Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 18

don Alessandro Farano     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Lectio Divina - XXIX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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(continua)

don Giorgio Zevini     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video Commento a Lc 18,1-8

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Commento su Es 17,8-13; Sal 120; 2Tm 3,14-4,2; Lc 18,1-8
La liturgia di domenica scorsa proponeva la meditazione del termine riconoscenza e ringraziamento.
Gesù guarisce dieci malati di lebbra, ma uno solo, un samaritano, torna da lui, si prosta ai suoi piedi e lo ringrazia, e a lui Gesù dice: ?Va la tua fede ti ha salvato?. Colui che ringrazia non ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
Commento su Is 54, 5-10; Rom 14, 9-13; Lc 18,9-14
Isaia 54, 5-10
L'autore anonimo del capitolo 54 (che gli studiosi si sono accordati di chiamare il "Secondo Isaia") intravede già la fine dell'esilio di Babilonia (siamo nel VI a.C) e descrive la nuova Gerusalemme come la città bella e liberata. Vi si legge una profonda gioia ed entusias ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Commento su Luca 18, 11-13
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: «O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo». Il pubblicano invece, fermatosi a distanz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Ottobre 2013)
Commento su Lc 18,1-8
Gesù è venuto, splendore del Padre, ci ha detto e dato Dio perché egli stesso è Dio. Ha convinto il mondo, riempiendolo di Spirito, riguardo a Dio, anche se il mondo e la Chiesa e noi, continuamente rischiamo di scordarci il volto del Padre per sostituirlo a quello approssimativo delle nostre abi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video commento a Lc 18,1-8

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Video commento a Lc 18,1-8

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Pregate sempre, senza stancarvi!
Sappiamo tutti che la preghiera è davvero il modo di dialogare addirittura con Dio. Incredibile solo a pensarci!... Noi che conosciamo per esperienza quanto sia difficile trovare ?un potente' che ci ascolti. Non hanno mai tempo o, forse, siamo poca cosa ai loro occhi... contiamo niente. Non così pe ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Pregare per credere
La fede è indissolubilmente legata alla carità e alla riconoscenza e, come si diceva la scorsa Domenica, chi non è capace di rendere grazie non dimostra di essere uomo di fede. Le letture di oggi ci invitano a riflettere su un valido supporto che ci aiuta ad alimentarla e ad accrescerla costantemen ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Le mani alzate verso te, Signore
L'altra mattina, mentre facevo un po' di meditazione, passeggiando nel parco - erano le 7,30 - ho notato con sorpresa e con gioia la presenza di un gruppo di giovani e ragazze che si erano messi in cerchio all'ingresso del parco e stavano recitando i salmi delle lodi; poi hanno concluso con un be ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Il decalogo della preghiera incessante
La parola di Dio di questa XXIX del tempo ordinario inizia con la preghiera di Mosé, prosegue con l'esortazione dell'Apostolo al suo amico Timoteo ad insegnare e trasmettere la fede e si conclude con raccomandazione fatta da Gesù ai suoi discepoli, quella della necessità di pregare.
Sono tre br ...

(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20 Ottobre 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Gesù è in viaggio verso Gerusalemme e racconta la parabola del giudice e della vedova, facendo seguito ad un suo discorso sulla venuta del regno e sull'avvento finale del Figlio dell'uomo. C'è quindi una prospettiva escatol ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video commento a Lc 18,1-8

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Video commento a Lc 18, 1-8

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Novembre 2013)
Commento su Lc 18,1-8
Il Signore troverà ancora la fede quando tornerà sulla terra? Non dice: troverà le parrocchie, i dicasteri e la curia romana, la cultura cattolica, le chiese, i campanili... Troverà la fede? Il dramma del nostro tempo, l'opera urgente di conversione che siamo chiamati a compiere è il recupero ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Novembre 2014)

Il figlio dell'uomo, quando verrà, troverà ancora la fede sulla terra? La domanda, come staffilata, giunge dopo la parabola del giudice iniquo che serve a Gesù per spiegare che se anche il mondo, rappresentato dal giudice, ignora le richieste di giustizia dei cristiani oppressi, il Padre, invece, li ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 14 Novembre 2020)
Commento al Vangelo 14 novembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Novembre 2015)

Il giudice della parabola non è Dio, non scherziamo, ma il mondo insensibile alla legittime richieste della vedova, vedova che è la sposa di Cristo, la Chiesa. Luca scrive il suo vangelo quando le comunità cristiane nascenti sono travolte dalla follia dell'Imperatore che chiede di essere venerato co ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La lezione di preghiera della vedova che non si arrende
Disse una parabola sulla necessità di pregare sempre. E a noi pare un obiettivo impossibile da raggiungere. Ma il pregare sempre non va confuso con il recitare preghiere senza interruzione, Gesù stesso l'ha detto: quando pregate non moltiplicate parole. Vale più un istante nell'intimità che mille sa ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video commento su Lc 18,1-8

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Come è possibile pregare sempre?
Disse poi una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. Questi sempre e mai, parole infinite e definitive, sembrano una missione impossibile. Eppure qualcuno c'è riuscito: «Alla fine della sua vita frate Francesco non pregava più, era diventato preghiera» (Tommaso da Celano). ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Il Signore ascolta chi grida a Lui

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Compendio del Credo
"Tutto posso in Colui che mi da la forza!" (Fil 4, 14) esclama Paolo mentre si proclama iniziato a tutto e pronto per ogni opera e in altri isolati riferimenti la Scrittura per intero gli fa eco. Qualsiasi successo o conquista realizzata non dipende dalle nostre sole capacità e anche gli stessi tale ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 18,1-8

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video commento su Luca 18,1-8

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 18,1-8

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La preghiera non stanca, ma rinfranca
La liturgia di questa domenica dell'anno liturgico è un chiaro invito a porre al centro della nostra vita di cristiani il dono e l'esigenza della preghiera. I testi biblici che sono alla nostra attenzione e meditazione per questo giorno del Signore ci riportano tutti a questo valore della preghiera ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Novembre 2013)
Commento su Luca 18,6-8
«Ascoltate - dice il Signore - ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 15 Novembre 2014)
Commento su Lc 18,1-2; 7-8
«In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai. In una città viveva un giudice che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. [...] E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 18,1-8

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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Novembre 2015)
Commento su Lc 18,1
"Diceva loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai".
Lc 18,1

Come vivere questa Parola?
La parabola che Gesù narra perché i discepoli si imprimano bene nella mente l'imprescindibile necessità di pregare sempre senza cedimenti e stanchezze è u ...

(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La Parola - commento a Lc 18,1-8
Commento a cura di don Giovanni Refosco, vicario dell'Unità pastorale Monte di Malo, Faedo, Priabona e Montepulgo. Registrato nella chiesa parrocchiale di Monte di Malo, Vicenza.

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,1-8
La relazione tra Dio e i discepoli di Gesù è a immagine e imitazione della comunione tra il Padre e il Figlio. Due grandezze incommensurabili, avvicinabili a patto di una preghiera instancabile e continua. Da qui la pagina di Vangelo che inizia con la povera vedova che chiede giustizia e che ...
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Sulla strada - TV2000     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,1-8

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,1-8

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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,1-8
E' evidente che le letture, in particolare la prima e la terza, ci parlano della preghiera: sono infatti incentrate "sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai". Abbiamo due icone, molto eloquenti: da un lato Mosè, e dall'altro la vedova importuna. A un primo sguardo, sembrano immagini m ...
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don Roberto Farruggio     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video commento alla Liturgia - Lc 18,1-8

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 18,1-8

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Agenzia SIR     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,1-8
Ogni uomo porta dentro di se un infinito desiderio di giustizia, non a caso il pensiero cristiano indica la giustizia come una virtù cardinale, cioè una virtù morale necessaria all'uomo per vivere una vita dedicata e orientata al bene. La domanda della vedova dell'odierno Vangelo di Luca è la domand ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Commento alle letture - XXIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Lc 18,1-8
Fra le letture di questa domenica sono le ultime parole del Vangelo a stimolare la nostra riflessione: ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra? Questa domanda lascia sconcertati e interroga in profondità il nostro animo su come fare a mantenere viva la fede: se addirittura ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Commento al Vangelo del 20 ottobre

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,1-8
Buon giorno ragazzi e buona domenica!
Siamo in ottobre e in questo mese la comunità dei cristiani si impegna a pregare e a ricordare tutti i missionari e le missionarie sparse nel mondo. Sono davvero tanti, vi assicuro!

Ma chi sono queste persone? Sono degli uomini e donne, sacerdoti, suore ...
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don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 20 Ottobre 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Ma il Figlio dell'Uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20 Ottobre 2019)

Cari ragazzi, la Chiesa è nostra Madre: come una mamma bellissima e dolcissima, ci fa regali meravigliosi. È il caso delle letture di oggi. Siamo giunti alla Ventinovesima domenica del Tempo Ordinario: significa che tra poco più di un mese entreremo nel Tempo di Avvento. Tuttavia possiamo già gu ...
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don Nicola Salsa     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Pregare senza stancarsi

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don Claudio Doglio     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La scrittura è utile per ottenere la giustizia
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don Nicola Salsa     (Omelia del 14 Novembre 2020)
Pregate senza stancarvi (Lc 18,1-8)

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frate Attilio Gueli     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
La vedova e il giudice disonesto

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don Giovanni Berti     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La preghiera respiro per la vita
Clicca qui per la vignetta della settimana. Un mio carissimo amico prete, don Emanuele Previdi, ha scritto qualche tempo fa un libro sulla preghiera, dal titolo provocatorio: "Dalle preghiere inutili all'amicizia con Dio". Ma ...
(continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
La vedova rompiscatole e il giudice corrotto

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 14 Novembre 2020)

La preghiera sincera, disposta ad accogliere la Luce che Dio manda in risposta ad essa, apre sempre nuovi orizzonti. Non si tratta dunque di recitare formule magiche ma di porre serena attenzione a lasciarsi portare con fiducia per mano dalla grazia. ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 18,1-8
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don Giovanni Berti     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Dio Non È Un Bancomat
Clicca qui per la vignetta della settimana. Pregare sempre, senza stancarsi... ma a cosa serve? Se Dio già conosce tutto perché pregare? Che cosa dirgli se già conosce tutto? E visto che già conosce tutto perché non fa subito q ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Tre buoni motivi per continuare a pregare
"La salvezza si ottiene mediante la fede", ricorda oggi Paolo al suo discepolo (seconda lettera a Timòteo 3,15): quella fede, dice il vangelo (Luca 8,18), che trova espressione nel modo in cui preghiamo. Per illuminarci in proposito, Gesù narra una breve parabola. "In una città viveva un giudice, c ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 18,1-8
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Dio non è il tappabuchi
?La salvezza si ottiene per mezzo della fede in Cristo Gesù?, ricorda oggi Paolo al suo discepolo (seconda lettera a Timòteo 3,14-4,2): quella fede, dice il vangelo (Luca 18,1-8), che trova espressione nel modo in cui preghiamo. Per illuminarci in proposito, Gesù narra una breve parabola. "In una c ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Videocommento su Lc 18,1-8

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La violenza della preghiera
Credo sia capitato a diversi di noi di trovarci a chiedere con insistenza qualcosa a Dio: una grazia, un aiuto, un favore, un sostegno nei momenti di difficoltà. Ci sta, il fatto di essere insistenti con Dio: è anche sinonimo di fiducia in lui, nella stragrande maggioranza dei casi, e in fondo non è ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Novembre 2013)
Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto

La preghiera è lotta con Dio, vero combattimento con il cielo. Ogni lotta finisce con un vincitore e un perdente. Uno si deve arrendere. La preghiera è vera quando porta alla resa di Dio con l'esaudimento di ogni nostra richiesta. Dio è già disposto ad arrendersi al suo amore per ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Novembre 2014)
In quella città c'era anche una vedova
L'insistenza, che diviene richiesta senza sosta, piega ogni cuore, indebolisce ogni volontà, oscura ogni mente. Alla fine avviene come una resa. Se una persona non possiede la fortezza dello Spirito Santo, invocata da Lui con altrettanta insistenza, mai potrà resistere. Facilmente cadrà. La storia d ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 16 Ottobre 2016)

Gesù ritorna sull'importanza della preghiera perseverante. San Luca già ce l'aveva trasmesso con la parabola dell'amico importuno che bussa di notte. Gesù ci dice di pregare sempre: ma subito rischia di affacciarsi un pensiero che ci distoglie dalle sue parole: ma come posso pregare sempre? Ho da fa ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Audio commento al Vangelo della Ventinovesima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 18,1-8)

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Perché non venga continuamente a importunarmi
Gesù chiede che non solo si preghi, ma che si insista presso il padre suo senza mai stancarsi. San Paolo parla della preghiera come fosse un vero combattimento. Questa immagine lui l'attinge dal Libro della Genesi. Dio viene nella notte e insegna a Giacobbe che non si deve fuggire dalla realtà, ma c ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Domanda sbagliata!
Un bambino capriccioso piangeva e si lamentava sempre perché voleva che il papà gli comprasse sempre lecca lecca. Il papà non voleva, perché tutti quei dolci gli avrebbero fatto male. Il bambino continuava in modo insistente. Un giorno il papà era talmente sfinito che cedette e gli comprò l'ennes ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 12 Novembre 2016)
Perché non venga continuamente a importunarmi
L'Apostolo Giacomo ci insegna che la preghiera è la via attraverso la quale tutto il cielo si riversa sulla terra. Nulla è impossibile a colui che prega. Ma di che preghiera si tratta? Della preghiera elevata con fervore dal giusto. Preghiera, giustizia, fervore! Chi tra voi è nel dolore, preghi ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 14 Novembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Novembre 2017)
Fammi giustizia contro il mio avversario
Il Libro della Genesi ci rivela che la preghiera è vero combattimento dell'uomo con Dio. Il Signore si lascia vincere dall'uomo che prega. Si prega però dal compimento della volontà di Dio per il compimento pieno di essa. Si prega dalla Parola per la Parola. Giacobbe ha ricevuto l'ordine di tornare ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 14 Novembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Sabato 14/11 - La preghiera più che un dialogo spesso è una ?formula magica?.
Commento al Vangelo di sabato 14 novembre 2020 - XXXII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 18 1-8 Anche noi preghiamo, chiediamo, ma abbiamo spesso l'impressione di non essere ascoltati. Questo Vangelo ci spiega il perché. Anzitutto la preghier ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Novembre 2018)
Non venga continuamente a importunarmi
La preghiera è la verità dell'uomo, così come il sole, la terra, l'acqua sono la verità di un albero. L'albero naturalmente attinge dal sole, dall'acqua, dalla terra la sua verità. L'uomo deve attimo per attimo volere attingere la sua verità. Per volere deve credere. Per credere deve conoscere. Ma a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Io vi dico che farà loro giustizia prontamente
Nella Scrittura Santa alcune preghiere vengono esaudite dopo lungo tempo. Abramo per il figlio attese circa venticinque anni. Tempo assai lungo per un uomo che aveva sulle spalle già circa settantacinque anni e per di più sua moglie era anche sterile. Ma Dio volle attestargli che tutto nella sua vit ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Novembre 2019)
Fammi giustizia contro il mio avversario
Dal Vangelo sappiamo che Gesù ha sempre ascoltato ogni preghiera a Lui rivolta. Mai nessuno ha gridato al suo cuore ed è stato da Lui deluso. L'ascolto è stato immediato, anche se a volte veniva messo alla prova chi a Lui si rivolgeva. San Paolo sulla preghiera rivela a noi molte verità. Il Signore ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Novembre 2020)
Fammi giustizia contro il mio avversario
Le Leggi perché la preghiera venga esaudita dal Signore sono tante: il perdono di ogni debito, la purezza del cuore e delle mani, l'insistenza, la sapienza e l'intelligenza nel rendere la richiesta necessaria per la gloria del Signore. Assalonne per essere ascoltato incendia il campo dell'orzo di Io ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Cristo-Dio, ne valeva la pena?
E' tutto eccetto che un fesso quell'angelo-di-sterco. Mai disattento, sempre sull'attenti, diavolo di sfumature. L'attese sul Golgota il Cristo: Lucifero Gli fa osservare Gerusalemme ch'è tutta una festa, il sangue che sprizza a rivoli, le sedie lasciate vuote dagli amici più fidati. Il tacere del P ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Vince chi non molla
Praticamente ha detto d'insistere ad oltranza, cioè di «pregare sempre senza stancarsi mai». Quasi l'approvazione evangelica di ciò che è stato scritto in un muro di città: ?Insistere, persistere, resistere, mai desistere?. Una congiunzione di avverbi, tremendamente simili seppure estremi: ?s ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Prontamente
Pregare sempre
Il Vangelo di Luca è insistente nel parlare della preghiera, qui nel raccontare una parabola ne anticipa la motivazione: la necessità di pregare sempre. Queste tre parole dovrebbero essere analizzate con cura.
Tipico della nostra situazione sociale, e della nos ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Un cuore dove abitare
Sempre
Dire le preghiere, o come si diceva un tempo ?recitare le orazioni? non fa male, è un esercizio di labbra (da qui nasce il termine orazione), pregare è un'altra cosa e Gesù ci chiede di pregare sempre, senza stancarsi mai! ?Sempre? è un termine talmente totalizzante che sem ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,1-8
Le braccia levate al cielo sono la posizione tipica dell'orante, rappresentano la persona che prega rivolta a Dio: pregare il Signore nelle necessità funziona! provare per credere... Peccato che, quando viviamo situazioni difficili, e sembra che tutto ci sfugga di mano, ci dime ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,1-8
Preoccupante, la conclusione del Vangelo di questa XXIX Domenica: la ?prova? della fede, possiamo dire, è la preghiera. La fede è la relazione tra noi e Dio; già questa affermazione smentisce una convinzione ancora assai diffusa tra la gente che frequenta le nostre comun ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
Commento su Esodo 17,8-13; Luca 18,1-8
Oggi la liturgia ci pone al centro della nostra riflessione la preghiera di domanda.
Noi saremmo portati a interpretare la preghiera di domanda come avviene tra persone umane, cioè la sollecitazione a far intervenire qualcuno potente secondo i nostri bisogni.
Questo va in contrasto con la ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20 Ottobre 2019)

Gesù torna a trattare della preghiera, tema già precedentemente affrontato (cf Lc 11,1-4; 5-13).
Oggi l'insegnamento verte sulla necessità di pregare senza stancarsi mai.
Innanzitutto che cosa significa pregare? Lasciamocelo dire dai santi: «La preghiera è un'elevazione della mente a Di ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Se preghi certamente mi ami
La domanda che Gesù si fa alla fine del vangelo mi ha sempre inquietato (Lc 18,8). E tuttavia dobbiamo dire che, come c'è un'inquietudine negativa che viene dal diavolo, ce n'è anche una che viene dal vangelo. Insomma, non penso sia tanto una domanda che abbia gettato il Signore nel dubbio circa la ...
(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 16 Ottobre 2016)
La fede è per i più forti, per quelli che sanno confidare nell'impossibile
Siamo così abituati a dubitare di tutto e di tutti, fino al punto di non prendere sul serio niente, neanche la nostra stessa vita, nella sua sostanza più vera. Siamo così abituati a dire talvolta quello che pensiamo degli altri nella maniera più superficiale e irrispettosa, usando lo stile della ba ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Chiamati ed inviati perché consegnati alla Parola di Dio, pregata senza stancarci
È un dono prezioso il fatto che la giornata mondiale missionaria di quest'anno coincida con una domenica nella quale il Cristo risuscitato, vivo in mezzo a noi, ci vuole istruire «sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai» (Lc 18,2) Il Risorto lo fa con una parabola che ha come p ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Un Dialogo senza tempo
E' una grazia particolarmente preziosa riuscire, come Mosè, a restare a lungo con le braccia alzate verso Dio, fino a non sentirle più. Braccia stanche ma non sfiduciate, una cosa sola con la preghiera che implora. Se si prega bene e dal cuore, occorre coinvolgere anche tutto il corpo. ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
Hai friend-zonato Dio?

Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai.

Pregare sempre, stancarsi mai. Se ci pensi tutta la tua vita si snoda tra un sempre e un mai, e tu sei un cursore che cerca il giusto equilibrio, come la ricerca de ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 20 Ottobre 2019)
C'è fede sulla terra?
La liturgia della Parola ci invita a riflettere sulla preghiera. Ogni volta, purtroppo, che parliamo di preghiera ci portiamo dietro tanti pregiudizi. Per esempio: la preghiera è noiosa, la preghiera è inutile, la preghiera è superata. Ma cosa è per noi la preghiera? È innanzitutto silenzio per asco ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 02 Ottobre 2019)
La forza della semplicità

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(continua)

don Franco Manzi     (Omelia del 18 Agosto 2019)
Commento su Luca 18,24b-30

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(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio
Nell'ascetica biblica non esiste la rinuncia per la rinuncia, la povertà per la povertà, l'abbandono per l'abbandono. Esiste invece rinuncia, povertà, abbandono per un bene superiore, altissimo, eterno. Al notabile ricco che ha interrogato Gesù su cosa fare per ereditare la vita eterna, Gesù rispose ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 18 Agosto 2019)
E chi può essere salvato?
Noi sappiamo - tutta la Scrittura ce ne dà conferma - che per entrare nel regno di Dio la via è la fede nella Legge del Signore, nei suoi Statuti e Decreti. La fede è vera quando è obbedienza. Dall'obbedienza alla Legge di Dio è la vita sulla terra e nell'eternità. Perché allora Gesù dice che è diff ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 24 Luglio 2016)
Concedi al tuo servo un cuore docile
La Parola di questa domenica affronta il tema della Sapienza. Il giovane re Salomone la chiede in dono a Dio, in occasione della sua incoronazione regale. Paolo nell'Epistola contrappone la sapienza del mondo alla sapienza della croce e Gesù, nel Vangelo di Luca, fa ci parla delle condizioni concret ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 18 Agosto 2019)
Un cuore che ascolta
Perdonate, oggi vorrei dire poche cose - non so se riuscirò - proprio perché se ne potrebbero dire tante. Troppe. E comincio col dirvi che sforbiciare in questo modo i brani del vangelo mi fa perdere i colori. Abbiamo ascoltato parole molto severe di Gesù sui ricchi e sulla ricchezza. Ma io, che vad ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Novembre 2014)

Passa Gesù il Nazareno. Il cieco, Bartimeo secondo san Marco, siede ai bordi della strada per riuscire a racimolare qualche spicciolo dai pellegrini che affrontano l'ultima salita che li separa dalla città Santa. È ai margini, fuori dalla città, dipende totalmente dagli altri che, peraltro, n ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 16 Novembre 2020)
Commento al Vangelo 16 novembre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Novembre 2015)

Passa Gesù il Nazareno! È quello che siamo chiamati a dire ad ogni mendicante che incontriamo nella vita, ai tanti ciechi che siedono ai bordi della strada, ai tanti che cercano senso e che faticano anche solo ad esprimere il loro desiderio. Siamo tutti mendicanti di luce, di felicità, di aff ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Novembre 2013)
Commento su Luca 18, 41
Che cosa vuoi che io faccia per te? Signore, che io veda di nuovo! Lc 18, 41
Come vivere questa Parola?
Con quanta gioia e apprensione il cieco sentendo la folla che dice «Passa Gesù il Nazareno» (Lc 18,37) grida la sua insistente e implorante preghiera: «Figlio di ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16 Novembre 2015)
Commento su Lc 18, 35-38
"Mentre si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!». Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Luca 18, 35-38

Come vivere ques ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Novembre 2017)
Commento su Lc 18, 35-43
«Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: ?Passa Gesù, il Nazareno!?. Allora gridò dicendo: ?Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!?. Quelli che camminavano avanti lo rimprovera ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 18 Novembre 2019)
Cosa davvero desideri?

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 16 Novembre 2020)
Abbi pietà di me peccatore (Lc 18,35-43)

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(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Novembre 2013)
Amici atei
Passa Gesù il Nazareno! Se andiamo alla stazione in un giorno di sciopero con l'idea di partire per Roma non possiamo arrivare senza biglietto, così come non possiamo, una volta giunti al terminal, mettersi a leggere il giornale senza prestare la minima attenzione ai treni in arrivo, non oblitera ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Novembre 2014)
Che cosa vuoi che io faccia per te?
Nell'Antica Scrittura vi è un solo racconto di guarigione di un cieco. È quella di Tobi, padre di Tobia, operata per intervento prodigioso dell'Arcangelo Raffaele. Tobi si alzò e, incespicando, uscì dalla porta del cortile. Tobia gli andò incontro, tenendo in mano il fiele del pesce. Soffiò sui ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Novembre 2015)
Passa Gesù, il Nazareno!
Quanta differenza tra l'Antico e il Nuovo Testamento sulla visione di Dio. Nell'Antico Patto Mosè chiese ardentemente di vedere il Signore e dovette nascondersi nelle fenditure della roccia al passaggio del suo Signore. È come se il Signore gli avesse detto: Tu mi puoi vedere, ma da cieco. Puoi sent ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Novembre 2016)
Passa Gesù, il Nazareno!
In Gerico un cieco siede a mendicare lungo la strada. Un giorno però non è come gli altri giorni. In questo giorno sono molte le persone che passano. Lui è cieco, non vede. Non sa cosa stia succedendo. Chiede, s'informa, vuole sapere. Gli annunciano che sta passando Gesù, il Nazareno! Appresa la not ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 16 Novembre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 16 Novembre 2020)

Talora oltre che nel mondo anche nella comunità cristiana vi sono persone che a vario titolo, persino a fin di bene come in questo episodio, ci allontanano da Gesù, mettono a tacere il nostro grido di aiuto a Lui. Ma Lui ode il nostro grido e può persino cambiare il cuore degli ostacolatori. Gesù no ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Novembre 2017)
Che cosa vuoi che io faccia per te?
Nessun uomo di Dio nella Scrittura Antica ha dato la vista ad un solo cieco, né alcuno ha sciolto la lingua di un muto o ha mai fatto udire i sordi. Gli unici e soli miracoli fisici sono stati operati da Elia ed Eliseo. L'uno e l'altro hanno risuscitato un bambino morto, in più Eliseo ha guarito la ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 16 Novembre 2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 16/11 - Il vero miracolo non è vederci, ma incontrarlo!
Commento al Vangelo di lunedì 16 novembre 2020 - XXXII settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Lc 18 35-43 La luce che il cieco di Gerico ha potuto sperimentare non è anzitutto la luce naturale, ?quel vedere? oggetto della sua domanda, ma è la luce ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Novembre 2018)
Passa Gesù, il Nazareno!
Il cristiano è vero Corpo di Cristo, vero tempio dello Spirito Santo, vera abitazione di Dio sulla terra. Quando passa lui, passa Cristo Gesù, lo Spirito Santo, il Padre celeste. Sappiamo che quanti toccavano il corpo di Cristo, venivano guariti da ogni infermità. Pietro guariva con la sua ombra. No ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Novembre 2020)
Che cosa vuoi che io faccia per te?
L'umanità è stata creata sana. Così il Libro della Sapienza: ?Sì, Dio ha creato l'uomo per l'incorruttibilità, lo ha fatto immagine della propria natura. Ma per l'invidia del diavolo la morte è entrata nel mondo e ne fanno esperienza coloro che le appartengono? (Sap 2,23-24). La Genesi contie ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Il Signore mi è vicino e mi dà forza
Gesù continua l'insegnamento sulla preghiera. Preghiera di ringraziamento: uno dei dieci lebbrosi guariti che torna a ringraziare. Pregare sempre senza stancarsi mai: parabola della vedova insistente. Oggi la parabola del fariseo e del pubblicano. Gesù insegna la preghiera umile, penitente, sincera, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Video commento a Lc 18,9-14

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Video commento a Lc 18,9-14

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
I giusti agli occhi di Dio
Dal Vangelo di oggi emerge una caratteristica degli uomini di tutti i tempi e di ogni categoria: il grave difetto di credersi ?migliori' e, quindi, ?giudicare negativamente gli altri'. "In quel tempo Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e di ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
La nostra preghiera perché l'amore del Signore sia accolto da tutti
La parabola del fariseo e del pubblicano mette in evidenza due modi di pregare, uno falso - quello del fariseo - e l'altro autentico - quello del pubblicano. Il fariseo incarna un atteggiamento che non esprime il rendimento di grazie a Dio per i suoi benefici e la sua misericordia, ma piuttosto sodd ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Commento su Lc 18,9-14
La preghiera è una questione di fede: credere che il Dio che invochiamo non è una specie di sommo organizzatore dell'universo che, se corrotto, potrebbe anche concederci ciò che chiediamo.

I farisei erano devoti alla legge, cercavano di contrastare il generale rilassamento del popolo di ...
(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
La preghiera dei falsi giusti e quella sincera dei peccatori
La liturgia della parola di Dio ritorna sul tema della preghiera, con particolare accentuazione, questa volta, sulla vera dalla falsa preghiera. Se nella parabola di domenica scorsa si evidenziava, da parte di Gesù, la necessità di pregare sempre e di chiedere senza stancarsi, nella parabola di oggi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 09 Marzo 2013)
Commento su Lc 18,9-14
Salgono al tempio i due protagonisti della parabola di oggi. Uno è giusto, si sforza di essere in regola con la Legge, osserva scrupolosamente tutti i precetti. È un fariseo devoto, non un bigotto, vive ciò che dice, davvero osserva anche le minuzie della Legge! L'altro è un poveraccio, un peccatore ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
La preghiera vera e sincera del pubblicano, la preghiera falsa e inautentica del fariseo
La parola di Dio di questa XXX domenica del tempo ordinario si pone sulla stessa scia di quello di domenica scorsa, quando Gesù parla della necessità di pregare.
E di preghiera si parla nel brano del vangelo di Luca, in cui ci viene presentato la parabola del fariseo e del pubblicano. Alla preg ...

(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Dio non guarda i meriti ma i bisogni
Dio non guarda i meriti degli uomini ma i loro bisogni. Il Signore non è attratto dalle virtù di pochi ma dalla necessità di molti. E' questo il senso di questa parabola veramente sconcertante di Lc. "Disse ancora questa parabola per alcuni che presumevano di essere giusti e disprezzavano gli alt ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Video commento a Lc 18,9-14

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Vuoti da riempire
Siamo tutti lebbrosi e tutti chiediamo la compassione che troppo spesso il mondo ci rifiuta. La crisi che addenta l'occidente ha fatto una prima vittima: la speranza. La lotta quotidiana per andare avanti rischia di inaridire il nostro cuore, di renderlo indurito e rabbioso. Come accade nella nos ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Video commento a Lc 18,9-14

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Marzo 2014)

Di primo acchito il fariseo della parabola ci sta proprio antipatico, così come tendiamo a solidarizzare con il pubblicano. Ma, a ben leggere, le cose non stanno così: è un bel tipo il fariseo, uno sincero. Pregare con le mani alzate era la consuetudine e dimostra di essere veramente devoto. Digiuna ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Video commento a Lc 18,9-14

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 14 Marzo 2015)

Il fariseo della parabola di oggi non dice il falso quando si vanta davanti a Dio delle sue buone azioni. Davvero è un fedele devoto e si sforza con tutti i suoi mezzi di non trasgredire neppure uno iota della Legge. D'altronde il pubblicano che si ferma in fondo alla sinagoga è veramente uno che sb ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Il pubblicano e quel 'tu' che salva
Gesù, rivolgendosi a chi si sente a posto e di­sprezza gli altri, mo­stra che non si può pregare e disprezzare, adorare Dio e u­miliare i suoi figli, come fa il fariseo. Pregare può diventa­re in questo caso perfino pe­ricoloso: puoi tornare a casa tua con un peccato in più. Eppure il fariseo inizi ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Commento su Luca 18,9-14
Collocazione del brano
Questa parabola si trova solo nel vangelo di Luca. Insieme al brano della domenica scorsa, che parlava del giudice iniquo, costituisce un piccolo "catechismo sulla preghiera". Il brano del giudice iniquo esortava alla preghiera incessante. Questa parabola invece i ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
L'«ego» del fariseo e il «cuore» del pubblicano
Due uomini vanno al tempio a pregare. Uno, ritto in piedi, prega ma come rivolto a se stesso: «O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, rapaci, ingiusti, impuri...». Inizia con le parole giuste, l'avvio è biblico: metà dei Salmi sono di lode e ringraziamento. Ma mentre a parole si ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Video commento su Lc 18,9-14

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Quando mettiamo «io» al posto di «Dio»
Una parabola ?di battaglia?, in cui Gesù ha l'audacia di denunciare che pregare può essere pericoloso, può perfino separarci da Dio, renderci ?atei?, adoratori di un idolo. Il fariseo prega, ma come rivolto a se stesso, dice letteralmente il testo; conosce le regole, inizia con le parole giuste «o D ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
La preghiera umile è sublime

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Il pubblicano tornò a casa giustificato, a differenza del fariseo
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(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Chi si umilia sarà esaltato
Ottobre è il mese che la Chiesa dedica alla missione: è necessario continuare ad evangelizzare, ripetendo che ogni uomo, nessuno escluso, non è ?totalmente uomo', creatura di Dio, se non è illuminato e sostenuto dalla stupenda verità che Gesù ha condiviso con i Suoi, cioè la Buona Novella del Vangel ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Essere giusti per divina misericordia
Un fariseo e un pubblicano a confronto. Non fra di loro e neppure con terze persone ipotetiche, ma ciascuno a rapporto con il Signore. Ciò che conta non è insomma che li osserviamo noi e tracciamo paragoni su di loro, ma che ciascuno di essi si confronti con il Signore. E' a Dio infatti che il faris ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Video Commento a Lc 18,9-14

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Preghiera non senza umiltà
Si diceva la scorsa Domenica che la fede è alimentata dalla preghiera e la Domenica precedente che essa non può omettere la riconoscenza e il rendimento di grazie. Proprio questi argomenti ci inducono oggi a pensare che, fede, gratitudine e orazione non sono possibili senza che al di sopra di tutto ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 18,9-14

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 18,9-14

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 14 Marzo 2015)
Commento su Lc 18, 10-14
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi pregava così tra sé: "O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le deci ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 18,9-14

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Commento su Lc 18,9-14
La preghiera è fatta di fede, mescolata all'umiltà. Senza la prima la preghiera si smorza, senza la seconda corrompe in presunzione e si fa peccato. La preghiera umile, propria del peccatore, lo restituisce giusto. Due tipi di uomini per due tipi di preghiera. La preghiera parte dal rapporto ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
La Parola - commento a Lc 18,9-14
Commento a cura di don Giovanni Refosco, vicario dell'Unità pastorale Monte di Malo, Faedo, Priabona e Montepulgo. Registrato nella chiesa parrocchiale di Monte di Malo, Vicenza.

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Marzo 2019)
Commento su Lc 18, 9-14
?Disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: un'era fariseo e l'altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: «O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altr ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,9-14

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,9-14

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 23 Ottobre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Il vangelo di questa domenica penso che lo ricordiamo tutti a memoria: il fariseo giusto che si chiude nel suo orgoglio è veramente antipatico e quasi siamo contenti che non venga giustificato. Tutt'altra musica per il pec ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,9-14
Nelle parabole precedenti si chiedevano cose (Lazzaro chiedeva di mangiare, la vedova chiedeva giustizia, i 10 lebbrosi chiedevano la guarigione); in questa il pubblicano chiede la remissione dei suoi peccati, che è la cosa essenziale; la sua preghiera è silenziosa perché sa che il Signore as ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 27 Ottobre 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu ?La preghiera e la pace del cuore? Davanti a questa pericope del Vangelo di Luca che ci viene proposta questa domenica mi viene subito da dire: ?ecco quale è la vera preghiera!? Ed ancora: ?quanto è bello poter gustare ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 18,9-14

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 18,9-14

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(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,9-14
La riflessione di questa XXX Domenica del tempo ordinario pone la sua attenzione sul tema centrale della ?giustificazione?. Nel Vangelo di Luca vengono menzionati due uomini che salgono al tempio per pregare. Di entrambi viene rivelata l'appartenenza, uno fariseo, l'altro pubblicano, tuttavia l'evan ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento alle letture - XXX Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

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(continua)

don Fabio Rosini     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento al Vangelo del 27 ottobre

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(continua)

don Alessandro Farano     (Omelia del 21 Marzo 2020)
Video commento al Vangelo - Sabato - III Settimana di Quaresima - Anno A

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 27 Ottobre 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 27 Ottobre 2019)

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 23 Ottobre 2016)

Chi di voi non ha mai avuto la presunzione di essere dalla parte della ragione e non ha mai disprezzato gli altri? Penso che tutti noi, in qualche momento della nostra vita, ci siamo trovati a vivere questo atteggiamento... Quante volte papa Francesco ci dice che il Signore non vuole che giudichia ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
O Dio, abbi pietà di me peccatore!

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Chi giudica è infelice

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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 27 Ottobre 2019)

GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE C'è una bellissima canzone che probabilmente tutti sappiamo, che dice: "Per fare un tavolo, ci vuole il legno; per fare il legno, ci vuole l'albero; per fare l'albero ci vuole il seme. Per fare il seme ci vuole il frutto; per fare il frutto ci vuole un fiore! Ci vuole ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 21 Marzo 2020)
Il fariseo e il pubblicano

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(continua)

don Giovanni Berti     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Una preghiera senza Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. E' possibile pregare senza credere in Dio? Sembra un controsenso una affermazione del genere... ma in realtà è possibile che accada. E' possibile cioè che nella nostra preghiera, anch ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
La buona battaglia tende alla corona di giustizia
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frate Attilio Gueli     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Il Fariseo e il Pubblicano

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Wilma Chasseur     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Audio commento a Lc 18,9-14
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Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Due modi di pensare Dio: il fariseo e il pubblicano

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don Giovanni Berti     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Distanti anche se vicini
Clicca qui per la vignetta della settimana. La guerra oggi usa mezzi sempre più sofisticati. Rimane crudele e ingiusta come sempre, ma il modo di condurla raffina i metodi con risultati però sempre uguali: morte, distruzione, od ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 18,9-14
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don Giovanni Berti     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Il Cielo In Una Chiesa
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa ho finalmente potuto visitare una costruzione molto particolare, l'abbazia di San Galgano, in provincia di Siena. La grande chiesa è un edificio in stile gotico del t ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Mettersi in sintonia con i sentimenti del Padre
Il vangelo di oggi (Luca 18,9-14) per la terza domenica di seguito parla della preghiera. Due settimane fa, con l'episodio dei dieci lebbrosi risanati, uno solo dei quali torna a ringraziare, Gesù ha richiamato il dovere della riconoscenza per gli innumerevoli benefici del suo amore. Domenica scorsa ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 18,9-14
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Chi può dirsi a posto?
Ancora un volta, per la terza domenica di seguito, il vangelo (Luca 18,9-14) parla della preghiera. Due settimane fa, con l'episodio dei dieci lebbrosi risanati, uno solo dei quali torna a ringraziare, Gesù ha richiamato il dovere della riconoscenza per gli innumerevoli benefici del suo amore. Domen ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Videocommento su Lc 18,9-14

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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Dio, sii benevolo con il peccatore che io sono!
"È quasi una geniale ossessione del cristianesimo fare a pezzi tutti gli schemi." A ben pensarci è verissima questa osservazione che Giovanni Bianchi ex presidente nazionale delle Acli e parlamentare del Ppi, faceva nel ricordo della figlia Sara, deceduta la scorsa settimana, al termine della cerimo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
La missione e la " buona battaglia" della testimonianza
Mi suona strano pensare che ci siano "battaglie buone". In genere, si associa l'idea della battaglia alla guerra, intesa appunto come un susseguirsi di battaglie in momenti e luoghi diversi, volte a indebolire il nemico finché ceda e annunci la propria resa. Ma che sia Paolo, un apostolo, a dirci ch ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Missione e misericordia: lotta al "di più"
C'è sempre chi, nel mondo, si crede "di più": "di più" nel sapere, "di più" nell'avere, "di più" nell'apparire in forma smagliante, "di più" nell'aver fatto esperienze. Sempre "un po' di più". E ovviamente, per essere "di più", occorre avere almeno un termine di paragone rispetto al quale ci si sent ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Dio c'è già, non ha bisogno che tu lo sostituisca
Che uno sia felice di credere in Dio, ci può stare. Cosa c'è di male, in fondo, nel dimostrare tutto il nostro entusiasmo per le cose di Dio, nel dimostrare agli altri con particolare foga che per noi Dio è importante, che in noi la sua Parola ha fatto cose grandi, che grazie a lui possiamo vivere u ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 15 Febbraio 2015)
O Dio, abbi pietà di me peccatore
La preghiera è l'incontro di due verità: quella eterna di Dio e l'altra storica dell'uomo. Quando l'incontro avviene su due falsità o anche su una sola, o di Dio o dell'uomo, allora non si può più parlare di preghiera. La preghiera è sempre nella pienezza della verità di Dio e dell'uomo. Chi prega n ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
O Dio, abbi pietà di me peccatore
Ogni figlio di Israele deve ricordarsi in eterno che lui è popolo di Dio e può invocare il Signore per la misericordia di Mosè che ?impose? a Dio il perdono dopo l'orrendo peccato di idolatria commesso ai piedi del Sinai subito dopo aver stipulato l'Alleanza.

Allora il Signore disse a Mosè: « ...
(continua)

Gaetano Salvati     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Commento su Luca 18,9-14
La sconvolgente parabola raccontata da Gesù nel vangelo di Luca rivela che Dio "ascolta la preghiera dell'oppresso" (Sir 35,16) e non fa "preferenza di persone" (v.15). Egli, infatti, guarda solo i nostri bisogni, la necessità di essere figli amati - non le qualità o la nostra santità - e salva chi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29 Marzo 2014)
Due uomini salirono al tempio a pregare
La preghiera è la manifestazione del nostro cuore al Signore. Ogni uomo prega dalle profondità del suo cuore, che può essere superbo, arrogante, prepotente, invidioso, geloso, stolto, insipiente, meschino, empio, idolatra, superstizioso, debole, fragile, viziato, concupiscente, avaro, accidioso, ma ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Riconoscersi bisognosi
La preghiera... siamo dinanzi al Signore e lo siamo sempre nella nostra realtà concreta, fatti di terra e mendicanti di cielo. Pieni o vuoti? Farisei o peccatori? A chiedere, o a presentare la lista delle nostre capacità? Siamo come degli dèi dinanzi a un idolo, o come creature dinanzi al Creatore? ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Commento su Luca 18,9-14
Con la parabola che viene sottoposta alla nostra attenzione Gesù mette in evidenza il contrasto tra una fede legalista tipica del mondo farisaico con una fede profonda, che passa dal riconoscersi sempre bisognosi di misericordia, come quella espressa dal pubblicano.
Il fariseo si sente nel gius ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Marzo 2015)
O Dio, abbi pietà di me peccatore
Il fariseo vive una religione sganciata da ogni verità. Si professa conoscitore profondo delle scritture ma non ne possiede lo spirito. Ha solo la lettera di esse, ma non l'anima. È sufficiente ricordarsi del Salmo per comprendere quanto falsa sia la sua preghiera. Dal profondo a te grido, o Sig ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Audio commento al Vangelo della Trentesima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 18,9-14)

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(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Avevano l'intima presunzione di essere giusti
Dopo che Gesù ha parlato, dopo che il Vangelo è stato annunziato, mostrato nella sua divina verità, nessuno potrà più pensare differentemente. Gesù ha parlato, il Vangelo è stato mostrato, la Parola e il Vangelo sono la Legge, la norma alla quale ci si dovrà attenere. Nessuno potrà più avere la pres ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 30 Marzo 2019)
O Dio, abbi pietà di me peccatore
Leggendo attentamente la morale del fariseo, notiamo che essa è fatta consistere in due soli comandamenti: il settimo e il sesto. Sappiamo che la giustizia consisteva per lui nell'osservanza della tradizione degli antichi. Anche il digiuno era quello secondo gli uomini, non quello secondo Dio, così ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini
Quando si va dinanzi al Signore a pregare, si deve chiedere come prima cosa che ci doni i suoi occhi perché possiamo vedere Lui secondo purissima verità e dalla sua verità vedere noi e il prossimo così come Lui ci vede. Poi si deve chiedere che ci faccia dono del suo cuore, perché possiamo amare Lui ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Quanto bello sono! Vero, Dio?
Niente da dire: è sicuramente un bravo ragazzo, con la stima di sé molto forte: "ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini: ladri, ingiusti, adulteri e neppure come questo pubblicano". Fantastico: quant'è facile salire il cielo poggiandosi sulle spalle degli altri. Ma non basta, è proprio b ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
La cattiveria dei buoni: "Io non temo che i cattivi cattolici"
Non volle affatto che la sua Grazia abbisognasse di qualcuno. In vita sua, mai accettò di diventare proprietà-privata di alcuno, nemmeno dei suoi più fidati amici. Per questo organizzò il suo mondo-di-parabole: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano» (Lc 18,9- ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Il gallo pensa che il sole si svegli per sentirlo cantare
Il fariseo assomiglia tanto a quel gallo nel pollaio ch'è convinto che il sole sorga per ascoltarlo cantare: «O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini (...) Digiuno e pago le decime». Per lui pregare è trattare Dio come uno specchio: ?Specchio-specchio delle mie brame, chi è ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
Lasciarsi trovare
L'intima presunzione I destinatari della parabola sono coloro che - letteralmente - "in sé confidano in quanto giusti"; il fariseo della parabola pregava "tra sé" o meglio ancora, volendo tradurre letteralmente "verso se stesso". Insomma Gesù rivolge la sua parola nei co ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Come siamo
Per alcuni
Luca indica con precisione i destinatari della parabola che sta per raccontare in cui Gesù mette a nudo il cuore degli uomini mentre rivela la dimensione di Dio. Già dicendo di alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti, ci dice la contraddizione in cui è ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Abbi pietà di me peccatore!
Essere giusti
Chi non ha la presunzione di essere giusto? Il problema è capire cosa significhi essere ?giusti?. Viviamo in un'epoca da un esasperato soggettivismo: conta e vale solo quello di cui sono personalmente convinto, indipendentemente da una realtà oggettiva. Siamo testimo ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 27 Ottobre 2013)
La scoperta della propria piccolezza: il cuore della Missione!

In cammino verso Gerusalemme, il centro del potere politico e religioso che affama la gente di Galilea, Gesù racconta a chi si sente a posto e arrivato una storia presa dalla vita, che può fare breccia nei cuori dei farisei perché li provoca nel vivo! Il loro nome vuol d ...
(continua)

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Commento su Luca 18,9-14
Avere l'intima presunzione di essere giusti, e disprezzare gli altri: ecco le due coordinate della superbia: non stanno mai l'una senza l'altra. Il superbo, l'orgoglioso non è soltanto uno che presume troppo di sé; il superbo è anche uno che, credendosi migliore degli altri, li sottovaluta, fina ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,9-14
Un giorno, il Cardinal Basil Hume, già primate della chiesa d'Inghilterra e Galles, una delle figure più autorevoli e più amate tra i pastori anglosassoni del secolo scorso, ebbe a dire in un'intervista che, se non si era mai macchiato di crimini particolarmente esecrabili, non era stato per una par ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
La chiave del cuore
Con la parabola odierna, Gesù ci consegna le chiavi del cuore. Vorremmo dire: del cuore di Dio. Ma il cuore di Dio non ha chiavi, non ha toppe né lucchetti: è sempre aperto, rivolto e proteso al cuore delle sue creature. È il nostro cuore che ha la serratura dall'interno. Segno dell'intima libertà a ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Commento su Siracide 35,15-17.20-22; Luca 18,9-14
Oggi viene completata la riflessione di domenica scorsa sulla preghiera.
Domenica scorsa abbiamo visto la preghiera di domanda, quali sono i suoi meccanismi, qual è il suo significato.
Qual è l'atteggiamento adatto, giusto, per crescere come figli di Dio?
Essere consapevoli di essere ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 23 Ottobre 2016)

Gesù continua a farci "scuola di preghiera"; oggi ci dice che per pregare, cioè per rivolgerci a Dio, è fondamentale l'umiltà, per non cadere nella presunzione di essere giusti e di disprezzare gli altri.
Nella parabola ci sono due uomini, il fariseo e il pubblicano, che vanno al Tempio per pr ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento su Luca 18,9-14
Dopo aver visto, domenica scorsa, la necessità di pregare sempre, oggi Gesù ci insegna il giusto atteggiamento per pregare e stare alla presenza di Dio.
Questo fariseo, uomo religioso e desideroso di far la volontà di Dio, finisce per identificarsi con ciò che di buono fa, al punto da diventare ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Davanti all'Io o davanti a Dio?
Domenica scorsa l'invito di Gesù a perseverare nella preghiera. La parabola infatti era sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi (Lc 18,1). Oggi Gesù invita a verificare l'anima della nostra preghiera e a interrogarsi sulla sua autenticità.
Due uomini salgono al Tempio per pre ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Se vuoi parlare con Dio, guardati dentro
Due uomini vanno al Tempio, due uomini che cercano Dio, entrambi vogliono pregare (Lc 18,10). Uno era fariseo: cioè un uomo religioso, un uomo che ha come cardine della propria esistenza la fede del popolo con le sue esigenze. L'altro era un pubblicano: un uomo non proprio esemplare, uomo di grande ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
L'anima mia spera nella tua parola
La parabola di oggi racconta che due uomini erano saliti al tempio a pregare. Terminata la preghiera, il fariseo se ne esce appesantito dall'orgoglio e dalla presunzione, il pubblicano ?tornò a casa sua giustificato?. La preghiera cristiana è definita e qualificata da come ci si rappor ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 11 Febbraio 2018)
Questo piccolo flauto di canna
La parabola - quella del pubblicano e del fariseo - era mirata. Aveva di mira qualcuno. Gesù la inventò - è detto espressamente nel brano di Luca - "per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri". Una malattia mortale, questa, mortale per chi coltiva nella vi ...
(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Lasciati amare e vivi fruttuosamente in pace. "La corona di giustizia" ti sarà consegnata.
Penso a San Paolo, a tutti quelli che sono partiti agli albori del cristianesimo, quando la nostra fede non era socialmente accettata e non era garanzia di tranquillità, di sicurezza o di privilegi. Penso a tutte quelle persone che hanno affrontato fatiche e pericoli inimmaginabili, per annunciare ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Umiltà e unità nella carità additano la vera preghiera del peccatore graziato
Perché pregare? Come l'acqua è essenziale per qualsiasi essere vivente, così la preghiera è l'azione che assicura la qualità della nostra esistenza quotidiana. Possiamo anche decidere di vivere senza pregare, perché siamo padroni di poter scegliere tra polarità opposte: credere in Dio o farc ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Lo sguardo penetrante e delicato del perdono
Dio ama la preghiera. La ama talmente da sentirsi proteso sempre verso colui che, nella sua povertà e nella sua persecuzione, lo invoca. Dio ama la preghiera quando rivela la semplicità di cuore, l'umiltà della vita, la freschezza della confidenza di chi si rivolge a lui. Dio ama la pr ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Sono messo male. Tu mi vuoi bene
Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l'altro pubblicano. Due uomini salirono al tempio. C'è un percorso che accomuna due uomini: il muoversi, lo spostarsi dice sempre un desiderio, un'esigenza, e questi due uomini sentono il bisogno ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
O Dio, abbi pietà di me peccatore!
Nel Vangelo di questa domenica Luca scrive che «Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l'intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri». L'annotazione con cui si apre questo brano tocca ciascuno di noi: siamo infatti sempre tentati di sentirci giusti, di gius ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 23 Ottobre 2016)
Commento su Sir 35,15-17.20-22; 2Tm 4,6-8.16-18; Lc 18,9-14
Siracide 35,12-14.16-18
Da questi versetti ogni credente, secondo le sue possibilità, è tenuto a dar qualcosa di quel che possiede. La gioia del donare deve trasparire dal volto perché Dio ama colui che dona con gioia. La gioia rende lieve la fatica ed aiuta a superare gli ostacoli che l ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Lectio Divina - XXX Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 27 Ottobre 2019)
Commento su Sir 35,15-17.20-22; Sal 33; 2Tm 4,6-8.16-18; Lc 18,9-14
La liturgia di domenica scorsa consigliava di pregare sempre, di pregare senza stancarsi, pregare sempre con fede grande. Infatti, la perseveranza suppone la fiducia in Dio Padre, segno di una fede incrollabile. Gesù esorta a chiedere sempre, a cercare con costanza, a bussare, perché a chi chiede sa ...
(continua)