Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 8

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Settembre 2013)
Commento su Lc 8,1-3
È un piccolo inserto lucano sfuggito certamente a qualche copista sessista. Scherzi dello Spirito Santo! Così, grazie a questi tre versetti, veniamo a conoscenza del fatto che nel gruppo più stretto dei discepoli c'erano anche delle donne che vivevano con il gruppo dei seguaci itineranti. Conosciamo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Settembre 2014)

Un versetto appena, uscito dalla penna di Luca, che descrive un elemento della vita della prima comunità e che, se letto bene, dovrebbe farci saltare sulla sedia. Sì perché, nel gruppo dei discepoli, c'erano delle discepole. E non donne di servizio ma, fra di esse, anche persone di rango. E che non ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 18 Settembre 2020)
Commento al Vangelo 18 settembre 2020

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 18 Settembre 2020)
Commento al Vangelo 18 settembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Settembre 2015)

Tre versetti fuggiti ad ogni censura maschilista. Anche di quella clericale che, dopo i primi secoli, pensò bene di ribadire la superiorità maschile anche nella Chiesa. Eppure il testo è doppiamente sconvolgente per le informazioni che Luca ci fornisce. Dicendoci, anzitutto, che nel gruppo dei disce ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 20 Settembre 2019)
Le donne al seguito di Gesù

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Settembre 2014)
Commento su Lc 8, 1-2
"Gesù se ne andava per città e villaggi predicando e annunciando la buona notizia del Regno di Dio. C'erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e infermità".
Lc 8, 1-2
Come vivere questa Parola?
Com'è bella questa itineranza di G ...

(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 18 Settembre 2020)
Le discepole di Gesù

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 18 Settembre 2020)

Qui si vede come Gesù stesso ha accolto le donne, erano profondamente parte del gruppo dei discepoli e hanno partecipato e influito in tante cose. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Settembre 2014)
Predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio
Dalla parola, dalla buona notizia, dal Vangelo la storia dell'umanità cambia, si muta. Il Vangelo è più che il sole. Un giorno senza sole e la terra manca del suo calore che la rigenera e la feconda. Un giorno senza Vangelo e l'anima viene privata della luce che la riscalda, riaccende in essa la ver ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 18 Settembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Settembre 2015)
La buona notizia del regno di Dio
Mai il Signore ha lasciato un solo suo messaggero, un suo profeta, un ministro della sua Parola privo di un tozzo di pane. Elia, profeta del Dio Altissimo, prima è stato nutrito dai corvi, poi da una vedova di Sarepta di Sidone e infine anche da un angelo. A lui fu rivolta questa parola del Sign ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Settembre 2016)
E alcune donne che erano state guarite
Gesù non è un "Predicatore" vano della Parola del Signore. La sua vita è la testimonianza perfetta che quanto Lui dice è purissima verità. Ogni sua Parola si compie in Lui, è testata da Lui, è certificata da Lui come verissima. La sua storia quotidiana è la garanzia della verità di quanto esce dalla ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Settembre 2019)
Predicando e annunciando la buona notizia del Regno
La missione di Gesù consisteva in quattro azioni essenziali: percorrere, insegnare, annunciare, guarire. Percorreva la regione, insegnava nelle sinagoghe, annunciava il Vangelo del regno, guariva ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. Accanto a queste quattro azioni rivolte verso tutti, v ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Settembre 2020)
Li servivano con i loro beni
Il servizio al Vangelo, per chi dedica tutta la sua vita ad esso, va pensato come vero contratto di lavoro. Noi lavoriamo per il Padre, Il Padre provvede per noi. San Paolo, per ragioni di credibilità e di libertà, rinuncia al diritto di essere aiutato dalla comunità: ?E chi mai presta servizio m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Settembre 2013)
Commento su Lc 8,16-18
La luce ricevuta dal vangelo illumina tutta la nostra vita, contagia le nostre scelte, cambia il nostro modo di essere e le nostre decisioni, ci converte. E si vede. Se non si vede, dice il Signore, non è un buon segno, significa che abbiamo paura della luce, che finiamo col mettere la luce potente ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Settembre 2014)

Quando la Parola abbondantemente seminata germoglia e porta frutto, anche chi gli è attorno beneficia della sua bontà e se ne nutre. Se davvero la Parola ci abita e orienta le nostre scelte, non siamo solo noi a gioire e godere della vita nuova in Cristo ma anche chi ci sta attorno. Accade come se n ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 23 Settembre 2019)
Una luce da non nascondere

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Settembre 2014)
Commento su Lc 8,16
«La lampada si pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce»
Lc 8,16
Come vivere questa Parola?
La luce svolge un ruolo essenziale nella vita di ogni persona umana: illumina, dà gioia (bellissimo uno spettacolo al sorgere della luce all'aurora), ci rende sicur ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Settembre 2014)
Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso
Il mondo vuole oscurare la luce. Le modalità usate sono molteplici e sempre nuove. Con Gesù prima si è servito della calunnia più infamante, gravissimo peccato contro lo Spirito Santo. Di Gesù infatti, per screditarlo, ne faceva un alleato di Beelzebùl. In quel tempo fu portato a Gesù un indemon ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Settembre 2016)
Sarà tolto anche ciò che crede di avere
Ormai tutto il mondo, e anche quasi la totalità dei cristiani, hanno un Dio fabbricato, fuso, non però con oro e argento, ma con i molti loro pensieri. Apparentemente si adora un Dio fuori di noi, in verità adoriamo i nostri pensieri come vero Dio. Così il pensiero dell'uomo sta realmente divenendo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Settembre 2017)
A chi ha, sarà dato
Gesù chiede ai suoi discepoli di condurre una vita ricca di ogni virtù, nella quale non vi è nulla di meno onesto, di disonesto, così da doverla nascondere o tutta o parte di essa. Una lampada si accende per illuminare tutta la casa. Il cristiano accende la sua vita perennemente dalla vita di Cristo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Settembre 2018)
Perché chi entra veda la luce
Dio è luce eterna di verità, giustizia, santità, misericordia, speranza, compassione. L'uomo non è luce eterna. A Lui è chiesto di accendere la lampada della sua vita in Dio. Non solo la lampada va accesa in Dio. Essa illumina se la si alimenta con l'olio della Parola del Signore trasformata da noi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Settembre 2019)
Perché chi entra veda la luce
Il cristiano è luce di Cristo Gesù nel mondo allo stesso modo che Cristo Gesù nel suo corpo mortale era luce del Padre. Come Gesù illuminava il mondo della purissima verità del Padre con le sue opere e le sue parole, così il cristiano deve illuminare ogni uomo con la purissima luce di Gesù Signore. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Settembre 2013)
Commento su Lc 8,19-21
Gesù propone un modello famigliare e di relazione che supera ampiamente l'idea sociale e culturale che ci siamo fatti della famiglia e delle relazioni umane (anche noi cattolici!). All'epoca di Gesù l'influenza del clan famigliare era determinante, fortissima, e tutto ruotava intorno alle decisioni ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Settembre 2014)

L'ascolto della Parola porta frutto in noi e illumina la nostra vita. Ma non solo: ci rende famigliari di Dio e concittadini dei santi, come direbbe san Paolo. L'ascolto della Parola e la sua messa in pratica ci permette di entrare in un gruppo, un insieme di persone che, come noi, vivono la stessa ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 22 Settembre 2020)
Commento al Vangelo 22 settembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Settembre 2015)

Ascoltare la parola di Dio e metterla in pratica, confrontarci quotidianamente con la Scrittura, farne una lettura spirituale, cioè nello Spirito Santo, e lasciarla calare nelle decisioni che dobbiamo affrontare, ci rende famigliari del Signore Gesù, suoi fratelli nella fede. È una delle tante inaud ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 24 Settembre 2019)
In ascolto della parola che salva

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 22 Settembre 2020)
Non basta solo ascoltare

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Settembre 2014)
Commento su Lc 8,22
«Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica»
Lc 8,22
Come vivere questa Parola?
Il vangelo oggi ci dà una bellissima ed entusiasmante notizia: possiamo essere fratelli e sorelle di Gesù e addirittura sua madre se accog ...

(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 22 Settembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Settembre 2014)
Coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica
Nel Vangelo troviamo soltanto cinque episodi che rivelano il rapporto tra Gesù e la Madre sua. In essi è come se fossimo posti dinanzi ad una distanza infinita di Cristo nei riguardi della Madre. Se però leggiamo nello Spirito Santo questi episodi, appare con tutta evidenza che le apparenze non sono ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 22 Settembre 2020)

L'ascolto comunitario della Parola può venire concepito come un vero cammino di fede, tendenzialmente spesso la cosa migliore è che ci si incontri con cadenza settimanale. Il percorso comunitario è una grande grazia per la crescita. E ciò lo vediamo sin dagli esordi, perché Gesù ha chiamato i discep ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 22 Settembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì 22/9 - Il discepolo non solo "sente", ma ascolta la Parola di Dio!
Commento al Vangelo di martedì 22 settembre 2020 - XXV settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 8 19-21 Mentre nelle settimane precedenti, il tema del perdono è stato al centro della predicazione di Gesù, vi sarete accorti come ora il Signore stia ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Settembre 2015)
Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori
La madre e i suoi fratelli, cioè i parenti più stretti, vengono a trovare Gesù. Dobbiamo subito precisare che le motivazioni di Maria e dei suoi parenti non sono le stesse. Sappiamo che la Madre di Gesù è sempre mossa dallo Spirito Santo. Di certo non è venuta per convenienze umane. Le ragioni in Ma ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Settembre 2016)
Mia madre e miei fratelli sono questi
Dall'eternità, nell'eternità e nel tempo e dopo il tempo, Gesù è sempre dalla volontà del Padre. Il suo è più che un voto, più che una promessa, è il dono di se stesso al Padre per ogni istante del tempo e dell'eternità. È verità profetizzata, rivelata nel Salmo. Ho sperato, ho sperato nel Signo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Settembre 2018)
Mia madre e i miei fratelli sono questi
Il Libro dell'Esodo rivela che un giorno Mosè fu visitato da Ietro, suo suocero. Questi, osservando quanto il genero faceva, si accostò a Lui e gli offrì dei saggi consigli. Poi però lo rinviò al suo Dio, perché fosse Lui a confermare o dichiarare vane le sue parole. Sappiamo che Mosè ascoltò quanto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Settembre 2019)
Ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica
Un uomo è beato quando cammina nella Legge del Signore. Quando si è nella Parola, si dimora in essa, la beatitudine diviene ogni benedizione. La benedizione sulla terra si trasforma alla fine del tempo in benedizione eterna. Si abita con Dio nella sua casa. Beato l'uomo che non entra nel consigl ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Settembre 2020)
Mia madre e miei fratelli sono questi
Madre e fratello di Cristo Gesù è colui che ascolta la parola di Dio e la mette in pratica. Ascoltare e mettere in pratica non è ancora tutto. Urge aggiungere la perseveranza fino alla fine, se si vuole ottenere la salvezza che viene dalla fede nella Parola Dio Gesù. Ecco la regola che San Paolo det ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Dov'è la vostra fede?
Il miracolo della tempesta sedata (presente nei 3 sinottici) rappresenta una tappa fondamentale nel cammino di fede dei discepoli di Cristo. Un giorno, Gesù dice ai suoi di voler passare all'altra riva del Mare di Galilea (dove abitano genti straniere, pagane) e così salgono tutti su una barca. M ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Maestro, maestro, siamo perduti!
Ogni gesto e azione di Gesù, anche i più naturali, come il dormire sulla barca, è per noi Parola di grande rivelazione. Tutta la vita di Gesù è Parola. È questa la differenza tra noi e Lui. In Lui tutto il suo corpo è Parola del Dio vivente. In noi neanche le parole sono Parola, perché intrise di ta ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Febbraio 2015)

Gesù è un uomo famoso un grande guaritore, un maestro e inizia una missione e in una giornata molto bella invita i discepoli a prendere la barca e andare all'altra riva del lago di Genezaret. E' sempre così quando siamo nelle nostre sicurezze e pensiamo che tutto sia tranquillo Gesù ci chiede nella ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 19 Settembre 2020)
Commento al Vangelo 19 settembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Settembre 2014)

Anche oggi Dio passa a seminare la sua Parola. A piene mani, come fa lui, senza tirarsi indietro, consapevole dell'importanza di ciò che fa. Un gesto ampio, come quello del seminatore, e generoso: non ha paura di seminare sull'asfalto, sapendo che i vegetali hanno la forza di spaccarlo... La Parola ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Settembre 2015)

Dio continua a seminare con abbondanza la sua Parola nelle nostre vite, col gesto ampio e generoso del seminatore della parabola. È un seme, la Parola, se non viene accolto e coltivato secca nella terra o fra le pietre. Non basta ascoltare per farla germogliare ma occorre coltivarla, capirla, studia ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 19 Settembre 2020)
Il seminatore uscì a seminare

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Settembre 2014)
Commento su Lc 8.15
"Beati coloro che custodiscono la Parola di Dio con cuore integro e buono e producono frutto con perseveranza".
Canto al Vangelo (cfr. Lc 8.15)
Come vivere questa Parola?
Beati vuol dire contenti. E' un genere di contentezza che non va di pari passo con il mangiar ben ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Settembre 2014)
Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!
A chi deve essere dato il Vangelo? A tutti. Ad ogni uomo. In ogni tempo. Senza alcuna distinzione. Al Missionario di Gesù Signore non è stata data alcuna facoltà per discernere a chi dare e a chi non dare il Vangelo. Lui invece è stato mandato in tutto il mondo per dare il Vangelo ad ogni creatura e ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 19 Settembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 19 Settembre 2020)

Gesù anche oggi ci dice una Parola feconda, che rinnova ogni cosa, anche la cultura. La Parola non è un concetto che dobbiamo capire con il cervello e mettere in pratica con la volontà. Essa invece è un seme di grazia donato a tempo opportuno che cresce in modo personalissimo, ben al di là degli sch ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 19 Settembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Sabato 19/9 - Essere "terra buona" che produca qualcosa...
Commento al Vangelo di sabato 19 settembre 2020 - XXIV settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 8,4-15 L'atteggiamento con cui noi dobbiamo porci di fronte alla giornata che ci sta dinanzi è quello della persona paziente, umile, disponibile. Chi d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Settembre 2015)
La custodiscono e producono frutto con perseveranza
Perché sulla terra si costruisca il regno dei cieli la sola cosa necessaria è che venga seminata la Parola di Dio. Uno può essere l'uomo più pieno di carità di questo mondo, può dare anche il suo corpo per essere mangiato, tutte le sue sostanze per essere consumate, ma se non annunzia la Parola il r ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Settembre 2016)
La custodiscono e producono frutto con perseveranza
Da Gesù, gli Apostoli sono stati mandati nel mondo, non per annunziare la Parola della salvezza, o il Vangelo della verità e della grazia, ma per fare suoi discepoli tutti i popoli, tutte le nazioni, tutte le lingue. All'universalità della Parola donata mai corrisponderà l'universalità della rispost ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Settembre 2020)
Il seminatore uscì a seminare il suo seme
Non basta che il ministro della Parola esca per seminare. È necessario che abbia con sé la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio, Così San Paolo: ?Prendete dunque l'armatura di Dio, perché possiate resistere nel giorno cattivo e restare saldi dopo aver superato tutte le prove. State saldi, ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 01 Febbraio 2015)
Commento su Sap 19,6-9; Rm 8,28-32; Lc 8,22-25
Sapienza 19,6-9
Durante la dominazione greca sulla Palestina (attorno al secolo II/I a.C.), mentre la diffusione della cultura ellenista si scontrava fortemente con la riflessione ebraica sulla legge, i giudei, egiziani di Alessandria, ebbero la fortuna di avere tra loro l'autore di ques ...

(continua)