Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 16

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Commento su At 12,1-11; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19
"Quia nos beàti apóstoli Petrus et Paulus tua dispositióne lætíficant: hic princeps fídei confiténdæ, ille intellegéndæ clarus assértor; hic relíquiis Isræl instítuens Ecclésiam primitívam, ille magíster et doctor géntium vocandàrum. Sic divérso consílio unam Christi famíliam congregàntes, par mundo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Video Commento a Mt 16, 21 - 27

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento su Ger 20,7-9; Sal 62; Rm 12,1-2; Mt 16,21-27
Ger 20, 7-9 Rom 12, 1-2 Mt 16, 21-27 La XXII domenica sembrerebbe offrire un filo comune a tutte e tre le letture: la tentazione.
Iniziamo da Geremia:...?Così la Parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno...?, per passare a San Paolo con la lettera a ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03 Settembre 2017)
La corazza che separa
Tu mi sei di scandalo -dice Gesù a Pietro- perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini! Esiste un pensare secondo gli uomini e un pensare secondo Dio e la differenza tra l'uno e l'altro si manifesta soprattutto quando siamo esposti a sfide che determinano la nostra esistenza. Siamo sfidati ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03 Settembre 2017)
La corazza che separa
Tu mi sei di scandalo -dice Gesù a Pietro- perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini! Esiste un pensare secondo gli uomini e un pensare secondo Dio e la differenza tra l'uno e l'altro si manifesta soprattutto quando siamo esposti a sfide che determinano la nostra esistenza. Siamo sfidati ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Commento su Ger 20,7-9; Sal 62; Rm 12,1-2; Mt 16,21-27
Solo chi è stato ed è innamorato - e lo si può essere in ogni età della vita - può comprendere lo sfogo di Geremia: "Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre;/ mi hai fatto violenza e hai prevalso./ Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno;/ ognuno si beffa di me./ (...) Ma n ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Commento su Is 22,19-23; Mt 16,13-20
Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Gesù entra in confid ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Video Commento a Mt 16, 13-20

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento su Is 22,19-23; Sal 137; Rm 11,33-36; Mt 16,13-20
Commento
Giunti verso la fine dell'estate e delle tanto desiderate vacanze, molti noi provano quasi un senso di disagio nel sentire il Vangelo di questa domenica: ?voi chi dite che io sia?? Questa semplice domanda -di cui conosciamo il lato umano, da Adamo in poi: ?tu non sai chi sono io ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Una fiducia mai cieca
Nella prima lettura, il profeta Isaia descrive un Dio che cambia i leader del suo popolo, ne rovescia uno e ne mette al suo posto un altro: Ti toglierò la carica e ti rovescerò dal tuo posto. Dio punisce Sebna per aver amministrato il potere iniquamente. E a questo Dio che interviene così attivament ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Una fiducia mai cieca
Nella prima lettura, il profeta Isaia descrive un Dio che cambia i leader del suo popolo, ne rovescia uno e ne mette al suo posto un altro: Ti toglierò la carica e ti rovescerò dal tuo posto. Dio punisce Sebna per aver amministrato il potere iniquamente. E a questo Dio che interviene così attivament ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29 Giugno 2013)
Santi Pietro e Paolo

Se fossimo ignari della grazia e della forza ineffabile dello Spirito Santo, ci verrebbe spesso da discutere e disapprovare persino, le scelte di Dio e quelle di Cristo. Chi di noi, volendo instaurare un Regno, diffondere a tutto il mondo una dottrina nuova, chiamare per questo te ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Febbraio 2013)
Commento su Matteo 16, 15-16
«Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Mt 16, 15-16
Come vivere questa parola?
RICONOSCERE
Camminare, accorgersi, ritornare, chiedere sono i verbi che hanno segnato questa prima settimana di Quaresima ...

(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 16,21-27

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 29 Giugno 2014)
I santi Apostoli, fondamento della fede e della Chiesa
Questa domenica ci porta a celebrare quello che sempre ricordiamo il 29 giugno: la solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne e fondamento della fede cristiana e della Chiesa. Possiamo riprendere alcuni elementi della vocazione, della vita e della missione dei due Santi. Pietro: Simone e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Giugno 2012)
Commento su Matteo 16,13-19
La Chiesa celebra con solennità, oggi, Pietro e Paolo, le colonne. Degli apostoli sono certamente stati i più significativi e i più importanti: per le loro vicende, per la loro fede, per il loro comune destino.
È bellissimo il fatto che oggi la Chiesa celebri insieme due santi così diver ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Video commento a Mt 16,13-19

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Febbraio 2013)
Commento su Mt 16,13-19
In tutta la Chiesa, oggi, celebriamo la Cattedra di san Pietro: il luogo, cioè, da cui Pietro e i suoi successori hanno comunicato la fede lungo i secoli. Un luogo visibile di unità.

Nell'anno delle fede ci chiediamo se la proposta cristiana abbia ancora qualcosa da dire all'uomo contempo ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Tu sei Pietro e su questa pietra...
Gesù, il Figlio che il Padre ha donato all'umanità, perché fosse riscattata dal peccato, ci ha detto: ?Io sono la Via, la Verità e la Vita' e ?senza di me non potete fare nulla'. Solo in Cristo possiamo essere riammessi come figli nella ?famiglia di Dio'. Gesù è Via di verità e di amore, che svela ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29 Giugno 2014)
La chiesa di Pietro e Paolo è la Chiesa di Cristo
In questa domenica di fine giugno 2014, celebriamo la solennità di due giganti della fede che sono gli apostoli Pietro e Paolo. Pietro in primo luogo scelto da Gesù, al quale rispose prontamente, lasciando ogni cosa e seguendo lungo la strada della sua missione terrena. Paolo che venne alla fede in ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Splendore della Chiesa
Non siamo soli, nel cammino del discepolato, nella ricerca del Dio di Gesù. Altri fratelli e sorelle, prima di noi, hanno scoperto il volto straordinario del Dio comunione raccontato da Gesù. Nutriti del pane del cammino, possiamo vivere la nostra vita orientandola all'ascolto della parola, costrue ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Lui è il vivente
Lunedì - Se non apri gli occhi vedrai qualcun altro e non me Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?" (Mt 16,13). Perché quest'annotazione? Perché fino ai versetti precedenti i discepoli sono imbevuti della "do ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Video commento a Mt 16,13-19

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Video commento a Mt 16,13-19

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Febbraio 2014)

In tutta la Chiesa cattolica, oggi, ricordiamo il ruolo di Pietro, la sua missione e il suo ruolo all'interno della comunità cristiana. È l'occasione per ripensare alla nostra appartenenza al grande sogno di Dio che è la Chiesa. Gesù ha un progetto sull'umanità, un progetto di condivisione e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Giugno 2015)

Oggi la Chiesa celebra in un'unica festa Pietro e Paolo, le due colonne che hanno reso grande la comunità di Roma. Due discepoli che, ognuno nella sua sensibilità, hanno reso un grande servizio al Signore. Che fantasia ha lo Spirito Santo! E che senso dell'umorismo e coraggio ha la Chiesa ne ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Commento su Mt 16,13-19
Lectio
Questo brano scelto per la solennità dei santi Pietro e Paolo apre una sezione del vangelo di Matteo (Mt16,13-17,27) che può essere considerata il culmine, la parte più importante. In essa infatti Gesù si rivela come Figlio di Dio, mostra la sua gloria nella Trasfigurazione, ma s ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Quelle chiavi che aprono le porte belle di Dio
Gesù interroga i suoi, quasi per un sondaggio d'opinione: La gente, chi dice che io sia? L'opinione del­la gente è bella e incompleta: Dicono che sei un profeta! Una creatura di fuoco e di lu­ce, come Elia o il Battista; che sei bocca di Dio e bocca dei poveri. Ma Gesù non è semplicemente un profe­ ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 16,13-19

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Apostoli di oggi
La Festa di Pietro e Paolo corona il mese di Giugno, dopo le recenti Solennità di Pentecoste e del Ss. Corpo di Gesù accanto alla Trinità. La Chiesa, inaugurata da Gesù sulla croce mentre egli faceva scaturire dal costato sangue e acqua (= Eucarestia e Battesimo) è stata fondata sugli apostoli, e fr ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 29 Giugno 2018)
Audio commento alla solennità dei Santi Pietro e Paolo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Febbraio 2014)
Commento su Mt 16,15
«Ma voi, chi dite che io sia?» Mt 16,15
Come vivere questa Parola?
Ecco l'ultima domanda di questa settimana. La domanda per eccellenza. Tutte le precedenti hanno preparato il terreno, la mente, l'animo ad accogliere questa domanda. Essa rimane viva nel cuore di ogni ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Febbraio 2016)
Commento su Mt 16,15-17
"Disse loro: "Voi chi dite che io sia? Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù: "Beato te Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli."
Mt 16,15-17

Come vivere questa Parola?
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Febbraio 2017)
Commento Mt 16,18
«Tu sei Pietro, e a te darò le chiavi del regno dei cieli»
Mt 16,18

Come vivere questa Parola?
In questo giorno, festa della cattedra di s. Pietro, ricordiamo in modo particolare il prezioso e indispensabile servizio che il Papa, successore appunto di s. Pietro, svolge co ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Febbraio 2018)
Commento su Mt. 16,13-16
«Essendo giunto Gesù nella regione di Cesarèa di Filippo, chiese ai suoi discepoli: «La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Giugno 2018)
Commento su Mt 16, 15-19
?Disse loro: ?Voi chi dite che io sia??. Rispose Simon Pietro: ?Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente?. E Gesù: ?Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l''hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: tu sei Pietro e su questa pietra edifiche ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Giugno 2019)
Commento su Mt 16,15-18
«Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29 Giugno 2014)

Due grandi statue sono davanti alla Basilica di San Pietro: Pietro ha tra le mani le chiavi e Paolo la spada. Anche sul portale della Basilica di San Paolo fuori le mura sono raffigurate insieme scene della vita e del martirio di queste due colonne della Chiesa. San Pietro e san Paolo sono in ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29 Giugno 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Pino Pulcinelli * La chiesa mette insieme oggi in un'unica festa i due più grandi personaggi delle origini cristiane, S.Pietro e S.Paolo, entrambi di stirpe giudaica, ebrei come Gesù. Pietro, soprannominato Cefa da Gesù... capo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29 Giugno 2016)

Tra i dodici Gesù sceglie Simone come primo tra di essi e lo chiama Pietro, roccia, perché avrà il compito di sostenere per sempre l'edificazione della comunità dei credenti, confermando i fratelli nella fede. Stabilito come "primo", nel nome indica una missione propria: con la sua fede sarà ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29 Giugno 2014)

Negli sport di squadra c'è sempre un leader, un capitano, scelto per lo più dall'allenatore o dai componenti della stessa. Come si sceglie il capitano, quali caratteristiche deve avere? Sicuramente deve essere preparato atleticamente, conoscere meglio degli altri le regole del gioco e deve saper tra ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29 Giugno 2014)
'Pregate per me' ha chiesto il papa
Solennità dei santi Pietro e Paolo. E' tale l'importanza dei due apostoli che quando, come quest'anno, il giorno dedicato al loro ricordo cade di domenica, per loro la liturgia sospende - fatto rarissimo - il normale corso delle celebrazioni festive. Ovviamente i due santi, in quanto apostoli, sono ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente,
Nella festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, leggiamo il brano di Matt.16,13-19 che nella storia della Chiesa ha avuto un impatto enorme, determinando, a motivo delle diverse interpretazioni, le divisioni e le rotture che ancora, purtroppo, perdurano. Ma a noi, il Vangelo che ascoltiamo nella cele ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Video commento su Mt 16,13-19

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Santi Pietro e Paolo
Oggi la Chiesa celebra le colonne su cui è stata fondata: i santi Pietro e Paolo. Festa antichissima che si celebrava già quando ancora non esisteva la solennità del Natale. Già nel terzo secolo si celebrava a Roma, il 29 giugno, la memoria dei Santi Pietro e Paolo. Ricordiamo dunque Pietro il pesc ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Tra novità e tradizione
Quando nel calendario incontriamo la festa dei Santi Pietro e Paolo, di immediato ci viene da pensare a un'unità, come se i due fossero una persona sola. Entrambi venerati lo stesso giorno, spesso iconograficamente raffigurati l'uno accanto all'altro, anche visivamente ci danno l'idea di due persone ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Giugno 2012)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa

Nella storia della salvezza il posto è dato sempre da Dio. Dio, nella sua sapienza infinita, imperscrutabile a qualsiasi mente umana, predispone ogni cosa per il bene più grande delle sue creature. Anche il profeta potrebbe essere indotto nell'errore, anche lui potrebbe lasciarsi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Febbraio 2013)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa

Pietro è il portatore di un mistero santo sul quale Gesù ha fondato la sua Chiesa. I Vangeli ci riferiscono ognuno delle verità che aggiunte alle altre ci permettono di avere la pienezza della verità di esso. Leggiamole di seguito queste verità. Uno dei due che avevano udito ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Giugno 2013)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa

Non si segue una persona. Si segue la verità o la falsità di una persona, le virtù o i vizi, la bontà o la malvagità, l\'empietà o la vera adorazione di Dio, l\'amore o l\'odio, il perdono o la vendetta, la povertà o la ricchezza, la scienza o l\'ignoranza, la luce o le tenebre ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Febbraio 2014)
A te darò le chiavi del regno dei cieli

Per comprende quanto oggi Gesù dice a Pietro dobbiamo rifarci alla storia antica, nella quale riveste un ruolo di spicco Giuseppe, costituito dal Faraone suo plenipotenziario. Tutta la vita del suo regno il re d'Egitto la pone nella mani di una persona, fino allora sconosciuta, an ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Giugno 2015)
Su questa pietra edificherò la mia Chiesa
La Chiesa di Cristo Gesù è fondata su Pietro. Non vi sono altre pietre, altre rocce, sulle quali essa può essere fondata. Ognuno ha la libertà di poterla fondare su se stesso o su altri. Ognuno deve però sapere che la sua non è la Chiesa di Gesù. Basterebbe solo questa piccolissima onestà intellettu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Febbraio 2016)
Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente
Prima della sua Passione, Morte, Risurrezione, Gesù ha costituito Pietro, pietra di stabilità, roccia di vero fondamento incrollabile, sul fondamento della professione della sua fede. Pietro dice chi è Cristo Gesù. Cristo Gesù dice chi è Pietro. "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". "Tu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Febbraio 2017)
Ma voi, chi dite che io sia?
Pietro non solo nei Vangeli ha il posto più in alto, a lui conferito da Cristo, questo posto è a lui riservato anche negli Atti. È lui che prende la parola prima della discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo per la ricomposizione del numero dei Dodici. È lui che nel giorno di Pentecoste annunzia la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Giugno 2017)
Su questa pietra edificherò la mia Chiesa
Il primo che deve credere che la Chiesa di Cristo Gesù è stata fondata su Pietro è lo stesso Pietro. E chi deve credere e difendere questa verità sono i successori degli Apostoli che hanno ascoltato dal loro Maestro la sua volontà. Così anche è responsabilità dei Presbiteri credere che essi sono dal ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Febbraio 2018)
Ma voi, chi dite che io sia?
Il mondo avrà sempre mille pensieri su Cristo Signore, mille idee, mille falsità, mille approssimazioni. Ognuno dirà di Lui ciò che la sua mente, non illuminata dallo Spirito Santo, gli suggerisce. Infatti la gente vede qualcosa, ma non secondo verità. Vede per approssimazione: ?Alcuni dicono Gio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Giugno 2018)
A te darò le chiavi del regno dei cieli
Pietro è stato costituito da Gesù Signore il Pastore dei Pastori e delle pecore. Se vuole vivere secondo verità e fedeltà questo suo ministero, deve essere nel cuore di Cristo come Cristo era nel cuore del Padre. Deve sempre abitare nello Spirito Santo di Cristo così come Cristo abitava nello Spirit ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Giugno 2019)
Le potenze degli inferi non prevarranno su di essa
Sulla Chiesa fondata sulla roccia che è Pietro regna Cristo Gesù. Come Satana non ha prevalso su di Lui, così non prevarrà sul suo corpo, finché si rimane nel suo corpo. Fuori del corpo di Cristo è il regno delle tenebre. Fuori sempre gli inferi prevarranno. L'Apocalisse descrive la sconfitta defini ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Lasciate che dicano. Ma voi?
Chissà cosa Gli sarà passato per la testa a quel Forestiero di Nazareth. Magari un piccolo dubbio, può darsi un sordo rintocco dal vociare della gente, forse una semplice curiosità tutta sua. Una di quelle bizzarrie che ogni tanto fanno un balzo dal cuore dritto fino alle labbra. Eccolo, pure Lui ci ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Su questa pietra
«Ma voi, chi dite che io sia?». Gesù chiede ai suoi di guardarsi dentro, alla radice delle relazioni, oltre il sentito dire, le risposte da catechismo, i luoghi comuni. È una domanda imbarazzante perché tocca dentro, sembra che nessuno abbia il coraggio di rispondere; quali umane parole poss ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29 Giugno 2014)

Domenica scorsa concludevo l'omelia sottolineando la priorità di vivere la fede con onestà, impegno e sincerità: onestà nell'aborrire ogni ipocrisia e compromesso; sincerità nel convertirci dall'errore; impegno a vivere la liturgia nella sua integralità, comprendendo in questa integralità anche il ? ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 29 Giugno 2014)
Festa di peccatori perdonati
Perché la Chiesa celebra come una solennità la memoria di due uomini? Certamente la tradizione riconosce in Pietro e Paolo ?le due colonne' dell'edificio spirituale che è l'assemblea dei discepoli convocati da Cristo. Ma che senso ha dare tanta importanza a due discepoli, quando possiamo ogni giorno ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Video commento a Mt 16,13-20

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Video commento a Mt 16,13-20

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa domenica siamo chiamati a rispondere ad una domanda che penso dovremmo farci ogni volta che entriamo in una chiesa: chi è veramente Gesù per me? Eppure penso che non sia questo il centro della messa di oggi: second ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27 Agosto 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia «Tu sei il Cristo...», «Tu sei Pietro...»: il vangelo di questa domenica ci fa entrare in un momento importante di reciproco riconoscimento tra Gesù e Pietro, il primo discepolo chiamato a condividere il cammino ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Fede e chiavi
Ci sono mille volti di Dio, come ci sono mille volti di Cristo. Basta fare una breve carrellata nelle rappresentazioni artistiche della storia recente per vedere quanti "Gesù" ci siano le nostre vite. Ho in mente la litografia che mia nonna teneva sopra il lettone matrimoniale, la raffigurazione d ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Video commento a Mt 16,13-20

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Chi sei, chi sono
Penso che succeda a tutti. Anche a te, amico lettore. A me succede spesso. Nonostante e forse a causa degli anni che passano e le esperienze che si accumulano, ci sono momenti in cui, con onestà, devi fare i conti con ciò che sei e con ciò che fai. In quei momenti ti chiedi chi sei veramente. Ti p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Video commento a Mt 16,13-20

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Video commento a Mt 16,13-20

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Video commento su Mt 16,13-20

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Video commento su Mt 16,13-20

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Agosto 2014)
L'uomo si salva facendo le cose di Dio
Cosa dice la gente? E voi che cosa dite? Ge­sù usa il metodo delle domande per far crescere i suoi amici. Le domande di Gesù nel Vangelo hanno davvero una funzio­ne importantissima, non sono interrogazioni di catechismo, ma scintille che accendono qual­cosa, mettono in moto trasformazioni e cre­scit ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Agosto 2017)
«Chi sono io per te?». Se Gesù ci interroga nel profondo
Oggi il Vangelo propone due delle centinaia di domande che intessono il testo biblico: Cosa dice la gente? E voi che cosa dite? Gesù, riferiscono gli evangelisti, «non parlava alla gente se non con parabole» (Mt 13,34) e con domande. Gesù ha scelto queste due forme particolari di linguaggio perché e ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 16,13-20

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 16,13-19

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Voi chi dite che Io sia?
Sappiamo tutti come il termine ?cristiano' il più delle volte sia semplicemente ?un aggettivo' e non un ?modo di essere', che testimonia e interpreta il dono della vita, ossia, come afferma Paolo: ?Per me vivere è Cristo'. Eppure ci troviamo di fronte ad un presente che conosce tanti che vivono sul ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 27 Agosto 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 16,13-20

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento su Matteo 16,13-20

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento su Matteo 16,13-20

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Pietro, l'unità e la verità
"Un solo Signore, una sola fede, un solo Battesimo" (Ef 4, 4) Con questa espressione Paolo richiama gli Efesini ad evitare la dispersione e a ravvivare la comunione di intenti professando tutti quanti un solo Credo per sottostare a "un solo Dio che è Padre di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è pr ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento alle letture - XXI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento alle letture con i giovanissimi - XXI Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Un cuor solo e un'anima sola
Coltivare la nostra fede individuale nel Signore a prescindere dagli ausili normativi della Chiesa, pregare rivolgendosi a lui direttamente e meditando la sua Parola con premura individuale è ciò che si raccomanda spesso ed è anche all'origine della nostra edificazione spirituale. Vivere la propria ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Legare e sciogliere in terra e in cielo
Il Vangelo di oggi ci fa meditare sul potere spirituale che Gesù assegna a Pietro, dopo la sua professione sincera di fede in Lui, che è il potere evangelico della misericordia e del perdono di Dio per l'umanità. Questo speciale compito spetta a Pietro e alla barca di Pietro alla Chiesa di Cristo, c ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Gesù, anche per noi, come per Pietro, Tu sei il Figlio del Dio vivente, il nostro Redentore e Salvatore
La XXI domenica del tempo ordinario, ci mette di fronte alla grande domanda che pone Gesù anche a noi oggi: ?Io chi sono per te??.
E' la stessa domanda, che ha posto agli apostoli per sapere quale idea si erano fatti di lui, sia come gente comune, sia come discepoli ed apostoli. La riposta data ...

(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24 Agosto 2014)

Questo Vangelo è una vetta per la conoscenza e la sapienza della fede sul mistero della persona di Gesù. La sapienza e la fede non si conquistano con i meriti né con i ragionamenti. La fede è dono di Dio Padre. La fede ha accompagnato tutta la storia della salvezza: Giovanni il Battista, Elia ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27 Agosto 2017)

Domenica scorsa le letture bibliche della Messa hanno annunciato che il progetto di salvezza di Dio è per tutti gli uomini. Ma questi devono restare in un rapporto solo personale con Gesù, oppure devono diventare comunità, popolo nuovo di Dio?

Una prima risposta è nel brano di Isaia:
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Gesù comincia ad edificare la sua Chiesa
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don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Il Messia è l'unico che ha le chiavi
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento su Matteo 16,13-20
La prima lettura ci parla di un malinteso senso del potere. I doni di Dio sono per il servizio e invece Sebna (il sovrintendente del palazzo), li usa per il suo tornaconto personale, per poter, con le proprie forze (tagliando fuori Dio quindi), trionfare. C'è poi una cosa fatta da Sebna che viene vi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Chiavi per aprire
Clicca qui per la vignetta della settimana. Le chiavi servono per aprire o per chiudere? Domanda banale? A me quando qualcuno in parrocchia chiede le chiavi non è per chiudere qualche locale o salone ma per poter al contra ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Infallibili nel manifestare l'amore
"O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi!" Questa celebrazione della superiore sapienza divina apre la seconda lettura di oggi (Romani 11,33-36) e trova un esempio clamoroso nell'episodio del vangelo (Matteo 16,13-20), in cui ved ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 16,13-20
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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Video commento su Mt 16,13-20

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Quando il Maestro interroga
Altro spostamento di Gesù: dopo un breve giro all'estero ecco che ritorna in patria e precisamente a Cesarea di Filippo situata alle falde orientali del mone Hermon, là dove nasce il fiume Giordano. Qui vediamo che cambia solo zona; l'altra volta vi avevo chiesto se poteva addirittura cambiare idea. ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Né carne, né sangue
Per noi cristiani cattolici, ancora più per noi che viviamo una certa familiarità con la Chiesa di Roma, l'iconografia di due chiavi antiche, da portone, incrociate tra loro, con una certa immediatezza ci rimanda alla figura del Sommo Pontefice, al Papa e a tutto ciò che con il Papa ha a che vedere. ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Pietro, tu sei pietra...Gesù, invece, no...
Ricordo la nostra storica professoressa di greco e latino del classico che, di fronte a versioni di Cicerone, Seneca o Tacito, ci diceva di non tradurre mai letteralmente in italiano parola per parola o frase per frase, ma di cercare innanzitutto di capire il senso della versione, di comprendere il ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Commento su Mt 16,13-20
Collocazione del brano
I vangeli di questa domenica (21a) e di quella seguente (22a) fanno parte di una sezione molto importante e ben strutturata del vangelo di Matteo. Questa sezione va da Mt 16,13 e termina con Mt 17,27. Il culmine è il racconto della Trasfigurazione (Mt 17,1-13) alla ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Agosto 2014)
A te darò le chiavi del regno dei cieli
L'uomo che vive nella carne di peccato, secondo la carne di peccato, possiede una mente anch'essa di carne, di peccato. Con essa pretende di entrare nella più pura verità del suo Dio, leggere la sua Parola e interpretandola, osservare le sue opere e offrire agli altri il significato del mistero. Que ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Agosto 2017)
La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?
Immaginiamo che Gesù, così come ha fatto con i due discepoli di Emmaus, incontri oggi per la strada un cristiano e gli chieda: ?Chi è per te Gesù Cristo? Cosa mi dici di Lui? Vorrei divenire cristiano anch'io. Mi sapresti dire qual è la differenza tra un cristiano e chi cristiano non è??. Son ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Vivo di risposte-senza-chiamata: «Pronto, chi sono io per te?»
Domande caricate come fucili. Lui è il grande interrogatore, Colui al quale i cuori gli obbediscono. Loro, invece, sono solamente uomini: Dodici, uomini non più uomini, costituiti apposta dall'Albero-Maestro perché stessero con Lui. Poi - ma solamente dopo - perché andassero a predicare ciò che avev ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Il passato, il presente, il futuro
«La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?» Cesarèa di Filippo alle falde del monte Hermon, dove sono le sorgenti del Giordano, è un luogo dalle fresche acque, un luogo di riposo e tranquillità per la piccola comunità di discepoli. In questo ambito familiare Gesù chiede cosa la gente p ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Il Figlio del Dio vivente
Domandò ai suoi discepoli
Gesù si è interrogato su se stesso, si è messo totalmente nelle mani del Padre e percepisce che la sua vita sta avendo una svolta sostanziale. Purtroppo il testo della liturgia si ferma prima dell'annuncio della sua passione, dell'intervento a gamba tesa di Pie ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24 Agosto 2014)

Mentre riguardo alla donna non sappiamo più nulla, di Pietro conosciamo invece parecchie notizie: la sua vicenda ha molti aspetti comuni alle nostre; un misto di slanci e cadute, facili entusiasmi e crisi repentine, audacia e avvilimento, fiducia e diffidenza... Alla luce dei fatti riportati nei Va ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento su Matteo 16,13-20
Ecco il famoso segreto messianico, ormai lo sappiamo: il Signore proibisce ai Dodici di dire ad alcuno che Egli è il Cristo, perché non era ancora giunta la sua ora, l'ora del Calvario, l'ora in cui sarebbe diventato a pieno titolo il Cristo.
Questo non lo diciamo solo di Gesù, lo diciam ...

(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Chi sono io?
Probabilmente si inizia a vivere la vita davvero solo il giorno in cui si lascia sgorgare dal profondo del proprio cuore una domanda cruciale: chi sono io? È una domanda che porta con sé tanti altri interrogativi, un corollario di dubbi e paure, un miscuglio di aspettative e di speranze, una miriade ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Gesù vero Dio e vero uomo
Gesù oggi pone una domanda ai suoi discepoli che sicuramente avrà portato sconcerto quando Gesù l'ha proferita: "Chi pensa la gente che io sia?". Vuole sondare il terreno comprendendo bene qual è l'opinione che hanno di Lui i suoi contemporanei. Non si limita a domande superficiali e chiede: "Voi ch ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Commento su Isaia 22,19-23; Matteo 16,13-20
Siamo quasi a fine estate e oggi le letture ci mettono di fronte ad una rivelazione molto importante per la nostra felicità. Gesù ci rivela chi è Lui e se noi abbiamo deciso di seguirlo scopriamo chi siamo noi. E' bene che vi mettiate comodi, non è un'impresa da poco!
?Chi ha mai potuto conosce ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Agosto 2013)
Commento su Mt 16,13-23
Simone riconosce in Gesù il profeta, qualcuno di immensamente più grande: la presenza stessa di Dio, il Messia atteso da tempo. E la sua professione di fede è davvero straordinaria: Gesù non assomiglia in alcun modo al Messia vittorioso che tutti stavano aspettando. E Gesù gli restituisce il favore, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Agosto 2014)

Ha osato, Pietro. Come nessuno fra loro ha mai osato. Affermare che Gesù è il Messia significa dimenticare tutto quello che si diceva in sinagoga, mettere fra parentesi le attese dei suoi amici, la rabbia malamente contenuta dei nazionalisti. Certo, si aspettava il Messia, un nuovo re Davide che avr ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08 Agosto 2013)
Voi chi dite che io sia?
Sono in tanti ad accorgersi che Gesù di Nàzaret non è un maestro qualunque, uno dei tanti che si succedono e svaniscono tra il popolo d'Israele. "Egli parla con autorità e non come i loro scribi", dice la gente. Molti sono testimoni di segni e miracoli davvero straordinari. I primi testimoni sono pr ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Agosto 2013)
Voi chi dite che io sia?
Due sere fa ho chiesto ai ragazzi chi fosse per loro Gesù. Le prime risposte sono state "Creatore", "Maestro", "Padre", ma poi si è fatta larga fra tutte la parola "Amico" e si è aperta la discussione serale. In questo periodo abbiamo tanti bambini piccoli e preadolescenti e non sempre è facile crea ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2013)
Perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!
Quando la teologia dalla comprensione della Parola di Dio diviene interpretazione della storia senza la Parola e contro di essa, all'istante si trasforma in un pensiero lugubre senza alcuna vera luce. È quanto succede agli uomini, chiamati a dare verità piena alla Parola della rivelazione, quando co ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2014)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
Il cuore dell'uomo sempre dovrebbe esultare di stupore incontrollabile dinanzi alle opere del Signore. Il nostro spirito dovrebbe essere adorante, benedicente, in perenne atteggiamento di lode e di ringraziamento. Dovremmo gustare la stessa meraviglia provata dal Siracide: "Ricorderò ora le opere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2016)
Da allora Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli
Gesù è perennemente guidato, condotto, mosso, illuminato dallo Spirito Santo. Fino a mostrare la verità della sua Persona, compiendo segni, miracoli, prodigi. Nulla però ha rivelato della sua missione. I discepoli non conoscono chi Lui è dinanzi a Dio. Ora è giunto il tempo che dica con chiarezza qu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Giugno 2013)
Commento su Matteo 16,16
Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Mt 16,16
Come vivere questa parola?
Oggi la Chiesa festeggia due personalità tanto diverse tra loro, ma identiche nella forza di una fede bruciante d'amore con qui si sono consegnati a Cristo Gesù. P ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Video commento a Mt 16,21-27

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Offrire la vita nell'amore
Alcune sottolineature sul testo del vangelo. "Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto, venire ucciso e risorgere il terso giorno". Non credo fosse facile neanche per Gesù fare tale discorso, sapere e pensare alla sua morte che sarebbe avvenut ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Video commento a Mt 16,21-27

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Se qualcuno vuol seguirmi...
A volte i nostri progetti non conoscono la pienezza della gioia, perché forse in essi abbiamo realizzato quello che è puramente un bene transitorio: erano il ?sogno della vita', in cui si era riposta ogni aspettativa, ma poi si infrangono in un ?vuoto' che sbriciola ogni possibilità di gioia e allor ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Video commento a Matteo 16,21-27

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Fuoco ardente
La scena era davvero da film, ammettiamolo. Crepuscolo, bosco agitato da una leggera brezza, il rumore dell'acqua che sgorga dalla sorgente del Giordano, in lontananza l'imponente costruzione del palazzo di Filippo, figlio di Erode, e i dodici seduti in cerchio intorno al Rabbì. Campo lungo, primo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Video commento a Mt 16,21-27

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Commento su Mt 16,21-27
Collocazione del brano
Questo brano segue immediatamente quello della domenica scorsa. Gesù, a Cesarea di Filippo, luogo pagano per eccellenza, ha fatto una piccola indagine tra i suoi discepoli chiedendo che cosa dicesse la gente sulla sua identità e poi chiedendo direttamente chi fosse ...

(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 31 Agosto 2014)

Gesù non vuole che i discepoli dicano che lui è il Messia perché lo presenterebbero in un modo sbagliato. Perciò prova a spiegare che lui vuole essere un Messia che rivela un Dio che ama l'uomo gratuitamente, pur sapendo che così facendo sarà rifiutato. Infatti, appena comincia a parlarne, Pietro m ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Video commento su Mt 16,21-27

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Prendere la croce per trovare la vita
Termina il vagabondaggio libero e fe­lice sulle strade di Palestina, lungo le sponde del lago, e all'orizzonte si sta­glia Gerusalemme. Per la prima volta si pro­fila la follia della croce. Dio sceglie di non assomigliare ai potenti, ma ai torturati e uc­cisi del mondo. Potere vero per lui è amare, ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Video commento su Mt 16,21-27

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Prendere la croce di Cristo è abbracciare il giogo dell'amore
Se qualcuno vuole venire dietro a me... Ma perché seguirlo? Perché andare dietro a lui e alle sue idee? Semplice: per essere felice. Quindi Gesù detta le condizioni. Condizioni da vertigine. La prima: rinnegare se stesso. Parole pericolose, se capite male. Gesù non vuole dei frustrati al suo seguito ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 16,21-27

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 03 Settembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 16,21-27

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento su Matteo 16,21-27

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento su Geremia 20,7-9; Matteo 16,21-27
Siamo all'inizio di settembre e la liturgia ci propone un messaggio molto impegnativo, si prevede che ognuno di noi si sia rinfrancato nelle energie per saperlo accogliere.
Ci chiede una conversione nell'adesione a Cristo, sul piano della vita concreta. Dopo aver accolto una prima chiamata a se ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 03 Settembre 2017)
La croce, inspiegabile spiegazione di Dio
?Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente?, diceva ?face to face? Pietro apostolo a Gesù nel vangelo di domenica scorsa, il primo papa, rispondendo alla domanda incalzante del Maestro sulla propria identità. Il vangelo di oggi è la prosecuzione di quel racconto. Pochi passi avanti ed ecco ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento su Matteo 16,21-27

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Il coraggio dell'amore
La sola saggezza che scaturisce dall'esperienza dell'uomo insegna che amare equivale a donarsi al punto estremo del sacrificio e che niente caratterizza in pienezza il bene verso gli altri quanto il saperci sacrificare e immolare. Dalai Lama insegna: "Giudica il tuo successo da ciò a cui devi rinunc ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento alle letture - XXII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Un male necessario per la vita
Nella mia esperienza pastorale soprattutto con i bambini e i ragazzi mi è capitato spesso di esordire con un certo distacco e superficialità: ?Inutile fissarsi troppo, tanto non serve a nulla... Tanto io non sono all'altezza?. Ma proseguendo nella stessa azione pastorale, venivo di volta in volta se ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - XXII Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Commento su Mt 16,21-27
Introduzione
"Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini". Pietro scopre così la vera identità di Gesù. Egli fa l'incredibile scoperta che questo carpentiere di Nazaret non è altro che il Cristo, l'unto di Israele, la realizzazione dell'attesa, lunga duemila anni, del suo popolo. Ma Pi ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Pensare secondo Dio è innamorarsi del Crocifisso
Il testo del vangelo della XXII domenica del tempo ordinario riporta un nuovo dialogo ed incontro di Gesù con Pietro. Ma, in questo, caso, si tratta di un incontro di chiarimento della concezione sul modo di pensare di Pietro circa la persona e la missione di Cristo. Se nella confessione di Cesarea ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03 Settembre 2017)
La croce è il vero pensiero di Dio, perché è manifestazione del suo amore infinito
La XXII domenica del tempo ordinario ci presenta nuovamente Gesù in dialogo con Pietro e i suoi discepoli. Questa volta al centro del loro pensare e ragione c'è la croce, c'è la morte in croce di Gesù. Il Divino Maestro, infatti, prova a preparare il gruppo dei Dodici all'imminente scandalo che rigu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di via Vitellia Una lotta abita il cuore dell'uomo, lotta che affonda le sue radici nel dramma del peccato originale, che ci trascina al conflitto con Dio e con le sue esigenze; però è lotta, perché d'altra parte sentiamo profon ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Settembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu É divenuto qualcosa di classico nella cultura mondiale il seguente detto di Pascal: ?Se credi in Dio e poi si dimostra che lui non esiste, non perdi nulla; ma se non credi e poi si dimostra che lui esiste, perdi tutto?. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31 Agosto 2014)

La morte e la vita sono tra loro collegate a motivo della persona e della presenza tra noi del Figlio di Dio. In questa consapevolezza ci accompagna l'apostolo Pietro con la sua opposizione all'esito previsto da Gesù attraverso l'annuncio della sua Pasqua di morte e risurrezione e il consegue ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Commento su Matteo 16,21-27
Gesù spiega e insegna, ma per capire cosa è venuto a fare sulla terra e che senso ha per noi questo, dobbiamo comprendere cos'è la Pasqua. Il significato profondo, il valore e il contenuto della vita cristiana sono tutti dentro l'evento di Pasqua riproposto, ogni giorno, con la Messa. Che la ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Discepoli che si lasciano trasformare
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03 Settembre 2017)

Penso che tutti voi siate esperti in argomento ?viaggi?... sono infatti quasi finite le vacanze estive, tra pochi giorni inizia la scuola e sono certa che, chi in bici, chi in auto, chi in treno, chi in aereo, abbiate fatto qualche piccola gita quest'estate. Vero o no? Diciamo che i mezzi di trasp ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Dal mio io... a Dio!
Il messaggio della liturgia della Parola di questa XXII domenica del tempo ordinario è in sintesi questo: per seguire Gesù è necessario un cambio di mentalità, è necessario assumere la mentalità di Gesù. Una persona di fede ci dice il vangelo, e Pietro è una persona di fede, può continuare a pensare ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Ha sete di te, Signore, l'anima mia
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don Giovanni Berti     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Una fede sulle montagne russe
Clicca qui per la vignetta della settimana. Pietro a Gesù: ?Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente!? Gesù a Pietro: ?Beato sei tu Pietro...!? Pietro a Gesù: ?Dio non voglia, Signore questo non di accadrà mai...? Ge ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Pensare come Dio: un'impresa, ma redditizia
L'episodio evangelico della scorsa domenica, come si ricorderà, riferiva che un giorno Pietro ha riconosciuto Gesù come "il Cristo, il Figlio del Dio vivente": riconoscimento tanto acuto, specie da parte di quel semplice pescatore, da non poter essere farina del suo sacco. Non l'hai capito da te, gl ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Valutare uomini e cose col metro di Dio
Quando quel semplice pescatore di nome Pietro - l'abbiamo sentito domenica scorsa - ha riconosciuto Gesù come "il Cristo, il Figlio del Dio vivente", si è espresso con tanta acutezza, che le sue parole non potevano essere farina del suo sacco. Non l'hai capito da te, gli risponde Gesù: te l'ha rivel ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Video commento su Mt 16,21-27

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Gesù cominciò a mostrare ai suoi discepoli
Matt.16,21-27 ci conduce nel cuore dell'esperienza cristiana: Gesù comincia a"mostrare" la sua esistenza come il distendersi concreto della sua relazione personale con Dio e con estrema chiarezza annuncia la condizione essenziale per essere suoi discepoli, seguire lui e trovare il senso della propri ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03 Settembre 2017)
La ragione non comprende
Oh povero Pietro! L'altra volta, primo della classe, promosso a pieni voti e beatificato, questa volta perde aureola, promozione e beatificazione e viene rispedito addirittura all'ultimo banco. Ma cos'ha fatto di così grave? A me sembra che abbia solo tentato di salvare il Maestro da una morte atroc ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Al nostro posto, dietro di lui
Soffrire non è bello; di certo, non piace a nessuno. È umano, è normale, oserei dire che è anche giusto cercare di evitare in tutti i modi la sofferenza. Siamo nati per essere felici, per stare bene, per sentirci bene, in armonia con noi stessi, con gli altri, con il mondo intero e con la natura. E ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Tutto da guadagnarci!
?Cosa ci guadagni facendo così??: chissà quante volte ci è stata detta o noi stessi abbiamo pronunciato questa frase di fronte a un comportamento o a una scelta magari poco comprensibile o un po' desueta, fuori dalle righe? Spesso, questa frase viene riferita a chi ha un atteggiamento contradditorio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai
Gesù è dalla verità del Padre. Pietro è dalla falsità degli uomini. Il Signore rivela a Pietro e agli altri Undici che Lui andrà a Gerusalemme, ma non per conquistarla, come fece Davide, ponendo in essa il suo trono regale e da lì iniziare la conquista del mondo. Lui nella Città Santa si recherà per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai
Gesù sta per incamminarsi verso Gerusalemme. Sarà l'ultimo viaggio che farà con i suoi discepoli. Dalla Città Santa uscirà solo per recarsi sul Golgota per essere crocifisso. I suoi apostoli vanno preparati ad accogliere il mistero della sua fine e Gesù, dopo che Pietro lo ha confessato nella sua ve ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Pietro. E quell'immagine fasulla di Dio
L'uomo è di quelli tosti: «Non è un crumiro, uno che taglia la corda quando la si fa brutta. Tira fino all'ultimo, è fedele fino all'ultimo. Non diserta, non scappa. Se anche gli altri scappano» (P. Mazzolari, Il compagno Cristo). Il fatto, però, è che a scappare sono i suoi: quelli de ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03 Settembre 2017)
A viaggiare dietro, si sta da Dio
Poc'anzi - in prossimità di Cesarea di Filippo - il pescatore di Galilea si era sentito cucire addosso il più alto complemento-d'identità: "Tu sei Pietro, sopra questa pietra ci scommetto per-sempre la mia faccia. Nessun inferno potrà nulla contro di te". L'Amore, amandolo, aveva reso amabile l'apos ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Rivoluzione d'amore
Doveva andare Gesù "spiega" (mostrare) ai suoi discepoli che "doveva" (era necessario per lui) andare a Gerusalemme e "soffrire" (patire): e in Matteo il primo annuncio della passione. Dopo la professione di fede di Pietro, Gesù affronta un argomento assai delicato, totalmente nuovo, forteme ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 03 Settembre 2017)
Perdere e trovare, debolezza e forza
Se qualcuno vuole venire dietro a me
Quello che appare da subito, che promana da tutto il Vangelo e dalla persona stessa di Gesù è la ?libertà?. Gesù sembra lottare contro l'«uomo religioso», amante delle regole e della sicurezza, colui che tenta di comprare la salvezza ubbidendo a norme ...

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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Commento su Matteo 16,21-27
Ecco dove conducono i nostri pregiudizi, i preconcetti, gli stereotipi, le nostre aspettative, la nostra inguaribile conformità alla mentalità di questo mondo... Nessun problema a credere in astratto che Gesù di Nazareth sia il Cristo di Dio; salvo, poi, in concreto, fare un sacco di distinguo, met ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Settembre 2017)

Eccoci nuovamente alle prese con la relazione tra il destino di morte cui il Figlio dell'uomo va incontro guardandolo dritto in faccia, e la volontà del Padre suo. L'episodio raccontato da Matteo lo conosciamo tutti; il detto: ?Vade retro, Satana!? è tratto da qui; la traduzione italia ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 31 Agosto 2014)
Lo scandalo della croce
C'è sempre, nel cammino della vita, un momento in cui salta per aria qualcosa. Una bella relazione entra in un momento di crisi, una allegra compagnia vive un tempo di incomprensioni e smarrimento, un impiego redditizio non garantisce più la sussistenza... È il passaggio amaro e duro del limite, del ...
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Missionari della Via     (Omelia del 03 Settembre 2017)

Gesù è in cammino per fare qualcosa di grandioso: la Pasqua, per passare da questo mondo al Padre, per spalancarci le porte del regno dei cieli. Questa è la meta: ma per raggiungerla, deve passare attraverso una via dolorosa, la Via della Croce, che è la Via dell'Amore al Padre e a noi tutti fino al ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Agosto 2014)

Se riconosciamo che Gesù è il Messia, colui che ci conduce al Padre e, con fatica, accettiamo il fatto che lo sia diversamente (molto diversamente) dalle nostre attese, siamo invitati a seguirlo fino in fondo, fino alla croce. Attenzione, però: prendere la propria croce non significa, come troppi pe ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Agosto 2015)

Cosa è essenziale nella nostra vita? Su cosa stiamo investendo? Cosa rappresenta per noi un bene assoluto? Gesù pone con forza queste domande con parabole ed allegorie, con una sottigliezza psicologica che ci affascina e ci stupisce. Ma la sostanza resta la stessa: e se dopo tanta fatica ci trovassi ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2014)
Se qualcuno vuole venire dietro a me
Tutte le religioni di questo mondo, tutte le filosofie, le antropologie, le psicologie, le scienze, le tecnologie, le arti, le tecniche, le strategie spirituali, ogni altra cosa che proviene dall'uomo deve essere abbandonata, lasciata, ripudiata se si vuole seguire Gesù. Rinnegare vuol dire abbandon ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2015)
Chi vuole salvare la propria vita
La Chiesa mai si deve sostituire al Vangelo. Ad essa basta soltanto che predichi la Parola senza nulla aggiungere e nulla togliere. La deve predicare però nella saggezza e nella sapienza dello Spirito Santo, lasciandosi ogni giorno condurre da Lui a tutta la verità. Dalla Parola vera nasce una vita ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2016)
Se qualcuno vuole venire dietro a me
Cristo è dal pensiero eterno del Padre e dal Padre deve rimanere in eterno. Noi sappiamo che l'obbedienza di Gesù al Padre è stata fino alla morte di croce. San Paolo ha compreso, nello Spirito Santo, questo mistero di Gesù Signore e chiede ad ogni cristiano di realizzarlo nella sua vita. In fondo i ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Agosto 2017)
Se qualcuno vuole venire dietro a me
Sempre Gesù opera una duplice distinzione tra la volontà ?libera? dell'uomo di accogliere o rifiutare la sua proposta di vita eterna, rimanendo, nella non accoglienza, sulla via della morte e della perdizione e l'obbligo, se si accoglie la Parola, di vivere secondo la Parola. Chi entra nel Vangelo è ...
(continua)