Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 19

don Roberto Rossi     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
L'incontro con Cristo trasforma la vita
Il vangelo ci riporta la conversione di Zaccheo. Quest'uomo è una pecora perduta, è disprezzato e uno "scomunicato", perché è un pubblicano, anzi, è il capo dei pubblicani della città, amico degli odiati occupanti romani, è un ladro e uno sfruttatore. Impedito dall'avvicinarsi a Gesù, probabilmente ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Novembre 2013)
Commento su Lc 19,1-10
È difficile parlare di peccato, difficile e imbarazzante. Da una parte proveniamo da un passato che aveva bene in mente cosa era peccato, fin troppo. Dall'altra il nostro mondo adolescente abolisce il peccato come invenzione dei preti.

Zaccheo è un usuraio, diremmo oggi, un furbo senza sc ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video commento a Lc 19,1-10

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Video commento a Lc 19,1-10

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
La conversione di Zaccheo, invito a rinnovarci profondamente
La parola di Dio di questa domenica del tempo ordinario ci far riflettere, nuovamente, sul tema della misericordia di Dio, della conversione e del cambiamento radicale della nostra vita, quando ci lasciamo prendere, letteralmente, per mano da Dio e farci accompagnare da Lui, verso traguardi più elev ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video commento a Lc 19,1-10

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Novembre 2013)
Commento su Lc 19,1-10
Luca esagera, come sempre. Pone al cuore del suo vangelo la conversione impossibile, il discepolato folle, la chiamata dell'impresentabile. Gesù salva colui che nessuno voleva salvare, che nessuno poteva salvare, che nessuno avrebbe saputo come salvare. Eccetto Dio. Accade, certo che accade. Accade ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Video commento a Lc 19,1-10

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 17 Novembre 2020)
Commento al Vangelo 17 novembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Novembre 2015)

È Zaccheo il modello del discepolo. Proprio lui, l'insalvabile, colui che assomma in sé ogni peccato: è capo dei pubblicani, ricco e ladro. Tutti lo temevano per i suoi legami con l'oppressore romano, ma tutti lo odiavano. Gli esattori delle tasse non risultano mai simpatici, ma imporre una tassa a ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video commento su Lc 19,1-10

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Quando Gesù si autoinvita alla nostra tavola
Gesù passando alzò lo sguardo. Zaccheo cerca di vedere Gesù e scopre di essere guardato. Il cercatore si accorge di essere cercato: Zaccheo, scendi, oggi devo fermarmi a casa tua. Il nome proprio, prima di tutto. La misericordia è tenerezza che chiama ognuno per nome. Non dice: Zaccheo, scendi e ca ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03 Novembre 2019)
La preghiera è presenza di Dio

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Zaccheo e la scoperta d'essere amati senza meriti
Il Vangelo ci trasmette, nella storia di Zaccheo, l'arte dell'incontro, la sorpresa e la potenza creativa del Gesù degli incontri. Prima scena: personaggi in ricerca. C'è un rabbi che riempie le strade di gente e un piccolo uomo curioso, ladro come ammette lui stesso, impuro e capo degli impuri di ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 19,1-10

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video commento su Luca 19,1-10

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 19,1-10

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 03 Novembre 2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 19,1-10

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Oggi devo fermarmi a casa tua, perché tu possa essere un giorno con Me in Paradiso!
Alla luce della infinita ricchezza della misericordia del Padre è bello, in questa domenica, contemplare il racconto della conversione di Zaccheo, ?un uomo ricco, capo dei pubblicani' lo dipinge il Vangelo. La sua è una ricchezza non del tutto ?pulita e giusta'. Ma Zaccheo era da tempo rincorso, ce ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
La Parola - commento a Lc 19,1-10
Commento a cura di don Luigi Maistrello, cappellano della Casa circondariale di san Pio X. Registrato nella chiesa parrocchiale della Madonna della Pace, (Stanga) Vicenza.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Tutti preziosi agli occhi di Dio
Uno dei procedimenti teologici con i quali in passato si tentava di comprendere Dio era la cosiddetta Teologia Apofatica o Negativa. Essa suggeriva che, essendo Dio Ineffabile e incomprensibile in se stesso, non è possibile a raggiungersi da parte dell'intelligenza umana e questa di fronte al suo Mi ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 03 Novembre 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 19,1-10)

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(continua)

don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Il tuo volto io cerco
Ci sono pagine del vangelo che fanno letteralmente scatenare la fantasia: in questi casi, perdo il controllo della mia facoltà immaginativa. Il vangelo di domenica è una di queste pagine. Per favore, perdonate subito chi scrive se nel commento si prenderà qualche licenza narrativa.

Il Signore Ge ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Dio vince e convince
Tutte le volte che mi imbatto in queste pagine del Libro della Sapienza mi viene in mente un'espressione di Pascal:?La natura ha delle perfezioni per dimostrare che è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine?. La bellezza del creato in tutte le sue componenti rimanda ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento su Luca 19,1-10

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 19,1-10

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Una bellissima storia di conversione quella di Zaccheo
In questa XXXI domenica del tempo ordinario, la parola di Dio ci viene in aiuto per capire il vero senso della vita e come vivere in questo mondo, avendo lo sguardo fisso nell'eternità. Nessuno è eterno su questa terra e tutti un giorno lasceremo per sempre questo mondo e per chi crede lo lasceremo ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 19,1-10

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento alle letture - XXXI Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento alle letture con i ragazzi - XXXI Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Novembre 2015)
Commento su Lc. 19, 1-3
" Entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand'ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù..."
Lc. 19, 1-3

Come vivere questa Parola?
Gesù aveva incontrato il cieco avvicinandosi a Gerico; oggi incontra Zaccheo ...

(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento al Vangelo del 3 novembre

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 03 Novembre 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Oggi per questa casa è venuta la salvezza

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Oggi Zaccheo sarò a casa tua

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 24 Novembre 2019)
Gesù scommette anche su di te

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Commento su Lc 19, 5-6; 9-10
«Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua". Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. [...] Gesù gli rispose: "Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell'uomo inf ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Novembre 2016)
Commento su Lc 19, 2-3
«Ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura».
Lc 19, 2-3

Come vivere questa Parola?
Zaccheo era ricco e aveva potere nel senso che, maneggiando molti s ...

(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 17 Novembre 2020)
La chiamata di Zaccheo (Lc 19,1-10)

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(continua)

frate Attilio Gueli     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Zaccheo

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(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Se guardi l'abisso, l'abisso ti guarda: la conversione di Zaccheo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Novembre 2018)
Commento su Lc 19,5
Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua»
Lc 19,5

Come vivere questa Parola?
Tipica la figura di Zaccheo! Un esattore delle imposte, facilmente più ?incollato? ai soldi (da consegnare ai roman ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 30 Ottobre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Ci stiamo ormai avvicinando al termine dell'anno giubilare della misericordia, e la liturgia di oggi ci aiuta a ravvivare con forza la grazia di questo tempo benedetto e santo voluto da Papa Francesco: siamo figl ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03 Novembre 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Guardati dal basso Vivere è vedere persone, incrociare sguardi, attraverso cui il nostro cuore entra in comunicazione con gli altri. La prima cosa che guardiamo in una persona sono gli occhi. Gli occhi delle ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 30 Ottobre 2016)

Oggi c'è l'incontro di Gesù con Zaccheo; poco prima, all'ingresso di Gerico, Gesù aveva incontrato un cieco dalla nascita. Per ognuno c'è un momento in cui il Signore fa visita con la sua misericordia. "Oggi" Gesù si ferma a casa di Zaccheo; nello stesso "oggi" la salvezza entra in quella cas ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento su Luca 19,1-10
?Il cristiano è l'uomo del desiderio?. Questa celebre affermazione di San Bonaventura di Bagnoregio, teologo e dottore della Chiesa, introduce la nostra riflessione per questa XXXI Domenica del tempo ordinario. Il Vangelo di Luca si concentra sulla figura di Zaccheo, uomo del ?desiderio?, pubblicano ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 30 Ottobre 2016)

"Scendi subito!" In queste ultime due domeniche il Vangelo sembra ribadire un concetto abbastanza chiaro: svestirci delle apparenze e scendere dalle sicurezze del nostro albero per incontrare Gesù. Ma percorriamo un passo alla volta. Dov'è Gesù? Nel suo cammino verso Gerusalemme passa per Gerico, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Portare a compimento i propositi di bene
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03 Novembre 2019)

Oggi il Vangelo ci parla di Gesù che, nel suo viaggio dalla Galilea verso Gerusalemme, passa attraverso una città molto bella: Gerico. Qui entra in scena un personaggio particolare: Zaccheo, il capo dei pubblicani. I pubblicani erano coloro che svolgevano il mestiere, impuro per gli ebrei, dell'in ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Il punto di vista di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il film "L'attimo fuggente" ("Dead Poets Society" del 1989, di Peter Weir) ci racconta di un insegnante dai metodi molto originali e controversi, John Keating (interpretato da Robin Wi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Zaccheo Piccolo Gigante
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?Guardare dall'alto al basso?, è la tipica espressione per dire superiorità rispetto a qualcun altro. Si può guardare dall'alto al basso anche se si è fisicamente più bassi dell'interl ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 19,1-10
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Non può bastare il "sentito dire"
Siamo nell'anno santo della misericordia, e il vangelo odierno (Luca 19,1-10) offre un magnifico esempio della misericordia divina e dei copiosi frutti che, se accolta, può portare. "Gesù entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand'ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 19,1-10
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Due uomini tra loro diversissimi
Il vangelo odierno (Luca 19,1-10) offre un magnifico esempio della misericordia divina e dei copiosi frutti che, se accolta, può portare. "Gesù entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand'ecco un uomo, di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Videocommento su Lc 19,1-10

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Peggio di così? Il meglio...
Che il Regno dei Cieli fosse per i piccoli, intesi come gli ultimi, i più poveri, gli emarginati, i più deboli, credo che nessuno fatichi ad ammetterlo. Però non si capisce come mai, e soprattutto cosa c'entri, che a questa categoria dei "piccoli" possano appartenere anche i piccoli di statura; e po ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Fino all'ultimo
Qualche giorno fa, a un corso di formazione per catechisti e operatori pastorali, era uscito un dibattito interessante sulla salvezza, concessa da Dio a tutti, in maniera indiscriminata. Tutto nasceva dall'incomprensione, o meglio dal fraintendimento, intorno al concetto di ?predestinazione?: qualcu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 07 Febbraio 2016)
Oggi devo fermarmi a casa tua
Zaccheo dallo Spirito Santo è mosso verso Cristo. Vi è in lui un desiderio che non gli dona pace. Lui deve vedere Gesù. Non può non vederlo. Poiché gli altri glielo impediscono, lui sale su un albero di sicomori e attende. Anche Gesù dallo stesso Spirito Santo è mosso verso Zaccheo. Lo deve incontra ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 03 Marzo 2019)
Oggi per questa casa è venuta la salvezza
È giusto offrire una dimensione soprannaturale a quanto avviene in Gerico nella persona di Zaccheo. Spinto dallo Spirito del Signore, Zaccheo cerca Cristo Gesù. Cristo Gesù, Spinto dallo Spirito Santo, cerca Zaccheo. Lo vede, lo chiama. Zaccheo per Gesù è un dono del Padre suo. Spetta ora a Lui comp ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Novembre 2015)
Cercava di vedere chi era Gesù
Nel cuore dell'uomo Dio ha scritto un desiderio che nessuno potrà mai cancellare. Mentre il nostro corpo tende verso la materia, perché è materia, l'anima che è spirito, tende verso Dio, che è Purissimo Spirito, Eterno, Increato, Divino, Fonte del suo essere e della sua vita. Essa è perennemente att ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Audio commento al Vangelo della Trentunesima domenica del Tempo Ordinario (Anno B - Lc 19,1-10)

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Perché anch'egli è figlio di Abramo
Gesù, in casa di Zaccheo, proclama una verità, che merita ogni nostra attenzione: "Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo". Figlio di Abramo è il destinatario della promessa fatta da Dio sia all'inizio della chiamata come anche dopo l'obbedienza nell'occasione ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 17 Novembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Novembre 2016)
È entrato in casa di un peccatore!
Il mondo si meraviglia e mormora perché Gesù è entrato in casa di un peccatore! Prima ancora dovrebbe meravigliarsi perché Dio, il Signore del cielo e della terra, il Creatore dell'uomo, è entrato nella casa di un peccatore. Non solo è entrato, ogni giorno entra nella casa dei peccatori, che sono gl ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 17 Novembre 2020)

Una volta chiesi ai bambini delle prime comunioni di ripetere il Vangelo che avevano ascoltato. Uno di loro disse che c'era Gesù che vedeva un uomo che stava su un albero e gli disse Zaccheo scendi che ti fai male. Resta molto colpito perché grandi commentatori di tutti i tempi dicono che bisogna da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Novembre 2018)
A cercare e a salvare ciò che era perduto
Cercare chi è perduto è proprio della misericordia del Signore. Dopo aver manifestato tutta l'onnipotenza della sua forza creatrice, subito il Signore rivela l'onnipotenza della sua forza di misericordia, pietà, perdono, promessa di salvezza. La storia dell'umanità è segnata essenzialmente dalla com ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 17 Novembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì 17/11 - Non si cambia vita per uno sforzo, ma per un amico!
Commento al Vangelo di martedì 17 novembre 2020 - XXXIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 19 1-10 Il male che fino a quel momento Zaccheo aveva fatto era proprio causato dal fatto che pensava che in quel modo avrebbe raggiunto lo scopo della ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Perché anch'egli è figlio di Abramo
Quando Dio dona una sua Parola e un uomo crede in essa, osservando ogni condizione richiesta, allora si ha diritto a ricevere tutti i beni promessi dalla Parola. Se la salvezza è data dalla fede in Cristo, credo in Cristo, mi lascio battezzare nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Novembre 2019)
È entrato in casa di un peccatore!
Il primo ad entrare nella casa dei peccatori è stato il Signore. L'uomo e la donna avevano appena peccato e il Signore Dio subito è venuto per una parola di speranza. Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l'uomo, con sua moglie, si ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Cristo ha beatificato la cornacchia
Tarchiatello, basso di statura, un po' cafone come chi detiene una fetta di comando da esercitare: a fidarsi delle pennellate evangeliche, Zaccheo non era certo la celebrazione della bellezza. Figurarsi della nobiltà: si era fatto ricco a spese degli altri, frodando più o meno legalmente: «Un uomo a ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Oggi
Luca ci racconta bene il luogo: le strade di Gerico, l'albero di Sicomoro, ma non il tempo... non possiamo dire né il giorno né l'ora, la cronologia dei fatti è stentata quasi ad allargare la contingenza del momento alla universalità. L'«oggi» non è quello cronologico, piuttosto quello che attravers ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Subito
Ecco un uomo
Gerico è una cittadina di passaggio, non molto distante da Gerusalemme, nei pressi del Giordano, luogo di confine, di traffici, di commercio; non è difficile immaginare quanto il capo dei pubblicani, che avevano il compito di riscuotere le tasse, fosse ricco. La ricchezza pe ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Commento su Luca 19,1-10
Continua il braccio di ferro tra Gesù e i farisei: al centro della polemica, la simpatia del Signore per i pubblicani. Anche il Vangelo di questa XXXI domenica ha come protagonista un esattore delle tasse, e che esattore! il capo degli esattori! Zaccheo è tra i personaggi più famosi e più simpatici ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento su Luca 19,1-10
Eccoci di nuovo in compagnia del buon vecchio amico Zaccheo. Capo dei pubblicani, uomo dalla pessima reputazione, e pure piccoletto... (Zaccheo) si era preso la sua personale rivincita sulla natura troppo avara (con lui), e sulla società che rideva di lui a motivo della sua statura... Beh, c'è ben ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 07 Febbraio 2016)

Gesù è diretto verso Gerusalemme a muso duro ci dice l'evangelista Luca al capitolo 9. Si dirige verso quella città per compiere il disegno del Padre che culminerà sulla Croce. In quel cammino Gesù ha incrociato sguardi, ha incontrato persone e ha posto in loro una guarigione fisica e morale.
G ...

(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Commento su Sapienza 11,22-12,2; Luca 19,1-10
Oggi la liturgia ci propone il tema della misericordia di Dio, Gesù è venuto a rivelarci che Dio è misericordioso, ma la gente rifiuta questa immagine, è scandalizzata che Gesù vada ad alloggiare da un peccatore.
C'è anche un invito alla conversione, al cambiamento, che non riguarda solo gli al ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 30 Ottobre 2016)

Il Vangelo di questa domenica ci parla di una conversione meravigliosa, quella di un "caso disperato" come Zaccheo, il cui nome significa "puro", ma che di puro, aveva ben poco! Era infatti capo dei pubblicani, ovvero di quegli ebrei che collaboravano con i romani riscuotendo (con salati interessi) ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Commento su Luca 19,1-10
Il Vangelo di questa domenica ci parla di una conversione meravigliosa, quella di un ?caso disperato?, che ci fa capire come nulla è impossibile a Dio! In questo caso, per dirla con le parole di don Luigi Ciotti: ?Gli irrecuperabili non esistono. Sono un'invenzione della nostra cattiva volontà?.< ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Oh incessante cercatore, cercami ancora!
Quest'anno durante il pellegrinaggio in Terra Santa, giunti a Gerico, quando ci è stato detto che ci saremmo recati presso un grande sicomoro dove si ritiene che vi salì Zaccheo, ebbi un sussulto di gioia. Molto probabilmente non è esattamente lo stesso sicomoro, ma guardare quell'albero frondoso da ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 07 Febbraio 2016)

Quest'ultima domenica dopo l'Epifania (7 febbraio 2016) viene intitolata dalla nostra liturgia ambrosiana: "domenica del perdono". Mentre l'autore del libro dell'Esodo, rivolgendosi direttamente a Dio dice: tu sei un "Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 03 Marzo 2019)
Grande è la misericordia del Signore
L'ultima domenica dopo l'Epifania, prima dell'avvio della Quaresima, viene segnalata come ?domenica del perdono?. Tanto l'ebraismo aveva già guadagnato la definizione di un Dio ?misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di amore e di fedeltà? (Es 34,6-7), quanto Gesù è la ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 03 Marzo 2019)
La fretta del desiderio
Spero che perdonerete se la mia omelia oggi sarà come attraversata da un filo rosso, un filo rosso cui potremmo dare un nome o una categoria, la categoria del "fuori posto". E' quasi tutto "fuori posto" nel racconto. Starei per dire, un po' fuori posto il racconto stesso di Zaccheo, che troviamo sol ...
(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
La dignità regale impressa nel tuo cuore, susciterà in te la nostalgia del Re. Lo riconoscerai perché lui è già in cerca di te.
L'Affanno, l'operosità e l'ingegno di Zaccheo nel cercare un contatto con il Signore, subisce il colpo di scena di essere anticipato e di scoprirsi cercato e chiamato per nome, da Gesù. La nostalgia, l'interesse trepidante di potersi avvicinare a Colui che non conosce ma da cui si sente attratto, s ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 03 Novembre 2019)
«Zaccheo» convertito: «puro», «Dio si è ricordato» di lui!
Domenica scorsa avevamo accolto la preghiera del pubblicano peccatore, il quale: «si manteneva a distanza, non aveva nemmeno il coraggio di alzare gli occhi e si batteva nel petto dicendo: ?O Dio, abbi pietà di me, peccatore» (Lc 18,13). Quell'umile pubblicano tornò a casa giustificato, esaltato per ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 03 Novembre 2019)
L'inspiegabile pazienza di Dio
Dio prova gioia per tutte le cose che ha creato. Sono buone. Nascono dal suo cuore. Rispecchiano la sua bellezza. Sono una strada semplice per risalire dalle meraviglie uscite dalle sue mani fino a Lui, l'artista ineguagliabile e unico, il Dio della bellezza.
L'uomo ha ricevuto in dono u ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Zaccheo, mi vedi?

Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando.

Prima di incontrare, vedere, guardare e parlare, Gesù entra e attraversa il tuo vissuto, la tua storia e anche la tua geografia. San Gregorio Nazianzeno afferma:  ?Ciò che non è assunto non è ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto!
Siamo ormai al termine del viaggio di Gesù a Gerusalemme e, prima di arrivare nella Città santa, il Maestro attraversa Gerico: qui abita un uomo di nome Zaccheo, che si è arricchito in modo disonesto grazie al suo mestiere di capo dei pubblicani. Questo peccatore pubblico ha nel cuore un profondo de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Novembre 2013)
Commento su Lc 19,11-28
Queste parole dure, specifica Luca, Gesù le dice mentre sale a Gerusalemme. Mentre sta andando a morire col volto indurito, cioè determinato, deciso. Non sta scherzando, è una cosa seria la fede, una cosa seria la sua scelta. Gesù sta andando a morire e lo sa bene. Sa che riceverà incomprensione e i ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 18 Novembre 2020)
Commento al Vangelo 18 novembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Novembre 2014)

Il tempo che viviamo, la nostra vita, la storia, è un tempo di transizione che da Dio torna a Dio, dalla pienezza torna alla pienezza. In questo tempo di mezzo il Signore ci affida l'annuncio del Regno, nonostante i nostri limiti, le nostre fatiche, le nostre incoerenze. La Chiesa, cioè la comunità ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Novembre 2015)

È una parabola esigente, quella delle monete d'oro date dal padrone ai servi. Dura all'inverosimile, con quel gesto di sfida verso chi ostacolava il re, contro il servo pauroso che seppellisce il piccolo tesoretto invece di farlo fruttare. Ma tutto acquista un significato diverso quando leggiamo l'u ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Novembre 2015)
Commento su Lc. 19, 12-13
" Disse dunque: «Un uomo di nobile famiglia partì per un paese lontano, per ricevere il titolo di re e poi ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi, consegnò loro dieci monete d'oro, dicendo: «Fatele fruttare fino al mio ritorno».
Lc. 19, 12-13

Come vivere questa Parola?
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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 20 Novembre 2019)
Moltiplica la misericordia

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 18 Novembre 2020)
Porta frutto nella tua vita (Lc 19,11-28)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Novembre 2016)
Commento su Lc 19, 26
«A chi ha, sarà dato; invece a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha».
Lc 19, 26

Come vivere questa Parola?
Questa parola di Gesù all'interno della parabola delle mine, sembra proprio l'opposto della logica corrente e giusta. Di solito, toccati in cuore dall'indigenz ...

(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 18 Novembre 2020)

Talora vediamo Dio distante e severo perché non abbiamo ancora ricevuto la grazia. In altri casi può accadere di chiudere consapevolmente il cuore alla fiducia. Siamo centrati su noi stessi e non ci stacchiamo dal volere tutto sotto il nostro controllo. Non affidiamo le nostre cose nemmeno ai banchi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Novembre 2018)
Commento su Mt 12,46-50
Mentre Gesù parlava ancora alla folla, ecco, sua madre e i suoi fratelli stavano fuori e cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?» ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Novembre 2014)
Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi
Oggi l'uomo si è incamminato su una via di tenebra e non di luce, di morte e non di vita, di falsità e non di verità, di ingiustizia e non di giustizia. Si è incamminato sulla via che abolisce ogni verità oggettiva, sia della natura che della storia, sia del tempo che dell'eternità, sia della ragion ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2015)
Gesù camminava davanti a tutti
Gesù è il Pastore delle pecore. Lui sempre deve camminare davanti a tutti. Tutti devono seguirlo, perché tutti sono suoi discepoli. Gesù va verso Gerusalemme. Cammina verso il Golgota. Se il suo percorso porterà sul monte Calvario, anche quelli che lo seguono devono giungere sullo stesso monte. Non ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Novembre 2016)
Ma i suoi cittadini lo odiavano
Nel Vangelo vi sono delle verità nascoste tra le parole che spesso potrebbero passare inosservate. Oggi si predica un Cristo solo misericordia, solo amore, solo perdono, solo compassione, solo accoglienza, solo tenerezza. Il Gesù del Vangelo, della Scrittura Santa non è solo questo. È anche verità, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Novembre 2017)
Pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi
Il regno di Dio non si manifesta dall'esterno dell'uomo. Ogni uomo è obbligato a manifestarlo con la sua vita, così come Gesù lo manifesta con ogni sua parola, ogni sua opera, anche i suoi gesti sono possente manifestazione del regno di Dio. Oggi Lui ci insegna che il regno ognuno lo deve manifestar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Novembre 2019)
Fatele fruttare fino al mio ritorno
Quando il Signore ha creato l'uomo, gli ha assegnato i frutti che avrebbe dovuto produrre con la sua vita. Dio lo ha fatto signore non al suo pasto, ma signore dal Signore a servizio del Signore per fare più bella e armoniosa la sua creazione. Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, secon ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 18 Novembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Novembre 2018)
Fatele fruttare fino al mio ritorno
Il talento è la vita che Dio dona all'uomo, perché, attraverso di essa, Lui possa manifestare un frammento della sua gloria eterna. Il Salmo dice che i cieli narrano ogni giorno la gloria del Signore. Basta contemplarli e ogni cuore deve gridare la grandezza, la bellezza, la magnificenza, l'onnipote ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 18 Novembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì 18/11 - Non si è mai nel posto sbagliato e al momento sbagliato. Anzi!
Commento al Vangelo di mercoledì 18 novembre 2020 - XXXIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 19 11-28 Il male che fino a quel momento Zaccheo aveva fatto era proprio causato dal fatto che pensava che in quel modo avrebbe raggiunto lo scopo de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 06 Dicembre 2015)
Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore
Colui che entra in Gerusalemme, cavalcando un asino, un puledro figlio d'asina, è il Messia del Signore. Egli viene come umile re di pace. L'arma della pace non sarà più la guerra, i cavalli, i carri, le spade, gli archi, le frecce, gli scudi. Sarà invece il suo Santo Spirito, che metterà nel petto ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 09 Dicembre 2018)
Benedetto colui che viene, il re, nel nome del Signore
Ogni fede fondata sul sentimento e non sulla roccia, che è Cristo Gesù e la sua Parola, dura per il solo istante in cui nasce nel cuore. Questa fede è in tutto simile alla Parola che cade sulla strada, o sul terreno sassoso, o tra le spine. È anche simile all'erba dei tetti. La mattina è rigogliosa. ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 06 Dicembre 2015)

Cari amici e care amiche se invece di voltarci indietro guardessimo avanti, se invece di guardare soltanto le cose che si vedono, avessimo l'occhio attento a quelle che ancora non si vedono ancora, se avessimo cuori in attesa, più che cuori in rimpianto, saremmo più sereni e contenti (d. Primo Mazz ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 09 Dicembre 2018)
L'ingresso del Messia
?Se invece di voltarci indietro, guardessimo avanti, se invece di guardare le cose che si vedono, avessimo l'occhio attento a quelle che non si vedono ancora, se avessimo cuori in attesa, più che cuori in rimpianto, nessuno ci toglierà più la nostra gioia?. Così scrive don Primo Mazzolari. E Gesù è ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 09 Dicembre 2018)
Il fascino di un asino...
E' avvento. Venuta. Ti chiedi come venga oggi Gesù, e come, un giorno, farà ritorno quando i tempi saranno compiuti. Come sia solito venire e come aspettarlo. Per dirlo la liturgia evoca una icona, per me incancellabile, quella del suo ingresso - "trionfale" - così lo chiamiamo noi - in Gerusalemme. ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Novembre 2013)
Commento su Lc 19,41-44
Piange il Signore. Piange. Piange di compassione, di stanchezza, di tristezza. La sua missione sta fallendo, sta naufragando. No, l'uomo non ha capito, non ha accolto, non ha voluto gioire del volto straordinario del Dio che egli ha raccontato. Stanco, Gesù siede e guarda lo splendore del tempio, le ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Novembre 2014)

Piange, il Maestro. Piange sconsolato nel vedere rifiutata la sua proposta di salvezza. Piange sconsolato perché, anima sensibile, sa bene che il rifiuto della salvezza incupisce i rapporti e le relazioni degli abitanti della città, tronfi del loro nuovo tempio, convinti di non avere bisogno di salv ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 19 Novembre 2020)
Commento al Vangelo 19 novembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Novembre 2015)

Eccola la santa. Bella come solo Gerusalemme sa essere. Colma di contraddizioni come ancor oggi è. Arrivando dal Monte degli Ulivi Gesù deve avere visto la spianata del tempio in tutta la sua imponenza. E il brulichio di persone che salivano al tempio. Eccola, la santa, rinata sulle sue ceneri, orgo ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Novembre 2014)
Commento su Lc 19, 41- 42
"Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace!".
Lc 19, 41- 42
Come vivere questa Parola?
Gesù piange. Ma non è lì ripiegato sulle sue drammatiche vicende di ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Novembre 2015)
Commento su Lc. 19, 41-44
" Quando fu vicino, alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. Per te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti stringeranno da og ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 21 Novembre 2019)
Le conseguenze dell'amore

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 19 Novembre 2020)
Essere per la pace e non per la guerra (Lc 19,41-44)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Novembre 2016)
Commento su Lc 19, 41-42a
«Quando fu vicino, alla vista della città pianse su di essa dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace!»
Lc 19, 41-42a

Come vivere questa Parola?
Non ho nulla di eccepire nei confronti delle altre religioni. Anzi, in ognuna, come d ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Novembre 2017)
Commento su Lc 19, 41-44
«Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa dicendo: ?Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi. Pe te verranno giorni in cui i tuoi nemici ti circonderanno di trincee, ti assedieranno e ti ...
(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 19 Novembre 2020)

Può venire il momento in cui Dio si manifesta più esplicitamente nella nostra vita, ci apre vie, ci manda aiuti. Se cerchiamo con semplicità di lasciarci portare la nostra vita gradualmente fiorira'. Che non perdiamo tanta grazia finendo per nemmeno vederla più. ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Novembre 2018)
Commento su Lc 19,41-42
«Quando fu vicino, alla vista della città pianse su di essa42dicendo: «Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, quello che porta alla pace! Ma ora è stato nascosto ai tuoi occhi»
Lc 19,41-42

Come vivere questa Parola?
Gesù sta decisamente affrontando l'ultima parte ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Novembre 2014)
Distruggeranno te e i tuoi figli dentro di te
La distruzione di Gerusalemme è stata sempre causata dall'idolatria dei suoi figli. Anche il santo tempio è divenuto più volte una rovina. Poi il popolo si convertiva e il Signore si mostrava nuovamente ricco di misericordia e di pietà. L'idolatria generava distruzione. La conversione produceva un f ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Novembre 2015)
Il tempo in cui sei stata visitata
Vi è un momento in cui il Signore passa e un momento in cui non passa più. Vi è un'ora favorevole per la salvezza e un'ora dopo questo istante di grazia non si ripeterà più. Questa verità così ci viene insegnata sia dall'Apostolo Paolo che da Giovanni. L'amore del Cristo infatti ci possiede; e n ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Novembre 2016)
Ti assedieranno e ti stringeranno da ogni parte
Pronunciando il suo giudizio su Gerusalemme, Gesù si manifesta vero profeta del Dio vivente. È del vero profeta liberare l'uomo religioso da ogni falsità, ma soprattutto illusione di pensare che la sua religione sia vera, mentre in realtà è pura idolatria. È invece dei falsi profeti profetare illusi ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 19 Novembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Novembre 2017)
Alla vista della città pianse su di essa
Gerusalemme è distrutta. Il profeta piange sulle sue rovine, sulle sue morti, sulla solitudine e sull'abbandono in cui la città è caduta a causa dei suoi misfatti. È un pianta amaro quello del profeta. Ma esso è fatto dopo gli eventi da lui precedentemente annunziati e quasi descritti. Nessuno però ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Novembre 2018)
Non lasceranno in te pietra su pietra
Il tempio di Gerusalemme è scelto dal Signore come sua casa sulla terra, per essere Lui vicino al suo popolo, così da poterlo condurre sempre per la via dell'Alleanza. Se il popolo non si interessa dell'Alleanza, non cammina nella sua Legge, diviene idolatra, a nulla serve il tempio. Lasciarlo in pi ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 19 Novembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Giovedì 19/11 - Le lacrime di Gesù non sono lacrime di coccodrillo. Ma lacrime di vero amore!
Commento al Vangelo di giovedì 19 novembre 2020 - XXXIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 19 41-44 Gesù non si commuove soltanto perché sa che il rifiuto degli uomini è la causa del nostro dolore e della nostra sofferenza, poiché lontani da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Novembre 2019)
Non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata
Dio non solo viene a visitarci per portare la sua consolazione, benedizione, pace, vita, verità, luce, ogni altro dono, ma anche per invitarci alla conversione per il ritorno nella sua verità, legge, giustizia, obbedienza, santità. Se dopo ripetuti inviti e richiami noi restiamo nel peccato e nella ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Novembre 2013)
Commento su Lc 19,45-48
Come può sopportare il mercato che occupa gli spazi del tempio? Come, dopo aver pianto sulla città? Come può accettare che l'uomo faccia diventare il rapporto con Dio una fiera? Che l'uomo si metta a mercanteggiare con Dio scambiando preghiere e riti e olocausti con favori e piaceri? Cosa ha a che v ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Novembre 2014)

Gesù caccia i venditori dal tempio: non vuole che la casa di preghiera diventi un mercato. Lo fa con passione, con durezza, con un gesto talmente forte che susciterà la reazione rabbiosa dei sacerdoti e degli scribi che ne decretano la morte. Gesù caccia i mercanti dal tempio, anche dal nostro tempi ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 20 Novembre 2020)
Commento al Vangelo 20 novembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Novembre 2015)

Dopo avere pianto sulla città il Signore entra nel tempio per predicare. Tenta ancora, osa, sfida l'inevitabile. Non si arrende, come avrei forse fatto io, non si rassegna. Anche se tutto appare inutile, anche se le sue parole riecheggiano come folli e inutili, parla. Parla con forza, con convinzion ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Novembre 2014)
Commento su Lc 19, 47-48
"Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell'ascoltarlo".
Lc 19, 47-48
Come vivere questa Parola?
Il fatto ch ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Novembre 2015)
Commento su Lc 19,45-46
" Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Luca 19,45-46

Come vivere questa Parola?
C'è un grande bisogno di purificazione in questo brano ...

(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 22 Novembre 2019)
Tu sei il Tempio di Dio

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Novembre 2016)
Commento su Lc 19, 45-46
«Entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: "Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri"».
Lc 19, 45-46

Come vivere questa Parola?
Il Vangelo continua poi mettendo in evidenza la reazione im ...

(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 20 Novembre 2020)
La mia casa è casa di preghiera (Lc 19,45-48)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Novembre 2017)
Commento su Lc 19, 45-47
«Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: ?Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri?. Ogni giorno insegnava nel tempio».
Lc 19, 45-47.

Come vivere questa Parola?
L'episodio della c ...

(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 20 Novembre 2020)

Gesù può compiere gesti forti perché legge nei cuori. Alle persone non arrivano come giudizio ma come amorevole aiuto a non perdersi. Il popolo, quando non è toccato da interessi o manipolato, nel suo complesso manifesta un senso della fede significativo. Le cose vere, semplici e buone le riconosce. ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Novembre 2018)
Commento su Lc 19,45-46
Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, 46dicendo loro: «Sta scritto: La mia casa sarà casa di preghiera. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri»
Lc 19,45-46

Come vivere questa Parola?
Quel Gesù, che nel grande proclama delle Beatitudine aveva ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Novembre 2014)
Ogni giorno insegnava nel tempio
I veri profeti di Dio sono sempre impegnati nella purificazione del culto. Un culto santo, vero, giusto attesta e rivela un cuore santo, vero, giusto. Un culto immorale, perché solo di facciata, manifesta il disordine del cuore. Questo culto non è gradito al Signore. Ascoltate la parola del Sign ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Novembre 2015)
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri
Tutti i profeti, a cominciare dal tempo di Eli, hanno richiesto la più alta santità attorno all'altare del Signore. Dio è santo e le cose di Dio vanno trattate santamente. Ora i figli di Eli erano uomini perversi; non riconoscevano il Signore né le usanze dei sacerdoti nei confronti del popolo. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2016)
Non sapevano che cosa fare
Capi dei sacerdoti, scribi, capi del popolo hanno decretato la morte di Gesù. Il Vangelo secondo Giovanni rivela che questa decisione è stata presa dopo la risurrezione di Lazzaro. Il "caso" Gesù andava risolto una volta per tutte, senza alcuna esitazione. Allora i capi dei sacerdoti e i farisei ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 20 Novembre 2020)
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Novembre 2018)
Non sapevano che cosa fare
Il Libro del profeta Isaia rivela una altissima verità. Dio nulla deve fare per la rovina di un popolo o di una nazione. Quando il peccato ha occupato ogni spazio della mente, del cuore, dell'anima dell'uomo, Dio non può più mandare il suo spirito di sapienza e un popolo, una nazione sono perduti. S ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 20 Novembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Venerdì 20/11 - La Chiesa esiste per incontrare Dio, non per altri scopi!
Commento al Vangelo di venerdì 20 novembre 2020 - XXXIII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 19 45-48 Ci sono invece anche oggi molte persone che si avvicinano alla Chiesa non per crescere nel rapporto con il Signore, ma per ricevere servizi, p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Novembre 2019)
Non sapevano che cosa fare
Quanto il Signore promette a Geremia, molto di più lo promette a Cristo Gesù. Quanto è detto a Gerusalemme per bocca del profeta Zaccaria, molto di più vale per Gesù. Tu, dunque, stringi la veste ai fianchi, àlzati e di' loro tutto ciò che ti ordinerò; non spaventarti di fronte a loro, altriment ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 03 Novembre 2019)
Lectio Divina - XXXI Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 30 Ottobre 2016)
Video Commento a Lc 19,1-10

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(continua)