Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 15

don Alessandro Farano     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Lectio Divina - XXIV Domenica del Tempo Ordinario - Anno C

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Commento su Es 32,7-11.13-14, Sal 50, 1Tm 1,12-17. Lc 15,1-32
L'evangelo di questa 24a domenica del tempo ordinario potrebbe essere definito come un inno alla gioia per il ritrovamento di ciò che si era perduto: un pastore ritrova la pecora smarrita e con gioia se la carica sulle spalle e ritorna all'ovile dove lo attendevano le altre pecore che non si erano p ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video Commento a Lc 15,1-32

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Commento su Esodo 32,7-11.13-14; Salmo 50; Prima lettera a Timoteo 1,12-17; Luca 15,1-32
Introduzione
Si avvicinarono a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: Costui riceve i peccatori e mangia con loro. Allora egli disse loro questa parabola..." (Lc 15,1-2).
A un uditorio di mormoratori Gesù racconta le tre parabole de ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Commento su Giosuè 5,9a.10-12; Salmo 33/34; Seconda Corinti 5,17-21; Luca 15,1-3.11-32.
Collocazione del brano
Anche il capitolo 15 è ambientato durante un banchetto. Ma se nel capitolo 14 Gesù pranzava con i farisei, in questo caso Gesù condivide la tavola con i peccatori. Farisei e scribi sono presenti, ma a distanza, indignati per il comportamento del profeta di Nazaret. ...

(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Lectio Divina - IV Domenica di Quaresima - Anno C

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Commento su Gs 5,9-12; Sal 33; 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32
Questa quarta domenica di quaresima è conosciuta anche come la domenica della gioia (in laetare), la gioia di Dio, la sua tenerezza e la sua misericordia per la vita dell'uomo, la sua salvezza. Infatti l'antifona d'inizio ci introduce proprio in questo tema "Rallegrati, Gerusalemme, e voi tutti c ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Commento su Gs 5,9-12; Sal 33; 2Cor 5,17-21; Lc 15,1-3.11-32
Nella liturgia della terza domenica di quaresima era stata ricordata la vocazione di Mosè che chiedeva al Signore il suo nome. Dio si manifesta a Mosè e lo invia a liberare il suo popolo dalla schiavitù dell'Egitto. Dio si rivelava essere un Dio che si prende cura del suo popolo, ha pietà delle soff ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Video Commento a Lc 15, 1-3.11-32

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Commento su Giosuè 5,9-12; Salmo 33; Seconda Corinzi 5,17-21; Luca 15,1-3.11-32
Introduzione
"O Padre, che per mezzo del tuo Figlio operi mirabilmente la nostra redenzione": è con questa preghiera che apriamo la liturgia di questa domenica. Il Vangelo ci annuncia una misericordia che è già avvenuta e ci invita a riceverla in fretta: "Vi supplichiamo in nome di Crist ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08 Novembre 2012)
Commento su Luca 15,1-10
Chi di noi non partirebbe a cercare una pecora perduta per poi caricarsela sulle spalle e tornarsene felici felice all'ovile? Chi di noi non metterebbe a soqquadro la casa per trovare una piccola moneta e, una volta ritrovatala, inviterebbe tutte le vicine di casa per far festa? Nessuno, Signore. No ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Novembre 2013)
Commento su Lc 15,1-10
Eccolo qui il cuore del vangelo di Luca che svela il cuore di Dio! Tre parabole, oggi ne leggiamo due, poste al centro fisico dello scritto lucano, tralasciate dagli altri evangelisti e che hanno scosso in profondità il cuore del discepolo pagano, di Saulo diventato cristiano. Dio è come un pastore ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Novembre 2014)

Gesù scandalizza col suo atteggiamento libero e adulto. Nella logica ebraica, attenta a distinguere le cose sante dalle cose profane, il puro dall'impuro, l'atteggiamento di Gesù era assolutamente incomprensibile: avere a che fare con l'impurità, i peccatori, ad esempio, significa inesorabilmente ve ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05 Novembre 2015)

Ecco come ama, colui che chiede di essere amato più della propria amante, più dei propri genitori, più dei propri figli. Ecco come ama, colui che chiede di farsi due conti in tasca, di abbandonare la prudenza, virtù necessaria nelle cose del mondo ma inutile quando abbiamo a che fare con Dio. Ecco c ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Commento su Luca 15,1-32
Collocazione del brano
Anche il capitolo 15 è ambientato durante un banchetto. Ma se nel capitolo 14 Gesù pranzava con i farisei, in questo caso Gesù condivide la tavola con i peccatori. Farisei e scribi sono presenti, ma a distanza, indignati per il comportamento del profeta di Nazaret. ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 05 Novembre 2015)
Commento su Lc 15, 3-6
"Allora egli disse loro questa parabola: "Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatala se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 08 Novembre 2018)
Commento su Lc 15, 1-10
«Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Ed egli disse loro questa parabola:«Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cer ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Novembre 2012)
Vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte

Sempre il Signore aveva insegnato il suo amore per la conversione del peccatore. Tutti i profeti sono un coro unanime, una voce celeste che invita l'uomo a tornare nella fedeltà all'alleanza stipulata. Dio per questo si affatica, lavora, combatte, lotta: perché il peccatore si all ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Novembre 2013)
Vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte

Il Signore, per mezzo del profeta Ezechiele, offre a noi tutti il vero ritratto del pastore secondo il suo cuore. È questo un'anticipazione parziale del ritratto di Gesù, che troviamo raffigurato, dipinto da Lui stesso nel Vangelo secondo Giovanni. Mi fu rivolta questa parol ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Novembre 2014)
I farisei e gli scribi mormoravano
Nell'antico Testamento il nostro Dio aveva manifestato che Lui non gioisce per la morte di chi muore. Il peccatore muore per il suo peccato, ma Lui non gode per questa morte. Voi dite: "Non è retto il modo di agire del Signore". Ascolta dunque, casa d'Israele: Non è retta la mia condotta o piutt ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05 Novembre 2015)
Ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta
Trovare la pecora dispersa, smarrita, perduta è missione del pastore. La Parola del Signore proferita per il mistero profetico di Ezechiele risuona sempre pura, vera. Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figlio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele, profetizza e riferisci ai past ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03 Novembre 2016)
Costui accoglie i peccatori e mangia con loro
Nella Scrittura Santa vige una legge che obbliga in eterno: il fratello è il salvatore, colui che deve riscattare il fratello. È un obbligo verso la propria carne, il proprio sangue. Cristo Gesù per questo si è fatto nostro fratello, per poterci redimere, riscattare, liberare, pagando il prezzo del ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 08 Novembre 2018)
Costui accoglie i peccatori
Se farisei e scribi fossero discepoli di Mosè, pregherebbero incessantemente per i peccatori. Se fossero figli di Abramo, anche per gli stranieri chiederebbero misericordia al loro Dio è Signore. Se fossero figli dei profeti, inviterebbero tutti alla conversione. Mosè allora supplicò il Signore, ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 08 Novembre 2012)
C'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte
Ci sono persone che si alzano la mattina, fanno la colazione al bar, vanno in ufficio, la sera in famiglia, il venerdì ed il sabato fuori con gli amici. Una o due vacanze l'anno in posti esotici e a sciare in belle località turistiche. Niente di male, fino a quando non è morta la mia mamma anche la ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07 Novembre 2013)
C'è gioia per un solo bambino aiutato a crescere
C'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte I bambini che accogliamo hanno alle loro spalle un vissuto difficile, talvolta legato alle condizioni economiche difficili, altre ad un paese di origine senza futuro che violenta il proprio popolo, spesso correlato alla si ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10 Marzo 2013)
La gioia di Dio è la vita dell'uomo
Quarta domenica di quaresima, domenica della gioia: la gioia di Dio, la tenerezza e la misericordia, la vita dell'uomo, la sua salvezza. Abbiamo il Vangelo del padre e dei due figli, più noto come parabola del "figlio prodigo". Questa pagina di san Luca costituisce un vertice della spiritualità e de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Marzo 2012)
Commento su Luca 15,1-3.11-32
È un padre prodigo, il Dio di Gesù, che accetta di essere messo in discussione dai due figli irrequieti che di lui hanno una pessima idea. Dal fratello minore che pensa di essere soffocato, nella casa paterna, di non avere libertà, icona dei tanti che pensano che Dio sia un ostacolo alla loro felici ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Lasciatevi riconciliare con Dio
Credo che tutti noi conosciamo la parabola del Figlio prodigo. È la stupenda rivelazione di un Padre che, davanti a chi sbaglia - e tutti sbagliamo nella vita, ogni volta voltiamo le spalle a Dio, offendendolo - nel momento in cui rientra in se stesso e ritorna a Lui, smette la toga del Giudice e v ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Il Padre di ogni Misericordia
"Perduto e ritrovato": sono le parole del padre che chiudono la parabola. "Bisogna far festa e rallegrarsi, perché questo figlio era morto ed è tornato alla vita, era perduto ed è stato ritrovato". Perduto quel figlio lo era davvero. Perduto perché in casa non si trovava bene. E al momento opportun ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Il navigatore satellitare
Una frase simpatica che qualcuno mi ha inviato per e mail dice: "Dio è come un navigatore satellitare: ti indica le direzioni giuste, ma ti lascia libero di non sceglierle." La premura con cui Dio interviene a salvezza dell'uomo è indiscutibile, anche la Scrittura ci mostra l'evidenza dell'amore div ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Nel cuore della misericordia di Dio: la gioia del perdono
Con la quarta domenica di Quaresima, detta della letizia entriamo nel pieno dell'anno giubilare e del vero significato di questo tempo di grazia, che è tempo di misericordia. Se come ha detto Gesù c'è più gioia in cielo per un peccatore che si pente e non per 99 che si ritengono giusti, oggi è la do ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Commento su Lc 15,1-3.11-32
Luca costruisce il suo vangelo intorno a tre parabole. Concentra in questi tre capolavori la sintesi del suo annuncio, la logica stringente della sua vita. Una di queste parabole, forse la più conosciuta del vangelo, è quella erroneamente chiamata del "figliol prodigo".

I due figli protag ...
(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Tutti meritano una seconda opportunità
Siamo giunti, nel nostro cammino di Quaresima, alla quarta settimana e l'ascolto delle letture di oggi ci porta (anche se l'espressione può sembrare azzardata), al cuore di Dio... allo stesso tempo ci conferma, credo, rispetto alla risposta che la settimana scorsa abbiamo cominciato ad abbozzare ris ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Prima regola: aprirsi
Il vangelo di questa domenica ci presenta un "classico" di quaresima: la parabola del figliol prodigo. La parabola è una fotografia meravigliosa su chi è Dio: Dio è come quel Padre. Quando noi andremo di là e si aprirà il grande libro della nostra vita e avremo consapevolezza di tutto, ma tutto di ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 02 Marzo 2013)
Commento su Lc 15,1-3.11-32
Dio non è come il padrone della vigna che potrebbe intervenire e punire gli affittuari che usano di essa come se fosse di loro proprietà, tiranneggiando con violenza su tutti gli altri poveri servi. No, Dio non è così, non agisce con spirito di vendetta nei confronti di noi uomini, che dimentichiamo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Marzo 2014)

Quanto dobbiamo ancora convertirci! Quanta fatica dobbiamo ancora fare per passare dall'idea di Dio che portiamo nel cuore al vero volto di Dio annunciato da Gesù! Il cuore del vangelo di Luca si trova tutto in questa parabola che parla dell'uomo e di Dio. Dell'uomo che vede in Dio un concorrente, u ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Marzo 2015)

Eccolo, allora, il vero volto di Dio. Il volto che siamo chiamati a riscoprire durante questa Quaresima. Il volto della misericordia, della compassione, non il volto feroce corrucciato di chi cerca vendetta. La parabola dei due figli, insieme a quella della moneta perduta e della pecora smarrita, si ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 06 Marzo 2016)

Gesù si sforza di accogliere tutti, per essere immagine del Padre fantastico, che ci vuole rivelare.
I pubblicani e i peccatori lo ascoltano perché scoprono, tramite lui, un Dio che non li giudica, non li condanna, ma li accoglie. I Giusti, la gente per bene è perplessa, e lo critica. Gesù va i ...

(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Figlio, tu sei sempre con me
Al centro del racconto di Luca (cap.15) incontriamo tre parabole che costituiscono non tanto il vertice del Vangelo (che è la Passione e la Gloria), ma sono il gioiello più prezioso dell'insegnamento di Gesù: attraverso l'accoglienza dei peccatori Dio conosce la gioia immensa di ritrovare e di salva ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Un Padre che non rinfaccia ma ama
Un padre aveva due fi­gli. Se ne va, un gior­no, il più giovane, in cerca di se stesso, in cerca di felicità. Non a mani vuote, però, pretende l'eredità: co­me se il padre fosse già mor­to per lui. Probabilmente non ne ha una grande opi­nione, forse gli appare un debole, forse un avaro, o un vecchio ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Video commento a Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Dio perdona con una carezza, un abbraccio, una festa
Un padre aveva due figli. Ogni volta questo inizio, semplicissimo e favoloso, mi affascina, come se qualcosa di importante stesse di nuovo per accadere. Nessuna pagina al mondo raggiunge come questa la struttura stessa del nostro vivere con Dio, con noi stessi, con gli altri. L'obiettivo di questa p ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14 Marzo 2010)
Video commento su Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Video commento su Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Non importa perché torni. A Dio basta il primo passo
La parabola più bella, in quattro sequenze narrative. Prima scena. Un padre aveva due figli. Nella bibbia, questo incipit causa subito tensione: le storie di fratelli non sono mai facili, spesso raccontano drammi di violenza e menzogne, riportano alla mente Caino e Abele, Ismaele e Isacco, Giacobbe ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Video commento su Lc 15,1-3.11-32

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Accogliere la misericordia, per diventare misericordiosi
In questa domenica, la IV di Quaresima, la Chiesa con la Parola di Dio ci fa quasi respirare la bellezza della nostra resurrezione, frutto della Resurrezione del Maestro, sempre che la Sua Grazia ci raggiunga e arrivi a parlare al nostro cuore, che ha davvero bisogno di assaporare, nel ritorno a Lui ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Smarrire, ritrovare, gioire
In realtà è l'intero cap. 15 del Vangelo di Luca che attira l'attenzione per la singolarità monografica del messaggio. Esso è costituito da insegnamenti parabolici e accostamenti che mettono in risalto un solo tema: il ritrovamento gioioso di ciò che viene considerato prezioso. Così è la parabola de ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Video commento su Luca 15,1-3.11-32

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 06 Marzo 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 15,1-3.11-32

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(continua)

don Lello Ponticelli     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Il navigatore satellitare
?Costui accoglie i peccatori e mangia con loro?, esclamano i farisei esterrefatti notando che una grande moltitudine di malfattori si era accostata volentieri a Gesù per ascoltarlo e che lui volentieri familiarizzava con loro. Nella mentalità farisaica, raffinata e perbenista, un giusto non poteva c ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 06 Marzo 2016)
La Parola - commento a Lc 15,1-3.11-32
Commento a cura di don Stefano Caichiolo, parroco dell'Unità pastorale di Marchesane - Nove. Registrato nella chiesa parrocchiale di Marchesane, Bassano del Grappa.

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 31 Marzo 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 15,1-3.11-32)

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(continua)

don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Gesù, l'Amore che cerca e supplica l'uomo
Ci sono almeno 3 motivi per cui chiedo subito di armarvi di pazienza e comprensione. Eccoli: 1. I capitoli 14 e 15 del vangelo di Luca sono la parola della mia vita. Abito lì da circa 28 anni, ogni volta che sono chiamato a commentarli mi nasce sempre una gioia molto particolare, come fosse la prim ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Dio incontenibile
Ogni volta che finisco di leggere questa pagina di vangelo, ve lo dico non senza uno strano sentimento di gioia misto a tremore e anche un po' di vergogna, mi pare di avvertire qualcosa di simile (ma non assolutamente paragonabile) a quanto sentito da S.Elisabetta, quando ricevette il saluto di sua ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Commento su Luca 15,1-3.11-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Con l'umiltà del cuore chiediamo perdono e ricominciamo
Con la quarta domenica di Quaresima, detta della letizia entriamo nel vivo del cammino di conversione verso l'annuale Pasqua di morte e risurrezione di Cristo, ma anche della nostra risurrezione spirituale in Cristo, mediante la gioia di ritornare al Lui con tutto il cuore, pentiti, come il figliol ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Marzo 2014)
Commento su Lc 15,31-32
«Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato Lc 15,31-32
Come vivere questa Parola?
Il vangelo ci presenta una delle più af ...

(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Più dei nostri errori

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 07 Marzo 2015)
Commento su Lc 15, 32
"Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato".
Lc 15, 32

Come vivere questa Parola?
Questa settimana diverse volte la parola di ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Febbraio 2016)
Commento su Lc 15, 20-21
"Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò."
Lc 15, 20-21

Come vivere questa Parola?
Lungo i secoli, questa Parola di Gesù è stata raccontata, commentata, raffigurata nell' arte e ha commosso donne e uomini ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Commento su Lc 15,32
«Questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita.»
Lc 15,32

Come vivere questa Parola?
La parabola del Padre buono e dei due figli (uno ha abbandonato il padre, vivendo lontano da lui in modo peccaminoso, l'altro è rimasto in casa, ma con tante pretese), mette in evide ...

(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 31 Marzo 2019)

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 31 Marzo 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 31 Marzo 2019)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18 Marzo 2017)
Commento su Lc 15, 17-20
Allora ritornò in sé e disse: «Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi salariati». Si alzò ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Marzo 2018)
Commento su Lc 15, 32
?Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato?.
Lc 15, 32

Come vivere questa Parola?
Il finale di una delle più belle e sconcert ...

(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Prendete il vitello grasso, mangiamo e facciamo festa

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Marzo 2019)
Commento su Lc 15,20- 24
?Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: ?Padre ho peccato contro il ciel e contro di te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio?. Ma il padre disse ai servi: ?Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo.. ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10 Marzo 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato INCIPIT VITA NOVA "Inizia una nuova vita": questo potrebbe essere il titolo della quarta Domenica di Quaresima. "Le cose vecchie sono passate, ecco ne sono iniziate di nuove!" esclama San Paolo nella seconda lettera ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Commento su Lc 15,1-3.11-32
È la pagina eterna dell'amore del Padre e del Figlio, al cuore del Vangelo della misericordia, il banchetto di festa che il Padre fa per il Figlio morto e risorto. Il figlio era morto perché il peccato gli aveva sfigurato il volto fatto a immagine del padre, mostrandoglielo ora come un rivale ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06 Marzo 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. L'incipit di questo Vangelo sembra riguardare solo quelli che sono lontani da Gesù. Quelli cioè che lo giudicano da lontano: "Costui accoglie i peccatori e mangia con essi". Altrove si dirà: "Se solo sapesse chi s ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31 Marzo 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Eccoci, come ad un giro di boa, alla IV domenica di quaresima, quella della gioia. Eccoci, con una delle pagine più famose, più belle, più amate, più studiate, più commoventi del Vangelo: la parabola del Padre misericor ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06 Marzo 2016)

Dio e i peccatori; in mezzo gli scribi e i farisei con la loro diffamazione; questo è il filo conduttore del capitolo 15 di Luca. L'apprensione del Signore è prima di tutto per costoro perché, mentre i peccatori si lasciano avvolgere dalla misericordia, al contrario la reazione dei farisei e ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Commento su Luca 15,1-3.11-32
Questa volta ad avvicinarsi a Gesù per ascoltarlo, sono i pubblicani e i peccatori. ?Tutti?, sottolinea il Vangelo. E il Signore li accoglie, ci parla, ci mangia insieme, li invita al banchetto. Fa di più, cambia il loro nome: da ?questo peccatore? a ?tuo fratello?, da ?tuo servo? a ?m ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Gustate e vedete com'è buono il Signore
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 10 Marzo 2013)

Il Vangelo di oggi è bellissimo. Sono certa che l'avete sentito ancora, ma spero che siate stati super attenti perché ci fa capire bene bene com'è il nostro Padre del cielo! Certamente voi sperimentate che non c'è bene più grande di quello che vi vogliono i vostri papà e le vostre mamme, ma sentite ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Bisognava far festa e rallegrarsi!
La liturgia di questa quarta domenica di quaresima pone l'accento sul significato e sulla peculiarità del pentimento evangelico. La parabola non ha paralleli, la troviamo solo nel vangelo di Luca e pone una domanda, cara al terzo evangelista: quando si è giusti davanti a Dio? Scribi e farisei hanno ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06 Marzo 2016)

Oggi è la quarta Domenica di quaresima, è la domenica "laetare". E' questa una parola latina che significa: "Siate lieti". Siamo, cioè, nella domenica della gioia. E qual è il motivo di ciò? Ci stiamo avvicinando alla Pasqua. Questa grande Festa ci chiama ad una preparazione che stiamo facendo or ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 31 Marzo 2019)

Vi è mai capitato di far arrabbiare la mamma o il papà? Sicuramente molte volte! Ai ragazzini più grandicelli è mai capitato di rispondere male alla mamma o al papà e di mettere in piedi una bella litigata? Certamente sì; così vanno le cose tra genitori e figli! A volte si litiga anche con i nonni ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Nel nostro volto il volto di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni, gli occhi di tutti nel mondo sono puntati verso il Vaticano. Non solo i cristiani cattolici, ma anche tanti cristiani di altre confessioni e persino tantissimi non-cr ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Audio commento a Lc 13,1-3.11-32
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don Giovanni Berti     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Una parabola in cerca di un titolo
Clicca qui per la vignetta della settimana. Che titolo dare a questa famosa parabola di Gesù? La tradizione la chiama da sempre "la parabola del figliol prodigo", mettendo l'accento sul primo personaggio, il figlio minore, che s ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 15,1-3.11-32
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don Giovanni Berti     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Famtascienza Evangelica
Clicca qui per la vignetta della settimana. Scienza e Fantascienza. Sembrano due opposti sullo stesso argomento: la prima (la scienza) ci riconduce a cose che realmente esistono e a scoperte verificate, con la realizzazione di m ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 15,1-3.11-32
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Non si vive di sola giustizia
Il vangelo di oggi (Luca 15,1-3.11-32) è costituito da uno dei passi in cui meglio si condensa ciò che Gesù di Nazaret è andato proclamando nei tre anni della sua vita pubblica. E' una pagina-verità, in cui tutti ci possiamo riconoscere e in cui troviamo il volto autentico di Dio; una pagina commove ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Videocommento su Lc 15,1-3.11-32

...
(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06 Marzo 2016)
La sola giustizia?non può bastare
Nell'anno del giubileo della misericordia, non si potrebbe leggere pagina più intonata di quella del vangelo odierno, in cui si narra la parabola detta del figlio prodigo (Luca 15,1-3.11-32): un immortale racconto che, pur nella sua brevità, delinea in modo indimenticabile la misericordia di Dio e l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02 Marzo 2013)
Lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò

Quando gli uomini di Dio, posti a custodia del suo pensiero di Dio, si appropriano arbitrariamente e peccaminosamente della sua volontà, è la fine della vera religione e l'uomo che la pratica entra in una sofferenza indicibile. Il governo dell'uomo sull'uomo è sempre di schiavitù, ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Ma bisognava far festa e rallegrarsi

Dio è somma, infinita, eterna libertà nella carità ed è somma, infinita, eterna carità nella libertà. Il suo amore e la sua misericordia non hanno limiti. Ridurre Dio in proprio potere è il peccato dei peccati. È il peccato padre di ogni altro peccato. Quando l'uomo si impadron ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Il vero protagonista è il padre
Oggi si legge la parabola detta del figlio prodigo (Luca 15,1-3.11-32): un immortale racconto che, pur nella sua brevità, delinea in modo indimenticabile la misericordia di Dio e la non-misericordia degli uomini. ? La storia, è noto, presenta un padre con due figli adulti, e un'azienda agricola da ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Marzo 2014)
Bisognava far festa e rallegrarsi
Come può una religione corrompersi? Come può la retta fede smarrirsi, perdersi, scomparire? Ma soprattutto come può un uomo uccidere l'uomo non solo fisicamente, ma molto di più spiritualmente? Come può negargli il perdono, la misericordia, la pace, l'amicizia, la fratellanza? Come può espellerlo da ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Suo padre gli corse incontro e gli si gettò al collo
Anche il brano evangelico di oggi, come quello della scorsa domenica, è imperniato sulla conversione-penitenza, tematica che accomuna le celebrazioni liturgiche quaresimali dell'anno C nel rito romano. La pericope odierna si compone di due parti: una introduzione-premessa e una parabola. La p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Marzo 2015)
Tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo
Pensando dal suo cuore piccolo, meschino, pieno di peccato, l'uomo mai potrà immaginare quanto grande sia la misericordia del Padre. Essa è infinitamente oltre la nostra mente, il nostro cuore, la nostra stessa fantasia. Il figlio che ritorna dopo aver abbandonato la casa paterna e sperperato tutti ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Padre di chi?
La parabola del figlio prodigo ci parla di un padre che aveva due figli, ma in realtà non ne aveva neppure uno: nessuno dei due si sentiva e si comportò da figlio. Al primo interessava solo l'eredità e appena l'ebbe ricevuta se la squagliò alla veloce, non gli interessava il padre. Il secondo viveva ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 27 Febbraio 2016)
Ma bisognava far festa e rallegrarsi
È giusto per noi riflettere su quanto il Padre dice al figlio maggiore per convincerlo ad entrare nella sala della festa: "ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". Bisogna, è obbligatorio, si deve fare ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Si alzò e tornò da suo padre
Quando un uomo si allontana da Dio, Dio non può essere più la vita dell'uomo e necessariamente entra in una valle di non vita, che va chiamata "Valle della non vita", che è assai differente dalla "Valle delle lacrime". Quest'ultima è per tutti. Ma in essa si vive, anche se nella soffer ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Oggi festa folle a casa di Dio
Come si fa a essere contenti quando si riceve la notizia dell'assoluzione di un colpevole? Non si può che gridare allo scandalo, urlare la propria rabbia, ricorrere in appello ai gradi superiori di giustizia, e qualora ciò non bastasse, invocare la Giustizia Divina, almeno lei infallibile. Stando a ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Il coraggio di rinfacciare a Dio
"Con tutto quello che io in questi anni ho fatto per te, tu mi tratti cosi?". Forse non tutti la pensano come me, ma io ritengo questa una delle frasi più brutte che ci si possa sentir dire da una persona che ci vuole bene. Brutta, perché ci manda in crisi: se una persona mi dice così, può anche dar ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Caro figlio maggiore...
Caro figlio maggiore: credo sia la prima volta che ti scrivo una lettera. Come sai bene, non sono molto avvezzo alla scrittura, e tantomeno alle parole. Tu ed io ci siamo sempre intesi con degli sguardi o dei cenni: del resto, tutto ciò che è mio, è tuo, per cui non credo ci si debba dire molte cos ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Marzo 2017)
Si alzò e tornò da suo padre
Nella parabola del Figliol prodigo, o del Padre misericordioso, è rivelato tutto l'amore con il quale il Padre accoglie il figlio che torna nella sua casa. L'insegnamento di Gesù è limpido. Non vi è solo l'obbligo per il pastore di cercare la pecora smarrita, o la necessità per la donna di trovare l ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Marzo 2019)
Questo mio figlio era morto ed è tornato in vita
Nessuno può dire di amare Dio, conoscere Dio, parlare di Dio secondo verità, se non opera, non si comporta, non agisce come Dio opera, agisce, si comporta. Nell'Antico Testamento il Signore aveva dato la sua legge: Io sono santo, voi sarete santi. Io amo tutti. Voi amerete tutti. Io non voglio che n ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Egli divise tra loro le sue sostanze.
Ogni cuore che vuole essere vero si deve modellare sul cuore del Padre. Nessun adoratore del vero Dio, del Creatore e Signore dell'universo, può dichiararsi suo fedele adoratore e poi agire in modo difforme, contrario, opposto. La prima verità del Padre è il rispetto della volontà del figlio minore. ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Il volto di misericordia del padre
?Il capitolo quindicesimo di Luca è, forse, il capitolo più ascoltato dai cristiani per la parabola del "figlio prodigo", che potremmo meglio definire del "Padre misericordioso".? Perché Gesù scrive tale parabola e per chi la scrive?? Leggendo i primi tre versetti del testo, notiamo come si avvici ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Una carezza di Dio

«Questo mio figlio era morto ed è tornano in vita, era perduto ed è stato ritrovato». Di persone che si perdono per strada se ne vendono tanti in giro, ma quanti vengono ritrovati? Quanti sono aiutati a riscoprire il senso ed il valore della propria vita? A quanti è offerta ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Dal pentimento nasce l'amore
Finisce la manna, ma non il dono di Dio che passa sempre attraverso la nostra libertà. La libertà, nel camino di fede, costa e chiede di saper non solo accogliere ma trovare il pane. Se uno è in Cristo, è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate; ecco, ne sono nate di nuove. Il cammino della ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Video Commento a Lc 15, 1-3.11-32


(continua)

don Marco Pozza     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Il capretto e le prostitute. Uno scoop da Dio
Col patrimonio in tasca anzitempo. Quel figlio ne ha le scatole piene dell'aria di casa: meglio i porci, le ghiande e le donne. Storia nota, purtroppo; storia che ci fa commuovere invece che ribaltare, storia di un uomo e di un Dio che, nonostante tutto si cercano. Il figlio è partito perché Dio ci ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Dio-mamma ha grossi problemi di memoria
Forse, fuggendo, non avrà nemmeno sbattuto la porta: più che di rabbia, la sua partenza sapeva di noia. Mica chissà quali grattacapi dentro casa: semplicemente la noia s'era impadronita di quell'intimità. Un'esigenza d'infinito, più che un'incompatibilità di carattere: "Voglio godermi fino in fondo ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31 Marzo 2019)
La misericordia è una partita a ping-pong
Se n'è andato da casa sbattendo pesantemente la porta. Se n'è andato via dal padre, dalla casa del padre, chiudendogli la porta in faccia, chiudendosi la porta dietro. D'ora innanzi non vorrà più saperne di spartire la libertà con quella di altri: ?Questa casa è peggio di una prigione!? - sembra di ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Commento su Luca 15,1-3.11-32
Il mistero di liberazione, definito duemila anni fa attraverso la croce e la risurrezione di Cristo, per mezzo del quale siamo creature nuove, non è un processo chiuso, fissato nelle maglie del tempo: richiede, quotidianamente, la nostra collaborazione, lo sforzo continuo del cuore e della mente per ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Audio commento al Vangelo della Quarta domenica del Tempo di Quaresima (Lc 15,1-3.11-32)

...
(continua)

don Luciano Cantini     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Il bisogno, il diritto, la misericordia
La parabola ci presenta tre protagonisti che potrebbero dare un titolo al brano: il padre misericordioso, il figlio prodigo, il figlio maggiore. Tutti la conosciamo come "parabola del figlio prodigo"; in realtà l'accento è posto sul padre, talmente "misericordioso" da scandalizzare il figlio maggior ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Pensa col cuore, guarda con amore
Un giovane va via di casa e il padre non lo ferma. Il giovane sceglie di sciupare la sua vita e il padre lo lascia libero pur soffrendo nel suo cuore. Il giovane capisce di aver sbagliato e decide di tornare dal padre chiedendogli perdono. Il padre lo accoglie e pieno di gioia fa festa. È la stor ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06 Marzo 2016)
La musica e la danza
Un uomo aveva due figli
Tutta la parabola si impernia intorno a quest'uomo che fin da subito si rivela Padre di misericordia. I due figli non sono protagonisti ma sono segno dell'atteggiamento costante dell'uomo che provoca l'amore del Padre, fa scaturire una Misericordia senza limiti ch ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Padre
Un uomo aveva due figli
Per ben 11 volte risuona in questa parabola la parola ?Padre? (6 volte dal narratore e 5 volte dal figlio minore), come non pensare che l'oggetto della rivelazione non sia il volto del Padre carico di misericordia per ciascuno dei suoi figli!
Due figli talmen ...

(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò
Poche altre pagine della Scrittura offrono una così vivida rappresentazione dell'amore del Padre: Il Padre è colui che dona quello che ha, che vede da lontano, che ha compassione, che corre incontro, che si getta al collo e bacia, che ordina di far festa, che esce per supplicare. E' un Padre che non ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02 Marzo 2013)
Padre ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio
La parabola del figliol prodigo offre miriadi di spunti di riflessione, oggi uno in particolare ha toccato le corde del mio cuore, quello del perdono nei confronti di noi stessi. Tutti noi, più o meno consapevolmente, facciamo danni, offendiamo, umiliamo il nostro prossimo, in altre parole siamo pec ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Figliol Prodigo
La parabola del figliol prodigo offre miriadi di spunti di riflessione, oggi uno in particolare ha toccato le corde del mio cuore, quello del perdono nei confronti di noi stessi. Tutti noi, più o meno consapevolmente, facciamo danni, offendiamo, umiliamo il nostro prossimo, in altre parole siamo pec ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Il ritorno del figliol prodigo
Per parlare del figliol prodigo niente di meglio di una bella lettera scritta in più momenti da uno dei ragazzi che a diciotto anni è uscito da casa nostra per avere maggior libertà. Così scriveva nel 2010, dopo 7 anni che era venuto via Dott. Ripoli......... com'è? non fare caso a gli errori.. ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06 Marzo 2016)

I protagonisti della storia di oggi sono due fratelli: il più vecchio è uno a cui, apparentemente c'è ben poco da perdonare, il classico figlio modello, ne conosco alcuni: primogenito, forte senso del dovere, gran lavoratore... È verosimile pensare che, alla morte del padre, avrebbe assunto i ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 06 Marzo 2016)
Commento su Gs 5,9-12; Lc 15,1-3.11-32
Oggi cerchiamo di toccare con mano la gioia che Dio procura ai suoi figli, una gioia che nasce dalla sua misericordia.
L'offerta di Dio è la riconciliazione: si tratta di una vera trasformazione interiore e non solo, di un cambiamento profondo dentro di noi.
Per questo occorre energia nuov ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 06 Marzo 2016)

"Questo mio figlio era morto". Cosa significa ciò? Era fisicamente morto? Oppure è solo un'esagerazione orientale? Il padre sembra avere a cuore questa realtà della risurrezione del figlio, al punto da ribadirla in modo fermo anche col fratello maggiore, dicendo "tuo fratello". Il figlio minore è ve ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 06 Marzo 2016)

Siamo nella domenica della gioia e la liturgia ci ricorda dov'è la vera gioia: nello stare con il Padre, aprendoci alla sua misericordia senza limiti.
Gesù con questa parabola "del Padre misericordioso" risponde ad alcuni farisei, ossia agli scrupolosi e freddi osservanti della legge di Dio ch ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 31 Marzo 2019)

La costatazione dei farisei riguardo ai commensali di Gesù (che erano persone poco raccomandabili, appunto peccatori), riceve in risposta il racconto di Gesù di una parabola bellissima che risponde alla domanda: Dio come ci guarda? Ci guarda come un padre misericordioso.
Quante volte pen ...

(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 31 Marzo 2019)
La parabola del vitello grasso
Il racconto rimane aperto Rimaniamo col fiato sospeso dopo aver ascoltato questa parabola perché ci saremmo aspettati una stretta di mano tra il fratello minore, pienamente reintegrato nella casa del Padre, e il fratello maggiore, mai uscito da quella casa, ma rimasto fuori dallo spazio dell ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Se trovi l'amore, ritrovi te stesso e la tua vita
Il fascino di ciò che appaga immediatamente e crea piacere e soddisfazione agli occhi, al gusto, al tatto, alle orecchie; il fascino di tutte le esperienze che scatenano violente emozioni, sensibilità, risposte a poco prezzo per accontentare tutti i nostri sensi, è davanti alla porta della nostra vi ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Il padre: gesti e parole

Una parabola che conosciamo tutti, ma potrebbe essere proprio questo che ci chiude le orecchie: chi presume di sapere non ascolta. Non vogliamo essere derubati di una così grande ricchezza! Dopo aver letto con cuore e mente ben disposti, accogliamo ora i gesti e le parole di questo papà.

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(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Il padre ricco di misericordia
Questa quarta domenica di Quaresima è chiamata domenica «Laetare». In tale giornata, secondo le regole dei colori liturgici, nella Chiesa cattolica è possibile utilizzare, invece del viola normalmente utilizzato durante la Quaresima, il colore rosa nei paramenti liturgici, possibile solo in q ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Un Padre di una tenerezza inimmaginabile
Il Vangelo di questa domenica lo accogliamo come un testo fondamentale in questo svolgersi dell'Anno Santo della misericordia. E' la parabola del padre buono che lascia la libertà al figlio anche di sbagliare, di andarsene sbattendo la porta, offendendo, sciupando tutte le sue sostanze, rovinando la ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Video commento a Lc 15,1-32

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(continua)

don Roberto Rossi     (Omelia del 15 Settembre 2013)
La misericordia di Dio è la vita dell'uomo
La tenerezza, la misericordia, la gioia di Dio sono la vita dell'uomo, la sua salvezza. Abbiamo il Vangelo del padre e dei due figli, più noto come parabola del "figlio prodigo". Questa pagina di san Luca costituisce un vertice della spiritualità e della letteratura di tutti i tempi. Infatti, che co ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video commento a Lc 15,1-32

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Video commento a Lc 15,1-32

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Un immenso amore da esplorare: la Misericordia di Dio
Conosciamo tutti la nostra miseria spirituale, ereditata dal peccato originale, che ci aveva dati in preda al male. Siamo davvero deboli e inclini al peccato, che è un rifiuto dell'amore del Padre e, quindi, un rifiuto della santità e della felicità di amarLo e godere del Suo amore. Un abisso di in ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Una pecora, una moneta, un figlio scappato via, per riflettere sulla misericordia di Dio
La parola di Dio di questa XXIV domenica del tempo ordinario ci presenta tre note parabole di Gesù che hanno attinenza con il tema della misericordia divina. Tutta la liturgia è incentrata su questo tema, sul quale è opportuno riflettere, valorizzando i testi biblici, nella loro portata teologica, m ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Commento su Lc 15,1-32
Dio è misericordia dice Luca; Dio è misericordia, anticipa il suo maestro Paolo nella seconda lettura. La misericordia esprime l'onnipotenza di Dio, l'amore infinito, tenero e adulto, carezzevole ed esigente: è il volto di Dio.

Dio è misericordia: ma allora perché continuiamo a pensare a ...
(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Dire padre... dire fratello...
Sento molto attuali per me le riflessioni che facevo tempo fa (non è pigrizia: è che rileggendole mi sono piaciute!) e provo soltanto ad aggiungere qualcosa. Quello che stiamo cercando di fare in queste domeniche è provare a tracciare le linee del volto del discepolo e la liturgia oggi mi sento di p ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Non salire a Dio
Il vangelo di oggi ci presenta un "classico" del vangelo, una parabola che tutti, ma proprio tutti, conosciamo o abbiamo sentito almeno qualche volta: il figlio prodigo. Il vangelo inizia dicendo che si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. Uno pensa: "Beh, saranno con ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Il misericordioso
Facciamoci bene i conti in tasca, amici, Gesù pretende di essere più grande della più grande e intensa gioia che umanamente siamo in grado di provare. Così, al discepolo che, ascoltando l'immensa sete di infinto che pulsa nel cuore, e la nostalgia pungente del Tutto, Gesù propone un cammino verso u ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video commento a Lc 15,1-32

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Video commento a Lc 15,1-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Dio è amico di quanti gli sono nemici
Le tre parabole della mi­sericordia sono davve­ro il Vangelo del Vange­lo. Sale dal loro fondo un vol­to di Dio che è la più bella no­tizia che potevamo ricevere. Gesù accoglieva i peccatori e mangiava con loro. E questo scandalizzava i farisei: Questi peccatori sono i nemici di Dio! E Gesù per tre ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
La bella notizia del Signore che va a cercare chi si perde
Un pastore che sfida il deserto, una donna di casa che non si dà pace per una moneta che non trova, un padre esperto in abbracci. Le tre parabole della misericordia sono il vangelo del vangelo. Sale dal loro fondo un volto di Dio che è la più bella notizia che potevamo ricevere. C'era come un feeli ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 12 Settembre 2010)
Video commento su Lc 15,1-32

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Dio, Padre che perdona A noi spetta il primo passo
Nessuna pagina al mondo raggiunge come questa l'essenziale del nostro vivere con Dio, con noi stessi, con gli altri. Un padre aveva due figli. Se ne va, un giorno, il giovane, in cerca di se stesso, in cerca di felicità, la cerca nelle cose che il denaro procura, ma le cose tutte hanno un fondo e il ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video commento su Lc 15,1-32

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Video commento su Lc 15,1-32

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Il grande Dono di Dio: la Sua Misericordia
Oggi Gesù ci svela la grande, incredibile, fedeltà di Dio nell'amore per il suo popolo - che siamo noi - in un modo che ha dell'inaudito e che dovrebbe annullare la tentazione della sfiducia in chi ha peccato. Il Vangelo racconta che Gesù viene rimproverato, perché si avvicinava facilmente ai pecca ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Settembre 2013)
L'amore di Dio supera l'idolo umano
"Facci un Dio che cammini alla nostra testa, perché a quel Mosè, l'uomo che ci ha fatti uscire dal paese d'Egitto, non sappiamo che cosa sia accaduto." Probabilmente nel popolo di Israele vi era già un errore recondito, visto che adesso, mentre Mosè è sul monte in conversazione con Dio, si rivolge a ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 15,1 32

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11 Settembre 2016)
L'uomo? Peccatore, ma pur sempre valido soggetto.
Ostinato al male e perverso nell'idolatria e nell'abominio, il popolo d'Israele suscita l'ira del Signore soprattutto adesso che si è "prostituito" a un Dio plasmato con metallo fuso a cui attribuisce tutti i poteri e le facoltà del vero Dio Onnipotente re d'Israele. Gli rendono culto perché credono ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video commento su Luca 15,1-32

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 11 Settembre 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 15,1-32

...
(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 15 Settembre 2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 15,1-32

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 15 Settembre 2019)
La misericordia e il giudizio
Dio avrebbe potuto sterminare il suo popolo in conseguenza al suo misfatto con cui violava l'alleanza con il Signore, prostrandosi deliberatamente e con piena coscienza a una divinità di metallo fuso. Stanco di attendere il ritorno di Mosè, che era salito sul monte Sinai per ricevere da Dio le tavol ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 11 Settembre 2016)
La Parola - commento a Lc 15,1-32
Commento a cura di padre Carlo Maria Rossato dell'Ordine dei Frati Servi di Maria. Registrazione effettuata nella Basilica di Monte Berico, Vicenza.

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 15 Settembre 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 15,1-32)

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 11 Settembre 2016)

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 15,1-32

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Le parabole della misericordia, forte richiamo alla nostra conversione
Il Vangelo di questa domenica del tempo ordinario è sicuramente quello più adatto e approrpiato ad indicare il cammino della Chiesa in questo anno giubilare della misericordia che sta volgendo al termine. Infatti, è riportato il testo del vangelo di Luca, dedicato alle tre parabole della misericordi ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 15,1-32

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Commento alle letture - XXIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 15 Settembre 2019)
La gioia divina per la nostra conversione
«Questa parabola»: un tutt'uno in tre racconti Dall'ascolto pregato e meditato della Parola di Dio di questa domenica emerge la gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo per la nostra conversione. Alla fine della prima parabola, quella della pecora smarrita, abbiamo ascoltato: ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Commento al Vangelo del 15 settembre

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(continua)

don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Misericordia familiare

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(continua)

don Mario Simula     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Non ti conosco ancora, Padre!
Mi chiedo se Dio, davanti ai nostri frequenti voltafaccia, provi delusione o ira. Mi sono convinto intimamente che la sua reazione profonda, quella del cuore, sia di grande delusione. ?I miei figli, tanto amati, tanto curati, tanto cercati, sempre mi girano le spalle?. La giustizia di Dio chi ...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Avere: voce del verbo amare
  Si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui accoglie i peccatori e mangia con loro». Il capitolo 15 del vangelo di Luca contiene quelle che comunemente vengono chiamate ? ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 15 Settembre 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 15 Settembre 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Vi è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 15 Settembre 2019)
L'amore di Dio è il farmaco più potente

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(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Settembre 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Davide Arcangeli Può davvero Dio pentirsi, come ci racconta la prima lettura, tratta dal libro dell'Esodo? Non è forse "troppo umano" il pentimento, dal momento che comporta un rinnegamento di azioni e pensieri precedenti? Eppure Dio ha dei ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Commento su Lc 15,1-32
Pubblicani e peccatori si avvicinavano a Gesù per ascoltarlo, ma è il Pastore ad andare a cercare e a trovare la pecora. Il peccatore, prima ancora che si converta, è cercato. È Dio, per primo, a gioire per il ritrovamento. Nella conversione fa quasi tutto Lui; a noi è sufficiente la partecip ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11 Settembre 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Matarrese Uno dei segni che caratterizza il giubileo della misericordia che stiamo vivendo è quello della Porta Santa. Segno che evidenzia un passaggio da un "di fuori" ad un "di dentro": un ri-entrare, un ri-scoprire la gioia di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 15 Settembre 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato L'orazione all'inizio della Messa di oggi dice: ?O Dio, che hai creato e governi l'universo, fa' che sperimentiamo la potenza della tua misericordia, per dedicarci con tutte le forze al tuo servizio?. In quest ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Commento su Luca 15,1-32
Inizia la parte delle parabole, alcune proprie di Luca, che esaltano il tema della misericordia. Dinanzi a Gesù, i pubblicani e i peccatori (qui addirittura sarebbero "tutti"). Basterebbe questo pensiero a colmare il cuore: tutti i pubblicani e i peccatori "si avvicinavano a lui per ascoltarl ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Settembre 2016)
L'esempio di Paolo "misericordiato"
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(continua)

Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Settembre 2013)

"Adamo dove sei?" Questa è la prima grande domanda che troviamo nel libro della Genesi, il libro che racconta le "origini" della vita e quindi dell'uomo. La parola "Genesi", infatti, vuol dire "origine" e questo libro, anche se non è stato scritto per primo rispetto ad altri libri della Bibbia, è me ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 11 Settembre 2016)

Cari ragazzi, sapete benissimo che nella Bibbia Dio viene chiamato con tanti nomi. Vi siete mai chiesti quale sia tra tutti questi quello che meglio lo identifichi? Secondo Papa Francesco - lo ha affermato in una recente intervista - è "Misericordia"! Proprio in questa domenica, nel cuore del Giubil ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 15 Settembre 2019)

Tutte le domeniche e tutte le volte che celebriamo una S.Messa, facciamo un banchetto! Dio ama fare festa! Ed è bello sapere di essere sempre invitati e attesi! Però per partecipare e gioire dobbiamo capire che cosa si festeggia! Cominciamo con una piccola caccia al tesoro: che cosa succede in tut ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Gesù senza filtri
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa mi è capitato di fare per conto di una amica, poco esperta di web, l'attivazione di una promozione via internet. Si trattava di scrivere al sito internet della casa p ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Audio commento a Lc 15,1-32
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don Giovanni Berti     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Le parabole dei perdenti
Clicca qui per la vignetta della settimana. Tutti perdono qualcosa in questi tre racconti parabolici, e tutti i personaggi descritti sono dei veri perdenti. Un pastore perde una pecora, una donna perde una moneta, un padre perd ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 15,1-32
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don Giovanni Berti     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Dio All'opera
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questa domenica 15 settembre ricorre il 26esimo anniversario nell'assassinio di Padre Pino Puglisi, prete palermitano, ad opera della mafia. Padre Pino Puglisi in quel tragico giorn ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Settembre 2013)
L'intima gioia di sapersi amati
L'ampio brano evangelico di oggi è costituito dall'intero capitolo 15 del vangelo secondo Luca, nel quale con tre parabole Gesù parla della gioia. Le prime due presentano storie parallele: un pastore lascia il gregge al sicuro e va alla ricerca di una pecora non tornata all'ovile; una donna rivolta ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Videocommento su Lc 15,1-32

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Tre esempi per l'anno santo della misericordia
Anno santo della misericordia: oggi Gesù la spiega (Luca 15,1-32) con tre parabole sulla gioia che deriva dalla misericordia di Dio. Le prime due presentano storie parallele: un pastore lascia il gregge al sicuro e va alla ricerca di una pecora non tornata all'ovile; una donna rivolta la casa, per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Ma bisognava far festa e rallegrarsi

Nella parabola del Padre misericordioso, o come abitualmente viene nominata, del Figliol Prodigo, vi è una espressione pronunciata dal Padre al figlio maggiore che merita tutta la nostra attenzione: "Ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Figlio tu sei sempre con me
Nel vangelo di oggi (Luca 15,1-32) Gesù spiega con tre parabole la gioia che deriva dalla misericordia di Dio. Le prime due presentano storie parallele: un pastore lascia il gregge al sicuro e va alla ricerca di una pecora non tornata all'ovile; una donna rivolta la casa, per ricuperare una moneta ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Cosa abbiamo perso oggi?

In questa domenica il Vangelo ci pone davanti due categorie di persone che accostavano Gesù: i pubblicani e i farisei, cioè i peccatori e i perfetti. I peccatori lo ascoltavano e i perfetti lo criticavano.

  • I peccatori e i perfetti


(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Quale tenda ci impedisce di entrare nel regno?
Il Vangelo di questa domenica ci narra le tre celebri parabole della misericordia: quella del pastore che ha perso una pecora; la donna una moneta e il padre un figlio. Mi sono chiesta quale potrebbe essere il filo rosso che lega queste tre parabole e ho visto che ciò che le accomuna è che in tutt ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Settembre 2013)
E per di più, fai festa? Che coraggio, Dio...
"Felice colpa, quella di Adamo ed Eva, che ci ha meritato un così grande Redentore!". Con questa frase, Sant'Agostino non voleva sconcertare nessuno, né tantomeno autorizzare chicchessia a pensare che peccare sia cosa buona e giusta perché ci permette di sperimentare la misericordia di Dio che sempr ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Ma se neppure Dio condanna...
Molta gente fatica a credere, oggi. Diciamo che credere nel messaggio evangelico non è mai stato troppo semplice: le esigenze del Vangelo e della sequela di Gesù sono forti, e riuscire a essere uomini e donne coerenti con i valori morali e spirituali che il Maestro ha proposto all'umanità durante la ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 15 Settembre 2019)
La ?felix culpa? del Vangelo
C'è un'espressione attribuita a un'omelia di Sant'Agostino che suona così: ?Felice colpa, quella dei nostri progenitori Adamo ed Eva quando peccarono, perché ci ha meritato di sperimentare la grazia del perdono del nostro Redentore Gesù Cristo?. È un'espressione che ritroviamo pure nella Liturgia de ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Mi alzerò, andrò da mio padre
La vita dell'uomo sulla terra è fatta di due decisioni: quella di abbandonare la casa del Padre e l'altra di ritornare. Una terza decisione è quella di restare nella casa del Padre, ma vivere di completa e piena indipendenza dalla volontà del Padre. Il figlio minore esce e torna. Il figlio maggiore ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Suo padre allora uscì a supplicarlo
Nella nostra santissima fede il Padre ha il solo che vuole la riconciliazione con Lui e dei fratelli tra di loro. Come può avvenire la riconciliazione? Chi ha abbandonato la casa della sua Parola, deve ritornare in essa. Lui è pronto ad accogliere e a far festa con quanti tornano pentiti, riconoscen ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Dio della misericordia
?Siamo nel famoso capitolo quindicesimo del Vangelo secondo Luca, detto delle parabole della misericordia.? Tre parabole con una cornice introduttiva che spiega il significato delle parabole, la chiave di lettura. ?La parabola, intanto, è usata spesso da Gesù per riuscire a dialogare con le pe ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Come l'abbraccio di un padre
La storia del nostro peccato, del peccato di un popolo, per Sua grazia, diventa la storia bellissima della misericordia di Dio. Egli si serve del fango per creare un uomo nuovo; egli si serve del mio peccato per intonare il canto della misericordia. Il mio Dio, il Dio di Gesù Cristo, è un Dio che at ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Femmine e capretti. Ma anche un Padre
Averne le scatole piene e andarsene. Meglio il futuro del presente: porci, ghiande, donne: evvai! Poi arriva la miseria e germoglia la nostalgia di casa. Storia nota, purtroppo, storia che ci fa commuovere invece che ribaltare, storia di un uomo e di un Dio che, nonostante tutto, si cercano. Il figl ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11 Settembre 2016)
La misericordia è la forma più alta d'ingiustizia
Gli era morta la moglie, forse. Però gli erano rimasti due figliuoli. Che, se ci pensate, due è sempre meglio che uno: se il primo è fuori (in qualsiasi senso), a casa c'è il secondo. Se uno s'ammala, l'altro lavora per due. Due, trattati in una maniera, però, identica: quel padre era ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 11 Settembre 2016)

Il filo conduttore dello splendido vangelo di oggi è la misericordia, con la gioia che Dio prova quando un peccatore ritorna a Lui, gioia questa non condivisa dai farisei che mormorano al vedere il comportamento di Gesù che siede a mensa coi peccato-i, con chi è lontano, manifestandogli cordialità, ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Commento su Luca 15,1-32
La parola di sincera riconoscenza di san Paolo è ciò che possiamo immaginare abbia attratto il cuore del figlio, accolto di nuovo fra le braccia del padre misericordioso, straripante di compassione, privo di sdegno e dispensatore di libertà: "Rendo grazie a colui che mi ha reso forte, Cristo Gesù Si ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Audio commento al Vangelo della Ventiquattresima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 15,1-32)

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(continua)

don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Due parabole con un errore
Tutti i pubblicani e i peccatori Il Vangelo di Luca, più di altri, ci racconta la Misericordia di Dio, incommensurabile da quanto è grande, in cui è facile rimanere disorientati e perdersi perché è capace di spiazzare ogni umano sentire. Proprio per questo Luca è costretto a esagerare perché ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Dio è nelle piccole cose
Mosè è sul monte e il popolo cerca grandi segni. Così, stanco di aspettare, si crea un Dio che non si fa attendere, si crea un Dio, seppure falso, ma visibile. L'ira di Dio per questa infedeltà lo porta a minacciare di morte quella gente, ma Mosè intercede per loro e Dio si pente di quella minaccia. ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Mangia con loro
Si avvicinavano a Gesù tutti i pubblicani e i peccatori
Come stare con i pubblicani e i peccatori, quelli che vivono ai margini della società? Come non formare un gruppo di benpensanti e rinchiudersi in un ghetto di privilegiati? come non escludere e creare scarto? È possibile fre ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 15 Settembre 2019)
La verità del paradosso
Tutti i pubblicani e i peccatori
Luca usa un linguaggio paradossale, la scena che racconta e le parabole sono paradossali. Ma è proprio la distanza tra la realtà e il paradosso che ci dà la dimensione della ?verità? che l'evangelista racconta, l'ampiezza della misericordia di Dio: ?la ...

(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 15 Settembre 2013)
Nessuno è perduto, specialmente il povero
Per riflettere sul brano del Vangelo di questa domenica (Lc 15,1-32), abbiamo cercato di attingere dalla nostra ormai lontana esperienza africana, comunque ravvivata da un amore sempre presente per quella terra.

L'immagine evangelica del pastore che, messo al sicuro il gregge, se ...
(continua)

fr. Massimo Rossi     (Omelia del 08 Settembre 2013)

Risuona oggi in tutta la Chiesa il famoso racconto evangelico conosciuto come "la parabola del figliol prodigo": l'aggettivo non è certo da intendere in termini benevoli, quale atteggiamento di chi pecca di generosità verso il prossimo... Il protagonista della storia non è generoso, al ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Commento su Luca 15,1-32
La parabola del Padre misericordioso costituisce il capolavoro di san Luca sul tema della misericordia divina, e l'icona più rappresentativa della fede cristiana: - misericordia divina: Dio perdona i peccatori. - fede cristiana: anche il cristiano perd ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Commento su Luca 15,1-32
Eccoci al cuore del messaggio cristiano: la misericordia è il volto dell'amore di Cristo, incarnato per manifestare l'amore di Dio Padre; dunque l'amore di Dio è la misericordia. Anche in questo delicato tema biblico c'è molta confusione; è opinione diffusa che ?misericordia? è sino ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 11 Settembre 2016)
La festa della misericordia
Misericordia è movimento. Misericordia è incontro. Misericordia è festa. Le commoventi parabole che Gesù dona ai nostri cuori, appesantiti dall'esperienza del peccato e dalla consapevolezza di vivere in un mondo segnato ogni giorno dagli sfregi del male, sono un tesoro inesauribile, una luce penetr ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Commento su Esodo 32,7-11;13-14; Luca 15,1-32
L'insegnamento di questa liturgia è proprio il nucleo centrale dell'insegnamento di Gesù e ci porta al cuore degli insegnamenti da lui vissuti.
Questo insegnamento infatti Gesù l'ha vissuto "fino alla fine", fino all'estremo, alla forma suprema di amore, che è dare la vita, per gli amici, ma po ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Commento su Luca 15,1-32
Nella parabola di questa domenica vediamo le fondamentali tipologie nell'esercizio della nostra libertà davanti a Dio.
Qual è il peccato del figlio minore? «Padre dammi la parte del patrimonio che mi spetta», cioè vuole quel che gli serve per vivere, vuol gestire da sé la sua stessa vit ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 11 Settembre 2016)
Gioite con me
Se si prendono sul serio (speriamo) le parole di Gesù di domenica scorsa circa le esigenze del discepolato, verrebbe da dire che nessuno è in grado di stargli dietro. Oppure (che è lo stesso) verrebbe da dire che essere discepoli di Gesù è una possibilità riservata a una èlite di persone quali i cit ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 15 Settembre 2019)
Il Padre misericordioso!
Ascoltiamo oggi il capitolo quindicesimo del vangelo di Luca, in cui Gesù narra le tre parabole della misericordia di Dio: quella della pecora perduta e ritrovata; quella della moneta perduta e ritrovata; quella del figlio perduto e ritrovato, la cosiddetta parabola del «figliol prodigo» o, m ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 02 Marzo 2014)
Ma bisognava far festa e rallegrarsi
Il perdono è il reale bisogno dell'amore. Non si tratta di un bisogno superficiale, epidermico, di circostanza, fatto solo con le labbra. È invece un bisogno ontico, essenziale, vitale, di natura. L'amore non può vivere senza il perdono, perché l'amore è accoglienza dell'altro nel proprio cuore, nel ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 26 Febbraio 2017)
Padre, dammi la parte di patrimonio che mi spetta
Dio sempre ama l'uomo dalla verità dell'uomo. Anche il Signore è obbligato alla verità di se stesso e della creatura da Lui fatta a sua immagine e somiglianza. Leggiamo Quanto ci rivela il Siracide sull'uomo e ogni cosa sarà chiara al nostro spirito.

Non dire: «A causa del Signore sono venut ...
(continua)

don Walter Magni     (Omelia del 26 Febbraio 2017)
Il Signore è buono e grande nell'amore
La liturgia ambrosiana del tempo che precede l'inizio della Quaresima, domenica scorsa affrontava il tema della divina clemenza e oggi quello del perdono. Clemenza e misericordia sono la descrizione del grande orizzonte dell'amore di Dio; il perdono ci mostra l'azione propria ch ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 26 Febbraio 2017)
...e noi entriamo?
Luca nel suo vangelo dà un riferimento preciso al contesto in cui nacque la parabola del padre misericordioso. Gesù sta tra due gruppi. Eccoli: "Pubblicani e peccatori stavano vicino a Gesù, per ascoltarlo. I farisei e gli scribi mormoravano: "Costui accoglie i peccatori e sta a tavola con loro. Ed ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 10 Marzo 2013)
Commento su Luca 15,22
Mettetegli l'anello al dito Lc 15,22
Come vivere questa Parola?
Chi non conosce la bellissima parabola del Padre misericordioso?
Un figlio sfrontato e dissoluto che pretende in anticipo la parte dei beni paterni e, una volta entratone in possesso, li sperpera ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07 Giugno 2013)
Commento su Lc 15,3-7
È una festa di origine devozionale, legata ad una apparizione a Paray-le-Monial eppure attinge ad una verità semplice e intensa: al centro della nostra fede c'è l'amore di Cristo.

Dobbiamo togliere lo zucchero e i riferimenti ottocenteschi da questa festa, lasciar perdere le stucchevoli i ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 03 Giugno 2016)
Commento su Lc 15, 3-7
«Gesù disse ai farisei e agli scribi questa parabola: "Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 28 Giugno 2019)
Commento su Lc 15,3-7
«Ed egli disse loro questa parabola: «Chi di voi, se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va in cerca di quella perduta, finché non la trova? Quando l'ha trovata, pieno di gioia se la carica sulle spalle, va a casa, chiama gli amici e i vicini, e dice loro: «Ral ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 07 Giugno 2013)
Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora
Per comprendere bene la parabola odierna di Gesù sulla pecora smarrita, dobbiamo prima sapere perché Lui la racconta. Le parole iniziali del Capitolo 15 del Vangelo secondo Luca ci proiettano sulla giusta strada: " Si avvicinavano a lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarlo. I farisei e ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Giugno 2013)
Ho trovato la mia pecora, quella che si era perduta

Oggi Gesù viene annunziato, presentato come il Buon Pastore. Dio è il Buon Pastore, il Pastore del suo gregge. Il Salmo canta questa verità con molta enfasi. Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla. Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Ri ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 28 Giugno 2019)
Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora
Gesù è il Buon Pastore del Padre. Ogni pecora del Padre gli è data perché Lui la lavi con il suo sangue, la nutra con la sua carne, la faccia camminare sulla via santa. «Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non p ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 07 Giugno 2013)
Va dietro a quella perduta, finché non la ritrova?
Tanti i modi in cui i nostri figli si perdono per le strade del mondo, tanti i modi per andare dietro alla pecorella smarrita. Un ragazzo che decide di andarsene appena maggiorenne rischia di prendere degli abbagli, di inseguire un sogno, un ideale e ritrovarsi poi sperso e solo. Noi genitori dinan ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 28 Giugno 2019)
Imparate da me, che sono mite e umile di cuore!
Il Sacro Cuore di Gesù è la massima espressione umana dell'amore divino. La pietà popolare valorizza molto i simboli, e il Cuore di Gesù è il simbolo per eccellenza della misericordia di Dio; ma non è un simbolo immaginario, è un simbolo reale, che rappresenta il centro, la fonte da cui è sgorgata l ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02 Marzo 2013)
Commento su Luca 15,31-32
«Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato» Lc 15,31-32
Come vivere questa Parola?
Il brano evangelico odierno è una del ...

(continua)
don Raffaello Ciccone     (Omelia del 02 Marzo 2014)
Commento su Os 1, 9a; 2,7a.b-10.16-18.21-22; Rm 8,1-4; Lc 15,11-32
Osea. 1, 9a; 2, 7b-10. 16-18. 21-22
Osea è un uomo innamorato e insieme tradito dalla sposa che ha amato e continua ad amare. Osea abita nel regno d'Israele, che si è distaccato da Gerusalemme al tempo della morte di re Salomone. In questa zona si è diffusa l'idolatria e ci sono molti t ...

(continua)