Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 2

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Commento su 1Sam 1,20-22.24-28; 1Gv 3,1-2.21-24; Lc 2,41-52
1 SAMUELE 1,20-22,24-28
Con questo primo libro di Samuele inizia la storia dei Re d'Israele. La nascita di Samuele e la sua successiva consacrazione a Dio evidenziano l'efficacia della preghiera di Anna, la sua fedeltà nell'adempiere il voto fatto al Signore. Pregare è sinonimo di invoca ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Lectio Divina - Sacra Famiglia - Anno C

...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Commento su Gen 15,1-6; 21,1-3; Eb 11,8.11-12.17-19; Lc 2,22-40
SIRACIDE uno dei testi veterotestamentari del primo tempo del II secolo a.C., testo di tipo apologetico e didattico, che trova la sua triologia sapienzale con il libro dei Proverbi e il libro Sapienza; testi che dovrebbero essere insegnati all'Uomo di oggi sin dalla sua infanzia, e forse avremmo una ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Commento su Gen 15,1-6; 21,1-3; Sal 104; Eb 11,8.11-12.17-19; Lc 2,22-40
Genesi 15,1-6 21,1-3
In questo capitolo Dio appare ad Abramo, promettendogli una grande ricompensa. Ricompensa che consiste in un paese ed un popolo che egli dovrà amministrare. Ma possiamo notare da queste parole come siano importanti i segni ed i gesti con cui Dio ricorre ad impegnarsi ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Non un idillio
E' legittimo chiedersi se Giuseppe, Maria e Gesù possano davvero essere proposti come modello per le famiglie. Sappiamo molto poco della loro vita familiare, le rappresentazioni che ce ne facciamo sono molto idealizzate e tutta la dimensione sessuale sembra completamente evacuata dalla loro relazion ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Commento su Is 45,14-17; Eb 2,11-17; Lc 2,41-52
Is 45,14-17
Colui che parla è il profeta che è rimasto a incoraggiare e sostenere il popolo di Dio nell'esilio (gli esegeti gli danno il nome di Secondo Isaia). Egli fa intravedere la speranza del ritorno e, insieme, garantisce che i popoli della terra, con le loro ricchezze, si converti ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 25 Dicembre 2011)
Commento su Isaia. 8, 23b - 9, 6a; Ebrei. 1, 1-8a; Luca 2, 1-20
Lettura del profeta Isaia. 8, 23b - 9, 6a
Il profeta ripensa inorridito alle invasioni degli eserciti orientali e alle deportazioni che gli ebrei del nord, probabilmente dopo l'occupazione assira di Tiglat-Pileser IlI del 732 a.C., hanno subito, disperdendosi nella immensa regione della ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Commento su Isaia 8, 23b-9, 6; Ebrei 1, 1-8; Luca 2, 1-14
Isaia 8, 23b-9, 6
Il profeta ripensa inorridito alle invasioni degli eserciti orientali e alle deportazioni che gli ebrei del nord, probabilmente dopo l'occupazione di Tiglat-Pileser IlI del 732 a.C., hanno subìto, disperdendosi nella immensa regione della Mesopotamia. Egli però, come p ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Commento su Is 8,23b - 9,6a; Eb 1,1-8a; Lc 2,1-14
Isaia. 8, 23b - 9, 6a
La via del mare, famosissima, percorsa da carovane, eserciti e commercianti, collegava l'Egitto, a sud, con la Mesopotamia a nord, passando attraverso il territorio di Zàbulon e di Nèftali, a settentrione d'Israele. E questa strada era la vena del sangue infetto, ch ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
Un segno da decifrare
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Commento su Is 9,1-6; Sal 95; Tt 2,11-14; Lc 2,1-14
Questa notte rinasce per noi, secondo la tradizione cristiana, Gesù il Salvatore. Questo significa avere nel cuore una goccia dell'amore di quel Bambino, che è venuto per amarci, senza tirarsi indietro di fronte all'indifferenza di chi non lo ha accolto o non ha trovato un posto per lui, come spesso ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
Video Commento a Lc 2, 1 - 14

...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 24 Dicembre 2017)
Scomodati nella notte
Siamo noi, in questa notte di Natale, il popolo incamminatosi nelle tenebre per rispondere alla convocazione del Signore. In chiesa normalmente ci andiamo la domenica, alla luce del giorno. Se per Natale vi andiamo nel cuore della notte è per accogliere la venuta del Signore come quella di una luce ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Commento alla liturgia
Natale 2013. Quest'anno il Natale lo affronteremo partendo da Bertold Brecht, che nella sua opera letteraria "Weihnachtslegende" scriveva: Oggi, vigilia di Natale, - noi povera gente, sediamo, - dentro una stanza fredda - mentre il vento entra ed esce. Vieni da noi, caro Gesù, e guarda: - Poiché ...
(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 29 Gennaio 2012)
Commento su Isaia 45, 14-17; Ebrei 2, 11-17; Luca 2, 41-52
Lettura del profeta Isaia 45, 14-17
Il profeta vuole consolare e garantire un popolo che soffre la propria lontananza da Gerusalemme.
Il contesto di questo brano fa riferimento alle vittorie che Ciro, il Grande, compirà contro Babilonia, dice il profeta, poiché Ciro è divenuto elett ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Dicembre 2017)
Commento su Lc 2, 25-35
«Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al te ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Settembre 2012)
E anche a te una spada trafiggerà l'anima

Maria è vera immagine dell'umanità sofferente, affranta, fatta a brandelli dal peccato dei suoi figli. Il pianto di Gerusalemme perché ridotta in macerie è nulla per rapporto al dolore della Madre di Gesù. Il Figlio suo è l'Innocente, il Santo, l'Immacolato. È la Santità di Dio e ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Marzo 2016)
Commento su Lc 2, 49
«Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?»
Lc 2, 49

Come vivere questa Parola?
La festa di san Giuseppe ci porta dentro al mistero della paternità. Quella div ...

(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Il Figlio di Dio si è fatto uomo - In braccio al Padre
Ho chiesto ad un amico biblista una riflessione sulla divinità di Gesù nei vangeli del Natale. Offro questo dono a tutti. Per un racconto - per ogni racconto - l'inizio è un punto cruciale: non solo perché è il luogo del primo contatto, del primo incontro fra autore e lettore, ma più ancora perché ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Video commento a Lc 2,1-14

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Video commento a Lc 2,1-14

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 2,1-14

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Video commento a Lc 2,1-14

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Natale è Gesù Cristo, nostra gioia
Natale è Gesù Cristo. Il cristianesimo è Gesù Cristo. La nostra vita è realizzata e salvata in Gesù Cristo. Fino a che punto c'è in noi questa consapevolezza? Il fatto che è accaduto duemila anni fa, la nascita di Gesù Cristo, non commuove perché ci pone di fronte un bimbo che non trova accoglie ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Commento su Luca 2,1-14
Miagola, pigola, vagisce con una flebile voce, come fanno i cuccioli d'uomo appena nati. Gli occhi socchiusi, le minuscole mani serrate a pugno, appoggia il viso grinzoso all'acerbo seno della madre. Per un istante spalanca gli occhi, come ad essere rassicurato, poi ripiomba nel sonno. Ecco Dio.< ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Gioia creatura meravigliosa e spirito del padre
Buon Natale e tutti voi. Il Natale è la festa della gioia. Magari poi passa presto: arriva la suocera che non volevi, tuo figlio compie una marachella o un tuo parente "ti pianta 'na rogna" proprio il giorno di Natale. Eppure tutti noi, anche se non la proviamo, almeno per un istante, dentro di noi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Pastori e Dio
Spaventa, questo Natale. La crisi paventata ora è diventata lacrime e sangue. Famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Persone licenziate senza prospettive. Una paese incartato su se stesso, rissoso e inacidito che da' il peggio di sé. A partire dalla classe politica e dirigenziale. Spaven ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Un Buon Natale perché un Nuovo Natale per me e per il mondo
Siamo all'aeroporto di Canton, in Cina. Due graziose hostess aiutano tutti i passeggeri a sistemarsi. Il decollo è prossimo e un membro dell'equipaggio chiude il pesante portello dell'aereo. Improvvisamente si vede un uomo arrivare di corsa; l'uomo bussa forte sul portellone. "Mi dispiace... è tropp ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Video commento a Lc 2,1-14

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Rinascere
Eccolo qui, Dio. Non è proprio come ce lo aspettavamo. Anche se un po' ci siamo abituati dopo duemila anni di celebrazioni e di canti natalizi. E se abbiamo avuto il coraggio e la forza di fare un po' di avvento, forse alla fine ci tocca anche il cuore guardare quell'adolescente che stringe forte ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Commento su Lc 2,1-14
Ecco Dio, voi che lo aspettate. Ecco Dio, voi che non ne sentite il bisogno. Ecco Dio, professionisti del sacro. Eccolo, inatteso, sconvolgente, stordente, folle. Un Dio che si annuncia a chi non se lo merita, a chi non lo prega, a chi maledice la vita tre volte al giorno.

Ecco Dio, disce ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Commento su Luca 2,1-14
Lectio
Il primo capitolo del Vangelo è dedicato alle vicende della nascita di Giovanni Battista e all'annunciazione a Maria. Ora con il secondo capitolo incomincia il compimento vero e proprio delle promesse e Luca ci racconta della nascita di Gesù e della sua infanzia, fino ai dodici a ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
La vertigine di Betlemme, l'Onnipotente in un neonato
Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere "dio". Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff). Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L'uomo vuole salir ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Video commento su Lc 2,1-14

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Video commento su Lc 2,1-14

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento su Lc 2,1-14

...
(continua)

don Cristiano Mauri     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Il carpentiere
«Chissà perché, ma la pensavo più piccola» esordisco io, per rompere il ghiaccio. «La bottega? Oh, me lo dicono tutti!» Intanto mi allunghi una tazza di vino aromatizzato e ti chini a lavarmi i piedi in un gesto che mi è familiare. Già, chissà perché di te ci siamo fatti questa idea un po' da Mastro ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
LO STUPORE E LA GIOIA DEL NATALE
"Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: ?Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere'. Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E, dopo ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Dicembre 2011)
Oggi è nato per voi il Salvatore
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Oggi è nato per voi il Salvatore
Pur conoscendola bene, la pagina evangelica di questa notte continua ogni anno a sorprenderci. Se cominciamo a rifletterci sopra, troviamo dettagli che ci interrogano, come per esempio la frase dell'angelo ai pastori: «Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una m ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Accoglienza
A quanti lo hanno accolto... Accogliere è il verbo della nostra chiesa Diocesana. Accogliere è il verbo che ci qualifica come chiesa. Accogliere è fare spazio, dare tempo, allargare il cuore e la propria tenda. Maria accoglie. Giuseppe accoglie. Anche l'asino e il bue accolgono. Accolgono gli Ang ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Il tuo volto noi cerchiamo, o Gesù Bambino
La solennità del Natale è incontrarsi con il volto di Dio che si fa Bambino e proprio nel mistero dell'Incarnazione ci rivela il volto gioioso e misericordioso di un Dio che è solo e soltanto amore. Questo Natale 2017 sia una ricerca più sentita del volto di Dio.
Oggi noi vogliamo cercare con s ...

(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
La notte dell'amore e della vita
Trascorrere la notte vuol dire vivere il buio e attendere il chiarore dell'alba. Il passaggio dall'oscurità notturna alla luce del giorno è sempre piacevole, perché avviene poco per volta, affascina l'occhio senza affaticarlo con immagini incantevoli progressive e favorisce che si osservi ammirati i ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Videocommento a Lc 2,1-14

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Lc 2, 1 - 14

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
La notte umile e dimessa del Umile Bambino
La notte dell'umiltà e della piccolezza. La notte in cui tutto ciò che è piccolo e insignificante agli occhi dell'uomo diventa grandioso e illuminante agli occhi di Dio e nella quale vince definitivamente la mansuetudine e la mitezza. Nonostante la sua piena divinità e l'elevatezza della sua gloria, ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Dicembre 2014)

Il Signore che in tutto l'Avvento abbiamo invocato si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Ancora oggi a distanza di 2000 anni questa festa assume il suo fascino. Sì perché un Dio che entra nella nostra storia cammina con noi e assume tutta la nostra natura non può lasciarci indiffer ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
L'universalità della notte
Luca si premura di collocare l'episodio in una precisa cornice storica, che è quella fra il 30 a.C e il 14 d.C, quando era imperatore Ottaviano, che tutti nell'Impero esaltavano come il Divino, l'Augusto. In quel periodo (forse fra il 6 e il 12 d. C) era governatore della Siria Quirinio a cui era ve ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
La notte trinitaria
E' ancora Isaia a profetizzarci la nascita nella carne di un Dio Salvatore Universale, che raggiungerà la nostra storia nelle vestigia di un Bambino chiamato Principe della pace, Consigliere Ammirabile, Dio forte, nonché Padre per sempre. Il profeta fa cenno al passaggio dalle oscurità delle tenebr ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Video commento su Luca 2,1-14

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Perché l'uomo fosse tale appieno
?Io vedo la sua onnipotenza adesso limitata, la sua immensità raccorciata, la sua eternità assoggettata al tempo, la sua giustizia disarmata, la sua maestà carezzevole e familiare, e la sua grandezza abbassata fino alla stregua di un uomo, e di un uomo appena nato.? Così riflette nel suo testo spiri ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 24 Dicembre 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Luce del mondo appena incarnato
?Sono nato di notte, perché tu creda che io posso illuminare qualsiasi realtà.? E' un verso della poesia di Albert Nolen che, inserito fra tutti gli altri non meno eloquenti, esprime con forza il fascino di questa notte che ci raccoglie tutti in chiesa come non mai dopo averci collocati a tavola nel ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Messa di Natale
Care sorelle e cari fratelli, l'annuncio vero del Natale ce lo porta l'angelo in questa liturgia della notte di Natale che è quel coro di angeli che irruppe nel canto dei pastori e disse a quegli uomini che custodivano le greggi: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto i ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Lc 2,1-14

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Il sorriso di un Dio bambino
Natale è la festa della gioia, è la festa del sorriso. Non di un sorriso qualsiasi, ma il sorrido di un Dio Bambino. Nella notte più e sentita dell'anno liturgica, accostarsi alla grotta di Betlemme per adorare Gesù Bambino, il Figlio di Dio, che per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal c ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2018

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Corriamo verso la gioia
Noi uomini di questo tempo abbiamo bisogno di buone notizie, di notizie di vita e di gioia. Difficile trovarle nella quotidianità del nostro mondo e nei rapporti. Troppi fatti negativi, potrebbero deprimerci, scoraggiarsi, far serpeggiare nel nostro animo lo scoramento. Puntuale, ogni anno, il 25 di ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Il nostro pellegrinaggio giubilare alla Grotta di Betlemme
Questo Natale 2015 ha un sapore, un significato ed un valore del tutto speciale. E' il Natale della misericordia infinita e tenerissima che ci porta a noi, Gesù Bambino, il Figlio di Dio, che si incarna nel grembo verginale di Maria Santissima e viene a noi come salvatore e redentore, con il volto d ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
La cattedra del bambino di Betlemme
Oggi sale in cattedra un Bambino che si chiama Gesù, il Figlio di Dio, il Verbo Incarnato che venne ad abitare in mezzo a noi. Lo fa attraverso la cattedra della Grotta di Betlemme e si rivolge son il suo sguardo, il suo sorriso, la sua fragile vita a Maria, a Giuseppe ai pastori e successivamente a ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Commento su Lc 2,8-14
«C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l'angelo disse loro: «Non temete: ecco, v ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25 Dicembre 2014)

Dopo la storia di singole persone (Zaccaria, Elisabetta, Maria), ora quella che riguarda tutti: i popoli devono registrarsi e ognuno torna nel luogo della propria origine. Anche Maria e Giuseppe, nominati insieme per la prima volta da Luca, partecipano a questa comune avventura, inconsapevoli ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Commento su Luca 2,1-14
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Monache Clarisse di Roma Come il popolo d'Israele, così noi, in questo giorno di grazia: siamo "popolo che cammina nelle tenebre" (cf. Is 9,1), oppresso da un giogo. Forse proprio in questo modo ci siamo incamminati verso la Chiesa, nell ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Dio, Speranza dell'uomo
Il prologo del Vangelo di Giovanni è un inno al Verbo, che sintetizza in modo solenne i temi fondamentali di tutto il Vangelo: il Verbo è vita, luce, verità... Dio si è fatto uomo, è diventato come noi, uno di noi. L'incarnazione del Figlio di Dio ha impregnato di Cristo tutta la storia e la vita di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Tante volte mi sono chiesto come è possibile vivere veramente il Natale, come io possa ancora vivere bene il Natale, nonostante le sovrastrutture e le abitudini che certamente non aiutano. Penso che ripartire dal Vangelo è ...
(continua)
Autori vari     (Omelia del 25 Dicembre 2013)

Questa veglia che ci prepara a fare memoria della nascita del Salvatore nella notte del mondo, vede protagonisti i nostri occhi. Il Natale come un incrociarsi di sguardi. La città, Gerusalemme, al tempo del profeta Isaia, è un cumulo di macerie. E non è la sola, sono mesi che ci portiamo negli occh ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Commento su Lc 2,1-14
Il racconto della nascita di Gesù, anche se viene riproposto ogni anno, tocca sempre il nostro cuore per la sua semplicità e la sua forza.
C'è una necessità, un desiderio, che attraversa il popolo di Israele: quello di liberarsi da chi lo opprime. C'è una promessa che Dio ha fatto al suo popolo ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
La salvezza è necessaria e possibile
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25 Dicembre 2013)

Il Vangelo su cui oggi siamo invitatati a meditare, narra la notte della nascita di un bambino tanto atteso: Gesù, il Salvatore, il Messia. È una notte alla quale ognuno di noi si è preparato, una notte o meglio un evento che se non è atteso passa inosservato. Come se incontrassimo, dopo tanto tempo ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Essere cielo... o una porta chiusa
Siamo in tanti, come tutti gli anni. E' bellissimo questo radunarsi, questo ritrovarsi! Radunati, raccolti attorno ad un bimbo, e non attorno al potente di turno, o al famoso, o al... mettete voi chi volete; radunati attorno ad un Bambino: e questo non è bellissimo ma addirittura meraviglioso ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Homeless Jesus
Nell'omelia della IV domenica di Avvento sottolineavo come la nascita di Gesù sia sotto il segno non dello straordinario, tutt'altro. Come tutti i bimbi ha impiegato nove mesi... se c'è qualcosa che colpisce nel vangelo ascoltato è invece il rifiuto... si, la nascita di Gesù è caratterizzata proprio ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
La culla vuota
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa mattina mentre rientravo in sagrestia dopo il tempo dedicato alle confessioni natalizie, mi sono soffermato un attimo davanti alla scena di Natale che i nostri presepisti hanno ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Buona Pasqua!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Buona Pasqua a tutti! No, non sono impazzito e nemmeno voglio essere così controcorrente e snob da cambiare le feste a mio piacimento. E' pur vero che il Natale di Gesù è stato un eve ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Natale in cucina
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni prossimi al Natale mi è capitato di vedere un video della Diocesi di Padova sul quale il neo vescovo mons. Claudio Cipolla manda a tutti i propri auguri e fa una breve ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Natale pasquale
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quando al termine delle feste natalizie lo scorso anno ho dato una occhiata al calendario di quest'anno, e ho notato che Natale cadeva proprio di domenica, ho sorriso contento. Amme ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Chi Ha Inventato Il Presepe?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Chi ha inventato il presepe? È la domanda che ho fatto ai bambini della scuola materna qualche giorno fa, quando sono andato in visita con due amici frati francescani. I bambini avevan ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 2,1-14
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Video commento su Lc 2,1-14

...
(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Video commento su Lc 2,1-14

...
(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Videocommento su Lc 2,1-14

...
(continua)

don Roberto Seregni     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Rimani lì, Signore
Mi concedo un'ora di pausa dallo studio pomeridiano e faccio due passi per strade di Salamanca. Il vento è gelido e si aggira pungente tra le strade del centro. Le luminarie colorate gettano luci allegre sui passanti che sbirciano le vetrine alla ricerca del regalo giusto per il Natale. Sotto un por ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 22 Dicembre 2013)
Un Natale così...
E' un pomeriggio torrido di dicembre. Rientro con la jeep dal mercato e attraverso nuvole di polvere sulla strada sconquassata verso Carabayllo. Un signore anziano con una borsa gigante al collo rovista nella spazzatura in cerca di plastica da vendere. Una bimba a piedi nudi spinge una bici con a bo ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Oggi è nato per voi un Salvatore
L'annuncio dell'angelo che risuona nella Liturgia della notte di Natale, deve riempirci di gioia perché l'evento della nascita di "un Salvatore" oggi è per noi. Luca inizia la narrazione (Lc.2,1-14) collocando la storia di Gesù nell'orizzonte universale: la sua preoccupazione è di assicurarci della ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Il bambino che ha sconvolto la storia
Il Natale è un avvenimento cosmico celebrato in ogni ambito, sia artistico che letterario. Quanti scrittori, poeti, romanzieri hanno scritto sul Natale. E quanti artisti, pittori, scultori, musicisti, compositori, hanno realizzato opere raffiguranti il Natale. Ma lo sconvolgimento più grande, il Nat ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Il Dio della contraddizione
Una delle più comuni affermazioni che si sente dire oggi è che "non ci si capisce più nulla". E lo si dice in riferimento a questo mondo e a questa pazza vita. "Non ci si capisce più nulla, il mondo gira tutto al contrario: ma in che mondo siamo capitati?". Addirittura il clima sembra impazzito: fi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Speriamo!
"Ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco". Così, con queste parole intrise di dramma e di speranza, Isaia annunciava al popolo del regno di Giuda che i giorni del governo del re Acaz, il re idolatra, infedele a Dio ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Caro Gesù Bambino
Caro Gesù Bambino: È da molto tempo, ormai, che non ti scrivo più una letterina in occasione del tuo compleanno. Non perché la ritenga una cosa banale, da bambini, finalizzata a ottenere regali, ma forse proprio per il motivo completamente opposto, ossia perché ho perso - io, e molte altre persone ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
E invece Dio...
Molte cose, nell'Antico Testamento, mandavano Dio su tutte le furie. Pensiamo, ad esempio, alle molte infedeltà del popolo d'Israele nel deserto, prima di entrare nella Terra Promessa: una su tutte, Dio scambiato per un vitello d'oro. Ma se c'era una cosa che Dio proprio non sopportava, erano i cens ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Commento su Luca 2,1-14
Oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore
Dalla nascita alla morte, in tutto, Gesù è il vero nostro Maestro. È il Maestro vero nella povertà, umiltà, semplicità, sobrietà, temperanza. Ogni virtù è stata da lui acquisita nel modo più alto. Nessuna creatura al mondo brilla ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
È nato per voi un Salvatore
La nascita di Gesù è profetizzata nel seno di una grande luce, luce più radiosa di quella del sole. Il sole illumina gli oggetti ed essi possono essere percepiti dagli occhi. La luce di Gesù illumina e riscalda il cuore perché riprenda a vivere dopo il lungo letargo che va dai giorni della sua stess ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Diede alla luce il suo figlio primogenito
La nascita del Verbo della vita, dell'Unigenito Figlio di Dio, è evento storico. È un fatto che si è compiuto in un tempo particolare. Esso avvenne quando Cesare Augusto era Imperatore di Roma e Quirinio governatore della Siria. Si è compiuto durante in censimento, a Betlemme, nella città di Davide. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
È nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore
La Vergine Maria dona alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolge in fasce e lo depone in una mangiatoia. L'evento più grande della storia è descritto nella più assoluta semplicità. Tre sole frasi bastano: dare alla luce, avvolgere in fasce, porre in una mangiatoia. A Dio non serve altro. Serve ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Vi annuncio una grande gioia
Gli Angeli evangelizzano Cristo Gesù, I Pastori evangelizzano Cristo Gesù. Cristo Gesù evangelizza il Padre e lo Spirito Santo. Evangelizza l'uomo dicendogli qual è la sua attuale falsità e menzogna nella quale vive e rivelandogli la verità che è chiamato a divenire con la sua grazia e con il dono d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
È nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore
Non basta che Dio scenda nella storia, facendosi nostra storia e portando dalla storia la salvezza dell'intera storia. Occorre che il Dio che si è fatto nostra storia venga evangelizzato, rivelato, annunziato, spiegato. Il mistero va sempre illuminato. Ma chi può illuminarlo? Coloro che lo conoscono ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Guardami. Toccami. Mangiami
Si fa toccare: è l'incredibile del Natale. A immaginarlo sembrava una pazzia, a sognarlo pareva di naufragare, a convincersi c'è ancora tanto da arrabattare. Un Dio da toccare: in un mondo di uomini che si sentono intoccabili c'è un Dio che decide di lasciarsi toccare. A Natale si lasc ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Si è inginocchiato
E' successo qualcosa d'incantevole: è nato. Si è inginocchiato: «E il Verbo si fece carne». Inginocchiandosi, ha esagerato. Fino a poggiare il suo respiro nel nostro, facendo di uno straccio di terra la sua dimora: «Ha piantato la sua tenda in mezzo a noi» (Gv 1,14). Nessuno, tra gli u ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
È nato. Riempie una greppia, riempirà il mondo
La chiamiamo, anche stamattina, sorpresa. Eppure non aspettavamo altro: «È nato!» È frastuono di guerra, vagito di bambino, bisbiglìo di madre: una stalla, un'officina, può tramutarsi in un battibaleno nell'anticamera del Paradiso. Più che nato, è (ri)nato: il Dio dell'impossibile è sempre su ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
Luce - stalla - periferia
Un breve versetto del vangelo di Luca ci annuncia la gioia del Natale, ma è versetto denso di significati che vanno oltre le parole. Come sappiamo il racconto evangelico non ha preoccupazioni storiche - nel senso tecnico della parola - ma quelle di promuovere la fede in chi lo ascolta, di coinvolger ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Il Natale necessario
Che ingenuità i nostri presepi: Giuseppe e Maria inginocchiati con un bambinello dai riccioli biondi e già grandicello! Eppure esprimono grande tenerezza, come ogni Natale. Non conosciamo come davvero è avvenuta la nascita di Gesù se non le poche righe degli evangelisti, però sappiamo bene quanta ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Buon Natale
Sono passati più di duemila anni dall'evento che noi oggi celebriamo, nonostante questo continuiamo a stupirci per un bambino che ci è nato.
Davanti ad un neonato è facile intenerirsi, la sua piccolezza ci spiazza, il suo abbandono ci disarma; è la vita che mostra se stessa nella totale potenz ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Un bambino è nato per noi
Una luce rifulse
Fu un tempo di oscurità e tribolazione, i rumori della guerra si fanno forti, Gerusalemme rischia l'occupazione (cfr. Is 7,1-9), al Re Akaz che ormai aveva perso ogni speranza viene offerto in segno la nascita di un bambino: Ecco: la vergine concepirà e partorirà un f ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Troverete
La ?poesia? del Natale rende tutto facile: si va in chiesa e troviamo l'immagine del bambinello tra candele e fiori; se abbiamo fatto il presepe in casa neanche dobbiamo muoverci. Se andiamo a giro per negozi e supermercati troviamo di tutto: ghirlande, luci, palle colorate, panettoni e dolci della ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 25 Dicembre 2011)
E' Natale, si mette su casa
Una casa - una casa vera - è un'appartenenza. Persone, cose, storie, cultura che teniamo con noi e che ci tengono con sé. Come un terreno comune, una memoria condivisa. Una casa è un'identità. Da essa si riceve un volto e un nome. Una casa - una casa vera - è riposo. Sol ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Hanno cacciato fuori Dio. Ma non è detto che a Lui dispiaccia.
Han cacciato fuori Dio. Ma non è detto che a Lui dispiaccia. La grotta - o capanna che sia - ha il suo fascino, ammettiamolo. «E vieni in una grotta al freddo e al gelo»: ci piace, suona bene, ha persino il vago sapore romantico della semplicità, del "poveri ma belli" e della felicità per le piccol ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 25 Dicembre 2011)
La grande speranza
Ogni anno l'atmosfera Natalizia o ?the spirit of Christmas' ha qualcosa di ?magic' in tutto il mondo. Parla di gioia, pace, amore, unità di cuori, condivisione ecc.; solleva il cuore, fa sentire tutti più buoni. Ma purtroppo il Natale è stato gradualmente ?commercializzato' al p ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Oggi è nato per voi il Salvatore
Anche noi in questa notte di Natale siamo un popolo nelle tenebre. Nella notte ci incamminiamo per recarci nelle nostre chiese, ed è una cosa inconsueta. Generalmente ci andiamo la domenica alla luce del sole, invece per Natale ci incamminiamo nel cuore della notte. Anche a noi, ad un certo punto, a ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 25 Dicembre 2012)
La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta
Natale. Quanti luci che adornano le nostre città e le nostre case, vetrine illuminate a giorno, alberi di Natale ovunque. Luce in ogni dove, eppure manca negli occhi di tanti perché quella grande illuminazione non è ciò che dovremmo guardare, non è quello da cui prendere forza. La vera luce è data d ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2014)

Buon Natale a tutti! A Natale l'unità di misura dell'onnipotenza di Dio è quella di un neonato: proverò a descrivere gli aspetti sostanziali dell'approccio di un adulto con un bambino appena nato... sarebbe forse meglio se questa omelia la tenessero una giovane mamma e un giovane papà; io di bambin ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Commento su Luca 2,1-14
Stiamo aspettando, anche noi, la grande luce che illumini le nostre tenebre. Saremmo tentati di interrompere per un istante i contatti con la realtà, così precaria e piena di incognite, per rifugiarci nella poesia del presepe... Che dite, lo facciamo? No, meglio di no.. ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Commento su Luca 2,1-14
La descrizione del Natale del Signore che abbiamo appena ascoltato è lontana anniluce da quella che ascolteremo domani: sappiamo che il Prologo del Vangelo di Giovanni non descrive il fatto della nascita di Gesù, ma il valore teologico di questa nascita. E per descrivere il valore teologic ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Commento su Luca 2,1-14
Buon Natale! Ci hanno insegnato che questa è la Notte Santa... Possiamo continuare a chiamarla così, perché, appunto è tradizione, per pia devozione, ... Oppure possiamo chiederci se ancora abbiamo un motivo, per chiamare Notte Santa la notte tra il 24 e il 25 dic ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Quella notte c'erano anche le pecore
Quando gli angeli del cielo si unirono in coro e liberarono tutta la loro gioia davanti alla platea assiepata di pastori stupiti e assonnati, c'erano, lì attorno, anche diverse pecore. Erano in fondo il motivo per cui quegli uomini spendevano la vita tra monti e prati, cercando i pasti migliori che ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Il mistero della gioia
?Vi annuncio una grande gioia? (Lc 2,10). È la gioia la protagonista vera di questa santa notte. Alla gioia vogliamo dare tutta la nostra attenzione, al suo mistero che si compie. La gioia è compimento dei nostri desideri, risposta alla nostra attesa. Per tutto l'Avvento l'abbiamo ricordato: c'è da ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Dentro i confini dell'umano
La vita umana è fatta di limiti, di confini. Il tempo, lo spazio, i ritmi dell'esistenza ci trattengono, oppure ci muovono secondo i battiti della natura. Anche l'esperienza più stupefacente, quella di generare una vita, è soggetta a delimitazioni che non sono decise dalla donna. Nove mesi, più o me ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Dicembre 2017)

Quello che ci viene presentato nel brano evangelico è la storia ufficiale da un lato e la storia della salvezza dall'altro.
Da una parte c'è il progetto di Cesare Augusto di verificare le dimensioni dell'Impero Romano per contare le proprie forze. C'è sempre il desiderio di potere insito nel cu ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 25 Dicembre 2015)

L'ennesima notte di Natale della nostra vita si avvicina. Il tran tran annuale sembra prendere il sopravvento rispetto alla novità dell'evento salvifico. Presepe, musiche natalizie, luminarie, pubblicità mirate e filmetti di natale la fanno da padrone e tutto sembra uguale. Forse ci aiuta a percepir ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25 Dicembre 2017)

Che gioia, è Natale: Dio si è fatto uomo! Qualcuno ha detto: La meraviglia non è che l'uomo sia andato sulla luna, ma che Dio sia ?sceso? sulla terra! E quale Dio è sceso sulla terra? Quello delle nostre proiezioni mentali? Un Dio tuonante e potente? Un Dio violento ed egocentrico? «Questo ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Troverete un bambino
L'evangelista Luca, si sa, è medico sopraffino. Le parole del vangelo che descrivono la nascita del Salvatore sono un racconto accurato che contrappone da un lato la potenza dell'uomo che si autocelebra, per esaltare il proprio dominio, nel primo censimento mondiale della storia; dall'altro, l'abbas ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Commento su Luca 2,1-14
Quando arriva Natale, il cuore si carica di emozioni che facilmente sfuggono alla nostra determinazione, al nostro inguaribile desiderio di definire tutto, irrigidendo le persone e le cose nella logica del pensiero, in un'idea chiara e distinta. C'è un detto, attribuito a Gesù da un Vangelo apocrifo ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Sostare al mistero... in silenzio
Sono qui con voi. E ringrazio, vi ringrazio di essere qui. Sentivo il bisogno di un silenzio - troppe voci e troppo rumore - e di una sosta - troppo correre, voi, certo, più di me che vado, per vecchiaia, a rilento -. Che grazia trovare qui una sosta, il silenzio: alla fine cancellate anche le mie p ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Per trono una mangiatoia, dei pastori per il suo regno
Torniamo a custodire in noi le parole di gioia associate alla pace, che ci vengono offerte da Dio per mezzo del profeta Isaia. Questa Parola di Dio ci introduce alla «grande gioia» dell'annuncio della nascita di Gesù, fatto dall'angelo ai pastori, cioè agli esclusi, ai poveri, ai lontani dall ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
OGGI sei nato
Oggi sei nato, Gesù. Oggi la tua Luce ha squarciato le nostre tenebre. Oggi abbiamo toccato con le nostre mani e abbiamo visto con i nostri occhi e le nostre orecchie hanno potuto ascoltare e il nostro gusto ha assaporato la tua umanità, Gesù.
Oggi tanto attes ...

(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Non temete: è nato per voi un Salvatore
Siamo qui riuniti in questa notte santa per accogliere il Bambino Gesù, luce vera che illumina ogni persona. In questa beata notte hanno esultato di gioia Maria e Giuseppe, gli angeli e i pastori. Perché c'è così tanta esultanza per questo Bambino che è nato? Chi è questo Bambino? Il profeta Isaia ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Dicembre 2010)
Lc 2,15-20

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Il Natale del re di pace
"Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t'ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cris ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
Commento su Luca 2,15-20

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2018

...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2014)
Una luce gentile ci è venuta a trovare
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
La festa di Natale aiuta a vivere i giorni feriali
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Il silenzio del presepe accoglie la Parola
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25 Dicembre 2016)
E' Natale: riconosciamo la dignità di ogni uomo
Tra gli aspetti che distinguono la fede cristiana dalle altre, fondamentale è il fatto che Dio non se ne sta lontano nel suo cielo, totalmente "altro" rispetto alla povera, miseranda umanità. Egli ha a cuore ogni singolo essere umano, tanto da legarlo a sé diventando uno di noi. Pur restando Dio, si ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Nulla di scontato: tutto è Grazia
Siamo andati a riposare, poche ore fa, con i pastori dei campi intorno a Betlemme che - forse per la prima volta, nella loro travagliata vita - avevano ricevuto un annuncio e un augurio di pace. E pare che neppure loro abbiano avuto il tempo di dormire un po', perché ce li ritroviamo qui, in perfett ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25 Dicembre 2013)
Commento su Luca 2,15-20
Collocazione del brano
Ci troviamo ancora nel secondo capitolo. Questo brano è la diretta continuazione del vangelo che si è letto durante la messa della notte di Natale. I pastori che stavano vegliando il gregge nelle campagne di Betlemme hanno ricevuto la visione di un angelo che ha a ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Commento su Luca 2,15-20
E' un Dio sorprendente che entra nella storia.
Cerchiamo di entrare nel dettaglio di quegli elementi che sono contraddittori rispetto alla nostra mentalità.
E' la figura dei pastori che rende unico questo annuncio.
I pastori erano l'ultima categoria sociale nella cultura giudaica e ...

(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 25 Dicembre 2017)
Anche Dio ha un cuore
Cosa stupefacente, da emozione, che un Dio si faccia uomo. E' - e voi mi capite - il superamento della categoria della distanza, una categoria che noi umani normalmente usiamo parlando di Dio e del suo mistero. Infatti che un Dio nasca come uno di noi - Dio! - è una affermazione che rasenta la folli ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Il linguaggio della LUCE
Gesù, quante aurore perse! Il lavoro mi obbligava, senza che potessi ribellarmi, ad attraversare quelle piccole ferite di luce che iniziavano ad apparire nel tuo cielo. Ma non ti ho mai visto, Gesù. Non perché non c'eri. Ma perché pensavo ad altro. Avevo fretta. Dovevo arrivare. Ero assonnato ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25 Dicembre 2018)
Trovarono il bambino adagiato nella mangiatoia
Apprendiamo dal racconto evangelico che attorno al Bambino in fasce, che è adagiato nella mangiatoia, si accostano tre gruppi di persone: ci sono i molti che si stupiscono delle cose che i pastori dicevano: «Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori»; ci sono i p ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Il Signore dà la pace e fa beati gli operatori di pace
Buon Anno nel Signore! Per molti la prima parola pronunciata oggi è stata: Auguri! E' la stessa parola che la Bibbia ci rivolge all'inizio del nuovo anno: "Ti benedica il Signore e ti protegga, faccia brillare il suo volto su di te". L'augurio che la Parola di Dio rivolge a ciascuno, oggi, è di scop ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Video commento a Lc 2,16-21

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Gennaio 2012)
Commento su Luca 2,16-21
Buon anno! La Chiesa ci invita ad iniziare il nuovo anno civile in compagnia di Maria, madre della Chiesa. ? un invito pressante a ripartire da Dio, dall'essenziale, dall'unico che pu?orientare la nostra vita.
Anche se facciamo finta che non sia cos? sappiamo bene che l'anno che sta per ...

(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
La beatitudine dei pastori, la beatitudine di Maria
È sempre bello, all'inizio di un nuovo anno, ascoltare queste parole di benedizione, quelle che la prima lettura ci propone. Sinceramente ne ho bisogno, ne abbiamo bisogno credo. È bello sapere, ancora una volta, che il nostro Dio è un Dio che parla: il Signore parlò a Mosè e disse. Ed è un D ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Commento su Lc 2,16-21
Un anno che inizia, un anno donato in cui realizziamo il Regno, un anno per crescere, conoscere, amare. Maria ci accompagna in questa avventura di scoperta di ciò che siamo in profondità e ci insegna a guardare col cuore.

È bello vivere momenti di speranza nella nostra vita. Bello il fatt ...
(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Dio è nuovo per questo è sempre diverso
Dopo il vangelo di Natale (Lc 2,1-14), che terminava con il canto degli angeli "Gloria a Dio..." (Lc 2,14), c'è un versetto prima di questo vangelo dove si dice che i pastori dopo l'annunzio vanno a vedere ciò che a loro è stato annunciato. Ed effettivamente trovano ciò che era stato detto loro. Ne ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Video commento a Lc 2,16-21

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Gennaio 2014)

Come ogni anno, la Chiesa dedica il primo giorno alla festa della maternità di Maria e alla preghiera per la pace nel mondo. Due priorità all'interno delle nostre scelte quotidiane... Tre sono gli elementi che caratterizzano la nostra vita, tre le cose da chiedere all'inizio di questo anno c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Così benedirete
Così benedirete gli Israeliti. L'ordine dato da Dio a Mosè e Aronne è perentorio e senza possibilità di interpretazione. I due liberatori, i due condottieri, i due profeti fratelli sono chiamati a benedire il popolo, a dire del bene. L'invito che il Signore rivolge a ciascuno di noi all'ini ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Commento su Luca 2,16-21
Un anno nuovo, con le sue speranze e le sue contraddizioni. La Chiesa osa proporre come modello di vita la figura di Maria, la prima fra i discepoli, colei che ha fatto del tempo donatole un capolavoro. Maria ha rappresentato un importante punto di riferimento nel percorso dei cristiani lung ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento su Luca 2,16-21
Come abbiamo visto nella notte di Natale, i pastori, che sanno che di loro si pensa solo del male e per cui sono convinti di essere considerati maledetti anche da Dio, si meravigliano tantissimo del fatto che gli angeli gli annunciano un Dio che li ama e che viene per aiutarli e non per condannarli. ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Gennaio 2011)
Video commento su Lc 2,16-21

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Scoprire un Dio dalle grandi braccia e dal cuore di luce
Otto giorni dopo Natale, lo stesso racconto di quella notte: Natale non è facile da capire, è una lenta conquista. Ci disorienta: per la nascita, quella nascita, che divenne nella notte un passare di voci che raccontavano una storia incredibile. Da stropicciarsi gli occhi. È venuto il Messia ed è ne ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Buon Anno nel Nome di Maria Santissima
Mi affretto a fare gli auguri di un anno pieno di Grazia, di Pace e serenità, non solo a voi miei carissimi, ma a tutti gli uomini. E Dio solo sa - e noi con Lui - quanto bisogno c'è che il tempo che ci è donato da vivere su questa terra non sia un diario in bianco o, peggio ancora, un diario con t ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Video commento su Lc 2,16-21

...
(continua)

don Mario Campisi     (Omelia del 01 Gennaio 2012)
Il sorriso di Dio in Maria
Un cambio d'anno, un evento banale, in fondo, e che pure la disperata speranza degli uomini ha riempito di una ritualità laica, fatta di fuochi d'artificio e di brindisi, con l'augurio che i giorni futuri ci preparino gioia e serenità. In questo clima ci prepariamo ad affrontare la Solennità di San ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Gennaio 2012)
Solennità di Maria Santissima (Anno B)
Porranno il mio nome sugli Israeliti e io li benedirò ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
VI DO LA MIA PACE
Un augurio per Capodanno Oggi, solennità che la Chiesa dedica a Maria Madre di Dio e Giornata della pace, seppure in mille modi diversi, tutti, ma proprio tutti, abbiamo bisogno di ritrovare la pace. Vi sono tante domande nel nostro cuore che, umanamente, restano senza risposte; tanti ?perché', ch ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Il primo dono è quello della pace
La nostra Pace, Cristo, dorme tra le braccia di una madre, Maria, una di noi. La Pace, Gesù, nato da donna, è il dono natalizio per eccellenza. Egli è il volto della Pace che risplende per illuminare i nostri volti, mendicanti la pace. Nel primo giorno dell'anno, la pace di Gesù ci è offerta dalla p ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Madre di Dio, madre della pace
Se prestiamo attenzione, la solennità odierna di Maria Madre di Dio è la terza dopo quella della Nascita del Verbo nella carne, ma è anche la prima del calendario di ogni anno sociale. Forse si tratta di una mera coincidenza, ma non è fuori luogo osservare che alla Madre di Dio la Chiesa affida le g ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Madre di Dio e amore per noi
Nell'ottica della famiglia umana del Verbo di Dio, lo sguardo si posa adesso particolarmente sulla Madre. Una volta avvenuta l'Incarnazione per opera dello Spirito Santo, non si può infatti non considerare la figura dei Colei che ha acconsentito a che la natura divina del Verbo si unisse alla natura ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Madre di Dio e Madre Nostra
Tantissimi titoli venerano la Vergine Maria e anche le nostre liturgie spesseggiano di celebrazioni in suo onore in diverse circostanze dell'anno. Ma il titolo più appropriato da attribuire a Maria in pieno tempo di Natale, nel quale contempliamo la nascita nella carne del Figlio di Dio, non può ess ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Dio con sua Madre ci sostenga
E' risaputo che Natale non si limita al solo 25 Dicembre, ma riguarda un periodo liturgico prolungato nei giorni che ci fa' riflettere su come il Figlio di Dio sia diventato Bambino nascendo in un certo contesto epocale e in una notte molto difficile; su come questo Bambino divino si sia deciso per ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Sulla Tua Parola - Lc 2,16 21

...
(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Video commento su Luca 2,16-21

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Con Maria verso l'avvenire
"Nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge"(Gal 4,4). Così Paolo descrive il Cristo venuto nella carne, che è entrano nella storia umana, uomo fra gli uomini. "Nato da donna" è espressione spesso adoperata dalla mariologia per dare risalto a Maria Madre del D ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,16-21

...
(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
La Parola - commento a Lc 2,16-21
A cura di don Alessio Graziani. Registrato nella cappella dell'episcopio.

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Cristo, la Madre e il nostro tempo
Oggi principalmente si presta attenzione alla Festa di Capodanno e ci si scambia i voti augurali di bene, pace e prosperità per tutte le giornate del 2018 incipiente. Il che se vogliamo non è impertinente con la Scrittura e con la liturgia: proprio la seconda Lettura di oggi, tratta da un famoso bra ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento su Luca 2,16-21

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento alle letture - Maria Santissima Madre di Dio

...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Maria Santissima Madre di Dio

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Maria e il nostro tempo
Il primo giorno dell'anno potrebbe essere l'occasione per riflettere sul fatto che la nostra vita e la nostra sussistenza nel cosmo non sono affidate al caso. Per completare il ciclo di rivoluzione attorno al sole (che anche gli altri pianeti svolgono regolarmente) la terra percorre un'orbita di cir ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Audio commento alla liturgia del 1 gennaio 2018

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Audio commento al Vangelo - Lc 2,16-21

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Dalla tenerezza di una Madre, nasce la pace per tutti
Dalla tenerezza della Madre di Dio, Maria Santissima, nasce la pace per tutti, perché Maria, per opera dello Spirito Santo, ha dato al mondo il principe della pace, Gesù redentore dell'umanità. In questo primo giorno dell'anno due sono i temi della liturgia con la quale diamo il primo passo nell'ann ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 01 Gennaio 2019)

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Maria Madre di Dio e della gioia
MARIA MADRE DI DIO E DELLA GIOIA Con la solennità di oggi, Maria Madre di Dio, inizia il nuovo anno solare del 2015. E come tutti gli inizi, anche questo primo giorno dell'anno lo affidiamo alla protezione della Madonna, Regina della pace e Madre della gioia. Questo nuovo anno che vede gli albor ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Maria, Stella della Misericordia
La liturgia di questo primo giorno del nuovo anno ci fa celebrare la solennità di Maria, Madre di Dio e la giornata mondiale della pace. Se questa annuale ricorrenza assume un significato particolare, ogni inizio d'anno, in quanto affidiamo il cammino temporale della nostra vita e della nostra stori ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Messaggeri di pace, con l'aiuto della Madre di Dio
Dopo i ringraziamenti al Signore per il dono di un anno che è ormai alle spalle, dopo i festeggiamenti per il passaggio al nuovo anno 2017, ci ritroviamo, insieme a pregare, all'inizio del nuovo anno solare 2017, confidando nell'aiuto di Dio, fidandoci di Lui e affidandoci completamente alla sua gui ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Nel nome della Beata Vergine Maria, iniziamo questo nuovo anno del Signore
Un nuovo anno solare che inizia oggi è sempre un motivo per guardare avanti nel segno della gioia, della pace e della speranza.
E ciò lo facciamo affidando questo nuovo itinerario temporale alla Beata Vergine Maria, che oggi celebriamo con il titolo di ?Madre di Dio?, perché Madre di Gesù, nato ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Commento su Lc 2, 16
«E andarono in fretta e scoprirono e Maria e Giuseppe e il bambino adagiato in una mangiatoia».
Lc 2, 16

Come vivere questa Parola?
Tra i vari segni della nascita del Redentore, quelli delle fasce e della mangiatoia sono i più citati perché rivelano il cuore del grande m ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Commento su Lc 2,16-19
«Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, medi ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Gennaio 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Massimo Cautero Pensando a questa festa mi viene sempre una sorta di magone, non voglio dire tristezza ma, sicuramente, dispiace vedere che una solennità così importante, a causa di ciò che è successo la notte prima, venga celebrata sempre in tono d ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Gennaio 2016)

Le visite nel Vangelo. L'angelo visita Maria a Nazaret. Maria visita Elisabetta ad Ain Karim. Oggi i pastori visitano la grotta dove Maria e Giuseppe hanno deposto il bambino nella mangiatoia. Povero il luogo, ancor più poveri i pastori, emarginati dalla società, lontani dall'ambiente del cul ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Gennaio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. La semplicità di questo racconto è straordinaria come pure la sua misteriosa profondità. In poche righe sono condensate diverse scene, ognuna delle quali è ricchissima. Nella prima l'arrivo dei pastori che "dopo a ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Gennaio 2017)

Inizia l'anno e, per grazia, siamo subito raggiunti da un augurio e da una benedizione: "Ti benedica il Signore e ti protegga. [...] Il Signore rivolga su di te il suo volto e ti conceda pace". Sì, il Signore ci conceda la pace per intercessione di Maria che oggi celebriamo come Madre di Dio. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Commento su Luca 2,16-21
Le parole più povere per contenere il mistero più grande: i pastori andarono e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Grande è anche la povertà dei pastori ed emarginata la loro vita, simbolo dell'attesa del Messia nella ?notte? della storia. Povero il segno: un bambino adagiato in una mang ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Gennaio 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Ci sono persone che non rileggono per la seconda volta un romanzo o un racconto per il semplice fatto che ne conoscono già il contenuto e soprattutto, come affermano, perché sanno già "come va a finire"... Se si dovesse, parados ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Ave Maria, Regina della Pace!

Diversi sono i motivi che ci spingono in questo primo giorno dell'anno a riflettere e ad unirci nel rendere grazie al Signore. Il primo dell'anno ci induce a pensare alla brevità della nostra vita. Ma questa stessa precarietà ci spinge a santificare il tempo che ci viene concesso ...
(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Gennaio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Eccoci qui, al passaggio di un anno, tra fuochi d'artificio, botti, giochi, cene e pranzi da consumare con parenti ed amici. Sono giorni particolari, fatti di bilance (con l'aumento per tutti di qualche chilo) e soprattu ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Gennaio 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia "Salve, Madre santa": così inizia la Chiesa questo nuovo anno civile, salutando la Madre, vedendo dunque in Maria la porta - davvero santa, santissima - attraverso la quale passare per muovere con sicurezza i pri ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 01 Gennaio 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Con Lui e con Maria sarà un anno bellissimo! Tra le Solennità dell'anno liturgico penso che la solennità di oggi sia veramente la cenerentola! Molti fedeli, infatti, partecipano alla Messa prefestiva, quella per c ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Gennaio 2015)

Le parole più povere per contenere il mistero più grande: i pastori andarono e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino. Grande è anche la povertà dei pastori ed emarginata la loro vita, simbolo dell'attesa del Messia nella "notte" della storia. Povero il segno: un bambino adagiato in una mang ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Maria Ss.ma Madre di Dio
I pastori sono annunciatori, raccontano e diffondono quanto hanno veduto. Una scelta che non pare opportuna, vista la fama di cui godevano. Eppure sono proprio i primi. Il Figlio di Dio, il Salvatore del mondo, ha privilegiato questa modalità di annuncio. Oggi noi avremmo fatto ricor ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Il cuore grida pace
Clicca qui per la vignetta della settimana. Non voglio la pace! Quando questa mi rende indifferente al fratello Quando rende sordo il mio orecchio al grido di aiuto di chi soffre Quando chiude le mie mani per trattenere le mi ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Gennaio 2012)
Commento su Luca 2,16-21
«(I pastori) andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte quest ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Maria SS. Madre di Dio
La colletta dei questo giorno esordisce così: " Padre buono, che in Maria, vergine e madre, benedetta fra tutte le donne...perché tutta la nostra vita nel segno della tua benedizione ci renda disponibili ad accogliere il tuo dono". Per tanto il nuovo anno inizia sotto il segno della benedizione di D ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Nato sotto la legge per creare un cuore nuovo
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 01 Gennaio 2017)

Oggi è la prima domenica dell'anno ed oggi il Vangelo porta la nostra attenzione ad una delle figure più importanti della vita di Gesù: la sua Mamma. In questa ricorrenza di "Maria Santissima Madre di Dio" ci aspetteremmo un brano che parli di Lei, che metta in luce tutta la sua bellezza e bontà d'a ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Vinci l'indifferenza e conquista la pace
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Gesù nasce in chi ci crede
Negli appunti di questi anni trovo sempre qualcosa che mi fa bene e allora lo ripropongo, a me e a voi, provando ad aggiungere qualcosina che speriamo sia lo Spirito a suggerire. Quanti temi nella liturgia di oggi, quante suggestioni, quale ricchezza! La benedizione, la luce, il volto, il nome, la s ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
La benedizione di Dio sulla nostra vita
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Niente di rosso per capodanno
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualcosa di rosso addosso... Una cravatta? Una maglietta? Un cappello? La mutanda?... Devo mettere qualcosa di rosso se voglio fortuna per il nuovo anno! Non è certamente questa la ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
C'è una mano amica che ci tira su
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Gennaio 2012)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Non più schiavi della violenza
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sono stato a Berlino qualche mese fa in visita turistica, e la cosa che mi ha colpito è il senso di ordine e modernità di questa grande metropoli tedesca. Berlino nello scorso secolo è ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Audio commento alla liturgia - Lc 2,16-21
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Il tempo che passa avvicina alla meta
E' capodanno: auguri a tutti i lettori. Oggi sarebbe festa anche se non fosse domenica, ma non perché comincia un anno nuovo: la liturgia celebra oggi, ottavo giorno dal Natale, il maggior titolo di gloria di Maria, il fatto di essere la Madre di quel Bambino che è nel contempo, inestricabilmente, u ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Video commento su Lc 2,16-21

...
(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Videocommento su Lc 2,16-21

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Se anche noi costruissimo Pace...
Ogni anno, in occasione proprio dell'inizio di un nuovo anno, da quasi mezzo secolo ci ritroviamo per innalzare a Dio la nostra preghiera perché il mondo possa iniziare una nuova epoca in pace, senza conflitti sanguinari. E mai come oggi si fa attuale l'accorata preghiera mondiale per la pace. L'at ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Fraternità è Pace
Nel suo primo Messaggio per la Giornata Mondiale per la Pace, Papa Francesco prende spunto dal tema della fraternità, d'ispirazione fortemente natalizia: nella Nascita del Figlio di Dio, che oggi la Liturgia ci fa contemplare come Figlio del Padre ma anche di Colei che è al tempo stesso Madre e Figl ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Indifferenti alla pace?
"Il vero male è l'indifferenza": con questa convinzione, Madre Teresa affrontava ogni giorno il contatto con migliaia di malati, di lebbrosi, di senzatetto e di disperati nelle strade di Calcutta. "Non ho paura della cattiveria dei malvagi, ma dell'indifferenza degli onesti": così Martin Luther Kin ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Nonviolenza, caratteristica del cristiano
La Giornata Mondiale di preghiera per la Pace raggiunge quest'anno un traguardo importante, ovvero quello del mezzo secolo: da cinquant'anni, infatti, iniziamo il nuovo anno civile nel nome della Pace, oltre che sotto la protezione della Maternità di Maria, che liturgicamente parlando è stata istitu ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Una Madre che sa di Dio, e un Dio che sa di Madre
Chi di noi ha ancora i genitori in vita, o almeno uno di essi, e non vive più con loro da tempo, quando si avvicinano le feste di fine anno, si preoccupa di passare almeno un momento di festa con loro. E siccome in genere il cenone di san Silvestro, o comunque la serata dell'ultimo dell'anno tra ami ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Commento su Luca 2,16-21
Collocazione del brano
In questa solennità ci soffermiamo insieme sul mistero di Maria che è madre di Dio. Il Vangelo che ci viene proposto è quello della Messa dell'aurora del giorno di Natale, cioè la visita dei pastori al bambino Gesù. Il brano però ha due piccole variazioni: viene e ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione

La circoncisione era il segno nella carne dell'appartenenza al popolo del Signore. Con essa si diveniva vera discendenza di Abramo. Si diveniva figli della promessa. Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te, di gen ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Gli fu messo nome Gesù

L'evento che ha sconvolto il Cielo e la terra, Dio e gli uomini, che supera di gran lunga la stessa creazione dal nulla di tutte le cose, è narrato dal Vangelo secondo luce con una semplicità disarmante. Nessuna alterazione dei fatti. Nessuna enfasi. Nessuna parola che aggiunga qu ...
(continua)

Gaetano Salvati     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Commento su Luca 2,16-21
Circondati dal clima del Natale, la liturgia di oggi medita la presenza di Dio nella storia dell'uomo, e sul ruolo sublime di Maria, Madre del Salvatore, la donna della pienezza del tempo. La prima lettura, tratta dal libro dei Numeri, riferisce che il nome divino, invocato per tre volte, concede l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore
La Vergine Maria è testimone, osservatrice privilegiata del più grande mistero di Dio. Questo evento sommerge la sua mente, inonda il suo cuore, è infinitamente oltre la sua scienza, sapienza, conoscenza. Sa però che la sua vita è da questo mistero e di esso non vuole che cada per terra neanche un m ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Nomadi
I pastori I pastori appartengono alle greggi che custodiscono, non alle città degli uomini. La loro vita è legata alla vita degli animali, alla ricerca del pascolo, si muovono fuori dalle città e dai paesi, passano da una campagna all'altra, appartengono al popolo d'Israele ma non al suo tes ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Riferirono ciò che del bambino era stato detto loro
Vi è una differenza sostanziale tra il riferire dei pastori e il riferire del cristiano. I pastori riferiscono per atto esterno, per conoscenza rivelata, per annunzio angelico. L'Angelo del Signore si manifesta, annunzia loro il grande evento, li manda a Betlemme. Essi accorrono, vedono, testimonian ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Un nuovo inizio. Nella gioia
Nato da donna. Nel primo giorno del nuovo anno civile, la pace ha il volto di Maria che tiene fra le braccia Gesù, vera pace. Siamo invitati allo stupore mentre udiamo ciò che si dice del Bambino. Sono gli altri che parlano di lui e non la Madre. All'inizio del nuovo anno, il Volto di Dio è il Volt ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Video Commento a Lc 2,16-21


(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Gli fu messo nome Gesù
Con la circoncisione Gesù veniva costituito figlio di Abramo. Diveniva sua discendenza. Disse Dio ad Abramo: «Da parte tua devi osservare la mia alleanza, tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione. Questa è la mia alleanza che dovete osservare, alleanza tra me e voi e la ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Glorificando e lodando Dio
Glorificare e lodare il Signore è atto purissimo di latria. Si riconosce Dio come l'Autore di ogni bene. Per ogni evento della storia sempre i veri adoratori di Dio hanno elevato a Lui inni di lode, gloria, magnificenza, onore. È Lui il Signore che tutto crea, tutto opera, tutto vuole solo per la sa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Gli fu messo nome Gesù
Quando un bambino nasce, viene alla vita, tutto riceve dai genitori. Se dovesse essere abbandonato a se stesso, dopo qualche ora morirebbe. La sua vita è interamente dagli altri. Il bambino non è solo corpo, ma è anche anima e spirito. Come si nutre il corpo, così si deve nutrire l'anima e lo spirit ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Gennaio 2012)
Apri la finestra, guarda che panorama
Nel nome del Padre inizia il segno della croce. Nel nome della Madre inizia il segno della vita vita. Nel nome della Pace inizia l'anno nuovo. E inizia pure con uno sguardo inedito, sotto il segno dei pastori: "(i pastori) andarono senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato ne ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Tacerlo era diventato impossibile
conoscevano solamente due cose: l'esistenza di Dio sopra le loro teste spazzolate dal vento, l'esistenza delle pecore strette ai loro piedi di pastori. Due cose che a loro bastarono per non perdersi l'appuntamento con la storia. Il giorno in cui, primi tra tutti, andarono «senza indugio» a trovare i ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Memoria del futuro
Udito e visto Spesso nei vangeli troviamo questa coppia di verbi... vedere e udire. Cosa è stato udito e visto? È difficile arrivare ad una verità storica (nel senso moderno della parola) stando dietro ai racconti evangelici che sono talmente irreali da aver ispirato in epoche diverse favole ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Figli
La pienezza del tempo
In questo giorno di capodanno, quando abbiamo buttato via il vecchio calendario e apriamo un'agenda tutta nuova, ancora un po' frastornati dal chiasso che questa notte ha salutato l'arrivo del nuovo anno, è facile pensare al tempo. San Paolo ai Galati parla della pi ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Si stupirono
Andarono, senza indugio, e trovarono
Il vescovo Lancelot Andrewes (1555-1626) nel suo sermone per il Natale 1618 osserva: «Nel messaggio dell'angelo ci sono due parti: ?La nascita, e. il ritrovamento?. Perché questa è una festa doppia: non solo la festa della sua nascita, ma a ...

(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Andarono dunque senz'indugio
Se ti invitano ad una festa dove ci sono attori e attrici, oppure dove puoi conoscere qualche bel ragazzo o ragazza da sposare, o dove ci sono i tuoi capi e devi metterti in mostra non ci pensi due volte e ti precipiti a quell'incontro, ma se a chiamarti è qualcuno che è povero, qualcuno che ha biso ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Gennaio 2014)

- Ti benedica il Signore e ti custodisca - Faccia risplendere il suo volto e la sua grazia su di te. - Ti conceda pace. Non sarebbe una cattiva idea se imparassimo a memoria queste tre brevi invocazioni e ne facessimo altrettanti auguri da dedicare ai nostri cari, parenti e amici, in occas ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Gennaio 2015)

Sei giorni fa ho presentato il Mistero del Natale come la Rivelazione di una relazione nuova con Dio e tra di noi: "Non vi chiamo più servi, ma amici!". La presenza del Signore nella nostra vita è quella di un amico fidato. Il Suo amore non verrà mai meno: anche "se noi manchiamo ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Commento su Luca 2,16-21
Io mi sono sempre chiesto che cosa ci trovassero, i pastori, di tanto stupefacente, nella scena del presepe: i pastori erano poveri, i più poveri della società di quel tempo. Il loro lavoro era uno dei più disagevoli e peggio pagati: giorno e notte all'aperto, in qualsiasi stagione e con qualsiasi t ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento su Luca 2,16-21
Sono molti anni, ormai, che la Chiesa celebra la giornata della pace, istituita da S.Giovanni Paolo II: Appena sette giorni fa abbiamo contemplato il mistero del Natale, in tutta la sua grandiosa manifestazione, eserciti angelici compresi, i quali cantavano "Gloria a Dio nel più alto dei cieli ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Commento su Luca 2,16-21
?Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall'anelito di pace.?: è il grido lanciato nel settembre del 2013, da Papa Francesco, in occasione della veglia di digiuno e di preghiera per la pace in Siria. Invocare la ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Globalizzare la fraternità
Se è vero quello che gli archeologi e gli studiosi della Bibbia ci raccontano, Gesù è nato in una grotta che costituiva la parte più interna di una povera casa di Betlemme. Era tipico ubicare giù in fondo, nella zona più nascosta dell'abitazione, la stalla degli animali, perché il loro fiato potesse ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Custodire il Dio della pace nel cuore
Siamo in compagnia della Vergine Madre, Regina della pace. Ma quale pace invochiamo e quale pace può intercedere, la fanciulla di Nazareth, in un mondo ferito e straziato da secoli, tragicamente attraversato, ieri e oggi, da bufere di violenza e di odio? Quale pace ha conosciuto lei, nella notte di ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Gennaio 2015)

Un nuovo anno civile si apre. La liturgia della Parola ci invia già da subito le benedizioni necessarie perché questo cammino fatto di difficoltà, momenti felici e meno, sia sempre illuminato dal Signore. Le parole sono tratte dal libro dei Numeri al capitolo 6. Siamo ancora all'interno della peri ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento su Numeri 6,22-27; Luca 2,16-21
Oggi è capodanno, è l'inizio di un nuovo anno e c'è la consuetudine di farsi gli auguri: cosa significa? Non è solo una gioiosa consuetudine, ma è anche il necessario richiamo alla nostra condizione di creature. Il tempo, infatti, ci costituisce viventi, perché solo in una successione di eventi siam ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 01 Gennaio 2017)

L'inizio del nuovo anno è posto sotto il segno di Maria, Madre di Dio e nostra tenera Madre. Il popolo cristiano da sempre l'ha invocata come Madre di Dio (specialmente nel III sec.), definizione solennemente sancita al concilio di Efeso, nel 431 d.C. Si racconta che mentre i vescovi erano riuniti i ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Anche io ti chiamo MADRE
Un omelia può diventare una preghiera. Contemplando il volto, la grandezza, la tenerezza, la regalità di Maria Madre di Dio e Madre nostra, non so trovare un linguaggio altrettanto adeguato per dire a tutti quelli che ascoltano, che leggono, che meditano, la bellezza immensa della Madre di Dio, s ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo
La prima lettura che la liturgia della parola ci propone, è un testo di benedizione, è un'invocazione a Dio, affinché faccia brillare il suo volto sul popolo e lo protegga: «Il Signore faccia risplendere per te il suo volto e ti faccia grazia. Il Signore rivolga a te il suo volto e ti conceda pac ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2013)
Commento su Luca 2,18-21
Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione
La circoncisione, pratica antichissima nella storia dell'umanità, è assunta dal Signore e posta come segno di alleanza, cioè di appartenenza a Lui. Tra i figli Abramo è di Dio, chi viene circonciso. Chi non sarà cir ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2014)
Meditandole nel suo cuore
La circoncisione risale alla notte dei tempi. Il Signore se ne serve come segno di appartenenza a Lui. Come Abramo era del Signore per vocazione, chiamata e per risposta diretta, personale, così ogni altro figlio di Abramo doveva essere del Signore, non per chiamata personale, ma per trasmissione di ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore
La Vergine Maria è il Modello perfetto di quanti amano il Signore. Come si ama il Signore in modo vero, santo giusto, adeguato alla sua grandezza? Ringraziandolo e benedicendolo sempre per tutto il suo amore che riversa sopra di noi. Una domanda merita una risposta: come fa uno che rinnega Cristo, l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore
Dio non parla solo con la Parola, la Profezia, gli Oracoli. Lui parla anche attraverso i fatti, gli eventi, la storia universale e particolare, vicina a noi o anche lontana. È vero uomo di Dio chi sa ascoltare, leggere, interpretare, comprendere la parola che il Signore gli rivolge anche attraverso ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto
Oggi il mondo vive sotto una coltre così spessa di immanenza capace di soffocare ogni alito o respiro di trascendenza. Non si vede più alcun legame dell'universo visibile con il suo Creatore e Signore. Anzi, oggi chi nega Dio, Cristo, lo Spirito Santo è proclamato il vero profeta dei tempi nuovi. An ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Meditandole nel suo cuore
Oggi la Chiesa celebra la solennità della Beta Vergine Maria, Madre di Dio. Lei è vera Madre di Dio, perché nasce da Lei il Figlio Eterno del Padre, il suo Verbo, che è in principio, che è presso Dio, che è Dio. L'Eterno Figlio di Dio si fa carne nel suo seno. Questa l'altissima dignità e grandezza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Meditandole nel suo cuore
La Meditazione è attività dell'uomo saggio che scava nella Parola del Signore al fine di giungere fino al cuore della sua verità, dalla quale è la salvezza per ogni uomo. Un uomo che non scava nella Parola, come si scava per i tesori, rimarrà sempre in superficie e a poco a poco si distaccherà da es ...
(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 01 Gennaio 2012)
Ma la sua pace è differente
Ma la sua pace è differente. (Omelia del 1.1.12) «Vi lascio la pace. Vi do la mia pace. Non come la da il mondo la do a voi». Dopo aver lavato i piedi ai discepoli, all'interno di un lungo discorso dal fortissimo sapore pasquale, Gesù accenna, quasi en passant, al tema della pace. Si ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Gennaio 2015)

Un nuovo anno civile si apre. La liturgia della Parola ci invia già da subito le benedizioni necessarie perché questo cammino fatto di difficoltà, momenti felici e meno, sia sempre illuminato dal Signore. Le parole sono tratte dal libro dei Numeri al capitolo 6. Siamo ancora all'interno della peri ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Gennaio 2016)

I pastori gioiscono perché sono stati testimoni della notte di Natale.
La gioia non può essere custodita gelosamente. La gioia dell'incontro porta all'annuncio. Sappiamo bene quanto è stata importante questa gioia per i primi apostoli: l'uno ha chiamato l'altro.
Così nelle prime comunità c ...

(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Natale rivoluzionario: Dio si svuota e diventa schiavo
L'inno ai Filippesi che abbiamo proclamato è un appello alla Comunità di Filippi perché viva sempre in armonia e premura. Quella comunità è esortata a entrare nel mistero di Cristo e comprendere come si sia invitati a vivere quando viene celebrato il nome di Gesù. E' l'inno neotestamentario tra i pi ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Aprire la mano per benedire
Cari amici e care amiche
mentre un nuovo anno sta per cominciare, dà gioia e commozione sentire ripetere in questa liturgia parole buone, che incoraggiano al bene, che regalano benedizione (Ottava del Natale, Nella Circoncisione del Signore, 1 gennaio 2016). Così dice la prima lettura: < ...

(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Dio ci benedica con la luce del suo volto
Mentre cerchiamo di festeggiare il passaggio da ciò che finisce a ciò che inizia, fissando la nostra attenzione sul trapasso da un anno a un altro, non lasciamoci sfuggire la grazia che sta dentro il fluire del tempo. Da quando Dio Si è fatto presente nella nostra storia, la Sua bellezza ci avvolge ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Il tuo nome scritto sul palmo di una mano
Nella liturgia che chiude e apre l'anno - penso lo immaginiate - è difficile, rischioso, parlare. Perché? Perché è facile cadere nei luoghi comuni, è facile fare bilanci supponenti dell'anno che è passato o fare prefigurazioni presuntuose per l'anno che è appena sgusciato dal grembo del tempo. Pe ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
E se fosse una questione di sguardi?
Si intrecciano tanti pensieri in questo primo giorno dell'anno e vi confesso che non mi è facile ricomporre in unità il mosaico: ottava del Natale, circoncisione di Gesù, primo giorno dell'anno civile, giornata mondiale della pace. Ho tentato un azzardo - e voi me lo perdonerete - l'azzardo di ricom ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 01 Gennaio 2019)
Non sei palude, sei fiume
Abbiamo varcato una porta, quella dell'anno nuovo. Forse è un modo per dirci che la vita non è palude ferma, è fiume che scorre. Un modo per ricordarci gli anni, che scorrono, gli anni di tutti, i miei colmi, stracolmi. E in quell'attimo di sospensione, in quell'ora in cui varchiamo - forse anche tr ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
I miei occhi hanno visto la tua salvezza
Il brano evangelico odierno, nella sua apparente semplicità, è invece un concentrato di temi-biblico-teologici di altissimo livello: molti riferimenti alla Legge di Israele, la salvezza, la partecipazione di Maria alla missione e Passione di Cristo, il messianismo, l'incontro tra Antico e Nuovo Test ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 00 0000)
Che il tuo servo vada in pace
La grazia che il Signore concede a Simeone è unica. Tutti i giusti dell'Antico Testamento avrebbero voluto gustare questa gioia. Il desiderio di vedere Dio accompagna ogni persona giusta e santa. Gesù attesta questo desiderio parlando di Abramo. Molti Salmi ed Isaia e altri profeti parlano di Gesù c ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Mosso dallo Spirito, si recò al tempio
Nel Vangelo secondo Luca tutto opera lo Spirito Santo. È Lui che muove tutta la storia della salvezza. All'uomo è chiesta una cosa sola: rimanere nella Legge del Signore. Quando questo avviene, la salvezza di Dio si realizza secondo la volontà di Dio, portata a compimento nell'uomo dallo Spirito del ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 29 Gennaio 2017)

In occasione della Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe la liturgia propone l'ascolto dell'episodio della Presentazione di Gesù al Tempio in braccio a Maria e a Giuseppe. Una modesta famigliola che viveva a Nazareth di Galilea, chiamata per Legge a fare il suo ingresso ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 29 Gennaio 2017)
Indugia ai volti
"Portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore": così racconta Luca nel suo vangelo. Era scritto nella legge che ciò avvenisse per ogni primogenito e il rito sottolineava la sacralità di ogni creatura, la sua appartenenza a Dio. Che te ne faceva dono. Starei per dire che Maria e Gius ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Dicembre 2012)
Commento su Luca 2,22-35
Non sono molti coloro che accolgono Dio: Maria, il suo amato sposo, i pastori, i magi... E un personaggio sconosciuto ai più: Simeone. Simeone è anziano e sconfortato, ha vissuto a Gerusalemme e ha visto ricostruire il tempio, innalzare le imponenti mura, decorarne gli esterni, e lo ha visto poi rie ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Dicembre 2014)

È un personaggio marginale, all'apparenza, e pochi lo conoscono, anche fra i bravi cristiani. Sarà che la liturgia immagina che durante l'ottava i cristiani riescano ad andare a Messa tutti i giorni, così come capita durante l'ottava di Pasqua. Così, però, non accade e il rischio è quello di perders ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Dicembre 2015)

Fra i pochissimi che hanno avuto il coraggio di accogliere l'inaudito di Dio spicca il vecchio Simeone. Un devoto che aspettava la salvezza di Dio, la venuta del Messia. Era cresciuto all'ombra del rinato tempio, ne aveva seguito gli imponenti lavori, le migliaia di operai reclutati dal re Erode per ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Dicembre 2018)
Commento su Lc 2,25-32
«Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. Mosso dallo Spirito, si recò al te ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29 Dicembre 2012)
Ora puoi lasciare, o Signore!

Anche la vergine immacolata, la madre del Cristo, si sottopone umilmente al rito della purificazione, lei che non aveva mai contratto nessuna impurità. Una indubbia lezione di umiltà. È ancora più significativo invece la presentazione al tempio del bambino Gesù. Prima che lo addit ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29 Dicembre 2017)
In Dio si diventa creatura nuova
La madre di Dio si sottomette alle prescrizioni della legge per la nascita di un bimbo da gente povera. Umiltà e obbedienza accompagnano e qualificano la sua azione. Il vecchi Simeone, dopo un'esistenza spesa al servizio di Dio, felice di poter contemplare con i suoi occhi mortali il volto del Salva ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2012)
Anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio

I figli di Israele vivono perennemente alla luce della Pasqua e nel ricordo di quegli eventi che furono all'origine della loro liberazione. Il passaggio dalla schiavitù alla libertà veniva ricordato anche nel rito dell'offerta di ogni primogenito al Signore. Mosè annunciò: « ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2014)
Luce per rivelarti alle genti e gloria del tuo popolo, Israele
Oggi il Vecchio Simeone ci rivela chi è Gesù, non per lui, ma per l'intera umanità. Non solo per il popolo degli Ebrei, ma anche per i Gentili. Egli attesta che le antiche profezie saranno compiute tutte da questo Bambino che lui tiene tra le sue braccia. Ecco il mio servo che io sostengo, il mi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2015)
I miei occhi hanno visto la tua salvezza
L'unico, il solo "Motore", l'unica, la sola "Guida" della storia è lo Spirito Santo. Lui però guida chi da Lui si lascia guidare e muove chi da Lui si lascia muovere. Prima Lui guida per la conquista della vera giustizia e della pietà fondata sulla perfetta obbedienza alla Legge del Si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2016)
I miei occhi hanno visto la tua salvezza
Non penso che nell'Antico Testamento vi sia stata salvezza più portentosa di quella operata dal Signore presso il Mar Rosso. Mosè intona un canto che rimarrà indelebile per tutta la storia di Israele. Eppure quella era una salvezza, non era la salvezza. Neanche l'attraversata del deserto con tutti i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2017)
Luce per rivelarti alle genti
Gesù Signore non solo dall'eternità è dal Padre, ma anche dall'eternità è per il Padre. Lui viene sulla nostra terra, nella carne, non per se stesso, ma per il Padre. Viene per far conoscere ad ogni uomo la verità del Padre suo, il suo amore eterno, la sua misericordia, fedeltà, giustizia, compassio ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Dicembre 2018)
Ora puoi lasciare che il tuo servo vada in pace
Fin dal primo istante del suo concepimento, la vita di Gesù è presa in consegna dallo Spirito Santo. È lui che l'ha generata nel grembo della Vergine Maria ed è anche Lui che deve generarla in ogni altro cuore. Se lo Spirito non può entrare in un cuore, perché esso è nel peccato e non vi è alcuna vo ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 29 Dicembre 2012)
Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio
Nella nostra vita ci facciamo mille film, pensiamo al nostro futuro cercando di condizionarlo, di poter pianificare ogni singolo avvenimento, di sapere esattamente come si svolgerà la nostra esistenza, dal fidanzamento al matrimonio, dal lavoro alla carriera, dal numero dei figli e persino al numero ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Famiglia di Nazareth modello per tutte le famiglie
Celebriamo la festa della Santa Famiglia di Nazareth. Ogni presepio ci mostra Gesù insieme con la Madonna e san Giuseppe, nella grotta di Betlemme. Dio ha voluto nascere in una famiglia umana, ha voluto avere una madre e un padre. Il nostro sguardo sulla santa Famiglia si lascia attirare anche da ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Santa Famiglia solidale e attenta
Il Natale è la festa della gioia, perché raccoglie in unità tutti gli uomini davanti al Bambino, a partire dai semplici pastori e guardiani del gregge, a seguire con i sapienti Magi dell'Arabia, fino a tutti i popoli. Ma occorre considerare che la venuta del Figlio di Dio nella carne ha innanzitutto ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Il luogo dove si insegna e dove si apprende
Si è riflettuto su come il Figlio di Dio Bambino, accudito e trastullato in quello speco improvvisato come alloggio di fortuna, diventi immediatamente oggetto di attenzione da parte di tutti. Nel suo silenzio e nel suo giacere dimesso e innocente, accoglie persone di varie culture ed estrazioni, cre ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 30 Dicembre 2011)
Senza famiglia non c'è storia
I giorni dopo il Natale si distendono nella contemplazione del mistero del Signore Gesù, e di quanto è accaduto nella sua vicenda umana. La liturgia ci accompagna oggi dentro il mistero della famiglia di Nazaret. Scopriamolo insieme ed insieme ci meraviglieremo di quanto quella famiglia di 2000 an ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Febbraio 2012)
Commento su Luca 2,22-40
Nel passato in questa giornata si benedivano i ceri che avrebbero illuminato le chiese durante l'anno, per ricordare la profezia di Simeone che vede in Gesù la luce che illumina le genti.
Ha visto una coppia di giovani paesani del Nord, il vecchio Simeone. È abituato a frequentare il tem ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Una famiglia unita intorno a Gesù Cristo
A leggere i pochi brani del Vangelo che parlano della santa famiglia di Nazaret, si resta meravigliati di quel clima di pace e serenità che si respira in essa. Certo è una famiglia del tutto speciale quella che noi consideriamo in questa domenica, all'indomani della solennità del Natale: è la famigl ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Febbraio 2013)
Commento su Lc 2,22-40
Quella di oggi una festa preziosa nella tradizione della vita consacrata: come Gesù è "presentato" al cospetto di Dio, così i religiosi vogliono consegnare la loro vita alla tenerezza di Dio e a servizio del Regno.

Fa tenerezza immaginare la coppia di Nazareth incedere timidamente ...
(continua)

don Marco Pedron     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Una spada che tagliando libera
Il vangelo di oggi ci presenta una festa che si rifà all'infanzia di Gesù. Dopo 40 giorni, infatti, Gesù, come tutti i nati ebrei, viene portato al tempio in quanto consacrato a Dio. Da noi è più conosciuta come la "candelora" e si rifà alla tradizione di benedire le candele e alle parole del vangel ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Illuminati
Nel passato in questa giornata si benedivano i ceri che servivano ad illuminare le nostre chiese quando ancora non esisteva l'illuminazione elettrica. E sempre questa giornata, ancora oggi, rappresenta un momento importante per le persone consacrate che rinnovano la loro totale adesione a Cristo, il ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Famigliari di Dio
Natale ha messo in luce le nostre emozioni e le nostre gioie più profonde, ma anche le nostre solitudini e le nostre paure. Travolti dal clima natalizio che raramente ci conduce al vero significato dell'evento, accontentandosi di solleticare ricordi infantili e facendo leva su facili stereotipi, ab ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Video commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Accolse il bambino tra le braccia
La Liturgia il due febbraio celebra la "Presentazione del Signore", la festa dell' "incontro" di Gesù con l'umanità, della luce che comincia a vincere la tenebra. Lc.2,22-40, con il canto di Simeone che proclama: "I miei occhi hanno visto la tua salvezza...luce per rivelarti alle genti", ci colloca ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Con fiducia e fedeltà
La Liturgia ci fa incontrare oggi con un tema sempre molto attuale, quello della famiglia. La piccola Famiglia di Nazareth (molto simile, nelle dimensioni, a tante nostre famiglie) diventa non solo motivo di devozione e di preghiera, ma anche di riflessione; una riflessione che può portare anche a n ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Lc 2,22-40
Collocazione del brano
Con la festa della Presentazione al Tempio di Gesù si chiudono idealmente le ricorrenze legate al Natale. Il brano di Vangelo da cui trae fondamento la festa di oggi fa parte dei vangeli dell'infanzia redatti da Luca.
Giuseppe e Maria vengono presentati come ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Febbraio 2015)

La presentazione al tempio di Gesù è una festa di offerta di sé, di donazione della propria vita, particolarmente cara ai consacrati. In questo giorno, nel passato, venivano benedetti i ceri che avrebbero illuminato le chiese. Maria e Giuseppe obbediscono alla Legge. Non se ne sentono esentati, o m ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Candelora: rito e attualizzazione
La festa della candelora nasce a Roma. Invocavano un Dio che doveva proteggere i greggi dai lupi. Mi ricordo che da ragazzino andavo a vedere ogni tanto due lupi che erano custoditi in una grande gabbia, sotto il Palatino, in ricordo di Romolo e Remo e di questo culto. Nel quarto secolo il Papa o ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Gesù, la luce preparata per i popoli
Maria e Giuseppe portano Gesù al tempio per presentarlo al Signore, ma non fanno nemmeno in tempo a entrare che subito le braccia di un uomo e di una donna se lo contendono: Gesù non appartiene al tempio, egli appartiene all'uomo. È nostro, di tutti gli uomini e le donne assetati, di quelli che non ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Video commento su Lc 2,22-40

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Video commento su Lc 2,22-40

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
La vecchiaia del mondo e l'eterna giovinezza di Dio
Maria e Giuseppe portarono il Bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore. Una giovanissima coppia col suo primo bambino arriva portando la povera offerta dei poveri, due tortore, e la più preziosa offerta del mondo: un bambino. Non fanno nemmeno in tempo a entrare che subito le braccia di un ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Video commento su Lc 2,22-40

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
La presentazione al tempio
La Chiesa quest'anno celebra un gesto di devozione che Giuseppe e Maria vollero compiere per indicare la loro appartenenza al Padre. Allora, non essendo ancora avvenuta la redenzione di Gesù, che ci fa tutti figli nel battesimo, gli ebrei usavano mostrare la loro appartenenza, o almeno il desiderio ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Il Primogenito nostra Luce
Secondo la legge d'Israele ogni primogenito andava consacrato a Dio per mezzo di una prescritta ritualità di offerta e anche Maria e Giuseppe si attengono a tale predisposizione (Es 13, 2): essi offrono Gesù a Dio nel tempio dopo otto giorni dalla nascita perché venga circonciso e offerto al Signore ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Dicembre 2017)
Video Commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Lc 2, 30
"i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli: luce per rivelarti alle genti" Lc 2, 30
Come vivere questa Parola?
Queste parole fanno parte di un cantico che, nel suo Vangelo, Luca pone in bocca all'anziano sacerdote Simeone cus ...

(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Sulla tua Parola - Lc 2,22-40

...
(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Video commento su Luca 2,22-40

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,22-40

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Febbraio 2015)
Commento su Prefazio della Festa
«Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, il tuo unico Figlio, generato nei secoli eterni, presentato oggi al tempio, è proclamato dallo Spirito Santo gloria d'Israele e luce dei popoli. E noi esultanti andiamo «incontro» al Salvatore».
Dal Prefazio della Festa

Come vivere ...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,22-40

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
La Parola - commento a Lc 2,22-40

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
La Parola - Commento al Vangelo Luca (Lc 2,22-40)

...
(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Commento su Luca 2,22-40

...
(continua)

Vito Calella     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Non possedere nulla per ricevere da Dio il di più che dà senso al destino della nostra vita
Che futuro ci aspetta?
Alla fine di un anno ci viene spontaneo fermarci, fare una retrospettiva storica sull'anno che se ne va e guardare un po' al futuro chiedendoci: «Come sarà il nuovo anno che sta per cominciare?» Al di là dei festeggiamenti, cene di capodanno, fuochi di artificio, d ...

(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia del 31 dicembre 2017

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Audio commento al Vangelo - Lc 2,22-40

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 02 Febbraio 2014)

La quarta domenica del tempo ordinario coincide quest'anno 2014 con la festa della presentazione al tempio di nostro Signore Gesù Cristo ed è anche la giornata mondiale della vita consacrata. Il tema della luce, anche perché in questa circostanza si benedicono le candele, è al centro della liturgia ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Una famiglia con storie personali diverse, ma tutte centrate sulla storia della salvezza
La festa della Santa Famiglia coincide, quest'anno 2017, con l'ultimo dell'anno e con l'ultima domenica dell'anno solare. Una coincidenza di grande valore spirituale, in quanto sembra dirci che tutta la vita personale parte dalla famiglia e si conclude nella famiglia. E come modello di tutte le fami ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Febbraio 2017)
Commento su Lc 2, 33-35
«Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: «Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione 35- e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svela ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Commento su Lc 2, 21-22
«E quando furono compiuti otto giorni per circonciderlo, allora fu chiamato il nome suo Gesù, come chiamato dall'angelo prima che fosse concepito nel grembo...Secondo la legge di Mosè lo condussero su a Gerusalemme per presentarlo al Signore».
Lc 2, 21-22

Come vivere questa Parola ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Febbraio 2019)
Commento su Lc 2,22-23
«Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: «Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore» - e per offrire in sacrificio una ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Cristo, salvezza e luce per tutti i popoli
Riflessioni La festa della Presentazione del Signore Gesù al tempio conclude liturgicamente il ciclo delle feste natalizie. Fino a qualche decennio fa', l'accento delle riflessioni e commenti spirituali su questo mistero gaudioso del Rosario (il quarto) era posto sulla Purificazione legal ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02 Febbraio 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Da che mondo è mondo gli esseri umani hanno sempre avuto a che fare con leggi, prescrizioni, regole, norme, divieti... alcune prodotte proprio dai vari legislatori, altre a fatica dedotte dalla osservazione della natura. Da che ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28 Dicembre 2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Qualche giorno fa, facendo la consueta visita per i reparti dell'ospedale, una signora di una certa età che già più volte avevo visitato, mi guarda e mi dice: "Don paolo si ricorda il mio nome?". Io restai imbarazzato pe ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Dio nella storia umana
Il vecchio prende il bambino sulle sue braccia e, convinto di avere ottenuto la realizzazione di tutte le sue speranze, ?benedice? Dio, cioè gli esprime tutta la sua riconoscenza e la sua lode (v. 28). Questo è il vangelo di oggi. Simeone recita poi un cantico, composto nello stile dei salmi biblici ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31 Dicembre 2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio de Bertolis Le letture di questa domenica, a ben considerare, non ci parlano direttamente ed esplicitamente della Santa famiglia: ci parlano invece della fede; della fede di Abramo e di Sara, cioè dell'Antico testamento, cioè della ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02 Febbraio 2014)

La norma liturgica stabilisce che, in caso di coincidenza, le feste in giorno fisso non prevalgano sulla Domenica, eccetto che si tratti di feste del Signore. È il caso del 2 febbraio di quest'anno, festa della Presentazione del Signore, che coincide con la quarta domenica del tempo ordinario ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 28 Dicembre 2014)

Andare a Gerusalemme è sempre salire al luogo della santità di Dio. Per tre volte si dice che i genitori di Gesù adempiono la Legge dell'antica alleanza. Loro, però, osservano anche le parole dell'angelo che avevano pronunciato il nome del figlio, Gesù, che vuol dire "Dio salva". Osservanza d ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Sacra Famiglia
I genitori di Gesù sono fedeli alla Torah e l'osservano, lo dimostra il portare il piccolo Gesù, loro primogenito, al Tempio perché venga riscattato. Egli che darà in riscatto la vita per tutti, ubbidisce ed accetta nel mistero più incomprensibile per noi. Usanza di costume? Oppure assunzi ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Abramo partì senza sapere dove andava
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02 Febbraio 2014)

Sono trascorsi quaranta giorni dalla festa del Natale; da quando cioè abbiamo contemplato la nascita del Bambino Gesù, che è venuto al mondo per la salvezza di noi tutti. Ed ecco che quel Bambino viene finalmente portato nel tempio di Gerusalemme, nella casa di Dio, a Lui presentato, offerto e consa ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28 Dicembre 2014)

Abbiamo festeggiato appena tre giorni fa la nascita di Gesù, dono del Padre per la nostra salvezza. Oggi festeggiamo la Sacra Famiglia di Nazareth senza la quale non si sarebbe potuto realizzare questo progetto d'amore di Dio per noi. Come tutti i bambini, infatti, anche Gesù ha avuto bisogno di u ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Prima del tempio, la famiglia!
Quella della quale ci parla il Vangelo in questa domenica è una vera e propria offerta. Maria e Giuseppe offrono a Dio il loro figlio Gesù, lo restituiscono a Lui.
Si presentano con l'offerta dei poveri, una coppia di tortore, l'offerta dei poveri per il Re del mondo, l'offerta dei poveri per i ...

(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Occhi intelligenti che sanno riconoscere il Signore
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Dal rito inutile all'incontro con Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni su una pagina di Facebook dedicata al mio paese di origine, Bussolengo, molti stanno mettendo una serie di brevi post, nella maggior parte ironici e leggeri, che in qu ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Gli occhi del Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Le migliori foto del 2017, i migliori film del 2017, i goal migliori del 2017, il miglior giocatore del 2017... e così via! E poi pronostici per il 2018, oroscopi, i nuovi film, mode, ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Ogni vita è preziosa agli occhi di Dio
Il 2 febbraio, quarantesimo giorno dopo il Natale, si celebra la festa della Presentazione del Signore. Quest'anno cade di domenica, e così molti più fedeli avranno modo di sentire un brano del Vangelo poco noto, perché di solito si legge in un giorno feriale. Narra l'evangelista Luca (2,22-40) che ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Audio commento alla liturgia - Lc 2,22-40
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Straordinaria ma anche una famiglia come tutte
Prima domenica dopo Natale: come ogni anno, la liturgia continua a celebrare il grande evento, richiamando il nucleo familiare in cui il Figlio di Dio si è fatto uomo. Della famiglia composta da lui, da sua Madre e da Giuseppe quest'anno si legge il passo (Luca 2,22-40) relativo al compimento delle ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Video commento su Lc 2,22-40

...
(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Riflettendo sulla famiglia di Nazaret
Prima domenica dopo il Natale: la liturgia continua a celebrare il grande evento, ricordando il nucleo familiare in cui il Figlio di Dio si è fatto uomo. Sulla famiglia composta da lui, da sua Madre e da Giuseppe quest'anno si legge il passo (Luca 2,22-40) relativo al compimento delle pratiche relig ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Videocommento su Lc 2,22-40

...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
La luce viene presentata al tempio

Festa della Luce, festa di Gesù che entra nel tempio portato da Maria e Giuseppe . La presentazione, o offerta, o riscatto, era prescritta dalla legge antica e prevedeva che ogni primizia doveva essere offerta al Signore. Quindi ogni primo frutto dei campi, dei greggi e soprattut ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Nunc dimittis...
Quanto dev'essere faticoso, a volte, dover vivere fino alla morte. Finché si è giovani, tutto questo pare assurdo: vivere non è una fatica, vivere è una gioia, è una grazia, è un'opportunità nuova ogni giorno, è la possibilità quotidiana di fare nuove esperienze, di costruire qualcosa di grande. Poi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Quando c'è lo Spirito
Siamo alla fine dell'anno solare, che per noi cristiani coincide anche con una delle feste principali della nostra fede, il Natale del Signore, con tutti i suoi annessi e connessi, magari non sempre a tema religioso, però certamente carichi di significato affettivo e di calore umano. Sono giorni in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2013)
Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele

Ogni evento della vita di Gesù è una luce che si accede sul suo mistero per illuminarlo in tutta la grandezza della sua verità. Un gesto, una parola, un segno, a volte anche minimo, quasi insignificante, ci immergono nel suo soprannaturale divino e nella sua missione che è unica, ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Luce per rivelarti alle genti
Simeone è uomo dell'Antico Testamento. Lui conosce le antiche profezie sul Messia del Signore. Lui viene per dare la vera conoscenza di Dio. Tutte le rivelazioni fin qui fatte dal Signore sono luce inadeguata, incompleta, imperfetta, carente della sua pienezza. È Cristo Gesù la pienezza della luce d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2012)
Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore
Il Signore, donando la legge sui primogeniti, ha voluto che essi fossero riscattati attraverso il sacrificio di un animale: "Poiché il faraone si ostinava a non lasciarci partire, il Signore ha ucciso ogni primogenito nella terra d'Egitto: i primogeniti degli uomini e i primogeniti del bestiame. Per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Il bambino cresceva e si fortificava

Gesù è il Figlio eterno del Padre, è il Verbo della vita, è la luce, la verità, la vita, la via. È l'eternità fatta storia e la divinità fatta carne. Senza alcuna trasformazione dell'eternità in tempo e della divinità in carne. In Lui tutto avviene per assunzione. Non ha perso ciò ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Dicembre 2014)
Portarono il bambino a Gerusalemme
Una famiglia è tale se nasce dalla fede e nella fede consuma tutti i suoi giorni. Mai un giorno senza adeguare se stessa alla legge della fede. Un giorno senza fede nella famiglia ed è un triste giorno, perché è un giorno di morte spirituale. La famiglia oggi è in forte crisi. Non solo vive i suoi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2015)
Come prescrive la legge del Signore
La verità di un incontro avviene solo nella verità di Dio. Nella falsità degli uomini nessun incontro potrà dirsi vero. È questo il fallimento di tutti gli incontri ad ogni livello: politico, economico, finanziario, ecclesiale, ecumenico. Manca in essi la ricerca della purissima volontà di Dio. Spes ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2016)
Ogni cosa secondo la legge del Signore
"Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio". Maria e Giuseppe sono puri di cuore. Vedono Dio in ogni più piccola prescrizione della Legge del Signore. Vedono Dio e sanno che nella Legge vi è la manifestazione della sua volontà. Quando invece il cuore è impuro, non santo, Dio non si vede e si ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2017)
Secondo la legge di Mosè
Immaginiamo che mille uomini sparsi per la terra servano allo Spirito Santo per dare compimento ad una sua parola, una sua promessa, una sua profezia. Con divina sapienza Lui li muove, ognuno a suo tempo, perché sia nel luogo dove la sua parola, la sua promessa, la sua profezia dovrà compiersi, pren ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2018)
Luce per rivelarti alle genti
Dio si rivela dalla giustizia alla giustizia, dalla verità alla verità, dall'amore all'amore. Maria e Giuseppe sono giusti, vivono di verità e di amore. Anche Simeone e Anna sono giusti, vivono nella verità e nell'amore. La giustizia di Maria è più alta della giustizia di Giuseppe, la giustizia di M ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Febbraio 2019)
I miei occhi hanno visto la tua salvezza
Perché lo Spirito Santo muova di noi cuore, mente, desideri, volontà, anima, spirito, corpo, bocca, orecchi, mani, ogni cellula del nostro essere, è necessario che dimoriamo nella Legge del Signore. La sua azione è sempre duplice: dal peccato prima deve condurci nella grazia, dalla disobbedienza all ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Luca 2,22-40
"Vieni, Signore, nel tuo tempio santo", recita il ritornello del Salmo. Veramente il Signore, incarnato nel mondo, è il messaggero della buona novella fin dalla sua nascita; Colui che ha trasformato le ombre deserte della storia in strade nuove, in un cammino di gioia e di pace per ogni uomo che des ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Il saggio Simeone

L'unica cosa che sappiamo di lui - oltre al dato che è un anziano, che chiede di " andarsene finalmente in pace" dopo aver preso tra le sue braccia il neonato Gesù - è che aveva un rapporto speciale con lo Spirito Santo, cioè con Dio. E Dio ai suoi amici fa rivelazioni singolari: ...
(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 31 Dicembre 2017)
Commento alle letture - Domenica della Sacra Famiglia (Anno B)

...
(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Festa della S. famiglia di Nazaret
"Credi nel Signore Gesù e sarai salvo tu e tutta la tua famiglia". Anno della Fede, anno della Famiglia. La nostra fede è credere in Cristo. Sentire con certezza che quel bambino nato a Betlemme è Il Figlio di Dio. Quel ragazzo che cresce nella famiglia di Nazaret è l'inviato dal Padre; quell' ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 2,41-52

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 00 0000)
Video commento a Lc 2,41-52

...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Video commento a Lc 2,41-52

...
(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
FAMIGLIA, piccola Chiesa domestica
Il Vangelo di oggi, posto subito dopo la Solennità del Santo Natale, ci fa entrare nella vita della famiglia di Gesù, come se il Padre non volesse fare emergere la sola figura del Suo Figlio, la Persona divina che assume totalmente l'umanità delle Sue creature, Gesù, il Dio con noi, il Principe dell ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Un universo bellissimo da esplorare
Il Bambino divino entrato nel mondo ha raggiunto l'uomo sotto tutti i suoi aspetti. Ha assunto un'epoca contrassegnata, una dimensione sociale e un nucleo familiare e pertanto la prima dimensione che ha vissuto il Verbo Incarnato è pari a quella di tutti gli altri uomini, poiché essa riguarda vita f ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Commento su Luca 2,41-52
Oggi celebriamo la Santa Famiglia, così diversa dalle nostre famiglie (una madre Vergine, un padre adottivo, un figlio che è Dio!) eppure così identica alle nostre nelle dinamiche affettive.
Nazareth ci insegna che Dio viene ad abitare in casa, che nella quotidianità e nella ripetitivit ...

(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Una famiglia unica, irripetibile, modello di tutte le famiglie
A solo 48 ore dalla solennità del Natale e dell'annuale ricorrenza della nascita di Gesù, celebriamo, oggi, nel clima natalizio e di festa che genera questa ricorrenza, un altro momento bello del cammino di questo Giubileo della Misericordia in pieno svolgimento. Oggi, infatti, celebriamo la festa d ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Dio scende con l'uomo
La prima domenica dopo Natale è dedicata alla famiglia di Nazareth. E io che famiglia non ho, (certo, in una famiglia sono cresciuto e qualcosa dovrei anche sapere), mi accosto a questa celebrazione con una sorta di timore, nel senso che è una di quelle occasioni nelle quali a parlare dovrebbero ess ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Io ho una missione
Il vangelo di oggi ci presenta la Santa Famiglia. Sarà stata anche santa, ma non è che si capissero e che si comprendessero molto. Maria e Giuseppe non capiscono Gesù e di certo lui non è che faciliti di molto la cosa. Tre santi (S. Giuseppe, Gesù e S. Maria!) ma mica tanto dialogo in questa famigli ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Video commento a Lc 2,41-52

...
(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Video commento a Lc 2,41-52

...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Commento su Lc 2,41-52
Collocazione del brano
Con questo brano termina la sezione che Luca dedica all'infanzia di Gesù. Si tratta di una specie di appendice alla prima conclusione che leggiamo nel brano precedente. Forse Luca inserisce qui un racconto preesistente di cui non conosciamo più le origini.
I ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
La famiglia, prima scuola di santità
La santa Famiglia di Na­zaret porta un messag­gio a tutte le nostre fa­miglie, l'annuncio che è pos­sibile una santità non solo individuale, ma una bontà, una santità collettiva, fami­liare, condivisa, un contagio di santità dentro le relazioni umane. Santità non signifi­ca essere perfetti; neanche ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
È in famiglia che si impara il nome più bello di Dio
Che cosa dice la Parola di Dio alle fragilità delle nostre famiglie? Dice prima di tutto che il matrimonio è santo come il sacerdozio. Che la vocazione dei genitori è santa come quella di una monaca di clausura. Perché l'amore quotidiano nella casa è un tutt'uno con l'amore di Dio. E non sono due am ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Video commento a Lc 2,41-52

...
(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
La Famiglia di Nazaret 'scuola' di amore
Maria e Giuseppe cercano per tre giorni il loro ragazzo: figlio, perché ci hai fatto questo? Tuo padre e io angosciati ti cercavamo. La famiglia di Nazaret la sentiamo vicina anche per questa sua fragilità, perché alterna giorni sereni, tranquilli e altri drammatici, come accade in tutte le famiglie ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Video commento su Lc 2,41-52

...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Video commento su Lc 2,41-52

...
(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Gesu? e? ritrovato dai genitori nel tempio in mezzo ai maestri
...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
FESTA DELLA SACRA FAMIGLIA
Immediatamente dopo il Natale, la Chiesa celebra la festa della S. Famiglia e credo sia un dono aiutarci a riflettere e ringraziare per questa icona di ogni famiglia: Maria, Giuseppe e Gesù. Fanno il giro del mondo le cronache dei bambini e degli adolescenti che sembrano sfuggire come schegge impaz ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25 Gennaio 2015)

Una domenica particolare quella che viviamo. Abbiamo appena volto lo sguardo su Gesù nato e per non disperdere la ricchezza della solennità appena celebrata proprio un mese fa oggi, la Chiesa ci invita a non staccare i nostri occhi sulla Sacra Famiglia. E' come se fossimo immersi ancora nel presepe ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Il riverbero di Nazareth
Maria ha concepito miracolosamente nello Spirito Santo il suo bambino, consapevole di aver reso possibile l'incarnazione del Verbo. Anche se su questo è la "benedetta fra le donne" e la massima privilegiata, non è l'unica donna ad essere stata beneficiata da un parto straordinario. Anche se in modo ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Sulla Tua Parola - Lc 2, 48- 52

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
La Parola - commento a Lc 2,41-52
Commento a cura di don Flavio Marchesini, direttore dell'Ufficio per la Pastorale della Famiglia della Diocesi di Vicenza.

...
(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 2,41-52)

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Al di la dello smarrimento in carovana
Incresciosi atti di disperazione anche legati a stati di instabilità psichica inducono non pochi genitori a uccidere barbaramente i propri figli o a gettarli appena nati nei cassonetti della spazzatura. L'inesperienza e l'impreparazione di tante ragazze che prematuramente si trovano ad essere madri ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Commento su Luca 2,41-52

...
(continua)

Vito Calella     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Cinque luci per le nostre famiglie
Questo racconto evangelico del ritrovamento di Gesù nel tempio di Gerusalemme è un profondo messaggio per le nostre famiglie guardando alla famiglia di Nazareth. Cinque luci possono illuminare la vita delle nostre famiglie. 1ª luce: La famiglia è luogo di trasmissione della tradizione « ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo del 30 dicembre

...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Audio commento al Vangelo della festa della Santa famiglia (Lc. 2,41-52)

...
(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Saper tornare indietro

...
(continua)

don Mario Simula     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Una delle famiglie del vicinato
La famiglia che non è una scuola di vita, è un albergo di egoismo. Si entra e si esce senza sperimentare significative dimensioni di affetti, di dialogo, di incontro. Si sfrutta il tornaconto, senza far circolare l'amore.
Eppure Dio ha donato all'uomo la famiglia a partire dalla ...

(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 30 Dicembre 2018)

...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 30 Dicembre 2018)

...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?

...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Un modello di famiglia, sempre attuale ed innovativa
In questa prima domenica, dopo Natale 2018, celebriamo, oggi, nel clima di gioia e di speranza, che genera questa ricorrenza annuale della nascita del Redentore, un altro momento significativo del cammino della comunità cristiana: la festa della Santa Famiglia di Nazareth, composta da Gesù, Giuseppe ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30 Dicembre 2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro "Condurlo a vedere il volto del Signore" (I lettura): ecco il desiderio di Anna, la madre di cui ci parla il racconto del primo libro di Samuele. In queste parole è possibile rintracciare la vocazione di ogni genitore cristiano, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Commento su Luca 2,41-52
"Essi non compresero". Ed erano la madre e il padre; Maria e Giuseppe. Eppure è troppo presto per comprendere. È ancora lungo il cammino. Mancano ancora trent'anni ai tre giorni in cui Gesù si smarrisce davvero, fuori dal tempio, inchiodato ad un legno e sepolto nello scavo di r ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30 Dicembre 2018)

Luca aveva raccontato l'infanzia di Gesù. Con la pagina di oggi, ci indica il futuro di Gesù. I tre giorni di smarrimento a Gerusalemme, infatti, sono il prologo della sua morte e risurrezione. Tra l'infanzia e il futuro da adulto stanno trent'anni di una vita umile e quo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27 Dicembre 2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Subito dopo il ritorno a Nazareth un altro contrattempo sembra turbare la pace della Sacra Famiglia. Un altro adempimento religioso, quello del pellegrinaggio a Gerusalemme per la festa di Pasqua, la induce a un n ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30 Dicembre 2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Nel vangelo che oggi ci è donato per celebrare la Santa famiglia di Nazaret sembrerebbe non esserci in realtà molta gioia. La festa a Gerusalemme, celebrata come ogni anno, si rabbuia in tre giorni di angoscia p ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Spiritualità dello straccio
A pochi giorni di distanza dal Natale, la madre Chiesa ci invita a celebrare la festa della santa famiglia. A dir la verità sappiamo ben poco della famiglia di Nazareth, della quotidianità, del lavoro, delle scelte, delle difficoltà... I Vangeli ci fanno intravedere pochissimo di quegl'anni, la vita ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30 Dicembre 2012)

È la festa della Santa famiglia: la Chiesa pone l'attenzione sulla famiglia composta da Maria, Giuseppe e Gesù. Per tutti noi cristiani rappresenta il modello ideale di famiglia e l'evangelista Luca ci fa gettare uno sguardo su ciò che hanno vissuto insieme. Questo episodio tra l'altro è unico perch ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27 Dicembre 2015)

Oggi la Chiesa ci invita a far festa guardando alla Santa Famiglia, la famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Secondo voi, perché questa famiglia è santa? Fabio, uno dei miei alunni, ha risposto: "La chiamiamo Santa Famiglia, perché sia Maria che Giuseppe sono Santi, segnati pure sul calendario, con ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Figlio, perché? Io devo stare col Padre mio
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:


(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30 Dicembre 2018)

Cari Bambini buon giorno! Oggi la liturgia festeggia la Santa Famiglia che è la famiglia nella quale è vissuto Gesù, composta da S. Giuseppe, Maria, Gesù stesso. Per capire la bellezza delle letture che abbiamo appena ascoltate, immaginiamo di avere davanti un bel Book fotografico della vita di que ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Dio non sta nell'eccezionale
Mi rifaccio ad un testo che abbiamo meditato con i genitori delle comunità dei discepoli lo scorso inverno lasciandoci accompagnare da alcune riflessioni di don Angelo Casati. Lo trovo molto pertinente anche in riferimento alla catechesi familiare vissuta nel tempo di Avvento e al tema che ci ha gui ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Fuori Dal Mulino Bianco
Clicca qui per la vignetta della settimana. Anche quelli del Mulino Bianco se ne sono accorti da tempo! Mi ricordo da piccolo che l'espressione ?famiglia del Mulino Bianco? indicava proprio la famiglia perfetta, unita attorno ad ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Amarsi è guardare insieme nella stessa direzione
"Carissimi, vedete quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!" Basta questa espressione a dare rilievo alla seconda lettura di oggi (1Giovanni 3). Ma oggi prevale l'attenzione sulla famiglia di Nazaret, sulla quale il vangelo (Luca 2,41-52) narra u ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 2,41-52
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.

Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore:

(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Amarsi non è guardarsi negli occhi
Terza festa di seguito: dopo Natale e Santo Stefano, ecco la domenica, che come ogni anno, essendo la prima dopo Natale, è intitolata alla famiglia composta da Gesù, Maria e Giuseppe: la "santa famiglia". In proposito, quest'anno la liturgia presenta un episodio di particolare significato. Dopo gli ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
L'episodio di Gesù 'smarrito' nel tempio
I vangeli di questo periodo sono tutti centrati sulla nascita di Gesù, con i fatti che l'hanno immediatamente preceduta e quelli subito successivi, dall'annuncio della imminente nascita di Giovanni Battista alla visita dei Magi al neonato Bambino Gesù. Unica eccezione, quella narrata dal vangelo di ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 29 Gennaio 2012)
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio
L'episodio del Vangelo, proprio di Luca, è a prima vista sconcertante. Gesù, che alla fine è descritto come perfettamente obbediente ai suoi genitori (v.51), appare, nella vicenda ricordata, poco rispettoso nei loro confronti: si ferma di sua iniziativa a Gerusalemme, senza neppure avvertirli; anzic ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Videocommento su Lc 2,41-52

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Una famiglia veramente "libera"
Quando devo fare qualche riflessione sulla vita di famiglia mi sento sempre un po' in difficoltà, perché mi sento inadeguato e incapace a parlare di qualcosa di cui, per la mia scelta di vita, non ho diretta esperienza. Temo perciò che i miei discorsi possano essere sempre banali, scontati, formali, ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Anche nelle migliori famiglie
Sapere e capire non sono la stessa cosa; conoscere e comprendere, purtroppo non sempre coincidono. Si può, infatti, essere a conoscenza di una cosa, di un fatto, anche riguardante una persona, ma ciò non significa automaticamente che comprendiamo questo fatto, e ancor meno che lo condividiamo o che ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Cari adolescenti, Gesù è come voi!
?Alla tua età, andavo con il nonno in cantiere, e per essere a Milano alle 8, partivamo di qua alle 5.30, perché l'autostrada, fino a Agrate, era a due corsie!?; ?Se hai intenzione di andare avanti a studiare, allora ti metti d'impegno, altrimenti quest'estate vai a lavorare come tutti gli altri, p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 29 Gennaio 2012)
Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?
Gesù viene a Gerusalemme per celebrare la festa di Pasqua e vi rimane, mentre i suoi genitori riprendono la via del ritorno, senza accorgersene di nulla. È giusto che ci chiediamo: perché la Vergine Maria, Donna prudentissima, sapientissima, sempre solerte e accorta, e Giuseppe, anche lui uomo giust ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25 Gennaio 2015)
Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?
Gesù è sempre a servizio del Padre, alle sue dipendenze, come vero Figlio devoto e obbediente. A Lui si può applicare quanto il Libro dei Proverbi insegna sull'obbedienza.

Figlio mio, se tu accoglierai le mie parole e custodirai in te i miei precetti, tendendo il tuo orecchio alla sapienza, ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme
Il nostro Dio sa come ammaestrare i suoi figli. Finora Gesù era interamente sotto la guida di Maria e Giuseppe. Ora il Padre suo vuole che da questo istante Maria e Giuseppe sappiano che il Figlio suo è a sua piena disposizione, in ogni momento della sua vita. Da questo istante il Padre chiede e Ges ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?

L'uomo è stato creato per obbedire al suo Signore e Dio. L'obbedienza è legge per l'uomo più vitale che la legge di gravità, più ancora che la legge del mangiare, del bere, del respirare. È legge più vitale di qualsiasi altra legge che regola la vita dell'uomo sulla nostra terra. ...
(continua)

Gaetano Salvati     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Commento su Luca 2,41-52
Dopo la gloria nascosta di Betlemme, oggi la liturgia celebra la santità con cui la famiglia di Nazaret ha sublimato il loro vivere insieme come una famiglia tra le altre. Accostiamoci al vangelo, e lasciamo che Maria, Giuseppe e Gesù ci mostrino la profonda realtà del grande mistero d'Amore che tan ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Non compresero
A Gerusalemme per la festa di Pasqua Soltanto Luca ci trasmette nei primi capitoli del suo Vangelo il racconto dell'infanzia di Gesù, è una sorta di prologo o compendio del racconto successivo che ha il suo culmine a Gerusalemme per la festa di Pasqua. In questa ottica possiamo leggere alcu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Figlio, perché ci hai fatto questo?
Già a dodici anni Gesù ci rivela uno stile di vita che merita la nostra perfetta comprensione e per questo urge chiedere aiuto allo Spirito Santo perché ci legga Lui ogni cosa secondo la sua divina sapienza e la sua luce eterna. Maria e Giuseppe conoscono Gesù. Sanno della sua pronta obbedienza. Di ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Come il presepe
Contempliamo la Santa Famiglia nel presepe, la contempliamo esule e pellegrina, l'ammiriamo nel silenzio di Nazaret e nello splendore del Tempio. Famiglia santa perché al centro c'è Gesù. Santa perché Maria è obbediente nel rotolo della Parola. Santa perché Giuseppe è uomo giusto, pio e silenzioso. ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini
I nostri figli sono fortunati ad avere due genitori ed un'intera famiglia fatta di nonni, zii, cugini che li amano, li accudiscano, li facciano crescere "in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini". Ma quanti bambini ci sono che sono nati in famiglie che li maltrattano, ne abusano, li sf ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Il senso della vita è nell'inversione di marcia
Noi camminiamo, agiamo, parliamo, pensiamo... ma siamo certi di fare sempre la cosa giusta? Siamo certi che stiamo sempre sulla buona strada? Maria e Giuseppe credevano di sì, finché non si sono scontrati con la dura realtà. Credevano entrambi che Gesù stesse viaggiando con loro, quello stesso Ge ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme
L'obbedienza al suo Signore e Dio, Creatore e Salvatore, da parte di un uomo, inizia già dal primo istante del concepimento. Quel bambino è uomo, non perché concepito dal padre e dalla madre. Padre e madre danno cellule di vita. Dio infonde l'anima, che il vero alito della vita. L'anima fin dal prim ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Pannolini e incomprensioni, altro che Mulino Bianco
Il tempo di un'adorazione, colorata dalla musica degli zampognari, che Lui inizia la sua missione: non c'è tempo da perdere quaggiù sotto il cielo. Urge aprire il cantiere di una strada che riconduca i passi degli uomini lassù dove regna la nostalgia di una casa abbandonata. Come uno di noi, stamatt ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Il Dio che delude le aspettative
Li ha delusi alla grande, i suoi genitori: capita sempre che le persone che più ci deludono siano quelle che abbiamo idealizzato maggiormente. È la carta d'identità della delusione: «La delusione - scrive F. Mauriac - è un sentimento che non delude mai». L'esperienza, poi, altro non è che la somma d ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Cresceva...
Quando egli ebbe dodici anni
Il racconto dell'infanzia di Gesù è, nel vangelo di Luca, una sorta di prologo fortemente connotato da aspetti simbolici resi evidenti dalla esperienza pasquale che pervade tutto l'Evangelo. Luca nel corpo del suo scritto immagina un lungo viaggio che culmina ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Inadeguati
Senza che i genitori se ne accorgessero
Se il Natale ci ha aiutato a riflettere sulla ?debolezza? di Dio che si presenta all'umanità come bambino bisognoso di ogni cosa, il racconto di Gesù dodicenne ci evidenzia la debolezza dell'umanità rappresentata dai suoi genitori. La loro inadegua ...

(continua)
don Cristiano Mauri     (Omelia del 29 Gennaio 2012)
Perdersi e trovarsi
Si cerca, necessariamente e incessantemente. Spesso inconsapevolmente o maldestramente, ma si cerca. Si cerca un lavoro, si cerca una casa. Si cerca un figlio. Si cercano il cibo e l'acqua. Si cerca un po' di riposo. Si cerca un'intesa. Si cerca la strada. Si cerca la propria identità. Si cerca un ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 30 Dicembre 2012)
Sacra Famiglia
Ogni tanto qualche ottuso ci dice che non siamo famiglia. Cosa significa oggi essere famiglia? Due omosessuali che convivono insieme sono considerati famiglia, due genitori separati che vivono in de case diverse con i rispettivi nuovi compagni sono considerati famiglia, fra poco qualcuno chiederà di ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27 Dicembre 2015)
Commento su Luca 2,41-52
Quando, anni fa si andava al cinema, uno dei criteri che guidavano la scelta del film, specie tra le classi medio-basse, era il sogno di un riscatto sociale; diventare belli e famosi come il loro attore preferito, magari anche importanti come i protagonisti del film... E visto che - canta Morandi - ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Commento su Luca 2,41-52
Auguri a tutte le famiglie! Oggi è la festa della Santa Famiglia di Nazareth, e dunque, festa di tutte le famiglie. Il Vangelo di Luca è l'unico a riportare una scena di vita familiare che ha come protagonisti Maria, Giuseppe e Gesù: alcuni scrittori spirituali si sono cimentati nella rifle ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 27 Dicembre 2015)

Oggi la chiesa vuole mettere in evidenza e nel cuore di ogni credente la famiglia.
Sappiamo tutti che valore abbia una buona famiglia per ogni essere umano!
Oggi la famiglia si trova in una posizione molto delicata, per i cambiamenti profondi che stanno avvenendo nella società.
Non ci ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27 Dicembre 2015)

È appena trascorso il Natale: Dio si fa uomo e perché questo avvenga ha bisogno di una famiglia. Questa domenica ci fa riflettere sulla "Sacra Famiglia" e con essa sulla famiglia, quella realtà meravigliosa che sgorga dal sacramento del matrimonio, chiamata ad essere culla della vita, cellula (sana ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Gesù, Giuseppe e Maria, una lezione per la vita mia
All'interno delle feste natalizie la liturgia ci fa celebrare la festa solenne della Sacra Famiglia che ci permette, tra le tante altre verità, di continuare a meditare sul mistero dell'incarnazione. Il Figlio, parola eterna del Padre, è divenuto un essere umano. E, come ogni essere umano, vive la s ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Beato chi abita la tua casa, Signore
In occasione della Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe ci domandiamo: perché questa famiglia è santa? Una famiglia che sin dagli inizi non è detto che abbia passato giorni così ?operosi e sereni?, come afferma il prefazio della nostra liturgia ambrosiana. I Vangeli par ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 28 Gennaio 2018)
Se non c'è terra, dove si cresce?
Penso che non finisca di stupire tutti noi questo silenzio dei vangeli sulla famiglia di Nazaret: pochi squarci nelle pagine dei vangeli. La pagina, che abbiamo letta oggi, segue immediatamente un'altra in cui si racconta di Gesù che aveva pochi giorni e i suoi genitori l'avevano portato a Gerusalem ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Lo trovarono dopo tre giorni
Può essere interessante leggere questa pagina di vangelo come un cammino di fede nel quale, in un certo qual modo, tutti siamo inseriti. Il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Questo bambino è la tua parte interiore, intima e sacra, ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 30 Dicembre 2018)
Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini
La festa della santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria ci offre, quest'anno, notevoli spunti di riflessione. C'è innanzitutto l'affermazione centrale che tutti, genitori e figli, giovani e adulti, siamo figli di Dio. Infatti l'apostolo Giovanni nella prima lettera (II Lettura) scrive: «Carissimi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Marzo 2017)
Commento su Lc 2,52
"Gesù cresceva in sapienza età e grazia davanti a Dio e agli uomini".
Lc 2,52

Come vivere questa Parola?
L'epoca di crescita di un ragazzo è sempre stato un periodo impegnativo per i genitori. Non avvenne certo diversamente per Maria e Giuseppe.
Non a caso la vita d ...

(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Mal 3,1-4; Sal 23; Eb 2,14-18; Lc 2,22-40
Introduzione
Il vecchio Simeone, certo della promessa ricevuta, riconosce Gesù e la salvezza di cui il Cristo è portatore e accetta il compiersi della sua esistenza.
Anche Anna, questa profetessa ormai avanti negli anni, che aveva però passato quasi tutta la sua vita in preghiera ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Ml 3, 1-4a; Rm 15, 8-12; Lc 2,22-40
Malachia 3, 1-4a
Questo profeta anonimo, chiamato Malachia, (il nome significa: "messaggero di Javhè" ) che vive in un periodo di grande decadenza religiosa e morale -siamo verso il 450 a.C. - porta una parola profetica al popolo che si rivolge a lui con speranza. Gli uomini agiati intr ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02 Febbraio 2014)
Commento su Malachia 3,1-4; Salmo 23; Ebrei 2,14-18; Luca 2,22-40
La liturgia di domenica scorsa ci ricordava come il Cristo, predicando la buona novella chiedeva come prima cosa agli uomini di "convertirsi"perché il "regno di Dio è vicino", e perché questo potesse avvenire sia necessario che ogni uomo lo segua.
La liturgia di questa quarta domenica ci ricord ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Gennaio 2015)
Commento su Nm 6, 22-27; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21
NUMERI 6,22-27
Il Signore rivolgendosi a Mosè e alla benedizione degli israeliti conferisce benessere e felicità verso il Suo popolo. Dio ha premura per Israele in tutto il percorso della sua esistenza. Questa di Dio è una benedizione verso Mosè e tutta Israele. Il volto sorridente di Di ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03 Gennaio 2016)
Video Commento a Gv 1, 1-18

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Gennaio 2016)
Video Commento a Lc 2, 16-21

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Video Commento a Lc 2, 16 - 21

...
(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Video Commento a Lc 2, 16 - 21

...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Commento su Nm 6, 22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21
«(I pastori) andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte quest ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Commento su Nm 6, 22-27; Sal 66; Gal 4,4-7; Lc 2,16-21
Maria (in ebraico:????, Myrhiàm; aramaico: Mary?m; greco:?????? Mariam, ?????/????? María; arabo: ????, Maryam), detta anche Maria di Nazaret, è la madre di Gesù.
Venerata come "Santissima Madre di Dio" dai cattolici e dagli ortodossi (che la onorano del titol ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Gennaio 2018)
Veramente uno di noi
Come si possa ritenere una creatura umana madre di Dio non cessa di interrogarci. Tale appellativo sembra implicare una nascita, un inizio, mentre sappiamo che Dio è eterno, esiste da sempre, è l'esistenza stessa. Poi non si capisce come avverrebbe una tale generazione, che analogia dovremmo trovare ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 01 Gennaio 2017)
Risplenda su di te il suo volto
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 25 Dicembre 2015)
Video Commento a Lc 2, 1-14

...
(continua)

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 26 Gennaio 2014)
Commento su Siracide 7, 27-30. 32-36; Colossesi 3,12-21; Luca 2, 22-33
Siracide 7, 27-30. 32-36.
Dopo aver richiamato al giovane figlio, a cui è rivolto l'insegnamento, l'impegno di ricerca della istruzione: " Figlio, fin da giovane ricerca l'istruzione e fino a vecchio troverai sapienza" (6,18), i brani che leggiamo oggi, nel cap.7, fanno arte di raccoman ...

(continua)