Omelie riferite al libro: Vangelo di Matteo, capitolo 2

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Commento su Ger 31, 15-18. 20; Rm 8, 14-21; Mt 2, 13b-18
Geremia 31, 15-18. 20
La narrazione della persecuzione di Gesù bambino comanda la scelta della prima lettura: Matteo, secondo la prassi che gli è tipica, introduce, a commento dell'episodio dei bambini uccisi, un passo di Geremia. Esso appartiene al mirabile "libretto della consolazione" ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Isaia 55, 4-7; Efesini 2, 13-22; Matteo 2, 1-12
Lettura del profeta Isaia 55, 4-7
Nell'invito a partecipare ai beni della nuova alleanza (vv 1-5), ci si ritrova ad un banchetto. immagine già nota anche nel libro dei Proverbi (Pr 9,1-6) e nel libro del Siracide (Sir 24,19-21). Là è la Sapienza che invita, qui è il Signore stesso che in ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Commento su Isaia 60, 1-6; Tito 2.11 - 3,2; Matteo 2, 1-12
Lettura del profeta Isaia 60, 1-6
Il testo di Isaia è un brano tratto dai suoi ultimi dieci capitoli (56-66) in cui sono descritti il ritorno in Gerusalemme e la ricostituzione del popolo, liberato dopo l'esilio di Babilonia (587-538 a.C.).
Gerusalemme qui è la grande città di David ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Video Commento a Mt 3, 13 - 17

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Commento su Is 60,1-6; Sal 71; Ef 3,2-3.5-6; Mt 2,1-12
Epifania è una parola che deriva dal greco e che significa rivelazione, manifestazione. Ma cosa rivela o manifesta questa festa liturgica? L'epifania è la solennità che celebra liturgicamente la manifestazione di Gesù ai Magi, ideali rappresentanti, non di un singolo popolo, ma di tutti i popoli del ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Commento su Is 60,1-6; Sal 71; Ef 3,2-3.5-6; Mt 2,1-12
Con la festività odierna della manifestazione del Signore si conclude il ciclo liturgico del S. Natale iniziato con la manifestazione dell'Unigenito agli ebrei e giunto alla sua conclusione con la manifestazione del Figlio di Dio ai pagani. Il Dio con noi si è manifestato all'umanità attraverso segn ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Commento su Is 60,1-6; Sal 71; Ef 3,2-3.5-6; Mt 2,1-12
In questo tempo natalizio, la domanda incessante che torna sulle nostre labbra e alla nostra coscienza è: "Quale Dio?". Qual è il Dio che dobbiamo adorare, a cui dobbiamo riferirci, che si manifesta alla nuova umanità? Forse potremmo dire che a Natale ci è stato manifestato il Dio fragile, impotente ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Conoscere attraverso la gratitudine
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYoClicca qui per scaricare il comm ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Epifania del Signore
La solennità odierna, L'Epifania, è senz'altro una solennità ecumenica, perché celebra la manifestazione della divinità di Gesù Cristo all'umanità, senza distinzione di razza popolo e religione. Con il termine ecumenico/ecumene, infatti, si intende tutto l'universo conosciuto e naturalmente tutti i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre
Lo Spirito Santo è realmente lo Spirito della verità di Cristo, nella quale è la verità di ogni uomo. Se Lui non avesse ispirato L'apostolo Giovanni a scrivere questo prologo come introduzione al suo Vangelo, mai noi saremmo potuti entrare nella pienezza della conoscenza di Gesù. Tutti gli altri tes ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Si prostrarono e adorarono il Bambino, il Figlio di Dio
Celebriamo la Festa dell'Epifania, festa particolare della nostra fede e della fede del mondo, in questo Anno della Fede. Sappiamo che Epifania vuol dire manifestazione di Gesù a tutte le genti, rappresentate oggi dai Magi, che giunsero a Betlemme dall'Oriente per rendere omaggio al Re dei G ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 2, 1-12


(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Video commento a Mt 2, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Video commento a Mt 2,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Video commento a Mt 2,1-12

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Solennità dell'Epifania: "Dio, Padre di tutti"
Sappiamo che la Chiesa sottolinea in modo solenne i giorni che raccontano il cammino che Dio ha fatto e fa per la salvezza di tutti gli uomini, anche e soprattutto dopo il peccato originale. Subito, dopo la Sua nascita, attraverso il racconto della incredibile ricerca dei Magi, Gesù volle manifesta ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Le stelle di Dio
Contempliamo la bontà di Dio che è apparsa in mezzo a noi. L'episodio del Vangelo di oggi ci viene riportato solo da Matteo. Egli non racconta nei particolari la nascita di Gesù, semplicemente la cita, mentre si sofferma in modo dettagliato sulla storia dei Magi, questi saggi pagani che entrano nel ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Video commento a Mt 2,1-12

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Video commento a Mt 2, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2008)

I popoli pagani riconoscono nel neonato di Betlemme l'inviato di Dio: questo è il senso teologico profondo della festa in cui assistiamo all'Epifania - la manifestazione - di Dio. I magi, grandi cercatori di Dio, sono, probabilmente, persone istruite benestanti e colte che passavano il tem ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2009)

Gioite, cercatori di Dio! Dopo essersi rivelato ai giusti di Israele (Maria e Giuseppe) e ai poveri (i pastori), il Dio fatto uomo si fa trovare dai pagani che cercano, in realtà, la risposta alle teorie scientifiche. Che meraviglia! L'intento di Matteo è chiaro. Lui, ebreo, scrive il suo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Video commento a Mt 2, 1-12

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Video commento a Mt 2, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Per strada
La paura bussò alla porta della nostra vita. Andò ad aprire la fede: non c'era nessuno. E quanta fede occorre in questo inizio anno per restare ancorati all'essenziale, per non lasciarsi travolgere dalla follia collettiva di un Impero in declino. Mai come in questi tempi siamo chiamati a metterci ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Video commento a Mt 2, 1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Commento su Matteo 2,1-12
Oggi celebriamo la festa della manifestazione del Signore ai popoli: il vangelo supera i confini ristretti di Israele e si realizza la profezia di Isaia: davvero tutte le nazioni si riconoscono in Gerusalemme!
Sono curiosi, i magi. Hanno tempo da perdere e denaro da investire per soddisf ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Commento su Mt 2,1-12
L'epifania celebra l'annuncio della nascita del Messia ad ogni uomo. Matteo, (virgola) ebreo, scrive il suo Vangelo per una comunità di ebrei-cristiani e desidera spalancare loro lo sguardo: il Messia è venuto ed è veramente l'atteso delle genti, non soltanto il pastore di Israele.

I mag ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
I re magi tra storia, teologia e leggenda
Il celebre episodio della visita dei Magi a Gesù, narrato solo da Matteo, rientra nell'ambito dei cosiddetti "vangeli dell'infanzia" di Matteo e Luca, che costituiscono una rilettura teologica di fede dei primi episodi di vita del Messia, alla luce delle profezie anticotestamentarie. In essi il prim ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06 Gennaio 2010)
Commento su Matteo 2,1-12
Lectio
Contesto
Il capitolo secondo del vangelo di Matteo è composta da quattro episodi che formano un'unità: la visita dei magi è il primo di essi, seguito dalla strage dei bimbi di Betlemme e dalla conseguente fuga in Egitto di Giuseppe con Maria e Gesù; il quarto episodio ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Commento su Mt 2,1-12
Collocazione del brano
Questo è il terzo quadro che ci viene presentato dall'evangelista Matteo (il primo è la genealogia, il secondo l'annuncio a Giuseppe). Gesù è stato annunciato e accolto da Giuseppe, il pio israelita. Ora lo stesso Gesù viene ricercato e trovato dai pagani, simboleg ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Video commento a Mt 2,1-12

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Gennaio 2014)
Video commento su Mt 2,1-12

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 2,1-12

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Viandanti
La benedizione che Dio ci rivolge, il sorriso di Dio che siamo chiamati a sperimentare, a vedere nelle nostre fragili vite, li possiamo cogliere solo quando abbiamo il coraggio di fare come Maria, di ritagliarci uno spazio di silenzio e di interiorità nelle nostre vite. Allora tutto diventa possibi ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 2, 9- 12

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06 Gennaio 2015)

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Video commento su Matteo 2,1-12

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 06 Gennaio 2012)

Oggi festeggiamo l'Epifania, cioè la manifestazione di Dio tramite l'incarnazione di suo figlio Gesù; in altre parole rifesteggiamo il Natale, perché è un evento di capitale importanza. I Magi erano semplicemente magi, e ce n'erano tanti, come oggi. Non bisogno leggere questo testo come se fosse ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Dio parla la lingua della gioia
Magi voi siete i santi più nostri, naufra­ghi sempre in questo infinito, eppure sempre a ten­tare, a chiedere, a fissare gli a­bissi del cielo fino a bruciar­si gli occhi del cuore (Turol­do). Messaggi di speranza oggi: c'è un Dio dei lontani, dei cammini, dei cieli aperti, del­le dune infinite, e ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
EPIFANIA: Per tutti c'è una stella in Cielo che ci attende
Dopo la sua nascita, Dio non perde tempo a manifestare a tutti che, se Lui è venuto tra noi, è per farci dono della Salvezza. E davvero suscita grande stupore questo desiderio di chiamare tutti, senza distinzioni e subito - sempre che ciascuno senta la necessità della Sua Presenza e del Suo Amore. L ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
La Parola - commento a Mt 2,1-12
A cura di monsignor Renato Tomasi. Registrato nella chiesa parrocchiale dei santi Leonzio e Carpoforo di Magrè (Vicenza).

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Solennità dell'Epifania del Signore
L'Epifania, che significa 'Dio si manifesta a noi e ci chiama', è considerata giustamente dalla Chiesa una grande Solennità. Dio è apparso tra noi in Gesù a Betlemme. Il Suo Natale, Nascita, è il segno della concreta e fedele volontà del Padre di invitare tutti gli uomini a tornare alla loro origin ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Epifania del Signore
Oggi, come i Magi, vorremmo ?seguire la stella' per provare poi la gioia di avere trovato Gesù. Così ce li presenta il Vangelo: "Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, alcuni magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: ?Dov'è colui che è nato, il Re dei Giudei? Abbiamo visto s ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Epifania: diventare ?stella' e ?dono'
"Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce: la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché ecco la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli, ma su di te risplende il Signore, la Sua Gloria appare su di te..." (Is. 60, 1-6) E' la gioia che esplode nel profeta che ?vede' il ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Epifania, festa dell'Amore e della Verità
Gusù Bambino nella greppia non è passivo, ma agisce già sin d'ora per la salvezza del mondo. Una volta concepito dal grembo vergineo di Maria, Egli non resta nascosto e sebbene le condizioni alle quali è costretto siano di estrema indigenza e povertà, manifesta a tutti quella che è la vera potenza d ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Pastori o Magi, tutti a Betlemme
Abbiamo visto nei pastori i primi destinatari del messaggio di salvezza apportato dall'angelo che li esorta a correre a Betlemme, dove troveranno il Bambino nella mangiatoia. Essi sono uomini rozzi, incolti e illetterati, esclusi dalla società d'Israele perché non in grado di conoscere la Legge di M ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Natale coinvolge se ci lasciamo sedurre
In un primissimo momento era capitato ai pastori essere sedotti dal fascino della luce angelica che li orientava verso la Luce divina che squarciava le tenebre (non solamente quelle notturne). Adesso invece tocca ai Magi. Vengono in qualche modo avvinti e sedotti, forse dopo aver preso coscienza di ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Audio commento su Matteo 2,1-12
Termina oggi il ciclo dell'Incarnazione. Un Dio che si rivela per comunicarsi. Un Dio che ama la nostra carne per contagiarla della sua divinità: è mistero decisivo per la sorte dell'uomo e della sua storia. L'immagine che meglio ne coglie il senso è quella dello sposalizio. Un antico canto orienta ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
La verità è amore
Si sa benissimo che la novità attira la gente come api al miele, perché ciò che esce dalla nostra consueta routine, ciò che rompe i canoni abituali, è sempre di grande richiamo e suscita curiosità ed entusiasmo iniziale. A Betlemme però la novità è straordinaria perché è Buona Novella. Essa attira u ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Epifania, il Dio di tutti: i nostri doni
L'Epifania, come le altre grandi feste, riproponendo sempre le stesse letture, rischia di farci sentire il messaggio della Parola come scontato, risaputo, incapace di stimolarci a conversione. Superiamo questa sensazione: la Parola è sempre nuova, è sempre per l'oggi. Dobbiamo riconoscerlo, anche ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Commento su Matteo 2, 11
«Entrati nella casa, [i Magi] videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra»
Mt 2, 11

Come vivere questa Parola?
Una stella guida i magi, questi "cercatori di Dio", ch ...

(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Manifestazione all'uomo e per l'uomo
Ratzinger descrive nel suo libro come già appena partorito Bambino il Figlio di Dio si fa agente di comunione universale, promotore di salvezza di tutti i popoli senza esclusione. Il bue e l'asinello, da sempre immancabili nei nostri presepi e nelle raffigurazioni artistiche sulla Nascita, sono in r ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
La Verità è confidenza
"La verità peggiore è quella non detta" dice un anonimo detto. La verità più esaltante, a nostro avviso, è invece quella che viene immediatamente rivelata e che diventa soprattutto una confidenza. Dio è tutto questo: la verità rivelata nella confidenza sincera di un Bambino. Una verità che noi tendi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Commento su Mt 2, 1-2
"Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo»."
Mt 2, 1-2

Come vivere questa Parola?
Oggi è ...

(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Il Tutto in un Bambino
Contemplando il presepe nello specifico della grotta con il Bambino accudito da Gesù e Maria, l'altro giorno mi veniva in mente una frase ascritta a Galileo intorno al moto della terra: "Eppur si muove". Guardando infatti la rappresentazione di Gesù, adagiato su quella scomoda culla improvvisata e i ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Epiphàneia. Dalla STELLA alla stalla!
Scomodati dall'inquietudine si mettono in viaggio! Per tanto tempo. Vestiti bene, col seguito, affascinanti. Tutti simpatici all'Infante, anche i sapienti. S'incamminano gli Astrologi. Una luce li guida, che per un po' scompare. Sbagliano strada e giungono a pal ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 06 Gennaio 2012)

Come in ogni scena di vita umana, i personaggi di questa festa di oggi sono diversi, il protagonista è uno solo: Gesù. Nato nel nascondimento, gli angeli avevano dal cielo portato l'annuncio ai pastori, persone che vivevano ai margini del contesto sociale. Ora si parla invece di magi, persone sapien ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Epifania, festa dell'adorazione e della donazione
L'Epifania non è soltanto la rivelazione di Gesù Cristo, redentore di tutta l'umanità, ma è soprattutto la solennità dell'adorazione e della donazione. Il testo del Vangelo di Matteo che oggi ascoltiamo nella liturgia della parola di Dio ci ricorda circa la venuta dei Magi alla Grotta di Betlemme. T ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Rivestiamoci della luce di Cristo
La solennità dell'Epifania, della manifestazione di Cristo a tutta l'umanità quale unico redentore e salvatore, ci invita a rialzarci, a rivestirci di luce, ad abbandonare tutte le tenebre, di qualsiasi genere, che possono oscurare il cuore e la mente di ogni persona e del genere umano. Infatti sono ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Gesù, astro della misericordia divina
La solennità dell'Epifania di quest'anno 2016 assume un particolare significato spirituale ed ecclesiale nel cammino dell'anno giubilare che stiamo facendo in tutta la Chiesa cattolica. La prima manifestazione globale di Cristo Salvatore dell'umanità, avvenuta a Betlemme quando, da Gesù Bambino, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Noi figli adottivi della vera Stella del cielo
La prima manifestazione pubblica, a livello globale, diremmo oggi, da parte di Gesù si rifà al giorno della prima Epifania che noi cristiani celebriamo, ricordando la venuta dei Re Magi a Betlemme per adorare il Salvatore. Oggi, a distanza di 2016 anni riviviamo la stessa esperienza dei tre sapienti ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Gennaio 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Giampaolo Perugini Quando avviene un terremoto, sia gli scienziati che studiano l'evento, sia i cronisti che comunicano la notizia, sono particolarmente interessati al suo EPICENTRO. L'epicentro è il punto da cui si propagano le scosse sismiche ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Gennaio 2012)

Prima lettura Is 60,1-6 Nel 538 a.C. i giudei tornarono dall'esilio di Babilonia. Tuttavia, molti rimasero nel paese straniero. Gerusalemme, dove ancora non era stato ricostruito il tempio, era ormai solo la capitale di un piccolo staterello posto in un angolo sperduto dello sterminato imper ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Gennaio 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Da bambino ero convinto che l'Epifania fosse il nome complicato per dire che era la festa della befana (beh nella mia epoca andava molto più forte la befana di babbo natale...); ora sono cresciuto e so che non è così, però lo dico semp ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Gennaio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris La festa dell'Epifania ci fa contemplare il mistero dell'incarnazione da un altro punto di vista, sotto un'altra angolatura. Il bambino nato a Betlemme non è solo il Figlio di Dio annunciato nel segreto del cuore a Mar ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Gennaio 2016)

«Vidimus stellam» «Vidimus stellam»! Abbiamo tutti bisogno di una stella per orientarci nel nostro cammino, spesso buio e contrassegnato da irte salite e spinosi sentieri, nei quali è facile perdersi o scivolare e cadere. Per questo è necessario alzare gli occhi al cielo, scrutare l'orizzonte per ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Con la Festa dell'Epifania, della rivelazione di Gesù, entrano in campo persone non estranee al popolo ebr ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Commento su Mt 2,1-12
I Magi dell'Epifania nella tradizione popolare sono diventati "re" e "tre" per i doni che offrirono. Rappresentano anche i tre figli di Noè, ossia tutta l'umanità. Oggi le loro reliquie si trovano a K-ln in Germania, frutto del bottino che il Barbarossa sottrasse a Milano nel 1164. I magi era ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Commento su Mt 2,1-12
Una lunga lista di nomi apre il Nuovo Testamento; è la genealogia di Gesù. Chi porta la buona notizia non cade dal cielo come un semi-dio della mitologia greca. È figlio di una lunga storia di un popolo e quei nomi sono la somma delle generazioni. La nascita di Gesù è raccontata attraverso gl ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Commento su Mt 2,1-12
"Oggi in Cristo, luce del mondo, tu hai rivelato ai popoli il mistero della salvezza, e in lui apparso nella nostra carne mortale ci hai rinnovati con la gloria della immortalità divina". Così le parole del Prefazio che danno il senso della festa dell'Epifania, tutta luce e splendore: Gesù si ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Gennaio 2014)

I re magi rappresentano l'universalità della salvezza perché vengono da terre pagane. Anche noi non veniamo dal giudaismo ed entriamo a far parte del dono fatto da Dio a Israele e a tutti i popoli. Nei magi si vede il cammino di fede per accostarsi al Cristo. Dopo la genealogia di Gesù, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Gennaio 2015)

I Magi, pur essendo stranieri, chiamano il bimbo re dei Giudei. I gentili troveranno la salvezza per mezzo di questo bimbo la cui manifestazione (epifania) è preludio della passione (sulla croce ci sarà proprio quel titolo). Nessuno sa dove è Gesù. Solo sotto la spinta de ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Commento su Matteo 2,1-12
Dai pastori nella campagna di Betlemme a tutti i popoli. Il dono di Dio si dilata fino agli ultimi confini delle genti. Altre strade, altri segni e profezie hanno condotto i "Magi" a Gerusalemme, centro della fede di Israele. Devono passare attraverso questa mediazione del popolo dell'antica ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
La gloria del Signore brilla sopra di te!
"Alzati e rivestiti di Luce!". La luce è Gesù: Luce del mondo. Egli è venuto a stare in mezzo a noi e, se avremo davvero fede in Lui, essa brillerà sempre sul nostro cammino e sopra di noi: "la Gloria del Signore brillerà su di te". Oggi purtroppo "la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Epifania
Il giorno di Natale è ormai trascorso, il nuovo anno è incominciato, le festività stanno terminando.
Per molti si è trattato di qualche giorno di vacanza e di riposo; per altri di una pausa per l'interiorizzazione cosciente di un evento che dà respiro alla speranza e a propositi di rinnovament ...

(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Cercatori
Se sei un cercatore di Dio, oggi è la tua festa. Se sei uno che non si accontenta del "sentito dire", oggi è il tuo giorno. Se il tuo cuore è inquieto, siediti comodo e leggi con attenzione la pagina splendida che Matteo ci regala. Lo scrivo subito a scanso di equivoci: non erano tre e nemmeno ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Gennaio 2011)

Oggi è il giorno dell'Epifania. "Che parolona difficile!" direte voi. E' una parola che deriva dal greco e che significa "manifestazione". La manifestazione si fa', di solito, quando ci si raduna per una cosa importante e si desidera che tutti la conoscano o la possano vedere. Può essere una manifes ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Gennaio 2012)

La festa di oggi è una festa emozionante, una delle più belle dell'anno liturgico, una delle più solenni. Penso che tutti voi abbiate aggiunto al vostro presepio quei tre re che vengono dall'Oriente a portare doni speciali a Gesù! Da questa festa dell'Epifania, che è strettamente legata al Natale, ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Gennaio 2013)

È così bella questa liturgia piena di luce! Una luce splendida quella che emana Gesù, forte, fortissima, così forte, così piena che raggiunge tutti gli uomini, anche quelli che sono nascosti nelle tenebre, che sono nella tristezza, nella "non speranza", nel dolore. Succede anche a noi, a volte, di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Gennaio 2014)

Tutti gli anni, quando arriva la bellissima festa dell'Epifania, non posso fare a meno di interrogarmi sulla figura dei Magi. Questi personaggi misteriosi, di cui sappiamo davvero pochissimo. Per esempio: anche voi avrete sentito dire tante volte che da Gesù Bambino arrivano i "Re Magi". Però se l ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Gennaio 2016)

Buon giorno bambini! Scommetto che se vi chiedo come si chiama la festa di oggi mi sapete rispondere tutti in coro: "Epifania!" Ma perché vi ricordate così bene il nome di questa festa? Anche qui vi vedo tutti pronti a rispondere: "Perché è il giorno in cui si ricevono dei doni!!". È perciò un gio ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Gennaio 2017)

Al tempo dell'imperatore Cesare Augusto, viveva nella città di Ectabana, tra i monti della Persia, un giovane sapiente di nome Artabano. Anche lui, come i magi, studiava le antiche profezie e scrutava le stelle in attesa che apparisse nel cielo un segno che indicasse il luogo e il tempo in cui sareb ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Lasciarsi illuminare
La prima lettura che abbiamo ascoltato è tratta dalla terza parte del libro del profeta Isaia che è stata scritta dopo il ritorno dall'Esilio di Babilonia. Gli esiliati sono tornati e si trovano di fronte ad una città da ricostruire; forse non solo una città, ma anche un intero popolo che cor ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Un cuore senza confini
Ancora una volta, celebrando la manifestazione del Signore ai Magi, celebriamo l'infinità bontà e misericordia di Dio che vuole offrire ad ognuno la salvezza: si mostra come colui che non ha confini e non ha età. Oltre al vangelo è anche la tradizione popolare (della quale è bello mettersi in ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Magi senza censura
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ecco che vicino alla grotta o capanna del presepe fanno la loro apparizione i famosi tre re venuti da lontano lontano. Sappiamo anche i loro nomi: Baldassarre, Melchiorre e Gasparre... ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 2, 1-12


(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
I cercatori di Dio ci indicano la strada
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Un presepe senza confini
Clicca qui per la vignetta della settimana. La tradizione del presepe a casa mia c'è sempre stata. Quando mancava una decina di giorni a Natale si iniziavano a sistemare le semplici scenografie con la capanna, le casette, il pon ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Tutti i popoli adoreranno il Signore
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
A Natale c'è posto per tutti
Clicca qui per la vignetta della settimana. La tradizione del presepe napoletano è conosciuta in tutto il mondo. In una zona ben specifica del centro storico di Napoli, via San Gregorio Armeno, ci sono un infinità di piccole e p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Il nostro cammino di fede verso il Signore
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don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Smog a Gerusalemme
Clicca qui per la vignetta della settimana. E' sempre più difficile oggi vedere bene le stelle, e per diversi motivi. L'inquinamento luminoso delle nostre città unito al crescente inquinamento atmosferico rendono il cielo più ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
La familiarità
Continuando a riflettere dal nostro punto di vista sulla famiglia non si possono tralasciare le parole del Concilio Vaticano II che si trovano nel decreto sull'apostolato dei laici: "Tutti i laici facciano pure gran conto della competenza professionale, del senso della famiglia, del senso civico..., ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
L'Epifania non è la festa dei re magi
Solennità dell'Epifania del Signore. Il vangelo (Matteo 2,1-12) è quello notissimo dei magi, i misteriosi sapienti che dal lontano oriente si recano in visita al neonato bambino Gesù e gli offrono ricchi quanto simbolici doni. L'episodio si presta a fascinose rappresentazioni e a interrogativi senza ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Video commento a Mt 2, 1-12


(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Per tutti i popoli
Lo scrivo subito a scanso di equivoci: non erano tre e nemmeno re (dove sta scritto nel Vangelo?). Ciò che è certo è che venivano da lontano, da Oriente, forse dall'Arabia. L'Evangelo li definisce con la parola greca "magoi", che sta ad indicare astronomi, studiosi del cielo. La loro è la storia di ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Dov'è colui che è nato?

(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Audio commento a Mt 2,1-12
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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Video commento su Matteo 2,1-12

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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Video commento su Mt 2,1-2

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Dov'è colui che è nato?
Vanno per adorare il re che è nato, ma sono loro stessi adorabili! Sì, adorabili e grandi i magi per quello che ogni anno ci comunicano. Parto da quell'interrogativo a bruciapelo: dov'è colui che è nato? Se ne vanno in giro i sapienti venuti dall'oriente, tra una piazza ed un vicoletto, tra le ca ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Video commento su Mt 2,1-12

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(continua)

don Luca Orlando Russo     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
«Abbiamo visto sorgere la sua stella»
I Magi alla ricerca di un re. Un altro re e una città turbata. Diversi personaggi si muovono sul palcoscenico di questo brano, ma solo alcuni di loro sono persone veramente sagge perché hanno scoperto il segreto della gioia. Come hanno fatto? Vediamo. Ci sono anzitutto i Magi. Non basta aggiungere ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Video commento su Mt 2,1-12

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Stelle che camminano

Epifania: festa della luce, festa delle stelle che si mettono a solcare il cielo per andare ad adorare un Bambino. Che non è solo un bimbo, ma è un sole: è quel "sole di giustizia che sorge dall'alto per rischiarare i popoli ancora immersi nelle tenebre e nell'ombra di morte". I ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?
Sempre Dio è il Cercatore dall'uomo. Tutta la storia della salvezza è questa perenne, ininterrotta, amorevole ricerca di Dio. Adamo, Eva, Caino, Noè, Abramo, Mosè, tutti i profeti, gli Apostoli, ogni vocazione attestano questa volontà di salvezza che sgorga dal cuore del Padre e inonda l'umanità. Ne ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Stelle che camminano

Epifania: festa della luce, festa delle stelle che si mettono in cammino sulle vie del cielo per andare ad adorare un Bambino. Che non è solo un bimbo, ma è un sole: è quel "sole di giustizia che sorge dall'alto per rischiarare i popoli ancora immersi nelle tenebre e nell'ombra di ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Dacci oggi la nostra Stella quotidiana
Credo che sia la prima volta, in 43 anni di vita cristiana, e certamente nei quasi 19 di sacerdozio, che mi capita di non celebrare la Solennità dell'Epifania. Non per negligenza, intendiamoci, ma a motivo del viaggio verso il continente sudamericano, dove in questo momento mi trovo. Quando domenica ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Dio c'è, nel buio e nel silenzio
Grazie a Dio, tra le molte cose che ci vengono sottratte nella vita di ogni giorno, non ci è ancora stata tolta la capacità di alzare il nostro sguardo verso l'alto e di vedere il cielo stellato e, quand'essa risplende, anche la luna. Tra l'altro, e curiosamente, questo avviene principalmente fuori ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Essere Chiesa: una continua Epifania
La velocità dell'informazione, delle notizie che ci arrivano ogni giorno, ma anche del nostro stile di vita che non ci da il tempo di assimilare le cose fatte pochi istanti prima perché già ne dobbiamo fare di nuove, ci hanno portato a bruciare le tappe, in molte cose. Anche nelle età della vita. U ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Oro, incenso e mirra
Sarà anche per via dei tre doni che offrirono al Bambino Gesù, oltre che per la tradizione trasmessaci dai Vangeli Apocrifi, che da sempre riteniamo che i Magi che vennero da oriente a Gerusalemme fossero tre, nonostante il Vangelo di Matteo che abbiamo letto non dica assolutamente nulla, al riguard ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Chi ha l'esclusiva su Dio?
Mi sono chiesto, in questi giorni, come si sarebbero comportati Giuseppe e Maria se si fossero trovati nell'attualità, a dover comunicare al mondo la nascita del loro figlio così come fanno i personaggi famosi, ad esempio una famiglia di reali: a chi avrebbero concesso l'esclusiva della foto del lor ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Sotto una buona stella
C'è chi nasce, o crede di essere nato, sotto una buona stella. Famiglia agiata, ottima educazione, scuole particolari, formazione culturale eccellente, esperienze di studio e lavorative ineguagliabili, disponibilità finanziarie che gli hanno dato la possibilità di costruirsi un'ottima posizione lavo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?
Gesù è nato per essere il Re di tutti i popoli. Ogni uomo è chiamato a riconoscere in Lui il suo vero Re: Re di giustizia, pace, misericordia, perdono, carità, santità, salvezza, redenzione. Re nel tempo e nell'eternità. Oggi, domani, sempre, per i secoli dei secoli. Le vie che conducono all'adoraz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Commento su Matteo 2,1-12
Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?
L'Evangelista Matteo, attesta e rivela, nella venuta dei Magi, con le loro stesse parole, il compimento della profezia di Balaam. Gesù è il Re che dovrà venire. È il Re che tutti i popoli riconosceranno come loro unico Re e Salvatore, Redentore ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Dov'è colui che è nato?
Nella venuta dei Magi a Gerusalemme, il Vangelo secondo Matteo vede il compiersi della profezia di Isaia. È una profezia che trascende gli stessi spazi del tempo, giungendo fin nell'eternità, secondo la vera interpretazione che offre l'Apocalisse.
Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la t ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?
Per San Matteo Gesù è il Salvatore del mondo, di ogni uomo. Il suo racconto dei Magi che vengono per adorare il nato re dei Giudei è compimento della profezia di Isaia.

Àlzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. Poiché, ecco, la tenebra rico ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Gli offrirono in dono oro, incenso e mirra
Cristo Gesù è nato. Il Salvatore del mondo è sulla nostra terra. Il Signore si preoccupa perché tutti possano conoscerlo. Ai semplici e agli umili manda un Angelo del cielo. La semplicità si sposa bene con la rivelazione celeste. Ad Erode glielo rivela attraverso altri re come lui, persone sagge, sa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo
Nel Vangelo secondo Matteo, la venuta dei Magi è caratterizzata da alcune verità, che sempre accompagneranno Cristo Gesù e la sua missione fino all'avvento dei nuovi cieli e della nuova terra. Sarà così per tutta la durata della storia.

Il re Erode vive di sola immanenza. Manca in lui ogni visio ...
(continua)

don Luigi Trapelli     (Omelia del 06 Gennaio 2011)
Il cammino dei Magi: un autentico percorso di fede
Concludiamo il periodo natalizio con questa solennità che è il segno della manifestazione di Gesù alle genti. Il racconto di Matteo è molto sobrio e scarno. Non si ferma su particolari secondari, ma punta all'essenziale. Al centro vi è la figura dei Magi e la loro ricerca del Messia. Vi è un ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Convocati dall'Infante divino
La solennità dell'Epifania rivela il significato profondo del mistero della nascita del Redentore. Il Verbo incarnato, infatti, non è venuto solo per il popolo d'Israele, ma per ogni uomo, rappresentato dai Magi. Ed è sul cammino di fede dei Magi che la Chiesa invita a meditare. San Matteo narra ch ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?
Il Vangelo di questo giorno ci rivela che Gesù è il dono di Dio all'intera umanità. Nessun ha un diritto esclusivo su Gesù Signore. Nessuno potrà mai dire: Cristo è solo mio. Perché Lui è di tutti, di ogni uomo: santo, peccatore, giusto, ingiusto, iniquo, idolatra, malvagio, empio, puro, impuro, one ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Commento su Matteo 2,1-12
"Alzati, rivestiti di luce, la gloria del Signore brilla sopra di te" (Is 60,1). Le parole del profeta Isaia descrivono la solennità dell'Epifania. Nel mondo è venuto il Re, il Signore che dona la Luce e la possibilità di divenire figli di Dio (Gv 1,12). Tale volontà divina è descritta nel racconto ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Commento su Matteo 2,1-12
"Abbiamo visto spuntare la sua stella" (Mt 2,2); questo dicevano i Magi venuti da oriente per adorare "il re dei Giudei" (v.2). Attraverso di loro inizia il pellegrinaggio dell'umanità verso Cristo, verso quel Dio nato a Betlemme; morto sulla croce il Venerdì Santo e risorto il terzo giorno. Il camm ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima

La profezia di Isaia contempla tutti i popoli venire a Gerusalemme per rendere culto all'unico vero Dio di tutta la terra. È una visione che si avvera tutta in Cristo Gesù e nella sua Chiesa, che è nella sua essenza cattolica, universale, cosmica. Àlzati, rivestiti di luce, ...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Siamo venuti dall'oriente per adorare il re
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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme

Gesù, il Messia del Signore, non è venuto sulla nostra terra per un solo popolo, una sola tribù, una sola nazione o stirpe. Lui è venuto per ogni uomo. Come il Dio di Abramo è il solo, l'unico e solo Creatore e Signore di tutto l'universo visibile, così Cristo Gesù è l'unico Salva ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
Gli offrirono in dono oro, incenso e mirra
L'Evangelista Matteo, fin dall'inizio del suo Vangelo, non vuole che esistano dubbi su Gesù. Lui è il Salvatore dell'uomo non di un uomo, dei popoli non di un popolo, delle nazioni non di una nazione. I pagani che vengono ad adorarlo compiono la profezia di Isaia, secondo la quale Gerusalemme viene ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
La fede è letizia
Uno stuolo di cammelli ti invaderà... e i popoli, significati dai Magi, intraprendono il loro cammino verso Betlemme. Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. Il ministero della Grazia di Dio è che le genti siano chiamate in Cristo Gesù, chiamate a camminare nella fede. E da quel giorno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei?
È verità rivelata. Da quando il Signore ha creato l'uomo, prima e dopo il peccato, mai lo ha lasciato solo a se stesso. Sempre lo ha cercato, lo cerca, per stringere con lui prima della disobbedienza un dialogo di luce, verità, vita, dopo il peccato per un dialogo di salvezza, redenzione, giustifica ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Mai stancarsi di cercare Dio
Oggi ci uniamo alla carovana dei cercatori di Dio. Vengono da lontano per cercare: i tuoi figli vengono da lontano, le tue figlie sono portate in braccio... Uno stuolo di cammelli ti invaderà... Tutti verranno portando oro e incenso e proclamando le glorie del Signore. Bellissima questa processione ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Ed ecco la stella
Nella ricerca della Verità, del Bene, dell'Amore, di Dio cerchiamo con gli occhi, analizziamo con il cervello, valutiamo secondo schemi e parametri, diamo un'ordine di priorità alle cose e giudichiamo da una singola parola, da una singola azione il nostro prossimo, la chiesa e persino Dio. Quante v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Gli offrirono in dono oro, incenso e mirra
L'Evangelista Matteo non ama, non vuole, non desidera, si rifiuta di imprigionare Gesù Signore negli angusti limiti, ormai fatiscenti dell'antica religione dei padri. Dalla prima parola del suo Vangelo: "Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo", fino all'ultima, quella della mi ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Dalle alcove con tre cammelli
In ginocchio sono oggi i cercatori di Dio. Hanno seguito una stella e si sono accollati il peso di un viaggio e l'irriverenza di un re-fantoccio di nome Erode Il Grande. Le stelle le conoscevano a menadito, le Scritture potevano somigliare loro a degli arabeschi carichi di mistero. Eppure dentro que ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Impresa costruzioni stradali a Betlemme
Come costruttori di strade. Così giaceranno nella nostra memoria quei tre uomini profumati d'Oriente e di sapienza. Sono gli ultimi a fare capolino nel presepio e, subito dopo, se ne allontanano con la stessa leggerezza e rapidità, lasciando come gesto d'altissima eredità quei piccoli gesti d ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Ricalcolo del percorso. Il navigatore dei Magi
Con addosso la nostalgia delle dimore lasciate e la fedeltà assoluta al fragile segno di una stella. Così ce li presenta il poeta inglese Thomas Eliot i tre Magi (The Journey of the Magi). Non tace sul duro inverno in cui i tre intrapresero il cammino: parla del fango, dei cammelli sfiniti e ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Gennaio 2012)
Abbiamo visto la sua stella
Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo Che cosa è questa stella? Al proposito sono state fatte le più disparate ipotesi forse interessanti da un punto di vista storico o scientifico, ma la stella è e rimane una immagine utopica; un miraggio irraggiungibile che ha mes ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Il segno della stella
Dov'è colui che è nato? I Magi avevano "visto la sua stella nell'oriente" e si erano messi in viaggio. Questi Magi non si sa bene chi siano, la tradizione popolare indica i saggi orientali come re rappresentanti di tutta un'umanità in ricerca, senza una idea precisa su chi deve trovar ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Gennaio 2014)
Preceduti dalla stella
"Con l'Epifania si celebra la prima manifestazione della divinità di Gesù all'intera umanità, con la visita solenne, l'offerta di doni altamente significativi e l'adorazione dei magi, autorevoli esponenti di un popolo totalmente estraneo al mondo ebraico e mediterraneo"(Wikipedia). La commemorazione ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
"Stessamente"
Il mistero
Nelle lettere di s. Paolo, e in modo particolare in Efesini e Colossesi, troviamo l'annuncio del mistero per eccellenza. È un mistero che appartiene al Padre ma che nel Figlio viene rivelato. Il mistero rappresenta non solo qualcosa di nascosto e di indicibile (in greco ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 06 Gennaio 2013)
Epifania del Signore
Epifania significa manifestazione. Con questa solennità celebriamo il Signore Gesù, vero bambino e vero Dio, che si manifesta, si fa conoscere, si fa trovare dai Magi. I Magi sono uomini che assetati di Dio, lo cercano instancabilmente. E Gesù si fa trovare. I magi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06 Gennaio 2015)

Nella S. Scrittura si racconta delle manifestazioni di Dio al suo popolo: alcune di queste epifanie sono molto famose: una tra tutte, mi viene in mente la scena del roveto che bruciava davanti a Mosè, senza consumarsi...e parlava pure, con la voce di Dio. Una epifania si compone sempre di una vi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Commento su Matteo 2,1-12
Si è molto fantasticato su chi fossero i Magi: certo non erano re... Si pensa che fossero esperti di astronomia; oggi si chiamerebbero scienziati. Quel che è certo, il loro arrivo a Gerusalemme sollevò un gran polverone; persino il Re Erode in persona volle incontrarli a palazzo. Più che la ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 2,1-12
Epifania, lo sappiamo, significa manifestazione: affinché ci possa essere manifestazione, è necessario un oggetto da manifestare e un soggetto destinatario della manifestazione. Sull'oggetto da manifestare ci si può arrivare con il ragionamento...verosimilmente si tratta della Volontà ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 06 Gennaio 2015)
I Magi, cercatori di Dio
Il cammino dei Magi, venuti dall'oriente, simbolo di tutte le nazioni presenti sulla terra, è da sempre immagine del cammino di ogni uomo che cerca sinceramente Dio. Sono uomini sapienti, desiderosi di scoprire la profondità del senso della vita, abituati a scrutare i misteri del cielo e della terra ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Commento su Matteo 2,1-12
Siamo ai rintocchi finali del Natale e già la liturgia ci fa intravvedere un grande appuntamento che è quello della Pasqua. Si annunzia in questa celebrazione la data della celebrazione pasquale, perno e centro dell'anno liturgico.
Per vivere bene questo evento dovremmo chiederci se ci arriviam ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 06 Gennaio 2017)

Siamo ai rintocchi finali del Natale e già la liturgia ci fa intravvedere un grande appuntamento che è quello della Pasqua. Si annunzia in questa celebrazione la data della celebrazione pasquale, perno e centro dell'anno liturgico.
Per vivere bene questo evento dovremmo chiederci se ci arriviam ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Si prostrarono e lo adorarono
Alla notizia del concepimento o della nascita di un bambino, il cuore umano può rispondere con sentimenti di gioia ma anche con imprevedibili reazioni negative: perplessità, disappunto, disorientamento, paura, incertezza, voglia di togliere di mezzo la nuova vita...Non dovrebbe essere così, ma, ahim ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Dov'è Colui che è nato?
Nella notte della nuova creazione Luca evangelista non ci ha parlato di tutti quelli che si recarono presso la sacra mangiatoia. Matteo invece ci dice che a Betlemme, al cospetto di Gesù appena nato, giunsero da lontano, dopo breve sosta a Gerusalemme, anche dei misteriosi personaggi che successivam ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra
Cari amici e care amiche,
occupati in questi giorni a guardare questa nostra terra, dove stanchezza e violenza dilagano ancora, di fatto rischiamo di non sapere più guardare in alto, anche solo per ammirare un cielo trapuntato di stelle. Del resto, anche quando ci siamo affidati alle stelle e a ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 06 Gennaio 2016)
Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra
Cari amici e care amiche,
occupati in questi giorni a guardare questa nostra terra, dove stanchezza e violenza dilagano ancora, di fatto rischiamo di non sapere più guardare in alto, anche solo per ammirare un cielo trapuntato di stelle. Del resto, anche quando ci siamo affidati alle stelle e a ...

(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 06 Gennaio 2017)
Ai cercatori di stelle
Come parlare di epifania e non provare anche un'ombra di timore? Vai a parlare di cammini che sembrano avere il segno dell'immensità delle dune e dei cieli e lo fai con piccole parole, che, come ogni cosa umana, portano il segno del limite, della parzialità, della restrizione. Oggi per raccontare l' ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Video commento a Mt 2,13-15.19-23

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Gesù, Maria e Giuseppe: che famiglia forte!
Il Vangelo racconta che i pastori di Betlemme, dopo aver ricevuto dall'angelo l'annuncio della nascita del Messia, "andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia". Ai primi testimoni oculari della nascita di Gesù si presentò la scena di una famiglia: m ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Lascia vivere il sogno che ti abita
Sarà stata anche una famiglia Santa (il Santo dei Santi: Gesù; la Santa Maria Madonna; San Giuseppe) ma di certo non era una famiglia molto tranquilla. Giuseppe e Maria furono pieni di problemi al concepimento (opera dello Spirito; rischio di lapidazione per Maria e nel migliore dei casi ripudio di ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Video commento a Mt 2,13-15.19-23

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Commento su Matteo 2,13-15.19-23
Collocazione del brano
Mentre il capitolo primo di Matteo insisteva sul chi fosse Gesù, questo secondo capitolo pone la sua attenzione al dove si fosse manifestato. Già la ricerca affannosa dei Magi dei versetti 1-12 ci aiuta ad arrivare a Betlemme, non senza qualche sos ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Famiglie con Dio
È difficile parlare di famiglia, oggi. Ciò che per tutti, fino a poco tempo fa, era scontato, la famiglia come un uomo e una donna che si si amano, che generano ed educano figli conducendo una vita comune, oggi è messo radicalmente in discussione. Siamo passati da una visione della famiglia idilli ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Commento su Mt 2,13-15.19-23
Oggi celebriamo la Santa Famiglia, così diversa dalle nostre famiglie (una madre Vergine, un padre adottivo, un figlio che è Dio!) eppure così identica alle nostre nelle dinamiche affettive.

Natale ci obbliga a chiederci se davvero vogliamo un Dio così inerme, la meditazione di questa fa ...
(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 26 Dicembre 2010)

Come già dicevo a Natale, Dio si rivela in Gesù per aiutarci, ma non lo fa risolvendo i nostri problemi ma diventando lui un problema, cioè un bambino da accudire e difendere; l'inizio della vita della Santa famiglia ci rivela quanto questo sia vero. Giuseppe e Maria, che già sono rimasti sconcertat ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Giuseppe, modello di ogni credente
Il Natale non è sentimen­tale ma drammatico: è l'inizio di un nuovo ordi­namento di tutte le cose. Non una festa di buoni sen­timenti, ma il giudizio sul mondo, la conversione del­la storia. La grande ruota del mondo aveva sempre girato in un unico senso: dal basso verso l'alto, dal piccolo ver­so i ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Riconoscere il volto di Dio in famiglia
Prima domenica dopo Natale, festa della Santa Famiglia di Nazareth. Una celebrazione che ha come oggetto la famiglia non sembra facile, oggi, date le diverse maniere di pensare e di vivere la famiglia. Ma, come sempre, Dio che è Padre amoroso, qualunque siano le nostre condizioni, ci invita a unirci ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
La Sacra Famiglia, subito alla prova
Sembra proprio che la famiglia, oggi, sia nel mirino di chi la vorrebbe o correggere o distruggere. Si preferisce non parlare più di un vincolo indissolubile, come è l'amore nel sacramento del matrimonio, ma esaltare ?un amore senza controlli burocratici', andando ?dove ti porta il cuore',...troppe ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Audio commento su Matteo 2,13-15.19-23
Una volta contemplata la nascita di Gesù, che rivela il mistero di Dio entrato nel consorzio del secolo e della storia umana, adesso egli medesimo ci invita a considerare un aspetto particolare di questa dimensione umana da lui assunta, che è poi l'elemento costitutivo della convivenza umana e del v ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Famiglia, luogo di formazione e di crescita
Una volta contemplata la nascita di Gesù, che rivela il mistero di Dio entrato nel consorzio del secolo e della storia umana, adesso egli medesimo ci invita a considerare un aspetto particolare di questa dimensione umana da lui assunta, che è poi l'elemento costitutivo della convivenza umana e del v ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Per una famiglia perseverante e fiduciosa
Dio che si è fatto Bambino ha scelto nell'infanzia anche di appartenere a una famiglia. Si è sottomesso a due umili genitori dei quali è subito diventato oggetto di attenzione e di amore, i quali a loro volta avevano patito, ciascuno per un verso, per lui. Avevano dovuto affrontare le lotte e le sfi ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Agenzia viaggi!
Partono gli Astrologi trovatori, dopo l'accoglienza che al bambino han fatto Maria, Giuseppe ed i Pastori. Anche il sovrano Erode (il nuovo faraone) lo cerca, ma non per riverirlo. Teme di dover cedere il trono, che per mantenerlo uccide persino quelli della sua famiglia. La besti ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 26 Dicembre 2010)

Altra è la ricerca dei Magi guidati dalla stella della Parola, altra è la "caccia" di Erode al bambino per ucciderlo. La prima era per trovare e diffondere luce, la seconda per portare distruzione e morte. Come in Egitto, la notte della liberazione dal faraone, l'angelo del Signore parla di n ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Nazareth: dove nasce e cresce l'amore
La famiglia di Nazareth, composta da Gesù, Giuseppe e Maria, può giustamente ritenersi il luogo ideale, unico ed irripetibile in cui nasce, cresce e si potenzia l'amore, perché in questo nucleo familiare l'amore è la base stessa dei rapporti interpersonali tra i tre soggetti eccezionali. Gesù, il Fi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 26 Dicembre 2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Clarisse di Città della Pieve Oggi la liturgia ci chiede di rimetterci in cammino, con Gesù, Giuseppe e Maria. Solo ieri siamo giunti a Betlemme, al termine del cammino del tempo di Avvento, tutto proteso verso la grotta. Finalmente ci siamo fermat ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29 Dicembre 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Chi onora suo padre ottiene il perdono dei peccati e chi onora sua madre è come uno che raccoglie tesori" Qualche giorno fa', un bambino mi ha detto: "don, ma perché quest'anno non viene nemmeno Babbo Natale? F ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29 Dicembre 2013)

Prima Lettura Al tempo di Gesù, il libro di Ben Sira era usato dai maestri per i giovani nei confronti dei genitori, educandoli alla riconoscenza e facendoli attenti ai bisogni degli altri. Tutto questo è onorare il padre e la madre, il primo comandamento, dopo quelli ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 26 Dicembre 2010)

Gesù è nato, finalmente, dopo un'attesa carica d'angoscia che tutti noi potremmo cogliere se solo riuscissimo a metterci nei panni di Maria e di Giuseppe. Riscaldato alla meglio, letteralmente avvolto, però, dall'affetto sincero dei più poveri tra i poveri. I poveri non sanno fingere, spesso sono es ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Funamboli dell'amore
Avevo quasi già finito di scrivere la meditazione per la domenica della santa famiglia. Le feste così vicine, gli impegni della settimana di Natale, tante persone da ascoltare e da accompagnare nella riconciliazione, mi hanno stretto all'angolo e nel pomeriggio di Natale ho aperto Bibbia e pc per ra ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 26 Dicembre 2010)

Come ogni anno la prima domenica dopo la festa del Natale, la Chiesa celebra la Santa Famiglia. È una festa importante e per me molto bella, in quanto specie in questa Domenica tutti insieme possiamo dire grazie a Gesù per le nostre famiglie, pregare per loro e, anche se divise o in un momento diffi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Video commento a Mt 2,13-15.19-23


(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29 Dicembre 2013)

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe dicendogli di scappare in Egitto perché Erode voleva uccidere Gesù. Così inizia il Vangelo di oggi, festa della Sacra Famiglia di Nazareth. Per capire come mai i Magi erano andati alla grotta da Gesù e perché Ero ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Video commento a Mt 2,13-15.19-23


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don Daniele Muraro     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
La paternità
Nella cornice di questa celebrazione viene proposto alla nostra attenzione il legame che durante i lunghi anni della sua crescita fisica e della maturazione umana tenne unito il Figlio Dio con Maria e Giuseppe. In ragione del sacramento le nostre famiglie costituiscono il luogo dove ordinariamente l ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Quel Bambino ha voluto avere una famiglia
"Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli e ha stabilito il diritto della madre sulla prole. Chi onora il padre espia i peccati e li eviterà e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita. Chi onora sua madre è come chi accumula tesori. Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli e s ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Alzati e prendi con te...

(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Alzati e prendi con te...
Un po' particolare quest'anno la Domenica della Santa famiglia di Nazareth. Siamo ancora fermi a ieri, giorno di Natale. Ed è bene così. Continuiamo a lasciare che quella scena ci converta, che quella famiglia ci converta. Con qualche particolare in più. Il quadretto di questa santa famigliola, in ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Sarà chiamato Nazareno
E' noto che i primi due capitoli di Matteo (come anche i corrispondenti di Luca) appartengono ad un particolare genere letterario, detto "vangeli dell'infanzia", i quali non hanno primariamente un intento storico-cronachistico, ma si propongono piuttosto di "leggere" gli episodi dei primi anni di vi ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
«Alzati prendi con te ?»
Una famiglia perseguitata quella di Gesù, Maria e Giuseppe. Una famiglia che non incontra il favore delle autorità. C'è, però, il Signore a prendere le difese di questa famiglia, a non permettere che l'interesse, l'arroganza e il potere distruggano un sogno grande come quello che Maria e Giuseppe av ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 30 Dicembre 2016)
Video commento su Mt 2,13-15.19-23

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto
La famiglia oggi non esiste più. Esistono delle "singolarità" che vivono insieme, che fanno anche alcune cose insieme, ma sempre come "singolarità" autonome, indipendenti, signori del proprio destino, creatori del proprio presente e futuro. Sono singolarità autonome perché vi è assenza di gerarchica ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 26 Dicembre 2010)
Una famiglia che "sogna alto"
A volte, soprattutto in occasione di alcuni periodi forti dal punto di vista penitenziale nell'arco dell'Anno Liturgico, ci chiediamo quali opere di penitenza, oltre alla confessione, possiamo compiere per ricevere da Dio il perdono dei nostri peccati. Senza la necessità di trovarci in uno di questi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Il sogno continua
È passata solamente una settimana da quando abbiamo contemplato il sogno di Giuseppe: un sogno nel quale gli è toccato di comprendere che di fronte ai progetti di Dio non bisogna macchinare pensieri o preparare progetti alternativi. Bisogna solamente meravigliarsi, accettare con stupore che la sua G ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre

Il Padre celeste vigila, non dorme, pone grande attenzione per custodire e salvare la vita fisica del suo Figlio Unigenito. Giuseppe dorme. Dio non dorme, non si addormenta. Non prende sonno. Il suo Unigenito Incarnato è in pericolo. Urge intervenire. Occorre porlo in salvo. Lo si ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Fuggire il male per giungere al bene
O Famiglia di Nazareth, esperta nel soffrire! Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi... È Natale, ma la famiglia è sempre minacciata all'interno e all'esterno. Fuggi: non come un atto di viltà, ma devi fuggire le occasioni prossime di peccato. Fuggire... per salvarsi, per rimanere libe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Dicembre 2016)
Ciò che era stato detto per mezzo dei profeti
L'Evangelista Matteo in appena due capitoli del suo Vangelo ci ha già rivelato che Gesù è la benedizione di Abramo, è il Re dal regno eterno che nasce a Betlemme, il vero Figlio di Dio; che Maria di Nazaret è la Vergine che concepisce. Oggi ci rivela che in Lui si compiono altre due profezie: sarà p ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Erode e l'angoscia di quel Dio Bambino
Nasce e già deve scappare: il Potere si sta allertando per cancellarne dalla terra il ricordo. E' poco più che un batuffolo di carne, eppure quella montagna di carne di Erode già trema al solo pensiero di incrociarne lo sguardo. Imbastisce un censimento perfettamente fallito; incapace di colpire l'< ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Nel labirinto tra compimento e profezia
Fuggi in Egitto Storia di ordinaria amministrazione del genere umano: davanti ad un pericolo si fugge, si cerca un posto più sicuro. Per Israele l'Egitto è stato un rifugio scappando dalla carestia ed è diventato col tempo luogo inospitale e di schiavitù da cui fuggire nella ricerca di una ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29 Dicembre 2013)

Le ultime parole del Vangelo che avete ascoltato potrebbero essere male interpretate: Giuseppe si stabilisce a Nazareth con la famiglia, non per realizzare la profezia su Gesù detto Nazareno, quasi che questa fosse un vecchio copione ritrovato per caso e dunque messo in scena per volere divino... L ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Dicembre 2009)

Dopo Stefano, i neonati di Betlemme: la Chiesa non ha paura di togliere la patina di melassa con cui abbiamo rovinato il Natale per riportarci alla drammaticità di un mondo che rifiuta Dio e i suoi prediletti: i bambini. È tinto di sangue, il Natale che abbiamo riempito di luci soffuse. Qu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Dicembre 2012)
Commento su Matteo 2,13-18
Questa volta si esagera! Vada per il primo martire che ci richiama alla scelta pro o contro Dio, vada per san Giovanni che ci invita a leggere il Natale con sguardo pasquale, ma cosa c'entrano i poveri bambini di Betlemme uccisi dal feroce Erode? Questo veramente rovina il bel clima natalizio! Non v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Dicembre 2013)
Commento su Mt 2,13-18
Erode non ammette concorrenti, teme Dio, pensa che gli possa rubare il trono. E allora scatena la sua furia omicida, compie una strage uccidendo i bambini di Betlemme per eliminare il Messia. La storia si ripete: sono migliaia i bambini violati, offesi, uccisi per fame o per interesse. L'uomo ancora ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Dicembre 2016)
Commento su Mt. 2,13-14
«Alzati, prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò perché Erode sta cercando il Bambino per ucciderlo. Giuseppe prese con sé il Bambino sua Madre nella notte fuggi in Egitto».
Mt. 2,13-14

Come vivere questa Parola?
E' un Ang ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 28 Dicembre 2010)
I Santi Innocenti
Il primo pensiero che sorge nel cuore, nel ricordare la strage di tanti bambini innocenti a Betlemme, è quello di orrore e di sgomento dinanzi a una crudeltà inaudita, segno di un animo imbarbarito. Purtroppo, quando l'uomo è dominato dalla passione del potere, come Erode, tutto crede lecito pur di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2010)
Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande
Gesù è nato in Betlemme. Fin da subito lo si vuole eliminare. Lo si vede come persona scomoda. Erode è l'immagine, il simbolo perfetto della nostra umanità. Essa ha paura di Dio. Lo vede come un suo nemico. Non vuole però apparire senza Dio ed allora si costruisce una moltitudine di idoli. Apparente ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2011)
Mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme
Gesù è sotto la custodia del Padre, che vigila con somma cura sopra di Lui. Nessuno lo potrà toccare finché non sarà giunta la sua ora. Fino a quel momento lui dovrà essere custodito, attorniato da un esercito di angeli, protetto. Veramente Gesù può dire di sé: "Signore, mia roccia, mia fortezza, mi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2012)
Mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme

Veramente cattiveria e malvagità dell'uomo non conosce limiti. Il male più orrendo è quello indiretto. Si colpisce un innocente per infierire contro una terza persona, oppure si elimina una persona inerme per motivi di alta diplomazia politica. Se già il sangue versato grida vende ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2013)
Rachele piange i suoi figli

La crudeltà dell'uomo è frutto della sua stoltezza. La stoltezza è il frutto dell'idolatria. L'idolatria è il frutto dell'abbandono del vero Dio e Signore. I mali che l'idolatria produce sono innumerevoli, infiniti, di gravità anche inaudite. L'idolatria giunge anche a superare gl ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2015)
Un grido è stato udito in Rama
La profezia di Geremia, citata dall'Evangelista Matteo, per dare luce ad eventi di ferocia inaudita, è annunziatrice della vera speranza. In questo mondo di tenebre infernali, Dio regna con il suo amore eterno. Né Erode e né altri lo potranno mai spegnere. È questo amore di Dio la luce che squarcia ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 28 Dicembre 2012)
Mandò ad uccidere tutti i bambini
Tutti noi ci scandalizziamo quando nel Vangelo leggiamo che Erode mandò ad uccidere tutti i bambini pur di eliminare Gesù. Giuriamo e spergiuriamo che se fossimo stati al posto di Erode mai e poi mai avremmo compiuto una strage di innocenti. Baggianate. Cambiano i tempi, cambiano le modalità, ma la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2016)
Rachele piange i suoi figli
L'Evangelista Matteo, leggendo l'uccisione dei bambini di Betlemme secondo il principio della profezia di Geremia, vuole creare la speranza nei cuori. La morte non è la fine. I bambini saranno riconsegnati alle madri, ma splendenti di gloria eterna, allo stesso modo che Gesù da Dio sarà dato alla Ma ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Sarà chiamato Nazareno
E' noto che i primi due capitoli di Matteo (come anche i corrispondenti di Luca) appartengono ad un particolare genere letterario, detto "vangeli dell'infanzia", i quali non hanno un intento storico-cronachistico, ma si propongono di leggere gli episodi dei primi anni di vita del Signore in relazion ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Commento su Matteo 2,19-23
San Matteo è Evangelista attento ad ogni profezia dell'Antico Testamento riguardante la missione del Messia del Signore. Tornato dall'Egitto, Gesù va ad abitare a Nazaret, una città della Galilea. Etimologicamente Nazaret deriva da " radice". Dalla " radice" di Iesse la profezia annunz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 31 Gennaio 2016)
Sarà chiamato Nazareno
Lo Spirito Santo, che ispira l'Apostolo Matteo, quando scrive di Gesù, gli fa ricordare ogni più piccolo o grande dettaglio del Messia del Signore contenuto nella Legge, nei Profeti, nei Salmi e l'agiografo puntualmente lo mette in rilievo, in evidenza. Gesù va ad abitare a Nazaret, città della Gali ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 31 Gennaio 2016)

La domenica della Sacra Famiglia ci aiuta a scoprire la grandezza di questo istituto così centrale nell'esperienza di vita cristiana. Contemplando l'icona della Famiglia di Nazareth il nostro pensiero corre subito a questi eccezionali genitori. Maria da un lato, Giuseppe dall'altro offrono al panora ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 31 Gennaio 2016)
Beato chi abita la tua casa, Signore
Con la Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe (31 gennaio 2016) si chiude la sequenza delle domeniche dopo l'Epifania, nelle quali Gesù Si manifesta con segni forti e chiari. È innegabile riconoscere il ruolo strategico di Maria all'interno della Famiglia di Nazaret - chi ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 29 Dicembre 2013)
Commento su Siracide 3, 3-7.14-17; Salmo 127; Colossesi 3,12-21; Matteo 2,13-15.19-23
Introduzione
Contempliamo la Santa Famiglia e, nelle parole del vangelo di questa festività, consideriamo Gesù, Maria e Giuseppe.
Subito dopo l'adorazione dei Magi, Matteo narra nel suo Vangelo la fuga in Egitto, la strage degli innocenti e il ritorno dall'Egitto: tre episodi coll ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 27 Gennaio 2013)
Commento su Siracide 44, 23 - 45, 1a. 2-5; Efesini 5, 33 - 6, 4; Matteo 2, 19-23
Lettura del libro del Siracide 44, 23 - 45, 1a. 2-5
Ben Sirà o Siracide (figlio di Sira) è uno scriba e maestro di sapienza, vissuto probabilmente a Gerusalemme tra il III e il II secolo a.C. Il testo porta anche la firma del suo autore, uno dei pochi nella Scrittura (50,27). E' un'opera ...

(continua)