Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 15

dom Luigi Gioia     (Omelia del 20 Agosto 2017)
L'esperienza del rifiuto
Non si può non essere sorpresi di fronte alla durezza incomprensibile di Gesù con la cananea. Se quello che la donna mendicava fosse stato impossibile, Gesù avrebbe almeno potuto offrirle una parola di conforto, mostrare comprensione per la sua sofferenza. Sentiamo invece increduli venire per ben du ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20 Agosto 2017)
L'esperienza del rifiuto
Non si può non essere sorpresi di fronte alla durezza incomprensibile di Gesù con la cananea. Se quello che la donna mendicava fosse stato impossibile, Gesù avrebbe almeno potuto offrirle una parola di conforto, mostrare comprensione per la sua sofferenza. Sentiamo invece increduli venire per ben du ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Video Commento a Mt 15,21-28

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Commento su Is 56,1.6-7; Sal 66; Rm 11,13-15.29-32; Mt 15,21-28
Le letture di oggi ci propongono una doppia riflessione: quella sullo straniero tema che in questi tempi stiamo vivendo in modo drammatico, che ci interroga profondamente e quella più in profondità sulla nostra fede: siamo credenti o praticanti?
Il profeta Isaia ci parla della salvezza offerta ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Commento su Is 56,1.6-7; Sal 66; Rm 11,13-15.29-32; Mt 15,21-28
Le letture di oggi ci propongono una doppia riflessione: quella sullo straniero tema che in questi tempi stiamo vivendo in modo drammatico, che ci interroga profondamente e quella più in profondità sulla nostra fede: siamo credenti o praticanti?
Il profeta Isaia ci parla della salvezza offerta ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Agosto 2011)
La salvezza è per tutti
I testi proposti nella XX domenica del Tempo Ordinario calzano a pennello con l'attuale momento di difficoltà socio-economico e di integrazione sociale multietnica. Nazioni che nei primi anni del '900 erano a forte connotazione di "emigrazione" si trovano ad affrontare oggi una inversione di tale co ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 05 Febbraio 2012)
Commento su Isaia. 60, 13-14; Romani 9, 21-26; Matteo. 15, 21-28
Lettura del profeta Isaia. 60, 13-14
Il profeta, nella prospettiva di un popolo che è tornato con grandi sogni e con molta povertà a Gerusalemme da Babilonia, mostra un'abbondanza inimmaginabile poiché intravvede nel futuro la ricostruzione del tempio, splendido, con i materiali migliori ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2015)

Osa, Pietro, come nessuno fra i discepoli ha mai osato e come nessuno, dopo di lui, oserà. Gli apostoli sono esausti, hanno combattuto tutta la notte contro il lago in tempesta: la loro piccola barca ha rischiato più di una volta di ribaltarsi, travolta dalle onde alzate dal vento impetuoso. E Gesù ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 07 Agosto 2012)

Il versetto introduttivo richiama il clima che doveva essersi creato nei discepoli e nella folla dopo il miracolo dei pani. L'intervento energico di Gesù sui discepoli e sulla folla lascia comprendere quale piega avesse preso la situazione. Gli apostoli, trovatisi improvvisamente al centro di una i ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 02 Agosto 2011)
La purezza del cuore?
Illusorio pensare che le macchie dell'anima si possano mondare con esterne abluzioni. Scribi e farisei avevano finito per crederci, vittime come erano dei loro esterni formalismi. Si credeva che certe tradizioni ormai avessero il valore di precetto e di conseguenza la loro omissione indurrebbe al pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Agosto 2011)
Sono ciechi e guide di ciechi
I farisei avevo trasformato la fede in religione. La fede è purissima obbedienza ad ogni Parola che è uscita, esce, uscirà dalla bocca di Dio. È questo il culto che il Signore chiede. Ce lo rivela la Lettera agli Ebrei: "Per questo, come dice lo Spirito Santo: Oggi, se udite la sua voce, non indurit ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2012)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

La fede ha sempre un fondamento storico. Finora i figli di Israele avevano camminato in mezzo al mare, in mezzo ai fiumi, sempre però sulla terra asciutta. Mai avevano sentito parlare, nella loro Tradizione bimillenaria, di persone che avevano camminato sulle acque. I discepoli pe ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2014)
Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi
La vera religione è purissimo amore verso l'uomo, sul modello, l'esempio, il comandamento, la legge del Dio che si adora. Il peccato come suo frutto primario non ha solamente allontanato l'uomo da Dio, ha anche reso straniero, forestiero, l'uomo all'uomo. Questo allontanamento da alcuni filosofi è s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2015)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Se Gesù non viene e non rassicura la sua Chiesa che oggi lo sta vedendo e presentando come un fantasma liturgico, morale, teologico, la sua barca non andrà lontano, continuerà ad essere sommersa dalle acque. Anche se non affonda per promessa divina, di sicuro non avanza verso la riva della verità tu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2017)
Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi
Farisei e scribi sono ciechi e guide di ciechi perché incapaci di vedere il cuore di Dio nella Legge. Non vedendo il cuore di Dio, neanche il pensiero di Dio riescono a vedere e tutto viene sostituito con i loro pensieri. Quando Dio non si vede nella Legge, nella Parola, quando nella Legge e nella P ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Agosto 2014)
Commento su Matteo 15,1-2.10-14
Parola tagliente, quasi insostenibile, che riecheggia nelle nostre vite giudicandole duramente. Sì perché, se siamo onesti, dobbiamo ammettere che spesso anche noi siamo ciechi che conducono altri ciechi. E lo facciamo confondendo la Parola viva ed efficace del vangelo con le tradizioni consolidate ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Agosto 2016)
Davvero tu sei Figlio di Dio!
La Parola di Gesù rivela chi Lui è nell'eternità e nel tempo. Manifesta qual è la missione che il Padre gli ha comandato di compiere. Le opere da Lui realizzate, vissute, fatte, attestano e confermano la Parola. Senza le opere, la Parola rimane senza testimonianza storica. Senza la Parola, le opere ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Il tuo amore è per tutti i popoli
La Parola di Dio oggi mi porta fare due sottolineature. Prima: l'amore di Dio è per tutti i popoli; seconda: ciascuno di noi può affidarsi al Signore in ogni necessità con tutta la fede del suo cuore. L'amore di Dio è per tutti i popoli. Il testo di Isaia, già nell'Antico Testamento, è di gr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Video commento a Mt 15, 21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Video commento a Mt 15,21-28

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero "Una fede grande: cuore della preghiera!" Leggendo e rileggendo le letture di questa domenica non potevo fare a meno di pensare a due domande: 1) Quando una fede può dirsi grande o piccola; 2) quanto la preghiera espr ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Legami d'amore e di giustizia
Dopo l'attraversata del lago di Genezareth (14,34) Gesù si sposta in territorio pagano. Possiamo pensare che Gesù si sposti verso un luogo dove non è tanto conosciuto. Così si può riposare, può starsene tranquillo, può essere uno "qualunque", può recuperare forze ed energie. Anche Gesù aveva i suoi ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 17 Agosto 2014)
La guarigione di una figlia attraverso il cambiamento della madre
Lunedì - Bisogna accettare di avere dei limiti Dopo l'attraversata del lago di Genezareth (14,34) Gesù si sposta in territorio pagano. Possiamo pensare che Gesù si sposti verso un luogo dove non è tanto conosciuto. Così si può riposare, può starsene tranquillo, può essere uno "qualunque", può rec ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Video commento a Mt 15, 21-28

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Video commento a Mt 15, 21-28

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 17 Agosto 2014)
La fede e la salvezza dei popoli
Quanto compie Gesù ed è raccontato nel testo del vangelo di oggi, esprime due grandi realtà: il miracolo della guarigione di una bambina, miracolo meritato dalla fede grande della mamma e la presentazione del progetto di Dio che vuole la salvezza di tutti i popoli, perché tutti gli uomini sono suoi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Agosto 2012)
Commento su Matteo 15,21-28
Spera in una guarigione, la donna cananea. Gli hanno detto che Gesù è un grande guaritore, qualcuno che opera miracoli straordinari. Non sa nemmeno cos'è la fede, non conosce la promessa di Israele, non si occupa di queste cose. Sa solo che Gesù potrebbe guarire la figlia e grida, sbraita, fa la sce ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Video commento a Matteo 15,21-28

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Agosto 2017)
Video commento a Mt 15,21-28

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Video commento a Mt 15, 21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Cani e guru
Lo straniero ci inquieta, ci scomoda, ci preoccupa, ci inquieta. Ogni straniero. Ha abitudini diverse dalla nostra, parla una lingua incomprensibile, non conosciamo la sua cultura, le sue abitudini. Certo: il concetto di "straniero", oggi, è decisamente cambiato. Dalle mie parti, fino al dopoguer ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Video commento a Mt 15, 21-28

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Agosto 2014)
Video commento su Mt 15,21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Agosto 2013)
Commento su Mt 15,21-28
Sconcerta la durezza di Gesù che nemmeno rivolge una parola alla donna pagana che chiede insistentemente la guarigione della figlia. La sua risposta ci mette in imbarazzo: Gesù è un razzista, asseconda lo stereotipo del giudeo che si occupa solo dei suoi correligionari? No, certo: se così fosse non ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Video commento su Mt 15,21-28

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Donna, grande è la tua fede!
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 15,21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Agosto 2015)

Gli apostoli non vogliono affatto interessarsi della donna che urla loro dietro, che fa la sceneggiata. Sono solo in imbarazzo, vogliono disfarsene al più presto come capita anche a noi, oggi, quando siamo assillati da qualche mendicante e lo liquidiamo con una monetina. Gesù no, non è così. Gli sta ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 15,21-28

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Video commento su Matteo 15,21-28

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 20 Agosto 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 15,21-28

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Commento su Matteo 15,21-28

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(continua)

don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Quella fede che viene dall'estero
La paura, come realtà non controllabile che ci abita, non impedisce l'avanzare della fede. Anzi, il vangelo di domenica scorsa ci suggerisce come essa possa mettersi al servizio della fede. Ma per sé stessa, la paura è realtà che si oppone alla fede. Invece quest'ultima è antidoto e forza che muove ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 14 Agosto 2011)

Il vangelo di oggi comincia come finiva quello di domenica scorsa, quando Pietro che sta affondando nel mare grida: "Signore, salvami!". Oggi è una madre disperata che grida e chiede aiuto per la figlia malata. Grida tanto da intenerire o infastidire i discepoli che intercedono per lei presso Gesù. ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14 Agosto 2011)
La grande fede della donna delle briciole
Gesù, uomo di incontri. Incontri che trasformano. E la svolta avviene attorno all'immagine dei cagnolini e delle briciole. Gesù dapprima si sottrae: Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini. Nella mentalità comune dei giudei i pagani erano considerati cani. E poi la risposta ge ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Commento su Matteo 15,21-28

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17 Agosto 2014)
La donna cananea che «cambia» Gesù
La straniera delle briciole, uno dei perso­naggi più simpatici del Vangelo, mette in scena lo strumento più potente per cam­biare la vita: non idee e nozioni, ma l'incontro. Se noi cambiamo poco, nel corso dell'esisten­za, è perché non sappiamo più incontrare o in­contriamo male, senza accogliere il ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20 Agosto 2017)
E Dio si arrese alla fede indomita di una madre
La donna delle briciole, una madre straniera, intelligente e indomita, che non si arrende ai silenzi e alle risposte brusche di Gesù, è uno dei personaggi più simpatici del Vangelo. E Gesù, uomo di incontri, esce trasformato dall'incontro con lei. Una donna di un altro paese e di un'altra religione ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Donna, davvero grande è la tua fede
È davvero commovente l'episodio dell'incontro della donna cananea con Gesù, che Matteo ha voluto - tra i tanti - ricordare e proporre a tutti noi, perché quella donna ha avuto una fede che è una vera lezione per tutti, sempre. (Mt. 15, 21-28) Ammiriamo innanzitutto l'umiltà e fiducia con cui si riv ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 08 Agosto 2012)

Dopo l'aspra controversia con i farisei e gli scribi, ai quali aveva rimproverato l'ipocrisia e la lontananza da Dio, Gesù incontra in terra pagana una donna che gli dimostra una grande fede. I discepoli, come al solito (cfr Mt 14,15; 19,13), non amano il prossimo, non vogliono seccature e chiedono ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Gesù impara dal cuore di una madre
Il Signore Gesù impara dal cuore di una madre e arriva al cuore del Padre! Si lascia interpellare dalla sua situazione concreta, piega lo sguardo e il cuore su di lei. E si lascia commuovere: "Davvero grande è la tua fede!". E la esaudisce nella richiesta fatta. Ora, l'esempio di questa donna, di c ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Unico comune denominatore: la fede e la coerenza
Tutti i popoli sono destinatari dell'annuncio di salvezza che viene identificato con la Buona Notizia del Regno, che nel Nuovo Testamento coincide con il Vangelo e per ciò stesso con il Cristo Risorto. A tutti è rivolto infatti il monito alla redenzione e alla conversione in conseguenza del fatto de ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Una povera donna è capace di soteriologia...
Una povera donna in cerca di aiuto indovina il mistero della salvezza universale di Dio, concependo con una sola frase come destinatari della salvezza siano davvero tutti i popoli. E' infatti la fede di questa sfortunata persona, che si accosta supplichevole a Gesù, a rivelare a tutto che l'amore di ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Misericordia e salvezza sono universali
Assieme a Corazin e a Betzaida, Tiro e Sidone erano state citate fa Gesù come città modello di peccato e ostinata infedeltà a Dio, perché avevano rifiutato la salvezza. A loro Gesù aveva promesso una severa condanna (Mt 11, 21 - 22) e probabilmente per questo motivo adesso egli si mostra refrattario ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 17 Agosto 2014)
La grandezza della fede
La grandezza della fede di cui parla Gesù nel vangelo di questa domenica XX del tempo ordinario, nel quale ci viene presentata una mamma, di origine cananea, che chiede con insistenza a Gesù di salvare la sua figlia, posseduta dal demonio, non la si può misurare con metri umani e matematici o statis ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Fede e preghiera camminano insieme
La parola di Dio di questa domenica pone davanti a noi due temi importanti della religiosità cattolica: la fede e la preghiera.
Le due tematiche sono strettamente legate e non ci può essere fede senza la preghiera e pregare senza aver fede.
Se da un lato, infatti, preghiamo senza aver fede ...

(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Commento su Mt 15,21-28
Per guarire il cuore malato dell'uomo ci vuole la parola di Dio che è zuppa di salvezza. L'incontro tra Gesù e la mamma siro-fenicia aggiunge che tutti possono scampare e guarire, senza distinzione, pagani compresi. I Cananei adoravano i Baal e le Asherah e proprio una cananea ad urlare il su ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Agosto 2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Benoni Ambarus Un Gesù che tuona e fulmina contro i farisei e la loro falsa religione senza un cuore, che scaccia i venditori dal Tempio perché hanno stravolto il significato della casa di Dio, lo incontriamo e lo ascoltiamo, talvolta anche volentie ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 17 Agosto 2014)

È sempre salvifico l'incontro di Gesù col nostro cuore malato. Quello con la cananea allarga il dramma e la necessità di ricevere aiuto a tutta l'umanità; una tragedia dalla quale solo Dio può scamparci. Gesù resiste con durezza alla richiesta di questa donna straniera: "Non le rivo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20 Agosto 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Se si potesse dare un sottotitolo a questa domenica la potremmo chiamare "la salvezza che non ti aspetti": il vangelo è tra quelli che a prima vista ci crea un senso di fastidio o di ingiustizia, che c'è di più ingiusto ch ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20 Agosto 2017)

Domenica scorsa i testi della Messa presentavano il volto di Dio, che è quello dell'amore che dà all'uomo speranza nelle difficoltà, come ?il sussurro di una brezza leggera? nell'afa infuocata del deserto. La Messa di oggi, nei suoi testi, aggiunge un altro tassello alla nostra conoscenza del ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Avvenga per te come desideri
La fede, quando arde in noi ed è ben alimentata dalla preghiera, è come una luminosissima lampada che ci consente di immergerci nella luce stessa di Dio. Fa nascere in noi la fiducia incondizionata, la certezza che l'amore di Dio viene riversato nei nostri cuori in abbondanza. Siamo certi che quello ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Tutti disobbedienti, ma salvati per misericordia
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don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Senza permalosità vinse il demone dell'orgoglio
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Commento su Mt 15,21-28
Il vangelo ci offre oggi un racconto straordinario. Ogni suo momento è sorprendente se ne sappiamo cogliere la forza. La narrazione si apre con un commovente esempio di preghiera: una donna si affida a Gesù senz'altro titolo all'infuori della sua sofferenza. E' una invocazione accorata, che nasce da ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Niente briciole per il prossimo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Straniera, pagana, donna... Davvero questa donna senza nome che avvicina il maestro ebreo Gesù non ha alcun titolo per poter presentare la sua richiesta ed essere ascoltata. E il co ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Agosto 2011)

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don Daniele Muraro     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Estraneità
Tiro e Sidone sono città pagane già nominate in precedenza in contrapposizione ai villaggi sul lago di Galilea: "Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse... si sarebbero convertite. Ebbene, io ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Una donna e per di più straniera
Una donna, e per di più straniera, è co-protagonista del vangelo di oggi (Matteo 15,21-28). Il fatto è di per sé notevole, se si considera da un lato quanto fosse marginale il ruolo sociale della donna nel mondo antico, e dall'altro la concezione fortemente nazionalistica degli ebrei, i quali ritene ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Gesù "all'estero" premia la fede
Domenica scorsa il vangelo parlava tra l'altro della (scarsa) fede di Pietro. Venerdì, solennità dell'Assunta, è stata una giornata di preghiera per i cristiani di tutto il mondo, con particolare riguardo all'Iraq, perseguitati a motivo della loro fede. E della fede parla anche il vangelo di oggi (M ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 15,21-28
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Un premio alla fede di una straniera
Domenica scorsa il vangelo parlava tra l'altro della (scarsa) fede di Pietro, e. della fede parla anche il vangelo di oggi (Matteo 15,21-28), con l'episodio della donna cananea.? Pensando all'ambito della vita terrena di Gesù, egli è legato al mondo ebraico, e non solo sotto il profilo religioso-cu ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Video commento su Mt 15,21-28

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(continua)

Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 05 Febbraio 2012)
Donna, davvero grande è la tua fede!
Il vangelo secondo Matteo è nato come catechesi postbattesimale per i neoconvertiti provenienti dal giudaismo e anche nel brano odierno è agevole cogliere i tre temi principali oggetto dell'insegnamento dell'evangelista: la fede, la preghiera, l'apertura universalistica. Gesù, dopo una controvers ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Gesù va all'estero
"Partito di là, si diresse verso le parti di Tiro e Sidone". Gesù va dunque all'estero: l'area siro-fenicia, secondo la mentalità giudaica consolidata dell'epoca, era considerata zona straniera. In base a canoni socio-culturali ben precisi, i Cananei venivano considerati pagani, cioè non appartenent ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 14 Agosto 2011)
La pedagogia della salvezza
Il Vangelo di questa Domenica narra la grande fede di una donna pagana, a cui Gesù guarisce la figlia tormentata da un demonio (Mt 15,22). San Matteo riferisce che il Maestro "si ritirò" (v.21), cioè si diresse verso Tiro e Sidone. Una donna cananea, molto probabilmente greca o della fenicia, va in ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Gesù va all'estero
"Partito di là, si diresse verso le parti di Tiro e Sidone". Gesù va dunque all'estero: l'area siro-fenicia, secondo la mentalità giudaica consolidata dell'epoca, era considerata zona straniera. In base a canoni socio-culturali ben precisi, i Cananei venivano considerati pagani, cioè non appartenent ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07 Agosto 2013)
Davvero grande è la tua fede! Ti sia fatto come desideri
Nel massimo rispetto per chi non crede in Dio, devo dire che devo qualunque cosa io abbia fatto nella vita di positivo l'ho fatta per Fede. Questo non significa non sbagliare, ma vuole anche dire tenacia anche davanti ai problemi che possano apparire insormontabili perché so che dove non arrivo io, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Dio può
Questione quanto mai assillante! Dio cambiare idea? Ma neanche per sogno! La filosofia non glielo permetterebbe mai. Lui il motore immobile, l'imperturbabile, l'immutabile, perderebbe la sua immobilità, immutabilità e imperturbabilità? Mai e poi mai! Quanto al monoteismo glielo proibirebbe addirittu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Se anche Dio "si converte"
È inusuale imbattersi in un Gesù scontroso tra le pagine del Vangelo. È addirittura improbabile avere a che fare con un Gesù sordo alle richieste e alle suppliche di chi si rivolge a lui per una necessità. Per questo, il triplice rifiuto da parte del Maestro di ascoltare la supplica di una povera do ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Stranieri... chi?
Mi pare che il tema della Liturgia della Parola di oggi non lasci spazio a dubbi: si parla dello straniero. La prima lettura, tratta dal libro del profeta Isaia, parla della salvezza offerta a tutti i popoli, anche a coloro che non appartengono alla casa d'Israele; Paolo nella seconda lettura sottol ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Ma Dio salva davvero tutti?
Mi sono spesso chiesto se Dio salvi tutti, o meglio, se debba davvero proprio salvare tutti. Dentro di me dico di sì, dico che la sua misericordia è grande: penso a me stesso, e se sono fiducioso che salvi me, quanto più lo sono verso le persone che credono in lui meglio e più di me. Ma quando si tr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Commento su Mt 15,21-28
Collocazione del brano
Dopo aver camminato sulle acque Gesù approda a Genezaret, e compie molte guarigioni (Mt 14,34-36). Vi è poi una controversia tra Gesù e i farisei riguardante il fatto che i discepoli prendevano il pane senza prima essersi lavate le mani. Gesù risolve il problema ri ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 05 Febbraio 2012)
Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri
Una donna pagana conosce chi è Gesù: "Il Signore, il Figlio di Davide". È giusto chiedersi come sia giunta ad una conoscenza così perfetta. Di certo non ha frequentato alcuna scuola di "teologia rabbinica" e forse non è andata ad informarsi presso nessun "catechista" della regione. D'altronde lei è ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2011)
Pietà di me, Signore, figlio di Davide!
Gesù è il Salvatore, il Redentore, la Verità, la Luce, la Vita, la Risurrezione, la Guarigione di ogni uomo. Ogni uomo potrà sempre dire: "Gesù è mio". Per questo Lui è venuto, è stato mandato, perché tutti possano dire: "Lui è mio, mi appartiene, mi è stato donato. Dio lo ha mandato per me. Lui è i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!
Cristo Gesù è dell'uomo, perché è il dono che Dio ha fatto all'umanità, per la sua salvezza, redenzione, giustificazione, guarigione del suo corpo, della sua anima, del suo spirito: "In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2012)
Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri
Lo straniero è amato da Dio. È straniero per l'uomo, ma non per il Signore. Per il Signore è sua creatura, suo "figlio" al pari di ogni altro uomo, anche lui chiamato un giorno a fare parte della sua Alleanza. Proprio questo era stato il compito affidato da Dio al suo popolo: essere sua profezia, su ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2013)
Ma egli non le rivolse neppure una parola

Gesù è la nuova Casa di Dio, il suo Nuovo tempio nel mondo. È Lui la Casa di preghiera per tutti i popoli. Questa verità di Gesù va proclamata, gridata ai quattro venti. Ogni uomo ha il diritto di pregare Gesù. A nessuno questo diritto dovrà essere negato. Si commette grave ingius ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!
La donna ha diritto di essere esaudita da Gesù. È Lui il vero, il santo, il nuovo tempio di Dio. A questo nuovo santo tempio di Dio hanno diritto di accedere sia i figli di Abramo che ogni altro uomo che vive sulla nostra terra. Questo diritto all'esaudimento è chiesto da Salomone al Signore nella s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2015)
Pietà di me, Signore, figlio di Davide!
Una donna cananea, una straniera, viene da Gesù, rivolgendogli una preghiera perfetta: "Pietà di me, Signore, figlio di Davide!". Lei non si rivolge ad un taumaturgo, ad un profeta, ad un giusto di Israele. Si rivolge al Signore, al Figlio di Davide. A Lui chiede pietà per sua figlia gravemen ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2016)
Donna, grande è la tua fede!
Gesù ammira la fede della donna cananea: "Grande è la tua fede!". Allora è giusto che ci chiediamo: ma in verità cosa è la fede? Come noi possiamo sapere se la nostra fede è piccola, grande, inesistente? Vi è un principio infallibile che ci aiuta a dare una risposta? Nell'Antico Testamento fede era ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Avvenga per te come desideri
Nel Vangelo vi è una filigrana quasi invisibile, presente in quasi tutti i miracoli di Gesù. Cristo Signore è pronto ad esaudire ogni desiderio dell'uomo - sempre che non sia immorale e non conforme con la Legge eterna del suo regno - a condizione che il richiedente creda con viva fede e profonda co ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 14 Agosto 2011)
La conversione di Gesù
Questa domenica la liturgia ci invita a riflettere sull'incontro tra Gesù e la donna Cananea che abitava in un luogo considerato già impuro. Dopo una breve introduzione, il momento centrale consiste nel dialogo tra Gesù e la donna. La donna prende l'iniziativa e supplica Gesù di salvare sua figlia ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Storia di una donna accovacciata
Una legge vecchia, come il mondo ch'è costretta a sostenere: il maschile - fosse pure quello di Dio - di fronte al femminile sbanda completamente. Sarà forse per quella forza tutta femmina ch'è destinata a sostenere da sola le risse del mondo e a spiegare agli uomini le loro leggi: di certo è che da ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20 Agosto 2017)
La fede è mamma: "Sono un cane, ma ho fame di Te che sei Pane "
Dio-sfacciato. Insopportabile, apparente zona-maleducazione: un Dio che, a scrutarlo negli occhi, pare quasi incurante delle creature. Porgetegli l'orecchio più di tre secondi, se siete capaci: una donna sofferente lo invoca ma Lui «non le rivolse nemmeno una parola». Il chiedere è cosa lecita, il r ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14 Agosto 2011)
Da sotto il tavolo
Tiro e Sidone sono al nord oltre la Palestina: è terra straniera, pagana. Gesù va "verso", ma non la raggiunge. Si trova in quella "Galilea delle genti", crocevia di strade dove ogni mescolanza è possibile, dove è più facile trovare le «pecore perdute della casa d'Israele». Questa donna appartien ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Oltre i confini
Tiro e Sidòne Due città al nord, in terra pagana, oltre il confine della Palestina. Viviamo in una complesso intrigo di confini, alcuni fisici come un fiume da attraversare o un semplice scalino per chi è su una sedia a rotelle, alcuni sono naturali come l'alterità (io non sono te e tu non ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Briciole che cadono
Pietà di me
Capita spesso di sentire o di dire espressioni simili, a volte sono semplicemente suoni di voce riempitivi di giornate faticose logorate dalla stanchezza, a volte tendono malamente a impietosire senza gran risultato specialmente quando ci troviamo davanti a episodi di accatto ...

(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 05 Febbraio 2012)
Fate tacere il povero
"Quel povero va fatto tacere. Subito. «Dalle retta, non vedi come ci grida dietro?» Il suo urlo nelle orecchie è insopportabile e indecente. Rabbonitelo, calmatelo, dissuadetelo. Accontentatelo se non c'è altro modo, dategli tutto quel che chiede. Qualunque sia la sua povertà: malato, miserabile, ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 14 Agosto 2011)
La fede di una donna pagana
L'episodio dell'incontro della donna cananea con Gesù è straordinario. Una madre, non ebrea, indica a Gesù quello che deve fare per essere "di" e "per" tutti. L'amore di questa donna per la sua bambina la fa tanto forte da sfidare anche l'opinione del figlio di Davide, dell'inviato di Dio. La ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 17 Agosto 2014)
Commento su Matteo 15,21-28
Ancora un monito forte e chiaro del Messia a cercare nella fede quell'energia che ancora ci manca, per affrontare i piccoli/grandi drammi della vita. Quest'oggi il Vangelo presenta la fede di una donna pagana, cioè non ebrea. La narrazione si distingue per il dinamismo a dir poco singolare: in poche ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20 Agosto 2017)

Gesù era un uomo di larghe vedute! Non si formalizzava se colui, colei che gli chiedeva aiuto fosse persona religiosa, praticante oppure no.
La donna cananea non era israelita; del resto, il Maestro di Nazareth stava attraversando la regione abitata dai Cananei... Tanto per rinfrescarci la mem ...

(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 17 Agosto 2014)
La con-versione di Gesù
Non c'è dubbio: il modo di comportarsi di Gesù, davanti a questa donna Cananéa, è davvero strano. Per chi ha in testa l'immagine di un Messia dolce e accomodante con tutti, si ha quasi l'impressione di ricevere un pugno nello stomaco. Per qualcuno, questo Gesù risulta addirittura irritante. E sembra ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 17 Agosto 2014)

Nella concezione ebraica vi era l'idea diffusa che la salvezza era riservata a coloro che erano Ebrei per il resto del mondo non era possibile. A contatto con i Babilonesi che li avevano deportati, ma avevano riservato un trattamento buono mettendoli anche in posti di prestigio gli Ebrei stessi comp ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 20 Agosto 2017)
Commento su Isaia 56,1.6-7; Matteo 15,21-28
Il periodo di ferragosto, a mio parere, mette una grande tristezza a chi è solo, perché sembra obbligatorio essere in felice compagnia. E chi non lo è? Dev'essere triste? No! Innanzitutto io vi sono vicina e vi abbraccio tutti teneramente.
Sulla nostra strada Gesù ha messo tante persone che app ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20 Agosto 2017)

Gesù è in viaggio in terra pagana e gli viene incontro una donna Cananea che si mette a gridare: pietà di me, Signore, figlio di Davide. Mia figlia è crudelmente tormentata da un demo-nio. Ma Gesù non le rivolge nemmeno una parola. Indifferenza di Gesù, durezza? No. Teniamo conto che dietro t ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Dicembre 2012)
Commento su Matteo 15,29-37
Ha compassione della folla, il Maestro. Non sono numeri, o casi clinici, non li analizza come possibili consumatori, non li ritiene delle risorse o dei problemi. Sono persone, singoli individui conosciuti ed amati. Ascolta le loro ferire, sente e condivide il loro dolore, guarisce e consola, risana ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Dicembre 2013)
Commento su Mt 15,29-37
Il Dio che è nato, il Dio che ancora deve nascere e rinascere nei nostri cuori è il Dio che prova compassione davanti al dolore e alla malattia. Non il Dio asettico e indifferente che dall'alto della sua perfezione guarda annoiato il destino degli uomini e li giudica con severità. Il Dio di Gesù ope ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Dicembre 2014)

La Bibbia racconta una storia d'amore. La storia di un Dio che cerca relazione con l'uomo che ha creato libero e o fa attraverso l'esperienza di un popolo: Israele. Una storia d'amore fatta di momenti mirabili e di grandi fallimenti, di entusiasmi e di stanchezze. Da tempo, ormai, il popolo si è ras ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Dicembre 2015)

La folla che cerca Gesù porta con sé molti ammalati perché li guarisca. Li porta da Gesù per ascoltare una Parola di consolazione e di salvezza, per farli sentire amati. Non li nasconde dentro le case o li affida a strutture specializzate: la folla vuole con sé i propri ammalati e sa a chi rivolgers ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Dicembre 2014)
Commento su Mt 15, 32
«Sento compassione per la folla»
Mt 15, 32
Come vivere questa Parola?
Questa frase può essere una chiave di lettura per capire l'incarnazione, la venuta di Dio nel mondo. Di fronte ad una folla affamata, oppressa dall'indigenza, il cuore del Signore non resta indifferente, m ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Dicembre 2017)
Commento su Mt 15,29-37
«Gesù guarisce molti malati e moltiplica i pani».
Mt 15,29-37

Come vivere questa Parola?
Gesù aveva predicato presso il mare di Galilea, aveva guarito numerosi infermi; molta folla lo aveva ascoltato per tre giorni: nella sua profonda umanità e attenzione alle persone, eg ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Dicembre 2015)
Commento su Mt 15, 32; 34-36
«Sento compassione per la folla [...]. Quanti pani avete?». Dissero: "Sette e pochi pesciolini». Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, prese i sette pani e i pesci, rese grazie, li spezzò e li dava ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà».
Mt 15, 32; ...

(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06 Dicembre 2017)
Tutti mangiarono a sazietà
Il tema della moltiplicazione dei pani, preannuncia il banchetto eucaristico al quale sono invitati tutti, ma con preferenza per i poveri, gli ammalati, i bisognosi, e tutti coloro che aiutano i bisognosi. Tra di essi mettiamoci anche noi. Se andiamo da Gesù con umiltà, consci della nostra miseria, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 04 Dicembre 2013)
Un rimedio contro la crisi che ci sta attanagliando
Non voglio rimandarli digiuni, perché non svengano lungo la strada La crisi economica di questi ultimi tempi sta portando molte famiglie alla fame, persone che si ritrovano a dormire in auto o sotto i portici. Ma la fame ha radici lontane, la pancia vuota purtroppo l'uomo l'ha da prima della cris ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Dicembre 2012)
Ormai da tre giorni stanno con me e non hanno da mangiare

Gesù viene sulla nostra terra per sfamare l'umanità di Dio, per dissetarla della sua conoscenza, per ricostituirla con la sua grazia, per rimodellarla con la sua verità. Urge per questo leggere in chiave Cristologica l'antica profezia e il Libro dei Proverbi. O voi tutti ass ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Dicembre 2013)
Sento compassione per la folla

La compassione è in Dio una forza irresistibile che lo spinge ad amare la sua creatura, quella da Lui fatta a sua immagine e somiglianza, di un amore infinito, senza tregua, sosta, ininterrottamente, senza mai stancarsi. La compassione di Dio la possiamo paragonare al fuoco che ag ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Dicembre 2014)
Sento compassione per la folla
Oggi Gesù si rivela come il compassionevole, il pietoso, il ricco di bontà e di misericordia. Il suo però non è un amore inefficace, di sole parole come il nostro. Il suo è sempre efficace, risolutore, apportatore di pace, vita, abbondanza, conforto, sostegno, gioia, vera speranza, consolazione, sal ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Dicembre 2015)
Sento compassione per la folla
Ogni discepolo di Gesù è mandato nel mondo per rivelare, mostrare, concretizzare, attuare, realizzare la compassione di Gesù verso ogni uomo. Risulta evidente che per compiere questa missione non solo si deve avere la fede di Cristo Gesù nel Padre, ma anche il cuore di Lui deve vivere nel nostro. So ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Dicembre 2017)
Prese i sette pani e i pesci, rese grazie
Moltiplicando i pani, Gesù non solo si rivela superiore a Mosè, ma anche ad Elia e ad Eliseo. Mosè ed Elia nel Vangelo sono la Legge e i Profeti. Gesù è infinitamente oltre. Questa verità va gridata prima di tutto alla Chiesa perché la Chiesa la faccia risuonare all'orecchio di ogni figlio di Adamo. ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 05 Dicembre 2012)
E la folla era piena di stupore nel vedere...
Siamo pieni di amici oggigiorno, su facebook, nelle comitive, nei gruppi di ragazzi, alle feste, alle manifestazioni, così pieni che ci ubriachiamo e non sappiamo a chi dar retta. Parole come Amore, Aiuto, Bellezza interiore e complimenti vari si sprecano in ogni dove più e più volte al giorno. Ne a ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Gesù spezzò i pani, li dava ai discepoli, e questi alla folla
Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci è certamente uno degli episodi più noti del vangelo; ed è anche l'unico tra i miracoli di Gesù che si ritrova in tutti i vangeli, addirittura con due diverse redazioni in Marco e Matteo (qui vediamo la 2° matteana). Rimando alla mia esegesi di M ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Tutti mangiarono a sazietà
La compassione di Gesù è la stessa compassione del Padre suo verso il suo popolo. È compassione di perdono, misericordia, pietà, benedizione, abbondanza di ogni dono celeste. Il popolo del Signore vive per questa compassione. Se il Padre celeste si fosse stancato un solo attimo di esso, il popolo sa ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 24 Gennaio 2016)

Il popolo di Israele è ormai prossimo alla Terra promessa. Vengono mandati degli esploratori e questi vi ritornano soddisfatti perché sono testimoni delle bellezze di quella terra ricca di latte e di miele. Il cammino tuttavia prosegue perché Israele ha fatto conto delle sue forze non si è fidato di ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 24 Gennaio 2016)
Il Signore ricorda sempre la sua parola santa
In questo tempo dopo l'Epifania, Gesù continua a manifestarSi. Come il Figlio di Dio, che emerge dalle acque del Giordano; come Colui che Si manifesta nel segno del vino di Cana che rallegra il cuore ed oggi (III domenica dopo l'Epifania, 24 gennaio 2016) nel pane moltiplicato capace d ...
(continua)