Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Marco, capitolo 13

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Commento su Primo Daniele 12,1-3: Salmo 15; Ebrei 10,11-14.18; Marco 13,24-32
Siamo arrivati alla penultima domenica dell'anno liturgico. Al centro dell'attenzione delle letture di questa domenica abbiamo il tema del giudizio finale ad opera del Figlio dell'uomo, chiaramente identificabile in Gesù Cristo, e un forte invito alla vigilanza. Il tema dominante è quello del ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Commento su Marco 13,24-32.
Collocazione del brano
L'anno liturgico volge al termine e con questa domenica termina la lettura del vangelo di Marco.
L'ultimo brano ad essere letto è tratto dal discorso escatologico che occupa tutto il capitolo 13 e che Gesù avrebbe pronunciato davanti ai suoi discepoli sul mon ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Video commento - XXXIII Domenica del Tempo Ordinario - Anno B

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Commento su Dn 12,1-3; Sal 15; Eb 10,11-14.18; Mc 13,24-32
Domenica scorsa la liturgia ci ha presentato la differenza fra il comportamento di due vedove che possedevano solo un pugno di farina ed un goccio d'olio e due monetine e gli scribi che avevano anche il superfluo.
Questi ultimi ostentavano tutto ciò che possedevano ed erano appagati dalle cose ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Commento su Dn 12,1-3; Sal 15; Eb 10,11-14.18; Mc 13,24-32
L'anno liturgico ormai volge al termine: la prossima domenica si celebrerà la solennità di Cristo Re mentre la domenica successiva darà inizio al nuovo anno liturgico, con la prima domenica di Avvento.
Attraverso l'ufficio delle letture, della solennità odierna, la Chiesa mi invita a prestare l ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 16 Novembre 2014)
Commento su Is 24,16b-23; 1Cor 15,22-28; Mc 13,1-27
Is 24, 16b-23
Al capitolo 24 viene dato un titolo drammatico: "La grande apocalisse". E' il Signore che pronuncia il suo giudizio sulla terra (la "terra" in questo testo viene ricordata 8 volte). Egli "la squarcia, ne sconvolge la superficie e ne disperde gli abitanti" (24,1). Il Signore ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 00 0000)
Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Il tema di questa prima domenica di Avvento (e dell'anno liturgico) è la vigilanza. Le letture che proclameremo ci chiedono di restare svegli. Isaia riconosce le colpe del suo popolo di fronte al Signore che pure ha colmato di benefici. Esso vive un vita disordinata, senza timor Dei e senza vigilar ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video commento - I Domenica di Avvento - Anno B

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Mc 1, 1 - 8

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Gv 1,6-8.19-28

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Lc 1,26-38

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; Sal 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Con questa domenica inizia l'Avvento, tempo dell'attesa, dell'attenzione, della vigilanza e della preghiera: attendere vuol dire anche ?amare?. Inizia anche il nuovo anno liturgico: il vangelo di Marco ci accompagnerà in questo cammino. La liturgia ci propone un percorso per prepararci alla venuta d ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Con l'orecchio teso
Abbiamo tutti la memoria di un evento che consideriamo decisivo nella nostra vita perché le ha dato una svolta determinante. E se le conseguenze di questo evento sono state negative, vi ripensiamo con un senso di fatalità visto che mai potremo tornare indietro per cambiarlo. La buona notizia del van ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 16 Novembre 2014)
Ma voi badate a voi stessi!
Gesù traccia un quadro della storia che non è per nulla rassicurante. Il mondo è sotto il potente dominio del male ed esso mai potrà essere debellato, vinto. A che serve allora la sua redenzione, il suo sacrificio, la sua morte, la sua risurrezione, il dono dello Spirito Santo, i sacramenti? Servono ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 12 Novembre 2017)
Radunerà i suoi eletti dai quattro venti
La storia è sotto il dominio del peccato. Come Cristo Gesù si sottomise al peccato del mondo, senza conoscere il peccato, e dal peccato si lasciò inchiodare sulla croce, così ogni suo discepolo dovrà sottomettersi al peccato del mondo e anche lui disporsi al martirio, che potrà essere cruento o incr ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 16 Novembre 2014)

Un nuovo anno liturgico si apre davanti a noi. La scorsa settimana, a conclusione di un ciclo liturgico con la solennità di Cristo Re, ho invitato a cercare e trovare i motivi di gratitudine da elevare al Signore anche in mezzo al dolore e alla sofferenza, scoprendo l'amore che sempre Dio riversa su ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 12 Novembre 2017)
La venuta del Signore
Inizia l'Avvento e la liturgia ci ripeterà con insistenza: svegliati, alzati! Tieniti pronto, perché il Signore sta per venire. Anzi, per un verso a Natale ci dirà che il Signore è già venuto, per un altro, a cominciare dal Vangelo di oggi, che sicuramente verrà. E quando verrà alla fine dei ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 12 Novembre 2017)
Per altro ci batte il cuore!
Prima domenica di avvento. E si va da un anno all'altro. Chiudiamo il libro, lo riapriamo. Perdonatemi una suggestione: i rabbini, parlando del libro del Deuteronomio - la grande - omelia di Mosè nel deserto - dicono che, giunti all'ultima pagina, tu ritorni alla prima e finché ci sarà uno che ritor ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Con grande potenza e gloria
Sembra un discorso catastrofico, invece è un invito alla fede e alla speranza. Dice Gesù infatti: «Dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte...». Non sappiamo bene a cosa egli si rif ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15 Novembre 2015)
La speranza e la vigilanza cristiana
In questo testo l'evangelista Marco riporta un discorso fatto da Gesù sugli ultimi tempi, usando un linguaggio apocalittico. La sua intenzione era di mantenere vigile la speranza della comunità, che era perseguitata e pensava fosse imminente la fine del mondo. Il messaggio è chiaro: "Vedranno il Fig ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Commento su Marco 13,24-32
Siamo alla fine dell'anno liturgico, e la Parola ci orienta in una direzione ostica e impegnativa, ci invita a guardare avanti e altrove e con un altro sguardo: è il tema del futuro, della fine del mondo, dei novissimi.
Cosa succederà domani? Come andrà a finire la Storia? Che ne sarà d ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Non corriamo, inutilmente e con gli occhi bendati, nella vita
A volte, con un semplice: 'Perché?', sfugge dalla bocca di tanti la vera preoccupazione profonda che ciascuno - consapevolmente o meno nasconde nel profondo - quella del chi siamo e del come viviamo nel breve periodo che ci è concesso da Dio su questa terra. Se non ci lasciamo troppo sviare dalle t ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Il tempo della tenerezza
Come da alcune domeniche a questa parte non possiamo non notare che la liturgia ci propone ancora una volta di soffermarci sul verbo vedere. E come domenica scorsa è accaduto che un gesto (quello della vedova povera) tanto insignificante da rischiare di passare inosservato (rispetto alla rumorosa e ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Disastri divini
Siamo nel capitolo 13 di Mc. Commentiamo solo la prima parte del vangelo (Mc 13,24-27) e non la parabola del fico (Mc 13,28-32): comprendendo la prima parte (Mc 13,24-27) si comprendono anche i versetti successivi (Mc 13,28-32). Questo è uno di quei brani che sono stati presi per annunciare la fi ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 18 Novembre 2012)

Marco scrive questo capitolo in un momento di grande sofferenza per tutti, per via di guerre, persecuzioni e calamità, per cui i cristiani sono sconcertati e si domandano il senso di tutte queste sofferenze. Qualcuno si sta già allontanando. Marco desidera rincuorarli. Scrive con il linguaggio ap ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Apocalissi
Stiamo per concludere l'anno liturgico, fra poco saluteremo Marco e il suo vangelo per iniziare, insieme a Luca, un nuovo percorso in preparazione al Natale. Prima, però, Marco vuole ancora invitarci ad una riflessione scomoda e impegnativa. In questi tempi in cui siamo tutti impegnati a sopravvive ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Video commento a Mc 13,24-32

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 18 Novembre 2018)

Marco scrive questa pagina che vuole essere una buona notizia per i cristiani scoraggiati del suo tempo. Il Tempio è stato distrutto, Gerusalemme rasa al suolo, Pietro e Paolo uccisi, guerre civili e pestilenze. Si domandano dov'è li mondo nuovo promesso?
Anche io mi domando dove stiamo andando ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Il tesoro di bontà del nostro tempo
Un Vangelo sulla crisi e contemporanea­mente sulla speran­za, che non profetizza la fi­ne del mondo, ma il signifi­cato del mondo. La prima verità è che il mon­do è fragile: in quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo... Non solo il sole, la ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Video commento su Mc 13,24-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Ogni giorno un mondo nasce e uno muore
Un Vangelo sulla crisi e insieme sulla speranza, che non intende incutere paura (non è mai secondo il vangelo il volto di un Dio che incute paura), che vuole profetizzare non la fine, ma il fine, il significato del mondo. La prima verità è che l'universo è fragile nella sua grande bellezza: in quei ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Video commento su Mc 13,24-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Il Signore è vicino: vitale e nuovo come la primavera
L'universo è fragile nella sua grande bellezza: in quei giorni, il sole si oscurerà, la luna si spegnerà, le stelle cadranno dal cielo... Eppure non è questa l'ultima verità delle parole di Gesù: se ogni giorno c'è un mondo che muore, ogni giorno c'è anche un mondo che nasce, un germoglio che spunta ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Il Figlio dell'uomo radunerà i suoi eletti dai quattro venti
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Passato, presente e futuro in Dio
Se nelle precedenti Domeniche ci si era soffermati sul tema dei defunti e sulla vita dopo la morte, oggi ci si intrattiene sul tema della "fine cosmica universale", sull'epilogo della storia presente. La Scrittura ce ne parla con immagini tipiche dell'apocalittica, che descrivono scene sconvolgenti ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Video Commento a Mc 13,24-32

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Sulla Tua Parola - Mc 13,32

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(continua)

don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Salvezza "faidate" o salvezza "faiconCristo"?
Potenti parole di Gesù, che però pare non facciano più paura a nessuno. Oggi voglio essere pessimista: qui pare di vivere nella terra dove tutti sono felici e contenti e sinceramente non importa a nessuno più che un giorno ci sarà una fine. Quando parli di fine del mondo pensano tutti che ci si ri ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Il futuro e il nostro "frattempo"
Con i piedi per terra e con gli occhi al cielo. Questa è in sintesi la pedagogia di vita che ci viene trasmessa dalle Letture di questa Domenica, nelle quali riscontriamo un'esortazione all'attesa e alla speranza, poiché la storia presente è destinata ad avere un epilogo e l'uomo intratterrà negli u ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Video commento su Marco 13,24-32

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(continua)

don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Se guardo il mondo da un oblò....vedo la Luna
Una bella canzone di Gianni Togni (degli anni '80) ad un certo punto dice:
"Luna non essere arrabbiata dai non fare la scema
il mondo è piccolo se visto da un'altalena
sei troppo bella per sbagliare
solo tu mi sai capire...Luna!".

Qualche giorno fa, sbagliando la fermata dell ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Novembre 2018)
L'incontro finale è Misericordia
Oggi si tratta di un argomento che i teologi definiscono ?escatologico?, cioè relativo alle ?cose ultime?, che sopraggiungeranno al compimento della storia presente e che noi attendiamo man mano che il presente prosegue. Parlando con Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea mentre si stava ammirando la st ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15 Novembre 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 13,24-32

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 18 Novembre 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 13,24-32

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15 Novembre 2015)
La Parola - commento a Mc 13,24-32
Commento di padre Lorenzo Altissimo, religioso francescano della comunità di santa Lucia, Vicenza Registrato nella cappella della Grotta di Lourdes nella chiesa di santa Lucia, Vicenza

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 22 Novembre 2015)
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, conforto e speranza nel nostro cammino verso l'eternità
Con questa domenica si conclude l'anno liturgico 2014/15 e si conclude con la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo. Una domenica di sintesi e di ricapitolazione, di revisione del cammino spirituale compiuto in questo anno di grazia, durante il quale si sono verificati tanti event ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Commento su Marco 13,24-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Dall'angoscia alla certezza della salvezza eterna
Le ultime domeniche dell'anno liturgico ci immettono nel clima meditativo delle cose ultime, dei novissimi, con particolare attenzione al giudizio universale, di cui ci parlano i testi sacri in questa domenica XXXIII del Tempo Ordinario.
A partire dalla prima lettura, tratta dal profeta Daniele ...

(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Audio commento al Vangelo del 18 novembre

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Commento su Mc 13,31
"Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno."
Marco 13,31

Come vivere questa Parola?
La Parola che non passa è la Parola creatrice che troviamo all'inizio del mondo: "E Dio disse..."!
È la Parola che ha dato vita al mondo, che comunica anche ogg ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Commento su Mc 13,28-29
«Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. 29Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte»
Mc 13,28-29

Come vivere questa Parola?
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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Novembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Quando nella propria storia personale o collettiva succede qualcosa di brutto, di sconvolgente o di inaspettato c'è sempre qualcuno che giustamente si mette a sollevare gli animi, a infondere la speranza, a incoraggiare la ripre ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Il gran finale

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Commento su Marco 13,24-32

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Dal fico, imparate

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Novembre 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Se qualcuno dei presenti credesse nella profezia della fine del mondo, che dovrebbe avvenire tra poco più di un mese, il vangelo di oggi potrebbe essere un punto a favore. E chi fosse appassionato di film o di romanzi apocalittic ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Novembre 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Per alcune settimane abbiamo accompagnato Gesù nel suo viaggio dalla Galilea a Gerusalemme e abbiamo accolto gli insegnamenti che con pazienza Egli offriva ai suoi apostoli sul valore del servizio e del dono di sé come ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Commento su Marco 13,24-32
Siamo davanti agli eventi finali. Riguardano noi e quelli dopo di noi. Ogni giorno è il penultimo rispetto alla venuta del Signore e la fine di tutto avviene nella vita e nella morte di ognuno. Se ogni giorno è vigilia, ci tocca vigilare ogni giorno. Il sole, la luna e le stelle son ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Novembre 2015)

Le immagini sono dell'Antico Testamento, ma il significato riguarda le cose nuovissime, l'escaton, il finale e l'eterno. In mezzo - e questo ci esamina e ci torchia - ci sono le parole e le parabole che spingono alla sorveglianza. Questo raccontano la storia del fico e i pensieri sulla fragil ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Commento su Marco 13,24-32
Si avvicina la fine dell'anno liturgico e il Vangelo ci dice proprio dove andremo a finire; è bello saperlo, perché dice il senso del nostro cammino e ci presenta il quadro finale della storia umana. Siamo sinceri: molti di noi pensano che finirà male, per questo abbiamo paura e portiamo con ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Il sacrificio di Cristo è veramente efficace
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18 Novembre 2012)

Il Signore è vicino, è alle porte Avete mai provato cosa significa attendere qualcosa di bello? Qualcosa di meraviglioso? Attendere qualcosa di speciale a cui tenete davvero tanto? Beh, vi sarete accorti che il tempo non passa mai. L'attesa appare lunga perché il desiderio che si realizzi quell'i ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 18 Novembre 2018)
ORA!
Un vangelo non facile quello di questa domenica per una serie di motivi. Il primo di essi è l'uso di un linguaggio a noi non familiare. Gesù, infatti, fa uso di immagini che coinvolgono il creato (il sole, la luna, le stelle...) uscito dalle mani di Dio, frutto della sua Parola che ha detto ?sia la ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Novembre 2015)

Il Vangelo di questa domenica, al primo ascolto, può sembrarci un po' strano: sembra di trovarsi in uno di quei film definiti "catastrofisti", che mettono in scena spettacolari cataclismi. Avete ascoltato bene? Rileggo: "In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18 Novembre 2018)

L'anno liturgico sta per concludersi. L'anno solare inizia il 1 gennaio e termina il 30 dicembre; l'anno scolastico inizia i primi di settembre e termina a giugno; l'anno liturgico ( l'anno delle celebrazioni del popolo di Dio, inizia con l'Avvento ( il tempo che ci prepara al Natale ) e termina con ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Imparare da Gesù, imparare dagli ultimi
Confesso che la difficoltà del testo mi ha chiesto di dare un'occhiata a quanto tempo fa ci siamo detti ascoltando queste parole e innesto su una riflessione che già conosciamo alcune intuizioni raccolte ascoltando e pregando insieme.

Ci viene chiesto di guardare, osservare con attenzione per no ...
(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Può finire la religione ma non Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Dove Gesù pronuncia queste parole? Non è affatto secondario sapere il luogo di questo dialogo con i discepoli... Siamo davanti al Tempio di Gerusalemme, il luogo che per gli ebrei è i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Audio commento su Mc 13,24-32
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don Giovanni Berti     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Vangelo Senza Data Di Scadenza
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una delle volte in cui fisicamente mi sono sentito peggio in vita mia è stato quando ho mangiato un minestrone scaduto. Ho passato praticamente due giorni a letto (e non solo) perché h ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Tra un mese finisce il mondo
Tra un mese finisce il mondo, se hanno ragione quanti attribuiscono valore profetico al calendario Maya. Non sono i primi, nella storia, a preannunciare la catastrofe finale, sulla base di ovvie scadenze o di calcoli astrusi: ad esempio, pare che un'ondata di panico abbia percorso l'Europa all'avvic ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 13,24-32
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Ma le mie parole non passeranno
Questa domenica è la penultima dell'anno liturgico, cioè dell'anno come la liturgia propone di viverlo. La proposta è complessa; ma nelle sue linee generali può essere intesa come un cercare di capire chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo: e, allo scopo, ripercorrere ogni anno l'intera storia del ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 13,24-32
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Il travaglio della fine
Qualche anno fa era circolata la previsione, basata sul calendario Maya, di un'imminente fine del mondo. Gli interpreti di quell'astruso testo non erano i primi, nella storia, a preannunciare la catastrofe finale: ad esempio, pare che un'ondata di panico abbia percorso l'Europa all'avvicinarsi dell' ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Videocommento su Mc 13,24-32

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Anche la terra è di passaggio

Qual è la novità del Vangelo di oggi? Che non solo noi siamo pellegrini e di passaggio quaggiù, ma addirittura la terra è di passaggio. E anche il cielo. Viandanti (= che vanno) pure loro...

  • I misteri della Terra

Cieli ...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Cos'è che non passa?
In questo Vangelo si respira aria di fine del mondo.... Linguaggio apocalittico, sconvolgimenti cosmici e discorso escatologico sulle realtà future. Tutto passerà, tranne una cosa, quale? le sue parole. ?Cieli e terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto però a quel giorno e a quell' ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18 Novembre 2012)
La tenerezza del germoglio
Le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte Il genere letterario apocalittico sembra essere lontanissimo dalla nostra cultura moderna, improntata com'è al progresso, lo sviluppo... sembra che non ci siano limiti alla scienza che riesce a scandagliare fino a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Un seme di Cielo
Le letture di oggi appartengono a un genere letterario ben definito nella Sacra Scrittura, quello dei testi "apocalittici", che non necessariamente rimandano a cose terrificanti e angoscianti, e che invece hanno la preoccupazione di "rivelare" (questo il significato del termine "apocalisse") i diseg ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Novembre 2015)
I potenti hanno i giorni contati
Accade spesso, purtroppo, che certi fatti di cronaca ci sconvolgano, aldilà del fatto che li stiamo vivendo in prima persona. Certo, quando un paese, una città, una comunità sono sconvolti da alcune calamità, naturali o meno che esse siano, l'impatto è decisamente significativo e lascia il segno. Pa ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Tutto cambia. O quasi.
Ponti autostradali che crollano improvvisamente su una città, lasciando una scia di morte; incendi che attaccano paradisi tropicali, bruciando case lussuose e baracche, senza distinzioni; piogge che arrivano improvvise dopo settimane di siccità e di caldo anomalo, seminando distruzione tra le case e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno

Le Scritture profetiche hanno sempre annunziato la venuta del giorno del Signore. Vi è però una duplice venuta di questo giorno: nel tempo per il tempo, nel tempo per aprire le porte dell'eternità a tutta la sua creazione. Ecco come Isaia parla di questo giorno, cioè di questa ven ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Come l'albero, dai nostri frutti riveliamo il nostro cuore
Egli è vicino. È alle porte. Per questo il mio cuore gioisce ed esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro perché sono sicuro, nel dono e nella certezza della fede, che non mi abbandonerà. A coloro che si soffermano sulla fine, profeti di sventura di ieri e di oggi, Gesù parla del fin ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Video Commento a Mc 13,24-32


(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Dalla pianta di fico imparate la parabola
L'escatologia evangelica di Marco si muove su due piani che si intersecano tra di loro: la fine del mondo e quella di Gerusalemme, immagine e figura di ogni altro giudizio di Dio sulla nostra storia. Circa la fine del mondo e l'avvento dei cieli nuovi e della terra nuova, nessuno conosce il giorno e ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Audio commento al Vangelo della Trentatreesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Mc 13,24-32)

...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Le stelle cadranno dal cielo
Il Dio Creatore che ha fatto dal nulla, cioè da materia non preesistente, il cielo e la terra, è anche il Signore del cielo e della terra. Tutto è nelle sue mani e Lui tutto può scuotere in ogni istante come fa un contadino con i suoi alberi. Questa verità di Dio vale per ogni giorno della storia. O ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Chiamati a dare compimento alla nostra vita
?Siamo alla penultima domenica di quest'anno liturgico prima della festa di Cristo Re. Marco ci parla della fine dei tempi o meglio del fine della nostra vita. Il linguaggio usato è apocalittico, ossia svela gli ultimi tempi, partendo dalla realtà della gente che scrive.? Si parla sempre di fine ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Essere fico: nel Vangelo è questione di genere
Si va sempre di inizio in inizio, forti di una fragilità che il Vangelo colora di speranza, quella «che viene a noi vestita di stracci perché le confezioniamo un abito da festa» come scriveva con tocco d'artista il filosofo francese Paul Ricoeur. Ci sono frammenti di stelle che cadono, c'è una luna ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18 Novembre 2018)
L'attesa del piacere è già un piacere
La differenza tra qualcosa di buono e qualcosa di grande? - domandò un giorno ad alta voce la mia prof, domandandolo a se stessa - È l'attenzione che riservi per i piccoli dettagli: «I dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio» (L. Da Vinci). Amo furiosamente i dettagli: ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Commento su Marco 13,24-32
Il vangelo di oggi ci riconsegna una delle più grandi verità della fede cristiana: il Signore "è vicino, è alle porte" (Mc 13,29). È questa una parola con la quale la Chiesa annuncia al mondo che, in Cristo, non esiste la fine del mondo, intesa come annientamento della storia; sussiste invece, il mo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Dalla pianta di fico
Le potenze che sono nei cieli
Andare dietro alle parole per scoprirne il significato che nascondono è qui necessario; il linguaggio apocalittico non ci appartiene (soprattutto quello ebraico-cristiano) anche se l'horror, il fantasy, il catastrofico sono entrati nella letteratura contempo ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Tra presente e futuro
Dalla pianta di fico
È possibile che un fico insegni? e cosa mai ci può insegnare un fico?
Nel periodo invernale si spoglia del fogliame così la sua trasformazione in primavera è particolarmente spettacolare ed è un segno dell'arrivo dell'estate, il tempo del raccolto e dell'abbonda ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 18 Novembre 2012)
L'eternità della sua parola

"Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno!" (Mc 13,31). Questa domenica la Parola di Dio ci offre l'opportunità di guardare al Cristo come a Colui che è l'eterna Verità, la persona su cui si può fondare tutta l'esistenza. Molte volte queste parole d ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Novembre 2012)
Il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore
Nella vita non ci sono avvenimenti negativi, tutto dipende da quale punto di vista guardiamo le cose. Ogni fatto può essere visto con il segno più o con il segno meno. Se piove è un bene, si irriga la terra, i fiumi si colmano, la siccità si allontana, ma è anche un male per coloro che sono senza ca ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Novembre 2015)

L'Anno Liturgico volge al termine, e anche il Vangelo di Marco: siamo al capitolo 13; dal successivo comincia il racconto della Passione. Potremmo pensare che le parole di Gesù suonino quasi un addio... Invece è solo un arrivederci! Certo, l'affermazione: "Non passerà questa generazione..."< ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Commento su Marco 13,24-32
Ultima domenica del Tempo Ordinario; tra sette giorni celebreremo la solennità di Cristo, re dell'universo, dopodiché avrà inizio l'Avvento, e con esso un nuovo anno liturgico. Il Vangelo di Marco, che ci ha accompagnato da gennaio fino ad oggi, volge al termine: prima di affr ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 15 Novembre 2015)
Commento su Marco 13,24-32
L'anno liturgico batte gli ultimi colpi finali e con domenica prossima, detta di Cristo Re, concluderemo questo ciclo. La liturgia ci invita a soffermarci sulle realtà ultime, quelle denominate escatologiche.
Il cristianesimo è escatologia dal principio alla fine, e non soltanto in appendice ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 15 Novembre 2015)

Se ascoltiamo le notizie del telegiornale, non possiamo che essere pessimisti: il mondo si sta distruggendo con le sue mani.
Molte volte sento dire: "Come si fa a dire che Dio è buono, quando succedono fatti così negativi a persone che non lo meritano, quasi che il male fosse una punizione di D ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 15 Novembre 2015)

La liturgia ci fa ascoltare delle pagine difficili della Scrittura: Dn 12 e Mc 13. Il genere letterario che le accomuna è quello detto "apocalittico". Non si tratta di profezie sulla fine del mondo, ma sulla constatazione credente della necessità della fine di un mondo. Questa sottolin ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 18 Novembre 2018)

Siamo quasi alla conclusione dell'anno liturgico e Gesù ci parla delle cose ?escatologiche?, cioè delle cose ultime (dal greco éskhatos 'ultimo'), relative alla fine. Chiariamoci: noi rischiamo di leggere questo Vangelo con gli occhi della nostra cultura, cioè in una chiave paurosa, di fanta ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Tutto crolla, Dio no
Alcuni giorni fa, durante un colloquio telefonico, una cara amica cui chiedevo come stesse in salute mi ha risposto che si sentiva amata da Dio. A parte il fatto che si tratta di una persona speciale quanto semplice (il Signore, nella sua infinita misericordia, me l'ha messa vicino insieme ad altri ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Un «già» da scoprire e accettare e un «non ancora» da sperare
L'evangelista Marco racconta nel capitolo 11, 15-19 l'episodio in cui Gesù, con forza, scacciò fuori dal tempio di Gerusalemme tutti i venditori di animali con uccelli e i cambiavalute. Prima di fare quell'azione radicale di ?pulizia?, Gesù aveva pronunciato parole di maledizione contro un fico, pie ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 18 Novembre 2018)
La nostra vigilanza: Desiderio e Attesa
Il tempo della chiamata di Dio è sempre alle porte. La conclusione della nostra vita è sempre una sorpresa.
Anche quando è annunciata da una lunga sofferenza. L'attimo nel quale si chiude un tratto di strada e se ne apre un altro definitivo, rappresenta inevitabilmente un terremot ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Egli è vicino, è alle porte

In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.

Tutto passa: la vita, gli ev ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 11 Novembre 2018)
Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri
Nel Vangelo abbiamo ascoltato che Gesù nel suo insegnamento diceva alla folla: «Guardatevi dagli scribi». Può sembrare una condanna verso questa categoria di persone, ma in realtà non lo è perché il Maestro ha sempre predicato che Dio non guarda l'esterno ma l'interno, dunque questa affermazione del ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 18 Novembre 2018)
Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno
Gesù ci invita a vigilare, ad essere attenti al suo ritorno. Nel Vangelo - di non facile comprensione - viene usato un linguaggio apocalittico. Ogni anno la liturgia della Parola, alla fine dell'anno liturgico, propone il discorso ?escatologico? (ossia sulle realtà ?ultime?) di Gesù. Il Signore è ap ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Video commento a Mc 13,33-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video commento a Mc 13,33-37

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Attesa nell'amore e nella gioia
"Gesù Cristo, nostro Signore, al suo primo avvento nell'umiltà della nostra natura umana portò a compimento la promessa antica e ci aprì la via dell'eterna salvezza. Verrà di nuovo nello splendore della gloria e ci chiamerà a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nell'attesa". ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Video commento a Mc 13,33-37

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Vieni Signore!
Oggi nella Chiesa inizia un nuovo anno liturgico, cioè un nuovo cammino di fede del popolo di Dio. E come sempre incominciamo con l'Avvento. Il Vangelo ci introduce in uno dei temi più suggestivi del tempo di Avvento: la visita del Signore all'umanità. La prima visita è avvenuta con l'Incar ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Video commento a Mc 13,33-37

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video commento a Mc 13,33-37

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Sveglia!
Se tu squarciassi il cielo e scendessi! Il lamento straziante sale dalla bocca di uno degli autori del libro del profeta Isaia, in esilio in Babilonia dopo la durissima sconfitta contro Nabucodonosor. Nessuna speranza all'orizzonte, nessuna possibilità di riscatto, solo l'amarezza dell'esili ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27 Novembre 2011)
Commento su Marco 13,33-37
Contesto
Iniziamo con il tempo di Avvento un nuovo anno liturgico in cui ci accompagnerà il vangelo di Marco; il brano evangelico che apre il ciclo in preparazione al Natale del Signore in questo Anno B è la conclusione del capitolo 13 (vv. 33-37), la piccola apocalisse di Marco, ...

(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 03 Dicembre 2017)

Comincia l'avvento, aspettiamo la venuta di Gesù.
Dice:?Stai attento, veglia, perché non sai quando vengo?.
Vegliare significa fermarsi e pregare, riflettere, fare il bilancio e domandarsi di cosa ho bisogno, quali sono le cose veramente indispensabili per stare bene.
Ho bisogno di ma ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Video commento su Mc 13,33-37

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Avvento, tempo di attesa e attenzione: Dio si fa più vicino
Se tu squarciassi i cieli e discendessi! (Is 63,19). Il profeta apre l'Avvento come un maestro del desiderio e dell'attesa; Gesù riempie l'attesa di attenzione. Attesa e attenzione, i due nomi dell'Avvento, hanno al medesima radice: tendere a, rivolgere mente e cuore verso qualcosa, che manca e che ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video commento su Mc 13,33-37

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 27 Novembre 2011)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Il rischio di «addormentarci», anche mentre corriamo
Prima domenica di avvento: ricomincia il ciclo dell'anno liturgico come una scossa, un bagliore di futuro dentro il giro lento dei giorni sempre uguali. A ricordarci che la realtà non è solo questo che si vede, ma che il segreto della nostra vita è oltre noi. Qualcosa si muove, qualcuno è in cammino ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Videocommento a Mc 13, 33-37

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Avvento, attesa della grande Gioia
Come non vedere nell'Avvento il tempo dell'attesa del più grande evento nella nostra storia di uomini, ossia Dio che torna tra noi. I nostri progenitori, tentati da satana, avevano preferito il proprio orgoglio all'amore immenso del Padre, che ci aveva creati e fatto dono della vita, per la sola ra ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Sulla Tua Parola - Mc 13,33-37

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 30 Novembre 2014)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Dio, il presente e il Veniente
l tempo di Avvento, che inaugura oggi un nuovo tempo liturgico, come sappiamo ci predispone alla celebrazione del Natale, che è la gloria del Signore Gesù Cristo che entra nella storia assumendola fino in fondo. E' un tempo propizio che, man mano che incute fermento nei preparativi della Festa addob ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Il venire di Dio
Vigilare è un impegno non facile. Comporta la difficoltà di saper aspettare prestando sempre attenzione, restando guardinghi e pronti, guardandosi attentamente attorno perché all'improvviso potrebbe succedere qualcosa di sconvolgente e intanto non avviene nulla. Comporta quindi sopportare la monoton ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video commento su Marco 13,33-37

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Marco 13,33-37

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Un'attesa carica di speranze
L'Avvento che inizia oggi, e dura esattamente 4 settimane, da un punto di vista liturgico è il tempo dell'attesa gioiosa del redentore. Ci prepariamo al Natale di questo anno, ricordo del primo avvento di Cristo nella storia dell'umanità; ma ci prepariamo, in modo particolare, al secondo e definitiv ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Marco 13,33-37

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Marco 13,33-37

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento alle letture - I Domenica di Avvento (Anno B)

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia del 3 dicembre 2017

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Signore, ritorna in mezzo a noi, c'è urgenza di pace vera
Con questa prima domenica di Avvento, iniziamo il nuovo anno liturgico e il nuovo itinerario spirituale per l'anno che prende avvio da oggi e si concluderà il prossimo anno, con la solennità di Cristo Re.

Chi bene inizia è a metà dell'opera, ci ricorda la sapienza popolare che, in base all'esper ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Commento su Mc 13,35
«Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà»
Mc 13,35

Come vivere questa Parola?
Con questa domenica iniziamo il periodo di Avvento, che ci prepara alla venuta e all'accoglienza di Cristo nel Natale. Lo attendiamo con gioia e con impazienza, proprio come il ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Mc 13,33-37
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino».
Mc 13,33-37

Come vivere questa Parola?
In questa domenica iniziamo il periodo dell'Avven ...

(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Mc 13,33-37

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30 Novembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Capita certo a tutti di essere colpiti dalla noia. Ripetitiva è infatti la nostra vita e, soprattutto, ripetitive sono le parole che sentiamo e diciamo ogni giorno. Accade così che davanti a questa monotonia quotidiana ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Il tempo di avvento ogni anno inizia con una pagina di vangelo che annuncia la venuta ultima di Gesù. Questo ci ricorda che l'incontro con il Figlio di Dio non è qualcosa che appartiene solo a un tempo che è passato e ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30 Novembre 2014)

Anche il Figlio di Dio, come noi, non conosce l'ora e, con noi, veglia. Rimanere svegli è segno di responsabilità perché, avendo ricevuto il potere e i compiti dal Signore, è nostro dovere essere attenti, pronti, attivi e operosi. Abbiamo molto da fare, ma per questo ci è stata data la giusta ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Marco 13,33-37
Inizia un nuovo anno liturgico. Proprio l'avvio dovrebbe dare il ?la? al tempo e alla storia che scorreranno in noi e con noi. Avvento significa tensione, sguardo in avanti, attesa. I verbi che scandiscono il messaggio evangelico propostoci quando ci collochiamo su questo pronao che si dil ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Dio viene come redentore
L'anno civile inizia con il primo giorno dell'anno, l'anno liturgico nel Rito Romano invece inizia con la prima domenica di Avvento. L'anno B del ciclo triennale delle letture è l'anno del Vangelo di Marco il quale presenta come tema centrale l'identità di Gesù come Figlio di Dio. L'Avvento è un tem ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Rendiamo grazie per tutto il bene che già c'è
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don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Siamo come foglie portate via dal vento
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30 Novembre 2014)

Eccoci di nuovo alla I domenica di Avvento. Ma cos'è questo tempo che ogni anno si ripete e ci ricorda di prepararci a qualcosa di importante per noi cristiani? Sappiamo che Avvento è "attendere", che sta per arrivare qualcosa di emozionante. Soffermiamoci su questa parola: attendere. Pens ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03 Dicembre 2017)

SIGNORE FA SPLENDERE IL TUO VOLTO E NOI SAREMO SALVI Oggi inizia l'Avvento! Avvento significa ATTESA... Vi piace aspettare? Immaginiamoci in coda alla cassa del cinema o della giostra... sappiamo che ci aspetta qualcosa di bello... Ma ci piace aspettare? L'attesa è sempre noiosa, lunga, iniziamo ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Un avvento di cioccolato?
Clicca qui per la vignetta della settimana. La pubblicità del dolciume di cioccolato di Avvento è tornata! Tanti cioccolatini che scandiscono il tempo fino a.... Babbo Natale! Ma non era Gesù il motivo del Natale? Anche quest ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Quali programmi per uomini in attesa
La festa di Cristo Re, celebrata domenica scorsa, ha concluso l'anno liturgico con l'implicito invito a guardare avanti, al Signore glorioso che offre ai suoi fedeli la possibilità di raggiungerlo per condividere in eterno la sua vita. Il vangelo letto allora offriva indicazioni su come vivere adess ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 13,33-37
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
In ogni caso vegliare conviene
Comincia con oggi un nuovo anno liturgico, il cui primo periodo prende il nome di Avvento, cioè ?venuta?, sottinteso ?di Cristo?. Una doppia venuta, quella del Figlio di Dio, proteso a incontrare l'uomo: la prima è quella storica, di duemila anni fa, richiamata ogni anno per preparare la seconda, qu ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video commento su Mc 13,33-37

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Fate attenzione, vegliate
Con il tempo di "Avvento" iniziamo il nuovo anno liturgico. Il Vangelo di Marco che la Liturgia ci fa leggere in quest'anno è focalizzato sul punto essenziale: la persona di Gesù che noi siamo invitati a seguire. È ben singolare questo Vangelo di Marco che per centinaia di anni fu quasi ignorato nel ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 30 Novembre 2014)

Oggi inizia l'Avvento, e il nostro desiderio di incontrare il Signore sembra riscaldarsi di una speranza nuova: il Signore viene. Viene fra le nostre esistenze, le rinnova offrendo il Suo amore, il Suo perdono. Egli è il vero Avvento; vuole irrompere nel nostro esodo per donare senso al cammino nel ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Che fa, questo Dio? Torna o no? A noi la scelta!
Il Vangelo di Marco, la cui lettura continuata iniziamo in questa prima Domenica di Avvento, non riporta, come in Matteo e Luca, la parabola dei talenti (o delle mine). Il brano analogo, potremmo dire parallelo a queste parabole, è quello che abbiamo letto: la vicenda di un uomo che parte da casa su ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Perché, Signore?
Si può mai sapere perché non c'è un solo attimo di pace, nella nostra vita? Anche nella più tranquilla delle ipotesi o delle situazioni, dobbiamo sempre tribolare per qualcosa! Sarà per la salute che non fa giudizio; sarà per lo stress che ci impedisce di vivere serenamente; sarà per il pensiero di ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Mc 13,33-37
Collocazione del brano
Inizia un nuovo anno liturgico, l'anno B, che la Chiesa dedica alla lettura del vangelo di Marco. Marco è il primo a scrivere il vangelo e molte delle sue pagine furono poi riprese e ampliate, o ridimensionate, da Matteo e Luca. Queste ripetizioni hanno fatto pens ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Insegnare la vigilanza nella più pura fedeltà alla Parola di Gesù è opera primaria di ogni buon evangelizzatore. Da questo si distingue il santo predicatore della Parola di Dio dal falso, dal menzognero, dal bugiardo: dall'attenzione che pone sulla vigilanza, sulla fedeltà alla Parola, sull'impegno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Non vi trovi addormentati
Immagini bibliche di morte sono il diluvio universale e la distruzione di Sodoma e Gomorra. Al tempo del diluvio e anche di Sodoma e Gomorra l'uomo si era addormentato nel suo peccato, nella sua malvagità e immoralità. Il Signore viene, decide il suo intervento di purificazione della terra. Si salva ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30 Novembre 2014)
La muffa e il vento contrario. Evviva gli aquiloni!
Buon anno, amici! Cominciamo bene: la memoria di Dio fa acqua da tutte le parti. Somiglia a quella della mamme: ne hanno sempre poca, dimenticano facilmente gli errori e i falli dei loro figli, si rimettono gobbe e sfiancate a battere le strade nelle quali i loro amori sono andati a conficcar ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
L'avvento di quel portaombrelli che non serve a niente
Sono vent'anni che mi incuriosisce quando varco la porta di casa. Non è nulla di eccezionale, non ha nulla di eccezionale: è una sorta di porta-ombrelli, di quelli bruttini. Anche un cieco avverte che non era nato per quello. In materia non ho fatto accurate ricerche per scovare la sua origin ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Attenti a tutto
Vegliate Per cinque volte, in poche righe, è ripetuto il comando di vegliare (quattro in modo diretto e una nel suo contrario non vi trovi addormentati). Questa insistenza deve colpirci e stimolare la nostra attenzione a comprenderne il senso e le sfumature che l'evangelista Marco ci ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Vegliare nella comunione
La propria casa
Il tempo di Avvento di questo anno ci mette davanti alla conclusione del Cap. 13 di Marco tutto incentrato sulla fine dei tempi, posto immediatamente prima del racconto della Passione.
La stessa immagine del padrone di casa che si allontana per un lungo viaggio la ri ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Quale e? stato il momento piu? indimenticabile della nostra vita, quello che si e? piu? profondamente impresso nella nostra memoria? Ciascuno ha la sua risposta, ma quasi per ognuno di noi e? stato il momento nel quale abbiamo incontriamo una persona che e? poi diventata importante nella nostra vita ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 30 Novembre 2014)

Avvento, tempo di attesa, tempo di veglia. Inizia oggi un nuovo anno liturgico, l'anno B, l'anno del Vangelo di Marco. A proposito di attesa, è bene mettere subito in chiaro il significato biblico del termine: un conto è l'attesa, un altro le attese;
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Marco 13,33-37
Comincio la prima riflessione di questo nuovo anno liturgico commentando la lettura dell'AT: si tratta di una delle più struggenti invocazioni rivolte a Dio, che mai un profeta abbia pronunciato a nome del suo popolo. L'autore ispirato, convenzionalmente conosciuto come Isaia, esprime il pentimento ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 30 Novembre 2014)
Vegliate!
Vegliate!'. In quattro versetti, ritorna per quattro volte questo verbo, e tre volte come imperativo. ?Vegliate!': all'inizio del tempo di Avvento, all'ingresso nel nuovo anno che percorre tutta la storia della salvezza, Gesù ci esorta, con decisione, a un atteggiamento fondamentale: la vigilanza! ...
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Carla Sprinzeles     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Commento su Isaia 63,16-17; 64,2-7; Marco 13,33-37
Buon anno, amici! Non è presto? No, abbiamo detto che l'anno per i cristiani, inizia oggi. Il nostro sole è Gesù Cristo. A Dio non è piaciuto essere solo. Ha voluto una compagnia da amare. Gesù ha realizzato nella fedeltà e nella fiducia questo desiderio di Dio. Ora tocca a ognuno di noi. Siamo libe ...
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Missionari della Via     (Omelia del 03 Dicembre 2017)

Eccoci all'inizio del nuovo anno liturgico, l'anno B, dove mediteremo sul Vangelo secondo Marco. Secondo la tradizione, Marco fu discepolo e interprete di Pietro, di cui mise per iscritto i ricordi e la predicazione.
Oggi inizia anche il tempo dell'Avvento, cioè il tempo forte dell'attesa: non ...

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don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Lo dico a tutti
Il verbo vegliare si trova al principio, al centro e alla fine del vangelo di oggi. E' il significato inequivocabilmente riassuntivo di questa prima domenica di Avvento, una delle parole-chiave del tempo liturgico in cui stiamo entrando. Il cristianesimo è una fede scomoda che non offre anest ...
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Vito Calella     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Vigila! Sii custode della "casa" della tua comunità
La "casa" della Chiesa nelle tenebre del mondo Che senso ha avere un anno liturgico nella nostra Chiesa? Ogni domenica noi ci riuniamo perché crediamo che Gesù è vivo in mezzo a noi, lui celebra con noi, lui parla a noi, lui ci dona il suo corpo e il suo sangue, lui è il protagonista della ...
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Mc 13, 33-37

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