Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 21

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 19 Ottobre 2014)
Commento su Bar 3,24-38; 2Tm 2,19-22; Mt 21,10-17
Bar. 3, 24-38
Il libro del profeta Baruc, da cui è stato tratto il testo della liturgia di oggi, ha subito molte peripezie poiché inizialmente è stato scritto in greco, e così ci è giunto, anche se nel frattempo ci sono state traduzioni ebraiche. Ma proprio per tale motivo, non è stato c ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Lectio Divina - XXVI Domenica del Tempo Ordinario - Anno A

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 20,1-16

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 21,28-132

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Ez 18,25-28; Sal 24; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
La liturgia della parola, dell'odierna domenica, è dominata dalla figura dell'Emanuele obbediente al Padre. Egli incarnandosi nel seno di Maria Vergine diventa: " uno con noi,...tra noi,...come noi" e così, accettando di vivere da " servo" e da servo sofferente, partecipando alla nostra esperienza d ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La goccia d'acqua nel deserto
Ci siamo così abituati a sentirci dire che le prostitute ci passeranno avanti nel regno di Dio e forse non ci rendiamo più conto della portata di questa affermazione. Non è certo la prostituzione stessa a rendere le prostitute esemplari. Si tratta di una delle forme più degradanti di disumanizzazio ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La goccia d'acqua nel deserto
Ci siamo così abituati a sentirci dire che le prostitute ci passeranno avanti nel regno di Dio e forse non ci rendiamo più conto della portata di questa affermazione. Non è certo la prostituzione stessa a rendere le prostitute esemplari. Si tratta di una delle forme più degradanti di disumanizzazio ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Ez 18,25-28; Sal 24; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
Le letture di questa domenica hanno come tema l'obbedienza al progetto di Dio ed il Vangelo si sofferma in particolare sulla differenza tra "l'intenzione" e "l'azione", affrontando il tema di un'autentica vita di fede che non è il conformismo religioso dei nostri facili "si", ma lo sforzo di colloca ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Lectio Divina - XXVII Domenica del Tempo Ordinario - Anno A

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 21, 33 - 43

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43
La parola di Dio della liturgia odierna ritorna sull'argomento della nostra responsabilità nell'accettare o ignorare il dono del " Regno di Dio", già adombrato la precedente domenica, nella parabola dei due figli.
Trattasi di un dono molto importante, ma ritenuto non vitale da chiunque è superf ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Commento su Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43
Anche questa domenica, come la scorsa settimana, ritroviamo la vigna, immagine ricorrente nel linguaggio biblico, che assume un'identità centrale della riflessione che le letture di oggi ci invitano a fare. Gli attori della prima lettura e del vangelo sono gli stessi: il Signore che prepara la vigna ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
L'incapacità che ci salva
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodiga ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
L'incapacità che ci salva
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodiga ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Matteo 21, 28-32

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 21, 28-32

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(continua)

don Walter Magni     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Dire "sì" a Dio
Nel Vangelo di questa domenica si parla di due figli, dietro i quali, però, sta, in modo misterioso, un terzo figlio. Il primo figlio dice sì, ma non fa ciò che gli è stato ordinato. Il secondo figlio dice no, ma compie poi la volontà del padre. Il terzo figlio non solo dice ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Mi passano avanti nel regno di Dio...
Essere teneri non vuol dire essere sbiaditi, oggi si direbbe, essere "buonisti". La tenerezza va di pari passo con la passione. E la passione può anche farti dire parole forti. Lo pensavo rileggendo il brano del profeta Isaia. Che per lo più passa con il titolo: "il canto di amore di Dio per la sua ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 21, 33-43

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Mt 21,1-11
Collocazione del brano
Con l'ingresso di Gesù a Gerusalemme inizia l'ultimo atto della vita di Gesù. Nella città santa insegnerà nel tempio e sosterrà alcune controversie con i farisei e i sadducei. Seguiranno le maledizioni agli scribi e ai farisei e il quinto e ultimo discorso, quello ...

(continua)
don Franco Manzi     (Omelia del 08 Dicembre 2019)

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(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 04 Dicembre 2016)

In questa quarta domenica d'Avvento respiriamo la gioia di Gerusalemme per l'ingresso del suo Messia. Siamo chiamati di più a riscoprire la gioia. Penso che il compito più importante in questo tempo di Avvento è vivere con più entusiasmo la nostra fede.
Occorre uscire dalla relazione con Dio co ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 04 Dicembre 2016)
L'ingresso del Messia
L'evangelo di questa domenica è una grande rappresentazione dell'Avvento, quasi una messa in scena del venire di Gesù in mezzo a noi. "Ecco, il tuo re viene a te..." è la citazione che sta al centro del brano con tutta la forza del venire di Gesù. Lui, che "venne nella sua casa..." (Gv ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 04 Dicembre 2016)
La magia di una piccola parola
Leggendo quest'anno i testi biblici di questa domenica di avvento, mi colpiva il ritornare nelle tre letture di una piccolissima parola, "ecco". Isaia: "Ecco, il Signore Dio viene con potenza". Lettera agli ebrei: "Ecco, io vengo a fare la tua volontà". Vangelo di Matteo: "Ecco, a te viene il tuo re ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 08 Dicembre 2019)
Parlate al cuore!
Per dirci come viene, per ricordarci come viene - è avvento - la liturgia sceglie oggi il brano che racconta l'ingresso di Gesù nella sua città, Gerusalemme, quasi volesse farci puntare gli occhi su "come" entra colui che è l'atteso. Perché, vedete, il Messia non cambia stile. Cambia il panorama int ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Ascolta, Signore, il grido della mia preghiera
Il vangelo di domenica scorsa descriveva la drammatica situazione di Gesù che uscendo dal tempio alla vista di Gerusalemme ne profetizzava la distruzione. Col Vangelo odierno Gesù entra in Gerusalemme ed entra anche nel Tempio. Dove Gesù passa lascia il segno e la Sua presenza l'avverti e Lo puoi ri ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 14 Agosto 2016)
L'aria di casa
Può sembrare strano che questo episodio del vangelo sia puntualmente raccontato da tutti i quattro gli evangelisti. Anche per questo ai nostri occhi assume una importanza particolare. Potremmo forse dire che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Prima quel suo ingresso tra folla festant ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 19 Ottobre 2014)

La Dedicazione del Duomo di Milano (Cattedrale di Santa Maria Nascente) è una Solennità liturgica celebrata dalla Chiesa cattolica di Rito Ambrosiano la III settimana di ottobre. Fu san Carlo Borromeo nel 1577 a istituire la festa, fissandone la celebrazione la terza domenica del mese di ottobre. N ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Di te si dicono cose gloriose, città di Dio!
Nel Vangelo di oggi la gente, sapendo che sta per arrivare Gesù, si domanda: "Chi è costui?". Poi Gesù entra nel tempio e compie un gesto che potrebbe creare anche in noi un certo disagio. Scaccia quelli che vendono e comprano, rovesciando i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori. C ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Quando profaniamo una chiesa?
Celebriamo oggi l'anniversario della dedicazione a Dio del nostro Duomo, la cattedrale. Nel suo spazio sacro è presente la cattedra del Vescovo. Quest'anno - lasciatemi dire -celebriamo con una particolare gioia il giorno della dedicazione, perché da pochi giorni nel Duomo ha fatto il suo ingresso, ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 18 Ottobre 2020)
Ed io avrò cura di te
Dedicazione del Duomo, memoria dei giorni in cui il nostro Duomo fu dedicato a Dio. Giorni al plurale, e non una sola volta, segno che il Duomo è in una storia, nell'avventura delle donne e degli uomini, e non immobile nel tempo. A volte penso che il nostro Duomo ce lo ricordi anche con quel suo ess ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 02 Agosto 2015)

Davide intendeva realizzare la dimora per il Signore, ma il Signore stesso lo avverte che verrà realizzato dal figlio. Salomone compie questo disegno e respiriamo in questa prima lettura tutta quella gioia che c'è intorno a questo progetto di costruzione del Tempio. Un Tempio in cui si formeranno ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 12 Agosto 2018)
Commento su Matteo 21,12-16
Siamo alle ultime domeniche successive alla Pentecoste e la Parola di Dio ci mostra un Dio che nei confronti del suo popolo adotta il metodo della correzione. E' un popolo che dimentica quante volte Dio stesso è intervenuto nella storia di Israele liberando il popolo dalle schiavitù e dando una terr ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 29 Luglio 2018)
Mostrati a noi, Signore, nella tua santa dimora
La Lettura di questa liturgia ci ricorda che al termine della inaugurazione del tempio di Gerusalemme da parte di Salomone la nube di Dio avvolse il tempio, facendolo tutto suo. Proprio questo spiega lo zelo di Gesù che, stando al Vangelo di Matteo, non sopporta che la Sua casa di preghiera sia stat ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 01 Agosto 2021)
Commento su Matteo 21,12-16
La prima Lettura di questa liturgia ricorda che il re Salomone, al termine della inaugurazione del Tempio, vide una nube scendere dal cielo e avvolgere tutto. Come se il Signore lo avesse voluto fare Suo. E questo spiega lo zelo di Gesù che, come dice il Vangelo, non sopportava che quella casa di pr ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 29 Luglio 2018)
Dal luogo dove insegnata è l'infrazione
Penso che oggi, ascoltando le letture che parlavano del tempio di Gerusalemme - 1 libro dei Re e vangelo di Matteo - anche i vostri pensieri siano andati alle vicende che hanno segnato, lungo i secoli, la storia di quel tempio. Dio a fatica aveva accettato che gli si costruisse un tempio, sentiva ar ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Agosto 2021)
Tenere tra le braccia e benedire
Ci è facile rintracciare un filo rosso nei testi che ora abbiamo ascoltato: li lega la parola tempio, l'immagine del tempio, accompagnata da un richiamo alla vigilanza. Nella pagina del libro dei Re la meraviglia del tempio costruito da Salomone. E, insieme, quella nota finale: "Appena i sacerdoti f ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2013)
Commento su Mt 21,23-27
Convertirsi al Dio di Gesù, lasciare che rinasca nei nostri cuori significa anche entrare nella logica dello Spirito, logica dinamica, mai prevedibile. Lo Spirito è come un vento che soffia dove vuole ci ricorda Gesù. Guai a volerlo incanalare, guai a volerlo stringere dentro logiche sane e sante, m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Dicembre 2014)

Sono tante le persone che hanno bisogno di mettere degli steccati, di rilasciare dei patentini, di verificare le competenze. Purtroppo anche nella Chiesa. Brava gente, almeno tali si vedono, che confondono l'ortodossia e l'opportunità pastorale con una specie di burocratico e immenso regolamento da ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14 Dicembre 2020)
Commento al Vangelo 14 dicembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Dicembre 2015)

Vorrei solo capire perché, alla fine della fiera, abbiamo sempre un bisogno insopprimibile di mettere dei paletti, di rilasciare le patenti, di porre dei timbri. Lo facciamo quotidianamente, soffocati come siamo dalla burocrazia che, fra le altre cose, ha strangolato il nostro paese. Ma perché farlo ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 14 Dicembre 2020)
Lunedì - III Settimana di Avvento

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Dicembre 2020)
Ll cardine delle scelte (Mt 21,23-27)

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(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14 Dicembre 2015)
Perché non gli avete creduto?
La Chiesa universale ricorda oggi San Giovanni della Croce, nato a Fontiveros, presso Avila verso il 1542, entrò giovane nel Carmelo e ne fu il riformatore insieme a Santa Teresa d'Avila, di cui fu direttore spirituale. Anima mistica, ne descrisse la tappe nelle opere di teologia spirituali. E' chi ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14 Dicembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14 Dicembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì III Avvento - I dubbi: un modo per sgattaiolare via da Gesù
Commento al Vangelo del Lunedì della Terza settimana di Avvento - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 21 23-27 La situazione in cui si trova oggi Gesù è una di quelle in cui tante volte noi stessi cerchiamo di incastrarlo, quando non siamo disposti a lasciarci sorprendere dal ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Dire il nostro "sì" al Signore, nella gioia
Ci è data nel vangelo la parabola di due figli, uno dice "sì" al padre, poi non fa nulla; l'altro dice "no", poi si pente e fa ciò che gli è chiesto. E' subito evidente il comportamento che dobbiamo scegliere. L'apostolo Paolo, nella seconda lettura ci presenta Gesù, il Figlio di Dio che ha detto ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Umili e generosi operai nella vigna del Signore
Abbiamo nel Vangelo la presentazione di questi due figli: uno che si esprime con delle belle parole ma non compie il proprio dovere, l'altro che, pur nella sua fatica nella sua debolezza, sa mettersi nella posizione giusta, cerca di compiere la volontà del padre, di costruire bene la propria vita. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Commento su Matteo 21,28-32
Compiere la volontà del Padre Nel vangelo ancora la parabola della vigna, ma non più operai, ma i figli: due figli, uno che non ascolta, poi si pente a va a lavorare, l'altro che fa delle belle promesse, ma non va nel lavoro. Parabola dei bei discorsi e della vita fedele ai propri doveri. Se ci gua ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27 Settembre 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Il Vangelo ci presenta la parabola dei due figli inviati a lavorare nella vigna. Siamo nel cap. 21 di Matteo, costruito fra l'accoglienza gioiosa che i discepoli riservano a Gesù che entra in Gerusalemme e la polemica con i ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
I due figli in me
No, decisamente i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri, come abbiamo avuto modo di meditare domenica scorsa. Prendete la Parola di oggi, ad esempio. Quei due figli che sono, in verità, ciò che siamo nel profondo. C'è un figlio, in me, che vuole fare bella figura, davanti a Dio, davanti agli ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 15 Dicembre 2020)
Commento al Vangelo 15 dicembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2014)

Dio non ama le belle mascherine. Non ama le persone che indossano il vestito del devoto per entrare in chiesa e lo depongono appena varcato il portone per tornare a casa. Non sopporta chi pensa di prendere per il naso Dio. L'ipocrisia, gravissima malattia che colpisce soprattutto i religiosi e i pol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Dicembre 2015)

Si avvicina, il Natale. Il giorno in cui diremo a Dio se ancora abbiamo voglia di farlo nascere in noi, se lo vogliamo accogliere. Il giorno in cui capire se ci siamo un po' svegliati durante queste settimane o se, pure, continuiamo a dormire sonni pesanti, storditi come siamo dalla vita e dalle sue ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento su Mt 21,28-32

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Amare è una scelta
"In quel tempo". Gesù è entrato trionfalmente a Gerusalemme, ha cacciato i mercanti dal Tempio e ormai è in aperto conflitto con le autorità.

"Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli."
I dotti capiscono subito che st ...

(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
L'importanza di avere un cuore unificato
Nei due figli, che dicono e subito si con­traddicono, vedo rappresentato il no­stro cuore diviso, le contraddizioni di cui Paolo si lamenta: non mi capisco, faccio il male che non vorrei, e il bene che vorrei non riesco a farlo (Rm 7,15.19 ), che Goethe rico­nosce: 'ho in me, ah, due anime'. A part ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,28-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Gesù ci chiede: siamo cristiani di facciata o di sostanza?
Un uomo aveva due figli!. Ed è come dire: Un uomo aveva due cuori. Ognuno di noi ha in sé un cuore diviso; un cuore che dice "sì" e uno che dice "no"; un cuore che dice e poi si contraddice. L'obiettivo santo dell'uomo è avere un cuore unificato. Il primo figlio rispose: non ne ho voglia, ma poi si ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
Ci siamo cosi? abituati a sentirci dire che le prostitute ci passeranno avanti nel regno di Dio e forse non ci rendiamo piu? conto di quanto scioccante sia questa affermazione. Cerchiamo allora di capire meglio cosa e? che rende le prostitute esemplari. Non certo la prostituzione stessa che e? una ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Malgrado errori e ritardi Dio crede sempre in noi
Nei due figli, che dicono e subito si contraddicono, vedo raffigurato il mio cuore diviso, le contraddizioni che Paolo lamenta: non mi capisco più, faccio il male che non vorrei, e il bene che vorrei non riesco a farlo (Rm 7, 15.19), che Goethe riconosce: «ho in me, ah, due anime». A partire da qui ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Chi può giudicare un fratello?
Capita a molti di sentire giudizi e commenti sulle persone, che ci sono vicine o ci passano accanto. È difficile, molto difficile, che qualcuno si salvi dai nostri giudizi? Ma oggi c'è un forte richiamo del Signore attraverso il profeta Ezechiele: "Dice il Signore: ?Voi dite: Non è retto il modo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Non giudicare, ma mettiti davvero all'opera
Giudicare l'operato di Dio sindacare i suoi parametri di condotta nei confronti dell'uomo è sempre stato l'atteggiamento comune di ipocriti e millantatori, quale lo abbiamo visto peraltro nella liturgia della scorsa Domenica. In essa si parlava di una vigna e di operari che andavano a lavorarvi su i ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 21,28-32

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Video commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 27 Settembre 2020)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Convertiti e lavora nella vigna
Non è mai troppo tardi per lavorare nella vigna del Signore, purché lo si faccia con amore, con disinteresse e animati dalla fede che costituisce la nostra vera risorsa fondamentale e per ciò stesso il nostro sprone. Come abbiamo avuto modo di dirci la volta scorsa, non importa iniziare il lavoro ne ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Convertiti e non giudicare Dio
La scorsa Domenica si era giunti alla conclusione che la giustizia remunerativa di Dio è ben differente da quella applicata dall'uomo, soprattutto perché essa è commista alla misericordia e da questa trae la sua origine e la sua motivazione fondamentale. Dio ricompensa a piene mani chiunque "vada a ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 21,28-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Rivedere continuamente la propria vita per essere in armonia con Dio
Oggi la parola di Dio ritorna a parlare della vigna del Signore e della necessità di lavorare in essa con la disponibilità della parola e del cuore, ma soprattutto con un impegno fattivo e coerente rispondente alle indicazione del padrone della vigna, che in questo caso è Dio stesso. La parabola di ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27 Settembre 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo(Mt 21,28-32)

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(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Finzione o reale conversione?

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Dicembre 2014)
Commento su Mt 21,28-31
«Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre? Ris ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Quale condotta è retta: la nostra o quella del Signore? Giudichiamo noi!
La parola di Dio di questa XXVI Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico, ci pone davanti alle nostre responsabilità morali e spirituali.
Ci sono alcuni punti importanti dei testi biblici che vanno attentamente meditati e riflettuti per dare personali risposte ai vari interrogativi.
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Che ve ne pare?
Siamo ancora nella vigna del Signore. Domenica scorsa abbiamo visto che la parabola raccontata da Gesù era indirizzata soprattutto a coloro che sono chiamati per primi a lavorarci dentro. Il suo inequivocabile finale getta una luce profonda sul mistero del regno di Dio e della sua accoglienza: co ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Il Si che diventa no e il No che si fa sì
La liturgia della parola di questa ultima domenica di settembre 2020, ancora in piena pandemia, la 26esima del tempo ordinario, ci vieni in aiuto per ridare senso e speranza alla nostra esistenza di cristiani, contrassegnata, tante volte, dalla falsità, dall'ipocrisia, dalle promesse non mantenute, ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Quattro passi di pentimento e conversione
Un contesto di tensione. Gesù era già arrivato a Gerusalemme. C'era già stato il suo ingresso messianico di cui facciamo il ricordo il giorno della domenica delle palme (cfr. Mt 21, 1-11). A Gerusalemme si registra una crescente tensione tra lui e le autorità religiose, cioè i sommi sacerdot ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Mt 21, 31
"In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio".
Mt 21, 31
Come vivere questa Parola?
C'è un modo presuntuoso di rappresentarsi Dio... quello "praticamente ateo", per cui non lo si nega, anzi...lo si presuppone, ma ci si sente a ...

(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Commento al Vangelo del 27 settembre

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Dicembre 2016)
Commento su Mt 21, 28-32
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la vol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Mt. 21, 28-29
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: «Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna». Ed egli rispose: «Non ne ho voglia». Ma poi si pentì e vi andò».
Mt. 21, 28-29

Come vivere questa Parola?
Potremmo chiamare questa pericope: " Il gioco dei s ...

(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 15 Dicembre 2020)
Martedì - III Settimana di Avvento

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Audio commento al Vangelo della Ventiseiesima domenica del Tempo Ordinario (Anno A - Mt 21,28-32)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 27 Settembre 2020)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 27 Settembre 2020)
I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Cambio solo se so di sbagliare

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28 Settembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Potremmo pensare che Gesù racconti le parabole per render più semplice il suo messaggio, per farsi capire anche dalla gente semplice. Ma una lettura un po' attenta smentisce questa idea. A volte infatti, più che sempli ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 15 Dicembre 2020)
L'amore di un Padre (Mt 21,28-32)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 28 Settembre 2014)

I figli potrebbero essere quattro. Quello che dice sì e poi non va e quello che dice no e poi va a lavorare nella vigna. Ci potrebbe essere anche il figlio che dice no e non va e quello che dice sì e va. L'unico esempio di quest'ultimo caso è Gesù, mentre del penultimo caso vogliamo sperare c ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 27 Settembre 2020)
I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel Regno di Dio

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Ottobre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Il sorpasso Il Rabbì di Nazareth non perde il vizio di metterci di domenica in domenica davanti a delle parabole che ci costringono a deporre le nostre maschere e a cercare la verità della nostra fede. Quella di ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 27 Settembre 2020)

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(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15 Dicembre 2015)
Giovanni e i peccatori
Il messaggio che Gesù porta agli uomini è un mistero; anche la sua persona venuta dal Cielo è un profondo mistero. Nel suo insegnamento però Gesù vuol farsi capire dalla gente e dai capi del popolo. Ricorre agli esempi che sono più efficaci. Per denunciare l'ostilità con cui i sacerdoti e degli anzi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,28-32
È davvero di grande immediatezza e attualità la parabola che si legge nel Vangelo di questa domenica: due figli sono inviati dal padre a lavorare nella vigna di famiglia; il primo dice sì prontamente, ma non fa quanto promesso, a differenza del secondo che dice no, ma poi ci ripensa e fa la v ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28 Settembre 2014)

Ancora una volta Gesù è intento a "scomodare" tutte le persone che lo ascoltavano e credevano di essere migliori degli altri, sempre "giusti" e "bravi"; sempre pronti a mostrare a Lui e a tutti una faccia che poi non corrisponde a quanto hanno nel cuore. A questo punto ci verrebbe quasi da pensare ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Commento su Matteo 21,28-32
In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Due fratelli
Ricominciamo da dove ci siamo lasciati la settimana scorsa: l'orgoglio spirituale di chi si sente giusto. Quella di oggi è la prima di tre parabole che cercano di spiegare perché quelli che avrebbero dovuto accogliere Gesù e il suo Vangelo, in realtà lo hanno rifiutano. Il breve testo è costruito i ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Non fate nulla per rivalità o vanagloria
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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Ottobre 2017)

Non so se avete notato, ma Gesù ha molto a cuore una pianta in particolare: la vite. Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene ed averci lavorato, le osservava con occhi d'amore e le usava per le sue parabole: ben sei nei Vangeli! Pensate che ha adottato la vite anche come simbolo di se st ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27 Settembre 2020)

Buongiorno e buona domenica ragazzi. Sono ricominciate ormai da giorni le attività che vi riguardano: la scuola, lo sport... ma anche gli impegni in parrocchia come l'oratorio, il catechismo e, con il catechismo, riprende anche l'impegno settimanale della Messa domenicale dove proprio come comunità ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Ascoltare, pentirsi e cambiare
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Tra il dire e il fare
La parabola che oggi Gesù ci chiede di ascoltare è rivolta a persone religiose come i principi dei sacerdoti e a persone che erano punti di riferimento per i consigli e giudizi che davano a partire dalla Scrittura come gli anziani del popolo. È rivolta quindi anche ad ognuno di noi che ogni domenica ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Bando ai luoghi comuni: cambiare si può
Dopo gli operai chiamati a lavorare nella vigna, di cui parlava il brano evangelico di domenica scorsa, la vigna torna oggi come ambiente di un breve racconto di carattere familiare (Matteo 21,28-32). Un uomo dice al primo dei suoi due figli di andarci a lavorare; quello risponde di non averne vogli ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Niente etichette: cambiare si può
Il brano evangelico di domenica scorsa parlava di operai chiamati a lavorare in una vigna, e una vigna torna in quello di oggi (Matteo 21,28-32) come ambiente di un breve racconto di carattere familiare. Un uomo dice al primo dei suoi due figli di andarci a lavorare; quello risponde di non averne vo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 21,28-32
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27 Settembre 2020)
E' sempre possibile cambiare in meglio
Dopo il vangelo di domenica scorsa, una vigna torna in quello di oggi (Matteo 21,28-32) come ambiente di un breve racconto di carattere familiare. Un uomo dice al primo dei suoi due figli di andarci a lavorare; quello risponde di non averne voglia, ma poi si pente e ci va. Il padre lo dice al second ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Videocommento su Mt 21,28-32

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Chi dei due ha fatto la volontà del Padre?
Il piccolo brano che leggiamo nella domenica XXVI del tempo ordinario, Matt.21,28-32, è così intenso che ogni parola dovrebbe essere sottolineata e meditata: ancora una volta il Vangelo ci conduce nel cuore della novità dell'esperienza cristiana. Gesù è ormai entrato in Gerusalemme: il suo confront ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Ma chi sono questi due figli?
Siamo ancora sempre alle prese con la vigna e con due figli recalcitranti. Ma questa volta ci viene detto chiaro e tondo che la parabola dei due figli, Gesù la rivolge proprio agli anziani e ai capi dei sacerdoti. Cosa succede in quel frangente? Il secondo figlio dice che ci va, ma poi se la svigna. ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 27 Settembre 2020)
L'amore non sono parole!
Hai mai fatto un'opera di bene? Certamente tutti ne abbiamo compiuta almeno una. E quando la raccontiamo la descriviamo come una grande impresa eroica tanto da sentirci dei santi. Magari bastasse solo quella per entrare nel regno dei Cieli! Tutti ci impegniamo a fare qualcosa di buono, ciascuno ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Guardare Dio con un'altra ottica
Mi sono chiesto spesso cosa significhi "convertirsi". Sì, lo sappiamo: significa cambiare vita, significa smettere di compiere il male e iniziare decisamente a compiere il bene, significa cambiare prospettiva, cambiare punto di vista e mettere al centro della nostra vita la Parola di Dio. Questo, a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
E provare a parlare di meno?
Mi piace quando la Liturgia (chissà se per puro caso o volutamente) cerca di calarsi nella realtà del tempo e delle stagioni che si stanno vivendo, almeno per quanto riguarda il nostro territorio. Il Vangelo di oggi, infatti, si colloca al centro della cosiddetta "trilogia della vigna" di Matteo, e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Chi è ingiusto?
"Non è retto il modo di agire del Signore": l'esordio della Liturgia della Parola di oggi non è certo dei migliori...e ne ha ben donde, il profeta Ezechiele, se anche interpreta i nostri sentimenti! È un'affermazione motivata, quella citata dal profeta riportando una lamentela del popolo d'Israele, ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Mt 21,28-32
Lectio
Domenica scorsa abbiamo visto l'invidia dei primi credenti verso coloro che arrivavano al cristianesimo dal paganesimo o da una vita disordinata. Con il vangelo di questa domenica inizia una trilogia, che seguiremo per tre domeniche, in cui si incontra una realtà ancora più amara: ...

(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Lo schiavo dice sì, l'innamorato dice no
Col profumo del mosto nell'aria e il fracasso delle ruote di carri sul selciato della piazzetta. E poi botti e pigiatura, grappoli e sorrisi, baldanza e tintinnare di bicchieri: benvenuto al vino nuovo. Settembre è mese di transumanza e di vendemmia: del sudore che diventa pane, della fatica ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La mia fede è a corrente alternata
Mise sotto-sopra il mondo con un pugno di storie: quasi banali, quotidiane, alla portata dei cervelli che, nel suo peregrinare, Gli chiedevano lumi sul Cielo e sui suoi misteriosi intrecci. Quanti - tra tutti coloro che ebbero grazia di udirle in diretta - di diedero retta, ebbero chiara la percezio ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Così da credergli
Che ve ne pare? Gesù interpella, chiede un parere ai suoi interlocutori e a ciascuno di noi che oggi ascoltiamo la sua parola. I capi dei Sacerdoti e gli Anziani del popolo, nel tempio, lo stavano provocando: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?» (Mt ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Voi, al contrario
Che ve ne pare?
Più che una richiesta di parere, Gesù chiede di entrare nella parabola che sta per raccontare, lasciarsi coinvolgere dal racconto, scoprire le somiglianze con la nostra vita. Al termine del racconto la prima domanda: che ve ne pare, si esplicita in una seconda richiesta p ...

(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 15 Dicembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 28 Settembre 2014)

Domenica scorsa constatavo insieme con voi la diffusa fatica a concepire anche solo la possibilità di conciliare la volontà di Dio con quella dell'uomo, nella convinzione che, per fare ciò che Dio vuole, si debba sempre scegliere ciò che, di nostra spontanea volontà, non sceglieremmo mai... Il Vang ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,28-32
Uno dei motti dell'Ordine dei Predicatori è "Veritas". Anche per Cristo, la verità era, la verità è la massima aspettativa di Dio e degli uomini: "Conoscerete la verità, la verità vi farà liberi" (Gv 8,32)...e "la Verità sono io" (14,6). Al tempo stesso l ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Commento su Matteo 21,28-32
Questo significa parlar chiaro! In poche parole, il Signore sconfessa la fede dei capi del popolo, dei dottori della legge, dei Farisei: una fede, la loro, che è solo apparenza, una fede ipocrita, una fede di facciata, che offende Dio perché è pura esteriorità senza alcuna sost ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 27 Settembre 2020)
I figli convertiti
Il tema centrale della parabola che Gesù racconta è il cambiamento. Un figlio, dopo aver rifiutato l'invito del padre al lavoro nella vigna, si pente e aderisce alla proposta. L'altro invece risponde affermativamente alla richiesta, poi cambia idea e non mantiene la parola. Solo nel primo caso la tr ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Ezechiele 18,25-28; Matteo 21,28-32
Oggi voglio provare a mettere in pratica un consiglio di un mio amico: "Non dire troppe cose, dinne una sola e approfondiscila". Ha ragione. La cosa che voglio evidenziare oggi è questa: l'amore è autentico solo se serve alla persona. Faccio un esempio per farmi capire meglio, il bene per una pianta ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 01 Ottobre 2017)

Nella parabola di oggi abbiamo 2 figli; il primo, alla richiesta del padre, risponde subito di sì: sembra a posto, rispettabile, onesto e obbediente. In realtà, gli interessa solo compiacere suo padre a parole, apparire giusto, ma il suo cuore è lontano da lui. La sua parvenza di bontà altro non è c ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27 Settembre 2020)

Nel Vangelo di oggi Gesù prende in esame un atteggiamento che chiude la strada al perdono di Dio: la falsità.

Nel primo figlio Gesù rappresenta i formalisti che egli vede incarnati nei "prìncipi dei sacerdoti" e negli "anziani del popolo", i dignitari solenni e spesso ipocriti a cui è indirizzat ...
(continua)

don Marco Scandelli     (Omelia del 27 Settembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Domenica 27/9 - Meglio cristiano solo per apparenza o peccatore in cammino?
Commento al Vangelo di domenica 27 settembre 2020 - XXVI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 21 28-32 Il primo figlio corrisponde a tutti coloro che hanno una appartenenza a Dio soltanto apparente o interessata. Pensate a quel cristianesimo ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 08 Settembre 2019)
Abitati da sussulti
Se lo sguardo vi sarà scivolato sull'indicazione dei versetti del vangelo di Matteo, avrete notato che siamo agli ultimi capitoli del vangelo. Mancavano pochi giorni alla sua morte di croce. Il giorno prima Gesù era entrato nel tempio, aveva buttato all'aria i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Io sto facendo la volontà del Padre?
1: Che ve ne pare? Chi dei due ha compiuto la volontà del Padre?
Gesù, parlando a capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo, rivolge loro due domande. La prima: "Che ve ne pare?" È un invito a fermarsi e a riflettere con calma sul significato di quanto vuole comunicare con la ...

(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Quando il Sì è un NO
Credo che capiti anche a tutti noi di contestare Dio dicendo che il suo modo di agire non è buono, soltanto perché non corrisponde al nostro modo di vedere, al nostro tornaconto, alla nostra mentalità distorta.
Dio non rimane indifferente davanti a questa obiezione. Anzi rimette tra le ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Un padre, due figli, e qualcuno che fa sul serio

Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: “Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna”. Ed egli rispose: “Non ne ho voglia”. Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: “Sì, sign ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Riconosciamoci peccatori
Nel tempio di Gerusalemme Gesù è attorniato dai sommi sacerdoti e dagli anziani del popolo, i quali detestano questo rabbi e profeta proveniente dalla Galilea, e perciò lo mettono alla prova, chiedendogli con quale autorità egli insegni e operi guarigioni. Gesù, in risposta, domanda loro se il batte ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 15 Dicembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì III Avvento - Uno è figlio non perché sia perfetto, ma perché è generato
Commento al Vangelo del Martedì della Terza settimana di Avvento - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 21 28-32 I due figli che vengono proposti nella Parabola di Matteo evidenziano una realtà forse più vicina al nostro quotidiano, poiché se Gesù è il modello, sappiamo bene a ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 27 Settembre 2020)
Un uomo aveva due cuori...
Il Rabbì di Nazareth non perde il vizio di metterci di domenica in domenica davanti a delle parabole che ci costringono a deporre le nostre maschere e a cercare la verità della nostra fede. Quella di oggi è la prima di tre parabole che cercano di spiegare perché quelli che avrebbero dovuto accoglie ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Io ho scelto voi, perché portiate frutto, dice il Signore
Nei testi biblici abbiamo l'immagine della vigna. Il profeta Isaia raffigura Israele come una vigna alla quale Dio ha dato ogni cura perché producesse buoni frutti, ma questa non ha corrisposto. Alle espressioni stupende della cura di Dio "voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Che cosa dovevo fare di più?

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Vigna del Signore risvegliati dal tuo torpore e dalla tua indifferenza
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario ci presenta tre importanti testi biblici, attinenti al tema della vigna del Signore.
La pagina del vangelo è una delle più drammatiche, perché esprime la violenza e l'odio nella totalità dell'espressività umana, che poi diventa disu ...

(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
L'amore appassionato di Dio
"Che cosa dovevo fare di più per te che non l'ho fatto?" Ci dice il Signore. Il Signore ama di un amore immenso ogni sua creatura e l'umanità intera, che lui chiama sua vigna. Abbiamo il grande cantico di amore del Signore per la sua vigna: come l'ha preparata, come l'ha piantata, come ha costruito ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Infedeli o possessivi?
Sono molte le cose che possono giungere a rovinare un rapporto d'amore tra due persone, anche il più idilliaco. Incomprensioni, liti, mancati dialoghi, silenzi, cambiamenti improvvisi nella vita lavorativa o familiare, episodi legati alla salute delle persone...sono davvero molti i fattori che posso ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Mt 21,33-43
Lectio
Il brano di questa domenica è strettamente seguente a quello di domenica scorsa. Gesù nel tempio sta parlando ai capi dei sacerdoti e agli anziani e con tre parabole sta dicendo loro che il popolo di Israele con i loro capi (essi stessi) non hanno accolto il Messia che attendevano ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Video commento su Mt 21,33-43

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
La Buona Notizia è che c'è la pietra angolare
"In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre."
Quest' uomo è Dio, che ci consegna la ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Nella vigna del Signore si raccoglie giustizia e pace
L'uomo dei campi, il nostro Dio contadino, guarda la sua vigna con gli occhi dell'amore e la circonda di cure: che cosa potevo fare di più per te che io non abbia fatto? Canto d'amore di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai. Quale raccolto si attende il Signore? Isaia: Aspett ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,33-43

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Più forte dei tradimenti, il progetto di Dio è vino di festa
Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene e deve averci anche lavorato. Le osservava con occhi d'amore e nascevano parabole, ben sei sono riferite dai Vangeli. Ha adottato la vite come proprio simbolo (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5) e al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (Gv ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Nella vigna del Signore il bene revoca il male
Gesù amava le vigne: le ha raccontate, per sei volte, come parabole del regno; vi ha letto un simbolo forte e dolce (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5); al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (io sono la vite vera e il Padre è l'agricoltore, Gv 15,1). Ma oggi il Vangelo racconta di una ve ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 21,33-43

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Lavorare nella vigna
La vigna nell'antico Israele rappresentava il popolo di Dio, eletto unico fra tutte le altre nazioni e reso oggetto di continue attenzioni. Nonostante la costanza e la premura del suo padrone (Dio), il popolo si atteggia come una vigna sterile e refrattaria: pur avendo la possibilità di produrre tan ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento su Matteo 21,33-43

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Con Cristo uve rigogliose
Lavorare nella vigna del Signore è doveroso e necessario e non è mai troppo tardi quando ci si decide a farlo, non importa se si è chiamati a mezzogiorno o all'ultima ora. Ciò che conta è impegnarsi con abnegazione e sacrificio, per costruire, edificare e portare frutto per se stessi e per gli altri ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Appropriarsi come padroni?
La vigna di cui si parla tanto in queste liturgie consequenziali rappresenta il popolo di Dio, per estensione Israele e ancor di più la Chiesa che appunto è il popolo della nuova alleanza, inaugurato dal sacrificio di Cristo. Nella vigna si lavora per costruire giorno dopo giorno il Regno di Dio, un ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 21,33-43

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 21,33-43)

...
(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Isaia 5,1-7; Matteo 21,33-43
Oggi c'è un messaggio nelle letture che ci fotografa tutti. Siamo pronti alla foto di gruppo? Non ci siamo solo noi nella foto ma tutta l'umanità. V'incuriosisce? Ascoltiamo.
La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un amore non corrisposto, di un innamorato passionale, Dio, ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Dove sono i frutti?

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Non uccidere la speranza, che è Cristo in noi
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è appropriata al momento che stiamo vivendo: ottobre, il mese missionario; il sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano e altre varie celebrazioni ci attendono in questo mese. In questa domenica, infatti, si ritorna sul tema della v ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Custodi e messaggeri di pace e di giustizia nel mondo
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è un chiaro invito a vivere nella pace, nella serenità, senza drammatizzare nelle situazioni della vita. L'apostolo Paolo nel brano della lettera ai Filippesi, che ci sta accompagnando in queste domeniche, dice cose straordinariamente att ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,33-43

...
(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Cristo nostra «pietra d'angolo» contro il drammatico esito dei frutti acerbi
Il significato della vigna al tempo di Gesù ed oggi. Al tempo di Gesù il paragone della vigna rappresentava il popolo di Israele, proprietà del Signore Dio creatore e liberatore, delimitata dalla siepe dei suoi comandamenti, dalla torre delle sue guide istituzionali e dalle cisterne per la p ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Audio commento alla liturgia dell'8 ottobre 2017

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Commento al Vangelo del 4 ottobre

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Mt 21, 37-41
«Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede: Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone de ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Audio commento al Vangelo della Ventisettesima domenica del Tempo Ordinario (Anno A - Mt 21,33-43)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 04 Ottobre 2020)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Mt 21, 40
"Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?"
Mt 21, 40

Come vivere questa Parola?
Anche questa domenica una provocatoria pagina dell'evangelista Matteo ci porta a pensare a come ci mettiamo in relazione con Dio, ma anche con il tempo e lo ...

(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Avranno rispetto per mio figlio?

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Sogni, delusioni e ostinatezza di Dio «Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna» (Is 5,1). È così che si apre la liturgia della Parola di oggi, suggerendo al nostro cuore ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

Un uomo, dice la parabola, ma si tratta di Dio. E fa tutto perché la vigna produca il meglio, fidandosi degli operai come di persone di famiglia. I vignaioli, invece, si mostrano sfrontati e malvagi, al punto di pensare di uccidere il figlio per sostituirlo nell'eredità. Contro la speranza de ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Ottobre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Coloni, colonialismo, colonie e termini del genere sono in uso ancora oggi, così come al tempo di Gesù. Egli però utilizza questi termini spostandosi dal puro e semplice livello politico ad un livello squisitamente spirituale, n ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04 Ottobre 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele" É ormai la terza domenica di seguito che il vangelo ci propone, come sfondo, l'immagine della vigna. Due domeniche fa, il padrone di una vigna cerc ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,33-43
Ancora - come domenica scorsa - il tema della vigna e di chi è chiamato a curarla, è al centro della Parola di Dio di questa domenica. Anzitutto è Isaia che, nell'ottavo secolo avanti Cristo paragona il progetto di salvezza di Dio a una vigna; con una sottolineatura importante: la vigna del S ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 04 Ottobre 2020)

In quel tempo, Gesù disse ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne and ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Occhi aperti
Yaqui aveva quarantasette anni. Viveva in una casetta di legno a pochi chilometri dalla parrocchia. Aveva un problema psichiatrico e prendeva le medicine con precisione svizzera. Veniva spesso alla parrocchia per confessarsi, per fare quattro chiacchere o per chiedere un po' di viveri. Yaqui era sem ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Mt 21,33-43
Benedetto XVI quando venne eletto Pontefice si presentò al mondo come un umile lavoratore nella vigna del Signore. Quale contrasto con le letture odierne dell'AT e NT che rappresentano lo spaccato della natura umana, che si esprime alla massima potenza egoistica, fino al punto di uccidere pur di pos ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

Buon giorno ragazzi! In questa domenica il vangelo ci parla di vigna, di uva... Che ve ne pare, è proprio in sintonia con il mese di ottobre! Nelle campagne, proprio in questo periodo, si vendemmia, si raccoglie l'uva da tavola e l'uva per fare il vino. La vendemmia è un lavoro duro e faticoso però ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Ottobre 2017)

"Meraviglia ai nostri occhi" Buongiorno e buona domenica a tutti! Magari la nostra domenica sarà in giro a passeggio, per le campagne nei dintorni della nostra città a meravigliarci dei colori caldi dell'autunno, a sentire il freschetto tanto desiderato e a gustare la bontà dei frutti di questo te ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
La drammatica missione del Figlio
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04 Ottobre 2020)

Bambini carissimi, sapete che cosa è una parabola? Una parabola è un racconto, una storia per comunicare una verità, un principio religioso, un comportamento morale. Gesù utilizza situazioni quotidiane per offrire un insegnamento. Nella parabola non sono importanti i dettagli ma l'idea centrale che ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
In cima ai pensieri dell'uomo, in cima ai pensieri di Dio
Parto molto brevemente dalla seconda lettura di oggi, da quell'invito che Paolo fa: non angustiatevi per nulla! cioè non retrocedete in un luogo angusto, ristretto, senza spazi, perché l'uomo non è fatto per questo! È fatto per essere libero e la sua libertà consiste nell'andare incontro a Di ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Servi e non proprietari
Clicca qui per la vignetta della settimana. Domani a Roma inizia il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, voluto da papa Francesco, e che porterà la Chiesa di tutto il mondo, per una quindicina di giorni, a riflettere su questa esp ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Guarda, Signore, e visita questa vigna
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Il popolo d'Israele rimane caro a Dio
"La vigna del Signore è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi". Così si conclude, con un duro richiamo ai capi del popolo ebraico, la prima lettura (Isaia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Israele rimane nel cuore di Dio
La parabola che costituisce il vangelo di oggi (Matteo 21,13-43) fa eco alla prima lettura, in cui il profeta Isaia paragona il popolo d'Israele a una vigna. Gesù fa altrettanto, e con l'occasione preannuncia la propria morte, indicandone i responsabili. Ecco il racconto. Un uomo possedeva un terre ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 21,33-43
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,33-43

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Israele rimane nel cuore di Dio
Per la terza domenica di seguito, il vangelo (Matteo 21,13-43) presenta una parabola ambientata in una vigna. In sintesi: Un uomo possedeva un terreno, dove piantò una vigna, prendendosene assidue cure prima di darla in affitto. Al tempo dei frutti mandò i suoi incaricati a ritirarli, ma gli affittu ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Videocommento su Mt 21,33-43

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
In quale Dio crediamo?
L'anno liturgico va di pari passo con l'anno agricolo:è tempo di vendemmia e la vigna è l'ambiente fisso di queste ultime domeniche e questa volta non abbiamo solo a che fare con due figli recalcitranti, ma con tutta una squadra di servi malvagi. E anche questa volta ci viene detto chiaro e tondo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Il Dio dello scarto
Sentiamo spesso parlare di ecologia e di attenzione all'ambiente, e tra gli ambiti di maggior interesse in questo campo c'è sicuramente quello del trattamento dei rifiuti, perché gli scarti che produciamo invece di essere qualcosa di marginale (come la parola stessa dice, "scarto", appunto) diventan ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Che ambientino, quella vigna...
Dopo aver letto il brano di vangelo di oggi (ma anche la prima lettura), al termine di quella che possiamo chiamare "la trilogia della vigna" - se prendiamo in considerazione i vangeli delle due domeniche precedenti - mi viene semplicemente da dire: "Che posticino, questa vigna!". A quanto pare, non ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Mamma, ho perso il treno
Somigliano ad un paese le parabole. E dentro questo vi paese abitano i fantasmi del Suo pensiero di poeta e di narratore. Di Dio: trame di storie, brandelli di uomini, traiettorie di vite che rattristano, affascinano, incuriosiscono. Maledizioni e sfide: ai benpensanti, agli aridi, agli oppressori e ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Tutti utili, tutti indispensabili
"Tutti sono utili, tutti indispensabili". Il famoso detto popolare che conosciamo tutti possiamo confutarlo con questo Vangelo della pietra scartata (cfr. Mt 21,33-43). Quando Dio si fa un progetto, fa di tutto per realizzarlo: cerca le persone e opera. A volte, quando le persone che credevamo ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Botte, botte e (ancora-botte). No: ancora-amore
Botte, botte e ancora-botte: iniziano così, finiscono così, le più sanguinose vicende di cronaca nera, di giustizia fai-da-te, sangue ripagato, mal-pagato, con la stessa moneta: il sangue. Botte, botte e ancora-amore: è la finale della storia più strana, ambiziosa e paradossale mai confidata sotto l ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Fuori dalle mura, ma dentro l'uomo
E vi piantò una vigna È la terza volta che torna l'immagine delle vigna in questo capitolo; qui il padrone del terreno, che pianta la vigna con attenzione e cura, richiama l'immagine della Genesi in cui è Dio stesso a piantare un giardino: Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Una meraviglia ai nostri occhi
Ascoltate un'altra parabola
Ormai a Gerusalemme, Gesù racconta una parabola ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. È una breve sintesi della storia della salvezza fatta di presunzioni, rifiuti e scarti. Per comprenderne il senso bisogna leggere in Isaia (5,1-7) il can ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo sa quanto si tratti di una delle attivita? agricole che richiedono piu? cura, piu? dedizione, piu? passione. Nella vigna si lavora tutto l'anno. Ci sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualita? del raccolto. E soprattutto, malgrado t ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

Il Vangelo di oggi ci parla ancora di vigne, di vendemmia, di rapporti di lavoro tra il padrone della vigna e i vignaioli... Purtroppo anche questa pagina ci racconta una vicenda drammatica, il cui esito non è proprio un happy end, un lieto fine. E cosi l'elenco degli errori umani nei confron ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,33-43
Desidero iniziare la riflessione facendo eco al testo dell'orazione che segue la Comunione e conclude la Messa: mangiare il corpo di Gesù e bere il Suo sangue offre a noi l'opportunità di essere trasformati in ciò che abbiamo mangiato e bevuto . I traduttori hanno di molto smorzato l'enfa ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Commento su Matteo 21,33-43
Il Vangelo di questa XXVII domenica continua quello di domenica scorsa, sullo stesso registro polemico: Gesù non lesina critiche e accuse nei confronti dei sacerdoti. "La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo..."; sono parole tratte dal Salmo 118: il Signore lo c ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
La vigna, nostra eredità di nozze
La parabola della vigna è intrisa di tanto sangue. È una finestra dura e realista sull'esperienza dell'umanità, che risalta in controluce dietro la passione e morte di Gesù qui chiaramente preannunciata. Eppure, nel cuore di Gesù, mentre raccontava ai sacerdoti e agli anziani del popolo, affiorava f ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
L'amore rompe la spirale di violenza
Il contrasto che esiste nel racconto della parabola dei vignaioli omicidi è a dir poco stridente. Da un lato, un padrone intraprendente e lavoratore, che prepara la sua vigna con infinita cura, facendo attenzione a tutti i particolari affinché sia preludio di raccolti fecondi. Un padrone che cerca ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08 Ottobre 2017)

Gesù nella liturgia di oggi riprende l'immagine usata dal profeta Isaia della vigna, che rappresenta il popolo di Dio. Questa vigna, ricoperta di ogni cura dal padrone, viene poi affidata ad altri e lui se ne va. Qui c'è la storia dell'amore di Dio, che fa un passo indietro per far spazio all'uomo, ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 04 Ottobre 2020)

La vita di una certa persona non è facile, solitudini, difficoltà economiche, un lavoro che mina la sua precaria salute, un rapporto difficile con la fidanzata. Non sapendo più che pesci prendere quell'uomo si affida a Dio, va a confessarsi da un sacerdote. Lì rinasce la sua vita, il prete lo invita ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04 Ottobre 2020)

Gesù è entrato nella città santa di Gerusalemme in mezzo ad acclamazioni (cf. Mt 21,1-11) e ha compiuto il gesto profetico della cacciata dei commercianti dal tempio (cf. Mt 21,12-17). Ora torna nel tempio per annunciare con parabole la venuta del regno dei cieli. In realtà si tratta di un'allegoria ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Domenica 4/10 - Non alla pietra tocca fissare il suo posto!
Commento al Vangelo di domenica 4 ottobre 2020 - XXVII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 21 33-43 L'omicidio del figlio della parabola è l'emblema dell'ingratitudine dell'uomo nei confronti di Dio che non solo si prende cura di noi, ma ci ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
E' una meraviglia
Terza parabola di Gesù con la vigna ancora protagonista. Terza parabola destinata a tutti ma in primis, ancora una volta, ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. Finalmente sappiamo che cos'è la vigna in cui si è chiamati a lavorare. Siamo noi stessi, l'umanità di cui si prende cura ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Liberaci dal pericolo di un lavoro egoista nella vigna del tuo Regno
1: IL CONTESTO DI PERSECUZIONE DELLE PRIME COMUNITÀ CRISTIANE
Ancora una volta la Parola di Dio del Vangelo viene a noi con l'immagine simbolica della vigna. I destinatari della parabola dei "vignaioli omicidi", di questa domenica, sono gli stessi della parabola di domenica scorsa: i cap ...

(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Gli inaffidabili
Il contrasto tra la premura di Dio nel curare la sua vigna e la corruzione omicida di coloro che la devono custodire, è stridente.
Il profeta Isaia si attarda con meticolosità amorosa a descrivere i dettagli dell'amore di Dio verso il suo popolo. La vigna, infatti, è il popolo di Dio< ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Una brutta storia, ma il finale è a tua scelta


C’ era un uomo, che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.

Chi vive in a ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Il Figlio di Dio è la nostra salvezza
La prima lettura che è stata proclamata è uno sfogo appassionato del profeta Isaia, il quale, parlando a nome di Dio, esprime delusione e amarezza per il comportamento di Israele: e «Israele» siamo anche noi! Il profeta, attraversato dall'ispirazione, lascia uscire dal suo cuore alcuni interrogativi ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 04 Ottobre 2020)
Il frutto di domani conta più del rifiuto di ieri.
Dopo il sorpasso delle prostitute e dei pubblicani, i sacerdoti e gli anziani devono mandar giù un altro boccone amaro. Con questa nuova parabola (la seconda di un trittico che Matteo ha abilmente composto) Gesù svela la chiave di lettura della storia della salvezza, cavalcando le onde dell'allegor ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Marzo 2013)
Commento su Mt 21,33-43.45-46
L'immagine della vigna è cara ai profeti che hanno sempre visto nel miracolo della vite e del vino, e nella cura che il viticoltore ha per essa, l'immagine dell'attenzione e della cura che Dio ha nei confronti del popolo. Quando Gesù parla di vigna, sa bene che l'uditorio pensa all'esperienza di Isr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Marzo 2014)

Quanto è drammaticamente vero: a volte ci comportiamo come i vignaioli della parabola di oggi. Abbiamo ricevuto il mondo (splendido) in cui viviamo, la vita, le cose che si stanno attorno e, invece di ringraziare il Signore che ce lo ha donato e rimboccarci le maniche, passiamo il tempo a cacciare D ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 05 Marzo 2021)
Commento al Vangelo 5 marzo 2021

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Marzo 2015)

Gesù si rende conto di avere fallito la sua missione. La Giudea non è la Galilea e le folle plaudenti che raccoglieva a Nord, ora non ci sono più. Gerusalemme è una città feroce, abituata a tutto, e non si lascia facilmente impressionare da un profeta che viene da un paese sperduto. Le sue parole, i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Febbraio 2016)
Commento su Mt 21, 37-39
"Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto di mio figlio! Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l'erede, venite, uccidiamolo, e avremo noi l'eredità. E, presolo, lo cacciarono fuori dalla vigna e l'uccisero."
Mt 21, 37-39

Come vivere ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Marzo 2017)
Commento su Mt 21, 42
"E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi?"
Mt 21, 42

Come vivere questa Parola?
Qual è la base sulla quale pogg ...

(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 13 Marzo 2020)
Video commento al Vangelo - Venerdì - II Settimana di Quaresima - Anno A

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 05 Marzo 2021)
Venerdì della II settimana di Quaresima - Commento al Vangelo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Marzo 2018)
Commento su Mt 21, 43
"E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: "La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi"?
Mt 21, 43

Come vivere questa Parola?
La cultura dello scarto è tip ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Marzo 2019)
Commento su Mt 21, 42-43
"E Gesù disse loro: "Non avete mai letto nelle Scritture: " La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri". Perciò vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare"." ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 05 Marzo 2021)
Parabola degli operai omicidi (Mt 21,33-45)

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(continua)

don Fabio Zaffuto     (Omelia del 13 Marzo 2020)
I tuoi scarti sono la tua parte più preziosa! Video commento su Mt 21,33-43.45
Ovvero: Non buttare via niente di te! Chiediti: Come puoi usare la pagina nera della tua vita?

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 05 Marzo 2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 05 Marzo 2021)
#2minutiDiVangelo Venerdì II Quar. B - Che cos'è realmente la Chiesa? E chi la compone?
Commento al Vangelo del Venerdì II di Quaresima Anno B - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mt 21 33-43.45 ---- La Chiesa di cui si parla nella parabola è tale e può considerarsi davvero il nuovo popolo di Dio soltanto se soddisfa queste tre caratteristiche: la prima ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 09 Agosto 2015)

Le domeniche successive alla Pentecoste ci consentono di analizzare la storia della salvezza con la luce dello Spirito Santo. Alcuni episodi più importanti dei libri che dalla Genesi in poi si susseguono ci vengono offerti nelle prime letture. In questa domenica la liturgia ci invita a soffermarci ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 05 Agosto 2018)
Mostrati a noi, Signore, nella tua santa dimora
Potremmo avere della chiesa, nella sua dimensione istituzionale, una duplice impressione. Quella di una organizzazione trionfante che, in tempi recenti sembrava ad esempio rivivere nelle adunate oceaniche delle Giornate della gioventù, attorno al Papa; e quella più attuale, che già ci inquieta, di u ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 05 Agosto 2018)
E grazia sarebbe assomigliargli...
Per un dovere di sincerità nei vostri confronti devo confessare che, anche questa domenica, mi sono trovato davanti a letture che mi creavano disagio. E non per la radicalità della Parola di Dio, che sento sempre come una benedizione - mi fa camminare - ma per la violenza che, a mio avviso, traspare ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 08 Agosto 2021)
Prima risposta i tuoi occhi su di me
Non so dove sostare. Ognuno di voi poi, nel cuore, farà la sua sosta. Immagino che non si possa non rimanere sorpresi, e forse anche un po' sconcertati, dal racconto tratto dal primo libro dei Re. Dai colori, dai suoni, dalle scene ad effetto, che accompagnano il confronto tra il profeta Elia e i pr ...
(continua)