Omelie riferite al libro: Vangelo di Matteo, capitolo 17

don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Video Commento a Mt 14, 13-21

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Una stella che brilla nel cuore
Non si è dovuto attendere l'epoca moderna perché emergessero dubbi sull'autenticità della predicazione evangelica. Come lo lascia intravedere la seconda lettera di Pietro, fin dall'inizio vi furono persone che consideravano le vicende legate alla vita e alla missione di Gesù, alla sua risurrezione, ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Una stella che brilla nel cuore
Non si è dovuto attendere l'epoca moderna perché emergessero dubbi sull'autenticità della predicazione evangelica. Come lo lascia intravedere la seconda lettera di Pietro, fin dall'inizio vi furono persone che consideravano le vicende legate alla vita e alla missione di Gesù, alla sua risurrezione, ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Febbraio 2017)
Video Commento a Mt 17, 1 - 9

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Commento su Gen 12,1-4; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Abram partì. Senza opposizione, senza fare domande, senza obiezione e soprattutto senza sapere dove andava in una totale sottomissione di fiducia in Dio. Abram, che secondo la Genesi aveva 75 e una moglie, Saraì, considerata sterile, parte da Carran per una destinazione ignota. Solo quando avrà attr ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Commento su Gen 12,1-4; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Introduzione
Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell'incontro: "Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testim ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06 Agosto 2014)
Commento su Mt 17, 1-9
Collocazione del brano
La festa della Trasfigurazione deve la sua collocazione nel calendario alla giorno della dedicazione delle basiliche costruite sul monte Tabor, in Palestina, il luogo in cui secondo la tradizione avvenne appunto questo episodio narrato nei Vangeli. Questa festa è ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Agosto 2017)
E fu trasfigurato davanti a loro
È obbligo di chi chiede la fede nella sua parola, attestare, certificare, dimostrare nei fatti che quanto dice è purissima verità. Quando Dio si rivelò come il Signore al faraone, attestò la sua Signoria sull'intera creazione con ben dieci segni. L'ultimo che avrebbe dovuto condurre il faraone alla ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 06 Agosto 2017)

Gesù ha appena annunciato il disegno del Padre che prevede la morte di croce per poi risorgere. Gli apostoli non capiscono e iniziano a interrogarsi. Pietro non accetta e si espone, ma Gesù lo respinge. Allora ecco il progetto di Gesù condurre i suoi fidelissimi sul monte Tabor per svelare loro a qu ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Splende sul suo volto la gloria del Padre
La liturgia di questa domenica dischiude ai nostri occhi il mistero della Trasfigurazione del Signore. Rivelazione luminosa e sfolgorante del mistero della Pasqua del Signore che viene anticipato su un alto monte a tre discepoli del Signore, alla presenza di Mosè e di Elia che ?conversavano con Lui? ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Quando a trasfigurarci è l'amore
"Prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte su un alto monte". Gesù amava monti e lago. Il monte era luogo ricercato per un desiderio di silenzio, di solitudine, di preghiera. Nel vangelo di Luca, nel passo parallelo al nostro, si dice che anche quel giorno Gesù e ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Questo è il Mio Figlio: ascoltatelo!
"Il Vangelo della Trasfigurazione del Signore pone davanti ai nostri occhi la gloria di Cristo, che anticipa la risurrezione e che annuncia la divinizzazione dell'uomo. La comunità cristiana prende coscienza di essere condotta, come gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, "in disparte, su un alto m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Gesù si trasfigura davanti agli Apostoli
Chi di noi ha fatto l'esperienza di un pellegrinaggio in Terra Santa, ricorderà molto bene, credo, il fascino che coinvolge il pellegrino, quando si reca sul monte Tabor, il monte della Trasfigurazione di Gesù. Un monte che pare creato apposta, nella immensa e meravigliosa pianura di Esdrelon, come ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Vedere la bellezza del mondo
I vangeli di queste domeniche di quaresima ci proporranno dei vangeli forti e intensi: oggi la Trasfigurazione, domenica prossima la Samaritana, poi il Cieco nato e la resurrezione di Lazzaro. Prima del vangelo di oggi (16,22-23) Gesù si scontra con Pietro. Gesù dice: "Amici miei, guardate che se ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16 Marzo 2014)
E' bello per noi stare qui
Seconda di Quaresima, domenica della Trasfigurazione, perché il Vangelo narra questo mistero della vita di Cristo. Egli, dopo aver preannunciato ai discepoli la sua passione, "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Angoscia o fiducia nella morte
Ogni brano va contestualizzato nel vangelo: cos'è che precede questo episodio? Gesù fa fatica a far capire ai suoi chi è, e allora li porta fuori in terra pagana e chiede loro direttamente: "Chi dice la gente che io sia?" (Mt 16,13-14). La confusione è totale: chi dice Elia, chi dice un profeta. Al ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Video commento a Mt 17, 1-9

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(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Bellezze
Benvenuti sul Tabor. Abbiamo appena lasciato il deserto e preso coscienza della forza seduttiva delle tentazioni e, subito, la liturgia quaresimale ci porta in alto, per ricordare a tutti dov'è la meta, per fuggire il rischio, così diffuso fra noi cattolici di lungo corso, di concepire la preparazi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Video commento a Mt 17, 1-9

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Una sola settimana
Di quanta bellezza abbiamo bisogno per sopravvivere a questa fine di civiltà?
Di quanta bellezza per lottare contro la tentazione della disperazione, della rassegnazione, al prevalere del timore?
Di quanta bellezza per credere ancora che l'uomo sia il capolavoro immaginato da Dio? Seguend ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Agosto 2017)
La strada della bellezza
Viviamo mondi orribili. E vite vuote e arroventate, rabbiose e scoraggiate. Viviamo in un occidente che sta perdendo il senso della misura, che perde la memoria del suo divenire, che si lascia invadere da qualunque moda, che vive un'idea di bellezza che decidono altri imponendo una griffe, uno stil ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Gli occhi pieni di te

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Un cammino di bellezza
Gesù ci conduce in disparte, in questa quaresima. Lo fa per permetterci di tornare in noi stessi, per riafferrare l'essenziale, per riaffermare che siamo dei cercatori, per lasciare che la nostra anima ci raggiunga, infine. Per non essere travolti dalle cose che facciamo e che, troppo spesso, ci d ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Commenti su Matteo 17,1-9
Lectio Questo brano si inserisce nel vangelo di Luca tra le prime due rivelazioni della passione e della morte di Gesù (16,21 e 17,22-23) Insieme all'episodio della Trasfigurazione si narra anche il miracolo della guarigione del ragazzo epilettico (Mt 17,14-21). In questo brano troviamo la ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Il suo volto brillò come il sole.
Collocazione del brano
Lo schema della Quaresima ci porta oggi al capitolo 17 di Matteo. Dopo il discorso delle 7 parabole che occupa il capitolo 13, Matteo ci descrive un Gesù in movimento tra Nazaret, le città del lago e anche al di là delle frontiere della Palestina, a Tiro e Sidone. ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Video commento a Mt 17,1-9

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Video commento su Mt 17,1-9

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Video commento su Mt 17,1-9

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Il suo volto brillò come il sole
Due volte, nelle letture di questa seconda domenica del tempo di quaresima, risuona la voce stessa del Padre! La sentiamo una prima volta proprio nel mezzo del vangelo della trasfigurazione, quando dalla nube essa proclama: Questi e? il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Asco ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20 Marzo 2011)

Abbiamo contemplato Gesù nel deserto, tentato sin dall'inizio della sua predicazione. Oggi lo ritroviamo vicino alla fine, quando ormai ha chiaro come va a finire, trasfigurato in cima ad un monte, alla presenza di tre apostoli. E' un momento di grande bellezza ed è la bellezza che siamo tutti chiam ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Un Dio che fa risplendere la vita
Dal deserto di pietre al monte di luce. Dalle tentazioni alla trasfi­gurazione. Il cammino di Cristo è quello di ogni di­scepolo, cammino ascen­dente e liberante: dal buio delle tentazioni attraversa­to fino alla luce di Dio. Cos'è la luce di Dio? È energia e bellezza. Per il corpo: sostie­ne la nos ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Siamo tutti chiamati a ricevere un cuore di luce
Gesù salì su di un alto monte. I monti sono come indici puntati verso il mistero e le profondità del cosmo, raccontano che la vita è un ascendere verso più luce, più cielo. Lassù il volto di Gesù brilla come il sole, le sue vesti come la luce. Quel volto di sole è anche il nostro volto: ognuno ha de ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Tabor, quella luce divina sotto la superficie del mondo
La Quaresima ci sorprende: la consideriamo un tempo penitenziale, di sacrifici, di rinunce, e invece oggi ci spiazza con un Vangelo pieno di sole e di luce, che mette energia, dona ali alla nostra speranza. Gesù prese con sé tre discepoli e salì su di un alto monte. I monti sono come indici puntati ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06 Agosto 2017)
L'uomo, icona di Cristo dipinta lungo una vita
«Un fiore di luce nel nostro deserto» (Turoldo), così appare il volto di Cristo sul Tabor. Ed è il volto ultimo e alto dell'uomo. In principio, in ogni uomo è stato posto non un cuore d'ombra, ma un seme di luce, sepolto in noi come nostro volto segreto. Gesù prende con sé Pietro e Giovanni e Giaco ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Sulla Tua Parola - Lc 9,28-36

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Video commento su Matteo 17,1-9

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Ascoltiamo il Figlio diletto del Padre
Chi di fatto, come me, ha esperienza di un viaggio in Terrasanta, ricorderà il fascino che prende quando si prega sul Monte Tabor: il monte della Trasfigurazione, che sembra ideato apposta, nella meravigliosa e immensa pianura di Esdralon, come un tabernacolo, posto in alto, vicino a Dio, per manife ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 12 Marzo 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 17,1-9

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Ciò che prelude la gloria
Abramo è considerato il padre della fede. Ed è infatti un atto di fede incondizionata quello che adesso rivolge a Dio, partendo per una terra sconosciuta, fiducioso della sola garanzia del Signore. Nessuna obiezione di rimando a Dio quando gli viene rivolta la proposta inaspettata di lasciare il suo ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 06 Agosto 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 17,1-9

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 12 Marzo 2017)
La Parola - commento a Mt 17,1-9
Commento a cura di don Luigino Bonato. Registrato a Casa Villa san Carlo, Costabissara, Vicenza.

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Matteo 17,1-9

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Il coraggio e lo sprone dell'obiettivo pregustato
Quando la meta sembra ancora lontana e irraggiungibile, il segreto per vincere lo scoraggiamento e per non lasciarci sorprendere dalla resa e dal demordimento è immaginare l'obiettivo prefissato. Avere una sorta di prefigurazione, di anticipo o di caparra del traguardo finale per cui stiamo lottand ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento su Matteo 17,1-9

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Matteo 17,1-9

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento alle letture - II Domenica di Quaresima (Anno A)

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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Salita ripida, discesa facile
Il tempo di Quaresima che precede la celebrazione della Pasqua non è solamente un periodo liturgico, ma anche il riflesso della vita quaresimale che costantemente siamo sospinti a condurre nella nostra vita. La quotidianità è infatti caratterizzata da una sfibrante salita sul monte alla quale fa seg ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Trasfigurazione e desiderio di novità
Sono tre i personaggi che assistono al fenomeno spettacolare della trasformazione gloriosa di Gesù. Gli stessi che poi presenzieranno al Getzemani all'agonia del loro Maestro e che erano stati scelti assieme ad Andrea dal gruppo dei pescatori (Mc 1, 6 - 20). Essi godono ciascuno di un primato: Pietr ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - II Domenica di Quaresima (Anno A)

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(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Perché sui cartelli stradali Dio c'è?
Un giorno Gesù compie questo gesto: si fa vedere diverso, cambia colore, si illumina "d'immenso", risplende davanti ad alcuni suoi discepoli (Pietro, Giacomo e Giovanni). Mi chiedo: perché fa questo gesto? Che senso ha? Provo a rispondere: 1) Gesù è vero uomo e vero Dio: quindi il suo splendore è ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Marzo 2011)

Dalla Parola del giorno Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!" Come vivere questa Parola? È molto bello trovare, lungo il cammino quaresimale, mentre facciamo i conti con la nostra umanit ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento alle letture - Trasfigurazione del Signore (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Trasfigurazione del Signore (Anno A)
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Commento su Mt 17,5
«Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo"». Mt 17,5
Come vivere questa Parola?
Nella Trasfigurazione, Gesù è rivelato a noi dal Padre come il Figlio «amato», il dono più grande e comp ...

(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Lo zuccherino dopo le cose amare!
Quando si va, se insieme, si soffre meno, condividendo tristezza e solitudine. L'invito è di andare sempre e comunque, senza guardarsi indietro, sperando nel futuro. Trovare una ragione, un motivo per quanto accade e perché debba avvenire. Grati alla memoria. Di peggio poteva accadere! ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Sul monte
Sfogliando le pagine del libro della Sapienza, ci si trova improvvisamente come sul monte Tabor. Chi è infatti la Sapienza se non Gesù? Lui è la Sapienza di Dio. Lui è un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s' ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Trasfigurati dalla Trasfigurazione di Cristo
La seconda domenica di Quaresima pone alla nostra attenzione il Vangelo della Trasfigurazione di Cristo sul Monte Tabor. Possiamo dire che in questo giorno, come ad una lezione di spiritualità, siamo chiamati a fare esperienza di trasfigurazione, mediante la contemplazione del Cristo trasfigurato. ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Collocati come ponti tra due monti
La liturgia della parola di Dio della seconda domenica di Quaresima ci offre l'occasione e l'opportunità di riflettere su due temi portanti della spiritualità cristiana: la vocazione e la trasfigurazione. Nella prima lettura, infatti, si parla della vocazione di Abramo, nella seconda di quella dell' ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Agosto 2017)
I veri cristiani sono gli eroi dei due monti, il Tabor e il Calvario
La solennità della Trasfigurazione del Signore che celebriamo in questa prima domenica di agosto 2017, ci invita a fare un cammino tra due monti importanti, quello del Tabor e quello del Calvario. Fondamentalmente si tratta si seguire Gesù, insieme a Pietro Giacomo e Giovanni e salire sul luogo dove ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento su Mt 17, 4b e Mt 17, 7
«Signore, è bello per noi essere qui»
Mt 17, 4b

«Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete».
Mt 17, 7

Come vivere questa Parola?
Nel camino con Gesù, tante volte Egli ci porta in disparte, prende cura di noi e ci mostra la sua potenza d'Amore.

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Commento su Matteo 17,1-9
Commento a cura di don Eduard Patrascu Devo confessare che ho incontrato parecchie difficoltà nell'abbordare le letture di questa domenica, non perché non scorgo il messaggio che trasmettono - tra l'altro molto semplice - ma per il fatto di dover spiegare, mettere dentro delle parole umane ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20 Marzo 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Abbiamo tutti bisogno di un "segno" che alimenti la fede e l'amore. E questo segno oggi non ci viene negato. Ne ha bisogno l'umanità, di nuovo sconvolta per quanto accaduto in Giappone, in questi ultimi giorni. Siamo continuament ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12 Marzo 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Ogni quaresima inizia con tre tappe fisse: il mercoledì delle ceneri e le prime due domeniche con le letture sulle tentazioni di Gesù nel deserto e la trasfigurazione di Gesù sul monte; poi il cammino si diversifica, nelle ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Agosto 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Episodio strano quello della Trasfigurazione di Gesù! Difficile capirlo subito, bello capirne il senso. Nel tempo i vari esegeti hanno scritto molto, interi libri e forse biblioteche, su questo fatto evangelico, un fatt ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 06 Agosto 2011)
Ripristinare
* RESTITUIRE AGLI APOSTOLI IL LORO ASPETTO E LA LORO FUNZIONE Questa è la prima urgenza della Trasfiguazione di allora e di oggi, di loro e di noi. La nuova figura e immagine di Gesù appare a specchio nell'apostolo, che aveva annebbiato la propria nella nebulosità del mondo e della sua mentalit ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Commento su Mt 17,1-9
La trasfigurazione è la conferma della vita nuova dell'umanità iniziata da quando Dio è disceso nella carne e nella storia. La luce che traspare dalla persona di Gesù è il divino contenuto nell'umanità. La presenza di Mosè ed Elia dice che tutta l'antica alleanza, la Legge e la profezia, conv ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Matteo 17,1-9
La celebrazione delle domeniche del tempo ordinario viene oggi interrotta dalla celebrazione della Trasfigurazione del Signore. Per aiutarci a leggerne il significato ci vengono presentate dalla Messa tre testi che si completano a vicenda. Anzitutto la visione apocalittica di Daniele nella qu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Trasfigurato sul monte
È gioiosa e rassicurante la splendida teofanìa che oggi la Chiesa ci invita a contemplare insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Ci sono richieste alcune condizioni: dobbiamo essere presi e condotti sul monte da Gesù. È impossibile infatti pretendere di vedere Dio dai bassifondi della nostra povera u ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Il suo volto brillò come il sole
Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte e fu trasfigurato davanti a loro"(Mt 17, 1-2). Nel Vangelo della Trasfigurazione possiamo leggere la Liturgia Eucaristica della domenica. Sono passati sei giorni e Gesù conduce in di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20 Marzo 2011)

Domenica scorsa ci siamo trovati in un deserto roccioso dove il caldo del giorno si fa sentire e il freddo della notte fa battere i denti: oggi siamo su un monte. Ancora una volta siamo invitati a salire in alto. Gesù chiama tre dei suoi discepoli, Pietro,Giacomo e Giovanni: sono gli apostoli che i ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16 Marzo 2014)

Il brano che oggi la Liturgia della Parola ci propone nel vangelo è davvero bello. Ci aiuta a capire tante cose della vita di Gesù e quindi anche della nostra, di noi che vogliamo essere discepoli suoi. Nella prima domenica di Quaresima abbiamo ascoltato il vangelo che ci presentava Gesù tentato ne ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 12 Marzo 2017)

Oggi abbiamo sentito proclamare il Vangelo della Trasfigurazione. Vorrei innanzi tutto capire con voi il significato di questa parola... qualcuno lo sa? Nel vocabolario c'è scritto che deriva dal latino ed è formata da due parti:"Trans" che significa "cambiamento" e "Figurare" che significa "dare ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Lasciarsi illuminare
Ci viene incontro quello che tanti chiamano il miracolo inutile; inutile perché nella Trasfigurazione nessuno viene guarito, nessuno risorge, nessuno viene investito di particolari poteri o incarichi. La bellezza del vangelo di oggi secondo me sta nel desiderio, da parte di Dio, di invitarci ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Come Gesù, impregnati di luce!
Interrompiamo la lettura continua del vangelo di Matteo per celebrare questa solennità così bella ed importante: la Trasfigurazione del Signore. Questa festa, alla luce del vangelo che abbiamo ascoltato ha come obbiettivo, io credo, quello di farci fare un bagno nella realtà. La Trasfi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Salire in alto per non esser travolti
Clicca qui per la vignetta della settimana C'è un immagine tra le tante trasmesse in questi giorni dal Giappone, che mi è rivenuta in mente, dopo aver letto questo passo del vangelo. In un video amatoriale ripreso mentre la m ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Sul monte i discepoli scelgono di ascoltare Gesù
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 16 Marzo 2014)
È bello essere cristiani
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quale giorno fa a Roma sono stato in visita alla Cappella Sistina. Non è la prima volta che ci vado, e viste anche le innumerevoli immagini che circolano del lavoro di Michelangelo, sicu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Fondati sulla testimonianza degli apostoli
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 12 Marzo 2017)

Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo bene una gita a Verona fatta con un gruppo di adolescenti ai quali facevo da guida non tanto tempo fa. Durante la mezza giornata di cammino in mezzo alle strade e monumenti in ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Gesù è luce ogni giorno
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù al centro È questa l'immagine che appare luminosa ai discepoli portati in disparte da Gesù stesso. Pietro Giacomo e Giovanni sono lì anche a nome dell'intero gruppo dei discepo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Audio commento su Matteo 17,1-9
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(continua)

don Daniele Muraro     (Omelia del 20 Marzo 2011)
La strada dei figli
Ancora una volta Gesù si ritira in disparte, prendendo con sé stavolta i tre Apostoli più fidati: Pietro, Giacomo e Giovanni. Davanti a loro si trasfigura, cioè cambia di aspetto e mostra la sua gloria. Per rivelarsi Gesù sceglie un monte alto, altrimenti noto come Tabor, cioè la montagna delle "luc ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Pasqua per tutti
Come ogni anno, la seconda domenica di quaresima è centrata sull'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. Egli "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò com ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16 Marzo 2014)
E li condusse su un alto monte
La seconda tappa del percorso quaresimale punta l'attenzione sulla benevolenza di Dio verso l'uomo, da lui invitato a condividere la sua stessa vita. Il primo chiamato, in quell'avventura che collega ebrei e cristiani, è stato Abramo (prima lettura, Genesi 12,1-4); dopo di lui, i suoi discendenti; m ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 17,1-9
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12 Marzo 2017)
E allora sarà Pasqua per tutti
Dopo l'austerità delle tentazioni, riferite dal vangelo della scorsa domenica, oggi si passa a tutt'altro clima: dal Gesù-uomo, soggetto alle tentazioni come tutti, al Gesù-Dio, sfolgorante di bellezza. Matteo (17,1-9) narra l'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 17,1-9
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Visione senza pari anticipatrice
Quando, come quest'anno, il 6 agosto cade di domenica, il calendario liturgico prevede che si interrompa la normale sequenza delle celebrazioni festive per lasciare il posto alla festa derivata dall'episodio (Matteo 17,1-9) forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. Un giorno e ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Video commento su Mt 17,1-9

...
(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Luce di bellezza
Chissà se quella cenere leggera caduta sulle nostre teste ha davvero avuto la forza della grandine, ha svegliato il torpore della nostra fede mettendoci in cuore l'incandescienza che purifica e rinnova. Chissà se la mortificazione di questa prima settimana ha vivificato la nostra fede e ci ha resi ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Video commento su Mt 17,1-9

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(continua)

don Luigi Trapelli     (Omelia del 20 Marzo 2011)
La trasfigurazione di Gesù e del cristiano
Dopo il brano delle tentazioni, dove Gesù vince la presenza di Satana, Egli sale sul monte. Insieme con Lui ci sono Pietro, Giacomo e Giovanni, le colonne della prima Chiesa. Si trasfigura o, meglio, cambia d'aspetto. Il suo volto brilla come il sole e la sua veste diviene candida come luce. Matt ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Alzatevi e non temete
La domenica di Abramo e della Trasfigurazione segna la seconda tappa della quaresima: Gen.12,1-4 e Matt.17,1-9 sono testi fondamentali nel cammino della nostra formazione umana e cristiana. Abramo è chiamato ad uscire dalla propria terra per partire verso un paese che Dio gli donerà: è il cammino de ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Il suo volto brillò come il sole
La "Trasfigurazione", che la Liturgia ci fa rivivere nella seconda domenica di Quaresima, è collocata al centro della narrazione evangelica, dopo la confessione di Pietro, il primo annuncio della passione e la reazione di Gesù al tentativo di Pietro di dissuaderlo dal suo cammino e le istruzioni sul ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Gli occhi pieni di te
Immergersi in un oceano di silenzio per trovare un'altra dimensione, per riempirsi gli occhi di Dio. Per ritornare bambino. Per parlare senza dire parole. Così salgo sulla bici e vado a Villa Pamphili. Non sarà il Tabor, ma ciò che conta è che sia per me un nuovo Sinai: il monte dove incontrare la ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 20 Marzo 2011)
«E fu trasfigurato davanti a loro»
Domenica scorsa, attraverso l'immagine del deserto e il simbolismo dei quaranta giorni, ci siamo trovati di fronte ad un Gesù che prima di iniziare la sua attività pubblica sceglie che tipo di Messia essere. Respingendo le tentazioni di satana, egli rifiuta un messianismo che va alla ricerca del suc ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06 Agosto 2011)
Commento su Matteo 17,1-9
La liturgia odierna celebra la trasfigurazione del nostro Salvatore. Gesù, dopo aver annunciato la sua passione e morte ai discepoli (Mt 16,22), intende rafforzare la loro fede vacillante, messa in crisi proprio dalla predizione della sua crocifissione. San Matteo narra che il Maestro prese con sé ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Tante stelline sulla via
Il Vangelo della seconda domenica di Quaresima, ci presenta come ogni anno, la stupenda scena della Trasfigurazione che ci rivela, oltre alla natura divina di Gesù, anche la nostra realtà escatologica. Festa della luce, Pasqua dell'estate come la chiamano i nostri fratelli d'oriente. 1/ Mir ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Il suo volto brillò come il sole
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Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Videro l'invisibile e compresero l'incomprensibile
Buona Pasqua! Ma cosa stai dicendo? Ebbene sì ?Buona Pasqua? perché per gli Orientali la stupenda festa della Trasfigurazione viene chiamata la Pasqua dell'estate. Perché anche qui, come nella Risurrezione, vediamo Gesù nello splendore della gloria. O meglio, lo videro i tre discepoli saliti sul Tab ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Trasfigurati a sua immagine
Per chi, come me, ama camminare in montagna, non c'è cosa più bella che alzarsi di buon mattino (magari avendo dormito già in un paesino della valle), sfruttare l'aria fresca e l'ombra del sole che ancora non fa sudare, mettersi in cammino e giungere in vetta mentre il sole sta pitturando l'aria, i ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16 Marzo 2014)
La montagna che trasfigura
Di neve, in alto, ne è venuta parecchia, quest'anno, sulle nostre montagne. E c'è da dire che il fascino che sprigionano quando sono imbiancate è davvero notevole...ancor di più in giornate come queste, nelle quali il cielo blu terso fa risaltare ancor di più il bagliore del candido mantello. Le mon ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Alzatevi e non temete
Una delle cose più brutte quando si cammina in montagna, soprattutto quando si è stanchi e appesantiti dalla fatica o dallo zaino, è cadere di faccia, senza riuscire a parare il colpo con le mani. È sufficiente un po' di ghiaietta o un sasso sporgente e si va giù... come dei salami! E poi la ferita ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Nella nube
Suona un po' da presa in giro, al culmine di una settimana dove il sole ha riarso il nostro paese in maniera a dir poco mostruosa, ascoltare oggi un brano di Vangelo che ci parla di una ?nube?: e non una ?nube? qualsiasi, ma una nube dalla quale esce la voce di Dio. Forse anche noi vedremo le prossi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Agosto 2011)
Le sue vesti divennero candide come la luce
Gli Ebrei avevano una concezione particolare del loro Dio. Il loro era un Dio vittorioso, potente, trionfatore, capace di abbattere tutti i suoi nemici. Le parole del Salmo ci confermano in questa verità: "I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. Chi sulle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Marzo 2014)
In lui ho posto il mio compiacimento
Oggi, sul monte, Gesù riceve una triplice testimonianza: dalla Legge, dai Profeti, dal Padre celeste. Pietro, Giacomo e Giovanni ora sanno che ogni parola del loro Maestro è purissima verità. Anche la sua crocifissione, la sua morte imminente è purissima verità. Molte sono le verità della Legge e de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Agosto 2014)
Quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra
Gesù non è solo Colui che è venuto per dare alla verità e di conseguenza alla fede il sommo splendore, la somma perfezione, la luce più piena senza alcuna ombra, neanche quanto quella di un granello di senape. È anche colui che sempre in ogni momento è creatore e sostegno, fonte e aiuto, sorgente e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Marzo 2017)
E fu trasfigurato davanti a loro
Mai, a nessuno prima di questo istante, è stata concessa una grazia così grande. Mosè chiese al Signore di vedere la sua gloria e vide solo le spalle. Il volto non lo vide. Disse il Signore a Mosè: «Anche quanto hai detto io farò, perché hai trovato grazia ai miei occhi e ti ho conosciuto per no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Agosto 2017)
E fu trasfigurato davanti a loro
Quando Mosè scese dal Monte portando con sé le due tavole della Legge nuovamente scritte con il dito di Dio, dopo il peccato di idolatria del suo popolo, il Signore lo accreditò partecipandogli un po' della sua luce. Le pelle del suo viso era divenuta raggiante. Questa partecipazione di luce, di glo ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20 Marzo 2011)
Bello da svenire
Li ha menati silenziosi fin sul cocuzzolo del monte: laggiù nella valle il troppo caos impediva alla Bellezza di vestirsi di Luce. E giunti in sulla cima si spogliò delle sue vesti d'Uomo e fece loro una confidenza: "guardate com'è bello il Figlio dell'Uomo". Una confidenza fatta a tre uomini ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Collaudo tecnico sul monte Hermon
Per un istante è come se gettasse la sua camuffatura d'uomo. Ne ha presi tre: non i più santi, non i più lodevoli e nemmeno i più mansueti. Tre e non dodici: certi calcoli del cuore rimarranno ostici ad oltranza da decifrare. Li prende e li mena lassù, sull'Hermon così maestoso e trasbordante ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Che vale guadagnare l'anima se poi si perde il mondo intero?
Giuda capì fischi per fiaschi. Il Maestro svelò una faccenda sovrumana, forse approfittando di quella fessura apertasi nel cuore del pescatore: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Infuriò una tempesta di superlativi, di abbracci e di congratulazioni. Di rimbrotti e di segreti imposti. Fin ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Commento su Matteo 17,1-9
Due pagine della Parola di Dio preparano la lettura del vangelo di oggi, sostengono il nostro duro cammino nel mondo, ci permettono di comprendere il paradosso della Passione e di superare lo scandalo delle nostre aspettative deluse da Cristo Signore. La prima lettura narra il comando di Dio ad Abr ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16 Marzo 2014)
L'essenziale
Li condusse in disparte Il Vangelo ci racconta di un momento "riservato", che non è per tutti e si compie in disparte. Proviamo a capire cosa nascondono le parole che raccontano questo evento e ci troviamo davanti la parola "visione" (horama). È una parola rara nel Nuovo Testamento ch ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Alzatevi e non temete
In disparte
Su un alto monte, in disparte, Gesù fu trasfigurato: l'uso del verbo al passivo racconta l'azione del Padre nei confronti del Figlio, come Figlio dell'Uomo sofferente e glorioso, che nella propria Morte e Risurrezione realizza e porta a pienezza tutte le Scritture. In ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Vibrare della Trasfigurazione
Pietro, Giacomo e Giovanni
È abbastanza accademico tentare di dare una risposta al perché Gesù ha scelto questi tre discepoli. Possiamo andare a cercare negli avvenimenti raccontati prima, o analizzare le prospettive future per capire quali frutti quelle particolari esperienze hanno dona ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 20 Marzo 2011)
2 Domenica di Quaresima (Anno A)
"Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti mostrerò, cosicché faccia di te una grande nazione e ti benedica e faccia grande il tuo nome, e tu possa essere una benedizione". (Gen 12,1-4) "Sei giorni dopo Gesù prese ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Ascoltatelo
La liturgia di questa domenica ci pone davanti non più un Gesù sporco e sudato nel deserto che ha lottato per non cedere alle tentazioni, ma un Maestro Trasfigurato, con le vesti candide e il viso brillante e sereno. Si trova su un alto monte in compagnia dei suoi più vicini discepoli: Pietro, Giaco ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16 Marzo 2014)
Commento su Matteo 17,1-9
Seconda domenica di Quaresima: il Vangelo ci propone la scena della Trasfigurazione di Gesù, diciamo, un anticipo di Risurrezione, ove il Signore concede a tre dei Dodici apostoli il privilegio unico di contemplare la sua Gloria divina. La trasfigurazione potrebbe essere accaduta dopo la Risurrezio ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Commento su Matteo 17,1-9
Il mistero della trasfigurazione non è facile da collocare nella vicenda terrena di Gesù, e non è il solo... Alcuni esegeti, sono convinti che il fatto sia accaduto dopo la risurrezione del Signore, così come anche l'altrettanto famoso episodio di Gesù che cammina sulle acque. Legittimo dunque chied ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Matteo 17,1-9
Fin troppo conosciuto, l'episodio della trasfigurazione di Gesù! Questa pagina di Vangelo ha ispirato pittori famosi, da Raffaello a Perugino, da Beato Angelico a Lorenzo Lotto, da Bellini a Bloch, che ne hanno realizzato splendide pale d'altare: possiamo ammirarle nelle loro collocazioni originarie ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 16 Marzo 2014)
La gloria è la croce
Nel cammino della Quaresima, una luce folgorante irrompe e squarcia le tenebre. Nel cammino della vita, il bagliore della gloria di Dio fa irruzione fra le maglie della rassegnazione e della paura. A volte l'esperienza della trasfigurazione, che ci racconta Matteo con un tono più solenne degli altr ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 12 Marzo 2017)
Riconoscere la presenza
Sopra l'alto monte i tre discepoli scelti da Gesù, piccolo gruppo di intimi amici, vengono introdotti alla scuola della Presenza. È la Presenza dell'Altissimo, del Dio dei Padri. È la Presenza che accompagna il popolo e invia i profeti, che ispira la Legge e la corrobora nell'Alleanza d'amore. È la ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 06 Agosto 2017)

Gesù ha appena annunciato il disegno del Padre che prevede la morte di croce per poi risorgere. Gli apostoli non capiscono e iniziano a interrogarsi. Pietro non accetta e si espone, ma Gesù lo respinge. Allora ecco il progetto di Gesù condurre i suoi fidelissimi sul monte Tabor per svelare loro a qu ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 12 Marzo 2017)

Oggi la liturgia ci presenta l'esperienza della trasfigurazione.
Cosa vuol dire? L'altra settimana la liturgia ci ha presentato Gesù, che era andato nel deserto per pregare e per riflettere e aveva dovuto incontrare le tentazioni, perché doveva scegliere. Oggi, Gesù sale sul monte per pregare e ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 12 Marzo 2017)

Come mai il testo della trasfigurazione (la cui festa è il 6 agosto) proprio all'inizio della Quaresima? Semplice: perché questo è un tempo privilegiato per la nostra trasfigurazione, per la nostra trasformazione! Sì, in questo tempo di penitenza, fatto di maggior preghiera, digiuno ed elemosina, si ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 06 Agosto 2017)

La trasfigurazione di Gesù nel racconto dei vangeli, si inserisce tra due annunzi della passione di Gesù, ed ha uno scopo ben preciso: preparare i discepoli allo scandalo della croce, a ciò che il loro Maestro avrebbe da lì a poco affrontato. Questa trasfigurazione aveva insomma uno scopo pedagogico ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Dicembre 2012)
Commento su Matteo 17,10-13
Elia, il grande profeta del Nord, era rimasto nei cuori del popolo di Israele. Per il suo zelo, a volte eccessivo!, per la sua passione, per la sua profonda spiritualità, per la sua sete di giustizia, per quanto aveva rappresentato la resistenza della fede in mezzo alla crisi dei valori... La Bibbia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Dicembre 2013)
Commento su Mt 17,10-13
Non è stato riconosciuto Elia. Quell'Elia che tutto il popolo di Israele si aspettava tornasse per inaugurare il tempo messianico. I discepoli capiscono che Gesù si sta riferendo a Giovanni Battista, che è proprio lui il Profeta atteso e misconosciuto. Giovanni, probabilmente, non rispondeva alle at ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Dicembre 2014)

Perché non riusciamo mai a sincronizzare gli orologi del buon senso? Perché siamo sempre in ritardo nel riconoscere i profeti? Così è sempre accaduto. Così, temo, sempre accadrà. Già nel primo testamento i profeti hanno sempre avuto vita grama, da Elia a Geremia. Accusati di essere pessimisti, di es ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Dicembre 2015)

Aspettiamo i profeti, qualcuno che ci indichi la direzione, che ci spieghi cosa dobbiamo fare, che ci mostri una strada che conduce verso Dio. Poi, appena qualche profeta arriva sul serio, ed è difficile riconoscerli perché raramente si vestono di pelli di cammello!, scuotiamo la testa e ne facciamo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Dicembre 2015)
Commento su Mt 17, 10-13
"Allora i discepoli gli domandarono: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così anche il Figlio dell'uo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Dicembre 2016)
Commento su Mt 17,10-13
Mentre scendevano dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: «Perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elìa?». Ed egli rispose: «Sì, verrà Elìa e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elìa è già venuto e non l'hanno riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui quello che hanno voluto. Così ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 12 Dicembre 2015)
Elia è già venuto
Non è raro il caso in cui, nell'attesa di un avvenimento importante della nostra vita, esso ci oltrepassi senza che ce ne accorgiamo. Così avviene agli scribi al tempo di Gesù. Attendevano con ansia Elia che avrebbe aperto la strada al Messia. Egli viene nella persona di Giovanni il Battista e essi ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 15 Dicembre 2012)
Elia è già venuto e non l'hanno riconosciuto
Moltissime volte chiediamo qualcosa a Dio, quasi sempre finalizzato al nostro bene o a quello di altri. Preghiamo, imploriamo, piangiamo che Gesù ci mandi ciò che chiediamo, ma non pensiamo mai che le cose che noi proponiamo per il nostro bene o quello di altri potrebbero non essere cose buone, non ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 14 Dicembre 2013)
Se Dio esiste, perché permette che succedano certe cose?
Anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro Spesso eccheggia la domanda "se Dio esiste, perché permette che succedano certe cose?" Se io chiedessi ai miei ragazzi di studiare, ma avessi abbandonato lo studio, non sarei ascoltato. Se li esortassi a fare il proprio dovere, ma fossi il ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Novembre 2011)
Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro
Chi è Gesù? È Colui al quale Giovanni il Battista ha preparato la via, indicandolo presente nel mondo e rivelando la sua origine e la sua missione. La sua origine è dall'eternità. Lui viene dall'Alto, dal Cielo, da Dio. La sua missione è quella di battezzare ogni uomo in Spirito Santo e fuoco. Lo Sp ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Dicembre 2012)
Così anche il Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro

Giovanni il Battista è stato incarcerato e decapitato da Erode. La morte era stata il frutto della sua profezia, del suo annunzio della volontà di Dio. Essa è così narrata. Il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Ba ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Dicembre 2013)
Hanno fatto di lui quello che hanno voluto

Le profezie di Dio sono tutte misteriose, arcane, quasi velate. Dicono un fatto certo, le modalità però spesso non vengono rivelate. Elia di certo verrà, lo annunzia il profeta Malachia. Ma verrà quando, come, sotto quali sembianze dal momento che non vi è reincarnazione? Queste m ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Dicembre 2014)
Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa
Interprete della Parola di Dio è solo lo Spirito Santo e Lui con sublime sapienza all'inizio del Vangelo secondo Luca ci ha rivelato le modalità del compimento della profezia del profeta Malachia, il solo che parla di questo ritorno misterioso di Elia. Ecco infatti: sta per venire il giorno rove ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Dicembre 2015)
Figlio dell'uomo dovrà soffrire per opera loro
Elia è stato grande profeta in mezzo ad un popolo divorato dall'idolatria e dall'immoralità universale, del re e dei sudditi. Il Libro del Siracide così lo ricorda. Allora sorse Elia profeta, come un fuoco; la sua parola bruciava come fiaccola. Egli fece venire su di loro la carestia e con zelo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Dicembre 2016)
Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa
Il Profeta Malachia (450 circa a. C.) è il primo che profetizza la venuta di Elia per preparare il giorno del Signore. La sua profezia si riveste di tinte fortemente apocalittici. La venuta di Elia precederebbe il giudizio finale del Signore sull'umanità. Infatti si parla di un giorno grande e terri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Dicembre 2017)
Anche il figlio dell'uomo dovrà soffrire
Nella visione del Figlio dell'uomo, così come essa è narrata da Daniele, non si fa alcun accenno alla sofferenza, alla croce, come unica e sola via per giungere fino a Dio. Io continuavo a guardare, quand'ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Agosto 2012)
Commento su Matteo 17,14-20
Ho sempre ammirato l'umiltà degli apostoli. Invece di scrivere dei vangeli inneggianti alla loro stessa tempra spirituale, non temono di raccontare le loro figuracce. Perché a loro non importa essere ricordati per la loro integrità, ma annunciare la presenza del Maestro. Il racconto di oggi è impiet ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Agosto 2015)

Certo che abbiamo poca fede, Signore, adesso te ne accorgi? Certo che fatichiamo a credere con lo sguardo luminoso che ti ha caratterizzato e che ti invidiamo. Certo che facciamo un sacco di pasticci pensando di sostituirci a te, ci mancherebbe. Inutili servi, non nel senso di poco utili ma di inser ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 11 Agosto 2012)
Commento su Matteo 11,25-30
Il brano si articola sull'impotenza dei discepoli di guarire il fanciullo a causa della loro poca fede (v. 20), nel mezzo di una generazione senza fede (v. 17) e conclude presentando la potenza della vera fede (v. 20). Per Matteo questo ragazzo è simbolo del popolo d'Israele incredulo (cfr Dt 32,5) ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Agosto 2012)
Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?
La fede è la vita della preghiera. Essa può essere paragonata al germe della vita che vi è in ogni seme. Se questo germe viene distrutto, nessuna vita mai sboccerà dal seme. Così dicasi di ogni preghiera. Elevata a Dio senza fede, non produce alcun esaudimento. Nessun dono di grazia è concesso ad un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2015)
Per la vostra poca fede
A Gesù viene chiesto di guarire un giovane ammalato di epilessia. La sua risposta è immediata: "O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me". È come se Gesù fosse stanco di questa generazione. È come se fosse divenuto pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Agosto 2017)
Per la vostra poca fede
La Lettera agli Ebrei, legge la storia degli uomini di Dio, e afferma che nella loro vita tutto è stato per fede. Nulla è avvenuto in essi senza la fede. Possiamo dire allora che la fede è il vero germe della vita. Per la fede dal nostro piccolissimo seme nasce un albero così grande che può divenire ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Agosto 2012)
Commento su Matteo 17,22-27
Gesù vuole pagare la tassa del tempio, certo. Si scaglia contro il tempio, contro la gestione che ne fa la rinata classe sacerdotale, non è d'accordo col clima di esteriorità e superstizione che sta riducendo il tempio ad una gigantesca fabbrica di soldi. Ogni israelita è tenuto a pagare una tassa, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Agosto 2013)
Commento su Mt 17,22-27
Gesù paga le tasse. Fa sorridere, ma è proprio questo il messaggio del racconto di oggi inserito dopo una drammatica previsione di morte. Potrebbe non farlo: ha ben altro cui pensare, ben altra "tassa" pagherà alla morte e alla tenebra. Ma non vuole scandalizzare, resta con i piedi ben piantati in t ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Agosto 2014)

Gesù parla della sua morte. La vede all'orizzonte, la sente arrivare, capisce che le cose stanno precipitando. E ne parla ai suoi, a coloro che, in teoria, dovrebbero stargli accanto e che invece, spaventati, non capiscono, sono assenti, lontani. In questo contesto Gesù viene coinvolto in una situaz ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08 Agosto 2011)
La croce e il pesce
Mentre gli Apostoli pensano in cuor loro che ormai prossimo è il momento in cui Cristo instaurerà il Regno, scacciando e annientando gli oppressori, il Maestro annuncia invece la propria distruzione nella morte. Tremendo contrasto tra i disegni di Dio e quelli degli uomini! Tremenda delusione per gl ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 12 Agosto 2013)
Essi furono molto rattristati
Con i ragazzi siamo costretti a ripetere le cose diverse volte prima che le capiscano e ne comprendano il valore. Ogni volta che diamo loro una punizione non ne sono felici, ma pian piano iniziano a capire e ad accettare. Vediamo che quando un bambino arriva da noi per la prima volta, spesso si hann ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08 Agosto 2016)

Gesù ci invita a vendere ciò che abbiamo e darlo in elemosina per farci delle "borse eterne!", cosa che stride un po' con la nostra società di oggi!? Tutti noi cerchiamo la felicità, ma spesso la cerchiamo nel possesso, nell'avere, ma ecco giungere l'invito del Figlio di Dio: vuoi essere felice? Con ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2011)
I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi?
Nel Vangelo vi sono piccoli episodi che rivelano grandissime verità. Oggi Gesù ci rivela due misteri che fanno parte della sua vita: la crocifissione e la figliolanza divina. La crocifissione ce la svela in modo chiaro, inequivocabile, con parole esplicite. Lui sta recandosi a Gerusalemme. Qui non ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Agosto 2012)
Il vostro maestro non paga la tassa?

La tassa per il tempio di Gerusalemme ha radice storiche che risalgono nella notte dei tempi. Ogni buon Israelita si sottometteva ad essa, contribuendo secondo le sue necessità. D'altronde era la Casa di Dio ed essa meritava di essere custodita con grande decoro. I profeti sempre ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Agosto 2013)
I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi?

Gesù è vero Figlio del Padre. È il suo Figlio Unigenito. Questa verità è essenza e sostanza del Nuovo Testamento. È sufficiente leggere alcuni brani e questa verità emerge in tutto il suo Splendore. Gesù è Dio, vero Figlio Unigenito del Padre, Verbo Eterno della vita, Mediatore un ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Agosto 2014)
Per evitare di scandalizzarli
Lo scandalo è un male che inquina silenziosamente il cuore e lo spirito. La Chiesa delle origini avvertiva come vitale la necessità di evitare sia lo scandalo pesante, quello fatto di grave immoralità e sia lo scandalo cosiddetto dei pusilli, cioè dei piccoli. San Paolo con grande sapienza di Spirit ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Agosto 2017)
Ed essi furono molto rattristati
Ogni parola detta da Gesù ed ogni evento che riguarda la sua Persona ha un solo fine: manifestare, rivelare, dire chi Lui è dinanzi a Dio e agli uomini secondo la perfetta verità divina ed umana, eterna e storica che lo avvolge. È dalla verità di Cristo che si giunge alla verità del Padre, come sarà ...
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