un sentimento di sgomento: l'assedio, ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 15 Luglio 2020)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì 15/07 - San Bonaventura: fedeli al carisma, non al fondatore!
Commento al Vangelo di mercoledì 15 luglio 2020 - San Bonaventura - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 23,8-12 San Bonaventura: fedele al carisma e non al fondatore. Perché chi segue i fondatori, dopo la loro morte, necessariamente finisce dove finiscono loro: al cimiter ...
(continua)