Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 14

don Giorgio Zevini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video Commento a Mt 14, 22-33

...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire ?pagano?, cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire ?pagano?, cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10 Agosto 2014)

Elia, il profeta, fugge verso l'Oreb ed è inseguito da Gezabele che lo vuole uccidere dopo che Acab riferisce a Gezabele stesso ciò che Elia aveva fatto uccidendo tutti i profeti di Baal. Nel momento della paura Dio non lo lascia solo e gli indica una missione. La teofania di Dio non è quella di un ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Uscire dalla paralisi spirituale
Tutti noi sperimentiamo la paura, soprattutto nei momenti più difficili della nostra vita, quali una malattia, la solitudine, la morte, la privazione di qualcosa, la frattura di un rapporto affettivo o d'amore, la perdita del lavoro, della famiglia, degli affetti, dell'amicizia, della stima. La paur ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ?idoli'. La più grande tentazione del pop ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ?idoli'. La più grande tentazione del pop ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su Is 55,1-3; Sal 144; Rm 8,35.37-39; Mt 14,13-21
Dopo il discorso delle parabole del Regno, lette durante la liturgia delle due precedenti domeniche, Gesù percepisce il fallimento della sua predicazione presso Israele e fa un ultimo tentativo per far vedere, ai suoi correligionari di essere il nuovo Mosè, secondo la lettura che ne dà il Vangelo se ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2013)
Commento su Mt 14,1-12
La storia si ripete, stancamente, senza fantasia. È Matteo a raccontarci la triste fine del più grande fra i profeti. Gesù stesso ne aveva intessuto le lodi, dichiarando che Giovanni Battista è stato il più grande uomo mai vissuto. Eppure il povero Giovanni finisce i suoi giorni in una prigione a Ma ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2012)
Commento su Matteo 14,1-12
I potenti hanno paura dei profeti, li considerano come gramigna, cercano di estirparne con violenza la presenza, smorzano la forza delle loro parole, li ostacolano in tutti i modi. Il pavido e inetto Erode Antipa, figlio del grande e crudele Erode, imita il padre nella ferocia, senza riuscirvi nel b ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Agosto 2014)

Il racconto della decapitazione del Battista ci mette i brividi... Come è possibile che un uomo di responsabilità, come è Erode, pur non essendo all'altezza di suo padre, possa essere manipolato dalla sua concubina? E faccia uccidere Giovanni che, pure, ascoltava volentieri? È così anche per noi: si ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Agosto 2015)

A volte ritornano. Me lo immagino l'attonito e incapace Erode, solo la pallida ombra di quel politico sopraffino e crudele che fu suo padre, interrogarsi su Gesù il falegname, una nuova grana nella sua non semplice missione di gestire un pezzo del Regno di suo padre, sempre sottoposto al controllo e ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 04 Agosto 2012)
Commento su Matteo 14,1-12
Il racconto della morte del Battista continua la tematica dell'episodio precedente. Sebbene parli con parole autorevoli e compia gesti potenti (cfr Mt 13,54.58; 14,2), Gesù è il profeta contestato e la sua sorte viene prefigurata da quella del Battista. Il motivo dell'arresto e dell'uccisione del B ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2012)
Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista
La forza del peccato è il peccato. Una volta che lo si è lasciato entrare nel cuore, esso si moltiplica più che mille germi di agenti patogeni. Giunge a produrre peccati ancora più gravi, più grandi, più numerosi. Davide prima commise il peccato di adulterio e poi di omicidio, non di una sola person ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 03 Agosto 2013)
Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista
Di tante cose che possiamo chiedere dalla vita spesso domandiamo il male per altri, ormai con talmente tanta nonchalance da non farci più nemmeno caso. Gli "accidenti a te" si sprecano, "vai a morire te e chi sei" non si contano più, ma spesso siamo proprio lì a desiderare il male per qualcun altro, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2013)
Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista

Erode non è persona dalla retta fede, secondo la verità contenuta nella rivelazione, la quale insegna che si vive una volta sola. Non c'è reincarnazione, né trasmigrazione delle anime da un corpo ad un altro. Ci può essere una risurrezione momentanea, cioè un corpo morto può ritor ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Agosto 2014)
Ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta
Nessun potere è più grande di quello della folla. Il potere del singolo può essere governato, quello della folla mai. Essa è capace di qualsiasi cosa, proprio a motivo della sua non governabilità. Le più grandi rivoluzioni della storia sono il suo frutto. La forza di un re, di un capo, di ogni autor ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Agosto 2015)
La sua testa venne portata su un vassoio
Sia il bene che il male trovano la loro forza nella coalizione, nello stare insieme, nel dare forza l'uno all'altro. La forza di Dio è nella Trinità Beata. La forza del Verbo è nella sua Incarnazione. La forza dello Spirito Santo è nel cuore di ogni uomo che lo accoglie e si lascia fare da Lui strum ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Luglio 2016)
La sua testa venne portata su un vassoio
La morte di Giovanni il Battista è il frutto della sua fortezza e fermezza nello Spirito Santo nel dire ad Erode che era un adultero. Erodìade era moglie di suo fratello. Secondo la legge del Signore a lui non era lecito tenerla. Era del fratello e al fratello avrebbe dovuto lasciarla. Mi chiedo se ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Il miracolo della condivisione
Abbiamo fame, tanta. Non la fame di cibo. Quella, almeno in occidente, è lasciata al passato. Fame di significato, di senso, di pienezza, di felicità, di pace. Fame che colmi i cuori, i nostri cuori, ogni cuore. Possiamo interpretare la nostra vita come una ricerca di sazietà: affetti, soddisfaz ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Condividere con i tanti "Lazzaro" affamati che popolano il pianeta
Riflessioni Il progetto di Dio è chiaro: che tutti abbiano vita in abbondanza! (Gv 10,10). Nelle letture di oggi tutto parla di abbondanza, di gratuità. Tale è la salvezza che il nostro Dio offre generosamente. A tutti! Il profeta (I lettura) invita tutti a bere acqua, v ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Gesù e la fame spirituale e materiale del mondo
Il Vangelo di questa domenica descrive il miracolo della moltiplicazione dei pani, che Gesù compie per una moltitudine di persone che lo hanno seguito per ascoltarlo ed essere guariti da varie malattie. Sul far della sera, i discepoli suggeriscono a Gesù di congedare la folla, perché possa andare a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,13-21

...
(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 24 Agosto 2014)
Tutto ciò che è grande un giorno fu piccolo
Domenica scorsa Gesù aveva raccontato le parabole del tesoro, della perla e della rete (13,44-52). Terminate le parabole, Gesù se ne torna a Nazaret, nella sinagoga (13,53-58). Ma ciò che è incredibile è che mentre le folle lo ascoltano volentieri e alcuni anche accolgono il suo messaggio, nella sin ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,13-21

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Video commento su Mt 14,13-21

...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 31 Luglio 2011)
Nessuna creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, che è in Cristo
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,13-21

...
(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 03 Agosto 2014)

È come una liturgia; c'è la memoria della manna nel deserto e il legame con le parole di Gesù che istituisce l'Eucaristia. Anche il miracolo è del tutto gratuito ed eccede la stretta necessità. Alla notizia della morte di Giovanni Gesù decide di ritirarsi nel deserto, dove spontaneamente si c ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Isaia 55,1-3; Matteo 14,13-21
Amici, siamo arrivati alla fatidica data delle ferie. Se volete un po' di refrigerio, anche per chi non va in ferie, ci sono le letture di questa domenica. Non scuotiamo la testa, proviamo a crederci, perché è vero!
Ricordate un episodio evangelico anch'esso accaduto sul far della sera? I due d ...

(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Sete di speranza oggi
Fa davvero impressione la troppa gente che si abbandona alla disperazione, per i più vari motivi: dalle vere tragedie, che sembrano togliere ogni ragione di vita, o guardando a come è difficile che si faccia strada la giustizia nel nostro mondo o per le più diverse delusioni umane, che sembrano vole ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Prima pane e acqua, poi il vino gratis
Il Trito Isaia invita tutti coloro che hanno sete a "venire all'acqua" per soddisfare la sete inestinguibile della verità e della vita. L'acqua potrebbe essere identificata con la materia per mezzo della quale lo Spirito Santo i risolleva nel lavacro spirituale del Battesimo: l'acqua della salvezza, ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Moltiplicare i gesti di pace, amore e carità
Un cristiano si identifica per quello che è in base alla carità e all'amore verso tutti. Nel Vangelo di questa domenica ci viene ripresentata la moltiplicazione dei pani e dei pesci da parte di Gesù per sfamare la fame della numerosissima folla che lo seguiva dovunque lui andasse. Cinque pani e due ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Alvise Bellinato Il "MANGIARE" MATERIALE C'è un concetto che ricorre oggi in tutte e tre le letture che abbiamo ascoltato: "mangiare". Nella prima lettura il Signore dice: "Mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare". Ne ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Niente ci può separare dall'amore di Cristo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Agosto 2017)
Commento su Mt 14,13-21
Il capitolo 14 dell'Evangelo di Matteo inizia con il racconto di una tragedia. Giovanni il Battezzatore è in prigione. Erode, il governatore della Galilea, lo aveva messo in catene perché - con la franchezza dell'uomo di Dio - il profeta non aveva taciuto di fronte alla sua condotta provata non cert ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Abbiamo fame di Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Tra qualche giorno con un gruppo di giovani, partirò per Assisi. Staremo nella città di San Francesco quasi una settimana, e avremo così occasione di confrontarci con quella straordina ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Un pane per tutti nel deserto del mondo
Una confortante rassicurazione apre la seconda lettura di oggi (Romani 8,35): "Fratelli, chi ci separerà dall'amore di Cristo? Forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?" Chi parla è l'apostolo Paolo, che di difficoltà ne aveva passate tante: eppur ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Voi stessi date loro da mangiare
Terminato il discorso in parabole, Matteo sottolinea quanto l'identità di Gesù diventi un problema sconcertante: "Ma chi è costui? Non è il figlio del falegname...", si chiedevano proprio nella sua patria, ed "era per loro motivo di scandalo" (Mat.13,54ss). Mentre la gente di Nazareth rimane scetti ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Agosto 2014)
A tutto c'è una soluzione
Tra le poche cose che accumunano tutti gli uomini e tutte le donne di ogni epoca e di ogni luogo, c'è senz'altro la fame, o quantomeno lo stimolo della fame. Chi di noi, anche tra coloro che provano appetito con difficoltà o che non sono "buone forchette", può dire di non aver mai avvertito la fame? ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su Mt 14,13-21
Collocazione del brano
Il brano di questa domenica fa parte di un insieme di narrazioni del Vangelo di Matteo che viene identificata con il titolo "Sezione dei pani" (Mt 13,53-16,12), poiché in essa il termine "pane" ritorna ben 15 volte, mentre il termine "mangiare" 9, per non contare ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare
Quando Gesù parla, le sue parole sono cariche di un comando che vale per il momento attuale della storia che si sta vivendo, spesso però sono cariche di una profezia eterna. Sono parole che contengono un ordine, un comando che mai tramonta, mai finisce. Finché sole e luna saranno fissi nel Cielo, il ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Prima pochi pani, poi tante mani
Più che di tanti pani, oggi il Vangelo narra di tante mani. Di un'immane sorpresa: quella d'essere stati partecipi dell'ennesima sorpresa tracciata dal Vangelo: quella che da un'urgenza sa colorare un miracolo. Troppo facile - forse anche sfacciata - la soluzione dei discepoli al calar ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03 Agosto 2014)
L'economia del dono
Sentì compassione Il mio cuore si commuove dentro di me, il mio intimo freme di compassione (Os 11,8). La compassione di Gesù è la stessa che muove il Padre. Voleva ritirarsi in disparte, appena avuta la notizia della morte e sepoltura del Battista portata dai suoi discepoli, ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Agosto 2014)

Eccoci alla lectio magistralis del Signore, sulla carità, una lezione fatta di gesti concreti più che di parole, di fatti e non solo di promesse. Determinanti sono le dinamiche psicologiche secondo le quali si svolge l'azione: Gesù intuisce nei suoi ascoltatori un bisogno impellente, t ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Commento su Matteo 14,22-33
Ricordate, domenica scorsa riflettevo insieme con voi sulla differenza tra credere in Dio per avere il miracolo e credere in Dio e basta; passare cioè dall'amore per il dono - amore infantile -, all'amore per Dio in quanto donatore del dono - amore adolescenziale -, all'amore per Dio i ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Farsi pane 24 ore al giorno
É certamente un dolore grande quello che ha colpito Gesù alla notizia della morte di Giovanni Battista, il cugino. É senza dubbio una grande domanda quella che attraversa il suo cuore, perché Giovanni Battista, oltre che segnato da vincoli di sangue con il Messia, è anche e soprattutto il precursore ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Agosto 2014)
Commento su Matteo 14,13-21
La morte di un parente segna la vita degli uomini e Gesù non è da meno. La morte del Battista, suo cugino, colui che già nel grembo di Elisabetta aveva sussultato quando Maria giunse dalla cugina con in grembo anche Lei Gesù, quel cugino che aveva indicato con umiltà ai discepoli il Maestro, quel cu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Agosto 2013)
Commento su Mt 14,13-21
È tutto uno stupore il vangelo di oggi. Leggiamo e il nostro cuore si allarga: che tenerezza vedere Gesù che ha bisogno di solitudine, di staccare dalla fatica dell'annuncio, di riposarsi, proprio come noi quando siamo travolti dalle cose da fare, quando la quotidianità ci ruba tutti gli spazi e div ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Agosto 2015)

Tira una bruttissima aria per i profeti. Gesù non è sciocco, né imprudente, non sfida la sorte, né vuole sparigliare le carte. Ha saputo della morte di Giovanni Battista e decide, prudentemente, di ritirarsi in disparte per vedere come si mettono le cose. La sua fama, però, lo ha preceduto e ad aspe ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 05 Agosto 2013)
Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte
Spesso veniamo vinti dalla stanchezza e l'unica cosa che desideriamo è quella di isolarci e prenderci un attimo di pausa. Quando mi capita mi sento egoista perché le cose da fare sono tantissime e le persone attorno a me continuano a correre e lavorare, ma per far bene una cosa occorre riprendere fi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2013)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

Gesù è un Maestro singolare, particolare, unico. Lui non insegna la verità sulla sua persona. Non rivela con le parole la sua verità divina ed umana. Lui la mostra. La fa vedere in ogni suo atto. Ogni evento che gli Evangelisti ci riportano della sua vita, è una rivelazione, manif ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Il Vangelo è un libro assai particolare. Esso non è già scritto, è sempre da scrivere. Non è già composto, è sempre da comporre. Non è già stato vissuto, è sempre da vivere. Lo si deve scrivere, comporre, vivere ogni giorno come se fosse oggi la prima volta. Vedere così il Vangelo, opera da scrivere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Agosto 2015)
Tutti mangiarono a sazietà
Se uno mangia da solo il suo pane, si ammala. Non mangia pane, ma veleno. Perché il pane perda e si liberi da ogni veleno di morte è necessario che sempre venga spezzato, sia esso molto o poco, abbondante o scarso. Il gesto dello spezzare il pane deve essere la caratteristica del cristiano. In quest ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Voi stessi date loro da mangiare
La moltiplicazione dei pani è figura dell'Eucaristia. Come in ogni figura la realtà supera infinitamente il segno che l'anticipa. Il signore diviene così solo pallida immagine.
?Il luogo è deserto?: Da quando siamo usciti dal Giardino dell'Eden, tutta la terra è deserto. Non c'è un luog ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Gennaio 2018)

Gesù ha appena saputo della morte di Giovanni e chiuso nel suo dolore va alla ricerca di quell'intimità con il Padre che si rende necessario in tanti momenti cruciali della sua vita. Conosce quanto fa male il peccato e quanto distrugga l'umanità. C'è in lui la consapevolezza che di fronte al male de ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Il Signore ricorda sempre la sua parola santa
Continuano i segni di Gesù che Si manifesta. Dopo il segno dell'acqua trasformata in vino, ecco quello del pane moltiplicato per tanta gente. Sullo sfondo continuiamo a mantenere la distinzione tra il miracolo che solo stupisce e il segno evangelico che allude ad altro, che insegna e s ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Non sconsacrare il prato
Nella liturgia oggi, nei testi sacri che essa ci propone, ci viene regalata un'altra fessura da cui spiare chi è Dio, chi è Gesù il profeta di Nazaret, e chi siamo noi, che cosa significa dirci persone umane e che cosa significa fare più umana la nostra terra. A me non è consentito se non sfiorare, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento a Mt 13,44-52

...
(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Agosto 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Il racconto evangelico comincia con un atto di forza di Gesù nei confronti dei discepoli: li costringe a prendere la barca da soli e a precederlo da un'altra parte, sull'altra riva. Questa forzatura si può com ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
La preghiera, i problemi del mondo, la nostra fede
Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo". Gesù vive momenti intensi di preghiera, di amore al Padre. Gesù è un maestro di preghiera. E' importante contemplarlo in questa sua opera, averlo davanti come un modello, ascoltare i suoi insegnamenti sulla preghiera (es. "sulla neces ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,22-33

...
(continua)

don Valentino Porcile     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,22-33

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Violenza e tempesta
Siamo storditi, ammettiamolo. Ancora a piangere morti, ancora ad assistere, impotenti e rassegnati, all'ennesimo massacro. Gaza, Ucraina, Libia, i tanti scenari che non meritano nemmeno una notizia sui telegiornali. Il Califfato che caccia i cristiani da Mosul e che fa esplodere le moschee (!). S ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento a Mt 14,22-33

...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento a Mt 14,22-33

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2013)
Commento su Mt 14,22-33
Passa il Nazareno. Questo dobbiamo dire a tutti i mendicanti che stanno ai lati della strada ad aspettare luce e salvezza. A tutti coloro che quotidianamente incontriamo in treno o nella, metropolitana sprofondati nei loro pensieri, assorbiti dai loro smartphone e dai loro tablet. Al nostro antipati ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Video commento su Mt 14,22-33

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento su Mt 14,22-33

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Nelle tempeste
Elia è scoraggiato. Pensava, uccidendo i sacerdoti del Dio Baal, portati in Israele dalla regina Gezabele, di riportare la folla al Dio di Israele, di sollevare una rivoluzione. Non è così: non solo la gente lo abbandona, ma la regina promette vendetta e il profeta deve scappare nel deserto. Vuole ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 07 Agosto 2011)
Comandami di venire verso di te sulle acque
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Verso il Signore nella bellezza della fede
Subito dopo costrinse i discepoli a sa­lire sulla barca e a precederlo sull'al­tra riva, finché non avesse congedato la folla. Un passaggio commovente: Gesù fa fatica a lasciare la gente, non vuole andarse­ne finché non li ha salutati tutti, così come noi facciamo fatica a lasciare la casa di ami­ci ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33

...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
La mano tesa di Dio quando crediamo di affondare
Gesù dapprima assente, poi come un fantasma nella notte, poi voce sul vento e infine mano forte che ti afferra. Un crescendo, dentro una liturgia di onde, di tempesta, di buio. È commovente questo Gesù che passa di incontro in incontro: saluta i cinquemila appena sfamati, uno a uno, con le donne e ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento su Matteo 14,22-33

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 13 Agosto 2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 14,22-33

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo ?sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sentirLo, è facile abbandonarsi al senso pericoloso dell'abbandono o della solitudine. Ci viene incontro, ad aiutare la nostra fede e, quindi, incoragg ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Affondare per lasciarsi afferrare
Questa volta Gesù va in disparte su un monte da solo per pregare (Mt 14,23), senza portarsi alcun discepolo. Domenica scorsa invece, aveva portato in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni su un altro monte, e sappiamo come è andata. Ma l'esperienza di Dio non è sempre una trasfigurazione. Fosse ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento alle letture - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 14 Febbraio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mt 14,22-33

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Fermiamoci in silenzio per cercare e attuare il Signore
Nell'esperienza di Elia presso il monte, Dio è presente nel mormorio di un vento leggero. Su invito dello stesso Signore si era fermato sul monte e aveva trascorso la notte in una caverna e adesso percepisce il Signore in un alitare sottile che si differenzia molto dall'impetuosità dei fenomeni prec ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Agosto 2014)

Dopo il segno miracoloso dei cinque pani condivisi in moltitudine, il Vangelo di oggi mostra un altro eccesso, un miracolo apparentemente inutile: Gesù cammina sulle acque mentre i discepoli faticano nella traversata, sembrano portarne tutta la fatica. Allora ci vuole una lettura simbolica pe ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Agosto 2017)
La solitudine è una risorsa
Quand'ero piccolino mi succedeva (come credo capiti a tutti i bambini) di provare paura tutte le volte che mi trovavo a restare solo. Restare senza compagnia dei grandi a casa, percorrere una strada o camminare per un sentiero privo di compagnia, suscitava in me timore di brutti incontri e di cattiv ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Vicinanza e presenza di Dio, certificato di garanzia di salvezza per tutti.
La parola di Dio di questa XIX domenica del tempo ordinario che celebriamo all'antivigilia della solennità dell'Assunta ci aiuta a camminare sulla strada di una fede più forte, adulta, coraggiosa e fiduciosa nel Signore. Senza la fede e senza fiducia in Dio non possiamo risolvere nessun problema del ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Agosto 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola L'uomo per ritrovare se stesso e Dio, ha bisogno della forza della preghiera, del coraggio che neutralizzi la paura, della fermezza nella fede in Cristo. 1. L'uomo d'oggi è un personaggio che ha smarrito se stesso e Dio n ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33
Volendo sintetizzare in poche parole il messaggio della Messa di oggi, si potrebbe dire che esso - con riferimento alla prima lettura e al brano evangelico - ci presenta il vero volto di Dio: chi è Dio? Com'è Dio di fronte a noi? Quante volte nella storia Egli è stato presentato come colui ch ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Coraggio, Io sono, non abbiate paura!
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Commento su Mt 14,22-33
La pagina di vangelo ci ha offerto una figura della vita del credente, turbata dalle prove dell'esistenza. Il racconto del miracolo, già in Matteo, sembra arricchito da un trasparente significato simbolico. Il lago tempestoso (cioè, la storia) è il luogo del nostro incontro con il Signore.
Anc ...

(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Costretti ad uscire
C'è un particolare, nel testo che abbiamo ascoltato, che mi interroga, (forse lo stesso ogni volta che mi accosto a queste parole), ed è l'urgenza, la fretta con cui Gesù spinge i discepoli e come dice bene il vangelo, li costringe a salire sulla barca. Notate bene: è appena avv ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Ho un grande dolore nel cuore
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Agosto 2014)
La preghiera è vitale: è il respiro dell'anima
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco (Matteo 14,22-33) un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurar ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Agosto 2017)
I cristiani e i loro ?fratelli maggiori?
Se non fosse stata la festa della Trasfigurazione, domenica scorsa avremmo sentito il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo quell'episodio, il vangelo di oggi (Matteo 14,22-33) presenta ancora Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra r ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 14,22-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Se guardi la tempesta, affondi
Il capitolo 19 del libro dei Re (I lettura) ci presenta il profeta Elia che non ne può più: il mestiere di profeta è duro quando i risultati non ci sono e le parole sono come discorsi fatti al vento .Il popolo è di dura cervice e il profeta è tentato di gettare la spugna :?Ora basta Signore! Prendi ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Video commento su Mt 14,22-33

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 10 Agosto 2014)
"Costretti" da Dio a metterci in gioco
Mi colpisce, nel brano di Vangelo di questa domenica, un atteggiamento di Gesù che oserei definire quantomeno inconsueto. Non siamo soliti, infatti, imbatterci in un Gesù sbrigativo e impositivo, esigente quasi al limite dell'autoritarismo. Dice l'inizio del brano di oggi che Gesù, dopo che la folla ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Agosto 2017)
E fidati, di ?sto Dio!
A volte, Dio ci si manifesta parlandoci in mezzo a una nube, quando riconoscerlo presente nella nostra vita costa fatica; a volte, ci si manifesta con miracoli eclatanti, come quello di sfamare cinquemila persone con pochi pani; oppure con tutta la sua gloria, di fronte alla quale rimaniamo talmente ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Commento su Mt 14,22-33
Collocazione del brano
Continua la parte del vangelo di Matteo, chiamata "sezione dei pani". Gesù ha appena sfamato una moltitudine di persone distribuendo i cinque pani e i due pesci fornitigli dai discepoli e dà una nuova manifestazione di sé e della sua divinità. Lectio
< ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2013)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

La fede dona stabilità all'esistenza Già Isaia aveva cantato mirabilmente questa verità. Nei giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Resin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non ri ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
La storia è un mare sempre in tempesta. In essa tutto naufraga, tutto scompare, svanisce. Tutto viene inghiottito da un vortice mostruoso senza lasciare alcuna traccia. Essa vede il tramonto delle grandi civiltà, il declino dei popoli e delle nazioni, la scomparsa di grandi regni e di imperi eccelle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Né Mosè, né Giosuè, né Elia hanno mai camminato sulle acque. Per passare da una parte all'altra hanno diviso il Mar Rosso, hanno arrestato il corso del Giordano. Cinquanta uomini, tra i figli dei profeti, li seguirono e si fermarono di fronte, a distanza; loro due si fermarono al Giordano. Elia ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare
La preghiera in Cristo Gesù è vero trapianto di cuore, volontà, pensieri, desideri. Lui si ritira in disparte, da solo. Si mette in comunione con il Padre, nello Spirito Santo, e chiede a Dio che gli faccia dono del cuore, volontà, pensieri, desideri, perché lui vuole amare con il suo cuore, volere ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Come naufraghi impauriti e spaesati
"Io mi concepisco come un uomo che ha cozzato in molti scogli, ha evitato il naufragio passando in una secca, ma conserva ancora la temerarietà di mettersi in mare con lo stesso battello sconquassato, mantenendo intatta l'ambizione di tentare il giro del mondo nonostante queste disastrose ci ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 13 Agosto 2017)
In caso di emergenza, "guardatemi": basterà
È particolare di pittore: «Dopo che la folla ebbe mangiato». Cioè, dopo che si era consumato il miracolo di Cristo, l'ennesimo. Anche una delle figuracce più brutte degli amici, l'ennesima: il sole sta per tramontare, i negozi stanno chiudendo, la gente ha fame. Gli apostoli, impauriti d'esse ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10 Agosto 2014)
Signore, salvami!
Costrinse i discepoli Il verbo costringere sembra non essere confacente all'immagine falsamente irenica del Signore, ricco di compassione e che ha reso possibile alla folla di sfamarsi. Come capire il senso di questa costrizione: i discepoli non vogliono lasciare Gesù solo o piuttosto non vo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Subito tese la mano
Salire sulla barca
Questa pericope ha diverse motivazioni che ci inducono a percepire il racconto come fortemente simbolico; la successione degli eventi, il modo con sui sono raccontati danno la sensazione di trovarci davanti a fatti che ci chiedono di andare oltre il racconto stesso.

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su Matteo 14,22-33
Il dubbio degli apostoli sulla vera identità di Gesù attraversa il Vangelo, dall'inizio alla fine. Pietro, colpevole forse di dar voce alle perplessità di tutto il gruppo, ha il coraggio di manifestare la fragilità della propria fede, e tra alti e bassi, confessioni plateali e clamorose cadute; div ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 13 Agosto 2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Matteo 14,22-33
Oggi le letture presentano due scene in cui Dio si manifesta. Dio viene incontro all'uomo specialmente nei momenti di necessità, quando questi lo invoca con fede. Il Dio dei profeti e di Gesù è colui che prende le difese dei poveri e dei deboli, e che delide le speranze di coloro che vogliono dispor ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13 Agosto 2017)

Questo testo è una metafora del cammino della Chiesa nella storia, inviata dal Risorto a diffondere il regno di Dio nella vita comune di ogni giorno. Il Signore Gesù, risorto e asceso al cielo, intercede per noi presso il Padre, sostenendoci con la Sua presenza, che si coglie nella fede.
Ci son ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Agosto 2012)
Commento su Matteo 14,22-36
A volte anche a noi succede così. Fatichiamo a stare a galla e ci sembra che Gesù sia lontano e, se c'è, ci appare lontano, come se fosse un fantasma. Di solito questo momento capita proprio a chi, fra i discepoli, ha aderito con entusiasmo al vangelo, ha creduto, si è lanciato a capofitto. Con gioi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2014)
Commento su Matteo 14,22-36
Non è andata granché bene la condivisione dei pani e dei pesci. Non per la folla, anche se in Giovanni capiremo che quel miracolo segna l'inizio della fine di Gesù, ma per la reazione dei suoi apostoli. Li abbiamo sentiti: davanti alla folla affamata propongono a Gesù, come soluzione, il fatto di ri ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Agosto 2016)
La vera ricchezza
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mentre sono qui a provare ad immaginare la faccia del ricco, che mentre se la sta ridendo per tutti i beni accumulati e per i progetti di vita spensierata, viene preso improvvisamente ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Agosto 2016)
Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!
I discepoli chiedono a Gesù di congedare la folla. È come se gli volessero dire: come per compassione, per grande misericordia hai accolto tutte queste persone, così anche per misericordia, per compassione verso di esse, devi congedarle. Sono stanche, sfinite. Devono anche nutrire il loro corpo e in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2017)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?
Alcuni miracoli compiuti da Gesù Signore altri profeti li hanno compiuti prima di Lui, anche se le modalità sono totalmente differenti. A Gesù basta una parola e tutto si compie, avviene. Il suo comando è in tutto simile al comando di Dio il giorno della creazione. Vi sono però altri segni e miracol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2015)

Osa, Pietro, come nessuno fra i discepoli ha mai osato e come nessuno, dopo di lui, oserà. Gli apostoli sono esausti, hanno combattuto tutta la notte contro il lago in tempesta: la loro piccola barca ha rischiato più di una volta di ribaltarsi, travolta dalle onde alzate dal vento impetuoso. E Gesù ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 07 Agosto 2012)

Il versetto introduttivo richiama il clima che doveva essersi creato nei discepoli e nella folla dopo il miracolo dei pani. L'intervento energico di Gesù sui discepoli e sulla folla lascia comprendere quale piega avesse preso la situazione. Gli apostoli, trovatisi improvvisamente al centro di una i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2012)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?

La fede ha sempre un fondamento storico. Finora i figli di Israele avevano camminato in mezzo al mare, in mezzo ai fiumi, sempre però sulla terra asciutta. Mai avevano sentito parlare, nella loro Tradizione bimillenaria, di persone che avevano camminato sulle acque. I discepoli pe ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Agosto 2014)
Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi
La vera religione è purissimo amore verso l'uomo, sul modello, l'esempio, il comandamento, la legge del Dio che si adora. Il peccato come suo frutto primario non ha solamente allontanato l'uomo da Dio, ha anche reso straniero, forestiero, l'uomo all'uomo. Questo allontanamento da alcuni filosofi è s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2015)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Se Gesù non viene e non rassicura la sua Chiesa che oggi lo sta vedendo e presentando come un fantasma liturgico, morale, teologico, la sua barca non andrà lontano, continuerà ad essere sommersa dalle acque. Anche se non affonda per promessa divina, di sicuro non avanza verso la riva della verità tu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Agosto 2017)
Lasciateli stare! Sono ciechi e guide di ciechi
Farisei e scribi sono ciechi e guide di ciechi perché incapaci di vedere il cuore di Dio nella Legge. Non vedendo il cuore di Dio, neanche il pensiero di Dio riescono a vedere e tutto viene sostituito con i loro pensieri. Quando Dio non si vede nella Legge, nella Parola, quando nella Legge e nella P ...
(continua)