Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 13

don Alessandro Farano     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Lectio Divina - III Domenica di Quaresima - Anno C

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Commento su Es 3,1-8.13-15; Sal 102; 1Cor 10,1-6.10-12; Lc 13,1-9
La liturgia di domenica scorsa ci ha presentato oltre la chiamata di Abramo da parte di Dio ad essere il capostipite del popolo eletto e di tutti i credenti, l'emozionante pagina di vangelo della trasfigurazione di Gesù.
In compagnia di Pietro, Giacomo e Giovanni, Gesù sale sul monte e qui avvi ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Video Commento a Lc 13, 1­ - 9

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(continua)

don Raffaello Ciccone     (Omelia del 27 Luglio 2014)
Commento su Gs 4,1-9; Rm 3 29-31; Lc 13,22-30
Giosuè. 4, 1-9
Ormai tutto il pellegrinare nel deserto si sta concludendo. Il popolo è stato accompagnato da Mosè per il tragitto di 40 anni, mediatore fedele e coraggioso, segno della presenza e della protezione di Dio. Ora, anche Mosé è morto, dopo aver intravisto la terra promessa da ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video Commento a Lc 13, 22 - 30

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Commento su Is 66,18-21; Sal 116; Eb 12,5-7.11-13; Lc 13,22-30
La Liturgia di domenica scorsa ci presentava la pace che Gesù è venuto a portare, una pace vera non frutto di quietismo, una pace scaturita da persone che hanno il coraggio di prendere posizione, persone disposte a perdere la propria pace per assumere importanti responsabilità di fede. La divisione ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Commento su Is 66,18-21; Sal 116; Eb 12,5-7.11-13; Lc 13,22-30
Le letture di questa domenica ci stimolano a riflettere sulla domanda posta a Gesù, che era in cammino verso Gerusalemme, verso la sua meta finale: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Forse almeno una volta nel corso della nostra vita, in modi autonomi o sollecitati da qualche riflessione, ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Il Signore è paziente e misericordioso
Il Signore è misericordioso e paziente. Con le parole del salmo oggi possiamo pregare, avvicinarci a Dio, contemplare la sua bontà infinità, accogliere i suoi benefici e la sua salvezza, e sperimentare la sua misericordia e la sua pazienza. Le letture sono il racconto di questa bontà, di questa pre ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03 Marzo 2013)
Commento su Lc 13,1-9
Cosa ho fatto di male per meritarmi questo!», «Che croce mi ha mandato Dio!»: quante volte ho sentito pronunciare queste lamentazioni, queste imprecazioni verso Dio. Se Dio è buono, perché non (mi) evita il male?

Gesù, citando due noti eventi di cronaca dei suoi tempi, smonta una credenza ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Video commento a Lc 13,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Video commento a Lc 13,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Ottobre 2013)
Commento su Lc 13,1-9
Il dolore dell'innocente è l'unica vera obiezione alla bontà di Dio. Ma la Bibbia non offre facili soluzioni, né scorciatoie: il dolore resta un mistero incomprensibile nella nostra vita. Una delle risposte a questo enigma, ancora molto diffuso!, consiste nell'attribuire alla volontà punitiva di Dio ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Dio punisce?
Raccolgo le riflessioni sulla Parola di Dio che la chiesa ci consegna, attorno alla domanda che con la comunità educatori ci siamo posti giovedì sera durante l'incontro di formazione che aveva come titolo: la giustizia di Dio è la sua misericordia. La domanda che ci ha messo in crisi è questa: Dio p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Video commento a Lc 13,1-9

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Ottobre 2014)

Perché la sofferenza? È una domanda che da sempre l'uomo si pone e anche il credente non sfugge fa questo pesante interrogativo. Nella Bibbia sono stati diversi i tentativi di una spiegazione logica al dolore che sembra contraddire la visione di un Dio amico degli uomini. Ma, anche al tempo di Gesù, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Video commento a Lc 13,1-9

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(continua)

don Carlo Occelli     (Omelia del 24 Ottobre 2020)
Commento al Vangelo 24 ottobre 2020

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Ottobre 2015)

La sofferenza non è in alcun modo una punizione divina. Nonostante la convincente riflessione del libro di Giobbe, i contemporanei di Gesù ancora erano convinti che le disgrazie della vita, le malattie, i lutti, fossero la conseguenza diretta di un peccato nei confronti di Dio, giusto giudici, giudi ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 28 Febbraio 2016)

Nella prima lettura vediamo che Dio si rivela a Mosè, che ormai è un uomo rassegnato a fare il pastore di pecore, per rilanciare la sua vita e per salvare il suo popolo. Dio non si rivela per vanagloria, ma per aiutarci: è sempre costruttivo.

Così nel Vangelo, vediamo Gesù che sta insegnando nel ...
(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Video commento su Lc 13,1-9

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Video commento su Lc 13,1-9

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Dio ama per primo, ama in perdita, senza condizioni
Che colpa avevano quei diciotto uccisi dalla della torre di Siloe? E i tremila delle Torri gemelle? E i siriani, le vittime e i malati, sono forse più peccatori degli altri? La risposta di Gesù è netta: smettila di immaginare l'esistenza come un'aula di tribunale. Non c'è rapporto alcuno tra colpa e ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 13,1-9

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Quell'invito a cambiare rotta su ogni fronte
Che colpa avevano i diciotto morti sotto il crollo della torre di Siloe? E quelli colpiti da un terremoto, da un atto di terrorismo, da una malattia sono forse castigati da Dio? La risposta di Gesù è netta: non è Dio che fa cadere torri o aerei, non è la mano di Dio che architetta sventure. Ricordi ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Video commento su Luca 13,1-9

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 13,1-9

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Una vita di impegno
Viviamo in una società dove domina l'apparenza effimera, la superficialità e, spesso, l'indifferenza verso problemi, che richiederebbero profondità di analisi, volontà ferma e cuore grande, per essere affrontati alla radice; senza parlare della vita personale in cui è facile sentirsi dire: ?Che male ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
La Parola - commento a Lc 13,1-9
Commento a cura di Andrea Pernechele, seminarista in servizio all'Unità pastorale di Marchesane - Nove. Registrato nella chiesa arcipretale dei Santi Pietro e Paolo di Nove, Vicenza.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Conversione segno dei tempi
La vocazione di Mosè avvenuta nel singolare episodio del roveto che brucia senza essere consumato dalle fiamme ci induce a fare due considerazioni: innanzitutto, colui che chiama e orienta verso una determinata direzione è sempre Dio e solo dalla sua volontà e dai suoi disegni dipende il nostro avve ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Commento su Luca 13,1-9

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Il fuoco dell'amore misericordioso di Dio
La liturgia della parola di Dio di questa terza domenica di Quaresima è incentrata su alcuni fatti raccontati dalla Bibbia e su alcuni fatti cronaca vera, a sfondo drammatico, che ci fanno riflettere sul nostro cammino verso la Pasqua., in quanto sono appelli alla conversione e al pentimento che par ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Audio commento al Vangelo del 24 marzo

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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Audio commento al Vangelo della Terza domenica del Tempo di Quaresima (Lc 13,1-9)

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Tagliare gli alberi improduttivi della casa di Dio
La parola di Dio di questa terza domenica di Quaresima ci impone una seria riflessione sulla nostra capacità di portare frutti abbondanti nella vigna del Signore con il nostro modo di agire ed operare per il bene nostro e degli altri. La nostra resistenza alla grazia di Dio all'invito alla conversio ...
(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Non temporeggiare

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(continua)

Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 24 Marzo 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 24 Marzo 2019)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Ottobre 2015)
Commento su Lc 13, 4
"No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo."
Lc 13, 4

Come vivere questa Parola?
L'interlocutore di Gesù è sempre la folla. Dai segni del tempo atmosferico, Gesù passa alla cronaca: gli raccontano di un eccidio, tanto crudele quanto inutile, ...

(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Ottobre 2016)
Commento su Lc 13,3
«Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo»
Lc 13,3

Come vivere questa Parola?
Gesù, per il suo insegnamento, prende lo spunto da due tragici fatti avvenuti poco prima in Gerusalemme: la morte di diciotto persone travolte dal crollo della torre di Siloe e l'uc ...

(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 24 Ottobre 2020)
Perché il male?

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 23 Ottobre 2021)
Come affrontare il male (Lc 13,1-9)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Commento su Lc 13,5
«No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Lc 13,5

Come vivere questa Parola?
Il momento presente è il punto, l'unico punto in cui ci si può e deve convertire.
Ma insomma, da che cosa dovremmo convertirci? Non siamo forse della brava ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 28 Febbraio 2016)

Fatti di sangue (i galilei fatti uccidere da Pilato e i diciotto schiacciati dalla torre di Siloe) messi a confronto con l'esigenza di una vita trasformata, convertita a Lui. Le parole del Signore devono segnare un nuovo tratto di cammino determinato come lo è lui verso la Pasqua e verso il d ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 28 Febbraio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu ?Se non vi convertirete..." Basta accendere la televisione o navigare su un qualsiasi sito di informazione per trovare immediatamente notizie riguardanti guerre, stragi, bambini sfruttati o addirittura uccisi ingiustame ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24 Marzo 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu 1. Il brano odierno del Vangelo è estremamente duro tanto da apparire poco misericordioso, eppure deve essere per noi fonte di riflessione per un serio esame di coscienza. Vengono riferiti a Gesù alcuni terribili ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Il Signore ha pietà del suo popolo
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 28 Febbraio 2016)

Buongiorno a tutti voi, carissimi ragazzi. Siamo alla terza domenica di quaresima ed oggi, come avete sentito, il vangelo presenta una situazione un po' complessa che chiede a noi tutti un impegno in più per capire ciò che ci è stato proclamato. Domenica scorsa, se ricordate, il Vangelo ci present ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24 Marzo 2019)

Buongiorno ragazzi, Avete ascoltato il Vangelo di oggi? Più che una buona notizia sembra un elenco di disgrazie e invece no, perché il Vangelo, lo dice la parola stessa che deriva dal greco e' una Buona Notizia ma a volte occorre ragionarci un po' insieme per capirlo bene. Intanto all'inizio del V ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 13,1-9
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don Giovanni Berti     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Per Dio non è mai detta l'ultima parola!
Clicca qui per la vignetta della settimana. I bambini di terza elementare, che quest'anno seguo personalmente, si stanno preparando alla prima confessione. Nell'ultimo incontro di catechismo ho introdotto l'argomento che intende ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 13,1-9
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don Giovanni Berti     (Omelia del 24 Marzo 2019)
La Pazienza Di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Dabit fructum in tempore" è il motto del seminario di Verona nel quale ho passato i 7 anni della mia formazione. Lo stemma del seminario che si vede sopra il portone d'entrata è quell ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Videocommento su Lc 13,1-9

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Tagliare l'albero che non dà frutti
Con l'ordine di tagliare l'albero che non dà frutti, il padrone dell'odierno brano evangelico (Luca 13,1-9) sembra contraddire la misericordia, di cui si parla tanto quest'anno. Ma sembra, soltanto sembra: la realtà, vedremo, è ben diversa. Il brano è composto dalle considerazioni di Gesù su due fa ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Tagliare l'albero che non dà frutti
Punto fermo dell'insegnamento e degli esempi di Gesù è la misericordia. Il padrone di cui parla l'odierno brano evangelico (Luca 13,1-9), con l'ordine di tagliare l'albero che non dà frutti, sembra invece contraddire la misericordia: ma sembra, soltanto sembra; la realtà è ben diversa. Il brano è c ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Chi ha tempo, non aspetti tempo!
Un dono che il Signore ci dà è certamente il tempo. Non tutti siamo in grado di usarlo bene, molto spesso lo sciupiamo divertendoci in modo dissoluto e sbagliato. Dio ci dà il tempo perché Gesù sta pregando per noi, chiede ogni giorno al Padre di non esprimere ancora il suo giudizio su di noi, m ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 24 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
Per ricevere il commento quotidiano unisciti al canale Telegram @annunciatedaitetti Visita il sito annunciatedaitetti.it Dai uno sguardo anche al canale (continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Che ostinato, questo vignaiolo!
Certo che ogni tanto qualcuno che sistemi le cose in questo martoriato mondo ci vorrebbe proprio... Non è possibile che continuino ad accadere certe cose senza che nessuno vi ponga rimedio! Vedere tutte queste situazioni di guerra e di conflitto che portano fame, carestia, desolazione, esodi di mass ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Ecco ora il tempo della pazienza
Dialoghi in famiglia: "A fare buttiamo via tempo e soldi, per farlo studiare? Non otteniamo niente! Ci mangiamo il fegato dalla rabbia e basta! Da quest'estate viene con me sul cantiere, e morta lì!"; "No, dai, è stato un anno così...vedrai che si riprende. Gli ha fatto bene essere bocciato, gli se ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Commento su Lc 13,1-9
Collocazione del brano
Il nostro cammino di Quaresima in questa terza domenica, abbandona lo schema classico che lo accomuna ai percorsi dell'anno A e B (vangelo delle tentazioni e Trasfigurazione), per seguire un suo itinerario.
Il vangelo di oggi è l'inizio del capitolo 13, in c ...

(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Scusate la modestia: sono il più fico di tutti
Ha confuso il mondo dando del tu a Dio, con una familiarità inaudita, quasi irriverente: «Abbà, Padre» (Mc 14,36). Sorpreso d'aver meravigliato con quel suo modo di volgersi a Dio, alzò l'asticella: certuni giorni, del Padre suo, disse ch'era un agricoltore. Un Dio espertissimo di terra e di concimi ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Contratti (solo) a tempo determinato
Sono andati fuori di testa. Hanno visto sangue scorrere, avvertito grida da sotto la torre, udito lo spavento di cinquantuno bambini rattrappiti dentro uno scuolabus. Hanno visto la morte in faccia e ci sono caduti dentro: "Chi, tra loro, ha peccato per meritarsi così grande condanna?" Questo, sotto ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Ancora quest'anno
Il fatto di quei Galilei
Una provocazione; alcuni riferiscono un fatto noto, l'articolo determinativo quei ne è segno; un fatto grave e sacrilego: una rivolta soffocata nel sangue dai romani nel tempio. Si cercava forse la reazione di Gesù perché galileo, uno scatto, una manifesta ...

(continua)
don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 24 Ottobre 2020)

Questi due brani sono strettamente collegati mentre una lettura intellettualistica, che viviseziona in concetti meccanici le cose invece di coglierne il senso complessivo, talora li considera separatamente finendo nel paradosso prima di dire che le malattie e altre sofferenze non sono punizioni divi ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Il coraggio della conversione
A riferire a Gesù
Una notizia di cronaca viene riferita a Gesù: un tafferuglio, un tumulto represso con il sangue.
Proprio come oggi accade: una bomba, uno che spara all'impazzata, lacrimogeni, sassaiole, morti e feriti.
Tre le circostanze indicate: i rivoltosi erano Galilei co ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Commento su Luca 13,1-9
Chi era Mosè? Ebreo di nascita, egiziano di adozione, per di più balbuziente... Mosè non ebbe certo vita facile... figlio di due popoli ostili, rifiutato pertanto da tutti e due, dovette faticare non poco per conquistarsi quella autorevolezza che era necessaria a condurre il suo popolo - "suo" per ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Commento su Luca 13,1-9
La conclusione del Vangelo di oggi può essere interpretata in chiave positiva: abbiamo ancora tempo, un'altra, nuova occasione per lavorare su noi stessi e convertirci. Ma (la sentenza) si può interpretare anche in senso non proprio positivo: il tempo sta per scadere, questa è l'ultima possi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 31 Marzo 2019)
Commento su Luca 13,1-9
La parabola del "Padre misericordioso", già nota come "del figliol prodigo" mette l'accento su una questione che agita molte famiglie; oggi il Vangelo infila il coltello nella piaga delle successioni, dei diritti e delle pretese dei figli in questioni di eredità... ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 24 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Sabato 24/10 - Il Signore ogni giorno ci offre un'altra possibilità!
Commento al Vangelo di sabato 24 ottobre 2020 - XXIX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 13 1-9 Quando qualcuno ci arreca danni fisici ma soprattutto morali, il nostro primo pensiero è "che gli venga un colpo"! Ecco, Gesù ci chiede di accogli ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Commento su Es 3,1-8; 13-15; Lc 13,1-9
Il messaggio che ho colto nelle letture di questa domenica è: quale immagine abbiamo di Dio?
Sovente ci portiamo dentro un' immagine dalla nostra infanzia, dipende dall'educazione che abbiamo ricevuto e soprattutto dal rapporto vissuto con i nostri genitori - un'immagine di Dio che punisce, che ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 28 Febbraio 2016)

Forse anche io sono uno tra quegli uomini scandalizzati da una sciagura avvenuta ai miei giorni. Anche io sono tra coloro che vanno da Dio e lo accusano dei mali del mondo. Anche io, molto spesso, dribblo la mia responsabilità personale e quella dell'umanità sui fatti di vita per affidare ad un urlo ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 28 Febbraio 2016)

Il Vangelo di oggi ci da una chiave di lettura importantissima per la nostra vita: ogni fatto doloroso è un'occasione per convertirci, per cambiare, per migliorare!
Partiamo dai fatti: Pilato, governatore romano della Giudea, per dare dimostrazione della forza dell'impero di Roma, aveva fatto u ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24 Marzo 2019)

Gesù nella storia ha sempre avuto uno sguardo messianico: non aveva lo sguardo rivolto verso il peccato degli altri ma verso la loro sofferenza. Noi invece, come gli osservatori delle disgrazie altrui che sono in questo Vangelo, puntiamo spesso il dito sui peccati degli altri; e non solo non guardia ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 28 Febbraio 2016)
Siamo circondati da Dio
In queste prime due settimane di quaresima la morte ha colto di sorpresa varie persone che conoscevo. Sono stati giorni nei quali i classici interrogativi sulla nostra esistenza riaffioravano nei cuori di tanti, compreso me. Nello stesso tempo, con un gruppo di fratelli ho vissuto il Giubileo in pel ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 24 Marzo 2019)
«Ci sono che ci sono»: le due facce della conversione
Morte fisica e morte spirituale all'orizzonte. Timore più che consolazione prende il nostro cuore nel custodire in noi la frase di Gesù ripetuta due volte «Se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». (Lc 13,3.5). L'appello alla conversione risuona come una urgenza, ma la m ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Un Fuoco che brucia le scorie del cuore
E' un cammino lungo e faticoso quello che porta Mosè al monte Oreb, il Monte della Rivelazione.
Stanca la salita, perché si tratta di un percorso scosceso e rischioso. Stanca il ritorno, quando si vuole affrettare il passo e si può inciampare. Mosè, però, è incuriosito da uno spettacolo insoli ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Se non vi convertite
In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 24 Marzo 2019)
Il Signore ha misericordia del suo popolo
Dopo averci presentato le tentazioni di Gesù e la sua trasfigurazione, l'itinerario quaresimale, proposto dalla liturgia in questo anno C, è un invito a meditare sulla misericordia di Dio che in Gesù Cristo sempre ci chiama a conversione, cioè a ritornare a Dio stesso con tutto il cuore, la mente e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Ottobre 2014)

Perché l'uomo è cosi diabolicamente abile nello stravolgere la Legge di Dio? Una legge donata per la libertà, per la crescita, per l'armonia che noi, spesso, allora e oggi, facciamo diventare un'esasperante gabbia che soffoca? La legge ci è donata da Dio come indicazione verso la felicità, non come ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Ottobre 2015)

È curva la donna che chiede aiuto al Signore. Curva per una qualche grave forma di malattia alla schiena. Ma anche curva sotto il peso di quello che, chi le sta attorno, le chiede. Una donna dev'essere sottomessa ed obbediente al maschio di casa. Al padre, prima, al marito, poi. Era una consuetudine ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 26 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 26 ottobre 2020

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Ottobre 2014)
Commento su Lc 13,16
«Questa figlia di Abramo, che Satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto anni, non doveva essere liberata da questo legame nel giorno di sabato?»
Lc 13,16
Come vivere questa Parola?
Gesù vede una donna che non poteva starsene dritta da diciotto anni, ha pietà del s ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Ottobre 2015)
Commento su Lc 13, 11-14
"C'era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: "Donna, sei liberata dalla tua malattia". Impose le mani su di lei e subito quella si raddrizzò e glorificava Dio. Ma il capo della ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 26 Ottobre 2020)
Guarire nel profondo (Lc 13,10-17)

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Ottobre 2016)
Commento su Lc 13,10-13
«In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga in giorno di sabato. C'era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: "Donna, sei libera dalla tua infermità", e le impos ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Ottobre 2017)
Commento su Lc 13.11-13
«C'era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: «Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impose le mani. Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.»
Lc 13.11-13 ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Ottobre 2018)
Commento su Lc 13,10-13
«In quel tempo, Gesù stava insegnando in una sinagoga il giorno di sabato. C'era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé e le disse: "Donna, sei libera dalla tua infermità», e le impos ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 26 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 26 Ottobre 2020)

La donna curva rappresenta le sofferenze delle persone di quella sinagoga causate dal capo di tale istituzione religiosa. Gesù non cambia la religione ebraica in questo ma semplicemente ne svela il senso liberandola dalle distorsioni di mentalità grnerate da ristrettezze di cuore. La falsa spiritual ...
(continua)
don Marco Scandelli     (Omelia del 26 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Lunedì 26/10 - Un buon maestro, quando corregge, non umilia mai!
Commento al Vangelo di lunedì 26 ottobre 2020 - XXX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 13 10-17 Gesù si arrabbia non con le norme ma con il guardiano delle norme che in nome del ruolo che si è scelto giudica negativamente chi chiede aiuto in ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Ottobre 2013)
Commento su Lc 13,18-21
È come un granello di senape il Regno, come il lievito che, messo nella pasta, la fa fermentare. Cioè è poca cosa, nemmeno si nota, scompare in mezzo alla terra, in mezzo alla farina. Piccolo ma pieno di energia propria, il Regno cresce senza che ce ne accorgiamo, cambia le coscienze, feconda le civ ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 27 Ottobre 2015)

È poca cosa, il Regno di Dio. Una presenza umile, nascosta, piccola come il grano di senape, insignificante come qualche grammo di lievito. Non ha apparenza, non aspira a grandi numeri, non cerca il potere, figuriamoci. Eppure ciò che diventa impressiona: il seme diventa un albero di speranza, il li ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 27 Ottobre 2020)
Commento al vangelo 27 ottobre 2020

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 27 Ottobre 2015)
Commento su Lc 13, 18- 21
«A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami. A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile al ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 29 Ottobre 2019)
Dio è nei particolari

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Ottobre 2016)
Commento su Lc 13,18-19
«In quel tempo, diceva Gesù: "A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo rassomiglierò? E' simile a un granellino di senapa che un uomo ha preso e ha gettato nell'orto; poi è cresciuto e diventato un arbusto, e gli uccelli del cielo si sono posati tra i suoi rami"».
Luca 13,18-19
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Ottobre 2017)
Commento su Lc 13,18-21
«Il regno di Dio, e a che cosa lo posso paragonare? È simile a un granello di senape, che un uomo prese e gettò nel suo giardino; crebbe, divenne un albero e gli uccelli del cielo vennero a fare il nido fra i suoi rami».
E disse ancora: «A che cosa posso paragonare il regno di Dio? È simile ...

(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 27 Ottobre 2020)
Fare tanto con poco (Lc 13,18-21)

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(continua)

don Giampaolo Centofanti     (Omelia del 27 Ottobre 2020)

La Parola di Dio non è un concetto da comprendere con il cervello e applicare con le proprie forze. È come un seme che cresce gradualmente, a misura di quella specifica persona. O come un lievito che gradualmente fa maturare tutta la vita di chi riceve la sua grazia. Gesù dunque viene a liberare le ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Ottobre 2018)
Commento su Lc 13,18-21
«In quel tempo, diceva Gesù: "A che cosa è simile il regno di Dio, e a che cosa lo rassomiglierò? È simile a un granellino di senape, che un uomo ha preso e gettato nell'orto; poi è cresciuto e diventato un arbusto, e gli uccelli del cielo si sono posati sui suoi rami" E ancora: "A che cosa rasso ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 27 Ottobre 2020)
Il nostro audio quotidiano
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don Marco Scandelli     (Omelia del 27 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Martedì 27/10 - Se ci doniamo, la felicità è contagiosa!
Commento al Vangelo di martedì 27 ottobre 2020 - XXX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 13 18-21 Gesù con queste due parabole ci vuol far comprendere invece che in cosa consiste davvero la possibilità di compimento per noi. Usa l'immagine de ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video commento a Lc 13,22-30

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Video commento a Lc 13,22-30

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Agosto 2013)
Commento su Lc 13,22-30
"Sono molti quelli che si salvano?" Il devoto fedele che pone la domanda, evidentemente mettendosi tra il gruppo dei salvati, non sa in quale vespaio si è cacciato. È la tentazione di sempre: sapere se siamo in regola o no, se il posto in Paradiso è prenotato.

È la tentazione che colpisce ...
(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Ottobre 2013)
Commento su Lc 13,22-30
Il tale che chiede a Gesù quanti si salvano pensa, evidentemente, di essere nel numero degli eletti e vuole capire quanti sono alla sua altezza spirituale. Gesù lo gela alzando l'asticella, insinuando un dubbio atroce: è sicuro di potersi dire salvo? La salvezza non è un premio che si conquista per ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video commento a Lc 13,22-30

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Ottobre 2014)

Della salvezza non c'è garanzia, né certezza. Meglio così. Al tempo di Gesù i farisei erano convinti di meritarsi la salvezza come premio perché il credere coincideva col fare, con l'osservare i precetti fin nelle più piccole minuzie. Gesù, grazie al cielo, smonta questa presunzione e ricorda a tutt ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Video commento a Lc 13,22-30

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video commento su Lc 13,22-30

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Video commento su Lc 13,22-30

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21 Agosto 2016)
La porta stretta non è per i più bravi ma per chi si fa ultimo
Due immagini potenti: una porta stretta e davanti ad essa una folla che si accalca e preme per entrare. Poi, con un cambio improvviso di prospettiva, la seconda immagine ci porta oltre quella soglia stretta, immersi in un'atmosfera di festa, in una calca multicolore e multietnica: verranno da orient ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 13,22-30

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Quella porta «stretta» per aprirci all'essenziale
Gesù è in cammino verso la città dove muoiono i profeti. Lungo la strada, un tale gli pone una domanda circa la salvezza: di Gerusalemme e di tutti. Tremore e ansia nella voce di chi chiede. E Gesù risponde con altrettanta cura: salvezza sarà, ma non sarà facile. E ricorre all'immagine della porta s ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video commento su Luca 13,22-30

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 21 Agosto 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 13,22-30

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21 Agosto 2016)
La Parola - Commento a Lc 13, 22-30
Commento a cura di don Giovanni Imbonati, parroco di Tezze di Arzignano, Vicenza. Registrato nella chiesa parrocchiale di Tezze.

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Cuore, impegno e buona volontà
Che soltanto Israele potesse salvarsi, mentre l'umanità pagana e miscredente era destinata alla dannazione eterna, era comune concezione dell'antico popolo ebraico. Forse per questo lo sconosciuto individuo, che interpella Gesù che cammina verso Gerusalemme, gli pone questo quesito: "Sono pochi quel ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 25 Agosto 2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 13,22-30)

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 21 Agosto 2016)

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Non numeri ma impegno
Il problema posto dallo sconosciuto interlocutore di Gesù dovrebbe essere ormai chiaro a tutti, anche in ragione delle recenti catechesi di papa Francesco che insiste sull'amore e sulla misericordia di Dio: Questi non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva"(Ez 33,2) ed è disposto an ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Commento su Luca 13,22-30

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video commento alla Liturgia - Lc 13,22-30

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Video commento alla Liturgia con i ragazzi - Lc 13,22-30

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(continua)

diac. Vito Calella     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Gesù porta stretta, per evitare la porta chiusa della nostra vita senza giustizia del Regno
Uno sguardo d'insieme al racconto del Vangelo Il racconto del Vangelo di oggi sembra essere l'inizio di una nuova tappa del cammino di Gesù verso Gerusalemme perché questa meta finale viene esplicitamente ricordata dall'evangelista Luca: «Gesù passava insegnando per città e villaggi, ment ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Commento al Vangelo del 25 agosto

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(continua)

padre Antonio Rungi     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Salvarsi, varcando la porta stretta della fefe
La parola di Dio di questa domenica di fine agosto 2019 ci offre l'opportunità di riflettere, in particolare, sul tema della salvezza eterna. Infatti, nel brano di Luca, "un tale chiede a Gesù se sono pochi o molti quelli che si salvano". Una curiosità la sua? Un' esigenza di capire se lui sta tra i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29 Ottobre 2014)
Commento su Lc 13,23-24.29
«Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. (...) Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa n ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 25 Agosto 2019)

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(continua)

don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 25 Agosto 2019)

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(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Signore, sono pochi quelli che si salvano?

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(continua)

don Nicola Salsa     (Omelia del 30 Ottobre 2019)
Per la porta stretta

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(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Ottobre 2016)
Commento su Lc 13, 28-30
«Verranno da Oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno i primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi».
Lc 13, 28-30

Come vivere questa Parola?
Mentre intraprende il s ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 31 Ottobre 2018)
Commento su Lc 13, 29-30
«Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco ci sono, ci sono alcuni tra gli ultimi che saranno primi e alcuni tra i primi che saranno ultimi".»
Lc 13, 29-30

Come vivere questa Parola?
"Signore, sono ...

(continua)

Agenzia SIR     (Omelia del 21 Agosto 2016)

Diciamolo subito. Gesù è la fontana garantita della salvezza per ciascuno e per tutta l'umanità. E cosa sia scampare, salvarsi in guerra è sotto gli occhi di tutti. Ci si salva riconoscendolo, toccandolo, accogliendolo come seme fecondo, come lievito che fermenta tutta la pasta, passandoci de ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Commento su Luca 13,22-30
Chi si salverà? Chi raggiungerà la meta eterna del Paradiso? A prima vista, i testi della Messa di questa domenica, in particolare Isaia e Luca, sembrano dare risposte contraddittorie. Il brano di Isaia (il cosiddetto "Terzo Isaia") dà un messaggio consolante, pieno di promesse e di grandi speran ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21 Agosto 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Tutti i popoli, dall'oriente all'occidente, sederanno a mensa nel regno di Dio L'evangelista Luca annota di nuovo, all'inizio di questa sezione, che Gesù è in viaggio verso Gerusalemme. In questo cammino decisivo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25 Agosto 2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris SALVEZZA: DONO O CONQUISTA? Un tale chiese un giorno a Gesù: "sono pochi quelli che si salvano?" Forse intendeva anche chiedere: "ci sono anche io? Mi salverò?" Ho l'impressione che questa domanda sia molto lontana da ...
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don Claudio Doglio     (Omelia del 21 Agosto 2016)
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 21 Agosto 2016)
La porta stretta: relazione, scelta, cambiamento
C'è un'apparente contraddizione che attraversa le letture che abbiamo ascoltato: parlando di salvezza, parlando di elezione, tutto quello che sembra destinato a pochi in realtà appartiene poi a tutti, alle moltitudini. Una porta stretta, un banchetto al quale sono invitati (e partecipano!!!) tutti i ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Uomini e donne che vengono da lontano: guardare il mondo dalla parte dei poveri
Continuiamo il nostro cammino che pone al centro il tema della prossimità e che ci porterà verso l'ultima delle feste della nostra Zona Pastorale il 14 settembre, quando contempleremo la croce come icona della prossimità.

Proponendoci l'immagine della porta stretta (la preghiera c ...
(continua)

Wilma Chasseur     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 13,22-30
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don Giovanni Berti     (Omelia del 21 Agosto 2016)
La Messa vale se si vive
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Ma la messa di domenica sera vale per la festa dell'Assunta del lunedì?" E' stata questa la preoccupazione di molti che a voce o al telefono mi hanno posto questa la domanda nei gior ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 13,22-30
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don Giovanni Berti     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Primi Ultimi Primi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Da dove passa la strada della Salvezza? È una cosa per pochi? E quale Salvezza? Salvezza da che cosa? Bisogna fare lo sforzo di attualizzare la domanda del tizio che si avvicina a Ges ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Videocommento su Lc 13,22-30

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Una domanda a Dio: perché la sofferenza?
Se Dio è buono, perché permette che i suoi figli abbiano da affrontare sofferenze, tribolazioni, insuccessi e così via? L'interrogativo travaglia da sempre la vita dei credenti, talora al punto da indurre chi non trova risposta ad allontanarsi dalla fede. L'interrogativo non è ignorato dalla Bibbia ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Audio commento al Vangelo della Ventunesima domenica del Tempo Ordinario (Anno C - Lc 13,22-30)

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(continua)

mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Un interrogativo ricorrente: perché soffriamo?
Un interrogativo travaglia da sempre la vita dei credenti, talora al punto da indurre chi non trova risposta ad allontanarsi dalla fede: se Dio è buono, perché permette che i suoi figli abbiano da affrontare sofferenze, tribolazioni, insuccessi e così via? L'interrogativo non è ignorato dalla Bibbi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Sorpresa! La porta è chiusa!
"Se non vai in paradiso tu, con tutte le messe che senti, non so chi ci possa andare!"; "Quella persona merita senz'altro la salvezza: prega tantissimo, è sempre con la corona in mano, e va a tutti i pellegrinaggi!". Sono frasi che abbiamo sentito spesso pronunciare; anzi, magari noi stessi le dicia ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Self service della salvezza o banchetto della Grazia?
Nel catechismo classico che molti di noi hanno imparato e che oggi, per vari motivi a volte plausibili a volte meno, è divenuto un po' inusuale, si parla anche dei "peccati contro lo Spirito Santo", ovvero di quei peccati che - secondo quanto viene riportato nei vangeli sinottici - non saranno perdo ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21 Agosto 2016)
La porta di servizio
Quelli che si salvano
Ci sarebbe da domandarci che cosa significhi "oggi" la salvezza. Salvezza da cosa o da chi, per quale prospettiva. Non ci fa meraviglia che si parli di salvezza di una squadra di calcio che corre il rischio di retrocessione; ognuno percepisce in modo diverso il biso ...

(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Verranno...
Quelli che si salvano
Oggi domandare quanti sono quelli che si salvano è del tutto incomprensibile; è il concetto di "salvezza", nel senso ampio della parola, che sembra non suscitare più interesse. La maggioranza delle persone non crede neanche che ci sia bisogno di essere salvat ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Commento su Luca 13,22-30
"Sono pochi quelli che si salvano?"; alla domanda Gesù non risponde. Però ci dice che, quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, noi rimarremo chiusi fuori. Meglio non pensarci, va'! In verità, il messaggio che il Vangelo ci invia, oggi, non è un messaggio negativo, m ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Commento su Luca 13,22-30
"Signore, sono pochi quelli che si salvano?": il Signore non risponde, ma rilancia, ricordando che la posta in gioco è alta, ma la porta di accesso alla salvezza è stretta. Insomma, non è facile entrare nel Regno dei Cieli. Leggendo pagine come questa, provo sempre un certo ti ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 27 Luglio 2014)

Il popolo di Israele entra nella Terra Promessa. Dopo la conduzione di Mosé, che guidato da Jahvé libera il popolo dalla schiavitù d'Egitto e conduce gli ebrei nel deserto, Giosué li introduce nella nuova Terra. C'è la responsabilità di chi, comprendendo che questo peregrinare nel deserto è frutto d ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Commento su Isaia 66,18-21; Lc 13,22-30
Oggi ci viene sottolineata la verità che Dio vuole salvi tutti gli uomini e le donne, non soltanto gli ebrei di ieri e i cristiani di oggi.
L'inclinazione dell'essere umano è di stravolgere questa verità e di dover "meritarsi" il dono gratuito di Dio.
Così l'antico popolo dell'Alleanza p ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 21 Agosto 2016)

Gesù è in cammino verso Gerusalemme, dove affronterà passione e morte per donarci la salvezza.
Un tale ad un certo punto, gli chiede: Maestro, ma quanti si salvano? Questa però è una domanda sbagliata, o quanto meno posta male. A noi non serve sapere quanti si salvano, ma che la salvezza è un d ...

(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Commento su Luca 13,22-30
Un tale chiede a Gesù se sono tanti coloro che si salvano. Pone dunque la salvezza in termini "quantitativi".
È da notare che ne parla come qualcosa di estraneo a lui, come se lui fosse già incluso tra i salvati. Al tempo di Gesù vi erano coloro che pensavano che tutti gli Ebrei avrebbero part ...

(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 21 Agosto 2016)
Dentro o fuori, primi o ultimi?
Penso che la domanda che quel tale fece al Signore in cammino verso Gerusalemme, sotto sotto, ce l'abbiamo tutti (Lc 13,23). Ma Lui non soddisfa questo genere di curiosità, anche se tutti, me lo auguro, speriamo che si salvino in tanti. Altrimenti, che Paradiso sarebbe? Cosa risponde il Signore? Com ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Fai entrare ed entrerai, chiudi e starai fuori
Credo che a nessuno piaccia non essere riconosciuto, non appartenere a qualcuno o qualcosa. Nella propria famiglia, nel proprio paese, tra i propri amici, nel posto dove si lavora, nel luogo dove si è stranieri. Ogni essere umano porta con sé un bisogno di appartenenza. Questo bisogno nel cuore dell ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 23 Luglio 2017)
La tua legge, Signore, è luce ai nostri occhi
Il vangelo di questa domenica usa un'espressione inquietante: "sforzatevi di entrare per la porta stretta". Gesù è sempre stato inteso come uno che abbraccia, che accoglie, che perdona. Anzi, poco prima ci aveva regalato immagini di allargamento, di sconfinamento, paragonando il Suo regno a u ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 23 Luglio 2017)
Le pietre interroganti
Era un momento atteso. I piedi finalmente erano sulla terra promessa, il fiume alle spalle. E c'è un indugio. Il racconto dal libro di Giosuè oggi ci ha fatto rivivere l'evento. Alle spalle la traversata, la traversata del deserto, durata quarant'anni, e non era stata certo - tutti lo sappiamo - una ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 19 Luglio 2020)
Per un elogio della snellezza
Anche oggi un dialogo lungo la strada, mentre si cammina, verso Gerusalemme, dove l'opposizione al Rabbi di Nazaret sembrerà esplodere. Ci sono anche oggi stranezze nel racconto. Ecco la prima. Un tale gli chiese: "Signore, sono pochi quelli che si salvano?". Disse loro: "Sforzatevi di entrare per l ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Il rischio di andare da ?nessuna parte?
Ci può sembrare molto esigente il nostro Maestro quando ci dice che dobbiamo sforzarci di entrare per la porta stretta, ci sembra troppo esigente. Ci viene da chiederci: "Perché passare per una porta stretta? Ne esistono anche di larghe".
Riflettendo ho capito che, passare per ...

(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 25 Agosto 2019)
La porta è aperta: ti stai allenando?
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?».  Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno.  Se Gesù avesse risposto sparando un qualsiasi numero, una percentuale, qu ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25 Agosto 2019)
Sforzatevi di entrare per la porta stretta!
Gesù è in cammino verso Gerusalemme, sta percorrendo con risolutezza quella via che lo porterà all'ingiusta morte di croce. A un tale che gli si avvicina e gli chiede: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?», egli risponde: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 19 Giugno 2016)
La fede nel Cristo crocifisso e la nostra adesione a Lui
La dodicesima domenica del tempo ordinario sollecita una nostra sentita riflessione e meditazione sulla croce di Cristo e soprattutto su Chi questa croce l'ha portata per primo e che, poi, la indica come strumento di salvezza per tutti i suoi discepoli.
Il Vangelo di oggi, infatti, tratto da s ...

(continua)
don Franco Manzi     (Omelia del 14 Luglio 2019)
Commento su Luca 13,23-29

...
(continua)

don Michele Cerutti     (Omelia del 14 Luglio 2019)

La figura che questa Domenica la liturgia ci offre alla nostra riflessione è quella di Abramo. Paolo scrive alla Comunità di Roma prima del suo arrivo nella Città. Roma vede la presenza di una Comunità cristiana proveniente dal giudaismo. Tema fondamentale di questa lettera è la giustificazione per ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 19 Giugno 2016)
Signore, ascolta la voce della mia supplica
Il Vangelo è pieno di domande e se ne contano più di duecento. Altro sono le domande che noi facciamo a Gesù, altro sono le domande di Gesù. Anzi, quando qualcuno fa a Gesù una domanda Lui in genere non risponde subito. Ti invita piuttosto a dialogare con Lui, facendoti entrare in una relazione, che ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 14 Luglio 2019)
Deponi la rozzezza, la porta è stretta
Troppe le suggestioni nelle letture, anche perché il brano di Luca verosimilmente raduna alcuni detti di Gesù. E anch'io andrò per suggestioni, cominciando dalla porta stretta di cui parla Gesù. Ebbene, non era forse lui ad andare verso una porta stretta? Era in salita, verso Gerusalemme. Là lo aspe ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 31 Ottobre 2013)
Commento su Lc 13,31-35
Erode vuole far uccidere Gesù. Ti pareva! Non gli è bastato togliere di mezzo il Battista, ora è uno dei seguaci del Battista, il Nazareno, che lo tormenta. Sempre i potenti risolvono i problemi in questo modo: togliendo di mezzo chi li provoca, allora come oggi. Sono cambiati i metodi, ma l'arrogan ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 30 Ottobre 2014)

È pesante, il cuore di Gesù. Come ampiamente previsto, Gerusalemme non è la Galilea e l'entusiasmo della sua gente ha poco a che vedere con l'atteggiamento di sufficienza e di superficialità della città abituata ad accogliere (e uccidere) i profeti. A peggiorare la situazione ci si mette anche Erode ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 29 Ottobre 2020)
Commento al Vangelo 29 ottobre 2020

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Paolo Curtaz     (Omelia del 29 Ottobre 2015)

Ci si mette anche Erode. Quella "volpe" di Erode che, nel linguaggio ebraico non è certo un complimento, sì, proprio lui, uno dei figli inetti di Erode il grande, quello che stava con Erodiade, sua nipote e moglie di suo fratello. Quello che ha fatto uccidere Giovanni Battista per un'incauta promess ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 30 Ottobre 2014)
Commento su Lc 13,33-34
«E' necessario che oggi, domani e il giorno seguente io prosegua nel cammino, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme. Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te: quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come u ...
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don Nicola Salsa     (Omelia del 31 Ottobre 2019)
Benedetto chi viene nel nome del Signore

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don Nicola Salsa     (Omelia del 29 Ottobre 2020)
Accogliere Dio che ti ama (Lc 13,31-35)

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don Domenico Bruno     (Omelia del 29 Ottobre 2020)
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don Marco Scandelli     (Omelia del 29 Ottobre 2020)
#2minutiDiVangelo - Giovedì 29/10 - Rimaniamo sempre pulcini. Amati e protetti dal Signore!
Commento al Vangelo di giovedì 29 ottobre 2020 - XXX settimana del Tempo Ordinario - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Luca 13 31-35 Nel Vangelo di oggi Gesù ci dimostra che non bisogna avere paura delle vecchie volpi: il punto è un altro. I pulcini - alla fine sempre noi - si ...
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