Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 21

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 19 Ottobre 2014)
Commento su Bar 3,24-38; 2Tm 2,19-22; Mt 21,10-17
Bar. 3, 24-38
Il libro del profeta Baruc, da cui è stato tratto il testo della liturgia di oggi, ha subito molte peripezie poiché inizialmente è stato scritto in greco, e così ci è giunto, anche se nel frattempo ci sono state traduzioni ebraiche. Ma proprio per tale motivo, non è stato c ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 20,1-16

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 21,28-132

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Ez 18,25-28; Sal 24; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
La liturgia della parola, dell'odierna domenica, è dominata dalla figura dell'Emanuele obbediente al Padre. Egli incarnandosi nel seno di Maria Vergine diventa: " uno con noi,...tra noi,...come noi" e così, accettando di vivere da " servo" e da servo sofferente, partecipando alla nostra esperienza d ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La goccia d'acqua nel deserto
Ci siamo così abituati a sentirci dire che le prostitute ci passeranno avanti nel regno di Dio e forse non ci rendiamo più conto della portata di questa affermazione. Non è certo la prostituzione stessa a rendere le prostitute esemplari. Si tratta di una delle forme più degradanti di disumanizzazio ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La goccia d'acqua nel deserto
Ci siamo così abituati a sentirci dire che le prostitute ci passeranno avanti nel regno di Dio e forse non ci rendiamo più conto della portata di questa affermazione. Non è certo la prostituzione stessa a rendere le prostitute esemplari. Si tratta di una delle forme più degradanti di disumanizzazio ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Ez 18,25-28; Sal 24; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
Le letture di questa domenica hanno come tema l'obbedienza al progetto di Dio ed il Vangelo si sofferma in particolare sulla differenza tra "l'intenzione" e "l'azione", affrontando il tema di un'autentica vita di fede che non è il conformismo religioso dei nostri facili "si", ma lo sforzo di colloca ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 40,1-11; Ebrei 10,5-9a; Matteo 21,1-9
Isaia 40,1-11
Con questo testo il profeta anonimo del VI secolo, che vive con il popolo, deportato a Babilonia, e che continua il libro delle profezie del grande e primo Isaia, vuole garantire il suo popolo di una speranza grande e nuova: c'è, in prospettiva, il ritorno a Gerusalemme, M ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 08 Settembre 2013)
Commento su Isaia 5, 1-7; Galati 2, 15-20; Matteo 21, 28-32
Isaia. 5, 1-7
L'immagine della vigna è un prezioso impegno, una gloria per il contadino d'Israele e il suo capolavoro poiché richiede cura e attenzione, competenza e sollecitudine, fatica e operosità. Il risultato non è immediato, ma alimenta la sorpresa che rimanda a fine stagione, quan ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video Commento a Mt 21, 33 - 43

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Is 5,1-7; Sal 79; Fil 4,6-9; Mt 21,33-43
La parola di Dio della liturgia odierna ritorna sull'argomento della nostra responsabilità nell'accettare o ignorare il dono del " Regno di Dio", già adombrato la precedente domenica, nella parabola dei due figli.
Trattasi di un dono molto importante, ma ritenuto non vitale da chiunque è superf ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
L'incapacità che ci salva
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodiga ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
L'incapacità che ci salva
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo, sa quanto la vigna sia una delle attività agricole che richiedono più cura, dedizione e passione. Vi si deve lavorare tutto l'anno, vi sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualità del raccolto e malgrado tutte le cure che si prodiga ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Matteo 21, 28-32

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 21, 28-32

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(continua)

Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 08 Settembre 2013)
Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?
La pericope odierna fa parte di una trilogia di parabole, dette "di rottura", pronunciate da Gesù dopo il trionfale ingresso in Gerusalemme e nelle quali si ha il confronto-scontro decisivo tra il Nazareno e i capi giudaici. Le tre parabole fanno immediatamente seguito all'episodio in cui Gesù, c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 11 Settembre 2016)
I pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto
Nel regno dei cieli si entra attraverso la porta della conversione. Non si tratta però di conversione puramente e semplicemente morale. La conversione chiesta da Giovanni il Battista è la disponibilità del cuore e della mente ad accogliere il Messia già venuto e presente nel mondo. Quella chiesta da ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Dire "sì" a Dio
Nel Vangelo di questa domenica si parla di due figli, dietro i quali, però, sta, in modo misterioso, un terzo figlio. Il primo figlio dice sì, ma non fa ciò che gli è stato ordinato. Il secondo figlio dice no, ma compie poi la volontà del padre. Il terzo figlio non solo dice ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Mi passano avanti nel regno di Dio...
Essere teneri non vuol dire essere sbiaditi, oggi si direbbe, essere "buonisti". La tenerezza va di pari passo con la passione. E la passione può anche farti dire parole forti. Lo pensavo rileggendo il brano del profeta Isaia. Che per lo più passa con il titolo: "il canto di amore di Dio per la sua ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 21, 33-43

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Aprile 2017)
Commento su Mt 21,1-11
Collocazione del brano
Con l'ingresso di Gesù a Gerusalemme inizia l'ultimo atto della vita di Gesù. Nella città santa insegnerà nel tempio e sosterrà alcune controversie con i farisei e i sadducei. Seguiranno le maledizioni agli scribi e ai farisei e il quinto e ultimo discorso, quello ...

(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 13 Aprile 2014)
Il Re umile e il corteo degli esclusi (Mt 21,1-11)
Commento per la commemorazione dell'ingresso di Gesù in Gerusalemme Gesù entra nella Città santa, Città della pace: Gerusalemme. Gesù entra nella Settimana Santa, per instaurare il Regno della pace. Spazio e tempo si avviano al culmine. Gesù, il Messia, si appresta a portare a compi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 08 Dicembre 2013)
Seduto su un'asina
Nell'antichità i Re di Israele venivano intronizzati cavalcando una mula. Era questo il segno della loro regalità, del potere che assumevano.
Il re Davide, presa la parola, disse: «Chiamatemi Betsabea!». Costei entrò alla presenza del re e stette davanti a lui. Il re giurò e disse: «Per la ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 04 Dicembre 2016)
Ecco, a te viene il tuo re, mite
L'Evangelista Matteo con saggezza e intelligenza di Spirito Santo, fin dalla prima parola del suo Vangelo - Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo - fino al momento della sua morte in croce, ci sta rivelando che tutte le profezie, anzi ogni parola dell'Antico Testamento, si sta ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 04 Dicembre 2016)

In questa quarta domenica d'Avvento respiriamo la gioia di Gerusalemme per l'ingresso del suo Messia. Siamo chiamati di più a riscoprire la gioia. Penso che il compito più importante in questo tempo di Avvento è vivere con più entusiasmo la nostra fede.
Occorre uscire dalla relazione con Dio co ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 04 Dicembre 2016)
L'ingresso del Messia
L'evangelo di questa domenica è una grande rappresentazione dell'Avvento, quasi una messa in scena del venire di Gesù in mezzo a noi. "Ecco, il tuo re viene a te..." è la citazione che sta al centro del brano con tutta la forza del venire di Gesù. Lui, che "venne nella sua casa..." (Gv ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 04 Dicembre 2016)
La magia di una piccola parola
Leggendo quest'anno i testi biblici di questa domenica di avvento, mi colpiva il ritornare nelle tre letture di una piccolissima parola, "ecco". Isaia: "Ecco, il Signore Dio viene con potenza". Lettera agli ebrei: "Ecco, io vengo a fare la tua volontà". Vangelo di Matteo: "Ecco, a te viene il tuo re ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Vangelo secondo Matteo 21, 10 - 16
Matteo ha raccontato, in precedenza, l'ingresso di Gesù in Gerusalemme. Chi accompagna Gesù sono i pellegrini che vengono da fuori, anzi, visto che Gesù ha iniziato venendo dal Monte degli Ulivi, è probabile che lo accompagnino dei Galilei che nei tempi di Pasqua, durante il pellegrinaggio, usava ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea
Gesù è il più grande provocatore di tutti i tempi. Lui non provoca con la falsità, l'inganno, il sotterfugio, l'insulto, la menzogna, o cose del genere. Lui provoca lasciando che si compia nella sua Persona ogni profezia dell'Antico Testamento. La sua è una provocazione di altissima verità. Non vi è ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 14 Agosto 2016)
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera
Scacciando i profanatori del tempio, velatamente Gesù confessa non solo di essere vero profeta, ma anche che sono giunti i tempi messianici. Dio si accinge ad aprire le porte del suo tempio a tutte le nazioni della terra. Tutti possono varcare la soglia della sua casa. Tutti possono venire a pregare ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Ascolta, Signore, il grido della mia preghiera
Il vangelo di domenica scorsa descriveva la drammatica situazione di Gesù che uscendo dal tempio alla vista di Gerusalemme ne profetizzava la distruzione. Col Vangelo odierno Gesù entra in Gerusalemme ed entra anche nel Tempio. Dove Gesù passa lascia il segno e la Sua presenza l'avverti e Lo puoi ri ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 14 Agosto 2016)
L'aria di casa
Può sembrare strano che questo episodio del vangelo sia puntualmente raccontato da tutti i quattro gli evangelisti. Anche per questo ai nostri occhi assume una importanza particolare. Potremmo forse dire che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Prima quel suo ingresso tra folla festant ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 19 Ottobre 2014)
Scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano
Gesù viene proclamato profeta. Chi è il vero profeta? È colui che viene per purificare il culto. Purificando il culto, si purifica la fede. Se il culto è immondo, immonda è anche la fede. Le parole più terrificanti contro il culto immondo sono senz'altro di Malachia. Il figlio onora suo padre e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Non senti quello che dicono costoro?
Nel Vangelo affidato oggi al nostro cuore e alla nostra mente si compiono ben quattro profezie: una di Zaccaria, una di Isaia, una di Geremia, una dei Salmi. Quella di Zaccaria annunzia e rivela che Gesù è il Re, il Messia, mandato da Dio: ?Esulta grandemente, figlia di Sion, giubila, figlia di G ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 19 Ottobre 2014)

La Dedicazione del Duomo di Milano (Cattedrale di Santa Maria Nascente) è una Solennità liturgica celebrata dalla Chiesa cattolica di Rito Ambrosiano la III settimana di ottobre. Fu san Carlo Borromeo nel 1577 a istituire la festa, fissandone la celebrazione la terza domenica del mese di ottobre. N ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Di te si dicono cose gloriose, città di Dio!
Nel Vangelo di oggi la gente, sapendo che sta per arrivare Gesù, si domanda: ?Chi è costui??. Poi Gesù entra nel tempio e compie un gesto che potrebbe creare anche in noi un certo disagio. Scaccia quelli che vendono e comprano, rovesciando i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori. C ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 15 Ottobre 2017)
Quando profaniamo una chiesa?
Celebriamo oggi l'anniversario della dedicazione a Dio del nostro Duomo, la cattedrale. Nel suo spazio sacro è presente la cattedra del Vescovo. Quest'anno - lasciatemi dire -celebriamo con una particolare gioia il giorno della dedicazione, perché da pochi giorni nel Duomo ha fatto il suo ingresso, ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 05 Agosto 2012)
Commento su 1Re 7,51-8,14; 2Corinzi 6,14-7,1; Matteo 21,12-16
Lettura del primo libro dei Re 7,51-8,14 Qui si parla della collocazione definitiva dell'arca nel tempio, sognato da decenni, e finalmente terminato da Salomone. Vengono convocati in assemblea, a Gerusalemme, gli anziani d'Israele, i capitribù, i principi dei casati degli Israeliti e si rad ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 02 Agosto 2015)
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera
Dio ha sempre chiesto un onore particolare per la sua casa. Essa è una casa santa e nella più alta santità deve essere conservata. Sempre il Signore è intervenuto per insegnare al suo popolo che Lui non tollera la profanazione del suo culto. Il vecchio sacerdote Eli perse la sua stessa vita per non ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 29 Luglio 2018)
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera
Quando nel Vangelo è citato un brano di una profezia, è tutta la profezia che viene citata ed è anche tutta la profezia che si compie. Da questo istante anche i pagani potranno entrare nel tempio di Dio. Anche loro potranno lodare il Dio di Giacobbe.

Così dice il Signore: «Osservate il dirit ...
(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 02 Agosto 2015)

Davide intendeva realizzare la dimora per il Signore, ma il Signore stesso lo avverte che verrà realizzato dal figlio. Salomone compie questo disegno e respiriamo in questa prima lettura tutta quella gioia che c'è intorno a questo progetto di costruzione del Tempio. Un Tempio in cui si formeranno ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 12 Agosto 2018)
Commento su Matteo 21,12-16
Siamo alle ultime domeniche successive alla Pentecoste e la Parola di Dio ci mostra un Dio che nei confronti del suo popolo adotta il metodo della correzione. E' un popolo che dimentica quante volte Dio stesso è intervenuto nella storia di Israele liberando il popolo dalle schiavitù e dando una terr ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 29 Luglio 2018)
Mostrati a noi, Signore, nella tua santa dimora
La Lettura di questa liturgia ci ricorda che al termine della inaugurazione del tempio di Gerusalemme da parte di Salomone la nube di Dio avvolse il tempio, facendolo tutto suo. Proprio questo spiega lo zelo di Gesù che, stando al Vangelo di Matteo, non sopporta che la Sua casa di preghiera sia stat ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 29 Luglio 2018)
Dal luogo dove insegnata è l'infrazione
Penso che oggi, ascoltando le letture che parlavano del tempio di Gerusalemme - 1 libro dei Re e vangelo di Matteo - anche i vostri pensieri siano andati alle vicende che hanno segnato, lungo i secoli, la storia di quel tempio. Dio a fatica aveva accettato che gli si costruisse un tempio, sentiva ar ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2013)
Commento su Mt 21,23-27
Convertirsi al Dio di Gesù, lasciare che rinasca nei nostri cuori significa anche entrare nella logica dello Spirito, logica dinamica, mai prevedibile. Lo Spirito è come un vento che soffia dove vuole ci ricorda Gesù. Guai a volerlo incanalare, guai a volerlo stringere dentro logiche sane e sante, m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Dicembre 2014)

Sono tante le persone che hanno bisogno di mettere degli steccati, di rilasciare dei patentini, di verificare le competenze. Purtroppo anche nella Chiesa. Brava gente, almeno tali si vedono, che confondono l'ortodossia e l'opportunità pastorale con una specie di burocratico e immenso regolamento da ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Dicembre 2015)

Vorrei solo capire perché, alla fine della fiera, abbiamo sempre un bisogno insopprimibile di mettere dei paletti, di rilasciare le patenti, di porre dei timbri. Lo facciamo quotidianamente, soffocati come siamo dalla burocrazia che, fra le altre cose, ha strangolato il nostro paese. Ma perché farlo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14 Dicembre 2015)
Perché non gli avete creduto?
La Chiesa universale ricorda oggi San Giovanni della Croce, nato a Fontiveros, presso Avila verso il 1542, entrò giovane nel Carmelo e ne fu il riformatore insieme a Santa Teresa d'Avila, di cui fu direttore spirituale. Anima mistica, ne descrisse la tappe nelle opere di teologia spirituali. E' chi ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 16 Dicembre 2013)
Siete scoraggiati?
Con quale autorità fai questo? Quante volte ci sentiamo scoraggiati per aver speso una vita per il bene della famiglia e questa va a rotoli, per il bene di un figlio che è comunque entrato su una brutta strada, per il rispetto degli altri e non c'è un sol uomo disposto a proteggerti e supportarti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Dicembre 2013)
Non lo sappiamo

Intelligenza, sapienza, capacità e luce soprannaturale per leggere e interpretare la vita di Cristo Gesù è un dono attuale dell'Onnipotente Signore della storia, di ogni storia. Se il Signore, per un motivo arcano che solo Lui conosce, priva l'uomo di un così grande dono, il priva ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Dicembre 2014)
Il battesimo di Giovanni da dove veniva?
Capi dei sacerdoti, anziani del popolo, farisei, scribi, non perdono occasioni. Quando Gesù è a tiro, sempre gli assestano dei colpi per farlo cadere in quale loro trappola di morte. Tra loro e Gesù non vi è antipatia, astio, invidia, gelosia, o cose del genere. Vi è incompatibilità ontologica, teol ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Dicembre 2015)
Il battesimo di Giovanni da dove veniva?
Capi dei sacerdoti e anziani sono preposti per operare ogni discernimento di fede, secondo la più pura verità della rivelazione, su ogni cosa che accade nel popolo del Signore. Essi sono chiamati a vigilare affinché nessuna idolatria sorga e distrugga la vera fede, la vera religione, la vera alleanz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Dicembre 2016)
Il battesimo di Giovanni da dove veniva?
La Chiesa non vuole che i suoi figli diventino come scribi, farisei, capi dei sacerdoti anziani del popolo, cioè gente di raffinata diplomazia che dinanzi alla verità di Gesù Signore si destreggia pur di non gridare la sua verità con forza, coraggio, determinazione, convincimento, fermezza di Spirit ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Dire il nostro "sì" al Signore, nella gioia
Ci è data nel vangelo la parabola di due figli, uno dice "sì" al padre, poi non fa nulla; l'altro dice "no", poi si pente e fa ciò che gli è chiesto. E' subito evidente il comportamento che dobbiamo scegliere. L'apostolo Paolo, nella seconda lettura ci presenta Gesù, il Figlio di Dio che ha detto ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Umili e generosi operai nella vigna del Signore
Abbiamo nel Vangelo la presentazione di questi due figli: uno che si esprime con delle belle parole ma non compie il proprio dovere, l'altro che, pur nella sua fatica nella sua debolezza, sa mettersi nella posizione giusta, cerca di compiere la volontà del padre, di costruire bene la propria vita. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,28-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
I due figli in me
No, decisamente i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri, come abbiamo avuto modo di meditare domenica scorsa. Prendete la Parola di oggi, ad esempio. Quei due figli che sono, in verità, ciò che siamo nel profondo. C'è un figlio, in me, che vuole fare bella figura, davanti a Dio, davanti agli ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2014)

Dio non ama le belle mascherine. Non ama le persone che indossano il vestito del devoto per entrare in chiesa e lo depongono appena varcato il portone per tornare a casa. Non sopporta chi pensa di prendere per il naso Dio. L'ipocrisia, gravissima malattia che colpisce soprattutto i religiosi e i pol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Dicembre 2015)

Si avvicina, il Natale. Il giorno in cui diremo a Dio se ancora abbiamo voglia di farlo nascere in noi, se lo vogliamo accogliere. Il giorno in cui capire se ci siamo un po' svegliati durante queste settimane o se, pure, continuiamo a dormire sonni pesanti, storditi come siamo dalla vita e dalle sue ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
L'importanza di avere un cuore unificato
Nei due figli, che dicono e subito si con­traddicono, vedo rappresentato il no­stro cuore diviso, le contraddizioni di cui Paolo si lamenta: non mi capisco, faccio il male che non vorrei, e il bene che vorrei non riesco a farlo (Rm 7,15.19 ), che Goethe rico­nosce: 'ho in me, ah, due anime'. A part ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Gesù ci chiede: siamo cristiani di facciata o di sostanza?
Un uomo aveva due figli!. Ed è come dire: Un uomo aveva due cuori. Ognuno di noi ha in sé un cuore diviso; un cuore che dice ?sì? e uno che dice ?no?; un cuore che dice e poi si contraddice. L'obiettivo santo dell'uomo è avere un cuore unificato. Il primo figlio rispose: non ne ho voglia, ma poi si ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento su Mt 21,28-32

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,28-32

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Pentitosi andò. I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
Ci siamo cosi? abituati a sentirci dire che le prostitute ci passeranno avanti nel regno di Dio e forse non ci rendiamo piu? conto di quanto scioccante sia questa affermazione. Cerchiamo allora di capire meglio cosa e? che rende le prostitute esemplari. Non certo la prostituzione stessa che e? una ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Chi può giudicare un fratello?
Capita a molti di sentire giudizi e commenti sulle persone, che ci sono vicine o ci passano accanto. È difficile, molto difficile, che qualcuno si salvi dai nostri giudizi? Ma oggi c'è un forte richiamo del Signore attraverso il profeta Ezechiele: "Dice il Signore: ?Voi dite: Non è retto il modo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Non giudicare, ma mettiti davvero all'opera
Giudicare l'operato di Dio sindacare i suoi parametri di condotta nei confronti dell'uomo è sempre stato l'atteggiamento comune di ipocriti e millantatori, quale lo abbiamo visto peraltro nella liturgia della scorsa Domenica. In essa si parlava di una vigna e di operari che andavano a lavorarvi su i ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Convertiti e lavora nella vigna
Non è mai troppo tardi per lavorare nella vigna del Signore, purché lo si faccia con amore, con disinteresse e animati dalla fede che costituisce la nostra vera risorsa fondamentale e per ciò stesso il nostro sprone. Come abbiamo avuto modo di dirci la volta scorsa, non importa iniziare il lavoro ne ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 21,28-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Rivedere continuamente la propria vita per essere in armonia con Dio
Oggi la parola di Dio ritorna a parlare della vigna del Signore e della necessità di lavorare in essa con la disponibilità della parola e del cuore, ma soprattutto con un impegno fattivo e coerente rispondente alle indicazione del padrone della vigna, che in questo caso è Dio stesso. La parabola di ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 21,28-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Quale condotta è retta: la nostra o quella del Signore? Giudichiamo noi!
La parola di Dio di questa XXVI Domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico, ci pone davanti alle nostre responsabilità morali e spirituali.
Ci sono alcuni punti importanti dei testi biblici che vanno attentamente meditati e riflettuti per dare personali risposte ai vari interrogativi.
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Che ve ne pare?
Siamo ancora nella vigna del Signore. Domenica scorsa abbiamo visto che la parabola raccontata da Gesù era indirizzata soprattutto a coloro che sono chiamati per primi a lavorarci dentro. Il suo inequivocabile finale getta una luce profonda sul mistero del regno di Dio e della sua accoglienza: co ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,28-32

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Mt 21, 31
"In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio".
Mt 21, 31
Come vivere questa Parola?
C'è un modo presuntuoso di rappresentarsi Dio... quello "praticamente ateo", per cui non lo si nega, anzi...lo si presuppone, ma ci si sente a ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Dicembre 2014)
Commento su Mt 21,28-31
«Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del padre? Ris ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Dicembre 2016)
Commento su Mt 21, 28-32
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna". Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò. Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò. Chi dei due ha compiuto la vol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Mt. 21, 28-29
«Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: «Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna». Ed egli rispose: «Non ne ho voglia». Ma poi si pentì e vi andò».
Mt. 21, 28-29

Come vivere questa Parola?
Potremmo chiamare questa pericope: " Il gioco dei s ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 28 Settembre 2014)

I figli potrebbero essere quattro. Quello che dice sì e poi non va e quello che dice no e poi va a lavorare nella vigna. Ci potrebbe essere anche il figlio che dice no e non va e quello che dice sì e va. L'unico esempio di quest'ultimo caso è Gesù, mentre del penultimo caso vogliamo sperare c ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28 Settembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Potremmo pensare che Gesù racconti le parabole per render più semplice il suo messaggio, per farsi capire anche dalla gente semplice. Ma una lettura un po' attenta smentisce questa idea. A volte infatti, più che sempli ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15 Dicembre 2015)
Giovanni e i peccatori
Il messaggio che Gesù porta agli uomini è un mistero; anche la sua persona venuta dal Cielo è un profondo mistero. Nel suo insegnamento però Gesù vuol farsi capire dalla gente e dai capi del popolo. Ricorre agli esempi che sono più efficaci. Per denunciare l'ostilità con cui i sacerdoti e degli anzi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Ottobre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Il sorpasso Il Rabbì di Nazareth non perde il vizio di metterci di domenica in domenica davanti a delle parabole che ci costringono a deporre le nostre maschere e a cercare la verità della nostra fede. Quella di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28 Settembre 2014)

Ancora una volta Gesù è intento a "scomodare" tutte le persone che lo ascoltavano e credevano di essere migliori degli altri, sempre "giusti" e "bravi"; sempre pronti a mostrare a Lui e a tutti una faccia che poi non corrisponde a quanto hanno nel cuore. A questo punto ci verrebbe quasi da pensare ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,28-32
È davvero di grande immediatezza e attualità la parabola che si legge nel Vangelo di questa domenica: due figli sono inviati dal padre a lavorare nella vigna di famiglia; il primo dice sì prontamente, ma non fa quanto promesso, a differenza del secondo che dice no, ma poi ci ripensa e fa la v ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Non fate nulla per rivalità o vanagloria
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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Ascoltare, pentirsi e cambiare
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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Ottobre 2017)

Non so se avete notato, ma Gesù ha molto a cuore una pianta in particolare: la vite. Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene ed averci lavorato, le osservava con occhi d'amore e le usava per le sue parabole: ben sei nei Vangeli! Pensate che ha adottato la vite anche come simbolo di se st ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Tra il dire e il fare
La parabola che oggi Gesù ci chiede di ascoltare è rivolta a persone religiose come i principi dei sacerdoti e a persone che erano punti di riferimento per i consigli e giudizi che davano a partire dalla Scrittura come gli anziani del popolo. È rivolta quindi anche ad ognuno di noi che ogni domenica ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Bando ai luoghi comuni: cambiare si può
Dopo gli operai chiamati a lavorare nella vigna, di cui parlava il brano evangelico di domenica scorsa, la vigna torna oggi come ambiente di un breve racconto di carattere familiare (Matteo 21,28-32). Un uomo dice al primo dei suoi due figli di andarci a lavorare; quello risponde di non averne vogli ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 21,28-32
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Niente etichette: cambiare si può
Il brano evangelico di domenica scorsa parlava di operai chiamati a lavorare in una vigna, e una vigna torna in quello di oggi (Matteo 21,28-32) come ambiente di un breve racconto di carattere familiare. Un uomo dice al primo dei suoi due figli di andarci a lavorare; quello risponde di non averne vo ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,28-32

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Chi dei due ha fatto la volontà del Padre?
Il piccolo brano che leggiamo nella domenica XXVI del tempo ordinario, Matt.21,28-32, è così intenso che ogni parola dovrebbe essere sottolineata e meditata: ancora una volta il Vangelo ci conduce nel cuore della novità dell'esperienza cristiana. Gesù è ormai entrato in Gerusalemme: il suo confront ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Ma chi sono questi due figli?
Siamo ancora sempre alle prese con la vigna e con due figli recalcitranti. Ma questa volta ci viene detto chiaro e tondo che la parabola dei due figli, Gesù la rivolge proprio agli anziani e ai capi dei sacerdoti. Cosa succede in quel frangente? Il secondo figlio dice che ci va, ma poi se la svigna. ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Guardare Dio con un'altra ottica
Mi sono chiesto spesso cosa significhi "convertirsi". Sì, lo sappiamo: significa cambiare vita, significa smettere di compiere il male e iniziare decisamente a compiere il bene, significa cambiare prospettiva, cambiare punto di vista e mettere al centro della nostra vita la Parola di Dio. Questo, a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
E provare a parlare di meno?
Mi piace quando la Liturgia (chissà se per puro caso o volutamente) cerca di calarsi nella realtà del tempo e delle stagioni che si stanno vivendo, almeno per quanto riguarda il nostro territorio. Il Vangelo di oggi, infatti, si colloca al centro della cosiddetta ?trilogia della vigna? di Matteo, e ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Commento su Mt 21,28-32
Lectio
Domenica scorsa abbiamo visto l'invidia dei primi credenti verso coloro che arrivavano al cristianesimo dal paganesimo o da una vita disordinata. Con il vangelo di questa domenica inizia una trilogia, che seguiremo per tre domeniche, in cui si incontra una realtà ancora più amara: ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 08 Settembre 2013)
I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio
Educare i suoi figli ad una obbedienza sempre pronta, immediata, istantanea è l'opera ininterrotta del Signore. Dio non è come noi. Non pensa come noi. Non agisce come noi. Le sue vie a volte per educarci all'obbedienza alla sua volontà passano anche attraverso la persecuzione, la diaspora, la secol ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Settembre 2014)
I pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio
Da sempre il Signore aveva chiesto al suo popolo di abbandonare ogni falsa sicurezza. Giustizia e ingiustizia non sono stati perenni di un uomo. Il giusto può divenire ingiusto, L'ingiusto può ritornare nella sua giustizia. Ezechiele è il profeta di questa verità. Di lui si serve il Signore per illu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Dicembre 2014)
Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia
Dinanzi alla vera luce che brilla, ognuno è responsabile del rifiuto di essa. L'altro si perde, ma per propria colpa. È sempre nostra la colpa e quindi la responsabilità della sua perdizione eterna, se ci sottraiamo nell'adempiere bene il nostro ministero dell'annunzio, del ricordo, dell'invito alla ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Dicembre 2015)
Non vi siete nemmeno pentiti così da credergli
Chi vuole credere negli inviati di Dio, deve togliere dal proprio cuore ogni impedimento che intralcia il cammino verso la luce nuova con la quale il Signore vuole illuminare il suo popolo, la sua Chiesa e il mondo intero. Intralcio, impedimento, ostacolo è il peccato, l'immoralità, il vizio, la dis ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Dicembre 2016)
Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna
Gesù non vuole i suoi discepoli cristiani dal sì finto, dalla parola data ma non osservata, uomini che stipulano con Dio l'alleanza ma poi di quanto promesso nulla osservano. Ebbene, ogni sacramento è dato su una parola data dall'uomo al suo Dio. Se questa parola non fosse data, nessun sacramento po ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Non vi siete nemmeno pentiti così da credergli
Il pensiero di Gesù è uno, una la sua verità, una la sua rivelazione. Ascolti la sua Parola, ti converti, fai la sua volontà, entri nel suo regno eterno. Ascolti la sua Parola, non ti converti, non fai la sua volontà, non entrerai nel suo regno di luce e di pace. Rimarrai per sempre nella tua morte. ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Lo schiavo dice sì, l'innamorato dice no
Col profumo del mosto nell'aria e il fracasso delle ruote di carri sul selciato della piazzetta. E poi botti e pigiatura, grappoli e sorrisi, baldanza e tintinnare di bicchieri: benvenuto al vino nuovo. Settembre è mese di transumanza e di vendemmia: del sudore che diventa pane, della fatica ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
La mia fede è a corrente alternata
Mise sotto-sopra il mondo con un pugno di storie: quasi banali, quotidiane, alla portata dei cervelli che, nel suo peregrinare, Gli chiedevano lumi sul Cielo e sui suoi misteriosi intrecci. Quanti - tra tutti coloro che ebbero grazia di udirle in diretta - di diedero retta, ebbero chiara la percezio ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Così da credergli
Che ve ne pare? Gesù interpella, chiede un parere ai suoi interlocutori e a ciascuno di noi che oggi ascoltiamo la sua parola. I capi dei Sacerdoti e gli Anziani del popolo, nel tempio, lo stavano provocando: «Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?» (Mt ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Voi, al contrario
Che ve ne pare?
Più che una richiesta di parere, Gesù chiede di entrare nella parabola che sta per raccontare, lasciarsi coinvolgere dal racconto, scoprire le somiglianze con la nostra vita. Al termine del racconto la prima domanda: che ve ne pare, si esplicita in una seconda richiesta p ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 28 Settembre 2014)

Domenica scorsa constatavo insieme con voi la diffusa fatica a concepire anche solo la possibilità di conciliare la volontà di Dio con quella dell'uomo, nella convinzione che, per fare ciò che Dio vuole, si debba sempre scegliere ciò che, di nostra spontanea volontà, non sceglieremmo mai... Il Vang ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,28-32
Uno dei motti dell'Ordine dei Predicatori è ?Veritas?. Anche per Cristo, la verità era, la verità è la massima aspettativa di Dio e degli uomini: ?Conoscerete la verità, la verità vi farà liberi? (Gv 8,32)...e ?la Verità sono io? (14,6). Al tempo stesso l ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Commento su Ezechiele 18,25-28; Matteo 21,28-32
Oggi voglio provare a mettere in pratica un consiglio di un mio amico: ?Non dire troppe cose, dinne una sola e approfondiscila?. Ha ragione. La cosa che voglio evidenziare oggi è questa: l'amore è autentico solo se serve alla persona. Faccio un esempio per farmi capire meglio, il bene per una pianta ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 01 Ottobre 2017)

Nella parabola di oggi abbiamo 2 figli; il primo, alla richiesta del padre, risponde subito di sì: sembra a posto, rispettabile, onesto e obbediente. In realtà, gli interessa solo compiacere suo padre a parole, apparire giusto, ma il suo cuore è lontano da lui. La sua parvenza di bontà altro non è c ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 08 Settembre 2019)
Abitati da sussulti
Se lo sguardo vi sarà scivolato sull'indicazione dei versetti del vangelo di Matteo, avrete notato che siamo agli ultimi capitoli del vangelo. Mancavano pochi giorni alla sua morte di croce. Il giorno prima Gesù era entrato nel tempio, aveva buttato all'aria i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 01 Ottobre 2017)
Io sto facendo la volontà del Padre?
1: Che ve ne pare? Chi dei due ha compiuto la volontà del Padre?
Gesù, parlando a capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo, rivolge loro due domande. La prima: ?Che ve ne pare?? È un invito a fermarsi e a riflettere con calma sul significato di quanto vuole comunicare con la ...

(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Io ho scelto voi, perché portiate frutto, dice il Signore
Nei testi biblici abbiamo l'immagine della vigna. Il profeta Isaia raffigura Israele come una vigna alla quale Dio ha dato ogni cura perché producesse buoni frutti, ma questa non ha corrisposto. Alle espressioni stupende della cura di Dio "voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Settembre 2014)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento a Mt 21,33-43

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Infedeli o possessivi?
Sono molte le cose che possono giungere a rovinare un rapporto d'amore tra due persone, anche il più idilliaco. Incomprensioni, liti, mancati dialoghi, silenzi, cambiamenti improvvisi nella vita lavorativa o familiare, episodi legati alla salute delle persone...sono davvero molti i fattori che posso ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Mt 21,33-43
Lectio
Il brano di questa domenica è strettamente seguente a quello di domenica scorsa. Gesù nel tempio sta parlando ai capi dei sacerdoti e agli anziani e con tre parabole sta dicendo loro che il popolo di Israele con i loro capi (essi stessi) non hanno accolto il Messia che attendevano ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Nella vigna del Signore si raccoglie giustizia e pace
L'uomo dei campi, il nostro Dio contadino, guarda la sua vigna con gli occhi dell'amore e la circonda di cure: che cosa potevo fare di più per te che io non abbia fatto? Canto d'amore di un Dio appassionato, che fa per me ciò che nessuno farà mai. Quale raccolto si attende il Signore? Isaia: Aspett ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Video commento su Mt 21,33-43

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Più forte dei tradimenti, il progetto di Dio è vino di festa
Gesù amava le vigne, doveva conoscerle molto bene e deve averci anche lavorato. Le osservava con occhi d'amore e nascevano parabole, ben sei sono riferite dai Vangeli. Ha adottato la vite come proprio simbolo (io sono la vite e voi i tralci, Gv 15,5) e al Padre ha dato nome e figura di vignaiolo (Gv ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,33-43

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Lavorare nella vigna
La vigna nell'antico Israele rappresentava il popolo di Dio, eletto unico fra tutte le altre nazioni e reso oggetto di continue attenzioni. Nonostante la costanza e la premura del suo padrone (Dio), il popolo si atteggia come una vigna sterile e refrattaria: pur avendo la possibilità di produrre tan ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Con Cristo uve rigogliose
Lavorare nella vigna del Signore è doveroso e necessario e non è mai troppo tardi quando ci si decide a farlo, non importa se si è chiamati a mezzogiorno o all'ultima ora. Ciò che conta è impegnarsi con abnegazione e sacrificio, per costruire, edificare e portare frutto per se stessi e per gli altri ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 21,33-43

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Non uccidere la speranza, che è Cristo in noi
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è appropriata al momento che stiamo vivendo: ottobre, il mese missionario; il sinodo straordinario sulla famiglia in Vaticano e altre varie celebrazioni ci attendono in questo mese. In questa domenica, infatti, si ritorna sul tema della v ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Matteo 21,33-43

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Isaia 5,1-7; Matteo 21,33-43
Oggi c'è un messaggio nelle letture che ci fotografa tutti. Siamo pronti alla foto di gruppo? Non ci siamo solo noi nella foto ma tutta l'umanità. V'incuriosisce? Ascoltiamo.
La storia dell'umanità è la storia di un amore in crisi, di un amore non corrisposto, di un innamorato passionale, Dio, ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Custodi e messaggeri di pace e di giustizia nel mondo
La parola di Dio di questa XXVII domenica del tempo ordinario è un chiaro invito a vivere nella pace, nella serenità, senza drammatizzare nelle situazioni della vita. L'apostolo Paolo nel brano della lettera ai Filippesi, che ci sta accompagnando in queste domeniche, dice cose straordinariamente att ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,33-43

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Audio commento alla liturgia dell'8 ottobre 2017

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Mt 21, 37-41
«Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!". Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede: Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!". Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Quando verrà dunque il padrone de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Mt 21, 40
?Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini??
Mt 21, 40

Come vivere questa Parola?
Anche questa domenica una provocatoria pagina dell'evangelista Matteo ci porta a pensare a come ci mettiamo in relazione con Dio, ma anche con il tempo e lo ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

Un uomo, dice la parabola, ma si tratta di Dio. E fa tutto perché la vigna produca il meglio, fidandosi degli operai come di persone di famiglia. I vignaioli, invece, si mostrano sfrontati e malvagi, al punto di pensare di uccidere il figlio per sostituirlo nell'eredità. Contro la speranza de ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Sogni, delusioni e ostinatezza di Dio «Voglio cantare per il mio diletto il mio cantico d'amore per la sua vigna» (Is 5,1). È così che si apre la liturgia della Parola di oggi, suggerendo al nostro cuore ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Ottobre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Coloni, colonialismo, colonie e termini del genere sono in uso ancora oggi, così come al tempo di Gesù. Egli però utilizza questi termini spostandosi dal puro e semplice livello politico ad un livello squisitamente spirituale, n ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,33-43
Ancora - come domenica scorsa - il tema della vigna e di chi è chiamato a curarla, è al centro della Parola di Dio di questa domenica. Anzitutto è Isaia che, nell'ottavo secolo avanti Cristo paragona il progetto di salvezza di Dio a una vigna; con una sottolineatura importante: la vigna del S ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
La drammatica missione del Figlio
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Commento su Mt 21,33-43
Benedetto XVI quando venne eletto Pontefice si presentò al mondo come un umile lavoratore nella vigna del Signore. Quale contrasto con le letture odierne dell'AT e NT che rappresentano lo spaccato della natura umana, che si esprime alla massima potenza egoistica, fino al punto di uccidere pur di pos ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Guarda, Signore, e visita questa vigna
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

Buon giorno ragazzi! In questa domenica il vangelo ci parla di vigna, di uva... Che ve ne pare, è proprio in sintonia con il mese di ottobre! Nelle campagne, proprio in questo periodo, si vendemmia, si raccoglie l'uva da tavola e l'uva per fare il vino. La vendemmia è un lavoro duro e faticoso però ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Ottobre 2017)

?Meraviglia ai nostri occhi? Buongiorno e buona domenica a tutti! Magari la nostra domenica sarà in giro a passeggio, per le campagne nei dintorni della nostra città a meravigliarci dei colori caldi dell'autunno, a sentire il freschetto tanto desiderato e a gustare la bontà dei frutti di questo te ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
In cima ai pensieri dell'uomo, in cima ai pensieri di Dio
Parto molto brevemente dalla seconda lettura di oggi, da quell'invito che Paolo fa: non angustiatevi per nulla! cioè non retrocedete in un luogo angusto, ristretto, senza spazi, perché l'uomo non è fatto per questo! È fatto per essere libero e la sua libertà consiste nell'andare incontro a Di ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Servi e non proprietari
Clicca qui per la vignetta della settimana. Domani a Roma inizia il Sinodo dei Vescovi sulla famiglia, voluto da papa Francesco, e che porterà la Chiesa di tutto il mondo, per una quindicina di giorni, a riflettere su questa esp ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Il popolo d'Israele rimane caro a Dio
"La vigna del Signore è la casa d'Israele; gli abitanti di Giuda sono la sua piantagione preferita. Egli si aspettava giustizia ed ecco spargimento di sangue, attendeva rettitudine ed ecco grida di oppressi". Così si conclude, con un duro richiamo ai capi del popolo ebraico, la prima lettura (Isaia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 21,33-43
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Israele rimane nel cuore di Dio
La parabola che costituisce il vangelo di oggi (Matteo 21,13-43) fa eco alla prima lettura, in cui il profeta Isaia paragona il popolo d'Israele a una vigna. Gesù fa altrettanto, e con l'occasione preannuncia la propria morte, indicandone i responsabili. Ecco il racconto. Un uomo possedeva un terre ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Video commento su Mt 21,33-43

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
In quale Dio crediamo?
L'anno liturgico va di pari passo con l'anno agricolo:è tempo di vendemmia e la vigna è l'ambiente fisso di queste ultime domeniche e questa volta non abbiamo solo a che fare con due figli recalcitranti, ma con tutta una squadra di servi malvagi. E anche questa volta ci viene detto chiaro e tondo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Il Dio dello scarto
Sentiamo spesso parlare di ecologia e di attenzione all'ambiente, e tra gli ambiti di maggior interesse in questo campo c'è sicuramente quello del trattamento dei rifiuti, perché gli scarti che produciamo invece di essere qualcosa di marginale (come la parola stessa dice, "scarto", appunto) diventan ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Darà in affitto la vigna ad altri contadini
La vita di ogni uomo è la vigna che Dio ci ha affidato perché produciamo per Lui frutti di giustizia e verità, di carità e grande misericordia, di pietà e compassione, di vera pace. Vigna di Dio è anche il popolo del Signore, al quale Dio chiede il frutto della fedeltà all'alleanza stipulata presso ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
A voi sarà tolto il regno di Dio
Sentenza amara, che genera tristezza grande, quella pronunziata da Gesù: ?A voi sarà tolto il regno di Dio?. Ma il Vangelo non contiene solo questa sentenza amara e triste, ne contiene anche di più amare, più tristi e più dure, perché senza appello di salvezza. ?Non uscirai di là finché non ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Mamma, ho perso il treno
Somigliano ad un paese le parabole. E dentro questo vi paese abitano i fantasmi del Suo pensiero di poeta e di narratore. Di Dio: trame di storie, brandelli di uomini, traiettorie di vite che rattristano, affascinano, incuriosiscono. Maledizioni e sfide: ai benpensanti, agli aridi, agli oppressori e ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Botte, botte e (ancora-botte). No: ancora-amore
Botte, botte e ancora-botte: iniziano così, finiscono così, le più sanguinose vicende di cronaca nera, di giustizia fai-da-te, sangue ripagato, mal-pagato, con la stessa moneta: il sangue. Botte, botte e ancora-amore: è la finale della storia più strana, ambiziosa e paradossale mai confidata sotto l ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
Fuori dalle mura, ma dentro l'uomo
E vi piantò una vigna È la terza volta che torna l'immagine delle vigna in questo capitolo; qui il padrone del terreno, che pianta la vigna con attenzione e cura, richiama l'immagine della Genesi in cui è Dio stesso a piantare un giardino: Poi il Signore Dio piantò un giardino in Eden, a ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Una meraviglia ai nostri occhi
Ascoltate un'altra parabola
Ormai a Gerusalemme, Gesù racconta una parabola ai capi dei sacerdoti e agli anziani del popolo. È una breve sintesi della storia della salvezza fatta di presunzioni, rifiuti e scarti. Per comprenderne il senso bisogna leggere in Isaia (5,1-7) il can ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
La vigna del Signore degli eserciti è la casa d'Israele
Chiunque abbia avuto occasione di parlare con un vignaiolo sa quanto si tratti di una delle attivita? agricole che richiedono piu? cura, piu? dedizione, piu? passione. Nella vigna si lavora tutto l'anno. Ci sono mille accorgimenti dai quali dipende la qualita? del raccolto. E soprattutto, malgrado t ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05 Ottobre 2014)

Il Vangelo di oggi ci parla ancora di vigne, di vendemmia, di rapporti di lavoro tra il padrone della vigna e i vignaioli... Purtroppo anche questa pagina ci racconta una vicenda drammatica, il cui esito non è proprio un happy end, un lieto fine. E cosi l'elenco degli errori umani nei confron ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Commento su Matteo 21,33-43
Desidero iniziare la riflessione facendo eco al testo dell'orazione che segue la Comunione e conclude la Messa: mangiare il corpo di Gesù e bere il Suo sangue offre a noi l'opportunità di essere trasformati in ciò che abbiamo mangiato e bevuto . I traduttori hanno di molto smorzato l'enfa ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 05 Ottobre 2014)
La vigna, nostra eredità di nozze
La parabola della vigna è intrisa di tanto sangue. È una finestra dura e realista sull'esperienza dell'umanità, che risalta in controluce dietro la passione e morte di Gesù qui chiaramente preannunciata. Eppure, nel cuore di Gesù, mentre raccontava ai sacerdoti e agli anziani del popolo, affiorava f ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08 Ottobre 2017)

Gesù nella liturgia di oggi riprende l'immagine usata dal profeta Isaia della vigna, che rappresenta il popolo di Dio. Questa vigna, ricoperta di ogni cura dal padrone, viene poi affidata ad altri e lui se ne va. Qui c'è la storia dell'amore di Dio, che fa un passo indietro per far spazio all'uomo, ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 08 Ottobre 2017)
Liberaci dal pericolo di un lavoro egoista nella vigna del tuo Regno
1: IL CONTESTO DI PERSECUZIONE DELLE PRIME COMUNITÀ CRISTIANE
Ancora una volta la Parola di Dio del Vangelo viene a noi con l'immagine simbolica della vigna. I destinatari della parabola dei ?vignaioli omicidi?, di questa domenica, sono gli stessi della parabola di domenica scorsa: i cap ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Marzo 2013)
Commento su Mt 21,33-43.45-46
L'immagine della vigna è cara ai profeti che hanno sempre visto nel miracolo della vite e del vino, e nella cura che il viticoltore ha per essa, l'immagine dell'attenzione e della cura che Dio ha nei confronti del popolo. Quando Gesù parla di vigna, sa bene che l'uditorio pensa all'esperienza di Isr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Marzo 2014)

Quanto è drammaticamente vero: a volte ci comportiamo come i vignaioli della parabola di oggi. Abbiamo ricevuto il mondo (splendido) in cui viviamo, la vita, le cose che si stanno attorno e, invece di ringraziare il Signore che ce lo ha donato e rimboccarci le maniche, passiamo il tempo a cacciare D ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Marzo 2015)

Gesù si rende conto di avere fallito la sua missione. La Giudea non è la Galilea e le folle plaudenti che raccoglieva a Nord, ora non ci sono più. Gerusalemme è una città feroce, abituata a tutto, e non si lascia facilmente impressionare da un profeta che viene da un paese sperduto. Le sue parole, i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Marzo 2014)
Commento su Mt 21,42
«La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi». Mt 21,42
Come vivere questa Parola?
Il vangelo racconta la tragica parabola dei vignaioli fittavoli: la vigna data loro ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Febbraio 2016)
Commento su Mt 21, 37-39
"Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto di mio figlio! Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l'erede, venite, uccidiamolo, e avremo noi l'eredità. E, presolo, lo cacciarono fuori dalla vigna e l'uccisero."
Mt 21, 37-39

Come vivere ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Marzo 2017)
Commento su Mt 21, 42
"E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: la pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi?"
Mt 21, 42

Come vivere questa Parola?
Qual è la base sulla quale pogg ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Marzo 2018)
Commento su Mt 21, 43
?E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: ?La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi??
Mt 21, 43

Come vivere questa Parola?
La cultura dello scarto è tip ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Marzo 2019)
Commento su Mt 21, 42-43
?E Gesù disse loro: ?Non avete mai letto nelle Scritture: ? La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri?. Perciò vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare?.? ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01 Marzo 2013)
La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d'angolo
Sembra di ascoltare una favola quando leggiamo di persone che nate nella povertà hanno creato grandi imperi, di ragazze di umili origini divenute principesse, di bambini che giocavano nelle favelas contesi da grandi squadre sportive. Una favola che pensiamo possa capitare soltanto a pochi eletti, a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Marzo 2013)
Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero

La missione profetica non è stata mai facile in Israele. Gli uomini, presso i quali venivano inviati, provocavano loro sofferenze indicibili, compreso lo stesso martirio. Il Secondo Libro delle Cronache è testimone della cattiveria dell'uomo contro di essi. Il Signore, Dio d ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Marzo 2014)
Avranno rispetto per mio figlio!
Il Signore ha stretto con il suo popolo un atto di alleanza. Si è obbligato verso di esso con un amore eterno. Anche Israele si è obbligato verso il suo Dio con un amore eterno. Si è impegnato ad ascoltare ogni sua Parola, a camminare nella sua volontà, a seguire i suoi comandi. Si è anche impegnato ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Marzo 2015)
Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!
Il peccato è una forza così grande, potente, capace di soggiogare l'intera umanità. Entrato nella creazione di Dio con Lucifero, esso prima sedusse un terzo di Angeli e poi l'intera umanità con la caduta di Adamo e di Eva. Esso è talmente forte da uccidere lo stesso Figlio eterno del Padre, il Verbo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Febbraio 2016)
Sarà dato a un popolo che ne produca i frutti
È giusto che ognuno esamini la sua coscienza e si chieda: quali frutti di verità, giustizia, carità, misericordia, santità, vita eterna io sto producendo? Anche se oggi il Signore non manda i suoi messaggeri a esigerli, li esigerà domani, nel giorno del giudizio. In quel giorno, mi presenterò dinanz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Marzo 2017)
La pietra che i costruttori hanno scartato
È Cristo Gesù la pietra scartata. I costruttori sono di falsa scienza, falso discernimento, falsa tecnica, perché sono di cattiva coscienza. Essi riconoscono la pietra. La scartano, perché altrimenti avrebbero dovuto dare alla casa di Dio una nuova struttura. Dio però ha deciso di dare stabilità, ve ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Marzo 2019)
Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!
Tutto il Nuovo Testamento rivela che la morte in croce di Gesù non fu un errore di valutazione o di errato discernimento. I segni di Gesù, così inequivocabili, portentosi, grandi, perfetti, necessariamente avrebbero dovuto condurre all'affermazione della verità di Cristo Signore, almeno nella dichia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Marzo 2012)
Commento su Matteo 21,33-43.45-46
Non sa che fare, il Signore Gesù. Ha raccontato il vero volto di Dio, ha accompagnato le sue parole con gesti profetici ed eclatanti, con una commovente coerenza. Ma non è servito: una crescente ostilità sta mettendo in discussione ogni sua parola, ogni sua scelta. Le rinata classe sacerdotale e i d ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 12 Agosto 2012)
Commento su 1Re 18,16b-40a; Romani 11,1-15; Matteo 21,33-46
Lettura del primo libro dei Re 18,16b-40a Il Signore manda alcuni messaggi ad Elia che è rimasto solo in Israele ad onorare pubblicamente il Dio d'Israele mentre, se non è scomparsa la fede nel popolo, tutti sono impauriti per la persecuzione pesante che il re e la regina sviluppano e per l' ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 12 Agosto 2012)
Il regno di Dio sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare
La liturgia ci propone oggi la seconda delle tre parabole pronunciate da Gesù a Gerusalemme, nelle quali si ha il confronto-scontro decisivo tra il Nazareno e le autorità giudaiche, che non esiteranno a condannarlo alla pena capitale. La parabola è un'originale forma di strategia comunicativa usa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Agosto 2015)
Darà in affitto la vigna ad altri contadini
Nel Canto della vigna di Isaia, viene annunziato un severo giudizio, una condanna esemplare, che si concretizzerà nell'esilio, mai però si dice che il Signore darà la vigna ad altri. Secondo l'Antica Rivelazione Israele sarà sempre il popolo del Signore. Sarà punito, castigato, strappato dalla terra ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 05 Agosto 2018)
Avranno rispetto per mio figlio!
Morti Giosuè e tutti coloro che avevano assistito a tutte le grandi opere compiute dal Signore, i figli d'Israele non tardarono a trasformarsi in idolatri. Abbandonando il Signore si consegnarono all'adorazione degli dèi dei popoli in mezzo ai quali ancora abitavano. Il Signore nei primi tempi diede ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 09 Agosto 2015)

Le domeniche successive alla Pentecoste ci consentono di analizzare la storia della salvezza con la luce dello Spirito Santo. Alcuni episodi più importanti dei libri che dalla Genesi in poi si susseguono ci vengono offerti nelle prime letture. In questa domenica la liturgia ci invita a soffermarci ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 05 Agosto 2018)
Mostrati a noi, Signore, nella tua santa dimora
Potremmo avere della chiesa, nella sua dimensione istituzionale, una duplice impressione. Quella di una organizzazione trionfante che, in tempi recenti sembrava ad esempio rivivere nelle adunate oceaniche delle Giornate della gioventù, attorno al Papa; e quella più attuale, che già ci inquieta, di u ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 05 Agosto 2018)
E grazia sarebbe assomigliargli...
Per un dovere di sincerità nei vostri confronti devo confessare che, anche questa domenica, mi sono trovato davanti a letture che mi creavano disagio. E non per la radicalità della Parola di Dio, che sento sempre come una benedizione - mi fa camminare - ma per la violenza che, a mio avviso, traspare ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Marzo 2013)
Commento su Matteo 21,42
La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d'angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi Mt 21,42
Come vivere questa Parola?
La similitudine della pietra scartata e poi fondamentale in una costruzione ritorna s ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Commento su Neemia 1, 1-4; 2, 1-8.; Romani 15, 25-33; Matteo 21, 10-16
Neemia 1, 1-4; 2, 1-8
Finalmente Il Signore fa sorgere il tempo del ritorno a Gerusalemme. E' come un nuovo esodo che il re Ciro, re dei Persiani, vincitore di Babilonia, nell'anno 539 a.C. propone pubblicando, l'anno seguente: il 538 a.C., l'editto per cui concede di poter tornare nella ...

(continua)