Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Marco, capitolo 6

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Commento su Am 7,12-15; Ef 1,3-14; Mc 6,7-13
AMOS 7,12-15
Amos, profeta ed allevatore di bestiame, nell'epoca in cui Israele vive un periodo di pace, durante il regno di Gerobamo intorno al 760 a.C. Amos svolge il suo ministero profetico e lo rimarca quando Amasia, sacerdote di Betel e funzionario del Re lo accusa di congiura contr ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6, 7-13

...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Commento su Am 7,12-15; Sal 84; Ef 1,3-14; Mc 6,7-13
La liturgia odierna (la quindicesima del tempo ordinario) ci istruisce, attraverso l'ufficio delle letture sul significato e sul valore del termine "profeta". Nessuno si può attribuire da se questo termine né gli può essere attribuito dagli uomini e tanto meno dalle autorità. Esso è un compito che v ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Commento su Ez 2,2-5; Mc 6,1-6
Nella prospettiva capovolta del Cristianesimo l'onnipotenza di Dio si manifesta passando per la debolezza dell'umile, poi per la sconfitta, la Croce, la morte. Il paradosso di un Dio che nasce da una donna in una greppia, ha per amici dei pescatori e muore come un ladrone qualsiasi infisso ad una c ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Video Commento a Mc 6,1-6

...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Commento su Ez 2,2-5; Sal 122; 2Cor 12,7-10; Mc 6,1-6
Le letture che la liturgia ci propone in questa domenica hanno un soggetto comune: il profeta, cioè una persona mandata da Dio a parlare in suo nome, a portare il suo messaggio, a diffondere la verità che abbiamo ricevuto attraverso la sua Parola. Conosciamo però le difficoltà, le tribolazioni e le ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6,30-34

...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Commento su Ger 23,1-6; Sal 22; Ef 2,13-18; Mc 6,30-34
Il motivo unificante la liturgia, dell'ufficio delle letture di questa 16a domenica del tempo ordinario, è tratto dal Salmo 22°: "Il Signore è il mio pastore" "che guida alla sorgenti della gioia eterna" come completa la colletta. Ma c'è anche un secondo tema non meno importante ed è quello del sile ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Commento su Ger 23,1-6; Sal 22; Ef 2,13-18; Mc 6,30-34
Questo commento vuol essere una piccola riflessione su tre verbi portanti della Parola: ?Sbarcando, VIDE molta folla e si COMMOSSE per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise ad INSEGNARE loro molte cose.?
VIDE, COMMOSSE, INSEGNARE, questi sono i tre verbi che illuminano la paro ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 03 Febbraio 2019)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Gesù cammina sul mare e i discepoli pensano che sia un fantasma. Il fantasma è una figura senza corpo. Poiché Gesù ha un corpo, Lui non può camminare sul mare. Chi cammina sul mare non potrà essere un uomo in carne e ossa, sarà di sicuro un fantasma. Questa parola ricorre diverse volte anche nell'An ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 03 Febbraio 2019)

Dio è ricco di misericordia e lo sperimenta il popolo di Israele che tocca con mano la sua grandezza. Gli israeliti entrano nella Terra Promessa attraverso il Giordano e rivivono come nell'Esodo l'apertura delle acque e camminano su terreno asciutto. Come detto Dio non è nuovo con queste manifestazi ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 03 Febbraio 2019)
Il Signore cammina davanti al suo popolo
A chi è mai successo di vivere un momento in cui hai l'impressione di essere in mezzo al mare in tempesta e di remare controvento? Certo, qualcuno potrebbe anche dire che è tutta la vita che sta remando contro, senza potersi mai fermare e perdendo spesso di vista la mèta. Tuttavia una lettura di fed ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 03 Febbraio 2019)
Una voce dal vento
E costrinse i discepoli a salire nella barca...". "Li costrinse": così il verbo greco, che sembra evocare spinta. Nelle parole di inizio del nostro brano c'è pure un avverbio che è stato dimenticato: "E subito costrinse i discepoli a salire sulla barca". Subito. Quasi volesse allontanarli, senza esi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Si meravigliava della loro incredulità. Percorreva i villaggi insegnando.
Il ministero di Gesù in Galilea si conclude con un fallimento, col rifiuto da parte dei suoi concittadini. Eppure l'inizio era stato buono. Lo stupore di fronte alla sapienza e ai miracoli di quell'uomo, che credevano di conoscere tanto bene, aveva portato gli abitanti di Nazaret a porsi la domanda ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Commento su Marco 6,1-6
È tutto uno stupore il Vangelo di oggi. Lo stupore della gente di Nazareth che vede il piccolo Gesù tornato come un Profeta dalla sua esperienza a Cafarnao, la città sul lago, lo stupore di Gesù che si meraviglia della loro incredulità.
Siamo scandalizzati dal fatto che la Parola di Dio, ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6,1-6

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 1-6

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,1-6

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Febbraio 2012)
Commento su Marco 6,1-6
È un rincorrersi di meraviglie e di stupori il vangelo di oggi. Si meraviglia la folla per l'eloquenza di Gesù. Si meravigliano alcuni concittadini perché Gesù, il figlio di Giuseppe, fa il predicatore senza avere il patentino. Si meraviglia il Signore della loro incredulità. Nella vita ci possiamo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 1-6

...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6,1-6

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Febbraio 2013)
Commento su Mc 6,1-6
Sono increduli, i concittadini di Gesù. Allibiti dal falegname che si è fatto profeta. come può parlare, visto che non ha studiato? Come fa a fare il profeta, visto che conosciamo tutti i suoi famigliari? Gesù, come spesso accade, smonta le nostre pretese, delude le nostre aspettative. Gesù è poco " ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,1-6

...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 1-6

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6,1-6

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Video commento su Mc 6,1-6

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Febbraio 2014)

È un susseguirsi di stupore, il vangelo di oggi. Si stupisce la folla per l'intensità dell'insegnamento di Gesù, si stupiscono alcuni perché a parlare di Dio, a fare il maestro, è il loro concittadino, Gesù, che fino a poco tempo prima era il carpentiere del villaggio. E si meraviglia Gesù per il lo ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Video commento su Mc 6,1-6

...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Febbraio 2015)

Lo stupore e la meraviglia caratterizzano questo racconto. Sono stupiti i concittadini del Maestro che si interrogano sulla sua sapienza. È meravigliato e addolorato il Signore per il netto rifiuto della sua predicazione fra i suoi famigliari e parenti. È così: facciamo tanta fatica a vedere con sgu ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Sulla Tua Parola - Mc 6,1-6

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Luglio 2012)
È la vita ordinaria la liturgia di Dio
A Nazaret va in scena il conflitto perenne tra quotidiano e profezia. All'inizio parole e prodigi di Gesù stupiscono, immettono un «di più» den­tro la normalità della vita. Poi l'ordinario instaura di nuovo la sua dittatura. Che un profeta sia un uomo straordinario, carismatico, ce lo aspettiamo. M ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Video commento su Marco 6,1-6

...
(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Video commento su Marco 6,1-6

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Lo 'scandalo' di un Dio che entra nella mia casa
Il Vangelo di oggi è chiuso tra due parentesi di stupore: inizia con la sorpresa della gente di Nazaret: Da dove gli viene tutta questa sapienza e questi prodigi?. E termina con la meraviglia di Gesù: E si meravigliava della loro incredulità. Né la sapienza né i miracoli fanno nascere la fede; è ver ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 05 Luglio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,1-6

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 08 Luglio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,1-6

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Lo scandalo di vedere Dio come uno di noi
Gesù andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Missione che sembra un fallimento e invece si trasforma in una felice disseminazione: «percorreva i villaggi insegnando». A Nazaret non è creduto e, annota il Vangelo, «non vi poté operare nessun prodigio»; ma subito si corregge: «solo impose ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 05 Luglio 2015)
La Parola - commento a Mc 6, 1-6
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità Vocazionale del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza.

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08 Luglio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,1-6)

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Oggi, necessità di profeti!
"Abbiamo bisogno, oggi, - mi diceva un uomo - di profeti che ci scuotano dalla nostra pigrizia nella fede. Abbiamo bisogno che ci sia chi, con la Parola di Dio, che a volte è scomoda, ci mostri la verità della vita, grande dono di Dio. Ma perché questa necessità sia soddisfatta, abbiamo bisogno di ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Vocazione di ogni cristiano: essere profeta!
Il Vangelo di oggi è duro nella sua essenzialità. Ci dice che non basta credere di essere vicini a Gesù, perché da noi nasca un'autentica risposta di fede e che è un difficile compito, anche oggi, quello di coloro che si propongono di fare dono del Vangelo, della Parola di Dio, agli uomini del nostr ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,1-6

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Luglio 2012)
In ogni caso, sempre annunciatori
Il ministero di chi annuncia la Parola di Dio non è facile in alcun caso e qualunque sia la dimensione nella quale si è chiamati ad operare si incontrano inevitabilmente ostilità e spesso anche rifiuti e persecuzioni. Nell'annuncio della Parola non è mai possibile pretendere di ottenere risultati a ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Nulla è di ostacolo alla Parola
Ezechiele viene inviato non ad un popolo consenziente e disponibile all'ascolto, ma ad una generazione "di dura cervice", refrattaria e ostile nei confronti del messaggio divino. Anche se nel caso di Giona lo scritto riguarda un romanzo, il profeta - che per questo subisce una punizione essendo butt ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Audio commento al Vangelo del 8 luglio 2018

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Ma la Parola non è incatenata
?Siccome sono prete sembra che tante volte non debba parlare né esprimermi su determinati argomenti quando converso con amici. Sembra che vogliano evitare la mia opinione, rifiutano di ascoltarmi e quando sono costretti a lasciarmi parlare lo fanno per pura convenienza e malcelata venerazione, non v ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Audio commento al Vangelo della Quattordicesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Mc 6,1-6)

...
(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Nessuno è profeta in patria

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Riconoscere i veri profeti
La storia del popolo d'Israele è contrassegnata dal fatto che spesso le persone di definiva profeti, si auto-classificavano come portatori del Dio altissimo. Dai veri ai falsi profeti il passo fu breve. Infatti molti falsi profeti nacquero e si accreditarono presso il popolo santo di Dio, al solo fi ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Il cuore mummificato di chi non vuole ascoltare Dio e non convertirsi
Celebriamo la XVI domenica del tempo ordinario e la prima lettura di oggi ci dà l'impulso per riflettere su cosa il Signore vuole da noi nell'accoglienza della sua parola. Egli, Gesù, conosce bene, come ci rammenta il Vangelo di oggi, che è difficile farsi capire dai parenti e concittadini, afferman ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Febbraio 2014)
Commento su Mc 6,3b
"Gesù era per loro motivo di scandalo". Mc 6,3b
Come vivere questa Parola?
Gesù è tornato a Nazareth, nella sua patria. In un giorno di sabato, sacro al riposo e all'ascolto della Parola, entra nella sinagoga e dà il via a un periodo nuovo della sua esistenza in terr ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Febbraio 2015)
Commento su Mc 6, 1-2; 3-6
«Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono... E molti, ascoltandolo, rimanevano stupiti e dicevano: "... Non è costui il falegname, il figlio di Maria?...". Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: "Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Febbraio 2017)
Commento su Mc 6, 2-3
«Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Febbraio 2019)
Commento su Mc. 6, 1-6a
«Partì di là e venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle s ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Commento su Mc 6,1-6
Anche quelli che non credono percepiscono in Gesù una presenza particolare, "Da dove gli vengono queste cose?". È una realtà che non conoscono, ma la "sentono" e se lo chiedono: "Che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani?". Se i miracoli non p ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Luglio 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di padre Alvise Bellinato DIO, FORTE NELLA NOSTRA DEBOLEZZA È particolarmente suggestivo il tema che viene affrontato dalle letture di questa Domenica. Apparentemente sembra una contraddizione: Dio, il potente, è capace di manifestarsi nell'uo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05 Luglio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa domenica è una domenica strana, almeno come letture: dal vangelo ci aspettiamo un aiuto, un'illuminazione per vedere la strada e la forza per percorrerla, e invece il vangelo finisce con un Gesù meravigliato da tant ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Luglio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Quali danni possa provocare l'invidia è cosa risaputa (?Per invidia del diavolo entrò il peccato nel mondo? ammoniscono le Sacre Scritture) e quali guai possa generare il troppo pensare o il pensare male è egualmente cosa risapu ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05 Luglio 2015)

Papa Benedetto commentò questo Vangelo durante la preghiera dell'Angelus (8 luglio 2012) spiegando come i concittadini di Gesù, che lo conoscevano come il "figlio di Maria", il "falegname" vissuto in mezzo a loro, invece di accoglierlo si scandalizzavano di Lui. Cosa in qualche modo comprensi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,1-6
Dopo le autorità che vogliono uccidere Gesù, ora sono i concittadini e i suoi parenti a rifiutarlo. Il dubbio ha contagiato persino i credenti in Lui. Il mistero di Gesù è scandalo e follia per ogni uomo che, fuori dalla fede, è cieco. Senza la fede Gesù non compie i segni, i miracoli, meravi ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,7-13
Dopo il rifiuto dei suoi a Nazareth, questa nuova sezione del Vangelo di Marco, chiamata ?la sezione dei pani?, porterà alla confessione di Pietro: ?Tu sei il Cristo?. Pietro parla a nome dei ?dodici?, scelti da Gesù perché lo seguissero e stessero con lui. Ora Gesù manda i dodici a predicare ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Un messia diverso
Gli abitanti di Nazareth sono tutti d'accordo: questo Gesù fa delle cose fuori dal comune, le sue parole lasciano a bocca aperta, i suoi prodigi sono portentosi, nessuno mai aveva operato cose del genere, eppure... Eppure no. Non può essere Lui l'Atteso delle genti. Ma stiamo scherzando? Il figl ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Luglio 2012)

Sarà capitato anche a voi di camminare su un sentiero di montagna e di "inciampare" su un sasso. Quando si inciampa, si perde l'equilibrio. Se uno è abbastanza svelto e agile si riprende immediatamente, altrimenti rischia di cadere e di farsi male. Il Vangelo di questa domenica contiene una parola ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05 Luglio 2015)
La forza si manifesta nella debolezza
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Siamo di scandalo per Gesù?
Clicca qui per la vignetta della settimana Gesù scandalizza i suoi paesani. In termini letterali scandalizzare significa "essere d'inciampo". Ed è questo l'effetto che Gesù fa' dal punto di vista interiore e spirituale in col ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Il Vangelo Oltre Le Chiusure
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non sono tante le notti insonni che ho passato, anche perché ho il sonno molto facile (chi mi conosce bene lo sa quanto mi è facile appisolarmi), ma notti in cui ho fatto fatica ad add ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Luglio 2012)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Potenza e limiti delle parole umane
Potenza e limiti della parola. Usandola con proprietà, lo scienziato può trasmettere il suo sapere e consentirne il progresso; usandola con maestria, il poeta sa commuovere, esaltare, spronare, incantare; usandola con malizia, si può offendere o ingannare. Ma spesso scritti e discorsi non esprimono ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,1-6
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Figli testardi dal cuore indurito
"Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito", dice il Signore al profeta Ezechiele (prima lettura, Ezechiele 2,4). E' la sorte che nella Bibbia tocca quasi sempre a quei portavoce di Dio che sono appunto i profeti, incompresi, perseguitati, messi a morte. Ed è quello che è acc ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,1-6
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Luglio 2018)
I tanti equivoci delle nostre parole
Potenza e limiti della parola. Usandola con proprietà, lo scienziato può trasmettere il sapere e consentirne il progresso; usandola con maestria, il poeta sa commuovere, esaltare, spronare, incantare; usandola con malizia, si può offendere o ingannare. Ma spesso scritti e discorsi non esprimono esat ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Videocommento su Mc 6,1-6

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Si meravigliava della loro incredulità
"E uscì di là. E viene nel suo paese e i suoi discepoli lo seguono". Comincia così, con rapide pennellate, il racconto di Marco 6,1-6. Non ci sono nomi, né di dove esce Gesù né di dove arriva, perché ciò che a Marco interessa è la "sua patria" come luogo simbolico in cui vivere con Lui l'esperienza ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Da dove gli vengono queste cose?"
In tutti e tre i vangeli sinottici, Gesù, dopo un periodo trascorso a Cafarnao, si trasferisce nel suo paese d'origine, Nazareth, e - com'era suo solito - di sabato entra nella sinagoga per la preghiera e la liturgia della Parola. Esercitando un diritto di ogni ebreo adulto, egli apre la Scrittura, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Gesù profeta fuori patria

Gesù affascinava con la sua parola, era un trascinatore, stava spopolando paesi e città per raccogliere le folle al suo seguito, contrariamente agli scribi e farisei che "con la loro attesa di un Messia che non arrivava mai, la loro monotona fedeltà a una legge di 613 precetti, la ...
(continua)

don Luigi Trapelli     (Omelia del 08 Luglio 2012)
L'umanità di Gesù
Siamo nella Chiesa parrocchiale di Nazareth e predica una persona strana: il figlio di Giuseppe e di Maria. E' un povero carpentiere e la gente rimane scandalizzata e rifiuta il messaggio che Gesù propone. Gesù, il figlio di Dio, viene rifiutato dai suoi, dalle persone che ha conosciuto fin da ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Luglio 2012)
La forza della debolezza
Se vediamo un bambino piangere, ovviamente non ci stupiamo più di tanto: si sa, i bambini piangono per qualsiasi cosa, per tutto e anche per il suo esatto contrario. In fondo, è il loro modo di comunicare sensazioni. Se vediamo un anziano piangere, ci prende un sentimento misto di tenerezza e di com ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Ci mancano profeti di giustizia!
È talmente famoso da essere divenuto un proverbio di uso comune. Mi riferisco alla lapidaria espressione di Gesù presente nel Vangelo di questa domenica, spesso riferita come proverbio, appunto, addirittura nella sua versione latina: "Nemo propheta in patria sua". In Marco suona così: "Un profeta no ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Bando alle chiacchiere!
?Chi? Quello lì? Sì, hai preso quello giusto... Non fidarti... Basta vedere da che famiglia viene...?. Che poi, dette in dialetto - almeno, nel nostro bergamasco - suonano ancora più sferzanti, taglienti, offensive. Ditemi voi come farà una persona che ha anche solo un minimo desiderio di fare qualc ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Ed era per loro motivo di scandalo

La saggezza è un dono che da Dio direttamente discende in un cuore e lo avvolge di verità, giustizia, prudenza, temperanza, accortezza, pazienza, ogni altra virtù. Chi possiede la sapienza vive con la pienezza dello Spirito Santo nel suo cuore. La sapienza è splendida e non ...
(continua)

Gaetano Salvati     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Debolezza e poi meraviglia
La liturgia della Parola di oggi evidenzia che la realtà creaturale, compresa di tutte le debolezze, non frena l'iniziativa della grazia nella nostra vita. La novità cristiana, quindi, è l'annuncio che l'uomo, capace di Dio, e per questo disponibile ad accogliere la Sua libera e gratuita auto-comuni ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 08 Luglio 2012)
"Ti basta la mia grazia"
Segnati dalla debolezza, ascoltiamo la parola del Maestro: ti basta la mia grazia! Dinanzi alle domande inquietanti: ti basta la mia grazia! Dinanzi al rifiuto degli stessi parenti: ti basta la mia grazia! Dinanzi agli insuccessi della vita e della pastorale: ti basta a mia grazia! La spina nell ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Video commento su Marco 6,1-6


(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 06 Febbraio 2013)
E si meravigliava della loro incredulità
Non passa giorno che non assistiamo a qualche miracolo. Oggigiorno diamo per scontate mille cose senza renderci conto che sono prodigi, veri e propri miracoli. A quasi tutto diamo una spiegazione scientifica, ma non ci rendiamo conto che tutto l'ingranaggio che fa grande la nostra vita qualcuno deve ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Solo la fede giovane sa riconoscere Gesù
Tempo d'estate, tempo di esibire i costumi da bagno più belli, tempo di esibire i fisici più curati dopo un inverno speso a preparare questo momento, curando l'estetica, la giovinezza... è la fiera delle vanità, ovvero di tutto ciò che passerà e di cui ?non resterà pietra su pietra?. Ma poi, quando ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Febbraio 2014)
Da dove gli vengono queste cose?
Chi è di vera fede biblica deve confessare che nulla è dall'uomo, tutto è da Dio. Anche la luce che illumina la nostra intelligenza è una scintilla divina che il Signore ci comunica di volta in volta. Questa verità è acquisizione di autentica e vera fede dell'Antico Testamento. Così essa viene attes ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Febbraio 2015)
Da dove gli vengono queste cose?
Gesù si rivela in tutta la sua sapienza e i suoi concittadini rimangono ammirati, pieni di stupore. Si chiedono da dove gli vengano queste cose. Non riescono a capacitarsi come mai da una famiglia di semplici, piccoli, sia potuta scaturire una persona così alta, capace di così alte cose. La risposta ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Luglio 2015)
E si meravigliava della loro incredulità
Gesù si reca nella sua patria e di sabato si mette ad insegnare nella sinagoga. Molti lo ascoltano e rimangono stupiti. Non è però uno stupore che apre alla fede, bensì all'incredulità. Da un lato lo si ammira per quello che dice, dall'altro non si crede in Lui per la povertà della sua origine. Quel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Febbraio 2016)
Gesù percorreva i villaggi d'intorno, insegnando
Gesù è il vero Maestro, anzi è il solo vero Maestro dell'umanità. Possiamo comprendere questa affermazione, che non offende nessun altro maestro a condizione che si veda nella sua verità e onestamente si riconosca in essa, confessandola, se ci lasciamo aiutare dal Libro di Giobbe, uomo dalla coscien ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Febbraio 2017)
Gesù percorreva i villaggi d'intorno, insegnando
Gesù non dipende dalla fede o dall'incredulità degli uomini. Quanto lui fa, dice, opera, compie, ogni sua rivelazione, ammaestramento, insegnamento, racconto viene sempre e solo dalla volontà del Padre. Lui vive di purissima obbedienza ad ogni comando divino. Quanto vale per Ezechiele, molto di più ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Gennaio 2018)
Ed era per loro motivo di scandalo
Ogni uomo viene dalla non esistenza. Secondo la Scrittura la sua grandezza è il nulla o la polvere del suolo. È il Signore che lo chiama all'esistenza. Ma è anche Lui che lo innalza secondo il suo volere. Possiamo affermare che nulla è nell'uomo che sia dell'uomo, ma in Lui tutto viene per volontà d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Da dove gli vengono queste cose?
Il popolo che non conosce le Scrittura Sante è condannato ad una cecità eterna. Manca ad esso il principio e il fondamento per la comprensione di quanto avviene sotto i suoi occhi. Il Signore prende Ciro, un pagano, e lo costituisce strumento della sua salvezza. Il Dio di Abramo non è il Dio che ha ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2019)
Ed era per loro motivo di scandalo
C'è uno scandalo che nasce dal peccato nostro o da quello degli altri e da questi scandali ci si deve rigorosamente astenere. Le parole di Gesù sono chiarissime. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttos ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08 Luglio 2012)
A Nazareth hanno mal di stomaco per troppa gelosia
Anche il talento è una condanna all'isolamento: non sempre i più bravi sono anche i più amati. A Nazareth avevano gonfiato il petto d'orgoglio. Per un giorno al centro del mondo. Tornava a casa uno di loro, uno dei pochi che erano riusciti a far parlare di se fuori dalle campagne di Galilea. Eppoi e ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Troppo normale per essere Dio
Accadde quello che tutti, a Nazareth, stavano attendendo col naso all'insù: il Messia s'era fatto evidente. Il Bambino-prodigio, nato tra le strade del paese, un giorno rincasa, dopo essersi fatto grande altrove. Capitò, esattamente in quella città che fu per lui catacomba di silenzio trentennale, c ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Il falegname
Non è costui il falegname Per celebrare Dio, l'uomo ha dato libertà al suo ingegno e alla sua arte: la maestosità del romanico, l'elevazione del gotico, la ricchezza del barocco... ogni secolo ha espresso nell'architettura, nella musica, nella pittura opere che parlassero al cuore dell'uomo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Nei villaggi d'intorno
Da dove gli vengono queste cose? Gesù insegna nella sinagoga di Nazareth, anche se Marco non la nomina, molti ascoltano ma gli interrogativi e le perplessità non mancano. Le parole che sono riferite sembrano piuttosto un insieme di chiacchere... il contenuto di quello che Gesù ha detto sembr ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Il figlio di Maria
Gesù venne nella sua patria
Questo fatto lo troviamo raccontato in tutti e tre i sinottici, anche se con differenze sostanziali. Marco sembra essere storicamente più concreto a differenza di Luca e Matteo che, per non creare difficoltà alle comunità a cui si rivolgono, attenuano i toni.< ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 08 Luglio 2012)
Profeti in patria?

Ma chi è questo Gesù, che va in giro dicendo di essere addirittura il Figlio di Dio, suo figlio unigenito, quando tutta la gente del paese, a parte Maria, sua madre, che ne conosce il "segreto", è testimone delle sue umili origini di falegname, figlio di falegname e attorniato da ...
(continua)

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 05 Luglio 2015)
Commento su Marco 6,1-6
L'umanità angosciata, sfinita, da sempre desidera vedere Dio, essere visitata dal Signore... Ma quando Dio mandò suo Figlio, quando il Verbo si fece carne e diventò uno di noi, noi non lo abbiamo riconosciuto: questo Messia non aveva niente di quel Dio onnipotente, Signore degli eserciti ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,1-6
Il racconto della vocazione di Ezechiele è, in sostanza, la storia di ogni vocazione a diventare profeta. Il profeta è per definizione una persona scomoda, che pronuncia parole scomode, e vive coerentemente alle parole che pronuncia. E dunque compie gesti che quantomeno fanno pensare.. ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Amare la diversità di Gesù
Non ha avuto vita facile, Gesù, con i suoi parenti e i suoi compaesani. A dire il vero, ci si sarebbe potuti aspettare un atteggiamento di maggiore compiacenza verso di lui, da parte dei suoi concittadini. Se non altro, la fama del Maestro avrebbe potuto portare qualche vantaggio a quell'angolino na ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 05 Luglio 2015)

Oggi il tema delle letture è "il profeta inascoltato". Guardiamo innanzitutto chi è il profeta. Pro-fetes, parola composta dal verbo "femi"= parlare e dalla preposizione "pro"= al posto di; quindi il profeta è il portavoce di Dio davanti a tutto il popolo. Il profeta è innanzitutto un chiamato, u ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 08 Luglio 2018)

Gesù ritorna nella sua patria a Nazareth dove è cresciuto e di sabato, nella sinagoga, insegna. I suoi concittadini sono stupiti dalla sua sapienza e non riescono ad andare oltre quello che pensano di sapere di lui e così si scandalizzano! Letteralmente in greco lo skandalon è la pietra che f ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Anche Dio si meraviglia
Gesù torna a casa (Mc 6,1). Il suo era un ministero costantemente itinerante. Cafarnao, Betsaida, Corazin, Gerico, Gadara, Tiro, Sidone ecc.ecc. Il Signore era predicatore instancabile: percorreva i villaggi d'intorno insegnando (Mc 6,6), cioè oggi diremmo che predicava a partire dalle perife ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 08 Luglio 2018)
Domanda nostra e risposta di Gesù o proposta di Gesù e risposta nostra?
Se ci identifichiamo nei discepoli di Gesù oggi siamo solo spettatori di ciò che accade tra Gesù e quelli «della sua patria», gli abitanti di Nazareth, presenti nella sinagoga in quel giorno di sabato, quando Gesù «cominciò ad insegnare». Una prima scena (6, 1-3) ci rivela la venuta di Gesù che ins ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Febbraio 2012)
Commento su Marco 6,14-29
Ci sono dei potenti, ieri e oggi, che pensano di avere la Storia fra le mani, che si illudono di contare, di pesare, di determinare il destino degli uomini. E, purtroppo, a volte accade proprio così: la storia è piena di dittatori, di demagoghi, di violenti che pensano di cambiare il corso degli eve ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Febbraio 2013)
Commento su Mc 6,14-29
Il pavido Erode pensava di essersi sbarazzato del profeta che, pure, ascoltava volentieri. Non sa più cosa pensare. Questa non è che una sola delle tante grane che deve affrontare a causa della sua vita affettiva poco sensata che lo ha reso inviso al fratello Filippo... e che sta per far scatenare u ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Febbraio 2014)

È tormentato, Erode, roso dai sensi di colpa. Pensava di avere risolto la questione di Giovanni uccidendolo. Certo, non era stato elegante ciò che era successo e il re pavido aveva ampiamente dimostrato alla sua corte di essere un debole e un impulsivo. Ma teneva molto alla sua immagine e la sua ama ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Febbraio 2015)

Marco dice che Erode ascoltava volentieri il Battista, pur restando perplesso. E si capisce: Giovanni non aveva peli sulla lingua ed accusava pubblicamente il re di avere preso come concubina la moglie di suo fratello, nonché sua nipote. Un mélange affettivo degno delle nostre moderne riviste di gos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Febbraio 2014)
Commento su Mc 6,22-24
Entrata la figlia della stessa Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: «Chiedimi quello che vuoi e io te lo darò». E le giurò più volte: «Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò, fosse anche la metà del mio regno». Ella uscì e disse alla madre: «C ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Febbraio 2017)
Commento su Mc 6, 14-16
«Il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». 15Altri invece dicevano: «È Elia». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». 16Ma Erode, al sentirne par ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Febbraio 2019)
Commento su Mc 6, 14-29
«Il re Erode sentì parlare di Gesù, perché il suo nome era diventato famoso. Si diceva: «Giovanni il Battista è risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi». Altri invece dicevano: «È Elia». Altri ancora dicevano: «È un profeta, come uno dei profeti». Ma Erode, al sentirne parlare ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Febbraio 2014)
La testa di Giovanni il Battista

Quando il peccato diviene alleanza, allora esso è vera potenza disruttrice. Un solo peccatore ha poca potenza di distruzione. Se due peccatori si alleano e si mettono insieme, allora è giusto che il mondo tremi. La loro potenza di male diviene quasi senza alcun limite. Tutto è lor ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Febbraio 2016)
Venne però il giorno propizio
I fautori del male sanno aspettare che venga il giorno propizio. Come dice il Salmo essi sempre sono in agguato dietro le siepi, spiando il momento opportuno per uccidere, rapinare, violentare, stuprare, mettere in campo tutta la loro ferocia, invidia, cattiveria. Erodìade è donna malvagia, traditri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Febbraio 2019)
Venne però il giorno propizio
Quando Satana governa un cuore, sa come sfruttare ogni momento della storia per riuscire nella sua opera di morte. Lui sa come governare i pensieri, orientandoli tutti al compimento della sua volontà. Chi vuole non essere manovrato e sfruttato dal principe delle tenebre, deve porre ogni attenzione a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Febbraio 2013)
Non ti è lecito tenere con te la moglie di tuo fratello

La legge del levirato consentiva al fratello di prendere in moglie la cognata, solo in caso di morte del fratello. Se questo fosse avvenuto mentre l'altro era in vita, si commetteva un vero peccato di adulterio. Erode è un re adultero. Anche Erodìade è un'adultera. Quando i ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2015)
Che cosa devo chiedere?
Una parola ti salva, una parola ti uccide. Per una sola parola può cambiare il corso della storia. Si fa un domanda, si dona una risposta di odio: viene tagliata la testa a Giovanni il Battista. Questo evento deve insegnarci che ognuno, prima di proferire una sola parola, deve pesarne tutti gli effe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Febbraio 2017)
Venne però il giorno propizio
La morte di Giovanni il Battista possiamo leggerla alla luce del Salmo. Il malvagio non si dona pace, sa attendere, spiare, porsi in agguato, nascondersi dietro le siepi. È questa la sua certezza: verrà il momento propizio, l'ora della morte per il giusto. Perché, Signore, ti tieni lontano, nei ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Febbraio 2013)
Qualsiasi cosa mi chiederai, te la darò
Quante volte abbiamo sentito questa promessa. Al momento di sposarsi si fa la promessa che sarà per sempre, ma poi in tantissimi divorziano; politici che in campagna elettorale fanno dichiarazioni sui progetti futuri che in moltissimi casi non manterranno; volontari che promettono mari e monti alle ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Agosto 2012)
Commento su Marco 6,17-29
Il più grande uomo vissuto. Un complimento così ci fa riflettere, ovviamente. Ancora di più se a farlo è Gesù in persona. Giovanni Battista, di cui oggi celebriamo il cruento assassinio, è un modello di umanità compiuta, un gigante della coerenza, un asceta integerrimo. Di lui sappiamo poco: vive ne ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Agosto 2013)
Commento su Mc 6,17-29
È ucciso Giovanni il battezzatore. Lo sappiamo bene, conosciamo ogni dettaglio della sua incredibile morte frutto del delirio di un pavido re manipolato da un'amante vendicativa e rancorosa. Ucciso a causa della verità perché, è bene ricordarcelo, ci è insopportabile la verità e dobbiamo educarci pe ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Agosto 2014)

Giovanni è l'unico santo, insieme a Maria di Nazareth, di cui festeggiamo l'inizio e la fine della vita. E la sua è stata una fine orribile, spietata, simile alle tante morti cui assistiamo ancora oggi. Uomini e donne vittime del potere e della guerra, dell'ideologia, degli interessi economici. Dall ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Agosto 2015)

Oggi la Chiesa celebra il martirio di Giovanni il Battista, il più grande uomo mai vissuto, secondo Gesù. Ancora oggi la sua coerenza e la sua testimonianza ci incoraggiano sulle strade della fede. Così muore ucciso Giovanni. Schiacciato dalla debolezza di un re burattino che non vuole sfigu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Agosto 2012)
Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista

Il Libro dei Proverbi mette in guardia ogni uomo. È facile cadere di peccato in peccato a motivo di una donna. È facile anche tradire il Signore, rinnegarlo, dimenticarsi di Lui. Figlio mio, fa' attenzione alla mia sapienza e porgi l'orecchio alla mia intelligenza, perché tu ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Agosto 2013)
Voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista

L'uomo cattivo, malvagio, empio, idolatra da solo è senza alcuna forza. È simile ad una goccia d'acqua che cade sul terreno. Non possiede alcuna forza per fecondare la terra. L'uomo cattivo, proprio perché cattivo, è sempre in guerra contro ogni altro uomo, anche con quanti vivono ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 29 Agosto 2013)
A motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle un rifiuto
Cosa non si arriverebbe a fare per fare bella figura con gli amici? Quante persone sono disponibili ad andare contro i propri principi per compiacere coloro che hanno gli occhi puntati su di lui, per non farsi prendere in giro, per apparire belli. Quanti ragazzi con l'animo buono hanno rovinato la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Agosto 2014)
Erodìade lo odiava e voleva farlo uccidere
Il martirio di Giovanni il Battista è il frutto di una moltitudine di peccati, così concatenati da divenire l'uno il frutto dell'altro e tutti insieme producono la morte del Precursore del Signore. Ma sempre dove vi è una morte, lì vi è il peccato della moltitudine. Da solo nessun peccato avrebbe un ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Agosto 2015)
Che cosa devo chiedere?
Quando il Signore vuole che i progetti dei malvagi non si realizzino, secondo la profezia di Geremia, lascia che la divisione, la contrapposizione, la gelosia, l'invidia ricolmi i loro cuori. Una potenza divisa è nulla. Manca di alcuna vera forza. Mentre una forza unita con più fonti e sorgenti ed e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Agosto 2017)
Quella rispose: «La testa di Giovanni il Battista»
Un antico inno composto in onore di San Giovanni, è potente preghiera a Lui, perché purifichi i suoi servi da ogni peccato. Solo dal cuore puro si possono cantare le sue gesta. In verità le gesta di Giovanni vanno cantate in eterno. Lui è il più grande tra i nati da Donna. È il profeta che annunzia ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 29 Agosto 2012)
Anche se nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri
L'atteggiamento di chi ascolta è sempre positivo. Ascoltare per meditare e riflettere è sempre cosa buona. Il mettere in pratica ciò che ci viene detto è però ben altra cosa. Quando qualcuno ci dice che sbagliamo a fare qualcosa, solitamente ci arrabbiamo perché prendiamo l'appunto come un giudizio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6,30-34

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 30-34

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,30-34

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Venite in disparte e riposatevi un poco
Sia la lettura del profeta Geremia che il Vangelo, oggi pongono al centro della riflessione noi pastori. È, la nostra presenza nella Chiesa e nel mondo, una presenza a volte accettata, a volte discussa, a volte rifiutata. Sappiamo che essere pastori non è una scelta della persona, ma è una scelta di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Dall'incontro con Dio l'amore ai fratelli
Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. E' una comunicazione di vita, è un mettere in comune i doni di Dio e ringraziare il Signore della missione alla quale ha chiamato e delle opere che ha compiuto, attraverso i suoi figli. E' ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Commento su Marco 6,30-34
Gesù accoglie i suoi tornati dall'annuncio di domenica scorsa. Sono entusiasti ma stanchi, pieni di gioia e di luce negli occhi. Li ascolta col sorriso, perché Gesù ama il successo dei suoi subalterni, è felice delle nostre gioie, non è un Maestro che adora essere adorato.
Il Signore ci ...

(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Fra pecore e pastori, il Pastore supremo
Quand'ero bambino, secondo un' usanza che all'epoca era tipica in Sicilia (la terra dove ho trascorso parte della mia vita), io, i miei familiari e tutti i parenti ci recammo una mattina all'alba nella riserva di campagna di un pastore per consumare la "zabbina", cioè la ricotta calda mista a siero ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Luglio 2012)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. Una categoria quella dei Pastori della Chiesa, dalla quale dipende la salvezza, non solo dei singoli, ma il prestigio morale stesso della Chiesa e la salvaguardia persino dell'ordine sociale della convive ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Luglio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Quando tornano dalla missione, i Dodici sono diventati «apostoli». E' l'unica volta che Marco li chiama così. Un titolo (missionari-inviati) giustificato dalla loro attività, che tra l'altro ha creato un notevole movimen ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Commento su Marco 6,30-34
Gesù accoglie i suoi tornati dall'annuncio di domenica scorsa. Sono entusiasti ma stanchi, pieni di gioia e di luce negli occhi. Li ascolta col sorriso, perché Gesù ama il successo dei suoi subalterni, è felice delle nostre gioie, non è un Maestro che adora essere adorato.
Il Signore ci ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Febbraio 2012)
Commento su Marco 6,30-34
È colmo di attenzioni, il Signore Gesù. Anzitutto nei confronti dei suoi più stretti collaboratori che vede affaticati dalle tante attività che compiono per seguirlo. Vede che sono stanchi, generosi ma consumati dalle troppe cose da fare e, allora, decide di dare un taglio all'agenda per restare e r ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 30-34

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Febbraio 2013)
Commento su Mc 6,30-34
Stupisce sempre leggere la delicatezza e la premura di Gesù verso i suoi. Gesù si accorge se siamo stanchi, ci invita ad andare con lui, a riposarci alla sua presenza. Guai a noi, che abbiamo investito la nostra vita nell'annuncio del vangelo, se continuiamo a parlare del Signore senza frequentarlo, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,30-34

...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 30-34

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Luglio 2015)
In disparte
Sono andati a predicare la conversione, cacciando i demoni, la parte oscura, e rinsaldando gli infermi, gli instabili. Il rifiuto a Nazareth non ha scoraggiato il Maestro, anzi. Ha osato, insistito e ha inviato i suoi discepoli ad evangelizzare. Lo hanno fatto a due a due, perché la comunione è p ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6,30-34

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Febbraio 2014)

I discepoli tornano dalla loro prima missione con la voglia di raccontare al Maestro com'è andata. Raccontano cosa è accaduto, parlano dei successi e delle difficoltà. Anche noi siamo invitati, ogni giorno, a parlare al Signore nella preghiera per affidargli le persone che incontriamo, le raccontarg ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Video commento su Mc 6,30-34

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Video commento su Mc 6,30-34

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Febbraio 2015)

Meraviglia la costante attenzione che Gesù manifesta verso chi gli sta accanto. Capace di profonda empatia, l'arte di mettersi nei panni degli altri, sa gioire della gioia degli apostoli appena tornati dalla loro missione e compatire la folla che lo raggiunge per ricevere una Parola che possa illumi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Erano come pecore che non hanno pastore
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Erano come pecore che non hanno pastore
Nella prima lettura di questa sedicesima domenica del tempo ordinario, tratta dal libro del profeta Geremia, il Signore dice contro i pastori che devono pascere il suo popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati. Non si puo? riascoltare questo oracolo d ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 22 Luglio 2012)

Domenica scorsa abbiamo visto che Gesù mandava i suoi discepoli due a due. Oggi vediamo che tornano e raccontano tutto ciò che hanno fatto e insegnato. Hanno bisogno di raccontare e Gesù li accoglie ascoltandoli. Capisce che hanno bisogno anche di riposare perciò li invita a fermarsi, ma per farlo d ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Sulla Tua Parola - Mc 6,30-34

...
(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Video commento su Marco 6,30-34

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Il riposo, quel sano gesto di umiltà
C'era tanta gente che non avevano neanche il tempo di mangiare. Gesù mostra u­na tenerezza come di madre nei confronti dei suoi disce­poli: Andiamo via, e riposa­tevi un po'. Lo sguardo di Ge­sù va a cogliere la stanchez­za, gli smarrimenti, la fatica dei suoi. Per lui prima di tut­to viene la perso ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Video commento su Marco 6,30-34

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 19 Luglio 2015)
La compassione di Gesù, sguardo d'amore
Gesù vide una grande folla ed ebbe compassione di loro. Appare una parola bella come un miracolo, filo conduttore dei gesti di Gesù: la compassione. Gesù vide: lo sguardo di Gesù va a cogliere la stanchezza, gli smarrimenti, la fatica di vivere. E si commuove. Perché per Lui guardare e amare sono la ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 19 Luglio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,30-34

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 22 Luglio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,30-34

...
(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Luglio 2018)
L'arte divina della compassione per restare umani
C'era tanta gente che andava e veniva che non avevano neanche il tempo di mangiare. Gesù allora mostra una tenerezza di madre nei confronti dei suoi discepoli: andiamo via, e riposatevi un po'. Lo sguardo di Gesù va a cogliere la stanchezza dei suoi. Non si ferma a misurare i risultati ottenuti nell ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 19 Luglio 2015)
La Parola - commento a Mc 6,30-34
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza.

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22 Luglio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,30-34)

...
(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,30-34

...
(continua)

Vito Calella     (Omelia del 22 Luglio 2018)
La compassione del Buon Pastore tra riposo e dedicazione spesa per la folla
1. La compassione di Gesù buon pastore per i dodici: l'invito da cercare un luogo deserto in disparte per riposare. Il racconto del Vangelo comincia con il resoconto apparentemente positivo della missione dei dodici che, dopo il flash back del martirio di Giovanni Battista (6, 14-29), «si ri ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Procedere di pari passo
Anche sulla scia dei ripetuti inviti di papa Francesco, nel ministero di vescovi e sacerdoti si va assumendo sempre più consapevolezza che è necessario "camminare di pari passo con le pecorelle, pur continuando a restare pastori." Accompagnare i nostri fedeli nei loro percorsi, procedere accanto a l ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Audio commento al Vangelo del 22 luglio

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Audio commento al Vangelo della Sedicesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Mc 6,30-34)

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Modelli del gregge
Il profeta Geremia al brano di cui alla Prima Lettura rassicura che Dio provvederà alle sue pecorelle, procurando loro un pastore adeguato, sollecito e premuroso. Anche Ezechiele (cap 34) riprova l'atteggiamento perfido dei pastori che, anziché rendersi guide e modelli del gregge, spadroneggiano sul ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Fare o esistere

...
(continua)

Luca Rubin     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Venite in disparte

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. I Dodici sono tornati dalla missione e fanno di nuovo gruppo con Gesù. Siediti anche tu con loro. Dopo tan ...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Guai ai pastori che non curano il gregge
Nella sacra scrittura ci sono passi forti, dirompenti, ma quello che oggi leggiamo e che è tratto dal profeta Geremia, mette i pastori delle anime davanti alle loro grandi responsabilità. La vocazione sacerdotale, religioso o qualsiasi ministero nella Chiesa una volta accettata, vagliata e scelta pe ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Pastori aggreganti e oranti per essere guide sagge
La liturgia della parola di Dio di questa sedicesima domenica del tempo ordinario offre una profonda riflessione a tutti i pastori della Chiesa, soprattutto ai sacerdoti che hanno la cura delle anime e sono stati scelti per essere guide sagge e sante del popolo santo di Dio, affidato a loro mediante ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Febbraio 2014)
Commento su Mc 6,31
«Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'» Mc 6,31
Come vivere questa Parola?
La folla che seguiva il Signore affascinata dal suo "essere" e dal suo "dire" era come l'accavallarsi di onde che a un certo punto travolgevano la vita stessa. ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Febbraio 2015)
Commento su Mc 6, 31-32
«Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù... e disse loro: "Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto e riposatevi un po'". Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte».
...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Febbraio 2017)
Commento su Mc 6, 34
«Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose».
Mc 6, 34

Come vivere questa Parola?
Quanto è forte la tristezza di Gesù, lui si commuove per noi ogni volta ch ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Febbraio 2019)
Commento su Mc 6, 30-34
«Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po'». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 19 Luglio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla" Sono sicuro che recitando insieme il salmo, dopo la prima lettura, vi siate accorti che si tratta di un testo che conoscete molto bene. Si perché ci sono almeno 2 ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22 Luglio 2012)

Prima la vita in comune - dei discepoli con Gesù - e poi l'insegnamento. Le folle erano attirate dal suo insegnamento proprio a motivo di quella vita che vedevano e toccavano accanto a lui, diversa dal solito, ma del tutto concreta. È la nuova vita secondo il Vangelo. I discepoli si rit ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 19 Luglio 2015)

Particolari concreti, tratti da una vita semplice, comune a tutti, riportati solo dal Vangelo di Marco e affidati alla memoria credente. Le folle sono attirate da Gesù e dal suo insegnamento proprio perché intuiscono la prospettiva di una vita completamente diversa, ma realistica. È la vita n ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,30-34
Fra poco il grande miracolo del pane moltiplicato. Prima, la scena degli apostoli che tornano dalla missione: Gesù si ritira con loro in un posto solitario per farli riposare, sospendendo per un momento l'attività in mezzo alla gente e ritrovare la pace nella comunione col Signore. Infatti gl ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 08 Febbraio 2014)
Il Signore è il mio pastore

La folla che seguiva Gesù, è presentata come un gregge delle pecore che ascoltano la voce del pastore. Da lui può attingere sicurezza perciò lo segue. E Gesù, commosso, si mise ad insegnare loro molte cose. Ancora oggi Gesù può commuoversi ed insegnare, ma forse manca in noi la st ...
(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22 Luglio 2012)

Questo di oggi è proprio un Vangelo per le vacanze, perché Gesù invita gli Apostoli a prendersi un po' di riposo, cioè ad andare in vacanza! Per capire bene questa sua proposta, dobbiamo raccontare che cosa era successo subito prima di quello che ci ha raccontato l'evangelista Marco. Infatt ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Gesù, uno che guardava tanto
Stiamo provando a dirci, (scusate questo riassunto forse noioso domenica dopo domenica), in questo periodo dell'anno, l'importanza di definire il nostro volto, volto di uomini e di donne che cercano di seguire Gesù, di metterlo al centro della propria vita e lo stiamo facendo cercando di scegliere, ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Uno sguardo vulnerabile
Il tema che stiamo affrontando da un mese a questa parte è decisivo: il tema della fede!
Fede di una donna che ci ha detto come sia fondamentale passare dalla magia alla relazione.
Fede di un uomo che ci ha detto come sia importante restare nella relazione nonostante t ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Cristo è la nostra pace
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Gesù non va in vacanza
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo benissimo che alla vigilia delle vacanze estive, quanto terminata la sessione degli esami di giugno si concludeva la vita comunitaria in seminario, il rettore raccomandava semp ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Dare vita a chi non ha vita
6,30 Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. APOSTOLO=è l'unica volta nel vangelo di Mc in cui appare il termine apostolo che non significa una carica ma una funzione: significa inviato. Quando i discepoli sono inviati ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Audio commento su Mc 6,30-34
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Venite in disparte e riposatevi un po'
"Ecco, verranno giorni - così dice il Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra". Troviamo l'oracolo nel libro del profeta Geremia, e in particolare nel brano (23,1-6) che se ne legge oggi; par ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,30-34
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Venite in disparte e riposatevi un po'
La prima delle letture di oggi è tratta dal libro di Geremia (23,1-6). Parlando a nome del Dio d'Israele, il profeta minaccia guai ai cattivi pastori del suo popolo, e secoli prima che effettivamente si presenti preannuncia l'arrivo di un buon pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, il quale a ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,30-34
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Un po' di vacanza anche per gli apostoli
"Ecco, verranno giorni - così dice il Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra". Troviamo l'oracolo nel libro del profeta Geremia, e in particolare nel brano (23,1-6) che se ne legge oggi; par ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Videocommento su Mc 6,30-34

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Venite in disparte, voi soli... e riposatevi un po'
Ogni giorno di più riscopriamo la dimensione missionaria come essenziale per l'esistenza cristiana nel mondo attuale: una "nuova evangelizzazione" interpella profondamente la Chiesa chiamata a farsi missionaria nel mondo secolarizzato di oggi. I brani del cap.6 del Vangelo di Marco che stiamo legg ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Ebbe compassione di loro
Nella domenica XVI del tempo ordinario leggiamo un piccolo brano, Mc.6,30-34, nel quale appare sempre più viva la preoccupazione pedagogica del Vangelo di accompagnare i discepoli nel loro cammino di fede come graduale apertura del cuore ad un Dio che continua a stupirli nel dono del suo Amore per l ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Venite in disparte e riposatevi un poco
Questo brano di Marco è particolarmente significativo perché presenta due aspetti complementari dell'essere cristiani: da un lato l'impegno a dedicarsi con tutte le proprie forze all'annuncio e al servizio, al punto che Gesù e i discepoli "non avevano neanche il tempo di mangiare" (v.31b); da ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Un pò di relax

Tempo di vacanze, tempo di relax: il Vangelo di oggi è in sintonia con l'attuale pausa estiva. "In quel tempo gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato". Ed Egli li invitò anche ad andare in un luogo deserto per riposarsi ...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Andare o venire?
Tempo di vacanze. Anche il Vangelo ci parla di riposo in un luogo deserto. ? Gesù disse ai suoi discepoli: aenite in un luogo deserto e riposatevi un po'?. E contrariamente a ciò che si fa normalmente e al verbo che si usa per fare le ferie, cioè ?andare?( si va ai monti, si va al mare), Gesù qui di ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 22 Luglio 2012)
La ricerca di un pastore
Venite in disparte e riposatevi. Sembra un brano per gente che deve dedicarsi alle ferie, alla tranquillità, però ci accorgiamo che a volte tutti questi propositi facciamo fatica a realizzarli. Troviamo del tempo per le vacanze, ma qui il Signore vuole scendere in profondità e dirci che abbiamo bis ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Vietato abbassare la guardia!
C'erano una volta le ferie... quei giorni in cui sospendevi le tue attività lavorative e (senza perdere il posto di lavoro e la retribuzione) avevi la possibilità di riposare, di tirare il fiato, di passare il tuo tempo libero con le persone più care, di sistemare quello che durante l'anno non avevi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Apostoli, tornate discepoli...
È ciò che agogniamo tutti, in questa torrida estate che toglie il respiro anche di notte: metterci in disparte, in un luogo isolato, e riposare un po'. Chi può, abbandona le città e le pianure e si rifugia in quel poco di fresco che rimane sulle montagne; e chi tra le montagne vive tutto l'anno, si ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22 Luglio 2018)
In disparte
Che bello, quando arriva l'estate! Soprattutto se riesci a staccare la spina anche solo qualche giorno per goderti un meritato riposo, magari anche in una località diversa e più amena da quella dove vivi abitualmente; magari in un luogo dove non faccia eccessivamente caldo, o per lo meno non ci sian ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 22 Luglio 2012)
In intimità con Dio
Il Vangelo di oggi, continuando il racconto della scorsa Domenica, presenta il Signore quale promotore e punto di riferimento per il ministero degli Apostoli. San Marco narra che i Dodici ritornarono dal Maestro e "gli riferirono tutto quanto avevano fatto e insegnato" (Mc 6,30). Gesù, allora, chiam ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro

Gesù è l'uomo della compassione universale. Per tutti, sempre, ha un gesto d'amore. Dinanzi alle necessità spirituali e materiali della folla mai Lui si tira indietro. La sua è vera sapienza e intelligenza di Spirito Santo. Serve sempre tutti, senza far mancare mai nulla ad alcuno ...
(continua)

don Luciano Cantini     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Senza pastore
Riposatevi un po' Marco ci regala uno spaccato della vita di Gesù con i suoi apostoli. Piccole cose come lo stare intorno a lui e raccontare i fatti degli ultimi giorni; devono aver faticato non poco perché Gesù li inviti ad un momento di riposo, in un luogo appartato. Marco con pochi tratti ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Cercare la pace di Dio
Come è riposante la presenza del Signore, che invita: Venite in disparte, voi soli! Egli è la nostra pace! La pace non si costruisce e non si trova nei luoghi del mondo o della storia: è intimità con Lui. Egli è la nostra pace! La missione prima di essere un andare, è uno stare. Stare con Gesù, nost ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Febbraio 2013)
Erano come pecore che non hanno pastore

È triste la realtà delle pecore senza pastore. È sufficiente leggere il profeta Ezechiele, perché si rimanga senza respiro. La condizione di abbandono genera ogni sopruso, violenza, sopraffazione, contrasto, sfruttamento di pecora contro pecora. Mi fu rivolta questa parola d ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 09 Febbraio 2013)
Gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato
Durante il giorno ogni persona interagisce con altre, si trova a trattare certi argomenti, risolvere problematiche, ascoltare lo sfogo di qualcuno, incontrare un amico che non vedeva da tempo, ricevere un'offesa e tanto altro ancora. La nostra natura di uomini ci porta a mangiare più volte al giorno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Febbraio 2014)
Si mise a insegnare loro molte cose

Insegnamento vero, fedele, non fatto di pensieri umani, riferimento e annunzio, spiegazione e illuminazione del pensiero di Dio, è questa l'opera di ogni missionario della Beata Trinità sulla nostra terra. Per insegnare Dio, si deve conoscere Dio, per insegnare Cristo si deve cono ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Febbraio 2015)
Andarono con la barca verso un luogo deserto
Gesù sa qual è la condizione delle pecore senza pastore. Conosce il pensiero del Padre manifestato e rivelato attraverso il profeta Ezechiele, Isaia, Geremia ed altri. Sa qual è la missione che gli è stata affidata. Essa è sua e di nessun altro. A te, mio gregge, così dice il Signore Dio: Ecco, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero
Il cristiano, chiunque esso sia Papa, Vescovo, Presbitero, Religioso, Religiosa, Consacrato Laico o Consacrata, Cresimato, Battezzato, ha un solo modello da imitare: Gesù Signore. Anzi possiamo dire che il cristiano è la realizzazione storica del Modello Cristo Gesù. Vale per lui quanto disse il Sig ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2016)
In un luogo deserto, e riposatevi un po'
La Scrittura ci rivela che il riposo è vita per l'uomo. Il Signore non ha creato una macchina a ciclo continuo, senza alcuna interruzione. Ha fatto il giorno per il lavoro, la notte per il riposo. In più ha stabilito che l'uomo lavori sei giorni, ma il settimo sia dedicato al riposo, con l'obbligo d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Febbraio 2017)
Come pecore che non hanno pastore
La condizione della pecora senza pastore è doppiamente triste. È triste perché il lupo la può sbranare in ogni momento. È anche triste perché la pecora prepotente sempre si impone con la sua arroganza sulla debole e inferma. Il pastore deve vigilare perché ogni pecora possa vivere custodita dai lupi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Febbraio 2018)
Accorsero là a piedi e li precedettero
I discepoli tornano dalla missione. Sono stanchi, affaticati. Gesù che è la giustizia di Dio sulla nostra terra, sa che anche il corpo ha diritto ad un meritato riposo. Sul riposo la Scrittura Antica non solo ci dice che finito il suo lavoro, Dio si riposò, ma anche che il Signore ha stabilito un te ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Ebbe compassione di loro
Quando un uomo comprende cosa è la compassione di Dio, cambia radicalmente tutta la sua vita. Avrà un solo pensiero: cosa fare per la salvezza di qualsiasi uomo. Questo pensiero fu di Cristo Gesù ed è stato esso a condurlo fin sulla croce. Non era certo in difficoltà la tua mano onnipotente, che ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Febbraio 2019)
Ebbe compassione di loro
La compassione di Gesù è oltre ogni possibile compassione umana. La sua è compassione per assunzione di tutti i peccati e di tutte le colpe dell'umanità per la loro espiazione, redenzione. Gesù ha avuto compassione perché ha soddisfatto ogni nostro debito presso il Padre. La sua compassione è così a ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Chiesa, dove sei? Cristo ti sta cercando
Come pecore senza pastore. O come le tristi reti del primo mare di Galilea: come madri che nutrono figli, come i gigli che crescono sul limitare del campo. Oppure come viandanti senza meta ò grembi senza prole. Sono pesanti le metafore della Scrittura Sacra: velocissime e inaspettate, feroci e gaude ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Smettetela un po'. Vi appassionerete oltremisura
Esiste una maniera intelligente per rendere al meglio nel proprio mestiere: smettere, per un po' di tempo, a farlo. Forse è anche questa la cagione che ha portato l'uomo ad ideare le ferie d'agosto, il riposo settimanale, il respiro dell'anima. Un teorema lavorativo che il Cristo dei Vangeli mostra ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Il riposo dei guerrieri
Fosse stato per loro, per i Dodici, di un'unica cosa erano certi: che la loro testa era talmente pesante da essere sicuri che, se si fossero fermati, sarebbe esplosa. Stanchi di troppo lavoro, per troppo lavoro, da non avere «neanche il tempo di mangiare». Lui - più madre che datore di lavoro ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Un tempo per riposare e incontrare
Apostoli È l'unica volta che nel vangelo di Marco è usata l'espressione apostoli (inviati) per indicare i dodici, richiama quanto raccontato all'inizio del capitolo quando chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due (Mc 6,7). La parola Apostolo non ha ancora il s ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Venite in disparte
Gli apostoli
Al tempo della scrittura di Marco il termine apostoli ancora non aveva assunto il significato di individuare i dodici, qui semplicemente indica coloro che erano stati inviati raccordandosi così con Mc 6,7 [dal v.14 al 29 c'è il lungo racconto della morte di Giovanni il Batti ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 22 Luglio 2012)
Come pecore senza pastore

"Gesu' vide molta folla e si commosse per loro perche' erano come pecore senza pastore" Domenica scorsa il vangelo di Marco ci aveva presentato l'invio dei 12 (Mc 6,7-13) mentre oggi leggiamo del ritorno entusiasta degli ?Apostoli/Inviati' (Mc 6, 30-34). Nel ...
(continua)

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 19 Luglio 2015)
Commento su Marco 6,30-34
Avete appena ascoltato la descrizione di una giornata-tipo degli apostoli: oggi, come venti secoli fa, l'agenda quotidiana del predicatore è fitta di impegni. L'amore per le pecore senza pastore costituisce uno dei due assi di quell'ipotetico grafico, sul quale è tracciata la linea della vita di ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,30-34
Marco non rivela il nome del pastore.... Giovanni invece sì: il buon pastore è Gesù. Se siamo qui, puntuali come ogni domenica - non tutti, in verità, sono puntualissimi... -, è perché abbiamo capito che il miglior pastore è Cristo, e per questo lo abbiamo scelto, e per questo lo seguiamo... ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 19 Luglio 2015)

Il Signore ci abitua con la sua Parola a non essere fermi, ma a smuoverci e lo fa con le sue provocazioni. Lo fa oggi, in particolare, con il Profeta Geremia. Questo profeta esprime il suo oracolo contro i pastori di Israele. Essi sono colpevoli di aver mal governato il popolo di essersi disinteres ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 22 Luglio 2018)

I discepoli ritornano dalla missione e condividono tutto quello che hanno detto e fatto. C'è la gioia, gioia che nasce dal trasmettere agli altri la nostra fede, perché più la condividi, più si accresce in te! C'è anche la gioia della fraternità, di quel sentirsi a casa, di quello stare bene insieme ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Andare in disparte è la miglior parte
Gli apostoli, nel loro primo invio missionario, ebbero subito l'onore di subire il disonore del disprezzo, così come era stato loro predetto (ma perché ci si lamenta della crescente ostilità nei confronti della chiesa con continue e noiose esternazioni sui social e altrove? Cosa c'è di nuovo in ciò? ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 22 Luglio 2018)
Il pastore dal cuore bello
Cammina per le strade e vedi tante persone che si rincorrono, si incrociano, si pestano i piedi, si urtano con indifferenza glaciale. Anche se con molto fastidio. Sembrano capitate per caso in un mondo di sconosciuti, importuni uno per l'altro.
Ognuno è assorto nei suoi pensieri. Se sono due url ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Gennaio 2013)
Commento su Mc 6,34-44
Ha compassione di noi, il Maestro. Vede che siamo come pecore senza pastore, smarrite e deluse. Quanto è vero! Il nostro mondo, che tanto è cresciuto nel benessere e nella cura delle malattie, nel progresso tecnologico e nelle conquiste sociali, si è dimenticato dell'essenziale. Siamo smarriti, come ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Gennaio 2014)

Gli apostoli sono appena tornati dalla loro prima missione pieni di entusiasmo. Il Signore ha gioito della loro gioia e ha deciso di portarli con sé a riposare da qualche parte. Ma la folla li ha preceduti e attesi e quando il Maestro li vede, invece di irritarsi per le vacanze saltate, si mette ad ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Gennaio 2015)

Gesù ha accolto i suoi, inviati ad annunciare il Regno. L'esperienza, racconta Marco, è stata eccezionale, gli apostoli sono entusiasti da quanto è successo. Il Signore, allora, li porta con sé per riposarsi un po' ma, arrivati nel luogo prescelto, una folla sterminata li aspetta per ricevere una qu ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Gennaio 2014)
Commento su Marco 6, 43
«Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci» Mc 6, 43
Come vivere questa Parola?
Gesù con il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci manifesta la sua potenza divina, ma soprattutto la sua bo ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Gennaio 2015)
Commento su Mc 6,36-37
"Congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare". Ma egli rispose loro: "Voi stessi date loro da mangiare."
Mc 6,36-37

Come vivere questa Parola?
"Voi stessi date loro da mangiare". Gesù coinvolge i discepoli nella ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Gennaio 2016)
Commento su Mt 6, 36
«Voi stessi date loro da mangiare».
Mt 6, 36

Come vivere questa Parola?
Gesù è la parola buona che salva. Lui è l'unico salvatore del mondo. Ma non si dimentica che il suo agire è profondamente legato al nostro e non smette di ricordarci quale sia la nostra parte. Non ci ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Gennaio 2019)
Commento su Mc 6,34-44
«Sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, and ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Gennaio 2013)
Dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene

La Scrittura Antica conosce una particolare moltiplicazione della farina e dell'olio. Dopo alcuni giorni il torrente si seccò, perché non era piovuto sulla terra. Fu rivolta a lui la parola del Signore: «Àlzati, va' a Sarepta di Sidone; ecco, io là ho dato ordine a una vedov ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Gennaio 2014)
Voi stessi date loro da mangiare

I discepoli di Gesù sono invitati dal loro Maestro a dare da mangiare alle folle. Quest'opera dovrà essere svolta da essi principalmente insegnando ad ogni uomo come si dona da mangiare al proprio fratello. Alcuni brani ci aiuteranno nella comprensione di questo comando del Signor ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Gennaio 2015)
Erano come pecore che non hanno pastore
Il brano del Vangelo che oggi viene sottoposto alla nostra riflessione e meditazione viene in nostro soccorso perché noi comprendiamo meglio e di più cosa è esattamente la conversione teologica. È il passaggio dal dovere, dal diritto, dall'obbligo alla compassione, alla carità, all'amore che va infi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Gennaio 2016)
Erano come pecore che non hanno pastore
Se la Chiesa vuole essere il sacramento di Dio per dare nuovo vigore alla sua misericordia, deve mettere ogni impegno a studiare come Cristo Gesù è stato il vero, l'unico, l'autentico, efficace sacramento universale della misericordia di Cristo Gesù. La Chiesa è perennemente da Gesù Signore allo ste ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Gennaio 2019)
Voi stessi date loro da mangiare
Questo comando di Gesù ai suoi discepoli è intramontabile. Mai verrà meno. Dura fino a tutto il tempo in cui il sole e la luna brilleranno nel cielo. Urge tuttavia indicare quale cibo i discepoli dovranno dare al mondo e per discepoli qui si intendono gli Apostoli e i loro collaboratori nell'ordine ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Gennaio 2013)
Voi stessi date loro da mangiare
Tantissime volte guardiamo una montagna dal basso verso l'alto e rinunciamo a scalarla perché troppo ripida. Eppure ci sono centinaia di persone che raggiungono le vette più impervie. Ci spaventiamo troppo spesso dinanzi a muri che riteniamo insormontabili e invalicabili e rinunciamo così a fare de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Febbraio 2014)

Almeno la frangia del mantello. Agli ammalati basta toccare quella. Si accontentano di poco, tanta è la loro sofferenza e disperazione. Solo chi è stato toccato dalla malattia sa quanta disperazione può spingere una persona a trovare una soluzione. Solo la frangia. Gesù ha compassione di loro, lo ha ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Febbraio 2014)
Commento su Mc 6,56
«Lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati». Mc 6,56
Come vivere questa Parola?
Gesù, col segno eloquente delle guarigioni, dimostra che il regno di Dio è presente sulla terra. Accostandosi a lui, anche ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Febbraio 2016)
Commento su Mc 6, 55
"Deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello."
Mc 6, 55

Come vivere questa Parola?
La vita pubblica di Gesù raccontata da Marco evangelista, è un muoversi senza sosta tra la gente, in diverse città e territori, affr ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 00 0000)
Commento su Mc 6, 56
?E dovunque giungeva, in villaggi o città o campagne, ponevano gli infermi nelle piazze e lo pregavano di potergli toccare almeno la frangia del mantello; e quanti lo toccavano guarivano.?
Mc 6, 56

Come vivere questa Parola?
E continua anche oggi la realtà che l'evangeli ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Febbraio 2014)
Quanti lo toccavano venivano salvati

Nella Scrittura vi sono diversi segni che avvengono per contatto, previa parola o comando di Dio, direttamente o per tramite dei suoi profeti. Una sola volta ne avvenne uno senza alcuna parola. Alcuni esempi sono sufficienti per testimoniare questa verità. Camminarono tre gi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Febbraio 2018)
Almeno il lembo del suo mantello
Il miracolo per contatto con il corpo del profeta è conosciuto perché praticato da Elia ed Eliseo. Con quest'ultimo anche il contatto con la sua tomba opera una risurrezione. In seguito accadde che il figlio della padrona di casa si ammalò. La sua malattia si aggravò tanto che egli cessò di resp ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Gennaio 2013)
Commento su Mc 6,45-52
Gesù costringe i suoi discepoli a imbarcarsi, senza di lui, per andare all'altra riva. Ma sull'altra riva ci sono le città pagane, inizia il territorio della Decapoli. La compassione che diventa intervento e pane, si fa ora sollecitudine e desiderio da condividere con i suoi più intimi. La Chiesa ch ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Gennaio 2014)

È rimasto profondamente deluso, il Maestro Gesù, dal comportamento dei suoi discepoli. Davanti alla folla smarrita e affamata non hanno saputo far di meglio che rimandarli a casa. Quanto ancora devono imparare per diventare dei veri discepoli! Allora li costringe ad andare all'altra riva, la parte p ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Gennaio 2015)

Gesù è rimasto profondamente deluso dai suoi discepoli: davanti alla folla affamata, l'unica proposta che hanno fatto è stata quella di rimandarli a casa... Sono appena tornati dalla loro prima missione, con il cuore e gli occhi colmi di prodigi. Ma non hanno imparato la cosa essenziale: la miserico ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Gennaio 2014)
Commento su Marco 6, 50
«Coraggio, sono Io, non abbiate paura!» Mc 6, 50
Come vivere questa Parola?
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, Gesù invita i discepoli a precederlo sull'altra riva, attraversando il lago con la barca fino a Betsaida, mentre lui andava a pregare sul monte. ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Gennaio 2015)
Commento su Mc 6,46-47; 50
"Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra... Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare... Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!»."

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Gennaio 2016)
Commento su Mt 6,50
«Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Mt 6,50

Come vivere questa Parola?
La fede non è davvero legata ai miracoli. Tutti quei bei segni compiuti da Gesù, lasciano gli apostoli con il cuore indurito. Tristissimo! Non solo: anche una giornata di ritiro con lui non è suf ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Gennaio 2019)
Commento su Mc 6,45-52
«[Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare. Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Gennaio 2013)
Non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito

L'Antica Scrittura, attraverso il Salmo, ci rivela l'Onnipotenza del Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe, sulla natura e in modo particolare sul vento burrascoso, che fa alzare le onde e impedisce ogni navigazione. Ebbene, questo vento burrascoso viene placato dal Signore che ascolta ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 09 Gennaio 2013)
Andò verso di loro
Come è bello quando non chiediamo a chi amiamo qualcosa che comunque ci preme, magari per non disturbare, o per pudore e l'altra persona fa quella cosa per noi sorprendendoci, come avesse letto il nostro cuore, capito i nostri sentimenti, ascoltato le nostre richieste intimamente silenziose. Affida ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Gennaio 2014)
Egli andò verso di loro, camminando sul mare

Nella storia del popolo del Signore, mai alcuna persona ha camminato sulle acque. Mosè per far passare il popolo, ha aperto il Mar Rosso. Giosuè per fare entrare i figli di Israele nelle Terra Promessa ha fermato le acque del Giordano. Anche Eliseo, divide le acque con il mantello ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Gennaio 2015)
Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare
Il desiderio di essere sempre e tutto dal Padre, che arde nel cuore di Cristo, non è artificiale, imposto da regole esterne, come fosse un obbligo rituale. Esso è esigenza di vita. È come se Gesù ogni giorno si dovesse ricaricare del Padre, impregnare di Lui, immergersi in Lui, temprarsi in Lui, viv ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Gennaio 2016)
E subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca
Gesù è il Signore, il Maestro, il Pastore, la Guida dei suoi discepoli. Poiché loro Signore, Maestro, Pastore, Guida sa cosa essi devono fare e cosa non fare, quando è giusto che lo facciano e quando invece si devono astenere dal farlo. La costrizione, l'obbligo, il comando, l'obbedienza sono necess ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Gennaio 2019)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
Sul mare, camminando sulle acque, Gesù dona un segno che mai nessuno dei profeti e neanche Mosè aveva mai dato. Mosè spacca il Mar Rosso in due. Giosuè arresta le acque del Giordano per far passare a piedi asciutti i figli di Israele. Anche Eliseo spacca in due il Giordano con il mantello di Elia. M ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Febbraio 2012)
Commento su Marco 6,53-56
Il mantello del Signore. Chi lo sfiora guarisce, dice Marco. La folla fa ressa attorno a Gesù per poterlo vedere, ascoltare, per guarire. Alcuni lo scambiano per un santone guaritore, uno dei molti che calcano le strade degli uomini, di tanto in tanto. Ma a lui va bene anche così: richiama le person ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Febbraio 2013)
Commento su Mc 6,53-56
Lo conoscono tutti, ormai, nei pressi del lago. Volano le parole, e mentre viaggiano si ingrossano. Gesù ha cercato di tenere nascosti i prodigi, ha ammonito severamente, rimproverato, intimato. Non è servito a nulla: la folla accorre da ogni luogo. Non c'è molta fede, nella loro corsa. Ma molto dol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Febbraio 2015)

Almeno il lembo del mantello. Così gli ammalati cercano di toccare Gesù, di sfiorarlo per poter guarire. Certo: c'è molta superstizione e un briciolo di malsana magia in questo atteggiamento ma anche una fede enorme. La fede di chi intravvede, al di là della possibile guarigione, un'attenzione mai r ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Febbraio 2015)
Commento su Mc 6, 54-55
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
Mc 6, 54-55

Come vivere questa Parola?
Da Gesù sgorga davvero la vita per tutti. Ad una condizion ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Febbraio 2017)
Commento su Mc. 6,56
"Quanti lo toccavano venivano guariti"
Mc. 6,56

Come vivere questa Parola?
Certo a tutti noi che crediamo questa Parola tocca il cuore. Se è malato di delusioni o stanchezze lo ravviva, se è nella nebbia del dubbio lo fa rinascere al sole della Fede in Lui che è salvezza. ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Febbraio 2013)
Lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello
Potente nell'Antico Testamento è il mantello di Elia. Simile al bastone di Mosè, con esso Eliseo aprì in due il Giordano. Compì con esso un vero miracolo. Quando il Signore stava per far salire al cielo in un turbine Elia, questi partì da Gàlgala con Eliseo. Elia disse a Eliseo: «Rimani qui, p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Febbraio 2015)
Quanti lo toccavano venivano salvati
La Scrittura afferma di Mosè che è stato persona, unica, singolare, speciale. Come lui non è mai sorto alcun altro. Lui era il maestro insuperabile. Lui era l'autorità che dava autorità ad ogni altro. Il Deuteronomio lo afferma in maniera inequivocabile. Mosè, servo del Signore, morì in quel luo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2017)
E quanti lo toccavano venivano salvati
Il Signore è cercato spesso per un bene materiale. Questa ricerca non è condannata nella Scrittura Santa. Anzi, è Dio stesso che la esaudisce. Anna, la madre di Samuele, non entra nel tempio per chiedere a Dio un figlio? Il Signore esaudisce la sua richiesta. Anna si alzò, dopo aver mangiato e b ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Febbraio 2019)
Dovunque udivano che egli si trovasse
La folla è spinta a cercare ogni persona capace di risolvere i suoi problemi di ordine fisico, materiale, corporeo. È una via suscitata dal Signore perché si giunga alla vera fede. Occorre però che dall'altra parte vi sia colui che sempre agisce nel nome del Signore nel perfetto compimento della sua ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 11 Febbraio 2013)
Appena scesi dalla barca, la gente lo riconobbe
Olimpia è una signora, ormai anziana e non più autosufficiente, ma è stata colei che mi ha preso per mano per guidare i primi passi verso le famiglie ed i bambini che avevano bisogno di sostegno. Don Luigi ed io eravamo soliti chiamarla "la Madre Teresa di Livorno" perché ha donato tutta la sua vita ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6,7-13

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Non aver nulla di più caro di Cristo
Tutto il Vangelo di Marco è percorso da uno spirito missionario. Fin dall'inizio, Gesù è colui che «proclama il Vangelo di Dio» (1,14). L'evangelizzazione è l'ultimo comando del Cristo risorto: «Andate in tutto il mondo, proclamate il Vangelo a ogni creatura» (16,15). L'evangelizzazione consiste n ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 7-13

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,7-13

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Chiamò a sé i suoi e prese a mandarli...
Gesù sceglie i dodici apostoli perché stessero con lui e per mandarli ad annunciare il regno di Dio, la conversione, la salvezza che Gesù opera. Li manda "due a due": qui c'è il grande valore dell'unità dei cuori. Non si va come battitori solitari, ma nell'esperienza della fraternità, della comun ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Commento su Marco 6,7-13
Gesù manda i dodici avanti a sé, per preparargli la strada. Siamo mandati a preparare la venuta del Signore, non a sostituirlo, a testimoniare la sua presenza, attraverso la nostra esperienza. La Chiesa è è a totale servizio del Regno, lo accoglie e, per quanto riesce, lo realizza.
Marco ...

(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Va', profetizza il mio popolo
C'è, nell'Antico Testamento, una figura destinata a turbare i sonni tranquilli degli uomini: quei sonni che non sono mai basati sulla verità, che non concede mai respiro nella sua ricerca, ma sono frutto di menzogne o ipocrisie, in cui ci si adagia come in un nido, senza pensare che questa condizion ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Non porre limiti alla libertà di Dio
Ad eccezione del solo Isaia che si propone spontaneamente a Dio con le parole "Eccomi, manda me", nessuno dei profeti, dei patriarchi o degli apostoli hanno mai preso l'iniziativa di armarsi e di partire per svolgere un mandato di provenienza divina. E' stato sempre Dio stesso a chiamare i suoi miss ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Il fare di Dio e il fare dell'uomo
Se interpretiamo la scelta professionale di ciascun giovane concependo l'argomento in termini puramente umani, senza alcun riferimento religioso ed escludendo anche il termine "vocazione" (o interpretandolo secondo criteri non cristiani) potremmo dire che si danno diverse possibilità: 1) questi impo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Luglio 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Massimo Cautero Ogni volta che sono tentato allo scoraggiamento "pastorale", per le difficoltà che di volta in volta arrivano a turbare ogni progetto ed ogni iniziativa, cerco di non cedere pensando proprio al brano del vangelo di questa domenica e ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Legati a Gesù o al potere?
Stiamo cercando, in queste settimane, di capire qualcosa di più del nostro volto cercando di conoscerci e di riconoscere con verità le dinamiche il nostro vissuto, chi siamo. Stiamo facendo questo lavoro importante attraverso l'aiuto che ogni domenica ci viene dall'ascolto della Parola di Dio, nella ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Vuoi seguirmi
Il vangelo di oggi ci presenta Gesù che manda i Dodici a fare ciò che lui stesso ha fatto. Il centro del loro andare è predicare il vangelo e guarire gli ammalati. Dà loro anche delle istruzioni semplici su come essere. Ma facciamo un passo indietro e partiamo dall'inizio. Dopo un po' che Gesù pr ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6, 7-13

...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Video commento a Mc 6,7-13

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Febbraio 2013)
Commento su Mc 6,7-13
È essenziale l'annuncio del Vangelo. Non ha bisogno di grandi mezzi o di complesse organizzazioni. Non ha bisogno di professionisti o di manager, di grandi strutture o di eserciti di lavoranti. Ha bisogno di donne e uomini convinti e coinvolti, che sappiano fare comunione, che sappiano stare con le ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,7-13

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Video commento a Mc 6,7-13

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Febbraio 2014)

La fede cristiana ha una caratteristica peculiare: Dio si serve degli uomini per annunciare la sua Parola. Non si rivela direttamente al cuore delle persone, non interagisce nell'animo dei fedeli con rivelazioni e manifestazioni, ma si affida all'annuncio dei suoi discepoli. Siamo noi ad annunciare ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Video commento su Mc 6,7-13

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Video commento su Mc 6,7-13

...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Prese a mandarli
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Febbraio 2015)

Siamo mandati a due a due per invitare la gente a convertirsi al Vangelo (non a noi!), per cacciare le opere dell'avversario e per guarire gli infermi, del corpo e dell'anima. L'annuncio non è una questione di spiriti solitari, di fuoriclasse della predicazione: è la testimonianza della comunione ch ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 12 Luglio 2015)
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo (Efesini 1,3-9)
Non molto tempo fa, la comunità scientifica internazionale e la stampa celebrarono una delle più grandi imprese della storia dell'uomo, vale a dire la scoperta del Bosone di Higgs o del Campo di Higgs nell'ormai famoso acceleratore di particelle del CERN di Ginevra. Tutti ne sentirono parlare. Se ho ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Video commento a Mc 6,7-13

...
(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Sulla Tua Parola - Mc 6,7-13

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Luglio 2012)
A due a due per annunciare la luce
Partono i discepoli a due a due. E non ad uno ad uno. Perché, se è solo, l'uomo è portato a dubitare perfino di se stesso. La prima predicazione è senza parole, è già in questo accompa­gnarsi, l'uno al passo dell'al­tro. Partono forti di una pa­rola e di un amico: ordinò lo­ro di non prendere nient' ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Video commento su Marco 6,7-13

...
(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Video commento su Marco 6,7-13

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 12 Luglio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,7-13

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 12 Luglio 2015)
I discepoli partono due a due, non soli
Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli... Ogni volta che Dio ti chiama, ti mette in viaggio. L'ha fatto con Abramo da Ur dei Caldei (alzati e va'); con il popolo in Egitto (lo condurrai fuori, nel deserto...); con il profeta Giona (alzati e va' a Ninive); con Israele ormai installato al sicuro nell ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15 Luglio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,7-13

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Luglio 2018)
La forza della Chiesa è la fede, non i suoi «mezzi»
Prese a mandarli a due a due. Ogni volta che Dio ti chiama, ti mette in viaggio. Viene ad alzarti dalla tua vita installata, accende obiettivi nuovi, apre sentieri. A due a due e non ad uno ad uno. Il primo annuncio che i Dodici portano è senza parole, è l'andare insieme, l'uno al fianco dell'altro ...
(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 12 Luglio 2015)
La Parola - commento a Mc 6, 7-13
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza. Registrato nella cappella della Comunità del Mandorlo, Vicenza.

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15 Luglio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,7-13)

...
(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,7-13

...
(continua)

Vito Calella     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Stare con Gesù: missionari convertiti in conversione permenente
La prima esperienza missionaria dei dodici avviene dopo lo stupore di Gesù per l'incredulità degli abitanti di Nazareth e mentre si compie il martirio di Giovanni Battista, il cui racconto segue quello del vangelo di questa domenica (6, 14-29). Infatti, dopo aver raccontato l'esecuzione di Giovanni ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Audio commento al Vangelo del 15 luglio 2018

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Audio commento al Vangelo della Quindicesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Mc 6,7-13)

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Chi ci ama, ci chiama
La volta scorsa Gesù ci illustrava le serie difficoltà a cui va incontro il messaggero della Parola di Dio e il fatto che questi possa trovarsi a predicare a casa propria, nella sua città e nel suo territorio, non pregiudica che abbia difficoltà. Anzi, proprio nella sua terra viene osteggiato e disp ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Un punto d'appoggio

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Va', profetizza al mio popolo
La liturgia di queste domeniche ci parla, sotto vari aspetti, di profeti e di profezia. Oggi è il profeta Amos, protagonista della prima lettura di oggi a parlarci della sua chiamata e del suo ministero in mezzo al popolo di Israele, al quale lo invia il Signore proprio con la missione di profetizza ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Il coraggio del profeta e la povertà di ogni apostolo di Cristo
La liturgia della parola di questa quindicesima domenica del tempo ordinario ci indica, con chiarezza, due temi precisi: il coraggio del profeta e il distacco dall'avere qualcosa di ogni apostolo di Cristo.
Nella prima lettura, infatti, tratta dal profeta Amos, l'uomo di Dio, scelto in mezzo ai ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Febbraio 2014)
Commento su Mc 6,8
"E ordinò loro oltre il bastone che non prendessero nulla per il viaggio" Mc 6,8.
Come vivere questa Parola?
E' importante soffermarci su questo comando del Signore Gesù ai suoi primi discepoli.
Li manda perché l'evangelizzazione era ed è ancora oggi una grande ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Febbraio 2015)
Commento su Mc 6, 7-9
«Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due... E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche».
Mc 6, 7-9

Come vivere questa Parola?
Abbi ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Febbraio 2019)
Commento su Mc 6, 7-10
«Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient'altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.»
Mc 6, 7-10

Come v ...
(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Commento su Mc 6,7-13
La Parola di Dio non è automatica, come una specie di magia. È sempre frutto dell'incontro tra Dio e le singole persone. Può essere accolta, ma anche respinta. E questa è anche la sorte dei discepoli, mandati dal Signore a portare all'uomo, con la Parola, la liberazione dal Male che lo tiene ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Commento su Mc 6,7-13
La Parola di Dio non è automatica, come una specie di magia. È sempre frutto dell'incontro tra Dio e le singole persone. Può essere accolta, ma anche respinta. E questa è anche la sorte dei discepoli, mandati dal Signore a portare all'uomo, con la Parola, la liberazione dal Male che lo tiene ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12 Luglio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia La liturgia della parola di oggi focalizza dalle prime battute il nostro sguardo sul carisma della profezia. Carisma particolare, destinato ad alcune anime scelte? No, in forza del battesimo profeti siamo tutti n ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29 Luglio 2012)
Commento su Gv 6,1-15
Lago di Galilea e mare di Tiberiade sono la stessa acqua, ma con nomi diversi a motivo della città (Tiberiade) costruita dal tetrarca Erode Antipa negli anni 14-36 d.C. in onore dell'imperatore Tiberio. Il pane moltiplicato apre al discorso sul pane della vita, decisivo per tutti gli evangel ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 12 Luglio 2015)

Gli apostoli sono mandati; non hanno nulla, salvo l'essenziale: il potere sugli spiriti maligni e la "forza" per guarire i malati. Vanno due a due perché sono fratelli e perché la testimonianza è valida quando si mostra nell'unità. Le informazioni sul loro viaggio si limitano al comando di no ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Luglio 2012)

"Ciao bambini! Sono... anzi.... non vi dico chi sono perché lo capirete dal mio racconto! La pianta da cui sono nato è molto longeva: può raggiungere anche alcune centinaia di anni! Ha dei fiori piccoli e bianchi senza profumo, le foglie sono di forma lanceolata ed il frutto ha una forma ovale non ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Luglio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato LA LIBERTÀ NON HA PREZZO La storia del profeta Amos è interessante e originale. Forse la possiamo sentire vicina alla nostra. Riceve una chiamata improvvisa, pur non essendo particolarmente idoneo, sul pia ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Ricapitolare tutto in Cristo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Nuovo Annuncio Per Cristiani Impolverati
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qual è la missione della Chiesa oggi qui da noi? Annunciare il Vangelo... certo, ma cosa vuol dire questo? Ormai tutti sanno che Gesù Cristo è venuto al mondo, è morto in croce ed è ri ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Audio commento su Mc 6,7-13
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Luglio 2012)
I profeti: ovvero il dito e la luna
Un giorno il Maestro chiamò a sé i Dodici e li mandò a due a due, in una sorta di prova della loro futura missione: predicare l'avvento del Regno di Dio. Lo riferisce il vangelo di oggi (Marco 6,7-13), precisando anche alcune modalità, in base alle quali adempiere l'incarico: dovevano partire senza ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,7-13
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Tutti i battezzati sono missionari
Nessuno è profeta in patria, abbiamo sentito dire da Gesù domenica scorsa. Non per questo egli ha desistito dalla sua missione; anzi ne ha fatto partecipi i discepoli, come leggiamo nel passo odierno del vangelo (Marco 6,7-13): "Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due... Ed essi, partiti ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,7-13
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Luglio 2018)
I profeti: ovvero il dito e la luna
Un giorno il Maestro chiamò a sé i Dodici e li mandò a due a due, in una sorta di prova della loro futura missione: predicare l'avvento del Regno di Dio. Lo riferisce il vangelo di oggi (Marco 6,7-13), precisando anche alcune modalità, in base alle quali adempiere l'incarico: dovevano partire senza ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Videocommento su Mc 6,7-13

...
(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Soli, con te
Questa mattina ho deciso di seguire "alla lettera" le parole del Maestro. Ieri abbiamo concluso un mese di intensa attività estiva con trecento ragazzi e una sessantina di fantastici adolescenti che hanno regalato con entusiasmo il loro tempo e il loro cuore. Forse questo pomeriggio andrò ad arram ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Gesù cominciò a mandarli
Che l'educazione dei discepoli alla fede sia al centro della preoccupazione del Vangelo di Marco è confermato da questo brano che la Liturgia ci fa leggere nella domenica XV del tempo ordinario (Mc.6,7-13), solo apparentemente semplice ma la cui complessa forza provocatoria ci appare tutta se lo col ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Cominciò a mandarli due a due
Il brano che oggi leggiamo, Mc.6,7-13, segna l'inizio di una nuova tappa nel cammino di formazione dei discepoli di Gesù nel Vangelo di Marco. La Liturgia domenicale ci fa leggere solo alcuni brani di un percorso preciso e graduale che richiede di essere percorso in tutta la sua integrità: la lettur ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Va loro potere sugli spiriti impuri
Nella pericope odierna Gesù affida ai Dodici (chiamati in Mc.3,13-14) il compito di condividere la sua stessa missione, impartendo loro precise indicazioni; li manda a due a due, secondo l'uso giudaico, non solo per un mutuo e fraterno sostegno, e per affrontare meglio i rischi che comportava allora ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Il duro "mestiere" di profeta

Ancora un profeta cacciato via: questa volta tocca ad Amos che si sente dire da Amasia: "Vattene veggente, và nella terra di Giuda (...) ma a Betel non profetizzare più" (prima lettura). Decisamente dura, la vita del profeta. Domenica scorsa vedevamo Gesù rifiutato dagli stessi pa ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Luglio 2012)
L'iniziativa è di Dio
Credo che nessun credente, a qualunque religione appartenga, nel momento in cui mette a disposizione la propria vita per l'annuncio di un messaggio di testimonianza lo faccia per ambizione, per la ricerca del successo, di gloria o di fama personale. Sono anzi abbastanza certo, anche sulla scorta del ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 12 Luglio 2015)
La missione? Bastone e sandali...
Gesù non era uno che faceva le cose da solo. Non che non ne fosse capace, intendiamoci: ma per lui, il messaggio di salvezza non è appannaggio delle sue grandi doti di profeta, di taumaturgo o di evangelizzatore. È sempre un messaggio che passa sì attraverso la potenza della sua divinità, ma anche - ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Luglio 2018)
A due a due
Non so se esista una classifica di numeri ?impegnativi?, nel senso di ?faticosi? da vivere o da gestire: ma se ci fosse, in cima vi sarebbe sicuramente il numero due. Essere il numero due è difficile in un'azienda o in un'impresa, perché vuol dire esserne ai vertici senza avere il comando, quindi d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due

Le parole che Gesù oggi rivolge ai suoi discepoli, nel corso dei secoli sono state differentemente interpretate e diversamente anche vissute. Anche San Paolo e San Pietro interpretano e vivono queste parole di Gesù Signore. Ecco cosa essi insegnano. Poiché siamo suoi collabo ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Noi: Chiesa in cammino
Ogni chiamato entra nella benedizione di Dio ed è mandato a benedire senza mai uscire da quell'unica benedizione, pena la non riuscita della missione. Amos non era profeta ma, preso e chiamato dal Signore, lo diventa. In ogni profeta, se rimane nel cono di luce della benedizione, amore e verità si i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Febbraio 2013)
Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due

L'Annunzio del Vangelo è vera testimonianza da rendere a Dio su fatti storici, eventi realmente accaduti. I discepoli di Gesù sono i testimoni della storia di Dio in mezzo al suo popolo. Storia particolare perché fatta dal Dio Incarnato, dal Figlio Unigenito del Padre con corpo um ...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Video commento su Marco 6,7-13


(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Gesù offre un viaggio
È tempo di vacanze e, chi più chi meno, stiamo programmando un viaggetto. Ogni giorno il Signore ci offre un viaggio... Il viaggio è un momento significativo per la vita di ogni uomo. Il viaggio ha il potere di trasformare qualunque persona: che sia la prima o l'ennesima volta che si viaggi il ri ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Febbraio 2014)
Proclamarono che la gente si convertisse

La conversione è esigenza primaria per chi vuole stabilire con Dio una relazione di pace e benedizione. Ritornare a Dio è ritornare alla sua Parola, ai suoi Comandamenti, ai suoi Statuti. È ritornare alla fedeltà dell'alleanza giurata e sottoscritta con un patto di sangue. Non c'è ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Febbraio 2015)
Proclamarono che la gente si convertisse
Il fine di ogni parola, opera, pensiero, testimonianza del discepolo di Gesù è la conversione dei cuori nella fede al Vangelo di Cristo Signore. Il cristiano è un buon soldato che deve distruggere l'esercito del diavolo e incrementare quello di Gesù Signore. Come si distrugge l'esercito del male? At ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Proclamarono che la gente si convertisse
L'invito alla conversione è essenza della missione evangelizzatrice della Chiesa. Quanto nella Chiesa viene operato, insegnato, ad ogni livello ha un solo ed un unico fine: la conversione di ogni cuore. Teologia, ascetica, mistica, morale, predicazione, catechesi, omelia, catechismo, colloqui spirit ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Febbraio 2016)
Scuotete la polvere sotto i vostri piedi
È giusto che ci si chieda: perché Gesù dice ai suoi Dodici di scuotere la polvere sotto i loro piedi come testimonianza per loro, se in qualche luogo qualcuno non dovesse accogliere e ascoltare? Che significato riveste questo gesto di liberarsi anche dalla polvere che si è attaccata ai loro piedi? P ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Febbraio 2018)
Prese a mandarli a due a due
Nella Scrittura Antica vi sono pochi esempi di persone che camminano insieme per compiere una missione di salvezza. A Mosè il Signore aggiunge prima Aronne, poi Maria e anche Giosuè. Ad Elia dona per un certo tempo Eliseo. Eliseo è quasi sempre accompagnato dal suo servo Giezi. Nel Libro dei Giudici ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Prese a mandarli a due a due
Secondo l'Antica Scrittura ogni testimonianza era valida se fatta da due testimoni concordi. Gli Apostoli e i missionari del Vangelo sono veri testimoni di Cristo Gesù. Colui che dovrà morire sarà messo a morte sulla deposizione di due o di tre testimoni. Non potrà essere messo a morte sulla dep ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Febbraio 2019)
Proclamarono che la gente si convertisse
La conversione è cambiamento perenne, cammino ininterrotto di ogni uomo verso la luce piena del mistero del Padre, di Cristo Gesù, dello Spirito Santo. Poiché l'uomo è chiamato ad una conversione permanente, permanentemente deve verificare i suoi pensieri. Principio di verifica di ogni cosa è la Par ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Io assieme a te. Con Lui di mezzo
Come spie di Dio. Esposti all'avventura per liberare il mondo dalla disperazione. Forse avrebbero preferito dormire nella barca per avere più frescura quella sera: il porpora del tramonto si stava trasformando in un rosso paonazzo quasi irreale, simile ad un foglio di carta gettato sul fuoco. Invece ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Come unico peso la leggerezza
Loro non s'aspettavano nulla in quell'attimo, l'attimo della chiamata: nel mare di Galilea non tirava un alito di novità. Non s'aspettavano nulla, iniziò per loro la partita. Lui diede il calcio d'inizio alla partita: "Io e voi contro tutto il resto del mondo". «Chiamò a sè quelli che egli volle ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Commento su Marco 6,7-13
Il Vangelo di oggi intende presentare gli Apostoli (i Dodici) come il modello per i futuri missionari della Chiesa e, nel contempo, invita la comunità credente ad essere testimone non solo dell'annuncio evangelico, ma anche di uno stile di vita inquadrato nel mistero della croce di Cristo. San Marc ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Senza
Non prendere Abbiamo perso il senso della essenzialità. Sembra che abbiamo bisogno di tutto, soprattutto dell'inutile e del superfluo. Viviamo in un mondo in cui le persone sembrano non esistere più perché sono le cose che parlano e dicono per loro: l'abito che si indossa, l'auto o la moto, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Guarire
Gesù chiamò a sé i Dodici Marco ha appena raccontato il disprezzo della gente a causa della origine umile di Gesù, la sua nascita, la sua parentela, i dubbi dell'origine della sua sapienza e dei prodigi (Mc 6,1-6). Poco dopo racconterà dell'esecuzione di Giovanni Battista (Mc 6, 14-29) che e ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Con sandali e bastone... per guarire
Chiamò a sé
La ?missione? è il fatto connaturale, essenziale, sostanziale al Vangelo che essendo ?Buona Notizia? necessita di essere comunicata: E come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi? E come lo annunzieranno, senza essere prima inviati? (Rm 10,14-15).
Ges ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 15 Luglio 2012)
Non portare troppo con te!

- Nel versetto precedente al testo di oggi Marco scrive: "Egli (Gesù) percorreva i villaggi all'intorno e insegnava"(6,6b). La modalità d'essere di Gesù e' essere missionario. Andare, incontrare, insegnare, condividere il sogno del Regno di Dio, annunciare il volto di Dio Padre, o ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 07 Febbraio 2013)
E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio
Ogni cosa la si può sempre vedere da almeno due punti di vista, ed ogni oggetto può servire per almeno due scopi. Il buongiorno di stamani è arrivato ascoltando il telegiornale mentre mi vestivo. La prima notizia è stata quella dell'arresto di tifosi della Lazio e della Roma per l'assalto al pub de ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 12 Luglio 2015)
Commento su Marco 6,7-13
Amasia contro Amos. Il primo è sacerdote sommo nel santuario di Betel, il secondo è pecoraio e contadino, chiamato da Dio a essere profeta. Amasia se la prende con il profeta, perché (Amos) ha avuto il coraggio di pronunciare parole scomode contro il popolo (infedele) e contro
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Luglio 2018)
Commento su Marco 6,7-13
La vicenda di Amos raccontata nella prima lettura è un chiaro esempio dell'avvenire di un profeta, quando osa dire la verità che Dio gli ha ordinato di dire, in faccia a tutti, senza temere la collisione con l'autorità. Ci vuole coraggio, tanto coraggio per fare il mestiere del profeta. Potr ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Luglio 2018)

Domenica scorsa abbiamo commentato una espressione del profeta Ezechiele: ?Ascoltino o non ascoltino sappiano almeno che c'è un profeta?. Oggi Amos, profeta del 760 a.c. viene accusato da Amasia, sacerdote di Betel e lo accusa di cospirare contro il sovrano di Israele.
Amos ribadisce che profet ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 12 Luglio 2015)

Oggi il tema è la missione. Cosa significa? Perché Dio non può fare le cose da solo? Perché deve coinvolgere le persone per trasmettere vita? E' una necessità, perché noi esseri umani siamo incapaci di accogliere l'azione creatrice nella sua forma divina, nella sua totalità. Le creature che sono ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 15 Luglio 2018)

Il rifiuto che Gesù ha subito a Nazareth non lo scoraggia, anzi, lo spinge ancor più ad andare per città e villaggi e per questa missione vuole farsi aiutare dai suoi discepoli. La loro ?formazione? è ad un punto di svolta: finora sono stati con lui; ora è il momento di vivere il secondo punto per c ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 15 Luglio 2018)
L'inviato di Dio non porta armi, parole, lettere di raccomandazione
Amos è un contadino e un mandriano. Non ha titoli. Non conosce i segreti profondi delle Scritture. Si mette sui passi di Israele soltanto perché Dio glielo chiede. Amasia, sacerdote, lo caccia.
Lui è un povero che ascolta soltanto Dio e i suoi comandi. E profetizza. Senza paura, con semplicità, ...

(continua)