Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 12

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Commento su 1Sam 21,2-6a.7ab; Eb 4,14-16; Mt 12,9b-21
1 Samuele. 21, 2-7b
Davide deve fuggire poiché si sono risvegliate la gelosia e la paura di Saul contro di lui, generale del suo esercito e suo genero per averne sposato la figlia. La forza e le imprese di Davide fanno prevedere che il successore del re Saul non sarebbe stato Gionata, su ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Luglio 2014)

L'osservanza del sabato era una norma piena di buon senso e di profondo senso teologico. Invitare i credenti nel Dio che aveva liberato Israele dalla schiavitù d'Egitto a dedicare un'intera giornata di riposo e di festa significava ribadire la dignità e la libertà dei figli. Lo schiavo non si riposa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Luglio 2012)
Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato
Dio è il Signore dell'uomo. Lo attesta la Legge che Lui dona al suo popolo. "Dio pronunciò tutte queste parole: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, dalla condizione servile: Non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti farai idolo né immagine alcuna di quan ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 19 Luglio 2013)
Se aveste compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato individui senza colpa
Stiamo perdendo il senno, politici che insultano le persone di colore paragonandoli alle scimmie, altri che usano il disinfettante prima di sedersi dove si sono seduti gli stranieri, altri ancora che vorrebbero la distinzione dei servizi per etnie. Ma il fondo si è toccato in questi giorni quando il ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Luglio 2014)
Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio
È giusto che oggi ci domandiamo: Cosa è la vera religione? In cosa essa consiste? Qual è il cuore della sua verità? Quali le vie che sempre dobbiamo percorrere per conservarla pura, santa, incontaminata? Cosa la rende impura? Cosa la trasforma in una cosa immonda? La mia, la tua, la nostra possiamo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Novembre 2013)
Commento su Mt 12, 49-50
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre». Mt 12, 49-50
Come vivere questa Parola?
Oggi contempliamo Maria presentata al Tempio: una creatura umana che si dona completament ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Luglio 2012)
Commento su Matteo 12,1-8
No, Signore, non abbiamo capito, nemmeno noi. Come i farisei, non abbiamo capito cosa significa che tu desideri la misericordia e non i sacrifici. A volte anche noi riduciamo la fede ad un elenco di regole da rispettare, di riti da celebrare, di preghiere da mandare a memoria e da recitare svogliata ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Luglio 2013)
Commento su Mt 12,1-8
No Signore, siamo onesti, proprio non abbiamo ancora capito cosa significhi "misericordia io voglio e non sacrifici". Non lo hanno capito i farisei, non lo capiamo noi. Meglio il sacrificio, meglio una visione lugubre e sanguinante della fede, per poterti rinfacciare quanto abbiamo patito durante la ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Luglio 2015)

Eppure è tutto molto semplice: difficile interpretarlo in maniera diversa. Basta leggere attentamente il Vangelo, accoglierlo così com'è, farsi destabilizzare dalla sua forza profetica. Gesù davanti all'ottusità dei farisei che lo seguono per segnalare ogni sua incoerenza riguardo ai precetti della ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Luglio 2015)
Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio
Gesù è più grande del tempio, perché Lui è il Nuovo Tempio di Dio. È il Tempio unico, esclusivo del Padre celeste. San Paolo ci rivela che in Cristo, vero Tempio del Padre, Dio abita corporalmente con la pienezza della sua divinità. Nel tempio di Gerusalemme la sua presenza era solo nello spirito. I ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Luglio 2017)
Non avreste condannato persone senza colpa
Ogni uomo, chiunque esso sia, religioso o politico, mai potrà farsi una sua legge e in nome di essa condannare quanti non la osservano. La condanna è somma ingiustizia. Il cristiano deve però imitare in tutto Gesù Signore. Sottoporsi fino alla morte alla legge iniqua, purché non sia in contrasto con ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Luglio 2012)
Commento su Matteo 12,14-21
Di cosa hanno paura i farisei? Delle parole dette dal Signore? Della stringente logica dei suoi ragionamenti? Di cosa hanno paura? I farisei sono amati dalla folla che li considera dei santi, dei virtuosi: vivono la Legge, scritta e orale, in ogni minuzia. Non sono come i sadducei, gli aristocratici ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Luglio 2013)
Commento su Mt 12,14-21
Fugge i farisei che lo vogliono morto. Non vuole lo scontro, non aizza i suoi discepoli, comunque fedeli e determinati, a difenderlo con la violenza. Non vuole nemmeno sollevare le folle sfruttando la sua notorietà e i miracoli che ha compiuto: chiede ai guariti di tacere, di nascondere i prodigi. G ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Luglio 2014)

La disputa sul sabato, a sentire Matteo, è la goccia che fa traboccare il vaso: i farisei, i devoti del tempo, i pretoriani della fede, i pii di Israele, i migliori, decidono di far uccidere Gesù. Non è possibile convincere il Nazareno dell'enormità delle proprie affermazioni: tanto vale ucciderlo. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Luglio 2015)

Nel Vangelo di Matteo troviamo con frequenza quelle che gli esegeti definiscono ?formule di compimento?. L'evangelista, cioè, si preoccupa di aiutare il lettore a riconoscere nelle vicende di Gesù il compimento delle profezie dell'Antico Testamento. Matteo vuole rassicurare la sua comunità, composta ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Luglio 2012)
Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là

Gesù è il Messia del Signore, il suo Unto, il suo Cristo. In Lui si compie ogni profezia, ogni Parola precedentemente rivelata da Dio nell'Antico Testamento. Possiamo definire il Profeta Isaia l'Evangelista di Gesù prima di Gesù per rivelazione divina. Ecco il mio servo che ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Luglio 2013)
Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo

Nessuno potrà mai amare secondo la divina verità, se non si fa carico del peccato dell'altro e non assume sulle proprie spalle tutte le conseguenze dell'antica colpa e anche di tutte le colpe attuali che si commettono quotidianamente. Dio vide che il suo amore era assai carente. N ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Luglio 2014)
Nel suo nome spereranno le nazioni
Oggi, il Vangelo, concretamente, ci insegna cosa è la vera religione e come essa va vissuta. Non ce lo insegna attraverso un trattato come potremmo intitolare: "De vera religione", "Sulla vera religione", bensì attraverso la presentazione della più pura realtà di Gesù Signore. La vera religio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Luglio 2015)
Porrò il mio spirito sopra di lui
Nessuno potrà mai compiere una sola opera di Dio, se non è pervaso di potenza, di forza, saggezza, verità, consiglio di Spirito Santo. Nulla opera il Padre senza il suo Santo Spirito. Nulla potrà mai operare l'uomo. Lui è solo strumento. È come una cornamusa. È un sacco vuoto. Per emettere dei suoni ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 20 Luglio 2013)
I farisei però, usciti, tennero consiglio contro di lui per toglierlo di mezzo
Quando qualcuno fa qualcosa di buono e non è in linea con il potere precostituito è scomodo, da un lato perché non è controllabile, e dall'altro perché permette agli altri di notare che chi ha il potere fa molto poco per gli altri e tanto per se stesso. In molti comuni le associazioni che non sono a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Luglio 2014)

Di quanti segni abbiamo bisogno per convertirci finalmente alla novità di Dio? Perché mettiamo sempre in dubbio la sua presenza e la sua esistenza? Siamo come i bambini capricciosi che non credono se non vedono. Corriamo dietro ai miracoli, alle apparizioni e guardiamo con sufficienza la rivelazione ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Luglio 2015)

Di quanti segni abbiamo bisogno per credere davvero che Gesù è il definitivo rivelatore del Padre? Di quante statue che piangono e di miracoli eclatanti abbiamo bisogno per arrenderci all'evidenza della fede? Sconforta e addolora l'atteggiamento dei farisei: Gesù ha parlato e ha compiuto segni inequ ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Luglio 2014)
Una generazione malvagia e adultera pretende un segno!
La generazione è malvagia perché il suo cuore è rivolto verso il male, anziché verso il bene. La verità dell'uomo è il bene non il male, l'amore non l'odio, il perdono non la vendetta, la giustizia non l'ingiustizia, la verità non la falsità, la pace non la guerra, l'unione non la divisione. Gesù no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Luglio 2015)
Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!
Salomone dalla Scrittura è presentato come la persona più sapiente della terra. Non era però sapiente per studio, ma per dono di Dio. Il Signore gli aveva fatto dono della sua sapienza quasi "in modo eccessivo", al di là dell'umanamente pensabile. Il re andò a Gàbaon per offrirvi sacrifici, perc ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Luglio 2016)
Maestro, da te vogliamo vedere un segno
I veri profeti del Dio vivente hanno come loro unico e solo segno la parola da essi proferita che infallibilmente si compie. La fede è alla parola, poi viene il compimento. Naaman il Siro prima dovette credere nella parola di Eliseo e poi vide il miracolo Naamàn, comandante dell'esercito del re ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Luglio 2017)
Maestro, da te vogliamo vedere un segno
Vi è una infinita differenza tra i segni compiuti da Mosè in Egitto e quelli compiuti nel Vangelo da Cristo Signore. Quelli di Mosè servivano a convincere il faraone della superiorità del Signore sopra ogni altro Dio, compresi tutti gli dèi d'Egitto, in modo che il re lasciasse libero il suo popolo, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Luglio 2012)
Commento su Matteo 12,46-50
Molte volte, nella storia, il vangelo è stato usato per conservare lo stato delle cose, proponendo la famiglia patriarcale come modello di ispirazione quasi divina. La famiglia patriarcale, in realtà, ha origini romane e il vangelo, su questo punto, è piuttosto birichino. I legami di sangue sono imp ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Luglio 2014)

La piccola Maria Maddalena ci accompagna oggi. Un caso più unico che raro di confusione di persone: la tradizione e la pietà popolare hanno identificato ben tre personaggi, la sorella di Lazzaro, la Maria originaria di Magdala e la prostituta in un'unica persona che, così, è diventata l'icona vivent ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Luglio 2015)

Siamo fratello sorella e madre del Signore Gesù. Lo siamo perché abbiamo iniziato o concluso la giornata ritagliandoci qualche minuto per nutrire la nostra anima, abbiamo aperto la Parola e ora la stiamo meditando. Lo siamo perché desideriamo ardentemente di poter fare la volontà del Padre che è sem ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 24 Luglio 2012)

Il confronto di Gesù con gli scribi e i farisei ci ha mostrato a quale profondità il regno di Dio mette in questione l'uomo, giudicandolo sulle motivazioni ultime del suo agire. Ora Matteo riporta la nostra attenzione verso le folle e la parentela di Gesù. L'intervento di Gesù ci presenta di nuovo l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Luglio 2012)
Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?

Il Salmo che abbiamo scelto perché ci aiuti a comprendere il Vangelo di questo giorno, non ci deve trarre in inganno. Serve invece per manifestarci, non solo al negativo, ma anche al positivo, tutte le esigenze della Parola del Signore. Quando una persona sceglie di vivere tutta l ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Luglio 2014)
Di mattino, quando era ancora buio
Maria di Màgdala è vera cercatrice del suo sposo divino, eterno. Questa ricerca è la sua stessa vita. Possiamo applicare a lei l'intero Cantico dei Cantici, questo stupendo poema d'amore, secondo il quale la ricerca dell'amore mai si conclude. L'amore è ricerca eterna. L'amore che non cerca più è un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Luglio 2016)
Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?
Quanto Gesù dice sul vero e perfetto amore verso di Lui, vale anche per Lui in relazione al Padre suo. Potrà Lui amare la Madre sua più che il Padre suo? Potrà Lui mettersi in ascolto o a servizio della Madre sua, quando il Padre suo gli comanda di essere a sua totale e completa obbedienza per il re ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Novembre 2017)
Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?
Due episodi della storia antica - nel Nuovo Testamento cambiano le modalità, ma non la verità e neanche la sostanza dell'amore verso il Signore - ci aiutano a comprendere quanto oggi il Signore rivela con parole forti, che potrebbero sembrare di vero ripudio della Madre sua, dei suoi parenti, di ogn ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 16 Febbraio 2014)
Ora, un uomo vale ben più di una pecora!
Tutta la creazione di Dio è costruita sul valore delle cose. All'uomo il Signore dona intelligenza, sapienza, scienza, conoscenza perché possa in ogni istante dare ad ogni cosa il suo giusto valore. Deve l'uomo saper discernere ciò che è vile da ciò che vale. Deve saper distinguere Dio dagli idoli, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
Finché non abbia fatto trionfare la giustizia
Il Salmo mirabilmente unisce amore e verità, giustizia e pace, verità e giustizia. Allora è cosa più che buona chiedersi: cosa sono amore, verità, giustizia, pace dal momento che il Messia viene per far trionfare la giustizia sulla nostra terra, in mezzo agli uomini? Amore, verità, giustizia, pace s ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
La tua verità, Signore, sia luce al mio cammino
Se ascolti con attenzione l'episodio di Gesù che guarisce l'uomo dalla mano inaridita comprendi che è più facile guarire una mano irrigidita che il cuore arido di certa gente. La sklerocardia, che rende il cuore duro e refrattario ad ogni rimedio, non sopporta lo sguardo sanante di Gesù. Fa p ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 12 Febbraio 2017)
... canne incrinate, stoppini dalla fiamma smorta
Il vangelo di Matteo registra in questo capitolo, che oggi stiamo leggendo, un crescendo impetuoso, pauroso, dell'opposizione nei confronti di Gesù. I suoi oppositori, uomini della Legge - una legge spenta - lo tallonano passo passo, cercano appigli, gli tendono insidie. L'asso nella manica, che pen ...
(continua)