Omelie riferite al libro: Vangelo secondo Luca, capitolo 12

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Commento su Geremia 38,4-6.8-10; Salmo 39 (40); Ebrei 12,1-4; Luca 12,49-53
"I capi allora dissero al re: «Si metta a morte quest'uomo, appunto perché egli scoraggia i guerrieri che sono rimasti in questa città e scoraggia tutto il popolo dicendo loro simili parole, poiché quest'uomo non cerca il benessere del popolo, ma il male». Il re Sedecìa rispose: «Ecco, egli è nel ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Video Commento a Lc 12, 46 - 53

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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Commento su Ger 38,4-6.8-10; Sal 39; Eb 12,1-4; Lc 12,49-53
Gesù, nel vangelo di questa domenica fa un annuncio sconvolgente: "Sono venuto a portare il fuoco...ricevere un battesimo... a portare la divisione". La parola del vangelo, che di solito è sorgente di unione, questa domenica si trasforma in una katana affilatissima, come solo le katane lo sono, che ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Commento su Luca 12, 32-48
Collocazione del brano
Il secondo brano del capitolo 12 di Luca ruota ancora attorno al tema delle ricchezze di questo mondo e apre alla giusta amministrazione delle ricchezze del Regno dei cieli. Gesù sta ancora predicando alle folle e dà loro degli insegnamenti sull'atteggiamento da as ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,1-7
Non dobbiamo temere, valiamo molto più dei passeri... Con questa scanzonata affermazione Gesù ci mette di buon umore, ci rassicura; siamo preziosi agli occhi di Dio. Se diventiamo discepoli, se davvero accettiamo l'enorme sfida del vangelo e del mondo nuovo non dobbiamo temere nulla. I devoti contem ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Ottobre 2014)

I farisei, gli scribi, i dottori della Legge hanno falsato l'annuncio, hanno nascosto il volto straordinario del Dio di Israele. In un modo o nell'altro tutti si sono allontanati da Dio e, quel che è peggio, hanno allontanato il popolo da Dio... E nessuno riconosce Gesù come profeta anzi, tutto lasc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16 Ottobre 2015)

Il clima di ostilità nei confronti del falegname che si è fatto profeta è cresciuto a dismisura, dopo le invettive contro i farisei e i dottori della Legge. Finché Gesù puntava il dito contro le storture di chi non crede poteva andare ma, ora, Gesù accusa esplicitamente coloro che erano visti come i ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Ottobre 2017)
Commento su Lc 12, 1-2; 4-7
«Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia. Non c'è nulla di nascosto che non sarà rivelato, né di segreto che non sarà conosciuto [...]. Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Vi mostrerò invece di chi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Ottobre 2011)
Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati
L'ipocrisia è mostrare un viso di santità, mentre nel cuore vi è falsità, inganno, immoralità. È lavare l'esterno e lasciare impuro e immondo l'intero. È purificarsi le mani, mentre si abbandona l'anima al peccato e alla morte. L'immagine più eloquente per dire cosa è esattamente l'ipocrisia è un se ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Ottobre 2012)
Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l'ipocrisia

L'ipocrita è persona senza legge di Dio nel suo cuore. Nasconde questa assenza di verità, saggezza, scienza, timore del Signore, obbedienza ai comandamenti con una maschera di religiosità fatta di pura esteriorità. Mentre è tutto sporcizia morale, putridume etico, impurità e concu ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 19 Ottobre 2012)
Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio
Quando vediamo una persona sola, un poveretto che chiede l'elemosina ci viene da dire "abbandonato da Dio e dagli uomini". Niente di più sbagliato. Quanti di noi si sono sentiti abbandonati dalle persone, amici che non ci sono nel momento del bisogno, figli che escono di casa e non fanno più nemmeno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Ottobre 2014)
Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati
Gesù vuole i suoi discepoli vera luce del mondo, vero sale della terra. La luce non ha tenebre. Non ha lati oscuri, nascosti. Neanche il sale si potrà mai rivestire di apparenze contrarie a ciò che esso è secondo verità di natura. Luce e sale non hanno un momento di realtà e un momento di apparenza. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16 Ottobre 2015)
Guardatevi bene dal lievito dei farisei
L'ipocrisia è la maschera che l'uomo indossa per nascondere quanto di marcio, lurido, putrido vi è nel cuore. Gesù dice ai discepoli di guardarsi bene dal lievito dei farisei. Questo ammonimento di Gesù ha un duplice significato. I suoi discepoli mai devono cadere nella trappola dell'ipocrisia di qu ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Ottobre 2016)
Guardatevi bene dal lievito dei farisei
Quando la religione è in mano a persone ipocrite, dal viso angelico ma dal cuore diabolico, essa viene trasformata in uno strumento di morte, disperazione, angoscia, terrore, mai potrà essere vera via di vita, benedizione, gioia, pace, ricerca del vero bene. L'ipocrisia è veleno letale per la religi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,10
Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli sarà perdonato, ma a chi bestemmia lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Lc 12,10
Come vivere questa Parola?
Lungo questa settimana le letture sottolineano in diversi modi, l'importanza del dono della sapienza, la sag ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,13-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,13-21
Brutta abitudine quella di tirare Dio per la giacchetta per fargli dire, quasi sempre, ciò che pensiamo noi. Brutta abitudine quella di appigliarsi a Dio per le cose che riguardano più noi uomini che lui. Brutta abitudine quella di appellarsi a Dio per benedire le guerre o le scelte politiche. La ri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Commento su Lc 12,13-21
L'atteggiamento della Bibbia, riguardo alla ricchezza, è adulto e maturo: riconosce in Dio l'origine di ogni cosa, ma lascia all'uomo la capacità di gestire il creato. Non occorre sfogliare la Scrittura per sapere cosa è bene per l'economia, è sufficiente ascoltare la nostra coscienza illuminata. ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04 Agosto 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Ci sono cose di cui si parla poco nella Chiesa, e che toccano la vita di tutti noi, lasciando segni belli e anche ferite. Una di queste "cose" passa in mezzo alla Parola di Dio della liturgia di oggi: è l'esperienza ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Ma dove vivi
Il vangelo di oggi ci presenta questa parabola ironica ma tagliente di Gesù. Innanzitutto osserviamo che l''uomo della parabola non ha nome; come quasi sempre i ricchi del vangelo (12,13-21; 16,19-31: il ricco e Lazzaro; 18,18-23: il notabile ricco). Molte persone credono che la ricchezza o il pote ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Ciò che vale
Il buon samaritano, Marta e Maria, la preghiera e, oggi, la Parola ci invita a sviluppare un aspetto già introdotto nelle scorse domeniche: l'suo dei beni della terra. Che ha a che fare con la concretezza del samaritano e la cena deliziosa preparata da Marta. Ma che ha anche a che fare col pane qu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,13-21

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(continua)

don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Video commento a Lc 12,13-21

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,13-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Ottobre 2013)
Commento su Lc 12,13-21
Gesù si rifiuta di entrare nella disputa per questione ereditarie fra i due fratelli del vangelo di oggi. Gesù sa bene che siamo perfettamente in grado di affrontare questioni di questo genere senza tirare Dio per la giacca e senza invocare i santi. Esiste una autonomia delle realtà terrene voluta d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Ottobre 2014)

Pagina straordinaria, quella del vangelo di oggi. Pagina in cui Gesù ribadisce uno dei capisaldi della nostra fede: Dio si fida delle nostre capacità e non va tirato in ballo a sproposito. Al fratello che chiede a Gesù di intervenire nella disputa ereditaria Gesù risponde di non averne titolo. Come ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Video commento su Lc 12,13-21

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Video commento su Lc 12,13-21

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Ottobre 2015)

Siamo capaci da soli a risolvere le nostre beghe. Anche quelle spinosissime che ci derivano da un'eredità da dividere, evento capace di far implodere più di una famiglia. Gesù si rifiuta di dirimere la questione che coinvolge due fratelli, uno dei quali pensa bene di ricorrere al giudizio del famoso ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Quello che hai preparato, di chi sarà?
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(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Commento su Luca 12,13-21
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
Gesù non è venuto per fare il divisore, e non c'è bisogno di lui per capire se sto facendo la cosa gi ...

(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Illusi dai beni, si perde la vita vera
«Crescere a più li­bertà, a più con­sapevolezza, a più amore, questo è il cam­mino della vita spirituale» (Giovanni Vannucci). E oggi il Vangelo traccia proprio alcu­ni passi di questa crescita. Dì a mio fratello che divida con me l'eredità. Chi mi ha co­stituito giudice o mediatore so­pra di voi? ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 12,13-21

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Siamo veramente ricchi solo di ciò che doniamo
La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: «Come faccio? Ho troppo. Ecco, demolirò i miei magazzini e ne ricostruirò di più grandi». Così potrò accumulare e trattenere. Scrive san Basilio: «E se poi riempirai anche i nuovi granai, che cosa farai? Demolirai ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Video commento su Luca 12,13-21

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 31 Luglio 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 12,13-21

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Guardatevi da ogni cupidigia
Sento come atto di amicizia di iniziare questo commento alla Parola di Dio, parlando del beato Antonio Rosmini, che ha fondato la Congregazione, a cui appartengo, che si chiama ?Istituto della carità' e tanti, credo, la conoscano. Apparteneva ad una famiglia nobile di Rovereto: una di quelle famigli ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 31 Luglio 2016)
La Parola - commento a Lc 12,13-21
Commento a cura di padre Giulio Cattozzo, superiore Comunità dei frati minori conventuali di san Lorenzo, Vicenza. Registrato nel chiostro del Tempio di san Lorenzo, Vicenza


(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Cupidigia sinonimo di pericolo
Gesù era considerato il Maestro di vita sia nel sentire religioso sia per quanto atteneva alle questioni civili. Tale infatti era considerato un maestro: un risolutore di problemi di qualunque tipo. Per questo motivo "uno della folla", cioè un individuo non identificato che spunta improvvisamente da ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Commento su Luca 12,13-21

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 12,13-21

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 31 Luglio 2016)
"Perché in Dio sta tutto l'uomo"
Interpretando il pensiero sapiente del re Salomone, l'autore ignoto del libro del Qoelet delinea una visione pessimistica della vita, che viene compendiata con questa famosissima espressione, cantata anche da Branduardi e sfruttata anche in un certo romanzo letterario: "Vanità delle vanità, tutto è ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 31 Luglio 2016)
La vera ricchezza che arricchisce in terra e in cielo
Il tema della ricchezza e all'attaccamento alle cose del mondo e della terra, di questa esistenza temporanea e transeunte che caratterizza il nostro pellegrinaggio vitale è al centro della parola di Dio di questa XVIII domenica del tempo ordinario, che capita con l'ultim giorno del mese di luglio. C ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Ottobre 2011)
Commento su Luca 12,13-21
Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà? Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio. Luca 12, 13-21
Come vivere questa Parola?
Si erano rivolti a Gesù per una questione di ere ...

(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Ottobre 2015)
Commento su Lc 12, 20
"Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?"
Lc 12, 20

Come vivere questa Parola?
Per tutta la settimana avremo come compagne le parabole del vangelo di Luca. Le parabole sono pericolose, perché troppo conosciute e ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 17 Ottobre 2016)
Commento su Lc 12,20
«Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?"»
Lc 12,20

Come vivere questa Parola?
Gesù ci invita ad essere vigilanti nella a non preoccuparsi eccessivamente del nostro denaro: con la morte non si porta nulla con se ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Ottobre 2017)
Commento su Lc 12, 20-21
?Ma Dio gli disse: ?Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà? Così è di chi accumula tesori per sé e non arricchisce davanti a Dio?.
Lc 12, 20-21

Come vivere questa Parola?
Gesù racconta una parabola per aiutare le ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 31 Luglio 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Marco Simeone Questa domenica il vangelo è strano, è chiarissimo, come ogni volta che si parla di cose vicine a noi, tipo i soldi o la giustizia sociale, tutto si sfuma, diventa bello, ma sarebbe giusto che fosse così anche con altre cose. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Commento su Lc 12,13-21
Ogni verità, ogni giustizia, ogni speranza si misurano nella relazione con Dio. Se si prescinde da questa si capisce anche il rifiuto di Gesù a giudicare i rapporti tra le persone o le vicende umane. Il giusto e il buono si decidono di fronte al Signore Gesù, presente in mezzo a noi e in cias ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 31 Luglio 2016)

La misura di vita indicata in questo Vangelo è alta quanto Dio. Se non c'è cattiveria a dividere l'eredità tra fratelli, il problema è quello del ricco che accumula con l'avidità insaziabile di accumulare. Chi ha scelto Cristo e vive della condizione di risorto, cerca le cose rinate e custodi ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 17 Ottobre 2011)
Accumulare tesori senza arricchire dinanzi a Dio
I desideri umani, se non guidati dalla sapienza dello Spirito, sfociano inevitabilmente nella cupidigia; le necessità della vita, sull'onda della umana insaziabilità, si moltiplicano senza limite fino a farci credere di dover vivere sempre e soltanto nella situazione terrena. Ci convinciamo anche di ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Il cibo che non perisce

"Sic transit gloria mundi!" (Così passa la gloria di questo mondo, o in senso lato: Come sono passeggere le cose del mondo) è una celebre locuzione in lingua latina. Questa domenica vuole rafforzare questa convinzioni con motivazioni più profonde e di ordine spirituale. Dal nero p ...
(continua)

don Maurizio Prandi     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Non c'è futuro per chi accumula per sé
Credo sia significativo che in questo tempo estivo che vede molte persone mettersi in viaggio, per godere di un tempo di meritato riposo, per vivere un tempo più prolungato ed "effettivo" in famiglia o anche solo per, come si dice, staccare la spina, il vangelo di Luca ci coinvolge settimanalmente d ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Scemi di soldi
Clicca qui per la vignetta della settimana. Per Gesù ogni forma di ricchezza (denaro, beni materiali e anche potere) per il discepolo è come la zavorra per una mongolfiera, più ce n'è e più tiene a terra, impendendo di far salir ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Risorti con Cristo e ricchi di umanità
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04 Agosto 2013)
I beni materiali in tempo di crisi
E' una pena vedere ogni giorno imprese che chiudono, con dipendenti sul lastrico, giovani senza prospettive, famiglie che non arrivano a fine mese. Davvero una pena, cui speriamo metta presto rimedio chi è in grado di farlo. E tuttavia, cercando di trarre qualche profitto anche da così dura situazio ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Un promemoria sui beni materiali
Stando alle rilevazioni statistiche stiamo, pur faticosamente, uscendo dalla lunga crisi economica: che tuttavia ancora ci attanaglia, con gravi corollari quali la disoccupazione specie giovanile e l'accresciuto numero di quanti vivono in stato di povertà. Confidando che la situazione migliori rapid ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 12,13-21
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mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Attenti! Guardatevi da ogni avidità
Il capitolo 12 del Vangelo di Luca, che la Liturgia ci fa leggere nelle prossime domeniche del tempo ordinario, contiene una serie di insegnamenti di Gesù rivolti ai discepoli in presenza della folla. Nel cammino che egli sta compiendo verso Gerusalemme, Gesù continua ad istruire i discepoli: Luca a ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Attenti all'eredità

"Digli che divida con me l'eredità". Visto che il Signore non ha acconsentito a quella richiesta, cosa sarà successo dopo? Fino ad allora i due fratelli andavano d'accordo, ma dopo? Possibile che si riesca a volersi bene, tra fratelli, solo finché non sopraggiunge un'eredità? Eppu ...
(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Video commento su Lc 12,13-21

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Ho tutto... ma mi manca Dio
La vita è un insieme di fatiche inutili. Ti alzi presto, vai a letto a orari indecenti: e durante la giornata ti dai da fare come un forsennato per costruire qualcosa, per guadagnare un po' di soldi per mangiare, ma anche per risparmiare e per concederti qualche sano svago, e poi d'improvviso ti fe ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 31 Luglio 2016)
In chi hai posto la tua fiducia?
Vatti a fidare degli uomini... Anche riguardo alla persona più affidabile di questo mondo, anche per il parente più stretto, chi di noi metterebbe la mano sul fuoco? Sì, sicuramente abbiamo tutti un amico più caro degli altri, o una persona della quale possiamo dire "Questa non mi tradirà mai"; purt ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 01 Agosto 2010)
Commento su Luca 12,13-21
Lectio
I versetti che la liturgia ci propone per questa domenica sono un avvertimento contro l'eccessivo desiderio delle ricchezze.
L'intervento di un anonimo della folla provoca la brusca entrata in scena del tema: colui che ha fatto la scelta cristiana, quale posto deve dare al p ...

(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Commento su Luca 12,13-21
Collocazione del brano
Settimana scorsa abbiamo letto gran parte del capitolo 11, che ci dava l'insegnamento di Gesù sulla preghiera. Il capitolo continua poi con altri discorsi di Gesù su alcuni temi diversi: la differenza tra il suo agire e quello di Beelzebul, la beatitudine di coloro ...

(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Commento su Luca 12,13-21
La liturgia della Parola di oggi cerca di indirizzare la nostra esistenza verso il suo senso ultimo: rivolgere "il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra" (Col 3,2). Non si tratta di fuggire dal concreto, manipolando il reale; bensì, attraverso l'opera di Cristo per noi - la salvezza ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Ottobre 2011)
Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita
Gesù non è stato costituito giudice o arbitro o mediatore tra un uomo e un altro uomo. La sua mediazione è tra Dio e gli uomini. Agli uomini deve comunicare la volontà di Dio, a Dio deve presentare la volontà di conversione, pentimento, santificazione che nasce dal loro cuore. Gesù non deve dire ad ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 04 Agosto 2013)
L'illusione della ricchezza

Che cos'ha il primo posto nella mia vita: il denaro, il mio benessere materiale, o il desiderio di ricambiare l'amore di Dio che mi dona la Salvezza? Gesù ci mette in guardia: "Tenetevi lontani da ogni cupidigia". E poi ci spiega: "Anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non d ...
(continua)

mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Il cuore saggio
Insegnaci a contare i nostri giorni e acquisteremo un cuore saggio. Il cuore saggio cerca le cose di lassù, senza disprezzare le cose della terra. Il cuore saggio sa che al mattino siamo saziati con il suo amore. Il cuore saggio non dice menzogne, ma è rivestito e si riveste continuamente di novi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Ottobre 2012)
Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita

Nell'Antico Israele spettava al giudice dirimere le questioni tra un uomo e l'altro. Erano stati costituiti proprio per questo: per fare da intermediari di pace nelle infinite liti che necessariamente sorgono in ogni relazione umana. La lite è il frutto del peccato, del vizio, di ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Ottobre 2012)
Tenetevi lontano da ogni cupidigia
Le persone sono buffe perché freneticamente corrono tutta la vita per accaparrasi quanto più sia possibile. Se uno possiede una macchina lavorerà moltissimo pur di averne una più bella, se già possiede una casa si affaticherà al massimo per averne una più grande, e che dire del conto in banca? Cupid ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio

La missione di Gesù è di vera mediazione tra Dio e l'uomo, non tra l'uomo e l'uomo. Essa è stabilita, definita, scritta da Dio. Il profeta Isaia ce la manifesta in tutta la sua bellezza. Gesù mai potrà trasgredire la volontà del Padre, porsi contro di essa. Lui è l'uomo della veri ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni
Quanta rabbia mi fa vedere la gente ricca che non divide con gli altri nemmeno le briciole. Non è invidia, ma dispiacere perché se avessi tanto denaro sarebbe per me giusto dividerlo con chi non ne ha, magari gestendolo in modo che non lo sprechino e la sua azione possa essere amplificata la massimo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Ottobre 2013)
O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?

Gesù è mediatore e giudice. Non però tra un uomo e un altro. Bensì tra Dio e l'uomo. Lui è il Mediatore universale. Dio e ogni uomo si incontrano in Lui. Raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, p ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 21 Ottobre 2013)
Guardatevi e tenetevi lontano da ogni cupidigia, perché anche se uno è nell'abbondanza la sua vita non dipende dai suoi beni
Cupidigia, gran brutto male L'attaccamento al denaro, alle ricchezze in generale, la visione che di esse si ha come fosse la cura di ogni male è la rovina del mondo. Pensate a quante guerre si fanno per il denaro, a quante persone sono disposte ad uccidere, imbrogliare, rubare per avere a volte a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Ottobre 2014)
Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia
Gesù è mediatore unico, universale, non tra uomo e uomo per dare all'uno la volontà dell'altro o per metterli d'accordo su cose della terra. Per le cose della terra vige una legge assai semplice: al malvagio non si deve resistere. Se vuole la tunica, gli si dona anche il mantello. Se ti costringe a ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Ottobre 2015)
Così è di chi accumula tesori per sé
Gesù non è mediatore tra un uomo e un altro uomo. Non è questa la sua missione. Questa verità vale per ogni suo discepolo, ogni suo ministro. Vale per chiunque, a qualsiasi titolo, è chiamato a renderlo presente nella nostra storia. Gesù è il Mediatore unico tra Dio, il Padre suo, e ogni altro uomo. ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Tenetevi lontani da ogni cupidigia
Il corpo, per essere vero atleta che porta anima e spirito nella più pura grazia e verità di Gesù Signore, deve essere nutrito con un alimento particolare, speciale. Di certo non saranno cibi di questo mondo a renderlo atleta per le cose del cielo. Le cose di questo mono non solo lo appesantiscono, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Ottobre 2016)
Tenetevi lontani da ogni cupidigia
Gesù è Mediatore, anzi è il Mediatore unico, non però tra uomo e uomo, ma tra Dio e l'uomo. Quest'uomo vuole che Gesù faccia da mediatore tra lui e suo fratello. Gli chiede di convincere il fratello perché divida l'eredità. Non c'è pace tra gli uomini, se non c'è pace con Dio. La pace è solo quando ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Arricchire davanti a Dio
? Oggi il testo del Vangelo affronta un tema fondamentale della nostra vita: il nostro rapporto con il denaro e i beni in genere.? Davanti all'invito di una persona di aiutarlo per avere l'eredità dal fratello, Gesù risponde che, se anche uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi be ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Ricco sfondato, e un po' pirla
Come un notaio stavolta. Non bastavano forse tutte le raffigurazioni addossateGli finora: dal fare il tappabuchi, all'essere un distributore, al travestirsi da re quando dell'essere re non Gl'importava proprio un fico secco. Sembra proprio, insomma, che quel Volto di Bellezza più di qualcuno l'abbia ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Tanta-roba, gente!
La roba. Tanta-roba, ma così tanta che pare impervio persino azzardarne una valutazione: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante». L'abbondanza, nei Vangeli, è non-misura, il tratto tipico del Dio Nazareno: l'esagerazione, l'inaspettato, il raddoppiamento della ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 04 Agosto 2013)
Discorso alla propria anima
Uno della folla Un anonimo, uno qualsiasi, esce dalla folla per porre a Gesù una richiesta; anche se il suo è un problema specifico in qualche modo esprime il sentire e la richiesta di tutta la folla. Il suo è un caso di spartizione di eredità tra fratelli il cui rapporto è ostacolato se non ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Tra sé o con altri
Disse loro una parabola
L'incontro con uno della folla, la richiesta e la conseguente risposta evidenzia uno degli aspetti tipici di Luca nei confronti del denaro. «Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio» (Lc 6,20). I poveri sanno di non bastare a se stessi, riconoscono di ave ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 04 Agosto 2013)

Il libro di Qoèlet, uno dei testi cosiddetti sapienziali del Vecchio Testamento, contiene affermazioni e verità straordinariamente profonde e realiste, un vero capolavoro, potremmo definirlo, di saggezza umana. È un testo pervaso di fede e di spiritualità; tuttavia la valenza laica e l ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Commento su Luca 12,13-21
Non capita spesso, anzi, è molto raro che le tre letture della Messa ruotino tutte intorno ad uno stesso tema: questa domenica l'oggetto della nostra riflessione è il rapporto tra la vita presente e la vita eterna; rapporto inteso non in senso (solo) teologico, metafisico, ma umano, pratico. ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Commento su Qoelet 1,2; 2,21-23; Luca 12,13-21
Oggi la liturgia ci propone il tema della sicurezza.
Chi non cerca sicurezza? E' uno dei bisogni fondamentali dell'uomo.
La realtà è che noi siamo portati a cercare la sicurezza nella ricchezza, nei beni, mentre queste sono false sicurezze.
Il messaggio è che dobbiamo crescere come ne ...

(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 31 Luglio 2016)

Intorno a Gesù si è assiepata la consueta marea di gente che lo ascolta e lo interroga. Ognuno coi propri problemi, le proprie questioni, interrogativi e richieste. Quando si trova una persona che ascolta in modo vero, il cuore si apre e vi sgorgano anche gli aneliti più nascosti. Un anonimo viene i ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 31 Luglio 2016)

Nel Vangelo di oggi, tutto ha inizio da una domanda di uno della folla che, approfittando della presenza autorevole di Gesù, pone una spinosa questione di eredità, tema tanto antico quanto nuovo. Quest'uomo ha un fratello, con cui dovrebbe dividere l'eredità; ma i due non riescono proprio ad accorda ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 10 Giugno 2012)
Queste cose vi saranno date in aggiunta
Il brano di Luca inizia con "[Gesù] disse ai suoi discepoli: Per questo io vi dico...." Perché per questo"? a che cosa si riferisce? Alla parabola appena narrata di un ricco proprietario che costruisce magazzini più grandi per conservarvi maggiori derrate e star tranquillo per il resto dei su ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 10 Giugno 2012)
Commento su Luca 12,22-31
Cercate piuttosto il suo regno, e queste cose vi saranno date in aggiunta
Dio è provvidenza per ogni uomo. La sua provvidenza la esercita però nel quadro della fedeltà della sua creatura all'alleanza già stipulata o da stipulare con Lui. Dio è fedele all'uomo nella fedeltà dell'uomo al ...

(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 07 Giugno 2015)
Quanto più degli uccelli valete voi!
Quanto Gesù oggi insegna ai suoi discepoli va saggiamente letto e sapientemente interpretato, lasciandosi illuminare dalla luce di verità che viene dallo Spirito Santo. Ci lasceremo aiutare da quanto Davide dice in uno dei suoi Salmi.

Confida nel Signore e fa' il bene: abiterai la terra e vi ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 03 Giugno 2018)
Cercate piuttosto il Suo regno
Si prenda un'espressione algebrica lunga dalla terra al cielo, la sua verità dipende dal rispetto della verità di ciascun segno posta in essa. Un solo segno non rispettato e la verità di tutta l'espressione risulterà falsa. Quanto si costruisce su di essa, crolla. Niente si può edificare sulla falsi ...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 03 Giugno 2018)
Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell'alto dei cieli
Mentre il Libro del Siracide ci esorta a imparare la sapienza di Dio: ?nel tuo cuore tieni conto delle mie parole?, Paolo, nell'Epistola ai Romani ci fa intuire qual è lo stile del vero testimone: ?Io non mi vergogno del Vangelo?. Restando così nel solco di queste parole, ...
(continua)
don Angelo Casati     (Omelia del 03 Giugno 2018)
Mangiate la bellezza!
In verità il brano di Luca oggi incominciava con un "per questo". "Per questo vi dico....". Che cosa aveva detto Gesù? Aveva raccontato una parabola, la parabola dell'uomo che aveva in mente solo i suo affari: aggiungere granai a granai e si sarebbe goduta la vita! Lo raggiunge nella notte la voce d ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Per fede viviamo, seguiamo e attendiamo il Signore
Nella liturgia di oggi, abbiamo una forte sottolineatura sulla fede. Siamo nell'anno della fede e questo ci aiuta molto. Abbiamo letto e ascoltato il cap. 11 della lettera agli Ebrei: dei vari personaggi biblici si dice "per fede.." Per fede Abramo... per fede Isacco... per fede Giacobbe,... per fed ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,32-48

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Non temere, piccolo gregge
E' diventato ormai ?il tema' dominante degli esperti di ecologia, e quindi dei mass-media, trattare l'argomento del collasso a cui va incontro il nostro pianeta. Facile sentire previsioni a breve termine di disastri, che potrebbero sconvolgere tanta parte della terra. Si parla di future siccità o i ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Ti servo o mi sevo di te?
Dove siamo con questo vangelo? Siamo nel capitolo 12 di Lc un po' dopo il vangelo di domenica scorsa. All'inizio di questo vangelo Gesù chiama i "suoi" piccolo gregge (Lc 12,32) e assicura loro che il Padre vuol dar loro il regno. Noi commenteremo solo la prima parte (Lc 12,35-38): è sempre così ric ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,32-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Vegliate, dunque
Nel cuore dell'estate Gesù - tenero! - ci rassicura: anche se siamo un piccolo gregge di pecore sperdute ed impaurite, al Padre è piaciuto darci il suo Regno. Fidandoci di Gesù pastore, evitando di seguire i tanti finti pastori che ci affittano il pascolo e si disinteressano di noi, seguiamo il pas ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video commento a Lc 12,32-48

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(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,32-48

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Commento su Lc 12,32-48
State pronti, ammonisce Gesù. Pronti a viaggiare, pronti a mettere in discussione ogni risultato, ogni certezza, tanto più se derivante dalla fede e dalla religiosità. Se abbiamo capito che il nostro cuore è fatto per l'infinito e l'infinito cerchiamo, stiamo pronti a cercarlo all'infinito. < ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 15 Agosto 2010)
Commento su Luca 12,32-48
Lectio
Quanto ci propone Luca 12,32-48 è un insieme di detti di Gesù piuttosto composito che illustrano in generale due argomenti fondamentali: la fiducia nella provvidenza di Dio e la vigilanza nell'attesa del ritorno del Signore Gesù (Parusia).
Questi sono i diversi segmenti in c ...

(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 08 Agosto 2010)
Video commento su Lc 12,32-48

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Video commento su Lc 12,32-48

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(continua)

don Domenico Luciani     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video commento su Lc 12,32-48

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(continua)

dom Luigi Gioia     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Anche voi tenetevi pronti
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Dio è al servizio della nostra felicità
Nell'ora che non im­maginate viene il fi­glio dell'uomo. Viene, ma non come una minaccia o un rendiconto che incom­be. Viene ogni giorno ed ogni notte e cerca un cuore atten­to. «Come un innamorato, de­sidera essere desiderato. Co­me l'amata io lo attenderò, ben sveglio: non voglio mancare l'appunta ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 12,32-48

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(continua)

don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video commento su Luca 12,32-48

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Tenersi pronti all'incontro con un Dio che si china sull'uomo
Tre volte è ripetuto un invito: siate pronti, tenetevi pronti. A che cosa? Allo splendore dell'incontro. E non con un Dio minaccioso, ladro di vita, che è la proiezione delle nostre paure e dei nostri moralismi violenti; ma con l'impensabile di Dio: un Dio che si fa servo dei suoi servi, che «li far ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 07 Agosto 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 12,32-48

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(continua)

Diocesi di Vicenza     (Omelia del 07 Agosto 2016)
La Parola - commento a Lc 12,32-48
Commento a cura di padre Giulio Cattozzo, superiore Comunità dei frati minori conventuali di san Lorenzo, Vicenza. Registrato nel chiostro del Tempio di san Lorenzo, Vicenza


(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Commento su Luca 12,32-48

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 11 Agosto 2013)
L'amore è l'olio antiruggine; il suo spray l'umiltà
La ricchezza materiale è solo un'illusione di felicità. Lo si rifletteva la scorsa domenica, quando assieme agli interventi parabolici di Gesù si condannava la cupidigia e la smania di possesso a tutti i costi. Anche la pagina del vangelo di oggi rintuzza lo stesso argomento, invitandoci a considera ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 12,32-48

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07 Agosto 2016)
La vera ricchezza dipende dal cuore
Si prosegue nella riflessione sulla vanità delle ricchezze spropositate e finalizzate ad egoistici interessi e si continua a considerare come l'uomo si autodistrugge nella continua persecuzione di ciò che è effimero e transitorio. A cosa serve possedere anche tutte le sostanze di questa terra, quand ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Sempre pronti per incontrare Gesù
Nella vita, l'attesa delle cose belle ti apre il cuore alla gioia; mentre l'attesa delle cose tristi e brutte ti pone di fronte al dramma della paura, dell'incognito, dello sconosciuto, dell'ignoto. Nel qual caso è davvero un salto nel buio. Gesù, invece, è luce, speranza, felicità, serenità.

La ...
(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 11 Agosto 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mauro Manganozzi Questa domenica propone il tema della fede nell'anno della fede, la preghiera di Colletta infatti suggerisce: «Arda nei nostri cuori, o Padre, la stessa fede che spinse Abramo a vivere sulla terra come pellegrino, e non si ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07 Agosto 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia In un mondo come il nostro di oggi, abituato dalla cultura digitale a tempi abbreviati in modo sorprendente, suona un po' stonata la parola "attesa", che le letture di oggi consegnano con insistenza alla nostra p ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Commento su Lc 12,32-48
La fede porta la vita buona e scaccia la paura di essere e sentirsi poveri; il piccolo gregge di per sé conta poco, ma conta perché il Padre ci ama e ci ha dato il suo Regno. La ricerca di Dio, allora, viene prima di tutto, è la strada da prendere. Le cose sono date come extra, in sovrappiù. ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 07 Agosto 2016)

Il Padre conosce il nostro bisogno. Da qui la pace, la consapevolezza e la consolazione, anche se siamo piccoli. L'invito a vendere, più che alla carità fa richiamo alla libertà dall'affanno e al richiamo irresistibile del tesoro della vita nuova del Vangelo. Tutto ha relazione con Dio ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Fede di adito, fede dell'uomo
È il tema della fede a fare da sfondo alla liturgia della Parola di questa domenica. Fede dell'uomo certamente... che nella prima lettura viene presentato come colui che crede nella promessa di Dio, una promessa che diventa forza e sostegno di un popolo che sperimentava l'oppressione del faraone ma ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Gollum o Gesù?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Una delle figure più originali e riuscite della Trilogia filmica tratta dal romanzo epico di Tolkien "Il Signore degli anelli", è sicuramente Gollum, un personaggio che ha un ruolo imp ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Svegli e fiduciosi verso la novità
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Se tutti ricordassero la fede di Abramo
La seconda lettura di oggi (Lettera agli Ebrei 11) contiene un fervido elogio della fede di Abramo, il quale "chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava. Per fede, egli soggiornò nella terra promessa come in una regione straniera... ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Audio commento a Lc 12,32-48
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Non saremo più noi a servire Dio
Con la parabola di domenica scorsa, quella dell'uomo ricco che fa progetti su come godersi i suoi beni, ma scioccamente perché subito muore, Gesù ha invitato ad arricchire piuttosto davanti a Dio. Oggi (Luca 12,32-48) egli aggiunge: "Procuratevi un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e ta ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 12,32-48
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro
Il lungo brano del Vangelo si divide chiaramente in due parti. La prima (vv.32-34) prosegue e conclude il discorso sul distacco dai beni terreni, iniziato nel vangelo della scorsa domenica, e ribadisce che per il cristiano Dio deve avere il primato su tutto. La seconda parte verte su un tema tipi ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Viaggio nella notte

Il personaggio principale delle letture di oggi è la notte. Notte della liberazione (prima lettura), notte di Abramo (seconda lettura) e notte in cui arriva il ladro (Vangelo). Ma per camminare nella notte occorre qualche lume o lucerna, altrimenti come si fa a sapere se si va av ...
(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video commento su Lc 12,32-48

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(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Sei un tesoro
Il brano di Vangelo di quest'oggi apparentemente può crearci una certa confusione. Ad un primo sguardo, infatti, non si può certo dire che brilli di unitarietà. Dall'esortazione iniziale a rinunciare alle ricchezze per essere parte del Regno dei Cieli si giunge all'affermazione per cui chi è chiamat ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina

Nell'Antico Testamento l'abbondanza dei beni materiali era segno di una sorprendente benedizione del Signore. La povertà, la miseria erano segni di un abbandono del Signore. Tutto cambia nel Nuovo Testamento. Gesù invita i suoi discepoli alla povertà in spirito, che deve divenire ...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Il tesoro che conta di più
Oramai, queste cose noi comuni mortali le vediamo solamente in televisione, attraverso qualche fiction, magari ambientata in altri paesi del mondo in epoche non più vicine alla nostra: mi riferisco a quei casati di ricchi e potenti signori al cui servizio avevano una servitù che viveva permanentemen ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno
Credo che l'immagine più vera per illuminare le parole di Gesù Signore dette oggi ai discepoli: "Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il regno. Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina", sia la liberazione dei figli di Israele dalla dura schiavitù d' ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Commento su Luca 12,32-48
Domenica scorsa abbiamo contemplato il modo in cui il Signore Gesù ha cercato di farci aprire gli occhi sull'essenziale della vita: per realizzarci nella storia, per essere suoi discepoli dobbiamo puntare su di Lui. Oggi, Egli ci accompagna ad attraversare "la notte della liberazione" (Sap 18,6), il ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 11 Agosto 2013)
La strada per il Regno si veste di povertà
Egli aspettava la città dalle salde fondamenta, il cui architetto e costruttore è Dio stesso. Nell'attesa il piccolo gregge è invitato a non temere e ad avanzare per fede. Bisogna essere pronti ad accogliere il padrone che ritorna ed essere attenti, svegli, vigilanti, credendo che Egli tornerà. A ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 11 Agosto 2013)
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto
A volte alcuni ragazzi e taluni volontari che entrano in contatto con noi ci chiedono come mai siamo più severi con un bimbo piuttosto che con un altro. Non è usare un peso e due misure perché taluni sono in grado di apprendere prima di altri e dispiace vedere che chi ha tante capacità, chi ha ricev ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 11 Agosto 2013)
La t-shirt estiva di Gesù
Come un navigato seduttore. Magari uno di quelli ai quali ben s'abbinerebbe una maglietta scorta qualche giorno fa in una bancarella del mercato: "non è facile starmi accanto ma nemmeno troppo lontano". La storia lo definì il Grande Assente; ma una certa storia lo tratteggiò anche come il Grande Pre ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Il Dio della luce, il Dio del letame
E' il giorno del chiaroscuro. Sulla cima del Tabor s'accende un'iradiddio di luce, tanto che i discepoli stramazzano a terra: «Il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce (...) I discepoli caddero con la faccia a terra» (Mt 17,1.5). La festa della Trasfigura ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Con le maniche rimboccate
Non temere
Abbiamo bisogno di rassicurazione, specie quando è Dio a entrare in relazione con l'uomo; il timore è latente nella nostra esperienza umana e suona come allarme di fronte alle novità, a ciò che è sconosciuto o inusuale, si tramuta in ansia di fronte a cambiamenti imprevisti, i ...

(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 11 Agosto 2013)

La pagina di Luca che avete ascoltato è la continuazione del Vangelo di domenica scorsa: che cosa merita la nostra attenzione, più di ogni altra cosa, il nostro affetto più di ogni altro affetto? Paolo parla di cose di lassù distinte dalle cose della terra; Il terzo evangelista ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Commento su Luca 12,32-48
La pagina di Luca che avete ascoltato è la continuazione del Vangelo di domenica scorsa: che cosa merita la nostra attenzione, più di ogni altra cosa, il nostro affetto più di ogni altro affetto? Paolo parla di cose di lassù distinte dalle cose della terra; Il terzo evangelista ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Commento su Sapienza 18,6-9; Luca 12,32-48
Molte volte abbiamo paragonato la nostra vita, alla vita intrauterina nel grembo della madre, il nostro atteggiamento dev'essere quello dell'attesa, non di un'attesa passiva, ma proprio come una madre attenta a ciò che succede e sempre pronta a essere nelle migliori condizioni a favore del nuovo nas ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,35-38
Stiamo pronti, dice il Signore. Stiamo pronti: il padrone torna nel cuore della notte, quando meno ce lo aspettiamo. Viene senza preavviso, viene e si aspetta di trovarci svegli ad aspettarlo. È così, il Signore: ne abbiamo sentito parlare (benedetto chi parla di Cristo con credibilità e passione!), ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Ottobre 2013)
Commento su Lc 12,35-38
Viene, il Signore. Viene quando meno ce lo aspettiamo, viene nei momenti meno probabili, viene nella vita di ciascuno più e più volte. È venuto nella storia, certo, e tornerà nella gloria, alla fine del tempo. Ma continua impercettibilmente a bussare alla nostra porta: se sappiamo riconoscerlo ed ap ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Ottobre 2014)

Stiamo pronti, come i servi che aspettano il ritorno del padrone, che aspettano alzati durante la notte. Stiamo pronti: non lasciamoci scoraggiare dalle tante cose che dobbiamo fare o dalle delusioni della vita o dalle distrazioni del nostro mondo sazio e disperato che ci propone di entrare nel paes ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Ottobre 2015)

Stiamo pronti, il Signore viene. Alla fine dei tempi, certo, come professiamo nella nostra fede ogni domenica a messa. Lo attendiamo glorioso, tornare per rimettere ordine alla Creazione, per ricapitolare tutto in lui in un finale fatto di misericordia e giustizia. Ma, anche, il Signore viene ogni g ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Ottobre 2015)
Commento su Lc 12, 35
"Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese."
Lc 12, 35

Come vivere questa Parola?
La vigilanza è l'atteggiamento al centro di questa altra parabola del discorso di Gesù. Egli ha appena terminato la sua articolata osservazione sulla cupidigia e sul ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24 Ottobre 2017)
Commento su Lc 12,37
?Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. ?
Lc 12,37

Come vivere questa Parola?
Per spiegare ciò che significa essere cinti, Gesù racconta una piccola p ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Ottobre 2012)
Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese

Nessuno di noi sa quando il Signore verrà. Giorno e ora sono stati nascosti ai nostri occhi ed anche alla nostra intelligenza. Quando uno pensa che tutto è a posto, è allora che deve essere vigilante, perché la morte potrebbe giungere da un momento all'altro. Niente è più sicuro d ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 23 Ottobre 2012)
Siate pronti, con la cintura ai fianchi
Non c'è momento della vita in cui tutto possa cambiare, sia in meglio che in peggio. Può arrivare una telefonata che ci fa ritrovare un amico, che ci fa arrivare un'eredità, oppure la vittoria di un concorso nel quale non si sperava, ma anche il responso medico circa una brutta malattia nostra o dei ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Ottobre 2013)
Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese

Il cristiano deve sempre vivere come se celebrasse la Pasqua della sua vita. Deve essere sempre pronto a lasciare questa terra di schiavitù e di miseria per intraprendere il viaggio verso l'eternità. Su questa terra non ci si può attardare. Non si può vivere comodamente, come se e ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Ottobre 2014)
Li farà mettere a tavola e passerà a servirli
L'uomo che Cristo Gesù vuole sulla nostra terra deve essere persona sempre pronta a partire per l'eternità. È come se quest'uomo dovesse celebrare perennemente la cena della Pasqua in tenuta da viaggio, per lasciare la terra d'Egitto non appena giunge l'ordine divino, all'istante, senza alcun indugi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Ottobre 2015)
Con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese
Di tutti gli uomini che vengono concepiti, moltissimi non vedono la luce per la triste e delittuosa piaga dell'aborto. Ne uccide più l'aborto che qualsiasi altra guerra sulla terra. Tutti i delitti visibili non sono per nulla paragonabili in quantità con i delitti invisibili. Oggi vi è la fabbrica d ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Ottobre 2017)
Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi
L'immagine è tratta dal rituale della Pasqua, secondo quanto prescrive il Libro dell'Esodo. Il Signore sta per passare. Quando Lui arriva, si lascia tutto e si inizia il cammino verso il paese della libertà, lontano da ogni schiavitù e oppressione. ?Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 22 Ottobre 2013)
Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese
Non ci si può scandalizzare Hanno fatto discutere le dichiarazioni di Giovanardi sulla vicenda della sedicenne violentata. L'ex sottosegretario dice che non possiamo scandalizzarci se vediamo certe violenze perché la sessualità è vista come un bene di consumo. Certo è che l'azione di quei ragazzi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,39-48
Le parabole del ritorno del padrone sono per chi non crede, per chi non è discepolo, o per noi? La domanda, solo apparentemente ingenua, è gravida di conseguenze. Pietro, e noi con lui ci aspettiamo una risposta negativa: no, non è per voi che già credete, non è per voi che meditate tutti i giorni l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Ottobre 2013)
Commento su Lc 12,39-48
No Pietro, la parabola del servo che aspetta non riguarda i fratelli ancora in ricerca o quelli che tengono Dio lontano dal proprio orizzonte. No, non è proprio così: riguarda me e te, noi discepoli di lunga data, noi che abbiamo avuto la gioia straordinaria di conoscere il vero volto di Dio. Propri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Ottobre 2014)

Questo è tempo per cristiani forti, non deboli. Non mezze cartucce che si lasciano trascinare dall'abitudine e sono cristiani solo perché nati in questo paese. Non cristiani che passano il tempo a porre dei ?distinguo? perché eccessivamente pigri. Tempi forti chiedono una forte appartenenza, non fan ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21 Ottobre 2015)

Noi conosciamo bene la volontà del padrone, non possiamo certo cadere dalle nuvole o fare gli gnorri. Abbiamo ricevuto tanto, abbiamo ricevuto tutto: il senso della vita, il percorso che ci conduce a Dio, la chiave di lettura della nostra storia e della grande Storia. Sappiamo, agiamo di conseguenza ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Ottobre 2015)
Commento su Lc 12, 48
«A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più."
Lc 12, 48

Come vivere questa Parola?
Dopo un po' di discorsi di Gesù in parabole, a Pietro viene il dubbio se quei messaggi siano per lui o per altri... Forse Pietro iniz ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Ottobre 2016)
Commento su Lc 12,48
«A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto»
Lc 12,48

Come vivere questa Parola?
La Parola di Dio quest'oggi ci richiama ad un atteggiamento di attesa e di operosità, sull'esempio di Cristo, che ha realizzato la volontà del Padre, facendosi servo di tutti, A noi è richi ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25 Ottobre 2017)
Commento su Lc 12, 40
?Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate.?
Lc 12, 40

Come vivere questa Parola?
L'esortazione alla vigilanza prosegue, oggi, con la parabola del ladro. Mentre nel primo racconto sono i servi che vengono invitati a vegliare di n ...

(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Ottobre 2011)
A chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più
Nel Paradiso non si entra né per privilegio, né per raccomandazione, né per ministero esercitato sulla terra, né per profezia, né per miracoli, né perché si è capaci di fare lunghe ed interminabili preghiere e neanche perché bravi ed ottimi evangelizzatori. La Parola di Gesù al riguardo è chiara e s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Ottobre 2012)
Chi è dunque l'amministratore fidato e prudente?

Nella Chiesa santa il ruolo più alto di amministratore è senz'altro quello dell'Apostolo. Cristo Gesù si è consegnato interamente nelle mani dei suoi Apostoli e dei loro successori. Per loro la grazia e la verità inondano la terra. Per loro vengono contrastate le tenebre. Per loro ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 24 Ottobre 2012)
Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?
A volte chi ha Fede pensa che il Signore parli solo a lui. Chi crede in Dio ma si sente lontano da Lui per cose che non gli tornano o per troppi peccati commessi invece pensa che il Signore non parli per lui. Chi non crede in Cristo non sa che il Signore parla anche per lui. Le parole del Signore s ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Ottobre 2013)
Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?

La Scrittura è fatta di molti momenti improvvisi, nei quali il Signore irrompe nella nostra storia e la sconvolge. In un istante si è nel tempo e in un istante nell'eternità. La sera si è in un luogo e il giorno dopo si è catapultati in un altro. Oggi si è sicuri della vittoria e ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 23 Ottobre 2013)
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto
A volte si guarda al vicino di casa, al compagno di scuola, al collega di lavoro e vediamo che fanno poco o nulla, non lavorano come dovrebbero, non studiano, non si applicano nelle cose che sono chiamati a fare, ed un po' ci adagiamo sugli allori vedendo che noi facciamo più di loro. Pian piano ci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Ottobre 2014)
Gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli
È giusto che ci si chieda: se il dettato evangelico è così chiaro, così limpido, così trasparente, così puro nella sua verità, perché la mente che lo interpreta gli dona significati totalmente opposti? Perché per essa ciò che è chiaro diventa oscuro, ciò che è limpido diviene torbido, ciò che è tras ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Ottobre 2015)
Sarà richiesto molto di più
Per poter saper morire, bisogna imparare a vivere. Poiché non sappiamo più vivere, neanche sappiamo più morire. Non si accoglie la morte. Ognuno vorrebbe esorcizzarla perché uscisse dalla sua vita. Purtroppo questo non può essere. La morte è senza legge, senza tempo, senza rispetto, senza alcuna sci ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Ottobre 2016)
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto
Si è responsabili dinanzi a Dio di ogni bene di grazia e di verità che Lui ci ha elargito per la nostra santificazione e salvezza. Anche di una sola Eucaristia ricevuta, ma non messa a frutto, o ricevuta male, si è responsabili. Se un villaggio ha il dono di un sacerdote, anche di questo dono si è r ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Ottobre 2017)
Anche voi tenetevi pronti
Se la morte fosse l'ultima cosa per un uomo, così come essa è per un animale, non dovremmo né tenerci pronti e né essere preoccupati. Come prima non eravamo e siamo stati posti in essere, così ora siamo e dalla morte ritorniamo nel non essere. Se così fosse, ognuno potrebbe vivere come gli pare. Non ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 19 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,4
Dico a voi, amici miei: non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo e dopo questo non possono fare più nulla. Lc 12,4
Come vivere questa Parola?
Nel Capitolo 11 del Vangelo di Luca, i ?guai' rivolti da Gesù ai farisei e ai dottori della Legge, sono occa ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,49-53

...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 14 Agosto 2016)
La verità e il "fuoco"
Avevo lasciato il seminario da alcuni mesi e mi trovavo in un'altra comunità religiosa della mia Provincia, dove attendevo come prossima l'ordinazione diaconale e al sacerdozio. In una circostanza mi trovai a frequentare un corso di pastorale sul Sacramento della Riconciliazione, dove in pratica si ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,49-53
Un brivido mi percorre la schiena, un sudore freddo. Abbasso lo sguardo dopo avere letto questo brano, sempre. È uno sfogo di Gesù, una sofferta testimonianza, una inattesa confidenza. Sono venuto a portare il fuoco, dice il Signore. Il fuoco che incendia, che purifica, che divora, che illumina. Il ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Vite infuocate
Il vangelo di oggi ci presenta un Gesù deciso, che vuole che prendiamo una posizione chiara. In un'altra parte del vangelo Gesù dirà: "Chi non è con me è contro di me" (Mt 12,30). Bisogna schierarsi: pro o contro Gesù. Molte persone vorrebbero nella vita salvare sempre "capra e cavolo": ma non si pu ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Video commento a Lc 12,49-53

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Cristo brucia
Con la festa dell'Assunzione inizia il lento declino dell'estate e già vediamo all'orizzonte la ripresa della scuola e l'inizio delle attività autunnali. La Parola che ci ha accompagnato in questi mesi ancora getta una luce possente sulla nostra vita, una chiave di lettura, uno stimolo alla conversi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Commento su Lc 12,49-53
L'annuncio del Vangelo è segno di contraddizione: il mondo, così amato dal Padre da dare il Figlio, vive con fastidio l'ingerenza divina e preferisce le tenebre alla luce.

Gesù lo dice parlando di sé, immaginando l'evoluzione che avrà il suo messaggio. Dopo la caduta di Gerusalemme ad ope ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Video commento a Lc 12,49-53

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Ottobre 2013)
Commento su Lc 12,49-53
Molti pensano, anche fra i bravi cattolici, che la fede sia una specie di gigantesco sonnifero delle coscienze, un'anestesia generale per farci diventare dei bravi ragazzi, una specie di camicia di forza che imprigiona gli istinti passionali (peccaminosi ma tanto belli!). E altri pensano, fra i non ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 14 Agosto 2013)
Video commento su Lc 12,49-53

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Ottobre 2014)

Da dove la visione stereotipata di una fede che anestetizza, che imbambola, che spegne? Una fede che non fa del male a nessuno, che placa le coscienza, che ottunde il pensiero? Da dove viene quella visione perbenista e paciera del cattolicesimo? Non dal vangelo, certamente. Non da questo vangelo. Va ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video commento su Lc 12,49-53

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(continua)

Paolo Curtaz     (Omelia del 22 Ottobre 2015)

Il Signore è venuto ad accendere un fuoco sulla terra, è venuto per scatenare un incendio! Un incendio d'amore, un fuoco divorante che accenda le coscienze, che scaldi gli animi, che illumini ogni percorso! Quanti pensano che la religione sia oppio dei popoli, quanti vivono la fede come un anestetic ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Sulla Tua Parola - Lc 12,49-53

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(continua)

padre Ermes Ronchi     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Ritti, controcorrente, discepoli di una Parola che brucia
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra. Tutti abbiamo conosciuto uomini e donne appassionati del Vangelo, e li abbiamo visti passare fra noi come una fiaccola accesa. «La verità è ciò che arde» (Christian Bobin), occhi e mani che ardono, che hanno luce e trasmettono calore: «la vita xe fiama» (Bia ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Video commento su Luca 12,49-53

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(continua)

don Roberto Fiscer     (Omelia del 14 Agosto 2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 12,49-53

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(continua)

mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18 Agosto 2013)
L'Amore non vuole compromessi
Non so se voi, che considero amici e compagni in questo cammino alla sequela di Gesù, avete incontrato fratelli o sorelle, uomini, donne, giovani, anziani, la cui vita è di totale fedeltà gioiosa a Dio, non importa quale sia la loro vocazione, se chiamati alla vita religiosa, tutti e solo di Dio, o ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 14 Agosto 2016)
La Parola - commento a Lc 12, 49-53
Commento a cura di don Giovanni Imbonati, parroco di Tezze di Arzignano, Vicenza. Registrato nella chiesa parrocchiale di Tezze.

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(continua)

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Commento su Lc 12,49-53

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(continua)

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Il coraggio della verità
Come diceva una vecchia canzone, "la verità mi fa male". Non occorrerebbero i concetti per spiegare questa affermazione, ma è sufficiente qualche episodio della nostra esperienza, come ad esempio la rabbia di un amico che improvvisamente sbotta quando gli riferiamo, anche inconsapevolmente, ciò che ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Video commento alla liturgia - Lc 12,49-53 e Lc 1,39-56

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(continua)

don Roberto Farruggio     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 12,49-53 e Lc 1,39-56

...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 22 Ottobre 2015)
Commento su Lc 12, 51
"Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione."
Lc 12, 51

Come vivere questa Parola?
Se ancora in Pietro e negli apostoli poteva esserci l'idea che stare con Gesù fosse un privilegio, credo che queste sue parole abbiano dissipato ogn ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Ottobre 2016)
Commento su Lc 12,49
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!»
Lc 12,49

Come vivere questa Parola?
Il fuoco che Gesù è venuto a portare sulla terra non è quello della guerra e delle violenze, ma è rivelatore della forza dello scegliere, non scendere a co ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 26 Ottobre 2017)
Commento su Lc 12, 49
?In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: ?Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso.?
Lc 12, 49

Come vivere questa Parola?
L'immagine del fuoco ricorre spesso nella Bibbia e non ha solo un significato. Può essere l'immagine della ...

(continua)

Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18 Agosto 2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Nazzareno Marconi Il tema cruciale della Parola di questa domenica è lo scontro. Il portatore della Parola di Dio deve prepararsi a fronteggiare una opposizione dura, a volte durissima. Geremia sperimenta sulla sua pelle che le persone ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 14 Agosto 2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Tenete lo sguardo fisso su Gesù, perché non vi stanchiate" Alla prima vista, da tutte le letture di questa domenica, incluso il salmo, viene fuori un sentimento di tristezza, di desolazione e di scoraggiamento. Il profe ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Commento su Lc 12,49-53
L'opera di Gesù è liberare il fuoco. C'è quello del giudizio finale e c'è il fuoco della Pentecoste; il fuoco di Dio sul mondo è il dono dello Spirito, il suo amore che scaturisce dalla morte del Figlio. Gesù la chiama battesimo, una vera immersione nel proprio sangue. L'amore assomiglia al f ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 14 Agosto 2016)

Riconoscere, capire e giudicare. Tre significati del discernimento, del quale a volte siamo capaci, ma non quando esso è davvero necessario, come nel momento presente. Anche per Gesù il suo momento presente era decisivo al punto da provocargli angoscia: "Sono venuto a gettare fuoco sul ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Servitori del fuoco
Le parole della seconda lettura che la chiesa ci consegna in questa domenica ci aiutano a cogliere il cuore, il centro del messaggio che la Parola di Dio ci propone: Gesù, il figlio di Dio, sul quale tenere fisso il nostro sguardo e del quale ci viene proposto un particolare aspetto del suo vissuto ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Tenete fisso lo sguardo su Gesù
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Chi si aspetterebbe un Gesù "incendiario"?
"Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!" "Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D'ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divise tre contro due e due contro tre; si divideranno padre cont ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Audio commento a Lc 12,49-53
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Non si può fingere che non ci importi
Nella luce della festa di domani, che ci prospetta la possibilità di seguire Maria e come lei trovare un posto presso Dio, il vangelo di oggi (Luca 12,49-53) appare sorprendente. Vi si legge che un giorno Gesù ha detto: "Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso!" ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 12,49-53
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Wilma Chasseur     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Siamo fuoco o cenere?

Fuoco e cenere: ecco i protagonisti delle letture di oggi. Il profeta Geremia fu calato in una cisterna piena di fango, perché aveva annunziato la verità. E la verità brucia come fuoco, è scomoda, si fa di tutto per toglierla di mezzo, per ridurla in cenere. E togliere di mezzo an ...
(continua)

padre Fernando Armellini     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Video commento su Lc 12,49-53

...
(continua)

don Alberto Brignoli     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Gesù Cristo: prendere o lasciare
Che Gesù Cristo per la storia non fosse stato un personaggio comodo e pacifico, l'avevamo già compreso; che il suo Vangelo fosse un messaggio difficile non solo da comprendere ma soprattutto da vivere, credo che sia ben chiaro a tutti, credenti e no. Ma ascoltare le sue parole che nella Liturgia di ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Un Vangelo di fuoco
Certo, sentir parlare di "fuoco acceso" che scalda, che dà calore, in questo periodo dell'anno può sembrare quanto meno fuori luogo. Il fuoco, lo sappiamo bene, non solo scalda e dà vita, ma anche brucia, consuma, distrugge, lasciando ben poco scampo a ciò che incontra sul proprio cammino: e questo ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Commento su Luca 12,49-53
Collocazione del brano
Il capitolo 12 di Luca, continua con una serie di affermazioni di diverso contenuto. Il tono è apocalittico: l'idea del giudizio, della divisione interna. Nei primi versetti l'attenzione è posta sulla persona di Gesù. Si sottolinea l'importanza escatologica della ...

(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Commento su Luca 12,49-53
La morte e la risurrezione del Signore Gesù segna l'inizio del tempo finale della storia, quella redenta dal Suo sangue; per cui non è più pensabile il disinteresse e l'estraneità: ciascuno di noi è chiamato a decidersi con o contro il Cristo. Dopo aver parlato, nelle domeniche scorse, del tempo fi ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Ottobre 2011)
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra
Gesù ha un desiderio nel cuore: che il fuoco dello Spirito Santo che Lui è venuto a portare sulla terra fosse già acceso. Come il fuoco si accende perché la legna arde e si consuma, così deve essere per Gesù. Lui dovrà essere messo nel forno della croce e dalla legna del suo corpo secco, arso dall'a ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 18 Agosto 2013)
La battaglia della fede
È venuto a gettare il fuoco sulla terra! È un fuoco che brucia le scorie, che purifica, che alimenta la passione. Gesù è fuoco, il Vangelo è fuoco, la testimonianza è fuoco, lo Spirito Santo è il grande fuoco. Il profeta - ed ognuno è profeta nel sacramento - gettato nella cisterna sa che egli è sta ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18 Agosto 2013)
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra?

La profezia di Isaia presenta il Messia che deve venire come Principe della pace. Con Lui la pace non avrà fine. La pace è il vero dono dell'inviato del Signore. Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una lu ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 18 Agosto 2013)
C'è un battesimo che devo ricevere; e come sono angosciato, finché non sia compiuto!
Quando ci caliamo in un'impresa importante, quando crediamo in quello che facciamo e con costanza decidiamo di portarlo a termine siamo tesi e preoccupati perché vorremmo che tutto fosse perfetto, desiderosi di vedere il risultato finale, ansiosi per i sacrifici che dovremo sopportare. A me capita p ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Ottobre 2013)
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra?

Vi è grande differenza tra la Parola di Dio rivolta al suo popolo per mezzo del profeta Geremia e quella rivolta oggi al mondo da Cristo Signore. Il Signore per mezzo di Geremia promette la spada per il suo popolo. È però una spada di punizione, frutto del peccato dei figli di Isr ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Ottobre 2014)
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra
Per molti di noi la volontà di Dio è un peso. Sovente la pensiamo come un carico assai gravoso. È questo il segno che non l'abbiamo fatta nostra propria volontà, nostro desiderio, nostra carne e nostro sangue. Essa è fuori di noi, non è in noi. È una cosa estranea. È un corpo invadente da respingere ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 22 Ottobre 2015)
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra
Gesù è annunziato da Giovanni come colui che battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Lui verrà per immergere ogni uomo nel fuoco dell'amore di Dio e della sua eterna verità. È come se l'uomo venisse sciolto nel fuoco per essere nuovamente ricomposto. Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo b ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Sono venuto a gettare fuoco sulla terra
La Scrittura spesse volte parla di un fuoco che viene acceso da Dio. Con Abramo il Signore brucia gli animali divisi, passandovi in mezzo. Dio sigilla così con il suo fedele Abramo un'alleanza unilaterale. Gesù non accenderà questo fuoco. La sua è alleanza bilaterale. In Lui Dio e l'uomo stringerann ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Ottobre 2016)
Ho un battesimo nel quale sarò battezzato
Una divina verità che sempre illumina, guida, conforta, muove il cuore di Cristo Gesù è la perfetta scienza e conoscenza che Lui ha di se stesso. Lui sa sempre cosa fare, come farlo, quando farlo. Lui non è mai fuori luogo, fuori tempo, fuori scienza, fuori conoscenza, fuori verità, fuori luce. È im ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18 Agosto 2013)
I "saldi" del Vangelo. Non è stagione
Mica se l'era scelta quell'infausta avventura: fosse stato per lui, forse il suo destino si sarebbe spostato di poco dai confini di Anatot, piccola cittadina che gli diede i natali e che come credito strappò fama e gloria tra le pagine della Scrittura. Geremia - è di lui che si parla - mica l'aveva ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Follia
Quanto vorrei
Stiamo contemplando uno dei momenti di particolare intimità tra il Signore e i suoi discepoli, le parole di Gesù ci permettono di affondare lo sguardo nel suo cuore, percepire i suoi sentimenti. Ai suoi sta confidando il fallimento umano della sua missione, per quanto abbia ...

(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 24 Ottobre 2013)
Pensate che io sia venuto a portare la pace sulla terra? No, vi dico, ma la divisione
Un ragazzo entrato nel mondo della droga Quando si hanno idee diverse, è inutile negarlo, si possono trovare tutti gli accordi che vogliamo per una sana convivenza, ma si tende alla divisione, siamo portati a far valere le nostre idee, pronti anche a scontrarci, litigare, dividerci. Quando sono ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 18 Agosto 2013)

O bella! c'era bisogno che venisse Gesù a rivelare che le relazioni familiari sono difficili e faticose? I conflitti domestici non sono una novità. Ne ho parlato ripetutamente anche da questa postazione; tuttavia il Signore precisa due cose: in ogni conflitto non c'è mai una parte del tutto colpevol ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Commento su Luca 12,49-53
Non me ne vogliano le suocere, ma chiudere una pagina di Vangelo con un'allusione sgradevole alla suocera, non è proprio il massimo, suvvia! Bando all'ironia facile, gratuita e poco opportuna. Questa domenica siamo chiamati a valutare il significato di certe parole, abbandonando stere ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 14 Agosto 2016)
Commento su Geremia 38,4-6.8-10; Luca 12,49-53
La liturgia di oggi ci chiede di vivere il nostro essere credenti con una buona dose di realismo!
Credere è rischioso. Vivere i valori del regno conduce al rifiuto; la "pace" messianica non garantisce il credente da persecuzione, ostilità, emarginazioni.

GEREMIA 38, 4-6. 8-10
La ...

(continua)

Missionari della Via     (Omelia del 14 Agosto 2016)

Oggi Gesù ci rivela il Suo più ardente desiderio: portare il fuoco sulla terra. Gesù vuol portare il fuoco dell'amore che accende e dà vita, quel fuoco dello Spirito Santo che ci meriterà con la sua passione e risurrezione, mediante il quale l'uomo è salvato, reso figlio di Dio, e reso capace di ama ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20 Ottobre 2011)
Commento su Luca 12,51
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. Lc 12,51
Come vivere questa Parola?
Con queste parole, Gesù ci vuole ricordare che la vita cristiana non è un quieto adagiarsi all'ombra rassicurante di un Dio paternalista e pacifista. Tutt' ...

(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 26 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,54-59
I contemporanei di Gesù non sanno riconoscere i segni della presenza di Dio nella predicazione del Nazareno. Infarciti di buone idee, maestri nell'interpretare la Torah, conoscitori delle sottigliezze teologiche dei rabbini, i devoti del tempo non sanno riconoscere la novità assoluta della presenza ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25 Ottobre 2013)
Commento su Lc 12,54-59
Hai perfettamente ragione, Signore: siamo degli ipocriti. Fingiamo di non vedere, di non accorgerci cosa sta succedendo, giochiamo davanti agli eventi che ci obbligano a capire e a credere. Facciamo come se nulla dovesse cambiare, come se la Chiesa fosse inamovibile, come se tutto fosse scontato. Te ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24 Ottobre 2014)

Ammettiamolo: facciamo una gran fatica a riconoscere i segni dei tempi, a riconoscere la presenza di Dio nelle esperienze che viviamo, nella realtà quotidiana, nelle vicende della nostra vita. Spesso siamo come dei rami trasportati da un fiume in piena, lasciamo che sia la corrente e spingerci, non ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 23 Ottobre 2015)

Che tempi stiamo vivendo? Brutti, ovvio. Non ho vissuto un anno della mia vita senza che qualcuno si lamentasse della tristezza dei tempi presenti. E, a pensarci bene, leggendo qua e là, colgo le stesse precise lamentazioni dai greci in avanti. Tempi cupi in cui le persone hanno smarrito il senso de ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 23 Ottobre 2015)
Commento su Lc 12, 56-57
"Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?"
Lc 12, 56-57

Come vivere questa Parola?
Gesù torna a parlare alla folla. Il tono si fa rapidamente asciutto, sa di rimprove ...

(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Ottobre 2016)
Commento su Lc 12,56
«Sapete valutare l'aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?»
Lc 12,56

Come vivere questa Parola?
Gesù rimprovera i suoi contemporanei, perché - pur riconoscendo i segni materiali della terra, per cui possono fare previsioni in vista del ...

(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24 Ottobre 2014)
Sapete giudicare l'aspetto della terra e de cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo?
Saper riconoscere i segni dei tempi è per i cristiani una prova di fede. Come da certi segni si sa prevedere che tempo farà, così occorre attenzione e poi sincera disponibilità a riconoscere i segni di Dio e a convertirsi, prima di arrivare davanti al Giudice. Gesù rimprovera la cecità di chi vive b ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Ottobre 2011)
E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Oggi Gesù dichiara la nostra intelligenza capace di vero discernimento dinanzi ad una fonte di scienza, rivelazione, manifestazione, profezia, annunzio di una verità, compimento di un'opera. L'intelligenza può cogliere la realtà, la può decifrare, comprendere nel suo bene e nel suo male, nel suo ben ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 26 Ottobre 2012)
Come mai questo tempo non sapete valutarlo?

È proprio della razionalità umana discernere il bene dal male, il giusto dall'ingiusto, il vero dal falso, il sacro dal profano, ciò che è cosa buona e ciò che è cosa migliore, ottima, ciò che è possibile da ciò che è impossibile, ciò che è vizio e ciò che è virtù. Il testo sacro ...
(continua)

Riccardo Ripoli     (Omelia del 25 Ottobre 2013)
E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?
Siamo capaci di giudicare noi stessi? Se guardiamo le azioni degli altri siamo sempre pronti a sindacare se quel comportamento è corretto o meno, siamo certi che ogni passo sia buono o cattivo e non ci facciamo problemi a dirlo ad alta voce puntando il dito. Siamo veramente bravi a vedere il com ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25 Ottobre 2013)
E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?

La capacità di operare un vero giudizio su ciò che è giusto è grande dono di Dio. È il dono che dobbiamo chiedere senza interruzione. Il giusto giudizio del re è grazia del suo Dio. Domandarlo per il re, ogni giorno, è obbligo di ogni suo suddito. O Dio, affida al re il tuo ...
(continua)

Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24 Ottobre 2014)
Come mai questo tempo non sapete valutarlo?
La verità dell'uomo, delle cose, della storia, non è nell'uomo. Se l'uomo fosse principio di verità, luce, giustizia, non avrebbe bisogno di Dio. Invece l'uomo non è principio né di sapienza e né di intelligenza e per questo ha sempre bisogno di Dio. Come la terra necessita del sole, ogni uomo neces ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 23 Ottobre 2015)
Come mai questo tempo non sapete valutarlo?
Per avere la conoscenza delle stagioni spirituali, dei loro cambiamenti - anche lo spirito ha le sue stagioni ed esse sono in una perenne evoluzione - urge che si sia sempre stracolmi di sapienza divina. Essa discende solo da Dio e da nessun altro. Questa sapienza va sempre chiesta, con preghiera in ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21 Ottobre 2016)
Lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui
Gesù vuole i suoi discepoli sapienti, saggi, sempre prudenti, orientati alla ricerca del vero bene, incapaci di pensare cose stolte, insipienti, futili, vane, inutili. Li vuole sempre immersi nello Spirito Santo, illuminati dalla sua potente luce divina, condotti dalla sua forza irresistibile, perch ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 26 Ottobre 2012)
Perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?
Quante volte ci mettiamo in cattedra a voler insegnare a chiunque come si fa a vivere. Riusciamo a vedere negli altri ogni possibile difetto, ma non siamo in grado di valutare ciò che nella nostra vita c'è di giusto e cosa di sbagliato. Il vero problema non è tanto il non saper giudicare le nostre a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20 Ottobre 2012)
Commento su Luca 12,8-12
Quante volte non sappiamo come difendere la nostra fede! Quante volte ci troviamo a discutere con persone che hanno fatto un'orribile esperienza di Chiesa o con chi, infantile e prevenuto, spara a zero contro i cristiani! Magari ci è capitato durante una cena o in università, o in ufficio: travolti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 19 Ottobre 2013)
Commento su Lc 12,8-12
Possiamo tapparci le orecchie e chiudere gli occhi davanti all'evidenza, possiamo drammaticamente e ostinatamente chiudere il nostro cuore all'accoglienza della Parola, possiamo girare lo sguardo dall'altra parte e rifiutare la presenza di Dio. Dio opera ed agisce con discrezione nella nostra vita, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 17 Ottobre 2015)

Forse Gesù intravvede nella reazione offesa dei farisei e dei dottori della Legge una potenziale minaccia nei suoi confronti? E già intuisce che lo scontro, per ora solo dottrinale, teologico, potrebbe trasformarsi in uno scontro fisico? Probabile. Per lui e per i suoi discepoli. Il giudaismo sta us ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21 Ottobre 2017)
Commento su Lc 12, 10-13
«Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 15 Ottobre 2011)
Riconoscere per essere riconosciuti
Gli Apostoli, primi testimoni dell'annuncio di salvezza operata da Cristo con la sua morte e risurrezione, anche dinanzi alle persecuzioni, anche quando venivano portati dinanzi ai tribunali, anche quando veniva loro ingiunto di non parlare più della nuova dottrina, affermavano con vigore: «non poss ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20 Ottobre 2012)
Chi mi riconoscerà... anche io lo riconoscerò

C'è sempre nella vita del discepolo di Cristo un aspetto scomodo che lo impegna fino in fondo dinanzi agli altri uomini e anche davanti alla propria coscienza. Di questo aspetto faticoso sentiamo alcuni accenni nel vangelo odierno. "Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anc ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Ottobre 2011)
Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire
Quando si parla di peccato contro lo Spirito Santo quasi nessuno sa cosa esso sia e molti ignorano perché esso non sarà mai perdonato né in questa vita e né in quella futura. La Chiesa maestra nella verità del Vangelo ed esperta nelle cose di Dio, ha specificato la natura di questo peccato e così lo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20 Ottobre 2012)
Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire

L'uomo di Dio è invitato a riconoscere il suo Signore attraverso l'esame della storia. Dall'attenta osservazione di fatti ed avvenimenti nasce nel cuore dell'uomo la vera scienza del suo Dio e Signore. La storia è vera via per la fede nel Dio Salvatore, Redentore, Signore, Liberat ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 20 Ottobre 2012)
Chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio
Vi è mai successo di scorgere qualcuno che cambia marciapiede per non incontrarvi? E' una cosa che fa molto male perché significa che si è interrotto il dialogo, che quella persona non vuole avere più nulla a che fare con te. Lo stesso accade spesso nelle famiglie, genitori che non si parlano più, f ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 19 Ottobre 2013)
Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire

Illuminiamo il Vangelo di questo giorno mostrando concretamente i frutti di una illuminazione immediata dello Spirito Santo. Gesù è sempre illuminato dallo Spirito Santo. È per la sua grazia attuale che riesce sempre a respingere le insidie dei Giudei. Ricorreva allora a Ger ...
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Riccardo Ripoli     (Omelia del 19 Ottobre 2013)
Non preoccupatevi come discolparvi o che cosa dire; perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire
Dire la cosa giusta Quante volte mi è capitato di essere chiamato da un giudice per uno dei miei ragazzi, magari anche in contraddittorio con i servizi sociali. Avere nella testa mille idee, ma non sapere cosa dire per non procurare danno. Eppure sono sempre andato in tribunale forte delle parole ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17 Ottobre 2015)
Lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio
Ai predicatori del cristianesimo si richiede una sola cosa: dire la verità di Cristo così come essa è. Essi potrebbero salvare il mondo solo ripetendo il Vangelo e lasciando allo Spirito del Signore di operare nei cuori, una volta che la vera parola è stata seminata in essi. Molti maestri, dottori, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 15 Ottobre 2016)
Lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento
Attesta il Salmo che la Parola del Signore è provata con il fuoco: "La via di Dio è perfetta, la parola del Signore è purificata nel fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia (Sal 18 (17) 31). Anche ogni Parola di Gesù è provata con il fuoco. Essa è prima messa nel fuoco, solo se resiste ...
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Video Commento a Lc 12, 13 - 21

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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 31 Luglio 2016)
Commento su Qo 1,2;2,21-23; Sal 89; Col 3,1-5.9-11; Lc 12,13-21
La liturgia di questa diciottesima giornata de tempo ordinario ci propone delle letture che caratterizzano questa festività, secondo alcuni, come la domenica "della contestazione", secondo altri, si potrebbe anche appellare come domenica "della vera vita in abbondanza".
Noi siamo, nonostante i ...

(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Video Commento a Lc 12, 32 - 48

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(continua)

mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Commento su Sapienza 18,6-9; Salmo 32; Ebrei 11,1-2.8-19; Luca 12,32-48
Introduzione
In questo brano del Vangelo Cristo ci dice di non avere paura, di non lasciarci prendere dall'angoscia: il nostro stato d'animo di sempre deve essere una tranquilla fiducia in Dio, poiché "al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno". Dobbiamo aprire un conto in questo ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07 Agosto 2016)
Commento su Sap 18,6-9; Sal 32; Eb 11,1-2.8-19; Lc 12,32-48
L'ufficio delle letture di questa 19a domenica del tempo ordinario offre alla nostra meditazione un brano del libro della Sapienza, un brano della lettera agli ebrei, e un brano del Vangelo di Luca.
Il libro della Sapienza è dominato dal fascio luminoso che porta il popolo di Israele alla liber ...

(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 11 Agosto 2013)
Commento su Sapienza 18,6-9; Salmo 32 (33); Ebrei 11, 1-2.8-19; Luca 12,32-48
Nella storia della salvezza, che è storia di liberazione, c'è sempre una tensione dialettica tra notte e giorno. E l'autore del libro della Sapienza, il saggio Israelita di cultura ellenizzata, ce lo ricorda nella prima lettura di questa 19a domenica del tempo ordinario. Una lettura che richiama gli ...
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don Raffaello Ciccone     (Omelia del 10 Giugno 2012)
Commento su Siracide16, 24-30; Romani. 1, 16-21; Luca 12, 22-31
Lettura del libro del Siracide16, 24-30
Il libro del Siracide, detto anche "Sapienza di Sirach" e, fino a poco tempo fa, detto anche Ecclesiastico, fu inizialmente scritto in ebraico da Ben Sira, (il nome greco è Siracide) verso il 180 a. C. Il nipote tradusse questo scritto in greco at ...

(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 10 Giugno 2012)
La ricchezza del ceato
Il Dio cristiano, Padre, Figlio e Spirito Santo, - abbiamo visto parlando della Trinità - è un Dio che è tutto proteso verso l'uomo, per partecipargli gradualmente la sua ricchezza e la sua vita divina.
Dal dono della creazione ai diversi eventi ricordati dalla Bibbia, andiamo in queste prossi ...

(continua)