Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Marco, capitolo 1

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Commento su Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28
La liturgia di domenica scorsa ci ha fatto meditare sul perché per ognuno è ormai tempo di convertirsi e di credere al vangelo, poiché non c'è più tempo per indugiare ancora: infatti il regno di Dio è vicino.
Il regno di Dio il cristiano lo deve realizzare già in questo mondo per mezzo della p ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Commento su Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28
Le letture di questa Iva Domenica del tempo ordinario ci dicono che la parola di Dio fa male. Fa male a chi la trasmette e fa male a chi la riceve e tenta di metterla in pratica.
Fa male a chi la trasmette: se guardiamo alla storia vediamo che i profeti, che hanno proclamato la parola di Dio co ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
La voce che parla al cuore
La prima lettura, tratta dal libro del Deuteronomio, promette un nuovo profeta: Mosè parlò al popolo dicendo: Il Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me (Dt 18,15). Il Signore promette la venuta di una persona nella cui voce si può riconoscere que ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Commento su Gb 7,1-4.6-7; Sal 146; 1Cor 9,16-19.22-23; Mc 1,29-39
La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato Gesù che predica nella sinagoga ed insegna; Egli parla con "autorità" perché annuncia il messaggio di Dio. Ci viene rivolta una domanda: Chi è questo Gesù che ha il potere di scacciare il male?

La liturgia di questa domenica ci presenta un Gesù che ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Commento su Gb 7,1-4.6-7; Sal 146; 1Cor 9,16-19.22-23; Mc 1,29-39
La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato un Gesù che predica nella sinagoga ed insegna: egli parla con "autorità" perché annuncia il messaggio di Dio. Ci viene rivolta una domanda: chi è questo Gesù che ha il potere di scacciare il male?

La liturgia di questa domenica ci presenta un Gesù ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Commento su Gb 7,1-4.6-7; Sal 146; 1Cor 9,16-19.22-23; Mc 1,29-39
La liturgia odierna è un invito, rivolto a tutti noi, perché diventiamo umani, nonostante che le immagini della pubblicità presentino persone ricche, sorridenti; persone avanti agli anni che hanno al fianco giovani donne, attratte dal loro portafogli più che della persona che, sorridente ha l'aspett ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Commento su Gen 9,8-15; Sal 24; 1Pt 3,18-22; Mc 1,12-15
La liturgia di domenica scorsa ci proponeva il problema dell'emarginazione sociale che ancora oggi esiste nel mondo. Gesù ha compassione del lebbroso che presentatosi a lui gli chiede di purificarlo.
Gesù sconvolge la logica di allora, accoglie il lebbroso, lo tocca e lo risana, lo reintegra n ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Commento su Gn 3,1-5.10; Sal 24; 1Cor 7,29-31; Mc 1,14-20
La liturgia di domenica scorsa ci ha fatto meditare sul fatto che il cristiano, per riconoscere il volto di Dio e per seguirlo, ha bisogno della fede e della testimonianza degli altri; ce lo insegna lo stesso Pietro che per seguire Gesù ha bisogno della testimonianza di suo fratello Andrea.
La ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Commento su Gn 3,1-5.10; Sal 24; 1Cor 7,29-31; Mc 1,14-20
Le letture liturgiche di questa domenica ci dicono che Gesù è la buona notizia che venuto, perché inviato dal Padre, a parlarci di lui. C'è da chiederci se noi che, diciamo di essere cristiani, siamo consci che quanto ci viene detto nel vangelo, e se questo è per noi veramente una buona notizia.
...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Il ponte ristabilito
Nella sua descrizione dei quaranta giorni di Gesù nel deserto, l'evangelista Marco racchiude in solte tre righe tutta l'esperienza del popolo di Dio dell'Antico Testamento. Da una parte, lo presenta come il tempo della prova quando afferma che lo Spirito sospinse Gesù nel deserto, dove rimase quaran ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Commento su Is 40,1-5.9-11; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
Isaia 16, 1-5
I due capitoli 15 e 16 si occupano del popolo di Moab che da Israele è disprezzato e con cui si è sempre sentito in lotta. E' un popolo che abita al di là del Mar Morto e, tuttavia, nella memoria, sia i Moabiti che gli Ammoniti, il popolo accanto, vengono fatti risalire all ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Video commento - II Domenica di Avvento - Anno B

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
The voice said, Cry. And he said, What shall I cry? All flesh is grass, and all the goodliness thereof is as the flower of the field: The grass withereth, the flower fadeth: but the word of our God shall stand for ever (Isaia 40,6-8) [King James Version]. Una voce grida: / «Annuncia un me ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
Le letture di oggi ci introducono in pieno nel tempo di Avvento che stiamo vivendo e mettono in contatto due grandi personaggi, Isaia e Giovanni il Battista, l'ultimo dei profeti che fa da collegamento tra l'Antico Testamento e il Nuovo, quello di Gesù.
La si può chiamare la domenica della cons ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8
Il periodo di Avvento ci viene proposto come preparazione alla venuta del Signore che si incarna in una donna per la nostra salvezza. Grande momento per l'uomo per rivedere il percorso della propria vita e ripulirla da tutto ciò che non è perfetto e lasciarla libera per il Cristo che scende fra noi. ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Condotti dolcemente
La tonalità che caratterizza l'avvento è all'insegna della pace e della consolazione. Il Signore chiede: Consolate, consolate il mio popolo (Is 40,1). La sua venuta non può non essere fonte di consolazione perché tale è la missione dello Spirito che ci ha mandato, anzi tale è il suo stesso nome, il ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Gennaio 2017)
Lasciami fare
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Una via finalmente riaperta
Giovanni il Battista annuncia nel Vangelo di oggi: Viene uno dopo di me che non vi battezzerà semplicemente nell'acqua (Mc 1,7), cioè la cui azione non si limiterà a stimolarvi alla conversione dal di fuori, ma vi battezzerà nello Spirito Santo (Mc 1,7), cioè vi permetterà di cambiare dal di dentro ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Commento su Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11
La Chiesa oggi celebra la liturgia del Battesimo di Gesù e ci ricorda che Giovanni Battista chiamava il popolo ebraico a un rito di conversione per il perdono dei peccati, dal quale erano esclusi i pagani, anche quelli che si convertivano. Il Battesimo è essenzialmente immersione nella vita trinitar ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Commento su Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11
Diceva S. Agostino: è dentro di te che devi cercare la verità. Rientrare in se stessi, per cercare la verità, è il pellegrinaggio più breve e anche il più fruttuoso che noi possiamo fare. Oggi lo possiamo fare andando indietro nel tempo per ricordare il significa del nostro battesimo per cercare di ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Commento su Is 55,1-11; Da Is 12; 1Gv 5,1-9; Mc 1,7-11
Questa domenica ci offre lo spunto per due riflessioni:
1) che cosa ci dice di Gesù questo evento;
2) che cosa ci dice a noi questo evento.

La prima riflessione ci dice chiaramente che l'incarnazione di Dio nell'Uomo non finisce con la nascita di Gesù, con l'adorazione dei Magi, con l ...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Commento su Is 55,4-7; Ef 2,13-22; Mc 1,7-11
Is 55,4-7
Ho riportato il testo completo, a cominciare dal primo versetto del cap. 55 per inquadrare l'annuncio profetico che inizia, nella liturgia, dal versetto 4 (testo di oggi). Il Signore, attraverso il profeta (in questo caso è ancora la parola del Secondo Isaia), invita ai beni de ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Non angeli ma "carne"
Occorre interrogarsi sulla ragione per la quale, nella pagina evangelica odierna, quando il lebbroso si avvicina a Gesù non gli chieda di essere guarito. Non gli dice infatti: "Se vuoi, puoi guarirmi", ma Se vuoi, puoi purificarmi (Mc 1,40). E Gesù gli risponde: Lo voglio, sii purificato! (Mc 1,41) ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Commento su Lv 13,1-2.45-46; Sal 31; 1Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45
Le letture della liturgia di oggi ci mettono di fronte alle difficoltà, che spesso abbiamo, nell'accettare il diverso, nell'accogliere chi abbiamo classificato, per cultura, tradizione o pregiudizio personale, una persona da evitare per non essere "contaminati" nei nostri perbenismi, o a volte nei n ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Lv 13,1-2.45-46; Sal 31; 1Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45
La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato un Gesù che riforma la logica umana, un Gesù che vede le miserie e le sofferenze degli uomini e cerca di alleviarle facendosene carico. Egli però non si preoccupa solo delle sofferenze umane, ma cerca di far entrare l'uomo in relazione con quel Padre c ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Commento su Lv 13,1-2.45-46; Sal 31; 1Cor 10,31-11,1; Mc 1,40-45
Non solamente ai tempi di Mosè, la lebbra era considerata una malattia incurabile, che comportava una distruzione fisica e una morte sociale. lo è statore tutto il medioevo e oltre, anche se è quasi del tutto scomparsa dall'Europa, ma non dagli altri continenti, almeno fino agli anni cinquanta del s ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Videocommento a Mc 1, 12-15

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Videocommento a Mc 1, 29-39

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
La consolazione di Dio è speranza per gli uomini

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Video commento a Mc 1,1-8

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Il Signore ci consola con potenza e tenerezza
Viviamo tutti immersi e preoccupati della situazione di questo nostro tempo delicato e difficile... Ma possiamo chiederci: di che cosa c'è più bisogno oggi? Di che cosa hanno bisogno le persone, di che cosa ho bisogno io stesso? C'è un bisogno enorme di speranza, bisogno di superare la paura, di non ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Video commento a Mc 1,1-8

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Video commento a Mc 1,1-8

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Nuova Creazione
È una nuova Genesi, una nuova Creazione, un nuovo inizio. Perciò il giovane Giovanni Marco, uno dei discepoli della prima ora, di Gerusalemme, ha accettato il compito di redigere un testo ad uso delle nascenti comunità. E non ha fatto un trattato di teologia o una raccolta di detti al modo dei rab ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Video commento a Mc 1,1-8

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Video commento a Mc 1,1-8

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Il Vangelo è una buona notizia.
Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio. E' come dire: Inizio della buona notizia di Gesù, l'unto di Dio, perché assomiglia a lui. E' una buona notizia perché Gesù è venuto a spiegare chi è suo Padre, contraddicendo moltissime idee sbagliate che l'uomo si era fatto su Dio, rivelando ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
La buona notizia: Dio viene e profuma di vita la vita
Due voci parlano del venire di Dio. Isaia, voce del cuore: Viene il Signore con potenza. Ma subito specifica: con la potenza della tenerezza, tiene sul petto i piccoli agnelli e conduce pian piano le pecore madri. Tenerezza di Dio, potenza possibile ad ogni uomo. Giovanni delle acque e del sole: Vi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Video commento a Mc 1,1-8

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Video commento su Mc 1,1-8

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Video commento su Mc 1,1-8

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
È una buona notizia a far ripartire la nostra vita
Due voci, a distanza di secoli, gridano le stesse parole, nell'arsura dello stesso deserto di Giuda. La voce gioiosa di Isaia: «Ecco, il tuo Dio viene! Ditelo al cuore di ogni creatura». La voce drammatica di Giovanni, il Giovanni delle acque e del sole rovente, mangiatore di insetti e di miele, rip ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Videocommento a Mc 1, 1-8

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Il deserto e il "quadrinomio"
Figura molto significativa quella di Giovanni il Battezzatore, che mentre procede nel deserto geografico che separa la Palestina da Babilonia, invita tutti ad abbandonare il proprio deserto di immondezza peccaminosa e di perversione ostinata al male. L'aspetto di Giovanni è quello di un penitente ir ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Novembre 2015)

La liturgia ci esorta a volgere lo sguardo sulla figura di Giovanni Battista.
Il Vangelo di Marco inizia nel suo primo versetto con un titolo Cristologico; Gesù Figlio di Dio. Questo titolo serve a sgomberare il campo da interpretazioni che fanno pensare al Battista a livello di Gesù. No, il Ba ...

(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Sulla Tua Parola - Mc 1,1-8

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Commento su Marco 1,1-8

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Conversione e convinzione
L'autore ignoto del secondo libro di Isaia, dal quale proviene il testo di cui alla Prima Lettura, parla di novità e di speranza e nuove prospettive che fanno seguito a un lungo periodo di prove e di punizioni. Ci si rivolge in questo caso al popolo d'Israele prigioniero a Babilonia, che attende la ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Video commento su Marco 1,1-8

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Video commento su Marco 1,1-8

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,1-8

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Per accogliere la liberazione e la gioia
Aspettiamo il Natale, così come il popolo d'Israele, esiliato a Babilonia nel 586 a. C, attendeva la liberazione da quella schiavitù opprimente che era durata tantissimi anni (I Lettura). Il profeta Isaia annuncia agli Israeliti che la liberazione avverrà presto, che Dio non si dimentica della sua f ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,1-8

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,1-8

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Commento su Mc 1,1-8
Introduzione
Giovanni Battista fa il suo ingresso spettacolare nel mondo, vestito di peli di cammello. Le sue parole bruciano l'aria, le sue azioni frustano il vento. Predica "un battesimo di conversione per il perdono dei peccati" ed immerge i suoi discepoli nelle acque del Giordano ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Raddrizzate le vie del Signore
Sappiamo benissimo che l'Avvento è un tempo forte di conversione personale e comunitaria, un tempo di penitenza, di rinnovamento spirituale, di vera attesa e preparazione al santo Natale di ogni anno. In questa seconda domenica, che segue quella che ci ha fatto riflettere sul tema della vigilanza c ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Marco 1,1-8

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
La consolazione che viene dal cielo
La liturgia di questa domenica, seconda di Avvento, ci offre, attraverso il profeta Isaia, che ascolteremo anche in questo giorno, la possibilità di riflettere su un tema di grande attualità, che è quella della consolazione, di fronte allo sconforto generale che serpeggia nei nostri ambienti di vita ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,1-8)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Commento su Isaia 40,1-5.9-11; Marco 1,1-8
Amici, vorrei proprio provare quest'anno a vivere il Natale in verità. Cosa ne pensate, ci proviamo insieme? Come ce lo fanno vivere, la società dei consumi, i centri commerciali e tutto lo zucchero..! È veramente insopportabile! Molti reagiscono diventando isterici, state lontano se possibile dalle ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Con e come il Precursore prepariamo la strada al Signore
Alla seconda tappa del cammino verso il Natale 2020, il vangelo di Marco di questo giorno ci pome all'inizio del cammino che l'evangelista ha fissato nel testo del suo racconto sulla vita di nostro Signore.
Marco non faceva parte del gruppo dei dodici apostoli di Gesù, ma dei "70 discepoli" inv ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Prepariamo il cuore

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Commento su Marco 1,1-8

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Commento su Mc 1,3
«Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri»
Mc. 1,3

Come vivere questa Parola?
La voce è quella di Giovanni Battista: battistrada del Signore Gesù. Egli viveva in zona desertica nella regione compresa tra Gerico e la foce ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Per poter ricavare nutrimento spirituale da questo brano dell'evangelista Marco (apparentemente scarno di insegnamenti) è opportuno ricordare qualche notizia relativa al suo vangelo. "Marco è il primo vangelo conosciuto nella s ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07 Dicembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. L'annuncio della buona novella è quello della venuta del Redentore. Marco, però, non si limita ad annunciare un evento così straordinario, ma, citando l'Antico Testamento, sprona a prepararci interiormente per r ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Accostiamoci a Gesù più forte di noi, come "vedova" bisognosa di questo sposo
Gesù di Nazaret è il Cristo, il Figlio di Dio Perché veniamo a Messa? Perché abbiamo depositato nella nostra mente e nel nostro cuore la più bella notizia, la notizia che ha cambiato la nostra vita: "Gesù Cristo è il Messia, il nostro liberatore, lui è il Figlio di Dio, il risorto!". .< ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Vivere di bella e buona notizia del Cristo, Figlio di Dio
«Inizio del vangelo di Gesù, Cristo, Figlio di Dio»: un titolo e più di un titolo Vivere di «vangelo», cioè di «buona e bella notizia» significa scegliere di camminare ogni giorno con uno sguardo diverso sulle persone che si incontrano e sugli avvenimenti che capitano a ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia del 10 dicembre 2017

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Commento al Vangelo del 6 dicembre

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Lectio Divina - II Domenica di Avvento - Anno B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Dicembre 2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Marco Simeone Quella di oggi è la seconda domenica d'avvento, la seconda tappa del percorso verso il Natale, l'incontro col Signore. Non dimentichiamoci che l'avvento è 3 al prezzo di 1: preparo l'incontro definitivo con quel Gesù che nacqu ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,1-8

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Coraggio! Riprendi in mano la tua fede e sii un coraggioso discepolo (Seconda domenica di Avvento)

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Agenzia SIR     (Omelia del 07 Dicembre 2014)

Marco ha chiamato "Vangelo (buona notizia)" il suo libro su Gesù. La buona notizia è Gesù e morire per il Vangelo è farlo per Lui, è fare sapere la "buona notizia" a tutte le patrie. Avendo chiamato "Vangelo" il suo libro, Marco dichiara che non si tratta di un resoconto, ma dell'annuncio del ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Commento su Marco 1,1-8
Marco apre il suo Vangelo, cioè il suo annuncio, con un termine antico e solenne: inizio, in greco arché, proprio come la prima parola della traduzione greca di Genesi e il Vangelo di Giovanni. Il proposito è molto chiaro: ci troviamo dinanzi ad una nuova creazione. Giovanni Ba ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 06 Dicembre 2020)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 06 Dicembre 2020)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Commento su Marco 1,1-8
Nell'ottica di Marco, rivolto ai pagani che ignorano la tradizione ebraica, le due citazioni di Isaia e di Malachia, sintetizzano il Primo Testamento, sotto il profilo della giustizia e della libertà. Giovanni Battista è colui che vive e testimonia queste due dimensioni che il Vangelo vuole annun ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri
L'evangelista presenta il Battista come battistrada del Messia che predica in conformità alla profezia di Isaia. Coetaneo di Gesù (è nato alcuni mesi prima) Giovanni il Battista è un'apparizione breve e infuocata. Ha scelto di vivere nel deserto, un ambiente senza indulgenza per ogni tipo di debolez ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Voce di uno che grida nel deserto

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(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Cuore di sentinella
Forse quest'anno vivremo un Natale diverso, in Italia come in Perú. Un Natale che ci aiuti a ricordare che il Signore è venuto e che verrà. Il tempo dell'avvento, infatti, non è solo il tempo della memoria e del ricordo affettuoso del Salvatore nato nella stalla di Betlemme, ma è anche il tempo dell ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Preparate le vie del Signore (Mc 1,1-8) 2* DOMENICA D'AVVENTO

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 06 Dicembre 2020)

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07 Dicembre 2014)

Buon giorno ragazzi! Oggi celebriamo la seconda domenica di avvento, un tempo forte, importante, che ci prepara al Natale. Io so che già da domani, festa dell'Immacolata, qualcuno incomincerà a preparare il presepe o gli addobbi natalizi per l'albero. A questi preparativi esterni, utili per creare ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10 Dicembre 2017)

Le parole che dovrebbero entrare nel nostro cuore, dopo l'ascolto del Vangelo di oggi, sono queste:"Preparate la via del Signore". Per capire che cosa significano, vorrei partire da un esempio molto semplice di cui, penso, ciascuno di voi faccia esperienza quando va in vacanza al mare. Quando ero ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Dicembre 2020)

Buon giorno ragazzi e buona domenica. C'è una frase che è ritornata più volte nelle letture di oggi: ve la ricordate? Ci viene detta nel Vangelo ma anche nel versetto alleluiatico e, ancora, nella Prima Lettura. La frase è questa: "Preparate la via al Signore". Siamo nella seconda domenica di Avve ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Riconosciamo i nostri peccati
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don Giovanni Berti     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Un vangelo umano
Clicca qui per la vignetta della settimana. Da dove viene Dio? Dal cielo? Da una realtà completamente lontana e diversa dalla nostra? Sembra proprio di sì, anche perché se guardiamo bene bene quello che succede nel mondo d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Anche noi in esilio attendiamo la patria vera
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don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Il Titolo Del Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana. L'ultima cosa che viene pensata e decisa per un articolo di giornale, sia su carta stampata che sul web, è il titolo. Se ci pensiamo bene, quando decidiamo di leggere un articolo lo fa ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Un piano grandioso che ci coinvolge
Il vangelo prevalente, nell'anno liturgico cominciato domenica scorsa, è quello secondo Marco, del quale si legge oggi la prima pagina (capitolo 1,1-8). Dopo l'espressione che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), l'evangelista presenta subito la figura ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Dicembre 2017)
Due figure per rappresentare tutti
Nell'anno liturgico cominciato domenica scorsa, il vangelo che sentiremo leggere più spesso durante la Mesa è quello secondo Marco. Oggi ne viene presentata la prima pagina (1,1-8), con l'espressione iniziale che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), Mar ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,1-8
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Celebrando insieme Maria e il Battista
Oggi la liturgia fa leggere la prima pagina (capitolo 1°, versetti 1-8) del vangelo secondo Marco, quello che sentiremo più di frequente quest'anno. Dopo l'espressione iniziale, che può considerarsi il titolo dello scritto ("Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio"), Marco presenta subito la figura di ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Video commento su Mc 1,1-8

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(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 06 Dicembre 2020)
Videocommenti su Mc 1,1-8

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 07 Dicembre 2014)
Colui che è più forte di me, viene dopo di me
Nella seconda domenica di Avvento incontriamo Giovanni il Battista che con la sua persona, i suoi gesti, la sua parola, annuncia a noi, oggi: "Il più forte di me viene dietro di me". L'inizio del Vangelo di Marco (Mc.1,1-8) è tutto un grido, una provocazione al risveglio, a prepararci ad accogliere ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Come fare per convertirsi?
Abbiamo dato il via all'Avvento e siamo alla seconda domenica. Il tempo di Avvento è tempo di attesa e di preparazione. Ma anche tempo di conversione. Sapete qual è il modo migliore per convertirci? Cedere il controllo della nostra vita ad un altro, a quell'Altro, l'unico che è morto per salvarci pe ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 10 Dicembre 2017)
Commento alle letture - II Domenica di Avvento (Anno B)

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Tentazione e vittoria
La Quaresima è ricca di significati per la vita della Chiesa e dei singoli cristiani. E' un tempo di purificazione e conversione, tempo di santità e di grazia, tempo di fede forte e di carità operosa. Tutto questo è un tempo di grazia: il tempo di quaresima e poi, innestati l'uno nell'altro, il t ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Video commento a Mc 1,12-15

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Video commento a Mc 1,12-15

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,12-15

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Quaresima: tempo forte e favorevole
Nella nostra vita ci sono momenti di solitudine, di fatica, di sacrifici, di tentazioni. Ma ci sono anche i momenti in cui abbiamo bisogno di silenzio, di riflessione, di pace interiore, abbiamo bisogno di preghiera, come vera ricerca di Dio. E' quello che possiamo coltivare nel cammino della quares ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,12-15

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Video commento a Mc 1,12-15

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

In questa prima domenica di quaresima, merita porre l'accento anche sulla prima lettura, che racconta l'alleanza tra Dio e il suo popolo, dopo il diluvio (Genesi, capitolo 9). Ricordiamo che lo scopo del racconto, dove sembra che Dio voglia separare i buoni dai cattivi, salvando i buoni con l'arca d ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Dai sassi emerge la vita, crediamo nell'amore
Nel giardino di pietre che è il deserto, nuovo spettrale giardino dell'Eden, Gesù vince il vecchio, spento sguardo sulle cose (le tentazioni) e ci aiuta a seminare occhi nuovi sulla vita. Que sueno el de la vita: sobre aquel abiso petreo! Che sogno quello della vita e sopra quale abisso di pietre ( ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
La tentazione è sempre una scelta fra due amori
La prima lettura racconta di un Dio che inventa l'arcobaleno, questo abbraccio lucente tra cielo e terra, che reinventa la comunione con ogni essere che vive in ogni carne. Questo Dio non ti lascerà mai. Tu lo puoi lasciare, ma lui no, non ti lascerà mai. Il Vangelo di Marco non riporta, a differen ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Video commento su Mc 1,12-15

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Video commento su Mc 1,12-15

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Gesù, tentato da Satana, è servito dagli angeli
La prima domenica di quaresima ci offre il racconto della tentazione di Gesu? nel deserto dal vangelo di Marco che, rispetto agli altri sinottici, e? caratterizzato da una grandissima brevita?. Mentre Matteo, ad esempio, descrive le tentazioni le une dopo le altre, Marco riduce a tre righe il raccon ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
La tentazione ti spinge a scegliere la tua bussola
Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e vi rimase quaranta giorni, tentato da Satana. La tentazione? Una scelta tra due amori. Vivere è scegliere. La tentazione ti chiede di scegliere la bussola, la stella polare per il tuo cuore. Se non scegli non vivi, non a pieno cuore. Al punto che l'apostolo Gia ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Condivide il deserto con noi
Gesù in tutta la sua vita pubblica è condotto dallo Spirito Santo che è disceso su di lui "sotto forma di colomba" al momento del Battesimo nel fiume Giordano. Sarà lo stesso Spirito che continuerà a guidare Gesù fino al momento estremo della croce e dopo la resurrezione noteremo che di questo Spiri ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Video commento su Marco 1,12-15

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Video commento su Marco 1,12-15

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Distruggere per rinnovare
Distruggere per ricostruire. E' una logica che appartiene alle strategie di mercato, un sottile procedimento speculativo voluto anche da Kant e non di rado anche un processo che si vede nel corso della storia. In tanti avvenimenti occorsi nei secoli si è riscontrato non di rado come si sia pervenuti ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,12-15

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,12-15

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Quaresima e battesimo. Che c'entra?
L'acqua del Diluvio Universale, del quale leggiamo il seguito nella Prima Lettura di oggi dalla Genesi, distrugge il mondo peccaminoso per poterlo poi riedificare, purificando il sordido e l'impuro e richiamando il mondo a vita nuova. Sia in questo episodio sia in altri della Bibbia l'acqua quindi è ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,12-15

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Commento su Mc 1, 15
«Convertitevi e credete nel Vangelo».
Mc 1, 15

Come vivere questa Parola?
La Quaresima ci invita a riflettere sulla persona e sull'insegnamento di Gesù, che ha assunto la nostra condizione umana e non è stato risparmiato dall'esperienza della tentazione: ci ha insegnato a ...

(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Prediche senza pulpito - Commento a Mc 1,12-15

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
La Parola - Commento a Mc 1,12-15

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Convertirsi alla pace con la preghiera e il digiuno quaresimale
All'inizio del cammino quaresimale di questo 2015, c'è un forte appello della parola di Dio a convertirsi alla pace con se stessi e con gli altri. La pace con se stessi passa attraverso la conversione e l'allontanamento dal male morale con distanziarsi dal peccato. La pace con gli altri la si costru ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,12-15)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Quaresima: acqua, deserto e penitenza
La parola di Dio di questa prima domenica di Quaresima 2018 è incentrata nel presentarci il significato della Quaresima, attingendo da due testi biblici, il primo dal Libro della Genesi, relativo al diluvio universale, il secondo dal Vangelo di Marco, riguardante il periodo di isolamento di Cristo n ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,12-15)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Lavacro, purificazione e conversione in Cristo Signore
Da mercoledì scorso, con la sacre Ceneri, è iniziata la Quaresima 2021, il tempo liturgico di 40 giorni che ci prepara alla Pasqua. Si tratta di un periodo penitenziale abbastanza lungo che impegna ogni cristiano a vivere questi giorni nella preghiera, nella penitenza, nella carità e nella lotta ad ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Commento su Genesi 9,8-15; Marco 1,12-15
Come passa il tempo! Mi sembrava ieri Natale e oggi inizia la Quaresima.
Proprio perché il tempo vola, vorrei capire, insieme a voi cos'è la Quaresima. L'invito di Gesù: "Convertitevi e credete al Vangelo" a chi è rivolto?
Gesù, all'inizio della predicazione, aveva colto l'esigenza, l'ur ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Come avviene la tentazione?

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,12-15

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Vivere il battesimo nel "deserto" dell'esistenza
L'annuncio pasquale accompagni la nostra vita quotidiana. Una delle cose più belle e più sagge è custodire nel cuore e nella mente l'annuncio pasquale, cioè il centro della nostra fede, il perno attorno a cui ogni nostra azione vorrebbe ruotare, ispirarsi, riferirsi. Nei libri del Nuovo Test ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Il «deserto» vissuto come «giardino»
La scelta fondamentale per tracciare il sentiero della vita nel «deserto» delle prove. All'inizio della quaresima, facciamo nostra la preghiera del salmo «Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi, perché sei tu il Dio della m ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Audio commento alla liturgia del 18 febbraio 2018

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Dopo aver dato di nuovo i primi passi da discepoli dietro a Gesù seguendo il racconto del Vangelo di Marco, abbiamo iniziato il cammino della Quaresima. Esso ci fa percorrere le tappe decisive del cammino di Gesù verso ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Commento al Vangelo del 21 febbraio

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Video commento - prima domenica quaresima B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Febbraio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Tentati da Satana, sorretti dal Padre! Parlare pubblicamente di satana, diavolo, demonio, oggi può significare essere presi per persone poco serie, affabulatori di infima categoria se non addirittura una sorta ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Lectio Divina - I Domenica di Quaresima - Anno B

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

L'inizio della Quaresima ha un forte richiamo al battesimo, non solo quello del Signore al Giordano appena descritto da Marco al verso precedente, ma anche il nostro, perché ci riporta alle origini della fede e della scelta di Dio, pur nelle condizioni più difficili della tentazione e della p ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Un altro tipo di "quarantena" L'inizio della quaresima dell'anno scorso segnava l'inizio della pandemia, il blocco di quasi tutte le attività lavorative e comunitarie. Dall'anno scorso ad oggi è cambiato il mon ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,12-15

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,12-15
"Credete nel Vangelo": parole di Gesù che chiudono il brano evangelico di questa domenica. "Vangelo" significa letteralmente "buona notizia". Quale buona notizia? La risposta la troviamo nei testi della Messa. Il brano della Genesi ci riporta ai giorni successivi al diluvio universa ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Occasione o tentazione?

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 18 Febbraio 2018)

"Credete nel Vangelo": parole di Gesù che chiudono il brano evangelico di questa domenica. "Vangelo" significa letteralmente "buona notizia". Quale buona notizia? La risposta la troviamo nei testi della Messa. Il brano della Genesi ci riporta ai giorni successivi al diluvio universa ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

La prima Domenica di Quaresima apre la riflessione sul tema delle tentazioni e del combattimento spirituale. Il Vangelo di Marco apre la sua narrazione descrivendo la particolare situazione in cui si trova Gesù nel deserto: "Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano". Questa co ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Convertitevi e credete al Vangelo
Sono i due imperativi scandita da Cristo Gesù per noi e che la Chiesa, come Madre premurosa, ripete a tutti. Accende così nella nostra memoria un triste passato, il nostro primo peccato e quelli poi perpetrati personalmente da ciascuno di noi. Sono i tristi eventi con cui abbiamo rotto più volte la ...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Stava con le bestie selvatiche e gli angeli lo servivano

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Gesù nel deserto (Mc 1,12-15)

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Perché Gesù affronta la prova nel deserto?

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Convertitevi, e credete nel Vangelo!

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,12-15

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

Dopo il mercoledì delle ceneri, la prima domenica di quaresima ci introduce nel tempo forte di preparazione alla Pasqua, tempo che nell'antichità era di formazione per coloro che volevano diventare cristiani. Era un periodo di catechesi che preparava le persone a capire che cosa significasse e che c ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18 Febbraio 2018)

Ricordo che da bambina la Quaresima era per me un tempo lunghissimo, nell'attesa della festa per eccellenza: la Pasqua. Solo crescendo sto imparando a trascorrere questo tempo come un momento in cui ci si mette un po' in "stand by" ma con la connessione sempre attiva, proprio come un computer che st ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Convertitevi
Non mi stanco mai di leggerlo: il Regno di Dio è vicino, convertitevi e credete nel Vangelo! Che bello iniziare questo tempo di Quaresima ricordando che il Regno è vicino, che Dio è vicino. Siamo stremati dal dolore e dall'incertezza, sembra che molte cose non saranno mai piú come prima, ma Gesù ci ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

"Lo Spirito lo sospinse nel Deserto... tentato da Satana" Carissimi bambini, oggi è la prima domenica di Quaresima. La Quaresima è il tempo in cui tutti insieme ci prepariamo a vivere la grande festa della Pasqua. Questo tempo si chiama così perché ricorda proprio i quaranta giorni in cui Gesù and ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Cose da uomini, cose da Dio!
Per quello che riguarda la prima domenica, la porta di ingresso al tempo di Quaresima è l'immagine che la prima lettura ci consegna, ed un'immagine, un simbolo di pace! Dio ha un arco e lo depone sulle nubi... l'arco di Dio non serve per colpire, nemmeno per difendersi. Nelle mani di Dio le armi div ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Deserto: crash-test per la fede
Clicca qui per la vignetta della settimana. Stavolta il taglio operato dai redattori del libro delle letture della domenica rischia di non farci comprendere il significato del racconto che l'evangelista Marco ha pensato tutto un ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Adesso siamo salvati dal Battesimo
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don Giovanni Berti     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Gesù in campagna elettorale
Clicca qui per la vignetta della settimana. In Italia siamo entrati in piena campagna elettorale. Tra poche settimane sapremo (forse) a chi andrà in mano il governo nella nostra nazione. E così assistiamo ad un aumento dei procl ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Gesù Nel Deserto Dei Deserti
Clicca qui per la vignetta della settimana. Come in quelle trame di film di fantascienza dove i protagonisti entrano in un loop temporale che li riporta indietro nel tempo, anche la liturgia di questa prima domenica di Quaresima ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
La Messa è come la nostra casa-l'ingresso
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Wilma Chasseur     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,12-15
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Prima domenica dopo le Ceneri
(Facoltà dell'U) Da mercoledì, il mercoledì delle Ceneri, i cristiani sono entrati nel tempo detto della quaresima, cioè nei quaranta giorni che preparano la Pasqua. Il numero dei giorni corrisponde a quello trascorso da Gesù nel deserto, prima di dare inizio alla fase finale della sua missione. Il ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,12-15
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Il segno delle Ceneri
La liturgia, guida della vita cristiana, dallo scorso mercoledì, il mercoledì delle Ceneri, ci ha introdotto nel tempo detto della quaresima, come vengono chiamati i quaranta giorni che preparano alla Pasqua. Il numero dei giorni corrisponde a quello trascorso da Gesù nel deserto, prima di dare iniz ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Convertitevi e credete nel Vangelo
Il piccolo brano di Mc.1,12-15 ci introduce nel tempo liturgico della Quaresima invitandoci a ritrovare la freschezza dell' esperienza della fede in un incontro nuovo con Gesù e con la sua parola. Si tratta di quattro versetti densissimi, che congiungono la conclusione del prologo del Vangelo e l'i ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Videocommento su Mc 1,12-15

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Come vincere il maligno
Gesù sospinto nel deserto! La prima domenica di Quaresima ci parla di una realtà invisibile ma onnipresente nella nostra vita, come fu presente anche nella vita di Gesù: quella del tentatore. La nostra battaglia, oltre che contro il mondo e la carne, è contro gli spiriti del male. Da quando furono p ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Riduciamo in cenere il nostro peccato
Anche quest'anno, così diverso da tutti gli altri anni, torna puntualmente la Quaresima che inizia col mercoledì delle ceneri. Meno male che l'anno liturgico non sa niente del virus, delle varie restrizioni in atto e dei colori delle varie zone: rosso, arancione, giallo ma conosce solo il grigio-cen ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Non ci ha creati per fare a meno di Lui
Ho una confidenza da fare, e so di essere poco rispettoso: non tutti i libri della Bibbia mi piacciono, non tutti li trovo profondi e interessanti. E tra questi, ci metto pure il Vangelo di Marco. Quando confidai questa cosa a un amico biblista, rimarcando la mia simpatia per Luca e Giovanni, mi die ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Rimase nel deserto
Finché è la società che ti lascia solo, o perché non si preoccupa del tuo benessere e della tua salute, o perché non tutela i tuoi diritti, o perché ti esclude dal mondo del lavoro perché troppo giovane e quindi inesperto, oppure troppo vecchio e quindi non più ricollocabile...te la puoi anche prend ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Una nuova Alleanza
Il cammino domenicale di Quaresima si apre come ogni anno con la narrazione delle tentazioni di Gesù, il cui sostare per quaranta giorni nel deserto diviene "icona" del cammino penitenziale della Quaresima, fatto appunto di quaranta giorni. Se il racconto di questo episodio è tradizionalmente legato ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
"Pronto, parlo con Satana?" Tie': beccati questa
Tre decenni. Oppure sei lustri. O, semplicemente, trent'anni. Tanto è durato quel piallare tavoli di Cristo dentro il silenzio mansueto ed eremitico di Nazareth, sotto l'egida maestra di un carpentiere e della sua donna. Chi ha osato farfugliare qualcosa in quell'oceano di silenzio, ha lascia ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Satana a Cristo: ?mi fai due capriole??
Il mondo era tutt'intento ad auto-celebrarsi, quando Dio si fece uomo. Divenne uomo, tra i mille sogni che lo spinsero ad un carriera così ricca di prestigio, per un recondito desiderio d'ammaestrare il mondo a governare con la gioia: poiché a governare con la paura sono capaci in tanti, la sua rivo ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 18 Febbraio 2018)

L'incontro con Cristo risorto deve compiersi mediante una profonda preparazione spirituale, da attuare in gesti d'amore e nell'annuncio della liberazione dal male. La liturgia della Parola ci offre la possibilità di sfruttare il tempo di Quaresima. Innanzitutto, il vangelo: san Marco, descrivendo du ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Gettato fuori
Nel deserto Mentre Matteo e Luca raccontano i quaranta giorni che Gesù trascorre nel deserto in modo drammatico, in cui il combattimento con satana è plasticamente reso evidente da un serrato confronto non solo verbale (cfr. Mt 4,1-11; Lc 4,1-13), il Vangelo di Marco, che è più antico, descr ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
L'amore orienta il cammino
Il deserto (Mc 1,12-15) evoca tante immagini e altrettanti significati. Sicuramente all'inizio provoca smarrimento: il deserto richiama l'idea del vuoto. Nel deserto bisogna sapersi muovere, avere un buon senso dell'orientamento e mai avventurarsi senza esperienza. Nel deserto non si può portare tu ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Dal deserto al paradiso
Subito dopo
Mentre Matteo e Luca si dilungano nella descrizione delle tentazioni nel deserto di Gesù con dovizia di particolari, di dialoghi e di luoghi, Marco nella sua essenzialità è particolarmente incisivo. I racconti degli altri sinottici ripercorrono le tentazioni dell'antico Israe ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

Siamo nuovamente in Quaresima, e la quaresima introduce e prepara alla celebrazione della Pasqua del Signore, della passione, morte e risurrezione di Gesù. Riflettere sulla passione del Signore, per celebrarla in forma solenne, è fondamentale per la fede; quasi superfluo dirlo, ma forse, qual ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,12-15
Mercoledì è iniziata la Quaresima: abbiamo a disposizione quaranta giorni - ora solo più 36... - per fare un bilancio sulla nostra relazione col Buon Dio, per riconoscere gli aspetti che funzionano e quelli che non funzionano, rispetto alla fede. E visto che parliamo di funzionamento, un primo eleme ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,12-15
Prima domenica di quaresima; iniziamo il cammino verso la Pasqua di risurrezione, accomunati da più di un sentimento: incertezza, paura, dolore e rabbia da una parte; dall'altra, tanta voglia di ricominciare, di ripartire, di riprendere un discorso interrotto più di un anno fa. Abbiamo perduto un f ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 22 Febbraio 2015)
Chiamati all'armonia degli opposti
Scarno ed essenziale, il racconto delle tentazioni di Marco ci presenta tutte le contraddizioni che in Gesù trovano armonia. Pochi versetti, per mostrarci in Lui ciò che siamo noi, e allo stesso tempo indicarci una meta per il nostro cammino di uomini assetati di felicità. Gesù ha appena ricevuto ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 18 Febbraio 2018)
Tra belve e angeli: la corte celeste abita il deserto
Nel libro di Giobbe, parabola coraggiosa che affronta le dure domande di senso di fronte al dramma della morte e del male, si racconta di un Dio seduto nel cielo e attorniato dalla sua corte celeste. Accanto a Lui vi sono i ?figli di Dio', riconoscibili negli angeli, e fra di loro si insinua Satana, ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Chiamati all'armonia degli opposti
Scarno ed essenziale, il racconto delle tentazioni di Marco ci presenta tutte le contraddizioni che in Gesù trovano armonia. Pochi versetti, per mostrarci in Lui ciò che siamo noi, e allo stesso tempo indicarci una meta per il nostro cammino di uomini assetati di felicità.
Gesù ha appena ricevu ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 22 Febbraio 2015)

Il tempo liturgico che si apre davanti a noi è quello della Quaresima. Due segni delimitano i confini di questo tempo forte: le ceneri da un lato e l'acqua dall'altro. Con le ceneri vengono cosparse le nostre teste nel mercoledì delle Ceneri nel rito romano, la prima domenica di Quaresima nel rito ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
#2minutiDiVangelo 1 Domenica di Quaresima - Chiamati a pentirci: il principale compito del cristiano
Commento al Vangelo della I Domenica di Quaresima - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 12-15 ---- Noi pensiamo sempre al deserto come a un periodo di prova, di difficoltà, un periodo da evitare. Ma se siete stati bene attenti, è stato lo Spirito a "sospingere" G ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

Il tempo di Quaresima giunge inesorabile in ogni anno liturgico e ci rimanda alla meta a cui tutti dobbiamo giungere ovvero alla Pasqua. Un tempo questo in cui ci viene chiesto di aumentare il nostro impegno di fede con gli strumenti della preghiera, la carità e il digiuno che ci riconducono all'ess ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
La salvezza di Gesù è più luminosa dell'arcobaleno
Le tentazioni di Gesù narrate da Marco sono incentrate sulla definitiva novità portata dal Regno di Dio, giunto ormai a compimento attraverso la bellezza di una nuova creazione messianica e salvifica.

Nei tempi forti (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua) la liturgia propone prima e seconda ...
(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 18 Febbraio 2018)

Con il Mercoledì delle Ceneri è iniziata la Quaresima, un tempo di grazia forte, per rivedere la nostra vita e riscoprire la bellezza di aver aderito a Cristo con il battesimo.
Dopo il battesimo lo Spirito Santo spinge Gesù, lo trascina nel deserto; questo ci dice che Gesù non ci va per ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 21 Febbraio 2021)

Sta scritto che Gesù viene sospinto dallo Spirito nel deserto, e qui affronta prove e tentazioni. Perché deve affrontarle? Egli le affronta da uomo; Egli scende nel nostro punto più basso, più misero, più infimo, perché ogni cosa va risolta alla radice, come un tumore da estirpare completamente. Egl ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Con Gesù tutto è cambiato
Nella 1a domenica di quaresima Marco evangelista racconta alla sua maniera, cioè con poche e scarne parole, la volontaria sottoposizione del Signore Gesù alle tentazioni. Marco, a differenza degli altri sinottici, non si sofferma tanto sulla tipologia delle tentazioni descritte nella triade dialogic ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Nel deserto a scuola di amore
Con Gesù la storia raggiunge il suo culmine, scopre la sua "pienezza". Non si può più parlare di tempo "cronologico", passaggio di giorni, di mesi e di anni, ma di un tempo come "grazia", come "salvezza".
Gesù è con noi. Ormai "la salvezza" è in mezzo a noi. Il dono maturo dell'amo ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
Quaresima: tempo di conversione e silenzio
Nel vangelo abbiamo ascoltato che si parla delle tentazioni di Gesù, dei quaranta giorni vissuti nel deserto digiunando, pregando, meditando, lottando, prima che iniziasse la vita pubblica. Tutto questo in profonda solitudine e silenzio. L'evangelista Marco non presenta in dettaglio le tentazioni di ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 21 Febbraio 2021)
In cammino nel deserto
Con Gesù ci inoltriamo nel deserto per quaranta giorni per verificare dove stiamo andando e riprogrammare il cammino dietro a Lui. Entriamo anche noi nel deserto per metterci in ascolto della Sua Parola, di noi stessi, per (ri)scoprire il silenzio e per dare una gerarchia ai nostri mille impegni. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
La conversione e la bellezza del Vangelo

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Và e parla a nome di Dio
Gesù ci chiama per affidarci una missione importante, la missione più importante, quella di portare l'amore del Signore a tutti, perché tutti si sentano amati e trovino il senso vero della propria vita, della vita degli altri, il senso di tutte le cose. "Il regno di Dio è vicino": la conversione è l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Gennaio 2013)
Commento su Mc 1,14-20
Ha bisogno di collaboratori, il Signore, per annunciare il Vangelo. Li va a cercare mentre lavorano, sulla riva del mare, dopo avere iniziato il suo ministero nelle terre della Decapoli, ai confini di Israele. E di nuovo parliamo di confini fra terra e lago, fra terra e mare. Il mare: luogo misterio ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,14-20

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Video commento a Mc 1,14-20

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Convertirsi alla buona notizia dell'amore di Dio
Terza domenica del tempo ordinario, domenica della Parola, della parola di Dio. Papa Francesco ha detto varie volte: "Se mi volete bene, leggete la Bibbia". La Bibbia è quella parola che il Signore dice al suo popolo e a ciascuno, per far sentire il suo amore unico e infinito, per sorreggere il camm ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Video commento a Mc 1,14-20

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Conversione e chiamata per potenziare il Regno di Dio
La terza domenica del tempo ordinario ci offre l'opportunità di riflettere sui temi della conversione e della chiamata, strettamente legati tra loro.
Tutta la liturgia della parola è appunto incentrata su questi argomenti, che rappresenta la parte dominante dell'annuncio messianico e della prim ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Video commento a Mc 1,14-20

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Gennaio 2014)

Gesù passa lungo il mare per cercare discepoli. In realtà si tratta del lago di Tiberiade ma Marco vuole lanciarci un segnale. Il mare, in Israele, è il luogo del confine che separa la luce delle tenebre. Diversamente dai popoli del Mediterraneo, gli ebrei non hanno una gran confidenza con l'acqua c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12 Gennaio 2015)

Israele non è mai stato un popolo di navigatori, non scherziamo. Ha sempre temuto il mare, il luogo dove abitano i mostri, il Leviathan, fra gli altri: i giudei non hanno certo la perizia marinaresca dei fenici. Perciò il mare, nella Scrittura, indica il luogo sconosciuto, da temere. E segna i confi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,14-20

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,14-20
Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea"
Quando Giovanni Battista viene arrestato, la gente è sgomenta. Gesù avrebbe potuto riprendere in mano il suo ministero per colmare il vuoto che si era creato. Di fatto la sua prima attività, secondo il Vangelo di Giovanni, fu quell ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Il Regno e la guarigione dal male di vivere
Marco ci conduce al momento sorgivo e fresco del Vangelo, a quando una notizia bella inizia a correre per la Galilea, annunciando con la prima parola: il tempo è compiuto, il regno di Dio è qui. Gesù non dimostra il Regno, lo mostra e lo fa fiorire dalle sue mani: libera, guarisce, perdona, toglie ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Video commento a Mc 1,14-20

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 11 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 11 gennaio 2021

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
E una notizia percorse la Galilea: un altro mondo è possibile
In poche righe, un incalzare di avvenimenti: Giovanni arrestato, Gesù che ne prende il testimone, la Parola che non si lascia imprigionare, ancora Gesù che cammina e strade, lago, barche; le prime parole e i primi discepoli. Siamo al momento fresco, sorgivo del Vangelo. Gesù andò nella Galilea, pro ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Video commento su Mc 1,14-20

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Video commento su Mc 1,14-20

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Chi lo segue sa che Dio dona tutto, riempie le reti
«Passando lungo il mare di Galilea» (il paesaggio d'acque del lago è l'ambiente naturale preferito da Gesù) «vide Simone e Andrea che gettavano le reti in mare». Pescatori che svolgono la loro attività quotidiana, ed è lì che il Maestro li incontra. Dio si incarna nella vita, al tempio preferisce il ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Convertitevi e credete al Vangelo
Nel vangelo di Marco la prima parola pronunciata da Gesu? e? quella che abbiamo nel vangelo di oggi: Il tempo e? compiuto e il regno di Dio e? vicino; convertitevi e credete nel Vangelo. Convertitevi e credete: queste due parole sono pronunciate, ma non sono spiegate. Di fronte a un appello, a una ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Commento su Marco 1,14-20

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Convertirsi e restare saldi
"Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo." Questa espressione, che secondo Marco costituisce la prima predicazione di Gesù, è in effetti l'inizio del "vero Vangelo" di Gesù Cristo. Con questa espressione infatti cominci l'annuncio evangelico vero e proprio, ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Sulla Tua Parola - Mc 1, 14-20

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Video commento su Marco 1,14-20

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Commento su Mc 1, 15
«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; Convertitevi e credete nel Vangelo»
MC 1, 15

Come vivere questa Parola?
Oggi si chiude la settimana dell'unità dei cristiani. Questi giorni, se non ce ne siamo dimenticati, ci aiutano a meditare su come la nostra storia ha ...

(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Video commento su Marco 1,14-20

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
In un giorno come tanti altri
Le letture di questa Domenica danno l'occasione di riflettere su una realtà di fondo: quelli del Signore, eccettuando casi particolari e del tutto rari, non sono mai giorni straordinari. Dio si rivela infatti nell'immediatezza della vita ordinaria, nella spontaneità e nell'ordinarietà, nelle situazi ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Video commento su Marco 1,14-20

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,14-20

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,14-20

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
L'incontro e l'incentivo alla missione
Incontrare il Signore è l'esperienza fondamentale che trasforma la nostra vita; realizzare l'intimità con Dio in Gesù Cristo, familiarizzare con lui e vivere il rapporto di esperienza continua vitale nell'ascolto, nell'attenzione e nel dialogo sostenuto e convinto è alla base di qualsiasi corrispond ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,14-20

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Commento su Mc 1,14-20
Introduzione
Nel Vangelo di Marco è la prima predica di Gesù.
È brevissima, ma offre una sintesi felicissima dei temi fondamentali di tutta la sua predicazione: il compimento del tempo, il regno di Dio, la conversione, la fede al vangelo. Poi vi è la chiamata dei primi discepoli: è ...

(continua)
don Lello Ponticelli     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento a Mc 1,14-20

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Conversione e missione
La parola di Dio odierna ci parla della conversione e della vocazione missionaria. Oggi Gesù, oltre a predicare la vicinanza del suo Regno che richiede un cambiamento radicale per fare un cammino di vera conversione, invita anche i primi apostoli del suo gruppo a seguirlo su questa strada. Ben quatt ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
La Parola - commento a Mc 1,14-20

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,14-20)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
L'urgente esigenza di convertirci per seguire davvero Cristo
C'è il rischio oggi, più di ieri, di sentirsi santi e perfetti, quando non lo siamo affatto, in quanto tutti siamo peccatori e tutti siamo chiamati ad una sincera conversione della nostra vita a Dio.
Non per il fatto che non si commettono alcuni gravi peccati che uno può ritenersi giusto e sant ...

(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,14-20)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Commento su Gn 3,1-5.10; Mc 1,14-20
Lo Spirito di Dio è con noi da sempre e in modo completo, ma noi non ne abbiamo la consapevolezza, non lo sappiamo. Dio è così grande che noi non riusciamo a percepirlo, il cammino è lasciare la nostra immagine di Dio, a nostra misura, rimpicciolito, con i nostri difetti e aprirci al Dio che Gesù è ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Convertirsi alla bellezza

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Gennaio 2016)
Commento su Mc 1, 16-20
«Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, f ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Gennaio 2017)
Commento su Mc 1,17
«Gesù disse loro (= Simone e Andrea): "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini"».
Mc 1,17

Come vivere questa Parola?
Iniziamo il tempo ordinario - un tempo in cui noi celebriamo il mistero di Cristo nel ritmo quotidiano dell'anno - con il Vangelo di Marc ...

(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,14-20

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Gennaio 2018)
Commento su Mc 1, 14-18
«Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; e ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Gennaio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone È una domenica strana questa, si parla un po' del profeta che è mandato ad una città di non credenti, un po' della fine del mondo e un po' di vocazione? Un po' strana, no? Ma anche no! Partiamo dal vangelo: questo brano ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Le tre ?S-C? della conversione credendo nel Vangelo.
La pandemia ci pone di fronte allo scorrere inesorabile del cronometro della nostra fugace esistenza, segnata dal limite certo e inaspettato della morte. Ciascuno di noi sente la sfida di scegliere bene giorno dopo giorno la direzione da dare alla sua unica e irripetibile vita, che oltre alla morte ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia del 21 gennaio 2018

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo del 24 gennaio

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21 Gennaio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero L'AMORE CHE CONVERTE E MUOVE ALLA SEQUELA Le parole importanti che emergono dal Vangelo di questa domenica sono: Tempo; compiuto; credete; convertitevi; lasciarono; seguirono. Sono tutte parole importanti, specie se c ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Video commento - terza domenica ordinario B

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Lectio Divina - III Domenica del Tempo Ordinario - Anno B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Gennaio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve Dopo che Giovanni fu arrestato: inizia con questo richiamo a Giovanni Battista l'odierno Vangelo; una sottolineatura non casuale: infatti sappiamo che nessuna parola o espressione della Bibbia è insig ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,14-20

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 21 Gennaio 2018)

È il primo sommario che si incontra nel Vangelo di Marco: la predicazione di Gesù "dopo che Giovanni fu arrestato"; una prefigurazione del destino di Gesù. Il Signore si reca fin da subito in Galilea, la regione che sarà anche il luogo d'incontro con il Cristo risorto. Gesù diffonde il Vangel ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Prendersi cura gli uni degli altri è il cuore di ogni vocazione (Terza domenica Tempo Ordinario)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 24 Gennaio 2021)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,14-20
In questa terza Domenica del tempo ordinario il Vangelo di Marco ci presenta la prima predica di Gesù, il suo primo annuncio del Vangelo, uno dei momenti più attesi e decisivi della vita di Cristo. Tuttavia, l'intero annuncio del Vangelo sembra essere contenuto in sole due parole: "Convertitevi e ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Venite dietro a me: vi farò diventare pescatori di uomini

...
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 13 Gennaio 2020)
Il regno di Dio è vicino

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 11 Gennaio 2021)
Venite dietro a me, sarete pescatori di uomini (Mc 1,14-20)

...
(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Venite dietro a me, sarete pescatori di uomini (Mc 1,14-20)

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Un'esperienza che cambia la vita

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Vi farò diventare pescatori di uomini

...
(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Venite dietro a me
Fin dalle prime righe del suo Vangelo, Marco vuole chiarire una cosa importantissima: Gesù non propone una nuova religione, ma annuncia un evento: il regno di Dio si è fatto vicino. Dio si è fatto vicino. È a portata di mano. Questo è il Vangelo, la buona notizia di un Dio che si butta nella mischia ...
(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 24 Gennaio 2021)

...
(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Gennaio 2015)

Nel vangelo di oggi Gesù inizia la proclamazione della Bella Notizia: chi la ascolta, chi la accoglie e la mette in pratica, sarà felice. Facciamo un esempio. Se un vostro amico vi desse questa notizia: "Mi hanno regalato i biglietti per andare al concerto di Violetta, venite con me?", quale sarebb ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21 Gennaio 2018)

"Venite dietro a me" Appena letto il Vangelo di oggi mi è ritornato subito in mente che, proprio grazie a questo brano, ho iniziato il mio cammino di conversione e di ascolto della Parola di Dio, ed ho assaporato tutta la bellezza e la gioia che suscita questo cammino, nonostante la presenza di mom ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24 Gennaio 2021)

Cari bambini e ragazzi, ben trovati. Siamo nel pieno anno scolastico e questo significa che, nonostante le difficoltà da pandemia, abbiamo tante attività che ci mantengono costantemente impegnati. Bene! È proprio così che ci vuole Dio, però le occupazioni devono essere quelle buone... Tutt'e tre l ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Un mondo secondo Gesù
La liturgia della parola di questa domenica ci fa riflettere sul tema della chiamata... una chiamata ad annunciare la misericordia di Dio nella prima lettura, una chiamata a prendere delle decisioni nella seconda lettura, una duplice chiamata nel vangelo: a cambiare e a seguire Gesù. L'invito a camb ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Il marketing del Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Da domani mattina iniziano i saldi di stagione! Trenta, cinquanta, settanta per cento di sconto su tutta la merce! Un'occasione da non perdere!!" Quando sta per partire il periodo di ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
La conversione ci fa essere pescatori di uomini
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Le barche troppo piccole
Clicca qui per la vignetta della settimana. Le rive del Lago di Tiberiade (chiamato dall'evangelista Marco "mare di Galilea") hanno ancora oggi i segni della presenza dei pescatori del primo secolo, tempo in sui si svolgono i fa ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Passa la figura di questo mondo!
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Colpi Di Fulmine
Clicca qui per la vignetta della settimana. Esistono i colpi di fulmine? Dal punto di vista meteorologico ovviamente si, e sono questi fenomeni atmosferici imprevedibili nel quando e nel dove cadono, a dare il nome simbolico a que ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Finalmente oggi una bella notizia
Due motivi di riflessione spiccano in questa domenica. Primo: nel giorno in cui si ricorda la chiamata dell'apostolo Paolo sulla via di Damasco, si conclude la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani; nella preghiera comune trovano ulteriore motivo di unità tra loro, cattolici, ortodossi, v ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Tutti impegnati per arrivare all'unità
Nel vangelo di oggi (Marco 1,14-20) si torna a parlare della chiamata degli apostoli. Ma anche un altro argomento appare oggi rilevante: siamo in piena Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che impegna ogni anno i cristiani di tutte le confessione (cattolici, ortodossi, protestanti delle ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,14-20
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Nella Settimana per l'Unità
Oggi, mentre nel vangelo (Marco 1,14-20) si torna a parlare della chiamata degli apostoli, anche un altro argomento appare rilevante: siamo in piena Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani, che impegna ogni anno i cristiani di tutte le confessioni (cattolici, ortodossi, protestanti delle va ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Videocommento su Mc 1,14-20

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Il Regno di Dio è vicino
Marco, nel suo stile scarno ed essenziale, in poche parole sintetizza tutto il messaggio di Gesù Cristo che la Liturgia fa risuonare, oggi, in tutto il mondo (Mc.1,14-20). Lo chiama il "Vangelo di Dio" che Gesù proclama in Galilea, in questa regione di confine tra la sacralità della Giudea e la terr ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Giona missionario fallito
Ancora il tema della chiamata. E della risposta. Nella prima lettura vediamo il profeta Giona che per la seconda volta viene mandato in missione a Ninive. Ma se la prima volta era stato un missionario-resistente alla chiamata questa volta non cerca più di squagliarsela come aveva fatto prima. ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Gennaio 2015)

Giona deve essere rimasto sorpreso: i niniviti, che appaiono uomini di dura cervice, si convertono alla predicazione. Pensare che per non predicare a loro la conversione aveva tentato veramente di tutto: si era imbarcato per Tarsis e questo gli costò il rischio del naufragio e i suoi compagni di via ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Non è affatto tutto perduto!
Il libro del profeta Giona è uno dei più belli della Bibbia: e non solo per il suo genere letterario (che in realtà ne fa un libro sapienziale più che un libro profetico) o per la sua brevità che lo rende insieme efficace e profondo; quanto perché ci mostra in maniera anche simpatica che colui che è ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
È ora di cambiare!
È dura, cambiare la nostra mentalità... Siamo persone che in genere, una volta trovato il proprio assetto, non hanno molta predisposizione a cambiare, e diveniamo abitudinari: per quasi tutta la nostra esistenza, gli stessi ritmi, lo stesso modo di vestire, lo stesso modo di parlare, le stesse compa ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Convertiamoci!
Domenica scorsa, tutto era iniziato con uno "sguardo", uno sguardo tenuto fisso da Dio su di noi e, per tutta risposta, un nostro sguardo fisso su Dio. Così è iniziata la storia del profeta Samuele; così è iniziata la storia pubblica di Gesù di Nazareth, il suo camminare in mezzo a noi. Una volta "s ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Girasoli di tutto il mondo, voltatevi!
La storia di Giovanni è ai titoli di coda: «Dopo che Giovanni fu arrestato». Il momento è sfavorevole, la situazione è delicata, gli avvenimenti dell'ultima ora danno come assai rischioso azzardarsi in un'altra profezia: le sbarre della galera annunciano che le tenebre hanno scelto da che par ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 11 Gennaio 2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Cristo pulisce la Sfinge con spazzolini da denti
Gettò per un'ultima volta lo sguardo al portone di casa e indirizzò a quel suo piccolo mondo l'ultimo saluto: «Prese un mantello, allacciò i suoi sandali, e disse a sua madre una parola d'addio che non sarà mai conosciuta» (F. Mauriac). La sua ora era scoccata, l'ora per la quale era v ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Noi siamo i pescatori, Gesù è l'amore
Anche oggi ascoltiamo il vangelo di Marco, detto "il vangelo del discepolo" perché conduce i discepoli a una graduale rivelazione di Gesù. In effetti, Gesù oggi dice «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini» (Mc 1,14-20). Diventare pescatori significa aiutare le persone a radunars ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Irrompere
Proclamando il vangelo di Dio Marco racconta che all'inizio Gesù proclamava, annunciava in modo aperto e palese, il Vangelo di Dio. Per farlo andò in Galilea. Mentre Giovanni rimaneva nel deserto e là accoglieva le folle, Gesù si mette in cammino per andare incontro agli uomini dove q ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Il tempo è compiuto
Nella Galilea
Gesù andò nella Galilea, da lì inizia la sua predicazione, in una terra di confine, incrocio di popoli, alla periferia di Israele lontano dai poteri religiosi, ai margini dell'impero in cui Roma esercitava il dominio economico, politico e militare. Nella insignifican ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 00 0000)
Una urgenza inedita
La liturgia ci fa ascoltare oggi la prima parola pronunciata da Gesù nel vangelo di Marco: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo (Mc 1,15). Dobbiamo allora cominciare con il chiederci cosa voglia dire 'convertirsi' e 'credere'. La caratteristica principal ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Gennaio 2015)

Non me ne vogliano i ?puristi' della liturgia, i quali sanno bene che il prete non deve approfittare della predica per fare catechesi, o esegesi biblica... Tuttavia, concedetemelo almeno oggi, io approfitto e spendo tempo e parole per presentare, in sintesi, il libro e la persona di Gi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,14-20
...Quando si dice: "il carisma della sintesi"... In appena due versetti, l'evangelista Marco esprime l'essenza di tutto il Vangelo: "Gesù andò nella Galilea, proclamando il Vangelo di Dio, e diceva: "«Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Va ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,14-20
Conoscete la storia di Giona? Questo profeta minore visse intorno all'VIII sec. a.C. e venne chiamato da Dio per predicare la conversione agli abitanti di Ninive, una grande città presentata dall'autore ispirato come la capitale corrotta e peccatrice dell'Assiria. C'è un solo problema: in quel temp ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Lasciarsi fare per vivere in pienezza
Quando normalmente diciamo che qualcosa è compiuto, intendiamo dire che è finito, che si è concluso. Nella nostra logica abituale, compiere è sinonimo di terminare, se non addirittura chiudere. Il vangelo di oggi, invece, ci annuncia un compimento diverso, e ci manifesta il paradosso di Dio: ?il tem ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Una vita in stato di conversione
Un evento tragico segna l'inizio del ministero pubblico di Gesù: l'arresto di Giovanni il Battista. Le difficoltà sono spesso motivo di dubbio, di incertezza. Per Gesù, invece, la persecuzione subita dal cugino e amico diviene segno evidente che ?è giunta l'ora'. La sofferenza svela il tempo che si ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 11 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 11: la cura dei dettagli è ciò che manifesta quanto davvero ci tieni!
Commento al Vangelo del Lunedì della Prima Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 14-20 Gesù era maestro del dettaglio. Cambia vita, cambia città, cambia atteggiamento. E si sceglie degli uomini. Non dei nobili o degli altolo ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
La Parola attesa
Chissà che cosa avranno provato, i fratelli pescatori di Galilea, a sentirsi invitare da Gesù alla sua sequela, mentre affannati cercavano di cogliere le ultime prede del mattino o piuttosto riassettavano le reti dopo una notte di fatiche e delusioni. Chissà che cosa si aspettavano da questo Rabbi v ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo Domenica 24: La conversione è innamorarsi di Dio, non sapere a memoria la Bibbia!
Commento al Vangelo del Domenica della Terza Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli - Domenica della Parola #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 14-20 Il compimento del tempo indica che con la venuta di Gesù finalmente possiamo essere liberati da ciò che ci rend ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 24 Gennaio 2021)

Quando le tenebre del mondo si diramano e tutto sembra non aver più senso, quando l'oscurità della notte sembra non finire mai, quando il male sembra essere la protagonista unica della Storia è proprio in quel momento che Dio irrompe nella scena del mondo e interrompe quel silenzio che disorienta l' ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
La salvezza non si acquista mai: è dono del Maestro che chiama e ama
Venite gente, accorrete numerosi! Forse è annuncio dimenticato, poiché i mercatini non si fanno più e nelle nostre città lo stile del mercato si è perso. Ricordo bene la prima volta che entrai in un mercato del pesce e mi sentii sopraffatto dalle urla invitanti/esagerate dei venditori. Cercav ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,14-20
Gesù inizia il suo ministero, proclamando: il tempo è compiuto, il regno di Dio è vicino: convertitevi e credete al Vangelo! Cioè: è finito il tempo dell'attesa, della schiavitù, Dio è entrato nella storia facendosi uomo!
Gesù mostra l'irruzione di questo regno guarendo, liberando, sanando, ab ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,14-20
Gesù inizia la sua missione pubblica proclamando il Vangelo di Dio, "la buona notizia" della venuta del regno di Dio. Gesù offre, nella fede in Lui, la meravigliosa possibilità di essere "innestati in Dio", affinché Dio regni nell'anima. Si tratta di essere resi partecipi del Suo Spirito, cosicché a ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Se mi raggiunge il tuo sguardo
Ero diventato sacerdote da un paio di anni, vivevo a Quartu S.Elena, periferia di Cagliari. Un giorno mi recai al grande ospedale cittadino "Brotzu" per far visita a un uomo che stava combattendo contro il cancro. Non appena varcai la porta del reparto di oncologia, incrociai gli occhi piuttosto spe ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 21 Gennaio 2018)
Alla sequela di Cristo risorto, pienezza del tempo
Il tempo è compiuto Le prime parole di Gesù nel Vangelo secondo Marco sono un programma di vita. Quando ci sentiamo dire che "il tempo è compiuto", non dobbiamo pensare al tempo cronologico, fatto di secondi, minuti, ore, giorni, settimane, anni. Siamo immersi in questo tempo cronolo ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
E' tempo di risposte
Quando Dio ci convoca per la sua missione, le nostre risposte possono essere molteplici.
Si può rispondere aderendo con entusiasmo alla chiamata, anche se comporta una rinuncia radicale.
Ci può essere una risposta "forzata" come quella di Giona, ribelle e fuggiasco dai percorsi verso Niniv ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Come viviamo la chiamata di Dio?
Nella prima lettura abbiamo ascoltato il racconto di Giona che viene inviato da Dio a Ninive e, agli abitanti di questa città, egli contesta la loro corruzione. Avere il coraggio di dire la verità è scomodo. Quanti nemici si fanno quando diciamo la verità! Oggi le persone vogliono sentire ciò che a ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 24 Gennaio 2021)
Oggi, è il tempo di Dio!
Il clima non è proprio dei migliori. Giovanni Battista è stato arrestato e il buon senso avrebbe suggerito a Gesù di aspettare ancora un po' per iniziare a predicare. Aveva aspettato 30 anni, cosa gli costava? Ma lui, come sempre, ci lascia senza parole e decide di partire andando in Galilea, procla ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Tu sei la mia vita
Siamo davanti a Gesù, il Signore, lui che insegna e guarisce, come ci dice il vangelo. C'è una domanda forte: "Che c'entri con noi, Gesù di Nazaret?" Abbiamo fatto il Sinodo, abbiamo espresso tutta la nostra fede in Lui, abbiamo fatto la scelta di Cristo Gesù nella vita e nelle varie situazioni di e ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
L'unico Maestro...

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Gesù insegna con autorità, con amore.
Nella vita normale possiamo incorrere in alcuni atteggiamenti o tentazioni. Quella di sentirci sicuri di noi stessi, di sapere un po' tutto, da soli;.molte volte poi ci si lascia influenzare dalle tante opinioni o suggerimenti che ci vengono dalla televisione, dai mezzi di comunicazione, da Internet ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Gennaio 2013)
Commento su Mc 1,21b-28
Il primo miracolo compiuto da Gesù, in Marco, è la guarigione di un indemoniato nella sinagoga. Indemoniato che partecipa tranquillamente alla preghiera, come se niente fosse. Come se Marco volesse dire alla sua comunità: per poter accogliere il vangelo dobbiamo anzitutto purificare la nostra Chiesa ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Video commento a Mc 1,21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,21-28

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Cristo docente delle sacre scritture nella sinagoga di Cafarnao
La quarta domenica del tempo ordinario ci offre l'opportunità di riflettere su vari temi della vita cristiana: la profezia, la fedeltà alla propria vocazione alla santità, l'annuncio missionario, la liberazione dalle forze del male.

Partendo dalla prima lettura di oggi, tratta dal libro del Deut ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Demoni e Maestri
Lasciamo le reti, diventiamo pescatori di umanità, allora. Facciamolo non nel chiuso delle sacrestie ma presso i confini, sulle spiagge che separano la terra certa dal mare tempestoso perché il nostro è il Dio dei confini che inizia la sua predicazione quando tutti dicono di smettere. Facciamolo s ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,21-28

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Gennaio 2014)

Il primo miracolo di Gesù in Marco mette i brividi. Gesù libera un indemoniato, abituale frequentatore della sinagoga... Nessuno si è mai accorto di nulla: all'apparenza è un buon credente, un pio devoto. In realtà, quando Gesù lo obbliga a smascherarsi, rivela chi egli è. La sua è una fede demoniac ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Gennaio 2015)

Il primo miracolo del primo vangelo è la guarigione di un indemoniato nella sinagoga di Cafarnao. Un bravo fedele che mai aveva dato segno della sua lontananza da Dio, nulla a che vedere con gli indemoniati dei film. Frequenta la sinagoga, è un fedele devoto. Eppure la sua fede è demoniaca: pensa ch ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,21-28

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,21-28
"Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava".
Gesù ha raggiunto i discepoli di Giovanni Battista, che ha conosciuto sul Giordano, a Cafàrnao. Viene ospitato da Pietro e sabato va in sinagoga, come tutti. Vi era l'uso di invitare a parlare gli ospiti di ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Video commento a Mc 1,21-28

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Quel Dio che s'immerge nelle nostre ferite
Ed erano stupiti del suo insegnamento. Lo stupore, quella esperienza felice che ci sorprende e scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci saturava: rumori, parole, schemi mentali, abitudini, che ci fa entrare nella dimensione della passione, quella che smuove ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 12 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 12 gennaio 2021

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Il Signore libera l'uomo da tutto ciò che lo imprigiona
Ed erano stupiti del suo insegnamento. Lo stupore, esperienza felice e rara che ci sorprende e scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci rinchiudeva e ci fa respirare meglio man mano che entra aria nuova e si dilatano gli orizzonti. Salviamo almeno lo stupor ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Video commento su Mc 1,21-28

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Video commento su Mc 1,21-28

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Sì, davvero il Signore è venuto ?a rovinarci?
La gente si stupiva del suo insegnamento, come quando nel deserto del sempre uguale ci si imbatte nell'inaudito. Si stupiva, e l'ascolto si faceva disarmato. E il motivo: perché insegnava con autorità. Gesù è autorevole perché credibile, in lui messaggio e messaggero coincidono: dice ciò che è, ed è ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Insegnava loro come uno che ha autorità
In questa quarta domenica del tempo ordinario la prima lettura dal libro del Deuteronomio promette un nuovo profeta: Mose? parlo? al popolo dicendo: Il Signore, tuo Dio, suscitera? per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. Il Signore promette la venuta di una persona che parl ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Videocommento a Mc 1, 21-28

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Sulla Tua Parola - Mc 1,21-28

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
La Parola veritiera di verità
Mosè annuncia al popolo la garanzia della continua assistenza divina. Il Signore infatti non abbandonerà mai Israele a se stesso, non lo lascerà disperso e disorientato, ma provvederà egli stesso a guidarlo e ad orientarlo nel ministero dei profeti. Essi parleranno per conto di Dio, denunciando i ma ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Video commento su Marco 1,21-28

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Video commento su Marco 1,21-28

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Potere, Parola e Verità
Il profeta nella Bibbia è sempre stato il latore di messaggi divini rivolti al re e al popolo. Animato dallo Spirito, egli annuncia il castigo riprovando i mali e le aberrazioni latenti e manifesti, proclama la liberazione, la salvezza e invita a cercare il Signore in ogni circostanza e la sua parol ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Video commento su Marco 1,21-28

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Ha tutte le carte in regola
Come adesso anche allora. Come si evince dal passo del Deuteronomio di cui alla Prima Lettura che è uno dei tanti su questo tema, nell'Antico Testamento sono previsti simulatori e falsi profeti, sedicenti fautori di messaggi di natura divina, promettitori di salvezza e di felicità. Ci sono veri prof ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento a Mc 1,21-28

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Gennaio 2016)
Commento su Mc 1, 22-26
«Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
La Parola - commento a Mc 1,21-28

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Alla scuola dell'unico vero maestro, Gesù Cristo
Tutti abbiamo avuto nella nostra vita dei maestri, verso i quali, nella maggior parte dei casi, siamo riconoscenti. Anche i primi discepoli di Gesù ebbero in lui il loro maestro, un maestro che insegnava con autorità, che non vendeva parole, chiacchiere o presentava teorie ed ipotesi degli altri. Eg ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,21-28)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Lo stupore e la sicurezza che suscita il divino Maestro Gesù
Il Vangelo di questa quarta domenica del tempo ordinario ci porta all'interno della Sinagoga di Cafarnao, dove Gesù si pone ad insegnare nel giorno di sabato.
Cosa abbia detto e quali insegnamenti abbia trasmesso non è detto nel brano del Vangelo di Marco.
Il contenuto del suo insegnamento ...

(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 12,1-28)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Commento su Dt 18,15-20; Mc 1,21-28
"Parole, parole, parole..." ricordate la canzone di Mina? Ecco oggi dai testi ho evidenziato che non è facile districarsi nella massa di parole che ci investono quotidianamente e che noi stessi produciamo in notevole abbondanza! Speriamo di non essere anch'io tra questi, almeno nella trasmissione! I ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Commento su Mc 1, 21; 23-25; 26-27
«Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava... Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: "Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!" E Gesù gli ordinò severamente: "Taci! Esci ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Liberi dal male

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Gennaio 2017)
Commento su Mc 1,22
«Gesù insegnava come uno che ha autorità»
Mc 1,22

Come vivere questa Parola?
Gesù è l'uomo e il maestro ideale che insegna con autorità, che gli deriva dal suo stretto rapporto con Dio e dalla comprensione per le persone umane. La sua predicazione dimostra la sua autorità ...

(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,21-28

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Commento alle letture - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Gennaio 2018)
Commento su Mc 1,21-26
«Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, di ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Commento alle letture con i ragazzi - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 01 Febbraio 2015)

Dopo la chiamata dei quatto pescatori, Marco racconta una giornata di Gesù a Cafarnao, vicino al lago di Genezaret. Il primo episodio è la liberazione di un indemoniato, in giorno di sabato, nella Sinagoga. Un miracolo in una Sinagoga. La fede e l'esperienza religiosa degli ebrei co ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
La museruola del silenzio e l'uscita dei demoni
La Parola viva ed efficace del Cristo si offre al nostro ascolto. La promessa ascoltata oggi, proferita da Mosé al popolo, conforme sta scritto nel libro del Deuteronomio, ha trovato il suo compimento in Gesù il Nazareno, per l'autorità con cui insegnava e per il potere di mettere a tacere i ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Febbraio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "Salvaci, Signore Dio nostro": così si apre l'antifona di ingresso di questa domenica, e mi piace sottolinearlo nel dubbio che il canto iniziale la oscuri. Se ci raccogliamo davanti al Signore è perché cerchiamo ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia del 28 gennaio 2018

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo del 31 gennaio

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28 Gennaio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris L'evangelista Marco ci accompagna durante tutto questo anno liturgico. Dopo aver presentato il ministero di Giovanni battista (che abbiamo seguito durante l'avvento e nella domenica del battesimo), e aver introdotto il ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Video commento - quarta domenica ordinario B

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Lectio Divina - IV Domenica del Tempo Ordinario - Anno B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31 Gennaio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa domenica è quella successiva alla domenica della Parola, ma in fondo siamo sempre lì. Il brano del vangelo ci parla di un esorcismo, per qualcuno potrà essere un arcaismo, per qualcun altro invece potrà esercitare i ...
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don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,21-28

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don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Inizia a vivere: lasciati liberare, rialzare e amare da Gesù

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Agenzia SIR     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,21-28
Il duro rimprovero di Gesù non è verso l'uomo, ma si rovescia contro lo spirito immondo che lo possiede e che digrigna contro il Nazareno, il santo di Dio. Per questo Gesù non rimprovera l'uomo, ma lo spirito corrotto che lo abita. Il male è il grande problema ed è difficile distinguerlo dall ...
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don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 31 Gennaio 2021)

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mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Egli insegnava loro come uno che ha autorità

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don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Gennaio 2020)
Cosa vuoi da noi, Gesù?

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don Nicola Salsa     (Omelia del 12 Gennaio 2021)
Un nuovo insegnamento (Mc 1,21-28)

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don Nicola Salsa     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Un nuovo insegnamento (Mc 1,21-28)

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Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Che cos'è l'autorità? L'indemoniato di Cafarnao

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don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Taci! Esci da lui!

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Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 31 Gennaio 2021)

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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Febbraio 2015)

Il brano del Vangelo di Marco che abbiamo ascoltato, ci trasporta a Cafarnao, in un sabato, giorno sacro per gli ebrei, giorno di riposo e di preghiera. Gesù dimostra di rispettare pienamente la Legge di Israele: si reca anche Lui, di Sabato, nella Sinagoga. Ma non si limita ad assistere, ad ascolt ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28 Gennaio 2018)

ASCOLTATE OGGI LA VOCE DEL SIGNORE! Questo abbiamo ripetuto più volte nel salmo. Qualcuno ha sentito la voce del Signore che parla??? Dio ha telefonato a qualcuno di noi in questi giorni o ha mandato un messaggio vocale su whatsapp per farsi sentire, comunicarci o chiederci qualcosa?? Come facciam ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Esci da lui!
Subito dopo il racconto della chiamata dei primi discepoli, l'evangelista Marco narra l'espulsione di uno spirito impuro. Penso che l'evangelista, fin dall'inizio del suo racconto, voglia chiarire almeno due cose. La prima: il Regno di Dio, la sua presenza in mezzo agli uomini, è assolutamente inco ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31 Gennaio 2021)

Che bello dev'essere stato quel sabato, nella sinagoga a Cafarnao, ascoltare Gesù che insegnava! Qualcuno dirà: come a scuola? Uffa! Eppure non è sempre noioso! A volte alcune lezioni ci lasciano a bocca aperta; certe volte a scuola non ci accorgiamo del tempo che passa perché stiamo ascoltando qual ...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Un'autorità che non si impone
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ieri sera, trovandomi con un gruppo di giovani scout per un momento di riflessione, dopo aver letto questa pagina del Vangelo, ho chiesto loro un po' a bruciapelo: "C'è qualcuno che ha ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Autorevole, non autoritario
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don Giovanni Berti     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Novità in chiesa?
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Che è mai questo?" è la domanda che i presenti nella sinagoga di Cafarnao si fanno l'un l'altro dopo aver assistito all'azione liberatrice di Gesù nei confronti dell'uomo posseduto. ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
La parola di Gesù ci libera dal male
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don Giovanni Berti     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Parole Convincenti Esempi Trascinanti
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Le parole convincono, l'esempio trascina" diceva spesso mia madre tra le tante massime che sono rimaste scolpite nella mia mente e nel ricordo anche delle mie sorelle. L'evangelista ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Insegnava come uno che ha autorità
"Gesù, entrato di sabato nella sinagoga di Cafarnao, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi". Così si legge nel vangelo di oggi (Marco 1,21-28). A Cafarnao: la prima parte della vita pubblica di Gesù si svolse in ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Una persona si conosce guardandola all'opera?
Il modo migliore di conoscere una persona è quello di guardarla all'opera, e anche i vangeli seguono questo criterio. Per far conoscere Gesù di Nazaret essi non espongono complessi trattati teologici, ma narrano quanto egli ha detto e ha fatto. Il brano di oggi (Marco 1,21-28) racconta un episodio, ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,21-28
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Come un viaggio in terre inesplorate
Guardarla all'opera: ecco il modo migliore di conoscere una persona. Anche i vangeli seguono questo criterio: per far conoscere Gesù di Nazaret essi non espongono complessi trattati teologici, ma narrano quanto egli ha detto e ha fatto. Il brano di oggi (Marco 1, 21-28) racconta un episodio, dal qu ...
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Videocommento su Mc 1,21-28

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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Un insegnamento nuovo e autorevole
Con il Vangelo di Marco ci mettiamo in cammino, in compagnia dei primi quattro chiamati da Gesù, per diventare suoi discepoli. Il brano che oggi leggiamo, Mc.1,21-28, è l'inizio: comprendere chi è Gesù e che cosa significhi essere suoi discepoli sarà un percorso lungo tutto il Vangelo, che comporta ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Gesù offre un insegnamento nuovo e scaccia gli spiriti impuri
Due sono gli aspetti che l'autore mette in risalto nel brano in questione: l'insegnamento di Gesù e il suo dominio sui demoni. Siamo a Cafarnao (in Galilea), è sabato e anche Gesù, come ogni ebreo, si reca alla sinagoga per la preghiera e la lettura della Legge. Poiché, dopo gli scribi e gli anzian ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Gesù di Nazareth, la rovina del nostro orgoglio
Finché nella vita va tutto bene, il nostro rapporto con Dio fila via liscio: anzi, addirittura fila via nell'oblio, perché non è infrequente che ci dimentichiamo di lui quando viviamo nella serenità e nella salute, nella felicità o nell'abbondanza. Quando poi però le cose si mettono male, oppure ci ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Autorevoli o autoritari?
Tra le frasi famose che circolavano ai tempi della mia giovinezza (gli "over 50" se lo ricorderanno senz'altro) ce n'era una legata alle previsioni meteo. Quando volevi dare forza alla tua affermazione circa il fatto che il giorno dopo avrebbe piovuto, oppure che sarebbe finalmente tornato il sole, ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Sei venuto a rovinarci?
Tra le opere di misericordia spirituale - i meno giovani se lo ricorderanno - ce n'è una che, forse non a caso, è stata messa quasi per ultima nell'elenco (l'ultima riguarda la preghiera per i morti...), ed è collocata lì magari per poterla ricordare con maggior facilità, perché è quella con la qual ...
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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Commento su Mc 1,21-28
Collocazione del brano
Questo brano di Vangelo segue immediatamente quello di domenica scorsa. Comincia qui la giornata tipo di Gesù. Siamo di sabato, Gesù entra nella sinagoga, insegna e poi compie un esorcismo. Questo miracolo ha un valore particolare per la narrazione di Marco. Si tra ...

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don Marco Pozza     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Il Fulminato di Galilea. A toccarlo, ci si fulmina
Lo definirono "Il Carismatico", come per dire: "Vedete, ha delle qualità superiori alla media". Nulla di più sbagliato per l'Uomo di Nazareth, dopo trent'anni in cammino alla conquista della storia. L'unico suo carisma fu vivere prima ciò che dopo pronunciò: le sue parole erano abitate dalla sua vit ...
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don Domenico Bruno     (Omelia del 12 Gennaio 2021)
Il nostro audio quotidiano
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don Domenico Bruno     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,21-28
Forse pochi hanno avuto la possibilità di partecipare a un esorcismo. Quello di questa Domenica (Mc 1,21-28) è un esorcismo, cioè la liberazione di un figlio di Dio dallo spirito impuro che lo spinge a contrapporsi a Dio stesso. Questo episodio ci insegna almeno due cose: Gesù è credibile: Gesù i ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Liberàti alla vita
Nella sinagoga La sinagoga è il luogo dove gli ebrei si riuniscono a pregare, ma anche a studiare, non è un luogo sacro, ma il centro della vita ebraica di una comunità. Oggi, familiarmente, è detta anche tempio, un tempo era chiamata Scola. Sinagoga deriva dal greco e signific ...
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don Luciano Cantini     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Stupore, sapere, timore
Erano stupiti
Di cosa ha parlato in questo sabato che Gesù passa a Cafarnao, Marco non dice nulla. Quando ci mettiamo all'ascolto di qualcuno che sia un predicatore, o un insegnante o un politico, quello che più interessa è il contenuto: cosa sta dicendo. Qualche volta siamo interessati ...

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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Febbraio 2015)

Gesù ha appena chiamato i primi quattro discepoli ed eccoli lì, a Cafarnao, in sinagoga, a svolgere il ministero di annuncio del Regno: il Signore insegna, il Signore impone le mani e guarisce. A Gesù importa la salvezza integrale della persona: non soltanto il corpo, ma anche la mente e lo spirito. ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,21-28
"(...) Insegnava come uno che ha autorità...": questa precisazione viene ripetuta due volte in poche righe di Vangelo. Evidentemente la qualità dell'insegnamento di Gesù era parecchio diversa da quella degli scribi. Infatti, il Signore non apparteneva alla categoria degli scribi, non a ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
L'autorità del Santo di Dio
L'autorità di Gesù, ?il Santo di Dio', oggi ci interpella. È l'autorità di chi sta sempre dalla parte di Dio. Perché essere ?santo' significa essere messo da parte da Dio e per Dio. Dio stesso, dunque, ha messo Gesù dalla sua parte, lo ha preso per sé. Dio è diventato la roccia su cui Gesù ha fondat ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 12 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo Martedì 12: Il Male detesta che Gesù sia venuto per portarci speranza!
Commento al Vangelo del Martedì della Prima Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 21-28 Il demone, riconoscendo dietro la carne di Gesù la Presenza stessa di Dio, si rivolge a Lui con tono sprezzante. Ma vi è un non detto: G ...
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
L'autorità del Santo di Dio
L'autorità di Gesù, ?il Santo di Dio', oggi ci interpella. È l'autorità di chi sta sempre dalla parte di Dio. Perché essere ?santo' significa essere messo da parte da Dio e per Dio. Dio stesso, dunque, ha messo Gesù dalla sua parte, lo ha preso per sé. Dio è diventato la roccia su cui Gesù ha fondat ...
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don Marco Scandelli     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo 31 Gennaio: Le omelie belle affascinano perché sono aderenti alla vita!
Commento al Vangelo del Domenica della Quarta Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 21-28 Siccome Gesù parla di cose vere e che cambiano la vita, il Signore è costretto a scacciarlo per il disturbo che procurava negli altri. ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 31 Gennaio 2021)

Gesù dopo il Battesimo nel fiume Giordano, dopo essere stato provato nel deserto da Satana, lo abbiamo visto domenica scorsa a chiamare i suoi primi discepoli. Ora con loro inizia a muovere i primi passi del Ministero pubblico.
Marco ci presenta la giornata tipica del Signore a Cafarnao. Lo sco ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Quando sono debole, mi riconosco forte: nella grazia di Dio
La Parola di questa domenica è particolarmente aspra ed esigente: nei brani proposti la richiesta di una sequela seria e costante è altissima. In qualche modo, questa necessità sempre sovrumana, irraggiungibile, utopica. Possiamo essere davvero coerenti? Riusciamo a vivere una vita in cui dire e far ...
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Missionari della Via     (Omelia del 28 Gennaio 2018)

Gesù, come ogni pio ebreo, di sabato si reca in sinagoga per santificare, insieme alla comunità, il giorno del Signore (che dopo la sua Risurrezione, per noi cristiani sarà la domenica). In sinagoga si leggeva un passo dei primi cinque libri biblici (Torah) o dei profeti, poi un rabbino li spiegava. ...
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Missionari della Via     (Omelia del 31 Gennaio 2021)

Gesù entra in una sinagoga di sabato, fedele come ogni pio ebreo al comandamento antico: «Ricordati del giorno di sabato per santificarlo» (Es 20,8). Alla preghiera si aggiungeva la lettura delle Scritture: si leggeva un passo della Torah o Legge (= i primi cinque libri della Bibbia o Pentate ...
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don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Che cosa è mai questo?
Gesù era un maestro itinerante. Non aveva una parrocchia. Ma insegnava anche nelle parrocchie che, presso il suo popolo a quei tempi, erano le sinagoghe. Marco ci racconta di un sabato nella sinagoga di Cafarnao. In realtà, l'episodio serve a ricordarci quanto accadeva quasi sempre durante la predic ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
La Parola del Cristo vivo ci umanizza
La Parola del Cristo vivo umanizza la nostra esistenza condizionata da spiriti impuri Il Vangelo di Marco fu scritto per aiutare coloro che volevano farsi battezzare, chiamati catecumeni, a vivere una autentica esperienza di conversione. Prima del battesimo, per loro c'era il dono della Paro ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Cerchiamo profeti
In mezzo a noi circolano troppi profeti in negativo. Hanno del mondo una visione sciagurata e catastrofica. Sicuramente non è Dio che anima la loro parola.
Abbondano i profeti del nulla. Contrabbandano, con parole fosforescenti, ideali fasulli e fuorvianti.
Seminano illusioni ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Entra, insegna, libera.

Giunsero a Cafà rnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.

Gesù entra di sabato nella sin ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Confidando in Cristo si sconfigge il demonio
Gesù, ebreo e fedele osservante, nel giorno di sabato frequenta la sinagoga, dove si leggono le Sante Scritture e si celebra il culto a Dio; da rabbi qual è, inoltre, egli insegna all'assemblea riunita. E la sua parola appare agli orecchi degli ascoltatori come una parola ricca di autorevolezza, div ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 31 Gennaio 2021)
Da una fede demoniaca, salvaci o Signore!
E' duro il Vangelo oggi perché ci chiede di liberarci da quelle esperienze demoniache di fede che ci allontanano dal Dio bellissimo rivelato da Gesù di Nazareth. Gesù entra nella sinagoga di Cafarnao e si mette ad insegnare. Gesù non partecipa al culto ma prende lui l'iniziativa e le persone sono ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Si alzò quando ancora era buio
La suocera di Simone è una donna del popolo; fu la prima a offrire ospitalità a Gesù e ai suoi apostoli durante la vita pubblica, trasformando così la sua casa in una chiesa. E il modello di quelle meravigliose donne della Chiesa primitiva che accolsero sotto il loro tetto i missionari del vangelo. ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
La giornata di Gesù, vissuta con amore

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Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Video commento a Mc 1,29-39

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Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Gennaio 2013)
Commento su Mc 1,29-39
La suocera di Pietro viene guarita e serve il Signore. Se siamo guariti interiormente è per servire. La Chiesa serve il suo Maestro che si mette alla soglia per annunciare il Regno. Non è più nella sinagoga, l'annuncio, ma sulla soglia, ai bordi, al confine, ai margini, per strada... La gente accogl ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Video commento a Mc 1,29-39

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Compagno scomodo ma necessario
Abbiamo visto Gesù la settimana scorsa mentre imponeva se stesso sulle forze del male, liberando dal demonio un ossesso astante della sinagoga. Anche in questo episodio evangelico Marco ci descrive l'autorità di Gesù sul principe delle tenebre che presenzia in altri indemoniati, stavolta citati succ ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Una giornata vissuta con amore
Normalmente molti di noi viviamo le nostre giornate di corsa, con tanti impegni, a volte con nervosismo e tensioni. Il Vangelo di questa domenica ci riporta una giornata di Gesù, in un certo senso ci fa conoscere la vita di Gesù, così come Lui la svolgeva. Va alla sinagoga, vive la preghiera e l'asc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,29-39

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(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
La vita? Un racconto al Padre
Anche questa domenica Gesù non si tira indietro rispetto alla malattia dell'uomo: il vangelo ce lo presenta completamente immerso nel fare il bene di chi incontra... non solo: ci dice anche che il desiderio di annunciare il vangelo (desiderio fortissimo che dà impulso anche alla vita di san Paolo co ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
La giornata del Messia
È Marco ad accompagnare, quest'anno, la nostra riflessione. È lui l primo ad avere scritto un Vangelo, probabilmente dietro la poderosa spinta di Pietro. Ed ha iniziato, come ricorderete, parlandoci della prima guarigione operata da Gesù: un indemoniato all'interno della sinagoga. Per ricordare al ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,29-39

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Gennaio 2014)

Nuovamente il confine: Gesù, dopo avere guarito la suocera di Pietro, sta sulla soglia fra la casa e il cortile e dalla soglia incontra e guarisce gli ammalati. La Chiesa è guarita, come la suocera di Pietro, per mettersi al servizio dell'umanità. E imita il suo Maestro stando sulla soglia, andando ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Gennaio 2015)

Non è più la sinagoga il luogo dell'incontro con Dio, ma la casa. La casa di Pietro, qui, che diventa il luogo dell'accoglienza. E dalla soglia - nuovamente un confine! - Gesù proclama la Parola e guarisce. La nostra è una fede che annunciamo dalla soglia, che va incontro alle persone, senza aspetta ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Video commento a Mc 1,29-39

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padre Paul Devreux     (Omelia del 07 Febbraio 2021)

E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre.
Che questa donna rappresenta l'umanità malata, allettata e incapace di rendersi utile. Questa donna sono io quando sto male e mi c ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Dio si avvicina con amore e guarisce la vita
Marco presenta il resoconto della giornata-tipo di Gesù, una cronaca dettagliata delle sue fondamentali attività quotidiane: guarire, pregare, annunciare. Guarire. E vediamo come il suo agire prenda avvio dal dolore del mondo: tocca, parla, prende per mano, guarisce. Come il primo sguardo di Gesù s ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 13 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 13 gennaio 2021

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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Ristoro dell'anima: la preghiera notturna del Signore
Gesù esce dalla sinagoga e va nella casa di Simone: inizia la Chiesa. Inizia attorno ad una persona fragile, malata: la suocera di Simone era a letto con la febbre. Gesù la prende per mano, la solleva, la libera e lei, non più imbrigliata dentro i suoi problemi, può occuparsi della felicità degli a ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Video commento su Mc 1,29-39

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Video commento su Mc 1,29-39

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Un ?oltre? cui affidare la nostra speranza
All'inizio della vita pubblica Gesù attraversa i luoghi dove più forte pulsa la vita: il lavoro (barche, reti, lago), la preghiera e le assemblee (la sinagoga), il luogo dei sentimenti e dell'affettività (la casa di Simone). Gesù, liberato un uomo dal suo spirito malato, esce dalla sinagoga e "subi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Guarì molti che erano affetti da varie malattie
Una delle cose che colpisce maggiormente nella lettura del vangelo di Marco è che in esso Gesù parla poco. Nel vangelo di oggi in particolare ci è detto che Gesù predica nella sinagoga, ma non ci è dato il contenuto del suo insegnamento. C'è una sola frase di lui, due righe in tutto. Il resto di que ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Video commento su Marco 1,29-39

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Commenti su Mc 1, 29.33
Usciti dalla Sinagoga andarono nella casa di Simone e Andrea. (...) Tutta la città era riunita davanti alla porta
Mc 1, 29.33

Come vivere questa Parola?
Non è più la Sinagoga il luogo dell'incontro con Dio, ma la casa. Sulla soglia della casa - confine tra il " dentro e i ...

(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Video commento su Marco 1,29-39

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Il senso del dolore e della malattia
Gesù, che è via, verità e vita, ci conduce alla scoperta del vero e, come la volta scorsa si diceva a proposito di un altro episodio, questo ancorarci alla verità è all'origine della lotta contro il male, rappresentato dalle forze demoniache che impongono seri interventi di esorcismo. Il maligno è ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,29-39

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,29-39

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Il vero vincitore del dolore
Il presente episodio evangelico fa seguito al precedente della scorsa Domenica, che si era interrotto con lo stupore della gente che vede Gesù compiere miracoli e parlare con autorità. Con altrettanta padronanza e sicumera Gesù domina le forze del male con i suoi esorcismi. Sempre con la stessa auto ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,29-39

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Prediche senza pulpito - Commento a Mc 1,29-39

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
La Parola - commento a Mc 1,29-39

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Gesù, maestro di preghiera e di solidarietà
Il vangelo di questa quinta domenica del tempo ordinario ci presenta un duplice aspetto della vita di Gesù Cristo, nostro unico e vero maestro. Egli è una persona sensibile alle sofferenze degli altri e potendo agire nella direzione della guarigione, guarisce tutti coloro che sono affetti da malatti ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,29-39)

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padre Antonio Rungi     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
La vita è un soffio della vita divina
La riflessione di questa domenica quinta del tempo ordinario parte dalla prima lettura, tratta dal libro di Giobbe, in cui il profeta rilegge alla luce dell'eternità la sua esperienza di sofferenza, fatica e dolore che lo hanno toccato per tutto il tempo su questa terra: "A me sono toccati mesi d'il ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,29-39)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Cristo guarisce, libera e consola
Mai come in questo difficile tempo che stiamo vivendo a causa della pandemia, capita a proposito questo vangelo di San Marco, in cui vediamo Gesù all'opera nel guarire i tanti ammalati e liberare le persone dalla possessione diabolica.
La parola di Dio di questa quinta domenica del tempo ordin ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Commento su Gb 7,1-4.6-7; Mc 1,29-39
Oggi vi chiedo un'attenzione particolarissima, perché l'argomento è fondamentale e molto quotidiano. Si parla di come fare a vivere la sofferenza e quali strumenti abbiamo. Non vi sembra importante?
Gesù non ha eliminato il male, ci ha insegnato a portarlo, l'ha portato lui per primo. Portare ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Rimedi alla febbre da egoismo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Gennaio 2017)
Commento su Mc 1,34
«Gesù guarì molti che erano afflitti da varie malattie»
Mc 1,34

Come vivere questa Parola?
Il vangelo ci presenta l'aspetto umano e divino di Gesù: da una parte egli, come Figlio di Dio, rivela la sua bontà e la sua onnipotenza guarendo i malati e scacciando i demoni; dal ...

(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,29-39

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Gennaio 2018)
Commento su Mc 1,29-31
«E subito, usciti dalla sinagoga, andarono nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva.»
Mc 1,2 ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 00 0000)
Commento su Mc 1, 32-38
"Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli portarono tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la città era riunita davanti alla porta. Guarì molti che erano afflitti da varie malattie e scacciò molti demoni...Al mattino si alzò quando era ancora buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo d ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Commento alle letture - V Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Commento alle letture con i ragazzi - V Domenica del Tempo Ordinario(Anno B)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Nel nostro ?giorno? vivere è servire, centrati nella ?notte? di Gesù
Da domenica scorsa stiamo accompagnando Gesù nella sua "giornata di Cafarnao", un arco di tempo da leggere simbolicamente come la "giornata" della nostra personale e comunitaria esistenza cristiana di discepoli del Figlio del Padre. Vogliamo andare oltre il racconto di cronaca, perché ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Audio commento alla liturgia del 4 febbraio 2018

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08 Febbraio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Tutta la città era riunita alla porta... Gesù si ritirò in un luogo deserto, e là pregava. La febbre mi pare sia una delle malattie che tutti conosciamo. Nonostante i vaccini antinfluenzali che molti prendono, un po' di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08 Febbraio 2015)

Gesù compie molte guarigioni di malattie. In Marco la prima è il risanamento della suocera di Pietro colpita dalla febbre. Un segno compiuto in un focolare domestico, nell'intimità della famiglia: il contatto con Gesù porta la guarigione e la salute, preannuncio della Risurrezione. L'affetto ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Commento al Vangelo del 7 febbraio

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04 Febbraio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano LIBERO DA TUTTI PER ESSERE SERVO DI TUTTI La Parola che in questa quinta domenica del tempo ordinario ci raggiunge, viene a scuoterci come l'indemoniato di domenica scorsa. Gu ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Video commento - quinta domenica ordinario B

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Lectio Divina - V Domenica del Tempo Ordinario - Anno B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07 Febbraio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu ?Gesù guarì molti che erano affetti da varie malattie" La parola di Dio che questa quinta domenica del tempo ordinario ci consegna, a differenza di altre domeniche, non è per nulla facile da interpretare e, di conseguen ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,29-39

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Il tempo non va perso o trascinato, va vissuto e donato

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 07 Febbraio 2021)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,29-39
"Guarì molti che erano affetti da varie malattie e scacciò molti demòni". Queste parole del Vangelo aprono la grande riflessione sull'attività taumaturgica di Gesù. L'evangelista Marco evidenzia con chiarezza come l'annuncio del regno sia accompagnato dall'esercizio di due ministeri tra loro ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Si avvicinò prendendola per mano

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 15 Gennaio 2020)
Gesù, tutti ti cercano

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 13 Gennaio 2021)
Gesù, tutti ti cercano (Mc 1,29-39)

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Gesù, tutti ti cercano (Mc 1,29-39)

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Qual è il posto della Chiesa nel mondo?

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Per questo infatti sono venuto

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 07 Febbraio 2021)

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 08 Febbraio 2015)

Eccoci di nuovo insieme per accompagnare Gesù nelle sue "nuove giornate" tra la gente della sua terra, la Palestina. Abbiamo visto come Gesù pian piano prende consapevolezza della sua missione, del compito che il Padre gli ha dato come impegno nella sua vita sulla terra: far conoscere il grande Amo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 04 Febbraio 2018)

Buongiorno ragazzi! Come avete sentito, il Vangelo di oggi è collegato a quello di domenica scorsa. Vi ricordate? Gesù, di sabato, va nella sinagoga e lì guarisce un uomo ferito dal male suscitando lo stupore di tutti i presenti. La giornata che descrive Marco nel suo vangelo ha la continuazione p ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Si avvicinó
Dopo l'esorcismo nella sinagoga di Cafarnao, il ritmo del Vangelo si fa incalzante. Guarigioni e esorcismi, tutti cercano il maestro e la pressione della folla è tale che Pietro e gli altri discepoli devono interrompere la preghiera di Gesù. Sembra proprio che Marco voglia farci percepire l'urgenza ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07 Febbraio 2021)

Buon giorno ragazzi e buona domenica. La liturgia della parola di quest'oggi ci presenta, nel Vangelo, Gesù che guarisce chi è malato. Sento già qualcuno di voi dire: "Beati quelli che vivevano al tempo di Gesù! Lui sì che risolveva tutti i problemi!". Ma secondo voi è proprio così? Al tempo di ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Nella casa di Pietro
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una signora anziana malata e a letto, a cui ho visitato in questi giorni, mi ha detto che la cosa che le pesa di più della sua condizione è proprio quella di sentirsi inutile e impoten ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Tutto io faccio per il Vangelo
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Liberaci dal male
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Gli parlarono di lei..." Secondo me inizia proprio qui il "miracolo" di Gesù nella guarigione della suocera di Pietro a letto con la febbre. Gesù sembra proprio aver guarito quella i ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Guai a me se non annuncio il Vangelo
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don Giovanni Berti     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
La Febbre Del Sabato Pomeriggio
Clicca qui per la vignetta della settimana. E' un sabato quando Gesù affronta una donna con la febbre, uscendo dal luogo della preghiera comune per entrare in quello della vita quotidiana. Guardando più da vicino il brevissimo r ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Tra le righe dei vangeli: una giornata di Gesù
Benché i vangeli parlino ampiamente del protagonista, di solito sorge nei lettori il desiderio di conoscere anche altro di lui, in particolare quel che riguarda la normalità delle sue giornate: dove abitava, con chi, che cosa faceva tutto il giorno, eccetera. In realtà, leggendo tra le righe qualche ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,29-39
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Ecco tre strade per sostenere la vita
Stiamo faticosamente uscendo da una crisi quale, dicono, mai si era vista dopo l'ultima guerra. Una crisi economica, che ha toccato tutti gli strati della popolazione e a livelli profondi della vita, sino a diventare crisi di certezze, di prospettive, di speranze. In situazioni come questa è facile ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,29-39
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Tre modi per sostenere la vita
Colori delle regioni a parte, siamo ancora immersi in una crisi quale, dicono, mai si era vista dopo l'ultima guerra. Una crisi che in varie forme ha toccato tutti gli strati della popolazione e a livelli profondi della vita, sino a diventare crisi di certezze, di prospettive, di speranze. In situaz ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Ed essa li serviva
Il Vangelo di Marco ci incalza continuamente con il suo stile essenziale: noi lettori potremmo desiderare una maggiore abbondanza di particolari per capire meglio il senso di ciò che narra. Ma Marco vuole proprio questo: vuole coinvolgerci personalmente. Non gli interessa informarci con precisione s ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Videocommento su Mc 1,29-39

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Debole per i deboli
La Liturgia della Parola di oggi e la settimana entrante, in cui si celebrerà la Giornata Mondiale del Malato in occasione della Festa della Vergine Maria di Lourdes, ci mettono di fronte al tema della sofferenza, quella fisica innanzitutto, così come tutti i vari tipi di sofferenza presenti nel mon ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Oltre la notte
Chi riesce a dare una spiegazione al dolore e alla sofferenza? Quando abbiamo qualche dolore, qualche prova, l'istinto è di cercare una causa, un colpevole della nostra sofferenza. Anzi, il nostro naturale istinto ci porta a rifiutare il dolore, a combatterlo, a fuggirlo: nessun uomo al mondo vuole ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Tutti e subito!
La Liturgia della Parola di questa domenica, incastonata come una pietra preziosa all'interno di questa settimana nella quale celebriamo - oggi - la Giornata Nazionale della Vita, e giovedì la Giornata Mondiale del Malato, mi offre lo spunto per riflettere sul tema della salute e della malattia, e p ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Commento su Mc 1,29-39
Collocazione del brano
Si conclude con questo brano la giornata di Gesù che Marco ha iniziato al versetto 1,16, chiudendo la descrizione dell'azione potente e della predicazione di Gesù, visti come un tutto. Il piccolo sommario costituito dal versetto 39 ce lo una conferma.
Appaiono ...

(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Non t'aggiusto. Ti amo così: rotto
Fu speciale. Il più speciale tra gli uomini. Eppure, a porgere l'orecchio sui bordi dei Vangeli, se ci fu una cosa che poco Gli importò fu proprio quella d'essere speciale agli occhi della gente. Per questo, alla fine, lo ritennero speciale: perché non gli interessava minimamente di esserlo. ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 13 Gennaio 2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Per questo, infatti, sono venuto!
La suocera di Simone Un rigo condensato di verbi: Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasciò ed ella li serviva. Sono verbi che esprimono prossimità, relazione, amore, ma anche rottura di una struttura mentale ingessata che in nome delle regole aveva p ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Se la Chiesa non porta a Dio, è assassina!
Nel Vangelo di oggi Gesù è chiaro: lo scopo per cui è venuto è predicare, parlare dell'amore di Dio (cfr Mc 1,29-39). In effetti oggi siamo cristiani malati: o ci preoccupiamo di essere assistenzialisti e perbenisti, oppure, anziché preoccuparci di coltivare la dimensione comunitaria della fede, ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Si ritirò in un luogo deserto
Uscito dalla sinagoga
Continua il racconto della giornata a Cafarnao, dopo essersi fermato nella sinagoga ed insegnato come uno che ha autorità (Mc 1,21), va in casa di Simone dove guarisce la suocera. Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, quando gli obblighi sabbatici ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08 Febbraio 2015)

Siamo nuovamente alle prese con un Gesù in apparenza ruvido, schivo, quasi sfuggente... Impedisce ai demoni di rivelare la Sua identità; di fronte alla richiesta di fermarsi per approfondire la sua opera, radicandosi in questo, o quel paese, Gesù reagisce andandosene, perché il Figlio di Dio è di ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,29-39
A modo di avvio, vorrei riprendere insieme con voi l'orazione che ha introdotto le Letture: O Dio, che nel tuo amore di Padre ti accosti alla sofferenza di tutti gli uomini e li unisci alla Pasqua del tuo Figlio, rendici puri e forti nelle prove, perché sull'esempio di Cristo impariamo a condi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,29-39
Una volta tanto le suocere fanno bella figura.... in barba a tutti i detrattori della categoria. Care suocere, di nome, o di fatto, è il vostro momento di notorietà!...la Parola di Dio parla di voi, e ne parla bene. A differenza dei sacerdoti, che sono i peggiori protagonisti del Vangelo... Che le ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 08 Febbraio 2015)
Scendere per essere guariti
Il centro di una giornata ebraica sono le sei del mattino. Il calcolo del tempo, infatti, inizia con il tramonto del giorno prima. Se ciò è vero, al centro della giornata di Gesù c'è la preghiera. Marco ci regala lo stralcio di una giornata tipo del Maestro. Gli impegni sono tanti, gli incontri s ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Gesù, quotidiano medico dell'anima
La vita ordinaria di Gesù condivide il ritmo naturale della sua gente. Conosce in prima persona il dolore del popolo, dolore di volti concreti, mai di sistemi astratti. Gesù incontra le persone, entra nelle case, accarezza la sofferenza. Ed è così che, Dio fatto uomo, Figlio incarnato, Egli diviene ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 13 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo Mercoledì 13: Il vero grande miracolo non è la guarigione, ma il fuoco nel cuore!
Commento al Vangelo del Mercoledì della Prima Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 29-39 La suocera di Pietro si era sentita male ed era andata a riposare, avendo la febbre alta. Nella presentazione delle rispettive famigli ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
A scuola di diaconìa
La suocera di Simone è la prima di una lunga serie di donne che, da discepole, divengono maestre del Maestro.
Nessuna presunzione da parte loro. È Gesù stesso che, allenato all'ascolto e alla delicata comprensione dell'altro alla scuola di un'altra donna - la mamma Maria -, sa fare tesor ...

(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
#2minutiDiVangelo Domenica 5 T.O. La Parola "si prega"... che è molto diverso da "si ascolta"
Commento al Vangelo del Domenica della V settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 29-39 ---- Pregare è un livello più profondo di relazione: è far penetrare nel cuore quanto ascoltiamo facendolo diventare nostro. La preghiera cristiana ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,29-39
Marco scrive il suo Vangelo preoccupato di offrire, alla Comunità a cui si rivolge, l'identikit di Gesù.
Domenica scorsa Gesù veniva identificato come colui che insegna, ma con autorità e infatti concretizza la Parola guarendo un individuo da una possessione. In questo brano, di questa domenica ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Dalla sinagoga alla casa di Simone fin alla porta della città: Tutti ti cercano!
Il filo rosso che unisce le letture di questa domenica è meno evidente di altre occasioni.
Il ciclo liturgico nel Tempo Ordinario presenta una voluta connessione tra la prima lettura e il vangelo, mentre la seconda è proposta attraverso una lettura discontinua delle lettere di Paolo. Per questo ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 04 Febbraio 2018)

Oggi ci viene presentata una giornata tipo di Gesù, riassumibile in tre parole: pregare, predicare, curare.
Domenica scorsa lo abbiamo lasciato in sinagoga dove ha liberato un indemoniato. Oggi lo vediamo uscire dalla sinagoga e andare subito a casa della suocera di Pietro; ella giace malata, ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 07 Febbraio 2021)

Il Vangelo di questa quinta domenica del tempo ordinario ci propone "la giornata tipo" di Gesù: è sabato, giorno festivo per gli Ebrei. Dopo averlo santificato in sinagoga, Gesù va nella casa di Simone e Andrea. E lì si prende cura della suocera di Simone. Quindi si prende cura degli indemoniati e d ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
Per questo sono venuto
Gesù predicava nelle sinagoghe, ma passava molto tempo del suo ministero anche nelle case. Il vangelo di oggi ci dice che uscendo dalla sinagoga di Cafarnao subito si recò in casa di due dei suoi primi chiamati (Mc 1,29). E' bello sapere che Gesù non era legato al luogo "ufficiale" in cui ci si riun ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 04 Febbraio 2018)
La Parola di Dio ascoltata si fa carità
1. Accostarsi, sollevare, prendere per mano ed essere serviti Il miracolo della guarigione della suocera di Pietro, a letto per la febbre, è il primo miracolo di cura operato da Gesù, documentato nel vangelo di Marco. È un miracolo fatto senza pronunciare parole, fatto nel "silenzio della pa ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Dolore crudele e dolce
Il dramma di Giobbe è dramma dell'uomo. Di ogni uomo e di ogni donna. Di vecchi e di bambini. Non risparmia nemmeno i giovani e gli adolescenti che sanno guardare avanti, se nessuno gli costruisce contro gli occhi un muro di sbarramento.
"I mesi di illusione e le notti di affanno" son ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Il luogo del miracolo

Gesù, uscito dalla sinagoga, subito andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la febbre la lasci&ogr ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Impariamo ad apprezzare il dono della vita
Il brano evangelico di questa domenica ci offre il resoconto di una giornata-tipo di Gesù. Abbiamo ascoltato che Gesù uscito dalla sinagoga dove aveva insegnato, andò «nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di Giacomo e Giovanni». In questa casa, scrive Marco, c'era «la suocera di Sim ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 07 Febbraio 2021)
Giornate vorticose
Le giornate di Gesù non erano uno scherzo: guarigioni, ammalati da ogni parte, folle che lo cercano, discepoli che non capiscono e poi, soprattutto la preghiera. Andiamo con ordine... Questo è il primo miracolo di guarigione raccontato da Marco. Questo testo mi ha sempre incuriosito. Come prima gu ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Gesù è venuto a guarirci dalle nostre infermità
A volte, soprattutto in antico, alcuni tipi di malattia, come la lebbra, non erano solo sofferenze fisiche, ma avevano una forte ripercussione morale, perché il malato veniva emarginato. Erano malattie a volte contagiose, ma considerate conseguenza di gravi peccati e l'uomo che ne era affetto, dovev ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Dio vuole la vita delle persone...E io?

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Video commento a Mc 1,40-45

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Una storia di sofferenza. Una storia di guarigione
Il vangelo è pieno di racconti di storie di sofferenze e, parimenti, storie di guarigioni di ogni genere. Da un lato, delle persone che soffrono anche indicibilmente; dall'altro, Gesù che opera le guarigioni, invocate e chieste in tanti modi a lui, con semplici gesti, con dialoghi, con il silenzio, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,40-45

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Gesù abbatte le distanze, tocca le ferite
Qualche settimana fa con un gruppo di ragazzi abbiamo letto il Vangelo e abbiamo voluto preparare, con un piccolo impegno concreto, la giornata mondiale dei lebbrosi. I ragazzi si sono interessati ai problemi dei malati di lebbra, della loro emarginazione, della loro umiliazione e della speranza che ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Se vuoi puoi guarirmi. E Gesù guarisce il lebbroso che si rivolge a lui.
La parola di Dio di questa sesta domenica del tempo ordinario ci prepara immediatamente al tempo forte dell'anno liturgico che è la Quaresima. Questo lungo periodo di preparazione alla Pasqua è molto importante al fine della nostra vita spirituale e cristiana.
Il tempo di quaresima che iniziere ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Gennaio 2013)
Commento su Mc 1,40-45
Il Signore ha compassione del lebbroso, sente la sua sofferenza, condivide il suo dolore. La lebbra, malattia della povertà che isolava dal mondo, era considerata come una punizione divina e il malato, roso dai sensi di colpa, doveva stare lontano dalle città. Gesù non ha paura di toccarlo, di purif ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Compatire, coinvolgersi, imitare...
Con l'ascolto di oggi terminiamo il primo capitolo del vangelo di Marco. Gesù, proprio perché è il figlio di Dio, ha dischiuso per noi, in poche righe, mondi bellissimi; ci ha posto di fronte a scelte che possono fare della nostra vita una vita bella oppure una vita troppo normale. Una vita c ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Video commento a Mc 1,40-45

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Gennaio 2014)

Non è andato bene il miracolo di guarigione del lebbroso. Affatto. Gesù vuole la sua guarigione, desidera la sua salvezza, non manda gli accidenti, né ci punisce per i nostri peccati come alcuni, ostinatamente, anche cattolici, continuano a pensare, sbagliando. Lo guarisce ma gli chiede di tacere: n ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Gennaio 2015)

Gesù ha compassione del lebbroso, lo guarisce, toccandolo. Nessuno poteva anche solo sfiorare un lebbroso: si contraeva l'impurità che impediva ogni approccio agli altri e al culto. Non ha paura delle regole di purità, il Signore, che mette sempre prima la persona e il suo dolore al centro. Ma tanta ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Video commento a Mc 1,40-45

...
(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 14 Febbraio 2021)

"Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!»
Il lebbroso doveva vivere lontano dai sani, per evitare il contagio. Ma consideravano il problema anche da un punto di vista religioso. Pensavano che se uno contraeva la lebbra era segno ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Dio è guarigione contro ogni nostro male
Un lebbroso. Il più malato dei malati, di malattia non soltanto fisica, un rifiuto della società: «porterà vesti strappate, velato fino al labbro superiore... è impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell'accampamento» (Lv 13,46). E Gesù invece si avvicina, si oppone alla cultura dello scarto, acco ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo 14 gennaio 2021

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
La compassione di Gesù e i lebbrosi del nostro tempo
Un lebbroso cammina diritto verso di lui. Gesù non si scansa, non mostra paura. Si ferma addosso al dolore e ascolta. Il lebbroso «porterà vesti strappate, sarà velato fino al labbro superiore, starà solo e fuori» (Levitico 13,46). Dalla bocca velata, dal volto nascosto del rifiutato esce un'espres ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Video commento su Mc 1,40-45

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Video commento su Mc 1,40-45

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Dio vuole guarire tutti Non rifiuta mai nessuno
Entra in scena un lebbroso, un disperato che ha perso tutto: casa, lavoro, amici, abbracci, dignità e perfino Dio. Quell'uomo che si sta decomponendo da vivo, per la società è un peccatore, rifiutato da Dio e castigato con la lebbra. Viene e si avvicina a Gesù, e non deve, non può, la legge gli impo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Videocommento a Mc 1, 40-45

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Quale vera medicina?
Se c'è un film che mi ha fatto piangere per la rabbia e per l'amarezza, quello è stato "Risvegli" con Robert De Niro. Racconta la storia (purtroppo reale) di un giovane medico che dopo varie sperimentazioni scopre un farmaco capace di risvegliare diversi pazienti affetti di encefalite letargica, che ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Video commento su Marco 1,40-45

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Ancora sul senso del dolore
"Mi lamentavo perché non avevo scarpe. Poi vidi un uomo che non aveva piedi." In questa frase di Morrison forse si compendia una delle risposte possibili al problema della conciliabilità di un Dio buono e provvidente con la persistenza del dolore e della malattia nel mondo. Dio certamente non può vo ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,40-45

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,40-45

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Malattia e peccato
I lebbrosi, secondo la legge del Levitico, erano persone impure e inavvicinabili. Se qualsiasi malattia grave era considerata associata a un peccato commesso di cui pagavano dazio, la lebbra era fra tutte quella più impietosa in tal senso e considerava coloro che ne erano affetti maledetti e derelit ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Commento su Mt. 1, 40-41
"Venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!".
Mt. 1, 40-41

Come vivere questa Parola?
E' una pericope che illumina a fondo due a ...

(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,40-45

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Prediche senza pulpito - Commento a Mc 1,40-45

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
La Parola - commento a Mc 1,40-45

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,40-45)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Signore, se vuoi, tu puoi guarirmi dalla lebbra dello spirito
La parola di Dio di questa domenica ci parla della condizione del lebbroso nell'Antico Testamento e della guarigione di un lebbroso da parte di Gesù, nel brano del Vangelo, tratto dall'evangelista Marco.
Nella prima lettura, assunta dal Libro del Levitico vengono dettate le norme di come gestir ...

(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 1,40-45)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Levitico 13,1-2.45-46; Marco 1,40-45
Oggi le letture ci fanno prendere in considerazione il diverso, il sofferente, l'emarginato.
L'esperienza della malattia e della sofferenza è sempre qualcosa di cui non riusciamo a comprendere pienamente il senso. Tuttavia nel Vangelo troviamo un'indicazione chiara: Dio non ama la sofferenza.< ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Gennaio 2016)
Commento su Mc 1, 40-42
«Venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: "Se vuoi, puoi purificarmi!". Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: "Lo voglio, sii purificato!". E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato».
Mc 1, 40-42

Come vivere questa ...
(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
A Dio importa di me?

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 12 Gennaio 2017)
Commento su Mc 1,42
«La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato»
Mc 1,42

Come vivere questa Parola?
Gesù si interessa delle condizioni sfortunate di un povero lebbroso e nella sua bontà e onnipotenza lo guarisce, restituendolo così alla sua dignità di uomo e reinserendolo nella comuni ...

(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,40-45

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Gennaio 2018)
Commento su Mc 1, 40-43
«Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.»
Mc 1, 40-43

Come vivere questa ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Mc 1,42
"Subito la lebbra scomparve ed egli guarì."
Mc 1,42

Come vivere questa Parola?
Il vangelo ci presenta Gesù che guarisce un lebbroso: con la sua bontà e la sua onnipotenza, il Salvatore gli restituisce salute e dignità umana (ricordiamo che in quel tempo i lebbrosi erano e ...

(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
I con-tatti di Gesù e i nostri con-tatti responsabili
La lebbra come malattia e il suo significato simbolico. Dall'antichità fino ad poco tempo fa, la malattia contagiosa della lebbra diventava una condanna per chi la contraeva. La prevenzione del contagio imponeva l'isolamento sociale degli infettati, costretti a vivere nei lebbrosari. Senza o ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Audio commento alla liturgia dell'11 febbraio 2018

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Febbraio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Questo brano evangelico mostra, ancora una volta, la pietà del Signore verso il prossimo che soffre. Il lebbroso lo supplica e cade in ginocchio e "Gesù, impietositosi, stese la mano, lo toccò". È un semplice gest ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Commento su Marco 1,40-45
Una fede forte, convinta, quella del lebbroso che chiede la guarigione. Più potente ancora la determinazione di Gesù: "E subito la lebbra scomparve". In risposta alla quasi-provocazione del lebbroso ("se vuoi puoi purificarmi"), il Signore si mostra ben capace di compiere ciò che vuole, anzi ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Commento al Vangelo del 14 febbraio

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Video commento - sesta domenica ordinario B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11 Febbraio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Colpisce la narrazione - testimonianza della guarigione del lebbroso da parte di Gesù fatta dall'evangelista Marco - per la sobrietà di parole, per la capacità di focalizzare l'attenzione sulla sostanza dell'evento straordinario ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Lectio Divina - VI Domenica del Tempo Ordinario - Anno B

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Febbraio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. L'episodio del Vangelo di oggi è molto famoso, ma, dietro al miracolo, si celano una serie di risvolti sui quali raramente ci soffermiamo. Prima di tutto la supplica del lebbroso e la sua completa fiducia in Gesù: ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,40-45

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,40-45
Il lebbroso è l'emarginato per eccellenza. Perfino il Levitico, contenente le leggi di Mosè e le prescrizioni per il popolo, al capitolo "lebbrosi" stabiliva che questi gridassero "Impuro! Impuro!" per impedire a chiunque di accostarsi. La lebbra è ripugnante perché sfigura e storpia. Coperti ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
L'amore di Dio è la fonte di ogni amore per vivere la vita con amore

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 14 Febbraio 2021)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Lo voglio, sii purificato

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,40-45
"Venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: Se vuoi, puoi purificarmi". Il Vangelo di oggi inizia con queste parole e introduce la comunità dei credenti a riflettere sul tema della purificazione. Marco sembra usare parole specifiche per distinguere il tema della g ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 16 Gennaio 2020)
Gesù ha compassione

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Gennaio 2021)
Se vuoi puoi guarirmi (MC 1,40-45)

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Se vuoi puoi guarirmi (Mc 1,40-45)

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Se vuoi, puoi purificarmi: il "tocco fatale" del lebbroso

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Lo voglio, sii purificato!

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Gesù si arrabbia

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Febbraio 2015)

Vi siete mai sentiti, in qualche momento, soli? Forse a voi è capitato raramente perché siete giovani, avete vicino mamma e papà, o i nonni, oppure altre persone che vi vogliono bene. Ma forse qualche volta vi è capitato... provate a pensarci. Non è una bella sensazione la solitudine... sembra di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11 Febbraio 2018)

Il Vangelo di oggi ci parla di una persona emarginata che, ai nostri giorni, nessuno di noi potrebbe sicuramente incontrare: un lebbroso. Con "lebbra" al tempo di Gesù si indicava qualsiasi malattia grave della pelle, e non soltanto quella che alla fine dell'Ottocento il medico norvegese Hansen riu ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Tese la mano e lo toccó
È la prima volta che l'evangelista Marco parla della compassione di Gesù. È davvero bella questa immagine del maestro che si commuove davanti al lebbroso. È come se perdesse il controllo davanti al dolore di un uomo schiacciato dalla vita e non riuscisse a tenere a freno i suoi sentimenti. Questo ve ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,40-45
Carissimi bambini, oggi il Vangelo di Marco ci presenta un lebbroso. Chi erano i lebbrosi? Erano quelli che avevano una brutta malattia, la lebbra. E' una malattia terribile perché contagiosa... ti obbliga ad un perpetuo lockdown. Come è stato per voi il lockdown? Il lebbroso non vive il lockdown ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Servire: prendere il posto
È l'ultima domenica di questa prima parte del tempo ordinario. Mercoledì sera, con la celebrazione dell'imposizione delle Ceneri, comincerà già il tempo di Quaresima.

Proviamo allora a fare un attimo il punto della situazione con l'ascolto del vangelo di Marco, che ci ha presentato fino ad oggi ...
(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Gesù guarisce la fede
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questo racconto evangelico sembra come quei film che amo particolarmente, dove la bravura dello sceneggiatore e del regista inganna lo spettatore, attirandolo in una storia dove gli tu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Fate tutto per la gloria di Dio
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
La potenza dei gesti inutili
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nel film di fantascienza "Elysium" del 2013, solo una piccola parte ricca dell'umanità che vive su una supertecnologica stazione spaziale lontana dalla Terra abitata da miliardi di pov ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Per la gloria di Dio senza scandali
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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Toccare Per Guarire
Clicca qui per la vignetta della settimana. Me lo ricordo il lebbrosario di Cumura in Guinea Bissau, quando l'ho visitato in un viaggio missionario con diversi giovani della Diocesi, 25 anni fa. Fino ad allora i lebbrosi li av ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Dalla realtà al simbolo: c'è chi si autoesclude
"Il lebbroso porterà vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andrà gridando: ?Impuro! Impuro!' Sarà impuro finché durerà in lui il male; e impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell'accampamento". Queste parole angoscianti, comprese nella prima lettura di oggi (Leviti ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,40-45
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Il segno visibile e la realtà interiore
"Il lebbroso porterà vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andrà gridando: ?Impuro! Impuro!' Sarà impuro finché durerà in lui il male; e impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell'accampamento". Queste parole angoscianti, comprese nella prima lettura di oggi (Leviti ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,40-45
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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
La lebbra dei nostri giorni
"Il lebbroso porterà vesti strappate e il capo scoperto; velato fino al labbro superiore, andrà gridando: ?Impuro! Impuro!' Sarà impuro finché durerà in lui il male; e impuro, se ne starà solo, abiterà fuori dell'accampamento". Queste parole angoscianti, che per certi aspetti sembrano riferirsi ai ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Guarda di non dire niente a nessuno
Il brano del Vangelo di Marco che la Liturgia ci fa leggere nella domenica VI del tempo ordinario, Mc.1,40-45, ha una particolare importanza nel cammino della formazione del discepolo che Gesù chiama a seguirlo, per dare un volto autentico alla sua comunità. Nel succedersi veloce ("subito") e quasi ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Videocommento su Mc 1,40-45

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Regole infrante
Oggi raccogliamo cocci. Cocci di cosa? Di regole infrante. Da chi? Nientemeno che da Gesù e da un lebbroso e lo vediamo nel terzo miracolo che Gesù fa dall'inizio del suo ministero in Galilea che è appunto la guarigione del lebbroso. Lebbra: parola terrificante, male devastante, isolamento totale. C ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
No, Dio non vuole il male!
A noi oggi risulta difficile comprendere - perché grazie a Dio non ne abbiamo diretta esperienza - la pesantezza e la gravità di una malattia come la lebbra; una malattia che non solo sfigura nella carne chi la contrae, ma che pure crea una grave forma di emarginazione sociale, considerato l'elevato ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Siamo sicuri che Dio emargina?
La lebbra è forse la malattia invalidante più antica al mondo, eppure non siamo ancora riusciti a debellarla. Ogni anno si presentano circa 200.000 nuovi casi nel mondo, con una percentuale di mortalità ancora significativa, in quanto meno della metà riescono a guarire. La lebbra uccide tre volte: p ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Non è certo Dio che esclude...
Non siamo certo stati noi a scoprire, in quest'ultimo anno, le malattie contagiose; né siamo stati noi i primi ad attuare forme di prevenzione del contagio attraverso l'isolamento o il distanziamento sociale. È sufficiente rileggere le parole della prima lettura di oggi, tratta dal libro del Levitic ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Commento su Mc 1,40-45
Collocazione del brano
Con questo miracolo ha termine il capitolo primo del vangelo di Marco. Al termine della giornata tipo di Gesù a Cafarnao abbiamo un altro miracolo che è narrato un po' come una risurrezione. Con il capitolo secondo avremo poi le cinque controversie galilaiche (2,1- ...

(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Se vuoi. Altrimenti decidi tu cos'è meglio
Una storia dentro il tessuto di tante storie. Una storia tra le storie che diventa la storia: quella per eccellenza, la più ambiziosa, la più densa di paradosso e di sorprese. Quella dell'Uomo che, venuto da Nazareth, tentò la scalata del Cielo: riuscendoci appieno, unico tra i tanti che hann ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Nessuno obblighi Cristo a far miracoli
Ha appreso che l'Uomo-in-viaggio sta passando dalle sue parti e si è appeso alla grazia di quella vicinanza: «Se vuoi, puoi purificarmi». E' strana la macchina dei miracoli di Cristo: quando Gli riesce di compierli - giacché non sempre gli è possibile a causa di un indice di fed ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14 Gennaio 2021)
Il nostro audio quotidiano
Ricevi ogni giorno il commento direttamente sul tuo telefono: unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Resta aggiornato col sito: annunciatedaitetti.it Iscriviti ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Lo toccò
Venne da Gesù un lebbroso L'episodio della purificazione del lebbroso si incastra fra la partenza di Gesù da Cafarnao per andare altrove ed il suo ritorno nella cittadina lacustre. Dell'incontro con il lebbroso non è detto nulla del luogo e neppure del momento, il racconto di Marco ci offre ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Purificazione è piegarsi a Gesù
Ogni volta che usiamo doppi sensi, linguaggi ambigui, pensieri scettici su ogni cosa o parola che ci rivolgono, il cuore si macchia sempre più. Sia il nostro che quello di chi ci circonda. Si ottenebra, perde la sua lucentezza. In altri termini perdiamo la semplicità dei bambini che vedono la realtà ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Se vuoi
Gesù
Marco è il primo a scrivere il Vangelo - anzi è lui che per primo inventa questa parola -, lo fa con una preoccupazione, quella di far capire chi è Gesù. Non possiamo dire che Marco sia uno storico, né un letterato: non dice nulla della nascita, non riporta neppure un discorso, si f ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato
Uno degli aspetti più sorprendenti della pagina evangelica di oggi, è quella che questo lebbroso, quando si avvicina a Gesù, non gli chiede di essere guarito. Non gli dice infatti: "Se vuoi, puoi guarirmi", ma gli dice: Se vuoi, puoi purificarmi, "puoi restituirmi la purezza". E Gesù effettivamente ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Febbraio 2015)

...E così Gesù è costretto a vivere come vivevano i lebbrosi, in disparte, in luoghi desertici, senza poter neppure entrare in città. La solitudine è il prezzo dell'originalità, del carisma, della fama. Fedele al suo mandato di incarnarsi nella storia, il Verbo di Dio deve suo malgrado porre ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Marco 1,40-45
160 anni fa, presso un villaggio dell'Occitania, Alti Pirenei francesi, chiamato Lourdes, più precisamente nella grotta di Massabielle, si verificò un fenomeno che avrebbe trasformato l'intera regione in una delle mete religiose più visitate al mondo: la Vergine Maria apparve a una ragazzina di nome ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Commento su Marco 1,40-45
La prima lettura è tratta dal Levitico e descrive la situazione di un malato di lebbra: al tempo in cui veniva scritto il libro, la scienza, così come la concepiamo oggi, non esisteva ancora... Con "lebbra" si identificava qualsiasi malattia grave della pelle, compresa la lebbra, natu ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Lasciarsi toccare per imparare a toccare
Un volto sfigurato, delle vesti strappate, un grido angosciato che mescola paura a speranza: ?Se vuoi, puoi sanarmi!'. L'incontro con il lebbroso, per Gesù, è preludio della Sua passione. Nell'uomo drammaticamente ferito nel corpo e nello spirito, straziato dal male che segrega e deforma l'immagine ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14 Gennaio 2021)
#2minutiDiVangelo Giovedì 14: Lo sai che Gesù vuole risanare anche te?
Commento al Vangelo del Giovedì della Prima Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 40-45 Il Vangelo di Marco è scritto come se la vita di Gesù fosse stata un continuo colpo di scena. I cuori infiammati, la suocera guardata e ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Lasciarci toccare per imparare a toccare
Un volto sfigurato, delle vesti strappate, un grido angosciato che mescola paura a speranza: ?Se vuoi, puoi sanarmi!'. L'incontro con il lebbroso, per Gesù, è preludio della Sua passione. Nell'uomo drammaticamente ferito nel corpo e nello spirito, straziato dal male che segrega e deforma l'immagine ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
#2minutiDiVangelo Domenica 6 T.O. Con un episodio, Gesù riesce a distruggere il nostro moralismo
Commento al Vangelo del Domenica della VI settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 40-45 ---- Ma che Vangelo strano è questo? Che senso ha tutto ciò? Perché tanti e tali paradossi? Io credo che con questo episodio Gesù abbia voluto s ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 14 Febbraio 2021)

Sant'Agostino di Ippona invitava i suoi fedeli a vigilare con attenzione perché il Signore mentre passa non sia lasciato sfuggire. "Temo il Signore che passa" era l'esortazione e Agostino ne sapeva qualcosa. Lui è stato un giovane dissoluto alla ricerca della verità aveva abbracciato le filosofie de ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
È più facile ghettizzare o includere?
La lebbra presupponeva l'esclusione netta dalla vita sociale, religiosa e comunitaria. Chi ne era affetto doveva allontanarsi, rinchiudersi in ghetti appositi, segnalava la propria presenza per essere scacciato o evitato. Ecco perché la malattia era maledizione. Chi poteva dire bene di una persona a ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 11 Febbraio 2018)

Il Vangelo secondo Marco ci sta conducendo al seguito di Gesù per le strade del mondo. Gli viene incontro un lebbroso; per la sua malattia, era considerato impuro, lontano da Dio, costretto a vivere isolato da tutti, portando segni esteriori di riconoscimento (capo rasato, vesti stracciate, gridando ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 14 Febbraio 2021)

Gesù sta predicando per la Galilea quand'ecco venirgli incontro un lebbroso che lo supplica e si getta in ginocchio: «se vuoi puoi purificarmi». La lebbra ha una particolare rilevanza in tutta la tradizione biblica: in essa rientrano tante malattie della pelle e condiziona fortemente il malat ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Il tocco e la parola
Che cosa spinse un uomo ammalato di lebbra ad osare avvicinarsi a Gesù, violando apertamente le puntuali prescrizioni della Legge? (Lv 13,45-46) Aver forse udito da qualche parte che guariva molti affetti da varie malattie (Mc 1,34)? Ma chi gli aveva parlato di Gesù? Non abitava costui presso ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Sentirsi toccati dalla compassione per ritrovare la gioia della comunione
Sentirsi toccati dalla compassione per ritrovare la gioia della comunione Le parole di Gesù risorto che ascoltiamo nella preghiera personale e nella celebrazione comunitaria della sua Pasqua sono parole trasformanti, liberanti, potenti. Cambiano la situazione, sono parole "performatrici". N ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Signore, tocca la mia lebbra!
Quando Gesù entra nella mia vita, la prende tutta: corpo, povertà, limiti, miserie. Non sta alla larga, come l'atteggiamento farisaico suggerisce: con te, ma a debita distanza.
Il passo di un lebbroso che si avvicina non curante ? ma lui sa cosa sta patendo il suo cuore di paura e di esi ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
Signore, guariscici dall'indifferenza!
Nelle letture di questa sesta Domenica del tempo ordinario risuona più volte la parola: lebbra. Al tempo di Gesù la lebbra era una malattia spaventosa. Va ricordato che nell'Israele antico il lebbroso rappresentava la persona emarginata per eccellenza: colpito da una malattia sentita non solo ...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 14 Febbraio 2021)
L'uomo vale più della Legge.
Il vangelo di oggi riporta l'incontro tra Gesù e un lebbroso. Non ha un nome né un volto il lebbroso, perché è ogni uomo, siamo noi "il lebbroso". Lui chiede a nome nostro: cosa vuoi Dio per me? Ancora oggi si sente dire che il dolore è la punizione per i peccati, o comunque "volontà di Dio". Abbi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Membra vive dell'unico corpo che è la Chiesa
Al fiume Giordano, nel battesimo di Gesù, da parte di Giovanni Battista, si ha una particolare manifestazione della Trinità di Dio: E' il Figlio di Dio quell'uomo che si fa battezzare, mettendosi nella fila di quelli che chiedono il perdono e la purificazione. Si squarciano i cieli e lo Spirito Sant ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Il battesimo, la Trinità, la vita dell'uomo

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Battezzati nella Trinità, santificati nell'amore
Cosa vuol dire: essere cristiani oggi? Certamente vuol dire molte cose. Porto nel cuore la testimonianza di un giovane, Antonio, che in questi giorni è stato chiamato all'eternità, alla sola età di 18 Anni. Tra le tante cose belle della sua vita c'è il segno della sua catenina al collo con l'immagin ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Gennaio 2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Nella Chiesa di Rito Bizantino la festa del battesimo di Gesù è quella maggiore dopo quella della Pasqua e della Pentecoste. Il calendario liturgico della Chiesa Bizantina gli dedica una preparazione ed una successione p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

padre Paul Devreux     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Commento su Marco 1,7-11
Oggi parliamo del battesimo di Gesù che è una seconda Epifania, una nuova manifestazione del Signore.
Giovanni Battista è l'uomo che invita i suoi contemporanei a tornare nel deserto, al di la del Giordano, perché si rende conto che le cose non vanno bene. Vivono nella terra promessa, terra del ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Video commento a Mc 1,7-11

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
L'amore di Dio, grembo che nutre, riscalda e protegge
Un racconto d'acque, come tante scene di salvezza della Bibbia, come la stessa origine del mondo, scritta con immagini d'acqua: in principio lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque (Gen 1,2), una grande colomba in cova su di un mare gonfio di vita inespressa. Come il creato, anche l'esistenza ha ini ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Battesimo, nascere di nuovo e con un Dna divino
Il racconto di Gesù al Giordano ci riporta alla Genesi, all'in principio, alle prime immagini della Bibbia, quando lo spirito di Dio aleggiava sulle acque (Genesi 1,2) di un mare gonfio di vita inespressa. L'origine del creato, come quella di ognuno di noi, è scritta sull'acqua, nelle acque di un gr ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Video commento su Mc 1,7-11

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Un amore così grande che squarcia anche i cieli
Sulle rive del Giordano, il Padre presenta Gesù al mondo, lo strappa all'anonimato dei trent'anni. Gesù non aveva alcun bisogno di farsi battezzare, è come se avesse lui invece battezzato il Giordano, santificato per contatto la creatura dell'acqua. Lo sa e lo ripete il celebrante nella preghiera eu ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Video commento su Mc 1,7-11

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento
Il vangelo di oggi ci parla di un battesimo con acqua e di un battesimo nello Spirito Santo. La parola Battesimo vuol dire immersione, abluzione. Essere battezzati nell'acqua vuol dire essere "immersi" nell'acqua. L'immersione nell'acqua a scopo religioso è una caratteristica di tante religioni. So ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Commento su Mc 1, 10-11
"E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento».
Mc 1, 10-11

Come vivere questa Parola?
Si chiude oggi il ciclo ...

(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Novità di vita
Gesù si confonde con i peccatori alla riva del Giordano per chiedere a Giovanni di essere battezzato come tutti gli altri, sebbene lui fosse apparso per togliere i peccati del mondo intero e in lui non vi fosse peccato alcuno (1Gv 3, 5). La sua scelta di umiltà e di sottomissione si giustifica con l ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06 Gennaio 2018)
Sulla Tua Parola - Lc 3, 21-22

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Video commento su Marco 1,7-11

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Battesimo e novità di vita
Non è la prima volta che Giovanni Battista e Gesù si incontrano e (anche sotto differenti sfumature) gioiscono insieme l'uno per l'altro. All'arrivo di Maria nel del villaggio montano di Aim Karim dove vive Elisabetta, il bambino che questa reca in grembo comincia ad esultare e i due nascituri, anch ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,7-11

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,7-11

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Chiamati a novitàdi vita
Giovanni Battista sta predicando e amministrando un battesimo di penitenza tipico dei Giudei, avente come atto esteriore l'immersione in acqua, secondo un rito esistente anche in ambito pagano. Si tratta di un battesimo per la remissione dei peccati, che accoglie tutti coloro che hanno compreso e am ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,7-11

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Da un'Epifania all'altra
Farsi conoscere dall'uomo, farsi accettare da lui, entrare in comunione con lui, rivelarsi, dire tutto di se stesso per non lasciare nel dubbio e nell'incertezza l'umanità. Così Dio ha sempre operato in preparazione alla venuta del suo Figlio. Così in un modo del tutto singolare opera ed agisce nei ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
La Parola - commento a Mc 1,7-11

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,7-11)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Dalla Grotta di Betlemme al Fiume Giordano: sempre con Cristo sulla via della conversione.
Dalla Grotta di Betlemme, ovvero dalla nascita del Redentore e Rivelazione della sua missione a tutti i Popoli, al Fiume Giordano nel momento del Battesimo di Cristo, un'altra Epifania del Figlio di Dio.
Nella liturgia è possibile fare questi salti spirituali, e non temporali, che ci rapportan ...

(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco(Mc 1,7-11)

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(continua)

Carla Sprinzeles     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Commento su Isaia 55,1-11; Marco 1,14-20
Amici, con questa domenica finisce il tempo del Natale. Abbiamo detto che il senso di questo evento oggi è che Dio ci chiede di rendergli possibile attraverso le tue parole e i tuoi gesti di raggiungere ogni essere umano, per dire quanto lo ama. Attraverso di te, di me, Dio sfama gratuitamente, fa c ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Sono disceso perché ti amo

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,7-11

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Commento su Mc 1,9-11
"...Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzareth di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall'acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11 Gennaio 2015)

È la festa del Battesimo di Gesù, inizio della sua vita pubblica, inaugurazione della sua missione salvifica. Il primo gesto pubblico di Gesù è quello di mescolarsi ai peccatori che vanno a farsi battezzare da Giovanni Battista al fiume Giordano. L'incomparabilmente Santo si unisce ai peccato ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11 Gennaio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli C'è un primo giorno per ogni piccolo o grande passo nella nostra vita. C'è il primo giorno di scuola, il primo giorno di università, il primo giorno di lavoro, la prima notte di nozze (forse oggi va più di moda dire... ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Per «Chi» viviamo? Due risposte correlate
Il primo "per Chi": per essere popolo «servo di JHWH», che regna come onorato da Dio (Isaia 55,1-11). L'esortazione finale del libro della consolazione del profeta Isaia, rivolta agli esiliati di Babilonia, mette al centro l'invito alla conversione. «Cercate il Signore, mentre si fa trova ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia del 7 gennaio 2018

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Commento al Vangelo del 10 gennaio

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07 Gennaio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu ?Tu sei il mio figlio prediletto, in cui mi sono compiaciuto" Immagino non esista alcuna persona umana su questa terra la quale non abbia mai visto un bimbo da poco nato. Davanti a tale bimbo, normalmente, tutti proviam ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Lectio Divina - Domenica del Battesimo del Signore - Anno B

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,7-11

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Che grande dono il battesimo: essere immersi in Dio tutta la vita (Battesimo di Gesù)

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Commento su Marco 1,7-11
Giovanni Battista è un profeta che grida! Non per sobillare la folla ma per concentrare chi gli sta vicino sul mistero che ha scoperto: "Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!". Quando Gesù lo incontra per scendere nelle acque qualche cosa muta. Nel rito del Batte ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Gennaio 2021)

La festa del Battesimo di Gesù, che oggi celebriamo, conclude il tempo liturgico del Natale. I Padri della Chiesa insegnano che Gesù, scendendo nelle acque del Giordano, ha idealmente santificato le acque di tutti i Battisteri; dal più semplice e moderno, posto all'ingresso delle nostre Parrocchie, ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni

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(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Una Chiesa cosí...
Sono passati trent'anni dalla visita dei magi d'oriente e il piccolo Gesù è cresciuto ed è diventato un uomo. Il racconto del Battesimo, che Marco presenta all'inizio del suo racconto, anticipa uno dei tratti fondamentali che caratterizzerà tutta la vita del maestro. Lui, l'atteso delle genti, canta ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Battesimo di Gesù (Mc 1,7-11)

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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto

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(continua)

Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 10 Gennaio 2021)

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11 Gennaio 2015)

Immagino che in questa prima domenica, dopo le belle vacanze di Natale, staremo ancora gustando i sapori degli ultimi dolcetti, la gioia di giocare con i giochi nuovi nuovi... insomma sarà stata una fatica riprendere la scuola e tutte le attività che sono state momentaneamente sospese. Credo propri ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07 Gennaio 2018)

Buongiorno ragazzi e buona domenica! Il Vangelo che oggi la liturgia ci presenta è davvero interessante. Il racconto è semplice. Ci viene raccontato che Gesù, un giorno, decide di andare al fiume Giordano dove Giovanni battezzava le persone che avevano deciso di cambiare vita e di ritornare a Dio. ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10 Gennaio 2021)

Oggi è la festa del battesimo di Gesù, una festa grandissima perché ci fa capire, ancora una volta, quanto grande è il Suo amore per noi. Il Vangelo di oggi inizia proprio con l'annuncio, da parte di Giovanni il Battista, dell'arrivo di Gesù: "Viene dopo di me colui che è più forte di me". L'annun ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Un Gesù "difficile"
Con la celebrazione di oggi si conclude il Tempo di Natale e la liturgia ci fa tornare là dove, nel tempo di Avvento eravamo partiti: al fiume Giordano. I primi due versetti del vangelo di oggi infatti, se ricordate, li avevamo già ascoltati proprio la seconda domenica di Avvento. Oggi si compie un ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Il cammino dell'uomo
Raccolgo alcune idee che vengono dalle omelie di Benedetto XVI e di Francesco. Le trovo belle e mi piace condividerle con voi: entrambi notano come Dio, attraverso il profeta Isaia, rivolga al suo popolo come un educatore.
- Benedetto XVI. Mettendo in guardia gli Israeliti dal pericolo ...

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don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Gennaio 2014)
La nostra fede vince il mondo
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don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Come la pioggia e la neve...
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don Giovanni Berti     (Omelia del 10 Gennaio 2021)

Clicca qui per la vignetta della settimana. Quelli della mia generazione non possono non ricordare il tenente Colombo. Era il protagonista dell'omonima serie televisiva poliziesca tra anni 70 e 80, interpretato in modo unico dal ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Tre episodi per farsi conoscere
Un efficace paragone conclude la prima lettura di oggi (Isaia 55,1-11). Dice Dio: "Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia pa ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Audio commento alla liturgia
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
L'Epifania del battesimo
Concludiamo oggi la celebrazione della nascita di Gesù, con gli eventi ad essa connessi. Allora nessuno avrebbe immaginato che di quel fatto ci si sarebbe ricordati ancora, duemila anni dopo; allora quella nascita poteva apparire come una delle innumerevoli destinate all'anonimato. Quel figlio di po ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 10 Gennaio 2021)
Videocommento su Mt 2,1-121,7-11

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 11 Gennaio 2015)
Gesù vide lo Spirito discendere su di lui
Nella domenica dopo l'Epifania continuiamo a celebrare l'Epifania come mistero della rivelazione di Dio che in Cristo ci illumina e riempie di senso la nostra vita. Il piccolo brano del Vangelo che oggi leggiamo (Mc.1,7-11), come tutto il Vangelo di Marco, nel suo stile essenziale, è solo apparente ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 10 Gennaio 2021)

Questa domenica celebriamo il Battesimo del Signore, rito al quale liberamente Gesù si sottopone non perché ne avesse bisogno, ma per manifestare la sua solidarietà con l'umanità. Egli non è venuto a salvarci "dall'alto", lanciando invettive dal cielo o dando istruzioni versione "Google Maps", ma sc ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 07 Gennaio 2018)
Commento alle letture - Battesimo di Gesù (Anno B)