Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 5

don Alessandro Farano     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Lectio Divina - V Domenica del Tempo Ordinario - Anno C
Lectio Divina - V Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Video Commento a Lc 5, 1-11

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Commento su Is 6,1-2.3-8; Sal 137; 1Cor 15,1-11; Lc 5,1-11
La SEQUELA è il filo conduttore delle letture della 5° domenica t.o. che indica le azioni da compiere per realizzare il progetto di Dio: distacco, rinuncia, sequela.
La chiamata di Dio è una chiamata che si muove nella vita quotidiana, che si nutre dell'esistenza faticosa umana, che int ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Commento su Is 6,1-2.3-8; Sal 137; 1Cor 15,1-11; Lc 5,1-11
La liturgia di domenica scorsa ci presentava la vocazione di Geremia, che parla al suo popolo infedele, e quella di Gesù, che fin dall'inizio della sua predicazione viene rifiutato, sente l'ostilità dei suoi e la solitudine. Entrambi hanno con loro lo spirito del Padre.
In questa domenica la li ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Settembre 2013)
Commento su Luca 5, 38
Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi. Lc 5, 38
Come vivere questa Parola?
Questa Parola sapienziale viene pronunciata da Gesù quando Scribi e Farisei (i perpetui suoi oppositori) gli buttano in faccia la loro critica corrosiva circa il digiuno. Ci tengono a di ...

(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Non temere, tu sarai....
Ogni vita è vocazione e ad ogni vocazione è legata una particolare missione da compiere. Fin dall'inizio della storia della salvezza Dio ha chiesto agli uomini la loro collaborazione per realizzare il suo progetto di salvezza a beneficio dell'umanità. Nell'Antico Testamento sono stati chiamati i pat ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Settembre 2012)
Commento su Luca 5,1-11
Prendete il largo. Pietro e i suoi compagni sono rassegnati ad una giornata partita male, senza nemmeno un pesce raccolto per la sopravvivenza. Rassettano le reti, scoraggiati e innervositi da quel perdigiorno che raduna tanta gente parlando di Dio. Sono pii israeliti e praticanti, probabilme ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Video commento a Lc 5,1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Video commento a Lc 5,1-11

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Dio premia il merito
Leggiamo in questi giorni che il nostro Paese ha il triste primato in Europa in fatto di corruzione e di raccomandazioni. In altre pagine leggevo che l'Italia è anche il paese che meno fra tutti premia il merito, per cui conviene recarsi all'estero per sfruttare una laurea o una qualifica conseguita ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Febbraio 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti La liturgia odierna ci presenta, nelle tre letture, tre differenti vocazioni: quella di Isaia, quella di Paolo e quella di Pietro. Ogni vocazione è una storia unica e irripetibile. È difficile, e forse non è neppure bene, fare ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
La nostra barca per annunciare il Vangelo
Anche per la riflessione di questa domenica riprendo cose pensate e scritte tempo e provo ad ampliare. Mi piace partire dalla Colletta che abbiamo pregato poco fa: Dio di infinita grandezza, che affidi alle nostre labbra impure e alle nostre fragili mani il compito di portare agli uomini l'annunz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Febbraio 2013)
Commento su Lc 5,1-11
Pietro e Andrea stanno lavando le reti, stanchi dopo una notte infruttuosa. Sulla riva c'è il Nazareno che sta parlando ad una piccola folla che si è radunata per ascoltare le sue parole. Un giovane infervorato che parla di Dio, un illuso, un esaltato che vende fumo, al solito...

Ascolta, ...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Video commento a Lc 5,1-11

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Video commento a Lc 5,1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Settembre 2013)
Commento su Lc 5,1-11
Ci raggiunge sempre alla fine delle nostre notti, il Signore. Ci raggiunge alla fine delle nostre notti e dei nostri incubi, ci raggiunge quando siamo stanchi e depressi. Ci chiede un gesto di fiducia, all'apparenza inutile, ci chiede di gettare le reti dalla parte debole della nostra vita, di non c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Video commento su Lc 5,1-11

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Video commento su Lc 5,1-11

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Settembre 2014)

La folla fa ressa attorno a Gesù per sentire la Parola di Dio. Perché quella è la Parola che Gesù pronuncia: non vuoti discorsi religiosi o edificanti fervorini, non filippiche morali o prediche noiose. Parola di Dio: è ciò di cui ha bisogno la folla, ieri come oggi. Facciamo ressa appena individuia ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 5,1-11

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Video commento su Luca 5,1-11

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 5,1-11

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don Roberto Fiscer     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 5,1-11

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Settembre 2015)

Quale forza dovevano avere le parole di Gesù? E il suo modo di pronunciarle? E il suo tono di voce? Quanta intensità e credibilità dovevano contenere i suoi discorsi se le folle si accalcavano, facevano ressa per poterlo ascoltare? Quanta verità le persone coglievano nelle sue parabole, nei suoi ins ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Come Pietro i cristiani credono nell'amore del Signore
Un gruppetto di pescatori delusi da una notte intera di inutile fatica, ma proprio da là dove si erano fermati il Signore li fa ripartire. E così fa con ogni vita: propone a ciascuno una vocazione, con delicatezza e sapienza, come nelle tre parole a Simone: - lo pregò di scostarsi da riva: Gesù pre ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
La Parola - commento a Lc 5,1-11
Commento a cura di don Luigino Bonato, di Villa san Carlo, Costabissara, Vicenza. Registrato nella cappella interna di Villa san Carlo.

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Rinunciare per il Signore significa fiorire riempie la vita
La nostra vita si mette in cammino, avanza, cammina, corre dietro a un desiderio forte che nasce da una assenza o da un vuoto che chiedono di essere colmati. Che cosa mancava ai quattro pescatori del lago per convincerli ad abbandonare barche e reti e a mettersi in cammino dietro a quello sconosciut ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Prendete il largo...
L'evangelista Luca oggi ci descrive minuziosamente la chiamata di Pietro: una chiamata fondamentale per la vita della Chiesa. Pietro era un pescatore che veniva da una pesca fallimentare. Aveva faticato tutta la notte sul lago di Tiberiade, che conosceva palmo per palmo. Era stata una sua scelta di ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 5,1-11)

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Commento su Luca 5,1-11

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Audio commento al Vangelo del 10 febbraio

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Chiamati da singoli per la comunità
Circa sei anni or sono Benedetto XVI annunciò che avrebbe dato le dimissioni da Vicario di Cristo nonché pastore supremo della Chiesa e, come era da aspettarsi, la notizia fece scalpore e sollevò numerosi commenti e interpretazioni. Anche nel clero vi fu chi pensava a un atto di viltà e di pusillani ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Qual è la migliore esca: verme coreano o lombrichi di terra? Meglio una rete, dai!
Il verme per pescare va messo all'amo. Non è una operazione altamente signorile, diciamo che può far schifo, e quindi, piuttosto che infilzare un verme nell'amo, preferisco cambiare sport. Ma siccome mi piace mangiare pesce e soprattutto fresco, nei venerdì sera di autunno, primavera ed inverno, con ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Chiamati per purificare la mente e il cuore
La chiave interpretativa della parola di Dio di questa quinta domenica del tempo ordinario, è sicuramente il testo della prima lettura, tratto dal profeta Isaia, nel quale la coraggiosa voce del grande profeta dell'Antico Testamento si alza per denunciare tutto il male presente nel suo tempo, verso ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Sulla tua parola

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(continua)

Luca Rubin     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Gesù disse a Simone: Non temere
Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennésaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Gesù è circondato dalla folla curiosa e impaziente, tutti lo chiamano, lo invocano, ch ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Ecco, Signore, manda me per annunciare il tuo Vangelo
La parola di Dio di questa quinta domenica del tempo ordinario ci aiuta a discernere bene la nostra vocazione cristiana e la nostra vocazione missionaria. Tutti, in base al Battesimo, siamo inviati ad essere portatori della buona notizia del Vangelo, secondo il proprio stato di vita, dal semplice fe ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 10 Febbraio 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 10 Febbraio 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
D'ora in poi sarai pescatore di uomini

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 05 Settembre 2019)
Gesù parla anche alla tua vita

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07 Febbraio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Davide Arcangeli Nella liturgia di questa domenica troviamo tre protagonisti che ci trasmettono un unico messaggio: Isaia, Paolo e Pietro sono accomunati dal dono di incontrare il Signore e dalla chiara percezione del proprio peccato. I ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07 Febbraio 2016)

Dio chiama. Oggi ne abbiamo la visione maestosa e l'eco pacato e quasi ordinario nell'episodio del Vangelo. Isaia profeta è davanti al Signore tre volte Santo: si spiega il suo batticuore e la coscienza della propria bassezza. Solo dopo che un serafino gli ha purificato le labbra con un carbo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Febbraio 2019)

La Messa di oggi presenta il tema fondamentale della chiamata al servizio di Dio. Isaia narra la sua vocazione: il Creatore gli si rivela e gli chiede disponibilità al suo servizio; il giovane profeta dà l'assenso alla chiamata, rendendosi pronto alla missione che Dio gli indica: ?Eccomi, ma ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 07 Febbraio 2016)

Se guardate una cartina della Palestina, potrete vedere bene il lago di Genezaret, lago di cui l'evangelista Luca oggi ci parla. E' alimentato dal fiume Giordano, è lungo 21 km e largo 11, è profondo 45 metri e si trova a 210 metri sotto il livello del mare, in quella parte di territorio che arriva ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10 Febbraio 2019)

Cari bambini e care bambine, Questa domenica facciamo conoscenza con un personaggio importante... Simon Pietro! Che mestiere faceva Simon Pietro? Il pescatore e infatti abitava a Cafarnao che era un villaggio vicino al lago di Galilea, nel nord della Terra Santa. Ancora oggi si possono vedere lì, i ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Pescherai, vivi, gli uomini
C'è un'idea che ci ha accompagnato nella riflessione sul vangelo domenicale e che tornava in molti interventi e nasceva dall'ascolto dei vangeli delle ultime settimane: la sovrabbondanza della misura di Dio! Sovrabbondante nella quantità di pesce pescato, sovrabbondante nella quantità di vino alle n ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Duri come pietre
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una delle interpretazioni che mi più hanno stimolato sul nome Pietro dato da Gesù a Simone è quella del biblista Alberto Maggi. L'appellativo Pietro (in greco K????, aramaico K?f? "pie ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Per grazia di Dio sono quello che sono
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don Giovanni Berti     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Gesù Sceglie Gli Ultimi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Lunedì prossimo ricorre il 161esimo anniversario dell'inizio delle apparizioni di Lourdes. Si narra che Maria sia apparsa a cominciare dall'11 febbraio 1858 per ben 18 volte a Bernadet ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Sulla tua parola getterò le reti
Nelle complesse vicende narrate dalla Bibbia, un filo conduttore può essere quello delle vocazioni: sono innumerevoli i personaggi che hanno ricevuto da Dio la chiamata a svolgere uno specifico compito. Da Abramo a Mosè, da Davide a Maria di Nazaret, dai profeti agli apostoli, la storia della salvez ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 5,1-11
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Tutti chiamati ad essere pescatori
Un tema ricorrente nelle complesse vicende narrate dalla Bibbia è quello delle vocazioni: sono innumerevoli i personaggi che, ciascuno a suo modo, hanno ricevuto da Dio la chiamata a svolgere uno specifico compito. Da Abramo a Mosè, da Davide a Maria di Nazaret, dai profeti agli apostoli, la storia ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 5,1-11
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Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Tre tipi di chiamate
Nelle letture di questa domenica vediamo vari tipi di chiamate. Prima lettura: Isaia ha una visione straordinaria: vede il Signore su un trono alto ed elevato e i lembi del suo manto riempivano il tempio. Vede e sente anche dei serafini con sei ali che proclamavano a gran voce ?Santo, santo, ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Videocommento su Lc 5,1-11

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Settembre 2017)
Sulla tua parola getterò le reti
Pietro oggi getta le reti ?sulla Parola di Gesù?. Domani non solo dovrà sempre gettare la rete ?sulla Parola di Gesù?, ma anche gettare ?la rete della Parola di Gesù?. Lui dovrà essere il primo a credere in ogni Parola del Maestro, gettando su di lui la Parola per essere preso d ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Anche se non siamo "di chiesa"
"Ah, io non sono molto di chiesa, per cui non è che mi vedrà molto a messa!". A chi di noi preti non è mai stata rivolta una frase del genere? Frase che ci viene detta da chi, per togliersi dall'imbarazzo di trovarsi a che fare con un prete per qualsiasi banalissima situazione, liquida la propria us ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Ma che cosa passa, per la mente di Dio?
Ci si avvicina lentamente al Carnevale: e allora la metto un po' sul ridere (spero non ne abbiano a male i liturgisti e gli esegeti), e vi racconto, per iniziare, un aneddoto familiare, narratomi da una famiglia di amici di vecchia data. A una loro vecchia zia zitella (come ce n'erano parecchie, ne ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Commento su Lc 5,1-11
Collocazione del brano
Dopo il discorso alla sinagoga di Nazaret, Gesù riprende il suo cammino. Si reca a Cafarnao e qui vediamo alcuni elementi della giornata-tipo di Gesù a Cafarnao, che in Matteo e Marco viene illustrata nei minimi particolari. Il capitolo 5, di cui leggiamo oggi la ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Settembre 2013)
Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore

La vocazione di Simone nel Vangelo secondo Luca è presentata, annunziata sullo stile e sul modello di quella di Isaia. Con una piccola differenza: Isaia si propone al Signore. Simone è chiamato da Gesù. L'uno e l'altro prima fanno l'esperienza della grandezza della persona che è d ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Audio commento al Vangelo della Quinta domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 5,1-11)

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(continua)

don Domenico Bruno     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Gette le tue reti (social) sulla Parola di Gesù!
?Sulla tua parola getterò le reti? (Lc 5,1-11) Dio, attraverso Gesù, ci ha affidato una missione: cercare i suoi figli per ricondurli al Padre. Ma dove cercarli? La dove si sono persi... nelle reti! Oggi in internet troviamo tutti... e tutto. È un mondo, virtuale sì, ma non per questo irreale. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Settembre 2014)
D'ora in poi sarai pescatore di uomini
Il brano del Vangelo odierno è ricco di grandi insegnamenti. Esso merita tutta la nostra attenzione. Gesù non sale su una barca qualsiasi per insegnare. Sale sulla barca che è di Simone. Gesù non insegna la sua verità, non dona la pienezza della sua grazia, non versa sul mondo lo Spirito Santo da qu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Settembre 2015)
Sulla tua parola getterò le reti
Sovente i cristiani vivono di mode, fatte di parole a guisa di slogan. Poiché nulla è più effimero della moda, da uno slogan si passa ad un altro, lasciando però i cuori nella loro corruzione, nel loro peccato, in quell'ateismo strutturale che li divora. A partire dai giorni del Vaticano Secondo ogn ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore
Nel racconto della pesca miracolosa, vi è quella esperienza di nullità da parte dell'uomo che si manifesta quando si vive una esperienza soprannaturale, con il divino. Pietro sente la sua pochezza dinanzi a Cristo Gesù allo stesso modo che Isaia sente il suo niente dinanzi alla grande manifestazione ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Settembre 2016)
Le loro reti quasi si rompevano
Comprendiamo l'abbondantissima pesca di Simone lasciandoci aiutare dal Vangelo secondo Giovanni. In esso Gesù ci rivela che le pecore sono del Padre. È Lui che le dona. Ai pastori la missione o il compito di condurle al pascolo, custodirle, proteggerle, non permettere a nessun lupo che le divori, le ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Sulla tua parola getterò le reti
Il Vangelo non è un evento vissuto ieri e oggi solamente narrato, ricordato. È invece fatto, storia, che deve essere vissuta oggi, anche se con modalità e forme diverse. La pesca miracolosa narrata dal Vangelo secondo Luca, viene inserita dal Vangelo secondo Giovanni in un altro contesto, in altre c ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Pesca. Istruzioni per l'uso
Barche accostate: ormeggiate, ancorate, parcheggiate. Dunque non-barche, giacché la barca non è fatta per giacere nel porto, ma per veleggiare in mare aperto. Erano sotto gli occhi di tutti, sulla bocca di tutti: erano barche che, a Genessaret, tutti erano soliti adocchiare piene di pesci, ec ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
D'ora in poi
Gli faceva ressa
È fortemente significativo che l'evangelista dica espressamente che la folla faceva ressa per ascoltare la «parola di Dio», piuttosto che la «parola di Gesù». Le parole che escono dalla sua bocca non è parola di uomo, c'è identità tra la sua parola e quella di Dio ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Peccatore!
Faceva ressa
Gesù parla e la folla gli fa ressa intorno; probabilmente ha fatto l'abitudine ad essere spinto, toccato; Marco, addirittura, racconta che ?si gettavano su di lui per toccarlo? (Mc 3,10). Rispetto alle tante motivazioni che spingono la folla a fare ressa, Luca ci lasc ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Commento su Luca 5,1-11
Un falegname che dà consigli a dei pescatori... Ma, già, Gesù era Dio, e Dio si intende di tutto: dalla teologia alla medicina, dalla falegnameria alla pesca,...e non dimentichiamo la ceramica e la sartoria - Genesi docet! -. Secondo la redazione di san Luca, coloro che sarebbero poi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Commento su Luca 5,1-11
L'escamotage, l'occasione per chiamare a sé i primi apostoli, Gesù la coglie quando si vede assediato dalla folla e si sente obbligato a riguadagnare la giusta distanza, per parlare in modo efficace, facendosi sentire da tutti... Lo Spirito Santo parla al cuore, il Fi ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Coraggio, prontezza e umiltà
Questa domenica ci riferiamo al volto di chiamati.
Il brano dell'Antico Testamento ci presenta il primo Isaia. Gli eventi che fanno da sfondo all'opera di Isaia sono principalmente la guerra siro-efraimita (736 circa). Isaia inizia la sua opera pubblica verso la fine del regno di Ozia, re di Gi ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Commento su Is 6,1-2.3-8; Lc 5,1-11
Oggi la liturgia ci propone l'esperienza della fede.
Tutti noi iniziamo la vita con un atto di fiducia.
Quando noi abbiamo cominciato la nostra esistenza, la fiducia in noi è sorta dall'amore di quelli che ci stavano vicini e pian piano poi si è sviluppata.
Questo è il cammino neces ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Commento su Luca 5,1-11
Ci ritroviamo davanti all'ultima pagina evangelica di questa prima parte del tempo ordinario, attraverso un brano suggestivo del terzo vangelo: la pesca miracolosa. Tale titolo sottolinea logicamente la straordinarietà dell'evento e lo stupore crescente tra i protagonisti dell'episodio e i lettori d ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 07 Febbraio 2016)

La missione di Gesù è iniziata e Gesù chiama i suoi primi discepoli. La chiamata di Pietro ci aiuta a scoprire qualcosa di prezioso per la nostra vita. Pietro era un pescatore e quel giorno con gli altri è reduce da un fallimento: una nottata di fatica senza pescare niente. Immaginiamolo un po' tris ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Gesù, il Dio vicino ai lontani
Quando Gesù tirò fuori nella sinagoga di Nazareth i due episodi della storia di Elia ed Eliseo profeti, il cuore dei suoi uditori si sarebbe potuto aprire al messaggio che percorre tutta la Scrittura: Dio è il padre amorevole e misericordioso di ogni essere umano, soprattutto del più lontano geograf ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Si fida chi si apre alla sfida
A Nazareth, in sinagoga, la parola di Dio sulle labbra di Gesù, il rotolo di Isaia tra le sue mani, gli occhi di tutti su di Lui. Oggi si è compiuta questa scrittura: l'annunciatore e l'annunciato ora sono una cosa sola. Colui che tutti attendevano in Israele è lì, davanti a loro, in carne e ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Chiamati dalle parole del Risorto, per un progetto di vita guidato dallo Spirito Santo
La Parola di Dio è dono per tutti. La scena di Gesù che predica alla folla sulla riva del lago di Tiberiade è un bellissimo richiamo alla disponibilità delle parole di vita del Cristo risorto per tutta l'umanità. Immedesimiamoci in quella folla. Gesù chiese a Simone il favore di imprestargli ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Il rischio di dire di si
?Prendi il largo e getta le reti?. Soltanto se ho il coraggio di accogliere una proposta difficile, posso gettare le reti.
?Signore, è tutta la notte che proviamo a pescare qualcosa. Ma ogni fatica è stata inutile?.
Il comando di Gesù ha un sapore di sfida e di controcorrente ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 10 Febbraio 2019)
Eccomi, manda me!
La parola del Signore che ci viene offerta nelle tre letture di questa quinta domenica del tempo ordinario ci presenta tre vicende che gli studiosi chiamano: racconti di vocazione, ossia chiamata. La prima lettura è il racconto della vocazione di Isaia. La chiamata di Isaia, vissuto nell' 8° secolo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Gennaio 2013)
Commento su Lc 5,12-16
La lebbra è anzitutto la malattia della povertà e della solitudine. In un mondo con scarse conoscenze mediche, il contagio era evitato solo con l'allontanamento del malato che, di conseguenza, non poteva più avere contatti con i famigliari e doveva girare urlando a tutti la sua malattia per tenerli ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Gennaio 2014)

Il lebbroso è coperto di lebbra. La lebbra, ormai, ha invaso la sua vita, facendolo diventare un morto che cammina, isolato da tutti. La legge era molto severa rispetto alle malattie contagiose: nessun ammalato poteva entrare in città. La lebbra, allora, era una malattia della solitudine e del senso ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Gennaio 2014)
Commento su Luca 5, 13
«Lo voglio, sii purificato!» Lc 5, 13
Come vivere questa Parola?
Un povero lebbroso, con tanto coraggio, si getta ai piedi di Gesù e implora la guarigione; a sua volta Gesù, vincendo le consuetudini del tempo, lo tocca e con ferma risolutezza gli dice «Lo voglio, sii ...

(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 11 Gennaio 2020)
Signore, se vuoi puoi guarirmi

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Gennaio 2019)
Commento su Lc 5,12-16
«Un giorno, mentre Gesù si trovava in una città, ecco, un uomo coperto di lebbra lo vide e gli si gettò dinanzi, pregandolo: «Signore, se vuoi, puoi purificarmi». Gesù tese la mano e lo toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!» E immediatamente la lebbra scomparve da lui. Gli ordinò di non dirl ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Gennaio 2014)
Signore, se vuoi, puoi purificarmi

Gesù è un osservato speciale. Qualsiasi cosa Lui faccia o dica è passata al setaccio della legge antica e della ritualità del tempo e se in qualche cosa è trovato mancate, subito viene accusato di essere un distruttore delle buone tradizioni dei padri. Lui purifica il lebbroso, ma ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Gennaio 2020)
Ma egli si ritirava in luoghi deserti a pregare
Perché Gesù si ritirava in luoghi deserti a pregare? Per conoscere, nello Spirito Santo, tutta la volontà del Padre. Per attingere dal Padre, nello Spirito Santo, ogni forza per compiere ogni comando e desiderio a Lui rivelati. Gesù è vero uomo. Come vero uomo, cresce anche Lui in grazia e sapienza, ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Dicembre 2012)
Commento su Luca 5,17-26
Abbiamo visto cose prodigiose. E continuiamo a vederle. Abbiamo visto persone consumate dal dolore e dalla vita incontrare il sorriso del Signore e correre gridando di gioia per la speranza ritrovata. Abbiamo visto persone paralizzate dal peccato e dal vizio essere portate a spalle davanti a Dio da ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Dicembre 2015)

Oggi abbiamo visto cose prodigiose. E continuiamo a vederle. E le celebreremo fa qualche giorno, cantando con gli angeli la venuta di Dio. Vediamo come Dio ci raggiunga e ci liberi da ogni paralisi. Che sia il peccato, la disistima, la sofferenza, qualunque sia la ragione della nostra paralisi inter ...
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don Nicola Salsa     (Omelia del 09 Dicembre 2019)
Ti sono perdonati i peccati

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Dicembre 2015)
Commento su Lc 5,18-20
"Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Dicembre 2016)
Commento su Lc 5,18
«Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 11 Dicembre 2017)
Commento su Lc. 5,20
«Veduta la loro fede Gesù disse: ?Uomo, i tuoi peccati ti sono rimessi?»
Lc. 5,20

Come vivere questa Parola?
È interessante il miracolo che Gesù compie guarendo un paralitico in una situazione molto particolare. Il Signore sosta in una casa dopo essere stato seguito, fors ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Dicembre 2018)
Commento su Lc 5,17-26
«Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni. Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercava ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07 Dicembre 2015)
Costui bestemmia - Rimette i peccati
Il ragionamento degli scribi e farisei coglie nel segno. Solo Dio può rimettere i peccati, è vero, ma l'azione di Gesù è incalzante. Per dimostrare di avere questo potere compie un evidente miracolo dinanzi a loro. Logicamente avrebbero dovuto convincersi che l'affermazione di Gesù non era una falsi ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Dicembre 2013)
Il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati

Le semplicità con cui Gesù perdona i peccati è la rivoluzione delle rivoluzioni. Oggi viene abolita la pesante ritualità antica. In una sola parola di Gesù - uomo, ti sono perdonati i peccati - è cancellata una tradizione religiosa bimillenaria, fatta di riti complessi, complicati ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Dicembre 2015)
Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati
Un uomo inizia a cambiare la sua vita nel momento in cui decide, per purissima grazia del Signore, di liberarsi dal peccato che milita nel suo corpo, che uccide la sua anima, oscura i suoi pensieri, rende inabile il suo spirito. Tutto ciò che avviene fuori di lui è ininfluente alla sua vita. Con il ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Dicembre 2017)
Chi è costui che dice bestemmie?
Per cogliere tutta la divina sapienza di Cristo Signore, occorre che noi mettiamo a confronto le parole di Gesù con quelle del profeta Natan, pronunciate e dette a Davide, dopo il suo peccato di adulterio e anche di omicidio. È un momento di svolta per tutta la storia antica. Mai momento fu così car ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Dicembre 2018)
Perché pensate così nel vostro cuore?
La prima grande preghiera nella Genesi è una richiesta di perdono per la città di Sodoma elevata al Signore dal suo fedele amico Abramo. È una richiesta che ad un certo punto non osa andare oltre. Si ferma. Abramo non chiede il perdono se in Sodoma si dovessero trovare solo cinque giusti o un giusto ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Dicembre 2019)
Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati
Il perdono dei peccati è il frutto della grande misericordia del Dio vivo e vero, del Dio che è il solo Creatore e Signore dell'uomo. Fin dal primo peccato, sempre il Signore ha promesso e dato il suo perdono. Vi sono però delle condizioni perché il Signore possa perdonare: riconoscere il male comme ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 09 Dicembre 2013)
Tutto inizia da un saluto
Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te Ogni mattina diamo il buongiorno ai nostri cari mentre, con gli occhi ancora socchiusi, rispettiamo i turni per entrare in bagno. Un mezzo sorriso si aggiunge al momento della colazione, per trasformarsi in un qualcosa di quasi vicino al cordiale ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Febbraio 2012)
Commento su Luca 5,27-32
Siamo tutti peccatori, tutti bisognosi di conversione. Guai a ritenerci dei giusti o, come accade più frequentemente, meno peccatori di altri... La quaresima dona la giusta prospettiva al peccato che è sempre allontanamento da Dio e da noi stessi. Solo alla luce del sole riconosciamo l'ombra che pro ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Febbraio 2013)
Commento su Lc 5,27-32
Durante questa quaresima vogliamo mettere al centro la fede, fede da consolidare, da purificare, da testimoniare, da conoscere. E il vangelo di oggi ci fornisce una linea di pensiero salda e proficua: la fede non è anzitutto credere ad un "corpus" di contenuti, non è una dottrina da mandare a memori ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Marzo 2014)

Trovo molto buffa questa cosa: facciamo di tutto per apparire giusti, buoni, ammodo, soprattutto davanti a Dio. E se proprio non riusciamo a sfoggiare un curriculum da santi, almeno riusciamo, confrontandoci con gli altri, ad uscirne fuori abbastanza bene. Certo, magari non siamo proprio impeccabili ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Febbraio 2015)

Gesù è venuto per gli ammalati, per guarirli, per sanarli, per salvarli. Lo dice chiaramente, senza ombra di dubbio, senza ambiguità. Lo dice spiegando la decisione di chiamare Levi, pubblico peccatore, e di festeggiare insieme a lui e ai suoi amici la svolta inattesa della sua vita. I farisei, che ...
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don Alessandro Farano     (Omelia del 29 Febbraio 2020)
Video commento al Vangelo - Sabato dopo le ceneri - Anno A

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Marzo 2014)
Commento su Lc 5, 28
"Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì." Lc 5, 28
Come vivere questa Parola?
La prima lettura e il vangelo di oggi ci dicono una verità che potrebbe sembrare banale ma che ci è sempre difficile credere: l'uomo può cambiare, io posso cambiare.
Così come è ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Febbraio 2015)
Commento su Lc 5, 29
"Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C'era una folla numerosa di pubblicani e d'altra gente, che erano con loro a tavola".
Lc 5, 29

Come vivere questa Parola?
Di solito, quel che subito colpisce, a proposito della chiamata di Levi, è la prontezza con cui, ...

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don Nicola Salsa     (Omelia del 29 Febbraio 2020)
Sono per i peccatori

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 04 Marzo 2017)
Commento su Lc 5, 27-28
"Dopo questo egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì...".
Lc 5, 27-28

Come vivere questa Parola?
Gesù ripetutamente ci chiede di lasciarci incontrare da Lui, di lasci ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Febbraio 2018)
Commento su Lc 5,32
«Non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano»
Lc 5,32

Come vivere questa Parola?
Il vangelo ci presenta la chiamata e l'elezione di Levi (= Matteo) a seguace ed apostolo di Gesù. Egli lo chiama nella sua situazione e dal suo mestiere di esatto ...

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 09 Marzo 2019)
Commento su Is 58, 12
?La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni. Ti chiameranno riparatore di brecce, e restauratore di strade perché siano popolate.?
Is 58, 12

Come vivere questa Parola?
Ricostruire. Dopo un danno, dopo un evento mortife ...

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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Marzo 2014)
Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?

I profeti sono mandati da Dio con una finalità ben precisa: chiamare i peccato a conversione, a penitenza, a ristrutturare la sua vita, a riportarla nella luce della Parola del Signore. Sarebbe stato sufficiente ricordare il grido possente si Isaia, perché i farisei e gli scribi n ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Febbraio 2015)
Io non sono venuto a chiamare i giusti
Quando il peccato imperversava sulla terra, il Signore salvò il giusto Noè con il carico che era nella sua arca, distruggendo sulla terra ogni forma di vita. Anche con Sodoma e Gomorra fece la stessa cosa. Distrusse le due città, trasse fuori il giusto Lot con la sua famiglia. Mosè trasse dall'Egitt ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Febbraio 2016)
Io non sono venuto a chiamare i giusti
Giona nella vera religione ha una numerosa prole. Lui e i suoi figli vogliono un Dio senza misericordia, senza pietà, senza perdono. Questo profeta per non predicare in Ninive la Parola del Signore perché si convertisse e vivesse, si imbarca per andare lontano dal Signore. Quando poi la città si con ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Marzo 2017)
Non sono i sani che hanno bisogno del medico
Gesù a farisei e scribi non può rispondere secondo la verità della sua missione. Noi sappiamo che Lui è il Buon Pastore ed è suo particolare obbligo curare ogni pecora inferma, malata, gracile. È anche suo dovere cercare le pecore smarrite e disperse. Perché così dice il Signore Dio: Ecco, io st ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Marzo 2019)
Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì
Basta un solo gesto di Gesù, una sola sua parola, e il mondo religioso, fatto di etichette inventate dall'uomo di peccato, subito di mette in crisi, recalcitra, si ribella. Non appena la luce vera irrompe nel mondo delle tenebre, queste cominciano ad alzare il loro grido infernale, perché non voglio ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Febbraio 2020)
Io non sono venuto a chiamare i giusti
Il Signore nostro Dio ha parlato per mezzo dei suoi profeti con grande chiarezza. Il giusto si può pervertire. Morirà per il suo peccato. Il peccatore si può convertire. Vivrà per la sua giustizia: ?Ma se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e osserva tutte le mie leggi e a ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Settembre 2012)
Commento su Luca 5,33-39
La novità del Regno è imperiosa, dinamica, folgorante. Come immaginare di sovrapporla alle vecchie abitudini religiose? Come pensare di mettere il vino giovane, ancora in fermentazione, in vecchie botti? Eppure anche noi facciamo così, spesso: infarciti di una religiosità (cattolica!) piena di abitu ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Settembre 2013)
Commento su Lc 5,33-39
È difficile convertirsi, siamo onesti, tanto più difficile quando siamo convinti di essere nel giusto e di avere bisogno, al massimo, di una piccola revisione di facciata. La Chiesa, poi, noi Chiesa, su questo siamo abilissimi: appellandoci ai principi assoluti e alla Tradizione continuiamo a reiter ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Settembre 2014)

È inutile illudersi: non possiamo accogliere il vino nuovo del vangelo negli otri del vecchio pensiero religioso. Pensiero che ci è connaturale, fatto di sante abitudini, di qualche tradizione, e di ripetizioni automatiche. Anche fra noi cattolici. Paradossalmente noi discepoli del Signore rischiamo ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Settembre 2015)

Quanto è difficile staccarsi dalle nostre abitudini religiose! Anche quelle apparentemente sane e sante... Anche quelle cattoliche e che ci hanno insegnato. Non basta sovrapporre la novità del Vangelo a ciò che pensiamo di credere: ci è necessaria un'autentica conversione del cuore, un cambiamento r ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 06 Settembre 2019)
Gesù e la forza di cambiare

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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Settembre 2013)
Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi

Il digiuno è pratica religiosa antica, risalente alla notte dei tempi, mai però voluta direttamente da Dio, da Lui comandata. Celebre è il digiuno di Mosè sul monte. Ricòrdati, non dimenticare, come hai provocato all'ira il Signore, tuo Dio, nel deserto. Da quando usciste da ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Settembre 2014)
Allora in quei giorni digiuneranno
Gesù insegna una dottrina nuova con autorità. Conduce una vita conformemente alla verità che insegna. Il mondo religioso nel quale vive è incarcerato in una religiosità fatta di molti atti esteriori, che tolgono il respiro all'anima, alla mente, al cuore. Non c'è spazio in essa per le mozioni del cu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Settembre 2015)
Il vecchio è gradevole!
Il cammino nella perenne novità della volontà di Dio obbliga a lasciare ogni giorno ciò che è stato ieri, perché ci si aggiorni sulla Parola che oggi il Signore fa risuonare al nostro cuore, perché noi la viviamo, donandole consistenza e realtà storica. Questo cammino stanca. È sufficiente qualche d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Settembre 2016)
Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo
Modello di un cammino perennemente nuovo è San Paolo. Lui reputa il vino vecchio nel quale aveva vissuto prima di conoscere Cristo Gesù e per la cui difesa stava distruggendo la Chiesa di Dio, una spazzatura, qualcosa di cui disfarsi dinanzi alla sublimità della conoscenza di Gesù Signore. La sua vi ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Settembre 2013)
Commento su Luca 5,5
Sulla tua Parola getterò le reti. Lc 5,5
Come vivere questa Parola?
Una scena che ci è familiare, eppure sempre ricca di un dinamismo umano-divino.
Il paesaggio lacustre le dà un tocco felicemente pittorico. Tanto più che Gesù ha voluto scegliere per cattedra l' ...

(continua)