Omelie riferite al libro: Vangelo di Luca, capitolo 3

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 24 Novembre 2013)
Commento su Baruc 4, 36 - 5, 1-9; Romani 15, 1-13; Luca 3,1-18
Baruc 4, 36 - 5, 1-9
L'immagine di Gerusalemme, che ci viene data dal profeta, è quella della vedova a cui sono stati strappati anche i figli, oltre a quella dell'aver perso il marito. Essa siede per terra, con gli abiti del lutto e il velo sul capo. Non si alimenta più, non si lava, no ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Commento su Baruc 5, 1-9; Salmo 125; Filippesi 1,4-6.8-11; Luca 3, 1-6
Il tempo di avvento è un tempo di aspettativa, l'aspettativa del Signore.
L'aspettativa delle Sacre Scritture si definisce nella Gioia.
Il credente non si limita ad attendere, attitudine che dalla nostra esperienza potremmo ritenere passiva ed anche noiosa, ma gioisce nell'attesa, ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Commento su Baruc 5,1-9; Salmo 125/126; Filippesi 1,4-6.8-11; Luca 3,1-6.
Collocazione del brano
Luca dedica i primi due capitoli del suo Vangelo agli antefatti della sua narrazione. In forma di dittico presenta gli inizi di Giovanni Battista e di Gesù: l'annuncio a Zaccaria e a Maria, le circostanze miracolose di entrambe le nascite, le nascite stesse, i prim ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24 Febbraio 2013)
Commento su Baruc 5,1-9; Salmo 125/126; Filippesi 1,4-6.8-11; Luca 3,1-6.
Collocazione del brano
Luca dedica i primi due capitoli del suo Vangelo agli antefatti della sua narrazione. In forma di dittico presenta gli inizi di Giovanni Battista e di Gesù: l'annuncio a Zaccaria e a Maria, le circostanze miracolose di entrambe le nascite, le nascite stesse, i prim ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 3, 1-6

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Is 40,1-5.9-11; Sal 103; Tt 2,11-14;3,4-7; Lc 3,15-16.21-22
Il Battesimo di Gesù è la festa più antica della Chiesa dopo la Pasqua, inoltre, essa chiude il ciclo liturgico del Natale e da inizio al Tempo ordinario.
Gesù si fa battezzare per assumere fino in fondo la nostra condizione di peccatore, la nostra condizione di uomini e mostrarci le vie da per ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Isaia 40,1-5:9-11; Salmi 103 (104); Tito 2,11-14; 3,4-7; Luca 3,15-16; 21-22
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spi ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Novembre 2013)
Commento a Lc 3,1-18
Giovanni il Battezzatore 24 novembre 2013 Nella nostra contemplazione del Signore Veniente, anche questa domenica incontriamo la testimonianza di Giovanni il Battezzatore: con la sua predicazione egli prepara la strada a Gesù, chiedendo la conversione, cioè un concreto mutamento di comportamen ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Novembre 2013)
La parola di Dio venne su Giovanni
La Parola di Dio che scende sulla terra durante gli eventi dell'Esodo è di condanna del popolo degli Egiziani e di salvezza per i figli di Israele. Essa provoca la morte dei primogeniti che sono nella casa del Faraone fino all'ultima delle sue serve del regno, mentre rimangono in vita tutti i primog ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 20 Novembre 2016)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
Gesù non è il predicatore di una morale nuova. Lui è il Creatore dell'uomo nuovo, lo crea per redenzione. Lo rinnova donandogli il suo Santo Spirito come suo spirito, suo cuore, sua intelligenza, sua volontà. Lo Spirito viene, toglie dall'uomo ciò che è vecchio, pone se stesso come principio di vita ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20 Novembre 2016)
I Giovanni Battista di oggi
Il Vangelo in questa domenica si apre con un scenario politico-sociale della Palestina, prima della nascita di Gesù, piuttosto difficile e complesso. Si parla di una occupazione da parte dei Romani con figure atte a rappresentare il governo di Roma nella regione. Uno scenario di oppressione per quel ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 20 Novembre 2016)
I figli del Regno
L'evangelo di oggi è una sorta di parola mirata, diretta su Giovanni Battista. Un testimone del Signore che può essere definita la figura di attesa per eccellenza. Il Battista non è uno che fa centro su di sé, non è affatto preoccupato di apparire o d'essere visto. Tutta la sua esistenza e tutto il ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 20 Novembre 2016)
Togliere gli ostacoli, come fa Dio
Forse questo era l'inizio del vangelo di Luca. Ho cercato il primo verbo. Nel nostro brano sguscia dopo una lunga teoria di nomi - non sto a ripeterli - i nomi - diremmo - di quelli che allora contavano. Politicamente e religiosamente. Il primo verbo: "La parola di Dio scese - in greco "accadde"- su ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Preparare il cuore: attendere è amare
Seconda domenica di Avvento. Tempo di attesa, di preparazione per accogliere il Dio che viene. Il vangelo riporta esattamente date, nomi, nazioni e regioni: c'è un imperatore, un governatore, dei principi, dei sommi sacerdoti che esercitano il loro potere nei palazzi e nel tempio. Questa cornice di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3, 1-6

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Commento su Luca 3,1-6
Possiamo celebrare cento natali, senza che mai Dio nasca nei nostri cuori. Perciò abbiamo bisogno di un tempo di interiorità, perché possiamo, infine, accogliere la luce del Signore. Accogliamo la Parola che scende con abbondanza su Giovanni...
L'aulico e solenne incipit della predicazio ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 3,1-6

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(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
La necessità della Parola
Domenica scorsa abbiamo cominciato il cammino di Avvento e il cammino dell'anno dandoci il semplice obiettivo di cercare nella liturgia della Parola della domenica, le tracce di misericordia che questa ci offre. Ne abbiamo incontrate alcune e speriamo che rimangano e non vengano cancellate anzi, spe ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3, 1-6

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 3,1-6

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Storia e storie
Possiamo celebrare cento natali, senza che mai Dio nasca nei nostri cuori. Perciò abbiamo bisogno di un tempo di interiorità, perché possiamo, infine accogliere la luce del Signore. Affinché il giorno della venuta del Signore non ci piombi addosso all'improvviso e ci trovi impreparati. Sarebbe trag ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3, 1-6

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Nessuno è così piccolo da non poter essere profeta
Luca dà inizio al racconto dell'attività pubblica di Ge­sù con una pagina solenne, quasi maestosa, un lungo elenco di re e sacerdoti, che improvvisa­mente subisce uno scarto, un di­rottamento: un sassolino del de­serto cade dentro l'ingranaggio collaudato della storia e ne mu­ta il passo: la Parola ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06 Dicembre 2009)
Commenti su Luca 3,1-6
Lectio
Contesto
Nel tempo di Avvento la liturgia propone alla nostra attenzione le figure di Giovanni il Precursore e di Maria, la madre di Gesù, per orientare la nostra attesa e il nostro impegno. Nella II e III domenica è Giovanni a guidarci, con due testi tratti dal capito ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Quante storie!
Alzi la mano chi non è spaventato. O scoraggiato. O stufo. Siamo ancora qui a parlare di morti, ad annullare viaggi, ad evitare assembramenti. Siamo di nuovo qui a guardare con disagio un tizio solo perché di carnagione olivastra, o perché vestito alla medio-orientale. E a cercare di rasserenare i ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3,1-6

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
E la Parola di Dio cambia passo alla nostra storia
Luca dà inizio al racconto dell'attività pubblica di Gesù con una pagina solenne, quasi maestosa, un lungo elenco di re e sacerdoti, che improvvisamente subisce uno scarto, un dirottamento: un sassolino del deserto cade dentro l'ingranaggio collaudato della storia e ne muta il passo: la Parola di Di ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Video commento su Lc 3,1-6

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
E' splendida l'ultima frase del vangelo di oggi: «Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio». Ogni uomo farà l'esperienza della salvezza di Dio. L'intervento, l'azione di Dio diventerà evidente in modo nuovo, acquisirà una forza nelle nostre vite, qualcosa cambierà in modo decisivo. Dio si occupa di noi. ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Voce di uno che grida nel deserto...
C'è sempre nello stile dell'amore di Dio il far precedere l'imminenza di un Suo intervento - tanto più se clamoroso - da fatti o persone, che avvertano gli uomini, affinché siano pronti e preparati. E questa volta è davvero incredibile l'intervento che Dio ha in cuore per noi, degno di un Padre mis ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Preparando la via - Lc Lc 3,1-6

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Preparate la via del Signore
Tanto ci colpiva la sintonia che esisteva tra il caro e Santo Giovanni Paolo II e i giovani: sintonia che ritroviamo intensa e profonda con Papa Francesco, che nei suoi viaggi sempre li incontra e sono i momenti più intensi e veri anche sul piano umano. Ricordo una risposta da vero maestro di S. Gio ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Video commento su Luca 3,1-6

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 3,1-6

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
La Parola - commento a Lc 3, 1-6
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
La Parola di Dio sui piccoli della storia
Chi pensa che la vita di fede, o comunque il riferimento ai valori dell'assoluto, sia da relegare a una sfera che sta fuori dallo spazio e dal tempo, a un ambito spirituale che nulla ha a che vedere con quanto accade nella storia, o alla sfera di un intimo rapporto personale con Dio che, in questo m ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Una conversione strutturale
Credo non ci potesse essere brano del Vangelo migliore di questo per prepararci all'apertura dell'Anno Giubilare della Misericordia, che vedrà impegnata la Chiesa universale a partire dal prossimo martedì. La frase conclusiva, "Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio", messa in bocca al Battista citando ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati

La nostra fede è un evento storico. Evento storico è la creazione, il peccato delle origini, la redenzione, la giustificazione, la salvezza. Evento storico è ogni Parola che il Signore rivolge all'uomo, perché chi riceve la Parola è uomo storico, che vive qui ed ora. È evento stor ...
(continua)

don Luigi Trapelli     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
La parola di Dio scende nel deserto
Gesù ha cominciato a predicare nell'anno 28 dopo Cristo. Questo dato storico lo sappiamo proprio grazie a Luca che ci parla dell'anno decimoquinto dell'impero di Tiberio Cesare. ? Dopo di lui, sono presentate le massime autorità politiche ebree, pagane e religiose del tempo. ?In mezzo a tut ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
La parola di Dio venne su Giovanni
La salvezza nel mondo nasce quando la Parola di Dio viene su una persona e finché essa continua a venire. Quando essa non viene, non vi è salvezza e né redenzione, perché non sarà mai la parola di un uomo a creare salvezza, ma solo l'onnipotente creatrice Parola di Dio. La storia della salvezza è so ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Commento su Luca 3,1-6
Descrivendo l'inizio del ministero di Giovanni Battista in una cornice limpida e precisa (Lc 3,1), san Luca vuole dirci che l'incarnazione del Figlio, la Sua venuta fra noi, si radica nella nostra storia, nella storia di tutti i giorni, trasformandola in fenditura in cui il seme del Verbo cade e mat ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Nella storia dell'uomo e di Dio
Nell'anno quindicesimo Non è fuori ma dentro la storia che Dio interviene. Non dentro una storia di salvezza o dentro una storia religiosa ma dentro la storia così com'è. Una Storia fatta di grandi poteri, come quelli degli imperatori e dei suoi vassalli, dei piccoli poteri locali o dei pote ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
La scarpa di Cenerentola, la testa del Battista
Come piegarsi dalle risate! Un giorno uno va a messa e sente pronunciare dal prete, tra le righe del Vangelo, il nome di Barak Obama, di Tony Blair e di Wladimir Putin, sente parlare della potenza di Ahmadinejad, dell'impero di Pietro Ferrero, di Bill Gates e di Mister Facebook e per dirti l'anno pr ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Problemi tecnici di ormoni e vesciche. Non-è-un-problema
Che non passi alla storia come una delle tante leggende d'uomini orchestrate per imbonire le menti, per trarre in inganno quelle fragili del popolo ch'era in spasmodica attesa di un Dio che sembrava tardare a venire. No, fu un fatto seriamente storico, uno di quelli che, cronistoria alla mano, è anc ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Battesimo di conversione
Nell'anno decimoquinto
Quando si cita una data è perché si vuole parlare di storia, così il vangelo di Luca, con la data, snocciola i nomi di chi detiene il potere in quel periodo, cita i confini del loro influsso politico per poi giungere al tempio di Gerusalemme dove i sommi sacerdoti ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio!
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(continua)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Preparare la via del Signore

Nel vangelo di oggi l'evangelista Luca offre una lunga serie di precise informazioni per dirci quando Dio è uscito allo scoperto, in quale preciso momento, in che luogo, in quale contesto sociale Dio si è coinvolto nella storia dell'uomo. Certamente non era un bel periodo, se pen ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 09 Dicembre 2012)
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri
Quanti di noi sono peccatori? Tutti lo siamo e chi dice di non esserlo già pecca di superbia. Io sono il primo dei peccatori. Spesso sbaglio con i ragazzi che ho in affidamento e faccio tanti errori per i quali chiedo costantemente perdono a Dio, ricascandoci puntualmente ogni volta. Una persona q ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Commento su Luca 3,1-6
"Voce di uno che grida nel deserto...": è cosa buona e giusta interpretare le parole di Giovanni il battezzatore come richiamo severo a ritornare nel deserto, espressione figurata che significa fare spazio nella nostra vita al Signore della vita; fare ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
La Parola che viene
La Parola di Dio viene nella storia! La Parola di Dio continua a plasmare la creazione! La Parola di Dio orienta il cammino dell'umanità! Questo unico grande mistero viene annunciato oggi a coloro che si pongono in ascolto di ?una voce che grida nel deserto'. È il deserto del cuore dell'uomo e de ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 06 Dicembre 2015)

Oggi proseguiamo il cammino di speranza dell'avvento.
Non possiamo pensare che Dio possa salvare gli uomini e le donne senza le decisioni e le azioni umane. Per essere efficace la Parola di Dio, l'energia divina dev'essere accolta, interiorizzata, e deve fiorire in qualità umane. La salvezza si ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 06 Dicembre 2015)

Il vangelo di Luca, e in particolar modo i primi capitoli, sono organizzati attraverso lo schema retorico della syncresis, una sorta di parallelismo tra due personaggi. Molte biografie di personaggi famosi venivano strutturate secondo un continuo richiamo parallelo tra due personaggi noti, ad ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Commento su Luca 3,1-6
Il Vangelo di oggi inizia con una dettagliata ricostruzione storico-geografica dell'evangelista Luca: ma a che serve? Semplice: a farci capire che Gesù non è un mito o un'idea, ma un personaggio storico; noi crediamo nel fatto che Dio si è fatto uomo in questo nostro mondo, che come un seme è "cadut ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
La gioia: frutto della fede e dell'amore
E' la domenica della gioia, della serenità di spirito, della fiducia. Difatti il nostro cuore è assetato di felicità; la vorremmo a tutti i costi, ci affanniamo per averla, ci arrabbiamo quando non la sentiamo dentro di noi. La Parola di Dio nella liturgia di oggi - nel cammino dell'Avvento, che è u ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3, 10-18

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 3,10-18

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Chi ha due vestiti, chi ha da mangiare...
Abbiamo delle parole grandi nella liturgia di oggi: La gioia e l'amore, la gioia e l'impegno; l'impegno e l'amore che danno la gioia vera. Quali i motivi della gioia? Il Signore ha perdonato e perdona peccati, vuole perdonare tutti chiamando a conversione, a vita nuova, a vita buona. "Il Signore è ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Commento su Luca 3,10-18
La gente che da Gerusalemme è scesa nei pressi di Gerico per vedere Giovanni il Battezzatore, profeta ardente di passione, resta turbata, scossa. E se avesse ragione lui? Se, sul serio, la vita non fosse quel caos inestricabile che ci dona più fatica che gioia?
"Che cosa dobbiamo fare?" ...

(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Un Dio felice
Tradizione vuole che la terza domenica di Avvento, sia la domenica della gioia; emozione questa, la gioia appunto, che già domenica scorsa ci ha accompagnato e che oggi cerchiamo di far calare nella vita delle nostre comunità grazie alla "consegna" che verrà fatta agli adolescenti che l'anno prossim ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3, 10-18

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 3,10-18

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Buone notizie
Siamo tutti cercatori di felicità. La nostra vita si consuma dietro l'affannosa ricerca della gioia e possiamo leggere le nostre vite proprio dal desiderio che portiamo in noi stessi di dimorare nella gioia. Tutti, bene o male, cerchiamo la felicità ma non sappiamo bene a chi dare retta. Anche la ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3, 10-18

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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13 Dicembre 2009)
Commento su Luca 3,10-18
Lectio
Contesto
In continuità con il testo evangelico della II domenica per la terza tappa dell'Avvento la liturgia ci propone il contenuto della predicazione di Giovanni Battista, in particolare alcune indicazioni proprie di Luca (vv. 10-14). Nella seconda parte della perico ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Gesù accende la vita e la rende felice
Un Vangelo di compor­tamenti concreti, un ritorno al semplice quotidiano, dopo i voli sul ve­nire di Dio per monti e burro­ni; un ritorno alle nostre rela­zioni interpersonali come strada per il venire di Dio nel mondo. Infatti il modo con cui ci rivolgiamo agli uomini rag­giunge Dio. Ogni nostro ge ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
La legge della vita: per stare bene l'uomo deve dare
«Esulterà, si rallegrerà, griderà di gioia per te, come nei giorni di festa». Nelle parole del profeta, Dio danza di gioia per l'uomo. Appare un Dio felice, il cui grido di festa attraversa questo tempo d'avvento, e ogni tempo dell'uomo, per ripetere a me, a te, ad ogni creatura: «tu mi fai felice». ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Video commento su Lc 3,10-18

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Maestro, che dobbiamo fare?
Ci avviciniamo sempre di più verso il Santo Natale: grande Festa, che dà inizio ad un mondo nuovo. Un mondo, non solo in cui Gesù torna ad essere tra di noi, ma ci invita ad impostare la vita come un'attesa, 'avvento', a quella vita eterna con Lui, che fin dall'eternità il Padre aveva progettato per ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08 Dicembre 2015)
Preparando la via - Lc 3,10-18

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Natale è vicino: che cosa dobbiamo fare?
Viviamo un tempo in cui tutto pare diventato violenza e si parla quotidianamente, forse troppo, dei massacri, senza pietà, dei terroristi islamici: non più uomini, ma pazzi gonfi di odio, che ammazzano vittime innocenti. Anni fa - e purtroppo ancora oggi, in certi quartieri - vi erano i mafiosi che ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 3,10-18

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
La Parola - commento a Lc 3, 10-18
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza

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(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Perché si diventa maestri?

"In quel tempo le folle interrogavano Giovanni chiedendogli cosa dovevano fare". In questo Vangelo il maestro è dunque Giovanni Battista. Maestro, lui che sicuramente non sapeva neppure leggere e scrivere e viveva nel deserto. E sapete perché lo è? Perché dice di non esserlo, ma ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Fede, vita, gioia vera: una cosa sola
A volte, siamo pure capaci di accontentarci di poco. Se la crisi che stiamo vivendo ha avuto qualche elemento positivo, lo possiamo forse riscontrare in un'accresciuta capacità di andare all'essenziale, in altre parole la capacità di conformarci con le piccole cose che abbiamo, valorizzandole sempre ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Convertirsi all'umanità
Sarà perché loro - come sempre - non si sentivano chiamati in causa dalla parola "conversione"; sarà perché questa sedicente "voce che grida nel deserto" offre indicazioni morali molto poco dogmatiche, poco teologiche, al punto che nemmeno invita a pregare o a compiere la volontà di Dio attraverso l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco

La morale che detta Giovanni il Battista è semplice ed è per quanti ancora non sono stati battezzati in spirito Santo e fuoco. È una morale basilare, fondamentale, essenziale, dell'uomo che ancora vive senza la grazia e la verità di Cristo Gesù. L'Antico Testamento insegna per i f ...
(continua)

don Luigi Trapelli     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Che cosa dobbiamo fare?
Che cosa dobbiamo fare? E' il grido che le folle, i pubblicani e i soldati, rivolgono a Giovanni il Battista. E' una domanda che molte volte mi pongo. Per essere cristiano, cosa devo fare? E' chiaro che, se noi ci guardessimo attorno, troveremmo delle risposte a volte scontate. La gente sostiene che ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 3,10-18

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
Il battesimo di Giovanni, che è di conversione per il perdono dei peccati, deve preparare i cuori perché possano ricevere l'altro battesimo: quello in Spirito Santo e fuoco con il quale battezzerà il Messia che viene, anzi che è già presente in mezzo al popolo. Da dove inizia la vera conversione? Pe ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Il contrario di cristiano è triste, non ateo
Dallo sguardo ammaliante. Perché il cristianesimo è prima di tutto un incontro, l'incontro con il Risorto il mattino di Pasqua. Tutto il Vangelo ci prende per mano e ci porta verso la gioia della Risurrezione ma non la descrive. E' come sentire cadere una scarpa nella stanza di sopra e si aspetta ch ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Convertirci all'uomo
«Che cosa dobbiamo fare?» Giovanni non era stato tenero nei confronti della folla che aveva chiamato razza di vipere, a cui aveva chiesto il frutto della conversione. La folla, già presa dalle proprie difficoltà, era andata a sentire questo nuovo predicatore con in cuore chissà quali ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Commento su Luca 3,10-18
L'uomo è adatto per Dio, è strutturato per desiderarLo. Tale desiderio conduce la creatura ad inseguire la felicità, a trovare una pienezza di senso che realizzi le sue speranze, che risolva le inquietudine e le difficoltà dell'esistenza. Questo è il nostro esodo: il perenne cammino dell'umanità nel ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Spirito santo e fuoco
Poiché il popolo era in attesa
L'attesa messianica accompagna da sempre la storia del popolo ebraico. Ha la caratteristica del divenire, la coscienza che non tutto è compiuto, che Dio ha ancora da portare a termine la creazione.
Ai motivi religiosi si sommano condizioni di crisi ge ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
E noi che cosa dobbiamo fare?
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(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Il cristiano, uomo della gioia
L'Avvento, tempo denso di Dio, è un invito alla gioia. Rallegrati, esulta, non temere, non lasciarti cadere le braccia! Viene la Gioia... la gioia, la gioia viene! Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, canta ed esulta... ecco la gioia! Lieti nel Signore e amabili, perché amati, perché am ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Cosa dobbiamo fare?
«Che cosa dobbiamo fare?» questa è davvero la domanda giusta per questo tempo!! Un tempo in cui tutti hanno soluzioni per uscire dalla crisi, senza accorgersi che la crisi più grande è quella di non rendersi conto di questa crisi antropologica, una crisi che appunto ha bisogno che questa domanda ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Video Commento a Lc 3, 10-18


(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
E noi che cosa dobbiamo fare?
Una domenica dopo l'altra in questo tempo di Avvento vediamo riapparire la figura di Giovanni il Battista. E' lui che ha avuto come missione, anzi come identità quella di preparare la strada al Signore e di indicare chi fosse il Messia, quindi di accoglierlo per tutti noi. I destinatari della missio ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Che cosa dobbiamo fare?
Tutti noi siamo chiamati ad esortare le persone a comportarsi bene, a non esigere più di quello che è dovuto, a dare agli altri parte di sé stessi, a non maltrattare gli altri se abbiamo maggior potere. In questi insegnamenti non c'è uno più grande di un altro, tutti siamo sullo stesso piano e chiun ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Commento su Luca 3,10-18
L'Anno Santo della Misericordia si è aperto ufficialmente da pochi giorni; oggi celebriamo la Domenica Gaudete, (lett.: gioite): siamo a metà del Tempo di Avvento e il clima liturgico si alleggerisce un poco, come potete constatare dal colore dei paramenti. Tra me ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 13 Dicembre 2015)

La casula rosacea che il sacerdote indossa ha un significato profondo in questa III domenica d'Avvento: ci dice che il nostro cammino ormai si approssima al traguardo, Il Natale è vicino.
Se da un lato ci fa contenti sapere che la ricorrenza del Natale è vicina, allo stesso tempo ci dovrebbe an ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Commento su Sofonia 3,14-17; Luca 3,10-18
Abbiamo già detto che prepararsi al Natale è far vedere agli altri che siamo uomini e donne di speranza, che attingiamo da chi ha già raggiunto il Bene e vuole che ogni suo figlio lo raggiunga.
Oggi la liturgia ci chiede di far vedere che siamo uomini e donne di gioia, come è possibile in un co ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 13 Dicembre 2015)

Caro Giovanni, anche in questo avvento la tua figura e la tua parola ci accompagnano nel cammino verso l'evento salvifico del Natale. Nel Vangelo di Luca sei presentato di fianco a Gesù come se fosse una corsa a due per farci scoprire chi è il Messia. In questa ottica di antagonismo e carrierismo si ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Commento su Luca 3,10-18
Oggi è la domenica della gioia! Nella serietà del tempo di Avvento si apre uno squarcio di gioia, quella gioia che dovrebbe accompagnare la vita di tutta la Chiesa: la gioia dell'aver incontrato Gesù e nel seguirlo, in attesa del Natale e dell'incontro definitivo con Lui! Ed ecco ancora la figura di ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
E noi cosa dobbiamo fare?
"Che cosa dobbiamo fare?" (Lc 3,10), si chiedono le folle, i peccatori e i pubblicani insieme ad alcuni soldati giunti davanti a Giovanni nel deserto. Ed è anche quello che ci chiediamo noi, giunti da Giovanni alla terza domenica di avvento, sperando di aver fatto un po' di deserto dentro di ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Commento su Luca 3,10.12.14; Sofonia 3,14; Filippesi 4,4
Maestro, che cosa dobbiamo fare? Lc 3,10.12.14
...Rallegratevi ~ siate sempre lieti nel Signore... Sof 3,14; Fil 4,4
Come vivere questa Parola?
Colpisce, in questa terza domenica di Avvento, la triplice domanda al maestro, a colui che sta pr ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Commento su Luca 3,10.12.14; Sofonia 3,14; Filippesi 4,4
Maestro, che cosa dobbiamo fare? Lc 3,10.12.14
...Rallegratevi ~ siate sempre lieti nel Signore... Sof 3,14; Fil 4,4
Come vivere questa Parola?
Colpisce, in questa terza domenica di Avvento, la triplice domanda al maestro, a colui che sta pr ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Lc 3,15-16. 21-22
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento
Chi Legge gli antichi canti sul Messia di Dio, noterà che si parla sempre di un servo del Signore. Anche se è detto ripieno di Spirito Santo, anche se annunciato come il vero strumento della salvezza universale di Dio, ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 3, 15-16.21-22

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Gesù al battesimo del Giordano: Ecco il nostro Dio!
Con la festa del Battesimo di Gesù continua il ciclo delle manifestazioni del Signore, che è iniziato a Natale con la nascita a Betlemme del Verbo incarnato, contemplato da Maria, Giuseppe e i pastori nell'umiltà del presepe, e che ha avuto una tappa importante nell'Epifania, quando il Messia, attra ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Video commento a Lc 3,15-16.21-22

...
(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Come te nessun altro
Il vangelo di oggi ci presenta il Battesimo di Gesù. Gesù certamente è stato battezzato dal Battista. Per i primi cristiani questo era un episodio imbarazzante e scomodo ma innegabile. Se avessero potuto toglierlo lo avrebbero fatto volentieri; è che era così (la realtà)! Tanto è vero che i vangeli, ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Battezzati in Spirito Santo e fuoco
E' la festa del Battesimo del Signore. La pagina del Vangelo sottolinea che, quando Gesù ebbe ricevuto il battesimo da Giovanni nel fiume Giordano, «il cielo si aprì". Questo realizza le profezie. C'è scritta nella Bibbia questa invocazione: «Se tu squarciassi i cieli e scendessi!» (Is 63,19). Se i ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Lc 3,15-16.21-22
Il fatto che siamo tutti stati battezzati da neonati ha un valore enorme e da valorizzare. Ma, ahimè, l'esperienza fisica sensibile è rimasta sepolta nel passato e, tutto sommato, il fatto di essere o meno battezzati non ci cambia di molto la vita...

Dopo il Battesimo Gesù prega (!) e, ne ...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 3, 15-16.21-22

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 3, 15-16.21-22

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Spirito e fuoco
Picchia forte il sole del deserto. L'aspro panorama lunare declina nei canneti vicini alla riva del Giordano. Giovanni alza gli occhi: centinaia di persone attendono il loro turno. Alcuni pregano, altri parlano sottovoce, altri ancora, in silenzio, piangono. Attendono, ci spiega Luca. Giov ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 00 0000)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
Lectio
Contesto
All'episodio del battesimo di Gesù il vangelo di Luca dedica solo due versetti, così la liturgia per il brano odierno li fa precedere da una ripresa del discorso di Giovanni il Precursore sul battesimo in Spirito santo. Siamo nel capitolo terzo, che subito do ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Se lo Spirito incendia il legno secco del nostro cuore
Viene dopo di me colui che è più forte di me e vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco, vi immergerà nel vento e nel fuoco di Dio. Bella definizione del cristiano: Tu sei 'uno immerso' nel vento e nel fuoco, ricco di vento e di fuoco, di libertà e calore, di energia e luce, ricco di Dio. Il fuoco è ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Video commento a Lc 3,15-16.21-22

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Video commento su Lc 3,15-16.21-22

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
?Quella voce: tu sei il Figlio, l'amato, il mio compiacimento
«Viene dopo di me colui che è più forte di me e vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco, vi immergerà nel vento e nel fuoco di Dio. Bella definizione del cristiano: Tu sei "uno immerso" nel vento e nel fuoco, ricco di vento e di fuoco, di libertà e calore, di energia e luce, ricco di Dio. Il fuoco è ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Video Commento a Lc 3,15-16.21-22

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(continua)

padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 3, 21-22

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Festa del Battesimo di Gesù
È bello ogni tanto frugare nei propri ricordi e trovare una memoria che forse oggi è stata cancellata, portandosi via i grandi valori ed i perché che conteneva. Piaceva a mia mamma raccontarmi la storia del mio battesimo. Lei era fermamente convinta che ogni figlio è una grande benedizioni di Dio. S ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Video commento su Luca 3,15-16.21-22

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 3,15-16.21-22

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Il Battesimo, rinascere a vita nuova
E' bello immaginare un istante la scena che precede il Vangelo di oggi, riguardante il ?battibeccò tra Giovanni il Battista, che si rifiuta di battezzare nell'acqua Gesù, il Messia, e questi che invece insiste ed ottiene di essere battezzato (Mt 3, 13-15) Aveva pienamente ragione Giovanni di oppors ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
La Parola - commento a Lc 3,15-16. 21-22
Commento a cura di don Giovanni Battista Borsato. Registrato nella chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, Longa di Schiavon, Vicenza.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Liberazione e gioia
Isaia annuncia il riscatto e la liberazione del popolo d'Israele dall'oppressione dei Babilonesi. Ma la promessa è rivolta a chiunque attende liberazione, non tuttavia nel senso che intenda liberarsi egli stesso, ma che aspetta qualcuno che venga a liberarlo. Nella Bibbia il liberatore dall'oppressi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Nel Battesimo l'umiltà di Dio
Questa Domenica osserviamo il Figlio di Dio che si confonde con coloro che fanno ressa alla riva del fiume Giordano per ricevere il battesimo di Giovanni. Questo era all'epoca un segno esteriore che avveniva con acqua per significare il pentimento sincero di quanti si erano ravveduti dai loro peccat ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Il Battesimo di Gesù, epifania della misericordia di Dio
La festa del Battesimo di Gesù, in questa seconda domenica del nuovo anno, e nell'anno santo della misericordia, in invita a riflettere sul tema della nostra rinascita spirituale, attraverso il sacramento del Battesimo che abbiamo ricevuto, per lo più, in tenera età, su decisione dei nostri genitori ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Lc 3, 21-22
«Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio mio, l'Amato, in te ho posto il mio compiacim ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13 Gennaio 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Clarisse di Città della Pieve Si conclude oggi il tempo di Natale, tempo di festa solenne, in cui la Chiesa si riveste di luce e di gioia per la nascita di Gesù, in cui i ritmi di vita ordinaria vengono sospesi, o almeno modificati, per dar modo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Gennaio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Di fronte al vangelo di oggi mi sono rivenute in mente le parole di uno scrittore: "la diagnosi può essere la peggiore malattia". Il vangelo ci parla infatti del battesimo di Giovanni Battista e di quello di Gesù, non in ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Lc 3,15-16.21-22
Bellissima festa quella del Battesimo del Signore. Per il suo significato teologico e perché il Battesimo di Gesù rimanda al nostro Battesimo, che trasforma la nostra povera vita di uomini in autentici figli di Dio. Per questo oggi, nella liturgia orientale, si battezzano i catecumeni. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
Giovanni è una figura così forte e fedele da indurre le persone a pensare che sia lui stesso il Cristo. Lui però reagisce spiegando che la grande differenza tra lui e Gesù è data dalla diversità del suo battezzare in acqua rispetto a quello di Gesù in Spirito Santo e fuoco. Già quello di Giov ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
In fila con i peccatori
Diverse volte ho avuto la fortuna di viverlo sulla pelle e in molte occasioni ho raccolto racconti, storie, esperienze che mi hanno confermato che davvero Dio si lascia incontrare nei luoghi e nelle occasioni più impensabili. Anzi: proprio dove uno mai si aspetterebbe di trovarlo, lì avviene l'incon ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13 Gennaio 2013)

Voglio iniziare la riflessione sul vangelo di oggi, festa del Battesimo di Gesù, parlando dell'acqua. Sapete bene tutti quanto importante sia l'acqua per la nostra vita. L'acqua disseta, rinfresca, purifica, dà vita... il nostro corpo stesso è formato per circa il 70 per cento di acqua. Se non ci f ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
E' apparsa la grazie di Dio che ci insegna a vivere
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10 Gennaio 2016)

Oggi è la festa del Battesimo di Gesù. Come lo è stato per il giorno del vostro Battesimo, anche se non vi ricordate perché eravate troppo piccoli, oggi è un giorno di grande gioia e la Chiesa lo festeggia in modo solenne. Come l'Epifania, che abbiamo celebrato mercoledì scorso, anche il Battesimo ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Come un tuffo
Con la festa di oggi si conclude il tempo di Natale e il fatto che da domani si entri nel tempo ordinario forse ci può aiutare a capire uno dei motivi di questa celebrazione. Una celebrazione che fa come "da ponte" per avvicinare ancora di più Dio a noi. E' importante tener presente che la chiesa da ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Battesimo: immersione nel mondo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Battesimo significa letteralmente "immersione". Ed è quello che Gesù compie dal momento in cui decide di scendere nel mondo: si immerge completamente nella realtà degli uomini, vivend ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Tu sei il Figlio mio, l'amato
La parola e la condotta di vita del Battista non lasciano di certo indifferenti quanti gli si accostano e la sua fama deve essere davvero grande. Lo stesso Gesù apprezza e stima l'opera di Giovanni. Gesù, che ha imparato negli anni di Nazareth ad ascoltare e conoscere Dio, si reca volentieri sulle r ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Un battesimo indimenticabile
Clicca qui per la vignetta della settimana. In una catechesi sul Battesimo durante un'udienza generale di un paio di anni fa, papa Francesco ha rivolto una domanda provocatoria a coloro che ascoltavano: "ve lo ricordate la data ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Un evento, un giorno sulle rive del Giordano
"Il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo". Esordisce così il vangelo odierno (Luca 3,15-16.21-22), accennando all'attesa del Messia (detto alla greca, il Cristo) che da lungo tempo teneva in fibrillazione il popolo d'Israele; quand ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Audio commento a Lc 3,15-16.21-22
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Un misterioso silenzio durato trent'anni
Si è appena celebrata la solennità dell'Epifania, che ricorda come il Figlio di Dio sia entrato nel mondo non per starsene nascosto, ma anzi proprio per farsi conoscere: "Epifania" significa appunto "manifestazione". Si usa leggere, in quella festa, il passo evangelico dei Magi, che racconta una, so ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Scese su di Lui lo Spirito Santo
Nella domenica dopo l'Epifania celebriamo il Battesimo del Signore: la Liturgia continua a farci vivere il mistero dell'incarnazione, a penetrarne i significati, a farcene gustare la pienezza e la bellezza, perché la nostra umanità sia resa partecipe della vita nuova del Figlio di Dio. Il brano del ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
I primi due capitoli del vangelo di Luca hanno tradizioni proprie del terzo evangelista; invece, a partire dal cap.3°, il redattore segue lo stesso schema narrativo di Marco e Matteo, che poneva l'inizio del ministero di Gesù a partire dal battesimo di Giovanni nel Giordano. Dunque la prima immagine ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 3,15-16.21-22
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padre Fernando Armellini     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Video commento su Lc 3,15-16.21-22

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Peccatori, sì, ma pieni di Spirito Santo
Quando sentiamo parlare di una persona "piena di Spirito Santo", o meglio "ricolmata di Spirito Santo", come spesso si legge nella Sacra Scrittura, il pensiero va immediatamente proprio a queste figure bibliche, tanto dell'Antico come del Nuovo Testamento, che esprimono - con cantici o con gesti isp ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Lc 3,15-16.21-22
Collocazione del brano
Con il capitolo 3 Luca inizia ad attingere al materiale a cui avevano accesso anche Marco e Matteo. L'attività di Gesù ha inizio con il battesimo ricevuto da Giovanni il Battista, il quale aveva annunciato la prossima venuta del Messia e aveva impartito un battesi ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Tu sei il Figlio mio, l'amato
L'antica profezia di Isaia rivela che il Signore manderà un suo servo fedele come suo consacrato, suo messia. Di questo servo, da lui scelto, Dio si compiace. Su di lui pone il suo Spirito. Lui dovrà portare il diritto alle nazioni. Dovrà essere vera luce di verità, giustizia, diritto divino per tut ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento

Oggi Gesù viene consacrato Messia del Signore, suo Unto. Per Lui il Signore non usa l'olio di oliva come si usava per i sacerdoti e i re dell'antica alleanza. Per Lui vi è un olio divino, eterno, soprannaturale. Gesù viene unto, avvolto, impregnato di Spirito Santo, che si posa su ...
(continua)

Gaetano Salvati     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
"Il cielo si aprì e venne una voce: tu sei il Figlio mio, l'amato" (Lc 3,22). Le parole che san Luca riporta nel vangelo ci fanno comprendere che il battesimo del Signore è il segno con il quale Dio ribadisce il Suo amore per noi. Il Creatore, infatti, incarnandosi ha mostrato all'umanità che può im ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
In te ho posto il mio compiacimento
Il profeta Isaia annuncia la venuta del Servo del Signore, pieno di Spirito Santo, con una missione universale da assolvere. Lui dovrà essere luce per il mondo, per le genti. Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
La commozione della zia: quel giorno non capì granché
Con l'anima bruciata dal desiderio del Regno. Triste sorte la sua all'inizio: arrivato troppo tardi per far carriera tra i profeti e arrivato troppo presto per far carriera tra gli apostoli, il Battista - ultima speranza di un popolo disperato - appariva ai loro occhi quasi il Messia: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
L'enfant prodige di Betlemme vuole fare ricreazione
Due sono le voci poderose che il mondo conosce, fin quasi a trattenerle gelosamente e con garbo dentro il suo sangue: quella bisbetica della montagna e delle tormente e quella fantasmagorica del mare e delle burrasche. Aquile e pesci, ali e radici, cielo e terra: acqua, tanta acqua, acqua dappertutt ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Una storia continua
Tutti Luca, in questo brano, usa un termine assoluto: tutti. Come fatto è certamente improbabile, specie quando afferma "tutto il popolo", per questo occorre ricercarne il significato profondo. Giovanni, ultimo profeta, conclude l'esperienza della antica alleanza, introducendo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Nella concretezza dell'incarnazione
Riguardo a Giovanni
Luca non ci racconta il battesimo di Gesù. La lettura, mutilata dei versetti 17-20, salta l'espressione conclusiva della attività del Battista, con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo (Lc 3,18) e il racconto di Erode che fece rinchiudere ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Mentre Gesù, ricevuto il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Battesimo di Gesù: bagno di umiltà e sobrietà

Quante volte, spesso inconsapevolmente, ci affidiamo ad una persona di particolare carisma, o ci votiamo ad un santo che reputiamo più vicino degli altri alle nostre esigenze, per vedere esaudite le nostre richieste di aiuto?! Questo approccio alla fede alimenta il sospetto che m ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
La porta della fede non è mai chiusa
Costruisci sulle acque le tue alte dimore... Dio costruisce sulle acque del battesimo la nostra vita perché diventi dimora alta ed altra. La Porta della Fede si è aperta nel giorno delle nostre acque, quando è apparsa la Grazia di Dio e siamo stati abilitati a vivere con sobrietà, con giustizia e c ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Video Commento a Lc 3,15-16.21-22


(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto
Quando nasciamo la gioia dei nostri genitori è al settimo cielo, si sentono felici per aver dato alla luce un bambino, un figlio nel quale compiacersi, ritrovare sé stessi, riporre le proprie speranze. Anche Dio si compiace di questa nuova creatura che è Suo figlio ancor prima che nostro. Ha grandi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
Ecco la seconda epifania del Signore: la Chiesa ha scelto questa festa liturgica per chiudere il Tempo di Natale; da domani, basta presepio e albero sfavillante di luci! riprende il tempo ordinario, un mese esatto, fino al 10 febbraio, mercoledì delle Ceneri, che inaugurerà la Quaresima. Que ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Che noi diminuiamo e tu cresca
Ci sono momenti, nella storia, in cui è saggio tirarsi da parte. E questo non per modestia o per una particolare strategia educativa, quasi a voler poi ricercare in noi i meriti e i ringraziamenti per le abilità e i doni di chi viene dopo di noi. Si correrebbe il rischio di sentirsi allenatori di tu ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
Quante volte nel nostro discorrere presi dalle tante preoccupazioni ci chiediamo dove si trova Dio nella nostra vita.
Un po' tutti ci poniamo questi interrogativi, ma poi la Parola di Dio ci illumina e ci offre quella luce che ci fa comprendere dove si trova quel Dio che cerchiamo.
Egli è ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
La liturgia oggi sembra rispedirci indietro nel nostro cammino dell'anno liturgico.
Isaia ci fa risuonare le parole dell'Avvento in cui venivamo esortati a spianare la strada per prepararci all'incontro del Natale con il Signore che si incarna.
Siamo, tuttavia, spronati a fare un buon esam ...

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Carla Sprinzeles     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Commento su Luca 3,15-16.21-22
Con questa domenica finisce il tempo del Natale.
Abbiamo detto che il senso di questo evento oggi, nel 2016, è che Dio ci chiede di rendergli possibile attraverso le tue parole e i tuoi gesti di raggiungere ogni essere umano, per dire quanto lo ama. Attraverso di te, di me, Dio sfama gratuitame ...

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Michele Antonio Corona     (Omelia del 10 Gennaio 2016)

La figura di Giovanni riprende nuovamente la scena nel vangelo odierno ed è presentata in relazione con Gesù.
I primi due versetti del brano che ascoltiamo nella celebrazione del Battesimo ci sono già stati proposti nella terza domenica di avvento. In quel contesto ci preparavano alla venuta de ...

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Missionari della Via     (Omelia del 10 Gennaio 2016)

Eccoci all'inizio della missione di Gesù; dopo 30 anni di vita nascosta, il Signore si manifesta a tutti ed è Dio Padre a presentarcelo: Questi è il Figlio mio, l'amato, in cui ho posto il mio compiacimento. Chi è questo Figlio di Dio, della stessa natura del Padre? Uno che si fa nostro frate ...
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don Walter Magni     (Omelia del 10 Gennaio 2016)
Gloria e lode al tuo nome, Signore
Celebriamo oggi la manifestazione di Gesù nelle acque del Giordano, mentre anche il cielo si apre e si manifesta definitivamente su di Lui (Battesimo del Signore, 10 gennaio 2016). Mi lascio guidare per il commento da questa intuizione: "Forse non è un giorno solo quello in cui Dio dice: " ...
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don Walter Magni     (Omelia del 10 Gennaio 2016)

Celebriamo oggi la manifestazione di Gesù nelle acque del Giordano, mentre anche il cielo si apre e si manifesta definitivamente su di Lui (Battesimo del Signore, 10 gennaio 2016). Mi lascio guidare per il commento da questa intuizione: "Forse non è un giorno solo quello in cui Dio dice: " ...
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Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
I primi due capitoli del vangelo di Luca hanno tradizioni proprie del terzo evangelista; invece, a partire dal cap.3°, il redattore segue lo stesso schema narrativo di Marco e Matteo, che poneva l'inizio del ministero di Gesù a partire dal battesimo di Giovanni nel Giordano. Dunque la prima immagine ...
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don Cristiano Mauri     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Come volevasi dimostrare.
Dio si avvicina e si manifesta. Dio si fa trovare. Dio diventa "familiare" Eppure il modo in cui si mostra è quello di una ri-velazione, intesa nel senso del porre sempre e di nuovo il velo sul proprio volto. Perché anche la carne di Gesù - il "luogo" in cui Dio si è reso realmente visibile - è s ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13 Gennaio 2013)
Commento su Luca 3,22
Tu sei il figlio mio, l'amato Lc 3,22
Come vivere questa Parola?
In questa festa che fa da cerniera tra il ciclo natalizio e il tempo ordinario, non è male soffermarsi su questa espressione di Luca, che, da un lato ripropone il motivo che ha spinto il Figlio di Dio a ...

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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Commento su Sofonia 3,14-17; Is 12,2-6; Filippesi 4,4-7; Luca 3,10-18.
Collocazione del brano
Domenica scorsa abbiamo letto i primi sei versetti del capitolo 3 di Luca, capitolo dedicato per metà alla predicazione di Giovanni Battista. Come si è visto, i versetti 1-6 erano introduttivi, inquadravano la predicazione di Giovanni nella situazione politica e re ...

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Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 03 Marzo 2013)
Commento su Luca 3,10-18.
Collocazione del brano
Domenica scorsa abbiamo letto i primi sei versetti del capitolo 3 di Luca, capitolo dedicato per metà alla predicazione di Giovanni Battista. Come si è visto, i versetti 1-6 erano introduttivi, inquadravano la predicazione di Giovanni nella situazione politica e re ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13 Dicembre 2015)
Commento su Sof 3,14-18; Is 12; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18
La terza domenica di avvento è la domenica della gioia, della serenità di spirito, della fiducia nel Signore: le letture di questa domenica lo testimoniano e san Paolo ci esorta a far sì che la nostra gioia sia nota a tutti.
Questo annuncio, contestualizzato nella realtà dei giorni nostri, par ...

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16 Dicembre 2012)
Commento su Sofonia 3,14-18;Isaia 12;Filippesi 4,4-7;Luca 3,10-18
Siamo a metà del tempo d'Avvento, tempo di attesa del perdono di Dio, proclamato dai profeti e da noi atteso, perché in noi si manifesti, col perdono delle nostre colpe anche la nostra salvezza. Questa attesa si manifesta nella venuta del Salvatore; permettiamolo venire nei nostri cuori affinché la ...
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