Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Matteo, capitolo 1

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 7,10-14; Romani 1,1-7; Matteo 1,18-24
Isaia 7,10-14
Questi primi versetti sono narrati nel segno dell'Emmanuelle. Il racconto è imperniato tra Isaia, il profeta dell'annunzio e Acaz re di Giuda. Tra i due c'è la narrazione o meglio, l'annunzio della nascita di una figura gloriosa che la storia giudaica interpreterà in chiav ...

(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
L'Emmanuele
La Liturgia vespertina che apre la celebrazione del Natale mette in luce l'iniziativa di Dio di prender carne tra noi ed essere "l'Emmanuele, che significa Dio con noi". Quel Bambino che nasce a Betlemme è in realtà il Figlio Unigenito del Padre che assume la natura umana per rendere fisicamente vis ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 09 Giugno 2013)
Commento su Genesi. 3, 1-20; Romani 5, 18-21; Matteo 1,20b-24
Genesi. 3, 1-20
Il primo testo, che leggiamo oggi, è tratto dai primi 11 capitoli del libro della Genesi. Sono capitoli preziosissimi poiché indicano l'inizio ed il sorgere della vita (capp 1-2), e quindi la storia di 5 generazioni da Adamo ad Abramo (inizio del mondo ed inizio del popol ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video Commento a Mt 1, 18 - 24

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Is 7,10-14; Sal 23; Rm 1,1-7; Mt 1,18-24
Continua il nostro cammino di preparazione alla venuta di quel "bambino" annunciato che cambierà il volto della storia. La nostra preparazione deve consistere nel svuotare il nostro cuore per accoglierlo.
Nella terza domenica detta anche domenica della Gioia e della speranza per la prossima ven ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
"Dove fuggire dalla tua presenza?"
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 7,10-14; Romani 1,1-7; Matteo 1,18-24
Introduzione
Il Vangelo secondo san Matteo comincia con la "genealogia di Gesù Cristo" (Mt 1,1-17).
L'evangelista sottolinea così che la storia che Dio ha cominciato con Abramo ha ora raggiunto il suo obiettivo in Gesù Cristo. L'obiettivo non è la fine della storia, poiché essa co ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Dicembre 2011)
Commento su Matteo 1,1
Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo. Mt 1,1
Come vivere questa Parola?
Eccolo Gesù: un personaggio storico collocato dentro una lunga lista di nomi di cui è discendente. Matteo vuole dimostrare che Gesù è parte integrante della storia del p ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo
L'Evangelista Matteo inizia il racconto sulla vita di Gesù, con due solenni verità: ?Gesù è Figlio di davide. Gesù è Figlio di Abramo?. È Figlio di Davide, perché Lui è il re dal regno eterno secondo la promessa fatta da Dio a Davide per mezzo del profeta Natan.

Quando i tuoi giorni sa ...
(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Commento su Matteo 1,1-16
Quello che è stato proclamato è l'inizio del Vangelo di Matteo e già nel suo prologo comprendiamo che l'Evangelista è un profondo conoscitore delle Scritture.
Quello che ci viene offerto può sembrare arido, ma è sorprendente.
In quello che può sembrare una sorta di rubrica c'è un messaggio ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Nell'imminenza di Colui che viene
Dopo aver ascoltato il brano evangelico della genealogia di Gesù in questa domenica Prenatalizia, ci saremo inevitabilmente chiesti cosa significhi questa lunga e monotona serie di nomi. Già la liturgia della divina maternità di Maria ci aveva messi davanti a un fatto storico si ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Aggiungi un nome al tuo nome
"Libro della Genesi di Gesù Messia, figlio di Davide": così in verità inizia il vangelo di Matteo. E accade nel testo uno srotolarsi di nomi. E come sfuggire alla suggestione dei nomi? Dietro ogni nome un volto. Ascoltando il suono dei nomi che fanno per sommi capi la genealogia di Gesù, un'immagine ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Settembre 2012)
Commento su Matteo 1,1-16.18-23
Quando si annuncia una bella giornata radiosa, ce ne si accorge fin dal mattino, dall'aurora. In questa prospettiva la devozione popolare ha spinto la Chiesa a festeggiare non solo la nascita di Gesù ma anche il compleanno di sua Madre! Festeggiare la nascita di una persona significa sempre rallegra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Settembre 2014)

Oggi celebriamo la festa della Natività di Maria, il suo compleanno! Insieme a Giovanni Battista che è l'unico santo di cui si celebra la nascita e la morte. In questo caso è la gioia della comunità cristiana che vede nell'aurora l'indizio di una splendida giornata! Maria è la prima fra i credenti, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Settembre 2015)

Oggi la Chiesa celebra la nascita di Maria, madre del Signore. Un modo simpatico per esprimere gratitudine e per riflettere sul suo ruolo nella storia della salvezza. Il buon giorno si vede dal mattino. Anzi, dall'aurora. Una bella aurora ci fa capire che tipo di giornata sarà. Così la Chies ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Settembre 2016)

In questa festa così bella, dove ricordiamo che anche la mamma di Gesù è stata bambina, la chiesa ci propone di ascoltare il vangelo di un'altra nascita, quella di Gesù. E' come se ci venisse chiesto oggi di riflettere in modo particolare sul nostro essere figli. Abbiamo ascoltato, nel vangelo di Ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Settembre 2011)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo
Se leggiamo con attenzione il racconto del concepimento e della nascita di Cristo Gesù, dobbiamo affermare una stupenda verità: con Cristo Signore Dio ha operato una vera nuova creazione. Le modalità sono opposte alla prima, nella quale Dio creò Adamo e da Adamo trasse Eva, senza il concorso della d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Settembre 2014)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo
Narrare le meraviglie che il Signore ha compiuto in Maria è impossibile ad ogni lingua umana. È come se una persona volesse descrivere le bellezze dell'universo chiuso in una stanza buia, senza neanche una fessura per alzare lo sguardo verso il cielo. Noi siamo chiusi nel buio della nostra carne, de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Settembre 2015)
Così fu generato Gesù Cristo
Il sì detto dalla Vergine Maria al Padre celeste non è senza sofferenza. Il suo spirito geme, il suo cuore si lacera. Giuseppe pensa di ripudiarla in segreto. Ogni sì detto a Dio solo in Dio trova la sua salvezza, perché solo da Dio è la sua verità. Mai il Signore inizia un'opera senza portarla al s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Settembre 2016)
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio
L'Evangelista Matteo, illuminato dallo Spirito Santo, ci rivela che è Maria, la Madre di Gesù, la Vergine che darà alla luce l'Emmanuele, il Dio con noi. È giusto però osservare che nel compimento della profezia, l'Emmanuele non è solo un nome, è la sostanza stessa del Figlio che nasce dalla Vergine ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Settembre 2017)
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio
Dio non è prigioniero della sua Scrittura, della sua Parola di ieri, perché la Scrittura non è prigioniera di essa. Cosa è infatti la Scrittura? Una Parola sempre aggiornata di Dio. È la Parola di Dio di ieri aggiunta con la Parola di Dio di oggi. La verità di ieri, va vissuta nella Parola di Dio di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Settembre 2012)
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio

È difficile comprendere le profezie quando esse vengono annunziate. Manca il riscontro storico. Esse annunziano una verità impossibile per la nostra mente. Neanche abbiamo l'idea della sua verità. Anche immaginare diviene contrario alla nostra mente attuale. Nei giorni di Ac ...
(continua)

don Cristiano Mauri     (Omelia del 08 Settembre 2012)
Madonna sempre nascente
Ti chiamano la Sempre Vergine. Dicono anche di te che da sempre sei Immacolata, fin dalla tua concezione. E ora per sempre nella Gloria. Certo, credo ai quei dogmi, che ti fanno così bella. Eppure ho l'impressione che non rendano del tutto ragione di quel che sei. Mi pare sappiano un po' di fissi ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Settembre 2012)
Maria si trovò incinta per opera dello Spirito Santo
Spesso chi non crede si prende gioco di alcuni aspetti della religione cristiana, una fra questi è la verginità di Maria. Come può una donna mettere al mondo un figlio ed essere vergine? Non so spiegarvelo, non è nelle mia capacità di uomo, ma so per certo che non è l'unica cosa che non posso spiega ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Dicembre 2012)
Commento su Matteo 1,1-17
Inizia il conto alla rovescia per giungere al Natale. Pochi giorni ci separano dalla celebrazione del mistero di un Dio che si rende presente, che viene in mezzo a noi, che si rende accessibile. Siamo qui perché abbiamo bisogno che Dio nasca nei nostri cuori, perché ogni Natale è un evento che si ri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Dicembre 2013)
Commento su Mt 1,1-17
Un lungo elenco ci introduce nella novena in preparazione al Natale. Un elenco solo all'apparenza arido, ricco di una serie di nomi in maggioranza sconosciuti. E non importa se la genealogia di Matteo si discosta in gran parte da quella parallela di Luca: l'intento degli evangelisti non è certo quel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Dicembre 2014)

Inizia il conto alla rovescia: nove giorni al Natale. E la liturgia si concentra sull'essenziale, volge lo sguardo indietro per trovare le tracce della promessa di Dio, per individuare la sua volontà salvifica che sfocia nella decisione di diventare uomo. Matteo fa precedere il suo vangelo da una lu ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Dicembre 2015)

Così inizia il conto alla rovescia. Con una delle pagine più strane del Vangelo: la genealogia, l'origine, la Genesi di Gesù. Dio entra in relazione con gli uomini attraverso persone concrete e niente affatto sante, come forse vorremmo. Uomini e donne concreti, pieni di peccati e di difetti e che, p ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Dicembre 2012)
Commento su Prima Antifona Maggiore
O Sapienza, che esci dalla bocca dell'Altissimo, ti estendi ai confini del mondo, e tutto disponi con soavità e con forza: vieni, insegnaci la via della saggezza. Prima Antifona Maggiore
Come vivere questa Parola?
Questa settimana di preparazione imminente alla ce ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Dicembre 2014)
Commento su Mt 1, 1-5; 16
«Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli. Giuda generò Fares e Zara da Tamar. [...]. Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Uria. [...]. Giac ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17 Dicembre 2015)
Le genealogia di Gesù
E' un desiderio innato nell'uomo ricercare le proprie origini. Diventa un tormento quando questa ricerca diventa vana per chi ha perso il susseguirsi degli eventi della propria vita. Anche per il Signore è stata necessaria stendere una genealogia, anzitutto per provare che la sua origine risale a Da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Novembre 2011)
Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo
Gesù sta per nascere. Mancano pochi giorni e celebreremo il mistero del suo Santo Natale. Ma chi è questo bambino che viene al mondo nella maniera più umile e più nascosta? Quali sono le speranze che dobbiamo porre in questa nascita? Se leggiamo con sapienza di Spirito Santo le Antiche Scritture, tr ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Dicembre 2012)
Lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo

San Matteo, fin da subito, dal primo rigo del suo Vangelo vuole che tutti sappiano chi è la persona, di cui si parlerà nel suo libro, riferendoci fatti e parole, eventi e circostanze. Lui ci narrerà di Gesù Cristo, il figlio di Davide, il figlio di Abramo. Quando San Matteo scr ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Dicembre 2013)
Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo

La Chiesa vuole che nessuno dei suoi figli ignori chi è realmente Cristo Gesù. Sappiamo con certezza qual è la sua missione e perché viene sulla nostra terra. Lui è la benedizione di Dio nel quale ogni altro uomo dovrà essere benedetto. È il Messia del Signore che viene sulla nost ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Dicembre 2014)
Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo
Gesù, il Messia di Dio, è figlio di Davide e Figlio di Abramo. In Lui si compiono due promesse: quella che Dio ha fatto ad Abramo e l'altra fatta a Davide. Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò. Farò ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Dicembre 2015)
Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo
Gesù nella linea diretta di Abramo e in quella di Davide è l'ultimo figlio. Con Cristo finisce la genealogia di Abramo e quella di Davide. In Lui il Padre ha assolto ogni debito verso Abramo e verso Davide. Nulla deve più ad alcuno. Non ha altre promesse da adempiere, non ha altri patti sottoscritti ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Dicembre 2016)
Booz generò Obed da Rut
Nella Genealogia di Gesù vi sono quattro donne. In esse si manifesta la fede più pura (Raab), l'amore più santo (Rut), ma anche l'incesto (Tamar) e l'adulterio (Betsabea). La genealogia non è solo carne di Abramo, ma anche degli altri popoli. Allora Tamar si tolse gli abiti vedovili, si coprì co ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 17 Dicembre 2012)
Genalogia, le nostre radici
Le radici di ognuno di noi sono importantissime per capire chi siamo da dove veniamo, per darci un'identità che ci distingua dagli altri, per un senso di appartenenza. Come è bello avere i nonni che ti raccontano dei loro genitori e dei loro nonni trasportandomi in una parte della storia che apparti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento a Mt 1,1-25

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Natale di pace e di umiltà
Come giustamente afferma Razinger, l'anno liturgico in origine non aveva inizio con l'Avvento, ma con la celebrazione della Pasqua, perché effettivamente è proprio la Resurrezione il culmine della nostra fede nonché l'oggetto principale dell'annuncio degli apostoli dopo Pentecoste. La Pasqua tuttav ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Luce e tenebra
Ancora Natale. Ancora qui, tutti. Pieni di luce, come dovrebbe essere, come Dio vuole che sia. Pieni di nulla, come cerca di farci diventare la festa senza festeggiato buona solo a suscitare emozioni e far vendere prodotti. Pieni di angoscia, come i troppi che vivono Natale come una maledizione d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento a Mt 1,1-25

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
Commento su Mt 1,1-25
Lectio
Con questo brano si apre il vangelo di Matteo. Insieme a Luca questo evangelista vuole raccontarci qualcosa riguardo alla nascita e all'infanzia di Gesù. Matteo comincia ancora prima, con la genealogia di Gesù. Suo intento è quello di avvisarci che Gesù si immette realmente nella ...

(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
E se dicessimo: buon Natale di Gesù?
Oggi, senza girarci attorno, mi chiedo e VI chiedo: ma chi è Gesù per te?
Sì, perché sono andato un po' alla ricerca del significato della genealogia e sinceramente mi sono perso tra personaggi particolari, alcuni anche magari non proprio "stinchi" di santi, alcuni figli di sola madre (l'unica ...

(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento alla liturgia - Santo Natale del Signore

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Purezza, zelo e buone opere sono i criteri per vivere un Natale con "i fiocchi"
La liturgia della messa della notte di Natale apre con l'antifona d'ingresso che rappresenta il motivo più autentico di fare festa nel Signore, in questo giorno straordinariamente importante e significativo per tutti i cristiani: "Rallegriamoci tutti nel Signore perché è nato nel mondo il Salvatore. ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Tre regali che piacciono a Gesù
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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Dicembre 2011)
Ci visiterà un sole che sorge dall'alto
Appena dato il nome al bambino, Zaccaria è colmato di Spirito Santo e profetizza sulla storia imminente, quella che ormai è già iniziata sia nella sua casa che in quella di Nazaret. Oggi, in questo tempo, nei nostri giorni, Dio ha visitato e redento il suo popolo. Come? Suscitando un Salvatore poten ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Dicembre 2016)

La messa vigiliare può diventare comoda per orario e assolvere il precetto. Tuttavia questa Messa ci esorta a porgerci in un atteggiamento di accoglienza e preparare il nostro cuore all'incontro con quel Bambino che nei prossimi giorni contempleremo nella stalla di Betlemme.
C'è un rischio che ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Marzo 2012)
Commento su Matteo 1,16.18-21.24
Oggi la Chiesa proclama la grandezza di uno dei suoi figli più amati e conosciuti: Giuseppe, padre di Gesù nostro Signore e amato sposo di Maria, madre di Dio. Un augurio a tutti i papà che da lui imparano la responsabilità di amare.
Immenso Giuseppe, abituato all'odore della colla e del ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Marzo 2013)
Commento su Mt 1,16.18-21.24a
Giuseppe, oggi, interrompe la nostra riflessione quaresimale. Auguri a tutti i papà! Possano imparare da questo silenzioso testimone a vivere la presenza di Dio nella loro quotidianità.

In questo anno dedicato ai fondamenti della fede, oggi la liturgia ci propone un gigante di ineguaglia ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Marzo 2014)

San Giuseppe, padre di Gesù, è patrono della Chiesa: ha accudito la sua famiglia con spirito di servizio e di umiltà. Impariamo dal suo fecondo silenzio a servire il Maestro. È incredibile quante cose si siano dette su un santo di cui non si sa quasi nulla! Forse la connaturale curiosità di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Marzo 2015)
Commento su Matteo 1,16.18-21.24
Oggi è San Giuseppe. Il più grande fra tutti i santi, il più sfortunato fra tutti santi. Eppure senza di lui, senza la sua presenza accanto alla famiglia di Nazareth, noi oggi non saremmo qui a sperimentare la salvezza. Giuseppe nella sua vita non ha mai parlato. Eppure il suo silenzio è sta ...
(continua)
padre Lino Pedron     (Omelia del 19 Marzo 2013)

Questa genealogia [di Gesù] si ispira al primo libro delle Cronache 1,34; 2,1-15; 3,1-18; e al libro di Rut 4,18-22. Per l'ebreo la storia si esprime in termini di genesi, di generazione. Nella Bibbia c'è una sola storia, quella di una promessa fatta da Dio ad Abramo, padre dei credenti (cf. Is 51,1 ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Marzo 2014)
Commento su Mt 1,24
«Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore». Mt 1,24
Come vivere questa Parola?
L'evangelista esalta san Giuseppe, sposo di Maria, mettendone in evidenza la fede e la nobiltà d'animo: egli accetta il disegno divino che lo coinvolge e lo supera. Dappr ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Marzo 2015)
Commento su Mt 1,20-21
"Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamer ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Marzo 2018)
Commento su Mt 1, 20-21.24
«Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamer ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Marzo 2012)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo

La Vergine Maria è incinta per opera delle Spirito Santo. Giuseppe non conosce questa divina verità, questo concepimento soprannaturale. È il primo e l'ultimo della storia. Lui è però uomo giusto. Non vuole applicare alla Vergine Maria la legge del Deuteronomio, che in due passagg ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 19 Marzo 2013)
Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati
Lo Spirito Santo ci indica la strada ogni giorno. Il Vangelo di oggi ci porta alla nascita di Gesù, Colui che salverà il mondo dai suoi peccati. Gesù nasce ogni giorno in mezzo a noi e non è certo un caso che oggi, 19 marzo 2013, ci sia l'intronizzazione di Papa Francesco, colui al quale tutti guard ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Marzo 2013)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo

Giuseppe è uomo giusto. La giustizia consiste per lui nel vivere la volontà di Dio cercando sempre il miglior bene. Non è giusto chi vive la Scrittura di Dio secondo la lettera. Lo è invece chi la vive secondo lo Spirito. Così come insegna San Paolo. Giudeo, infatti, non è c ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Marzo 2014)
Non temere di prendere con te Maria
Giuseppe è uomo giusto. Giusto non è colui che osserva pedissequamente la Legge che è stata data ieri da Dio. L'osservanza pedissequa della Legge ci fa osservanti, ma non giusti. Ci fa osservanti di una norma, ma non di tutta la Legge del Signore che è complessa, molteplice, fatta di mille precetti, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Marzo 2015)
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù
Nulla viene dall'uomo nella famiglia di Nazaret. Il Figlio viene da una missione eterna che il Padre gli ha affidato per la salvezza dell'uomo. Il Salmo annunzia una perfetta corrispondenza tra la volontà del Padre e quella del Figlio. Ho sperato, ho sperato nel Signore, ed egli su di me si è ch ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Marzo 2016)
Come gli aveva ordinato l'angelo del Signore
Chi legge la Scrittura sa che nessun progetto di vita e di salvezza potrà mai scaturire dalla volontà dell'uomo. La salvezza è il frutto di una obbedienza pronta, immediata, subitanea, senza riserve alla volontà manifestata di Dio. Dal confronto tra la creazione di Adamo ed Eva e la nuova creazione ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Marzo 2017)
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù
Dalla Vergine Maria nasce il Figlio di Dio, non nasce il Figlio di Davide. Ma Gesù è vero Figlio di Dio e dovrà essere vero Figlio di Davide. Chi darà al vero Figlio di Dio la vera discendenza, la vera figliolanza di Davide? Il Signore ha scelto Giuseppe, un uomo giusto e timorato perché costituisca ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Giuseppe non temere di prendere Maria, tua sposa
In questa quarta domenica di Avvento il Vangelo di san Matteo narra come avvenne la nascita di Gesù ponendosi dal punto di vista di san Giuseppe. Egli era il promesso sposo di Maria, la quale, "prima che andassero a vivere insieme, si trovò incinta per opera dello Spirito Santo". Il Figlio di Dio, r ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Video commento a Mt 1,18-24

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video commento a Mt 1,18-24

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Dicembre 2012)
Commento su Matteo 1,18-24
Matteo ci tiene a raccontare la versione della nascita di Gesù dalla prospettiva di Giuseppe. È importante, per lui, dimostrare che davvero Gesù discende da Davide e che compie le promesse del Signore. E il suo racconto ci riempie di stupore e di gioia: Giuseppe, promesso sposo di Maria, è l'unico a ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
La grande attesa di Dio tra noi
Per chi davvero ha fede e vive di gioia, perché Dio si fa uno di noi, per stare con noi, questi giorni, che ci accostano al Natale, sono giorni di meravigliosa attesa: un'attesa piena di stupore, che si prova quando si riceve la notizia che una persona molto cara, ?cuore della vita', sta per arrivar ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Dicembre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontesi Nel vangelo di oggi appare emergente la figura di Giuseppe ma, per comprendere cosa vogliano comunicarci le pagine iniziali del Vangelo di Matteo, dobbiamo ricordare che i Vangeli sono stati scritti a partire dalla Resurrez ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22 Dicembre 2013)

Vi devo fare una confidenza: ho una grande, grandissima simpatia per san Giuseppe. Mi piace sapere che è una persona normale, uno come me, come voi... È un uomo come tanti, a cui la fantasia di Dio sconvolge la vita, manda all'aria piani e progetti, per proporgli qualcosa di inimmaginabile. Ma... ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Dicembre 2013)
Commento su Mt 1,18-24
Solo Matteo e Luca ci parlano della nascita di Gesù. Con ogni probabilità alle primitive comunità non interessava così tanto l'infanzia del Signore, cosa invece più interessante per le comunità di seconda generazione. Così abbiamo due resoconti che bene si integrano: quello di Matteo che, da buon eb ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Dio è nell'uomo: se vuoi amare Dio ama l'uomo
Per capire il vangelo di oggi dobbiamo andare proprio all'inizio del vangelo di Mt: "Così fu generato Gesù Cristo, figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda, ecc" (Mt 1,1) e giù una sfilza di nomi, qualcuno noto, qualcuno sconosciuto (let ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Video commento a Mt 1,18-24

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Video commento a Mt 1,18-24

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video commento a Mt 1,18-24

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Giuseppe fece come gli aveva detto l'angelo del Signore
Ci avviciniamo alla festa del Natale e la Liturgia ci propone il brano del Vangelo di Matteo (1,18-24) che ha come protagonista Giuseppe, lo sposo di Maria. La densità di questa pagina non è facile da scoprire pur avendola ascoltata infinite volte e che per questo rischiamo di dare per scontata. Ch ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Dicembre 2014)

Matteo parla della nascita di Gesù dal punto di vista di Giuseppe, Luca lo fa dal punto di vista di Maria. Quindi, per avere un quadro completo della situazione dobbiamo sovrapporre le due annunciazioni. Perché Dio parla ad una coppia, coinvolge una famiglia. Siamo stati malamente abituati a conside ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Commento su Matteo 1,18-24
Lectio
Questo brano ci immette direttamente nel mistero del Natale. Matteo ha da poco iniziato il suo vangelo riportando la " ghenesis", cioè le origini di Gesù, la sua genealogia, che parte da Abramo, passa da Davide e arriva fino a Giuseppe, lo sposo di Maria. In questo modo Ma ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Dicembre 2015)

Giuseppe è il giusto per eccellenza. Non è una caratteristica etica ma indica colui che vive osservando le prescrizioni della Legge. Da questo punto di vista, al di là del suo dramma personale, Giuseppe vive una lacerazione interiore: deve denunciare Maria ma vuole salvarla a tutti i costi. Non mett ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Il Signore rende più grande il cuore
Prima che andassero a vivere insieme (passava un anno tra il matrimonio e la convivenza) Maria si trovò in­cinta. Sorpresa assoluta della creatura che arriva a concepire l'inconcepibile, il pro­prio Creatore. Qualcosa che però strazia il cuore di Giu­seppe, che si sente tradito, con i progetti di v ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Giuseppe, il giusto con gli stessi sogni di Dio
Tra i testimoni d'Avvento, tra coloro che rendono, «testimonianza alla luce» (Gv 1,7.8) e ci accompagnano al Natale, entra Giuseppe, uomo giusto che sogna e ama, non parla e agisce. Prima che andassero a vivere insieme Maria si trovò incinta. Sorpresa assoluta della creatura che arriva a concepire ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19 Dicembre 2010)
Video commento su Mt 1,18-24

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Giuseppe ?uomo giusto' e la grande attesa di Dio-tra-noi
Per chi davvero ha fede e vive di gioia, perché Dio si fa uno di noi, per stare con noi, questi giorni, che ci accostano al Natale, sono giorni di meravigliosa attesa: un'attesa piena di stupore, che si prova quando si riceve la notizia che una persona molto cara sta per arrivare. ?Al solo pensare - ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Video commento su Mt 1,18-24

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video commento su Mt 1,18-24

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
"Chiedi un segno"
Per mezzo del ?profeta Isaia, Dio invita il re Acaz di Giuda a chiedere un segno "dal profondo degli inferi oppure dall'alto". Cioè un segno della presenza di Dio in una situazione ordinaria. In parole povere, Dio chiede ad Acaz di avere fede in Lui e di chiedere il suo intervento in quella situazio ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Sulla Tua Parola - Mt 5,1 12a

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
#StradeDorate - Commento su Matteo 1,18-24

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Dio Amore con noi
Non è solo nei Vangeli che si incontra il nome di Gesù. Il libro del Siracide è attribuito infatti a un "Gesù figlio di Sirach" e Paolo in Col 4, 10 - 11 parla di un altro "Gesù" chiamato Giusto. Solo in questo brano evangelico però si menziona il significato esatto del nome "Gesù", mentre si narra ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
La Parola - commento a Mt 1,18-24
Commento a cura di suor Lucia Scerra, delle Suore della Divina Volontà.

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Matteo 1,18-24

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video commento alla liturgia - IV Domenica del Tempo di Avvento (Anno A)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - IV Domenica del Tempo di Avvento (Anno A)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
L'attesa è già metà festa
La quarta domenica di Avvento è la domenica della preparazione immediata al Santo Natale. Si può ben dire che l'attesa è già meta festa, perché quando si attende qualcuno importante, l'attesa stessa ti riempie di gioia e ti fa preparare nel modo dovuto. E qui ad attendere non è una qualsiasi persona ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
La Vergine partorirà il Dio che sarà sempre con noi
Celebriamo oggi la quarta ed ultima domenica di Avvento 2016 e siamo, praticamente alla vigilia del solennità del Natale. Nel breve itinerario del cammino spirituale verso il Natale, ci ritroviamo, oggi, a fare i conti con quanto abbiamo realizzato finora o che intendiamo fare nei prossimi giorni e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Dicembre 2012)
Commento su Seconda Antifona Maggiore
O Signore, guida della casa d'Israele, che sei apparso a Mosè nel fuoco di fiamma del roveto e sul mon­te Sinai gli hai dato la legge: vieni a liberarci con braccio potente. Seconda Antifona Maggiore
Come vivere questa Parola?
L'invocazione odierna è tra quelle c ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Commento su Matteo 1,18-24
Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi" Mt 1,18-24
Come vivere questa Parola?
Il vangelo di oggi ci fa meditare sull'evento fondamentale della storia della salvezza: Gesù si inserisce ne ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Dicembre 2014)
Commento su Mt 1, 19-21
«Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: "Giuseppe figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. I ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Mt 1, 20b-21
«Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo;21ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Mt 1, 20b-21

Come vivere qu ...
(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 22 Dicembre 2013)

Due nomi per il Figlio. L'angelo consegna a Giuseppe il nome per il figlio e ne spiega il significato: Gesù, colui che libera dai peccati. L'evangelista Matteo, poi, gliene attribuisce un secondo: Emmanuele, Dio con noi. Gesù è vero Dio e vero uomo; solo perché veramente Dio poteva far ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18 Dicembre 2015)
Nascita di Gesù
Matteo narra con semplicità la nascita di Gesù senza forse domandarsi come mai questo bambino appartiene ed è discendente di Davide se Giuseppe non ha avuto alcuna parte nel suo concepimento nel grembo della Vergine Maria? A questa difficoltà si può rispondere che in questo caso è Dio stesso ad imme ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Dicembre 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone 4° domenica di avvento, 4° tappa di avvicinamento al Natale, perché è così che funziona: ogni domenica la parola di Dio ci ha fatto fare uno scalino, poi noi lo abbiamo più o meno individuato e salito, ma il senso era quel ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Matteo 1,18-24
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Però, mentre sta ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
San Giuseppe, modello di obbedienza della fede
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Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Audio commento a Mt 1,18-24
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Il sogno di Giuseppe, il nostro sogno
Il vangelo di questa domenica ci racconta come fu generato Gesù e ci chiede di fissare il nostro sguardo su Giuseppe e di lasciarci guidare da lui, perché anche noi possiamo, sul suo esempio, sul suo modello, essere uomini e donne che generano Gesù nella propria vita e nella vita degli altri. ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Audio commento alla liturgia - Mt 1,18-24
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don Giovanni Berti     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
La rivoluzione di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nei 9 giorni che precedono il Natale, i Vangeli letti nella Messa sono presi dai primi capitoli dei vangeli di Matteo e Luca, che danno molto spazio agli avvenimenti prima della nascit ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Video commento su Mt 1,18-24

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
L'uomo dei sogni
Clicca qui per la vignetta della settimana. Maria ha trovato davvero l'uomo dei suoi sogni, ma per "suoi" prima di tutto penso ai sogni dello stesso Giuseppe, che ci viene presentato nel Vangelo di Matteo sempre addormentato nei ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Dramma e mistero del Dio-con-noi
Quasi in sintonia con le multiformi difficoltà che l'Italia vive in questo periodo, il vangelo della domenica precedente il Natale (Matteo 1,18-24), lungi dai superficiali lustrini che rischiano di mascherarne l'autentico significato, ne ripropone lo spirito autentico, con la sua carica di dramma e ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Perché ogni anno si torna al Natale
Tempo di festa, regali, auguri e sorrisi. Ma il Natale non può essere tutto qui: ecco allora propizio il vangelo della domenica che lo precede (Matteo 1,18-24). Lungi dalla superficialità che ne maschera l'autentico significato, Matteo ne ripropone lo spirito autentico, con la sua carica di dramma e ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Non temere Giuseppe

Nelle scorse settimane ci hanno parlato Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annunciava come colui che doveva venire; il Battista, il profeta vicino che lo annunciava come già presente, e Maria che non lo indicava e annunciava per niente, ma l ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
I sogni ci salveranno
La vita - ogni vita - inizia con un sogno e termina con un sogno. Inizia con un sogno d'amore tra due persone, che sognano qualcosa che di certo ci sarà, anche se non si sa come e quando; e termina con un individuo che, da solo, sogna qualcosa che ancora non c'è e che anche quando ci sarà, non si pu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Caro Giuseppe...
Caro Giuseppe; non penso proprio di essere originale, scrivendoti una lettera. Chissà quanti, certamente più autorevoli e famosi di me, l'hanno fatto lungo i secoli. Non importa: di certo, c'è qualcuno che non ti ha mai scritto nulla, perché non ha avuto il tempo di farlo, oppure perché (con rispet ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 22 Dicembre 2013)

"Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore" (Mt 1,22). Cosa è accaduto nella storia dell'uomo? Gesù Signore è entrato nel tempo, dando una nuova origine al mondo e rendendo presente, attuale l'amore di Dio Padre. Con l'incarnazione del Verbo, infatti, il mondo e ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 19 Dicembre 2010)
4 Domenica di Avvento (Anno A)
Un incontro, un tempo di gestazione, il parto, vita nuova. E Dio diventa l'Emmanuele, il Dio-con-noi. Per Maria e Giuseppe è stato così, nella loro famiglia ha preso dimora Dio e non si è più allontanato dalla loro casa, è rimasto con loro. Questo brano mi sconvolge e voglio condividere con voi un ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Il sonno di Giuseppe

Come per Maria, anche a Giuseppe il Signore si rivela per mezzo di un angelo: perché però, contrariamente a lei che era ben sveglia, il messaggero gli appare durante il sonno? E' una casualità? Nulla è a caso quando c'è di mezzo DIO. Il tempo del sonnoè considerato da sempre come ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Vivere le relazioni con fiducia
È vicino il Natale e forse ancora non abbiamo scelto se accogliere, o non accogliere, il dono di Dio. Maestre sono per noi la Parola e la liturgia consegnandoci come modello la figura di Giuseppe. Tutti sono intorno alla partoriente, ed è giusto; ma Giuseppe come vive questo evento? Come è scarna ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Dicembre 2012)
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore
Le nostre giornate sono composte da ore di sonno ed ore di veglia, così anche la nostra vita è costellata da momenti di assopimento ed altri di risveglio. Come è normale dormire durante una giornata, è umano trascorrere momenti della nostra vita in cui ci rilassiamo, non affrontiamo i problemi, pens ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Dicembre 2012)
Era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente

La Vergine Maria, promessa sposa a Giuseppe, concepisce nel suo grembo il Figlio dell'Altissimo per opera dello Spirito Santo, senza conoscere uomo. Lei è la Vergine Madre e la Madre Vergine. È la Donna castissima e purissima nel suo corpo, nella sua anima, nel suo spirito, nei su ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Siamo dei grandissimi fifoni
Non temere di prendere con te Maria Quanta paura abbiamo, quanto siamo fifoni. No? Davvero? Certo non si ha paura di affrontare una relazione extraconiugale, tanto resta segreta; non abbiamo paura di abortire, tanto la legge lo consente; non abbiamo paura a gridare cori razzisti allo stadio perch ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Matteo 1,18-24
In questo tempo di Avvento abbiamo dei personaggi che ci hanno accompagnato. Il Battista ci è stato di aiuto e Maria ha illuminato il percorso.
Questa domenica è Giuseppe il bastone del nostro cammino. Da lui impariamo:
- UMILTA'
Virtù comune a tutti i personaggi dell'Avvento, ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Dicembre 2013)
Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore

Gesù è insieme frutto di Dio e dell'umanità, perché nella sua persona Egli è vero Dio e vero uomo, perfetto nella sua divinità e perfetto nella sua umanità. Poiché frutto vero di Dio e dell'uomo, anche l'uomo è chiamato a cooperare per la sua nascita. Un uomo e una donna vengono c ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo

Il Santo Natale oggi è così profanizzato, mondanizzato, secolarizzato, desacralizzato, da ignorare addirittura il grande mistero che si compie in esso e per esso. Babbo Natale ha sostituito Gesù Signore e la Befana ha sottratto ogni spazio alla verità che è nella manifestazione di ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Dicembre 2014)
Così fu generato Gesù Cristo
Nel disegno eterno di salvezza del Padre, nulla avviene per volontà dell'uomo. Tutto deve avvenire per volontà manifestata, rivelata di Dio. Mosè vede un popolo afflitto, oppresso, schiavizzato, umiliato, privato di ogni dignità. Vorrebbe portare in esso rispetto, giustizia, verità. La sua via non è ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Dicembre 2015)
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù
A tutti i progettisti che elaborano piani di salvezza per se stessi e per gli altri, il Signore rivela che lui non cammina secondo i piani e le strategie dell'uomo, ma sempre secondo i suoi. La sua logica è oltre la nostra mente, il nostro cuore, la nostra sapienza, ogni nostra scienza e intelligenz ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Così fu generato Gesù Cristo
Ciò che è divinamente stupendo, meraviglioso, nella Scrittura Santa è la sublime verità sull'origine di ogni cosa, ogni evento, che si compie. Sappiamo che tutto ha inizio dalla volontà di Dio, dalla sua onnipotenza, dalla sua Signoria. Niente nella Scrittura avviene per volontà dell'uomo. Solo il p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Dicembre 2017)
Giuseppe, figlio di Davide
Nella storia della salvezza nulla viene per volontà dell'uomo, tutto invece ha origine dalla volontà di Dio. La salvezza si compie non per le opere che vengono fatte in essa, ma per l'obbedienza indiscussa e incondizionata da offrire al Signore. Obbedienza e salvezza: la prima è l'albero, la seconda ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Loro tre: un ménage à trois ardito
Tra trucioli di legno e polvere di pialla, la melodia di una vecchia filastrocca: per fare il tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l'albero, per fare l'albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole il fiore. Per fare il tavolo, insomma, ci ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
La carriera di un meridionale del Sud
E' un meridionale del Sud, Giuseppe. Il suo albero genealogico, quello che Matteo evangelista riporta con nomi-e-cognomi nella prima pagina del Vangelo, è una strada infestata di criminali, di prostitute, di tradimenti. La Grazia dovette procedere a zig-zag, come su di una strada interrotta: nessun ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Fatti, pensieri e sogni
Così fu generato Gesù Cristo La parola usata qui dall'evangelista è Genesi, ripetendo l'inizio del suo vangelo dove aveva riportato la "Genesi di Gesù Cristo, figlio di David, figlio di Abramo" un lungo elenco di nomi che sfocia con "Giuseppe, sposo di Maria, dalla quale fu ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Fece
Si trovò
Non è facile la lettura di quanto Matteo comunica a proposito della "generazione", o meglio della "Genesi di Gesù Cristo, figlio di David, figlio di Abramo" (Mt 1,1).
Nel lungo elenco della genealogia antecedente il racconto odierno traspare la costante presen ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Gesù nascerà da Maria, sposa di Giuseppe, della stirpe di Davide
La pagina evangelica di oggi ci presenta una scena di famiglia: vi si parla della nascita di Gesù dal punto di vista del papà, di Giuseppe. Vi si parla della difficile decisione che deve prendere, del suo sogno, vi si annuncia la nascita di Gesù. Sono dettagli che ci possono interessare, intenerire, ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22 Dicembre 2013)

Domenica scorsa abbiamo riflettuto insieme sul fatto che tra rassegnazione e speranza non può esserci relazione di proporzionalità diretta; in altre parole, ci si rassegna quando non si spera più che qualcosa (o qualcuno) cambi. Dicevo anche che Giovanni Battista è il testimone di una ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18 Dicembre 2016)

Provo ad immaginare l'impressione di Giuseppe nel sentirsi chiamare Figlio di Davide... Non avevo mai considerato che, in occasione dell'incontro tra Gesù e il cieco nato, costui lo chiama allo stesso modo: Figlio di Davide (cfr. Lc 18,35-43). Può darsi che l'evangelist ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Isaia 7,10-14; Matteo 1,18-24
Il tema della liturgia di oggi è l'evento dell'inizio dell'incarnazione, che dura poi tutta la vita di Gesù fino alla Resurrezione, fino alla Pasqua. E' l'evento che continua ancora oggi nella nostra piccola storia, perché anche in noi il figlio di Dio deve crescere, grazie allo Spirito. Occorre per ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 18 Dicembre 2016)
Commento su Matteo 1,18-24
Nel Vangelo di quest'oggi san Matteo ci presenta come avvenne la nascita di Gesù, aiutando il lettore a capire sin da subito: chi è Gesù? Da dove viene? Come può essere "figlio di Davide", e al contempo "figlio di Dio"? Sin dalle prime righe è chiaro: l'angelo rivela a Giuseppe che Colui che è in Ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Dicembre 2015)
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù
Quando un nostro pensiero non è contro la Legge del Signore, è frutto di una giustizia, frutto di una coscienza retta, delicata, moralmente ineccepibile, può sempre governare le nostre decisioni. Nella coscienza illuminata dalla conoscenza della verità rivelata, in un secondo tempo, si inserisce il ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Giugno 2013)
Giuseppe prese con sé la sua sposa
Nei versetti che precedono la pericope odierna leggiamo l'annuncio della nascita di Gesù fatto a Giuseppe, lo sposo di Maria. v.18: "Maria...si trovò incinta per opera dello Spirito Santo". Infatti, come dice il "vangelo dell'infanzia" di Luca, l'angelo Gabriele aveva preannunciato a Maria che a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Giugno 2013)
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo
Scienza e conoscenza sono essenziali nel processo della fede. Esse sono la luce che illumina il percorso della vera fede. Essendo la fede un atto umano, un atto che l'uomo fa con coscienza, libertà e verità, piena avvertenza, consenso deliberato, diventerebbe atto non umano, se fosse compiuto senza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 05 Giugno 2016)
Non temere di prendere con te Maria
Giuseppe aveva un progetto umano di famiglia: sposare una donna, avere dei figli, vivere in una famiglia in tutto uguale alle altre. Di certo è un desiderio santo, perché è lo stesso progetto originario di Dio. Desiderare una donna tutta per sé, alla quale legarsi nel vincolo santo del matrimonio, è ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 05 Giugno 2016)
Il Signore è bontà e misericordia
Già la liturgia di domenica scorsa ci aveva introdotti a una spiritualità dell'abbandono alla Provvidenza, invitandoci a saper guardare alla verità profonda che abita gli uccelli del cielo e i gigli del campo (Mt 6,25-33). Oggi l'indicazione della Parola di Dio ci invita a guardare con molta concret ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Marzo 2012)
Commento su Matteo 1,24
Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore. Mt 1,24
Come vivere questa parola?
Oggi onoriamo uno dei più grandi santi della Chiesa: San Giuseppe, sposo di Maria. Giuseppe è l'uomo che sa abbandonare il proprio progetto di vita per un bene maggiore. E ...

(continua)