Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 14

don Giorgio Zevini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video Commento a Mt 14, 22-33

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire ?pagano?, cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire ?pagano?, cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Sul mare, dove un vento contrario ostacola il cammino della barca, i discepoli credono di vedere un fantasma che viene verso di loro: Non pensano sia Gesù, rimasto solo nella montagna per pregare. Ma è Lui che viene per salvarli dalla situazione in cui si trovano che loro scambiano per un fantasma. ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10 Agosto 2014)

Elia, il profeta, fugge verso l'Oreb ed è inseguito da Gezabele che lo vuole uccidere dopo che Acab riferisce a Gezabele stesso ciò che Elia aveva fatto uccidendo tutti i profeti di Baal. Nel momento della paura Dio non lo lascia solo e gli indica una missione. La teofania di Dio non è quella di un ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Uscire dalla paralisi spirituale
Tutti noi sperimentiamo la paura, soprattutto nei momenti più difficili della nostra vita, quali una malattia, la solitudine, la morte, la privazione di qualcosa, la frattura di un rapporto affettivo o d'amore, la perdita del lavoro, della famiglia, degli affetti, dell'amicizia, della stima. La paur ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ?idoli'. La più grande tentazione del pop ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ?idoli'. La più grande tentazione del pop ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su Is 55,1-3; Sal 144; Rm 8,35.37-39; Mt 14,13-21
Dopo il discorso delle parabole del Regno, lette durante la liturgia delle due precedenti domeniche, Gesù percepisce il fallimento della sua predicazione presso Israele e fa un ultimo tentativo per far vedere, ai suoi correligionari di essere il nuovo Mosè, secondo la lettura che ne dà il Vangelo se ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2013)
Commento su Mt 14,1-12
La storia si ripete, stancamente, senza fantasia. È Matteo a raccontarci la triste fine del più grande fra i profeti. Gesù stesso ne aveva intessuto le lodi, dichiarando che Giovanni Battista è stato il più grande uomo mai vissuto. Eppure il povero Giovanni finisce i suoi giorni in una prigione a Ma ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 01 Agosto 2020)
Commento al Vangelo 1 agosto 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Agosto 2014)

Il racconto della decapitazione del Battista ci mette i brividi... Come è possibile che un uomo di responsabilità, come è Erode, pur non essendo all'altezza di suo padre, possa essere manipolato dalla sua concubina? E faccia uccidere Giovanni che, pure, ascoltava volentieri? È così anche per noi: si ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Agosto 2015)

A volte ritornano. Me lo immagino l'attonito e incapace Erode, solo la pallida ombra di quel politico sopraffino e crudele che fu suo padre, interrogarsi su Gesù il falegname, una nuova grana nella sua non semplice missione di gestire un pezzo del Regno di suo padre, sempre sottoposto al controllo e ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 01 Agosto 2020)
Schiavi di una bugia

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(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 03 Agosto 2013)
Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista
Di tante cose che possiamo chiedere dalla vita spesso domandiamo il male per altri, ormai con talmente tanta nonchalance da non farci più nemmeno caso. Gli "accidenti a te" si sprecano, "vai a morire te e chi sei" non si contano più, ma spesso siamo proprio lì a desiderare il male per qualcun altro, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2013)
Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista

Erode non è persona dalla retta fede, secondo la verità contenuta nella rivelazione, la quale insegna che si vive una volta sola. Non c'è reincarnazione, né trasmigrazione delle anime da un corpo ad un altro. Ci può essere una risurrezione momentanea, cioè un corpo morto può ritor ...
(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 01 Agosto 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Agosto 2014)
Ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta
Nessun potere è più grande di quello della folla. Il potere del singolo può essere governato, quello della folla mai. Essa è capace di qualsiasi cosa, proprio a motivo della sua non governabilità. Le più grandi rivoluzioni della storia sono il suo frutto. La forza di un re, di un capo, di ogni autor ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 01 Agosto 2020)

La figura di Erode può far riflettere sulle drammatiche condizioni di alcune persone in quest'epoca del pensiero unico. Si va avanti, si fa carriera, se ci si schiera dalla parte del potere. Quanto più il potere è forte e capace di manipolare ogni cosa tanto più smaccatamente ci si può inchinare ai ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Agosto 2015)
La sua testa venne portata su un vassoio
Sia il bene che il male trovano la loro forza nella coalizione, nello stare insieme, nel dare forza l'uno all'altro. La forza di Dio è nella Trinità Beata. La forza del Verbo è nella sua Incarnazione. La forza dello Spirito Santo è nel cuore di ogni uomo che lo accoglie e si lascia fare da Lui strum ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Luglio 2016)
La sua testa venne portata su un vassoio
La morte di Giovanni il Battista è il frutto della sua fortezza e fermezza nello Spirito Santo nel dire ad Erode che era un adultero. Erodìade era moglie di suo fratello. Secondo la legge del Signore a lui non era lecito tenerla. Era del fratello e al fratello avrebbe dovuto lasciarla. Mi chiedo se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Agosto 2020)
Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista
Quando una persona si abbandona al vizio o della superbia o dell'avarizia o della lussuria o dell'ira o della gola o dell'invidia o dell'accidia, Dio si ritira ed essa precipita nella stoltezza più profonda. Erode, privo di ogni sapienza e intelligenza dello Spirito Santo, è come quel giovane di cui ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Date voi stessi loro da mangiare, anche oggi!
Molti anni fa, nel primo viaggio in visita al alcune missioni dell'India, rimasi profondamente colpito dall'estrema povertà di tanta gente, al centro della grande città di Mombay e nelle vie circostanti. Avevo letto un libro che raccontava dell'opera di un grande missionario salesiano il quale d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,13-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Video commento a Mt 14,13-21

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Noi siamo amore e noi viviamo per amare e per amore
La parola di Dio questa XVIII domenica del tempo ordinario si colloca all'inizio del mese di agosto 2020, che iniziato da pochi giorni, e che ha stretto rapporto con il tempo che stiamo vivendo, segnato dalla pandemia e la lenta ripresa della vita normale dopo il lockdown dei mesi scorsi.
E' un ...

(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Gesù e la fame spirituale e materiale del mondo
Il Vangelo di questa domenica descrive il miracolo della moltiplicazione dei pani, che Gesù compie per una moltitudine di persone che lo hanno seguito per ascoltarlo ed essere guariti da varie malattie. Sul far della sera, i discepoli suggeriscono a Gesù di congedare la folla, perché possa andare a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Date voi stessi loro da mangiare

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padre Romeo Ballan     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Condividere con i tanti "Lazzaro" affamati che popolano il pianeta
Riflessioni Il progetto di Dio è chiaro: che tutti abbiano vita in abbondanza! (Gv 10,10). Nelle letture di oggi tutto parla di abbondanza, di gratuità. Tale è la salvezza che il nostro Dio offre generosamente. A tutti! Il profeta (I lettura) invita tutti a bere acqua, v ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Tutto ciò che è grande un giorno fu piccolo
Domenica scorsa Gesù aveva raccontato le parabole del tesoro, della perla e della rete (13,44-52). Terminate le parabole, Gesù se ne torna a Nazaret, nella sinagoga (13,53-58). Ma ciò che è incredibile è che mentre le folle lo ascoltano volentieri e alcuni anche accolgono il suo messaggio, nella sin ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,13-21

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Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Il miracolo della condivisione
Abbiamo fame, tanta. Non la fame di cibo. Quella, almeno in occidente, è lasciata al passato. Fame di significato, di senso, di pienezza, di felicità, di pace. Fame che colmi i cuori, i nostri cuori, ogni cuore. Possiamo interpretare la nostra vita come una ricerca di sazietà: affetti, soddisfaz ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Video commento a Mt 14,13-21

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don Domenico Luciani     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Video commento su Mt 14,13-21

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Lectio Divina - Gesù luce, medicina e pane

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 02 Agosto 2020)

La notizia della morte di Giovanni Battista è un duro colpo per Gesù. Era il suo precursore, ma probabilmente erano anche diventati amici, per cui ha bisogno di ritirasi in disparte, per vivere il suo lutto. Ma la folla lo cerca, anche perché vedono in Gesù il naturale successore di Giovanni Battist ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,13-21

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Video commento su Matteo 14,13-21

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02 Agosto 2020)
È un dono il pane del Signore E va donato
Vangelo del pane che trabocca dalle mani, dalle ceste. Segno da custodire con particolare cura, raccontato per ben sei volte dai Vangeli, carico di promesse e profezia. Gesù vide la grande folla, sentì compassione di loro e curò i loro malati. Tre verbi rivelatori (vide, sentì, curò) che aprono fin ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 02 Agosto 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 14,13-21)

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Carla Sprinzeles     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Isaia 55,1-3; Matteo 14,13-21
Amici, siamo arrivati alla fatidica data delle ferie. Se volete un po' di refrigerio, anche per chi non va in ferie, ci sono le letture di questa domenica. Non scuotiamo la testa, proviamo a crederci, perché è vero!
Ricordate un episodio evangelico anch'esso accaduto sul far della sera? I due d ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 02 Agosto 2020)
La vita è un dono da donare

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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Sete di speranza oggi
Fa davvero impressione la troppa gente che si abbandona alla disperazione, per i più vari motivi: dalle vere tragedie, che sembrano togliere ogni ragione di vita, o guardando a come è difficile che si faccia strada la giustizia nel nostro mondo o per le più diverse delusioni umane, che sembrano vole ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Prima pane e acqua, poi il vino gratis
Il Trito Isaia invita tutti coloro che hanno sete a "venire all'acqua" per soddisfare la sete inestinguibile della verità e della vita. L'acqua potrebbe essere identificata con la materia per mezzo della quale lo Spirito Santo i risolleva nel lavacro spirituale del Battesimo: l'acqua della salvezza, ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Date voi stessi da mangiare i pani della Parola e i pesci dell'amore!
Due banchetti a contrasto. Fa contrasto l'accostamento di due banchetti: il primo è quello dei cortigiani, in occasione del compleanno di Erode Antipa, dove viene descritta la macabra scena della presentazione del vassoio con la testa decapitata di Giovanni Battista (Mt 14, 1-12); il secondo ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Commento al Vangelo del 2 agosto

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 03 Agosto 2014)

È come una liturgia; c'è la memoria della manna nel deserto e il legame con le parole di Gesù che istituisce l'Eucaristia. Anche il miracolo è del tutto gratuito ed eccede la stretta necessità. Alla notizia della morte di Giovanni Gesù decide di ritirarsi nel deserto, dove spontaneamente si c ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Audio commento al Vangelo della Diciottesima domenica del Tempo Ordinario (Anno A - Mt 14,13-21)

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 02 Agosto 2020)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Pane di vita sei...
Vino e latte nell'Antico Testamento simboleggiano l'abbondanza e la prosperità economica e insieme anche la gioia e l'esultanza che in questa prosperità si vivono. Tale è l'intimità con Dio e, in senso più vasto, la salvezza: un incontro gioioso paragonabile a un banchetto di nozze nel quale la tavo ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 02 Agosto 2020)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Moltiplicare i gesti di pace, amore e carità
Un cristiano si identifica per quello che è in base alla carità e all'amore verso tutti. Nel Vangelo di questa domenica ci viene ripresentata la moltiplicazione dei pani e dei pesci da parte di Gesù per sfamare la fame della numerosissima folla che lo seguiva dovunque lui andasse. Cinque pani e due ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Voi stessi date loro da mangiare

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Il miracolo è un dono

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato Il "MANGIARE" MATERIALE C'è un concetto che ricorre oggi in tutte e tre le letture che abbiamo ascoltato: "mangiare". Nella prima lettura il Signore dice: "Mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare". Ne ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Voi stessi date loro da mangiare

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02 Agosto 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Mi piacerebbe fare oggi l'elogio del pane. Un senso misterioso, quasi sacro, accompagna questo nutrimento dell'uomo che significa vita e la cui mancanza richiama invece la fame e l'immagine della morte. A metà dell'est ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 02 Agosto 2020)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Commento su Matteo 14,13-21
Siamo davanti ad uno dei miracoli più conosciuti e commentanti dell'intera vita di Gesù. Un evento riportato in tutti i Vangeli sinottici. Il brano è conosciuto come ?la moltiplicazione dei pani?, tuttavia in nessuno dei tre racconti compare il termine ?moltiplicazione?. C'è un partire da quel pochi ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Fiorirà il deserto
Ho letto e commentato questo brano centinaia di volte, ma oggi un piccolo dettaglio ha attirato la mia attenzione. I discepoli condividono con Gesù la loro preoccupazione per la gente: sono in una zona desertica e si avvicina l'ora del tramonto. Ma il maestro, dopo aver invitato i discepoli a dar lo ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Mt 14,13-21
Il capitolo 14 dell'Evangelo di Matteo inizia con il racconto di una tragedia. Giovanni il Battezzatore è in prigione. Erode, il governatore della Galilea, lo aveva messo in catene perché - con la franchezza dell'uomo di Dio - il profeta non aveva taciuto di fronte alla sua condotta provata non cert ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Abbiamo fame di Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Tra qualche giorno con un gruppo di giovani, partirò per Assisi. Staremo nella città di San Francesco quasi una settimana, e avremo così occasione di confrontarci con quella straordina ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Il Regalo Del Pane
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?Gianluca cosa vuoi che ti porti come regalo di Natale?? ?Don... vorrei la Comunione? Questa richiesta di Gianluca spiazza letteralmente don Marco, perché non si aspettava che un rag ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Niente ci può separare dall'amore di Cristo
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Un pane per tutti nel deserto del mondo
Una confortante rassicurazione apre la seconda lettura di oggi (Romani 8,35): "Fratelli, chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?" Chi parla è l'apostolo Paolo, che di difficoltà ne aveva passate tante: eppur ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Un pane per tutti nel deserto del mondo
Giovanni Battista, colui che aveva riconosciuto pubblicamente Gesù come il Messia annunciato dai profeti, viene ucciso dal re. Alla notizia Gesù intende ritirarsi in disparte, si può presumere a riflettere, a pregare, ma la folla non gli dà tregua, e addirittura lo precede là dove intuisce che egli ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Videocommento su Mt 14,13-21

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Voi stessi date loro da mangiare
Terminato il discorso in parabole, Matteo sottolinea quanto l'identità di Gesù diventi un problema sconcertante: "Ma chi è costui? Non è il figlio del falegname...", si chiedevano proprio nella sua patria, ed "era per loro motivo di scandalo" (Mat.13,54ss). Mentre la gente di Nazareth rimane scetti ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Agosto 2014)
A tutto c'è una soluzione
Tra le poche cose che accumunano tutti gli uomini e tutte le donne di ogni epoca e di ogni luogo, c'è senz'altro la fame, o quantomeno lo stimolo della fame. Chi di noi, anche tra coloro che provano appetito con difficoltà o che non sono "buone forchette", può dire di non aver mai avvertito la fame? ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Condividere e benedire
Fare l'elemosina o un'azione caritativa non è mai stato facile, ancora meno lo è ai nostri tempi. Non si sa mai se sia giusto dare o meno, se sia meglio dare soldi oppure beni materiali (cibo, vestiti e quant'altro), se le persone siano da aiutare in maniera incondizionata oppure vadano valutate per ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su Mt 14,13-21
Collocazione del brano
Il brano di questa domenica fa parte di un insieme di narrazioni del Vangelo di Matteo che viene identificata con il titolo "Sezione dei pani" (Mt 13,53-16,12), poiché in essa il termine "pane" ritorna ben 15 volte, mentre il termine "mangiare" 9, per non contare ...

(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Dio fa il resto
Dio non fa tutto. Ma fa il resto. Il Vangelo di questa domenica ci insegna un verità che difficilmente riusciamo a ricordare. Dio non ci abbandona. Mai! Spesso crediamo che il Signore si dimentichi di noi solo perché vogliamo che lui intervenga come un mago nel risolvere situazioni, così come ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare
Quando Gesù parla, le sue parole sono cariche di un comando che vale per il momento attuale della storia che si sta vivendo, spesso però sono cariche di una profezia eterna. Sono parole che contengono un ordine, un comando che mai tramonta, mai finisce. Finché sole e luna saranno fissi nel Cielo, il ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Commento su Matteo 14,13-21
Gesù predica per pochissimi anni eppure non di rado si reca in luoghi appartati. La sua manifestazione è graduale e delicata. Egli sa che le persone spesso devono scegliere di cercarlo per avere così il cuore almeno germinalmente aperto alla sua grazia. Lui attende nella preghiera. In quella situazi ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 02 Agosto 2020)
#2minutiDiVangelo - Domenica 02/08 - Pazienza e Provvidenza: al vuoto che hai nel cuore c'è risposta
Commento al Vangelo di domenica 02 agosto 2020 - XVIII domenica del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 14,13-21 Gesù sente compassione per noi bisognosi. La Chiesa tenta di dare risposta alla voragine della domanda dell'uomo. Con il poco che possiamo da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Voi stessi date loro da mangiare
Il corpo di Cristo vive se si nutre di Cristo, che è il solo vero Pane della vita. In verità Cristo è uno, ma i Pani sono due: il Pane della Parola e il Pane dell'Eucaristia e tutti e due vanno assunti insieme, mai l'uno senza l'altro. Prima però viene il Pane della Parola, poi il Pane dell'Eucarist ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Prima pochi pani, poi tante mani
Più che di tanti pani, oggi il Vangelo narra di tante mani. Di un'immane sorpresa: quella d'essere stati partecipi dell'ennesima sorpresa tracciata dal Vangelo: quella che da un'urgenza sa colorare un miracolo. Troppo facile - forse anche sfacciata - la soluzione dei discepoli al calar ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03 Agosto 2014)
L'economia del dono
Sentì compassione Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione (Os 11,8). La compassione di Gesù è la stessa che muove il Padre. Voleva ritirarsi in disparte, appena avuta la notizia della morte e sepoltura del Battista portata dai suoi discepoli, ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Agosto 2014)

Eccoci alla lectio magistralis del Signore, sulla carità, una lezione fatta di gesti concreti più che di parole, di fatti e non solo di promesse. Determinanti sono le dinamiche psicologiche secondo le quali si svolge l'azione: Gesù intuisce nei suoi ascoltatori un bisogno impellente, t ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Commento su Matteo 14,22-33
Ricordate, domenica scorsa riflettevo insieme con voi sulla differenza tra credere in Dio per avere il miracolo e credere in Dio e basta; passare cioè dall'amore per il dono - amore infantile -, all'amore per Dio in quanto donatore del dono - amore adolescenziale -, all'amore per Dio i ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Commento su Matteo 14,13-21
Gesù deve allontanarsi dalla Galilea, per evitare il rischio non proprio teorico di fare la stessa fine di Giovanni Battista. La sua ora non è ancora venuta, gli impegni di ministero sono tanti, pesantissimi; non può arrendersi proprio adesso. Il miracolo della moltiplicazione dei pani (e de ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Farsi pane 24 ore al giorno
É certamente un dolore grande quello che ha colpito Gesù alla notizia della morte di Giovanni Battista, il cugino. É senza dubbio una grande domanda quella che attraversa il suo cuore, perché Giovanni Battista, oltre che segnato da vincoli di sangue con il Messia, è anche e soprattutto il precursore ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Dal deserto al giardino
L'evento straordinario della distribuzione dei pani e dei pesci alla folla affamata raccolta attorno a Gesù è incorniciato fra due momenti di intimità del Figlio con il Padre. Il primo (v. 13) scaturisce dalla notizia ricevuta della morte di Giovanni Battista, ad opera di Erode. Il dramma umano, com ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su Matteo 14,13-21
La morte di un parente segna la vita degli uomini e Gesù non è da meno. La morte del Battista, suo cugino, colui che già nel grembo di Elisabetta aveva sussultato quando Maria giunse dalla cugina con in grembo anche Lei Gesù, quel cugino che aveva indicato con umiltà ai discepoli il Maestro, quel cu ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 02 Agosto 2020)

Giovanni Battista è appena stato ucciso. Gesù si ritira, in disparte e prega. Ma la gente lo cerca: fa tanta strada per andare da Lui. Ogni persona, ieri come oggi, porta il suo fardello: sofferenze fisiche, spirituali, smarrimento esistenziale, una fame profonda della parola di Dio, di senso, di am ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Chi ci separerà dall'Amore? E' una sfida
Se volessimo trovare due parole intense che esprimano il senso dell'invito di Dio, oggi pasqua del Signore, le parole più incisive sarebbero: ?Compassione e Consolazione?.
Ogni volta che Dio guarda l'umanità e il singolo uomo e la singola donna, vive due esperienze profondamente innesta ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Soli o in compagnia, il prato più bello che ci sia

Avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì c ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 02 Agosto 2020)
L'Eucaristia ci deve aiutare ad amare Gesù e il prossimo
Il brano del Vangelo di oggi racconta il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Matteo scrive che Gesù «partì su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte» ma le folle numerose, venute a sapere della sua partenza, lo seguono a piedi, costeggiando il lago di Galilea: ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 02 Agosto 2020)
Dal poco alla sazietà
Il miracolo di oggi, la moltiplicazione dei pani, è l'unico miracolo raccontato da tutti e quattro gli evangelisti. Addirittura, Mc e Mt lo raccontano due volte. Prima del miracolo la cosa che impressiona di più di questa pagina del vangelo è il bisogno che la gente ha di Gesù tanto da mettersi a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Agosto 2013)
Commento su Mt 14,13-21
È tutto uno stupore il vangelo di oggi. Leggiamo e il nostro cuore si allarga: che tenerezza vedere Gesù che ha bisogno di solitudine, di staccare dalla fatica dell'annuncio, di riposarsi, proprio come noi quando siamo travolti dalle cose da fare, quando la quotidianità ci ruba tutti gli spazi e div ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2015)

Tira una bruttissima aria per i profeti. Gesù non è sciocco, né imprudente, non sfida la sorte, né vuole sparigliare le carte. Ha saputo della morte di Giovanni Battista e decide, prudentemente, di ritirarsi in disparte per vedere come si mettono le cose. La sua fama, però, lo ha preceduto e ad aspe ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 05 Agosto 2013)
Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte
Spesso veniamo vinti dalla stanchezza e l'unica cosa che desideriamo è quella di isolarci e prenderci un attimo di pausa. Quando mi capita mi sento egoista perché le cose da fare sono tantissime e le persone attorno a me continuano a correre e lavorare, ma per far bene una cosa occorre riprendere fi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2013)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

Gesù è un Maestro singolare, particolare, unico. Lui non insegna la verità sulla sua persona. Non rivela con le parole la sua verità divina ed umana. Lui la mostra. La fa vedere in ogni suo atto. Ogni evento che gli Evangelisti ci riportano della sua vita, è una rivelazione, manif ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Il Vangelo è un libro assai particolare. Esso non è già scritto, è sempre da scrivere. Non è già composto, è sempre da comporre. Non è già stato vissuto, è sempre da vivere. Lo si deve scrivere, comporre, vivere ogni giorno come se fosse oggi la prima volta. Vedere così il Vangelo, opera da scrivere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2015)
Tutti mangiarono a sazietà
Se uno mangia da solo il suo pane, si ammala. Non mangia pane, ma veleno. Perché il pane perda e si liberi da ogni veleno di morte è necessario che sempre venga spezzato, sia esso molto o poco, abbondante o scarso. Il gesto dello spezzare il pane deve essere la caratteristica del cristiano. In quest ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Voi stessi date loro da mangiare
La moltiplicazione dei pani è figura dell'Eucaristia. Come in ogni figura la realtà supera infinitamente il segno che l'anticipa. Il signore diviene così solo pallida immagine.
?Il luogo è deserto?: Da quando siamo usciti dal Giardino dell'Eden, tutta la terra è deserto. Non c'è un luog ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Gennaio 2018)

Gesù ha appena saputo della morte di Giovanni e chiuso nel suo dolore va alla ricerca di quell'intimità con il Padre che si rende necessario in tanti momenti cruciali della sua vita. Conosce quanto fa male il peccato e quanto distrugga l'umanità. C'è in lui la consapevolezza che di fronte al male de ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Il Signore ricorda sempre la sua parola santa
Continuano i segni di Gesù che Si manifesta. Dopo il segno dell'acqua trasformata in vino, ecco quello del pane moltiplicato per tanta gente. Sullo sfondo continuiamo a mantenere la distinzione tra il miracolo che solo stupisce e il segno evangelico che allude ad altro, che insegna e s ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Non sconsacrare il prato
Nella liturgia oggi, nei testi sacri che essa ci propone, ci viene regalata un'altra fessura da cui spiare chi è Dio, chi è Gesù il profeta di Nazaret, e chi siamo noi, che cosa significa dirci persone umane e che cosa significa fare più umana la nostra terra. A me non è consentito se non sfiorare, ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Coraggio, ci sono io, non avere paura

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,22-33

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento a Mt 13,44-52

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Video commento a Mt 14,22-33

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
La preghiera, i problemi del mondo, la nostra fede
Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo". Gesù vive momenti intensi di preghiera, di amore al Padre. Gesù è un maestro di preghiera. E' importante contemplarlo in questa sua opera, averlo davanti come un modello, ascoltare i suoi insegnamenti sulla preghiera (es. "sulla neces ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Una fede totale in Dio, salvatore e redentore
La parola di Dio di questa XIX domenica del tempo ordinario ci presenta la vita reale in cui si muove un credente o meno e quali fiducia esso pone in Dio. A partire dal testo del Vangelo di Matteo, in esso viene raccontato un fatto vero e realmente accaduto. E cioè che Gesù cammina sulle acque e va ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Agosto 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Il racconto evangelico comincia con un atto di forza di Gesù nei confronti dei discepoli: li costringe a prendere la barca da soli e a precederlo da un'altra parte, sull'altra riva. Questa forzatura si può com ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,22-33

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Agosto 2020)
CORAGGIO, NON AVERE PAURA, UOMO DI POCA FEDE
Nelle tempeste della vita e nei nostri problemi, nei problemi del mondo, non vogliamo sentirci soli. Coraggio ci sono io, non abbiate paura?. Questo ce lo dicono tanti amici o amiche che fanno parte della nostra storia, ma questo ce lo dice soprattutto il Signore. Con una precisazione: dobbiamo star ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,22-33

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento a Mt 14,22-33

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Video commento a Mt 14,22-33

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Violenza e tempesta
Siamo storditi, ammettiamolo. Ancora a piangere morti, ancora ad assistere, impotenti e rassegnati, all'ennesimo massacro. Gaza, Ucraina, Libia, i tanti scenari che non meritano nemmeno una notizia sui telegiornali. Il Califfato che caccia i cristiani da Mosul e che fa esplodere le moschee (!). S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2013)
Commento su Mt 14,22-33
Passa il Nazareno. Questo dobbiamo dire a tutti i mendicanti che stanno ai lati della strada ad aspettare luce e salvezza. A tutti coloro che quotidianamente incontriamo in treno o nella, metropolitana sprofondati nei loro pensieri, assorbiti dai loro smartphone e dai loro tablet. Al nostro antipati ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento su Mt 14,22-33

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento su Mt 14,22-33

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Nelle tempeste
Elia è scoraggiato. Pensava, uccidendo i sacerdoti del Dio Baal, portati in Israele dalla regina Gezabele, di riportare la folla al Dio di Israele, di sollevare una rivoluzione. Non è così: non solo la gente lo abbandona, ma la regina promette vendetta e il profeta deve scappare nel deserto. Vuole ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Lectio Divina - Non presumere, affidati!

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento su Matteo 14,22-33

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 09 Agosto 2020)

Questo racconto, se preso alla lettera, è simpatico, ma niente di più. Ma se analizzo il linguaggio simbolico che c'è, è molto bello.
Gesù ha appena dimostrato l'efficacia della condivisione dei pani per sfamare tutti. Ora costringe i discepoli, cioè quelli che stanno collaborando con Lui, ad a ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Verso il Signore nella bellezza della fede
Subito dopo costrinse i discepoli a sa­lire sulla barca e a precederlo sull'al­tra riva, finché non avesse congedato la folla. Un passaggio commovente: Gesù fa fatica a lasciare la gente, non vuole andarse­ne finché non li ha salutati tutti, così come noi facciamo fatica a lasciare la casa di ami­ci ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Video commento su Matteo 14,22-33

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 13 Agosto 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 14,22-33

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
La mano tesa di Dio quando crediamo di affondare
Gesù dapprima assente, poi come un fantasma nella notte, poi voce sul vento e infine mano forte che ti afferra. Un crescendo, dentro una liturgia di onde, di tempesta, di buio. È commovente questo Gesù che passa di incontro in incontro: saluta i cinquemila appena sfamati, uno a uno, con le donne e ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 09 Agosto 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 14,22-33)

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo ?sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sentirLo, è facile abbandonarsi al senso pericoloso dell'abbandono o della solitudine. Ci viene incontro, ad aiutare la nostra fede e, quindi, incoragg ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Sereni nella tempesta

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(continua)

don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Affondare per lasciarsi afferrare
Questa volta Gesù va in disparte su un monte da solo per pregare (Mt 14,23), senza portarsi alcun discepolo. Domenica scorsa invece, aveva portato in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni su un altro monte, e sappiamo come è andata. Ma l'esperienza di Dio non è sempre una trasfigurazione. Fosse ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento alle letture - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 09 Agosto 2020)
La fede collettiva della comunità e la fede personale come dubbio tra consegna e paura
Un preannuncio della passione, morte e risurrezione, dopo il banchetto del pane e dei pesci. Solo dopo l'avverarsi degli avvenimenti della passione, morte e risurrezione di Gesù la comunità cristiana, guidata dai dodici apostoli, comprese profondamente il significato di quella traversata not ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Commento al Vangelo del 9 agosto

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 14 Febbraio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mt 14,22-33

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Fermiamoci in silenzio per cercare e attuare il Signore
Nell'esperienza di Elia presso il monte, Dio è presente nel mormorio di un vento leggero. Su invito dello stesso Signore si era fermato sul monte e aveva trascorso la notte in una caverna e adesso percepisce il Signore in un alitare sottile che si differenzia molto dall'impetuosità dei fenomeni prec ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Agosto 2017)
La solitudine è una risorsa
Quand'ero piccolino mi succedeva (come credo capiti a tutti i bambini) di provare paura tutte le volte che mi trovavo a restare solo. Restare senza compagnia dei grandi a casa, percorrere una strada o camminare per un sentiero privo di compagnia, suscitava in me timore di brutti incontri e di cattiv ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Audio commento al Vangelo della Diciannovesima domenica del Tempo Ordinario (Anno A - Mt 14,22-33)

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(continua)

Luca Rubin     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Un giorno, una notte, una vita


[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’ altra riva, finché non avesse congedato la folla.

Costringere significa obbligare a fare qualcosa, nel pi&ugr ...
(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 09 Agosto 2020)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Il valore dell'intimità
Agosto è sempre stato il tempo emblematico delle partenze per le ferie e per concedersi un periodo di rilassamento dopo un intero anno di lavoro e di apprensioni, ma insisto nel dire che questo è anche il tempo propizio per riflettere e interiorizzare, dove possibile facendo tesoro anche della solit ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 09 Agosto 2020)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Appena saliti sulla barca, il vento cessò

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Vicinanza e presenza di Dio, certificato di garanzia di salvezza per tutti.
La parola di Dio di questa XIX domenica del tempo ordinario che celebriamo all'antivigilia della solennità dell'Assunta ci aiuta a camminare sulla strada di una fede più forte, adulta, coraggiosa e fiduciosa nel Signore. Senza la fede e senza fiducia in Dio non possiamo risolvere nessun problema del ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Signore, salvami

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Che cosa vuol dire avere "poca fede"?

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola L'uomo per ritrovare se stesso e Dio, ha bisogno della forza della preghiera, del coraggio che neutralizzi la paura, della fermezza nella fede in Cristo. 1. L'uomo d'oggi è un personaggio che ha smarrito se stesso e Dio n ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Agosto 2014)

Dopo il segno miracoloso dei cinque pani condivisi in moltitudine, il Vangelo di oggi mostra un altro eccesso, un miracolo apparentemente inutile: Gesù cammina sulle acque mentre i discepoli faticano nella traversata, sembrano portarne tutta la fatica. Allora ci vuole una lettura simbolica pe ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 09 Agosto 2020)

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 09 Agosto 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris I passaggi della vita: tra paura e fede In questa settimana ho letto varie volte la pagina di Matteo che mediteremo domenica: parla dell'apparizione di Gesù che cammina sul lago di Galilea e salva gli apostoli ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33
Volendo sintetizzare in poche parole il messaggio della Messa di oggi, si potrebbe dire che esso - con riferimento alla prima lettura e al brano evangelico - ci presenta il vero volto di Dio: chi è Dio? Com'è Dio di fronte a noi? Quante volte nella storia Egli è stato presentato come colui ch ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Commento su Mt 14,22-33
La pagina di vangelo ci ha offerto una figura della vita del credente, turbata dalle prove dell'esistenza. Il racconto del miracolo, già in Matteo, sembra arricchito da un trasparente significato simbolico. Il lago tempestoso (cioè, la storia) è il luogo del nostro incontro con il Signore.
Anc ...

(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Costretti ad uscire
C'è un particolare, nel testo che abbiamo ascoltato, che mi interroga, (forse lo stesso ogni volta che mi accosto a queste parole), ed è l'urgenza, la fretta con cui Gesù spinge i discepoli e come dice bene il vangelo, li costringe a salire sulla barca. Notate bene: è appena avv ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Lo rileggo sottovoce e provo ad immaginarmi il suo sguardo e il suo tono di voce: ?Coraggio, sono io, non abbiate paura!? Sento che queste parole, oggi, sono per me e per la mia gente. Ogni giorno arrivano notizie sempre piú tragiche: nuovi contagi, morti, ospedali al collasso, intere famiglie mass ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Dolce Naufragare
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?...e il naufragar m'è dolce in questo mare? Così si conclude la famosa poesia ?l'infinito? che Giacomo Leopardi scrive a 20 anni nella sua Recanati. La parola naufragio non è in sé s ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Coraggio, Io sono, non abbiate paura!
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don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Ho un grande dolore nel cuore
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Agosto 2014)
La preghiera è vitale: è il respiro dell'anima
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco (Matteo 14,22-33) un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurar ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Agosto 2017)
I cristiani e i loro ?fratelli maggiori?
Se non fosse stata la festa della Trasfigurazione, domenica scorsa avremmo sentito il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo quell'episodio, il vangelo di oggi (Matteo 14,22-33) presenta ancora Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra r ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
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Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 14,22-33
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Un pensiero ai ?fratelli maggiori?
Dopo l'episodio di domenica scorsa, la moltiplicazione dei pani e dei pesci, il vangelo di oggi (Matteo 14,22-33) presenta ancora Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in d ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Il Signore ci salva oltre ogni nostro dubbio
«Subito dopo», dopo i pani che traboccavano dalle mani e dalle ceste, «costrinse i discepoli», che vorrebbero star lì a godersi il successo, «a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva». Li deve costringere, non vogliono andarci sull'altra riva, è terra pagana, c'è il rischio di essere rifi ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Videocommento su Mt 14,22-33

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Se guardi la tempesta, affondi
Il capitolo 19 del libro dei Re (I lettura) ci presenta il profeta Elia che non ne può più: il mestiere di profeta è duro quando i risultati non ci sono e le parole sono come discorsi fatti al vento .Il popolo è di dura cervice e il profeta è tentato di gettare la spugna :?Ora basta Signore! Prendi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10 Agosto 2014)
"Costretti" da Dio a metterci in gioco
Mi colpisce, nel brano di Vangelo di questa domenica, un atteggiamento di Gesù che oserei definire quantomeno inconsueto. Non siamo soliti, infatti, imbatterci in un Gesù sbrigativo e impositivo, esigente quasi al limite dell'autoritarismo. Dice l'inizio del brano di oggi che Gesù, dopo che la folla ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Agosto 2017)
E fidati, di ?sto Dio!
A volte, Dio ci si manifesta parlandoci in mezzo a una nube, quando riconoscerlo presente nella nostra vita costa fatica; a volte, ci si manifesta con miracoli eclatanti, come quello di sfamare cinquemila persone con pochi pani; oppure con tutta la sua gloria, di fronte alla quale rimaniamo talmente ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Dal ?se? al ?sì?
Proviamo a fare un piccolo esercizio, descrivendo a noi stessi il nostro modo di pregare. Sono convinto che moltissimi di noi descriverebbero la loro preghiera fondamentalmente come una supplica, una richiesta: ci rivolgiamo, infatti, a Dio, alla Madonna, ai Santi per ottenere da loro o attraverso l ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Commento su Mt 14,22-33
Collocazione del brano
Continua la parte del vangelo di Matteo, chiamata "sezione dei pani". Gesù ha appena sfamato una moltitudine di persone distribuendo i cinque pani e i due pesci fornitigli dai discepoli e dà una nuova manifestazione di sé e della sua divinità. Lectio
< ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2013)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

La fede dona stabilità all'esistenza Già Isaia aveva cantato mirabilmente questa verità. Nei giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Resin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non ri ...
(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Gesù fa pit stop!
La solitudine è un dono che ogni tanto dobbiamo concederci. Stare sempre e troppo con altre persone, dedicarsi sempre agli altri senza mai avere del tempo per noi stessi, non ci aiuta a trovare la giusta carica per affrontar meglio le altre cose. Vogliamo sempre fare e stare con gli altri per evi ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 09 Agosto 2020)

Talora Dio permette che camminiamo in mezzo a prove, difficoltà, oscurità. Nella pandemia non abbiamo potuto averlo anche fisicamente con noi sulla nostra barca e anche ora sperimentiamo difficoltà nel poterci incontrare liberamente. Al di là di ogni pur legittima opinione questa è la situazione di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
La storia è un mare sempre in tempesta. In essa tutto naufraga, tutto scompare, svanisce. Tutto viene inghiottito da un vortice mostruoso senza lasciare alcuna traccia. Essa vede il tramonto delle grandi civiltà, il declino dei popoli e delle nazioni, la scomparsa di grandi regni e di imperi eccelle ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 09 Agosto 2020)
#2minutiDiVangelo - Domenica 9/8 - È davvero possibile camminare in mezzo alla nostra tempesta?
Commento al Vangelo di domenica 09 agosto 2020 - XIX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 14,22-33 Pietro cammina davvero sulle acque. Il miracolo accade. Comincia però ad affondare quando sposta il suo sguardo da Gesù alla furia dei venti a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Né Mosè, né Giosuè, né Elia hanno mai camminato sulle acque. Per passare da una parte all'altra hanno diviso il Mar Rosso, hanno arrestato il corso del Giordano. Cinquanta uomini, tra i figli dei profeti, li seguirono e si fermarono di fronte, a distanza; loro due si fermarono al Giordano. Elia ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare
La preghiera in Cristo Gesù è vero trapianto di cuore, volontà, pensieri, desideri. Lui si ritira in disparte, da solo. Si mette in comunione con il Padre, nello Spirito Santo, e chiede a Dio che gli faccia dono del cuore, volontà, pensieri, desideri, perché lui vuole amare con il suo cuore, volere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2019)
Davvero tu sei Figlio di Dio!
Ognuno è obbligato a portare agli altri la prova della sua verità. L'Antico Testamento è una prova ininterrotta della purissima verità di Dio. Ogni parola di Dio è infinitamente pura, vera, efficace sempre. Lui dice e le cose avvengono. Dice al Mar Rosso di spaccarsi in due ed esso si spacca. Di ric ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Costrinse i discepoli a salire sulla barca
Quando un uomo impone la sua volontà ad un altro uomo, questa imposizione è detta costrizione. Vi è una costrizione che è frutto del male e del peccato che è nell'uomo. Ma vi è anche una costrizione che è frutto del grade amore, della verità, della sapienza che è nel cuore. Il cristiano, essendo chi ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Come naufraghi impauriti e spaesati
"Io mi concepisco come un uomo che ha cozzato in molti scogli, ha evitato il naufragio passando in una secca, ma conserva ancora la temerarietà di mettersi in mare con lo stesso battello sconquassato, mantenendo intatta l'ambizione di tentare il giro del mondo nonostante queste disastrose ci ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 13 Agosto 2017)
In caso di emergenza, "guardatemi": basterà
È particolare di pittore: «Dopo che la folla ebbe mangiato». Cioè, dopo che si era consumato il miracolo di Cristo, l'ennesimo. Anche una delle figuracce più brutte degli amici, l'ennesima: il sole sta per tramontare, i negozi stanno chiudendo, la gente ha fame. Gli apostoli, impauriti d'esse ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Signore, salvami!
Costrinse i discepoli Il verbo costringere sembra non essere confacente all'immagine falsamente irenica del Signore, ricco di compassione e che ha reso possibile alla folla di sfamarsi. Come capire il senso di questa costrizione: i discepoli non vogliono lasciare Gesù solo o piuttosto non vo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Subito tese la mano
Salire sulla barca
Questa pericope ha diverse motivazioni che ci inducono a percepire il racconto come fortemente simbolico; la successione degli eventi, il modo con sui sono raccontati danno la sensazione di trovarci davanti a fatti che ci chiedono di andare oltre il racconto stesso.

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Fede che vince la paura
Immaginiamo gli eventi, in due scene successive. La prima vede Gesù che si ritira a pregare, costringendo i discepoli a partire, attraversando il lago di Tiberiade per precederlo sull'altra sponda. Dopo il segno prodigioso della folla sfamata (cfr. 14,20), Gesù si raccoglie in intimità con il Padre, ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33
Il dubbio degli apostoli sulla vera identità di Gesù attraversa il Vangelo, dall'inizio alla fine. Pietro, colpevole forse di dar voce alle perplessità di tutto il gruppo, ha il coraggio di manifestare la fragilità della propria fede, e tra alti e bassi, confessioni plateali e clamorose cadute; div ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Commento su Matteo 14,22-33
Alcuni passi della Bibbia, tanto dell'Antico Testamento che del Nuovo, presentano Dio in atteggiamento (quasi) servile - passatemi l'espressione poco rispettosa della religione - nei confronti degli uomini; costoro ordinano: ?Vieni qui!?, e Lui viene; ?Fa' questo!?, e Lui ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Matteo 14,22-33
Oggi le letture presentano due scene in cui Dio si manifesta. Dio viene incontro all'uomo specialmente nei momenti di necessità, quando questi lo invoca con fede. Il Dio dei profeti e di Gesù è colui che prende le difese dei poveri e dei deboli, e che delide le speranze di coloro che vogliono dispor ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 09 Agosto 2020)
La sua salvezza è vicina a chi lo teme
La sua salvezza è vicino a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Così il salmo responsoriale ci fa rispondere alla prima lettura e ci introduce al vangelo. Una speranza che non osa solamente guardare al futuro con positività e apertura di cuore, ma che traspira di ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13 Agosto 2017)

Questo testo è una metafora del cammino della Chiesa nella storia, inviata dal Risorto a diffondere il regno di Dio nella vita comune di ogni giorno. Il Signore Gesù, risorto e asceso al cielo, intercede per noi presso il Padre, sostenendoci con la Sua presenza, che si coglie nella fede.
Ci son ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 09 Agosto 2020)

La scorsa domenica abbiamo lasciato Gesù e i discepoli in una situazione di grande gioia. Oggi lo scenario cambia: Gesù costringe duramente i discepoli e salire sulla barca e ad andare verso l'altra riva e Lui si ritira in preghiera. I discepoli erano pescatori esperti, sapevano a cosa andavano inco ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Ci vuole un grido
Cinquemila uomini, senza contare donne e bambini (che in genere attorno a Gesù sono sempre di più), hanno mangiato gratis sul far della sera, tra lo stupore dei discepoli che volevano mandarli a casa anzitempo. È dunque notte, ora è giunto davvero il momento di congedarli. Se ne occupa il Signore ch ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Silenzio e tempesta
L'uomo, nella prova, è solo davanti al suo Signore. Percepisce la debolezza, la paura, il bisogno di fuggire. Amerebbe scappare dall'esistenza. Elia è uno di questi uomini normali e sofferenti che vorrebbero alienarsi dalla persecuzione che si scatena attorno a lui. Sale verso il monte ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Rafforziamo la nostra fede in Cristo Gesù
Subito dopo aver sfamato la folla numerosa, Gesù ordina ai discepoli di precederlo all'altra riva del lago di Galilea, mentre egli si ferma per congedare quanti lo hanno seguito. Subito dopo averla congedata «salì sul monte, in disparte, a pregare». Venuta la sera egli è ancora solo, mentr ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 09 Agosto 2020)
Ama le tempeste
Il vangelo di oggi è un vangelo forte, potente. E' un po' inutile chiedersi cosa sia successo. Possiamo ipotizzare che in un momento di crisi, una tempesta dei discepoli sia stata riletta e interpretata così tanto alla luce della figura di Gesù e della sua resurrezione da produrre questo vangelo. ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 03 Agosto 2020)
Commento al Vangelo 3 agosto 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2014)
Commento su Matteo 14,22-36
Non è andata granché bene la condivisione dei pani e dei pesci. Non per la folla, anche se in Giovanni capiremo che quel miracolo segna l'inizio della fine di Gesù, ma per la reazione dei suoi apostoli. Li abbiamo sentiti: davanti alla folla affamata propongono a Gesù, come soluzione, il fatto di ri ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 03 Agosto 2020)
Signore, salvami

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Agosto 2016)
La vera ricchezza
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mentre sono qui a provare ad immaginare la faccia del ricco, che mentre se la sta ridendo per tutti i beni accumulati e per i progetti di vita spensierata, viene preso improvvisamente ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 03 Agosto 2020)

Dopo il miracolo della moltiplicazione dei pani Gesù conduce i discepoli a vivere un salto nella fede: precederlo all'altra riva. Dunque andare nella fede di seguirlo ma ora, per un pur breve lasso di tempo, senza vederlo. Il mare in tempesta, il suo venire loro incontro tra le onde, tante cose in q ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 03 Agosto 2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 03/08 - I doni di Dio sono pura grazia e risposta al tuo bisogno!
Commento al Vangelo di lunedì 03 agosto 2020 - XVIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 14,22-36 Gesù compie i miracoli per rispondere al bisogno dell'uomo a prescindere dal fatto che gli uomini lo riconoscano. Basta toccare un lembo del m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Agosto 2016)
Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!
I discepoli chiedono a Gesù di congedare la folla. È come se gli volessero dire: come per compassione, per grande misericordia hai accolto tutte queste persone, così anche per misericordia, per compassione verso di esse, devi congedarle. Sono stanche, sfinite. Devono anche nutrire il loro corpo e in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2017)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?
Alcuni miracoli compiuti da Gesù Signore altri profeti li hanno compiuti prima di Lui, anche se le modalità sono totalmente differenti. A Gesù basta una parola e tutto si compie, avviene. Il suo comando è in tutto simile al comando di Dio il giorno della creazione. Vi sono però altri segni e miracol ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2020)
Tutti mangiarono a sazietà
Nel deserto il popolo si nutriva di manna. Essa andava raccolta. Ognuno portava a casa la misura giusta, quanta era sufficiente per nutrire tutti i membri della famiglia. Tutti mangiavano a sazietà. Nessuno ne aveva di meno e nessuno ne aveva di più. Ogni notte Dio la faceva scendere fresca dal ciel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2015)

Osa, Pietro, come nessuno fra i discepoli ha mai osato e come nessuno, dopo di lui, oserà. Gli apostoli sono esausti, hanno combattuto tutta la notte contro il lago in tempesta: la loro piccola barca ha rischiato più di una volta di ribaltarsi, travolta dalle onde alzate dal vento impetuoso. E Gesù ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2014)
Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi
La vera religione è purissimo amore verso l'uomo, sul modello, l'esempio, il comandamento, la legge del Dio che si adora. Il peccato come suo frutto primario non ha solamente allontanato l'uomo da Dio, ha anche reso straniero, forestiero, l'uomo all'uomo. Questo allontanamento da alcuni filosofi è s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2015)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Se Gesù non viene e non rassicura la sua Chiesa che oggi lo sta vedendo e presentando come un fantasma liturgico, morale, teologico, la sua barca non andrà lontano, continuerà ad essere sommersa dalle acque. Anche se non affonda per promessa divina, di sicuro non avanza verso la riva della verità tu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2017)
Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi
Farisei e scribi sono ciechi e guide di ciechi perché incapaci di vedere il cuore di Dio nella Legge. Non vedendo il cuore di Dio, neanche il pensiero di Dio riescono a vedere e tutto viene sostituito con i loro pensieri. Quando Dio non si vede nella Legge, nella Parola, quando nella Legge e nella P ...
(continua)